a 25 C da cui si ricava che:

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "a 25 C da cui si ricava che:"

Transcript

1 Equilibrio di autoionizzazione dell acqua Come già osservato l acqua presenta caratteristiche anfotere, potendosi comportare tanto da acido (con una sostanza meno acida che si comporta da base) quanto da base (con una sostanza più acida). Sappiamo inoltre che l'acqua distillata non è un buon elettrolita, cioè non conduce corrente elettrica, in quanto la concentrazione di ioni presenti è estremamente bassa. Reagendo con sè stessa l acqua presenta infatti il seguente equilibrio di autoioniazzazione (detto anche semplicemente di dissociazione), molto poco spostato a destra: dove sono contemporaneamente presenti le due coppie acido/base coniugata che abbiamo già incontrato. L equilibrio può essere considerato eterogeneo dal momento che la concentrazione dell acqua reagente resta praticamente invariata a seguito della dissociazione. Si può facilmente dimostrare che la concentrazione molare dell acqua pura è pari a 55,5 mol/l; tale valore resta praticamente invariato nella quasi totalità delle reazioni in soluzione acquosa. + inizio 55,5 mol/l 0 0 Δ -2x +x +x equilibrio 55,5+2x x x La costante di equilibrio si riduce al cosiddetto prodotto ionico dell acqua temperatura costante come qualsiasi altra costante di equilibrio, pari a: da cui si ricava che: (dove w sta per water), costante a a 25 C Fissata la temperatura, in tutti i casi in cui non valga l uguaglianza tra la concentrazione degli ioni idronio e degli ioni idrossido, deve essere comunque rispettato il valore della costante di equilibrio. Deve allora verificarsi che: ad alti valori della concentrazione di ioni corrispondono bassi valori della concentrazione di ioni e viceversa. Una serie ordinata di casi possibili è riportata nella tabella che segue. [H + ] [OH - ] ph poh ph+poh Kw ambiente 1,00E+01 1,00E-15-1,0 15,0 14,0 1,00E-14 acido 1,00E+00 1,00E-14 0,0 14,0 14,0 1,00E-14 acido 1,00E-01 1,00E-13 1,0 13,0 14,0 1,00E-14 acido 1,00E-02 1,00E-12 2,0 12,0 14,0 1,00E-14 acido 1,00E-03 1,00E-11 3,0 11,0 14,0 1,00E-14 acido 1,00E-04 1,00E-10 4,0 10,0 14,0 1,00E-14 acido 1,00E-05 1,00E-09 5,0 9,0 14,0 1,00E-14 acido 1,00E-06 1,00E-08 6,0 8,0 14,0 1,00E-14 acido 1,00E-07 1,00E-07 7,0 7,0 14,0 1,00E-14 neutro 1,00E-08 1,00E-06 8,0 6,0 14,0 1,00E-14 basico 1,00E-10 1,00E-04 10,0 4,0 14,0 1,00E-14 basico 1,00E-11 1,00E-03 11,0 3,0 14,0 1,00E-14 basico 1,00E-12 1,00E-02 12,0 2,0 14,0 1,00E-14 basico 1,00E-13 1,00E-01 13,0 1,0 14,0 1,00E-14 basico

2 [H 3 O + ] 1,00E-14 1,00E+00 14,0 0,0 14,0 1,00E-14 basico 1,00E-15 1,00E+01 15,0-1,0 14,0 1,00E-14 basico Il grafico relativo alla stessa tabella mostra un iperbole equilatera molto schiacciata sugli assi, dal momento che il valore della costante è molto piccolo. 1,2E+01 1,0E+01 8,0E+00 [H 3 O + ] [OH - ]=1, ,0E+00 4,0E+00 2,0E+00 0,0E+00 0,0E+00 5,0E+00 1,0E+01 [OH - ] Proprio per ovviare a valori così piccoli delle concentrazioni è molto usato il ph, definito come logaritmo negativo della concentrazione molare degli ioni idronio: I valori di ph ottenuti sono riportati nella terza colonna della stessa tabella riportata sopra: mentre i valori delle concentrazioni di variano da un minimo di ad un massimo di 10, i corrispondenti valori di ph variano da 15 a -1. Si può osservare come il ph coincida con l esponente cambiato di segno della concentrazione di espressa come potenza in base 10. Analogamente in quarta colonna sono stati riportati i corrispondenti valori di poh definito come segue: Si possono presentare due casi opposti: 1) una soluzione acida per cui la concentrazione degli ioni idronio supera quella degli ioni idrossido e il ph è minore di 7: 2) una soluzione basica per cui la concentrazione degli ioni idrossido supera quella degli ioni idronio e il ph è maggiore di 7: Dato che la maggior parte delle soluzioni impiegate in chimica sono acquose, l acqua viene assunta come sistema di riferimento in base al quale stabilire il grado di acidità di una soluzione. acida se [H 3O + ]>[OH - ] per cui ph<7 L è il acqua sistema di riferimento in base al quale una soluzione si definisce neutra se [H 3O + ]=[OH - ] per cui ph=7 basica se [H 3O + ]<[OH - ] per cui ph>7

3 [H 3 O + ] perturbazione La soluzione acida o basica può essere trattata come una perturbazione di una soluzione neutra per aggiunta di una ben definita quantità di ioni o di ioni. Supponiamo ad esempio di aggiungere un certo numero di moli di ioni a quelle già presenti in 1 L di acqua neutra (e quindi pari a 1, mol). Applicando il principio dell equilibrio mobile si avrà che: + inizio 1, mol 1, mol perturbazione +x Δ -y -y equilibrio 1, mol+x-y 1, mol -y A seguito della perturbazione l equilibrio si sposta a sinistra, riducendo in ugual misura (-y) le quantità di ioni e di ioni. La perturbazione può essere facilmente osservata anche dal seguente grafico dove l aggiunta di ioni idronio allontana il sistema da un generico stato iniziale di equilibrio a fino al punto b. Il sistema torna alla curva lungo un percorso che si muove su una retta di pendenza -1 e che lo porta al nuovo punto di equilibrio c b 8 6 ripristino equilibrio c [OH - ] a Esercizi: 1) Dimostra che la concentrazione molare dell acqua pura è legata alla sua densità e che risulta pari a 55,5 mol/l. La densità dell acqua a 25 C è pari a 1 g/ml... 2) L equilibrio di auto ionizzazione è endotermico. Come variano le concentrazioni degli ioni idronio e idrossido all aumentare della temperatura?.. 3a) Qual è il ph di una soluzione in cui a) 1, M, b) 6, M, c) 5, M? 3b) Qual è il ph di una soluzione in cui d) 3, M, e) 1, M, f) 3, M? La funzione logaritmo Si dice logaritmo in base di un numero l'esponente da dare ad a per ottenere ( viene chiamato argomento del logaritmo). In altre parole, se:

