Notiziario comunale a cura dell Amministrazione di Sesto San Giovanni. NOTIZIE in. Comune NUMERO 1 MARZO Pubblicità Arte e design

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1 Notiziario comunale a cura dell Amministrazione di Sesto San Giovanni NUMERO 1 MARZO 2010 NOTIZIE in Comune Pubblicità Arte e design

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3 Sommario NOTIZIE IN COMUNE Anno VI numero 1 marzo 2010 Distribuzione gratuita Pubblicità inf. 50% Tiratura copie Reg. Tribunale Monza n.1759 Editore: Comune di Sesto San Giovanni Direttore responsabile: Alberto Covini Progetto grafico: Sercom Srl viale Gramsci, 1 Sesto San Giovanni Tel Stampa Arti Grafiche Amilcare Pizzi Cinisello Balsamo Testi: Sergio Canvi Tutti i diritti riservati. È vietata ogni riproduzione anche parziale. I trasgressori verranno perseguiti a norma di legge Editoriale Da Depero a Fellini Una rete contro la violenza CIttabile: parte la fase II Caserma nuova in arrivo Marea nera nel Lambro L arte al centro del verde Esercitare i propri diritti Negozi storici: Gina 10 anni di Palaghiaccio La rete in biblioteca Un bilancio virtuoso Recintare e proteggere Bunker antiaereo in giardino La voce dei Partiti

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5 EDITORIALE Galleria Campari: dalla fabbrica alla cultura Care e cari sestesi, la storia della nostra città è intimamente legata a quella dell industria italiana del 900. Non solo Falck, Breda o Marelli, però. Nel mondo, Sesto San Giovanni è conosciuta anche per essere stata e per essere ancora la sede della Campari. Qui nel 1904, in viale Gramsci, Davide, figlio del fondatore Gaspare, ha realizzato lo stabilimento storico in stile liberty che oggi, dopo la ristrutturazione terminata lo scorso anno, è la sede della nuova Galleria Campari. Molti di voi si ricorderanno che nel 2005 la società ha annunciato l intenzione di chiudere lo stabilimento e trasferire la produzione a Novi Ligure. Sembrava un percorso già visto gli anni precedenti con le grandi acciaierie e aziende meccaniche, poteva essere una nuova area dismessa nel cuore della città e invece si è trasformato in un opportunità. La Campari, infatti, ha subito espresso la volontà di far nascere dalle ceneri dello stabilimento il nuovo quartier generale internazionale del gruppo e di affidarne la realizzazione all architetto Mario Botta. Durante la discussione del progetto abbiamo chiesto di preservare e ristrutturare la palazzina del 1904 e, in accordo con la dirigenza del gruppo, di farne la sede dove ospitare l immenso patrimonio di disegni, modelli e dipinti dei più grandi artisti del 900 che hanno fatto la storia della pubblicità Campari. Oggi, a poco più di due anni dall inizio dei lavori, questo progetto è diventato la Galleria Campari, con opere di Fortunato Depero, Bruno Munari, Marcello Dudovich e molti altri artisti. È un nuovo tassello che si aggiunge agli altri spazi ex industriali della nostra città trasformati in luoghi di svago, cultura e spettacolo come il Carroponte sull area ex Breda (con il Museo dell Industria e del Lavoro, la Bottega - Archivio di Giovanni Sacchi, il Filodrammatici) o il MaGe di viale Italia. Sesto San Giovanni non è più la città delle fabbriche, ma è orgogliosa di esserlo stata, di aver rappresentato una parte importante nella storia del nostro paese. Per questo stiamo proseguendo nel cammino di candidatura all Unesco: perché il futuro della nostra città possa poggiare sulle robuste gambe del suo passato. Giorgio Oldrini Sindaco di Sesto San Giovanni 5

6 INAUGURATA LA GALLERIA CAMPARI Da Depero a Fellini:150 anni 150 anni di storia del design, della grafica pubblicitaria e dell arte sono visitabili dal 23 marzo alla nuova Galleria Campari di via Sacchetti. Si amplia così l offerta culturale di Sesto San Giovanni, che continua sulla strada del recupero della memoria del suo passato industriale. L apertura della Galleria ha commentato il Sindaco Giorgio Oldrini è il risultato di un intento comune dell Amministrazione e del gruppo Campari. Sesto San Giovanni è da sempre la città del lavoro e anche in questi anni di profonda trasformazione non vuole dimenticare il suo passato produttivo, salvaguardando la sua memoria. Quando il Gruppo Campari ha espresso la volontà di aprire a Sesto il suo quartier generale, abbiamo chiesto il recupero della palazzina liberty del 1904 sede della storica fabbrica e il suo utilizzo come sede di questo importante nuovo polo culturale. Una richiesta, quest ultima, che la Campari azienda che possiede un patrimonio artistico immenso e che, fin dai primi del 900, ha collaborato con i maggiori artisti italiani e internazionali nella realizzazione delle sue campagne pubblicitarie ha accolto con estremo favore e di cui oggi possiamo vedere i frutti. La galleria Campari ha concluso Oldrini si aggiunge alla rete dei luoghi ex industriali di Sesto trasformati in spazi ricreativi e culturali e rafforza il legame della città con il suo passato, facendone la ragione forte per progettare e realizzare il suo futuro. Un altro importante tassello a supporto della candidatura di Sesto San Giovanni a Patrimonio mondiale dell Umanità Unesco. La Galleria racconta il percorso del marchio Campari attraverso le espressioni dell arte moderna e contemporanea dal 1860 ad oggi. Numerose sono le opere rappresentate, frutto del lavoro di alcuni tra i più grandi artisti degli ultimi 150 anni: da Leonardo Cappiello a Bruno Munari, da Marcello Dudovich a Marcello Nizzoli a Bob Krieger. La galleria, estesa su due piani, sorge negli spazi della palazzina liberty del 1904 di viale Gramsci - sede dello storico stabilimento di produzione realizzato da Davide Campari, figlio del fondatore Gaspare ristrutturato e ampliato dall architetto Mario Botta nel Il primo piano è dedicato all esposizione delle opere che rappresentano l evoluzione storico-artistica del marchio, mentre il piano superiore è allestito con la mostra temporanea Depero con Campari, dedicata appunto a Fortunato Depero, esponente di punta del movimento futurista. La mostra, curata da Marina Mojana e Ada Masoero, presenta una cinquantina di chine originali realizzate dall artista tra il 1927 e il 1931 per il libro Numero Unico Futurista oltre ad alcune opere provenienti da collezioni pubbliche e private. LA GALLERIA È il frutto di un incontro tra arte e comunicazione d impresa: negli ultimi 150 anni artisti di ogni genere si sono cimentati nella rappresentazione pubblicitaria 6

