COMIG COMMISSIONE INGEGNERIA GESTIONALE

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "COMIG COMMISSIONE INGEGNERIA GESTIONALE"

Transcript

1 ORDINE DEGLI INGEGNERI DELLA PROVINCIA DI NAPOLI COMIG COMMISSIONE INGEGNERIA GESTIONALE CONVEGNO L INGEGNERE GESTIONALE: ANALISI E POSIZIONAMENTO DEL PROFILO PROFESSIONALE E PROSPETTIVE DI SVILUPPO LUNEDÌ 13 DICEMBRE 2010, ORE CAMERA DI COMMERCIO DI NAPOLI, VIA SANT ASPRENO, 2B - NAPOLI

2

3 COMIG COMMISSIONE INGEGNERIA GESTIONALE ANALISI E POSIZIONAMENTO DEL PROFILO PROFESSIONALE DELL INGEGNERE GESTIONALE Ordine degli Ingegneri della Provincia di Napoli - Commissione Ingegneria Gestionale - Napoli novembre 2010

4 INDICE documento Premessa e finalità... 3 Alcuni dati statistici sui laureati in Ingegneria... 4 La figura dell Ingegnere Gestionale... 6 Il posizionamento sul mercato... 9 La domanda del mercato La sistematizzazione dell offerta per prodotti/servizi Conclusioni Riconoscimenti Analisi e posizionamento del profilo professionale dell ingegnere gestionale - Pagina 2/22

5 Premessa e finalità L ingegnere gestionale, nato come vedremo nel prosieguo del presente documento, per rispondere a reali esigenze di mercato, è stato da sempre considerato come un ibrido nel panorama delle figure professionali di alto profilo che dovevano cimentarsi con le sfide globali (tecnologiche e competitive) caratteristiche degli ultimi due decenni. Alle indubbie competenze e capacità che l ingegnere gestionale poteva mettere in campo in settori ed applicazioni molto diversificate, si è associata sin dal suo ingresso in scena, una incapacità spesso diffusa sia tra gli stessi cugini ingegneri tradizionali laureati in corsi di laurea differenti, sia fatto ancora più penalizzante da parte del mercato del lavoro, a comprenderne fino in fondo le specificità, le potenzialità, le aree di impiego, in definitiva la cifra distintiva ed il ruolo in cui esso poteva esprimere al meglio le sue qualità. Con questa premessa, il presente documento vuole cercare di fornire alcuni spunti di razionalizzazione e sistematizzazione degli aspetti del problema, approfondendo criticamente alcuni temi legati sia alla professionalità espressa e potenziale dell ingegnere gestionale, sia - e forse con maggior attenzione alla percezione che dell ingegnere gestionale hanno alcuni settori di mercato a cui egli si rivolge o vuole proporsi. Analisi e posizionamento del profilo professionale dell ingegnere gestionale - Pagina 3/22

6 Alcuni dati statistici sui laureati in Ingegneria Ad oggi, le lauree in Ingegneria sono ancora quelle che garantiscono l accesso al mondo del lavoro in tempi piuttosto rapidi. E quanto ribadisce ancora una volta, ad esempio, l indagine Almalaurea La percentuale di occupati, ad un anno dal conseguimento della laurea in Ingegneria, è infatti pari al 77,8%, la più alta (se escludiamo le professioni sanitarie) tra tutte le altre tipologie di lauree. Le attività lavorative vengono espletate facendo ricorso a tutte le varie tipologie contrattuali (lavoro autonomo, lavoro a tempo indeterminato, formazione lavoro, lavoro a tempo determinato e consulenza) con una prevalenza comunque dei contratti di lavoro a tempo indeterminato ( 36,7%). Un altro aspetto interessante evidenziato nello studio, è la mobilità territoriale, in particolare tra Sud e Centro-Nord, degli studenti e degli occupati. Spicca un totale di 17,8% di giovani che hanno studiato al Sud e che per trovare lavoro si spostano al Centro-Nord e un 6% che hanno anche studiato al Nord. In totale quindi circa il 24% di giovani laureandi del Sud si sposta per motivo di studio e/o alla ricerca della prima occupazione, dalle regioni meridionali di origine, fenomeno che ancora una volta evidenzia la scarsa domanda di alte professionalità che caratterizza il Sud nel suo complesso. In ogni caso il fenomeno della mobilità riguarda anche altri contesti territoriali e sociali, se in tutta l Italia ben il 41,3% di studenti non riesce a trovare lavoro nella propria città di residenza. Analisi e posizionamento del profilo professionale dell ingegnere gestionale - Pagina 4/22

7 Anche la situazione occupazionale generale, spacchettata per area geografica, indica la situazione di disagio in cui opera il Sud, che presenta il valore percentuale più basso, pari al 54,3%, a confronto del 63% per il Centro e il 68% del Nord. Nell ambito di questi dati, l Ingegneria Gestionale risulta comunque la laurea che, tra tutte quelle in ingegneria, detiene il primato dell occupazione: ben il 93,3% di laureati trova lavoro dopo un anno dalla laurea (dati Istat 2007). I numeri esposti in assoluto sembrano confortanti, ma è necessario esaminare più in dettaglio la situazione per capire come si articolano tali livelli occupazionali e quale aderenza esiste tra il profilo di competenze dell ingegnere gestionale e la domanda espressa dal mercato. Sono questi gli aspetti che si vogliono approfondire nel presente studio effettuato dalla Commissione di Ingegneria Gestionale dell Ordine degli Ingegneri della Provincia di Napoli. Analisi e posizionamento del profilo professionale dell ingegnere gestionale - Pagina 5/22

8 La figura dell Ingegnere Gestionale La nascita della figura dell Ingegnere Gestionale è stata favorita dalla necessità di collaborazione sempre crescente tra ingegneria, economia ed impresa. Tale esigenza nasce negli anni 80, nella gestione di grandi progetti di ingegneria e di costruzioni, dove l ingegnere (spesso con il corso di laurea in Meccanica), a poco a poco ha avuto le necessità di arricchire le proprie competenze con elementi di Project Management, di economia, di budgeting e giuridici- contrattuali, ecc. Nacque così la cosi il concetto di ingegneria economica orientata inizialmente proprio all analisi, approfondimento ed utilizzo delle metodologie e delle tecniche del Project Management e del Cost Management. Da queste esigenze nasce quindi la figura dell ingegnere gestionale che persegue quindi l integrazione tra temi di ingegneria, economia, finanza, statistica, ricerca operativa, diritto (aspetti contrattuali), organizzazione, pianificazione, programmazione e controllo (tecnico, economico, finanziario). Sulla base di queste spinte la nuova figura ha sviluppato negli anni, ulteriori competenze e capacità al passo con l evoluzione del contesto tecnologico e competitivo della società e del mercato. In particolare: ha perseguito: o o o la trasposizione delle metodiche ingegneristiche dai progetti ai processi; la progettazione e realizzazione dei processi in un contesto di team, gruppi di lavoro, necessariamente interfunzionali; la gestione in ottica ingegneristica (cioè metodologica), di tematiche quali autorità, potere, responsabilità, leadership. ha approfondito le metodiche per la gestione dell innovazione. Questo ultimo è un aspetto centrale e di notevole importanza, che in questi anni ha segnato sempre di più il confine tra successo e sviluppo, sopravvivenza e declino di una azienda. A causa dei continui cambiamenti nell ambiente esterno, si è infatti ridotto il ciclo di vita dei prodotti e dei servizi ed è aumentato a dismisura il numero di tecnologie che competono sul mercato. Tutto ciò lo si può definire innovazione. E l innovazione pone notevoli sfide per chi deve assumere decisioni di tipo ingegneristiche ed in generale tecnologiche, ma anche effettuare scelte di tipo organizzativo e strutturale, tutte con importanti, e spesso vitali, conseguenze economiche. L Ingegnere Gestionale, per le sue competenze e capacità può, da un lato, individuare ed esprimere in maniera corretta le esigenze e le necessità di innovazione, focalizzandole e concretizzandole in progetti, dall altro garantirne l attuazione con costanti azioni di controllo ed eventuale ridefinizione degli obiettivi, assumendo quindi a tutti gli effetti il ruolo di owner di tutto il processo di innovazione. Analisi e posizionamento del profilo professionale dell ingegnere gestionale - Pagina 6/22

