Fratture vertebrali in osteoporosi: trattamento

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Fratture vertebrali in osteoporosi: trattamento"

Transcript

1 Martedì Salute GAM 3 dicembre 2013 Fratture vertebrali in osteoporosi: trattamento Dott. Antonio Bruno Chirurgia i Vertebrale Clinica Cellini, Torino Resp. Dott J. Demangos

2 OSTEOPOROSI Disordine scheletrico caratterizzato da una compromissione della resistenza meccanica dell osso che predispone ad un aumentato rischio di frattura - NIH Consensus development conference, L osteoporosi NON causa dolore finchè non si verifica una frattura

3 Fratture da Compressione del Corpo Vertebrale (VCF) Depressione della/e limitante Normale cuneizzazione Frattura Rachide cifotico Diminuzione statura

4 Biomeccanica delle VCF Centro di gravità si sposta anteriormente Aumenta il lavoro dei muscoli posteriori per bilanciare la cifosi La colonna anteriore sopporta maggiori forze in compressione per via del braccio di leva

5 ASPETTI CLINICI DELLE VCF Evento acuto Evento cronico (Un terzo del totale dei casi) Improvvisa comparsa di dolore al rachide anche senza trauma Limitazione funzionale Dolore che nel % dei casi tende progressivamente a risolversi in giorni Assenza di danni neurologici Dolore persistente oltre i giorni i Interessa particolarmente il passaggio toracolombare (T 11 - L 2) Deformità della colonna (cifosi)

6 ASPETTI CLINICI DELLE VCF Prima diagnostica quando: Subito, se vi è il sospetto clinico Una delle caratteristiche che permette di differenziare il dolore da probabile frattura è l esacerbazione parossistica nei passaggi posturali. Che esame chiedere: Radiografia Per la prima diagnosi e per impostare il trattamento è spesso più che sufficiente, inoltre è il punto zero per il controllo dell evoluzione. Diagnostica ulteriore quando: RMN se l RX non chiarisce il quadro a sufficienza Datazione della frattura (lesione recente o postumi di pregressa? La diagnosi sia dubbia (Frattura o crollo in lesione secondaria?) Casi in cui la notevole artrosi o pregresse fratture rendono impossibile la diagnosi con la radiografia E possibile per confermare la diagnosi anche ripetere la radiografia a distanza di 8-10 gg Importante il controllo con precedenti RX ma non da informazioni sul momento di insorgenza della frattura

7

8 TRATTAMENTO Come va curata una frattura da osteoporosi Da chi? Le opzioni di trattamento sono molteplici Chi si occupa di questi pazienti DEVE conoscerle e poterle utilizzare tutte! FRATTURA VERTEBRALE dell anziano VERTEBROPLASTICA La vertebroplastica NON è l unico trattamento delle VCF La vertebroplastica NON è la terapia del dolore delle VCF

9 TRATTAMENTO Obiettivi: i Trattare il sintomo o dolore o Portare a guarigione la frattura Prevenire le complicanze possibili Deformità per cuneizzazione di uno o più corpi vertebrali e comparsa di cifosi Vertebra plana Complicanze da allettamento (cardiopolmonari, trombotiche, cutanee, etc.) Un certo grado di cuneizzazione del corpo vertebrale nelle VCF dell anziano è da considerarsi fisiologico e del tutto accettabile. E importante il mantenimento delle curve sul piano sagittale evitando in particolare la cifosi al passaggio toracolombare.

10 TRATTAMENTO Riposo Conservativo Terapia Farmacologica Corsetto Controlli radiografici seriati Tecniche mini invasive Cifoplastica Vertebroplastica Chirurgico Stabilizzazione vertebrale

11 TRATTAMENTO ORTESI Trattamento di prima scelta Non invasivo Minori rischi Aiuta a prevenire la deformità A volte scarsamente tollerato

12 TRATTAMENTO DOLORE Il dolore comporta oltre alla sofferenza psicofisica del paziente, una ridotta mobilità o addirittura l allettamento. Tali eventualità vanno evitate. Il trattamento del dolore è dunque fondamentale e deve essere EFFICACE Le VCF comportano dolore per una durata di circa 1-3 mesi Il dolore può essere severo Spesso insufficienti i FANS Non sono giustificate remore nell uso di oppioidi maggiori Step 3 Oppioidi forti morfina, ossicodone, idromorfone, metadone, fentanyl, buprenorfina Il rischio di tali farmaci è inferiore a quello di una procedura invasiva Step 1 Step 2 Oppioidi deboli codeina, tramadolo Non-oppioidioppioidi Paracetamolo ASA, FANS, COX-2 Inib

13 LINEE GUIDA SIGOT nel paziente anziano con dolore moderato-severo (NRS > 4), non è raccomandabile l impiego i di oppioidi idid deboli, gravati ida troppi effetti indesiderati ai dosaggi terapeutici è invece consigliabile iniziare il trattamento con un oppioide maggiore a basso dosaggio Il dosaggio va aumentato fino al livello di analgesia necessario La soministrazione DEVE essere ad orario fisso e non al bisogno Dovrebbe essere prevista una rescue dose Gianni W, Madaio AR, Ceci M, et al. The pharmacological management of persistent/chronic non cancer pain in the elderly complex patient. Ann Ist Sup Sanità SIGOT: società italiana Geriatria

14 TRATTAMENTO DOLORE OSSICODONE - NALOXONE Non presenta effetto tetto Maneggevole Ben tollerato Ridotto rischio di stipsi Iniziare con 5 mg X 2 (equivalente a tramadolo 50 mg ovvero 20 gocce) Aumentare a 10 mg X2 se necessario

15 Vertebroplastica - Cifoplastica QUANDO? IL TRATTAMENTO MIRA ALLA PREVENZIONE DEGLI ESITI Cifosi Dolore cronico Problemi intercorrenti Alcune fratture presentano caratteristiche che le rendono a rischio di sviluppare tali esiti Inizialeparziale cuneizzazione Progressiva cuneizzazione Pregressa deformità Vertebre del passaggio toracolombare (T11 T12 L1 L2) Dolore non controllato Intolleranza al busto IN QUESTI CASI SELEZIONATI VENGONO POSTE INDICAZIONI A CIFOPLASTICA O VERTEBROPLASTICA

16 Vertebroplastica - Cifoplastica

17 Vertebroplastica - Cifoplastica Intervento t più semplice e veloce Riduzione i della deformita????? Accesso monolaterale Anestesia locale Eseguibile in sala angiografica Costi inferiori Accesso bilaterale Riempimento della cavita con con cemento Necessaria anestesia generale I RISULTATI CLINICI SONO GLI STESSI

18 Controindicazioni Frattura del muro posteriore Vertebra Plana Età < 50 Coagulopatie Instabilita Sintomi neurologici Osteomielite La vertebroplastica NON è il trattamento per la lombalgia in genere ed in particolare NON e il trattamento per le discopatie o la spondiloartrosi. Un alterazione di segnale RM dei corpi vertebrali nella discopatia degenerativa non deve essere confusa con una frattura vertebrale

19 Controindicazioni

20 Paziente: Donna 60 anni Diagnosi: Intervento: Crollo osteoporotico L3 Cifoplastica

21 Paziente: Uomo 67 anni, Epatopatia ti Diagnosi: Frattura somatica L2 amielica Intervento: Cifoplastica

22 Paziente: Donna 69 anni, caduta in casa Diagnosi: Frattura somatica L1 amielica Intervento: Vertebroplastica

23 Abbiamo trattato la frattura ed il paziente è guarito Il nostro lavoro è finito? OSTEOPOROSI La frattura è l epifenomeno dell osteoporosi che in quanto malattia di base va trattata. Lo scopo è quello di prevenire nuovi crolli vertebrali o altre fratture da fragilità ossea. Da notare che le fratture in osso osteoporotico consolidano come nell osso normale.

