Un grande risultato contro il codice Patti Chiari

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1 decimo anniversario Anno 9 Nº 4 - Periodico Trimestrale Ottobre/Novembre/Dicembre 2009 Finito di stampare nel mese di Dicembre - Autorizzazione del Tribunale di Livorno Nº 693 R.ST. Spedizione in abbonamento postale Aut. Dir. Poste Italiane di Livorno - Art. 2 - comma 20/c - L. 662/96 Tassa pagata Verso il decennale La parola al Direttore La parola al Direttore La parola al Direttore Nel 2010 la FIMEC compirà 10 anni di vita federativa, un traguardo importante che intendiamo ricordare con una serie di iniziative e di eventi nel corso di tutto il prossimo anno. In questi dieci anni di storia la nostra Federazione ha visto uno sviluppo significativo, sia a livello di crescita della base associativa, sia a livello di rappresentatività, elementi fondamentali per esercitare con efficacia il nostro ruolo sindacale nei confronti degli operatori del settore e delle istituzioni. Il decennale non deve però sintetizzarsi in circoscritte occasioni di festa o in eventi di tipo celebrativo se pure anche questi siano due aspetti importanti per tutti i protagonisti della nostra realtà associativa ma deve intendersi come un opportunità per una riflessione attenta su quanto realizzato in questi anni in funzione di nuovi progetti futuri. L esperienza accumulata sul campo, attraverso il confronto con le istituzioni, gli enti di riferimento, gli organi legislativi e di vigilanza, ma soprattutto nel contatto quotidiano con le piccole o grandi realtà rappresentate dai nostri soci, costituisce una preziosa e solida base per costruire e contraddistinguere, passo dopo passo, il nostro futuro, portando avanti coerentemente il progetto iniziale, ma nello stesso tempo integrandolo con iniziative mirate che si adeguino ai cambiamenti, spesso repentini, del mercato di riferimento. In questo ultimo numero del 2009, segnaliamo l esito positivo della nostra richiesta di intervento immediato da parte dell Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato contro la pubblicazione e la diffusione del codice per il mediatore creditizio istituito da PattiChiari. L impegno della FIMEC ed il risultato ottenuto sono stati apprezzati dai nostri soci, che ci hanno inviato i loro messaggi di ringraziamento. In vista della prossima riforma delle professioni si intensificano gli eventi sul tema della revisione della disciplina in materia e delle novità normative: nel mese di ottobre FIMEC ha partecipato, insieme ad altri insigni relatori, ad una giornata di studio promossa dall UFI sul credito al consumo di cui riportiamo una breve sintesi. Il lavoro dell Convenzioni e gli elevati standards qualitativi garantiti hanno permesso alla FIMEC di entrare nel ristretto circolo dei migliori partners di UniCredit Family Financing con l interessante progetto Top Club. Sul piano della formazione segnaliamo diverse iniziative federative sia a livello nazionale (il workshop formativo FIMEC/UNIFIN, il prossimo corso di base per il Mediatore Creditizio su piattaforma e-learning), sia a livello provinciale (il secondo appuntamento del percorso formativo per i soci di FIMEC Taranto). Buona lettura, Dott.ssa Gioia Mori Un grande risultato contro il codice Patti Chiari Con piena soddisfazione la FIMEC ha ricevuto la risposta dell Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato relativamente alla richiesta presentata dalla Federazione di immediato intervento contro il Codice Deontologico per i Mediatori Creditizi predisposto dal Consorzio PattiChiari dell ABI. Ricordiamo che in data 10 giugno la FIMEC aveva inviato una formale richiesta di intervento all Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, alla Banca d Italia - Servizio Supervisione Intermediari Specializzati, al Ministero dell Economia e delle Finanze - Direzione V e per conoscenza all ABI ed al Consorzio Patti Chiari in merito al Codice deontologico dei Mediatori Creditizi pubblicato dal Consorzio PattiChiari. A tale riguardo l Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, ricevuta la nostra segnalazione, aveva immediatamente attribuito la pratica per competenza alla Direzione Credito al suo interno per verificare la rilevanza dei fatti segnalati, ai fini dell applicabilità delle disposizioni di cui alla legge n. 287/90 e per provvedere a comunicare il seguito da dare alla segnalazione. L Autorità Garante, nell adunanza del 16 settembre scorso, ha esaminato la segnalazione della FIMEC e valutato attentamente i fatti denunciati. Nell ottica di garantire il più possibile l assetto concorrenziale del mercato, l Autorithy ha evidenziato alcuni profili critici del Codice, sottolineando la necessità che le regole previste non diventino, in primo luogo, stru- Sommario Sommario Sommario L Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato dà ragione a FIMEC contro il codice deontologico dei mediatori creditizi di PattiChiari (continua da pagina 1) Formazione Aperte le iscrizioni al Corso Mediatore Creditizio Base anno 2010 Normativa Consulenza Una giornata di studio su intermediari finanziari e credito al consumo promossa dall UFI Programma delle revisioni degli studi di settore Costituita con atto pubblico il 20 settembre 2000 Legalmente riconosciuta D.P.R. n. 361 del 10/02/2000 Iscritta CNEL Consiglio Nazionale dell Economia e del Lavoro al n 124/04 Iscritta UNI (Ente Nazionale Italiano di Unificazione) n L Autorithy dà ragione a FIMEC (continua alla pagina 2) Convenzioni Workshop formativo UNIFIN del GRUPPO SANTANDER/FIMEC Convenzioni Il nuovo progetto Top Club di UniCredit Family Financing Decentramento Continua il percorso formativo di FIMEC Taranto I rinnovi delle cariche nei Direttivi Provinciali di FIMEC Taranto - Bari - Caserta - Milano Decentramento Le sedi provinciali FIMEC