9 La gestione dell innovazione prevede, infatti, un modello che richiede: o scaffali di competenze e di tecnologie; o capacità di assorbimento rapido ed integrazione delle competenze; o capacità di operare in un network aperto e dinamico; o competenze gestionali ad ampio spettro e visione globale dei problemi; o strategia chiara e ben declinata in specifici progetti. E chiaro anche che i processi di innovazione, proprio in quanto figli delle spinte di riposizionamento competitivo sul mercato, devono costantemente confrontarsi con esso e generare azioni di feed-back all interno dell azienda, garantendo il time-to-market richiesto. Quindi un altro aspetto molto importante nel processo di innovazione (gate-keeping elaborazione nuove tecnologie/processi nuovi prodotti/servizi, risposta al mercato), che può essere garantito dall Ingegnere Gestionale, è l azione di cerniera tra azienda e contesto esterno. L ingegneria gestionale si presenta quindi come quella disciplina ingegneristica che ha approfondito le tradizionali capacità dell ingegnere di individuare soluzioni tecnicamente fattibili ed economicamente valide, e vi ha aggiunto la capacità di progettare, sviluppare, reingegnerizzare i processi, e quindi i beni ed i servizi, integrando e coordinando in logica sistemica, tecnologie innovative immateriali e materiali, utilizzando metodi quantitativi, e tecnologie trasversali ed innovative rispetto ai vari ambiti, integrando con visione unitaria e focalizzata agli obiettivi di business (e quindi al reddito di impresa) le diversificate esigenze tecniche, economiche, finanziarie, gestionali, giuridico-normative espresse dal contesto in cui il sistema produttivo e di servizio è inserito. Analisi e posizionamento del profilo professionale dell ingegnere gestionale - Pagina 7/22

10 Intendiamo quindi per gestionale non tanto la capacità di utilizzare strumenti economici, amministrativi, giuridici, quanto la capacità di guidare l azienda verso le best practice e gli obiettivi di business e governare la dinamica e l ottimizzazione, step by step dei sui processi. Riassumendo quindi, tra le caratteristiche specifiche e gli obiettivi più importanti dell ingegnere gestionale, possiamo evidenziare: La gestione dell innovazione (organizzativa e tecnica); L analisi ed il controllo dei processi aziendali; L analisi, la progettazione e pianificazione del business; Il controllo ed il bilanciamento dell efficienza interna e dell efficacia sul mercato; Il perseguimento dei risultati di impresa. Analisi e posizionamento del profilo professionale dell ingegnere gestionale - Pagina 8/22

11 Il posizionamento sul mercato Dopo aver analizzato gli obiettivi ed in generale le competenze che caratterizzano l ingegnere gestionale, è utile ora analizzare anche come tali competenze si compongono nell ambito della laurea triennale e specialistica (in particolare per quello che riguarda l offerta formativa delle Università napoletane) e vadano a formare il profilo professionale, e come tale profilo si rapporta con il mercato, nel confronto con eventuali competitors (altre lauree, altre figure professionali, ecc), così come verso i possibili clienti (aziende, enti, ecc.). Nello schema che segue si sono posizionate le vari lauree rispetto alle capacità e competenze possedute: Competenze di tipo scientifico/tecnologico e competenze umanistiche/sociali, Capacità analitiche/processive e gestionali/manageriali. In questa ottica, l ingegneria ed in particolare l ingegneria gestionale si posiziona nel quadrante in alto a destra, cioè in quello caratterizzato da alte competenze scientifiche/tecnologiche ed alte capacità processive/manageriali. Il percorso formativo di laurea più vicino è quello di Economia Aziendale, che nella logica dell analisi che si sta esponendo, si può considerare il competitor più aggressivo, in particolare verso determinati profili di domanda espressi dal mercato e che andremo ad analizzare nel seguito del presente documento. Per quanto riguarda un analisi più approfondita delle competenze acquisite nel percorso di Laurea in Ingegneria Gestionale, si è fatto riferimento al tipo di percorsi formativi previsti dai corsi della Federico II e della Università Parthenope. Analisi e posizionamento del profilo professionale dell ingegnere gestionale - Pagina 9/22

12 Lauree triennali Ingegneria Gestionale dei Progetti e delle Infrastrutture (Federico II) Ingegneria Gestionale delle Reti di Servizi e Ingegneria Industriale (Parthenope) Ingegneria Gestionale della Logistica e Produzione(Federico II) Indirizzi Lauree specialistiche Gestione dei processi Gestione energia Gestione dei servizi di pubblica utilità Gestione e controllo dei processi industriali Economia ed organizzazione. In funzione del numero di crediti formativi associati a ciascun corso, possiamo affermare sinteticamente e qualitativamente che il profilo della professionalità dell ingegnere gestionale si compone di competenze: Scientifiche/tecnologiche e relative a processi industriali (circa il 60%); relative alla progettazione e gestione di infrastrutture e servizi (dal 10 al 30% in funzione del tipo di indirizzo specialistico scelto); economiche-finanziarie (dal 10 al 30% in funzione del tipo di indirizzo specialistico scelto). Con questi presupposti cerchiamo ora di mettere a confronto questa offerta di professionalità, con le caratteristiche del mercato ( e la sua evoluzione nel tempo) che possiamo considerare target potenziale per l ingegnere gestionale e con la domanda espressa da tale mercato. Da quanto fino ad ora esposto possiamo dire che le competenze dell ingegnere gestionale si propongono sul mercato per soddisfare esigenze piuttosto diversificate (vedi schema seguente), con un focus verso la gestione di progetti di innovazione e processi produttivi, logistici ed infrastrutturali. Analisi e posizionamento del profilo professionale dell ingegnere gestionale - Pagina 10/22

13 Posizionamento Ordine degli Ingegneri della Provincia di Napoli Commissione di Ingegneria Gestionale Ingegnere Gestionale Competenze Metodologie e strumenti economici,finanziari, contrattuali Competenze Progettazione/ Gestione Infrastrutture e Servizi Competenze Tecnologia e Processi Industriali Caratteristiche del mercato potenziale Focus dell offerta Analisi Finanziaria/Economica Analisi Strategica Marketing e Strategie di Business Gestione aziendale Analisi Organizzativa Analisi Processi Analisi Sistemi Informativi innovazione Gestione e governo dei progetti e dei processi: Logistici Produttivi Infrastrutturali e dei servizi 21 Bisogna anche considerare che nell arco di tempo dai primi anni 80 (nascita dell ingegneria gestionale) ad oggi, la domanda da parte del mercato, di professionalità coerenti con il profilo dell ingegnere gestionale è mutata, in relazione alle opportunità generate dai vari comparti (industry, servizi, P.A., etc..) ed alle condizioni generali dell economia, dello sviluppo del business e della globalizzazione. Analizzando i cicli di vita del mercato (che poi corrispondono anche alla evoluzione della domanda) dai primi anni 80 ad oggi, possiamo individuare tre fasi: 1. prima fase corrisponde agli anni in cui nasceva il concetto di ingegnere economico o gestionale, spesso bottom-up dalle esperienze e capacità acquisite dall ingegnere meccanico, nella gestione di grandi progetti industriali e/o di infrastrutture; 2. seconda fase questa fase ha il suo picco di mturazione nel periodo di sviluppo della così detta bolla tecnologica in cui c è stata una grossa spinta, basata sull innovazione tecnologica, verso le soluzioni informatica-telematiche orientate alla efficentazione dei processi produttivi e verso la progettazione dei servizi; in questa fase la figura dell ingegnere gestionale si consolida, orientandosi spesso nello sviluppo di sistemi informativi e nell utilizzo di metodologie di programmazioen strutturata e di sistemi integrati (ERP); 3. terza fase è la fase attuale, in cui entrano in gioco massicciamente la globalizzazione, la ricerca di soluzioni efficienti oltre che efficaci, la revisione critica di processi in un ottica di Analisi e posizionamento del profilo professionale dell ingegnere gestionale - Pagina 11/22

14 cooperazione ed apertura verso l esterno; nasce sempre più forte quindi l esigenza di un approccio sistemico e creativo nella ricerca di soluzioni competitive, ma sempre supportato dall utilizzo di solidi e rigorosi strumenti metodologici. Questi andamenti del ciclo di vita del mercato sono confermati e confortati anche dalla domanda di accesso alle università in Ingegneria Gestionale dagli anni 80 agli inizi del 2000, sintomo dei segnali inviati dal mercato e recepiti dagli studenti. Ad esempio iil diagramma che segue e che rappresenta il numero di iscritti ad Ingegneria Gestionale al Politecnico di Milano nel periodo , presenta un andamento identico all inviluppo delle curve relative ai cicli di vita prospettati in precedenza. Analisi e posizionamento del profilo professionale dell ingegnere gestionale - Pagina 12/22

15 La domanda del mercato Analizziamo ora come la domanda espressa dal mercato, da parte di differenti settori, percepisce la professionalità dell ingegnere gestionale. Quello che interessa ora quindi non è tanto la visione interna che disegna, in termini di mix competenze distintive, il profilo dell ingegnere gestionale, quanto come tali competenze sono percepite dai possibili utilizzatori. La domanda può essere segmentata in tre macro aree in funzione dei bisogni (prevalenti): area gestionale: strategie, economia e finanza, marketing; area processiva: organizzazione, processi, sistemi informativi; area industriale: processi produttivi, infrastrutture, servizi. Ovviamente tale segmentazione non è da considerarsi rigida così come non sono rigidi i profili percepiti. Quindi in questo modello a ciascuna area di domanda possono corrispondere uno o più profili professionali, come si evince dalla figura. In altri termini, ad esempio, una esigenza di razionalizzazione della struttura aziendale in funzione di un cambio di strategia sul mercato (area gestionale ed analisi organizzativa), identifica l ingegnere gestionale come portatore di competenze di tipo economico/gestionale (Profilo Economico/gestionale). Mentre una azienda che sviluppa sistemi informativi, cerca ingegneri gestionali per le loro competenze e capacità di analisi sistemica (Profilo processivo/sistemico). Analisi e posizionamento del profilo professionale dell ingegnere gestionale - Pagina 13/22

