BRÈHA S Y S T E M S Y S T E M LOCULI IN VETRORESINA

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "BRÈHA S Y S T E M S Y S T E M LOCULI IN VETRORESINA"

Transcript

1 LOCULI IN VETRORESINA

2 una scelta eccellente una buona scelta CONTATTATE IL NS. STAFF Resp. Comm.le Guerino Londino Resp. Cantiere Ardian Sharra E- mail - Sito web: (LINK DIVISIONE CIMITERIALE)

3 IL LOCULO IN VETRORESINA Visto l orientamento del mercato, si dà per scontato la scelta di manufatti in vetroresina, invece dei tradizionali loculi in cls. Il cemento è un materiale poroso per natura, va prodotto e utilizzato in modo appropriato, altrimenti perde le sue caratteristiche peculiari. Oltretutto è pesante e non è, come si pensava una volta, eterno. La vetroresina è leggera, impermeabile, non marcisce e non fa la ruggine. Non richiede alcuna manutenzione. È una innovazione tecnologica carica di mutamenti sostanziali e di trasformazioni che proseguiranno anche per il futuro. Chi è chiamato ad operare, mediante progettazione e/o mediante acquisto, ha maturato delle conoscenze tecniche che fanno riferimento alla Normativa di Polizia Mortuaria, ovvero ai dettati del D.P.R. n 285 del 1990 e della Circolare Ministero della Sanità n 24 del , e precisamente: Impermeabilità ai liquidi ed ai gas, duraturi nel tempo Resistenza delle solette Resistenza alle forze sismiche Dimensioni minime interne Tipo di sigillatura pre-lapide Sono i contenuti di cui si fanno, sistematicamente, carico i produttori di loculi cimiteriali.

4 Ma, UN LOCULO E ANCHE UNA APPLICAZIONE A RISCHIO. Ad avvalorare questa affermazione basta riportare quanto rilevato su Internet alla voce scoppio loculo cimitero. Milano. Alle Piramidi del Cimitero Maggiore, scoppiano 13 bare con fuori uscita di liquami Terrasini (PA). Scoppia una bara al cimitero. Dolore e rabbia. Brindisi. Esplode un loculo. Nessun intervento. Sacile (PN). Scoppiano le bare alla frazione di Cavolano. Conegliano (TV). Choc al Cimitero. Scoppia un loculo al piano interrato, con colata di liquami. Succivo (CE). Esplode una bara. È colpa del caldo. Maddaloni (CE). Esplodono le bare. La situazione è insostenibile. Catania. Bare col botto a San Gregorio. Esplodono le bare. Conversano (BA). Scoppio della cassa per accumulo di gas. Palermo. Bara esplode nella Camera Mortuaria. Sala Consilina (SA). Esplode una bara. Terracina (LT). Una bara esplode nella notte a Borgo Hermada. Valdagno (VI). Esplodono le bare. Pessano con Bornago (MI). Esplodono 2 bare nel giro di 15 gg a Pessano. Ozieri (SS). Per eventi naturali, esplodono le bare. Aprilia (LT). Ancora fuori uscita di liquami maleodoranti dalle tombe al cimitero. Accertata la possibilità del rischio, con conseguenti problematiche di sanità ed igiene pubblica, facciamo, sotto forma di domanda/risposta, le seguenti riflessioni: a) Circa le dimensioni del guscio, la normativa indica la forma di parallelepipedo, con dimensioni interne utili di cm 75 x 70 x 225. I gusci, se sono prodotti in un unica stampata e senza giunzioni, hanno necessariamente la forma tronco piramidale per il disarmo dallo stampo. La rastremazione sul fondo può pregiudicare la tumulazione del feretro? Si. Una ineguatezza dimensionale (specie per la larghezza alla spalla, visto la conformazione dei cofani ) può impedire la tumulazione del feretro. Uno spettacolo semplicemente indecoroso. Il più delle volte si risolve tagliando gli spigoli della bara. Altre volte dirottando la bara verso un loculo più capiente. Quasi sempre con una denuncia ai carabinieri da parte dei parenti.

5 impossibilità di tumulazione smussatura spigoli del cofano La soluzione in fase di progettazione consiste nell assegnare le dimensioni della normativa (cm 75 x 70) al fondo del loculo, mentre l imbocco dovrà compensare la conicità dovuta allo stampo (di solito in larghezza, per cm 2,5 ca.) Le dimensioni nette consigliabili sono: 77,6 x 72,4 all imbocco; 75 x 70 sul fondo. b) Visto lo spessore ridotto delle pareti in vetroresina, lo scivolamento della cassa al momento della tumulazione, può provocare abrasioni? E in caso di incaduta spinta violenta dell operatore, si può sfondare? Si. Certamente. È da considerare un incidente imprevedibile, ma che può succedere (ultimamente, è successo in provincia di Bergamo). In tal caso è necessario sospendere la tumulazione e sostituire il loculo danneggiato con un altro integro (se disponibile). Un tale inconveniente, creerebbe un disagio emotivo sgradevole nei dolenti che assistono alla cerimonia funebre, che potrebbe sfociare in commenti poco benevoli nei confronti di chi amministra e di chi progetta.

6 c) A quali tipi di acidi, generati dal processo di putrefazione, dovrà resistere un loculo? Che tipo di vetroresina va utilizzata? I più aggressivi, in diversa quantità e concentrazione sono: fosforico, carbonico, formico, acetico, butirrico. Il primo strato della superficie interna del loculo dovrà essere a base di resina ISOFTALICA che ha una buona resistenza alle aggressioni chimiche, garantisce impermeabilità ed ha buona flessibilità. Mentre la resina ORTOFTALICA possiede buona lavorabilità, si carteggia facilmente, ma ha poca elasticità e non resiste agli agenti chimici. Percolazioni acide da liquami d) Come si comporta il loculo in vetroresina sottoposto alla pressione generata dai gas derivanti dal fenomeno putrefattivo? Un loculo è anche un contenitore di pressione. Il guscio, sotto l effetto di questa sovrappressione, tende ad assumere una forma vagamente ovaleggiante. Fino al possibile scoppio. Sin dalla fase della progettazione, diventa fondamentale assumere un adeguato spessore alle pareti in VTR.

7 Il punto più critico è rappresentato dal fondo del guscio. Durante la lavorazione si può verificare il fenomeno di colatura dagli spigoli, che assottiglia, inevitabilmente lo spessore della vetroresina. Ponendo in contro-luce il guscio il fenomeno diventa appariscente. La sensazione è, emotivamente, negativa e torna di attualità la domanda, seppure retorica: ci può essere un cedimento? Scarso spessore sul fondo fondo con adeguato spessore Così come diventa determinante il tipo di sigillo per la chiusura dell imbocco. Non basta l incollaggio con silicone, occorre anche un fissaggio meccanico. e) Un guscio, malauguratamente collassato, come si mette in sicurezza? Cosa importa la sua sostituzione? Bisogna estrarre il guscio e sostituirlo. Operazione laboriosa ed onerosa, sempreché ogni singolo loculo abbia le proprie pareti. Operazione critica se ogni singola parete è in comune con i loculi adiacenti. Gusci con parete in comune a quelli adiacenti Gusci con pareti autonome da quelli adiacenti