2 mento di barriera all entrata e che soprattutto vengano applicate in un contesto di massima trasparenza e terzietà; tali osservazioni valgono in particolare per gli obblighi di partecipazione a corsi di formazione e di superamento di esami annuali. Inoltre è stato giustamente osservato che l obiettivo di instaurare rapporti con i clienti finali ispirati alla massima professionalità non sembra pienamente perseguito laddove i Codici prevedano vincoli sotto forma di corsi ed esami in capo ai mediatori, mentre non vi è alcun incentivo a che le banche inneschino tra di esse un vero rapporto concorrenziale in termini di assunzioni di maggiori responsabilità e/o garanzie a tutela dell utente. Formazione Formazione Formazione Si comunica ai soci l apertura delle iscrizioni al corso Mediatore Creditizio Base Il corso in modalità e-learning si svolge on-line sul sito e si avvale, come libro di testo, del manuale Mediatore Creditizio edito da Buffetti e redatto dal Consiglio Federale FIMEC. Si tratta di un vero corso on-line con la presenza di un docente e di un tutor che seguiranno i partecipanti durante tutto il percorso formativo, pronti a sciogliere i dubbi ed a fornire il necessario supporto. Il corso Mediatore Creditizio Base è propedeutico ai successivi corsi di approfondimento riguardanti gli aspetti operativi e i prodotti intermediati. Inizio e durata del corso Il corso Mediatore Creditizio Base inizia al raggiungimento del numero minimo di iscrizioni, sarà preceduto da due incontri on-line per familiarizzare con la piattaforma, al termine dei quali partirà il corso vero e proprio della durata di 6 settimane durante le quali sono previste letture di dispense, ricerche e consultazione di siti internet di interesse per la professione, momenti di studio individuale, attività collettive sul forum all interno di test di verifica e di gradimento ed, al termine, il rilascio dell attestato di partecipazione. Obiettivo del corso Base Far acquisire ai partecipanti le conoscenze legislative e normative necessarie per svolgere l attività di mediatore anche in vista della prossima riforma della professione, argomento ampiamente trattato nelle lezioni. Siete Grandi Siete G Congratulazione Complimenti Grazie Siete Grandi Congratulazione Complimen L Autorithy, trovandosi in pieno concorde con la FIMEC, si è dunque espressa chiaramente, rilevando alcuni profili di criticità, che sono stati segnalati a PattiChiari per richiederne la modifica o la cancellazione, al fine di non incorrere nel grave rischio di duplicazioni o addirittura di incompatibilità con la normativa primaria in via di emanazione. Il Consorzio PattiChiari ha deciso pertanto di espungere dal Codice le parti relative agli obblighi di sostenere esami Siete Grandi Siete Grandi Siete G annuali e di frequentare corsi di formazione, essendo i requisiti di onorabilità e professionalità previsti a livello normativo. La FIMEC, nel momento in cui era venuta a conoscenza dell istituzione da parte Siete Grandi Siete G di PattiChiari di un Codice deontologico dei Mediatori Creditizi, aveva immediatamente rilevato l anomalia, anche da un punto di vista etico, per la quale un associazione (consorzio, sindacato o simili) possa ela- Congratulazione Complimenti Grazie Siete Grandi Congratulazione Complim borare codici di comportamento non solo per i suoi iscritti - che nel caso del Consorzio PattiChiari sono banche ed intermediari finanziari -, ma anche per altre categorie Grazie Siete Grandi Siete Grandi Siete Gr professionali esterne, che ovviamente non rappresenta, né tutela nel caso particolare i mediatori creditizi. In tal senso la FIMEC ha con forza rivendicato il fatto che l elaborazione di linee guida di comportamento da definirsi in un codice per il mediatore creditizio spetti in prima istanza al legislatore, al Ministero competente Siete Grandi Siete Gra Congratulazione Complimenti Grazie Siete Grandi Congratulazione Complimenti Gra Siete Grandi ed all autorità di controllo e vigilanza (Banca d Italia) e in secondo luogo all associazione o all eventuale consorzio di associazioni che a pieno diritto rappresentano e tutelano tale categoria professionale nella comunità. Il buon risultato conseguito nella vicenda, la cui notizia ha ottenuto risalto anche sulle testate giornalistiche specializzate, e le numerose attestazioni da parte dei soci, ci confermano di aver fatto il nostro dovere di sindacato, portando avanti l interesse delle categorie professionali rappresentate. Congratulazione per l ottimo risultato ottenuto D. C. - Brindisi Fiero di essere un associato FIMEC F. T. - Firenze Complimenti e grazie F. P. Catania Complimenti per quanto siete riusciti ad ottenere. Siamo tutti soddisfatti, ma ritengo