16 Per ciascun profilo esterno cerchiamo di individuare alcune caratteristiche di posizionamento, rispetto alla percezione della domanda ed ai punti di forza/debolezza del profilo stesso. Profilo: orientamento Gestionale: domanda piuttosto differenziata (richieste di top management, consulenti, dipendenti aree Amministrative e di Controllo Gestione, Energy management, city manager, ecc) ma affollato da lauree concorrenti con brand più visibile e riconosciuto (in particolare Economia Aziendale); debolezze del profilo associate sia al contenuto (sembrano esserci riconosciute carenze su questo tipo di competenze da parte degli stessi neo-laureati) che alla comunicazione delle competenze (competenze comunque diverse da Economia aziendale); Competenze processive, sistemiche e di innovazione; questo è di fatto un punto di forza rispetto ai competitors, ma anche qui c è carenza nella comunicazione verso il mercato dei potenziali utilizzatori; Capacità di leggere l azienda ed i processi produttivi dal punto di vista economico (contabilità industriale); anche questo è un punto di forza, ma non ancora molto percepito. Profilo: orientamento Processivo: la domanda ancora quantitativamente significativa si riferisce alla ricerca di laureati in materie tecnico-scientifiche da parte di società di consulenza manageriale, system integrator, società di informatica; questa può essere senz altro una opportunità; tale mercato è però già maturo da diversi anni e quindi in fase di leggero declino e sovra affollato da lauree concorrenti e da diplomi; il profilo percepito dal suddetto mercato non è aderente alle aspettative del laureato (spesso il neo-laureato si trova ad essere di fatto manodopera intellettuale, con carichi di lavoro notevoli e scarsa remunerazione). Profilo: orientamento Tecnologico: posizione di vantaggio rispetto alle altre lauree concorrenziali, in quanto a forte connotazione anche tecnica (punto di forza); posizioni sul mercato del lavoro spesso ricoperte da personale interno cresciuto bottom-up per competenza sui processi di riferimento (per esempio Quadri aziendali che provengono dalla vecchia area tempi e metodi o ingegneri di altro corso di laurea); mercato ancora in fase di sviluppo, in particolare nel settore dei servizi e dell energia (opportunità). Analisi e posizionamento del profilo professionale dell ingegnere gestionale - Pagina 14/22

17 In relazione alle caratteristiche dei profili esaminati, si possono individuare alcuni obiettivi/attività in cui l ingegnere gestionale può essere impiegato, sia come dipendente, sia come professionista autonomo. Le due tabelle che seguono si riferiscono al mercato delle grandi aziende ed a quello delle PMI. Posizionamento/opportunità sul mercato delle grandi aziende Posizionamento/opportunità sul mercato delle PMI Concentrandoci sul mercato delle PMI, maggiormente presenti sul territorio Campano ed in generale al Sud (ma anche come sappiamo nel Nord-Est ed al centro Italia, in particolare Toscana, Marche, Abruzzo), possiamo dire che, come risulta da alcune indagini effettuate al Analisi e posizionamento del profilo professionale dell ingegnere gestionale - Pagina 15/22

18 Nord ed al Sud (Università di Padova e Ordine degli Ingegneri di Napoli) si evidenziano, a livello di domanda, alcune tendenze comuni: impiego ancora predominante dell ingegnere gestionale come lavoratore dipendente, in particolare come impiegato (circa il 50% del campione) e come manager (16-18%), con ancora poca richiesta verso interventi professionali focalizzati; spostamento, nel corso degli anni, delle aree di intervento/utilizzo dalle funzioni di produzione (gestione delle produzione, quality management, ecc) a quelle processive (logistica, acquisti, vendite/marketing) ed a presidio di processi interfunzionali e strategici e di controllo (produzione-logistica-amministrazione, controllo gestione); richiesta di esperienza specifica nel settore di intervento. Dipartimento di Tecnica e gestione dei Sistemi Industriali Corso di Laurea in Ingegneria Gestionale Università di Padova Indagine sui Laureati in Ingegneria Gestionale Linee tecnoproduttive (prodotto) Ordine degli Ingegneri della Provincia di Napoli Commissione di Ingegneria Gestionale Linee innovazione di di processo Sistemi Sistemi Sistem i informativi informativi informativi Gestione Gestione Gestion e Produzione Produzione Produ zione Marketing/ Marketing/ Marketing/ Ve Ve Vend ndit nditit ee L Lo ogistica ogistica gistica A Amm. mm. /CoGe /CoGe Gest st R&S R&S R&S -- Pro Pro Progettazione gettazione gettazione Qua Qua Qualità lità lità A Acquisti uisti Org Org Org../Pe /Pe /Person rson rso nale ale ale altro altro altro 38 Per concludere infine questa breve analisi utilizziamo una matrice Mercato-Prodotto (caratteristica delle analisi marketing), intendendo, in questo caso, come prodotto la professionalità dell ingegnere gestionale e verifichiamo quali azioni, sul prodotto (quindi sulla professionalità e sui profili associati - ed il percorso formativo della stessa) e sul mercato si possono fare per rendere più competitivo l approccio al mercato stesso ed individuare nuove e migliori opportunità di impiego e di lavoro. Analisi e posizionamento del profilo professionale dell ingegnere gestionale - Pagina 16/22

19 Posizionando il profilo professionale dell ingegnere gestionale, suddiviso come abbiamo fatto sinora nelle sue tre componenti, nel quadrante in alto a sinistra, corrispondente alla situazione as is (mercato attuale, prodotto attuale), possiamo ipotizzare azioni di sviluppo sia del prodotto e quindi percorsi di ampliamento e focalizzazione delle competenze, sia del mercato target e quindi approccio anuovi settori di mercato in evoluzione. Le azioni individuate e schematicamente tracciate in tabella, si possono riassumere in: 1. sviluppo della professionalità, in particolare per quanto riguarda le competenze relative all area economica /manageriale e giuridica/contrattuale; in tal modo sarà posibile competere con maggiore efficacia con professionalità percepite dal mercato come affini in tale contesto applicativo (economisti, commercialisti, legali, ecc.); 2. sviluppo e focalizzazione delle competenze processive, verso comparti di applicazione innovativi e più orientati alla ri-progettazione e gestione di nuovi business in nuovi contesti collegati alla globalizzazione (start-up nuove iniziativei, competizione internazionale, re-engineering dinamico dei processi, flessibilizzazione delle strutture organizzative,ecc.); 3. accesso tempestivo ed efficace al ercato dei servizi (del comparto privato ed ancor di più di quello Plubbico) e spostamento del focus dalla progettazione tecnologica alla progettazione e gestione della soluzione (congruente con una gestione manageriale per obiettivi). Analisi e posizionamento del profilo professionale dell ingegnere gestionale - Pagina 17/22

20 La sistematizzazione dell offerta per prodotti/servizi Infine si vuole suggerire uno schema sintetico della possibile offerta che l ingegnere gestionale, in particolare nella sua veste di professionista, può proporre alle PMI come veri e propri prodotti/servizi di progettazione e gestione del business e dell innovazione. L Offerta Consulenza Strategica Piano strategico Piano Marketing Business Plan Business Integration Studi di fattibilità Analisi e check-up tecnico-produttivi Benchmarking competitivo Progetti di risk management (applicazione Dlgs 231/01) Change management Analisi organizzativa e Processiva (BPR) Analisi ed ottimizzazione processi Process & Project Management Analisi, controllo e gestione del sistema organizzativo ed informativo ai sensi dell applicazione del DLgs 231/01 Ottimizzazione dei Costi di Struttura Progettazione e assistenza nel cambiamento organizzativo Analisi della coerenza tra strategia e sistemi informativi Re engineering sistemi Gestione e Controllo Controllo strategico Piani M/L, funzionali e di azione BPM (Business Perfomance Management) Budget Analisi e posizionamento del profilo professionale dell ingegnere gestionale - Pagina 18/22

21 Analisi Scostamenti Modelli di controllo, dei costi, di reporting Servizi e prodotti ICT Analisi dei requisiti Software selection Sistemi ERP Assessment sistemi Innovazione ed integrazione applicazioni Formazione Progettazione Piani formativi Formazione manageriale Formazione tecnica Gestione Processi Produttivi Progettazione/re-engineering dei processi produttivi Process integration Change management Monitoring Piano qualità Piano security Progetti di accesso al credito agevolato Gestione Brevetti e Marchi Analisi e posizionamento del profilo professionale dell ingegnere gestionale - Pagina 19/22

