ELEMENTI DI MARKETING SOCIALE E VALUTAZIONE DI RISULTATO NEI PROGETTI DI PROMOZIONE DELLA SALUTE

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "ELEMENTI DI MARKETING SOCIALE E VALUTAZIONE DI RISULTATO NEI PROGETTI DI PROMOZIONE DELLA SALUTE"

Transcript

1 ELEMENTI DI MARKETING SOCIALE E VALUTAZIONE DI RISULTATO NEI PROGETTI DI PROMOZIONE DELLA SALUTE Dott.ssa Maria Cristina Vallone Dipartimento Patologia delle Dipendenze ASL NO

2 il marketing sociale è l utilizzo di principi e tecniche del marketing per influenzare i destinatari ad accettare, rifiutare, modificare o abbandonare un comportamento in modo volontario, allo scopo di ottenere un beneficio per i singoli, i gruppi o la società nel suo complesso

3

4 - l educazione alla salute da sola è efficace nei casi in cui le persone manifestino già una certa propensione verso abitudini salutari, ovvero quando i benefici del comportamento raccomandato sono sufficientemente attraenti, quando le barriere all azione sono abbastanza ridotte o quando i comportamenti alternativi offrono vantaggi relativamente minori ; - gli interventi normativi possono trovare applicazione quando vi è resistenza nei confronti del modo di agire che si intende promuovere; - il marketing sociale si situa in una posizione intermedia, in quanto interviene sulle barriere di tipo ambientale, socio-economico e personale che rendono più difficoltoso mettere in atto sani stili di vita.

5 I criteri di benchmark sono quegli elementi da cercare in un intervento per determinare se è coerente con un approccio di marketing sociale e può pertanto essere definito come tale.

6 1. Orientamento al cliente 2. Il comportamento 3. Teoria del comportamento 4. Analisi di cosa li spinge ad agire 5. Scambio 6. Competizione 7. Segmentazione 8. Mix di metodi

7 NON BEVIAMOCI LA VITA Intervento di formazione rivolto a gestori di pubblici servizi con licenza della vendita e/o somministrazione di bevande alcoliche e ai membri delle Associazioni locali

8 Orientamento al cliente Viene sviluppata un ampia e solida comprensione del cliente, che si focalizza sulla conoscenza della sua vita ed evita di concentrarsi solo su un singolo aspetto e una singola caratteristica. Ricerca formativa sul cliente/ mercato utilizzata per identificare le caratteristiche e i bisogni del pubblico di riferimento. Incontri con assessori comunali, forze dell ordine, rappresentanti delle associazioni, per identificare le caratteristiche e i bisogni del pubblico di riferimento: gestori di pubblici servizi con licenza della vendita e/o somministrazione di bevande alcoliche e ai membri delle Associazioni locali

9 Centralità della persona Il cliente è il destinatario del progetto Capire il suo punto di vista, le sue motivazioni In quale stadio del cambiamento si trova Individuato il cliente che agisce il comportamento che è alla base del problema Ipotizzato quali fossero il suo punto di vista e le sue motivazioni Ipotizzato quale fosse, nessuna raccolta dati diretta

10 Approccio basato sui messaggi Il messaggio deve essere accurato / rilevante / chiaro creativo / geniale / divertente / d impatto / interessante / che cattura l attenzione Scelta del titolo Costruzione delle presentazioni Lettera di invito

11 IL COMPORTAMENTO Chiara attenzione al comportamento, basata su un analisi approfondita e con specifici obiettivi comportamentali Aspetto emerso durante il percorso formativo, non valutato in fase di progettazione Patto formativo con i destinatari

12 Un ampia e solida analisi per raccogliere una fotografia dei comportamenti e del loro andamento, che include entrambi il problema comportamentale il comportamento desiderato Interventi chiaramente focalizzati su specifici comportamenti es. non solo focalizzati su informazioni, conoscenze, atteggiamenti e credenze Sono stati fissati obiettivi comportamentali specifici, attuabili e misurabili e indicatori chiave in rapporto a un bene sociale Gli interventi cercano di considerare e di rivolgersi a quattro domini comportamentali chiave: 1. formazione e adozione del comportamento 2. mantenimento e rinforzo del comportamento 3. cambiamento del comportamento 4. controlli comportamentali (basati su principi etici)

13 DEL COMPORTAMENTO Usare un approccio teorico aperto Una considerazione chiave è decidere da quali discipline e teorie correlate attingere, per scegliere il metodo o l approccio d intervento Evitare di applicare in modo automatico la nostra teoria preferita ad ogni situazione e ad ogni pubblico di riferimento Non adeguatamente svolta secondo i criteri di MKTS Utilizzato la griglia per la progettazione in promozione della salute, sollecitando partner e destinatari ad adattarsi alla stessa Attenzione centrata sull obiettivo

14 ANALISI DI COSA LI SPINGE AD AGIRE L attenzione è chiaramente focalizzata nel capire in modo dettagliato che cosa spinge e motiva il consumatore ad agire. Analisi effettuata in modo non strutturato durante gli incontri organizzativi preliminari. Partire da un ampia comprensione del cliente per focalizzarsi sull identificazione dei fattori chiave e sulle tematiche rilevanti per influenzare in modo positivo un certo comportamento. Nessuna indagine effettuata a monte presso i destinatari

15 SCAMBIO - CHE COSA DEVONO DARE I CLIENTI PER OTTENERE I BENEFICI - INCENTIVI E BARRIERE AL COMPORTAMENTO PROBLEMATICO ED AL COMPORTAMENTO DESIDERATO Aspetto non preso in considerazione in fase di progettazione. Le informazioni sono emerse durante la discussione con i destinatari. Da utilizzare per un successivo intervento?

16 COMPETIZIONE Sono considerati i fattori che competono per avere l attenzione e il tempo del pubblico di riferimento Interna es: fattori psicologici, piacere, desiderio, correre il rischio, dipendenza ecc. Esterna es: influenze più ampie / influenze che competono per avere l attenzione e il tempo del pubblico di riferimento, promuovere o rinforzare comportamenti alternativi o opposti Aspetto non preso in considerazione in fase di progettazione. Perchè tale aspetto sarebbe stato auspicabile?

