PROGETTAZIONE. Testo di Martina Pasolini, architetto. A cura di Valeria Pagliaro, architetto (società Land)

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1 A ciascuno In alto, un progetto presentato alla Buga 2005 (Monaco di Baviera), in cui il contesto ludico è definito dai volumi modellati in gomma antitrauma. Sotto, area gioco in un giardino pubblico di Milano. Saper scegliere e collocare le attrezzature ludiche in relazione all età degli utenti, nel rispetto delle normative vigenti, è un aspetto fondamentale nella progettazione delle aree gioco. Obiettivo, coinvolgere i più piccoli e supportarne lo sviluppo Testo di Martina Pasolini, architetto. A cura di Valeria Pagliaro, architetto (società Land) Nella prima puntata di guida alla progettazione dedicata alle aree gioco sono stati trattati i temi riguardanti la progettazione architettonica, l organizzazione degli spazi, la scelta dei materiali nonché le diverse pavimentazioni. In questa seconda puntata invece affronteremo i criteri di scelta dei giochi, l accessibilità delle aree e la loro sicurezza. Il gioco è un aspetto essenziale nella vita dei bambini, dal momento che costituisce la principale fonte di evoluzione e apprendimento per i più giovani che, giocando liberamente, accrescono le loro capacità fisiche, sociali, emotive, cognitive e creative. Il parco giochi rappresenta oggi, in modo particolare per chi vive nelle grandi città, l unica occasione che viene offerta ai bambini e agli adolescenti per potersi incontrare e giocare insieme all aperto, un luogo dove imparare e divertirsi allo stesso tempo. Occorre perciò rispondere alla loro richiesta di gioco, con la progettazione di aree ludiche pubbliche che offrano sicurezza e qualità e che siano aperte e adatte a tutti. Le età del gioco Il valore ludico del gioco dipende dal suo essere adatto all età di chi lo utilizza e dalla varietà della proposta. Più l area giochi è adatta all età, più il tempo dedicato al gioco risulterà piacevole, educativo e senza rischi. Allo stesso tempo, più le esperienze di gioco sono varie e più aumenta la possibilità che l area giochi supporti lo sviluppo di chi ne fa uso. Tema fondamentale, quindi, nella progettazione delle aree gioco diventa la scelta e la collocazione delle attrezzature ludiche in relazione all età degli utenti. È possibile progettare aree attrezzate per specifiche fasce d età oppure aree nelle quali è prevista una fruizione delle attrezzature in contemporanea da parte di bambini di diversa grandezza, nel qual caso è necessario evitare l eccessiva vicinanza tra giochi di movimento elevato e attrezzi utilizzati dai bambini più piccoli. Per lo sviluppo dell equilibrio e del coordinamento motorio di bambini e adolescenti si dovrebbero installare appropriate attrezzature per dondolarsi, scivolare, ACER 6/

2 Da sinistra, in senso orario, giochi in legno su pavimentazione antitrauma nei Giardini Perego a Milano; l installazione Diritto agli odori del Parco per i diritti dei bambini all interno della Fondazione Catella a Milano e un gioco nel Parco del Vecchio Passeggio a Cremona. il suo gioco arrampicare, bilanciarsi e saltare. Dovrebbero essere previsti anche modellamenti del terreno, come colline, avvallamenti, nicchie ecc. in quanto offrono stimoli importanti per il movimento e danno la possibilità di ritirarsi e guardare gli altri giocare. È altresì molto importante che all interno delle aree gioco, oltre alle attrezzature, siano presenti materiali naturali quali sabbia, acqua, legno, ghiaia e vegetazione, tutti elementi che sviluppano i cinque sensi dei bambini. Le strutture ludiche vengono principalmente selezionate secondo una distinzione per fasce di età rispetto al pubblico a cui si rivolgono, che corrisponde in pratica alle caratteristiche di sviluppo fisico e cognitivo dei bambini (primi passi, prescolare, scolare), come riportato qui di seguito: 1-3 anni. In questo periodo i bambini sono ai primi passi, per lo più non raggiungono il metro di altezza, e sono principalmente spinti dall interesse per l esplorazione e la scoperta. Lo spazio di gioco deve contenere chiari segnali ludici, colori, contrasti e particolari stimolanti a livello sensoriale, mentre la manipolazione dei materiali può essere utile a incentivare creatività e senso tattile. I giochi dovrebbero inoltre aiutare lo sviluppo dell equilibrio e insegnare le relazioni di causa-effetto nell esercizio delle capacità motorie. 3-6 anni. L età prescolare si accompagna alla scoperta del linguaggio, momento in cui le relazioni sociali e i giochi di ruolo assumono una funzione chiave nello sviluppo del gioco creativo. Importanti, per questa fascia d età, sono le attività che coinvolgono la capacità di osservazione e che alimentano e coltivano lo spirito di gruppo. Le attrezzature per il gioco sono spesso indirizzate verso i temi più comuni nell immaginazione dei bambini (treni, navi, castelli ecc.) che possano fungere da sfondo alla fantasia anni. Raggiunta l età scolare, i bambini si sentono già grandi: sono sostanzialmente in possesso delle stesse facoltà motorie degli adulti e sono in fase di maturazione dei modelli sociali e relazionali. Le attività fisiche, sociali, creative e cognitive devono essere organizzate in modo da sviluppare forza, coraggio, inventiva, sperimentazione, lasciando ampio margine per passare da un gioco all altro. Per le attività, giochi strutturati con regole o sport veri e propri, vengono fornite adeguate strutture di supporto che permettono un utilizzo in chiave sempre nuova e fantasiosa anni. A questa età i ragazzi amano avere il proprio spazio e i propri oggetti di arredamento, l area gioco a loro dedicata non deve avere l aspetto e le caratteristiche di un area per i più piccoli. I ragazzi più grandi sono molto attivi e con una sviluppata destrezza fisica che amano esibire, cercano la sfida e tendono a Guida alla progettazione 3. Aree gioco - 2 a parte 37 ACER 6/2008