22 Conclusioni Possiamo concludere questa breve analisi del profilo dell ingegnere gestionale, sottolineando un paio di aspetti già emersi in precedenza: in alcuni settori di mercato, in particolare in quelli industriali con forte connotazione processiva, la figura dell ingegnere gestionale è percepita aderente alle sue reali competenze/capacità e sussiste anche una sufficiente sovrapposizione tra le richieste del mercato e le aspettative del laureato-professionista. In questi settori però la domanda, in particolare nel comparto delle PMI al Sud, è ancora scarsa sia in termini quantitativi che di capacità di spesa. Inoltra gli imprenditori delle PMI sembrano ancora legati ad un tipo di utilizzo lavorativo tradizionale (assunzione a tempo determinato o indeterminato) con le conseguenti problematiche economiche e non sembrano ancora pronti per un utilizzo di tipo professional ; per quanto riguarda la domanda relativa a prodotti/servizi di tipo strategico-gestionale e di controllo (sviluppo di Business Plan, Controllo Strategico e di Gestione, Piani di Marketing, Assesment e riposizionamento, ecc.) si possono evidenziare due aspettii: o da un lato c è a livello di mercato una esigenza non ancora pienamente consapevole ed espressa di servizi di questo tipo, in maniera molto marcata per le PMI e ancor più per le PMI del Sud, sulle quali grava anche una inadeguatezza a sostenere spese non ritenute (in maniera errata) strettamente connesse al perseguimento del business; o dall altro che anche in caso di esigenza consapevole e propensione alla spesa adeguata, su tali argomenti e settori di applicazione, c è la percezione che siano più rispondenti profili professionali consolidati, quali commercialisti, contabili, venditori, ecc., non percependo il valore aggiunto dell ingegnere gestionale che, in quanto ingegnere, ha la capacità di progettazione ed integrazione; inoltre c è ancora una grossa fetta di mercato potenziale, che si riferisce al settore Pubblico, che lentamente, ma forse con nuova sensibilità e con tassi di crescita, in questi ultimi anni, paradossalmente più alti delle PMI, si sta orientando proprio verso competenze globali e sistemiche per i processi di governance e sviluppo dei servizi. A valle di queste ultime considerazioni, rimangono aperti alla discussione una serie di quesiti che si riferiscono alle modalità di attuazione dei percorsi di sviluppo e consolidamento del profilo e della posizione sul mercato della profesionalità dell ingegnere gestionale: Quali azioni di marketing si possono ipotizzare per promuovere e comunicare un profilo corretto? Ci sono percorsi formativi focalizzati alternativi all interno di una revisione dei corsi di laurea? Analisi e posizionamento del profilo professionale dell ingegnere gestionale - Pagina 20/22

23 Quali possono essere i suggerimenti per percorsi post-laurea? Quali strumenti è possibile individuare come catalizzatori ed acceleratori di esperienze? Analisi e posizionamento del profilo professionale dell ingegnere gestionale - Pagina 21/22

Identikit startup: giovani, orientate all estero e pronte a investire su lavoro e innovazione

Identikit startup: giovani, orientate all estero e pronte a investire su lavoro e innovazione Identikit startup: giovani, orientate all estero e pronte a investire su lavoro e innovazione - 26 maggio 2015 - Continua a crescere il numero di start-up innovative nel nostro Paese: a fine aprile avevano

Dettagli

MASTER SPECIALISTICO IN PROGRAMMAZIONE E CONTROLLO DI GESTIONE

MASTER SPECIALISTICO IN PROGRAMMAZIONE E CONTROLLO DI GESTIONE OFFERTA FORMATIVA Titolo: MASTER SPECIALISTICO IN PROGRAMMAZIONE E CONTROLLO DI GESTIONE Padova, Roma e Bologna. Destinatari: Il Master si rivolge a laureati, preferibilmente in discipline economiche,

Dettagli

Il catalogo MANAGEMENT Si rivolge a: Imprenditori con responsabilità diretta. Quadri sulla gestione

Il catalogo MANAGEMENT Si rivolge a: Imprenditori con responsabilità diretta. Quadri sulla gestione 6 Il catalogo MANAGEMENT Si rivolge a: Imprenditori con responsabilità diretta Quadri sulla gestione Impiegati con responsabilità direttive Dirigenti di imprese private e organizzazioni pubbliche, interessati

Dettagli

Master Universitario di I livello in Gestione dei Processi di Vendita

Master Universitario di I livello in Gestione dei Processi di Vendita Master Universitario di I livello in Gestione dei Processi di Vendita Gestione dei processi di vendita Master di I livello L Università degli Studi di Torino Dipartimento di Management, attraverso il Bando

Dettagli

Koinè Consulting. Profilo aziendale

Koinè Consulting. Profilo aziendale Koinè Consulting Profilo aziendale Koinè Consulting è una società cooperativa a responsabilità limitata che svolge attività di consulenza e servizi alle imprese, avvalendosi di competenze interne in materia

Dettagli

LAUREA SPECIALISTICA IN SCIENZE, TECNOLOGIE E GESTIONE DEL SISTEMA AGRO-ALIMENTARE

LAUREA SPECIALISTICA IN SCIENZE, TECNOLOGIE E GESTIONE DEL SISTEMA AGRO-ALIMENTARE LAUREA SPECIALISTICA IN SCIENZE, TECNOLOGIE E GESTIONE DEL SISTEMA AGRO-ALIMENTARE Classe 78/S - Scienze e Tecnologie agroalimentari Coordinatore: prof. Marco Gobbetti Tel. 0805442949; e-mail: gobbetti@ateneo.uniba.it

Dettagli

Ricerca scientifica e assistenza tecnica per affrontare con successo i processi di cambiamento

Ricerca scientifica e assistenza tecnica per affrontare con successo i processi di cambiamento Ricerca scientifica e assistenza tecnica per affrontare con successo i processi di cambiamento Edizione 2015 40 anni di analisi e ricerca sulle trasformazioni economiche e sociali in Italia e in Europa:

Dettagli

I sistemi di controllo di gestione. Nicola Castellano

I sistemi di controllo di gestione. Nicola Castellano I sistemi di controllo di gestione Nicola Castellano 1 Controllo di gestione e contabilità analitica Sommario: Controllo di gestione Definizione Il sistema di controllo Struttura organizzativa Processo

Dettagli

concretizza le potenzialità dei tuoi progetti

concretizza le potenzialità dei tuoi progetti concretizza le potenzialità dei tuoi progetti BusinessPlanCenter è un centro di servizi specializzato, che assiste e supporta professionalmente manager, imprenditori e aspiranti imprenditori nella pianificazione/valutazione

Dettagli

IMPRENDITORIALITÀ E GENERAL MANAGEMENT - MIGEM

IMPRENDITORIALITÀ E GENERAL MANAGEMENT - MIGEM IMPRENDITORIALITÀ E GENERAL MANAGEMENT - MIGEM Master di I Livello - IX EDIZIONE - A.A. 2015-2016 Premessa Il MIGEM è dedicato a tutti coloro che sentono l esigenza di un programma formativo completo e

Dettagli

INGEGNERIA GESTIONALE

INGEGNERIA GESTIONALE 1 INGEGNERIA GESTIONALE Lo scopo del corso di laurea e' quella di formare degli ingegneri capaci di progettare, gestire e analizzare sistemi industriali complessi, dal punto di vista, oltre che tecnologico

Dettagli

Il Piano Industriale

Il Piano Industriale LE CARATTERISTICHE DEL PIANO INDUSTRIALE 1.1. Definizione e obiettivi del piano industriale 1.2. Requisiti del piano industriale 1.3. I contenuti del piano industriale 1.3.1. La strategia realizzata e

Dettagli

*oltre ad essere un acronimo, MESA ha molti significati: una montagna, un tavolo per questo abbiamo scelto il nome MESA, perché per i nostri clienti

*oltre ad essere un acronimo, MESA ha molti significati: una montagna, un tavolo per questo abbiamo scelto il nome MESA, perché per i nostri clienti *oltre ad essere un acronimo, MESA ha molti significati: una montagna, un tavolo per questo abbiamo scelto il nome MESA, perché per i nostri clienti significa soprattutto un supporto professionale concreto!

Dettagli

Marketing & Sales: le reazioni alla crisi

Marketing & Sales: le reazioni alla crisi Marketing & Sales: le reazioni alla crisi I risultati di un indagine empirica 1 1. IL CAMPIONE ESAMINATO 2 Le imprese intervistate Numero imprese intervistate: 14 Imprese familiari. Ruolo centrale dell

Dettagli

MONITORING PMI capacità di innovazione e dinamiche di sviluppo, bisogni e aspettative delle PMI del Distretto

MONITORING PMI capacità di innovazione e dinamiche di sviluppo, bisogni e aspettative delle PMI del Distretto MONITORING PMI capacità di innovazione e dinamiche di sviluppo, bisogni e aspettative delle PMI del Distretto Marco Cantamessa Emilio Paolucci Politecnico di Torino e Istituto Superiore Mario Boella Torino,

Dettagli

Premessa... 1. Indagine sul processo di pianificazione del business plan... 3. Verifica dell accuratezza storica di budget e piani di sviluppo...