7 d arte e pubblicità in mostra del marchio seguendo la loro personale cifra stilistica e narrativa. Da Forunato Depero, esponente di punta del movimento futurista e autore per Campari dal 1926 al 1936, a Bruno Munari, geniale anticipatore della video arte; dal regista Federico Fellini, che nel 1984 ha firmato il primo spot televisivo del gruppo a Ugo Nespolo, sperimentatore di film pop e d animazione in 3D. Gli spazi della Galleria sono divisi in tre grandi aree tematiche - comunicazione, arte e produzione caratterizzate da tre luoghi distinti: la parete/muro di 32 metri dove è proiettata una selezione dei contenuti della storia del gruppo; il percorso, un viale cittadino illuminato che regala un esperienza sensoriale fatta di suoni, immagini e profumi; il tavolo/archivio multimediale con postazione touch-screen. Galleria Campari viale Gramsci 141 Orari di visita: Martedì giovedì venerdì dalle alle Ultima visita ore Ingresso gratuito Visite guidate di gruppo solo su appuntamento LA MOSTRA DI DEPERO Fino al 18 giugno, al piano superiore della Galleria sarà possibile visitare la mostra Depero con Campari. In occasione del centenario del futurismo ( ) è stata allestita questa personale dedicata alla produzione del grande artista sia per il movimento futurista, sia per Campari, di cui è stato autore della comunicazione dal 1926 al La mostra raccoglie una settantina di opere di cui 44 grafiche originali in bianco e nero realizzate per il libro Numero Unico Futurista ; sei disegnio a colori inediti e sette quadri di grande formato provenienti da prestigiose collezioni private. Sono inoltre presenti i progetti di design per la celebre bottiglietta del camparisoda, nata dalla matita di Depero e ancora oggi in uso. Sono presenti anche due pupazzi tridimensionali segnaletici del distributore automatico di Bitter, scolpiti dal sestese Giovanni Sacchi e il plastico realizzato per la Fiera di Milano dalle dimensioni imponenti (3 metri X 3). CHI ERA FORTUNATO DEPERO È stato uno dei protagonisti di punta del Futurismo italiano. Nato nel 1892 in Val di Non ha frequentato la scuola reale Elisabettiana a Trento. Le sue prime esposizioni, di natura realista e simbolista, risalgono al 1911, mentre la sua prima pubblicazione di liriche, disegni e pensieri è del Nel 1914 è a Roma, dove entra in contatto col movimento futurista. Nel 1915 scrive con Giacomo Balla il manifesto teorico Ricostruzione Futurista dell Universo. Del 1926 è l inizio del suo rapporto con Campari. Nella seconda metà degli anni 20 Depero concentra la parte più importante delle sue opere, come il famoso Depero Futurista , un libro-oggetto con la celebre rilegatura bullonata e il testo impresso su vari tipi di carta, con lettere di vari formati, con parole e frasi che scorrono in varie direzioni. Nel 1928 Depero è a New York, città dove tiene una mostra personale e nella quale tornerà molte volte negli anni successivi. Qui lavora anche nel settore della pubblicità e dell illustrazione, realizzando le copertine di importanti riviste come Vogue, Vanity Fair, The New Yorker. Dalla seconda metà degli anni 30 Depero si defila, ritirandosi sempre più nel suo Trentino. Muore a Rovereto il 26 novembre

8 UN PROGETTO PER EDUCARE AL RISPETTO DELLE DONNE Una rete contro la violenza Tutti uniti contro la violenza sulle donne. È questo il significato del progetto Una rete contro la violenza, con cui il comune di Sesto ha vinto il bando regionale Piccoli progetti per grandi idee. Ci siamo aggiudicati un finanziamento di 12 mila euro spiega l Assessore alle Politiche Giovanili Lucia Teormino che consentirà di incrementare le azioni di prevenzione contro gli abusi verso le donne. Ci avvaliamo dell esperienza e della collaborazione di partner importanti, come l associazione Da donna a donna e la cooperativa onlus La grande casa. Grazie a questo finanziamento, sarà potenziato il servizio CID (Centro informazione donna), che offre gratuitamente consulenza legale extragiudiziale sul Diritto di famiglia e verrà inoltre attivata una rete locale per lo sviluppo delle pari opportunità e del contrasto alla violenza sulle donne, a partire da una serie di percorsi formativi. Questi percorsi saranno programmati nei prossimi mesi e verranno organizzati dalla Cooperativa I cerchi d acqua, con cui il Comune di Sesto San Giovanni ha una convenzione attiva con l obiettivo di contrastare il fenomeno della violenza domestica sulle donne. Lo scopo di queste iniziative continua Teormino è quello di diffondere una cultura basata sul rispetto, sull uguaglianza, sul riconoscimento della diversità, sulla forza della relazione e sulla debolezza della prevaricazione. Questi concetti sono assolutamente normali, ma ci sono dei retaggi del passato che fanno sì che non siano del tutto assodati, e noi vogliamo ribadirli con forza. L Associazione Da donna a donna si rivolgerà a un target di giovani con l obiettivo di sensibilizzare e creare momenti di discussione sui modelli di relazione tra i due sessi. In particolare i ragazzi saranno invitati a partecipare alla costruzione del Manuale di comportamenti non violenti per lui e lei, contenente anche le indicazioni utili per affrontare situazioni di violenza vissuta direttamente o indirettamente. Alla fine di questo percorso formativo ed esperienziale, verrà organizzato un convegno sul tema della violenza sulle donne per divulgare, comunicare e verificare gli obiettivi raggiunto dal progetto. Questa azione è stata affidata alla cooperativa sociale onlus La Grande Casa. Siamo molto soddisfatti dichiara l Assessore - e al più presto ci metteremo all opera per realizzare le azioni previste dal progetto. Colgo l occasione per ringraziare tutti i soggetti che si sono resi disponibile ad entrare a fare parte della rete locale e quindi a partecipare ai momenti formativi. Penso sia un occasione importante per creare sul territorio un tavolo permanente formato da persone competenti e motivate nel combattere un fenomeno ignobile come quello della violenza sulle donne. LA RETE DELLE PARI OPPORTUNITÀ A Sesto San Giovanni sono davvero molte le realtà che hanno aderito a un progetto di sviluppo delle pari opportunità e del contrasto alla violenza sulle donne, ecco qui l elenco: Operatori dei Servizi Sociali alla Persona e Promozione Sociale Operatori del CID (Centro Informazione Donna) Componenti del Comitato Pari Opportunità Polizia di stato Carabinieri Polizia Locale Consultori ASL Centro per la Famiglia (Consultorio Decanale) Cooperativa Lotta contro l Emarginazione Associazione Medici di Base di Sesto San Giovanni Ospedale di Sesto San Giovanni (Pronto Soccorso) AVO (Ass. Volontari Ospedalieri) S.O.S. Caritas Decanale Caritas Salesiana CGIL, CISL, UIL Croce Rossa Cespi Osservatorio Casa Associazione Da Donna a Donna Cooperativa La Grande Casa 8

