PROGETTO DI PET THERAPY PSICOMOTORIA

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1 PROGETTO DI PET THERAPY PSICOMOTORIA

2 A PICCOLI PASSI PROGETTO DI PET THERAPY PSICOMOTORIA COS E LA PET THERAPY La pet teraphy e una terapia dolce basata sull interazione uomo-animale.e una pratica di sostegno terapeutico,attuata attraverso un insieme di attivita di relazione che si vengono ad instaurare con l animale e che aiutano la persona a realizzare un processo di cambiamento,un miglioramento nella capacita di affrontare lo stato problematico,aiuta nei disturbi legati alla sfera emotiva comportamentale,aiuta la socializzazione,lo sviluppo cognitivo e facilita la rieducazione motoria Lo psichiatra infantile Boris Levinson fu il primo a coniare il termine di "pettherapy" per descrivere l'uso di animali da compagnia nella cura di malattie psichiatriche. Levinson aveva notato come alcuni dei propri pazienti come bambini con serie difficoltà di relazione e di comunicazione interpersonale, stabilissero con sorprendente facilità legami affettivi e cognitivi (connotati da stabilità relazionale) con il proprio cane. L'animale aveva la funzione di aiutare il bambino ad abbassare le proprie barriere emotive, fornendo un interessante spunto di comunicazione tra paziente e terapista. Secondo Levinson la chiave dell'efficacia terapeutica del partner animale sarebbe rappresentata dal conforto e dalla simpatia incondizionati che esso fornisce. Altri studi hanno successivamente evidenziato una benefica influenza anche solo dalla presenza di un animale sui sintomi principali dello stress, cioè, l animale induce una normalizzazione del ritmo cardiaco, della pressione arteriosa, della frequenza respiratoria, della tensione muscolare e non ultimo del livello plasmatico del colesterolo. L utilizzo di animali da compagnia ai fini di Pet Therapy è stato riconosciuto come cura

3 ufficiale dal Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 28 febbraio Tale decreto ha sancito per la prima volta nella storia del nostro paese il ruolo che un animale può avere nella vita affettiva di una persona, nonché la valenza terapeutica degli animali da compagnia. E importante sottolineare che, il termine pet therapy si sta via via sostituendo con: 1) Attività Educative con l ausilio di animali (AAE), quando l animale stimola le attività con finalità educative. Tali progetti sono generalmente avviati nelle scuole (materne o elementari) e consistono in esperienze di educazione alla conoscenza e al rispetto del mondo animale in tutte le sue componenti, attraverso l incontro con gli animali, la visione di filmati, visite ai parchi, fattorie pedagogiche. Le AAE sembrano migliorare l attenzione e l apprendimento, il rendimento scolastico, la curiosità e i rapporti sociali e ridurre fenomeni di devianza, bullismo e abbandono scolastico; 2) Attività Assistite con gli animali (AAA), quando si organizzano attività rivolte a migliorare la qualità della vita dei soggetti coinvolti con interventi di tipo ricreativo, educativo e/o assistenziale. Tali attività sono rivolte in particolare alle categorie di persone vulnerabili, quali ad esempio i ciechi o i portatori di handicap fisici e psichici. Si caratterizzano perché sono programmi erogati in vari ambienti (scuole, ospedali, ecc), realizzati da personale opportunamente formato, in cui vengono coinvolti animali che rispondono a determinati requisiti attitudinali e di capacità. Obiettivi che possono essere raggiunti con tali attività sono, ad esempio, quelli che contribuiscono a migliorare la qualità della vita di soggetti al fine di distrarle da situazioni particolarmente stressanti, di rilassarle e di divertirle.

