Il volume. Il volume. Come e quando si diventa padri. Il volume

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Il volume. Il volume. Come e quando si diventa padri. Il volume"

Transcript

1 Convegno su La paternità in Italia Roma, ottobre 5 - ISTAT Come e quando si diventa padri Alessandro Rosina Istituto di studi su popolazione e territorio Università Cattolica Milano alessandro.rosina Il volume Presentazione dei principali risultati del volume DIVENTARE PADRI IN ITALIA Fecondità e figli secondo un approccio di genere Obiettivo analisi delle recenti trasformazioni dei modi di fare ed essere famiglia in Italia, considerando esplicitamente il fattore maschile. Valore che va oltre il mero ambito degli interessi scientifici: politiche sociali che vogliano intervenire in modo efficace e convincente in aiuto alla famiglia, non possono non tener esplicitamente conto anche di opinioni, aspettative e comportamenti degli uomini. Dati utilizzati: Indagini "Famiglia e soggetti sociali" e "Uso del Tempo". Il volume Struttura: Introduzione PARTE PRIMA: FARE FAMIGLIA (1) Diventare adulti; () Sposarsi; Approfondimento 1 PARTE SECONDA: AVERE FIGLI (3) Il primo figlio; () il secondo figlio; (5) Tre e più figli; Approfondimento PARTE TERZA: ESSERE PADRI () Ruolo paterno e caratteristiche della coppia; (7) Impiego lavorativo paterno e rapporto con i figli; () Paternità nelle famiglie numerose; (9) La partecipazione dei padri al lavoro familiare nella quotidianità; Approfondimento 3 Conclusioni Appendice: Fecondità maschile e paternità: una rassegna della letteratura 3 1 Il volume a cura di Alessandro Rosina & Linda Laura Sabbadini Con il contributo di Salvatore F. Allegra; Dario Bruzzese; Paola Di Giulio; Romina Fraboni; Lisa Francovich; Letizia Mencarini; Rita Ranaldi; Giulia Rivellini; Ester Rizzi; Clelia Romano; Miria Savioli, Maria Letizia Tanturri; Dario Tuorto; Silvano Vitaletti. Istat Università 1 Uomini Donne

2 Diventare adulti Metà dei giovani uomini usciti dalla famiglia di origine prima dei 5 anni in Francia, Inghilterra, ecc. Diventare adulti Distanza (in anni) tra età mediana fine degli studi e prima unione. Nati nei primi anni. In Italia nella classe d età 5-9 la grande maggioranza vive ancora con mamma e papà. 1 Maschi Femmine Nella fascia 3-3 anni vive ancora con i genitori il % delle donne ed il % degli uomini. Non ce la farò mai ad arrivare allo stato adulto Spagna Italia Belgio (Fiandre) Austria Norvegia Francia 5 Gran parte di tale periodo passato come dipendenti dai genitori. Percorso tipico: permanenza nella casa dei genitori fino ai trent anni ed uscita direttamente per matrimonio Diventare adulti Ancora in famiglia di origine e non sposati (a 35 per donne, a per uomini) Dichiara sto bene così. Età 3-3 Diventare adulti Percorsi tradizionali di transizione alla vita adulta (passaggio diretto da vita con i genitori a matrimonio) 1 Uomini-NC Uomini-SI Donne-NC Donne-SI Giovani donne come risorsa per la famiglia di origine nel Sud-Isole e famiglia di origine come risorsa per il giovane uomo nel Nord-Centro 5 3 1? Uomini Nord- Centro Donne Nord- Centro Uomini Sud- Isole Donne Sud- Isole 7 Mantengono più stabile e solida la condizione paterna Tendono a conservare un asimmetria di genere il passaggio tardivo e diretto da cure delle madre a quelle della moglie senza fasi intermedie di vita da single o coabitazione con coetanei non favorisce negli uomini italiani la maturazione di un atteggiamento collaborativo nei riguardi degli impegni domestici. Per le più giovani generazioni è verosimile attendersi (come accaduto nel resto d Europa) che la diffusione delle convivenze pre-matrimoniali si associ a parziale anticipazione dell uscita dalla famiglia di origine e a relazioni più simmetriche di coppia.

3 Sposarsi Trasformazioni rispetto a situazione tradizionale (in cui lui più vecchio e con titolo di studio più alto) Dovuta soprattutto a forte aumento istruzione femminile Differenza di età: In media da circa anni a fine anni ai meno di 3 attuali. Aumento coppie che si formano a scuola e università. Avere figli Nonostante ampiamente riconosciuta importanza di studiare formazione famiglia e fecondità anche da prospettiva maschile, sono ancora pochi gli studi che vanno in questa direzione. Eppure la paternità rappresenta un elemento cruciale per comprendere le questioni demografiche in Europa. Differenza di istruzione: maggiore omogamia per titolo di studio Ma anche sempre più coppie in cui lei ha titolo più alto: da meno del 1% a circa il % da 197 a oggi (mentre diminuita la situazione opposta: da 1% a 1%) Più simmetria (e vantaggio femminile) nelle unioni libere. 9 Tendenza generale verso accentuata diminuzione genitorialità Ma paternità ancor più limitata rispetto a maternità: dove fecondità alta: matrimonio in crisi, padri che vivono spesso separati dai figli; dove matrimonio solido: i padri vivono con i figli, ma tasso di fecondità basso. 1 L arrivo del primo figlio Età mediana alla nascita del primogenito in Italia Per donne nate prima metà degli anni poco sup. 7 anni (aumento di poco meno di,5 anni rispetto a nate inizio anni 5) Per uomini nati prima metà degli anni sup. 33 anni (aumento di circa 3,5 anni rispetto a nati inizio anni 5) valore questo più alto rispetto a qualsiasi altro paese (con dati disp.) Età mediana al primo figlio (coorte inizio ) Uomini Donne Italia Spagna Francia Belgio (Fiandre) Austria Norvegia L arrivo del primo figlio Analisi approfondite sulla scelta di avere il primo figlio (considerando le caratteristiche di entrambi i coniugi) evidenziano soprattutto un più marcato effetto negativo dell età di lui rispetto all età di lei. Propensione ad avere il primo figlio in funzione dell età congiunta dei coniugi (rappresentazione risultati di un modello multivariato) M- M5-9 Nord-Centro M3-3 F- F M- M5-9 M3-3 Sud-Isole F- F5-9 Più tardi gli uomini si sposano e più tendono a posticipare l arrivo del primo figlio. L età femminile sembra avere un effetto negativo solo quando lei è più matura di lui.

