INVESTIRE E LAVORARE IN SLOVENIA. Ambiente imprenditoriale e quadro normativo

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1 INVESTIRE E LAVORARE IN SLOVENIA Ambiente imprenditoriale e quadro normativo

2 Il manuale è stato cofinanziato da JAPTI - Agenzia pubblica della Repubblica di Slovenia per l imprenditoria e gli investimenti esteri, dal Ministero dell'economia della Repubblica di Slovenia e da Finest S.p.a.

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4 INVESTIRE E LAVORARE IN SLOVENIA Ambiente imprenditoriale e quadro normativo Realizzato da Slovensko deželno gospodarsko združenje Unione regionale economica slovena (SDGZ-URES) Via/Ul. Cicerone Trieste/Trst - Tel Servis D.o.o.-S.r.l. Via/Ul. Cicerone Trieste/Trst - Tel Servis Koper D.o.o. Staničev Trg/Piazza Stanič Koper/Capodistria - Tel Obrtno-podjetniška zbornica Slovenije (OZS) Celovška cesta Ljubljana - Tel Območna obrtno-podjetniška zbornica (OOZ) Ajdovščina Vipavska cesta Ajdovščina - Tel Območna obrtno-podjetniška zbornica (OOZ) Nova Gorica Gradnikove brigade Nova Gorica - Tel Območna obrtno-podjetniška zbornica (OOZ) Sežana Kraška ulica Sežana - Tel A cura di Andrej Šik e Davorin Devetak Prefazioni Rossella Franchini Sherifis, Igor Plestenjak, Renato Pujatti, Nicola Tenze Testi mag. Emilija Bratož, Marija Rogan Šik, Marko Rondič, Denis Salvi, Aljana Skok, mag. Katarina Železnik Logar Traduzioni Euroservis Revisione e adattamento delle traduzioni Davorin Devetak, Dionisio Gherbassi, Alfredo Oberdan, Majna Pangerc, Borut Sardoč, Boštjan Starc, Andrej Šik, Laura Valentino Il volume è stato cofinanziato da JAPTI - Javna agencija Republike Slovenije za podjetništvo in tuje investicije/agenzia pubblica della Repubblica di Slovenia per l imprenditoria e gli investimenti esteri, Ministero dell'economia della Repubblica di Slovenia e Finest S.p.a. Editore Slovensko deželno gospodarsko združenje - Unione regionale economica slovena (SDGZ-URES) Stampa Graphart Printing S.r.l. TRIESTE 2011

5 INVESTIRE E LAVORARE IN SLOVENIA Ambiente imprenditoriale e quadro normativo 3

6 Contenuti pag. 6 Ambasciata d Italia a lubiana, JAPTI, FINEST, SDGZ-URES Introduzioni pag. 14 Japti Descrizione dell ambiente economico pag. 22 pag. 30 Denis Salvi Investire e lavorare in Slovenia Problematica fiscale pag. 36 Marija Rogan ŠIK Mobilità della forza lavoro pag. 46 pag. 56 pag. 63 dott. mag. KatArina Železnik Logar Obblighi nel campo della sicurezza e della salute sul posto di lavoro La normativa in materia di tutela dell ambiente HACCP e igiene degli alimenti

7 pag. 68 dott. mag. EMILIJA BRATOŽ Condizioni per la costruzione di edifici - Normativa di cantiere pag. 72 Aljana Skok Autorizzazioni per lo svolgimento delle attività artigianali pag. 76 Marko Rondič Licenze e autorizzazioni per l autotrasporto pag. 82 pag. 84 pag. 87 Allegati - Registro delle attività e delle professioni regolamentate in Slovenia - Enti che hanno partecipato alla realizzazione del manuale - Punti E-Vem - Glossario