24 OSTEOPOROSI Paziente già in trattamento Verificare la terapia Rivalutare a distanza Paziente non in terapia Escludere osteoporosi secondaria Eseguire MOC Instaurare un trattamento Rivalutare a distanza

25 GRAZIE

OSTEOPOROSI : Trattamento ortopedico. N. ANNICCHIARICO Primario Ortopedico Ospedale di Chiavenna ( SO )

OSTEOPOROSI : Trattamento ortopedico. N. ANNICCHIARICO Primario Ortopedico Ospedale di Chiavenna ( SO ) OSTEOPOROSI : Trattamento ortopedico N. ANNICCHIARICO Primario Ortopedico Ospedale di Chiavenna ( SO ) OSTEOPOROSI? Malattia del sangue Malattia dell osso OSTEOPOROSI: malattia sistemica dello scheletro

Dettagli

MAL DI SCHIENA l attività sportiva previene il mal di schiena?

MAL DI SCHIENA l attività sportiva previene il mal di schiena? MAL DI SCHIENA l attività sportiva previene il mal di schiena? Stretching Beneficio attività sportive: Rinforzo muscolare 1. RINFORZO MUSCOLARE (STABILITA ) 2. ALLUNGAMENTO E STRETCHING (FORZA E DISTRIBUZIONE

Dettagli

VALUTAZIONE E TRATTAMENTO DEL DOLORE ONCOLOGICO

VALUTAZIONE E TRATTAMENTO DEL DOLORE ONCOLOGICO II CONGRESSO NAZIONALE AIIAO L infermiere in Oncologia tra management e pratica clinica: quale futuro? Napoli 24-25 maggio 2013 VALUTAZIONE E TRATTAMENTO DEL DOLORE ONCOLOGICO N. Galtarossa D. Grosso L.

Dettagli

LA TERAPIA DEL DOLORE. Dott. Angelo Campagna U.O ONCOLOGIA Ospedale Fatebenefratelli Benevento

LA TERAPIA DEL DOLORE. Dott. Angelo Campagna U.O ONCOLOGIA Ospedale Fatebenefratelli Benevento LA TERAPIA DEL DOLORE Dott. Angelo Campagna U.O ONCOLOGIA Ospedale Fatebenefratelli Benevento DEFINIZIONE DI DOLORE "Un'esperienza sensitiva ed emotiva spiacevole, associata ad un effettivo o potenziale

Dettagli

IL DOLORE CRONICO IN MEDICINA GENERALE

IL DOLORE CRONICO IN MEDICINA GENERALE APPROCCIO AL DOLORE CRONICO BENIGNO IL DOLORE CRONICO IN MEDICINA GENERALE Luciano Bertolusso MMG - ASL CN2 Alba - Bra CHE COS E IL DOLORE (IASP) una sgradevole esperienza sensoriale ed emotiva associata

Dettagli

SCHEDA TECNICA SISTEMA DI STABILIZZAZIONE VERTEBRALE BR1

SCHEDA TECNICA SISTEMA DI STABILIZZAZIONE VERTEBRALE BR1 SCHEDA TECNICA SISTEMA DI STABILIZZAZIONE VERTEBRALE BR1 IMPIANTI: STERILI STRUMENTARIO: NON STERILE NOME DEL DISPOSITIVO MEDICO: BR1 (SISTEMA DI STABILIZZAZIONE VERTEBRALE) UTILIZZO PREVISTO: procedure

Dettagli

Servizio di Mineralometria Ossea Computerizzata (MOC) e Composizione Corporea

Servizio di Mineralometria Ossea Computerizzata (MOC) e Composizione Corporea Servizio di Mineralometria Ossea Computerizzata (MOC) e Composizione Corporea Associazione Italiana per l Educazione Demografica Sezione di Roma L osteoporosi È una condizione dello scheletro caratterizzata

Dettagli

La Scoliosi del Bambino e dell Adulto. Dott. Giancarlo Corti Responsabile Clinica e Chirurgia della colonna Ospedale di Gallarate

La Scoliosi del Bambino e dell Adulto. Dott. Giancarlo Corti Responsabile Clinica e Chirurgia della colonna Ospedale di Gallarate La Scoliosi del Bambino e dell Adulto Dott. Giancarlo Corti Responsabile Clinica e Chirurgia della colonna Ospedale di Gallarate 1 2 SCOLIOSI 3 SCOLIOSI Skolios: dal greco curvatura Descritta da Ippocrate

Dettagli

OSTEOPOROSI e FRATTURE VERTEBRALI: COME INTERROMPERE UN CIRCUITO VIZIOSO?

OSTEOPOROSI e FRATTURE VERTEBRALI: COME INTERROMPERE UN CIRCUITO VIZIOSO? OSTEOPOROSI e FRATTURE VERTEBRALI: COME INTERROMPERE UN CIRCUITO VIZIOSO? COS E L OSTEOPOROSI? Patologia scheletrica sistemica caratterizzata da riduzione della massa ossea e deterioramento a livello della

Dettagli

TC, RM, Morfometria vertebrale

TC, RM, Morfometria vertebrale Giuseppe Argento & Salvatore Monti detto Giuseppe dialogo sulla diagnostica tra Radiologo ed Endocrinologo Percorso 8 METABOLISMO OSSEO (2) Densitometria ossea e morfometria: strumenti, lettura e interpretazione

Dettagli

L immagine di Giada. 59 aa, avvocato, separata, senza figli, ha una estrema cura della sua persona e del suo aspetto

L immagine di Giada. 59 aa, avvocato, separata, senza figli, ha una estrema cura della sua persona e del suo aspetto Caso clinico Giada L immagine di Giada 59 aa, avvocato, separata, senza figli, ha una estrema cura della sua persona e del suo aspetto Tumore del polmone non a piccole cellule, con presenza di mts costali

Dettagli

OSTEOPOROSI. CENTRO PREVENZIONE DIAGNOSI e TERAPIA DELL OSTEOPOROSI. *Come prevenirla* *Come curarla* *Consigli pratici* Resp. Dott.