8 f) Quanto dura un loculo in vetroresina? Trattasi di un prodotto giovane, pertanto non c è uno storico cui fare riferimento. La visione futuristica è improntata all ottimismo. Conforta l utilizzo, sempre più diffuso, della vetroresina nel settore nautico, anche per natanti di notevoli dimensioni. Naturalmente, a condizione che si utilizzino materiali di prima qualità in grado di garantire le peculiarità tipiche di un ottimo manufatto, ovvero la robustezza, la durabilità e la sicurezza. g) Per quanti anni deve essere garantito? Trattandosi di un loculo stagno, sicuramente per un periodo superiore alla durata della concessione da parte del Comune agli utenti. Essa oscilla dai 20 anni ai 40 anni (non è il caso di considerare la concessione di 99 anni, ormai in disuso). Ma vanno rispettati i dettati del D.M. del che definiscono i principi cui devono fare riferimento le costruzioni, in funzione delle prestazioni loro richieste (VITA NOMINALE, CLASSE D USO, PERIODO DI RIFERIMENTO). È azzardato affermare che molti loculi, oggi sul mercato, racchiudono il rischio di insuccesso finale? Pertanto sarebbe necessario riaccendere di nuovi contenuti il concetto di qualità. Partendo dal presupposto che il Cimitero non è solo un luogo appartato, circoscritto e protetto, da un muro di cinta. Il Cimitero è il luogo dei sentimenti. È esposto agli occhi di tutti. Perciò, una qualunque forma di ampliamento va visto come un opera commemorativa volta ad onorare la memoria dei defunti ed a rendere il ricordo il più a lungo possibile. Il Cimitero è anche un grande patrimonio edilizio, oltre che religioso e culturale, da conservare nel tempo. Il Cimitero rappresenta il grado di civiltà di un popolo. Il colombario, l ossario e il cinerario vanno concepiti e costruiti considerando TUTTI i parametri possibili. Con materiali di ottima fattura. Ci rendiamo conto delle difficoltà delle Amministrazioni Pubbliche. Ci sono meno soldi da spendere (e con la dovuta responsabilità). Ma c è anche più informazione e possibilità di scelta. Visto i costi della concessione alla utenza, è doveroso, anche, avere più pretese. La nostra Azienda, proprio in virtù di quanto esposto, intende offrire alle Amministrazioni la possibilità di scelta fra 2 tipologie di loculo. a) Un tipo STANDARD inteso come produzione corrente di mercato b) Un tipo EXTRA inteso come produzione su richiesta di MASSIMA SICUREZZA. Ognuno può scegliere secondo disponibilità economica e discernimento.

9 Le nostre proposte PRODUZIONE CORRENTE Standard SCHEMA STRUTTURA METALLICA PER LOCULO Standard

10 Componenti tecnologici della struttura metallica prefabbricata modulare per alloggio e sostegno gusci in vetroresina per la tumulazione dei feretri. Montanti in acciaio zincato a caldo, sezione rettangolare, completi di: Inserti per l assemblaggio dei ripiani solette Inserti per l inserimento delle borchie per il fissaggio delle lapidi in marmo Piastre di appoggio sulla platea Controventi Ripiani/Solette, per alloggio gusci in vetroresina, in acciaio zincato a caldo, sezione quadra, fissati ai montanti mediante bulloni in acciaio, con la pendenza verso il fondo pari al 2%. Ogni ripiano è completo di: - Serie di profili tubolari per un appoggio uniforme del guscio in vetroresina - Aletta anteriore sporgente per il sostegno delle lapidi in marmo - Profili posteriori ferma-guscio (anti scivolo) La struttura è calcolata secondo i dettati della normativa antisismica (sollecitazioni ipotizzate su zona ad elevata forza sismica, come L Aquila; mentre per il sottosuolo l opzione è per la categoria D) Parametri della struttura: Opera di classe = 1 Vita nominale (anni) Vn = 50 Coeff. d uso = 0,7 Vr (periodo) = 35 anni

11 PRODUZIONE su richiesta Guscio max security Innovazione semplice, ma che presenta caratteristiche di alto interesse, sia progettuale che funzionale. Invece di uno strato in vetroresina di mm 4, costruiamo un pannello sandwich formato da 2 strati di vetroresina (mm 2 + mm 2) ancorati ad una anima di poliuretano espanso ad alta densità. Vantaggi: - Elevate prestazioni strutturali, con peso pressoché uguale. - Doppio strato di impermeabilità assoluta. - Isolamento termico in zone dalle elevate temperature esterne, specie d estate. In breve: un guscio di massima sicurezza.

12 Guscio in vetroresina standard Guscio di forma tronco-piramidale, a parete semplice. Ottenuto con un unica stampata, senza giunzioni o incollaggi, di resina ISOFTALICA resistente agli agenti chimici aggressivi, spessore mm 4. Completo di fasciature di rinforzo agli angoli del fondo mediante stuoia di fibre di vetro del tipo lungo, disposte in 2 direzioni ortogonali: trama e ordito. La stratificazione presenta elevata resistenza meccanica e sicura impermeabilità. Svasatura anteriore per la battuta della lastra di chiusura. Superficie interna di colore bianco. Dimensioni interne nette: - Imbocco cm 77,6 x 72,4 - fondo cm 75 x 70 - profondità cm 225 SCHEMA GUSCI in vetroresina loculo standard

13 STRUTTURA METALLICA PORTANTE ADEGUATA PER GUSCI MAX SECURITY Il nostro staff è a disposizione per qualsiasi tipo di informazione e/o consulenza per avviare una pratica progettuale. Sopralluoghi congiunti per constatare lo stato di fatto. Preventivi strutturati: a) Forma descrittiva (relazione materiali impiegati, proposta economica, tempi di esecuzione) b) Forma piano-volumetria (elaborati con schemi esemplificativi e particolari) c) Commisurati, ragionevolmente, alle risorse economiche a disposizione

Tecnologia per costruttori

Tecnologia per costruttori Tecnologia per costruttori INNOSISTEMI è un azienda che opera nel settore della prefabbricazione leggera con particolare vocazione al settore cimiteriale. Realizza opere utilizzando materiali metallici

Dettagli

PIANO REGOLATORE CIMITERIALE

PIANO REGOLATORE CIMITERIALE IL TECNICO ESTENSORE IL SINDACO IL SEGRETARIO COMUNALE IN ALLEGATO ALLA DELIBERA N DEL PIANO REGOLATORE CIMITERIALE Comune di GENIVOLTA Provincia di Cremona Allegato n. : B Titolo : 1 NORME TECNICHE DI

Dettagli

LIGHT PREFABRICATED CELL STRUCTURE STRUTTURA LEGGERA PREFABBRICATA A CELLE

LIGHT PREFABRICATED CELL STRUCTURE STRUTTURA LEGGERA PREFABBRICATA A CELLE LIGHT PREFABRICATED CELL STRUCTURE STRUTTURA LEGGERA PREFABBRICATA A CELLE L AZIENDA Tenacia ed elasticità per crescere nella tecnologia e nella professionalità delle maestranze LE RISORSE DELLA TRADIZIONE

Dettagli

Comune di Casalmorano

Comune di Casalmorano Comune di Casalmorano Provincia di Cremona 26020 CASALMORANO (CR) Via Roma, 13 Tel.0374/374080 Fax.0374/374037 Cod. Fisc. 00314350190 Email: commune.casalmorano@pec.regione.lombardia.it CAPPELLA CIMITERIALE

Dettagli

INDICE. CAPO V - DISPOSIZIONI VARIE E FINALI Art. 19 - Riferimenti normativi e legislativi Art. 20 - Disposizioni finali