4 segue che: Dove e sono numeri reali positivi, con diverso da 1. Per esempio, perché. Il logaritmo è utile soprattutto perché trasforma i prodotti in somme, i rapporti in differenze, gli elevamenti a potenza in moltiplicazioni e i radicali in divisioni. Nel nostro caso particolare la funzione logaritmo è utile perché trasforma numeri molto piccoli o molto grandi in un intervallo di valori molto più ristretto. Esercizi: risolvi correttamente: 1) 2) 3) 4) 5) 6) 7) 8) Calcolo del ph per soluzioni di acidi e basi forti Vogliamo ora calcolare il ph di una soluzione che contiene una concentrazione data di un acido forte. Consideriamo ad esempio una soluzione 0,1 M di acido cloridrico che ionizza completamente secondo la nota reazione: inizio 0,1 mol/l 55,5 mol/l 10-7 mol/l durante -0,1 mol/l (55,5-0,1) mol/l +0,1 mol/l ( ,1) mol/l fine 0 +0,1 mol/l +0,1 mol/l

5 Ancora una volta possiamo trascurare la presenza dell acqua: se la concentrazione dell acido Ca è maggiore di 10-4, l alta concentrazione di ioni idronio che si forma a seguito della ionizzazione acida reprime ulteriormente l autoionizzazione. Possiamo anche trascurare la presenza iniziale di una concentrazione idrogenioni pari a 10-7 mol/l, quantità trascurabile rispetto a quella che si forma per ionizzazione dell acido. Si ottiene infine che: 0,1 mol/l e ph = 1. Proviamo a calcolare il ph di una soluzione acquosa di una base frte come NaOH. La reazione di dissociazione risulta: inizio 0,1 mol/l 55,5 mol/l 10-7 mol/l durante -0,1 mol/l (55,5-0,1) mol/l +0,1 mol/l ( ,1) mol/l fine 0 +0,1 mol/l +0,1 mol/l Trascuriamo allo stesso modo la presenza dell acqua (Cb>10-4 mol/l) e la piccola concentrazione iniziale di ioni idrossido. La concentrazione finale è allora mentre ed il ph sarà pertanto pari a 13. Nel caso di un acido forte diprotico come l acido solforico il calcolo del ph parte dalla seguente reazione di ionizzazione (non abbiamo considerato la presenza dell acqua e posto nulla la concentrazione iniziale di ioni : inizio 0,1 mol/l 0 0 durante -0,1 mol/l +0,1 mol/l +0,2 mol/l fine 0 +0,1 mol/l +0,2 mol/l La concentrazione finale di ioni idronio è allora doppia rispetto a quella iniziale di acido, pertanto: Il ph risulta correttamente inferiore a 1. Nella tabella che segue sono ordinati i principali acidi e basi forti di uso comune. Nome formula Acido perclorico Acido nitrico Acido solforico Acido cloridrico Acido bromidrico Acido iodidrico idrossido di sodio Idrossido di potassio Idrossido di calcio (poco solubile) Idrossido di magnesio (poco solubile)

6 Esercizi: 1) Calcola il ph di una soluzione 0,5 M di HCl 2) Calcola il ph di una soluzione ottenuta aggiungendo a 5 L di acqua 100 g di NaOH solido. 3) Calcola il ph di una soluzione di idrossido di alluminio Al(OH) 3, base forte (attenzione perché libera tre ioni idrossido!) 4) Calcola il ph di una soluzione ottenuta a partire da 20 ml di una soluzione 0,2 M di acido nitrico diluita con 200 ml di acqua (considera i volumi additivi). 5) Qual è il ph di una soluzione che si ottiene sciogliendo 0,0025 mol di NaOH in acqua fino a ottenere un volume complessivo pari a 250 ml?. 6) In laboratorio è stato assegnato il compito di diluire 10 ml di una soluzione acquosa di al fine di preparare una soluzione con ph=3. Come intendi procedere?.. 7) Completa la seguente tabella con tutte le informazioni e i concetti appresi HCl HCl HCl HCl NaOH NaOH NaOH NaOH acqua (0,1M) (0,01) (0,001) (0,0001) (0,0001) (0,001) (0,01) (0,1) ph 7 Tornasole blu Metilarancio Fenolftaleinina Incolore Calcolo del ph per soluzioni di acidi deboli e basi deboli Nell ipotesi in cui l acido o la base siano deboli, il calcolo del ph richiede la risoluzione di un problema di equilibrio. Supponiamo di voler calcolare il ph di una soluzione di acido acetico 0,1 M, che ionizza parzialmente secondo la seguente reazione (trascuriamo, al solito, l autoprotolisi dell acqua): inizio 0,1 mol/l 55,5 mol/l 10-7 mol/l durante -x mol/l (55,5-x) mol/l +x mol/l (10-7 +x) mol/l equilibrio 0 +x mol/l +x mol/l inizio 0,1 mol/l 0 0 durante -x mol/l +x mol/l +x mol/l fine 0,1-x +x mol/l +x mol/l L espressione della dell acido acetico risulta allora:

7 Sostituendo i valori delle concentrazioni all equilibrio si ha che: Se la e la concentrazione iniziale dell acido soddisfano le seguenti condizioni: < possiamo trascurare anche la piccola ionizzazione acida rispetto alla concentrazione iniziale di 0,1 mol/l e il calcolo si riduce a: che risolto rispetto a x da: da cui il ph: Il ph ottenuto è più alto di quello ottenuto da una soluzione di un acido forte 0,1M. La formula semplificata per il calcolo del ph di una soluzione contenente un acido debole è: dove è la concentrazione iniziale dell acido e la sua costante di ionizzazione acida. Il calcolo del ph di una soluzione ottenuta a partire da una base debole è analogo. Consideriamo come base debole l ammoniaca e scriviamo innanzitutto la sua reazione di ionizzazione: la cui costante vale: All equilibrio si avrà che: inizio 0,1 mol/l 0 0 durante -x mol/l +x mol/l +x mol/l fine 0,1-x +x mol/l +x mol/l Proprio come per la ionizzazione acida dell acido acetico, la concentrazione di ioni idrossido è facilmente ricavabile come segue: Il calcolo del ph porta al seguente risultato: Il ph ottenuto è nettamente più basso di quello di una soluzione 0,1 M di una base forte (pari a 13). Riportiamo nella tabella che segue alcuni acidi e basi deboli con i rispettivi valori delle costanti acide e basiche di ionizzazione.

8 Nome formula Ka/Kb Acido solforoso 1, Acido fosforico 7, Acido fluoridrico 7, Acido nitroso 4, Acido acetico 1, Acido solfidrico (prima ionizzazione) 1, Acido cianidrico 4, metilammina 6, ammoniaca 1, idrazina 1, urea 1, Le formule da usare nei 4 diversi casi esaminati per il calcolo della concentrazione idrogenionica e del ph sono riproposte nella tabella che segue: soluzione di Dati a disposizione Acido forte Base forte Acido debole Base debole Esercizi 1) Calcola il ph di una soluzione 0,3 M di acido acetico.... 2) Calcola la concentrazione iniziale di acido acetico se la soluzione che lo contiene presenta ph=5. 3) Calcola il ph di una soluzione di urea 0,4 M. 4) Calcola la concentrazione iniziale di idrazina sapendo che il ph è 8 5) Considera le seguenti soluzioni acquose elencate e ordinale in base al ph crescente. a) 0,1 M b) 0,1 M c) 0,1 M d) 0,001 M e) 1M 6) Quale è il ph di una soluzione di HF con concentrazione 0,50 M? (la ) [1,88]. 7) Su una bottiglia che contiene una soluzione è riportata la seguente indicazione. Uno studente preleva 100 ml di questa soluzione e ne calcola il ph. Qual è il suo valore?.