OSTEOPOROSI. CENTRO PREVENZIONE DIAGNOSI e TERAPIA DELL OSTEOPOROSI. *Come prevenirla* *Come curarla* *Consigli pratici* Resp. Dott. C. I. D. I. M. U. CENTRO PREVENZIONE DIAGNOSI e TERAPIA DELL OSTEOPOROSI Resp. Dott. Antonio Vercelli OSTEOPOROSI *Come prevenirla* *Come curarla* *Consigli pratici* *Cos è l osteoporosi?* L osteoporosi

Dettagli

TRATTAMENTO DEL DOLORE POSTOPERATORIO

TRATTAMENTO DEL DOLORE POSTOPERATORIO TRATTAMENTO DEL DOLORE POSTOPERATORIO SITUAZIONE ALGICA MAGGIORE PERIDURALE CONTINUA Analgesia OPPURE PERINERVOSO CONTINUO + AD ORARI FISSI OPPURE ENDOVENOSO CONTINUO * + AD ORARI FISSI * in mancanza di

Dettagli

Classi di priorità per RMN Rachide Spalla Ginocchio Bacino

Classi di priorità per RMN Rachide Spalla Ginocchio Bacino 1 di 7 Gruppo di lavoro: Coordinatore : Direzione Sanitaria Componenti Specialisti Radiologia: Componenti Specialisti Ortopedia : Componenti Medicina Generale: 1. DEFINIZIONE CLASSI DI PER RMN - RACHIDE

Dettagli

EFFETTI COLLATERALI. bla bla bla bla

EFFETTI COLLATERALI. bla bla bla bla EFFETTI COLLATERALI bla bla bla bla E TERAPIA DI SUPPORTO Patrizia Tosi (Rimini) Bortezomib - effetti collaterali Astenia Piastrinopenia Neuropatia periferica Ipotensione Diarrea/nausea Riattivazione Herpes

Dettagli

La Terapia del dolore

La Terapia del dolore La Terapia del dolore Corso di Introduzione alle Cure Palliative-1 St. Christophe, 10 giugno 2006 Dott. Lorenzo Pasquariello Resp. SSD Terapia del Dolore Azienda USL Valle d Aosta Dolore oncologico Dolore

Dettagli

CHE COSA SONO I BIFOSFONATI?

CHE COSA SONO I BIFOSFONATI? Regione del Veneto Istituto Oncologico Veneto Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico CHE COSA SONO I BIFOSFONATI? Informativa per i pazienti I bifosfonati sono farmaci introdotti più di vent

Dettagli

Patologie del Disco Intervertebrale

Patologie del Disco Intervertebrale Patologie del Disco Intervertebrale I dischi intervertebrali sono strutture normalmente presenti tra i corpi vertebrali per tutta la lunghezza della colonna. Il disco è formato da due componenti: una più

Dettagli

PERCORSO DIAGNOSTICO TERAPEUTICO ASSISTENZIALE PER LA GESTIONE DEL DOLORE CON FARMACI OPPIOIDI NEL PAZIENTE CON NEOPLASIA RICOVERATO PRESSO LA

PERCORSO DIAGNOSTICO TERAPEUTICO ASSISTENZIALE PER LA GESTIONE DEL DOLORE CON FARMACI OPPIOIDI NEL PAZIENTE CON NEOPLASIA RICOVERATO PRESSO LA PERCORSO DIAGNOSTICO TERAPEUTICO ASSISTENZIALE PER LA GESTIONE DEL DOLORE CON FARMACI OPPIOIDI NEL PAZIENTE CON NEOPLASIA RICOVERATO PRESSO LA SAN MATTEO PDTA 18 Gestione del dolore nel paziente con Rev

Dettagli

Il dolore nell anziano BERGAMO, 5.10.2013 Il paziente con dolore e il Medico di Medicina Generale

Il dolore nell anziano BERGAMO, 5.10.2013 Il paziente con dolore e il Medico di Medicina Generale Il dolore nell anziano BERGAMO, 5.10.2013 Il paziente con dolore e il Medico di Medicina Generale Carla Laffranchi Claudio Bulla Medici di Assistenza Primaria - Asl Bergamo Il paziente con dolore e il

Dettagli

GUIDA RAPIDA ALL USO DEGLI ANALGESICI. del Dolore e Cure Palliative

GUIDA RAPIDA ALL USO DEGLI ANALGESICI. del Dolore e Cure Palliative GUIDA RAPIDA ALL USO DEGLI ANALGESICI SSD Terapia del Dolore e Cure Palliative USO DEGLI ANALGESICI Scegliere e e via somministrazione s o più semplice Seguire la scala degli analgesici dell OMS Somministrare

Dettagli

Lombalgia cronica, Approccio Osteopatico

Lombalgia cronica, Approccio Osteopatico Casi clinici controversi in Riabilitazione muscolo-scheletrica: Lombalgia cronica, Approccio Osteopatico Dott. VIRGILIO SALUTARI Medico Fisiatra, Osteopata. Caso clinico: sig. Valentino 33 aa., celibe,

Dettagli

IL TRATTAMENTO ORTESICO NELLA MALATTIA OSTEOPOROTICA VERTEBRALE

IL TRATTAMENTO ORTESICO NELLA MALATTIA OSTEOPOROTICA VERTEBRALE IL TRATTAMENTO ORTESICO NELLA MALATTIA OSTEOPOROTICA VERTEBRALE Claudio Testi Corsetteria Ortopedica Dinamica TLM Gerenzano (VA) ORTESI VERTEBRALI Le ortesi sono dispositivi finalizzati al recupero di

Dettagli

SCHEDA DI VALUTAZIONE PER L INSERIMENTO DI FARMACI NON PRESENTI NEL PTR IDROMORFONE

SCHEDA DI VALUTAZIONE PER L INSERIMENTO DI FARMACI NON PRESENTI NEL PTR IDROMORFONE RICHIESTA DI INSERIMENTO IN PTR DI CLORIDRATO ATC N02AA03 (JURNISTA ) Presentata da Componente Commissione Prontuario Terapeutico Regionale In data: novembre 2007 Per le seguenti motivazioni (sintesi):

Dettagli

10ª Assemblea Scientifica Nazionale AIMEF

10ª Assemblea Scientifica Nazionale AIMEF 10ª Assemblea Scientifica Nazionale AIMEF Carla Marzo Torino 18-20 febbraio 2011 Carla Marzo Torino 18-20 febbraio 2011 Diffusione del dolore cronico Dolore oncologico=7% del dolore cronico Europa il 19%