9 MAPPA ON LINE CONTRO LE BARRIERE ARCHITETTONICHE Cittabile: parte la fase II I Una mappa online per gestire preventivamente gli spostamenti delle persone con disabilità motoria. È questo lo scopo della seconda fase di Cittabile, il progetto che ha mappato le barriere architettoniche di alcuni quartieri di Sesto con un duplice obiettivo: segnalare i percorsi transitabili dai disabili e intervenire sui punti critici. Grazie al lavoro fatto nella prima parte del progetto - spiega Vincenzo Amato, Assessore ai Lavori Pubblici - siamo ora in grado di mappare interamente le barriere architettoniche che riguardano le circoscrizioni 2 e 3. Sarà possibile quindi consultare online i percorsi e visualizzare preventivamente gli ostacoli e i parcheggi dedicati ai portatori di handicap, per potersi muovere in città con meno difficoltà. L undici febbraio, infatti, è stato firmato il protocollo d intesa insieme ai partners storici - la Bcc di Sesto e Geo Keys - dove sono state poste le basi per naturale prosecuzione della prima fase del progetto, in attesa di vedere concretizzati gli sforzi nella terza fase. Se con Cittabile 1 si era andati alla ricerca delle barriere architettoniche - prosegue Amato - con questa nuova fase abbiamo deciso mettere in rete, a disposizione di tutti, i dati raccolti. Recentemente sono stati anche realizzati più di 100 interventi di abbattimento delle barriere sui marciapiede della città. risultati. Questo progetto è destinato a svilupparsi su tutto il territorio, comprendendo anche le circoscrizioni che fino ad ora ne sono state escluse. Verrà infatti il momento di una Cittabile 4, 5 e 6, per completare l opera. Naturalmente sono molto preziose le segnalazioni delle persone, per poter fare in modo che venga completata, nella maniera più precisa possibile, la mappatura dei luoghi dove il transito è difficoltoso. Sarà possibile visualizzare on line i percorsi senza barriere Questo ulteriore passo in avanti va visto nell ottica di una terza fase, dove sarà possibile andare a porre rimedio a tutti gli ostacoli al cammino dei disabili e, successivamente, all allargamento del progetto all intera città. È la politica dei piccoli passi - continua l assessore - che porta pian piano a degli ottimi 9

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12 PARTITO IL PERCORSO PER LA STRUTTURA DEI CARABINIERI Caserma nuova in arrivo È iniziato il conto alla rovescia per la realizzazione della nuova caserma dei Carabinieri di via Pirandello. Il 15 marzo il consiglio comunale ha infatti approvato l avvio del procedimento che porterà alla sostituzione dell attuale struttura, non più adeguata alle esigenze di servizio dell Arma, con una nuova. Partiamo con questo intervento ha dichiarato l Assessore ai Lavori Pubblici Vincenzo Amato sulla scorta del riconoscimento che la caserma attuale ha dei problemi tali da rendere impossibile una sua ristrutturazione. Perciò sarà necessario realizzare una struttura completamente nuova, all altezza delle esigenze della Compagnia dei Carabinieri che garantisce la sicurezza di Sesto San Giovanni e delle città vicine. La procedura iniziata in Consiglio comunale sarà, per la verità, piuttosto complessa e si basa su alcune circolari del Ministero dell Interno e sui rapporti avviati con la Prefettura di Milano. Il primo passo è stato appunto quello di individuare l area che ospiterà la nuova caserma, che sorgerà a fianco dell attuale struttura. Il costo finale dell opera, che si aggira attorno ai 9 milioni di euro, sarà finanziato interamente dall impresa che eseguirà i lavori in cambio del pagamento di un affitto annuale e che verrà scelta direttamente dal Ministero dell Interno. Può verificarsi l eventualità ha proseguito Amato che l Amministrazione si debba far carico dei primi 3-5 anni di affitto. In questo caso ci è data la possibilità di mettere all asta un area edificabile per finanziare la spesa. Detto questo, credo che questo intervento sia molto importante per la nostra città e ritengo che l Amministrazione, che avrà il compito di seguire direttamente i lavori, debba pretendere il massimo impegno e cura da parte dell azienda che eseguirà le opere. È giusto, infatti, che i carabinieri in servizio nella nostra città abbiano un luogo adeguato nel quale operare. Il cammino iniziato ha concluso il Sindaco Giorgio Oldrini per la sua delicatezza è stato oggetto di confronti continui con la Prefettura di Milano. Si tratta, infatti, di un intervento molto importante per permettere alla Compagnia dei Carabinieri di Sesto di lavorare nelle migliori condizioni possibili per garantire la sicurezza dei nostri cittadini. Come si batte lo smog Lo studio ha un titolo molto tecnico e poco accattivante: Il teleriscaldamento a Sesto San Giovanni. Effetti sulle emissioni inquinanti da riscaldamento, ma quello che si legge nella relazione di A2A lascia comunque stupefatti. La stima delle emissioni evitate dal 1995 ad oggi grazie all utilizzo di questa tecnologia, infatti, mette in evidenza numeri molto importanti: 473 tonnellate di anidride solforosa in meno; 297 tonnellate di ossidi di azoto in meno; più di 28 tonnellate di polveri sottili in meno; tonnellate di anidride carbonica in meno e più di 200 milioni di metri cubi di metano in meno. Si tratta di una stima, certo, ma che rende bene l idea di quanto abbia beneficiato l aria della nostra città dall utilizzo del teleriscaldamento. A fianco, i numeri completi anno per anno. anno Cumulata (t) TOTALI EMISSIONI ANNUE EVITATE (T/A) SO2 4,8 9,8 16,7 23,8 27,7 31,5 34,1 35,3 35,3 36,7 38,0 44,8 44,8 44,8 44,9 473,0 NOX 2,4 5,2 8,7 12,2 14,3 16,6 18,1 18,8 19,0 20,1 22,1 29,2 33,2 35,6 42,1 297,7 PM10 0,2 0,5 0,8 1,2 1,4 1,6 1,7 1,8 1,8 1,8 1,9 3,4 3,4 3,4 3,4 28,3 CO2 3,532 7,601 12,726 17,968 20,977 24,287 26,390 27,360 27,652 29,110 31,476 36,575 41,020 43,644 50, ,085 12