INDICE. CAPO V - DISPOSIZIONI VARIE E FINALI Art. 19 - Riferimenti normativi e legislativi Art. 20 - Disposizioni finali INDICE CAPO I - TITOLI ABILITATIVI Art. 1 - Segnalazione Certificata di Inizio Attività Art. 2 - Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata Art. 3 - Comunicazione di Inizio Lavori Art. 4 - Imprese autorizzate

Dettagli

Lavori : AMPLIAMENTO DI N. 5 COLOMBARI DEL CIMITERO DI CHIOGGIA CON LA REALIZZAZIONE DI N. 50 LOCULI E N. 300 OSSARI. CODICE INTERVENTO AL03

Lavori : AMPLIAMENTO DI N. 5 COLOMBARI DEL CIMITERO DI CHIOGGIA CON LA REALIZZAZIONE DI N. 50 LOCULI E N. 300 OSSARI. CODICE INTERVENTO AL03 I96J14000020004 Committente : COMUNE DI CHIOGGIA Lavori : AMPLIAMENTO DI 5 COLOMBARI DEL CIMITERO DI CHIOGGIA CON LA REALIZZAZIONE DI 50 LOCULI E 300 OSSARI. CODICE INTERVENTO AL03 Analisi Prezzi Chioggia,

Dettagli

COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE PROVINCIA DI PALERMO

COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE PROVINCIA DI PALERMO COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE PROVINCIA DI PALERMO progetto esecutivo per la realizzazione di n 40 loculi e 16 ossarietti collettivi comunali nel nuovo cimitero di Isola delle Femmine - Codice CIG 5740306A5B

Dettagli

Le operazioni di esumazione

Le operazioni di esumazione Le operazioni di esumazione Nota informativa allegata a: MODALITÀ DI ESECUZIONE DELLE ESUMAZIONI Le operazioni di esumazione Nota informativa allegata a: MODALITÀ DI ESECUZIONE DELLE ESUMAZIONI 1 PERCHÉ

Dettagli

Abbiamo visto per voi a Tanexpo 2014

Abbiamo visto per voi a Tanexpo 2014 Abbiamo visto per voi a Tanexpo 2014 www.tuttosuicimiteri.it pag. 1 di 14 PRODOTTI IN ESPOSIZIONE - Arredamenti per onoranze funebri Arredi funebri - Arte funeraria Articoli fine servizio - Articoli funerari-cimiteriali

Dettagli

Analisi Prezzi. Opere Edili e Strutturali

Analisi Prezzi. Opere Edili e Strutturali Analisi Prezzi Opere Edili e Strutturali A-NP01 mc Rimozione cordolo esistente, carico e trasporto a discarica totale 01.A02.G00 01.A02.G10 Carico con mezzi meccanici dei materiali provenienti da demolizioni,

Dettagli

Piazza S, Ignazio,l 08030 Esterzili (CA) Te1.0782/55323 Fax 0782562156 web: www.comune.esterzillca.it / e.mail: tecnico,esterzili@tiscallit

Piazza S, Ignazio,l 08030 Esterzili (CA) Te1.0782/55323 Fax 0782562156 web: www.comune.esterzillca.it / e.mail: tecnico,esterzili@tiscallit COMUNE D ESTERZ.U COMUNE di ESTERZL Piazza S, gnazio,l 08030 Esterzili (CA) Te1.0782/55323 Fax 0782562156 web: www.comune.esterzillca.it / e.mail: tecnico,esterzili@tiscallit Ufficio Tecnico Comunale Relazione

Dettagli

RELAZIONE TECNICA GENERALE

RELAZIONE TECNICA GENERALE PROGETTO ESECUTIVO PER LA REALIZZAZIONE DI 1.144 CASSETTONI LUNGO IL MURO DI CINTA AD OVEST DELLA ZONA DI AMPLIAMENTO DEL CIMITERO COMUNALE. RELAZIONE TECNICA GENERALE 1 - PREMESSE L Amministrazione Comunale

Dettagli

Benessere. Soluzione doccia

Benessere. Soluzione doccia Soluzione doccia Rinnovare l area doccia con la tecnica a sovrapposizione consente di realizzare il lavoro velocemente, in poche ore, e senza interventi di muratura grazie ad un rivestimento a pannelli

Dettagli

Viale Calvario. Viale "S"

Viale Calvario. Viale S 1 Viale Calvario Viale "S" NUCLEO 9 (lotto Z) capo 1 definizioni art.1 delimitazione del nucleo Il nucleo 9 (lotto Z) si compone delle seguenti 5 cappelle gentilizie: 1Z, 2Z, 3Z, 4Z, 5Z. art.2 - tipologie

Dettagli

COMUNE DI DOLO *** PROVINCIA DI VENEZIA

COMUNE DI DOLO *** PROVINCIA DI VENEZIA COMUNE DI DOLO *** PROVINCIA DI VENEZIA REGOLAMENTO COMUNALE PER LA GESTIONE DEI CIMITERI DI DOLO - ARINO - SAMBRUSON APPROVATO DAL CONSIGLIO COMUNALE CON DELIBERA N. 123 DEL 18.12.1995 Modificato con

Dettagli

{jatabs type="content" }[tab title="tetti di Copertura"] Tetti di copertura civili e industriali:

{jatabs type=content }[tab title=tetti di Copertura] Tetti di copertura civili e industriali: {jatabs type="content" }[tab title="tetti di Copertura"] Tetti di copertura civili e industriali: Effettuiamo rifacimenti e nuove coperture edili impermeabili per coperture civili e coperture per l edilizia

Dettagli

LAVORI PER LA REALIZZAZIONE DI STRUTTURE DI ACCOGLIENZA PER L UTENZA PORTUALE

LAVORI PER LA REALIZZAZIONE DI STRUTTURE DI ACCOGLIENZA PER L UTENZA PORTUALE AUTORITA PORTUALE DI MESSINA Sistema Portuale di Messina e Milazzo DISCIPLINARE TECNICO LAVORI PER LA REALIZZAZIONE DI STRUTTURE DI ACCOGLIENZA PER L UTENZA PORTUALE Il Redattore Ing. Domenico F. Ciricosta

Dettagli

Comune di Castelnovo ne Monti

Comune di Castelnovo ne Monti ALLEGATO A AL CAPITOLATO PER L AFFIDAMENTO IN CONCESSIONE DEI SERVIZI CIMITERIALI NEL CAPOLUOGO E NELLE FRAZIONI DESCRIZIONE DEI SERVIZI E DELLE ATTIVITÀ A SERVIZIO SEPOLTURE ED ATTIVITA CONNESSE A1 -

Dettagli

Strutture prefabbricate: caratteristiche generali Esempi di travi di produzione corrente

Strutture prefabbricate: caratteristiche generali Esempi di travi di produzione corrente !"# Strutture prefabbricate: caratteristiche generali Vantaggi vs. svantaggi Struttura prefabbricata: assemblaggio di elementi (pilastri, travi, tegoli) prodotti in appositi stabilimenti, trasportati in

Dettagli

Indice. A. INQUADRAMENTO GENERALE DEL PROGETTO pag. 3. A1.Inquadramento territoriale pag. 4. A2. Normativa di riferimento pag. 4

Indice. A. INQUADRAMENTO GENERALE DEL PROGETTO pag. 3. A1.Inquadramento territoriale pag. 4. A2. Normativa di riferimento pag. 4 Indice Premessa A. INQUADRAMENTO GENERALE DEL PROGETTO pag. 3 A1.Inquadramento territoriale pag. 4 A2. Normativa di riferimento pag. 4 A3. Altri strumenti di pianificazione pag. 5 B. DESCRIZIONE DELL INTERVENTO