4 L arrivo del primo figlio Il fatto che l effetto negativo dell età agisca più su lui che su lei fa pensare più a fattori non biologici. Una possibile interpretazione: effetto iper-razionalizzazione? Con l aumentare dell età si diventa più prudenti, soprattutto verso scelte irreversibili, come quella della responsabilità genitoriale Ciò varrebbe meno per le donne che, proprio a causa dei vincoli del loro orologio biologico, sono comunque forzate a decidere. Mentre per gli uomini la decisione può essere rimandata sine die. I meccanismi causali rimangono tuttavia da approfondire (anche possibile effetto selezione). L arrivo del primo figlio Quali ne siano le cause, resta un dato di fatto che in Italia gli uomini tendono ad avere meno figli ed in età più avanzata rispetto al resto dei paesi occidentali. In particolare, distanza tra padri e figli (biograficamente) sempre più ampia (in una società nella quale i cambiamenti sono invece sempre più rapidi). Il che significa anche che nel rapporto tra padri e figli si confrontano esperienze di generazioni nate e socializzate in epoche sempre più lontane Tarda età matrimonio? Rinvio 1 figlio 13 1 Oltre il figlio unico? Oltre il figlio unico? Due possibili strategie con effetti positivi Primo: lavoro e figli per entrambi (modello moderno ) Il primo figlio mette i genitori di fronte alle reali difficoltà legate alla cura del bambino (in termini di tempo ed energie). Se la partecipazione domestica paterna risulta nulla o insoddisfacente, è possibile che il peso sia valutato come eccessivo dalle madri, con conseguente propensione a fermarsi al figlio unico (specialmente se carenti aiuti esterni e politiche di sostegno). Studi condotti in vari paesi (USA, Svezia, ecc.) mostrano come una più equa condivisione dei compiti familiari acceleri l arrivo del. Anche in Italia si osserva un effetto simile, ma limitatamente alle coppie più giovani a doppio reddito Comportamento emergente, ma per ora ancora molto minoritario. Secondo: lavoro lui e figli lei (modello tradizionale ) In Italia maggiori effetti positivi in corrispondenza di coppie in cui la moglie non lavora ed il marito ha un lavoro di alto livello. 15 Propensione ad andare oltre al figlio unico tra il 1 ed il % più elevata rispetto alle altre coppie 1

5 Oltre il figlio unico? Spesso però lei non è disposta a rinunciare al lavoro oppure la coppia ha comunque necessità che lei lavori In tal caso la propensione ad avere il figlio si riduce notevolmente (soprattutto in contesti di politiche sociali carenti: asili nido, ecc.). Effetto negativo ancor più forte se l arrivo del primo figlio ha determinato una discontinuità lavorativa. Risultati che nel complesso sembrano quindi confermare la presenza di grande difficoltà di conciliazione tra lavoro e figli. Difficoltà che porta in molti casi a rinuncia (del lavoro o dei figli). Non a caso l Italia è tra i paesi occidentali con più bassa fecondità e più bassa partecipazione femminile al mercato del lavoro. 17 Oltre il figlio unico? La conciliazione tra lavoro di entrambi e figli Viene favorita da: partecipazione maschile rilevante alle attività di cura flessibilità lavorativa femminile associata a lavoro solido di lui Entrambi tali casi valgono soprattutto per coppie con elevata istruzione. Alto livello di istruzione di entrambi: favorisce modello culturale di maggiore simmetria di coppia L elevato livello di istruzione di lui: gli consente più facilmente raggiungimento di una posizione solida e ben remunerata L elevato livello di istruzione di lei: le consente di usare la flessibilità più come opportunità (in termini professionali e di adattamento alle altre dimensione di vita) che subirla. 1 Famiglie numerose Meridione: famiglie numerose associate quasi esclusivamente a livelli di istruzione bassa e minor benessere economico (fino a vere e proprie situazioni di povertà) Italia centro-settentrionale: tra le famiglie numerose sta aumentando il peso delle fasce più benestanti in grado di attivare maggiori risorse. Sempre di più gli uomini che arrivano tardi a formare una famiglia. Possibile attuazione di strategie di recupero? Arrivano celibi a 35 anni: il 15% tra i nati fine anni ; si sale al 33% tra i nati a metà anni Ciò ha in generale un effetto negativo sulla fecondità. Ma in alcuni casi posticipazione potenzialmente strategica per conciliazione carriera-famiglia. 19

6 In particolare per uomini che arrivano ad alti livelli di istruzione partendo da basso status sociale può essere conveniente porre in sequenza una prima fase di forte investimento formativo e professionale (senza vincoli e responsabilità) e solo successivamente la formazione di una famiglia. Il raggiungimento di una solida posizione professionale ed economica contente loro (rispetto ai pari status che si sposano prima) di avere maggior appetibilità nel mercato matrimoniale Tendono infatti in media a sposare donne molto più giovani e con titolo di studio più elevato Inoltre, pur sposandosi più tardi, presentano una propensione elevata ad avere almeno due figli. Donna Uomo A B C Si tratta quindi di una possibile strategia vincente dal punto di vista maschile (che concilia obiettivi di carriera e familiari). Forte investimento in formazione e carriera Recupero famiglia 1 Analoga strategia evidentemente non praticabile sul versante femminile minile. A parità di investimento formativo e professionale una donna di 35 e più è certamente penalizzata (sia sul mercato matrimoniale che sulla possibilità di avere figli) rispetto ad una donna di 5-9 anni. La scelta invece, per donna di status medio-basso e forte investimento (formaz.-lavoro) di non posticipare ma sposare, prima dei 3, un uomo di 35 e più con già solida posizione (convergente con strategia B maschile), potrebbe risultare a sua volta premiante (ai fini di raggiungimento propri obiettivi di realizzazione professionale e familiare). Lo scotto da pagare è però una forte asimmetria di genere sia relativamente all età ma anche alla condizione professionale ed economica (donna agli inizi del suo percorso, marito già saldamente avviato), con implicazioni tutte da approfondire. Conciliazione flessibile carriera e famiglia Donna A B C Uomo Forte investimento in formazione e carriera Recupero famiglia 3

Diventare padri in Italia

Diventare padri in Italia 20 ottobre 2005 Diventare padri in Italia Fecondità e figli secondo un approccio di genere L ampia letteratura scientifica su fecondità e figli è quasi esclusivamente basata su dati riferiti alla sola

Dettagli

Padri e madri dedicano più tempo ai figli

Padri e madri dedicano più tempo ai figli Seminario. Analisi e riflessioni a partire da una ricerca Istat sui padri in Italia Padri e madri: tempi e ruoli Linda Laura Sabbadini Direttore Centrale Istat Università Cattolica del Sacro Cuore Milano,

Dettagli

Profili e organizzazione dei tempi di vita delle madri sole in Italia

Profili e organizzazione dei tempi di vita delle madri sole in Italia Profili e organizzazione dei tempi di vita delle madri sole in Italia 5 luglio 2005 Il testo qui presentato è pubblicato anche nel volume Madri sole - Sfide politiche e genitorialità alla prova, a cura

Dettagli

Corso di laurea in servizio sociale Sede di Biella Anno accademico 2008-2009 Prof.ssa Elisabetta Donati Lezione n. 6