9 8) Il ph di 200 ml di un acido debole 0,5 M vale 2,8. Il ph di 100 ml di un acido debole 0,5 M vale 3,1. Quale acido è il meno debole? Calcola le costanti di ionizzazione acida per i due acidi e confrontale..

K [H 2 O] 2 = K w = [H 3 O + ][OH ]

K [H 2 O] 2 = K w = [H 3 O + ][OH ] Autoionizzazione dell acqua L acqua pura allo stato liquido è un debole elettrolita anfiprotico. L equilibrio di dissociazione è: 2H 2 O H 3 O + + OH - [H 3 O + ][OH ] K = [H 2 O] 2 Con K

Dettagli

Ke = ] = Kw = 10 = 10-7 moli/litro, ed in base a quanto avevamo affermato in precedenza: [H + ] = [OH - ] = 10-7 moli/litro.

Ke = ] = Kw = 10 = 10-7 moli/litro, ed in base a quanto avevamo affermato in precedenza: [H + ] = [OH - ] = 10-7 moli/litro. Prodotto ionico dell acqua e ph Prodotto ionico dell acqua L acqua è un elettrolita debolissimo e si dissocia secondo la reazione: H 2 O H + + OH - La costante di equilibrio dell acqua è molto piccola

Dettagli

Corso di Chimica e Propedeutica Biochimica La chimica degli acidi e delle basi 3. Idrolisi salina Soluzioni tampone Titolazioni acido-base

Corso di Chimica e Propedeutica Biochimica La chimica degli acidi e delle basi 3. Idrolisi salina Soluzioni tampone Titolazioni acido-base Corso di Chimica e Propedeutica Biochimica La chimica degli acidi e delle basi 3 Idrolisi salina Soluzioni tampone Titolazioni acido-base 1 Equilibri idrolitici La soluzione acquosa di un sale ottenuto

Dettagli

Teoria di Arrhenius. Vengono definiti acidi quei composti che, in soluzione acquosa, sono in grado di dissociarsi liberando ioni H +

Teoria di Arrhenius. Vengono definiti acidi quei composti che, in soluzione acquosa, sono in grado di dissociarsi liberando ioni H + Teoria di Arrhenius Vengono definiti acidi quei composti che, in soluzione acquosa, sono in grado di dissociarsi liberando ioni H + H-Cl H + + Cl - Vengono definiti basi quei composti che, in soluzione

Dettagli

IL ph E I RELATIVI CALCOLI: UN APPROCCIO DIDATTICO

IL ph E I RELATIVI CALCOLI: UN APPROCCIO DIDATTICO IL ph E I RELATIVI CALCOLI: UN APPROCCIO DIDATTICO G. Giacomo Guilizzoni Rivista: «Didattica delle Scienze» 4/1995 Gli insegnanti di chimica, durante l esposizione dei concetti fondamentali di acidità

Dettagli

Corso di Laboratorio di Chimica Generale Esperienza 6: ph, sua misura e applicazioni

Corso di Laboratorio di Chimica Generale Esperienza 6: ph, sua misura e applicazioni Corso di Laboratorio di Chimica Generale Esperienza 6: ph, sua misura e applicazioni Una delle più importanti proprietà di una soluzione acquosa è la sua concentrazione di ioni idrogeno. Lo ione H + o

Dettagli

Capitolo 7. Le soluzioni

Capitolo 7. Le soluzioni Capitolo 7 Le soluzioni Come visto prima, mescolando tra loro sostanze pure esse danno origine a miscele di sostanze o semplicemente miscele. Una miscela può essere omogenea ( detta anche soluzione) o

Dettagli

Acidi e basi. HCl H + + Cl - (acido cloridrico) NaOH Na + + OH - (idrossido di sodio; soda caustica)

Acidi e basi. HCl H + + Cl - (acido cloridrico) NaOH Na + + OH - (idrossido di sodio; soda caustica) Acidi e basi Per capire che cosa sono un acido e una base dal punto di vista chimico, bisogna riferirsi ad alcune proprietà chimiche dell'acqua. L'acqua, sia solida (ghiaccio), liquida o gassosa (vapore

Dettagli

Elettrolita forte = specie chimica che in soluzione si dissocia completamente (l equilibrio di dissociazione è completamente spostato verso destra)

Elettrolita forte = specie chimica che in soluzione si dissocia completamente (l equilibrio di dissociazione è completamente spostato verso destra) A.A. 2005/2006 Laurea triennale in Chimica Esercitazioni di stechiometria - Corso di Chimica Generale ed inorganica C ARGOMENTO 6: Equilibri in soluzione: equilibri acido/base, idrolisi e tamponi (6 h)

Dettagli

Chimica generale. Corsi di laurea in - Tecnologie alimentari per la ristorazione - Viticoltura ed enologia - Tecnologie agroalimentari.

Chimica generale. Corsi di laurea in - Tecnologie alimentari per la ristorazione - Viticoltura ed enologia - Tecnologie agroalimentari. Chimica generale Corsi di laurea in - Tecnologie alimentari per la ristorazione - Viticoltura ed enologia - Tecnologie agroalimentari. PARTE 5-2 1 ACIDI E BASI 2 1-Definizioni di acido e di base 1-1 Teoria

Dettagli

Esercitazione 8. Gli equilibri acido-base: Ka, Kb. L autoprotolisi dell acqua. Misura del ph Soluzioni tampone 1,0 10-14

Esercitazione 8. Gli equilibri acido-base: Ka, Kb. L autoprotolisi dell acqua. Misura del ph Soluzioni tampone 1,0 10-14 Esercitazione 8 Misura del ph Soluzioni tampone Gli equilibri acido-base: Ka, Kb HA + H 2 O! H 3 O + + A - Ka = [H 3 O+ ][A - ] [HA] A - + H 2 O! OH - + HA Kb = [OH- ][HA] [A - ] Ka Kb = [ H 3 O + ] [

Dettagli

Esercizi sul calcolo del ph. Generalità introduttive. 2. Spiega il significato del termine «acido coniugato» e «base coniugata».