Dettagli

COMUNE DI CAPO D ORLANDO

COMUNE DI CAPO D ORLANDO COMUNE DI CAPO D ORLANDO REGOLAMENTO DI EDILIZIA CIMITERIALE Approvato con delibera C.C. n. 28 del 30/07/2007 Art. 1 Premesse Il Comune di Capo D Orlando di recente ha provveduto a realizzare le opere

Dettagli

Biocasa Impresa Edile Lerra

Biocasa Impresa Edile Lerra Attenzione e sensibilità all ambiente, passione e professionalità, hanno permesso all Impresa Edile Lerra, di affacciarsi, dopo ricerche e verifiche, nell ambito della bioedilizia. L azienda è così in

Dettagli

COMUNE DI GIORNICO REGOLAMENTO DEL CIMITERO. Giornico, ottobre 1996/ dicembre 1998

COMUNE DI GIORNICO REGOLAMENTO DEL CIMITERO. Giornico, ottobre 1996/ dicembre 1998 1 COMUNE DI GIORNICO REGOLAMENTO DEL CIMITERO Giornico, ottobre 1996/ dicembre 1998 2 INDICE A. Norme generali Art. 1 Basi legali pag. 3 Art. 2 Competenze pag. 3 B. Inumazioni Art. 3 Diritto all inumazione

Dettagli

Protezione dal Fuoco. Linee Guida per l Installazione e la Movimentazione dei Vetri Resistenti al Fuoco. Pilkington Pyrostop Pilkington Pyrodur

Protezione dal Fuoco. Linee Guida per l Installazione e la Movimentazione dei Vetri Resistenti al Fuoco. Pilkington Pyrostop Pilkington Pyrodur Protezione dal Fuoco Linee Guida per l Installazione e la Movimentazione dei Vetri Resistenti al Fuoco Pilkington Pyrostop Pilkington Pyrodur Indice 1.0 Informazioni Generali sul Prodotto pag. 3 2.0 Sistemi

Dettagli

CANCELLI MM08 CANCELLI IN PRFV. 30.07.2015 Rev. 2 COMPOSITE SOLUTION PAGINA 1

CANCELLI MM08 CANCELLI IN PRFV. 30.07.2015 Rev. 2 COMPOSITE SOLUTION PAGINA 1 CANCELLI MM08 30.07.2015 Rev. 2 CANCELLI IN PRFV COMPOSITE SOLUTION PAGINA 1 SOMMARIO 1. APPLICAZIONI E CARATTERISTICHE... 3 2. SETTORI DI IMPIEGO... 4 3. MATERIALI... 5 3.1. TABELLA PROFILI E ACCESSORI

Dettagli

COMUNE DI GALLIATE REGOLAMENTO RELATIVO A CREMAZIONE, AFFIDAMENTO, CONSERVAZIONE E DISPERSIONE DELLE CENERI DERIVANTI DALLA CREMAZIONE DEI DEFUNTI.

COMUNE DI GALLIATE REGOLAMENTO RELATIVO A CREMAZIONE, AFFIDAMENTO, CONSERVAZIONE E DISPERSIONE DELLE CENERI DERIVANTI DALLA CREMAZIONE DEI DEFUNTI. COMUNE DI GALLIATE REGOLAMENTO RELATIVO A CREMAZIONE, AFFIDAMENTO, CONSERVAZIONE E DISPERSIONE DELLE CENERI DERIVANTI DALLA CREMAZIONE DEI DEFUNTI. Approvato con deliberazione C.C. n. 47 del 27/11/2008

Dettagli

4 Mobili prodotto SCALA

4 Mobili prodotto SCALA Il nostro sistema di arredo da laboratorio SCALA offre una vasta scelta di varianti per lo stoccaggio con facile accesso e conservazione sicura. Tutti i mobili prodotti sono equipaggiabili in modo variabile

Dettagli

Sistemi per loculi stagni e aerati

Sistemi per loculi stagni e aerati Sistemi per loculi stagni e aerati Argema S.r.l. propone soluzioni specifiche sia per loculi stagni che aerati. Per loculi stagni si tratta di: - vaschetta SOTTOVAS per la raccolta di eventuali percolazioni

Dettagli

CHIUSURE VER VER ICALI PORTATE

CHIUSURE VER VER ICALI PORTATE CHIUSURE VERTICALI PORTATE CHIUSURE VERTICALI PORTATE Hanno funzione portante t secondaria cioè non garantiscono la sicurezza statica complessiva dell edificio ma devono assicurare la protezione e l incolumità

Dettagli

PROGETTO PER LA REALIZZAZIONE DELL'ISOLA CIMITERIALE "C3" - "C4"

PROGETTO PER LA REALIZZAZIONE DELL'ISOLA CIMITERIALE C3 - C4 PROVINCIA DI LATINA PROGETTO PER LA REALIZZAZIONE DELL'ISOLA CIMITERIALE "C3" - "C4" -CIMITERO URBANO DI SABAUDIA- TAV. 21/E PROGETTISTA: ARCH. VITTORIO D'ARGENIO V.Le P.L. Nervi * Torre 4 _ 04100 LATINA

Dettagli

Generalità sui provvedimenti tecnici

Generalità sui provvedimenti tecnici 14 Problemi Strutturali dei Monumenti e dell Edilizia Storica Immagini lezioni 2012 Generalità sui provvedimenti tecnici fuori piano arch. Mariateresa Guadagnuolo 1 Sintesi schematica di dissesti da sisma

Dettagli

Settore Sanità. tecnosmalto group. Acciaio porcellanato Acciaio inox verniciato Corian Laminato HPL

Settore Sanità. tecnosmalto group. Acciaio porcellanato Acciaio inox verniciato Corian Laminato HPL Acciaio porcellanato Acciaio inox verniciato Corian Laminato HPL Progettazione e realizzazione di Blocchi Operatori e Sale Operatorie con formula chiavi in mano tecnosmalto group Tecnosmalto Group srl

Dettagli

CAPO II I REQUISITI STRUTTURALI DEI CIMITERI E DEI CREMATORI

CAPO II I REQUISITI STRUTTURALI DEI CIMITERI E DEI CREMATORI Regolamento recante i requisiti delle strutture e dei servizi funebri, cimiteriali e di polizia mortuaria ai sensi dell articolo 3 della legge regionale 21 ottobre 2011, n. 12 (Norme in materia funeraria

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE IN MATERIA DI CREMAZIONE. Oggetto e finalità

REGOLAMENTO COMUNALE IN MATERIA DI CREMAZIONE. Oggetto e finalità REGOLAMENTO COMUNALE IN MATERIA DI CREMAZIONE Oggetto e finalità Il presente regolamento disciplina la cremazione, l affidamento, la conservazione e la dispersione delle ceneri derivanti dalla cremazione

Dettagli

ICMQ I N D I C E. Premessa... pag. 2. Batteria di loculi a sistema costruttivo strutturale... pag. 4. Batteria loculi... pag. 6

ICMQ I N D I C E. Premessa... pag. 2. Batteria di loculi a sistema costruttivo strutturale... pag. 4. Batteria loculi... pag. 6 I N D I E Premessa... pag. atteria di loculi a sistema costruttivo strutturale... pag. atteria loculi... pag. 6 oculo singolo... pag. 8 assetta per ossario... pag. atteria ossari... pag. astre di chiusura

Dettagli

12 PROGETTAZIONE. internet: www.isoplus.it

12 PROGETTAZIONE. internet: www.isoplus.it 12.1 Sistemi Bonded Tubo doppio 12.1.1 Generalità / Sistemi Bonded / Metodi di posa... 12 / 1-2 12.1.2 Prospetto dei vantaggi e degli svantaggi... 12 / 3 12.1.3 Lunghezze di installazione L max Tubo singolo...

