PIANO TRIENNALE DI RAZIONALIZZAZIONE DELLA SPESA

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "PIANO TRIENNALE 2013-2015 DI RAZIONALIZZAZIONE DELLA SPESA"

Transcript

1 PIANO TRIENNALE - DI RAZIONALIZZAZIONE DELLA SPESA Adottato ai sensi della Legge 244/2007 e del D.L. 98/2011 convertito nella L. 111/ /10/

2 INDICE PREMESSA pag SPESE DI FUNZIONAMENTO pag TELEFONIA FISSA pag SPESE PER IL CONSUMO DI ENERGIA ELETTRICA pag SPESE PER IL RISCALDAMENTO pag GESTIONE SERVIZI -TRASPORTO SCOLASTICO pag SPESE POSTALI pag GESTIONE SERVIZI ASILO NIDO pag. 7 1

3 PREMESSA Negli ultimi anni verse norme legge sono state introdotte al fine del contenimento della sostenuta dalle Pubbliche Amministrazioni, inviduando continuamente nuove misure rafforzamento dei risparmi ed adottando politiche revisione e razionalizzazione della. Questa azione revisione intrapresa interessa anche le autonomie locali costrette a far fronte alle crescenti richieste servizi con risorse sempre minori. Inevitabile quin l attivazione azioni tese a razionalizzare la corrente attraverso la ricerca una gestione efficace ed efficiente dei servizi erogati. Nel nostro ente un primo intervento è stata l approvazione del Piano triennale per la razionalizzazione delle spese funzionamento adottato con delibera giuntale n. 42 dd in ottemperanza alle previsioni dell art. 2, comma 594 e ss. della Legge n.244/2007 (Legge finanziaria 2008). Il presente Piano invidua per il triennio - le misure contenimento e gli obiettivi risparmio perseguibili nel rispetto sia della L. 244/2007 sopra incata sia nel rispetto dei contenuti dell articolo 16, commi 4 e 5 del D.L. n. 98/2011 convertito nella legge n. 111/2011. Tale articolo legge da la possibilità alle amministrazioni pubbliche adottare piani triennali razionalizzazione e riqualificazione della, riorno e ristrutturazione amministrativa, semplificazione e gitalizzazione, riduzione dei costi della politica e funzionamento, ivi compresi gli appalti servizio, gli affidamenti alle partecipate e il ricorso alle consulenze attraverso persone giuriche. Detti piani incano la sostenuta a legislazione vigente per ciascuna delle voci interessate e i correlati obiettivi in termini fisici e finanziari. Nel rispetto quanto evidenziato al comma 5 dello stesso articolo il piano è adottato con l intento chiarato utilizzare le eventuali economie accertate a consuntivo, oltre che per il miglioramento dei sal bilancio, per incrementare le risorse destinate alla contrattazione integrativa del personale pendente, costituendo quest ultimo l unico strumento possibile per finanziare il trattamento accessorio del personale pendente, in deroga al limite imposto dall art.9, comma 2-bis, del D.L. n 78/2010. L esigenza un corretto e tempestivo utilizzo tale opportunità è stata, peraltro, evidenziata dal Dipartimento della Funzione Pubblica, con la Circolare n 13/2011 contenente incazioni per la destinazione alla contrattazione integrativa delle economie conseguite dalle amministrazioni per effetto dell art.61, comma 17, D.L. n 112/2008 e dall art.16 D.L. n 98/2011. Il Piano, infatti, inca stintamente per ogni voce la sostenuta a legislazione vigente per ciascuna delle voci interessate e le correlate azioni e misure previste. L eventuale risparmio complessivo rilevato e certificato a consuntivo dal Revisore dei Conti per il totale delle voci evidenziate, sarà utilizzato nell massimo del 50% per la contrattazione integrativa aziendale, come previsto dall art. 16, comma 5 del D.L. 98/2011, salvo verse precisazioni normative. Il Piano è stato definito grazie alla collaborazione degli uffici interessati, che saranno coinvolti anche nel corso della sua attuazione, insieme ai Responsabili Settore e Servizio nella gestione delle risorse umane e strumentali assegnate loro, in ottemperanza ai principi efficacia, efficienza ed economicità dell azione amministrativa. 2

4 1. SPESE DI FUNZIONAMENTO DEGLI UFFICI Per l attività quotiana espletamento delle pratiche burocratiche gli uffici vengono dotati materiale cancelleria, cartaceo e modulistica. OBIETTIVI DI RAZIONALIZZAZIONE Stampati, cancelleria ,07 Fatture acquisti Capitoli coce/num / / / / / / /314 AZIONI DI MIGLIORAMENTO Si attiverà un opera sensibilizzazione tutti gli uffici affinchè venga incrementata la gitalizzazione dei documenti e l invio degli stessi tramite procedure informatiche (pec, mail ) così da conseguire un risparmio per quanto riguarda la carta, la cancelleria, i prodotti consumabili e la modulistica. 2. TELEFONIA FISSA E MOBILE Il sistema telefonia fissa del Comune è costituito da un centralino su cui sono permutati i telefoni dei vari uffici della sede municipale. Altre linee telefoniche sono poi attive nelle se scolastiche, nella casa riposo, nell asilo nido, nel magazzino comunale, nella biblioteca. La manutenzione è affidata ad una tta esterna. Nel corso dell esercizio 2011, grazie ad un progetto a livello associazione intercomunale Collio Isonzo finanziato dalla Regione Friuli Venezia Giulia, il centralino è stato aggiornato nel 2011 al fine utilizzare la tecnologia VOIP. Per quanto riguarda la telefonia mobile sono una decina i cellulari in dotazione a versi servizi. OBIETTIVI DI RAZIONALIZZAZIONE Spese telefoniche ,16 Bolletta telefonica Capitoli coce/num / / / / / /860 3

5 / / / / / / /2434 Al fine un risparmio sulle spese telefoniche, oltre alle rettive agli uffici per un contenimento delle chiamate telefoniche, si procederà se conveniente - all adesione alla Convenzione Consip Telefonia. Si continuerà inoltre nell azione sensibilizzazione ad un razionale utilizzo degli apparecchi telefonici, in particolare dei cellulari. 3. SPESE PER IL CONSUMO DI ENERGIA ELETTRICA Il consumo energia elettrica riguarda versi impianti ed efici proprietà comunale Spese per il consumo energia elettrica ,00 Bolletta elettrica Capitoli coce/num / / / / / / / / / / / / / / / / / /1657 Già nel corso del si è provveduto ad un monitoraggio dei consumi energia elettrica per quanto riguarda l illuminazione pubblica con un adeguamento degli apparati relativi all accensione/spegnimento degli stessi. Considerato che vi è stata una nuova aggiucazione nell ambito delle Convenzioni Consip allo stesso gestore dell Ente, si chiederà l adeguamento dei prezzi consumo a quelli in 4

6 convenzione. Si continuerà, infine, nell azione sensibilizzazione ad un razionale utilizzo degli impianti illuminazione nei vari efici comunali non gestiti rettamente dall amministrazione comunale attivando, dove possibile, la concessione in uso. 4. SPESE PER RISCALDAMENTO La gestione dell erogazione del gas e della manutenzione degli impianti è stata affidata tramite convenzione Consip. Spese per riscaldamento ,77 Fattura gestione impianti Capitoli coce/num / / / / / / / / / / /1981 Si proseguirà nell azione miglioramento degli impianti per un funzionamento più efficiente e razionalizzazione degli orari apertura degli stessi. Anche qui si continuerà nell azione sensibilizzazione ad un razionale utilizzo degli impianti riscaldamento nei vari efici comunali non usufruiti rettamente dall amministrazione comunale attivando, dove possibile, la concessione in uso. 5. GESTIONE SERVIZI TRASPORTO SCOLASTICO Il servizio trasporto scolastico è gestito in economie con mezzi proprietà e personale pendente. Spese per il personale ,68 Liquidazione stipen e oneri contributivi Capitoli coce/num / / / / / / /1113 5