che ancor più lo siate Voi per aver vinto una guerra e non una battaglia. Speriamo che questo risultato sia foriero di altri che vedano la Federazione tenuta sempre nella massima considerazione e conseguentemente chi ne fa parte G. C. - Pescara Mi sia consentito esprimere i miei compiacimenti e ringraziamenti per il lavoro svolto come sempre proficuamente G. R. - Palermo Grazie e sopratutto complimenti per la giusta opposizione e per la vittoria raggiunta A. C. - Saronno Complimenti vivissimi e tanti ringraziamenti C. D. - Salerno Esprimo il mio più sentito ringraziamento per quanto fatto L. M. - Chieti Vi ringrazio F. M. - Brindisi Ben fatto M. R. - Treviso Siete Grandi Siete Grandi Siete grandi. Grazie A. L. - Napoli Siete Grandi Siete Grandi Aperte le iscrizioni al Corso Mediatore Creditizio Base anno 2010 Perché l e-learning? Perché rende possibile la formazione a distanza, la collaborazione tra persone diverse e lontane fisicamente, facilitando la condivisione della conoscenza e la creazione di una vera e propria comunità professionale. Chi può partecipare Tutti coloro che svolgono o intendono svolgere l attività di mediazione creditizia. Per gli associati FIMEC è riservato un prezzo speciale. Materiali Al perfezionarsi dell iscrizione il partecipante riceverà una copia del manuale Mediatore Creditizio e gli Atti del Congresso FIMEC 2009, particolarmente interessanti per gli interventi inerenti alla riforma delle professioni. Contenuti Il corso affronta la parte legislativa e normativa della professione delineando l ambito di attività all interno del settore creditizio finanziario e gli adempimenti connessi. Il corso Mediatore Creditizio Base è propedeutico ai successivi corsi di approfondimento riguardanti gli aspetti operativi e i prodotti intermediati. Programma del corso Modulo introduttivo: - Presentazione del corso, programma, modalità di studio Le competenze del mediatore Il lavoro del mediatore creditizio Modulo 1 - La figura professionale del mediatore creditizio e l ambito di attività Evoluzione della figura professionale del mediatore creditizio - L attività di mediazione creditizia: natura, finalità, ambito, esclusioni, compatibilità Modulo 2 - L attività di mediatore creditizio L iscrizione all Albo Requisiti - Adempimenti iniziali La permanenza nell albo dei mediatori creditizi Modulo 3 - Il mediatore, le banche e gli intermediari finanziari Il mediatore creditizio, le banche e gli intermediari finanziari Le banche, gli intermediari finanziari e la vigilanza di Banca d Italia Modulo 4 - Aspetti contrattuali, retributivi e tributari Il contratto di mediazione La retribuzione del mediatore creditizio La forma societaria dell attività di mediazione alla luce delle modifiche alla professione Modulo 5 - Gli adempimenti per il mediatore creditizio Trasparenza, privacy, antiriciclaggio e adempimenti contrattuali Test finale e rilascio attestato di partecipazione Per informazioni, costi ed iscrizioni Contatta subito telefonicamente la segreteria del corso e-learning al numero oppure collegati al sito per tutti gli approfondimenti 2

3 Normativa Consulenza Normativa Consulenza Normativa Consulenza A Roma una giornata di studio promossa dall UFI Unione Finanziarie Italiane dal titolo Intermediari finanziari e credito al consumo: novità normative La FIMEC, su invito dell UFI, ha partecipato, insieme ad altri insigni relatori, ad un interessante giornata di studio promossa dall Unione Finanziarie Italiane per approfondire le problematiche relative agli intermediari finanziari ed al credito al consumo alla luce anche delle future novità normative. L evento si è svolto il 6 ottobre u.s. a Roma e nell occasione è stato presentato dall UFI il Corso di Formazione e di aggiornamento professionale dal titolo Profili normativi del credito al consumo: aspetti giuridici ed etici che si terrà a Roma presso la Pontificia Università Lateranense tra il 19 novembre 2009 ed il 15 aprile 2010 e che sarà rivolto ad avvocati e patrocinatori legali, dottori commercialisti, funzionari di banche, intermediari finanziari e assicurativi, funzionari di pubbliche autorità e laureati in giurisprudenza e laureandi (iscritti all ultimo anno del corso di Laurea magistrale). Alla giornata di studio hanno partecipato, in qualità di relatori, il Dott. Corrado Baldinelli del Servizio Supervisione Intermediari Specializzati della Banca d Italia, il Prof. Avv. Raffaele Lener, Professore ordinario di diritto dei mercati finanziari presso l Università di Roma Tor Vergata, il Dott. Federico Luchetti, Dirigente Prevenzione dei reati finanziari del Ministero dell Economia e delle Finanze ed il Dott. Marco Giulio Bartolini, Vice Presidente Nazionale della FIMEC. I lavori sono stati aperti dal Segretario Generale dell UFI, Dottor Massimo Marchesi, che ha illustrato il progetto formativo e ringraziato tutti i presenti. Tra i relatori intervenuti, il Dott. Corrado Baldinelli del Servizio Supervisione Intermediari Specializzati della Banca d Italia, nel suo discorso dal titolo Evoluzioni recenti nel credito al consumo. Impatti della Payment Service Directive, ha tracciato una panoramica del mercato italiano relativo al credito al consumo, soffermandosi in particolare sul ruolo cruciale della commercializzazione del