Corso di laurea in servizio sociale Sede di Biella Anno accademico 2008-2009 Prof.ssa Elisabetta Donati Lezione n. 6 Dopo la separazione: affidamento dei figli e madri sole Corso di laurea in servizio sociale Sede di Biella Anno accademico 2008-2009 Prof.ssa Elisabetta Donati Lezione n. 6 1 L affidamento dei figli: a

Dettagli

La vita quotidiana di separati e divorziati in Italia

La vita quotidiana di separati e divorziati in Italia 10 maggio 2004 La vita quotidiana di separati e in Italia Media 2001-2002 Ogni anno le indagini Multiscopo condotte dall Istat rilevano i comportamenti e gli aspetti più importanti della vita quotidiana

Dettagli

Realizzazione a cura di Vittorio Rossin. Assessore alla Statistica Egidio Longoni. Dirigente dell Ufficio Statistica e Studi Eugenio Recalcati

Realizzazione a cura di Vittorio Rossin. Assessore alla Statistica Egidio Longoni. Dirigente dell Ufficio Statistica e Studi Eugenio Recalcati L informazione statistica Deve essere considerata Dalla Pubblica Amministrazione Come una risorsa essenziale per operare meglio E con trasparenza, in modo tale da essere Strumento di controllo sociale

Dettagli

La vita di coppia. 21 agosto 2006. Si allunga il periodo di fidanzamento, cambiano i luoghi in cui si conoscono i fidanzati

La vita di coppia. 21 agosto 2006. Si allunga il periodo di fidanzamento, cambiano i luoghi in cui si conoscono i fidanzati 21 agosto 2006 La vita di coppia Il volume La vita di coppia presenta alcuni risultati dell indagine Famiglia e soggetti sociali svolta dall Istat nel Novembre 2003 su un campione di oltre 19 mila famiglie

Dettagli

I REDDITI E IL MERCATO DEL LAVORO NEL FRIULI VENEZIA GIULIA

I REDDITI E IL MERCATO DEL LAVORO NEL FRIULI VENEZIA GIULIA I REDDITI E IL MERCATO DEL LAVORO NEL FRIULI VENEZIA GIULIA Contributo di Laura Chies Esperta dell Agenzia e Dises - Università di Trieste e di Chiara Donati e Ilaria Silvestri Servizio statistica e affari

Dettagli

I processi decisionali all interno delle coppie

I processi decisionali all interno delle coppie 9 aprile 2003 I processi decisionali all interno delle coppie Nel 2001 l indagine Panel europeo sulle famiglie ha dedicato una particolare attenzione agli aspetti legati ai processi decisionali all interno

Dettagli

Esame dei documenti di bilancio per il triennio 2015-2017. Dossier 2 Le madri e le difficoltà di conciliazione tra lavoro e famiglia

Esame dei documenti di bilancio per il triennio 2015-2017. Dossier 2 Le madri e le difficoltà di conciliazione tra lavoro e famiglia Esame dei documenti di bilancio per il triennio 2015-2017 Dossier 2 Le madri e le difficoltà di conciliazione tra lavoro e famiglia Audizione del Presidente dell Istituto nazionale di statistica, Giorgio

Dettagli

Parentela e reti di solidarietà

Parentela e reti di solidarietà 10 ottobre 2006 Parentela e reti di solidarietà Il volume Parentela e reti di solidarietà presenta alcuni risultati dell indagine Famiglia e soggetti sociali svolta dall Istat nel novembre 2003 su un campione

Dettagli

DIVENTARE GENITORI OGGI

DIVENTARE GENITORI OGGI In collaborazione con DIVENTARE GENITORI OGGI Indagine sulla fertilità/infertilità in Italia Sintesi della ricerca Roma, 1 ottobre 2014 La genitorialità come dimensione individuale L esperienza della genitorialità

Dettagli

Invecchiamento della popolazione e welfare attivo per tutte le età

Invecchiamento della popolazione e welfare attivo per tutte le età Invecchiamento della popolazione e welfare attivo per tutte le età Alessandro Rosina alessandro.rosina@unicatt.it RIVOLUZIONE INDUSTRIALE/ TRANSIZIONE DEMOGRAFICA I 150 anni che hanno cambiato (per sempre)

Dettagli

I TREND DEMOGRAFICI NELLA PROVINCIA DI RIMINI TRA IL 2000 E IL 2007

I TREND DEMOGRAFICI NELLA PROVINCIA DI RIMINI TRA IL 2000 E IL 2007 I TREND DEMOGRAFICI NELLA PROVINCIA DI RIMINI TRA IL 2000 E IL 2007 Natalità in ripresa Mortalità stazionaria Immigrazione in aumento Giovani (0-14) in aumento Giovani (25-35) in diminuzione I giovani

Dettagli

Audizione dell Istituto nazionale di statistica: Dott.ssa Linda Laura Sabbadini Direttore del Dipartimento per le statistiche sociali e ambientali

Audizione dell Istituto nazionale di statistica: Dott.ssa Linda Laura Sabbadini Direttore del Dipartimento per le statistiche sociali e ambientali Indagine conoscitiva sull impatto in termini di genere della normativa previdenziale e sulle disparità esistenti in materia di trattamenti pensionistici tra uomini e donne Audizione dell Istituto nazionale

Dettagli

1. LA SEPARAZIONE IN ITALIA OGGI 2.1. DATI STATISTICI

1. LA SEPARAZIONE IN ITALIA OGGI 2.1. DATI STATISTICI 1. LA SEPARAZIONE IN ITALIA OGGI. DATI STATISTICI N.d.R.: I dati qui di seguito riportati sono stati ricavati dal sito www.istat.it e sono aggiornati al: - 13/11/2013 (dati sui matrimoni) - 23/06/2014

Dettagli

Separazioni, divorzi e affidamento dei minori

Separazioni, divorzi e affidamento dei minori 2 luglio 2004, divorzi e affidamento dei minori Anno 2002 Ogni anno l Istat conduce un indagine sulle separazioni e una sui divorzi rilevando, presso le cancellerie dei 165 tribunali civili, i dati relativi

Dettagli

Sociologia della famiglia

Sociologia della famiglia Sociologia della famiglia Corso di laurea in Servizio Sociale sede di Biella Anno accademico 2008-2009 Lezione n. 3 Prof. ssa Elisabetta Donati 1 La famiglia: problemi di analisi comparata Diverse definizioni

Dettagli

Analisi socio-economica delle famiglie del Lazio

Analisi socio-economica delle famiglie del Lazio Riflettori sulle difficoltà delle famiglie: tra crisi ed opportunità Stati Generali del Sistema Acli del Lazio Analisi socio-economica delle famiglie del Lazio 18 aprile 2009 Cristina Morga Prima di iniziare

Dettagli

La popolazione in età da 0 a 2 anni residente nel comune di Bologna. Dicembre 2014

