Comitato di Sorveglianza Roma, 20 giugno 2014

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Comitato di Sorveglianza Roma, 20 giugno 2014"

Transcript

1 Supporto alla definizione e attuazione delle politiche regionali di ricerca e innovazione (Smart Specialisation Strategy Regionali) Comitato di Sorveglianza Roma, 20 giugno 2014

2 Indice La Smart Specialisation Strategy nella programmazione Il Progetto S3 «Supporto alla definizione e attuazione delle Smart Specialisation Strategy Regionali» o Obiettivi o Convenzioni e linee di attività Linea 1: Coordinamento nazionale e supporto all elaborazione ed attuazione delle S3 Linea 2: Approfondimenti sul potenziale innovativo delle Regioni Linea 3: Condivisione di documenti su piattaforma informatica Linea 4: Monitoraggio, comunicazione e diffusione dei risultati Linea 5: Approfondimenti sulle traiettorie tecnologiche di alcuni ambiti tematici e settoriali Indicatori di realizzazione e di risultato del Progetto S3 Prossime attività del Progetto S3

3 La Smart Specialisation Strategy nella programmazione La nuova programmazione prevede, quale condizionalità ex ante per l accesso ad i Fondi comunitari destinati alla ricerca e innovazione, che le Amministrazioni centrali e regionali definiscano Priorità tematiche documenti di Strategia regionale per la Specializzazione Intelligente (S3) PRINCIPALI ELEMENTI DELLE S3 Individuazione degli obiettivi strategici, della vision e delle aree di specializzazione territoriale sulla base di un analisi critica del contesto e del posizionamento delle Regioni nella catena del valore e degli esiti del confronto con il partenariato Piano delle azioni Governance Monitoraggio Individuazione delle linee di intervento, degli strumenti di attuazione, dei tempi e delle risorse da allocare per ciascuna priorità tematica Individuazione della struttura di governance con attribuzione di responsabilità, ruoli e modalità di coinvolgimento degli stakeholders nei processi Individuazione di indicatori di valutazione e monitoraggio

4 Il Progetto S3 «Supporto alla definizione e attuazione delle Smart Specialisation Strategy Regionali»: Obiettivi Il Progetto S3, promosso dal DPS e di cui è beneficiario Invitalia, si pone l obiettivo generale di supportare le Amministrazioni centrali e regionali nella definizione delle Strategie di Specializzazione Intelligente Accompagnare le Amministrazioni nel percorso di definizione e attuazione delle S3 Favorire l integrazione in un unica strategia delle diverse Politiche: Coesione, Ricerca, Innovazione Favorire l integrazione tra politiche regionali e politiche nazionali in tema di ricerca e innovazione Valorizzare le esperienze regionali e favorire il trasferimento di buone pratiche Rafforzare e diffondere analisi su specifici ambiti settoriali o tecnologici prioritari Individuare nuovi strumenti e nuove forme di intervento condivisi Individuare e favorire l utilizzo di efficaci criteri di selezione e modelli di valutazione

5 Il Progetto S3: Convenzioni e linee di attività Convenzioni Linee di attività Tempi I Convenzione MISE-DPS e Invitalia 13 maggio Coordinamento nazionale e supporto S3 2. Approfondimenti sul potenziale innovativo delle Regioni 3. Condivisione documenti su piattaforma informatica maggio dicembre Monitoraggio, comunicazione e diffusione dei risultati Atto Integrativo DPS e Invitalia 14 marzo Approfondimento traiettorie tecnologiche marzo 2014 dicembre 2014

6 Linea 1: Coordinamento nazionale e supporto all elaborazione ed attuazione delle S3 (1/3) La linea 1 ha visto la realizzazione di incontri con tutte le Regioni su tematiche di interesse comune n. 4 Eventi a livello nazionale (S3 condizionalità ex ante, priority setting, governance, indicatori) n. 12 tavoli tematici n. 430 partecipanti agli eventi n. 110 partecipanti ai tavoli tematici percorso congiunto tra MISE e MIUR per la definizione degli indirizzi strategici nazionali ricognizione dei fabbisogni di supporto delle Regioni esperienze in corso da parte di alcune Regioni per la definizione della S3 condivisone di studi e analisi sulle specializzazioni settoriali e tecnologiche delle Regioni analisi delle priorità e traiettorie tecnologiche di sviluppo su 12 tematiche tipologie di indicatori e i sistemi di monitoraggio e valutazione delle S3 e pilot test con le Regioni modelli di governance per la gestione ed attuazione della S3