3 essere competitivi; per le loro attività preferiscono luoghi non direttamente esposti agli sguardi degli adulti e, per le attività svolte, si evita generalmente di porre la zona per gli adolescenti vicino a quella per i piccoli. A destra e nella pagina a fianco, esempi di aree gioco di giardini pubblici a Milano, con isole pavimentate in gomma antitrauma in corrispondenza dei giochi per i bambini. Per un utenza allargata Oltre alle esigenze legate all età vi sono anche quelle legate alle capacità fisiche e cognitive del bambino. Per questo nella progettazione delle aree gioco è fondamentale considerare la possibilità di fruizione da parte di un utenza allargata, inserendo strutture adeguate anche per il gioco di bambini diversamente abili. Obiettivo principale, facilitare l inserimento dei piccoli con bisogni particolari senza che le loro aree gioco siano in alcun modo separate dalle altre. Nella pratica progettuale, gli spazi per il gioco integrato devono prevedere la possibilità di accesso all area, di accesso e uso delle attrezzature ludiche per bambini che utilizzano sostegni alla deambulazione, per quelli con mobilità limitata e per quelli che non hanno alcuna difficoltà di movimento. I sentieri d accesso all area gioco, con una larghezza minima di 150 cm, devono essere privi di scale o dislivelli di una certa entità e non devono essere presenti buche o punti di congiunzione delle pavimentazioni che potrebbero far inciam- Attrezzature ludiche e aree gioco: assenza di specifiche leggi nazionali e comunitarie per la sicurezza delle L attrezzature per le aree gioco non deve far supporre che queste non necessitino di regolamentazione. Di seguito le principali norme UNI di riferimento, riguardanti le aree gioco, nelle quali vengono affrontate queste problematiche. D.Lgs. 21 maggio 2004, n decreta l obbligo per i produttori di immettere sul mercato solo prodotti sicuri, che non presentino rischi per la salute degli utilizzatori o quantomeno riducano al minimo la possibilità di incorrere in un qualsiasi rischio o pericolo. Norma UNI 11123:2004 Guida alla progettazione dei parchi e delle aree da gioco all aperto - fornisce indicazioni per la progettazione e l allestimento di parchi e aree gioco, di nuova costruzione o destinati a modifiche, miglioramenti o ricostruzioni. La norma definisce criteri di progettazione e di costruzione di aree gioco sicure, di dimensioni adeguate e facilmente accessibili. Tra i contenuti ricordiamo: accessi e vialetti interni: non devono presentare ostacoli per portatori di handicap o carrozzine, inoltre l area deve offrire zone distinte (soleggiate, ombreggiate, protette da pioggia e vento); materiali: l uso di sabbia, argilla, sassi, ghiaia, legno è indicato per lo sviluppo dei sensi e della motricità; acqua: se di consumo, è regolata da pompa manuale o da rubinetti automatici; per giochi d acqua: profondità media 20 cm, massima in un punto 40 cm, alimentazione da corsi naturali o costruiti; segnaletica: devono essere esposti nome dell area, orari di apertura, numeri telefonici utili ecc.; specie botaniche: essenze allergizzanti, irritanti o tossiche devono essere evitate; possono essere impiegate piante con frutti commestibili; si consigliano essenze robuste, di crescita rapida, in varietà; adolescenti: è necessario prevedere spazi di mobilità attrezzati per lo sport; sicurezza: l area gioco deve essere recintata, ove necessario, con siepi fitte, staccionate, muri di cinta e simili, senza elementi (filo spinato, assi, sbarre) che possano risultare pericolosi. Norma UNI EN 1176:1999 Attrezzature per aree da gioco - Requisiti generali e metodi di prova - si applica a tutte le attrezzature destinate alle aree gioco a uso individuale e collettivo. Tra i contenuti ricordiamo: caratteristiche dei materiali: legno, metalli e materiali sintetici devono essere atossici, non infiammabili e privi di rischi da contatto anche nei casi di utilizzo in condizioni climatiche o atmosferiche estreme; i materiali che costituiscono le attrezzature da gioco devono risultare facili da smaltire e senza rischi di tossicità per l ambiente; protezioni contro le cadute: l altezza del corrimano è fissata tra 60 e 80 cm; corrimano, parapetti e balaustre devono sempre iniziare dal punto più basso delle rampe; finiture delle attrezzature: non ci devono essere componenti sporgenti né appuntiti e taglienti, le saldature ACER 6/