8 Rossella Franchini Sherifis Ambasciatore d Italia a Lubiana 6 l innalzamento dei rapporti politici fra i due Paesi sta creando condizioni sempre più interessanti per gli imprenditori Mi congratulo con l Unione Regionale Economica Slovena (URES) per l importante iniziativa di tradurre e compendiare in un comodo prontuario la normativa slovena utile agli imprenditori italiani. Sono convinta che l impostazione pragmatica, che chiarisce le procedure da rispettare e fornisce indicazioni puntuali, ne farà un sicuro punto di riferimento per chi vuole sviluppare nuove attività in Slovenia e alimentare una più intensa cooperazione fra i sistemi di produzione e distribuzione dei due Paesi. L URES è da molti anni un interlocutore primario non solo per la Camera di Commercio di Trieste, ma anche per l Ambasciata d Italia a Lubiana, che da dieci anni si avvale della collaborazione degli operatori economici italiani interessati al mercato sloveno, riuniti nel Comitato consultivo che attualmente presiedo, dove l URES è rappresentato. L Italia guarda sempre più alla Slovenia come Paese partner con molte potenzialità ancora da esprimere. In termini relativi, l interscambio tra Italia e Slovenia è già di alto livello, l Italia è il secondo mercato per le esportazioni slovene e il secondo fornitore della Slovenia. Per gli investimenti, nelle statistiche slovene risultiamo al quarto posto, ma siamo consapevoli che si tratta di una sotto-stima perché gli investimenti sono classificati non in base ad un criterio di proprietà, bensì di provenienza geografica del finanziamento. La sfida per tutti noi, imprenditori, Camera di commercio, associazioni ed Ambasciata, è quella di continuare ad accrescere gli scambi in tutti i settori, in particolare in campo

9 economico e commerciale, tenendo presente che l innalzamento dei rapporti politici fra i due Paesi sta creando condizioni sempre più interessanti per gli imprenditori. A fronte della grave crisi economica e finanziaria che ha investito l area dell Euro, sia l Italia che la Slovenia puntano sull export come componente essenziale per la crescita delle attività produttive. Vediamo nella collaborazione con la Slovenia non soltanto un opportunità di sbocco per i prodotti italiani nel mercato sloveno, ma soprattutto un rafforzamento della competitività delle imprese di entrambi i Paesi nel più ampio contesto internazionale. L Italia è conosciuta da lungo tempo in tutto il mondo per tanti prodotti tradizionali, per il suo stile di vita, per la sua cultura, ed è apprezzata per le sue capacità creative, per il design, per l innovazione sul piano scientifico e tecnologico. La Slovenia, membro dell Unione Europea, del sistema Schengen e dell OCSE, offre una forza lavoro qualificata, un sistema amministrativo solido ed evoluto, marchi che si sono affermati a livello internazionale. Desidero sottolineare anche un altro fattore particolarmente significativo per chi vuole entrare nel mercato sloveno: la presenza in Slovenia di una importante minoranza nazionale italiana, che costituisce di per sé un serbatoio di ricchezza e un incentivo di dinamismo, non solo sotto il profilo culturale, ma anche in campo economico e commerciale. A titolo di esempio, si possono elencare diverse operazioni di successo fra le forme di collaborazione già avviate, dal settore del legno alla rete energetica, dai servizi finanziari alla grande distribuzione. Lo scorso ottobre, è stato attribuito a un impianto produttivo di avanguardia di proprietà italiana, guidato da un cittadino italiano di nazionalità slovena, il prestigioso riconoscimento di migliore investimento dell anno con cui il Forum sloveno per gli investimenti diretti esteri FDI premia le operazioni più innovative sotto il profilo tecnologico e più vantaggiose sotto il profilo imprenditoriale. 7 La contiguità dei due Paesi, la presenza di un confine aperto, la lunga ed intensa conoscenza reciproca fra i due popoli, l identità delle sfide da affrontare rendono la Slovenia un partner naturale per molte imprese italiane. Rivolgo agli imprenditori che ci leggono l invito ad esaminare con interesse le potenzialità di collaborazione che si aprono, sapendo di poter contare sul sostegno che l Ambasciata d Italia e le altre istituzioni pubbliche italiane presenti in Slovenia sono in grado di offrire. A tutti, un fervido augurio di buon lavoro.