7 Con l approvazione del piano triennale del fabbisogno personale - (approvato con delibera giuntale n. 37 dd , moficato con delibera giuntale n. 137 dd ) in relazione al pensionamento un autista scuolabus a far data dall 1.11., la giunta comunale aveva deciso che non si procedeva all assunzione un nuovo autista ma che si sarebbe provveduto con soluzioni organizzative interne al servizio. Inrizzo confermato con l approvazione del piano triennale fabbisogno personale - (approvato con delibera giuntale n. 66 dd ) che non prevede alcuna assunzione. A supporto della riorganizzazione interna del servizio è stata anche approvata in consiglio comunale (delibera n. 55 dd. 4.9.) la convenzione con il Comune Mariano del Friuli per un eventuale sostituzione degli autisti scuolabus che comprometterebbero la funzionali del servizio. Per la verifica delle economie sono quin considerati i capitoli relativi al personale sia del trasporto scolastico sia del servizio operai (un autista è in carico a quest ultimo servizio) e quello relativo alla convenzione con il Comune Mariano del Friuli. 6. SPESE POSTALI Quotianamente l Ufficio Protocollo provvede a spere tramite servizio postale i documenti cartacei tutti gli uffici interni. Già è stato implementato il sistema protocollazione informatica a supporto della successiva fase massimizzazione della posta elettronica per l abbattimento dei costi postali. Conseguentemente l ufficio provvede allo smistamento tramite inrizzi posta elettronica interna delle in arrivo, compresi i messaggi inviati tra P.E.C. Spese postali ,00 Spese per spezioni postali Capitoli coce/num /158 Con l applicazione della nuova normativa prevista dal Coce dell Amministrazione Digitale (CAD), si continuerà nell azione sensibilizzazione in modo capillare e determinato tutti gli uffici affinchè venga incrementato, nei limiti del possibile, l utilizzo della posta elettronica invece della posta cartacea con conseguente abbattimento dei costi spezione evitando sprechi e ridondanze. 6

8 7. GESTIONE SERVIZI ASILO NIDO Il servizio Asilo Nido è gestito in economia con personale pendente. Spese per il personale ,77 Liquidazione stipen e oneri contributivi Spese per appalto mensa e sostituzioni personale Capitoli coce/num / / / / / / /1987 Con l approvazione del piano triennale del fabbisogno personale - (approvato con delibera giuntale n. 37 dd , moficato con delibera giuntale n. 137 dd ) in relazione al pensionamento un operatore d appoggio categoria B a far data dall 1.8. e una cuoca a far data dall 1.1. nel servizio Asilo Nido, la giunta comunale aveva deciso che il posto operatore d appoggio sarebbe stato coperto con un lavoro a tempo indeterminato e parziale (25 ore settimanali) ricorrendo al collocamento mirato; mentre non si sarebbe proceduto all assunzione un nuovo cuoco ma si sarebbe provveduto all esternalizzazione del servizio ristorazione con l estensione dell attuale appalto della ristorazione scolastica. Per la verifica delle economie sono quin considerati oltre i capitoli relativi al personale anche quelli relativi alla sostituzione del personale, all acquisto alimenti e all appalto del servizio ristorazione. 7

COMUNE DI PONTEDERA Provincia di Pisa PIANO TRIENNALE 2014 2016 DI RAZIONALIZZAZIONE DELLA SPESA

COMUNE DI PONTEDERA Provincia di Pisa PIANO TRIENNALE 2014 2016 DI RAZIONALIZZAZIONE DELLA SPESA COMUNE DI PONTEDERA Provincia di Pisa PIANO TRIENNALE 2014 2016 DI RAZIONALIZZAZIONE DELLA SPESA 28 marzo 2014 INDICE PREMESSA pag. 3 1. SPESE POSTALI pag. 3 2. FOTOCOPIATRICI A NOLEGGIO pag. 4 3. TELEFONIA

Dettagli

PIANO TRIENNALE DI RAZIONALIZZAZIONE E RIQUALIFICAZIONE DELLA SPESA ANNO 2013/2015

PIANO TRIENNALE DI RAZIONALIZZAZIONE E RIQUALIFICAZIONE DELLA SPESA ANNO 2013/2015 (Varese) Piazza Vittorio Veneto, 2 Fax 0332429035 Tel. 0332-275111 PIANO TRIENNALE DI RAZIONALIZZAZIONE E RIQUALIFICAZIONE DELLA SPESA 1. Premessa ANNO 2013/2015 I Piani di Razionalizzazione sono stati

Dettagli

PIANO TRIENNALE 2013/2015 DI RAZIONALIZZAZIONE E RIQUALIFICAZIONE DELLA SPESA

PIANO TRIENNALE 2013/2015 DI RAZIONALIZZAZIONE E RIQUALIFICAZIONE DELLA SPESA Unione dei Comuni di Bientina, Buti, Calcinaia, Capannoli, Casciana Terme, Chianni, Lajatico, Lari, Palaia, Peccioli, Ponsacco, Pontedera, S. Maria a Monte, Terricciola ZONA VALDERA Provincia di Pisa Premessa

Dettagli

COMUNE di MALBORGHETTO-VALBRUNA Provincia di Udine

COMUNE di MALBORGHETTO-VALBRUNA Provincia di Udine COMUNE di MALBORGHETTO-VALBRUNA Provincia di Udine RELAZIONE CONSUNTIVA ANNO 2011 AL PIANO TRIENNALE RAZIONALIZZAZIONE SPESE FUNZIONAMENTO TRIENNIO 2011/13 (L. 244/2007 commi 594 e ss. Legge Finanziaria

Dettagli

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ Premessa PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ Le recenti e numerose modifiche previste nell ambito del vasto progetto di riforma della P.A. impongono agli Enti Locali il controllo e la

Dettagli

Comune di Bagni di Lucca Provincia di Lucca

Comune di Bagni di Lucca Provincia di Lucca Comune di Bagni di Lucca Provincia di Lucca Relazione a consuntivo anno 2014 del piano triennale di razionalizzazione di alcune spese di funzionamento. Deliberazione G.C. n. 109 del 29/09/2015 1 RELAZIONE

Dettagli

COMUNE DI PONTEDERA. Provincia di Pisa VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE

COMUNE DI PONTEDERA. Provincia di Pisa VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE COMUNE DI PONTEDERA Provincia di Pisa COPIA IMMEDIATAMENTE ESEGUIBILE VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE Delibera Numero 4 del 29/3/213 OGGETTO : PIANO TRIENNALE 213-21 DI RAZIONALIZZAZIONE

Dettagli

COMUNE DI ROCCAVIONE Provincia di Cuneo

COMUNE DI ROCCAVIONE Provincia di Cuneo COMUNE DI ROCCAVIONE Provincia di Cuneo PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA TRIENNIO 2012/2014 Premessa Le recenti e numerose modifiche previste nell ambito del vasto progetto di riforma

Dettagli

Provincia di Ravenna

Provincia di Ravenna Allegato A) Provincia di Ravenna PIANO TRIENNALE 2013-2015 DI RAZIONALIZZAZIONE E RIQUALIFICAZIONE DELLA SPESA, RIORDINO E RISTRUTTURAZIONE AMMINISTRATIVA, DI SEMPLIFICAZIONE E DIGITALIZZAZIONE, DI RIDUZIONE