Esercizi sul calcolo del ph. Generalità introduttive. 2. Spiega il significato del termine «acido coniugato» e «base coniugata». Esercizi sul calcolo del ph Generalità introduttive 1. L'ammoniaca :NH 3 non possiede alcun ruppo ossidrilico. Come puoi spieare il suo comportamento basico? 2. Spiea il sinificato del termine «acido coniuato»

Dettagli

6d. EQUILIBRI IONICI IN SOLUZIONE II: EQUILIBRI ACIDO-BASE parte seconda

6d. EQUILIBRI IONICI IN SOLUZIONE II: EQUILIBRI ACIDO-BASE parte seconda 6d. EQUILIBRI IONICI IN SOLUZIONE II: EQUILIBRI ACIDO-BASE parte seconda Autoionizzazione (o autoprotolisi) dell acqua. Prodotto ionico dell acqua M = mol/l AA1011 IN L6d p1! AA1011 IN L6d p2! NB: se si

Dettagli

LABORATORIO DI CHIMICA GENERALE E INORGANICA

LABORATORIO DI CHIMICA GENERALE E INORGANICA UNIVERSITA DEGLI STUDI DI MILANO Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali Corso di Laurea Triennale in Chimica CORSO DI: LABORATORIO DI CHIMICA GENERALE E INORGANICA Docente: Dr. Alessandro Caselli

Dettagli

DENSITA La densità è una grandezza fisica che indica la massa, di una sostanza o di un corpo, contenuta nell unità di volume; è data dal rapporto:

DENSITA La densità è una grandezza fisica che indica la massa, di una sostanza o di un corpo, contenuta nell unità di volume; è data dal rapporto: Richiami di Chimica DENSITA La densità è una grandezza fisica che indica la massa, di una sostanza o di un corpo, contenuta nell unità di volume; è data dal rapporto: d = massa / volume unità di misura

Dettagli

EQUILIBRI SIMULTANEI

EQUILIBRI SIMULTANEI EQUILIBRI SIMULTANEI 1. Soluzioni tampone. Per soluzione tampone si intende una soluzione acquosa in grado di mantenere pressoché inalterato il proprio ph, in seguito all'aggiunta di moderate quantità

Dettagli

La percentuale massa/volume (%m/v) indica la quantità di soluto espressa in grammi presente in 100 ml di soluzione.

La percentuale massa/volume (%m/v) indica la quantità di soluto espressa in grammi presente in 100 ml di soluzione. La concentrazione delle soluzioni Le soluzioni sono costituite da quantità molto variabili dei loro componenti: se vogliamo fornire una indicazione precisa circa la loro composizione, è importante conoscere

Dettagli

Conoscere gli acidi e le basi

Conoscere gli acidi e le basi Conoscere gli acidi e le basi 1 1) Determinazione dell acidità totale del latte 2) Determinazione dell acidità totale del vino INTRODUZIONE: Gli acidi sono sostanze che possiedono alcune proprietà chimiche

Dettagli

È importante quindi conoscere le proprietà chimiche dell acqua. Le reazioni acido base sono particolari esempi di equilibrio chimico in fase acquosa

È importante quindi conoscere le proprietà chimiche dell acqua. Le reazioni acido base sono particolari esempi di equilibrio chimico in fase acquosa Premessa Le nozioni di acido e di base non sono concetti assoluti ma sono relativi al mezzo in cui tale sostanze sono sciolte. L acqua è il solvente per eccellenza, scelto per studiare le caratteristiche

Dettagli

Corso di Laurea in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche Esame di Chimica Analitica e Complementi di Chimica Modulo di Chimica Analitica 8 Novembre 2012

Corso di Laurea in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche Esame di Chimica Analitica e Complementi di Chimica Modulo di Chimica Analitica 8 Novembre 2012 Modulo di Chimica Analitica 8 Novembre 2012 1. Una soluzione viene preparata sciogliendo1210 mg di K 3 Fe(CN) 6 in 775 ml di acqua. Calcolare: a) la concentrazione analitica di K 3 Fe(CN) 6 b) la concentrazione

Dettagli

Concetti fondamentali su acidità e basicità delle soluzioni acquose

Concetti fondamentali su acidità e basicità delle soluzioni acquose Concetti fondamentali su acidità e basicità delle soluzioni acquose Le molecole H 2 O dell acqua liquida pura possono andare incontro a dissociazione. Il processo può essere descritto come una reazione

Dettagli

Dissociazione elettrolitica

Dissociazione elettrolitica Dissociazione elettrolitica Le sostanze ioniche si solubilizzano liberando ioni in soluzione. La dissociazione elettrolitica è il processo con cui un solvente separa ioni di carica opposta e si lega ad

Dettagli

LEZIONE 12. Idrolisi salina Indicatori di ph Soluzioni tampone Titolazioni acido-base IDROLISI SALINA. Scaricato da Sunhope.it

LEZIONE 12. Idrolisi salina Indicatori di ph Soluzioni tampone Titolazioni acido-base IDROLISI SALINA. Scaricato da Sunhope.it LEZIONE 12 Idrolisi salina Indicatori di ph Soluzioni tampone Titolazioni acido-base IDROLISI SALINA Idrolisi salina Per IDROLISI SALINA si intende il fenomeno per il quale la dissoluzione in acqua di

Dettagli

DEFINIZIONE ACIDO/BASE SECONDO BRONSTED-LOWRY

DEFINIZIONE ACIDO/BASE SECONDO BRONSTED-LOWRY DEFINIZIONE ACIDO/BASE SECONDO BRONSTED-LOWRY Una reazione acido/base coinvolge un trasferimento di protone: l'acido è il donatore di protone e la base è l'accettore del protone. Questa definizione spiega

Dettagli

Coordinate Cartesiane nel Piano

Coordinate Cartesiane nel Piano Coordinate Cartesiane nel Piano O = (0,0) origine degli assi ascissa, y ordinata sistemi monometrici: stessa unità di misura sui due assi, y sistemi dimetrici: unità di misura diverse sui due assi (spesso

Dettagli

Scritto Chimica generale 13.02.2012 Gruppo A

Scritto Chimica generale 13.02.2012 Gruppo A Scritto Chimica generale 13.02.2012 Gruppo A 1. Calcolare il ph di una soluzione ottenuta mescolando 12.0 ml di una soluzione 1.00 M di nitrato di calcio, 150 ml di una soluzione 1.00 M di acido cloridrico,

Dettagli

GIOCHI DELLA CHIMICA

GIOCHI DELLA CHIMICA GIOCHI DELLA CHIMICA FASE D ISTITUTO (TRIENNIO) 21 marzo 2016 La prova è costituita da 50 quesiti. ALUNNO CLASSE Scrivi la risposta a ciascuna domanda nel foglio risposte allegato. 1. Quale dei seguenti

Dettagli

Università telematica Guglielmo Marconi

Università telematica Guglielmo Marconi Università telematica Guglielmo Marconi GGGGG CF Chimica 1 Gli equilibri chimici Argomenti Gli argomenti che fanno parte di questa unità didattica sono: L equilibrio dinamico nelle reazioni chimiche Le

Dettagli

REGOLE PER L'ATTRIBUZIONE DEI COEFFICIENTI STECHIOMETRICI DI UNA REAZIONE

REGOLE PER L'ATTRIBUZIONE DEI COEFFICIENTI STECHIOMETRICI DI UNA REAZIONE REGOLE PER L'ATTRIBUZIONE DEI COEFFICIENTI STECHIOMETRICI DI UNA REAZIONE OSSIDORIDUTTIVA SECONDO IL METODO DELLO IONE-ELETTRIONE. 1) Si individuano le coppie di atomi il cui numero di ossidazione cambia

Dettagli

SDD - Seconde Equilibrio e ph. Equilibrio e ph. Obiettivo

SDD - Seconde Equilibrio e ph. Equilibrio e ph. Obiettivo 1 Obiettivo Capire che cosa è il ph, apprendere le leggi fondamentali che lo controllano e capire qualitativamente le applicazioni delle soluzioni tampone. Prerequisiti Il concetto di equilibrio (che comunque

Dettagli

Corso di Laboratorio di Chimica Generale Esperienza 4: Proprietà dei sistemi in equilibrio chimico: Il principio di Le Châtelier