Dettagli

Comune di Castelnovo ne Monti

Comune di Castelnovo ne Monti Comune di Castelnovo ne Monti REGOLAMENTO IN MATERIA DI CREMAZIONE, DISPERSIONE E CONSERVAZIONE DELLE CENERI (Delib. C.C. n. 91 del 30/11/2007) ART. 1 - AUTORIZZAZIONE ALLA CREMAZIONE DI CADAVERI, DI RESTI

Dettagli

NORME DI ATTUAZIONE. Art 1) Pietre tombali per campi comuni ed aree ventennali

NORME DI ATTUAZIONE. Art 1) Pietre tombali per campi comuni ed aree ventennali NORME DI ATTUAZIONE Art 1) Pietre tombali per campi comuni ed aree ventennali Sulle sepolture dei campi comuni (concessione gratuita per 10 anni, come previsto nella normativa) il Comune provvede a proprie

Dettagli

GIACOMAZZO AGOSTINO SRL

GIACOMAZZO AGOSTINO SRL GIACOMAZZO AGOSTINO SRL BARRIERE FONOASSORBENTI FONOISOLANTI SOLUZIONI INNOVATIVE E BIOCOMPATIBILI PER L ISOLAMENTO ACUSTICO AMBIENTALE L AZIENDA Giacomazzo Agostino Srl nasce nel 1964 come carpenteria

Dettagli

Prodotti per l Edilizia e il Restauro - Tecnologie per l Ambiente e le Infrastrutture

Prodotti per l Edilizia e il Restauro - Tecnologie per l Ambiente e le Infrastrutture S.r.l. Prodotti per l Edilizia e il Restauro - Tecnologie per l Ambiente e le Infrastrutture DESCRIZIONE L uso dei rinforzi FRP SYTEM per il consolidamento di strutture in c.a., murature, legno e acciaio

Dettagli

Autostrada A12 Livorno-Civitavecchia Lotto 6 Opere strutturali maggiori

Autostrada A12 Livorno-Civitavecchia Lotto 6 Opere strutturali maggiori Autostrada A12 Livorno-Civitavecchia Lotto 6 Opere strutturali maggiori Introduzione Il progetto del tratto autostradale in esame prevede interventi relativi alle seguenti opere strutturali maggiori. Raddoppio

Dettagli

Tettostyr. Un tetto per tutte le stagioni. Vantaggi. Sistema Tettostyr autoportante. Sistema Tettostyr per piani di copertura esistenti

Tettostyr. Un tetto per tutte le stagioni. Vantaggi. Sistema Tettostyr autoportante. Sistema Tettostyr per piani di copertura esistenti Tettostyr Un tetto per tutte le stagioni I pannelli compositi Tettostyr, in legno e lastre isolanti termoacustiche, permettono di realizzare la copertura desiderata in modo semplice e veloce sia in ristrutturazione

Dettagli

TARIFFARIO CIMITERIALE

TARIFFARIO CIMITERIALE TARIFFARIO CIMITERIALE SERVIZI CIMITERIALI a decorrere dall 1.10.2011 SERVIZI CIMITERIALI Tumulazione di feretro in loculo di testa (80 x 80) cm, ubicato in qualsiasi fila dalla 1^ alla 6^ TARIFFA (IVA

Dettagli

DISPOSIZIONI APPLICATIVE

DISPOSIZIONI APPLICATIVE giunta regionale 9^ legislatura ALLEGATO _A_ Dgr n. del pag. 1/5 Legge Regionale 4 marzo 2010 n. 18 Norme in materia funeraria DISPOSIZIONI APPLICATIVE REQUISITI DELLA CASA FUNERARIA (Art. 2, comma 2,

Dettagli

CARATTERISTICHE GENERALI DEL VETRO CELLULARE POLYDROS

CARATTERISTICHE GENERALI DEL VETRO CELLULARE POLYDROS CARATTERISTICHE GENERALI DEL VETRO CELLULARE POLYDROS Il pannello di vetro cellulare POLYDROS si ottiene partendo dalla polvere di vetro, la quale, mediante un processo termico-chimico, si trasforma in

Dettagli

COMUNE DI AIRASCA. Provincia di Torino REGOLAMENTO COMUNALE IN MATERIA DI CREMAZIONE, DISPERSIONE, CONSERVAZIONE E AFFIDAMENTO DELLE CENERI

COMUNE DI AIRASCA. Provincia di Torino REGOLAMENTO COMUNALE IN MATERIA DI CREMAZIONE, DISPERSIONE, CONSERVAZIONE E AFFIDAMENTO DELLE CENERI COMUNE DI AIRASCA Provincia di Torino REGOLAMENTO COMUNALE IN MATERIA DI CREMAZIONE, DISPERSIONE, CONSERVAZIONE E AFFIDAMENTO DELLE CENERI Adottato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 49 del 28/11/2008

Dettagli

C O M U N E D I B A R D O N E C C H I A Provincia di Torino CAP. 10052

C O M U N E D I B A R D O N E C C H I A Provincia di Torino CAP. 10052 C O M U N E D I B A R D O N E C C H I A Provincia di Torino CAP. 10052 REGOLAMENTO COMUNALE IN MATERIA DI CREMAZIONE, DISPERSIONE, CONSERVAZIONE E AFFIDAMENTO DELLE CENERI Adottato con deliberazione del

Dettagli

PARTIZIONE INTERNA suddividere lo spazio interno in amb enti post tutt sullo stesso p ano d uso

PARTIZIONE INTERNA suddividere lo spazio interno in amb enti post tutt sullo stesso p ano d uso PARTIZIONI INTERNE PARTIZIONE INTERNA Elemento di fabbrica che ha il compito di suddividere lo spazio interno in ambienti i posti tutti sullo stesso piano d uso, separando visivamente ii ambienti i contigui

Dettagli

PANNELLI COIBENTATI PER COPERTURE E RIVESTIMENTI

PANNELLI COIBENTATI PER COPERTURE E RIVESTIMENTI PANNELLI COIBENTATI PER COPERTURE E RIVESTIMENTI IL SISTEMA CHE ASSICURA LUNGA DURATA E PERFETTO ISOLAMENTO TERMICO Pannelli coibentati Dach Pannello coibentato multistrato a cinque greche INDICATO PER

Dettagli

REGOLAMENTO per l affidamento familiare delle ceneri delle salme e dei resti mortali. Indice

REGOLAMENTO per l affidamento familiare delle ceneri delle salme e dei resti mortali. Indice REGOLAMENTO per l affidamento familiare delle ceneri delle salme e dei resti mortali Art. 1 Ambito di applicazione Indice Art. 2 La cremazione di salme e resti mortali e ossei Art. 3 La cremazione disposta

Dettagli

ANALISI DEI PREZZI. Nei prezzi relativi ai lavori da compensarsi a misura o a corpo sono sempre

ANALISI DEI PREZZI. Nei prezzi relativi ai lavori da compensarsi a misura o a corpo sono sempre ANALISI DEI PREZZI Nei prezzi relativi ai lavori da compensarsi a misura o a corpo sono sempre comprese tutte le spese per la fornitura, carico, trasporto, scarico manipolazione e posa in opera dei vari