13 MA IL PROGETTO DELLA MEDIA VALLE NON SI FERMA Marea nera nel Lambro, colpito anche il parco SALVATI DUE GERMANI REALI La notte di martedì 23 febbraio sarà ricordata a lungo come una delle più nere per l inquinamento in Lombardia. Nere in tutti i sensi, visto che da Villasanta è partita un onda di petrolio che rapidamente è scesa a valle, raggiungendo anche la nostra città e inquinando pesantemente il Lambro e le sue sponde. Un durissimo colpo all ambiente che interessa anche il Parco della Media Valle del Lambro tra Sesto, Cologno e Brugherio. Un colpo, però, che non mette in dubbio la volontà delle tre amministrazioni comunali di proseguire sulla strada del risanamento di questa importante arteria verde che, in un futuro prossimo, si vorrebbe connettere al parco di Monza a nord e al parco Lambro a sud. IL COMUNE PARTE CIVILE CONTRO GLI INQUINATORI La mattina successiva alla marea nera, durante una riunione di Giunta straordinaria, l Amministrazione comunale di Sesto San Giovanni ha deciso di costituirsi parte civile al futuro processo ai danni dei responsabili dell inquinamento da petrolio del fiume Lambro. Sesto San Giovanni ha dichiarato l Assessore all Ambiente Lella Brambilla negli ultimi anni ha investito notevoli somme di denaro per far nascere e crescere il Parco della Media Valle del Lambro che, in futuro, potrebbe creare una vera e propria dorsale verde collegandosi con il Parco di Monza a nord e il parco Lambro a sud. La marea nera di petrolio che ha inondato le sponde del fiume ha provocato enormi danni al sistema ecologico del parco e rischierà di rallentare notevolmente lo sviluppo di questo importante polmone verde. Nei giorni immediatamente successivi alla catastrofe ambientale, le due guardie ecologiche volontarie del Parco della Media Valle del Lambro, Donato Grassi e Roberto Pini, hanno fatto il possibile per dare il loro contributo per salvare la fauna del parco, colpita dalla marea nera di petrolio che ha inondato il fiume. Donato Grassi, in particolare, è riuscito dopo un lungo inseguimento a catturare due esemplari di germano reale ricoperti di petrolio. La cattura non è stata agevole, perché è vero che i due animali non erano più in grado di volare, ma come ha dichiarato lo stesso Grassi correvano di brutto. I due germani reali sono stati immediatamente trasportati al Centro Veterinario di Cologno Monzese ed affidati alle cure del dottor Meroni che, nei giorni successivi, ha dato risposte incoraggianti sulla salute dei due animali. Insieme ai volontari ha dichiarato l Assessore all Ambiente del Comune di Sesto Lella Brambilla anche le Guardie ecologiche del Parco si sono fatte in quattro per salvare il salvabile dopo questa tragedia ecologica e, a nome di tutta la città, li ringrazio di cuore. La crescita del Parco della Media Valle del Lambro ha dichiarato il suo Presidente Luca Ceccattini era già complessa prima e sarà ancora più difficile adesso, dopo questo devastante episodio, ma non è nostra intenzione arrenderci. Faremo di tutto perché quest area verde torni a vivere e ad ospitare la ricca fauna di un tempo e per avere un fiume pulito e dalle sponde vivibili. 13

14 PARTONO I LAVORI PER RIFARE IL GIARDINO DI SPAZIOARTE L arte al centro del verde Un giardino per piccolissimi, per i bambini e per i ragazzi. È questo il progetto che riguarda il parco intorno a Spazio Arte, i cui lavori dovrebbero partire nel giro di un mese: Non si tratta di una semplice riqualificazione - ci tiene a precisare l Assessore all Ambiente Lella Brambilla - ma di un vero e proprio rifacimento. È stato studiato un progetto innovativo, che pone l arte al centro di questo spazio verde e prevede una serie di sperimentazioni su piante ed essenze per far sì che questo luogo sia a misura di tutti i bambini. Per mantener fede a questo proposito, ci si è affidati a dei professionisti: Grazie alla cooperativa Icaro continua Brambilla - sarà organizzato un servizio rivolto ai bambini piccolissimi che verrà gestito da Margherita Salvadori, pedagogista e responsabile della Giocheria di Sesto. Questo progetto è stato realizzato da un coordinamento di persone che hanno lavorato per offrire un ambiente molto sicuro dove, attraverso dei percorsi pedagogici, si può stare a contatto con la SPAZIO ARTE E MICHELE FESTA Il nuovo giardino nascerà appoggiandosi su un punto fermo: l arte. Il primo passo sarà quello di valorizzare maggiormente la scultura degli anni 70 di Michele Festa e di collocarla in un punto di maggior rilievo, ma successivamente altre opere, come quella di Luigi Veronesi che ora si trova in piazza Oldrini, troveranno collocazione in questo spazio verde che ha sempre avuto nel suo dna la vena artistica. MICHELE FESTA (SCHEDA) Michele Festa è nato a Milano nel 1932, dove vive e lavora. I suoi esordi risalgono al Nel 1956 espone per la prima volta alla Galleria degli Artisti e nel 1959 alla Galleria del Baguttino (entrambe con sede a Milano). Agli inizi degli anni '60, dopo una breve esperienza informale, Festa riprende a "modellare" usando lastre di cera per "costruire figure". Nel 1966 tiene una personale alla Galleria Rizzato-Whitwort, e da questo momento inizierà ad esporre con regolarità in Italia e all'estero. All'inizio degli anni '60 abbandona le tecniche tradizionali ed inizia a lavorare con lastre in acciaio inox e con il perpex. A partire dagli anni '70 recupera sensibilmente il volume nelle sculture e realizza le prime strutture astratto-geometriche. Realizzerà in seguito alcune grandi sculture a Francoforte, Norimberga e Parigi. Successivamente inizia ad indagare il rapporto tra scultura, architettura e natura. Il lavoro degli ultimi anni si è focalizzato sul tema dell'instabilità delle forme nello spazio e sull'accentuazione del disequilibrio nelle strutture architettoniche: Stele, Colonna, Porta. Lo scultore ha realizzato anche la monumentale Porta Breda, che ha trovato collocazione nel Parco Archeologico della ex fabbrica Breda di Sesto San Giovanni. natura, imparare cose nuove, sfogare la propria creatività e divertirsi: Sarà un mondo completamente pensato per i piccolissimi: - spiega l Assessore - ci saranno fiori ed erba non tossica, quindi non pericolosa anche se messa in bocca, e tutto sarà pensato per essere ad altezza di bambino. Ci saranno anche altre due aree tematiche, ognuna per una fascia d età differente: il parco giochi con scivoli e altalene per i bambini delle elementari e un campo per il basket e il calcetto per i ragazzi delle scuole medie. È previsto anche un allargamento e un riposizionamento dell area cani. Non è una riqualificazione, ma un vero rifacimento 14