La popolazione in età da 0 a 2 anni residente nel comune di Bologna. Dicembre 2014 La popolazione in età da 0 a 2 anni residente nel comune di Bologna Dicembre 2014 La presente nota è stata realizzata da un gruppo di lavoro del Dipartimento Programmazione coordinato dal Capo Dipartimento

Dettagli

Sociologia della famiglia

Sociologia della famiglia Sociologia della famiglia Corso di laurea in servizio sociale Sede di Biella Anno accademico 2006-2007 2007 Prof.ssa Elisabetta Donati Lezione n. 5 1 Il matrimonio e la coppia Definizione: Una unione fra

Dettagli

CITTA DI BASSANO DEL GRAPPA Medaglia d Oro al Valor Militare. Area 1^ -Amministrativa - Economico finanziaria Risorse Umane

CITTA DI BASSANO DEL GRAPPA Medaglia d Oro al Valor Militare. Area 1^ -Amministrativa - Economico finanziaria Risorse Umane CITTA DI BASSANO DEL GRAPPA Medaglia d Oro al Valor Militare Area 1^ -Amministrativa - Economico finanziaria Risorse Umane L EVOLUZIONE DEL MODELLO FAMILIARE A BASSANO DEL GRAPPA Traccia di lettura dei

Dettagli

Le relazioni scuola-famiglia nella crisi famigliare LE NUOVE FAMIGLIE. Dott.ssa Federica Scarian Pedagogista giuridica. Predazzo, 9-13 marzo 2015

Le relazioni scuola-famiglia nella crisi famigliare LE NUOVE FAMIGLIE. Dott.ssa Federica Scarian Pedagogista giuridica. Predazzo, 9-13 marzo 2015 Le relazioni scuola-famiglia nella crisi famigliare LE NUOVE FAMIGLIE Dott.ssa Federica Scarian Pedagogista giuridica Predazzo, 9-13 marzo 2015 Contesto: Le nuove famiglie Calo e posticipazione dei matrimoni

Dettagli

INTERVENTO DI LAURA AROSIO

INTERVENTO DI LAURA AROSIO INTERVENTO DI LAURA AROSIO Ricercatrice in Sociologia presso l Università di Milano Bicocca L aumento delle separazioni legali e dei divorzi in Italia BIOGRAFIA Laura Arosio è ricercatrice in Sociologia

Dettagli

La popolazione in età da 0 a 2 anni residente nel comune di Bologna. Dicembre 2015

La popolazione in età da 0 a 2 anni residente nel comune di Bologna. Dicembre 2015 La popolazione in età da 0 a 2 anni residente nel comune di Bologna Dicembre 2015 La presente nota è stata realizzata da un gruppo di lavoro dell Area Programmazione, Controlli e Statistica coordinato

Dettagli

Famiglia e politiche familiari. Situazione attuale e previsioni di sviluppo. 1) Cambiamento sociale-familriare e crisi dei regimi di welfare

Famiglia e politiche familiari. Situazione attuale e previsioni di sviluppo. 1) Cambiamento sociale-familriare e crisi dei regimi di welfare Famiglia e politiche familiari. Situazione attuale e previsioni di sviluppo. Prof. Gianpiero Dalla Zuanna Professore Straordinario facoltà di Scienze Statistiche Università di Padova 1) Cambiamento sociale-familriare

Dettagli

Sociologia della famiglia

Sociologia della famiglia Sociologia della famiglia Corso di laurea in servizio sociale Sede di Biella Anno accademico 2008-2009 Prof.ssa Elisabetta Donati Lezione n. 5 1 Il matrimonio e la coppia Definizione: Una unione fra un

Dettagli

Intervento Bambini e bambine nelle famiglie che cambiano

Intervento Bambini e bambine nelle famiglie che cambiano Intervento Bambini e bambine nelle famiglie che cambiano Separazioni, divorzi e servizi di mediazione familiare Enrico Moretti Statistico, Istituto degli Innocenti di Firenze ATTI DEL CICLO DI INCONTRI

Dettagli

Famiglia e matrimonio

Famiglia e matrimonio Famiglia e matrimonio Famiglia = insieme di persone unite tra loro da legami di parentela, di affetto, di servizio o di ospitalità (famiglia di censimento menage, household) Insieme di persone legate da

Dettagli

I driver e i killer del diventare adulti

I driver e i killer del diventare adulti I driver e i killer del diventare adulti Diventare adulti, cosa terribilmente difficile a farsi. È molto più facile evitarlo e passare da un infanzia a un altra infanzia Francis Scott Fitzgerald, L età

Dettagli

IL RICORSO ALLA MEDIAZIONE FAMILIARE NEI PROCEDIMENTI DI SEPARAZIONE GIUDIZIALE

IL RICORSO ALLA MEDIAZIONE FAMILIARE NEI PROCEDIMENTI DI SEPARAZIONE GIUDIZIALE Riassunto IL RICORSO ALLA MEDIAZIONE FAMILIARE NEI PROCEDIMENTI DI SEPARAZIONE GIUDIZIALE Anna Bertoni Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano Questa ricerca ha voluto verificare se e in quali condizioni

Dettagli

Le famiglie di Udine raccontate dai numeri. 1. Premessa. 2. Cambiamenti

Le famiglie di Udine raccontate dai numeri. 1. Premessa. 2. Cambiamenti Le famiglie di Udine raccontate dai numeri 1. Premessa Nel linguaggio comune il concetto di Famiglia è da sempre legato all esistenza di un nucleo di persone unite da legami di natura specifica, quali

Dettagli

Università Commerciale Luigi Bocconi Econpubblica Centre for Research on the Public Sector SHORT NOTES SERIES

Università Commerciale Luigi Bocconi Econpubblica Centre for Research on the Public Sector SHORT NOTES SERIES Università Commerciale Luigi Bocconi Econpubblica Centre for Research on the Public Sector SHORT NOTES SERIES Per una crescita di tutti: formazione, lavoro, conciliazione Alessandra Casarico, Paola Profeta

Dettagli

Indice delle tavole statistiche

Indice delle tavole statistiche FAMIGLIA E SOGGETTI SOCIALI. ANNO 2009 1 Indice delle tavole statistiche 1. I pendolari della famiglia Prospetto 1.1 Tavola 1.1 Tavola 1.2 Tavola 1.3 Tavola 1.4 Tavola 1.5 Tavola 1.6 motivo, durata media

Dettagli

Occupazione femminile

Occupazione femminile Occupazione femminile Le misure per l inserimento lavorativo delle donne Francesca Di Giovangiulio Struttura Lavoro e Professioni Roma, Corso D Italia, 33 Il lavoro della giornata Quali numeri per le donne

Dettagli

Le sfide nella relazione di coppia oggi: alcuni spunti di riflessione. DONATELLA BRAMANTI 14 giugno 2014

Le sfide nella relazione di coppia oggi: alcuni spunti di riflessione. DONATELLA BRAMANTI 14 giugno 2014 Le sfide nella relazione di coppia oggi: alcuni spunti di riflessione DONATELLA BRAMANTI 14 giugno 2014 EMERGENZA COPPIA Oggi assistiamo ad una emergenza coppia: si registra una notevole difficoltà a fare