Corso di Laboratorio di Chimica Generale Esperienza 4: Proprietà dei sistemi in equilibrio chimico: Il principio di Le Châtelier Corso di Laboratorio di Chimica Generale Esperienza 4: Proprietà dei sistemi in equilibrio chimico: Il principio di Le Châtelier Quando si lavora in laboratorio spesso si osservano dei fenomeni che sono

Dettagli

DETERMINAZIONE DELL INTERVALLO DI VIRAGGIO DI ALCUNI INDICATORI ACIDO-BASE: Intervallo di viraggio ph

DETERMINAZIONE DELL INTERVALLO DI VIRAGGIO DI ALCUNI INDICATORI ACIDO-BASE: Intervallo di viraggio ph CLASSE 2 A ocb 22/11/2009 1 DETERMINAZIONE DELL INTERVALLO DI VIRAGGIO DI ALCUNI INDICATORI ACIDO-BASE: Principi Teorici: gli indicatori acido-base sono sostanze organiche complesse, che si comportano

Dettagli

LE SOLUZIONI 1.molarità

LE SOLUZIONI 1.molarità LE SOLUZIONI 1.molarità Per mole (n) si intende una quantità espressa in grammi di sostanza che contiene N particelle, N atomi di un elemento o N molecole di un composto dove N corrisponde al numero di

Dettagli

Fisiologia Renale 3. Equilibrio acido-base: Principi generali e fisico chimica

Fisiologia Renale 3. Equilibrio acido-base: Principi generali e fisico chimica Fisiologia Renale 3. Equilibrio acido-base: Principi generali e fisico chimica Fisiologia Generale e dell Esercizio Carlo Capelli Facoltà di Scienze Motorie, Università di Verona Obiettivi Definizione

Dettagli

2) Calcolare la molarità di una soluzione di acido solforico al 17%,d = 1.12 g/ml

2) Calcolare la molarità di una soluzione di acido solforico al 17%,d = 1.12 g/ml Bari,11 gennaio 1999 Compito di analisi dei farmaci I 1) 1 ml di H 2 O 2 viene titolato con KMnO 4. Sono necessari 18.1 ml. La soluzione di KMnO 4 è 0.1023 N e la densità dell acqua ossigenata è 1.01 g/ml.

Dettagli

Trasformazioni materia

Trasformazioni materia REAZIONI CHIMICHE Trasformazioni materia Trasformazioni fisiche (reversibili) Trasformazioni chimiche (irreversibili) È una trasformazione che non produce nuove sostanze È una trasformazione che produce

Dettagli

Quesiti e problemi. 6 Individua l acido e la base di Lewis nelle seguenti. b) Fe 3+ (aq) 2H 2 O (l) Fe(OH) 2

Quesiti e problemi. 6 Individua l acido e la base di Lewis nelle seguenti. b) Fe 3+ (aq) 2H 2 O (l) Fe(OH) 2 SUL LIBRO DA PAG 354 A PAG 358 Capitolo 217 Le Acidi trasformazioni e basi si scambiano fisiche della protoni materia Quesiti e problemi ESERCIZI 1 Le teorie sugli acidi e sulle basi 1 Spiega perché lo

Dettagli

Progetto Lauree Scientifiche Dipartimento di Chimica Università degli Studi di Sassari

Progetto Lauree Scientifiche Dipartimento di Chimica Università degli Studi di Sassari Progetto Lauree Scientifiche Dipartimento di Chimica Università degli Studi di Sassari Estrazione ed impiego di indicatori acido-base vegetali ACIDI E BASI NELLA VITA QUTIDIANA Acidi Sono di sapore aspro

Dettagli

Un acido è una sostanza che sciolta in acqua produce ioni idrogeno. Le soluzioni acquose sia acide che basiche conducono elettricità

Un acido è una sostanza che sciolta in acqua produce ioni idrogeno. Le soluzioni acquose sia acide che basiche conducono elettricità ACIDI E BASI DEFINIZIONI Il nome acido viene dal latino acidum che significa aspro, pungente. Il nome alcali viene dall arabo al-qalì che sta ad indicare la potassa contenuta nella cenere di legna, le

Dettagli

ACIDI E BASI IN CASA. Scheda studente n.1

ACIDI E BASI IN CASA. Scheda studente n.1 Scheda studente n.1 Come interagisce ciascun liquido con la polvere di marmo? Seguite le istruzioni, osservate con attenzione ciò che accade e completate la tabella. polvere di marmo e le seguenti sostanze:

Dettagli

Quesiti e problemi. 12 Quali sono i fattori che influenzano la solubilità di. 13 Quali sono le differenze fra le solubilità di un solido

Quesiti e problemi. 12 Quali sono i fattori che influenzano la solubilità di. 13 Quali sono le differenze fra le solubilità di un solido Quesiti e problemi SUL LIBRO DA PAG 261 A PAG 264 1 Perché le sostanze si sciolgono? 1 Quali sono le definizioni di solvente e di soluto? 2 Gli elettroliti deboli, quando si sciolgono in acqua a) si dissociano

Dettagli

Equilibri di precipitazione

Equilibri di precipitazione Equilibri di precipitazione Molte sostanze solide sono caratterizzate da una scarsa solubilità in acqua (ad es. tutti i carbonati e gli idrossidi degli elementi del II gruppo) AgCl (a differenza di NaCl)

Dettagli

Esame di Chimica Generale (M-Z) A.A. 2011-2012 (25 gennaio 2012)

Esame di Chimica Generale (M-Z) A.A. 2011-2012 (25 gennaio 2012) CORSO DI LAUREA IN SCIENZE BIOLOGICHE Esame di Chimica Generale (M-Z) A.A. 2011-2012 (25 gennaio 2012) 1) Bilanciare la seguente ossidoriduzione: KMnO 4 + H 2 O 2 + H 2 SO 4 MnSO 4 + K 2 SO 4 + O 2 + H

Dettagli

Quando un composto ionico viene immesso in acqua si dissocia formando uno ione negativo ed uno positivo.

Quando un composto ionico viene immesso in acqua si dissocia formando uno ione negativo ed uno positivo. I composti chimici Il legame chimico Un atomo raggiunge la stabilità quando i suoi livelli energetici sono completi. Solamente i gas nobili hanno questa caratteristica mentre gli altri atomi no, per cui

Dettagli

I TEST DI CHIMICA - INGEGNERIA DELL INFORMAZIONE AA 04/05

I TEST DI CHIMICA - INGEGNERIA DELL INFORMAZIONE AA 04/05 I TEST DI CHIMICA - INGEGNERIA DELL INFORMAZIONE AA 04/05 COGNOME E NOME: 1. Br 1 si è trasformato in Br +3 in una reazione in cui lo ione bromuro: A) ha acquistato 3 elettroni B) ha ceduto 4 elettroni

Dettagli

ACIDI E BASI: Teoria di Arrhenius (fine 1800) Acido: sostanza che contiene idrogeno e che in soluzione acquosa libera ioni H +

ACIDI E BASI: Teoria di Arrhenius (fine 1800) Acido: sostanza che contiene idrogeno e che in soluzione acquosa libera ioni H + ACIDI E BASI: Teoria di Arrhenius (fine 1800) Acido: sostanza che contiene idrogeno e che in soluzione acquosa libera ioni H + HCl H + + Cl - H 2 SO 4 2 H + + SO 4 2- acido cloridrico acido solforico Base:

Dettagli

SOMMARIO. 13.1 I radicali pag. 3. 13.2 I radicali aritmetici pag. 5. 13.3 Moltiplicazione e divisione fra radicali aritmetici pag.