Dettagli

Ernia discale: trattamento

Ernia discale: trattamento Martedì Salute GAM 3 dicembre 2013 Ernia discale: trattamento Dott. Antonio Bruno Chirurgia i Vertebrale Clinica Cellini, Torino Resp. Dott J. Demangos LIVELLI DI PROVA Metodologia LDP: probabilità che

Dettagli

REGINA CETTOLIN INFERMIERA COMITATO OSPEDALE SENZA DOLORE U.O.S TERAPIA ANTALGICA E CURE PALLIATIVE U.O. ANESTESIA RIANIMAZIONE

REGINA CETTOLIN INFERMIERA COMITATO OSPEDALE SENZA DOLORE U.O.S TERAPIA ANTALGICA E CURE PALLIATIVE U.O. ANESTESIA RIANIMAZIONE REGINA CETTOLIN INFERMIERA COMITATO OSPEDALE SENZA DOLORE U.O.S TERAPIA ANTALGICA E CURE PALLIATIVE U.O. ANESTESIA RIANIMAZIONE OSPEDALE CIVILE DI CONEGLIANO AZIENDA U.L.S.S N.7 REGIONE DEL VENETO IL DOLORE

Dettagli

www.fisiokinesiterapia.biz

www.fisiokinesiterapia.biz LOMBALGIA : CARATTERI GENERALI Dolore + contrattura muscolare o rigidità fra arcata costale inferiore e pieghe glutee Lombalgia non specifica se non c è causa ben identificabile, specifica se c è causa

Dettagli

IL RUOLO DELLA RADIOTERAPIA NEL DOLORE ONCOLOGICO. S.C. Radioterapia ASL TO4 Ivrea Maria Rosa La Porta

IL RUOLO DELLA RADIOTERAPIA NEL DOLORE ONCOLOGICO. S.C. Radioterapia ASL TO4 Ivrea Maria Rosa La Porta IL RUOLO DELLA RADIOTERAPIA NEL DOLORE ONCOLOGICO S.C. Radioterapia ASL TO4 Ivrea Maria Rosa La Porta LA RADIOTERAPIA E un metodo di cura conosciuto da più di 100 anni che prevede l utilizzo di radiazioni

Dettagli

Sindromi da dolore agli arti

Sindromi da dolore agli arti www.printo.it/pediatric-rheumatology/it/intro Sindromi da dolore agli arti Versione 2016 10. Osteocondrosi (sinonimi: osteonecrosi, necrosi avascolare) 10.1 Che cos è? La parola "osteocondrosi" significa

Dettagli

Giuseppe TOMBOLINI Carmine SIMEONE Tombolini Officine Ortopediche Taranto

Giuseppe TOMBOLINI Carmine SIMEONE Tombolini Officine Ortopediche Taranto Valutazione e Prescrizione Ortesi, Protesi ed Ausili Corso Nazionale di Aggiornamento SIMFER 2010 Manfredonia FOGGIA -15/17 novembre 2010 1 Giuseppe TOMBOLINI Carmine SIMEONE Tombolini Officine Ortopediche

Dettagli

LE DEFORMITA DELLA COLONNA SCOLIOSI E CIFOSI

LE DEFORMITA DELLA COLONNA SCOLIOSI E CIFOSI LE DEFORMITA DELLA COLONNA SCOLIOSI E CIFOSI E CIFOSI La colonna vertebrale presenta fisiologicamente una serie di curve sul piano sagittale (laterale), mentre normalmente non presenta curve sul piano

Dettagli

LICEO SCIENTIFICO GALILEO GALILEI CATANIA PARAMORFISMI

LICEO SCIENTIFICO GALILEO GALILEI CATANIA PARAMORFISMI LICEO SCIENTIFICO GALILEO GALILEI CATANIA Dipartimento di Scienze Motorie PARAMORFISMI Si tratta di deformità in genere transitorie, correggibili volontariamente, non sostenute da alterazioni anatomiche

Dettagli

SERVIZIO DI REUMATOLOGIA

SERVIZIO DI REUMATOLOGIA SERVIZIO DI REUMATOLOGIA ASSOCIAZIONE ITALIANA PER L EDUCAZIONE DEMOGRAFICA SEZIONE DI ROMA I REUMATISMI COME PREVENIRLI E CURARLI Le malattie reumatiche, denominate con varie terminologie (reumatismi,

Dettagli

U.O. ANESTESIA RIANIMAZIONE TERAPIA ANTALGICA OSPEDALE DI CHIOGGIA LA TERAPIA ANTALGICA INVASIVA NEL DOLORE ONCOLOGICO DOTT.

U.O. ANESTESIA RIANIMAZIONE TERAPIA ANTALGICA OSPEDALE DI CHIOGGIA LA TERAPIA ANTALGICA INVASIVA NEL DOLORE ONCOLOGICO DOTT. U.O. ANESTESIA RIANIMAZIONE TERAPIA ANTALGICA OSPEDALE DI CHIOGGIA LA TERAPIA ANTALGICA INVASIVA NEL DOLORE ONCOLOGICO DOTT. CINETTO ANDREA DOLORE NEL MALATO NEOPLASTICO 50 80 45 40 35 30 25 20 15 10 5

Dettagli

MENOPAUSA E D INTORNI A CURA DEL COORDINAM ENTO DONNE S LP CISL CATANIA. Con la collaborazione della Dottoressa Palmisano

MENOPAUSA E D INTORNI A CURA DEL COORDINAM ENTO DONNE S LP CISL CATANIA. Con la collaborazione della Dottoressa Palmisano MENOPAUSA E D INTORNI A CURA DEL COORDINAM ENTO DONNE S LP CISL CATANIA Con la collaborazione della Dottoressa Palmisano MENOPAUSA E D INTORNI COSA SI PUO E COSA SI DEVE FARE? CHE COS E? La menopausa non

Dettagli

ORTESI MODULARE PER UN RECUPERO GRADUALE DELL ATTIVITA QUOTIDIANA E SPORTIVA. Ing. Chiara Firenze

ORTESI MODULARE PER UN RECUPERO GRADUALE DELL ATTIVITA QUOTIDIANA E SPORTIVA. Ing. Chiara Firenze ORTESI MODULARE PER UN RECUPERO GRADUALE DELL ATTIVITA QUOTIDIANA E SPORTIVA Ing. Chiara Firenze Nei paesi occidentali, quasi tutte le persone hanno sofferto, o soffriranno almeno una volta, di disturbi

Dettagli

del dolore cronico Furio Zucco

del dolore cronico Furio Zucco Basi del trattamento del dolore cronico Furio Zucco Dolore: meccanismi recettoriali e siti d azione Sistema limbico Talamo Corteccia somatosensoriale Sistema mediale Formazione reticolare Sistema laterale

Dettagli

Ossi duri... si diventa. Campagna di Prevenzione contro l Osteoporosi

Ossi duri... si diventa. Campagna di Prevenzione contro l Osteoporosi Ossi duri... si diventa Campagna di Prevenzione contro l Osteoporosi CHE COS E L OSTEOPOROSI? L osteoporosi è una malattia dell apparato scheletrico che comporta una bassa densità minerale, un deterioramento