Dettagli

Conflittualità relazionali fra impegni familiari e impegni professionali. Rosa Maria Nicotera www.consorziomediana.it

Conflittualità relazionali fra impegni familiari e impegni professionali. Rosa Maria Nicotera www.consorziomediana.it Conflittualità relazionali fra impegni familiari e impegni professionali Rosa Maria Nicotera www.consorziomediana.it Gli interventi a sostegno dei legami familiari e alla conciliazione positiva dei conflitti

Dettagli

OSSERVATORIO NAZIONALE SULLA FAMIGLIA

OSSERVATORIO NAZIONALE SULLA FAMIGLIA Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali Comune di Bologna OSSERVATORIO NAZIONALE SULLA FAMIGLIA SINTESI DELLA RICERCA SU: Il sostegno pubblico alle famiglie con figli: ragioni teoriche e nuova evidenza

Dettagli

I fattori di contesto. La famiglia. Caratteri e trasformazioni. Il caso italiano

I fattori di contesto. La famiglia. Caratteri e trasformazioni. Il caso italiano I fattori di contesto. La famiglia. Caratteri e trasformazioni. Il caso italiano Corso di Politiche Sociali Facoltà di Scienze della Formazione Università Milano Bicocca Anno Accademico 2011-12 La famiglia

Dettagli

La popolazione in età da 3 a 5 anni residente nel comune di Bologna. Giugno 2015

La popolazione in età da 3 a 5 anni residente nel comune di Bologna. Giugno 2015 La popolazione in età da 3 a 5 anni residente nel comune di Bologna Giugno 2015 La presente nota è stata realizzata da un gruppo di lavoro dell Area Programmazione, Controlli e Statistica coordinato dal

Dettagli

Situazione relativa ai licenziamenti per dimissioni in bianco in Provincia di Bolzano

Situazione relativa ai licenziamenti per dimissioni in bianco in Provincia di Bolzano Coordinamento Pari Opportunità e Politiche di Genere Bolzano Landeskomitee für Chanchengleichheit Bozen Situazione relativa ai licenziamenti per dimissioni in bianco in Provincia di Bolzano L Alto Adige

Dettagli

6. STRUTTURA DELLA POPOLAZIONE E COMPOSIZIONE DELLE FAMIGLIE. Maria Letizia Pruna SPS/09 Sociologia dei processi economici e del lavoro

6. STRUTTURA DELLA POPOLAZIONE E COMPOSIZIONE DELLE FAMIGLIE. Maria Letizia Pruna SPS/09 Sociologia dei processi economici e del lavoro A.A. 2013-2014 Corso di Laurea Magistrale in Scienze dell Amministrazione Sistemi di welfare 6. STRUTTURA DELLA POPOLAZIONE E COMPOSIZIONE DELLE FAMIGLIE Maria Letizia Pruna SPS/09 Sociologia dei processi

Dettagli

1. POPOLAZIONE ASSISTIBILE

1. POPOLAZIONE ASSISTIBILE La parte dedicata alla popolazione assistibile contiene le principali informazioni di carattere demografico sulla popolazione residente in Provincia di Bolzano: struttura della popolazione e sua distribuzione

Dettagli

Diventare padri in Italia

Diventare padri in Italia Edizione provvisoria Diventare padri in Italia Fecondità e figli secondo un approccio di genere Diventare padri in Italia Fecondità e figli secondo un approccio di genere A cura di: Alessandro Rosina

Dettagli

ADOZIONE DA PARTE DI COPPIE OMOSESSUALI

ADOZIONE DA PARTE DI COPPIE OMOSESSUALI ADOZIONE DA PARTE DI COPPIE OMOSESSUALI L argomento che tratterò è molto discusso in tutto il mondo. Per introdurlo meglio inizio a darvi alcune informazioni sul matrimonio omosessuale, il quale ha sempre

Dettagli

LABORATORIO 1 1 INCONTRO - IL CICLO VITALE DELLA FAMIGLIA

LABORATORIO 1 1 INCONTRO - IL CICLO VITALE DELLA FAMIGLIA iuseppeolivotti giuseppeolivo LABORATORIO 1 1 INCONTRO - IL CICLO VITALE DELLA FAMIGLIA Venire al mondo è come essere gettati in un libro in cui ci sono già altri personaggi ed altre storie, e entrare

Dettagli

4 I LAUREATI E IL LAVORO

4 I LAUREATI E IL LAVORO 4I LAUREATI E IL LAVORO 4 I LAUREATI E IL LAVORO La laurea riduce la probabilità di rimanere disoccupati dopo i 30 anni L istruzione si rivela sempre un buon investimento a tutela della disoccupazione.

Dettagli

6.1 L occupazione femminile

6.1 L occupazione femminile 6.1 L occupazione femminile E oramai noto come la presenza femminile sul mercato del lavoro sia notevolmente cresciuta nell ultimo decennio. La società in trasformazione ha registrato così un importante

Dettagli

LA FAMIGLIA IN ITALIA Dossier statistico

LA FAMIGLIA IN ITALIA Dossier statistico LA FAMIGLIA IN ITALIA Dossier statistico Ministero delle Politiche per la Famiglia Curatori del Rapporto Cinzia Canali, Roberta Crialesi, Gianpiero Dalla Zuanna, Linda Laura Sabbadini, Tiziano Vecchiato.

Dettagli

Bisogni e necessità delle famiglie con almeno un bambino fra 0 e 4 anni Risultati del sondaggio

Bisogni e necessità delle famiglie con almeno un bambino fra 0 e 4 anni Risultati del sondaggio Bisogni e necessità delle famiglie con almeno un bambino fra 0 e 4 anni Risultati del sondaggio Conferenza stampa Paolo Beltraminelli Direttore DSS 17 marzo 2015 Indice 1. Perché il sondaggio? 2. Questionario

Dettagli

Famiglie. Evoluzione del numero di famiglie residenti in Toscana

Famiglie. Evoluzione del numero di famiglie residenti in Toscana Famiglie La società pratese negli ultimi anni è stata sottoposta a profonde trasformazioni; la prima struttura sociale a subire delle modificazioni è la famiglia, che tende a ridurre le sue dimensioni

Dettagli

1st WORKSHOP on gender Cultura di genere: Donne, Impresa e Politica. Francesca M. Cesaroni Università degli Studi di Urbino Carlo Bo 6 Marzo 2015

1st WORKSHOP on gender Cultura di genere: Donne, Impresa e Politica. Francesca M. Cesaroni Università degli Studi di Urbino Carlo Bo 6 Marzo 2015 1st WORKSHOP on gender Cultura di genere: Donne, Impresa e Politica. IMPRESE FEMMINILI E ACCESSO AL CREDITO. UN PROBLEMA APERTO Francesca M. Cesaroni Università degli Studi di Urbino Carlo Bo 6 Marzo 2015