10 Igor Plestenjak Direttore di JAPTI - Agenzia pubblica della Repubblica di Slovenia per l imprenditoria e gli investimenti esteri 8 JAPTI E SDGZ-URES - IL CLUB IMPRENDITORIALE SLOVENO DI TRIESTE PER COGLIERE LE OPPORTUNITÀ DELL AMBIENTE ECONOMICO SLOVENO Cari investitori e partner italiani, l Agenzia pubblica della Repubblica di Slovenia per l imprenditoria e gli investimenti esteri (JAPTI) ha un ruolo chiave nello sviluppo delle politiche che si occupano di crescita dell imprenditorialità e della concorrenzialità in Slovenia, specificatamente per l attuazione dei programmi di investimenti esteri e per l internazionalizzazione. JAPTI è da anni impegnata a sviluppare un sistema di provvedimenti atto a migliorare le condizioni di concorrenza, a stimolare le innovazioni ed assistere le aziende slovene nell espansione sui mercati esteri. Incoraggia anche gli acquirenti esteri a stringere contatti con le aziende locali e a semplificare al massimo il quadro amministrativo e gestionale per gli investitori stranieri. Per la promozione del sistema paese e dell economia slovena rappresentano un valido aiuto i club imprenditoriali sloveni all estero, la cui attività è finanziati da JAPTI da quattro anni. Fanno parte di questi club aventi sede negli stati vicini i rappresentanti delle imprese slovene più grandi e con esperienza, che da anni operano sui mercati esteri. L esperienza e la conoscenza di questi club rappresentano per le aziende slovene che vogliono allargarsi ai mercati esteri e per le aziende straniere in cerca di nuove opportunità di business in Slovenia una fonte di informazioni molto importante. I club imprenditoriali sloveni non hanno solo un ruolo chiave per l assistenza alle aziende slove-

11 ne verso i mercati esteri, ma anche per l attrazione di investitori e partner commerciali dall estero verso la Slovenia. All Unione regionale economica slovena (URES) è riconosciuto lo status di club imprenditoriale sloveno a Trieste, in funzione del suo prezioso ruolo nella mediazione e nel collegamento tra le aziende slovene ed italiane, ovvero tra le istituzioni dei due paesi. Questo club assiste sia le imprese slovene che quelle italiane nell accesso al mercato vicino, offrendo loro le informazioni decisive per poter superare gli ostacoli con i quali si confrontano nella cooperazione economica transfrontaliera. Il manuale si rivolge all imprenditore italiano che individua in Slovenia l occasione giusta per lo sviluppo e la realizzazione delle proprie idee di business. Illustrando l ambiente lavorativo sloveno dà conto delle informazioni basilari per fare impresa su questo mercato. Oltre a rappresentare i punti forza che la Slovenia offre a investitori esteri e partner commerciali, vuol dare anche delle risposte concrete alle questioni che, secondo il club imprenditoriale sloveno di Trieste, più comunemente si pongono alle aziende italiane che operano in Slovenia. Il manuale rappresenta un corollario ideale agli elaborati informativi messi a disposizione da JAPTI per gli investitori esteri e i partner commerciali. Così realizza al meglio uno dei compiti fondamentali del Club imprenditoriale sloveno di Trieste, l URES: la divulgazione delle informazioni economiche riferite all area, tanto per le aziende slovene che per quelle italiane. Siamo convinti che la pubblicazione sarà accolta con favore sia da chi è già attivo sul mercato sloveno, sia da chi si accinge a farlo. Saremo particolarmente lieti se troverete qui la risposta ai vostri quesiti. Nel caso ciò non succedesse gli esperti di SDGZ-URES e JAPTI saranno a vostra disposizione per ogni informazione e assistenza. Ringraziando per la fiducia accordata alla qualità del sistema imprenditoriale e di business sloveno vi esprimo i più vivi auguri di successo per le vostre iniziative sul mercato sloveno. 9

12 Ing. RENATO Pujatti Presidente Finest 10 FINEST S.P.A. IN SOSTEGNO ALLE AZIENDE ITALIANE DEL TRIVENETO CHE DESIDERANO ESPANDERE IL PROPRIO BUSINESS IN SLOVENIA FINEST S.p.A. è la Società Finanziaria che promuove la cooperazione economica con i Paesi dell Europa centro-orientale e balcanica, la Russia e la Comunità degli Stati Indipendenti, il Nord Asia, i territori baltici e caucasici, ed è un punto di riferimento delle aziende per l acquisizione di strumenti finanziari. Istituita con la Legge dello Stato 19/91, opera da oltre 20 anni a sostegno delle imprese del Triveneto che hanno scelto di intraprendere un percorso di crescita del business oltre i confini nazionali, affrontando i vicini mercati ad Est: un bacino di 23,5 milioni di chilometri quadrati e di oltre 400 milioni di abitanti. FINEST S.p.A. rappresenta per le aziende un partner economico e istituzionale solido ed affidabile: è partecipata per le quote di maggioranza da Friulia S.p.A., finanziaria di sviluppo della Regione Friuli Venezia Giulia, seguita dall omologa Veneto Sviluppo, dalla Regione Veneto, dalla Provincia Autonoma di Trento, da Simest e da diversi istituti di credito del territorio. Dispone di un patrimonio di 160 milioni di euro circa e ha sviluppato ad oggi oltre 500 operazioni nei Paesi di sua competenza al fianco dei suoi partners. Dalla sua costituzione ad oggi, FINEST S.P.A. è intervenuta in Slovenia in più di 30 operazioni, per un ammontare impegnato di circa 20 milioni di euro e un volume di investimenti generato di oltre 85 milioni di euro, in settori tipici dell economia del territorio sia nordestino che sloveno come il legno/mobile, la meccanica/elettromeccanica e il tessile/abbigliamento. La collaborazione con le realtà locali istituzionali, economiche ed