4 3) Terapie Assistite con gli animali (AAT), quando l animale, definito coterapeuta, è parte integrante di un progetto terapeutico. In questo caso la terapia si deve porre degli obiettivi ben precisi e deve produrre modificazioni nello stato del paziente. Gli scopi delle AAA/AAT sono essenzialmente: a. Accrescere l autostima. b. Motivare le pulsioni relazionali. c. Diminuire gli stati di paura, ansia e depressione. d. Arricchire il vocabolario comunicazionale. e. Dare un sostegno nelle crisi di passaggio. f. Aumentare la curiosità e l entusiasmo. Da un punto di vista educativo si è potuto riscontrare che l interazione con l animale presenta significative valenze: - Formative, nella capacità di aumentare il vocabolario immaginativo, di diminuire la diffidenza verso la diversità, di aumentare le pulsioni comunicative, di tranquillizzare e di dare sostegno nelle crisi di passaggio, di aumentare l autostima, di implementare relazioni empatiche, di accendere la fantasia. - Didattiche, nella capacità di fungere da centro di interesse, nel permettere esperienze di giocostudio, nella capacità di connettere ambiente domestico e ambiente di scuola, nel facilitare percorsi interdisciplinari, nel rendere più facilmente comprensibili alcuni concetti descrittivi e alcuni valori. - Di sostegno, nell aumentare interesse e motivazione ludica e cognitiva, nel facilitare i rapporti sociali, nell offrire stimoli tranquillizzanti e appaganti, nel diminuire l attenzione su stati di ansia/depressione, su situazioni d angoscia o esperienze negative, su attacchi di panico o fobie generiche. Il metodo di Pet Therapy può essere applicato in diverse situazioni, ma non possiamo certo pensare che l approccio sia identico in tutti i contesti terapeutici. Infatti, gli obiettivi cambiano a seconda del tipo di utente che si segue e

5 ovviamente si modificano anche i tempi e le situazioni. Nell applicazione del metodo: -è importante che l ambiente dove svolgere l attività sia naturale, sereno, non medicalizzato, di per sé stimolante; o per il raggiungimento dei diversi obiettivi devono essere utilizzate le caratteristiche peculiari di ogni specie e di ogni singolo soggetto (colore, carattere, tipo di pelliccia, ecc); - per ogni persona che necessita di questo supporto terapeutico, deve essere stabilito un programma con obiettivi e tempi di applicazione diversificati a seconda della patologia, dell età,della terapia farmacologica ecc; - il lavoro deve essere svolto nel pieno rispetto dei tempi e delle modalità di utenti e animali; - l animale co-terapeuta diventa una risorsa fondamentale delle AAA/TAA in quanto soggetto attivo di una relazione che incentiva miglioramenti da parte dei soggetti coinvolti nei programmi di AAA/TAA perché è un elemento che stimola la fantasia, la curiosità, la capacità di osservazione el interazione Si definiscono tre livelli di attività di pet-relationship che possono essere applicate ad un progetto singolarmente o come percorso di graduale avvicinamento all animale. Le tre attività prevedono: 1) attività referenziale in cui si prende l animale come soggetto dell attenzione senza effettivamente coinvolgerlo fisicamente; 2) attività osservative nelle quali l animale è presente ma non si ha ancora un interazione diretta con esso e l attività si limita alla sua osservazione; 3) attività di interazione cioè il vero e proprio incontro e la relazione con l animale. In quest ultimo ambito le attività che possono essere messe in atto sono le seguenti: - l approccio (modalità di relazionarsi col pet) - il contatto (relazione tattile) - relazione epimeletica (grooming, accudimento, affettivo)

6 - interazione mimetica (imparare a muoversi in concerto con l animale) - il gioco - il dialogo (comunicazione paralinguistica, autocontrollo) - la cura (accudimento, miglioramento dell autostima, affettività, etc.) -la centripetazione (diventare fulcro d interesse per il pet) - richiedere performances al pet, dare comandi, etc. - collaborazione col pet in qualche attività (cognitiva, motoria, ludica, etc.) La scelta del tipo di attività da organizzare deve essere effettuata con criterio, in relazione alle-necessità del fruitore del progetto, al piano di pet-relationship che ci proponiamo di attivare, alle-finalità, alla situazione in cui si andrà ad operare, prevedendo anche il graduale passaggio da un piano d attività al successivo quando preventivamente programmato. La pet relationship, quando gestita con metodo scientifico, è un occasione per far emergere una grande opportunità che l animale regala all uomo, ovvero la possibilità di relazionarsi con un alterità che lo conduce in ambiti nuovi, creando un ponte affettivo-comunicativo grazie al quale la persona può passare da una condizione di isolamento o chiusura ad una di graduale apertura, con l animale in primis e con altre persone in seguito. INTRODUZIONE Nella nostra moderna società gli animali domestici spesse volte fanno parte della famiglia. Cani, gatti sono entrati in molte case, fanno compagnia ai bambini e agli adulti, distraggono dalle tensioni e favoriscono la conoscenza del mondo animale. La loro presenza facilita l interazione con l uomo e offre l occasione per costruire nuove possibilità di azione e di dialogo all interno della famiglia. Infatti, l accudimento degli animali può facilitare, nei bambini, lo sviluppo del senso di responsabilità e di competenza anche attraverso piccole azioni quotidiane, sotto la guida dei genitori.

