Report sul monitoraggio delle schede di primo accesso Violenza sulle donne

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1 Report sul monitoraggio delle schede di primo accesso Violenza sulle donne 24 novembre 2008

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3 Indice ===================================================================================== PREMESSA RISULTATI DELLA SECONDA FASE DI SPERIMENTAZIONE (NOVEMBRE 2007-OTTOBRE 2008) GRAFICI E TABELLE... 8 TABELLA 1: SCHEDE COMPILATE PER TIPO DI ENTE (V.A. E %)... 8 TABELLA 2: DISTRIBUZIONE DELLE DONNE PER CITTADINANZA (V.A. E %)... 8 TABELLA 3: DISTRIBUZIONE DELLE DONNE STRANIERE PER NAZIONALITÀ (V.A. E %)... 8 TABELLA 4: DISTRIBUZIONE DELLE DONNE PER ETÀ (V.A. E %)... 8 GRAFICO 1 DISTRIBUZIONE DELLE DONNE STRANIERE PER NAZIONALITÀ (%)... 9 GRAFICO 2: DISTRIBUZIONE DELLE DONNE PER ETÀ (%)... 9 TABELLA 5: DISTRIBUZIONE DELLE DONNE PER STATO CIVILE (V.A.) TABELLA 6: DISTRIBUZIONE DELLE DONNE PER STATO CIVILE (%) GRAFICO 3 STATO CIVILE (%) TABELLA 7: DISTRIBUZIONE DELLE DONNE PER TITOLO DI STUDIO (V.A) TABELLA 8: DISTRIBUZIONE DELLE DONNE PER TITOLO DI STUDIO (%) GRAFICO 4 TITOLO DI STUDIO DONNE ITALIANE/STRANIERE (%) TABELLA 9: CONDIZIONE PROFESSIONALE (V.A.) TABELLA 10: CONDIZIONE PROFESSIONALE (%) GRAFICO 5 DISTRIBUZIONE DELLE DONNE PER CONDIZIONE PROFESSIONALE (%) TABELLA 11: NUMERO DI DONNE CON FIGLI (V.A.) GRAFICO 6 DONNE CON FIGLI (%) TABELLA 12: TIPOLOGIA DI MALTRATTAMENTO SUBITO (V.A.) TABELLA 13: TIPOLOGIA DI MALTRATTAMENTO SUBITO (%) GRAFICO 7 MALTRATTAMENTI SUBITI (%) TABELLA 14: RAPPORTO MALTRATTANTE/VITTIMA (V.A.) TABELLA 15: RAPPORTO MALTRATTANTE/VITTIMA (%) GRAFICO 8 RAPPORTO MALTRATTANTE/VITTIMA (%) TABELLA 16: DONNE CHE SI SONO RIVOLTE AD ALTRO SERVIZIO (V.A.) TABELLA 17: DONNE CHE SI SONO RIVOLTE AD ALTRO SERVIZIO (%) GRAFICO 9 SI È RIVOLTA AD ALTRO SERVIZIO? (%) TABELLA 18: ESITO (V.A.) TABELLA 19: ESITO (%) GRAFICO 10 ESITO (%) TABELLA 20: BISOGNO ESPRESSO (V.A.) TABELLA 21: BISOGNO ESPRESSO (%) GRAFICO 11 BISOGNO ESPRESSO (%)...23 APPENDICE: SCHEDA PRIMO ACCESSO Il presente lavoro è stato realizzato dall U.O. Studi e Ricerche della Provincia di Pisa. Un ringraziamento particolare a Marco Mondini, tirocinante presso l UO Studi e Ricerche, per il supporto e la collaborazione alla realizzazione di questo report. 3