prodotto che oggi è ampiamente svolta da reti esterne. Per la normativa di vigilanza il soggetto erogante è responsabile della complessiva attività di collocamento posta in essere dalla catena distributiva a valle, fino all ultimo elemento di contatto con la clientela. L adozione, da parte della rete di vendita, di prassi non corrette e non conformi alla legge, comporta per l intermediario che eroga il credito l insorgenza di rischi operativi e reputazionali. Per questo la Banca d Italia si attende l adozione, da parte degli intermediari, di un sistema di monitoraggio e controllo sulla rete di vendita altamente adeguato ed efficiente, così da ridurre gli spazi per l adozione di prassi anomale o irregolari. Più in generale, la Banca d Italia si attende che gli intermediari, quando ricorrono a reti di vendita esterne, si sentano responsabilizzati a verificare la coerenza della forma tecnica e delle condizioni economiche proposte con la situazione economica, patrimoniale ed anagrafica del singolo cliente. Il Dott. Baldinelli ha concluso ricordando la nuova Direttiva relativa ai contratti di credito ai consumatori (2008/48/CE) che mira ad innalzare il grado di tutela del prenditore, cioè del soggetto che rappresenta il contraente debole nel rapporto con la banca o con l intermediario erogante il finanziamento. La Direttiva si ispira ai principi del prestito responsabile, cioè a una corretta valutazione del merito di credito del cliente, al rispetto di obblighi di informativa ed assistenza, soprattutto in fase pre-contrattuale: tali obblighi non mutano nel caso di intervento da parte di reti distributive esterne. L intervento del Prof. Avv. Raffaele Lener, Professore ordinario di diritto dei mercati finanziari presso l Università di Roma Tor Vergata, si è incentrato sull analisi del procedimento dell A.B.F. - Arbitro Bancario Finanziario che è un meccanismo per la risoluzione stragiudiziale delle controversie sorte, in materia di operazioni e servizi bancari e finanziari, fra intermediari e consumatori e fra intermediari e professionisti o imprese. Il Dott. Federico Luchetti, Dirigente Prevenzione dei reati finanziari del Ministero dell Economia e delle Finanze, nel suo intervento, ha analizzato la legge Comunitaria 2008 e la sua incidenza sulla futura riforma delle professioni di Agente in attività finanziaria e di Mediatore creditizio. Cinque sono le linee di intervento della Legge Comunitaria 2008: 1) recepimento della direttiva 2008/48/CE entro il 12 maggio ) modifiche ed integrazioni necessari al TULB per un corretto ed integrale recepimento della Direttiva; 3) estendere gli strumenti di protezione del contraente debole previsti dalla Direttiva 2008/48/CE ad altre tipologie di finanziamento 4) rimodulazione della disciplina delle attività e dei soggetti operanti nel settore finanziario (Titolo V e art. 155 TULB); 5) rivedere la disciplina dei mediatori e degli agenti introducendola nel TULB. In particolare per i mediatori creditizi e gli agenti in attività finanziaria le modifiche proposte sono ispirate a quelle per i promotori finanziari e per i consulenti finanziari; innalzano i livelli di professionalità; rafforzano i controlli per l ammissione all esercizio dell attività; prevedono un organismo espressione dell autoregolamentazione; fissano caratteristiche definite per le due categorie. Le principali novità sono: prevedere cause di incompatibilità tra cui la contestuale iscrizione in entrambi gli elenchi; l obbligo di stipulare una polizza assicurativa a copertura dell eventuale responsabilità professionale; prevedere disposizioni transitorie per disciplinare il trasferimento nei nuovi elenchi. Nello specifico per i mediatori creditizi si prevede l obbligo di indipendenza da banche e intermediari, requisiti di forma giuridica societaria, ulteriori forme di controllo per le società di maggiori dimensioni; per gli agenti in attività finanziaria la responsabilità del soggetto che si avvale dell agente, anche con riguardo ai danni causati ai clienti. L argomento è stato ripreso anche nell ultimo intervento del Dott. Marco Giulio Bartolini, Vice Presidente Nazionale della FIMEC, il quale ha analizzato l impatto della mediazione creditizia sul mercato di riferimento, anche attraverso l ausilio di una serie di grafici elaborati dalla FIMEC grazie a sondaggi effettuati nel corso di un indagine conoscitiva all interno dei propri iscritti. Le informazioni raccolte sono importanti per formulare specifiche considerazioni sull impatto che la nuova normativa avrà sulle professioni di mediatore creditizio e di agente in attività finanziaria. In questa direzione la FIMEC, che approva nella sua quasi totalità lo schema di riforma della Legge 88, dà ampia disponibilità a collaborare alla stesura dei prossimi decreti attuativi con particolare attenzione: - ai tempi necessari alla transizione dal vecchio al nuovo regime normativo; - a limitare i costi che andranno ad incidere sui professionisti; - a rafforzare l indipendenza della figura del mediatore creditizio; - a focalizzarsi sull incompatibilità con tutte le attività dipendenti o autonome scollegate dal mondo finanziario; - all adozione di una forma giuridica societaria il più possibile semplice intesa a salvaguardare l attuale tessuto