13 associative costituisce uno dei pilastri dell operatività della finanziaria: forte della sua connotazione altamente istituzionale, FINEST S.P.A. interagisce con l Ambasciata d Italia in Slovenia, partecipando da diversi anni al periodico incontro del Comitato imprenditori italiani in Slovenia, con l Unione Regionale economica slovena e con l Agenzia slovena per l imprenditoria e gli investimenti esteri Japti. L attività di promozione dell internazionalizzazione, infatti, in Slovenia come in tutti i Paesi di competenza di FINEST S.P.A., viene perseguita in un ottica di sistema, attraverso operazioni sinergiche che mirano all efficacia ed efficienza, offrendo all imprenditore un panorama unico di tutti gli strumenti a sua disposizione per il perseguimento del proprio business all estero. Con proprie risorse FINEST S.p.A. è in grado di assumere partecipazioni nel capitale sociale di società di diritto estero e finanziare progetti di investimento nei quali interviene in qualità di socio. Può assumere, di norma, partecipazioni fino ad un massimo del 25% del capitale sociale della società estera per una durata massima di 8 anni, al termine dei quali il partner si impegna al riacquisto delle azioni sottoscritte da Finest nella società estera. Lo strumento partecipativo consente a Finest di configurarsi come partner operativo delle aziende, entrando nel progetto e mettendo la competenza acquisita sul campo e le proprie capacità di advisor a disposizione dell imprenditore, affinchè questi possa serenamente affrontare il percorso, non sempre facile, di internazionalizzazione all estero. Accanto allo strumento partecipativo, FINEST S.P.A. dispone anche dello strumento del finanziamento, col quale è in grado di potenziare, se necessario, il sostegno economico offerto dalla partecipazione, che rappresenta comunque il core business e lo strumento principe della finanziaria. FINEST S.P.A., inoltre, quale partner istituzionale, è in grado di favorire l accesso al credito, grazie alla fitta rete di relazioni col sistema bancario nazionale e internazionale, e consente un percorso privilegiato per il ricorso alle coperture assicurative offerte da partner consolidati come SACE. Nella sua veste di business angel partecipa alla costruzione del business plan, offre assistenza nelle pratiche legali e amministrative all estero, anche grazie agli accordi di collaborazione con qualificati organismi di consulenza ed enti locali del Paese di riferimento, guida e orienta le scelte imprenditoriali, sviluppando sensibilità manageriale e favorendo contatti tra aziende per la costruzione di reti d impresa. 11

14 NICOLA TENZE Presidente dell Unione regionale economica slovena 12 L Associazione degli imprenditori sloveni in Italia riferimento per le relazioni e LE nuove iniziative economiche in Slovenia La Slovensko deželno gospodarsko združenje Unione regionale economica slovena (SDGZ-URES) è l organizzazione di categoria degli imprenditori e liberi professionisti sloveni del Friuli Venezia Giulia. Costituita nel 1946, con la crescita delle proprie specializzazioni (vedi la presentazione a pag. 84) è divenuta punto di riferimento quasi obbligato per l assistenza agli imprenditori che vogliono investire e lavorare oltre confine. Tanto per le aziende italiane interessate alla Slovenia, quanto per le aziende slovene che intendono operare in Italia. Nell ultimo periodo è molto cresciuto l interesse per l attività transfrontaliera da parte di piccole e medie imprese. L allargamento ad Est dell Unione europea e l inclusione della Slovenia nello spazio di Schengen hanno tolto gli ostacoli per il libero esercizio delle iniziative economiche nel mercato vicino, o almeno così dovrebbe essere. Le aziende italiane che intendono fare impresa in Slovenia incontrano ancora delle difficoltà per così dire fisiologiche. Si tratta di un mercato interessante, sia per le imprese di produzione che per quelle di servizi. La Slovenia, entrando nell UE e nell Eurozona, ha adottato un sistema giuridico-normativo ed economico assimilabile del tutto a quello italiano. Naturalmente ci sono delle differenze di ordine culturale, ambientale, a livello di impianto burocratico-amministrativo, per certi versi anche molto efficiente, che devono essere messe in conto. Non si tratta di impedimenti insormontabili. L importante è affidarsi a strutture in grado di offrirci la conoscenza necessaria. Qui non si tratta solo