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5 PREMESSA Il programma di lavoro sulla violenza è il frutto di un percorso iniziato nel 2003, quando la Conferenza dei Sindaci della Zona Pisana, in attuazione della programmazione regionale e zonale e accogliendo le sollecitazioni delle associazioni di donne impegnate nel contrasto alla violenza, approvò la proposta di costituzione di un Tavolo Zonale dei servizi, delle Istituzioni, della Cittadinanza Attiva contro la violenza e il maltrattamento; il coordinamento politico fu assegnato all Assessorato alle Politiche sociali dell Amministrazione Provinciale di Pisa. Per l attuazione di ciò si è costituito un gruppo di coordinamento, a cui partecipano rappresentanti di servizi, istituzioni, cittadinanza attiva del territorio della Zona Pisana. Nel 2004 sono stati avviati i lavori del Tavolo che ha strutturato la propria attività in gruppi di lavoro secondo gli assi rilevazione, sensibilizzazione, formazione e percorsi assistenziali. Il Tavolo ha elaborato il Programma Non da sola e nel 2005, il 21 marzo, all interno delle iniziative del mese dedicate alle donne, si è tenuto un seminario sullo stato dell'arte del tavolo di lavoro (il lavoro dei gruppi, i progetti, la presentazione dello spot nell'ambito della campagna di sensibilizzazione, la presentazione del protocollo di intesa). A seguito di questo il 31 maggio 2005 Asl 5 Area Pisana, Azienda Ospedaliera Area Pisana, Comune di Pisa-Consiglio Cittadino, Prefettura di Pisa, Provincia di Pisa, Questura di Pisa e Società della Salute Area Pisana firmano il Protocollo d Intesa per la realizzazione di azioni comuni sulla Violenza Intrafamiliare. Finalità del Protocollo è:... la realizzazione di connessioni stabili tra servizi, istituzioni, realtà della cittadinanza attiva per arrivare alla costituzione di un sistema unitario di servizi rivolti alle donne e ai bambini che hanno subito violenza. Nel 2007 il percorso è stato condiviso anche dalla Società della Salute Valdera, dalla Società della Salute Alta Val di Cecina, dall Arma dei Carabinieri Comando Provinciale di Pisa e successivamente dall Ufficio Comune del Valdarno Inferiore e dalla Società della Salute del Valdarno Inferiore attraverso la sottoscrizione di un nuovo Protocollo. La raccolta e elaborazione dei dati contenuti in questo report è una delle quattro azioni del Programma Non da sola2008 che fu presentato nell ottobre Obiettivo di questa azione è di rafforzare le reti territoriali istituzionali e del terzo settore finalizzate all emersione del fenomeno e al supporto alle donne vittime di violenze anche attraverso il potenziamento del sistema di monitoraggio e osservazione del fenomeno. L azione intrapresa è una nuova fase di sperimentazione della scheda di primo accesso e di monitoraggio dei risultati per un periodo, più lungo dei precedenti, che va da novembre 2007 al 31 ottobre RISULTATI DELLA SECONDA FASE DI SPERIMENTAZIONE (NOVEMBRE OTTOBRE 2008) Le schede raccolte Complessivamente sono state compilate 290 schede di cui il 66,9% da parte dell associazione Casa della donna, il 20,7% dall associazione Donne in Movimento, l 11,4% dalla Questura e l 1% dai Carabinieri (Tabella 1). Nei primi 4 mesi della sperimentazione (febbraio maggio 2006) erano state compilate 102 schede. Successivamente, con un lavoro a parte ma integrato nella sperimentazione furono raccolte ed analizzate 118 schede dell associazione Donne in Movimento. La nazionalità Le donne italiane sono più della metà (56,9%). Le straniere (43,1% del totale) provengono principalmente dall Africa (41,6%) e dall Europa Centro Orientale (41,6%) (Grafico 1). 5