Dettagli

10a - Chiusure e partizioni interne

10a - Chiusure e partizioni interne 10a - Chiusure e partizioni interne, infissi esterni verticali. Requisiti ed elementi. Modelli funzionali ed alternative tecniche. La chiusura di un edificio è quella parte dell organismo edilizio che

Dettagli

9^ - 10^ - 11^ - 12^ fila 88,00 8 Concessione ventennale ossari/cinerari doppi

9^ - 10^ - 11^ - 12^ fila 88,00 8 Concessione ventennale ossari/cinerari doppi ALLEGATO A TARIFFE CONCESSIONI CIMITERIALI 2012 1 Concessione quarantennale di loculo di 1.610,00 punta. Dal corrispettivo della concessione sono escluse le operazioni di apertura loculo, l inserimento

Dettagli

REGOLAMENTO ORGANICO DEL NUOVO CIMITERO

REGOLAMENTO ORGANICO DEL NUOVO CIMITERO REGOLAMENTO ORGANICO DEL NUOVO CIMITERO Capo primo Amministrazione e sorveglianza Art. 1 Art. 2 Il Cimitero, proprietà comunale, è amministrato dal Municipio con la collaborazione dei dicasteri competenti,

Dettagli

SOCIETA' AGRICOLA TREZZA UTC LAVORI PUBBLICI DEL COMUNE DI DESENZANO DEL GARDA- DIREZIONE DIDATTICA NUOVA SCUOLA ELEMENTARE

SOCIETA' AGRICOLA TREZZA UTC LAVORI PUBBLICI DEL COMUNE DI DESENZANO DEL GARDA- DIREZIONE DIDATTICA NUOVA SCUOLA ELEMENTARE _ SOCIETA' AGRICOLA TREZZA UTC LAVORI PUBBLICI DEL COMUNE DI DESENZANO DEL GARDA- DIREZIONE DIDATTICA NUOVA SCUOLA ELEMENTARE RELAZIONE TECNICA IMPIANTI TERMO-MECCANICI INDICE 1. DESCRIZIONE DELL INTERVENTO...

Dettagli

SikaProof A Tecnologia e sistema «vasca gialla»

SikaProof A Tecnologia e sistema «vasca gialla» SikaProof A Tecnologia e sistema «vasca gialla» Impermabilizzazione integrata nel calcestruzzo fresco Per costruzioni durevolmente impermeabili all acqua Che cos è SikaProof A? Funzionamento Campi d applicazione

Dettagli

Edifici industriali in acciaio

Edifici industriali in acciaio Le coperture industriali e i capannoni in acciaio zincato a caldo vengono sempre studiati, progettati e realizzati dalla GIESSE completamente su misura secondo le necessità del cliente, sempre con elevati

Dettagli

DEFINIZIONI PIANO REGOLATORE CIMITERIALE COMUNE DI CASTANO PRIMO

DEFINIZIONI PIANO REGOLATORE CIMITERIALE COMUNE DI CASTANO PRIMO DEFINIZIONI PIANO REGOLATORE CIMITERIALE COMUNE DI CASTANO PRIMO ALLEGATO O PROGETTO Piano Regolatore Cimiteriale Settembre 2012 COMMITTENTE: Comune di Castano Primo presso Villa Rusconi Corso Roma 20022

Dettagli

www.ferracingroup.it Toti

www.ferracingroup.it Toti www.ferracingroup.it Toti Toti TOTI è un cassero a perdere in polipropilene riciclato utilizzato come elemento modulare per la realizzazione di platee di fondazione e solai mono/bidirezionali in calcestruzzo

Dettagli

c d a b M E I S E R F R P i n s i s t e m i d i f f e r e n t i d i m a t r i c e

c d a b M E I S E R F R P i n s i s t e m i d i f f e r e n t i d i m a t r i c e 7 M E I S E R F R P i n s i s t e m i d i f f e r e n t i d i m a t r i c e c d I s o p h t a l ( I P R ) S t a n d a r d R e s i n a p o l i e s t e r e p e r i m p i e g o u n i v e r s a l e F I G.

Dettagli

Edifici in c.a. esistenti Metodi di adeguamento tradizionali

Edifici in c.a. esistenti Metodi di adeguamento tradizionali Corso di Riabilitazione Strutturale POTENZA, a.a. 2011 2012 Edifici in c.a. esistenti Metodi di adeguamento tradizionali Dott. Marco VONA DiSGG, Università di Basilicata marco.vona@unibas.it http://www.unibas.it/utenti/vona/

Dettagli

NUOVO CIMITERO DI MANZANO

NUOVO CIMITERO DI MANZANO COMUNE DI MANZANO Provincia di Udine Area Tecnica Servizio Urbanistica Edilizia Privata tel.+39 0432/938.332 - fax +39 0432/938.351 e-mail: urbanistica@comune.manzano.ud.it PEC: comune.manzano@certgov.fvg.it

Dettagli

SERVIZI CIMITERIALI A RICHIESTA CIMITERO UNICO CAPOLUOGO. Descrizione opere compiute e relativi prezzi unitari

SERVIZI CIMITERIALI A RICHIESTA CIMITERO UNICO CAPOLUOGO. Descrizione opere compiute e relativi prezzi unitari Comune di Pieve di Cento P.zza Andrea Costa, n 17 Pieve di Cento - Provincia di Bologna - C.A.P. 40066 P.I. 00510801202 - C.F. 00470350372 - Tel. 051/6862681 - Fax 051/6862692 III Settore - Ufficio Tecnico

Dettagli

TITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI

TITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI REGOLAMENTO DEL CIMITERO COMUNALE TITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI Scopo Proprietà, ubicazione Amministrazione Registro delle sepolture Art. 1 Il presente regolamento disciplina l utilizzazione degli spazi

Dettagli

COMUNE DI MONTEMARCIANO Provincia di Ancona

COMUNE DI MONTEMARCIANO Provincia di Ancona COMUNE DI MONTEMARCIANO Provincia di Ancona V SETTORE LAVORI PUBBLICI e MANUTENZIONE Progetto per la realizzazione di n.176 loculi cimiteriali PROGETTO ESECUTIVO ANALISI NUOVI PREZZI non compresi nel prezziario

Dettagli

I POZZETTI IN CALCESTRUZZO A TENUTA IDRAULICA E AD ALTISSIMA RESISTENZA AI SOLFATI. Relatore : GianMarco Simioni

I POZZETTI IN CALCESTRUZZO A TENUTA IDRAULICA E AD ALTISSIMA RESISTENZA AI SOLFATI. Relatore : GianMarco Simioni I POZZETTI IN CALCESTRUZZO A TENUTA IDRAULICA E AD ALTISSIMA RESISTENZA AI SOLFATI Relatore : GianMarco Simioni L ispezione nella rete fognaria I POZZETTI D ISPEZIONE NELLE FOGNATURE Come elemento di ispezione

Dettagli

STIMA COSTI PER LA SICUREZZA (D.Lgs 81-08 / Cap.28 Prezziario Regione Piemonte 2015)

STIMA COSTI PER LA SICUREZZA (D.Lgs 81-08 / Cap.28 Prezziario Regione Piemonte 2015) ALLEGATO III STIMA COSTI PER LA SICUREZZA (D.Lgs 81-08 / Cap.28 Prezziario Regione Piemonte 2015) Pag. 1 Numero d'ordine Nr.1 D E S C R I Z I O N E Quantità Unitario Totale Operaio Specializzato per formazione

Dettagli

SISTEMA CUCITURE ATTIVE C.A.M.