7 Accudire gli animali nella maniera più adeguata significa imparare a conoscerli e a rispettare le loro esigenze di vita. E significa, altresì, accettarli in famiglia solo quando esiste la concreta possibilità di prendersene cura nel migliore dei modi. Il cane svolge ormai da anni importantissime funzioni sociali. Pensiamo alle attività di prevenzione e repressione che le forze dell ordine e le forze armate svolgono per la lotta allo spaccio e al traffico di droga, prevenzione di attentati terroristici, ecc. Pensiamo anche alle tante attività di soccorso che il cane svolge, a fianco delle autorità di pubblica sicurezza o dei volontari della protezione civile, nelle più disparate situazioni di pericolo o di calamità: terremoti, alluvioni, disastri di varia natura. Poi è sotto gli occhi di tutti la crescita dell interesse per il cane sportivo. Si moltiplica rapidamente il numero degli appassionati che si divertono con il loro cane nelle più svariate discipline sportive. Attratti dalla possibilità di qualche ora all aria aperta insieme al loro compagno di giochi, molte persone partecipano a gare di discdog, agility, dogtrekking, prove di utilità, prove di protezione civile ecc.. OBIETTIVI DELL ATTIVITA CINOFILA NELLA SCUOLA: Accrescere l autostima, l autonomia, l autocontrollo, la fiducia in sé Costruire un legame affettivo e sviluppare responsabilità Aiutare a contenere o a rimuovere la paura verso gli animali Accrescere la fantasia, l immaginazione e la sensibilità del bambino Sviluppare l atteggiamento di ascolto e di una relazione positiva nei confronti dell altro Diminuire la diffidenza verso la diversità, quindi accettando e rispettando gli altri Favorire comportamenti responsabili nei confronti degli altri accrescendo atteggiamenti di accudimento Migliorare il legame con la natura

8 Accresce l osservazione del mondo animale Aumenta l attività fisica LA FIDUCIA IN SE STESSI CRESCE GIOCANDO CON IL CANE Esercitazioni pratiche per lo sviluppo degli schemi motori di base e complessi,sviluppo dei concetti psicomotori di base,sviluppo dello schema corporeo,lateralizzazione, coordinazione motoria,organizzazione spaziotemporale,sviluppo della comunicazione,della relazione,della socializzazione Un percorso di crescita ed educazione psicomotoria con la mediazione del cane LA PRESENZA DEL CANE NEL DEI BAMBINI... TRA RESPONSABILIZZAZIONE E COSTRUZIONE DELL IDENTITA. La presenza del cane nel mondo dei bambini, incide nella formazione della personalità e nella capacità di elaborare scelte responsabili e la presenza continuativa di un cane nella sua vita quotidiana può essere di supporto nella crescita ed in particolare nella maturazione di valori che favoriscono la costruzione equilibrata di una personalità. Esiste una correlazione diretta fra il possesso di un cane e le capacità del padrone bambino, di orientarsi e di controllare la propria crescita; quindi un legame significativo può favorire lo sviluppo del senso di responsabilità, la sua attitudine nel gestire le situazioni in cui viene coinvolto quotidianamente, agendo senza il timore del rifiuto degli altri, ed anche la scelta di determinate azioni. La presenza di un cane nel percorso di crescita di un bambino quindi è rilevante.

9 GLI SCHEMI MOTORI DI BASE Alla nascita, pur con differenze individuali, tutti gli individui sono in possesso di un determinato livello di potenzialità di movimento, che però viene esaltato, o represso, sulla base delle esperienze motorie. Sono le esperienze dei primi anni di vita a determinare il grado di sviluppo, l affinamento e l arricchimento degli schemi motori di base; solo se il bambino viene adeguatamente sollecitato, realizza appieno le potenzialità. Lo sviluppo e l affinamento di questi movimenti innati non richiedono apprendimento cosciente, ma solo un ambiente ricco e stimolante, nel quale il fanciullo possa muoversi a suo piacimento ed una motivazione a farlo (in questo progetto eseguire le esercitazioni con il cane ), che la natura gli ha fornito: il piacere di giocare. La formazione degli schemi motori di base, dunque, non si basa sull esercizio consapevole, ma su opportunità ambientali; questi moduli motori innati prendono forma e si arricchiscono attraverso la varietà delle esperienze, la ricchezza degli stimoli. Gli schemi motori di base, da sviluppare in forma ludica e senza prestare particolare attenzione alla loro esecuzione, rappresentano una categoria di movimenti diversa dalle abilità motorie (le tecniche degli sport), che richiedono invece una partecipazione mentale attenta e costante nel loro apprendimento. MOVIMENTO COME MEZZO L attività motoria rappresenta un occasione eccellente per crescere bene, poiché agisce in maniera complessa sull intera personalità del bambino, stimolando positivamente i fattori cognitivi, affettivi e relazionali, favorendo così una crescita armoniosa. Benessere ed equilibrio sono in stretta relazione con il vissuto, in base al quale viene strutturata quell immagine di sé che costituisce il nucleo della personalità. Un immagine di sé positiva si forma attraverso esperienze svolte in un atmosfera gratificante dove la gioia e la soddisfazione vengono generate non tanto