7 Linea 1: Coordinamento nazionale e supporto all elaborazione ed attuazione delle S3 (2/3) La linea 1 ha visto la realizzazione di incontri con le singole Regioni per approfondimenti mirati e specifici Incontri realizzati 83 Supporto tecnico richiesto al Progetto: Compilazione Matrice PNR Contributi sull impostazione e contenuti del documento S3 Modelli di governance locale Accompagnamento al confronto pubblico modalità e animazione tavoli e focus group Partecipazione a 6 convegni per la presentazione delle finalità del progetto (Campania, Sicilia, Piemonte, Bolzano, Forum PA Lazio, Forum PA S3) Attivazione reti di collaborazione tra Regioni su ambiti di sviluppo comuni

8 Linea 1: Coordinamento nazionale e supporto all elaborazione ed attuazione delle S3 (3/3) Stadio di sviluppo delle S3 regionali: S3 approvate con DGR 7 S3 in stato avanzato 11 S3 in elaborazione 3

9 Linea 2: Approfondimenti sul potenziale innovativo delle Regioni Nell ambito della linea 2 sono stati realizzati: Analisi su 12 priorità tematiche e traiettorie tecnologiche di sviluppo Economia del mare, Fabbrica Intelligente, Mobilità sostenibile, Scienze della vita, Aerospazio, Beni culturali, Chimica verde, Smart cities and communities, Tecnologie per gli ambienti di vita, Agrifood, Energia, Innovazione non basata sulla R&S) Composizione della Matrice PNR con il contributo delle Regioni Framework comune per l identificazione delle aree di intervento del PNR anche in base alle S3 regionali Glossario per la definizione delle Smart Specialisation Strategy Regionali Settori e tecnologie, Processi di innovazione, Territorio e processi di agglomerazione, Specializzazione intelligente, Politiche pubbliche per ricerca e innovazione Indagini statistiche sulla produzione scientifica delle università 17 Report relativi al posizionamento internazionale delle università delle Regioni rispetto alle migliori Università mondiali, europee e italiane con l obiettivo di identificare le aree di eccellenza scientifica

10 Linea 3: Condivisione di documenti su piattaforma informatica (1/3) Tale attività è stata svolta utilizzando la piattaforma informatica già esistente del MIUR, portale ResearchItaly, per promuovere e supportare la ricerca italiana. E stata progettata e implementata una specifica sezione di lavoro dedicata alla Smart Specialisation Strategy di ciascuna Regione e Provincia autonoma con due aree di lavoro: Area pubblica, accessibile a tutti gli utenti registrati al portale, in cui le Regioni e Province autonome possono condividere fra loro e con il livello nazionale documenti e informazioni relative alla propria strategia di specializzazione intelligente Area riservata, riservata ai soli utenti abilitati in cui è possibile creare gruppi di discussione dedicati e scambiare documenti e materiale di lavoro. Ciascun referente delle Amministrazioni può iscriversi al portale (https://www.researchitaly.it/register/)

11 Linea 3: Condivisione di documenti su piattaforma informatica (2/3) Area pubblica S3 - ResearchItaly Accessi Area pubblica S visite Link: https://www.researchitaly.it/conoscere/strategie-e-sfide/strategie-e-programmi/smart-specialisation-strategy/

12 Linea 3: Condivisione di documenti su piattaforma informatica (3/3) Area riservata S3 - ResearchItaly Utenti registrati 43 Area riservata

