Obblighi delle imprese oggetto di controlli effettuati dal Servizio Igiene degli Allevamenti e delle Produzioni Zootecniche (SIAPZ)

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1 Obblighi delle imprese oggetto di controlli effettuati dal Servizio Igiene degli Allevamenti e delle Produzioni Zootecniche (SIAPZ) ALIMENTAZIONE ANIMALE L impresa (OSM) deve attenersi alle Audit D iniziativa, in base alla disposizioni contenute nelle norme che Ispezioni: mirate, su regolano la materia. Di seguito si riportano sospetto, extrapiano situazioni contingenti Con sopralluoghi nei punti di le principali Allerte In base a Piani nazionali e produzione, di commercializzazione e Campionamenti per regionali utilizzazione dell alimento, per la Legge 15 febbraio 1963, n. 281 analisi Su indicazione dell UVAC, PIF verifica della conformità alla Ispezioni per e altre Pubbliche disposizioni previste e, nel caso degli Regolamento (CE) 183/2005 certificazioni Amministrazioni audit, di efficace e adeguata attuazione Controlli documentali, Su richiesta dell impresa delle stesse. Nel corso dei sopralluoghi D.Lvo 3 marzo 1993, n.90 d identità, materiali possono essere effettuate: verifiche dei documenti e delle Regolamento (CE) n.1831/2003 strutturali e impiantistici, Regolamento (CE) n. 767/2009 delle metodologie di produzione e di gestione dei PNAA processi, delle procedure operative e dei piani di autocontrollo, dei sistemi di rintracciabilità, dell etichettatura; misurazioni e campionamenti.

2 L n. 281 ANIMALI DA COMPAGNIA (negozi di vendita, toelettature, pensioni, centri di addestramento) materia. Di seguito si riportano le principali Ispezioni mirate Controlli documentali, d identità, materiali D iniziativa, in base alla situazioni contingenti Su segnalazione dell UVAC, PIF e altre Pubbliche Amministrazioni Legge regionale 28 dicembre 1993, n. 60 Delibera della Giunta Regionale n 3882 del 31 dicembre 2001 ACCORDO 6 febbraio 2003 Deliberazione di Giunta Regionale n. 243 del 07/02/2006 Delibera della Giunta Regionale n. 272 del 06/02/2007 Su esposti di Enti/Organizzazioni o privati cittadini Con sopralluoghi nei luoghi in cui gli animali sono detenuti. Nel corso dei sopralluoghi possono essere effettuate: verifiche dei documenti e delle strutturali e impiantistici, delle procedure operative, della qualifica e competenza del personale addetto; verifiche sull identificazione, sullo stato sanitario e sulle condizioni di benessere degli animali detenuti.

3 Decreto del Ministero della Salute 4 dicembre 2009 Legge Regione Veneto 18 aprile 1994 n 23 APICOLTURA Ispezioni mirate Campionamenti per D iniziativa, in base alla materia. Di seguito si riportano le principali analisi situazioni contingenti Con sopralluoghi nei luoghi in cui le api Ispezioni per Su segnalazione dell UVAC, sono allevate. Nel corso dei certificazioni PIF e altre Pubbliche sopralluoghi possono essere Legge 24 dicembre 2004, n. 313 Controlli documentali, Amministrazioni effettuate: d identità, materiali Su richiesta dell impresa verifiche dei documenti, delle registrazioni, della gestione generale dell apiario; verifiche sullo stato sanitario degli alveari; verifiche sul corretto utilizzo del farmaco.

4 Legge 7 febbraio 1992, n. 150 Decreto 16 aprile 1996 Delibera della Giunta Regionale n 3882 del 31 dicembre 2001 ANIMALI PERICOLOSI L impresa (cittadino) deve attenersi alle disposizioni contenute nelle norme che Ispezioni mirate Controlli documentali, D iniziativa, in base alla regolano la materia. Di seguito si riportano d identità, materiali situazioni contingenti Con sopralluoghi nei luoghi in cui gli le principali Su segnalazione dell UVAC, animali sono detenuti. Nel corso dei PIF e altre Pubbliche sopralluoghi possono essere Amministrazioni effettuate: Su esposti di Enti/Organizzazioni o privati cittadini verifiche dei documenti verifiche sull identificazione, sullo stato sanitario, sulle condizioni di benessere degli animali detenuti, sugli accorgimenti messi in atto per evitare situazioni di pericolo per la salute e l'incolumità pubblica, sulle capacità di gestione degli animali da parte del proprietario/detentore.

5 LATTE DI ALTA QUALITA Ispezioni mirate D iniziativa, in base alla materia. Di seguito si riportano le principali Campionamenti per situazioni contingenti Con sopralluoghi presso le aziende di analisi produzione per la verifica dei requisiti strutturali, impiantistici e igienico D.M. 9 maggio 1991 n. 185 Legge Reginale 19 dicembre 2003, n. 41 sanitari. Nel corso dei sopralluoghi possono essere effettuate: verifiche dei documenti e delle Regione Veneto Decreto 5 marzo 2008 n. 140 Decreto Regione del Veneto 01/12/2009, n. 173 strutturali e impiantistici, delle procedure e delle buone pratiche di produzione; misurazioni e campionamenti.