SOMMARIO. 13.1 I radicali pag. 3. 13.2 I radicali aritmetici pag. 5. 13.3 Moltiplicazione e divisione fra radicali aritmetici pag. SOMMARIO CAPITOLO : I RADICALI. I radicali pag.. I radicali aritmetici pag.. Moltiplicazione e divisione fra radicali aritmetici pag.. Potenza di un radicale aritmetico pag.. Trasporto di un fattore esterno

Dettagli

Cosa misura il ph: la concentrazione di ioni H +, che si scrive [H + ]. La definizione di ph è: ph = -log 10 [H + ]

Cosa misura il ph: la concentrazione di ioni H +, che si scrive [H + ]. La definizione di ph è: ph = -log 10 [H + ] La molecola d acqua è un dipolo perché l atomo di ossigeno è molto elettronegativo ed attira più vicini a sé gli elettroni di legame. Questo, unito alla forma della molecola, produce un accumulo di carica

Dettagli

) e 200 ml di NaOH 0.1 M. I volumi si considerano additivi.[ph = 4.085]

) e 200 ml di NaOH 0.1 M. I volumi si considerano additivi.[ph = 4.085] Chimica Analitica Prova scritta del 19 Gennaio 2004 1) 375 ml di soluzione acquosa contengono 21.2 µg di un principio attivo. Esprimere la concentrazione della soluzione in parti per milione (ppm) [0.056

Dettagli

DETERMINAZIONE DEL pk a DI UN INDICATORE DA MISURE SPETTROFOTOMETRICHE

DETERMINAZIONE DEL pk a DI UN INDICATORE DA MISURE SPETTROFOTOMETRICHE DETERMINAZIONE DEL pk a DI UN INDICATORE DA MISURE SPETTROFOTOMETRICHE Con il nome di indicatori di ph vengono denominate delle sostanze in grado di assumere diverse colorazioni a seconda della concentrazione

Dettagli

Ionizzazione dell acqua

Ionizzazione dell acqua Acidi e basi L idrogenione Un atomo di idrogeno è costituito da un solo protone e un solo elettrone. Se da un atomo di idrogeno estraiamo l elettrone, abbiamo un protone, che è il catione H + detto idrogenione

Dettagli

Elementi di topologia della retta

Elementi di topologia della retta Elementi di topologia della retta nome insieme definizione l insieme è un concetto primitivo che si accetta come intuitivamente noto secondo George Cantor, il padre della teoria degli insiemi: Per insieme

Dettagli

= 9,3 10-5 M = 1,05 10-5 M

= 9,3 10-5 M = 1,05 10-5 M - Calcolare la solubilità molare di CaCO 3 ( = 8,7 10-9 ). La reazione di solubilizzazione di CaCO 3 (carbonato di calcio) è: CaCO 3 (s) Ca 2+ + CO 3 L espressione della sarà quindi: = [Ca 2+ ] [CO 3 ]

Dettagli

Tipi di reazioni. Reazioni chimiche. Di dissociazione. Di sintesi. Di semplice scambio. Di doppio scambio. Reazioni complesse

Tipi di reazioni. Reazioni chimiche. Di dissociazione. Di sintesi. Di semplice scambio. Di doppio scambio. Reazioni complesse Tipi di reazioni Le reazioni chimiche vengono tradizionalmente classificate a seconda del tipo di trasformazione subita dai reagenti: Reazioni chimiche possono essere Di dissociazione Una sostanza subisce

Dettagli

ESERCIZI ph SOLUZIONI

ESERCIZI ph SOLUZIONI ESERCIZI ph SOLUZIONI 1. Una soluzione contiene 3,6 g di LiOH (PM = 23,9 g/mole). Calcolare il ph di questa soluzione [13,3] 2. Calcolare il ph di una soluzione preparata con 10,85 ml di HCl (PM = 36,46

Dettagli

REAZIONI ESOTERMICHE ED ENDOTERMICHE

REAZIONI ESOTERMICHE ED ENDOTERMICHE REAZIONI ESOTERMICHE ED ENDOTERMICHE Obiettivo di questo esperimento è confrontare l effetto termico di 0,1 moli di diverse sostanze ioniche solide quando vengono sciolte in una stessa quantità di acqua.

Dettagli

Equilibri di solubilità

Equilibri di solubilità Equilibri di solubilità Abbiamo visto che alcuni sali sono poco solubili. Abbiamo anche detto che la solubilità non va confusa con la dissociazione; quasi tutti i sali sono degli elettroliti li i forti,

Dettagli

TITOLAZIONI ACIDO-BASE.

TITOLAZIONI ACIDO-BASE. TITOLAZIONI ACIDO-BASE. La titolazione è una operazione di laboratorio che permette di determinare la concentrazione incognita (o titolo, da cui titolazione) di una specie chimica (chiamata analita) in

Dettagli

Appunti di Chimica Le reazioni chimiche reattività reazione chimica equazione chimica bilanciare

Appunti di Chimica Le reazioni chimiche reattività reazione chimica equazione chimica bilanciare Appunti di Chimica Le reazioni chimiche Premesse... 1 Tipi di reazioni chimiche... 2 Reazioni di ossido-riduzione... 2 Reazioni di formazione... 2 Numero di ossidazione nei composti binari di tipo salino...

Dettagli

CO 2 aq l anidride carbonica disciolta, reagendo con l'acqua, forma acido carbonico secondo la reazione:

CO 2 aq l anidride carbonica disciolta, reagendo con l'acqua, forma acido carbonico secondo la reazione: DUREZZA DELLE ACQUE. Quando si parla di durezza di un acqua ci si riferisce fondamentalmente alla quantità di ioni calcio e di ioni magnesio disciolti in un certo volume di tale acqua. Ad eccezione delle

Dettagli

Dipendenza della Solubilità dalla temperatura

Dipendenza della Solubilità dalla temperatura SOLUBILIZZAZIONE Simile scioglie il simile: le molecole di sostanze diverse si mescolano intimamente nelle miscele se possiedono forze intermolecolari simili (soluzioni ideali). Anche se le forze intermolecolari

Dettagli

Capitolo 13: L offerta dell impresa e il surplus del produttore

Capitolo 13: L offerta dell impresa e il surplus del produttore Capitolo 13: L offerta dell impresa e il surplus del produttore 13.1: Introduzione L analisi dei due capitoli precedenti ha fornito tutti i concetti necessari per affrontare l argomento di questo capitolo:

Dettagli

Esempi di funzione. Scheda Tre

Esempi di funzione. Scheda Tre Scheda Tre Funzioni Consideriamo una legge f che associa ad un elemento di un insieme X al più un elemento di un insieme Y; diciamo che f è una funzione, X è l insieme di partenza e X l insieme di arrivo.