13 Linea 4: Monitoraggio, comunicazione e diffusione dei risultati La linea di attività è stata attuata attraverso: Portale ResearchItaly Area pubblica S3 per: la comunicazione di eventi e news relativi all attuazione del progetto e ad altre iniziative condotte sul tema della S3 la raccolta e la diffusione della documentazione di progetto e di altro materiale utile agli operatori impegnati nel processo S3 Attivazione di una casella di posta dedicata Riunioni del Gruppo di Lavoro composto dal Comitato di Indirizzo, Gruppo di Progetto (Coordinatori scientifici ed Esperti) e Segreteria Tecnica

14 Linea 5: Approfondimenti sulle traiettorie tecnologiche di alcuni ambiti tematici e settoriali La linea di attività è in corso di attuazione ed è stata introdotta per rispondere all esigenza, manifestata dalle Regioni, di approfondire determinati ambiti tecnologici settoriali. Quindi, a partire dai report tematici realizzati nell ambito della linea 2, sono stati elaborati dossier sulle 12 priorità tematiche, che tracciano le traiettorie tecnologiche di sviluppo a livello regionale, nazionale e internazionali allo scopo di rafforzare le conoscenze delle Amministrazioni regionali sia nella fase di redazione dei documenti di S3, sia nella fase di implementazione dei progetti di R&I. I contenuti dei dossier saranno approfonditi da esperti di settore.

15 INDICATORI DI REALIZZAZIONE FISICA UNITÀ DI MISURA VALORE ATTESO A FINE PROGETTO VALORE RAGGIUNTO Interventi (Accompagnamento elaborazione SSS) Numero Studi (Report scientifici) Numero 8 17 Manutenzione evolutiva piattaforma informatica (Utenze attivate) Numero INDICATORI DI RISULTATO UNITÀ DI MISURA VALORE ATTESO A FINE PROGETTO VALORE RAGGIUNTO Smart Specialisation Strategy regionali Numero 8 7

16 Prossime attività del Progetto S3 Nuovi appuntamenti su nuovi temi: gli strumenti di attuazione della S3 e gli indicatori di monitoraggio (ottobre 2014) esiti del Progetto S3 e Strategia nazionale per la Ricerca (dicembre 2014) Prosecuzione delle attività di supporto alle Amministrazioni regionali Alimentazione, sviluppo ed utilizzo della piattaforma informatica ResearchItaly Approfondimento dossier tematici con contributi di esperti di settore Accompagnamento nella fase successiva di attuazione delle S3 regionali

17

Lo stato dell arte delle strategie regionali di ricerca e innovazione in italia Palermo, 2 dicembre 2013

Lo stato dell arte delle strategie regionali di ricerca e innovazione in italia Palermo, 2 dicembre 2013 PON GAT 2007-2013 Asse I Obiettivo Operativo I.4 Progetto «Supporto alla definizione e attuazione delle politiche regionali di ricerca e innovazione (Smart Specialisation Strategy Regionali)» Lo stato

Dettagli

HOW CLUSTERS CONTRIBUTE TO THE SMART SPECIALIZATION STRATEGIES

HOW CLUSTERS CONTRIBUTE TO THE SMART SPECIALIZATION STRATEGIES HOW CLUSTERS CONTRIBUTE TO THE SMART SPECIALIZATION STRATEGIES Dr. Giorgio Martini New cluster concepts for cluster policies in Europe 18th September 2014 Scuola Grande San Giovanni Evangelista, Venice

Dettagli

Torino 21 febbraio 2014

Torino 21 febbraio 2014 PON GAT 2007-2013 Asse I Obiettivo Operativo I.4 PROGETTO : «Supporto alla definizione e attuazione delle politiche regionali di ricerca e innovazione (Smart Specialisation Strategy Regionali)» La strategia

Dettagli

Smart Specialisation Strategy: valorizzare le aree di specializzazione territoriale

Smart Specialisation Strategy: valorizzare le aree di specializzazione territoriale Smart Specialisation Strategy: valorizzare le aree di specializzazione territoriale Bernardino D Auria, Invitalia 27 novembre 2014 Il Progetto S3 a supporto delle politiche di ricerca e innovazione Il

Dettagli

PIANO DEGLI INTERVENTI

PIANO DEGLI INTERVENTI DEL. CIPE N. 7/2006 PROGRAMMI OPERATIVI DI SUPPORTO ALLO SVILUPPO 2007-2009 ADVISORING PER LO SVILUPPO DEGLI STUDI DI FATTIBILITA E SUPPORTO ALLA COMMITTENZA PUBBLICA PIANO DEGLI INTERVENTI ALLEGATO 1

Dettagli

2 NEWSLETTER 1. La Newsletter del Progetto Monitoraggio: uno strumento di condivisione informativa e di coinvolgimento operativo.