6 Ministero della Salute (DGSAN) Prot P del 26 settembre 2011 Nota applicativa Reg. (UE) 142/2011 Allegato X, capo II, sez. 4 SOTTOPRODOTTI DI ORIGINE ANIMALE OTTENUTI DAL LATTE Ispezioni mirate D iniziativa, in base alla materia. Di seguito si riportano le principali situazioni contingenti Con sopralluoghi presso gli allevamenti che utilizzano i sottoprodotti di origine animale Reg. (CE) 1069/2009 ottenuti dal latte per la verifica dei documenti, delle registrazioni previsti, Reg. (UE) 142/2011 All. X, capo II, sez. 4 delle modalità di utilizzo.

7 D. Lgs. 16 marzo 2006, n. 158 D.lgs. 6 aprile 2006, n. 193 D.Lgs. 3 marzo 1993, n. 90, D.M. 16 novembre 1993 MEDICINALI VETERINARI materia. Di seguito si riportano le principali Ispezioni: mirate e su sospetto Allerte D iniziativa, in base alla situazioni contingenti Controlli documentali, d identità, materiali Su indicazione dell UVAC, PIF e altre Pubbliche Amministrazioni Con sopralluoghi nei punti di commercializzazione, detenzione, e somministrazione dei medicinali veterinari. Nel corso dei sopralluoghi possono essere effettuate: verifiche dei documenti/ricette e delle registrazioni, dei requisiti strutturali e impiantistici, delle modalità di conservazione, della gestione del medicinale non conforme, dei piani di autocontrollo, dei sistemi di rintracciabilità.

8 STRUTTURE VETERINARIE materia. Di seguito si riportano le principali Ispezioni mirate D iniziativa, in base alla situazioni contingenti D.G.R. del Veneto n del 09 agosto 2005 Nota dell U.P.S.I.A. prot. n / del 06 aprile 2006 D.G.R. n. 2332, del 09 agosto Chiarimenti. D.lgs. 6 aprile 2006, n. 193 Con sopralluoghi presso le strutture veterinarie. Nel corso dei sopralluoghi si verificano i requisiti strutturali, impiantistici, tecnologici e organizzativi. (I controlli sui medicinali veterinari sono descritti nel capitolo Medicinali veterinari )

9 TRASPORTO DI ANIMALI VIVI Ispezioni mirate e su sospetto D iniziativa, in base alla materia. Di seguito si riportano le principali Controlli documentali, situazioni contingenti Con verifiche dei mezzi di trasporto e d identità, materiali Su indicazione dell UVAC, degli animali trasportati. Nel corso dei PIF, altre Pubbliche sopralluoghi possono essere Reg. (CE) N. 1/2005 Amministrazioni, Forze di effettuate: Polizia verifiche dei documenti e delle D.Lgs 25 luglio 2007, n. 151 strutturali e tecnologici dei mezzi di trasporto, dei piani di emergenza se previsti delle condizioni di trasporto degli animali : idoneità degli animali al trasporto, densità di carico, tempi massimi di trasporto. misurazioni.

10 BENESSERE ANIMALE ALLEVAMENTO POLLI DA CARNE Audit D iniziativa, in base alla Ispezioni mirate materia. Di seguito si riportano le principali Controlli documentali situazioni contingenti Con sopralluoghi negli allevamenti. Nel In base a Piani nazionali e corso dei sopralluoghi possono essere regionali effettuate: D.Lgs. 26 marzo 2001, n. 146 verifiche dei documenti e delle D.Lgs. 27 settembre 2010, n.181 strutturali, impiantistici e tecnologici, delle condizioni di D.M. 4 febbraio 2013 allevamento: densità, lettiera, alimentazione e abbeveraggio, microambiente, delle procedure operative e di controllo dei parametri ambientali, della formazione del personale; misurazioni e campionamenti.

11 TRASPORTO DI SOTTOPRODOTTI DI ORIGINE ANIMALE Ispezioni mirate D iniziativa, in base alla Controlli documentali materia. Di seguito si riportano le principali situazioni contingenti Con sopralluoghi dei mezzi di trasporto sottoprodotti di origine animale. Nel corso dei sopralluoghi possono essere Reg. (CE) 1069/2009 effettuate: verifiche dei documenti e delle Reg. (UE) 142/2011 strutturali e tecnologici dei DGR del Veneto 28 agosto 2013 n mezzi di trasporto, della tipologia di sottoprodotto trasportato

12 ALLEVAMENTO Audit D iniziativa, in base alla contenute nelle norme che riguardano: Ispezioni: mirate, su sospetto. extrapiano situazioni contingenti Con sopralluoghi presso gli apiari. Nel l alimentazione animale Allerte In base a Piani nazionali e corso dei sopralluoghi possono essere il medicinale veterinario il benessere animale Campionamenti per analisi regionali (Piano Nazionale Residui, Piano Nazionale effettuate: verifiche dei documenti e delle lo smaltimento dei sottoprodotti di Ispezioni per Alimentazione Animale, origine animale certificazioni Piano Nazionale Benessere) strutturali, impiantistici e la produzione igienica di latte, carne, Controlli documentali, Su indicazione dell UVAC, PIF tecnologici dell azienda, della uova, miele d identità, materiali e altre Pubbliche conduzione igienica, dei il trasporto degli animali Amministrazioni mangimi, dei medicinali, dei Su richiesta dell impresa Su esposti di Enti/Organizzazioni o privati cittadini disinfettanti utilizzati, della gestione e buone prassi operative, della gestione degli animali in ordine al benessere degli stessi; misurazioni e campionamenti di mangimi, latte, miele, uova, e feci, urine e materiali biologici per escludere per individuare la presenza di sostanze vietate, indesiderate o ammesse in maniera condizionata.

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