sociale della categoria. Programma delle revisioni degli studi di settore applicabili a partire dal periodo di imposta 2010 Normativa Consulenza Normativa Consulenza Normativa Consulenza Il Direttore dell Agenzia delle Entrate, in base alle attribuzioni conferitegli dalla legge ed acquisito il parere del 16 settembre 2009 della Commissione degli Esperti, ha individuato, con i relativi codici di attività, gli studi di settore attualmente in vigore che saranno sottoposti alla revisione triennale. Si tratta di evoluzioni di studi già applicati nel periodo d imposta 2007 e dunque da sottoporre a revisione entro il Infatti, per mantenere nel medio periodo la capacità degli studi di fotografare la realtà economica cui si riferiscono, la legge 146/1998 prevede che essi siano rivisti, al massimo, ogni tre anni dalla data di entrata in vigore o dalla loro ultima revisione. Il provvedimento, riguarda, in particolare: - 21 studi relativi ad attività economiche del settore delle manifatture - 20 studi relativi ad attività economiche del settore dei servizi - 6 studi relativi ad attività professionali - 21 studi relativi ad attività economiche del settore del commercio Tra i codici di attività interessati al restyling vi è anche quello dei mediatori creditizi e degli agenti in attività finanziaria ( ), che fa parte dello studio TG91U. In previsione, come già avvenuto nel 2007, della partecipazione della FIMEC al tavolo di lavoro con l Agenzia delle Entrate per la revisione suddetta, invitiamo tutti gli associati ad inviare alla casella di posta (magari facendosi aiutare anche dai rispettivi commercialisti) eventuali relazioni, appunti, criticità, incongruenze e quant altro fosse stato riscontrato nell applicazione degli studi di settore dall anno di imposta 2007 sino ad oggi. Queste vostre segnalazioni ci permetteranno di proporre eventuali necessarie correzioni e modifiche nell interesse delle categorie che rappresentiamo. Marco Del Vecchio Consigliere Nazionale Responsabile Consulenza, Normativa e Decentramento

4 Formazione Formazione Formazione Convenzioni Convenzioni Convenzioni Workshop formativo in collaborazione con UNIFIN Dott. Domenico De Marco In data 7 ottobre 2009 si è tenuto nell aula dedicata alla formazione presso la sede nazionale della nostra Federazione il primo workshop formativo organizzato dalla FIMEC in collaborazione con la UNIFIN SpA del Gruppo Santander. Per la Federazione erano presenti il Presidente Maurizio Del Vecchio, il Vice Presidente Marco Bartolini ed il Tesoriere Marco Del Vecchio; per la UNIFIN sono intervenuti in qualità di relatori il Dott. Domenico De Marco, Dirigente e Procuratore ed il Dott. Pietro Vailati, Direttore commerciale. A questo primo workshop formativo hanno partecipato una trentina di associati provenienti da ogni parte d Italia. Il Presidente della FIMEC Maurizio Del Vecchio ha aperto l incontro rivolgendo un saluto ai presenti ed un ringraziamento alla UNIFIN per la disponibilità e l attenzione da sempre messa al primo posto nei confronti della formazione e dell aggiornamento professionale. Del Vecchio ha continuato con la presentazione generale del progetto formazione FIMEC che si articola su più fronti, dai tradizionali incontri in aula (workshop formativi), alla pubblicazione di strumenti di informazione (la rivista Mediatori Creditizi.it gli speciali a tema) e di testi dedicati (i manuali di base per il mediatore creditizio e l agente in attività finanziaria), fino al metodo innnovativo dell e-learning per il quale sono stati realizzati una piattaforma ed un sito internet dedicati. In occasione dell incontro, Del Vecchio, per soddisfare le numerose richieste pervenute da parte dei soci, ha poi riassunto brevemente le tappe fondamentali della riforma della professione che in questi mesi vedrà accendersi il dibattito normativo. Dopo l introduzione del Presidente FIMEC, l incontro è entrato nel vivo del workshop formativo con la presentazione del Dott. De Marco, illustrata da numerose slides e supportata da una serie di interventi del Dott. Vailati. Gli argomenti principali in agenda sono stati una breve presentazione della UNIFIN, l illustrazione, mediante grafici, dei numeri del settore della Cessione del Quinto, il Business Model e la collaborazione con UNIFIN grazie anche al nuovo Sistema Will-Agent d interazione con la Rete. De Marco, riprendendo un doppio binomio ormai divenuto simbolo della nuova UNIFIN ovvero tradizione e professionalità da una parte ed innovazione e dinamismo dall altra, ha elencato i principi inderogabili, da applicare alle pratiche UNIFIN, che fanno parte del bagaglio di tradizione e professionalità acquisito negli anni ed ha poi descritto le attività degli Managers sul territorio nazionale ed il Sistema Will-Agent di collegamento on-line via web con la Rete, che sono strategie mirate nell ottica dell innovazione e del dinamismo che il Gruppo Santander desidera portare avanti. Dott. Pietro Vailati Dopo un breve coffee break i lavori sono ripresi con un interessante riflessione sul prodotto della Cessione del Quinto che è un mercato ancora in forte crescita, ma che è fortemente influenzato da una serie di fattori importanti, tra i quali sono stati ricordati in primis lo scenario generale di crisi finanziaria