17 lla segmentazione SEGMENTAZIONE : OUTPUT studio e analisi E E Chi sono e dove sono le persone!"#$%&'()'%#)%$*+"(#(#*#)(''*&, Cosa fanno le persone -%./%0'+.(&'%#(#1)%#2("# )(03*4*% 5)'*"*#2*#3*'+#*&#,(&(0+"(#(#'(.*#)/($*6*$*7 801*4*%&(#2(*#.+))#.(2*+ Come pensano e sentono le persone!#9*)%,&*:#*#9(&(6*$*:#"(#.%'*3+4*%&* ;+"%0*#(#$0(2(&4( 8+''%0*#$<(#*&6"1(&4+&%#5,01//*# 2*#0*6(0*.(&'%7 nch Blair-Stevens Fattori French Blair-Stevens Fattori French Blair-Stevens I d e s t i n a t a r i, d u r a n t e l e esercitazioni, sono stati suddivisi in base alla tipologia di attività commerciale: - bar/trattorie SEGMENTI - punti vendita CHIAVE alimentari - organizzatori di eventi/associazioni Quali altre possibili, utili, segmentazioni? Qual è il grande assente nell elenco?

18 MIX DI METODI Cinque principali campi d intervento: 1. Informazione 2. Educazione 3. Offrire servizi/supportare 4. Pianificare/modificare l ambiente 5. Controllare/normare 1. Presentazioni ppt 2. Lavoro in sottogruppi 3. Disponibilità, n.tel 4. Ridisporre banco bar 5. Vigile che controlla

19 OBIETTIVI STRATEGIE IN T E R V E N T I N O R M AT I V I E D U C AZ IO N E A L L A S AL U T E ns e v e t ir-s a l B M AR K E T IN G nch e r F S O C IALEFattori ns e v e t M A R K E T IN G A N A L IT IC O ir-s a l B nch e r F M AR K E T IN G S T R AT E G IC O ri o t t a F s n e M A R K E T I N G O P E R A T IV O Stev V E R IF IC H E

Introduzione al Marketing Sociale: la teoria dello scambio I parte

Introduzione al Marketing Sociale: la teoria dello scambio I parte CORSO DI FORMAZIONE A.S.L. TO4 Comunicazione e prevenzione: strategie efficaci per trasmettere messaggi di salute rivolti a target diversi di popolazione Introduzione al Marketing Sociale: la teoria dello

Dettagli

L. Tanzi ASL Novara 19 Settembre 2011

L. Tanzi ASL Novara 19 Settembre 2011 L. Tanzi ASL Novara 19 Settembre 2011 MARKETING SOCIALE Il Marketing Sociale è l'utilizzo delle strategie e delle tecniche del marketing per influenzare un gruppo target ad accettare, modificare o abbandonare

Dettagli

Programmi regionali per la prevenzione dipendenze: LifeSkills Training Program e Unplugged

Programmi regionali per la prevenzione dipendenze: LifeSkills Training Program e Unplugged Programmi regionali per la prevenzione dipendenze: LifeSkills Training Program e Unplugged Regole 2011 - Dipendenze Attuare, nel territorio di ciascuna ASL, i Programmi Preventivi Regionali con particolare

Dettagli

LA SICUREZZA E IMPORTANTE

LA SICUREZZA E IMPORTANTE DISC PROFILO VERDE INTRODUZIONE Le persone con un alto profilo comportamentale VERDE preferiscono lavorare all interno di strutture esistenti e collaborare con gli altri. Il VERDE vuole sentirsi sicuro

Dettagli

Le forme di promozione nei mercati esteri. Michela Floris micfloris@unica.it

Le forme di promozione nei mercati esteri. Michela Floris micfloris@unica.it Le forme di promozione nei mercati esteri Michela Floris micfloris@unica.it Cos è la promozione La promozione riguarda tutto quanto può informare il potenziale compratore circa il prodotto e può indurlo

Dettagli

LE STRATEGIE DI INTERNAZIONALIZZAZIONE

LE STRATEGIE DI INTERNAZIONALIZZAZIONE LE STRATEGIE DI INTERNAZIONALIZZAZIONE Prof. Fabio Musso Università degli Studi di Urbino Facoltà di Economia fabio.musso@uniurb.it pagina 1 Fasi del processo di sviluppo della strategia di internazionalizzazione

Dettagli

PREMESSA. Indagine a cura di RIE e GRMPgroup. 3 a Indagine liberalizzazione mercato energia aprile 2010

PREMESSA. Indagine a cura di RIE e GRMPgroup. 3 a Indagine liberalizzazione mercato energia aprile 2010 PREMESSA L indagine, realizzata tra novembre 2009 e dicembre 2010, rappresenta la naturale prosecuzione del percorso d analisi iniziato nel 2007; anche quest anno l obiettivo principale è stato quello

Dettagli

Precontemplazione. Mantenimento Contemplazione

Precontemplazione. Mantenimento Contemplazione LA RUOTA DEL CAMBIAMENTO (Prochaska J., Di Clemente C., 1980) Precontemplazione Mantenimento Contemplazione Azione Determinazione o Preparazione TEORIA DEGLI STADI DEL CAMBIAMENTO (Prochaska J., Di Clemente

Dettagli

Introduzione al Marketing Sociale: la teoria dello scambio

Introduzione al Marketing Sociale: la teoria dello scambio CORSO DI FORMAZIONE A.S.L. TO4 Comunicazione e prevenzione: strategie efficaci per trasmettere messaggi di salute rivolti a target diversi di popolazione Introduzione al Marketing Sociale: la teoria dello

Dettagli

GiannaElisa Ferrando. Genova 01-12-2015

GiannaElisa Ferrando. Genova 01-12-2015 GiannaElisa Ferrando Genova 01-12-2015 Quali strategie occorre mettere in atto per comunicare la salute in modo efficace ed attivare processi di cambiamento nei cittadini? Comunicare la salute vuol dire

Dettagli

LEZIONE N. 1. Il Marketing Concetti Introduttivi. Alessandro De Nisco. Università del Sannio. Corso di Marketing