6 Età e Stato civile La maggioranza delle donne (42,8%) è coniugata. Tra le straniere è più alta la percentuale delle nubili (36% contro il 18,2% delle italiane) e ci sono meno donne divorziate o separate (9,6% contro il 20% delle italiane). Circa il 60% delle donne ha un età compresa tra 19 e i 40 anni, il 33,9% ha un età tra i 44 e i 60 anni (Grafici 2 e 3). Titolo di studio Circa la metà delle donne ha un buon livello di istruzione (il 48,7% ha almeno il diploma di scuola media superiore, le laureate sono il 15,9%). Su questo punto non si rilevano differenze significative tra italiane e straniere. Come risulta evidente dal Grafico 4, tra le straniere però è molto più alta la percentuale di quelle che dichiarano di non avere nessun titolo di studio (14,6% contro lo 0 delle italiane) o di avere la sola licenza elementare (circa il 16% contro il 4,7% delle italiane). Condizione professionale Per quanto riguarda la condizione professionale (Grafico 5) si rileva una notevole differenza tra italiane e straniere. Tra le straniere 1 donna su 2 (51%) è disoccupata o in cerca di prima occupazione, l 11,5% è collaboratrice domestica, le operaie sono il 9,4%, le casalinghe il 7,3%. Tra le italiane le donne disoccupate o in cerca di prima occupazione sono il 21,4%, al secondo posto ci sono donne che lavorano come operaie (19,8%) seguite da lavoratrici dipendente impiegate e lavoratrici autonome nel settore dell artigianato o commercio (complessivamente 22,2%). Le donne che svolgono una funzione direttiva o che lavorano come libero professioniste sono circa il 10,1%. L 8,3% delle donne straniere dichiara di non essere in regola con il permesso di soggiorno. I figli Circa il 70% delle donne che si sono rivolte alle strutture ha figli. Tra queste, più di due donne su tre hanno figli minori (Grafico 6). Il maltrattamento Le due principali forme di maltrattamento denunciate dalle donne sono il maltrattamento psicologico (34,5%) e il maltrattamento fisico (33,1%). Seguono le molestie ripetute e di diversa natura (12,8%), il maltrattamento economico (7,6%) e la violenza sessuale (6,6%). Infine il 5,5% delle donne denuncia maltrattamenti di diversa natura (psicologico, fisico ed economico). Analizzando il dato nella sua complessità si rileva dunque che circa il 40% delle donne ha subito un maltrattamento fisico o una violenza sessuale (Tabella 13). Per quello che riguarda le forme di maltrattamento, come evidenza il grafico 7, non si rilevano differenze particolarmente significative tra italiane e straniere. Più della metà delle donne (54,1%) segnala maltrattamenti da parte del coniuge o del convivente; gli ex coniugi sono invece segnalati dal 22,4% delle donne. Complessivamente dunque i maltrattamenti subiti da parte del partner attuale o dell ex partner rappresentano il 76,5% del totale. In questo caso si rileva però una differenza tra italiane e straniere; per le italiane infatti la percentuale di cui sopra raggiunge l 84,2%, per le straniere invece si ferma al 66% circa perché c è una notevole percentuale di donne (18,4%) che segnala maltrattamenti da parte di connazionali genericamente indicati. Il rapporto con il servizio Circa il 25% delle donne si rivolge alla struttura per la prima volta (Grafico 9), il 26,4% si è già rivolta alle forze dell ordine, l 11,5% ha già avuto contatti con il Pronto soccorso e l 8,8% ai servizi sociali. 6

7 Tra le straniere è meno alta la proporzione di quelle che si sono rivolte alle forze dell ordine (21,7% contro il 30,1% delle italiane) ed è più alta la propensione a rivolgersi al Pronto soccorso (14% contro il 9,6%) e ai servizi sociali (10,9% contro il 7,2%). Per quello che riguarda l esito del contatto con la struttura si rileva una differenza significativa tra italiane e straniere (Grafico 10). Sembrerebbe infatti che mentre le donne italiane vengono o prese in carico (77,8%) o dimesse (9,2%), le donne straniere vengano più frequentemente indirizzate presso il servizio sociale (16,8% contro il 3,9% delle italiane) o presso altri servizi (8,4%). La presa in carico avviene nel 66,4% dei casi, la dimissione nel 5,6%. Il bisogno espresso La scheda conteneva una domanda aperta nella quale l operatrice doveva indicare il bisogno espresso/anamnesi/motivo del contatto. Trattandosi di un unica domanda destinata a contenere informazioni di natura diversa l elaborazione non è stata molto semplice. Considerato che la tipologia di maltrattamento subito dalla donne risultava evidente dalle risposte alla domanda successiva abbiamo ritenuto opportuno cercare di estrapolare da questa domanda aperta il bisogno della donna e soprattutto il motivo per cui si rivolgeva al servizio. Dall analisi dei dati emerge (Grafico 11) che il 58,6% delle donne esprime una richiesta generica di aiuto, il 19% una qualche forma di assistenza legale per stalking o maltrattamenti, l 11,4% una richiesta specifica di accoglienza e/o alloggio. Diversa però la configurazione dei bisogni tra donne italiane e straniere (Grafico 11); le straniere sembrerebbero infatti richiedere interventi più diretti ed esprimere bisogni più concreti. Tra le italiane infatti è più alta la percentuale di quelle che esprimono una generica richiesta di aiuto (64,8%) contro il 50,4% delle straniere, e la percentuale di quelle che richiedono sostegno/assistenza psicologica (10,9% contro il 3,2% delle straniere). Tra le straniere è molto più alta la percentuale di quelle che richiedono accoglienza/alloggio (20% contro il 4,8% delle italiane) e di quelle che richiedono assistenza legale per maltrattamenti o stalking (24,8% contro il 14,5%). 7