Dettagli

Il mal di schiena: dall'esame radiologico alla terapia INTRODUZIONE

Il mal di schiena: dall'esame radiologico alla terapia INTRODUZIONE Dipartimento di Ortopedia e Traumatologia A.O. Mauriziano Umberto I Direttore: Prof. Roberto Rossi Il mal di schiena: dall'esame radiologico alla terapia INTRODUZIONE Roberto Rossi, Federica Rosso INTRODUZIONE

Dettagli

La job-description del medico generale Malattie osteoarticolari

La job-description del medico generale Malattie osteoarticolari Rivista SIMG (www.simg.it) Numero 3, 2000 La job-description del medico generale Malattie osteoarticolari Simg - Area progettuale Ortopedico-reumatologica, Resp. Stefano Giovannoni La definizione dei settori

Dettagli

TRATTAMENTO DEL DOLORE CRONICO ONCOLOGICO. Raffaele Angelo Madaio

TRATTAMENTO DEL DOLORE CRONICO ONCOLOGICO. Raffaele Angelo Madaio TRATTAMENTO DEL DOLORE CRONICO ONCOLOGICO Raffaele Angelo Madaio In Europa il 56% dei pazienti oncologici soffre almeno mensilmente di dolore moderato-severo. Il 6 % dei pazienti lamenta dolore da più

Dettagli

OSPEDALE SENZA DOLORE

OSPEDALE SENZA DOLORE OSPEDALE SENZA PROTOCOLLO TERAPIA ANTALGICA PRONTO SOCCORSO Direttore: Dott.ssa Maria Serena Verzuri Imposta la terapia antalgica: medico di reparto Gestione terapia antalgica: medico di reparto Collaboratori:

Dettagli

LA RIABILITAZIONE DELLA PARALISI POLIOMIELITICA E DELLA SINDROME POST POLIO

LA RIABILITAZIONE DELLA PARALISI POLIOMIELITICA E DELLA SINDROME POST POLIO CONVEGNO INTERNAZIONALE MALCESINE 2010 LA RIABILITAZIONE DELLA PARALISI POLIOMIELITICA E DELLA SINDROME POST POLIO D. M. Fisioterapista LINO FIA Il trattamento è rivolto a pazienti: in fase di stabilizzazione

Dettagli

EFFICACIA DELLA BACK SCHOOL NEL TRATTAMENTO DELLE RACHIALGIE CRONICHE: ESPERIENZA PERSONALE

EFFICACIA DELLA BACK SCHOOL NEL TRATTAMENTO DELLE RACHIALGIE CRONICHE: ESPERIENZA PERSONALE Università Cattolica del Sacro Cuore Milano Interfacoltà di Scienze della Formazione Medicina e Chirurgia Corso di Laurea in Scienze e Tecniche delle Attività Motorie Preventive e Adattate EFFICACIA DELLA

Dettagli

IMPACT PROACTIVE 2014 "choosing wisely"

IMPACT PROACTIVE 2014 choosing wisely IMPACT PROACTIVE 2014 "choosing wisely" Istituzioni e Associazioni dei pazienti: doveri delle istituzioni e diritti del Cittadino, in linea con la Legge 38/2010 Rossana Monciino S.C. Farmaceutica Territoriale

Dettagli

Appropriatezza p della richiesta radiologica: LA CAVIGLIA Dr. Roberto Meco Dr.Cavagna,Dr.Madia,Dr.Muratore Dipartimento di Radiologia Ospedale Infermi Rimini PATOLOGIA TRAUMATICA Sospetta frattura Radiografia

Dettagli

Il dolore nel trattamento delle lesioni cutanee

Il dolore nel trattamento delle lesioni cutanee Il dolore nel trattamento delle lesioni cutanee Pavia 18 giugno 2008 Docente Dott. Dario Paladino inf. esperto in wound care Vice-Presidente AISLeC Che cosa è il dolore? 1 Dolore Il dolore è una sgradevole

Dettagli

DIZIONARIO DELLE PRINCIPALI PATOLOGIE DELLA SCHIENA

DIZIONARIO DELLE PRINCIPALI PATOLOGIE DELLA SCHIENA DIZIONARIO DELLE PRINCIPALI PATOLOGIE DELLA SCHIENA Nel primo articolo vi presento un sintetico e semplice dizionario delle parole chiave e delle patologie riguardanti la colonna. Un utile vademecum nel

Dettagli

Tabella 5: Manovre utili per l inquadramento clinico-funzionale del rachide e per un orientamento verso sospette patologie di specifico interesse

Tabella 5: Manovre utili per l inquadramento clinico-funzionale del rachide e per un orientamento verso sospette patologie di specifico interesse Tabella 5: Manovre utili per l inquadramento clinico-funzionale del rachide e per un orientamento verso sospette patologie di specifico interesse MODALITA DI ESECUZIONE PATOLOGIA SOSPETTABILE RITMO LOMBO-

Dettagli

Microchirurgia del Sistema Nervoso Centrale e della Colonna Vertebrale

Microchirurgia del Sistema Nervoso Centrale e della Colonna Vertebrale Come sconfiggere il mal di schiena? Individuando le cause attraverso un attento esame clinico-neurologico ed uno studio della biomeccanica della colonna vertebrale che consentiranno di comprendere le cause

Dettagli

Rachide normale. Piano frontale (coronale) Piano sagittale. Piano assiale

Rachide normale. Piano frontale (coronale) Piano sagittale. Piano assiale Le Scoliosi Rachide normale Piano frontale (coronale) Piano sagittale Piano assiale Rachide normale Piano frontale (coronale) Assenza di deviazioni laterali rispetto alla linea mediana Rachide normale

Dettagli

www.mondialrelax.it - info@mondialrelax.it - Numero Verde : 800-911914

www.mondialrelax.it - info@mondialrelax.it - Numero Verde : 800-911914 La magnetoterapia è una forma di fisioterapia che utilizza il magnetismo terrestre, risorsa presente in natura necessario per tutte le forme di vita. La magnetoterapia può essere di bassa e alta frequenza

Dettagli

Guerriero F., Sgarlata C., Rollone M., Sardi F., Venturini L., Maurizi N., Rondanelli M., Perna S., Ricevuti G. (Pavia)

Guerriero F., Sgarlata C., Rollone M., Sardi F., Venturini L., Maurizi N., Rondanelli M., Perna S., Ricevuti G. (Pavia) Azienda di Servizi alla Persona di Pavia Università degli Studi di Pavia La terapie del dolore nell anziano: l associazione ossicodone/naloxone nel trattamento del paziente anziano con dolore cronico da