LEZIONE N. 1. Il Marketing Concetti Introduttivi. Alessandro De Nisco. Università del Sannio. Corso di Marketing LEZIONE N. 1 Il Marketing Concetti Introduttivi Alessandro De Nisco Università del Sannio Corso di Marketing Il Corso OBIETTIVI DEL CORSO Fornire agli studenti conoscenze e competenze su: i concetti fondamentali

Dettagli

La gestione del gruppo classe per la motivazione allo studio. Luigi d Alonzo Università Cattolica di Milano

La gestione del gruppo classe per la motivazione allo studio. Luigi d Alonzo Università Cattolica di Milano La gestione del gruppo classe per la motivazione allo studio Luigi d Alonzo Università Cattolica di Milano La gestione della classe Essa include tutte le cose che un insegnante deve fare per promuovere

Dettagli

Il Marketing Concetti Introduttivi

Il Marketing Concetti Introduttivi Il Marketing Concetti Introduttivi Alessandro De Nisco Università del Sannio Corso di Marketing Il Corso OBIETTIVI DEL CORSO Fornire agli studenti conoscenze e competenze su: i concetti fondamentali del

Dettagli

I Pubblici della Comunicazione d Impresa

I Pubblici della Comunicazione d Impresa Non vi è vento favorevole per il marinaio che ignora la rotta. Il Linguaggio della verità è semplice. SENECA Follia è fare la stessa cosa e aspettare risultati diversi. A. EINSTEIN I Pubblici della Comunicazione

Dettagli

Premessa. Di seguito le nostre principali aree aree di intervento

Premessa. Di seguito le nostre principali aree aree di intervento Premessa Ad Meliora è anche Sicurezza. Ci rivolgiamo principalmente ad aziende operanti nel settore del terziario erogando: corsi di adempimento normativo: in funzione della tipologia di azienda e dei

Dettagli

CORSO DI MARKETING STRATEGICO. Alessandro De Nisco

CORSO DI MARKETING STRATEGICO. Alessandro De Nisco CORSO DI MARKETING STRATEGICO Alessandro De Nisco Il Corso GLI OBIETTIVI Fornire conoscenze e competenze su: i concetti fondamentali del marketing strategico e il suo ruolo nella gestione aziendale; il

Dettagli

IL BUSINESS PLANNING LO SVILUPPO DI UN BUSINESS PLAN. 1.Definizione della Visione Imprenditoriale e degli obiettivi. Ing. Ferdinando Dandini de Sylva

IL BUSINESS PLANNING LO SVILUPPO DI UN BUSINESS PLAN. 1.Definizione della Visione Imprenditoriale e degli obiettivi. Ing. Ferdinando Dandini de Sylva LO SVILUPPO DI UN BUSINESS PLAN 1.Definizione della Visione Imprenditoriale e degli obiettivi Illustrare con esattezza la vostra vision e gli obiettivi dell iniziativa, può sembrare ovvio.in realtà molti

Dettagli

LE STRATEGIE DI COPING

LE STRATEGIE DI COPING Il concetto di coping, che può essere tradotto con fronteggiamento, gestione attiva, risposta efficace, capacità di risolvere i problemi, indica l insieme di strategie mentali e comportamentali che sono

Dettagli

(PRIMA BOZZA) Milano, 15 Aprile, 2011

(PRIMA BOZZA) Milano, 15 Aprile, 2011 RETE LOMBARDA DELLE SCUOLE CHE PROMUOVONO SALUTE CORNICE METODOLOGICA (PRIMA BOZZA) Milano, 15 Aprile, 2011 PREMESSA Il presente documento è il frutto di un percorso di elaborazione a cui hanno partecipato

Dettagli

CAPITOLO 11 Innovazione cam i amen o

CAPITOLO 11 Innovazione cam i amen o CAPITOLO 11 Innovazione e cambiamento Agenda Ruolo strategico del cambiamento Cambiamento efficace Cambiamento tecnologico Cambiamento di prodotti e servizi i Cambiamento strategico e strutturale Cambiamento

Dettagli

Organizzazione, marketing interno e cultura del servizio

Organizzazione, marketing interno e cultura del servizio Organizzazione, marketing interno e cultura del servizio Principi organizzativi La piramide rovesciata Il marketing interno La cultura del servizio Roberta Bocconcelli a.a. 2011/2012 DESP Dipartimento

Dettagli

Restaurant Manager Academy

Restaurant Manager Academy Restaurant Manager Academy 1 La conoscenza non ha valore se non la metti in pratica L Accademia Un percorso formativo indispensabile per l attività di un imprenditore nel settore della ristorazione e dell

Dettagli

Il massimo dei risultati, con il minimo sforzo e nel minor tempo possibile! Creative Consulting

Il massimo dei risultati, con il minimo sforzo e nel minor tempo possibile! Creative Consulting Il massimo dei risultati, con il minimo sforzo e nel minor tempo possibile! Creative Consulting La maggior parte della nostra attività di consulenza ruota intorno a un Framework che abbiamo ideato e perfezionato

Dettagli

Piano di marketing territoriale.

Piano di marketing territoriale. ANNO ACCADEMICO 2012 /2013 Piano di marketing territoriale. A cura di Marco Valente Università degli Studi della Tuscia Dipartimento di Economia e Impresa Marketing Internazionale Pag. 1 a 9 ASE ANALITICA:

Dettagli

Introduzione al Marketing Sociale: la teoria dello scambio II parte

Introduzione al Marketing Sociale: la teoria dello scambio II parte CORSO DI FORMAZIONE A.S.L. TO4 Comunicazione e prevenzione: strategie efficaci per trasmettere messaggi di salute rivolti a target diversi di popolazione Introduzione al Marketing Sociale: la teoria dello

Dettagli

Educazione alla Salute Alimentazione e Movimento nella Scuola Primaria: Misurare il cambiamento

Educazione alla Salute Alimentazione e Movimento nella Scuola Primaria: Misurare il cambiamento Protocollo n. 26/DDA/2012 Oggetto: progettualità per la valutazione, formazione, educazione alimentare e motoria Educazione alla Salute Alimentazione e Movimento nella Scuola Primaria: Misurare il cambiamento