15 di nozioni tecniche e giuridiche, ma anche della padronanza delle diverse situazioni e modi di pensare nelle aree confinarie. Si potrebbe quasi pensare alla necessità di un mediatore culturale che assista l imprenditore il quale deve porre in relazione le diverse prassi e modelli mentali. Questa competenza specifica può essere data dall URES e dalla rete di società collegate Servis d.o.o. - s.r.l., Servis Koper d.o.o. ed Euroservis d.o.o. - s.r.l. (vedi a pp ). Qui troverete tutte le informazioni e l assistenza di cui avete bisogno da parte del personale specializzato che ha padronanza delle due lingue ed è in grado di fare sintesi delle realtà e prassi normative slovene e italiane. L Unione regionale economica slovena partecipa alle iniziative promosse dall Agenzia Pubblica della Repubblica di Slovenia per l imprenditoria e gli investimenti esteri - JAPTI (Javna agencija Republike Slovenije za podjetništvo in tuje investicije) e alle attività dei club di imprenditori sloveni all estero finanziate da JAPTI. In tale ambito ha realizzato nel 2010 il primo manuale dedicato alle imprese slovene che vogliono operare in Italia: POSLOVATI V ITALIJI, Pregled problematike in zakonodaje ( OPERARE IN ITALIA, Temi rilevanti e normativa ). I tecnici e collaboratori URES e SERVIS hanno sintetizzato un primo e accurato vademecum per le aziende slovene che si devono districare nel quadro complesso delle norme che regolano la nascita e la vita delle aziende in Italia. Si va dal quadro normativo-tributario alla gestione della forza lavoro, dalla gestione della sicurezza e degli adempimenti relativi all ambiente e alla normativa di cantiere. L ultimo aspetto è stato curato dai progettisti della sezione liberi professionisti URES, settore dell edilizia che oggi ha un ruolo rilevante nell economia di confine. Questo a testimonianza dell importanza anche di altri profili professionali, avvocati, agenti immobiliari ecc. che, conoscendo le due lingue, possono essere d aiuto agli imprenditori di qua o di la che vogliono muoversi e lavorare nell economia vicina. Ora invece, grazie alla collaborazione fattiva della Camera dell imprenditoria artigianale della Slovenia (Obrtno-podjetniška zbornica Slovenije - OZS), abbiamo potuto realizzare il manuale speculare: INVESTIRE E LAVORARE IN SLOVENIA, dedicato a soggetti italiani che vogliono aprire o svolgere un attività imprenditoriale o libera professione in Slovenia. I tecnici e collaboratori di Servis Koper e di OZS sede centrale di Lubiana e camere territoriali (OOZ) di Nova Gorica, Ajdovščina e Sežana illustrano la situazione normativo-amministrativa specifica della Slovenia. La struttura espositiva è analoga al manuale precedente: dalla costituzione d impresa al regime fiscale, dalla gestione dei lavoratori alla sicurezza e alle questioni ambientali, dall HACCP alle autorizzazioni per le attività artigianali e dell autotrasporto. Completano il compendio l elenco delle attività regolamentate, il glossario, l elenco degli indirizzi utili e dei punti E-Vem (sportello impresa) e degli enti che hanno collaborato alla realizzazione del manuale. Va segnalato anche il contributo degli esperti e tecnici SERVIS e URES che hanno revisionato e adattato le traduzioni dei contributi originali in lingua slovena, resi nella versione italiana dai traduttori di EUROSERVIS. 13 Va detto anche che qui troverete solo le informazioni base sui temi trattati, visto il formato e la funzione pratica della pubblicazione. La normativa attinente all economia, anche in Slovenia, è in continua evoluzione e ogni informazione scritta su questo argomento diventa ben presto obsoleta. Il rimedio più semplice e immediato è quello di consultare i siti web dell Unione regionale economica slovena e della società SERVIS doo-srl ovvero di contattarci ai nostri recapiti e le altre citate istituzioni e organizzazioni. Troverete le risposte, le informazioni e i servizi utili per poter intraprendere un attività al meglio anche in Slovenia.