che ha portato i cessionari ad una riduzione della provvista (funding) e ad una rivalutazione prudenziale delle proprie politiche di sviluppo da parte di alcuni importanti protagonisti del settore; inoltre non si deve dimenticare che il quadro normativo, riferito agli operatori ed alla governance, è in fase di un importante evoluzione e di un cambiamento, esprimendo l inderogabile necessità di una specializzazione sempre più alta da parte degli operatori. L esperienza di questo primo workshop formativo è stata senza dubbio positiva e soddisfacente per tutti i protagonisti che l hanno animata e resa possibile. Comunicazione al socio FIMEC: è attivo per te il Servizio Assistenza Convenzioni FIMEC Tel 0586/ Fax 0586/ Orario: dal Lunedì al Venerdì dalle 9.00 alle 12,30 e dalle 15,30 alle 17,30 4

5 Convenzioni Convenzioni Convenzioni Il nuovo progetto Top Club di UniCredit Family Financing Anche FIMEC nel Top Club Venerdì 11 settembre si è svolta a Milano presso il centro congressi MagnaPars la presentazione del progetto Top Club di UniCredit Family Financing. Si tratta di un altro passo avanti sulla Strada della Qualità per creare valore e innovazione insieme ai partner e per soddisfare sempre meglio le esigenze del cliente finale. L obiettivo infatti che UniCredit Family Financing si propone con il progetto Top Club è quello di realizzare un percorso per accompagnare i Partner verso la strategia della diversificazione di prodotto che è alla base dell attuale posizionamento di mercato; non più solo specializzazione sul prodotto mutuo e i servizi accessori, ma operatori specializzati nel rispondere a tutte le esigenze di finanziamento della famiglia. Top Club è costituito da un esclusivo e ristretto circolo dei migliori Partner che hanno assicurato un elevato standard qualitativo. Il progetto si compone di numerose iniziative partite già in questi ultimi mesi del 2009 e che si svilupperanno nel corso del Tra le prime a prendere il via la Top Club Business Community per scambiarsi informazioni e competenze: la Community infatti è lo strumento ideale per promuovere questo percorso, in una modalità innovativa, attraverso la gestione degli eventi del Club, il consolidamento delle relazioni e la condivisione di tutte le informazioni relative ai trend che interessano il target dei prodotti di UniCredit Family Financing per stimolare nuove opportunità di business. Obiettivo di Top Club Business Community è fornire un ambiente privilegiato dove i Partner, a cui è riservato l accesso, possano seguire in diretta la live agenda di Top Club, visualizzare le presentazioni audio-video degli incontri periodici, confrontarsi in modo continuativo con UniCredit Family Financing grazie a strumenti interattivi come gli eventi online e contribuire con idee allo sviluppo del progetto. Alla presentazione ufficiale dell 11 settembre c è stata una grande partecipazione: gli invitati hanno animato la mattinata concorrendo al successo dell evento. Tra i partner privilegiati di UniCredit Family Financing è stata inserita anche la FIMEC con nostra grande soddisfazione. L incontro si è articolato in una prima fase dedicata alla presentazione di UniCredit Family Financing da parte di André Bonfiglioli il Responsabile dell Italian Business. Dopo la breve introduzione è seguito l intervento del Prof. Umberto Filotto, segretario generale di Assofin, che ha presentato gli ultimi dati di scenario in termini di mercato, gamma prodotti e player ed evidenziato le future dinamiche evolutive alla luce del mutamento degli indicatori macro-economici e soprattutto del quadro legislativo nazionale e comunitario - orientato sempre di più ad una più rigida regolamentazione delle attività e dei soggetti ed a una maggior valorizzazione del consumatore. Secondo il Prof. Filotto il cambiamento in atto è irreversibile, a partire dall offerta laddove ormai appare obsoleto parlare di mutui e prestiti come di due entità distinte perché è piuttosto l etichetta credito alla famiglia l unica in grado di restituire al meglio l idea dei bisogni del cliente durante il suo intero ciclo di vita. Ne segue la necessità per gli operatori del settore di dimenticare l identità che li ha contraddistinti nel passato ovvero la specializzazione spinta di prodotto (mono-line) per pensare sempre di più ad un ampliamento della gamma di offerta come ad una leva che consenta sia di favorire la relazione con il cliente che di ridurre l esposizione. L intervento successivo - ancora di André Bonfiglioli - ha approfondito i temi inerenti al cambiamento di pelle di UniCredit Family Financing che appare al momento uno dei pochi player a livello nazionale ed internazionale ad aver completato l integrazione della gamma di offerta delle tradizionali arene dei finanziamenti ipotecari e del credito al consumo in un unica offerta di soluzioni di credito alla famiglia forte anche di un presidio internazionale che la rende in grado più di altri di intercettare l innovazione. Carlo Nori, responsabile del Key Accounts Network Italy, ha quindi parlato del progetto Top Club in dettaglio: l iniziativa di UniCredit Family Financing che ha per obiettivo di approdare in primo luogo insieme al panel selezionato di partner prescelti a quello che è il punto di arrivo per il 2010, l offerta integrata dei prodotti. Per arrivarci Top Club metterà in campo una serie di strumenti a partire dai workshop ovvero i laboratori comuni periodicamente dedicati a temi specifici pensati e sviluppati per generare innovazione e cogliere al meglio le opportunità da tradurre poi in vantaggio competitivo sul territorio. Parte dei testi sono tratti dal sito ufficiale (ndr) 5