Dettagli

PIANO TRIENNALE DI RAZIONALIZZAZIONE E CONTENIMENTO DELLE SPESE DI FUNZIONAMENTO ART 2 COMMI 594-598 L. 244/2007

PIANO TRIENNALE DI RAZIONALIZZAZIONE E CONTENIMENTO DELLE SPESE DI FUNZIONAMENTO ART 2 COMMI 594-598 L. 244/2007 PIANO TRIENNALE DI RAZIONALIZZAZIONE E CONTENIMENTO DELLE SPESE DI FUNZIONAMENTO ART 2 COMMI 594-598 L. 244/2007 RELAZIONE CONSUNTIVA ANNI 2010 2011-2012. 1 PARTE GENERALE dotazioni strumentali informatiche

Dettagli

PROGRAMMA triennale per la trasparenza e l integrita

PROGRAMMA triennale per la trasparenza e l integrita ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE SCUOLA DELL INFANZIA, PRIMARIA E SECONDARIA DI I GRADO VIA AMENDOLA, 18 TEL E FAX 0985/81036 CSIC836001@istruzione.it Sito web : www.icdiamantebuonvicino.gov.it 87023 DIAMANTE

Dettagli

Comune di Colbordolo Provincia di Pesaro Urbino

Comune di Colbordolo Provincia di Pesaro Urbino Comune di Colbordolo Provincia di Pesaro Urbino PIANO TRIENNALE PER L INDIVIDUAZIONE DI MISURE FINALIZZATE ALLA RAZIONALIZZAZIONE DELL UTILIZZO DELLE DOTAZIONI STRUMENTALI ANCHE INFORMATICHE, DELLE AUTOVETTURE

Dettagli

PROGRAMMA triennale per la trasparenza e l integrita

PROGRAMMA triennale per la trasparenza e l integrita istituto d'istruzione superiore liceo classico e scientifico v. julia ACRI (CS) PROGRAMMA triennale per la trasparenza e l integrita Anni 2014-2016 Deliberato dal Consiglio d Istituto in data 04/06/2014

Dettagli

COMUNE DI CASTELLAR (Provincia di Cuneo) PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA TRIENNIO 2014/2016.

COMUNE DI CASTELLAR (Provincia di Cuneo) PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA TRIENNIO 2014/2016. COMUNE DI CASTELLAR (Provincia di Cuneo) PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA TRIENNIO 2014/2016. Indice: Premessa 1. FONTI NORMATIVE 2. STRUMENTI 3. DATI DA PUBBLICARE 4. INIZIATIVE DI

Dettagli

COMUNE di MEZZANINO PROVINCIA di PAVIA

COMUNE di MEZZANINO PROVINCIA di PAVIA COMUNE di MEZZANINO PROVINCIA di PAVIA REGIONE LOMBARDIA Piazza Grignani n.2-27040 Mezzanino (PV) - P.IVA 00471410183 tel.0385.71.013 - fax.0385.71.525 - Email: segreteria@comune.mezzanino.pv.it Piano

Dettagli

COMUNE DI VENEZIA. Fascicolo 2016.II/3/1.17 "Manutenzione e servizi per le scuole di Marghera - anno 2016"

COMUNE DI VENEZIA. Fascicolo 2016.II/3/1.17 Manutenzione e servizi per le scuole di Marghera - anno 2016 COMUNE DI VENEZIA DIREZIONE: MUNICIPALITA' MARGHERA DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE (Decreto legislativo 18 Agosto 2000, n. 267 Regolamento di contabilità art. 33) OGGETTO: Determinazione a contrattare ex

Dettagli

Provincia di Ravenna

Provincia di Ravenna Allegato A) Provincia di Ravenna PIANO TRIENNALE 2013-2015 DI RAZIONALIZZAZIONE E RIQUALIFICAZIONE DELLA SPESA, RIORDINO E RISTRUTTURAZIONE AMMINISTRATIVA, DI SEMPLIFICAZIONE E DIGITALIZZAZIONE, DI RIDUZIONE

Dettagli

Comune di Vallefoglia Provincia di Pesaro Urbino

Comune di Vallefoglia Provincia di Pesaro Urbino Comune di Vallefoglia Provincia di Pesaro Urbino PIANO TRIENNALE PER L INDIVIDUAZIONE DI MISURE FINALIZZATE ALLA RAZIONALIZZAZIONE DELL UTILIZZO DELLE DOTAZIONI STRUMENTALI ANCHE INFORMATICHE, DELLE AUTOVETTURE

Dettagli

Disposizioni per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività nonché in materia di processo civile

Disposizioni per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività nonché in materia di processo civile L. 18 giugno 2009, n. 69 1 e 2 Disposizioni per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività nonché in materia di processo civile (Estratto relativo all Amministrazione digitale) Art. 24

Dettagli

Regione Calabria Assessorato alle Attività Produttive Dipartimento 5 Settore 1 - Servizio 3. Avviso

Regione Calabria Assessorato alle Attività Produttive Dipartimento 5 Settore 1 - Servizio 3. Avviso Regione Calabria Assessorato alle Attività Produttive Dipartimento 5 Settore 1 - Servizio 3 Avviso Interventi a favore dei Comuni finalizzati allo sviluppo del sistema dei SUAP nella Regione Calabria Indagine

Dettagli

AREA SERVIZI FINANZIARI E GENERALI U.O. ECONOMATO E PROVVEDITORATO

AREA SERVIZI FINANZIARI E GENERALI U.O. ECONOMATO E PROVVEDITORATO AREA SERVIZI FINANZIARI E GENERALI U.O. ECONOMATO E PROVVEDITORATO Determinazione nr. 772 Trieste 26/03/2015 Proposta nr. 281 Del 26/03/2015 Oggetto: POSTE ITALIANE. - Affidamento servizio POSTA BASIC

Dettagli

PIANO TRIENNALE 2012/2014

PIANO TRIENNALE 2012/2014 COMUNE DI SIRONE PROVINCIA DI LECCO PIANO TRIENNALE 2012/2014 PER L'INDIVIDUAZIONE DI MISURE FINALIZZATE ALLA RAZIONALIZZAZIONE DELL'UTILIZZO DELLE DOTAZIONI STRUMENTALI, DELLE AUTOVETTURE DI SERVIZIO,

Dettagli

SERVIZIO SISTEMI INFORMATIVI

SERVIZIO SISTEMI INFORMATIVI SERVIZIO SISTEMI INFORMATIVI Prot. n. Misure finalizzate al contenimento della spesa (art. 2 Commi 594-599 della Legge 244/2007 - Legge Finanziaria 2008) Relazione sulle misure per il contenimento delle

Dettagli

PIANO TRIENNALE 2012/2014 DI RAZIONALIZZAZIONE DELLE DOTAZIONI STRUMENTALI DELLE AUTOVETTURE DI SERVIZIO E DEI BENI IMMOBILI

PIANO TRIENNALE 2012/2014 DI RAZIONALIZZAZIONE DELLE DOTAZIONI STRUMENTALI DELLE AUTOVETTURE DI SERVIZIO E DEI BENI IMMOBILI COMUNE DI SALBERTRAND Provincia di Torino P.ZZA MARTIRI DELLA LIBERTÀ, N.1 C.A.P.10050 partita IVA-C.F. 00881010011 Tel 0122/854595 Fax 0122/854733 e-mail info@comune.salbertrand.to.it PIANO TRIENNALE