15 INSERTO DA STACCARE E CONSERVARE a cura dell Ufficio Relazioni con il Pubblico ESERCITARE I PROPRI DIRITTI CONCILIAZIONE E MEDIAZIONE Sportello di Conciliazione Dal 15 febbraio 2010, presso l Ufficio Relazioni con il Pubblico, in collaborazione con l Organismo di Conciliazione dell Ordine degli Avvocati di Monza, è aperto lo Sportello per la Mediazione delle Controversie, utile sia per diffondere una nuova cultura di gestione del conflitto, sia per dare una risposta efficace ed efficiente alla sempre più frequente domanda che riguarda i diritti che il cittadino difende quotidianamente. Cos è la Conciliazione? La Conciliazione è un metodo alternativo per la risoluzione consensuale delle controversie mediante l aiuto di un Conciliatore che facilita il raggiungimento di un accordo soddisfacente. Possono essere sottoposte all Organismo di Conciliazione tutte le controversie attinenti diritti disponibili. La Conciliazione è: Volontaria La parte è libera di partecipare all incontro di Conciliazione che, comunque, non pregiudica il ricorso alla via giudiziaria. In qualunque momento le parti possono decidere di rinunciare alla procedura e ritirarsi. Riservata Le informazioni che emergono nel corso dell incontro di Conciliazione restano assolutamente riservate e confidenziali. Informale L incontro è semplice ed informale. Per richiederlo basta compilare l apposito modulo. L URP si incaricherà di prendere contatto con le parti interessate per fissare l incontro. Economica Il tariffario prevede costi contenuti e comunque inferiori a quelli che comporterebbe una causa. Rapida Presentata la domanda, l incontro viene fissato in tempi brevi e la maggior parte delle controversie si conclude con un solo incontro. Efficace La maggior parte degli incontri si conclude con un accordo che sarà vantaggioso e rispettato da entrambe le parti. Salvaguarda le relazioni Le relazioni commerciali e personali sono salvaguardate poiché le parti individueranno gli interessi comuni. Il Conciliatore I Conciliatori, iscritti ed accreditati negli appositi elenchi dell Organismo di Conciliazione dell Ordine degli Avvocati di Monza, sono esperti in tecniche di conciliazione, formati sulla base di standard definiti dalla normativa in vigore ed hanno sottoscritto il codice etico previsto. Il Conciliatore è un facilitatore che fa emergere i reali interessi delle parti, al di là delle questioni di principio, e le aiuta a trovare un accordo soddisfacente. Il Conciliatore non è giudice né arbitro, non decide nulla ma facilita la negoziazione tra le parti. Il Conciliatore è: Indipendente Non ha alcun legame oggettivo con le parti. Imparziale Non può favorire l una o l altra parte. Neutrale Non ha interessi personali sull esito dell accordo. Il Conciliatore è tenuto alla massima riservatezza e tratterà confidenzialmente tutte le informazioni ricevute dalle parti e dai professionisti che eventualmente le assistono. Come funziona? È necessario recarsi presso lo sportello dell Urp per verificare, insieme agli operatori, se la causa della controversia può essere oggetto di conciliazione. Nel caso si decida di presentare la domanda, si dovrà compilare un modulo con: - i propri dati e quelli della persona o impresa con la quale si intende risolvere la controversia - una breve esposizione dei fatti - un ipotesi di soluzione - il valore economico della controversia (se quantificabile) - l eventuale presenza del proprio avvocato all incontro con il Conciliatore. Contestualmente si dovranno versare 30 euro (25 euro + IVA) per l istuttoria della pratica: allo sportello verrà consegnato uno stampato, con la causale di pagamento, con il quale recarsi presso la Tesoreria Comunale, via Dante 104, per il versamento. La ricevuta va poi consegnata allo sportello, unitamente alla domanda. L Urp provvederà a contattare la controparte la quale ha 15 giorni di tempo per decidere se aderire alla richiesta: in caso positivo, dovrà presentarsi allo sportello e compilare il modulo di adesione versando, a sua volta, le spese per l istruttoria della pratica. A questo punto la richiesta verrà inoltrata all Organismo di Conciliazione che provvederà a fissare la data in cui avverrà l incontro tra le parti e il Conciliatore. Massimo 8 giorni prima della data stabilita, entrambe le parti dovranno pagare gli onorari all Organismo di Conciliazione, come da tariffario vigente al momento della richiesta. Al termine dell incontro di Conciliazione, una volta raggiunto l accordo, verrà redatta una scrittura privata che avrà valore contrattuale, vincolante tra le parti. Tutte le persone presenti all incontro sono tenute all obbligo della riservatezza. Sportello di Conciliazione presso Urp Ufficio Relazioni con il Pubblico via Puricelli Guerra 24 tel /20/11/51/64 linea verde da lunedì a giovedì 9,00/12,30 e 14,00/16,30 venerdì 9,00/12,30 15