8 2. GRAFICI E TABELLE Tabella 1: Schede compilate per tipo di ente (v.a. e %) Ente/Associazione v.a. % Casa della Donna ,9 Donne in Movimento 60 20,7 Questura di Pisa 33 11,4 Carabinieri 3 1,0 Totale Tabella 2: Distribuzione delle donne per cittadinanza (v.a. e %) Nazionalità v.a. % Straniera ,1 Italiana ,9 Totale Tabella 3: Distribuzione delle donne straniere per nazionalità (v.a. e %) Nazionalità v.a. % Africa 52 41,6 Europa orientale 52 41,6 Asia 8 6,4 America del sud 7 5,6 America del nord 4 3,2 Europa occidentale 2 1,6 Totale Tabella 4: Distribuzione delle donne per età (v.a. e %) Fascia di età v.a. % % sul totale risposte ,7 1, ,2 59, ,4 33,9 > ,1 4,3 nessuna risposta 13 4,5 Totale

9 Grafico 1 Distribuzione delle donne straniere per nazionalità (%) AMERICA DEL SUD 5,6% AMERICA DEL NORD 3,2% EUROPA OCCIDENTALE 1,6% ASIA 6,4% AFRICA 41,6% EUROPA ORIENTALE 41,6% Grafico 2: Distribuzione delle donne per età (%) Età: >60 4,3% Età: ,8% Età: ,9% Età: ,9% 9

10 Tabella 5: Distribuzione delle donne per stato civile (v.a.) Stato civile Italiane Straniere Totale Coniugata Nubile Convivente Separata Divorziata Vedova Nessuna risposta Totale Tabella 6: Distribuzione delle donne per stato civile (%) Stato civile Italiane Straniere % sul Totale Coniugata 43,6 41,6 42,8 Nubile 18,2 36,0 25,9 Convivente 12,7 9,6 11,4 Separata 15,8 4,8 11,0 Divorziata 4,2 4,8 4,5 Vedova 1,2 1,6 1,4 Nessuna risposta Totale

11 Grafico 3 Stato Civile (%) Italiane Straniere 50,0 45,0 40,0 35,0 43,6 41,6 36,0 30,0 25,0 20,0 18,2 15,8 15,0 12,7 10,0 5,0 0,0 9,6 4,8 4,2 4,8 1,2 1,6 Coniugata Nubile Convivente Separata Divorziata Vedova Tabella 7: Distribuzione delle donne per titolo di studio (v.a) Titolo di studio Italiane Straniere Totale Elementare Media inferiore Media superiore Laurea Nessun titolo Nessuna risposta Totale Tabella 8: Distribuzione delle donne per titolo di studio (%) % italiane su tot. risposte % straniere su tot. risposte % su tot risposte Titolo di studio Italiane Straniere % sul Totale Nessun titolo 0,0 9,6 4,1 0,0 14,6 6,3 Elementare 3,0 10,4 6,2 4,7 15,9 9,5 Media inferiore 29,1 15,2 23,1 44,9 23,2 35,4 Media superiore 21,8 20,8 21,4 33,6 31,7 32,8 Laurea 10,9 9,6 10,3 16,8 14,6 15,9 Nessuna risposta 35,2 34,4 34,8 Totale

12 Grafico 4 Titolo di studio donne italiane/straniere (%) Donne italiane Laurea 16,8% Nessun titolo 0,0% Elementare 4,7% Media superiore Media inferiore 33,6% 44,9% Donne straniere Nessun titolo 14,6% Laurea 14,6% Elementare 15,9% Media superiore 31,7% Media inferiore 23,2% 12