Dettagli

AREA DI COORDINAMENTO ORGANIZZAZIONE. PERSONALE. SISTEMI INFORMATIVI SETTORE AMMINISTRAZIONE DEL PERSONALE GALEOTTI UGO

AREA DI COORDINAMENTO ORGANIZZAZIONE. PERSONALE. SISTEMI INFORMATIVI SETTORE AMMINISTRAZIONE DEL PERSONALE GALEOTTI UGO REGIONE TOSCANA DIREZIONE GENERALE ORGANIZZAZIONE AREA DI COORDINAMENTO ORGANIZZAZIONE. PERSONALE. SISTEMI INFORMATIVI SETTORE AMMINISTRAZIONE DEL PERSONALE Il Dirigente Responsabile: GALEOTTI UGO Decreto

Dettagli

PIANO TRIENNALE DI RAZIONALIZZAZIONE DELLA SPESA

PIANO TRIENNALE DI RAZIONALIZZAZIONE DELLA SPESA PIANO TRIENNALE - DI RAZIONALIZZAZIONE DELLA SPESA Adottato ai sensi della Legge 244/2007 e del D.L. 98/2011 convertito nella L. 111/2011 Approvato con delibera giuntale n. 108 dd. 6.7. Rettificato con

Dettagli

COMUNE DI TRECASE MISURE FINALIZZATE ALLA RAZIONALIZZAZIONE DELL'UTILIZZO DELLE DOTAZIONI STRUMENTALI, DELLE AUTOVETTURE DI SERVIZIO

COMUNE DI TRECASE MISURE FINALIZZATE ALLA RAZIONALIZZAZIONE DELL'UTILIZZO DELLE DOTAZIONI STRUMENTALI, DELLE AUTOVETTURE DI SERVIZIO COMUNE DI TRECASE Provincia di Napoli MISURE FINALIZZATE ALLA DELL'UTILIZZO DELLE DOTAZIONI STRUMENTALI, DELLE AUTOVETTURE DI SERVIZIO PIANO TRIENNALE 2014/2016 La legge 24 dicembre 2007, n. 244 avente

Dettagli

Vista la proposta del Responsabile del Servizio Servizi Sociali che qui di seguito integralmente si riporta:

Vista la proposta del Responsabile del Servizio Servizi Sociali che qui di seguito integralmente si riporta: Comune di Cupra Marittima Provincia di Ascoli Piceno COPIA ESTRATTO DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE NUM. 26 DEL 27-03-2013 Oggetto: PIANO TRIENNALE 2013-2015 DI RIORDINO E RISTRUTTURAZIONE AMMINISTRATIVA,

Dettagli

DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE AREA AFFARI GENERALI E GESTIONE RISORSE

DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE AREA AFFARI GENERALI E GESTIONE RISORSE N. 16 DEL 27/04/2015 DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE AREA AFFARI GENERALI E GESTIONE RISORSE OGGETTO: Fatturazione elettronica. Aggiornamento del di protocollo informatico. Area Affari generali e gestione

Dettagli

COMUNE DI MEZZANI STRADA DELLA RESISTENZA,2 43055 MEZZANI TEL. 0521/817130-817131 FAX 0521/316005

COMUNE DI MEZZANI STRADA DELLA RESISTENZA,2 43055 MEZZANI TEL. 0521/817130-817131 FAX 0521/316005 COMUNE DI MEZZANI STRADA DELLA RESISTENZA,2 43055 MEZZANI TEL. 0521/817130-817131 FAX 0521/316005 PIANO TRIENNALE. CONSUNTIVO 2012/2014 ai sensi dell art. 2 commi da 594 a 595 Legge n. 244 del 24.12.2007

Dettagli

COMUNE DI MAGNAGO Piazza Italia, 1-20020 Magnago (MI) SERVIZIO FINANZIARIO. Triennio 2013/2015

COMUNE DI MAGNAGO Piazza Italia, 1-20020 Magnago (MI) SERVIZIO FINANZIARIO. Triennio 2013/2015 COMUNE DI MAGNAGO Piazza Italia, 1-20020 Magnago (MI) SERVIZIO FINANZIARIO Piano triennale di razionalizzazione (art. 2 comma 594 L. 244/07) Triennio 2013/2015 Autovetture, telefonia mobile, fotoriproduttori,

Dettagli

IL CAPO DEL SETT. ECONOMICO-FINANZIARIO GABRIELE NUNZIATA

IL CAPO DEL SETT. ECONOMICO-FINANZIARIO GABRIELE NUNZIATA SETTORE ECONOMICO-FINANZIARIO SERVIZIO ECONOMATO DETERMINA N. 3 ANNO 2015 DEL 14-01-2015 NUMERO DETERMINA DI SETTORE: 2 OGGETTO: TRAPANI IACP SEF FORNITURA ANNUALE DI ENERGIA ELETTRICA PER LA SEDE IACP

Dettagli

Secondo quesito: è possibile valorizzare i risparmi di spesa finanziari conseguenti alla soppressione, riduzione e/o razionalizzazione dei servizi?

Secondo quesito: è possibile valorizzare i risparmi di spesa finanziari conseguenti alla soppressione, riduzione e/o razionalizzazione dei servizi? Nel merito del parere espresso dalla corte dei conti, sezione della Lombardia 441/2013 si evidenzia: Primo quesito: ai fini dell inserimento nel piano triennale delle singole voci di spesa, è necessario

Dettagli

Le dotazioni strumentali anche informatiche che corredano le stazioni di lavoro degli uffici sono di seguito riportate:

Le dotazioni strumentali anche informatiche che corredano le stazioni di lavoro degli uffici sono di seguito riportate: PIANO TRIENNALE PER L INDIVIDUAZIONE DI MISURE FINALIZZATE ALLA RAZIONALIZZAZIONE DI ALCUNE SPESE DI FUNZIONAMENTO ART. 2, COMMI 594 E SEGG. LEGGE 244/2007 (Legge Finanziaria 2008). Al fine del contenimento

Dettagli

Infrastrutture e manutenzione

Infrastrutture e manutenzione Infrastrutture e manutenzione P.G. N.: 111562/2013 2013 N. O.d.G.: 317/2013 Data Seduta Giunta : 14/05/2013 Data Seduta Consiglio : 27/05/2013 Richiesta IE Oggetto: AUTORIZZAZIONE DELLA SPESA DI EURO 77.914.067,27.

Dettagli

CITTA DI MANFREDONIA Provincia di Foggia

CITTA DI MANFREDONIA Provincia di Foggia COPIA CITTA DI MANFREDONIA Provincia di Foggia Deliberazione della Giunta Comunale Seduta n.37 del 21.06.2012 n 167 OGGETTO: APPROVAZIONE PIANO TRIENNALE 2012-2014 PER IL CONTENIMENTO DI SPESE DI FUNZIONAMENTO

Dettagli

PROVINCIA DI BRINDISI ----------ooooo----------

PROVINCIA DI BRINDISI ----------ooooo---------- PROVINCIA DI BRINDISI ----------ooooo---------- ESTRATTO DELLE DELIBERAZIONI DEL COMMISSARIO STRAORDINARIO CON POTERI DELLA GIUNTA Atto con dichiarazione di immediata eseguibilità: art. 134, comma 4, D.Lgs.267/2000

Dettagli

Comune di Colbordolo Provincia di Pesaro Urbino

Comune di Colbordolo Provincia di Pesaro Urbino Comune di Colbordolo Provincia di Pesaro Urbino PIANO TRIENNALE PER L INDIVIDUAZIONE DI MISURE FINALIZZATE ALLA RAZIONALIZZAZIONE DELL UTILIZZO DELLE DOTAZIONI STRUMENTALI ANCHE INFORMATICHE, DELLE AUTOVETTURE