Dettagli

CONOSCERE LA PROPRIA SCHIENA

CONOSCERE LA PROPRIA SCHIENA Servizio di Recupero e Rieducazione Funzionale Tel. 030 3709750-Fax 030 3709403 COSCERE LA PROPRIA SCHIENA Come è fatta? È costituita da 24 ossa chiamate vertebre. La colonna vertebrale è suddivisa in

Dettagli

Una deviazione di un tratto del rachide che si sviluppa su un piano obliquo. Vera scoliosi

Una deviazione di un tratto del rachide che si sviluppa su un piano obliquo. Vera scoliosi Una deviazione di un tratto del rachide che si sviluppa su un piano obliquo. Vera scoliosi Atteggiamento scoliotico Specifiche alterazioni anatomopatologiche, delle quali la rotazione delle vertebre e

Dettagli

IL PUNTO DI VISTA DEL MEDICO DI FAMIGLIA NELLA GESTIONE DELL OSTEOPOROSI ( PREVENZIONE E TRATTAMENTO) E NELLA PREVENZIONE DELLE FRATTURE

IL PUNTO DI VISTA DEL MEDICO DI FAMIGLIA NELLA GESTIONE DELL OSTEOPOROSI ( PREVENZIONE E TRATTAMENTO) E NELLA PREVENZIONE DELLE FRATTURE IL PUNTO DI NELLA GESTIONE DELL OSTEOPOROSI ( PREVENZIONE E TRATTAMENTO) E NELLA PREVENZIONE DELLE FRATTURE PISTOIA 6 GIUGNO OSTEOPOROSI: DIFETTO SISTEMICO A CARICO DELLO SCHELETRO CARATTERIZZATO DA UNA

Dettagli

RACCOMANDAZIONI per la SALUTE ORALE nei pazienti in cura con bisfosfonati

RACCOMANDAZIONI per la SALUTE ORALE nei pazienti in cura con bisfosfonati RACCOMANDAZIONI per la SALUTE ORALE nei pazienti in cura con bisfosfonati Caro paziente, se sei in procinto di iniziare o hai già effettuato un trattamento terapeutico con farmaci quali aminobisfosfonati,

Dettagli

P. Volpi M. Galli. www.traumasport.net

P. Volpi M. Galli. www.traumasport.net P. Volpi M. Galli www.traumasport.net ISTITUTO ORTOPEDICO GALEAZZI - MILANO CENTRO DI TRAUMATOLOGIA DELLO SPORT E DI CHIRURGIA ARTROSCOPICA Responsabili: M. DENTI - H. SCHOENHUBER - P. VOLPI Equipe: C.

Dettagli

Formazione cure palliative. Carpi 14/12/2013. Caso clinico

Formazione cure palliative. Carpi 14/12/2013. Caso clinico Formazione cure palliative Carpi 14/12/2013 Caso clinico Antonio ha 55 anni,è sposato ed ha 2 figli di 18 e 14 anni. E impiegato. Due anni fa è stato operato di resezione del colon ascendente per carcinoma.

Dettagli

Corso nursing Ortopedico. Assistenza infermieristica ai pazienti con artrite reumatoide. www.slidetube.it

Corso nursing Ortopedico. Assistenza infermieristica ai pazienti con artrite reumatoide. www.slidetube.it Corso nursing Ortopedico Assistenza infermieristica ai pazienti con artrite reumatoide DEFINIZIONE MALATTIA INFIAMMATORIA SU BASE IMMUNITARIA DEL TESSUTO CONNETTIVO,ESSENZIALMENTE POLIARTICOLARE AD EVOLUZIONE

Dettagli

LA RIABILITAZIONE DELLA MALATTIA DI PARKINSON

LA RIABILITAZIONE DELLA MALATTIA DI PARKINSON LA RIABILITAZIONE DELLA MALATTIA DI PARKINSON Emanuela Bartolomucci terapista occupazionale Angela Parlapiano logopedista Isabella Valenza fisioterapista Alberto Busetto fisioterapista RIABILITAZIONE Processo

Dettagli

Fondazione Don Gnocchi I.R.C.C.S. Firenze. U.O. Scoliosi e Patologie Vertebrali Responsabile Dr. A.Corigliano

Fondazione Don Gnocchi I.R.C.C.S. Firenze. U.O. Scoliosi e Patologie Vertebrali Responsabile Dr. A.Corigliano Fondazione Don Gnocchi I.R.C.C.S. Firenze U.O. Scoliosi e Patologie Vertebrali Responsabile Dr. A.Corigliano DORSO CURVO A. Corigliano LIMITE TRA NORMALITA E PATOLOGIA ENTITA DELLA CURVA Difficoltà

Dettagli

Gestione del Dolore Incidente

Gestione del Dolore Incidente Gestione del Dolore Incidente 1 D.E.I. Dolore Episodico Intenso ( breakthrough pain ) Sinonimi: Dolore intercorrente Dolore transitorio Dolore episodico Definizioni : Episodi dolorosi che emergono, in

Dettagli

Fratture dell Astragalo

Fratture dell Astragalo Fratture dell Astragalo FRATTURE Definizione Soluzione di continuo di un segmento osseo dovuto ad azione meccanica L energia di tale azione meccanica deve superare i limiti di elasticità e resistenza meccanica

Dettagli

LA LOMBALGIA. Lezione 1 C. Fondamenti di biomeccanica della colonna vertebrale applicati alla visita medica in azienda

LA LOMBALGIA. Lezione 1 C. Fondamenti di biomeccanica della colonna vertebrale applicati alla visita medica in azienda LA LOMBALGIA Lezione 1 C Fondamenti di biomeccanica della colonna vertebrale applicati alla visita medica in azienda Il dolore lombare Il dolore lombare può essere classificato in base a criteri clinici,

Dettagli

Riabilitazione dopo intervento di cardiochirurgia

Riabilitazione dopo intervento di cardiochirurgia Riabilitazione dopo intervento di cardiochirurgia L obiettivo ultimo della riabilitazione cardiologica Recuperare e mantenere al livello più elevato possibile le condizioni fisiologiche, psicologiche,

Dettagli

Anestesia per il controllo del dolore: come usare gli oppioidi e non solo.. Dott. Maurizio Nocerino med.vet.