13 Tabella 9: Condizione Professionale (v.a.) Condizione Professionale Italiane Straniere Totale Lavoratrice dipendente operaia Lavoratrice dipendente impiegata Lavoratrice dipendente direttiva Lavoratrice autonoma artigianato-commercio Lavoratrice autonoma libero-professionista Collaboratrice domestica Disoccupata/in cerca di occupazione Studentessa Casalinga Pensionata Lavoratrice senza permesso di soggiorno Nessuna risposta Totale Tabella 10: Condizione Professionale (%) % sul Totale % italiane su tot. risposte % straniere su tot. risposte % su tot. Risposte Condizione Professionale Italiane Straniere Lavoratrice dipendente operaia 15,8 7,2 12,1 19,8 9,4 15,4 Lavoratrice dipendente impiegata 10,3 0,0 5,9 13,0 0,0 7,5 Lavoratrice dipendente direttiva 7,3 2,4 5,2 9,2 3,1 6,6 Lavoratrice autonoma artigianatocommercio 8,5 1,6 5,5 10,7 2,1 7,0 Lavoratrice autonoma libero-professionista 3,6 1,6 2,8 4,6 2,1 3,5 Collaboratrice domestica 1,8 8,8 4,8 2,3 11,5 6,2 Disoccupata/in cerca di occupazione 17,0 39,2 26,6 21,4 51,0 33,9 Studentessa 4,8 4,0 4,5 6,1 5,2 5,7 Casalinga 1,8 5,6 3,4 2,3 7,3 4,4 Pensionata 8,5 0,0 4,8 10,7 0,0 6,2 Lavoratrice senza permesso di soggiorno 0,0 6,4 2,8 0,0 8,3 3,5 Nessuna risposta 20,6 23,2 21,7 Totale

14 Grafico 5 Distribuzione delle donne per condizione professionale (%) Italiane Straniere Lavoratrice dipendente operaia 9,4 19,8 Lavoratrice dipendente impiegata 0,0 13,0 Lavoratrice dipendente direttiva 3,1 9,2 Lavoratrice autonoma artigianato-commercio 2,1 10,7 Lavoratrice autonoma libero-professionista 4,6 2,1 Collaboratrice domestica 2,3 11,5 Disoccupata/in cerca di occupazione 21,4 51,0 Studentessa 6,1 5,2 Casalinga 2,3 7,3 Pensionata 0,0 10,7 Lavoratrice senza permesso di soggiorno 0,0 8,3 0,0 10,0 20,0 30,0 40,0 50,0 60,0 14

15 Tabella 11: Numero di donne con figli (v.a.) Figli Si/No Italiane Straniere Totale % sul tot risposte SI ,6 NO ,4 Nessuna Risposta Totale Grafico 6 Donne con figli (%) NO 30,4% Il 71,6% delle donne con figli ha figli minori SI 69,6% 15

16 Tabella 12: Tipologia di maltrattamento subito (v.a.) Maltrattamento subito Italiane Straniere Totale Maltrattamento psicologico Maltrattamento fisico Molestie ripetute e di diversa natura Maltrattamento economico Violenza sessuale Maltrattamento di diversa natura (psicologico, fisico, economico) Totale Tabella 13: Tipologia di maltrattamento subito (%) Maltrattamento subito Italiane Straniere Totale Maltrattamento psicologico 33,3 36,0 34,5 Maltrattamento fisico 32,7 33,6 33,1 Molestie ripetute e di diversa natura 15,2 9,6 12,8 Maltrattamento economico 8,5 6,4 7,6 Violenza sessuale 6,7 6,4 6,6 Maltrattamento di diversa natura (psicologico, fisico, economico) 3,6 8,0 5,5 Totale Grafico 7 Maltrattamenti subiti (%) Italiane Straniere 33,3 Maltrattamento psicologico 36,0 32,7 Maltrattamento fisico 33,6 Molestie ripetute e di diversa natura 9,6 15,2 Maltrattamento economico 8,5 6,4 Violenza sessuale 6,7 6,4 Maltrattamento di diversa natura 3,6 (psicologico, fisico, economico) 8,0 0,0 5,0 10,0 15,0 20,0 25,0 30,0 35,0 40,0 45,0 50,0 16

17 Tabella 14: Rapporto maltrattante/vittima (v.a.) Italiane Straniere Totale Coniuge Ex-coniuge Convivente Familiare Fidanzato Collega/datore di lavoro Altro (connazionale) Altro Nessuna Risposta Totale Tabella 15: Rapporto maltrattante/vittima (%) Italiane Straniere % sul Totale Coniuge 40,0 40,8 40,3 Ex-coniuge 29,7 12,8 22,4 Convivente 14,5 12,8 13,8 Familiare 8,5 3,2 6,2 Fidanzato 1,2 1,6 1,4 Collega/datore di lavoro 1,8 4,0 2,8 Altro (connazionale) 0,0 18,4 7,9 Altro 2,4 3,2 2,8 Nessuna Risposta 1,8 3,2 2,4 Totale