Dettagli

Selezione test GIOCHI DELLA CHIMICA

Selezione test GIOCHI DELLA CHIMICA Selezione test GIOCHI DELLA CHIMICA CLASSE A Velocità - Equilibrio - Energia Regionali 2010 36. Se il valore della costante di equilibrio di una reazione chimica diminuisce al crescere della temperatura,

Dettagli

3 GRAFICI DI FUNZIONI

3 GRAFICI DI FUNZIONI 3 GRAFICI DI FUNZIONI Particolari sottoinsiemi di R che noi studieremo sono i grafici di funzioni. Il grafico di una funzione f (se non è specificato il dominio di definizione) è dato da {(x, y) : x dom

Dettagli

Codifica dei numeri negativi

Codifica dei numeri negativi E. Calabrese: Fondamenti di Informatica Rappresentazione numerica-1 Rappresentazione in complemento a 2 Codifica dei numeri negativi Per rappresentare numeri interi negativi si usa la cosiddetta rappresentazione

Dettagli

Basi di matematica per il corso di micro

Basi di matematica per il corso di micro Basi di matematica per il corso di micro Microeconomia (anno accademico 2006-2007) Lezione del 21 Marzo 2007 Marianna Belloc 1 Le funzioni 1.1 Definizione Una funzione è una regola che descrive una relazione

Dettagli

Funzioni. Il concetto di funzione nasce da quello di corrispondenza fra grandezze. Tale corrispondenza può essere data in svariati modi:

Funzioni. Il concetto di funzione nasce da quello di corrispondenza fra grandezze. Tale corrispondenza può essere data in svariati modi: Funzioni Il concetto di funzione nasce da quello di corrispondenza fra grandezze. Tale corrispondenza può essere data in svariati modi: da un rilevamento empirico da una formula (legge) ESEMPI: 1. la temperatura

Dettagli

Il simbolo. è è = = = In simboli: Sia un numero naturale diverso da zero, il radicale. Il radicale. esiste. esiste 0 Il radicale

Il simbolo. è è = = = In simboli: Sia un numero naturale diverso da zero, il radicale. Il radicale. esiste. esiste 0 Il radicale Radicali 1. Radice n-esima Terminologia Il simbolo è detto radicale. Il numero è detto radicando. Il numero è detto indice del radicale. Il numero è detto coefficiente del radicale. Definizione Sia un

Dettagli

Farmaci antiacidi. idrossido di alluminio (maalox), anfolita Al(OH) 3 può formare Al(OH) 4 oppure Al(OH) 2

Farmaci antiacidi. idrossido di alluminio (maalox), anfolita Al(OH) 3 può formare Al(OH) 4 oppure Al(OH) 2 Queste slides riportano materiale gentilmente concesso dal Dr. Valerio Di Marco- Dip. Scienze himiche Univ. Padova omposti più comuni utilizzati nei farmaci antiacidi: bicarbonato di sodio, anfolita. Si

Dettagli

FORZA DI ACIDI E BASI HA + :B HB + + A

FORZA DI ACIDI E BASI HA + :B HB + + A FORZA DI ACIDI E BASI n La forza di un acido è la misura della tendenza di una sostanza a cedere un protone. n La forza di una base è una misura dell'affinità di un composto ad accettare un protone. n

Dettagli

0. Piano cartesiano 1

0. Piano cartesiano 1 0. Piano cartesiano Per piano cartesiano si intende un piano dotato di due assi (che per ragioni pratiche possiamo scegliere ortogonali). Il punto in comune ai due assi è detto origine, e funziona da origine

Dettagli

4 3 4 = 4 x 10 2 + 3 x 10 1 + 4 x 10 0 aaa 10 2 10 1 10 0

4 3 4 = 4 x 10 2 + 3 x 10 1 + 4 x 10 0 aaa 10 2 10 1 10 0 Rappresentazione dei numeri I numeri che siamo abituati ad utilizzare sono espressi utilizzando il sistema di numerazione decimale, che si chiama così perché utilizza 0 cifre (0,,2,3,4,5,6,7,8,9). Si dice

Dettagli

Esercizi di Chimica (2 a prova in itinere)

Esercizi di Chimica (2 a prova in itinere) Esercizi di Chimica (2 a prova in itinere) 3) Calcolare la normalità (N) di una soluzione ottenuta sciogliendo 3,5 g di H 3 PO 4 in 900 ml di acqua [0,119 N] 4) Quanti grammi di soluto sono contenuti in

Dettagli

Esponenziali elogaritmi

Esponenziali elogaritmi Esponenziali elogaritmi Potenze ad esponente reale Ricordiamo che per un qualsiasi numero razionale m n prendere n>0) si pone a m n = n a m (in cui si può sempre a patto che a sia un numero reale positivo.

Dettagli

5 Risparmio e investimento nel lungo periodo

5 Risparmio e investimento nel lungo periodo 5 Risparmio e investimento nel lungo periodo 5.1 Il ruolo del mercato finanziario Il ruolo macroeconomico del sistema finanziario è quello di far affluire i fondi risparmiati ai soggetti che li spendono.

Dettagli

Prova in itinere di Chimica Generale 1 Giugno 2011

Prova in itinere di Chimica Generale 1 Giugno 2011 Prova in itinere di Chimica Generale 1 Giugno 2011 A COGNOME NOME. MATRICOLA 1 2 3 4 5 6 7 8 Indicazioni per lo svolgimento del compito. Scrivete il vostro Nome e Cognome in STAMPATELLO su ciascuno di

Dettagli

Note di matematica per microeconomia

Note di matematica per microeconomia Note di matematica per microeconomia Luigi Balletta Funzioni di una variabile (richiami) Una funzione di variabile reale ha come insieme di partenza un sottoinsieme di R e come insieme di arrivo un sottoinsieme

Dettagli

Studio di funzioni ( )

Studio di funzioni ( ) Studio di funzioni Effettuare uno studio qualitativo e tracciare un grafico approssimativo delle seguenti funzioni. Si studi in particolare anche la concavità delle funzioni e si indichino esplicitamente

Dettagli

Funzione Una relazione fra due insiemi A e B è una funzione se a ogni elemento di A si associa uno e un solo elemento

Funzione Una relazione fra due insiemi A e B è una funzione se a ogni elemento di A si associa uno e un solo elemento TERIA CAPITL 9. ESPNENZIALI E LGARITMI. LE FUNZINI Non si ha una funzione se anche a un solo elemento di A non è associato un elemento di B, oppure ne sono associati più di uno. DEFINIZINE Funzione Una

Dettagli

Macroeconomia. quindi: C

Macroeconomia. quindi: C Macroeconomia. Modello Keynesiano Politica economica è interna. Quindi le uniche componenti che ci interessano per la domanda aggregata sono il consumo, gli investimenti e la spesa pubblica. (.) D = C

Dettagli

SOLUZIONI COMPITO DI CHIMICA DEL 07-10-09

SOLUZIONI COMPITO DI CHIMICA DEL 07-10-09 SOLUZIONI COMPITO DI CHIMICA DEL 07-10-09 1A) 500 ml di una soluzione contengono 6,8 g di KMnO 4. L aggiunta di 20 ml di tale soluzione a 10 ml di una soluzione di SnCl 2 fa avvenire la seguente reazione