Dettagli

La mobilità autonoma dei bambini: una ricerca - azione

La mobilità autonoma dei bambini: una ricerca - azione La mobilità autonoma dei bambini: una ricerca - azione Daniela Renzi Progetto internazionale La città dei bambini ISTC-CNR Convegno internazionale AUTONOMIA E SALUTE L autonomia di movimento delle bambine

Dettagli

4I LAUREATI E IL LAVORO

4I LAUREATI E IL LAVORO 4I LAUREATI E IL LAVORO 4 I LAUREATI E IL LAVORO Meno disoccupati tra i laureati oltre i 35 anni La formazione universitaria resta un buon investimento e riduce il rischio di disoccupazione: la percentuale

Dettagli

L applicazione della legge sull affidamento condiviso a sette anni dalla sua approvazione

L applicazione della legge sull affidamento condiviso a sette anni dalla sua approvazione L applicazione della legge sull affidamento condiviso a sette anni dalla sua approvazione Cinque dei principi basilari introdotti analizzati secondo quattro chiavi di lettura: 1) il dettato normativo,

Dettagli

Giovani, stranieri e strutture familiari

Giovani, stranieri e strutture familiari Giovani, stranieri e strutture familiari Come cambia la popolazione lombarda Alessandro Rosina Dipartimento di Scienze Statistiche Università Cattolica - Milano (alessandro.rosina@unicatt.it) Longevità

Dettagli

IL MATRIMONIO IN ITALIA DATI ISTAT RELATIVI ALL ANNO 2011

IL MATRIMONIO IN ITALIA DATI ISTAT RELATIVI ALL ANNO 2011 IL MATRIMONIO IN ITALIA DATI ISTAT RELATIVI ALL ANNO 2011 Nel 2011 sono stati celebrati in Italia 204.830 matrimoni (3,4 ogni 1.000 abitanti), 12.870 in meno rispetto al 2010. La tendenza alla diminuzione,

Dettagli

Il matrimonio in Italia: un istituzione in mutamento

Il matrimonio in Italia: un istituzione in mutamento 12 febbraio 2007 Il matrimonio in Italia: un istituzione in mutamento Anni 2004-2005 All indirizzo web demo.istat.it l Istat rende disponibili i principali risultati delle rilevazioni sui Matrimoni celebrati

Dettagli

SISTEMA STATISTICO NAZIONALE ISTITUTO NAZIONALE DI STATISTICA. Famiglia, abitazioni e sicurezza dei cittadini

SISTEMA STATISTICO NAZIONALE ISTITUTO NAZIONALE DI STATISTICA. Famiglia, abitazioni e sicurezza dei cittadini SISTEMA STATISTICO NAZIONALE ISTITUTO NAZIONALE DI STATISTICA 2 0 0 3 Settore Famiglie e società Famiglia, abitazioni e sicurezza dei cittadini Indagine Multiscopo sulle famiglie Aspetti della vita quotidiana

Dettagli

Assessorato al Lavoro e alle Attività di Orientamento per il mercato del lavoro

Assessorato al Lavoro e alle Attività di Orientamento per il mercato del lavoro Assessorato al Lavoro e alle Attività di Orientamento per il mercato del lavoro Obiettivo della esposizione Fornire (attingendo alle diverse fonti) le principali informazioni sulle dinamiche occupazionali

Dettagli

SOCIOLOGIA. Il lavoro delle donne. Caratteristiche della partecipazione. Conciliazione tra lavoro e famiglia

SOCIOLOGIA. Il lavoro delle donne. Caratteristiche della partecipazione. Conciliazione tra lavoro e famiglia SOCIOLOGIA Il lavoro delle donne I nodi della partecipazione Il lavoro delle donne Caratteristiche della partecipazione Conciliazione tra lavoro e famiglia Caratteristiche dell occupazione femminile I

Dettagli

Ufficio di Statistica n 4 - ottobre/dicembre 2009

Ufficio di Statistica n 4 - ottobre/dicembre 2009 n 4 - ottobre/dicembre 2009 Sposarsi a Roma Sempre più tardi e sempre di meno. Introduzione Il matrimonio è sempre stato considerato fin dall antichità il pilastro per la creazione di una famiglia e per

Dettagli

Dalle pari opportunità alla partecipazione protagonista

Dalle pari opportunità alla partecipazione protagonista Dalle pari opportunità alla partecipazione protagonista Indice Obiettivi della ricerca Caratteristiche socio demografiche del campione I risultati della ricerca Percezione della discriminazione di Esperienze

Dettagli

TRENDS Q U A N T I F I G L I...

TRENDS Q U A N T I F I G L I... PULSE MAMME D'ITALIA FATTI E NUMERI SULLA MATERNITA' IN ITALIA. UN INVITO DEL CIRCOLO LE MAMME DI AZIONE NAZIONALE AD APRIRE UNA RIFLESSIONE, PER DAR VOCE E RAPPRESENTANZA POLITICA ALLA MATERNITÀ IN ITALIA

Dettagli

Economia del Lavoro 2010

Economia del Lavoro 2010 Economia del Lavoro 2010 Capitolo 9-8 La discriminazione del mercato del lavoro - Applicazioni di politica economica: determinanti del rapporto del salario donne-uomini 1 Fine anni 90: rapporto del salario

Dettagli

OPEN - Fondazione Nord Est Febbraio 2013

OPEN - Fondazione Nord Est Febbraio 2013 A7. FECONDITÀ, NUZIALITÀ E DIVORZIALITÀ Diminuisce il tasso di fertilità dopo la crescita degli ultimi anni A livello nazionale il tasso di fecondità totale (numero medio di figli per donna in età feconda)

Dettagli

Principali trasformazioni dell uso del tempo in Italia

Principali trasformazioni dell uso del tempo in Italia Andare a tempo L uso quotidiano del tempo e le politiche urbane Principali trasformazioni dell uso del tempo in Italia Linda Laura Sabbadini Direttore Centrale Istat Maria Clelia Romano Ricercatore Istat

Dettagli

Sociologia della famiglia

Sociologia della famiglia Sociologia della famiglia Corso di laurea in Servizio Sociale Sede di Biella Anno accademico 2008-2009 Elisabetta Donati Lezione 2 La famiglia: aspetti concettuali e metodologici Diversità storiche, culturali

Dettagli

Le Riscritture del MdS n 6

Le Riscritture del MdS n 6 TESTO ORIGINALE Comunicato stampa I risultati della ricerca Bachelor sui neolaureati dell area Lombarda Ingegnere ed economista che hai frequentato un università milanese: che tipo sei? Secondo gli ultimi

Dettagli

Meno pensioni più welfare due anni dopo. Tito Boeri Roma 19 gennaio 2004

Meno pensioni più welfare due anni dopo. Tito Boeri Roma 19 gennaio 2004 Meno pensioni più welfare due anni dopo Tito Boeri Roma 19 gennaio 2004 Indice Meno pensioni: le ragioni per completare le riforme. Valutando le proposte: La riforma (Maroni)Tremonti Le proposte alternative