Anestesia per il controllo del dolore: come usare gli oppioidi e non solo.. Dott. Maurizio Nocerino med.vet. Anestesia per il controllo del dolore: come usare gli oppioidi e non solo.. Dott. Maurizio Nocerino med.vet. ANALGESICO IDEALE Elevata efficacia analgesica su tutte le componenti del dolore Rapido inizio

Dettagli

L artrosi è la patologia più comune nella seconda metà della vita

L artrosi è la patologia più comune nella seconda metà della vita Focus su... artrosi L artrosi è la patologia più comune nella seconda metà della vita 2 FACCIAMO UN PO DI CHIAREZZA Artrosi (o osteoartrosi) e artrite sono termini spesso considerati sinonimi, ma in realtà

Dettagli

I MERCOLEDÌ DEL CITTADINO: CONOSCERE PER PREVENIRE. Le lombalgie non chirurgiche

I MERCOLEDÌ DEL CITTADINO: CONOSCERE PER PREVENIRE. Le lombalgie non chirurgiche I MERCOLEDÌ DEL CITTADINO: CONOSCERE PER PREVENIRE Le lombalgie non chirurgiche Relatrici: Fiorenza Paci- Annalisa Zampini 18 marzo 2015 Feltre - ore 18.00 GLI ATTACCHI DI DOLORE LOMBARE SONO RICORRENTI

Dettagli

Trauma cervicale minore: linee guida immobilizzazione e terapia

Trauma cervicale minore: linee guida immobilizzazione e terapia Dr.A.Tabano Trauma cervicale minore: definizione Evento traumatico con prognosi benigna che coinvolge il tratto del rachide cervicale senza generare lesioni tissutali che causino sintomi neurologici nell

Dettagli

AZIENDA PER I SERVIZI SANITARI N.4 MEDIO FRIULI

AZIENDA PER I SERVIZI SANITARI N.4 MEDIO FRIULI REGIONE AUTONOMA FRIULI VENEZIA GIULIA AZIENDA PER I SERVIZI SANITARI N.4 MEDIO FRIULI DELIBERAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE N. 482 DEL 12/09/2011 O G G E T T O Adozione documento "Piano di contenimento

Dettagli

Le degenerazioni post-traumatiche del Rachide Cervicale

Le degenerazioni post-traumatiche del Rachide Cervicale SIRACUSA 10-11 SETTEMBRE 2009 HOTEL VILLA POLITI Le degenerazioni post-traumatiche del Rachide Cervicale Dott. Salvatore Denaro Direttore U.O.C. Medicina Fisica e Riabilitazione A.O. UMBERTO I SIRACUSA

Dettagli

punto di appilcazione troppo basso

punto di appilcazione troppo basso Busto Modulare Romano (1/6) Osteoporosi Malattia degenerativa della massa ossea, colpisce prevalentemente le donne in età post-menopausale, interessa tutta la struttura ossea, causando cedimenti e fratture,

Dettagli

I TRAUMI ALLA SCHIENA

I TRAUMI ALLA SCHIENA I TRAUMI ALLA SCHIENA La colonna vertebrale ( rachide ) è composta da 34-35 ossa corte, le vertebre. Si distinguono in 7 cervicali, 12 toraciche, 5 lombari, 5 sacrali (+3/4 coccigee) Funzioni Protezione

Dettagli

La gestione del dolore nel paziente con mieloma: fra farmaci e consigli. Fabrizio Cavalloro

La gestione del dolore nel paziente con mieloma: fra farmaci e consigli. Fabrizio Cavalloro La gestione del dolore nel paziente con mieloma: fra farmaci e consigli Fabrizio Cavalloro CHE COSA E IL DOLORE E CHE FUNZIONE HA? IL DOLORE Il dolore è una esperienza spiacevole, sensoriale ed emozionale,

Dettagli

OSTEOPOROSI perdita di massa ossea microarchitettura tendenza alle fratture

OSTEOPOROSI perdita di massa ossea microarchitettura tendenza alle fratture OSTEOPOROSI DEFINIZIONE: Malattia scheletrica sistemica caratterizzata dalla perdita di massa ossea e dalla distruzione della microarchitettura del tessuto osseo con conseguente aumento della fragilità

Dettagli

DIAGNOSI DIFFERENZIALE IN DCM. Dott.Pasquale Cozzolino Laser in DisordiniCranioMandibolari

DIAGNOSI DIFFERENZIALE IN DCM. Dott.Pasquale Cozzolino Laser in DisordiniCranioMandibolari DIAGNOSI DIFFERENZIALE IN DCM Dott.Pasquale Cozzolino Laser in DisordiniCranioMandibolari NELL AMBITO DELLE SINDROMI DA DOLORE OROFACCIALE LA NEVRALGIA DEL DEL NERVO TRIGEMINO E UNA SINDROME NEUROOGICA

Dettagli

Quando i sintomi vengono interpretati

Quando i sintomi vengono interpretati Quando i sintomi vengono interpretati Ricordo quando il mio Professore di Semeiotica Medica parlandoci delle cause che determinano la fibrillazione atriale disse: rammentate che la fibrillazione atriale

Dettagli

Una legge tutela il diritto dei cittadini

Una legge tutela il diritto dei cittadini Una legge tutela il diritto dei cittadini A non soffrire di dolore inutile A ricevere le migliori cure per il dolore Legge N. 38 del 15/03/2010 Legge N.38 del 15/03/2010 Articolo 7 (Obbligo di riportare

Dettagli

Dolore oncologico. Caso clinico

Dolore oncologico. Caso clinico Dolore oncologico Caso clinico Legenda I titoli in rosso sono corrispondenti alle diapositive che descrivono il caso clinico Quelli in blu sono gli inserimenti per la discussione Signor Pietro, 72 anni,

Dettagli

Attività motoria e benessere psicofisico

Attività motoria e benessere psicofisico Attività motoria e benessere psicofisico BENESSERE Il sistema Muscolo scheletrico -Ossa articolazioni -Tessuti molli muscoli, tendini e legamenti Con l'avanzare dell'età le articolazioni tendono generalmente

Dettagli

www.printo.it/pediatric-rheumatology/it/intro

www.printo.it/pediatric-rheumatology/it/intro www.printo.it/pediatric-rheumatology/it/intro Malattia di Behçet Versione 2016 2. DIAGNOSI E TERAPIA 2.1 Come viene diagnosticata? La diagnosi è principalmente clinica. Spesso sono necessari alcuni anni

Dettagli

RACCOMANDAZIONI per la SALUTE ORALE nei pazienti in cura con bisfosfonati

RACCOMANDAZIONI per la SALUTE ORALE nei pazienti in cura con bisfosfonati RACCOMANDAZIONI per la SALUTE ORALE nei pazienti in cura con bisfosfonati Caro paziente, se sei in procinto di iniziare o hai già effettuato un trattamento terapeutico con aminobisfosfonati, sarebbe opportuno

Dettagli

L O M B A L G I A DOLORE AL RACHIDE LOMBARE = SINTOMO, NON MALATTIA

L O M B A L G I A DOLORE AL RACHIDE LOMBARE = SINTOMO, NON MALATTIA L O M B A L G I A DOLORE AL RACHIDE LOMBARE = SINTOMO, NON MALATTIA L O M B A L G I A Comune tra 30 e 50 aa. 70% della popolazione 1/20 prestazioni di P.S. 85% assenze dal lavoro 10% acuti cronicizza L