Dettagli

PROGETTO SPERIMENTALE DI MARKETING SOCIALE

PROGETTO SPERIMENTALE DI MARKETING SOCIALE PROGETTO SPERIMENTALE DI MARKETING SOCIALE DISTRIBUZIONE AUTOMATICA DI ALIMENTI E PROMOZIONE DELLA SALUTE: realizzato dall Azienda USL di Modena e da Buonristoro con il patrocinio dell Unione Industriali

Dettagli

MARKETING DEI PRODOTTI VITIVINICOLI

MARKETING DEI PRODOTTI VITIVINICOLI Anno Accademico 2008/09 MARKETING DEI PRODOTTI VITIVINICOLI Appunti dalle lezioni del Prof. Diego Begalli 7. LA POLITICA DI PREZZO Può essere che un impresa progetti la propria strategia di marketing mix

Dettagli

4.4- L OFFERTA FORMATIVA DIPARTIMENTO DIPENDENZE AREA PREVENZIONE

4.4- L OFFERTA FORMATIVA DIPARTIMENTO DIPENDENZE AREA PREVENZIONE PIANO INTEGRATO DIRITTO ALLO STUDIO Anno Scolastico 2012 2013 4.4- L OFFERTA FORMATIVA DIPARTIMENTO DIPENDENZE AREA PREVENZIONE SCUOLA SECONDARIA DI 1 GRADO SCUOLA SECONDARIA DI 2 GRADO Area Formazione

Dettagli

Il Codice deontologico degli infermieri dell ICN

Il Codice deontologico degli infermieri dell ICN Il Codice deontologico degli infermieri dell ICN Il Codice deontologico degli infermieri del Consiglio internazionale degli infermieri Il codice internazionale di deontologia per la professione infermieristica

Dettagli

Il disagio educativo degli adulti nella gestione del disagio scolastico degli alunni

Il disagio educativo degli adulti nella gestione del disagio scolastico degli alunni Rete delle scuole della Bassa Bresciana Proposta corso di formazione: Il disagio educativo degli adulti nella gestione del disagio scolastico degli alunni Premessa Negli ultimi anni il mondo della scuola,

Dettagli

I servizi di consulenza BSI BSI ACTIVA E BSI ADVISOR

I servizi di consulenza BSI BSI ACTIVA E BSI ADVISOR I servizi di consulenza BSI BSI ACTIVA E BSI ADVISOR Vivere i mercati con serenità. 3 I servizi di consulenza BSI Affrontare i mercati con sagacia e dinamismo. I servizi di consulenza BSI si rivolgono

Dettagli

Appendice III. Competenza e definizione della competenza

Appendice III. Competenza e definizione della competenza Appendice III. Competenza e definizione della competenza Competenze degli psicologi Lo scopo complessivo dell esercizio della professione di psicologo è di sviluppare e applicare i principi, le conoscenze,

Dettagli

2) PARTENARIATO LOCALE

2) PARTENARIATO LOCALE 2) PARTENARIATO LOCALE Introduzione Questo documento è una analisi basata sulle presentazioni e sugli scambi di materiale raccolto durante il lavoro del gruppo tematico che è stato condotto all interno

Dettagli

Il Marketing Definizione di marketing cinque fasi

Il Marketing Definizione di marketing cinque fasi 1 2 3 Definizione di marketing: il marketing è l arte e la scienza di conquistare, fidelizzare e far crescere clienti che diano profitto. Il processo di marketing può essere sintetizzato in cinque fasi:

Dettagli

CODICE DI COMPORTAMENTO

CODICE DI COMPORTAMENTO CODICE DI COMPORTAMENTO Per il personale coinvolto nelle attività di distribuzione dell energia elettrica e del gas naturale Rev. 03 del 21/12/2015 Il presente Codice di Comportamento è stato elaborato

Dettagli

CERTIFICAZIONE DELLE ASSERZIONI AMBIENTALI DI PRODOTTO

CERTIFICAZIONE DELLE ASSERZIONI AMBIENTALI DI PRODOTTO CERTIFICAZIONE DELLE ASSERZIONI AMBIENTALI DI PRODOTTO L obiettivo della certificazione L obiettivo della certificazione è quello di promuovere l utilizzo di dichiarazioni e messaggi chiari, rilevanti

Dettagli

Segmentare ovvero capire il contesto di mercato di riferimento

Segmentare ovvero capire il contesto di mercato di riferimento Lezione n. 5 Segmentare ovvero capire il contesto di mercato di riferimento Prof.ssa Clara Bassano Corso di Principi di Marketing A.A. 2006-2007 Verso la strategia aziendale Mission + Vision = Orientamento

Dettagli

MARKETING E COMUNICAZIONE NEL SETTORE SALUTE (ed 2012)

MARKETING E COMUNICAZIONE NEL SETTORE SALUTE (ed 2012) MARKETING E COMUNICAZIONE NEL SETTORE SALUTE (ed 2012) Area Ricerche ed Editoria MAYA Idee Farmacista Roberto Muliere gianluigi cussotto riservato 1 a voi la parola! Analisi delle aspettative (es) gianluigi

Dettagli

Prefazione Prefazione all edizione italiana

Prefazione Prefazione all edizione italiana Prefazione Prefazione all edizione italiana Autori XV XVII XX Parte 1 Capire il sistema sanitario e il ruolo del marketing Capitolo 1 Il ruolo del marketing nell organizzazione sanitaria 3 Panoramica:

Dettagli

LA SEGMENTAZIONE DEL MERCATO. Prof.ssa Silvia Gravili silvia.gravili@unisalento.it

LA SEGMENTAZIONE DEL MERCATO. Prof.ssa Silvia Gravili silvia.gravili@unisalento.it LA SEGMENTAZIONE DEL MERCATO Prof.ssa Silvia Gravili silvia.gravili@unisalento.it 1 OBIETTIVI DELL AZIENDA Massimizzare l utilità risorse Aumentare redditività e profitto Soddisfare il cliente / costruire

Dettagli

La Ricerca. Key Findings

La Ricerca. Key Findings La Ricerca Key Findings Men at Shopping La Ricerca LE NOSTRE DOMANDE... Il mondo del marketing è da sempre abituato a considerare il target grocery quasi esclusivamente femminile, escludendo i maschi.