Dettagli

Report finale sportello Ricomincio da qui

Report finale sportello Ricomincio da qui Report finale sportello Ricomincio da qui Contesto generale del progetto Ricomincio da qui Lo sportello Ricomincio da qui offre supporto e sostegno a tutti coloro che sono residenti a Spinea e cercano

Dettagli

La previdenza in Europa

La previdenza in Europa La previdenza in Europa Dati tratti da: «LEGISLAZIONE STRANIERA. MATERIALI DI LEGISLAZIONE COMPARATA» Camera dei Deputati, giugno 2013 Una premessa Le pensioni, in Italia come negli altri paesi europei,

Dettagli

Il diritto di cittadinanza in Europa

Il diritto di cittadinanza in Europa Il diritto di cittadinanza in Europa Il diritto e le politiche della cittadinanza sono uno strumento essenziale per regolare i processi di integrazione a lungo termine. Perciò è importante fare il punto

Dettagli

La città di Messina al Censimento della popolazione 2001

La città di Messina al Censimento della popolazione 2001 8 luglio 2004 La città di al Censimento della popolazione 2001 L Istat diffonde oggi alcuni approfondimenti riguardanti la struttura demografica e familiare della città di, sulla base dei dati rilevati

Dettagli

Famiglia, infanzia e povertà.

Famiglia, infanzia e povertà. Università Politecnica delle Marche Facoltà di Economia G. Fuà Convegno Povertà, Infanzia, Immigrazione in occasione del 70 Anniversario della Mensa del Povero Ancona, 5 aprile 2008 Famiglia, infanzia

Dettagli

Molestie sessuali, violenze e ricatti sessuali sul lavoro nelle indagini Istat. Linda Laura Sabbadini Direttore Centrale ISTAT

Molestie sessuali, violenze e ricatti sessuali sul lavoro nelle indagini Istat. Linda Laura Sabbadini Direttore Centrale ISTAT Molestie sessuali, violenze e ricatti sessuali sul lavoro nelle indagini Istat Linda Laura Sabbadini Direttore Centrale ISTAT Molestie, violenze, ricatti sessuali sul lavoro Sono 1 milione 308 mila le

Dettagli

COMUNE DI BRESCIA UNITA DI STAFF STATISTICA Ufficio di Diffusione dell Informazione Statistica

COMUNE DI BRESCIA UNITA DI STAFF STATISTICA Ufficio di Diffusione dell Informazione Statistica COMUNE DI BRESCIA UNITA DI STAFF STATISTICA Ufficio di Diffusione dell Informazione Statistica Come ci si è sposati a Brescia: i matrimoni del 2000 a confronto con i matrimoni del 2008 Calano i matrimoni

Dettagli

Comunicato stampa. L identikit e le scelte dei diplomati calabresi

Comunicato stampa. L identikit e le scelte dei diplomati calabresi Comunicato stampa L identikit e le scelte dei diplomati calabresi I diplomati calabresi si raccontano prima e dopo il diploma. Quest anno la Regione Calabria ha esteso il progetto AlmaDiploma - l associazione

Dettagli

I tre modelli di coabitazione (mediterraneo, nordico e continentale) Socializzazione e rapporti tra generazioni I valori giovanili

I tre modelli di coabitazione (mediterraneo, nordico e continentale) Socializzazione e rapporti tra generazioni I valori giovanili Galland e Cicchelli Gli elementi che caratterizzano la gioventù a livello europeo Rinvio soglia di ingresso all età adulta Incertezza sul futuro Dipendenza sociale dei giovani rispetto alla collettività

Dettagli

Secondo Rapporto Bachelor

Secondo Rapporto Bachelor Secondo Rapporto Bachelor Aspetti metodologici e principali risultanze A cura di: Daniela Arlenghi Capo Commento ai dati: Silvia Spattini Direttore e Coordinatore Scientifico ADAPT Dal 2008 realizza: a)

Dettagli

Sociologia della famiglia

Sociologia della famiglia Sociologia della famiglia Corso di laurea in Servizio Sociale Sede di Biella Anno accademico 2006-2007 2007 Elisabetta Donati Lezione 2 La famiglia: aspetti concettuali e metodologici Diversità storiche,

Dettagli

I MODI DI ABITARE DEGLI STUDENTI UNIVERSITARI IN ITALIA E IN EUROPA OSSERVATI ATTRAVERSO L INDAGINE EUROSTUDENT

I MODI DI ABITARE DEGLI STUDENTI UNIVERSITARI IN ITALIA E IN EUROPA OSSERVATI ATTRAVERSO L INDAGINE EUROSTUDENT I MODI DI ABITARE DEGLI STUDENTI UNIVERSITARI IN ITALIA E IN EUROPA OSSERVATI ATTRAVERSO L INDAGINE EUROSTUDENT (Domenico Lovecchio) L Indagine Eurostudent sulle condizioni di vita e di studio degli studenti

Dettagli

- Il contesto delle politiche - IL CONTESTO DELLE POLITICHE

- Il contesto delle politiche - IL CONTESTO DELLE POLITICHE IL CONTESTO DELLE POLITICHE Quadro demografico La distribuzione della popolazione sul territorio regionale non é omogenea: il 28,7% della popolazione si concentra nel capoluogo di Aosta, unico comune ad

Dettagli

LE TRASFORMAZIONI DELLA FAMIGLIA E IL PROCESSO DI INDIVIDUALIZZAZIONE. François de Singly

LE TRASFORMAZIONI DELLA FAMIGLIA E IL PROCESSO DI INDIVIDUALIZZAZIONE. François de Singly LE TRASFORMAZIONI DELLA FAMIGLIA E IL PROCESSO DI INDIVIDUALIZZAZIONE François de Singly Trasformazioni della famiglia Crescita tasso divorzio Calo matrimoni Modificazione morfologia della famiglia La

Dettagli

INDAGINE LE DONNE AFFETTE DA LES E I MEDICI DI MEDICINA GENERALE:

INDAGINE LE DONNE AFFETTE DA LES E I MEDICI DI MEDICINA GENERALE: INDAGINE LE DONNE AFFETTE DA LES E I MEDICI DI MEDICINA GENERALE: Il Lupus Eritematoso Sistemico: quale conoscenza, consapevolezza ed esperienza? Sintesi dei risultati di ricerca per Conferenza Stampa

Dettagli

L OFFERTA DI LAVORO DELLE DONNE IN PROVINCIA DI CREMONA. A cura di Ganugi Piero, Lucifora Claudio e Orlando Nicola

L OFFERTA DI LAVORO DELLE DONNE IN PROVINCIA DI CREMONA. A cura di Ganugi Piero, Lucifora Claudio e Orlando Nicola L OFFERTA DI LAVORO DELLE DONNE IN PROVINCIA DI CREMONA A cura di Ganugi Piero, Lucifora Claudio e Orlando Nicola Presentazione Con questo studio, il quarto dalla nascita del Servizio Informativo Economico