16 DIFESA CIVICA Difensore Civico Comunale Il Difensore Civico è un organo indipendente dall Amministrazione Comunale. Interviene d ufficio, o su richiesta dei cittadini, contro le carenze, gli abusi, le omissioni e i ritardi degli uffici, al fine di assicurare e promuovere il pieno rispetto dei principi di imparzialità e buon andamento della Pubblica Amministrazione e degli enti collegati. Il Difensore Civico non si occupa direttamente di multe o contenziosi tra privati, né presta assistenza legale. L intervento è gratuito. Segreteria via Puricelli Guerra 24 tel da lunedì a venerdì 9,00/12,30 DIRITTO DI VOTO In occasione di ogni consultazione elettorale o referendaria, per poter esercitare il diritto di voto, l elettore deve presentare, al seggio di appartenenza, la propria tessera elettorale unitamente a un documento di identificazione. In prossimità della data delle elezioni gli elettori che non siano in possesso della tessera elettorale possono ritirarla presso l Ufficio Elettorale muniti di documento di identità. In caso di smarrimento, deterioramento o furto della tessera elettorale, è possibile richiederne il duplicato all Ufficio Elettorale. L Ufficio Elettorale si occupa, oltre che dell iscrizione e cancellazione nelle liste elettorali, del rilascio e notifica delle tessere elettorali, della gestione dell albo degli scrutatori e dei presidenti di seggio. Voto a domicilio Chi non è in grado di muoversi da casa per una grave infermità, o perché dipendente in modo continuativo e vitale da apparecchiature elettromedicali, può votare nella propria abitazione, facendone richiesta all Ufficio Elettorale. Alla domanda bisogna allegare: fotocopia della tessera elettorale certificato medico rilasciato dall ASL (Ufficio di igiene) da cui risulti l esistenza di una grave infermità (con prognosi di 60 giorni dalla data del rilascio) o di una dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali, tale da impedire all elettore di recarsi al seggio. Voto assistito Può richiedere il voto assistito (cioè con un accompagnatore in cabina) chi ha una riduzione della capacità visiva o della mobilità degli arti superiori o è affetto da paralisi o da altro impedimento che rende impossibile l espressione autonoma del voto. Sono ammessi al voto assistito e dispensati dal presentare il certificato medico gli elettori ciechi, quelli amputati delle mani e quelli colpiti da paralisi. Negli altri casi, è necessario presentare una certificazione medica. In assenza del certificato è il Presidente di seggio che verifica l effettività dell impedimento e valuta l ammissione al voto assistito. È possibile ottenere l annotazione permanente del diritto al voto assistito sulla tessera elettorale, in modo da non dover ogni volta presentare il certificato medico. La richiesta va presentata all Ufficio Elettorale, compilando il modulo scaricabile dal portale. Ufficio Elettorale piazza della Resistenza 20 tel /320 lunedì, mercoledì, giovedì e venerdì: 8,30/13,30 martedì 8,30/13,30 e 15,00/17,00 sabato 8,30/13,30 ESPOSTI AL SINDACO Ogni cittadino può segnalare al Sindaco situazioni per le quali ritenga di aver subito la violazione di un diritto o di un interesse legittimo da parte della Pubblica Amministrazione. L esposto, redatto in carta semplice, sottoscritto dall interessato, va indirizzato al Sindaco e presentato o inviato all Ufficio Protocollo del Comune. I tempi di risposta variano in relazione alle verifche che gli uffici competenti devono effettuare. Ufficio Protocollo piazza della Resistenza 20 tel lunedì, martedì, mercoledì 8,30/12,00 e 14,00/16,00 giovedì 8,30/12,00 e 14,00/17,00 - venerdì 8,30/12,00 FORZE DELL ORDINE Segnalazioni e richieste di intervento per turbativa dell ordine pubblico Il cittadino può segnalare situazioni di turbativa dell ordine e della quiete pubblica (risse, schiamazzi, vandalismi, ecc) ai Comandi territoriali della Polizia Locale, della Polizia di Stato e dei Carabinieri. Polizia Locale La centrale operativa della Polizia Locale è attiva 24 ore su 24 per 365 giorni all anno è il numero della Polizia Locale per le richieste di intervento sul territorio urgenti e di particolare gravità (es. incidenti stradali, soccorsi di protezione civile, reati, ecc.). Polizia Locale via Volontari del Sangue 1 tel da lunedì a venerdì 9,00/12,00 e 14,00/16,00 Polizia di Stato Per chiamate di emergenza e soccorso pubblico da parte di cittadini in difficoltà, furti, rapine, aggressioni, risse, persone o mezzi sospetti, occorre comporre il 113, numero collegato con la Polizia di Stato. Le volanti, le auto-radio dei commissariati di pattuglia e i mezzi della Digos e della Squadra Mobile, che fanno capo al Centro operativo Telecomunicazioni (COT), intervengono per prestare soccorso a chi ne ha bisogno. Denunce a domicilio Anziani, disabili e portatori di handicap, impossibilitati a raggiungere un ufficio di polizia per denunciare un qualsiasi fatto delittuoso, possono contattare nell arco delle 24 ore il servizio 113 riferendo le proprie generalità ed esponendo succintamente l accaduto. L operatore, previa verifica dell appartenenza del soggetto ad una delle categorie sopraccitate, provvederà ad inviare presso il domicilio segnalato un Ufficiale di Polizia Giudiziaria che redigerà sul posto i relativi atti. 16

17 Commissariato Polizia di Stato via Fiume 2 tel Carabinieri Il 112 è il numero di emergenza attraverso il quale i cittadini possono richiedere l intervento dei Carabinieri per situazioni di pericolo e necessità di soccorso, nonché per riferire notizie utili per l attività investigativa. Il servizio consente anche di rispondere a richieste in lingua straniera. Compagnia Carabinieri via Pirandello 235 tel Guardia di Finanza I cittadini si possono rivolgere al servizio 117 per qualsiasi richiesta di intervento e di soccorso attinente a: violazioni fiscali, contraffazione di marchi, falsificazioni di euro, truffe, frodi su internet, ordine pubblico, segnalazioni su traffici di stupefacenti, lavoro nero, antiriciclaggio e richiesta di Soccorso Alpino. È un numero gratuito di pubblica utilità, operante 24 ore su 24. Con il 117 si entra in contatto con le sale operative presenti in tutte le province del territorio nazionale, per chiedere l intervento di una pattuglia, ovvero per ottenere notizie e informazioni sui servizi del Corpo. Per le violazioni amministrative, quali il mancato rilascio dello scontrino o della ricevuta fiscale, la pattuglia interviene sul posto. Condizione imprescindibile è che il segnalante fornisca i propri dati anagrafici. GIUSTIZIA Giudice di Pace Il cittadino può richiedere al Giudice di Pace di fare da paciere, evitando così la causa. Questa procedura si definisce non contenziosa. Se viene raggiunto un accordo si redige un verbale e il processo si conclude; nel caso in cui una parte non si presenti o non venga trovato l accordo, si va in causa davanti al Giudice competente. Il Giudice di Pace ha competenza in materia penale e civile; in particolare, per quanto riguarda le materie civili: cause relative a beni mobili fino ad 5.000,00; cause relative a sinistri stradali fino ad ,00; opposizioni a sanzioni amministrative derivanti da circolazione stradale; cause per immissioni moleste di rumori, fumi, odori; cause relative agli interessi o accessori da ritardato pagamento di prestazioni previdenziali o assistenziali; cause per apposizioni di termini (riguarda confini tra terreni); cause relative al rispetto di distanze tra alberi e siepi; cause relative alla misura e modalità di servizi condominiali. Ufficio Giudici di Pace via G. Borgazzi 27- Monza tel da lunedì a venerdì 9,00/11,30 - Patrocinio a spese dello Stato Al fine di essere rappresentate in giudizio, sia per agire che per difendersi, le persone non abbienti possono richiedere la nomina di un avvocato e la sua assistenza a spese dello Stato, usufruendo dell istituto del Patrocinio a spese dello Stato. Ufficio Patrocinio a spese dello Stato Palazzo di Giustizia via Freguglia 1 - Milano tel lunedì, mercoledì, venerdì 9,30/13,00 Tribunale di Monza piazza Garibaldi 1 - Monza tel RICHIESTA DI ACCESSO AGLI ATTI La legge 241 del 1990 stabilisce il diritto di accesso ai documenti amministrativi, ossia il diritto di tutti i soggetti interessati a prendere visione e ad avere copia di documenti amministrativi. Sono esclusi i documenti coperti da segreto di Stato o divieto di divulgazione, atti e documenti connessi a procedimenti tributari, ai procedimenti diretti all emanazione di atti normativi, amministrativi generali e di pianificazione e programmazione, procedimenti di selezione del personale, documenti contenenti informazioni di carattere psico-attitudinale riguardanti terze persone. Per visionare ed estrarre copia dei documenti amministrativi è necessario presentare apposita domanda all ufficio che ha redatto o detiene il documento stesso. Sul sito del Comune, inoltre, è disponibile l archivio online degli atti ufficiali, dal quale sono scaricabili lo Statuto, il bilancio, le delibere di Giunta e Consiglio, nonchè le ordinanze del Sindaco. RICORSI PER MULTE È possibile, ove se ne ravvisino motivi, fare ricorso al Prefetto oppure al Giudice di Pace, entro 60 giorni (il termine decorre dalla contestazione immediata o dalla notificazione del verbale, se successiva), tenendo presente che, in caso di ricorso al Prefetto, il rigetto del ricorso comporterà l emissione di ordinanza di ingiunzione con una sanzione doppia rispetto a quella originariamente inflitta. Ufficio Giudici di Pace via G. Borgazzi 27- Monza tel da lunedì a venerdì 9,00/11,30 - Prefettura corso Monforte 31 Milano tel TUTELA DEI CONSUMATORI Le associazioni dei consumatori forniscono assistenza, difesa dei diritti, tutela e informazioni ai consumatori e agli utenti. Federconsumatori c/o CGIL via Breda 56 tel martedì 14,30/17,30 - mercoledì 9,30/12,30 e 14,30/17,