Premessa... 1. Indagine sul processo di pianificazione del business plan... 3. Verifica dell accuratezza storica di budget e piani di sviluppo... Esame e analisi critica di un business plan Premessa... 1 Indagine sul processo di pianificazione del business plan... 3 Verifica dell accuratezza storica di budget e piani di sviluppo... 3 Analisi di

Dettagli

Gli interventi di Regione Lombardia per le reti di impresa: Bando Ergon e Bando Reti POR FESR 2007-2013

Gli interventi di Regione Lombardia per le reti di impresa: Bando Ergon e Bando Reti POR FESR 2007-2013 Gli interventi di Regione Lombardia per le reti di impresa: Bando Ergon e Bando Reti POR FESR 2007-2013 Armando De Crinito Direttore Generale Vicario DG Attività produttive, Ricerca e Innovazione Regione

Dettagli

ICT e strategie. L influenza delle ICT sulla strategia

ICT e strategie. L influenza delle ICT sulla strategia ICT e strategie Information Systems Design L influenza delle ICT sulla strategia 1. Miglioramento dei processi decisionali strategici e di pianificazione e controllo 2. Strumento per perseguire la strategia

Dettagli

Corso in Store Management

Corso in Store Management in collaborazione con presenta Corso in Store Management EDIZIONE SICILIA INDICE 1) Premessa 2) Obiettivo 3) Il profilo professionale in uscita: lo Store Manager 4) Organizzazione delle attività 5) Programma

Dettagli

Speciale: I casi. Introduzione dell'area tematica IL CASO FEDERAZIONE DELLE BCC DELL'EMILIA- ROMAGNA

Speciale: I casi. Introduzione dell'area tematica IL CASO FEDERAZIONE DELLE BCC DELL'EMILIA- ROMAGNA Estratto dell'agenda dell'innovazione e del Trade Bologna 2011 Speciale: I casi Introduzione dell'area tematica IL CASO FEDERAZIONE DELLE BCC DELL'EMILIA- ROMAGNA Innovare e competere con le ICT: casi

Dettagli

OBIETTIVO. Economia Aziendale Prof. Giovanni Ossola. Studiare il sistema impresa. Studiare i sub-sistemi del sistema impresa

OBIETTIVO. Economia Aziendale Prof. Giovanni Ossola. Studiare il sistema impresa. Studiare i sub-sistemi del sistema impresa Economia Aziendale Prof. Giovanni Ossola OBIETTIVO Studiare il sistema impresa Studiare i sub-sistemi del sistema impresa Studiare le relazioni tra i sub-sistemi Studiare le relazioni tra impresa e ambiente/mercato

Dettagli

Business plan. (schema di riferimento ) DENOMINAZIONE IMPRESA:

Business plan. (schema di riferimento ) DENOMINAZIONE IMPRESA: Business plan (schema di riferimento ) DENOMINAZIONE IMPRESA: 1 Dati progettuali di sintesi Nome impresa Indirizzo (sede legale) Forma giuridica Data di costituzione Numero soci Capitale sociale Attività

Dettagli

Quale futuro per le PMI di Spedizioni Internazionali del Lazio

Quale futuro per le PMI di Spedizioni Internazionali del Lazio CENTRO STUDI Logistica, Trasporto Merci e Spedizioni Progetto Confetra Lazio: Quale futuro per le PMI di Spedizioni Internazionali del Lazio Roma, maggio 2011 PROGETTO REALIZZATO CON IL CONTRIBUTO DELLA

Dettagli

Energy Management DI PRIMO LIVELLO

Energy Management DI PRIMO LIVELLO Energy Management MASTER MIP POLITECNICO DI MILANO DI PRIMO LIVELLO A PORDENONE Energy Management MASTER MIP POLITECNICO DI MILANO DI PRIMO LIVELLO Il Master si propone nel territorio in risposta alla

Dettagli

persone impresa Servizi di Consulenza Direzionale Gestione delle Risorse Umane e Organizzazione di Impresa

persone impresa Servizi di Consulenza Direzionale Gestione delle Risorse Umane e Organizzazione di Impresa Servizi di Consulenza Direzionale Gestione delle Risorse Umane e Organizzazione di Impresa perché PersoneImpresa Persone e Impresa è il consulente direzionale cui imprenditori e direttori si rivolgono

Dettagli

Copyright Università degli Studi di Torino, Progetto Atlante delle Professioni 2009 IT PROCESS EXPERT

Copyright Università degli Studi di Torino, Progetto Atlante delle Professioni 2009 IT PROCESS EXPERT IT PROCESS EXPERT 1. CARTA D IDENTITÀ... 2 2. CHE COSA FA... 3 3. DOVE LAVORA... 4 4. CONDIZIONI DI LAVORO... 5 5. COMPETENZE... 6 Quali competenze sono necessarie... 6 Conoscenze... 8 Abilità... 9 Comportamenti

Dettagli

LE RAGIONI STRATEGICHE DI UNA SCELTA

LE RAGIONI STRATEGICHE DI UNA SCELTA vision guide line 6 LE RAGIONI STRATEGICHE DI UNA SCELTA QUANDO SI PARLA DI UN MERCATO COMPLESSO COME QUELLO DELL EDILIZIA E SI DEVE SCEGLIERE UN PARTNER CON CUI CONDIVIDERE L ATTIVITÀ SUL MERCATO, È MOLTO

Dettagli

Comunicazione e Marketing Organizzazione Aziendale. Industria & ICT Energia Consumer Hi-Tech Cosmesi Turismo & Benessere

Comunicazione e Marketing Organizzazione Aziendale. Industria & ICT Energia Consumer Hi-Tech Cosmesi Turismo & Benessere Comunicazione e Marketing Organizzazione Aziendale Industria & ICT Energia Consumer Hi-Tech Cosmesi Turismo & Benessere MultiPiani si occupa dal 1994 di Comunicazione e Marketing strategico, rivolgendosi

Dettagli

Dal campo di gioco al controllo del business: come leggere il bilancio della Juventus L ingegnere gestionale come controller

Dal campo di gioco al controllo del business: come leggere il bilancio della Juventus L ingegnere gestionale come controller Dal campo di gioco al controllo del business: come leggere il bilancio della Juventus L ingegnere gestionale come controller Valentina Lazzarotti LIUC Università Cattaneo 1 Agenda La nascita dell ingegnere

Dettagli

Come passare dal budget tradizionale al piano d azione annuale: il caso GDO

Come passare dal budget tradizionale al piano d azione annuale: il caso GDO Come passare dal budget tradizionale al piano d azione annuale: il caso GDO di Massimo Lazzari e Davide Mondaini (*) L evoluzione rapida e irreversibile dei contesti di riferimento in cui le aziende si

Dettagli

Corso semestrale di Analisi e Contabilità dei Costi

Corso semestrale di Analisi e Contabilità dei Costi Corso semestrale di Analisi e Contabilità dei Costi Il target costing Che cosa è il target costing. In prima analisi. E un metodo di calcolo dei costi, utilizzato in fase di progettazione di nuovi prodotti,

Dettagli

PROGETTO DI FORMAZIONE SUL TEMA

PROGETTO DI FORMAZIONE SUL TEMA FIRENZE 1 PROGETTO DI FORMAZIONE SUL TEMA IL SISTEMA DI PROGRAMMAZIONE E CONTROLLO: RIFERIMENTI CONCETTUALI E NORMATIVI POSTI A CONFRONTO CON LA REALTÀ AZIENDALE FIRENZE 2 INDICE PREMESSA 3 MOTIVAZIONI

Dettagli

Bachelor of Science in Ingegneria gestionale

Bachelor of Science in Ingegneria gestionale Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana Dipartimento tecnologie innovative Bachelor of Science in Ingegneria gestionale www.supsi.ch/dti Obiettivi e competenze Il corso di laurea in

Dettagli

Management per Agenti Assicurativi

Management per Agenti Assicurativi Management per Agenti Assicurativi CINEAS PER UNA CULTURA DEL RISCHIO IRSA Istituto per la Ricerca e lo Sviluppo delle Assicurazioni Obiettivi Le agenzie di assicurazione devono affrontare oggi un livello

Dettagli

RIMOTIVAZIONE MODELLI E PERCORSI DI CONSULENZA ALLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE

RIMOTIVAZIONE MODELLI E PERCORSI DI CONSULENZA ALLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE RIMOTIVAZIONE MODELLI E PERCORSI DI CONSULENZA ALLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE INDICE 1 PREMESSA 5 IL PROGETTO RIMOTIVAZIONE 6 PRIMA PARTE IL CONTESTO TEORICO DI RIFERIMENTO 8 CAPITOLO PRIMO I DIVERSI MODELLI

Dettagli

INFORMAZIONI PERSONALI

INFORMAZIONI PERSONALI CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI Nome Ravera Mario e-mail mario_ravera@fastwebnet.it Nazionalità Italiana Data di nascita 04/10/1969 ESPERIENZA LAVORATIVA Esperienze professionali (incarichi ricoperti)

Dettagli

Proposte formative CHANGE MANAGEMENT MANAGEMENT DELLE RISORSE UMANE GESTIONE EFFICACE DEL TEMPO E ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO NELLA PMI