Dettagli

www.servizisocialionline.it SEZIONE ARTICOLI Assistenza Domiciliare Minori: una buona prassi innovativa in provincia di Brescia di Silvia Clementi

www.servizisocialionline.it SEZIONE ARTICOLI Assistenza Domiciliare Minori: una buona prassi innovativa in provincia di Brescia di Silvia Clementi www.servizisocialionline.it SEZIONE ARTICOLI Assistenza Domiciliare Minori: una buona prassi innovativa in provincia di Brescia di Silvia Clementi Si affronta qui un tema delicato per gli operatori che

Dettagli

Macro Volatility. Marco Cora. settembre 2012

Macro Volatility. Marco Cora. settembre 2012 Macro Volatility Marco Cora settembre 2012 PERDITE E GUADAGNI Le crisi sono eventi con bassa probabilità e alto impatto - La loro relativa infrequenza non deve però portare a concludere che possano essere

Dettagli

www.learningschool.it

www.learningschool.it Piano di Formazione Scuola Vendite Progetto Finanziato dal Fondo Coordinato da e Informazioni: Gli ultimi 2 anni, causati dalla profonda crisi economica internazionale, hanno visto un rallentamento del

Dettagli

N O W L G E F O R E D. Waste Watcher - Knowledge for Expo. Expo Milano Ottobre 2014

N O W L G E F O R E D. Waste Watcher - Knowledge for Expo. Expo Milano Ottobre 2014 K N O W L E D G E F O R Waste Watcher - Knowledge for Expo Expo Milano Ottobre 2014 Waste Watcher 2014 / Knowledge for Expo L osservatorio sullo spreco domestico Waste Watcher è promosso da Last Minute

Dettagli

L ENTUSIASMO E IMPORTANTE

L ENTUSIASMO E IMPORTANTE DISC PROFILO GIALLO INTRODUZIONE Le persone con un alto profilo comportamentale GIALLO influenzano il loro ambiente essendo socievoli, persuasivi e convincenti al punto da influenzare e ispirare gli altri.

Dettagli

Fase 1 - evidenze scientifiche e best practice ACCOGLIENZA STATO DEL PROGETTO AL 7 GIUGNO 2012

Fase 1 - evidenze scientifiche e best practice ACCOGLIENZA STATO DEL PROGETTO AL 7 GIUGNO 2012 Fase 1 - evidenze scientifiche e best practice 1 ACCOGLIENZA STATO DEL PROGETTO AL 7 GIUGNO 2012 1. Aspetti generali 2. Aspetti specifici 3. Ascolto e lettura della domanda 4. Le competenze professionali

Dettagli

Marketing sociale. Giuseppe Fattori. anno accademico 2010/2011 Crediti formativi: 6 - SSD: SECS-P/08

Marketing sociale. Giuseppe Fattori. anno accademico 2010/2011 Crediti formativi: 6 - SSD: SECS-P/08 Marketing sociale Giuseppe Fattori anno accademico 2010/2011 Crediti formativi: 6 - SSD: SECS-P/08 Comportamento Il marketing sociale è la pianificazione, l implementazione e la verifica di progetti pensati

Dettagli

La funzione Marketing e Vendite

La funzione Marketing e Vendite Lezione 14 La funzione Marketing e Vendite prof. ssa Clara Bassano Corso di Economia e Gestione delle Imprese A.A. 2005-2006 .. una traiettoria evolutiva fase dell orientamento alla produzione D > O (artigianalità

Dettagli

LE PAROLE PER DIRLO LE EMOZIONI IN GIOCO NEL LAVORO DI CURA IN UN REPARTO PER PAZIENTI IN STATO VEGETATIVO.

LE PAROLE PER DIRLO LE EMOZIONI IN GIOCO NEL LAVORO DI CURA IN UN REPARTO PER PAZIENTI IN STATO VEGETATIVO. LE PAROLE PER DIRLO LE EMOZIONI IN GIOCO NEL LAVORO DI CURA IN UN REPARTO PER PAZIENTI IN STATO VEGETATIVO. Supporto psicologico a favore degli operatori e dei familiari coinvolti nel lavoro di assistenza

Dettagli

Tecniche di Marketing. Parola chiave: Formula imprenditoriale. Formula imprenditoriale coerente

Tecniche di Marketing. Parola chiave: Formula imprenditoriale. Formula imprenditoriale coerente Tecniche di Marketing Progetto F.I.S.I.Agri 7 e 13 dicembre 2007 Luisa Baldeschi Parola chiave: Formula imprenditoriale La formula imprenditoriale è il cuore della pianificazione strategica La coerenza

Dettagli

Analisi del mercato e stesura del piano di marketing. Dr.ssa Michela Floris

Analisi del mercato e stesura del piano di marketing. Dr.ssa Michela Floris Analisi del mercato e stesura del piano di marketing Dr.ssa Michela Floris L analisi del mercato L analisi della concorrenza L analisi della domanda Dr.ssa Michela Floris 2 L analisi della concorrenza

Dettagli

ORGANICI, EFFICIENZA E PRODUTTIVITÀ NELLA GDO

ORGANICI, EFFICIENZA E PRODUTTIVITÀ NELLA GDO ORGANICI, EFFICIENZA E PRODUTTIVITÀ NELLA GDO LA METODOLOGIA DI ANALISI Le possibili aree di esplorazione Per individuare soluzioni nuove, cioè quelle soluzioni che le normali prassi di lavoro nei punti

Dettagli

! "#$ #$$% # % &#'('! #' ' %. $$ /'( &

! #$ #$$% # % &#'('! #' ' %. $$ /'( & ! "#$ #$$% # % &#'('! )**+,)**- #' ' %. $$ /'( & IL PROCESSO DI MARKETING Capitolo 3 La pianificazione di marketing: dalla strategia alla gestione operativa Marketing Marketing La pianificazione di marketing

Dettagli

SOCIAL MARKETING del SENZA GLUTINE

SOCIAL MARKETING del SENZA GLUTINE SOCIAL MARKETING del SENZA GLUTINE Aula Magna Regione Emilia-Romagna BOLOGNA 5 Dicembre 2011 DOTT.SSA SILVIA BERTINI silviabertini.bo@gmail.com fa che il cibo sia la tua medicina e medicina sia il tuo