2 NEWSLETTER 1. La Newsletter del Progetto Monitoraggio: uno strumento di condivisione informativa e di coinvolgimento operativo. La Newsletter del Progetto Monitoraggio: uno strumento di condivisione informativa e di coinvolgimento operativo. A seguito della prima edizione della Newsletter del Progetto Monitoraggio ("Progetto"),

Dettagli

CLUSTER TECNOLOGICI NAZIONALI

CLUSTER TECNOLOGICI NAZIONALI CLUSTER TECNOLOGICI NAZIONALI Leda Bologni ASTER Industry 4.0 - La Fabbrica prossima ventura CINECA 22 aprile 2015 AGENDA L iniziativa CTN I cluster costituiti Le attività di sistema I progetti di R&S

Dettagli

IL PROGRAMMA OPERATIVO NAZIONALE

IL PROGRAMMA OPERATIVO NAZIONALE LA PROGRAMMAZIONE DEI FONDI STRUTTURALI 2014-2020 ACCORDO DI PARTENARIATO 2014-2020 Obiettivo Tematico 1 - Ricerca, Sviluppo Tecnologico e Innovazione Obiettivo Tematico 10 - Istruzione e Formazione IL

Dettagli

DIREZIONE GENERALE ATTIVITA' PRODUTTIVE, RICERCA E INNOVAZIONE

DIREZIONE GENERALE ATTIVITA' PRODUTTIVE, RICERCA E INNOVAZIONE 2239 Identificativo Atto n. 163 DIREZIONE GENERALE ATTIVITA' PRODUTTIVE, RICERCA E INNOVAZIONE DETERMINAZIONI IN ORDINE AL RICONOSCIMENTO DI CLUSTER TECNOLOGICI REGIONALI LOMBARDI E AL SOSTEGNO DELLE ATTIVITÀ

Dettagli

REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO

REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO 1 REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO Partenariato del Programma Operativo FESR Basilicata 2014-2020 (art. 5 Regolamento UE n. 1303/2/13; Regolamento Delegato (UE) n. 240/2014; D.G.R. n. 906 del 21 luglio 2014)

Dettagli

UNIONE EUROPEA REGIONE CALABRIA REPUBBLICA ITALIANA REGIONE CALABRIA DIPARTIMENTO PROGRAMMAZIONE NAZIONALE E COMUNITARIA

UNIONE EUROPEA REGIONE CALABRIA REPUBBLICA ITALIANA REGIONE CALABRIA DIPARTIMENTO PROGRAMMAZIONE NAZIONALE E COMUNITARIA UNIONE EUROPEA REGIONE CALABRIA REPUBBLICA ITALIANA REGIONE CALABRIA DIPARTIMENTO PROGRAMMAZIONE NAZIONALE E COMUNITARIA PROGRAMMAZIONE REGIONALE UNITARIA 2007 2013 PROGRAMMAZIONE TERRITORIALE E PROGETTAZIONE

Dettagli

SUPPORTO TECNICO ORGANIZZATIVO ALLE PARTI ECONOMICHE E SOCIALI DEL PO BASILICATA FSE 2007-13. Presentazione del progetto Potenza, 6 giugno 2013

SUPPORTO TECNICO ORGANIZZATIVO ALLE PARTI ECONOMICHE E SOCIALI DEL PO BASILICATA FSE 2007-13. Presentazione del progetto Potenza, 6 giugno 2013 SUPPORTO TECNICO ORGANIZZATIVO ALLE PARTI ECONOMICHE E SOCIALI DEL PO BASILICATA FSE 2007-13 Presentazione del progetto Potenza, 6 giugno 2013 Finalità dell incontro Presentare i contenuti e le attività