Dettagli

DALLA MOLE AI CALCOLI STECHIOMETRICI

DALLA MOLE AI CALCOLI STECHIOMETRICI Conversione Massa Moli DALLA MOLE AI CALCOLI STECHIOMETRICI - ESERCIZI GUIDATI - LEGENDA DEI SIMBOLI: M = Peso molecolare m(g) = quantità in g di elemento o di composto n = numero di moli Ricorda che l'unità

Dettagli

Miscela omogenea monofasica i cui costituenti non è possibile separare meccanicamente

Miscela omogenea monofasica i cui costituenti non è possibile separare meccanicamente Miscela omogenea monofasica i cui costituenti non è possibile separare meccanicamente Soluzioni Sistema Omogeneo (presenta le stesse proprietà in qualsiasi sua porzione) Monofasico Nella fase omogenea

Dettagli

Due applicazioni dei logaritmi

Due applicazioni dei logaritmi Due applicazioni dei logaritmi 22 febbraio 203 I logaritmi vengono usati per trattare grandezze che presentano ampie variazioni su un intervallo di diversi ordini di grandezze; il ph ne è un esempio. Il

Dettagli

mentre S vale -100 J / mol K. In quale intervallo

mentre S vale -100 J / mol K. In quale intervallo SECONDO ESONERO DI CHIMICA sessione F - 12/12/2011 TRACCIA F1 II 0.3 0.2 90 IV??? 0.3 120 2. In una reazione H vale -1200 kj / mol, mentre S vale 100 J / mol K. In quale intervallo di T la reazione è spontanea?

Dettagli

Parte 2. Determinante e matrice inversa

Parte 2. Determinante e matrice inversa Parte. Determinante e matrice inversa A. Savo Appunti del Corso di Geometria 013-14 Indice delle sezioni 1 Determinante di una matrice, 1 Teorema di Cramer (caso particolare), 3 3 Determinante di una matrice

Dettagli

LE FUNZIONI A DUE VARIABILI

LE FUNZIONI A DUE VARIABILI Capitolo I LE FUNZIONI A DUE VARIABILI In questo primo capitolo introduciamo alcune definizioni di base delle funzioni reali a due variabili reali. Nel seguito R denoterà l insieme dei numeri reali mentre

Dettagli

Applicazioni del calcolo differenziale allo studio delle funzioni

Applicazioni del calcolo differenziale allo studio delle funzioni Capitolo 9 9.1 Crescenza e decrescenza in piccolo; massimi e minimi relativi Sia y = f(x) una funzione definita nell intervallo A; su di essa non facciamo, per ora, alcuna particolare ipotesi (né di continuità,

Dettagli

H H 3 E H H 2 E 2 E 2 H HE 3

H H 3 E H H 2 E 2 E 2 H HE 3 DETERMINAZIONE COMPLESSOMETRICA DELLA DUREZZA DI UN'ACQUA. Cenno ai complessi. I cationi metallici sono specie chimiche assimilabili ad atomi che hanno perso 1 o più elettroni acquistando nel contempo

Dettagli

Politecnico di Milano. Facoltà di Ingegneria Industriale. Corso di Analisi e Geometria 2. Sezione D-G. (Docente: Federico Lastaria).

Politecnico di Milano. Facoltà di Ingegneria Industriale. Corso di Analisi e Geometria 2. Sezione D-G. (Docente: Federico Lastaria). Politecnico di Milano. Facoltà di Ingegneria Industriale. Corso di Analisi e Geometria 2. Sezione D-G. (Docente: Federico Lastaria). Aprile 20 Indice Serie numeriche. Serie convergenti, divergenti, indeterminate.....................

Dettagli

Come visto precedentemente l equazione integro differenziale rappresentativa dell equilibrio elettrico di un circuito RLC è la seguente: 1 = (1)

Come visto precedentemente l equazione integro differenziale rappresentativa dell equilibrio elettrico di un circuito RLC è la seguente: 1 = (1) Transitori Analisi nel dominio del tempo Ricordiamo che si definisce transitorio il periodo di tempo che intercorre nel passaggio, di un sistema, da uno stato energetico ad un altro, non è comunque sempre

Dettagli

Chimica. Ingegneria Meccanica, Elettrica e Civile Simulazione d'esame

Chimica. Ingegneria Meccanica, Elettrica e Civile Simulazione d'esame Viene qui riportata la prova scritta di simulazione dell'esame di Chimica (per meccanici, elettrici e civili) proposta agli studenti alla fine di ogni tutoraggio di Chimica. Si allega inoltre un estratto

Dettagli

Determinazione del pka per un acido moderatamente debole per via potenziometrica C.Tavagnacco - versione 02.02.05

Determinazione del pka per un acido moderatamente debole per via potenziometrica C.Tavagnacco - versione 02.02.05 Determinazione del pka per un acido moderatamente debole per via potenziometrica C.Tavagnacco - versione 02.02.05 Dall equazione di Henderson-Hasselbalch (H-H), ph = pka + log ([A - ]/[HA]) si ricava che

Dettagli

LE FIBRE DI UNA APPLICAZIONE LINEARE

LE FIBRE DI UNA APPLICAZIONE LINEARE LE FIBRE DI UNA APPLICAZIONE LINEARE Sia f:a B una funzione tra due insiemi. Se y appartiene all immagine di f si chiama fibra di f sopra y l insieme f -1 y) ossia l insieme di tutte le controimmagini

Dettagli

La conducibilità elettrica nelle soluzioni di elettroliti forti.

La conducibilità elettrica nelle soluzioni di elettroliti forti. La conducibilità elettrica nelle soluzioni di elettroliti forti. Salvatore Regalbuto e Sonia Formica 8 Istituto Statale di Istruzione Secondaria Superiore Quintiliano Siracusa Misurazione della conducibilità

Dettagli

Anno 4 Grafico di funzione

Anno 4 Grafico di funzione Anno 4 Grafico di funzione Introduzione In questa lezione impareremo a disegnare il grafico di una funzione reale. Per fare ciò è necessario studiare alcune caratteristiche salienti della funzione che

Dettagli

Perché il logaritmo è così importante?

Perché il logaritmo è così importante? Esempio 1. Perché il logaritmo è così importante? (concentrazione di ioni di idrogeno in una soluzione, il ph) Un sistema solido o liquido, costituito da due o più componenti, (sale disciolto nell'acqua),

Dettagli

PROPRIETA' ASSOCIATIVA La somma di tre o più addendi non cambia se al posto di alcuni di essi si sostituisce la loro somma.

PROPRIETA' ASSOCIATIVA La somma di tre o più addendi non cambia se al posto di alcuni di essi si sostituisce la loro somma. Addizione: PROPRIETA' COMMUTATIVA Cambiando l'ordine degli addendi la somma non cambia. 1) a + b = b + a PROPRIETA' ASSOCIATIVA La somma di tre o più addendi non cambia se al posto di alcuni di essi si

Dettagli

Esperimenti per gioco. Progetto realizzato dagli alunni del liceo O.M. Corbino.

Esperimenti per gioco. Progetto realizzato dagli alunni del liceo O.M. Corbino. Esperimenti per gioco Progetto realizzato dagli alunni del liceo O.M. Corbino. Il progetto ha lo scopo di avvicinare i ragazzi al mondo della scienza tramite lo svolgimento di semplici esperienze di laboratorio

Dettagli