Dettagli

Investimenti Diretti Esteri

Investimenti Diretti Esteri Investimenti Diretti Esteri Daniele Mantegazzi IRE, Università della Svizzera Italiana 14 novembre 2013 Daniele Mantegazzi Economia Internazionale 14 novembre 2013 1 / 24 Contenuti e struttura della lezione

Dettagli

TRAINING. Riservato ad agenti e venditori. (3 giornate intervallate)

TRAINING. Riservato ad agenti e venditori. (3 giornate intervallate) TRAINING Riservato ad agenti e venditori (3 giornate intervallate) 2 1. INTERPRETARE IL PROPRIO RUOLO CON ORGOGLIO, POSITIVITÀ, CREATIVITÀ E CORAGGIO, RAFFORZANDO LA PROPRIA AUTOMOTIVAZIONE AL MIGLIORAMENTO

Dettagli

Come applicare buone pratiche di progettazione

Come applicare buone pratiche di progettazione SETTIMANA EUROPEA PER LA SICUREZZA 20-24 OTTOBRE 2014 PROMUOVIAMO LA CULTURA DELLA SALUTE E DELLA SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO LA PROMOZIONE DELLA SALUTE NEGLI AMBIENTI DI LAVORO: IL PERCORSO DELLA

Dettagli

Come sviluppare un marketing plan

Come sviluppare un marketing plan Come sviluppare un marketing plan Fasi del marketing plan 1. analisi della situazione; 2. definizione degli obiettivi; 3. individuazione del target; 4. sviluppo strategia di posizionamento 5. definizione

Dettagli

Principio 1 Organizzazione orientata al cliente. Principio 2 Leadership. Principio 3 - Coinvolgimento del personale

Principio 1 Organizzazione orientata al cliente. Principio 2 Leadership. Principio 3 - Coinvolgimento del personale Gli otto princìpi di gestione per la qualità possono fornire ai vertici aziendali una guida per migliorare le prestazioni della propria organizzazione. Questi princìpi, che nascono da esperienze collettive

Dettagli

IDENTIFICAZIONE DEI BISOGNI DEL CLIENTE

IDENTIFICAZIONE DEI BISOGNI DEL CLIENTE IDENTIFICAZIONE DEI BISOGNI DEL CLIENTE 51 Dichiarazione d intenti (mission statement) La dichiarazione d intenti ha il compito di stabilire degli obiettivi dal punto di vista del mercato, e in parte dal

Dettagli

Formare e informare i propri lavoratori (Traduzione e adattamento da Drug-free Wokplace kit SAMHSA http://www.samhsa.gov/workplace/workplace-programs)

Formare e informare i propri lavoratori (Traduzione e adattamento da Drug-free Wokplace kit SAMHSA http://www.samhsa.gov/workplace/workplace-programs) Formare e informare i propri lavoratori (Traduzione e adattamento da Drug-free Wokplace kit SAMHSA http://www.samhsa.gov/workplace/workplace-programs) L intera organizzazione dovrebbe essere a conoscenza

Dettagli

IL COLLOQUIO DI ORIENTAMENTO

IL COLLOQUIO DI ORIENTAMENTO IL COLLOQUIO DI ORIENTAMENTO Definizione Le finalità del colloquio Il contesto del colloquio Il ruolo dell orientatore La struttura del colloquio La fase di accoglienza Cenni sugli strumenti 1 Che cos

Dettagli

Come progettare strategie vincenti

Come progettare strategie vincenti Come progettare strategie vincenti 1 Cosa sono le Strategie Le strategie sono una serie di step che consentono al coach e al coachee di andare verso l obiettivo in maniera consapevole e sicura. Un valido

Dettagli

GLI INDICATORI AMBIENTALI

GLI INDICATORI AMBIENTALI GLI INDICATORI AMBIENTALI L identificazione e l utilizzo di adeguati indicatori ambientali si dimostra indispensabile per misurare e tenere sotto controllo il miglioramento delle prestazioni ambientali

Dettagli

FEDERAZIONE EUROPEA DELLE ASSOCIAZIONI DI PSICOLOGI META-CODICE DI ETICA. Accettato dall Assemblea Generale Granada, Luglio 2005 1.

FEDERAZIONE EUROPEA DELLE ASSOCIAZIONI DI PSICOLOGI META-CODICE DI ETICA. Accettato dall Assemblea Generale Granada, Luglio 2005 1. FEDERAZIONE EUROPEA DELLE ASSOCIAZIONI DI PSICOLOGI META-CODICE DI ETICA Accettato dall Assemblea Generale Granada, Luglio 2005 1. INTRODUZIONE Nel seguente meta-codice il termine cliente si riferisce

Dettagli

Il mandato di gestione patrimoniale Domestic Svizzera. La sua soluzione individuale incentrata sulla Svizzera

Il mandato di gestione patrimoniale Domestic Svizzera. La sua soluzione individuale incentrata sulla Svizzera Il mandato di gestione patrimoniale Domestic Svizzera La sua soluzione individuale incentrata sulla Svizzera Il mandato LGT Domestic Svizzera una soluzione di investimento semplice e comprensibile L universo

Dettagli

COME SVILUPPARE UN EFFICACE PIANO DI INTERNET MARKETING

COME SVILUPPARE UN EFFICACE PIANO DI INTERNET MARKETING Febbraio Inserto di Missione Impresa dedicato allo sviluppo pratico di progetti finalizzati ad aumentare la competitività delle imprese. COME SVILUPPARE UN EFFICACE PIANO DI INTERNET MARKETING COS E UN

Dettagli

Supporto all avvio di progetti imprenditoriali. GAL media Valle d Aosta

Supporto all avvio di progetti imprenditoriali. GAL media Valle d Aosta Supporto all avvio di progetti imprenditoriali GAL media Valle d Aosta Questo manuale è parte del progetto LEADER Agir pour l innovation rurale Scopo del manuale Sostenere le neo imprese rurali o le imprese

Dettagli

Il Business Model Canvas Value side

Il Business Model Canvas Value side Il Business Model Canvas Value side Andrea Mezzadri 1 BMC Partnership Attività Valore offerto Relazioni con i clienti Segmenti di clientela Risorse Canali Struttura dei costi Flussi di ricavi 2 1 Value