18 Cittadinanzattiva via Magenta 117 tel da lunedì a venerdì 9,30/11,30 Adoc Lombardia c/o UIL viale Marelli 497 tel / da lunedì a venerdì 10,00/18,00 - Adiconsum Milano viale Fulvio Testi 42 - Milano tel da lunedì a venerdì 9,30/12,30 14,30/18,00 - TUTELA DEGLI INQUILINI E PROPRIETARI SICET - Sindacato Inquilini Casa e Territorio viale Fu lvio Testi, 42 tel SUNIA - Sindacato Unitario Nazionale Inquilini e Assegnatari via Giardini 50 tel./fax lunedì 9,30/12,30 e 15,00/18,00 martedì, mercoledì, venerdì 15,00/18,00 Unione Inquilini via F.lli Bandiera 200 tel./fax giovedì 17,30/20,00 via C. Marx 495 martedì e venerdì 17,00/19,00 - UPPI - Unione Piccoli Proprietari via Falck 9/11 tel mercoledì e giovedì 14,30/18,30 - martedì e venerdì 10,00/12,00 TUTELA DELLA DONNA Centro Informazione Donna (CID) Centro di ascolto su problematiche familiari. Offre gratuitamente consulenza legale extragiudiziale sul Diritto di famiglia per: separazioni consensuali (ricorsi); separazioni giudiziali (pareri); gratuito patrocinio (pareri e/o ricorsi); questioni personali e patrimoniali tra coniugi, di successioni, di convivenza (scritture private); rapporti tra genitori e figli o con altri membri della famiglia; pareri su affido, adozioni, etc.; problematiche riferite a tossicodipendenza, violenze, abusi, etc.; consulenza relativa ad alcuni aspetti di diritto penale. Centro Informazione Donna via B. Croce 12 tel lunedì e giovedì 9,30/12,00 TUTELA DEL MALATO Tribunale per i Diritti del Malato L Ufficio Relazioni con il Pubblico ospita lo sportello gratuito del Tribunale per i Diritti del Malato, gestito dall Associazione Cittadinanzattiva. Il Tribunale per i Diritti del Malato è stato istituito nel 1980 per tutelare i diritti dei cittadini nell ambito dei servizi sanitari e assistenziali. Contribuisce ad una più umana e razionale organizzazione del Servizio sanitario. Il Tribunale è costituito da professionisti, operatori dei servizi e da cittadini comuni, che si impegnano a titolo volontario. Opera mediante le sue sezioni locali, presenti su tutto il territorio nazionale: più di cittadini attivi negli ospedali e nei servizi territoriali, una struttura centrale che coordina le attività della rete; promuove le iniziative nazionali e gestisce il progetto Pit Salute. Il progetto Pit Salute è stato attivato nel 1996 ed ha un duplice obiettivo: fornire gratuitamente informazione, assistenza e consulenza ai cittadini in ambito sanitario e assistenziale; utilizzare la forza delle segnalazioni per promuovere azioni politiche di tutela su questioni problematiche e criticità del panorama sanitario. Gli ambiti di intervento del Pit Salute sono: accesso ai servizi sanitari e sociosanitari, rapporti con i medici ed operatori sanitari, accesso alla documentazione clinica, liste d attesa, accesso ai farmaci, malpractice, invalidità civile ed handicap; svolge, inoltre, all interno della sua area medico legale, un servizio di prima consulenza su presunti errori medici per orientare il cittadino sui possibili strumenti di tutela da adottare per far valere i propri diritti. Tribunale per i Diritti del Malato via Puricelli Guerra 24 tel. numero verde coordinatore: Carlo Degani - tel lunedì e mercoledì 14,30/16,30 Cittadinanzattiva via Magenta 117 tel da lunedì a venerdì 9,30/11,30 Ufficio Relazioni con il Pubblico Villa Puricelli Guerra, via Puricelli Guerra 24 tel /20/11/64/51 linea verde fax da lunedì a giovedì 9,00/12,30 e 14,00/16,30 - venerdì 9,00/12,30 18