SISTEMA CUCITURE ATTIVE C.A.M. SISTEMA CUCITURE ATTIVE C.A.M. Il patrimonio storico in Italia è largamente costituito da fabbricati e monumenti in muratura. Le tipologie costruttive e i materiali utilizzati sono i più vari (pietrame

Dettagli

Il valore della qualità

Il valore della qualità Forza. Azione.Passione. Il valore della qualità Listino calcestruzzo PER UNA SCELTA DI QUALITÀ La scelta dei materiali da costruzione deve essere effettuata in base alla qualità e alle caratteristiche

Dettagli

In particolar modo, nel caso di intervento sull esistente, il sistema:

In particolar modo, nel caso di intervento sull esistente, il sistema: S I S T E M I A C A P P O T T O D E S C R I Z I O N E L'isolamento a cappotto consiste nell'applicazione, sull'intera superficie esterna verticale di un edificio, di pannelli isolanti che vengono poi coperti

Dettagli

COMUNE DI FAENZA TARIFFARIO ANNO 2015. P:\CIMITERI\Tariffe cimiteriali\2015\tariffe 2015 FAENZA aumento 0,1 no cremazione.xls

COMUNE DI FAENZA TARIFFARIO ANNO 2015. P:\CIMITERI\Tariffe cimiteriali\2015\tariffe 2015 FAENZA aumento 0,1 no cremazione.xls COMUNE DI FAENZA TARIFFARIO ANNO 2015 COPERTINA TARIFFE OPERAZIONI CIMITERIALI + IVA 22% OPERAZIONI CIMITERIALI TARIFFA 2014 TARIFFA 2015 Tumulazione di feretro in loculo comunale o in tomba di famiglia,

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CREMAZIONE, CONSERVAZIONE, AFFIDAMENTO E DISPERSIONE DELLE CENERI. Art. 1 Oggetto e finalità

REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CREMAZIONE, CONSERVAZIONE, AFFIDAMENTO E DISPERSIONE DELLE CENERI. Art. 1 Oggetto e finalità REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CREMAZIONE, CONSERVAZIONE, AFFIDAMENTO E DISPERSIONE DELLE CENERI Art. 1 Oggetto e finalità 1. Il presente regolamento disciplina la cremazione, l affidamento, la conservazione

Dettagli

ALLEGATO 3 COMUNE DI UDINE Servizio Patrimonio e Ambiente Unità Organizzativa Cimiteri ed Onoranze Funebri

ALLEGATO 3 COMUNE DI UDINE Servizio Patrimonio e Ambiente Unità Organizzativa Cimiteri ed Onoranze Funebri ALLEGATO 3 COMUNE DI UDINE Servizio Patrimonio e Ambiente Unità Organizzativa Cimiteri ed Onoranze Funebri ******* Allegato Tecnico al Capitolato Speciale d appalto relativo alla fornitura di cofani in

Dettagli

DELIBERAZIONE N. 04 DD. 29/01/2015 SCADENZA 12/02/2015. OGGETTO: Determinazione delle tariffe dei servizi cimiteriali comunali - anno 2015.

DELIBERAZIONE N. 04 DD. 29/01/2015 SCADENZA 12/02/2015. OGGETTO: Determinazione delle tariffe dei servizi cimiteriali comunali - anno 2015. DELIBERAZIONE N. 04 DD. 29/01/2015 SCADENZA 12/02/2015 OGGETTO: Determinazione delle tariffe dei servizi cimiteriali comunali - anno 2015. LA GIUNTA COMUNALE Premesso che: - La legge 28 febbraio 2001 n.

Dettagli

Collettore piano ad alta efficienza FKA Made in Germany

Collettore piano ad alta efficienza FKA Made in Germany Collettore piano ad alta efficienza FKA Made in Germany Collettore piano ad alta efficienza FKA La centrale solare Tubo collettore attivo ed integrato per installazione modulare dell impianto Spesso strato

Dettagli

Disposizioni applicative della Legge Regionale 4 marzo 2010 n. 18 Norme in materia funeraria

Disposizioni applicative della Legge Regionale 4 marzo 2010 n. 18 Norme in materia funeraria giunta regionale 9^ legislatura ALLEGATOA alla Dgr n. 982 del 17 giugno 2014 pag. 1/5 Disposizioni applicative della Legge Regionale 4 marzo 2010 n. 18 Norme in materia funeraria Le presenti disposizioni

Dettagli

Le peculiarità dei nostri prodotti sono:

Le peculiarità dei nostri prodotti sono: Di Tommaso Srl lavora da decenni nel campo dell edilizia cimiteriale. La vasta gamma di tipologie che produciamo è un grande vantaggio per i progettisti, che possono realizzare qualsiasi loro idea grazie

Dettagli

Sistemazione ed ampliamento del cimitero capoluogo di Roseto degli Abruzzi V Lotto - I Stralcio

Sistemazione ed ampliamento del cimitero capoluogo di Roseto degli Abruzzi V Lotto - I Stralcio ZA/01-001 FORNITURA E POSA IN OPERA DI LOCULI PREFABBRICATI frontali realizzati mediante un getto unico di calcestruzzo Classe R'ck=300, opportunamente armato (acciaio FeB 44k) e vibrato, di spessore non

Dettagli

Tondino UD/B Basalnet S Grid 25x25 ( 50 x50) Tondino UD/B ad.migliorata

Tondino UD/B Basalnet S Grid 25x25 ( 50 x50) Tondino UD/B ad.migliorata BARRE IN FIBRA DI BASALTO Le barre hanno un ruolo fondamentale e consolidato in edilizia e vengono utilizzate principalmente come rinforzo del cemento, costituendo così il calcestruzzo armato. La quasi

Dettagli

TARIFFARIO DEI SERVIZI CIMITERIALI. del Comune di Ravenna anno 2015

TARIFFARIO DEI SERVIZI CIMITERIALI. del Comune di Ravenna anno 2015 Comune di Ravenna AZIMUT SpA TARIFFARIO DEI SERVIZI CIMITERIALI del Comune di Ravenna anno 2015 2 3- ATTIVITA' CIMITERIALI Attività - inumazione salme indigenti _ - inumazione salme e/o resti mortali 227,02

Dettagli

COMUNE DI CHIOGGIA. AMPLIAMENTO DI n.5 COLOMBARI DEL CIMITERO DI CHIOGGIA BORGO SAN GIOVANNI CON LA REALIZZAZIONEDI n.50 LOCULI E n.

COMUNE DI CHIOGGIA. AMPLIAMENTO DI n.5 COLOMBARI DEL CIMITERO DI CHIOGGIA BORGO SAN GIOVANNI CON LA REALIZZAZIONEDI n.50 LOCULI E n. COMUNE DI CHIOGGIA AMPLIAMENTO DI n.5 COLOMBARI DEL CIMITERO DI CHIOGGIA BORGO SAN GIOVANNI CON LA REALIZZAZIONEDI n.50 LOCULI E n.300 OSSARI PROGETTO ESECUTIVO PIANO DI MANUTENZIONE DELLE STRUTTURE (ELABORATO

Dettagli

SETTORE A10: ONORANZE FUNEBRI

SETTORE A10: ONORANZE FUNEBRI SETTORE A10: ONORANZE FUNEBRI COFANI: Esercizio 2010 a) Cofano in larice liscio 1.320,00 b) Cofano in larice stampato 1.320,00 c) Cofano in larice con immagini sacre 1.801,00 d) Cofano in abete economico