Dettagli

DIECI STEP PER SVILUPPARE UN PIANO DI MARKETING SOCIALE

DIECI STEP PER SVILUPPARE UN PIANO DI MARKETING SOCIALE DIECI STEP PER SVILUPPARE UN PIANO DI MARKETING SOCIALE P. Kotler 1, N.R. Lee 2 1. Northwestern University 2. Social Marketing Services, Inc. Sintesi e adattamento del capitolo: Steps in the Strategic

Dettagli

PROPOSTE. FORMATIVE per la SCUOLA. dell INFANZIA. Proposte ideate da CRISTINA GRAFFEO e PAOLA PECORARI Anno 2014-15

PROPOSTE. FORMATIVE per la SCUOLA. dell INFANZIA. Proposte ideate da CRISTINA GRAFFEO e PAOLA PECORARI Anno 2014-15 PROPOSTE FORMATIVE per la SCUOLA dell INFANZIA Proposte ideate da CRISTINA GRAFFEO e PAOLA PECORARI Anno 2014-15 GIOCANDO CON LE EMOZIONI Sostenere e aiutare i bambini ad ascoltare le proprie emozioni

Dettagli

GUIDA ALLA REALIZZAZIONE DEL BUSINESS PLAN

GUIDA ALLA REALIZZAZIONE DEL BUSINESS PLAN GUIDA ALLA REALIZZAZIONE DEL BUSINESS PLAN COS È IL BUSINESS PLAN E QUAL È LA SUA UTILITÀ? Il business plan è un documento scritto che descrive la vostra azienda, i suoi obiettivi e le sue strategie, i

Dettagli

Segmentazione del mercato e scelta del target

Segmentazione del mercato e scelta del target Segmentazione del mercato e scelta del target 1 DEFINIZIONE DEL MERCATO: PROCESSO A PIU STADI LIVELLI DI SEGMENTAZIONE (Lambin): 1. Segmentazione strategica: identifica grandi settori di attività CORPORATE

Dettagli

Agenda degli incontri

Agenda degli incontri PROGETTO DI FORMAZIONE LEARNING BY DOING Descrizione Percorso Un percorso di formazione per supportare i docenti a formare in modo esplicito le competenze trasversali dei loro allievi. E ormai noto che

Dettagli

Utenti e bisogni d orientamento

Utenti e bisogni d orientamento Utenti e bisogni d orientamento Il lavoro in una logica evolutiva Lo sviluppo di una persona non finisce con l ingresso nella fase adulta Psicologia del ciclo di vita (Life span developmental psychlogy)

Dettagli

L AUDIT INTERNO: L ANALISI DI COMPETITIVITÀ

L AUDIT INTERNO: L ANALISI DI COMPETITIVITÀ L AUDIT INTERNO: L ANALISI DI COMPETITIVITÀ Il caso in esame di un impresa che opera nella maglieria maschile, mette in evidenza una debolezza della prestazione in due fattori competitivi chiave (qualità

Dettagli

ISO 26000. ISO (International Organisation for Standardization )

ISO 26000. ISO (International Organisation for Standardization ) ISO 26000 ISO (International Organisation for Standardization ) ISO 26000 ISO (International Organisation for Standardization ) Linea Guida sulla Responsabilità Sociale delle Organizzazioni. Nasce da lavoro

Dettagli

CODICE DI CONDOTTA DE VELLIS TRASLOCHI E TRASPORTI SRL

CODICE DI CONDOTTA DE VELLIS TRASLOCHI E TRASPORTI SRL CODICE DI CONDOTTA DE VELLIS TRASLOCHI E TRASPORTI SRL DE VELLIS TRASLOCHI E TRASPORTI SRL E NOTA PER GLI ELEVATI PRINCIPI ETICI CUI SI ATTIENE NELLA GESTIONE DELLA SUA ATTIVITA. E IMPORTANTE CHE TUTTI

Dettagli

CODICE EUROPEO DI ETICA SPORTIVA

CODICE EUROPEO DI ETICA SPORTIVA CODICE EUROPEO DI ETICA SPORTIVA (approvato dai Ministri europei responsabili per lo Sport, riuniti a Rodi per la loro 7^ conferenza, 13-15 maggio 1992) FAIR PLAY - IL MODO VINCENTE CHI GIOCA LEALMENTE

Dettagli

ISO 26000. ISO (International Organisation for Standardization )

ISO 26000. ISO (International Organisation for Standardization ) ISO 26000 ISO (International Organisation for Standardization ) Linea Guida sulla Responsabilità Sociale delle Organizzazioni. Nasce da lavoro di un gruppo Multistakeholder internazionale, coordinato da

Dettagli

COME COSTRUIRE UNA UDA: INDICAZIONI METODOLOGICHE

COME COSTRUIRE UNA UDA: INDICAZIONI METODOLOGICHE COME COSTRUIRE UNA UDA: INDICAZIONI METODOLOGICHE Riunione Collegio Docenti, 30 Ottobre 2012 A cura della Prof.ssa Valentina Zocco, Figura Strumentale al Riordino e Aggiornamento Per un lessico comune

Dettagli

Marketing: una definizione 28/10/2013 CREAZIONE DI VALORE, ATTIVITÀ DI MARKETING E STRATEGIE D IMPRESA, PIANIFICAZIONE (CAP.