Dettagli

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ 1. PREMESSA

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ 1. PREMESSA PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ ANNI 2013-2015 1. PREMESSA Il principio della trasparenza, inteso come accessibilità totale a tutti gli aspetti dell organizzazione, è un elemento essenziale

Dettagli

UNIONE BASSA EST PARMENSE

UNIONE BASSA EST PARMENSE UNIONE BASSA EST PARMENSE PIANO TRIENNALE DI PREVISIONE ai sensi dell art. 2 commi da 594 a 595 Legge n. 244 del 24.12.2007 PREMESSA La Legge Finanziaria per il 2008 (Legge n. 244 del 24 dicembre 2007)

Dettagli

Programma degli interventi Relazione consuntiva 2013

Programma degli interventi Relazione consuntiva 2013 Piano triennale per l individuazione di misure finalizzate alla razionalizzazione dell utilizzo di beni strumentali e degli immobili Triennio Programma degli interventi Relazione consuntiva Sezione A Comma

Dettagli

Piano esecutivo di gestione 2014-2016 Sezione 5 Il Sistema di misurazione e valutazione della performance di Roma Capitale Roma Capitale Si Pag.

Piano esecutivo di gestione 2014-2016 Sezione 5 Il Sistema di misurazione e valutazione della performance di Roma Capitale Roma Capitale Si Pag. Piano esecutivo gestione 2014-2016 Sezione 5 Il Sistema misurazione e valutazione della performance Roma Capitale Roma Capitale Si Pag. 1467 Piano esecutivo gestione 2014-2016 Roma Capitale Si Pag. 1468

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ADEGUAMENTO AI PRINCIPI GENERALI DI RAZIONALIZZAZIONE E CONTENIMENTO DELLA SPESA DELL AUTOMOBILE CLUB ASCOLI PICENO FERMO

REGOLAMENTO PER L ADEGUAMENTO AI PRINCIPI GENERALI DI RAZIONALIZZAZIONE E CONTENIMENTO DELLA SPESA DELL AUTOMOBILE CLUB ASCOLI PICENO FERMO REGOLAMENTO PER L ADEGUAMENTO AI PRINCIPI GENERALI DI RAZIONALIZZAZIONE E CONTENIMENTO DELLA SPESA DELL AUTOMOBILE CLUB ASCOLI PICENO FERMO Adottato con Delibera del Consiglio Direttivo del 18/12/2013

Dettagli

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA 2013-2015

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA 2013-2015 Comune di Neive Provincia di Cuneo PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA 2013-2015 Premessa La trasparenza è intesa come accessibilità totale, delle informazioni concernenti ogni aspetto

Dettagli

REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE PER IL FUNZIONAMENTO DELL UFFICIO COMUNE PER LA GESTIONE ASSOCIATA DELLA FUNZIONE DI ISTRUZIONE PUBBLICA E ASILI NIDO

REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE PER IL FUNZIONAMENTO DELL UFFICIO COMUNE PER LA GESTIONE ASSOCIATA DELLA FUNZIONE DI ISTRUZIONE PUBBLICA E ASILI NIDO REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE PER IL FUNZIONAMENTO DELL UFFICIO COMUNE PER LA GESTIONE ASSOCIATA DELLA FUNZIONE DI ISTRUZIONE PUBBLICA E ASILI NIDO (Approvato con delibera Giunta Comunale di Scarlino n.

Dettagli

COMUNE DI VERBANIA. PROVINCIA DEL V.C.O. 28900 VERBANIA Tel. 0323/5421 Fax 0323/557197 ****** UNITA' STRATEGICHE (S) SISTEMI INFORMATICI

COMUNE DI VERBANIA. PROVINCIA DEL V.C.O. 28900 VERBANIA Tel. 0323/5421 Fax 0323/557197 ****** UNITA' STRATEGICHE (S) SISTEMI INFORMATICI COMUNE DI VERBANIA PROVINCIA DEL V.C.O. 28900 VERBANIA Tel. 0323/5421 Fax 0323/557197 ****** UNITA' STRATEGICHE (S) SISTEMI INFORMATICI DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. 1218 / 2014 OGGETTO: CIG Z6F10843DE

Dettagli

PIANO TRIENNALE 2014-2016 DI RAZIONALIZZAZIONE DELLE SPESE DI FUNZIONAMENTO

PIANO TRIENNALE 2014-2016 DI RAZIONALIZZAZIONE DELLE SPESE DI FUNZIONAMENTO COMUNE DI NUORO PIANO TRIENNALE 2014-2016 DI RAZIONALIZZAZIONE DELLE SPESE DI FUNZIONAMENTO (art. 2,commi 594 e seguenti, L.244/2007 Legge Finanziaria 2008) PREMESSA In un apparato amministrativo ispirato

Dettagli

COMUNE DI MINERBIO PROVINCIA DI BOLOGNA

COMUNE DI MINERBIO PROVINCIA DI BOLOGNA COMUNE DI MINERBIO PROVINCIA DI BOLOGNA PIANO TRIENNALE DI RAZIONALIZZAZIONE DELLE DOTAZIONI STRUMENTALI, DELLE AUTOVETTURE E DEI BENI IMMOBILI AD USO ABITATIVO E DI SERVIZIO (art. 2, commi 594-599, Legge

Dettagli

Università degli Studi Roma Tre

Università degli Studi Roma Tre Università degli Studi Roma Tre Relazione annuale Consip Ai sensi dell art. 26, comma 4, della L. 488/1999 Anno Finanziario 2012 Quadro normativo di riferimento L art. 26 della Legge 488 del 23 dicembre

Dettagli

L.R. 1/2005, art. 2, c. 58 e 59 B.U.R. 30/3/2005, n, 13. DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 22 marzo 2005, n. 077/Pres.

L.R. 1/2005, art. 2, c. 58 e 59 B.U.R. 30/3/2005, n, 13. DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 22 marzo 2005, n. 077/Pres. L.R. 1/2005, art. 2, c. 58 e 59 B.U.R. 30/3/2005, n, 13 DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 22 marzo 2005, n. 077/Pres. Regolamento per la determinazione dei criteri e delle modalità per il concorso delle

Dettagli

RELAZIONE A CONSUNTIVO ANNO 2012

RELAZIONE A CONSUNTIVO ANNO 2012 PIANO TRIENNALE PER L INDIVIDUAZIONE DI MISURE FINALIZZATE ALLA RAZIONALIZZAZIONE DI ALCUNE SPESE DI FUNZIONAMENTO ART. 2, COMMI 594 E SEGG. LEGGE 244/2007 (Legge Finanziaria 2008) RELAZIONE A CONSUNTIVO

Dettagli

COMUNE DI CASOREZZO. Provincia di Milano

COMUNE DI CASOREZZO. Provincia di Milano COMUNE DI CASOREZZO Provincia di Milano L. 244/2007 ART. 2 C. 594/598 PIANO TRIENNALE 2011 2013 PER L INDIVIDUAZIONE DI MISURE FINALIZZATE ALLA RIDUZIONE DELLE VOCI DI SPESA Approvato con deliberazione

Dettagli

DELIBERAZIONE DI GIUNTA COMUNALE N.69 DEL 30/06/2009

DELIBERAZIONE DI GIUNTA COMUNALE N.69 DEL 30/06/2009 DELIBERAZIONE DI GIUNTA COMUNALE N.69 DEL 30/06/2009 OGGETTO: PIANO TRIENNALE DI RAZIONALIZZAZIONE DI ALCUNE SPESE DI FUNZIONAMENTO EX ART.2 COMMI DA 594 A 599 LEGGE 24/12/2007 N.244 /LEGGE FINANZIARIA