16 JAPTI Agenzia pubblica della Repubblica di Slovenia per l imprenditoria e gli investimenti esteri 14 Descrizione dell ambiente economico La Slovenia come punto fermo per la comunità degli investitori e del business I tempi cambiano, i valori no Le solide virtù degli sloveni sono ben illustrate, in primis da un considerevole tasso di risparmio lordo sui redditi lordi disponibili (quello sloveno è il maggiore dopo Svizzera e Germania), nonché dall avversione slovena per gli eccessivi rischi e infine dal rispetto per i princìpi che abbiano superato l esame della durata nel corso del tempo. Queste virtù hanno attirato i più oculati investitori esteri sin dalla fine degli Anni Settanta, così comportando per il Paese la possibilità di integrarsi nelle più prestigiose organizzazioni europee e mondiali: l UE, l Euro Area, la NATO... fino all invito di adesione presentato alla Slovenia dall OCSE nel 2007 riguardo al quale la Slovenia ha soddisfatto tutti i criteri richiesti per divenirne membro: la trasparenza nell adozione di nuove provvedimenti legislativi, il pubblico dibattito sui cambiamenti da apportare, le procedure di appello, le procedure di appalto pubblico, la loro attuazione non discriminatoria e l uso di regolamenti che presentino il minor numero possibile di ostacoli alle attività commerciali. I progressi compiuti dalla Slovenia nell ambito del coordinamento internazionale delle legislazioni nazionali, della proprietà intellettuale e del credito alle esportazioni sono stati del tutto apprezzati, così spianando la strada al Paese verso la sua condizione di piena adesione quale Stato membro. La proverbiale prudenza slovena ha trattenuto il sistema finanziario nazionale dall alimentarsi di una rapida espansione per mezzo dell integrazione finanziaria. Di conseguenza, il colpo assestato dalla recessione economica globale non è stato aggravato dal boom creditizio nè da un super-indebitamento come avviene nei cosiddetti periodi

17 delle vacche grasse. La forte crescita economica e l integrazione finanziaria del Paese sono state ben bilanciate, al fine di frenare il rallentamento economico dato dall eccessiva dipendenza della Slovenia dalle esportazioni e cercare di creare delle basi industriali diverse. La posizione geostrategica della Slovenia, che pone il Paese all incrocio delle vie di trasporto, l ottimo sviluppo sia delle tecnologie informatiche e delle comunicazioni sia delle infrastrutture fisiche, dei network e delle piattaforme tecnologiche, dei centri d eccellenza e dei distretti industriali, come risultato di una attività di alto livello innovativo, rende la Slovenia una località privilegiata per molti tipi di attività economiche. I buoni rapporti commerciali con l Europa orientale e Sud-orientale, la presenza di un porto a fondale profondo ed una vasta rete di vie di trasporto d ogni tipo, garantiscono un facile accesso ai circa 500 milioni di consumatori europei. Gli investitori esteri possono dunque servire i Balcani Occidentali con dei costi ragionevoli grazie alla forza lavoro slovena, qualificata ed esperta dei contesti internazionali. Con la finalità di aiutare i lavoratori ad affrontare il mercato globale, lo Stato sloveno supporta oggi i datori di lavoro in maniera tale che questi possano creare posti di lavoro ed incrementare la produttività. La priorità strategica nazionale è quella di rafforzare l imprenditorialità congiuntamente all internazionalizzazione del business ed incoraggiare l innovazione delle PMI e l imprenditoria giovanile. Aziende già presenti in Slovenia: Bosch Siemens, Danfoss, Deloitte, Goodyear, GKN Driveline, Grammer Automotive, Grieshaber Logistik, Gruppo Bonazzi, Henkel, IBM, Intesa Sanpaolo, Johnson Controls, Microsoft, Mobilkom, Sandoz Group (Novartis), Oracle, Palfinger, Renault, S&T, Schefenacker, Société Générale, Wolford, Yaskawa 15 Adeguare le conoscenze alle esigenze dello sviluppo economico Le risorse umane qualificate, necessarie per incrementare ogni tipo di business ed innalzarne la competitività, non sono difficili da reperire, specialmente nelle località slovene dove esse hanno dei bassi costi. I dati numerici sulle iscrizioni dei giovani alle istituzioni educative primarie, secondarie e terziarie, confermano che le istituzioni scolastiche slovene posseggono un assoluta priorità e degli standard qualitativi d alto livello. Una solida formazione può essere acquisita con la scuola pubblica, che rilascia le certificazioni necessarie per acquisire la professionalità e l esperienza indispensabili per l assolvimento di tutto quanto sia necessario in ogni specifico campo professionale e lavorativo. In media i lavoratori sloveni, secondo i dati del Legatum Prosperity Index, acquisiscono le esperienze professionali e le conoscenze idonee a svolgere mansioni di alto valore aggiunto dopo 5,6 anni di scuola secondaria e dopo 4,7 anni di scuola terziaria. La crisi finanziaria, che si è presto trasformata in un crollo economico globale, ha rovesciato sia le tradizionalmente eccellenti cifre slovene sulla disoccupazione sia il numero degli studenti iscritti ai corsi educativi di livello più alto. A fine 2009 entrambi questi dati stanno attorno alle unità. È perciò il momento giusto per avviare degli ulteriori corsi professionali e di formazione tecnica e di dare agli impiegati sovvenzioni e tempo libero per rinfrescare le proprie esperienze linguistiche e poter intraprendere degli studi post-laurea. La bontà del capitale umano è una conquista slovena acquisita sin da quando si è potuta vedere l efficacia delle località d investimento e dei corsi di riqualificazione professionale azioni, queste, varate dallo Stato al fine di creare un ambiente dinamico capace di ricolloca-

