PERCORSO di SENSIBILIZZAZIONE ALLA LETTURA cl. seconda e terza a.s A cura delle Dott.sse nonché Maestre Giuditta Pina e Barzaghi Eliana

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1 PERCORSO di SENSIBILIZZAZIONE ALLA LETTURA cl. seconda e terza a.s A cura delle Dott.sse nonché Maestre Giuditta Pina e Barzaghi Eliana

2 LA LETTURA COME BISOGNO CULTURALE PER CRESCERE Il desiderio di leggere è un'acquisizione culturale e non un fatto spontaneo e naturale. Lo sviluppo del linguaggio infantile, di cui si riconosce la centralità nella comunicazione e nella costruzione delle conoscenze, individua nell educazione alla lettura uno dei fondamentali obiettivi formativi della scuola, in quanto induce il bambino a compiere un particolare esercizio di abilità linguistiche e cognitive essenziali per la sua complessiva crescita intellettuale e che, nello specifico, lo avvicinano alle peculiarità della parola scritta.

3 In quest'ottica il ruolo della scuola è quello di far scaturire gli interessi idonei a far emergere il bisogno e il piacere per la lettura, oltre ad avviare i bambini alla comprensione della complessità del fenomeno linguistico. Il percorso si prefigge la finalità di connotare la lettura come bisogno specifico per la formazione della persona sotto gli aspetti affettivo - relazionale, sociale e cognitivo.

4 OBIETTIVI FORMATIVI Motivare gli alunni al piacere della lettura; imparare a dedicare quotidianamente tempi stabiliti alla lettura; sviluppare la capacità di esprimere opinioni personali su quanto letto. OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO Prestare attenzione e ascoltare; comprendere il significato globale di un brano ascoltato e/o letto; esplorare le diverse possibilità espressive della voce; conoscere diverse modalità di lettura; avviare alla lettura silenziosa; educare i bambini ad una lettura attiva, consapevole ed appassionata; sviluppare la capacità di produzione.

5 ATTIVITA' Lettura dell'insegnante, lettura ad alta voce e silenziosa; conversazioni esplicative e/o rievocative; giochi di ruolo e di simulazione, drammatizzazione; illustrazioni in sequenza; manipolazione e rielaborazione di storie; invenzione di storie; allestimento della biblioteca di classe; uso di mezzi e strumenti informatici; attività di lettura animata con il supporto di esperti; Uscite didattiche presso la biblioteca e la libreria territoriale

6 METODOLOGIA Le strategie metodologiche si basano sulla valorizzazione delle potenzialità di tutti gli alunni, sulla creazione di situazioni motivanti all'ascolto, alla lettura e alla produzione, sulla valorizzazione del gioco quale mezzo privilegiato per l'attivazione e lo sviluppo del processi cognitivi e di apprendimento. L insegnante individuerà momenti e luoghi per favorire e stimolare l ascolto regolandone gradatamente i tempi, creando un atmosfera di aspettativa, proponendo testi adeguati all età e agli interessi degli alunni, con l utilizzazione di mediatori ludici, analogici, iconici,simbolici e multimediali. DURATA Il percorso si attua nell arco dell intero anno scolastico

7 LE MANIFESTAZIONI Giornate della lettura: giornate didattiche dedicate prevalentemente alla promozione della lettura. L'obiettivo è quello di favorire un maggior coinvolgimento da parte dei bambini nei confronti del progetto promosso. Incontri con l'autore/autrice e/o l illustratore/illustratrice: l'incontro con l'autore e/o l illustratore serve ad avvicinare i bambini al mondo dell'editoria, a soddisfare le loro curiosità sull'elaborazione di un libro o la creazione di un disegno e a conoscere le motivazioni che inducono un autore a scrivere e a " scrivere per gli altri". Questi incontri potrebbero essere proposti facoltativamente per le giornate di sabato.

8 Leggere è bello e indispensabile, leggendo conosci cose nuove, un libro ti tiene compagnia e ti permette di viaggiare in luoghi sconosciuti con la fantasia!

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