Dettagli

DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N 1505 COPIA UFFICIO: PERSONALE N 165 31-12-2012 IL RESPONSABILE P.O.:

DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N 1505 COPIA UFFICIO: PERSONALE N 165 31-12-2012 IL RESPONSABILE P.O.: Palazzo Comunale Via Tizzoni,2 Telefono 02.92.781 Fax 02.92.78.235 C.A.P. 20063 Codice Fiscale e Partita Iva 01217430154 DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N 1505 COPIA UFFICIO: PERSONALE Data N 165 31-12-2012

Dettagli

COMUNE DI LEDRO Provincia di Trento SETTORE TECNICO. DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE DEL SETTORE TECNICO n. 331 di data 29 luglio 2015

COMUNE DI LEDRO Provincia di Trento SETTORE TECNICO. DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE DEL SETTORE TECNICO n. 331 di data 29 luglio 2015 COMUNE DI LEDRO Provincia di Trento SETTORE TECNICO DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE DEL SETTORE TECNICO n. 331 di data 29 luglio 2015 OGGETTO: Affidamento del servizio di manutenzione ordinaria e mantenimento

Dettagli

Prot. N 1073/A26 Genova, 9 febbraio 2012 DETERMINAZIONE UNILATERALE DEL DIRIGENTE SCOLASTICO

Prot. N 1073/A26 Genova, 9 febbraio 2012 DETERMINAZIONE UNILATERALE DEL DIRIGENTE SCOLASTICO LICEO STATALE P. GOBETTI Liceo Linguistico Liceo Musicale e Coreutico sez. Coreutica Liceo Scienze Umane Liceo Scienze Umane Economico Sociale Via Spinola di S.Pietro, 1-16149 Genova - Tel.0106469787 -Fax

Dettagli

COMUNE DI PRIMALUNA Provincia di Lecco C.F. 00617330139

COMUNE DI PRIMALUNA Provincia di Lecco C.F. 00617330139 COMUNE DI PRIMALUNA Provincia di Lecco C.F. 00617330139 PIANO TRIENNALE 2010/2012 PER LA RAZIONALIZZAZIONE DELL UTILIZZO DI ALCUNE SPESE DI FUNZIONAMENTO EX ART. 2, COMMI 594 E SEGUENTI DELLA LEGGE FINANZIARIA

Dettagli

Copia di Deliberazione della Giunta Comunale

Copia di Deliberazione della Giunta Comunale CITTA DI VITTORIA PROVINCIA DI RAGUSA Copia di Deliberazione della Giunta Comunale Deliberazione N. 117 Seduta del 31.03.2015 OGGETTO: Piano Triennale di Razionalizzazione e Riqualificazione della spesa

Dettagli

GLI STANDARD SUGLI ASSETTI FINANZIARI DEI MUSEI. IL CASO FONDAZIONE TORINO MUSEI

GLI STANDARD SUGLI ASSETTI FINANZIARI DEI MUSEI. IL CASO FONDAZIONE TORINO MUSEI Convegno Standard per i musei della Regione Piemonte GLI STANDARD SUGLI ASSETTI FINANZIARI DEI MUSEI. IL CASO FONDAZIONE TORINO MUSEI Adriano Da Re Torino, 3 Dicembre 2007 Agenda La Fondazione Torino Musei

Dettagli

PIANO TRIENNALE DI RAZIONALIZZAZIONE DELLE SPESE 2015 2017 (Art. 2, commi 594-599, della Legge n. 244/2007)

PIANO TRIENNALE DI RAZIONALIZZAZIONE DELLE SPESE 2015 2017 (Art. 2, commi 594-599, della Legge n. 244/2007) Allegato alla deliberazione della G.C. n. 135/2014 COMUNE DI CASTIONE DELLA PRESOLANA Provincia di Bergamo PIANO TRIENNALE DI RAZIONALIZZAZIONE DELLE SPESE 2015 2017 (Art. 2, commi 594-599, della Legge

Dettagli

Determina Ufficio Segreteria n 1 del 13.02.2015

Determina Ufficio Segreteria n 1 del 13.02.2015 Determina Ufficio Segreteria n 1 del 13.02.2015 Adozione del Piano di informatizzazione delle procedure per la presentazione di istanze, dichiarazioni e segnalazioni on line. IL SEGRETARIO COMUNALE Visto

Dettagli

Programma triennale per la trasparenza e l integrità

Programma triennale per la trasparenza e l integrità Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Istituto Comprensivo Statale G. Falcone e P. Borsellino Via G. Giolitti, 11 20022 Castano Primo (MI) Tel. 0331 880344 fax 0331 877311 C.M. MIIC837002

Dettagli

COMUNE DI. (Provincia di.)

COMUNE DI. (Provincia di.) COMUNE DI (Provincia di.) Deliberazione della Giunta Comunale N... del Oggetto : Adozione della politica di Green Public Procurement (Acquisti Verdi GPP) L' anno duemilaedodici, il giorno del mese, nella

Dettagli

PROGRAMMA DELLE ATTIVITA PER LE QUALI E PREVISTO IL RICORSO A CONTRATTI DI COLLABORAZIONE AUTONOMA ASSESTATO

PROGRAMMA DELLE ATTIVITA PER LE QUALI E PREVISTO IL RICORSO A CONTRATTI DI COLLABORAZIONE AUTONOMA ASSESTATO PROGRAMMA DELLE ATTIVITA PER LE QUALI E PREVISTO IL RICORSO A CONTRATTI DI COLLABORAZIONE AUTONOMA ASSESTATO ART. 3 COMMA 55 LEGGE 24 DICEMBRE 2007, N. 244 A INDIVIDUAZIONE AREE E MATERIE NELLE QUALI E

Dettagli

COMUNE DI CASNATE CON BERNATE

COMUNE DI CASNATE CON BERNATE COMUNE DI CASNATE CON BERNATE RELAZIONE AGGIORNAMENTO MISURE CONTENIMENTO SPESE DI FUNZIONAMENTO EX ART. 2, COMMI 594 E SEGG., L. 24.12.2007 N. 244 A) Premessa. L art. 2, commi 594 e segg. della legge

Dettagli

CITTÀ di AVIGLIANA Provincia di TORINO

CITTÀ di AVIGLIANA Provincia di TORINO Estratto DETERMINAZIONE N. 476 del 06/12/2013 Proposta n. 476 Oggetto: SERVIZIO LUCE 2 CONVENZIONE CONSIP PER FORNITURA ENERGIA ELETTRICA E MANUTENZIONE IMPIANTI IP DI PROPRIETA' COMUNALE E DI PROPRIETA'

Dettagli

Città Metropolitana di Torino COMUNE DI FOGLIZZO DETERMINAZIONE : UFFICIO RAGIONERIA REGISTRO GENERALE N. : 276

Città Metropolitana di Torino COMUNE DI FOGLIZZO DETERMINAZIONE : UFFICIO RAGIONERIA REGISTRO GENERALE N. : 276 ESTRATTO Città Metropolitana di Torino COMUNE DI FOGLIZZO DETERMINAZIONE : UFFICIO RAGIONERIA REGISTRO GENERALE N. : 276 Responsabile del Servizio : DOTT.SSA CLELIA PAOLA VIGORITO N. 168 OGGETTO : AFFIDAMENTO

Dettagli

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA 2013-2015 (art. 10 del D.Lgs 14 marzo 2013 n. 33) Finalità del Piano Con il presente programma triennale per la trasparenza e l integrità, l ATC di