Dettagli

MANUALE D USO E MANUTENZIONE DELLE STRUTTURE

MANUALE D USO E MANUTENZIONE DELLE STRUTTURE MANUALE D USO E MANUTENZIONE DELLE STRUTTURE Cap. 10.1 del D.M. 14 gennaio 2008 e cap. C10.1 par. 4.1 della Circ. n. 617/2009 1. PIANO DI MANUTENZIONE DELLE STRUTTURE PREMESSA Ai sensi del C10.1 punto

Dettagli

KIT FOTOVOLTAICO AD ISOLA CON ARMATURA STRADALE A LED

KIT FOTOVOLTAICO AD ISOLA CON ARMATURA STRADALE A LED KIT FOTOVOLTAICO AD ISOLA CON ARMATURA STRADALE A LED COMPONENTI KIT SINGOLA ARMATURA LED Armatura stradale a led Struttura testa palo con sbraccio per armatura stradale Ø 60mm Moduli FV policristallino

Dettagli

UMBRIA TPL e MOBILITA spa INTERVENTI DI SOSTITUZIONE COPERTURA ESISTENTE IN CEMENTO E AMIANTO

UMBRIA TPL e MOBILITA spa INTERVENTI DI SOSTITUZIONE COPERTURA ESISTENTE IN CEMENTO E AMIANTO COMMITTENTE: OPERA: LUOGO: UMBRIA TPL e MOBILITA spa INTERVENTI DI SOSTITUZIONE COPERTURA ESISTENTE IN CEMENTO E AMIANTO VIA DELLA PIAGGIOLA, 176 GUBBIO (PG) CONTENUTI DELLA RELAZIONE: RELAZIONE TECNICA

Dettagli

COMUNE DI LEGNAGO Ufficio Servizi Cimiteriali

COMUNE DI LEGNAGO Ufficio Servizi Cimiteriali COMUNE DI LEGNAGO Ufficio Servizi Cimiteriali AFFIDAMENTO DELLA GESTIONE DEI SERVIZI CIMITERIALI DEL TERRITORIO COMUNALE (Cimiteri di Legnago e Vigo-Vangadizza) ALLEGATO A) OPERAZIONI CIMITERIALI Cap.

Dettagli

Servizi Cimiteriali periodo 1.4.2011-31.3.2014. Elenco offerta prezzi unitari

Servizi Cimiteriali periodo 1.4.2011-31.3.2014. Elenco offerta prezzi unitari Città di Portogruaro Provincia di Venezia Area Tecnica Settore Manutenzioni Servizi Cimiteriali periodo 1.4.2011-31.3.2014 Elenco offerta prezzi unitari Data 3.11.2010 Il Responsabile del Procedimento

Dettagli

RELAZIONE TECNICA IMPIANTO IDRICO FOGNANTE

RELAZIONE TECNICA IMPIANTO IDRICO FOGNANTE RELAZIONE TECNICA IMPIANTO IDRICO FOGNANTE Il dimensionamento dei diametri delle tubazioni costituenti la rete è determinato tenendo conto del coefficiente di contemporaneità, dei diametri minimi delle

Dettagli

Domanda redatta su apposito modulo, ricevuta di versamento del canone di concessione, 3 marche da bollo Procedimenti collegati Ultimo aggiornamento

Domanda redatta su apposito modulo, ricevuta di versamento del canone di concessione, 3 marche da bollo Procedimenti collegati Ultimo aggiornamento RILASCIO CONCESSIONI CIMITERIALI Descrizione sommaria del procedimento Procedimento diretto al rilascio della concessione trentennale per i loculi ed ossari del cimitero Normativa di riferimento Regolamento

Dettagli

Capannoni Prefabbricati

Capannoni Prefabbricati Capannoni Prefabbricati - Componenti impiegati - Attrezzature primarie - Fasi di montaggio - Alcune realizzazioni SKA spa via Agosta, 3-36066 Sandrigo (VI) - Italy - Tel. + 39 0444 659700 - Fax + 39 0444

Dettagli

G.B. RICAMBI S.p.A. Consolidamento pavimento per magazzino automatizzato NUOVA SEDE G.B. Logistic. Nonantola (MO)

G.B. RICAMBI S.p.A. Consolidamento pavimento per magazzino automatizzato NUOVA SEDE G.B. Logistic. Nonantola (MO) G.B. RICAMBI S.p.A. Consolidamento pavimento per magazzino automatizzato NUOVA SEDE G.B. Logistic. Nonantola (MO) IMPRESA Scianti S.n.c. Modena Superficie coperta mq 8.000 Struttura prefabbricata di grande

Dettagli

COMUNE DI VOBARNO Provincia di Brescia

COMUNE DI VOBARNO Provincia di Brescia COMUNE DI VOBARNO Provincia di Brescia REGOLAMENTO COMUNALE DI POLIZIA MORTUARIA Approvato con Deliberazione del Consiglio Comunale n, 19 del 27 aprile 2001 Modificato con Deliberazione di Consiglio Comunale

Dettagli

Allegato 2 Schema di regolamento comunale in materia di cremazione Art. 1 (Autorizzazione alla cremazione) 1. La cremazione di cadavere deve essere

Allegato 2 Schema di regolamento comunale in materia di cremazione Art. 1 (Autorizzazione alla cremazione) 1. La cremazione di cadavere deve essere Allegato 2 Schema di regolamento comunale in materia di cremazione Art. 1 (Autorizzazione alla cremazione) 1. La cremazione di cadavere deve essere autorizzata dal Comune (2) ove è avvenuto il decesso,

Dettagli

COMUNE DI FAUGLIA Provincia di Pisa

COMUNE DI FAUGLIA Provincia di Pisa 1) Inumazione di feretro in campo comune con uso di materiali, mezzi e mano d'opera a carico della ditta appaltatrice, come di seguito specificato: demolizione di eventuali opere esistenti in muratura

Dettagli

631-06 HUNNEBECK RASTO CAT 16-10-2006 12:29 Pagina 8

631-06 HUNNEBECK RASTO CAT 16-10-2006 12:29 Pagina 8 631-06 HUNNEBECK RASTO CAT 16-10-2006 12:29 Pagina 8 Le fotografie pubblicate si riferiscono a immagini istantanee di situazioni reali in cantiere che non sono da considerare come esempi di impiego. I

Dettagli

ATTRAVERSAMENTI PER MURI TAGLIAFUOCO

ATTRAVERSAMENTI PER MURI TAGLIAFUOCO A T T R A V E R S A M E N T I PER M U R I TAGLIAFUOCO A D V I N F O A M PV Giunti, piccoli varchi e interstizi fra muratura ed elementi di chiusura ADVIN FOAM PV è una nuova schiuma atta a sigillare piccoli

Dettagli

LA MATERIA PRIMA polistirene espanso sinterizzato petrolio carbonio, idrogeno e per il 98% d aria

LA MATERIA PRIMA polistirene espanso sinterizzato petrolio carbonio, idrogeno e per il 98% d aria LA MATERIA PRIMA Il polistirene espanso sinterizzato (EPS) è un materiale rigido, di peso ridotto, derivato dal petrolio, composto da carbonio, idrogeno e per il 98% d aria. Oltre al vapore acqueo, per

Dettagli

[LESIONISTRUTTURALINEGLI EDIFICICONTEMPORANEI]

[LESIONISTRUTTURALINEGLI EDIFICICONTEMPORANEI] 2014 PROGETTARE BIOEDILE Giovanni Tona [LESIONISTRUTTURALINEGLI EDIFICICONTEMPORANEI] Analisi delle cause delle più frequenti lesioni presenti negli edifici con struttura in cemento armato, e metodi di

Dettagli