19 NEGOZI STORICI: GINA Da 80 anni in via Picardi Fosse per lei lavorerebbe anche la domenica, forse perché in mezzo a tutti quegli abiti e quei colori è difficile perdere il buonumore: Il negozio di abbigliamento Gina - racconta Luigina Palmiotti - è sempre stata la mia seconda casa, è qui che giocavano i miei figli ed è qui che vengono a trovarmi i miei nipoti. Del resto la Gina è un istituzione per via Picardi, visto che la famiglia porta avanti questa attività da più di ottant anni: Mia mamma Giovanna De Nicolò - ricorda Luigina - aprì un bazar qui vicino, al numero civico 69. Insieme a mio padre vendevano di tutto, dai profumi alla merceria, dagli articoli da regalo alla cartoleria ai giocattoli, perché una volta si usava così. Poi nel 1956 il negozio si è spostato poco più avanti, al numero 78, e nel 1968 sono subentrata io. Da quel momento in poi il bazar si è trasformato pian piano in un negozio, dove i vestiti da uomo, donna e bambino hanno preso possesso di tutti gli scaffali: Non potevamo reggere la concorrenza dei supermercati che stavano nascendo - spiega la titolare - e così nel 75 c è stata la svolta. Ricordo che da noi venivano a vestirsi da capo a piedi intere famiglie, e pian piano il marchio Gina è entrato nel cuore di tutti. Capita spesso, infatti, di vedere persone che passano davanti al negozio e entrano, anche solo per un saluto o per informarsi sulle novità di stagione: Si è instaurato un bellissimo rapporto con i nostri clienti - spiega Roberto Tentori, figlio di Luigina - e la gente viene a comprare da noi anche solo perché sa di potersi fidare dei nostri consigli sinceri, perché si è instaurato un rapporto confidenziale. Ormai abbiamo fatto l occhio e bastano poche parole e pochi sguardi per indovinare qual è lo stile della persona, e così siamo in grado di suggerirgli i giusti accostamenti. L attività si è tramandata, per ora, lungo tre generazioni, e non è detto che possa andare ancora avanti: A me non è pesato più di tanto continuare sulle orme di papà e mamma - ammette Roberto - è stato anzi un passaggio naturale: nello stesso luogo dove prima giocavo, adesso lavoro. Certo, per fare il commerciante ci vuole il carattere giusto, ma credo che il sangue che ci scorre nelle vene ci abbia dato una mano, perché anche mia sorella Patrizia lavora in questo campo. I miei figli già adesso stanno crescendo in questo ambiente, ma non li voglio obbligare ad andare avanti se a loro non dovesse piacere. Certo, con il tempo le tecniche di vendita sono diventate sempre più scientifiche e professionali: Quello che mia madre fa ormai da anni, seguendo l istinto e l esperienza,- continua Tentori - io lo affino frequentando corsi di merchandising e tecniche espositive, e poi mi piace leggere e informarmi. La novità va bene, però noi ci teniamo a non perdere il nostro profilo di negozio storico dove si è creato un rapporto personale con la clientela che dura nel tempo. E la formula magica per una fidelizzazione così forte è presto trovata: Da noi si può trovare sempre un vasto assortimento - afferma Luigina - e la qualità è garantita. Capita spesso che dei nostri clienti vengano a trovarci con indosso abiti comprati dieci anni prima, facendoci i complimenti. La cosa mi fa sempre molto piacere anche se poi mi viene da sorridere al pensiero che, molto probabilmente, sono passati di moda da un bel pezzo!. L attività si è tramandata, per ora, lungo tre generazioni 19

20 UNA SFIDA VINTA 10 anni di Palaghiaccio Il ghiaccio sestese spegne 10 candeline. Sono trascorsi infatti due lustri da quando il palazzetto dello sport di piazza 1 Maggio è stato riconvertito in una struttura polifunzionale, la casa dello sport su ghiaccio. La trasformazione dell impianto - spiega l Assessore allo Sport Giovanni Urro - è stata una grande sfida, perché ha richiesto un notevole impegno economico da parte della società di gestione. Oggi però, a dieci anni di distanza, possiamo dire che questa sfida è stata vinta anche grazie alle numerose società sportive, ben 15, che arricchiscono di trofei e di entusiasmo questa importante risorsa per la città. L anniversario è stato celebrato con una serie di iniziative che hanno messo lo sport su ghiaccio al centro dell attenzione della città e non solo: Il PalaSesto - continua Urro - offre una straordinaria ricchezza di discipline sportive che possiamo chiamare insolite, come per esempio il curling e lo short - track, ed è il terreno di gara e di allenamento di compagini blasonate come le Hot Shivers del pattinaggio sincronizzato e i ragazzi dell hockey, i Diavoli Rossoneri. Il bacino di utenza di queste attività va ben oltre Sesto San Giovanni: infatti ci sono atleti che, per poter usufruire di queste opportunità, arrivano dalla Brianza o dai comuni limitrofi. GLI SPORT E LE SOCIETÀ SPORTIVE DEL PALASESTO Hockey- HC Diavoli Rossoneri Short Track - Milan Skating Stock Sport - Ice Club Lombardo Danze e balli - Arte e Danza Tai chi - Bo Dai Shin Body Bulding Fitness - Geas Corsi avviamento al pattinaggio - Geas Cap Arrampicata - Versante nord Judo - Palestra Sakura Pattinaggio sincronizzato - Precision Skating Curling - Jass Club Pattinaggio Artistico - Sesto Ice Skate Danza Irlandese - Tara School of Irish Dancing PALAGHIACCIO ORARI E TARIFFE Pista inferiore orari mercoledì 21:30-23:30 giovedì 21:30-23:30 venerdì 21:30-24:00 sabato 15:30-18:15 Pista superiore orari sabato 10:00-11:45 ice dance 21:30-24,00 domenica 10:00-11,45 ice dance 15:00-17,45 Tariffe Ingresso pista inferiore euro 5,50 pista superiore euro 6,00 ice dance euro 7,00 noleggio pattini euro 2,00 bambini euro 5,00 (fino a 12 anni + noleggio pattini) Il PalaSesto è una struttura polifunzionale poiché ospita sia sport sul ghiaccio, sia sport che non necessitano di quella superficie; per fare un esempio, infatti, nel palazzetto di piazza 1 Maggio si svolgono lezioni di tai-chi, danza irlandese e judo. La capienza del centro polifunzionale è di 3100 posti e sono presenti due piste, una al piano superiore e una a quello inferiore, oltre alle cinque palestre dove si svolgono le attività sportive che non sono legate al mondo del ghiaccio. Il PalaSesto ospita inoltre eventi a carattere internazionale, come per esempio il trofeo di judo Abramo Oldrini e la Spring Cup, la gara di pattinaggio sincronizzato che quest anno è giunta alla XV edizione e il Milan Feis di danza irlandese. Questi 10 anni - conclude l assessore - non rappresentano un punto di arrivo, ma uno stimolo a fare sempre meglio, a migliorare le caratteristiche di questo palazzetto per renderlo ancora più rispondente alle esigenze del territorio. Stiamo pensando, per esempio, di migliorare e ingrandire l area ristoro e di creare un nuovo magazzino per l attrezzatura. È stato infine previsto un ammodernamento degli impianti tecnologici, che prevede l imminente passaggio al teleriscaldamento. IL PATTINAGGIO LIBERO Durante tutto l anno è possibile pattinare sul ghiaccio senza essere iscritti a nessuna società, in maniera libera. Lo scorso anno quasi 5000 bambini hanno calcato le piste più di 30 mila persone, di cui oltre 5 mila bambini. 20

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