Dettagli

Piano triennale di razionalizzazione delle dotazioni strumentali Autovetture, telefonia mobile, fotoriproduttori, fax e strumenti informatici

Piano triennale di razionalizzazione delle dotazioni strumentali Autovetture, telefonia mobile, fotoriproduttori, fax e strumenti informatici COMUNE DI MOMBELLO MONFERRATO Piano triennale di razionalizzazione delle dotazioni strumentali Autovetture, telefonia mobile, fotoriproduttori, fax e strumenti informatici PREMESSA La legge finanziaria

Dettagli

FORMAZIONE BILANCIO DI PREVISIONE 2016 2018. a cura del Dipartimento Finanza Locale

FORMAZIONE BILANCIO DI PREVISIONE 2016 2018. a cura del Dipartimento Finanza Locale FORMAZIONE BILANCIO DI PREVISIONE 2016 2018 a cura del Dipartimento Finanza Locale Il disegno di legge di stabilità 2016 contiene le seguenti principali disposizioni concernenti gli enti locali: 1) Soppressione

Dettagli

IL DIRIGENTE DI AREA. l'amministrazione comunale, con Deliberazione Consiliare n. 53 del 21 maggio 1999, ha

IL DIRIGENTE DI AREA. l'amministrazione comunale, con Deliberazione Consiliare n. 53 del 21 maggio 1999, ha Pag. 1 / 10 comune di trieste piazza Unità d Italia 4 34121 Trieste www.comune.trieste.it partita iva 00210240321 AREA CITTA' E TERRITORIO REG. DET. DIR. N. 5563 / 2012 Prot. corr. Prot. corr. N 2012/5/1

Dettagli

COMUNE DI BRANCALEONE

COMUNE DI BRANCALEONE COMUNE DI BRANCALEONE ( 89036 PROV. REGGIO CALABRIA ) UNITA OPERATIVA N 1 SERVIZI: SEGRETERIA, SOCIALI, SCOLASTICI, COMMERCIO, DEMOGRAFICI N 24 Reg. Gen.le DETERMINAZIONE N 11 Assunta giorno TRE mese di

Dettagli

REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE PER IL FUNZIONAMENTO DELL UFFICIO RELAZIONI CON IL PUBBLICO DEL COMUNE DELLA SPEZIA

REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE PER IL FUNZIONAMENTO DELL UFFICIO RELAZIONI CON IL PUBBLICO DEL COMUNE DELLA SPEZIA REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE PER IL FUNZIONAMENTO DELL UFFICIO RELAZIONI CON IL PUBBLICO DEL COMUNE DELLA SPEZIA Deliberato dalla Giunta Comunale con atto n. 177 del 11.05.2001 Modificato ed integrato

Dettagli

Università degli Studi Roma Tre

Università degli Studi Roma Tre Università degli Studi Roma Tre Relazione annuale Consip Ai sensi dell art. 26, comma 4, della L. 488/1999 Esercizio 2013 Quadro normativo di riferimento L art. 26 della Legge 488 del 23 dicembre 1999,

Dettagli

Ufficio 7. Oggetto: Istruzioni per la predisposizione del Programma Annuale per l e.f. 2014.

Ufficio 7. Oggetto: Istruzioni per la predisposizione del Programma Annuale per l e.f. 2014. Dipartimento per la programmazione e la gestione delle risorse umane, finanziarie e strumentali Direzione generale per la politica finanziaria e per il bilancio Ufficio 7 dgbilancio@postacert.istruzione.it

Dettagli

Approvato con delibera A.G. n. 9 del 28/10/2013

Approvato con delibera A.G. n. 9 del 28/10/2013 MODIFICA REGOLAMENTO SULLE MODALITA DI ESERCIZIO DEL CONTROLLO ANALOGO SULLA SOCIETA IN HOUSE PROVIDING. Approvato con delibera A.G. n. 9 del 28/10/2013 Sommario Sommario... 2 Art. 1 - Istituzione del

Dettagli

Comune di Siena SERVIZI INFORMATICI

Comune di Siena SERVIZI INFORMATICI Comune di Siena SERVIZI INFORMATICI ATTO DIRIGENZIALE N 1487 DEL29/09/2015 OGGETTO: DELEGA E AFFIDAMENTO SERVIZI PER LA GESTIONE DEL PROCESSO DI CONSERVAZIONE DEI DOCUMENTI INFORMATICI FINO AL 31.12.2017

Dettagli

Il Ministro della Difesa

Il Ministro della Difesa Il Ministro della Difesa M_D/GOIV/2013/CONT/A9-3/0000106 il r.d. 18 novembre 1923 n.2440, sull amministrazione del patrimonio e sulla contabilità generale dello Stato; il r.d. 23 maggio 1924 n.827, che

Dettagli

Servizio Edilizia Pubblica

Servizio Edilizia Pubblica Servizio Edilizia Pubblica SCHEMA ACCORDO DI PROGRAMMA PER LA REALIZZAZIONE DEGLI INTERVENTI DI CUI ALL ARTICOLO 1, COMMA 1, LETT. B) ED E) DEL PIANO NAZIONALE DI EDILIZIA ABITATIVA ALLEGATO AL D.P.C.M.

Dettagli

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E INTEGRITA 2015-2017

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E INTEGRITA 2015-2017 (allegato Delibera Giunta n. 4 del 02.02.2015) PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E INTEGRITA 2015-2017 (in attuazione del D. Leg.vo 33/2013) PREMESSA Con la redazione del Programma Triennale per la

Dettagli

COMUNE DI FIRENZUOLA PROVINCIA DI FIRENZE

COMUNE DI FIRENZUOLA PROVINCIA DI FIRENZE COMUNE DI FIRENZUOLA PROVINCIA DI FIRENZE SETTORE 1 PIANO TRIENNALE DI RAZIONALIZZAZIONE E RIQUALIFICAZIONE DELLA SPESA, DI RIORDINO E RISTRUTTURAZIONE AMMINISTRATIVA, DI SEMPLIFICAZIONE E DIGITALIZZAZIONE,

Dettagli

PIANO PER LA RAZIONALIZZAZIONE DELL UTILIZZO DELLE DOTAZIONI STRUMENTALI INFORMATICHE E DELLA TELEFONIA - RELAZIONE ANNUALE DOTAZIONI INFORMATICHE -

PIANO PER LA RAZIONALIZZAZIONE DELL UTILIZZO DELLE DOTAZIONI STRUMENTALI INFORMATICHE E DELLA TELEFONIA - RELAZIONE ANNUALE DOTAZIONI INFORMATICHE - PREMESSA In ottemperanza a quanto stabilito con Delibera di Giunta n. 18 del 13/01/2009, con la quale è stato approvato il Piano per la razionalizzazione dell utilizzo delle dotazioni strumentali informatiche

Dettagli

COMUNE DI VICCHIO PROVINCIA DI FIRENZE

COMUNE DI VICCHIO PROVINCIA DI FIRENZE COMUNE DI VICCHIO PROVINCIA DI FIRENZE PIANO TRIENNALE DI RAZIONALIZZAZIONE E RIQUALIFICAZIONE DELLA SPESA, DI RIORDINO E RISTRUTTURAZIONE AMMINISTRATIVA, DI SEMPLIFICAZIONE E DIGITALIZZAZIONE, DI RIDUZIONE

Dettagli

COMUNE DI SESTU. Servizi al Cittadino SETTORE : Caboni Ignazio. Responsabile: DETERMINAZIONE N. 09/07/2013. in data