18 re forza lavoro e capitali tra regioni e industrie. Per questo motivo, da quando le regioni slovene con maggior tasso di disoccupazione hanno cessato di affidarsi alle industrie di tipo tradizionale, tali aree posseggono una forza lavoro molto attraente. Produttività complessiva, 2010 Quota del PIL per persona impiegata (in ) Romania Polonia Rep. Ceca Ungheria Slovacchia Croazia Slovenia Italia Fonte: IMD World Competitiveness Yearbook, Lo Stato sloveno incentiva la creazione di nuovi posti di lavoro e le realtà industriali con maggior valore aggiunto che necessitino di conoscenze, esperienze e competenze, allo scopo di realizzare con successo lo sviluppo di nuove figure professionali con mansioni di alto valore aggiunto, sin da quando il totale del valore aggiunto è crollato nel 2009 trascinando con sè il volume del PIL. Nel 2008, soggetti erano impiegati nell industria, settore seguito da quello delle vendite all ingrosso e al dettaglio e delle riparazioni di veicoli a motore con complessivi addetti. Dunque le attività industriali (cioè l insieme dei comparti estrattivo e minerario, manifatturiero, elettrico, gas, vapore, impianti di condizionamento d aria, idraulico, smaltimento acque nere, rifiuti, edile) impiegano il 53% del totale degli occupati, così contando l 11% di occupati in più rispetto al totale degli impiegati del settore delle attività di servizio. La gran parte del turnover nel 2008 è stato creato dal settore commerciale (3%) e da quello delle attività manifatturiere (30%). Quando la crisi, nel 2008, ha colpito duramente i partner commerciali della Slovenia, il trend occupazionale positivo si è invertito per la prima volta dal 2006, con il settore manifatturiero che ha perso il maggior numero di posti di lavoro (fonte: SORS). Le competenze linguistiche, 2011 Ungheria (56) 3,15 Italia (49) 3,73 Paese (rango) Rep. Ceca (35) Slovacchia (34) Croazia (33) 5,16 5,36 5,37 Polonia (26) 6,21 Slovenia (24) 6, Le competenze linguistiche non soddisfanno le Punteggio Le competenze linguistiche soddisfanno le necessità delle imprese necessità delle imprese Fonte: IMD World Competitiveness Yearbook, 2011