Dettagli

CONOSCERE LA PROPRIA SCHIENA

CONOSCERE LA PROPRIA SCHIENA Servizio di Recupero e Rieducazione Funzionale Tel. 030 3709750-Fax 030 3709403 COSCERE LA PROPRIA SCHIENA Come è fatta? È costituita da 24 ossa chiamate vertebre. La colonna vertebrale è suddivisa in

Dettagli

EFFETTI DELL ETA SULLA PERCEZIONE DEL DOLORE. G.Ricci. Geriatric Emergency Medicine Verona, 16-17 maggio 2014

EFFETTI DELL ETA SULLA PERCEZIONE DEL DOLORE. G.Ricci. Geriatric Emergency Medicine Verona, 16-17 maggio 2014 EFFETTI DELL ETA SULLA PERCEZIONE DEL DOLORE G.Ricci Geriatric Emergency Medicine Verona, 16-17 maggio 2014 ...mugghia come bue, salta come cerbio, morde come lupo, abbaia come cane, rugghia come leone,

Dettagli

Artriti della spalla. Capsulite adesiva. Lesioni della cuffia dei rotatori. Instabilità e lussazione articolare

Artriti della spalla. Capsulite adesiva. Lesioni della cuffia dei rotatori. Instabilità e lussazione articolare Schede informative per il paziente Artriti della spalla Capsulite adesiva Lesioni della cuffia dei rotatori Instabilità e lussazione articolare Vi sono tre articolazioni nella spalla: la clavicola con

Dettagli

Sindrome di Blau/Sarcoidosi ad esordio precoce (EOS)

Sindrome di Blau/Sarcoidosi ad esordio precoce (EOS) Pædiatric Rheumatology InterNational Trials Organisation Che cos é? Sindrome di Blau/Sarcoidosi ad esordio precoce (EOS) La sindrome di Blau è una malattia genetica. I pazienti affetti presentano rash

Dettagli

è il termine tecnico con cui si designa un farmaco che attenua o elimina il dolore con gli analgesici si cura il sintomo ma non la causa del dolore

è il termine tecnico con cui si designa un farmaco che attenua o elimina il dolore con gli analgesici si cura il sintomo ma non la causa del dolore Analgesico è il termine tecnico con cui si designa un farmaco che attenua o elimina il dolore con gli analgesici si cura il sintomo ma non la causa del dolore Analgesico ideale EFFICACE LUNGA DURATA D

Dettagli

Indice SEZIONE I DESCRIZIONE E VALUTAZIONE DEL DOLORE CRONICO

Indice SEZIONE I DESCRIZIONE E VALUTAZIONE DEL DOLORE CRONICO Indice SEZIONE I DESCRIZIONE E VALUTAZIONE DEL DOLORE CRONICO 1. Il problema del dolore cronico... 3 Introduzione al dolore cronico e persistente... 3 Prevalenza del dolore cronico... 4 Costi associati

Dettagli

ANATOMIA DEL GINOCCHIO

ANATOMIA DEL GINOCCHIO IL GINOCCHIO ANATOMIA DEL GINOCCHIO Il ginocchio è formato da tre ossa il femore, la tibia e la rotula che costituiscono due articolazioni femoro tibiale femoro rotulea ANATOMIA DEL GINOCCHIO L articolazione

Dettagli

Allegato 1 Conclusioni scientifiche e motivazioni per la variazione dei termini dell autorizzazione all immissione in commercio

Allegato 1 Conclusioni scientifiche e motivazioni per la variazione dei termini dell autorizzazione all immissione in commercio Allegato 1 Conclusioni scientifiche e motivazioni per la variazione dei termini dell autorizzazione all immissione in commercio Conclusioni scientifiche Tenendo conto della valutazione del Comitato per

Dettagli

DIAGNOSI INFERMIERISTICHE

DIAGNOSI INFERMIERISTICHE Pagina 1 di 3 DIAGNOSI INFERMIERISTICHE DIAGNOSI INFERMIERISTICHE ANSIA CORRELATA A MINACCIA ALL INTEGRITA BIOLOGICA DOVUTA A TRAUMA DA CADUTA E DOLORE (che si manifesta con aumento della F.C., PAOS, sudorazione,

Dettagli

Dott Giani Stefano U.O.anestesia,Rianimazione,terapia antalgica Ospedale di Pistopia

Dott Giani Stefano U.O.anestesia,Rianimazione,terapia antalgica Ospedale di Pistopia TECNICHE INVASIVE Dott Giani Stefano U.O.anestesia,Rianimazione,terapia antalgica Ospedale di Pistopia ONCOLOGICO NON ONCOLOGICO NEUROPATICO NOCICETTIVO MISTO Approccio ad imbuto Approccio ad annaffiatoio

Dettagli

La Cartella Infermieristica quale strumento operativo di miglioramento della qualità

La Cartella Infermieristica quale strumento operativo di miglioramento della qualità La Cartella Infermieristica quale strumento operativo di miglioramento della qualità Dott. Mag. Nicola Torina Coordinatore infermieristico Unità Terapia Intensiva di Rianimazione Metodologie operative

Dettagli

MANAGEMENT DEL DOLORE NEL PAZIENTE CON LOMBOSCIATALGIA

MANAGEMENT DEL DOLORE NEL PAZIENTE CON LOMBOSCIATALGIA LA FORMAZIONE A DISTANZA PER LA PROFESSIONE MEDICA PROVIDER FENIX - ID 331 Periodo di svolgimento: Data inizio 01/10/2013 Data fine 30/09/2014 RAZIONALE La lombosciatalgia è una forma di neuropatia periferica

Dettagli

OSPEDALE SENZA DOLORE Coordinatori: A. Annesanti F. Tani

OSPEDALE SENZA DOLORE Coordinatori: A. Annesanti F. Tani OSPEDALE SENZA DOLORE Coordinatori: A. Annesanti F. Tani UOC CLINICA CHRURGICA PEDIATRICA Direttore: Prof. M. Messina Imposta la terapia antalgica: anestesista di sala operatoria Gestione terapia antalgica:

Dettagli

esame biometrico posturale 3D SISTEMA CERTIFICATO DISPOSITIVO MEDICO CLASSE I/M

esame biometrico posturale 3D SISTEMA CERTIFICATO DISPOSITIVO MEDICO CLASSE I/M esame biometrico posturale 3D SISTEMA CERTIFICATO DISPOSITIVO MEDICO CLASSE I/M italiano l evoluzione di un esame completo dell apparato scheletrico. Spinal meter cambia il modo di controllare la colonna

Dettagli

ULSS 2 INCONTRA I mercoledì della Salute

ULSS 2 INCONTRA I mercoledì della Salute ULSS 2 INCONTRA I mercoledì della Salute Titolo: IL DOLORE INUTILE Relatore: dott.ssa Roberta Perin inf. Rita Moretta Servizio Cure Palliative Ulss 2 Feltre Data : 21 maggio 2014 Sede: Aula Piccolotto

Dettagli