Marketing: una definizione 28/10/2013 CREAZIONE DI VALORE, ATTIVITÀ DI MARKETING E STRATEGIE D IMPRESA, PIANIFICAZIONE (CAP. COMUNICAZIONE D IMPRESA Anno Accademico 2013/2014 CREAZIONE DI VALORE, ATTIVITÀ DI MARKETING E STRATEGIE D IMPRESA, PIANIFICAZIONE (CAP. 1, 2, 3) Unit 5 Slide 5.2.1 Lezioni del 29/30/31 ottobre 2013 IL

Dettagli

ALLEGATO B ALLA DELIBERA N. 4/06/CONS. a. ANALISI DI IMPATTO DELLA REGOLAMENTAZIONE

ALLEGATO B ALLA DELIBERA N. 4/06/CONS. a. ANALISI DI IMPATTO DELLA REGOLAMENTAZIONE ALLEGATO B ALLA DELIBERA N. 4/06/CONS a. ANALISI DI IMPATTO DELLA REGOLAMENTAZIONE b. ANALISI DI IMPATTO DELLA REGOLAMENTAZIONE L analisi dell impatto regolamentare richiede di valutare: 1. l ambito di

Dettagli

CONVITTO NAZIONALE G. LEOPARDI Piazza Marconi, 3 Macerata

CONVITTO NAZIONALE G. LEOPARDI Piazza Marconi, 3 Macerata CONVITTO NAZIONALE G. LEOPARDI Piazza Marconi, 3 Macerata Centro Regionale A.I.D.A.I. per le Marche 0733 239338 3381449353 - aidai.marche@libero.it Psicologa: Dott.ssa Federica Fini (n iscrizione Albo

Dettagli

come nasce una ricerca

come nasce una ricerca PSICOLOGIA SOCIALE lez. 2 RICERCA SCIENTIFICA O SENSO COMUNE? Paola Magnano paola.magnano@unikore.it ricevimento: martedì ore 10-11 c/o Studio 16, piano -1 PSICOLOGIA SOCIALE COME SCIENZA EMPIRICA le sue

Dettagli

La segmentazione e la definizione dei mercati obiettivo

La segmentazione e la definizione dei mercati obiettivo La segmentazione e la definizione dei mercati obiettivo Fasi nell evoluzione del rapporto con mercato Marketing di massa Sono curate la produzione e la promozione del prodotto a livello di massa, per tutti

Dettagli

Presentazione dei Progetti e dei Corsi di formazione realizzati per la Scuola Secondaria

Presentazione dei Progetti e dei Corsi di formazione realizzati per la Scuola Secondaria Presentazione dei Progetti e dei Corsi di formazione realizzati per la Scuola Secondaria RESPONSABILI DEI PROGETTI E DEI CORSI DI FORMAZIONE: dott.ssa Mena Caso (Psicologa, Psicoterapeuta) cell. 32081422223

Dettagli

5. Segmentazione, targeting e posizionamento Giacomo Gistri

5. Segmentazione, targeting e posizionamento Giacomo Gistri 5. Segmentazione, targeting e posizionamento Giacomo Gistri UNIVERSITA DEGLI STUDI DI MACERATA Facoltà di Scienze della Comunicazione Anno 2011-12 Segmentazione Un singolo prodotto non può soddisfare

Dettagli

IL MARKETING DEL PERSONAL TRAINER

IL MARKETING DEL PERSONAL TRAINER IL MARKETING DEL PERSONAL TRAINER UN PO DI STORIA IL PERSONAL TRAINER E UNA FIGURA PROFESSIONALE CHE TRAE ORIGINE DA UN MAESTRO DI GINNASTICA DI NOME RUDOLF OBERDAN (DI NAZIONALITA SVIZZERA). L OBERDAN

Dettagli

L Integrazione dei Processi di Gestione delle Risorse Umane

L Integrazione dei Processi di Gestione delle Risorse Umane L Integrazione dei Processi di Gestione delle Risorse Umane 1 L integrazione dei processi della gestione delle Risorse Umane 3 2 Come i Modelli di Capacità consentono di integrare i processi? 5 pagina

Dettagli

STAKEHOLDER ENGAGEMENT

STAKEHOLDER ENGAGEMENT STAKEHOLDER ENGAGEMENT IN BREVE E-quality Italia S.r.l. Via Mosca 52-00142 Roma T 0692963493, info@equality-italia.it, http://www.equality-italia.it Indice 1. Il problema 3 2. Stakeholder Engagement in

Dettagli

CHG-MERIDIAN CODICE DI COMPORTAMENTO

CHG-MERIDIAN CODICE DI COMPORTAMENTO CHG-MERIDIAN CODICE DI COMPORTAMENTO Efficient Technology Management CHG-MERIDIAN PREMESSA Il Codice di comportamento descrive i principi base centrali della nostra cultura aziendale sia per i nostri dipendenti

Dettagli

LE COMPETENZE DEL TERAPISTA OCCUPAZIONALE

LE COMPETENZE DEL TERAPISTA OCCUPAZIONALE LE COMPETENZE DEL TERAPISTA OCCUPAZIONALE COMPETENZE GENERALI Competenze strumentali: Capacità di analisi e sintesi Programmazione e gestione del proprio tempo Conoscenze generali di base nel campo di

Dettagli

Regione del Veneto Giunta Regionale Ufficio Stampa COMUNICATO STAMPA

Regione del Veneto Giunta Regionale Ufficio Stampa COMUNICATO STAMPA COMUNICATO STAMPA SANITA : OGGI GIORNATA MONDIALE DELLA SALUTE DEDICATA ALLA SICUREZZA ALIMENTARE. LE INIZIATIVE DELLA REGIONE. OBESO IL 10% DEI VENETI TRA 18 E 69 ANNI. NELLA MEDIA NAZIONALE. MOLTO MEGLIO

Dettagli

Il consulente aziendale di Richard Newton, FrancoAngeli 2012

Il consulente aziendale di Richard Newton, FrancoAngeli 2012 Introduzione Chiedete a qualunque professionista di darvi una definizione dell espressione consulente aziendale, e vedrete che otterrete molte risposte diverse, non tutte lusinghiere! Con tale espressione,

Dettagli

Il marketing dei servizi

Il marketing dei servizi Il marketing dei servizi Il gap 2: la progettazione del servizio e gli standard operativi visibili e misurabili dai clienti 22 P f ROBERTO PAPA GAP 2: il gap di progettazione del servizio Il secondo gap

Dettagli

E il momento di iniziare: le fondamenta del fundraising

E il momento di iniziare: le fondamenta del fundraising ENGAGEDin propone corsi di formazione per le organizzazioni che vogliono avviare o sviluppare la propria attività di raccolta fondi attraverso la crescita delle proprie competenze, la discussione di casi

Dettagli

I Principi di Marketing Management Filosofia e Funzione

I Principi di Marketing Management Filosofia e Funzione I Principi di Marketing Management Filosofia e Funzione 1 Che cosa si intende con il termine? Una lettura attraverso i grandi cambiamenti sociali, economici e i cambiamenti, last but not least, tecnologici

Dettagli