Proposte formative CHANGE MANAGEMENT MANAGEMENT DELLE RISORSE UMANE GESTIONE EFFICACE DEL TEMPO E ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO NELLA PMI Proposte formative Un team di esperti in progettazione formativa è a disposizione per lo sviluppo di soluzioni personalizzate e la realizzazione di percorsi costruiti intorno alle esigenze di ciascuna

Dettagli

Lezione 1 Impresa e scelte strategiche

Lezione 1 Impresa e scelte strategiche Lezione 1 Impresa e scelte strategiche Economia e Organizzazione Aziendale Modulo 3 - La strategia aziendale Unità didattica 1 - Strategia: contenuti, oggetti, finalità Antonio Dallara Caratteristiche

Dettagli

Affianchiamo l imprenditore ed i suoi collaboratori nella gestione della complessità nella quale l azienda quotidianamente si muove

Affianchiamo l imprenditore ed i suoi collaboratori nella gestione della complessità nella quale l azienda quotidianamente si muove Dr. Mario Venturini Professionista operante in conformità alla Legge n. 4 del 14 /01/2013 Certified Management Consultant - Socio qualificato APCO-CMC n 2003/0042 Affianchiamo l imprenditore ed i suoi

Dettagli

CORSO DI ALTA FORMAZIONE PER IMPRENDITORI EDILI

CORSO DI ALTA FORMAZIONE PER IMPRENDITORI EDILI CORSO DI ALTA FORMAZIONE PER IMPRENDITORI EDILI SETTEMBRE 2013 GENNAIO 2014 Fondazione CUOA Da oltre 50 anni Fondazione CUOA forma la nuova classe manageriale e imprenditoriale.è la prima business school

Dettagli

MODULO DI MARKETING. Università di Ferrara

MODULO DI MARKETING. Università di Ferrara MODULO DI MARKETING Università di Ferrara 1 Lezione 2 DALLA STRATEGIA AL BUSINESS PLAN Università di Ferrara 2 Sommario Comprendere il ruolo e la funzione del BP Analizzare la struttura-tipo di un BP Analizzare

Dettagli

MEMIT. Master in Economia e management dei trasporti, della logistica e delle infrastrutture. XI Edizione. Università Commerciale.

MEMIT. Master in Economia e management dei trasporti, della logistica e delle infrastrutture. XI Edizione. Università Commerciale. Università Commerciale Luigi Bocconi Graduate School MEMIT Master in Economia e management dei trasporti, della logistica e delle infrastrutture XI Edizione 2014-2015 MEMIT Master in Economia e management

Dettagli

Piano di Marketing Come realizzare il piano di marketing, finalmente in pratica.

Piano di Marketing Come realizzare il piano di marketing, finalmente in pratica. Piano di Marketing Come realizzare il piano di marketing, finalmente in pratica. Intro Introduzione: La pianificazione di marketing L obiettivo principale del piano di marketing strategico è quello di

Dettagli

ExpoTraining 2013-17 ottobre 2013 - Milano. Perché le aziende fanno fatica a trovare i talenti professionali di cui hanno bisogno?

ExpoTraining 2013-17 ottobre 2013 - Milano. Perché le aziende fanno fatica a trovare i talenti professionali di cui hanno bisogno? Lo sviluppo dei Talenti per la crescita. Un confronto tra aziende e istituzioni ExpoTraining 2013-17 ottobre 2013 - Milano L Italia cerca talenti. Sembra incredibile, ma in uno scenario di crisi del mercato

Dettagli

REPERTORIO DELLE QUALIFICAZIONI PROFESSIONALI DELLA REGIONE CAMPANIA

REPERTORIO DELLE QUALIFICAZIONI PROFESSIONALI DELLA REGIONE CAMPANIA REPERTORIO DELLE QUALIFICAZIONI PROFESSIONALI DELLA REGIONE CAMPANIA SETTORE ECONOMICO PROFESSIONALE 1 SETTORE: AREA COMUNE (INCLUSIVA DEI SERVIZI ALLE IMPRESE) Processo Sequenza di processo Area di Attività

Dettagli

Monitoraggio Statistico dell'inserimento occupazionale dei Laureati del Polo universitario vicentino

Monitoraggio Statistico dell'inserimento occupazionale dei Laureati del Polo universitario vicentino Monitoraggio Statistico dell'inserimento occupazionale dei Laureati del Polo universitario vicentino CONFERENZA STAMPA Vicenza, mercoledì 19 dicembre 2012 Dipartimento di Biomedicina Comparata e Alimentazione

Dettagli

UMIQ. Il metodo UMIQ. Unindustria Bologna. Corso rivolto a consulenti e auditor per conoscere e saper applicare il Metodo UMIQ nelle aziende

UMIQ. Il metodo UMIQ. Unindustria Bologna. Corso rivolto a consulenti e auditor per conoscere e saper applicare il Metodo UMIQ nelle aziende QUALITA UNINDUSTRIA INNOVAZIONE METODO UMIQ Il metodo UMIQ Unindustria Bologna Corso rivolto a consulenti e auditor per conoscere e saper applicare il Metodo UMIQ nelle aziende Obiettivi del corso Fornire

Dettagli

E015 Un opportunità per tutti. Copyright 2014 Onsoft s.r.l. - Tutti i diritti riservati

E015 Un opportunità per tutti. Copyright 2014 Onsoft s.r.l. - Tutti i diritti riservati E015 Un opportunità per tutti Cos è E015 E un ecosistema volto a favorire l incontro tra domanda e offerta di beni e servizi grazie all esposizione e al riutilizzo di informazioni grazie alle tecnologie

Dettagli

Chi Siamo. Esperienza Ricerca Forte impronta quantitativa Condivisione dei bisogni Soluzioni tailored made

Chi Siamo. Esperienza Ricerca Forte impronta quantitativa Condivisione dei bisogni Soluzioni tailored made Chi Siamo Metodia nasce a Siena nel 2004 da un gruppo di consulenti e ricercatori, professionisti in discipline statistiche ed economiche, già impegnati da diversi anni in collaborazioni con l Università

Dettagli

La gestione dello Studio Odontoiatrico

La gestione dello Studio Odontoiatrico A cura di Daniele Rimini Pd For Consulenza Direzionale in collaborazione con il laboratorio Tridentestense è lieta di presentarvi la ricetta manageriale La gestione dello Studio Odontoiatrico Presidente

Dettagli

La reingegnerizzazione dei processi aziendali

La reingegnerizzazione dei processi aziendali La reingegnerizzazione dei processi aziendali Le componenti (I/V) L organizzazione per processi: 1. Perché 2. Definizioni 3. Caratteristiche La reingegnerizzazione: 1. Modelli e obiettivi aziendali 2.

Dettagli

ACCELERARE LO SVILUPPO

ACCELERARE LO SVILUPPO ACCELERARE LO SVILUPPO Metodi e strumenti operativi per il sostegno e lo sviluppo d impresa Novembre - Dicembre 2012 Il percorso si pone l obiettivo di fornire una formazione tecnica di alto livello, di

Dettagli

Sintesi dei principali risultati 1

Sintesi dei principali risultati 1 Sintesi dei principali risultati 1 In quest indagine sul settore dei servizi per le imprese, sono state studiate imprese che svolgono servizi di ricerca, selezione e fornitura di personale; imprese di

Dettagli

CORSO A CATALOGO - 2009 - Corso ID: 6084 - Project management con specializzazione in project financing

CORSO A CATALOGO - 2009 - Corso ID: 6084 - Project management con specializzazione in project financing CORSO A CATALOGO - 2009 - Corso ID: 6084 - Project management con specializzazione in project financing Regione di Presentazione: ID Corso: Organismo di formazione: Tipo organismo: Data invio telematico:

Dettagli

Lo Studio di Fattibilità

Lo Studio di Fattibilità Lo Studio di Fattibilità Massimo Mecella Dipartimento di Informatica e Sistemistica Università di Roma La Sapienza Definizione Insieme di informazioni considerate necessarie alla decisione sull investimento

Dettagli

Il ruolo del Credito in Sardegna

Il ruolo del Credito in Sardegna Il ruolo del Credito in Sardegna Seminario del 16 luglio 2007 Vorrei circoscrivere il perimetro del mio intervento alle problematiche che coinvolgono il target di clientela di Artigiancassa. Noi infatti

Dettagli

ANTONELLA LAVAGNINO COMUNICAZIONE & MARKETING

ANTONELLA LAVAGNINO COMUNICAZIONE & MARKETING ANTONELLA LAVAGNINO COMUNICAZIONE & MARKETING CREARE OPPORTUNITÀ PER COMPETERE Oggi le imprese di qualsiasi settore e dimensione devono saper affrontare, singolarmente o in rete, sfide impegnative sia

Dettagli

Formazione, consulenza, ricerca e comunicazione. In testa.