18 Grafico 8 Rapporto maltrattante/vittima (%) Italiane Straniere 45,0 40,0 40,0 40,8 35,0 30,0 29,7 25,0 20,0 18,4 15,0 14,5 12,8 12,8 10,0 8,5 5,0 0,0 Coniuge Ex-coniuge Convivente 3,2 Familiare 4,0 1,2 1,6 1,8 Fidanzato Collega/datore di lavoro 0,0 Altro (connazionale) 2,4 3,2 Altro 3,2 1,8 Nessuna Risposta 18

19 Tabella 16: Donne che si sono rivolte ad altro servizio (v.a.) Si è già rivolta ad altro servizio Italiane Straniere Totale No Si aied 2 2 Si casa della donna Si consultorio donne immigrate Si forze dell'ordine Si pronto soccorso Si servizio sociale Si sportello ascolto caritas 4 4 Si sportello ascolto centro aiuto per la vita Si sportello ascolto donne in movimento Si medico medicina generale Si altro Nessuna risposta Totale *sono ammesse risposte multiple Tabella 17: Donne che si sono rivolte ad altro servizio (%) Si è già rivolta ad altro servizio Italiane Straniere Totale No 27,7 20,9 24,7 Si aied 1,2 0,0 0,7 Si casa della donna 1,2 3,9 2,4 Si consultorio donne immigrate 0,6 1,6 1,0 Si forze dell'ordine 30,1 21,7 26,4 Si pronto soccorso 9,6 14,0 11,5 Si servizio sociale 7,2 10,9 8,8 Si sportello ascolto caritas 0,0 3,1 1,4 Si sportello ascolto centro aiuto per la vita 1,2 0,8 1,0 Si sportello ascolto donne in movimento 0,6 1,6 1,0 Si medico medicina generale 0,6 2,3 1,4 Si altro 15,7 12,4 14,2 Nessuna risposta 4,2 7,0 5,4 Totale *sono ammesse risposte multiple 19

20 Grafico 9 Si è rivolta ad altro servizio? (%) Italiane Straniere No 20,9 27,7 Si aied 1,2 0,0 Si casa della donna 1,2 3,9 Si consultorio donne immigrate 0,6 1,6 Si forze dell'ordine 21,7 30,1 Si pronto soccorso 9,6 14,0 Si servizio sociale 7,2 10,9 Si sportello ascolto caritas 0,0 3,1 Si sportello ascolto centro aiuto per la vita 1,2 0,8 Si sportello ascolto donne in movimento 0,6 1,6 Si medico medicina generale 0,6 2,3 Si altro 12,4 15,7 0,0 5,0 10,0 15,0 20,0 25,0 30,0 35,0 20

21 Tabella 18: Esito (v.a.) Esito Italiane Straniere Totale Presa in carico Dimissione Invio ad altro servizio(servizio sociale) Invio ad altro servizio(pronto soccorso) Invio ad altro servizio(casa della donna) Invio ad altro servizio(forze dell'ordine) Invio ad altro servizio (aied) Invio ad altro servizio (altro) Nessuna risposta Totale Tabella 19: Esito (%) % sul Totale % italiane su tot. risposte % straniere su tot. risposte Tot % sulle risposte Esito Italiane Straniere Presa in carico 72,1 56,8 65,5 77,8 66,4 73,1 Dimissione 8,5 4,8 6,9 9,2 5,6 7,7 Invio ad altro servizio(servizio sociale) 3,6 14,4 8,3 3,9 16,8 9,2 Invio ad altro servizio(pronto soccorso) 2,4 0,8 1,7 2,6 0,9 1,9 Invio ad altro servizio(casa della donna) 1,8 0,8 1,4 2,0 0,9 1,5 Invio ad altro servizio(forze dell'ordine) 0,6 0,0 0,3 0,7 0,0 0,4 Invio ad altro servizio (aied) 0,0 0,8 0,3 0,0 0,9 0,4 Invio ad altro servizio (altro) 3,6 7,2 5,2 3,9 8,4 5,8 Nessuna risposta 7,3 14,4 10,3 Totale