6 Decentramento Decentramento Decentramento Continua il percorso formativo di FIMEC TARANTO Riprenditi il tuo tempo è il titolo del corso che si è svolto in settembre nell ambito dell iter formativo organizzato dalla FIMEC Taranto e rivolto ai mediatori creditizi News da FIMEC TARANTO In data 17 ottobre 2009 si è svolta l assemblea per il rinnovo delle cariche del Consiglio Direttivo Provinciale di FIMEC TA- RANTO. In tale occasione l assemblea dei soci della provincia di Taranto ha eletto alla carica di Presidente il Sig. Giuseppe Marangi, confermandolo per il secondo mandato. Marangi ha esposto la propria relazione programmatica per il prossimo quadriennio e presentato il suo comitato di presidenza così composto: Presidente Vice Presidente Segretario Tesoriere Giuseppe Marangi Dorella Tagliente Mariella Semeraro Daniela Grassi Al Presidente di Taranto ed al suo Direttivo vivissime congratulazioni da tutto il Consiglio Federale FIMEC. News da FIMEC CASERTA: il nuovo Direttivo Provinciale In data 11 novembre 2009 si è svolta l assemblea per il rinnovo delle cariche del Consiglio Direttivo Provinciale di FIMEC CASERTA. In tale occasione l assemblea dei soci della provincia di Caserta ha eletto alla carica di Presidente il Sig. Carlo Pilotti, già Vice Presidente uscente. Pilotti ha esposto la propria relazione programmatica per il prossimo quadriennio e presentato il suo comitato di presidenza così composto: Presidente Vice Presidente Segretario Tesoriere Carlo Pilotti Annunziata Fiorillo Francesca Lanna Paolo Scimia Al Presidente di Caserta ed al suo Direttivo vivissime congratulazioni da tutto il Consiglio Federale FIMEC. Dopo il buon risultato del primo appuntamento formativo tenutosi nel mese di maggio, in data 21 settembre 2009 si è svolto presso la sede della FIMEC Taranto il secondo corso di formazione dal titolo Riprenditi il tuo tempo. In tale occasione si è aggiunto un altro importante tassello nel percorso formativo fortemente voluto dal Presidente Provinciale della FIMEC Taranto Giuseppe Marangi. Durante la giornata i due trainer Giuseppe Marangi e Luigi Turchiarulo, titolare di una scuola di formazione, hanno lavorato per creare le basi sulle quali i partecipanti potranno sfruttare al meglio il proprio tempo imparando a interpretarlo, valorizzarlo, ottimizzarlo e moltiplicarlo, partendo dal definire le priorità, distinguere le cose importanti da quelle urgenti, gestire le perdite di tempo e imparare a delegare. In particolar modo in un momento incerto come quello attuale, è importante per un imprenditore imparare a gestire il tempo, così come si spende il denaro in tempo di inflazione. La proiezione delle slide iniziava con una massima di J.F. Kennedy Dobbiamo usare il tempo come uno strumento non come una poltrona, che ha creato un interessante momento di confronto e coinvolgimento attivo con i presenti. Alla fine del corso sono stati consegnati gli attestati ed è stato chiesto di compilare un questionario conoscitivo, dal quale, con grande soddisfazione degli organizzatori, è emersa l esigenza, da parte dei presenti, di voler continuare a formarsi per una crescita sia personale che professionale. Questo risultato rafforza ancora di più la volontà della FIMEC Taranto a perseguire il proprio obiettivo di contribuire alla professionalizzazione del figura del mediatore creditizio. Insieme possiamo fare la differenza! Per poter essere aggiornati sul calendario dei corsi, scrivere a News da FIMEC MILANO In data 23 settembre 2009 si è svolta l assemblea per il rinnovo delle cariche del Consiglio Direttivo Provinciale di FIMEC MILANO. In tale occasione l assemblea dei soci della provincia di Milano ha eletto alla carica di Presidente la Sig.ra Mariangela Pipitone, confermandola per il secondo mandato. Pipitone ha esposto la propria relazione programmatica per il prossimo quadriennio e presentato il suo comitato di presidenza così composto: Presidente Vice Presidente Segretario Tesoriere Marianna Pipitone Giorgio Giunta Guy Sostene Whitfield Mariangela Bollettieri Al Presidente di Milano ed al suo Direttivo vivissime congratulazioni da tutto il Consiglio Federale FIMEC. News da FIMEC BARI: il nuovo Direttivo Provinciale In data 11 novembre 2009 si è svolta l assemblea per il rinnovo delle cariche del Consiglio Direttivo Provinciale di FIMEC BARI. In tale occasione l assemblea dei soci della provincia di Bari ha eletto alla carica di Presidente il Sig. Cataldo Tandoi, confermandolo per il secondo mandato. Tandoi ha esposto la propria relazione programmatica per il prossimo quadriennio e presentato il suo comitato di presidenza così composto: Presidente Vice Presidente Segretario Tesoriere Un momento del corso Riprenditi il tuo tempo Cataldo Tandoi Vincenzo Abbinante Luigia Todisco Tommaso Nuzzi Al Presidente di Bari ed al suo Direttivo vivissime congratulazioni da tutto il Consiglio Federale FIMEC.