Formazione, consulenza, ricerca e comunicazione. In testa. Formazione, consulenza, ricerca e comunicazione. In testa. Formazione, consulenza, ricerca e comunicazione Operiamo a sostegno delle piccole e medie imprese, degli enti pubblici e delle associazioni nella

Dettagli

Presentazione sintetica degli indirizzi e delle articolazioni

Presentazione sintetica degli indirizzi e delle articolazioni Presentazione sintetica degli indirizzi e delle articolazioni Gli indirizzi del settore economico fanno riferimento a comparti in costante crescita sul piano occupazionale e interessati a forti innovazioni

Dettagli

Investi in conoscenza, il rendimento è garantito.

Investi in conoscenza, il rendimento è garantito. Investi in conoscenza, il rendimento è garantito. CATALOGO CORSI 2013/2014 INDICE AREE CORSI Area Commerciale e Marketing Area Innovazione PAG 04 PAG 07 Area Organizzazione e Risorse Umane Area Economico

Dettagli

Project Management Office per centrare tempi e costi

Project Management Office per centrare tempi e costi Project Management Office per centrare tempi e costi Il Project Management Office (PMO) rappresenta l insieme di attività e strumenti per mantenere efficacemente gli obiettivi di tempi, costi e qualità

Dettagli

Un team di professionisti esperti a fianco dell imprenditore nelle molteplici sfide dei mercati

Un team di professionisti esperti a fianco dell imprenditore nelle molteplici sfide dei mercati Un team di professionisti esperti a fianco dell imprenditore nelle molteplici sfide dei mercati MECCANICA FINANZIARIA è una società ben strutturata, composta da un team altamente qualificato e dalla pluriennale

Dettagli

DALL IDEA AL PITCH: COME DARE VITA AD UNA STARTUP - PROGETTO PER SUPPORTARE LA CREAZIONE DI NUOVE STARTUP E LO SVILUPPO DELLE NUOVE AZIENDE MANTOVANE

DALL IDEA AL PITCH: COME DARE VITA AD UNA STARTUP - PROGETTO PER SUPPORTARE LA CREAZIONE DI NUOVE STARTUP E LO SVILUPPO DELLE NUOVE AZIENDE MANTOVANE DALL IDEA AL PITCH: COME DARE VITA AD UNA STARTUP - PROGETTO PER SUPPORTARE LA CREAZIONE DI NUOVE STARTUP E LO SVILUPPO DELLE NUOVE AZIENDE MANTOVANE Obiettivi del progetto Un percorso per chi decide di

Dettagli

IVU Global Service S.r.l. (gruppo IVU S.p.A.)

IVU Global Service S.r.l. (gruppo IVU S.p.A.) IVU Global Service S.r.l. (gruppo IVU S.p.A.) Il gestore unico della sicurezza in azienda Quando la sicurezza va in rete IVU Global Service S.r.l. (gruppoivu S.p.A.) Via RinaMonti, 15 00155 Roma Tel +39

Dettagli

Studio Coluccia Rossetti Dottori Commercialisti e Revisori contabili

Studio Coluccia Rossetti Dottori Commercialisti e Revisori contabili Modulo 0 Aree nelle quali operiamo Contrattualistica Internazionale Contabilità Generale Analitica Consulenza Tributaria Fiscale Certificazioni Processi Prodotti Perizie Giurate Organizzazione Produttiva

Dettagli

Lezione n 15 17 Maggio 2013 Alberto Balducci

Lezione n 15 17 Maggio 2013 Alberto Balducci Lezione n 15 17 Maggio 2013 Alberto Balducci Obiettivi conoscitivi Il Budget nel sistema di programmazione e controllo I documenti che compongono il budget Le finalità e gli obiettivi di budget Il processo

Dettagli

Sommario. L'Azienda I Servizi Le Soluzioni I Partner

Sommario. L'Azienda I Servizi Le Soluzioni I Partner 1 Sommario L'Azienda I Servizi Le Soluzioni I Partner 2 L azienda 3 Profilo La Società Essematica nasce nel 1987 da un team di specialisti e ricercatori informatici che, aggregando le esperienze maturate

Dettagli

PERCORSO CAF EDUCATION

PERCORSO CAF EDUCATION PERCORSO CAF EDUCATION FEEDBACK REPORT INTEGRATO RAV-PDM CODICE MECCANOGRAFICO MEIC851001 SCUOLA IC SALVO D ACQUISTO MESSINA AMBITO DI AV DELLA SCUOLA* (X ) COMPLETO - ( ) PARZIALE GENNAIO 2014 1 PARTE

Dettagli

Classe delle lauree in Ingegneria Industriale CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA GESTIONALE

Classe delle lauree in Ingegneria Industriale CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA GESTIONALE 54 Classe delle lauree in Ingegneria Industriale CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA GESTIONALE Referente del Corso di Laurea Prof. Mario Tucci e-mail mario.tucci@unifi.it, tel 055/479708, http://www.gestionale.unifi.it

Dettagli

Il catalogo MARKET. Mk6 Il sell out e il trade marketing: tecniche, logiche e strumenti

Il catalogo MARKET. Mk6 Il sell out e il trade marketing: tecniche, logiche e strumenti Si rivolge a: Forza vendita diretta Agenti Responsabili vendite Il catalogo MARKET Responsabili commerciali Imprenditori con responsabilità diretta sulle vendite 34 di imprese private e organizzazioni

Dettagli

FORMULARIO E GUIDA PER LA PRESENTAZIONE DEI PIANI DI POTENZIAMENTO

FORMULARIO E GUIDA PER LA PRESENTAZIONE DEI PIANI DI POTENZIAMENTO ALLEGATO 3 POR SARDEGNA 2000-2006 MISURA 4.2 P.A. PER L IMPRESA: ANIMAZIONE, SERVIZI REALI, SEMPLIFICAZIONE, INFRASTRUTTURAZIONE SELETTIVA AZIONE 4.2.B SERVIZI REALI ALLE PMI PROGRAMMA SERVIZI PER IL POTENZIAMENTO

Dettagli

Capitolo 1 Capitolo 2 Capitolo 3

Capitolo 1 Capitolo 2 Capitolo 3 Prefazione Come mai le imprese multibusiness continuano, nonostante tutto, a esistere? Come mai hanno resistito alla crisi finanziaria scoppiata nel 2007, e hanno, in ogni caso, resistito meglio rispetto

Dettagli

DARE VALORE ALLE IMPRESE

DARE VALORE ALLE IMPRESE DARE VALORE ALLE IMPRESE Estero, crescita, nuova imprenditoria Accordo Intesa Sanpaolo - Confindustria Piccola Industria indice 2 UN IMPEGNO COMUNE PER LA CRESCITA 3 I PUNTI CHIAVE DEL NUOVO ACCORDO 4

Dettagli

Il Reporting Direzionale

Il Reporting Direzionale L offerta di consulenza di Professionisti per l Impresa www.piconsulenza.it A cosa serve il controllo individuare i fattori che determinano le performance misurare le performance informare i responsabili

Dettagli

Ciclo di Vita Evolutivo

Ciclo di Vita Evolutivo Ciclo di Vita Evolutivo Prof.ssa Enrica Gentile a.a. 2011-2012 Modello del ciclo di vita Stabiliti gli obiettivi ed i requisiti Si procede: All analisi del sistema nella sua interezza Alla progettazione

Dettagli

ICT in Italia Occupazione e professioni nell ICT

ICT in Italia Occupazione e professioni nell ICT ICT in Italia Occupazione e professioni nell ICT Ercole Colonese RUBIERRE srl Consulenti di Direzione ercole@colonese.it www.colonese.it Roma, 2008 Occupazione e professioni nell ICT Rapporto 2006 L evoluzione

Dettagli

Analisi e gestione dei rischi. in TBS Group

Analisi e gestione dei rischi. in TBS Group 18 ottobre 2012 Analisi e gestione dei rischi in TBS Group Avv. Aldo Cappuccio (presidente del Comitato di Controllo Interno) 1 TBS Group S.p.A. TBS Group S.p.A. nasce e si sviluppa, agli inizi degli anni

Dettagli

Figure Professionali «Smart City» Smart People CONSULENTE PER LE START-UP. GREEN JOBS Formazione e Orientamento

Figure Professionali «Smart City» Smart People CONSULENTE PER LE START-UP. GREEN JOBS Formazione e Orientamento Figure Professionali «Smart City» Smart People CONSULENTE PER LE START-UP GREEN JOBS Formazione e Orientamento DESCRIZIONE ATTIVITA Come rendere intelligente la tua città? La trasformazione in una smart

Dettagli

MEETING FORMATIVO GIOVANI IMPRENDITORI 30 NOVEMBRE 1 DICEMBRE 2013 ALESSANDRIA

MEETING FORMATIVO GIOVANI IMPRENDITORI 30 NOVEMBRE 1 DICEMBRE 2013 ALESSANDRIA MEETING FORMATIVO GIOVANI IMPRENDITORI 30 NOVEMBRE 1 DICEMBRE 2013 ALESSANDRIA Il contesto di riferimento verso cui muove l incontro formativo parte dall assunto che il Web è un acceleratore di visibilità