22 Grafico 10 Esito (%) Straniere Italiane Invio ad altro servizio (altro) 3,9 8,4 Invio ad altro servizio (aied) 0,9 0,0 Invio ad altro servizio(forze dell'ordine) Invio ad altro servizio(casa della donna) Invio ad altro servizio(pronto soccorso) Invio ad altro servizio(servizio sociale) 0,0 0,7 0,9 2,0 0,9 2,6 3,9 16,8 Dimissione 5,6 9,2 Presa in carico 66,4 77,8 0,0 10,0 20,0 30,0 40,0 50,0 60,0 70,0 80,0 22

23 Tabella 20: Bisogno espresso (v.a.) Bisogno espresso Italiane Straniere Totale Assistenza legale per maltrattamenti e/o stalking Sostegno/assistenza psicologica Assistenza legale + psicologica Accoglienza/alloggio Richiesta generica aiuto Nessuna risposta Totale Tabella 21: Bisogno espresso (%) Bisogno espresso Italiane Straniere % sul Totale Assistenza legale per maltrattamenti e/o stalking 14,5 24,8 19,0 Sostegno/assistenza psicologica 10,9 3,2 7,6 Assistenza legale + psicologica 4,8 0,8 3,1 Accoglienza/alloggio 4,8 20,0 11,4 Richiesta generica aiuto 64,8 50,4 58,6 Nessuna risposta 0,0 0,8 0,3 Totale Grafico 11 Bisogno espresso (%) Straniere Italiane Richiesta generica aiuto 50,4 64,8 Accoglienza/alloggio 4,8 20,0 Assistenza legale + psicologica 0,8 4,8 Sostegno/assistenza psicologica 3,2 10,9 Assistenza legale per maltrattamenti e/o stalking 14,5 24,8 0,0 10,0 20,0 30,0 40,0 50,0 60,0 70,0 23

24 Appendice: Scheda primo accesso Scheda Primo Accesso Violenza sulle Donne dati utente cognome nome data e luogo di nascita cittadinanza residenza: via comune (prov.) dati eventuale accompagnatrice/ore cognome nome data e luogo di nascita cittadinanza residenza: via comune (prov.) rapporto con la vittima ============================================================================== 24

25 data di nascita... luogo di nascita (comune, provincia, nazione)... luogo di residenza (comune, provincia, nazione)... stato civile coniugata nubile convivente separata divorziata vedova titolo di studio acquisito nessuno elementare media inferiore/avviam. profess. media super. laurea condizione professionale lavoratrice senza permesso di soggiorno studentessa casalinga (specificare se in cerca di occupazione) sì no lavoratrice autonoma artigianato-commercio lavoratrice autonoma libero-professionista collaboratrice domestica lavoratrice dipendente operaia lavoratrice dipendente direttiva lavoratrice dipendente impiegata disoccupata pensionata (se occupata: specificare il tipo di contratto): a tempo determinato a tempo indeterminato contratto di lavoro atipico figli si uno si due si tre si più di tre nessuno di cui minori di cui minori di cui minori di cui minori maltrattamento subìto violenza sessuale molestia sessuale maltrattamento fisico maltrattamento economico maltrattamento psicologico molestie ripetute e di diversa natura rapporto maltrattante/vittima coniuge convivente fidanzato ex-coniuge-convivente-fidanzato collega di lavoro familiare altra persona (spec....) si è già rivolta ad altro servizio no si aied si casa della donna si consultorio donne immigrate si sportello ascolto donne in movimento si sportello ascolto caritas si sportello ascolto centro aiuto alla vita si forze dell ordine si medico medicina generale si pronto soccorso si servizio sociale si altro (specificare..) esito dimissione invio ad altro servizio (aied) invio ad altro servizio (casa della donna) invio ad altro servizio (forze dell ordine) invio altro servizio (medico medicina generale) invio ad altro servizio (pronto soccorso) invio ad altro servizio (servizio sociale) invio ad altro servizio (altro, specificare)... presa in carico bisogno espresso/anamnesi/motivo del contatto dati servizio servizio/struttura... operatrice/ore... data primo contatto... 25

26 U.O. Studi e Ricerche sulle politiche sociali Piazza V. Emanuele II, n. 14 Pisa Tel. 050/

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