19 Gli investimenti in infrastrutture di tecnologia informatica e delle comunicazioni (ICT) comportano grandi benefici a tutti i business incentrati sul web, pertanto mettendo in grado le aziende di aprire un attività esterna o di raggiungere i propri clienti a domicilio. Il cittadino-tipo sloveno è alfabetizzato in informatica ed è in grado di parlare due o più lingue straniere: l inglese è insegnato in tutte le scuole, il tedesco e l italiano sono largamente usati e il francese è stato sempre estremamente diffuso tra gli impiegati pubblici. Una località privilegiata per investitori pronti a cogliere le occasioni offerte dai mercati in veloce crescita dei Balcani e dell Est europeo La fila dei Paesi che attendono di unirsi alla famiglia europea delle Nazioni è molto lunga e la Croazia sarà probabilmente la prima fra le Nazioni Extra-UE ad accedere all Unione Europea. La notizia che il visto d ingresso non è più richiesto ai cittadini di Macedonia, Montenegro e Serbia è un beneficio che non allargherà l Area Schengen ma certamente faciliterà le condizioni per lavorare e vivere in quell area. Le relazioni della Slovenia con aziende e individui dei Balcani Occidentali possono essere dunque preziose in particolar modo nel momento in cui gli ordini dall UE hanno assestato un forte colpo agli esportatori sloveni durante il Una ragione, questa, in più, per contare sulle conoscenze slovene della cultura aziendale e del sistema economico giudiziario vigente in Croazia e in Serbia e così incrementare le relazioni commerciali e istituzionali con tali Paesi. Esportazioni per Paese, in milioni di EUR nel Mercato EU-27 Germania Italia Austria Francia Polonia Ungheria Regno Unito Rep. Ceca SEE Croazia Serbia Bosnia e Erzegovina Altri Totale Milioni di EUR Fonte: Ufficio di Statistica della Repubblica di Slovenia, 2011 Le relazioni commerciali slovene con le altre realtà presenti nell area sono aumentate grazie al ruolo della Slovenia che assiste questi Paesi riguardo gli aspetti amministrativi ed istituzionali, in modo tale che queste Nazioni possano accedere ai finanziamenti europei e dunque qualificarsi per l integrazione europea. Tramite la propria adesione ad organizzazioni internazionali quali la NATO, l OSCE (Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione Europea) e l EAPC (Consiglio di Partenariato Euro-Atlantico), la Slovenia gioca un ruolo di alto profilo nel mantenimento della stabilità nell area, agevolando gli accordi commerciali e promuovendo investimenti dai e ai Balcani Occidentali.

20 La Slovenia possiede tutte le caratteristiche per essere un centro propulsore di servizi commerciali, centri d assistenza clienti e centri direzionali logistici e distributivi, grazie anche all alta penetrazione nel Paese delle tecnologie informatiche e delle comunicazioni, come dimostra l elevato numero dei personal computer, degli utenti di Internet, dei siti web, dei call center e degli accessi all e-government. Questo, unitamente agli ottimi collegamenti sia di tipo comunicativo che del trasporto con i centri regionali amministrativi, commerciali e industriali, significa che ogni angolo della Slovenia costituisce un ideale sito per impiantare le proprie attività di business. Le aziende slovene e i loro potenziali partner d affari possono contare su una rete di uffici di rappresentanza, creati con lo scopo di promuovere la Slovenia e diffondere presso le Nazioni ospitanti una maggiore consapevolezza delle sue qualità riguardo le opportunità commerciali e d investimento. Gli uffici di rappresentanza facilitano così le relazioni fra partner d affari e media, attivandosi professionalmente per combinare l approfondimento delle conoscenze da parte sia della Nazione di partenza che della Nazione d arrivo. IDE (Investimenti Diretti Esteri) sloveni in uscita IDE sloveni in uscita a fine anno 2010: 5.5 miliardi di EURO 18 Germania 4% Paesi Bassi 5% Federazione Russa 6% Macedonia 6% Liberia 3% Bosnia e Erzegovina 12% Polonia Montenegro 2% 3% Croazia 21% Altri 11% Serbia 27% Fonte: Banca di Slovenia, 2011 Lo sviluppo delle infrastrutture favorisce uno sviluppo sostenibile e rende la Slovenia un centro nevralgico per i servizi forniti ai mercati internazionali La posizione della Slovenia nel cuore dell Europa, le sue eccellenti infrastrutture e convenienti funzioni di supporto, si addicono alle grandi o piccole aziende internazionali che vogliano indirizzare la propria rotta verso i mercati dell Europa Orientale o Sudorientale. Il sistema dei trasporti consiste in circa km di strade moderne, km di linee ferroviarie, tre aeroporti internazionali (passeggeri e merci), un porto commerciale e molti altri porti minori. Sia i porti minori che il Porto di Koper-Capodistria assolvono la funzione di servire i paesi dell Europa Centrale, affinché essi possano ricevere ed inviare merci via mare, ma anche costituiscono i punti di partenza per il turismo da diporto o regate. Il Porto di Koper-Capodistria può vantare una vasta offerta di servizi ed attrezzature per operazioni di movimentazione alla rinfusa, smistamento container e autoveicoli ed inoltre è la

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