Dettagli

23 Febbraio 2016. State Street Asset Owners Survey

23 Febbraio 2016. State Street Asset Owners Survey 23 Febbraio 2016 State Street Asset Owners Survey Introduzione Il sistema pensionistico globale si trova di fronte a sfide di enorme portata I fondi pensione devono evolversi e svilupparsi per riuscire

Dettagli

Promuovere il territorio per promuovere il turismo

Promuovere il territorio per promuovere il turismo Promuovere il territorio per promuovere il turismo Da territorio a destinazione turistica Dare risposte alla domanda di sviluppo di un territorio A livello nazionale A livello locale Per uno sviluppo a

Dettagli

non accontentarti dell orizzonte, cerca L INFINITO.

non accontentarti dell orizzonte, cerca L INFINITO. non accontentarti dell orizzonte, cerca L INFINITO. Jim Morrison Società Algol Consulting: il partner per i progetti ERP Fin dall inizio della sua attività, l obiettivo di Algol Consulting è stato quello

Dettagli

Italia: Imprese e Futuro Giugno 2010

Italia: Imprese e Futuro Giugno 2010 Giugno 2010 Premessa L obiettivo dell indagine è stato quello di registrare il sentire delle Aziende Italiane rispetto alla situazione economica attuale e soprattutto quali sono le aspettative per gli

Dettagli

DIREZIONE LAVORO SVILUPPO FONDI EUROPEI SMART CITY. PROGETTO FACILITO GIOVANI E INNOVAZIONE SOCIALE ( la struttura progettuale)

DIREZIONE LAVORO SVILUPPO FONDI EUROPEI SMART CITY. PROGETTO FACILITO GIOVANI E INNOVAZIONE SOCIALE ( la struttura progettuale) 5 DIREZIONE LAVORO SVILUPPO FONDI EUROPEI SMART CITY PROGETTO FACILITO GIOVANI E INNOVAZIONE SOCIALE ( la struttura progettuale) 1. FINALITA Torino Social Innovation (di seguito TSI) è un programma che

Dettagli

GLOBAL IN REACH, LOCAL IN TOUCH. Servizi contabili ed amministrativi in outsourcing

GLOBAL IN REACH, LOCAL IN TOUCH. Servizi contabili ed amministrativi in outsourcing GLOBAL IN REACH, LOCAL IN TOUCH Servizi contabili ed amministrativi in outsourcing 1 Competenza, flessibilita, innovazione Conoscenze diversificate e concrete. Sensibilità alle esigenze delle Aziende.

Dettagli

Il Sistema Qualità come modello organizzativo per valorizzare e gestire le Risorse Umane Dalla Conformità al Sistema di Gestione Tab.

Il Sistema Qualità come modello organizzativo per valorizzare e gestire le Risorse Umane Dalla Conformità al Sistema di Gestione Tab. Il Sistema Qualità come modello organizzativo per valorizzare e gestire le Risorse Umane Gli elementi che caratterizzano il Sistema Qualità e promuovono ed influenzano le politiche di gestione delle risorse

Dettagli

Axioma Business Consultant Program

Axioma Business Consultant Program Axioma Business Consultant Program L esclusivo programma Axioma riservato a Consulenti di Direzione, Organizzazione e Gestione Aziendale Le nostre soluzioni, il tuo valore Axioma da 25 anni è partner di

Dettagli

Lo sviluppo e la redazione di un Business Plan. Dr.ssa Michela Floris

Lo sviluppo e la redazione di un Business Plan. Dr.ssa Michela Floris Lo sviluppo e la redazione di un Business Plan Dr.ssa Michela Floris All impresa dall idea Dr.ssa Michela Floris 2 Il Business Plan Che cos è? Quale è la sua funzione? Chi sono i soggetti interessati?

Dettagli

INTERVENTI FORMATIVI DI BREVE DURATA (da 4 a 16 ore)

INTERVENTI FORMATIVI DI BREVE DURATA (da 4 a 16 ore) INTERVENTI FORMATIVI DI BREVE DURATA (da 4 a 16 ore) FOCUS: IL POSSIBILE CO-MARKETING Il focus intende coinvolgere i presidenti delle cooperative nell analisi di un possibile co-marketing. Raccogliere

Dettagli

PMI italiane fra tradizione e innovazione digitale tendenze e testimonianze dalle eccellenti 2014. Palazzo Mezzanotte Milano, 22 luglio 2014

PMI italiane fra tradizione e innovazione digitale tendenze e testimonianze dalle eccellenti 2014. Palazzo Mezzanotte Milano, 22 luglio 2014 PMI italiane fra tradizione e innovazione digitale tendenze e testimonianze dalle eccellenti 2014 Palazzo Mezzanotte Milano, 22 luglio 2014 Osservatorio PMI 2014 -VI Edizione 1 Obiettivi Individuare le

Dettagli

Il ruolo del Dottore Commercialista nell attività di rating advisory ed il visto di conformità sul merito creditizio

Il ruolo del Dottore Commercialista nell attività di rating advisory ed il visto di conformità sul merito creditizio S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO Rating Advisory e reporting finanziario del rischio d impresa Il ruolo del Dottore Commercialista nell attività di rating advisory ed il visto di conformità

Dettagli

Lascerei lo stile e le immagini della brochure originale. La cultura è ciò che resta

Lascerei lo stile e le immagini della brochure originale. La cultura è ciò che resta Lascerei lo stile e le immagini della brochure originale La cultura è ciò che resta GT Cooperation Consulting Il nome GT, oltre a ricordare le iniziali dei nomi dei soci fondatori, Giulio Care e Tullio

Dettagli

IL MOLISE D ECCELLENZA STRATEGIE E LOGICHE COMPETITIVE PER LE IMPRESE AGROALIMENTARI E TURISTICHE DEL TERRITORIO

IL MOLISE D ECCELLENZA STRATEGIE E LOGICHE COMPETITIVE PER LE IMPRESE AGROALIMENTARI E TURISTICHE DEL TERRITORIO IL MOLISE D ECCELLENZA STRATEGIE E LOGICHE COMPETITIVE PER LE IMPRESE AGROALIMENTARI E TURISTICHE DEL TERRITORIO PERCORSO FORMATIVO PART TIME E MODULARE IN COLLABORAZIONE CON MAGGIO LUGLIO 2016 CUOA Business

Dettagli

Passione per ciò che conta kpmg.com/it

Passione per ciò che conta kpmg.com/it HEALTHCARE Passione per ciò che conta kpmg.com/it Chi siamo Global Reach, Local Knowledge KPMG è uno dei principali Network di servizi professionali alle imprese, leader nella revisione e organizzazione

Dettagli

in collaborazione con presenta Corso Store Manager EDIZIONE CAMPANIA

in collaborazione con presenta Corso Store Manager EDIZIONE CAMPANIA in collaborazione con presenta Corso Store Manager EDIZIONE CAMPANIA INDICE 1) Premessa 2) Obiettivo 3) Il profilo professionale in uscita: lo Store Manager 4) Organizzazione delle attività 5) Programma

Dettagli

Il processo di definizione e gestione del Risk Appetite nelle assicurazioni italiane. Renzo G. Avesani, Presidente CROFI

Il processo di definizione e gestione del Risk Appetite nelle assicurazioni italiane. Renzo G. Avesani, Presidente CROFI Il processo di definizione e gestione del Risk Appetite nelle assicurazioni italiane Renzo G. Avesani, Presidente CROFI Milano, 10 07 2013 1. Che cosa è il Risk Appetite? 2. Il processo di Risk Appetite

Dettagli

CSR nelle istituzioni finanziarie:

CSR nelle istituzioni finanziarie: ATTIVITA DI RICERCA 2014 CSR nelle istituzioni finanziarie: strategia, sostenibilità e politiche aziendali PROPOSTA DI ADESIONE in collaborazione con 1 TEMI E MOTIVAZIONI La Responsabilità Sociale di Impresa

Dettagli

BASILEA II. Il ruolo del Dottore Commercialista consulente d impresa. Milano, 12 maggio 2004

BASILEA II. Il ruolo del Dottore Commercialista consulente d impresa. Milano, 12 maggio 2004 BASILEA II Il ruolo del Dottore Commercialista consulente d impresa Relatore: Aldo Camagni Presidente commissione finanza, controllo di gestione e contabilità d impresa dell Ordine dei Dottori Commercialisti

Dettagli

Quando soffia il vento del cambiamento, gli uni costruiscono muri, gli altri mulini a vento. Proverbio cinese

Quando soffia il vento del cambiamento, gli uni costruiscono muri, gli altri mulini a vento. Proverbio cinese Quando soffia il vento del cambiamento, gli uni costruiscono muri, gli altri mulini a vento Proverbio cinese Cogito ERGO sum Cartesio solutions s.r.l. è una società che vuole essere al servizio delle Aziende

Dettagli

Schema 1. Attrattività del cliente (da1 a 6)

Schema 1. Attrattività del cliente (da1 a 6) Schema 1 Gruppo di Prodotti/servizi Contributo alle vendite (percentuale) Contributo al profitto (percentuale) Attrattività del cliente (da1 a 6) Attrattività dei fornitori (da1 a 6) Attrattività della

Dettagli