Dettagli

Uno sguardo sull istruzione: Indicatori dell OCSE 2012

Uno sguardo sull istruzione: Indicatori dell OCSE 2012 SCHEDA PAESE Uno sguardo sull istruzione: Indicatori dell OCSE 2012 PRINCIPALI CONCLUSIONI ITALIA I tassi d iscrizione all università sono aumentati dopo che l Italia ha introdotto una nuova struttura

Dettagli

IL MATRIMONIO IN ITALIA

IL MATRIMONIO IN ITALIA IL MATRIMONIO IN ITALIA Anno 2012 Fonte: rapporto ISTAT del 13 novembre 2013 (htttp://www.istat.it) Nel 2012 sono stati celebrati in Italia 207.138 matrimoni (3,5 ogni 1.000 abitanti), 2.308 in più rispetto

Dettagli

IL LAVORO CHE CAMBIA? ITALIANI DIVISI A METÀ!

IL LAVORO CHE CAMBIA? ITALIANI DIVISI A METÀ! IL LAVORO CHE CAMBIA? ITALIANI DIVISI A METÀ! Indagine AstraRicerche e Manageritalia (aprile 2015) Enrico Pedretti direttore marketing Manageritalia MILANO 24 NOVEMBRE 2015 L INDAGINE Manageritalia, con

Dettagli

IL TEMPO DELLE DONNE: gli Enti locali e gli interventi per la conciliazione. L'esperienza del progetto "TEMPO" del Comune di Firenze.

IL TEMPO DELLE DONNE: gli Enti locali e gli interventi per la conciliazione. L'esperienza del progetto TEMPO del Comune di Firenze. FORUM PA IL TEMPO DELLE DONNE: gli Enti locali e gli interventi per la conciliazione. L'esperienza del progetto "TEMPO" del Comune di Firenze. Nozione di tempo e implicazioni culturali; Normativa esistente

Dettagli

POVERO LAVORATORE: L INFLAZIONE HA PROSCIUGATO I SALARI I SALARI ITALIANI FRA I PIÙ BASSI D EUROPA

POVERO LAVORATORE: L INFLAZIONE HA PROSCIUGATO I SALARI I SALARI ITALIANI FRA I PIÙ BASSI D EUROPA POVERO LAVORATORE: L INFLAZIONE HA PROSCIUGATO I SALARI I SALARI ITALIANI FRA I PIÙ BASSI D EUROPA Roma, marzo 2007 1 Lontani ormai anni luce gli anni nei quali Bettino Craxi annunciava trionfalmente che

Dettagli

Anno 2012 L USO DELLA LINGUA ITALIANA, DEI DIALETTI E DI ALTRE LINGUE IN ITALIA

Anno 2012 L USO DELLA LINGUA ITALIANA, DEI DIALETTI E DI ALTRE LINGUE IN ITALIA 27 ottobre 2014 Anno L USO DELLA LINGUA ITALIANA, DEI DIALETTI E DI ALTRE LINGUE IN ITALIA Nel, in Italia, il 53,1% delle persone di 18-74 anni (23 milioni 351mila individui) parla in prevalenza in famiglia.

Dettagli

COMUNE DI PARMA UFFICIO STATISTICA

COMUNE DI PARMA UFFICIO STATISTICA COMUNE DI PARMA UFFICIO STATISTICA Analisi dei matrimoni nel Comune di Parma anni 2009-2012 A CURA DI RENZO SOLIANI Parma ottobre 2013 Matrimoni a Parma, anni 2009-2012 Nell attuale momento storico affrontare

Dettagli

IL BISOGNO DI SERVIZI PER I BAMBINI DA ZERO A 3 ANNI

IL BISOGNO DI SERVIZI PER I BAMBINI DA ZERO A 3 ANNI IL BISOGNO DI SERVIZI PER I BAMBINI DA ZERO A 3 ANNI 1. La rilevazione La rilevazione presso le famiglie con bambini da zero a 3 anni, residenti nei comuni dell Ambito territoriale dei servizi sociali

Dettagli

LE CARATTERISTICHE SOCIO-DEMOGRAFICHE DELLA VALLE D AOSTA

LE CARATTERISTICHE SOCIO-DEMOGRAFICHE DELLA VALLE D AOSTA LE CARATTERISTICHE SOCIO-DEMOGRAFICHE DELLA VALLE D AOSTA Sono numerose le evidenze scientifiche in cui si dimostra che le persone che godono di una posizione sociale privilegiata, che hanno un titolo

Dettagli

1. POPOLAZIONE ASSISTIBILE

1. POPOLAZIONE ASSISTIBILE La parte dedicata alla popolazione assistibile contiene le principali informazioni di carattere demografico sulla popolazione residente in Provincia di Bolzano: struttura della popolazione e sua distribuzione

Dettagli

Le coppie che chiedono l adozione di un bambino

Le coppie che chiedono l adozione di un bambino 1 febbraio 2005 Le coppie che chiedono l adozione di un bambino Anno 2003 L Istat diffonde i risultati dell indagine sulle domande di adozione, condotta per la prima volta nel 2003 presso i 29 tribunali

Dettagli

PROGRAMMA DEGLI INTERVENTI PER AFFRONTARE LA CRISI OCCUPAZIONALE DEI GIOVANI

PROGRAMMA DEGLI INTERVENTI PER AFFRONTARE LA CRISI OCCUPAZIONALE DEI GIOVANI PROGRAMMA DEGLI INTERVENTI PER AFFRONTARE LA CRISI OCCUPAZIONALE DEI GIOVANI AGENZIA DEL LAVORO COMMISSIONE PROVINCIALE PER L IMPIEGO 1. LA CONDIZIONE GIOVANILE SUL MERCATO DEL LAVORO IN PROVINCIA DI TRENTO

Dettagli

Statistiche matrimonio e divorzio Da Eurostat - Statistics Explained http://ec.europa.eu/eurostat/statistics-explained/index.php. Dati di maggio 2014.

Statistiche matrimonio e divorzio Da Eurostat - Statistics Explained http://ec.europa.eu/eurostat/statistics-explained/index.php. Dati di maggio 2014. Statistiche matrimonio e divorzio Da Eurostat - Statistics Explained http://ec.europa.eu/eurostat/statistics-explained/index.php Dati di maggio 2014. Questo articolo presenta gli sviluppi che hanno avuto

Dettagli

Saldo naturale negativo, matrimoni e divorzi in aumento Movimento naturale della popolazione 2010

Saldo naturale negativo, matrimoni e divorzi in aumento Movimento naturale della popolazione 2010 Saldo naturale negativo, matrimoni e divorzi in aumento Nel si registra un aumento delle nascite (+21, per un totale di 2.953) e dei decessi (+110, per un totale di 2.971). Il saldo naturale, ossia la

Dettagli