4 pare un non vedente o dove un bastone potrebbe rimanere incastrato. Tuttavia in un area gioco integrata è bene avere anche degli elementi ludici stimolanti dal punto di vista fisico per i bambini con una buona mobilità e con elevata abilità fisica. Un ottimo esempio di parco giochi progettato e realizzato per i piccoli abili e diversamente abili è il Parco per i diritti dei bambini all interno della Fondazione Riccardo Catella a Milano. Inaugurato nel mese di aprile 2008, è il primo esempio in Italia di area ludica per bambini abili e diversamente abili pensato da designer di fama internazionale. I designer coinvolti in questo progetto - Antonio Citterio, Matalì Crasset, Stefano Giovannoni, James Irvine, Alberto Meda, Gabriele Pezzini e Franco Raggi - hanno progettato i diversi giochi e le varie installazioni sulla base dei diritti dei bambini sanciti dalla Convenzione internazionale sui diritti dell infanzia approvata dall Onu nel Obiettivo principale, integrare socialmente i bambini con differenti abilità attraverso il design e il verde di un giardino pubblico, grazie all individuazione di sette diritti significativi e facilmente traducibili in un oggetto: il diritto all ozio, a sporcarsi, agli odori, all uso delle mani, alla strada, al selvaggio e al silenzio. leggi e normative vigenti in Italia devono essere levigate e i bulloni all interno di qualsiasi parte accessibile devono essere sempre coperti; protezioni contro l intrappolamento; aree di gioco: lo spazio minimo deve comprendere quello occupato dall apparecchiatura, l eventuale spazio libero e lo spazio di caduta; requisiti di sicurezza per tutti i componenti dell attrezzatura: fondamenta, rampe, scale, corde, ostacoli, ecc. Le attrezzature da gioco devono essere progettate in modo da consentire in caso di necessità l intervento degli adulti. requisiti aggiuntivi specifici e relativi metodi di prova per alcune attrezzature installate in modo permanente come altalene, scivoli, funivie, attrezzature oscillanti ecc.; guida alla corretta installazione, ispezione e manutenzione di tutte le attrezzature per aree gioco. Norma UNI EN 1177:2003 Rivestimenti di superfici di aree da gioco ad assorbimento di impatti - Requisiti di sicurezza e metodi di prova - si applica ai rivestimenti delle superfici da usare nelle aree gioco per bambini. Tra i contenuti ricordiamo: pavimentazioni delle aree gioco: criteri di selezione dei materiali e metodi di prova per determinare l ammortizzazione dell impatto (studio del Cen - Comitato europeo di standardizzazione), per stabilire il limite massimo di efficacia nel ridurre le possibili lesioni di caduta. In particolare si richiama l attenzione sull Appendice D di questa norma, nella quale è stata inserita una deviazione nazionale richiesta dalla Germania e dovuta alla legislazione esistente in materia, che consiste nel non riconoscere il metodo di prova specificato dalla UNI EN 1177 basato sul metodo utilizzato nel settore automobilistico. Questo metodo viene sostituito da un prospetto che illustra i materiali utilizzabili in funzione delle altezze libere di caduta consentite. Tale approccio, diverso rispetto al resto dei Paesi europei, porterà probabilmente a riconsiderare in futuro la norma da parte del Comitato tecnico Cen che ha studiato l argomento e sulla base delle esperienze acquisite, a un opportuna revisione della normativa tecnica. Nella pagina a fianco, targhetta di certificazione di un attrezzatura ludica. Sotto, finitura di un gioco in legno nel pieno rispetto delle indicazioni relative alle attrezzature per aree gioco della norma UNI EN 1176: ACER 6/2008

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