COMUNE DI SESTU. Servizi al Cittadino SETTORE : Caboni Ignazio. Responsabile: DETERMINAZIONE N. 09/07/2013. in data COMUNE DI SESTU SETTORE : Responsabile: Servizi al Cittadino Caboni Ignazio DETERMINAZIONE N. in data 1371 09/07/2013 OGGETTO: Fornitura, tramite il mercato elettronico della Pubblica amministrazione,

Dettagli

REGOLAMENTO SU STRUMENTI E PROCESSI D INDIRIZZO, PROGRAMMAZIONE E CONTROLLO SULLE SOCIETÀ CONTROLLATE A CAPITALE PUBBLICO

REGOLAMENTO SU STRUMENTI E PROCESSI D INDIRIZZO, PROGRAMMAZIONE E CONTROLLO SULLE SOCIETÀ CONTROLLATE A CAPITALE PUBBLICO PROVINCIA DI LIVORNO REGOLAMENTO SU STRUMENTI E PROCESSI D INDIRIZZO, PROGRAMMAZIONE E CONTROLLO SULLE SOCIETÀ CONTROLLATE A CAPITALE PUBBLICO Approvato con deliberazione del Consiglio Provinciale n. 34/29.03.2011

Dettagli

1. Premessa. - gli obiettivi che l ente si pone per dare piena attuazione al principio di trasparenza;

1. Premessa. - gli obiettivi che l ente si pone per dare piena attuazione al principio di trasparenza; 1. Premessa Il Parco Valle Lambro dimostra la propria piena partecipazione al processo di attivazione delle buone prassi di trasparenza ed etica con l adozione del presente piano, intitolato Programma

Dettagli

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA Triennio 2013 2015 1 Indice Articolo 1. Articolo 2. Articolo 3. Articolo 4. Articolo 5. Articolo 6. Articolo 7. Oggetto e Finalità Organizzazione e

Dettagli

COMUNE DI CASSANO VALCUVIA Provincia di VARESE

COMUNE DI CASSANO VALCUVIA Provincia di VARESE INDIVIDUAZIONE DI MISURE FINALIZZATE AL CONTENIMENTO DELLE SPESE DI FUNZIONAMENTO (Art. 2, commi 594/598 della legge 24/12/2007 n. 244) PIANO TRIENNALE 2011 2013 Vista la Legge 244/2007 (Finanziaria 2008)

Dettagli

Regolamento per l assegnazione e l uso di apparecchiature di telefonia mobile. Adottato con delibera di G. C. n. 132 del 10.3.2005

Regolamento per l assegnazione e l uso di apparecchiature di telefonia mobile. Adottato con delibera di G. C. n. 132 del 10.3.2005 Regolamento per l assegnazione e l uso di apparecchiature di telefonia mobile Adottato con delibera di G. C. n. 132 del 10.3.2005 1 Art. 1 - Oggetto del regolamento 1. Il presente regolamento disciplina

Dettagli

PIANO DI INFORMATIZZAZIONE

PIANO DI INFORMATIZZAZIONE Comune di Rocca San Giovanni PIANO DI INFORMATIZZAZIONE delle procedure per la presentazione e compilazione on-line da parte di cittadini ed imprese delle istanze, dichiarazioni e segnalazioni al comune

Dettagli

COMUNE DI CASTIGLIONE COSENTINO 87040 Prov. di Cosenza

COMUNE DI CASTIGLIONE COSENTINO 87040 Prov. di Cosenza COMUNE DI CASTIGLIONE COSENTINO 87040 Prov. di Cosenza Codice fiscale 00391420783 Telef. 0984-442007 fax 0984-442185 PIANO TRIENNALE DI RAZIONALIZZAZIONE SPESE DI FUNZIONAMENTO RELAZIONE CONSUNTIVO ANNO

Dettagli

COMUNE DI CALUSO Provincia di Torino

COMUNE DI CALUSO Provincia di Torino COMUNE DI CALUSO Provincia di Torino COPIA SETTORE AMMINISTRATIVO E DEI SERVIZI ALLA PERSONA DETERMINAZIONE N. 40 del 18-05-2016 (art. 183, comma 9 del D.lgs. 18-08-2000 n. 267) OGGETTO : Servizio di ristorazione

Dettagli

A relazione dell'assessore Ferraris:

A relazione dell'assessore Ferraris: REGIONE PIEMONTE BU9S1 05/03/2015 Deliberazione della Giunta Regionale 2 marzo 2015, n. 25-1122 Attuazione dell'art. 2 del D.L. n. 101 del 31.8.2013, convertito con modificazioni in L. n. 125 del 30.10.2013.

Dettagli

Presidenza del Consiglio dei Ministri

Presidenza del Consiglio dei Ministri DECRETO 400/2015 VISTA la Legge 23 agosto 1988, n. 400, recante Disciplina dell attività di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri e successive modificazioni ed integrazioni;

Dettagli

STATO DI PREVISIONE DELLE AZIONI DEL PROGRAMMA PER LA TRASPARENZA E l INTEGRITA

STATO DI PREVISIONE DELLE AZIONI DEL PROGRAMMA PER LA TRASPARENZA E l INTEGRITA STATO DI PREVISIONE DELLE AZIONI DEL PROGRAMMA PER LA TRASPARENZA E l INTEGRITA TABELLA DELLE CATEGORIE DI DATI DA PUBBLICARE N. CATEGORIA DI DATI DESCRIZIONE DELL AZIONE TEMPI DI ATTUAZIONE STRUTTURA

Dettagli

Il Direttore del Servizio interventi per il diritto agli studi superiori di Trieste

Il Direttore del Servizio interventi per il diritto agli studi superiori di Trieste Ricorso al sistema in economia per l affidamento, mediante cottimo fiduciario, del servizio di ristorazione a favore degli studenti dell Università degli Studi di Trieste che frequentano i corsi di laurea

Dettagli

Comune di Nogarole Vicentino (Provincia di Vicenza) SETTORE 1 Amministrativo Economico-finanziario

Comune di Nogarole Vicentino (Provincia di Vicenza) SETTORE 1 Amministrativo Economico-finanziario Comune di Nogarole Vicentino (Provincia di Vicenza) SETTORE 1 Amministrativo Economico-finanziario Programma triennale per la trasparenza e l integrità 2015 2017 1 1 Approvato con deliberazione della Giunta

Dettagli

Piano triennale 2010-2012 per l individuazione di misure finalizzate alla razionalizzazione dell utilizzo delle dotazioni strumentali, delle

Piano triennale 2010-2012 per l individuazione di misure finalizzate alla razionalizzazione dell utilizzo delle dotazioni strumentali, delle Piano triennale 2010-2012 per l individuazione di misure finalizzate alla razionalizzazione dell utilizzo delle dotazioni strumentali, delle autovetture di servizio, dei beni immobili previsto dalla legge

Dettagli

Comune di Figline Valdarno (Provincia di Firenze) REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI RISTORAZIONE SCOLASTICA

Comune di Figline Valdarno (Provincia di Firenze) REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI RISTORAZIONE SCOLASTICA Comune di Figline Valdarno (Provincia di Firenze) REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI RISTORAZIONE SCOLASTICA Approvato con Deliberazione del Consiglio Comunale n. 46 del 13.4.2010 ART. 1 FINALITA 1. Il servizio

Dettagli

L.R. 26 Giugno 1980, n. 88

L.R. 26 Giugno 1980, n. 88 L.R. 26 Giugno 1980, n. 88 Norme in materia di opere e lavori pubblici (1). TITOLO I OPERE INCLUSE NEI PROGRAMMI REGIONALI Capo I PROGRAMMAZIONE Art. 1 (Ambito di applicazione della legge) I programmi

Dettagli