10 dalla particolarità dell esercizio, quanto dalla sensazione di aver provato a o di essere riusciti a. L esperienza del successo diventa così un occasione di sviluppo delle potenzialità individuali. L attività motoria quindi diventa un mezzo educativo completo. Quali obiettivi generali attraverso il movimento? Area affettiva ed emotivo relazionale Area cognitiva Area motoria AREA EMOTIVO RELAZIONALE Favorire lo sviluppo di relazioni positive: Sentirsi parte del gruppo Sapere giocare con gli altri Collaborare e cooperare Intraprendere relazioni d aiuto Sperimentare forma di organizzazione ed aggregazione diverse e originali AREA COGNITIVA Sviluppo dei processi percettivi e delle capacità di risoluzione dei problemi con fantasia e creatività: Comprendere e analizzare una situazione Trovare modalità diverse per la risoluzione di problemi Verbalizzare le proprie esperienze Creare situazioni nuove Memorizzare una sequenza

11 AREA MOTORIA Sviluppo e consolidamento degli schemi motori di base, delle capacità senso percettive e coordinative: Essere in grado di camminare, correre, saltare, arrampicare, rotolare, lanciare, Essere in grado di combinare due o più schemi motori di base Essere in grado di eseguire movimenti complessi anche in situazioni variate (di tempo, di spazio, con materiali diversi di equilibrio, ) Sviluppo della capacità di differenziazione cinestetica: Percepire nello spazio la posizione del proprio corpo, globalmente e analiticamente Percepire e valutare il proprio movimento (velocità, precisione, forza ) Percepire e valutare il movimento degli oggetti Sviluppo della capacità di differenziazione tattile: Percepire le informazioni tattili riguardanti il proprio corpo Controllare la prensione e la manipolazione Sviluppo della capacità di differenziazione uditiva: Percepire e riconoscere rumori e suoni provenienti da fonti diverse Sviluppo della capacità di percezione visiva: Utilizzare in maniera ottimale l intero campo visivo Sviluppo della capacità di equilibrio statico e dinamico: Mantenere l equilibrio statico e dinamico in situazioni semplici Mantenere e ripristinare l equilibrio dopo azioni squilibranti (accelerazione lineare e angolare) Sviluppo della capacità di organizzazione spaziale: Definire la propria lateralità Padroneggiare (praticamente) i concetti fondamentali di alto, basso, avanti, dentro, fuori, sopra, sotto Muoversi nello spazio secondo i concetti di occupazione, delimitazione, distribuzione, raggruppamenti ed evoluzioni Utilizzare le nozioni che permettono di realizzare dei percorsi nello spazio Sviluppo della capacità di percezione ritmica:

12 Eseguire movimenti contemporaneamente Eseguire movimenti in successione Sviluppo della capacità di percezione spaziotemporale: Conoscere ed utilizzare il concetto di velocità, accelerazione e decelerazione Sviluppo della coordinazione generale: Fornisce risposte motorie adeguate allo scopo Sviluppo della capacità di esprimersi e comunicare con il corpo: Prendere coscienza che la persona comunica attraverso il corpo Riconoscere e riprodurre azioni con il corpo Utilizzare gli oggetti: Scoprire le caratteristiche di un oggetto e impiegarle in modo creativo Usare le attrezzature con più modalità realizzando tante e varie azioni motorie Collegare più oggetti nella costruzione di azioni o percorso motori E inoltre rivolto a bambini con disturbi e ritardi psicomotori, problemi di coordinazione, di attenzione e concentrazione,disturbi dello spettro autistico,problemi di lateralizzazione e schema motorio.

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