7 Decentramento Decentramento Decentramento Le Sedi Provinciali FIMEC FIMEC BARI provincia di Bari Presidente: Cataldo Tandoi Via Giuseppe Verdi n Corato (BA) Tel. 080/ Fax 080/ FIMEC CASERTA provincia di Caserta Presidente: Carlo Pilotti Viale Europa n Teano (CE) Tel e Fax 0823/ FIMEC FOGGIA provincia di Foggia Presidente: Antonello Scarlatella Corso Manfredi n Manfredonia (FG) Tel. 0884/ Fax 0884/ FIMEC MACERATA provincia di Macerata Presidente: Claudia Salvucci Via Roma n Macerata Tel. 0733/ Fax 178/ FIMEC MESSINA provincia di Messina Presidente: Agata Riz Via XXIV Maggio n Messina Tel. 090/ Fax 090/ FIMEC MILANO provincia di Milano Presidente: Marianna Pipitone Galleria Buenos Aires n Milano Tel. 02/ Fax 02/ FIMEC MODENA provincia di Modena Presidente: Bruno Villella Via Piero Giardini, n 464/O Modena Tel. 059/ Fax 059/ FIMEC NAPOLI provincia di Napoli Presidente: Giuseppe Orazio Via Siepe Nuova n Frattamaggiore (NA) Tel. 081/ Fax 081/ FIMEC PALERMO provincia di Palermo Presidente: Giuseppe Buccheri Viale Regione Siciliana Nord-Ovest, n Palermo Tel. 091/ Fax 091/ FIMEC PERUGIA provincia di Perugia Presidente: Francesco Carrozza Via Gallenga n Perugia Tel. 392/ FIMEC REGGIO CALABRIA provincia di Reggio Calabria Presidente: Giovanni Antonio Iaria Via Domenico Muratori n Reggio Calabria Tel. e Fax 0965/ FIMEC RIMINI provincia di Rimini Presidente: Paolo Morri Via Milano n 12/A Rimini (RN) Tel. 0541/ Fax 0541/ FIMEC ROMA Ufficio di Rappresentanza Dott. Marco Bartolini Tel 392/ FIMEC SALERNO provincia di Salerno Presidente Vito Maria Accarino Via San Berardino, n Eboli (SA) Tel. 0828/ Fax 0828/ FIMEC TARANTO provincia di Taranto Presidente: Giuseppe Marangi Via Taranto n 31/B Martina Franca (TA) Tel. e Fax 080/ FIMEC TORINO provincia di Torino Presidente: Luca Di Gioia Via Isonzo, n 2/c Torino Tel. 011/ Fax 011/ Invitiamo tutti i soci interessati a farsi promotori della costituzione di una sede nella provincia di appartenenza a mettersi in contatto con il Responsabile dell Decentramento Del Vecchio Marco Ricordiamo che i soci delle province in cui è attiva l Associazione provinciale sono tenuti a versare anche la quota provinciale, come previsto dallo Statuto e dal Regolamento. Professioni rappresentate dalla Federazione: Mediatori creditizi, iscritti in albi, elenchi o ordini che possono svolgere le attività di mediazione creditizia secondo le disposizioni di legge, agenti in attività finanziaria. Per comunicare con la Federazione: Segreteria Fimec: per i non iscritti che desiderano informazioni sull attività della Federazione per gli iscritti che desiderano informazioni su specifici argomenti di interesse generale per comunicare con il Segretario Dott.ssa Gioia Mori a cui inviare contributi, articoli, proposte. per comunicare con il Presidente per comunicare con il Vice Presidente aperta dal lunedì al venerdì con orario 8,30-12,30 e 14,00-18,00 Qualsiasi variazione al presente orario sarà comunicata attraverso il messaggio sulla segreteria telefonica. Indirizzo Sede Nazionale S.S. Aurelia n 134/136 Loc. Stagno LIVORNO Telefono 0586/ Fax 0586/ Per invii cartacei (iscrizioni, lettere di presentazione, curricula ecc.) l indirizzo è quello della Sede Nazionale S.S. Aurelia n 134/136 - Loc. Stagno LIVORNO IMPORTANTE: La Federazione a sua volta utilizza gli stessi sistemi per comunicare con i suoi iscritti. Quindi è importante che i dati personali di ogni iscritto siano aggiornati nell interesse di tutti e per evitare inutili perdite di tempo. Vi chiediamo quindi di comunicarci tempestivamente (per fax o ) qualsiasi variazione di recapito, numero telefonico, indirizzo di posta elettronica. Costituita con atto pubblico il 20 settembre 2000 Legalmente riconosciuta D.P.R. n. 361 del 10/02/2000 Iscritta CNEL Consiglio Nazionale dell Economia e del Lavoro al n 124/04 Iscritta UNI (Ente Nazionale Italiano di Unificazione) n Mediatori Creditizi.it Rivista della Federazione Italiana Mediatori Creditizi Anno 9 - N 4 Ottobre/Novembre/Dicembre Periodicità Trimestrale Proprietà: Federazione Italiana Mediatori Creditizi Editore: SER.FED. srl: Sede Legale S.S. Aurelia n 134/136 Loc. Stagno LIVORNO Telefono 0586/ Fax 0586/ Autorizzazione del Tribunale di Livorno n 693 R.ST. del 12/07/2001 Direttore Responsabile: Dott.ssa Gioia Mori Redazione: SER.FED. srl: Sede Legale S.S. Aurelia n 134/136 Loc. Stagno LIVORNO Telefono 0586/ Fax 0586/ Stampa e Fotocomposizione: O. Debatte srl - Livorno - Tel Copyright FIMEC 7

8 decimo anniversario Costituita con atto pubblico il 20 settembre 2000 Legalmente riconosciuta D.P.R. n. 361 del 10/02/2000 Iscritta CNEL Consiglio Nazionale dell Economia e del Lavoro al n 124/04 Iscritta UNI (Ente Nazionale Italiano di Unificazione) n

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