Dettagli

Workshop. multi-stakeholder 19 ottobre 2015 Liceo Siotto, Cagliari, 14.30-18.30. Graziella Pisu

Workshop. multi-stakeholder 19 ottobre 2015 Liceo Siotto, Cagliari, 14.30-18.30. Graziella Pisu Workshop multi-stakeholder 19 ottobre 015 Liceo Siotto, Cagliari, 14.30-18.30 Graziella Pisu Riflessioni e agenda dell incontro di oggi Quadro di riferimento della S3 Processo di definizione e condivisione

Dettagli

Governance e Indicatori di misurazione della S3 Roma, 25-26 novembre 2013

Governance e Indicatori di misurazione della S3 Roma, 25-26 novembre 2013 PON GAT 2007-2013 Asse I Obiettivo Operativo I.4 Progetto «Supporto alla definizione e attuazione delle politiche regionali di ricerca e innovazione (Smart Specialisation Strategy Regionali)» Governance

Dettagli

Approvazione del nuovo sistema di governo regionale per la Formazione Continua in Sanita' e costituzione relativi organismi.

Approvazione del nuovo sistema di governo regionale per la Formazione Continua in Sanita' e costituzione relativi organismi. REGIONE PIEMONTE BU28 14/07/2011 Deliberazione della Giunta Regionale 22 giugno 2011, n. 7-2208 Approvazione del nuovo sistema di governo regionale per la Formazione Continua in Sanita' e costituzione

Dettagli

Rilevazione dei fabbisogni delle Regioni. Presentazione delle attività di supporto

Rilevazione dei fabbisogni delle Regioni. Presentazione delle attività di supporto Rilevazione dei fabbisogni delle Regioni e Presentazione delle attività di supporto Roma, 3 luglio 2013 Francesco Molinari 1 Indice Risultati dell indagine realizzata nel mese di maggio 2013 Funzioni critiche

Dettagli

ticino transfer Rete per il trasferimento di tecnologia e del sapere della Svizzera italiana

ticino transfer Rete per il trasferimento di tecnologia e del sapere della Svizzera italiana Programma Operativo di Cooperazione Transfrontaliera Italia Svizzera 2007-2013 ID 7600741 RIPPI Rete Insubrica Promozione Proprietà Industriale Rete di competenza per la Promozione ed il supporto alla

Dettagli

Punto 10 all Ordine del Giorno

Punto 10 all Ordine del Giorno QUADRO STRATEGICO NAZIONALE 2007-2013 PER LE REGIONI DELLA CONVERGENZA PROGRAMMA OPERATIVO NAZIONALE RICERCA E COMPETITIVITA (CCI: 2007IT161PO006) Punto 10 all Ordine del Giorno INFORMATIVA SULLE MODALITÀ

Dettagli

POR FESR 2014-2020 Regione Emilia-Romagna. Decisione C(2015) 928 del 13 febbraio 2015

POR FESR 2014-2020 Regione Emilia-Romagna. Decisione C(2015) 928 del 13 febbraio 2015 POR FESR 2014-2020 Regione Emilia-Romagna Decisione C(2015) 928 del 13 febbraio 2015 Piano di comunicazione 2015 Indice Premessa 3 Azioni di comunicazione 3 Azione propedeutica: definizione dell immagine

Dettagli

LA CONOSCENZA PER LO SVILUPPO

LA CONOSCENZA PER LO SVILUPPO + DIREZIONE GENERALE PER LA COOPERAZIONE ALLO SVILUPPO Coordinamento Cooperazione Universitaria LA CONOSCENZA PER LO SVILUPPO Criteri di orientamento e linee prioritarie per la cooperazione allo sviluppo

Dettagli

APRE Veneto: struttura e servizi. Unioncamere del Veneto Filippo Mazzariol 14 novembre 2013 Lamezia Terme

APRE Veneto: struttura e servizi. Unioncamere del Veneto Filippo Mazzariol 14 novembre 2013 Lamezia Terme APRE Veneto: struttura e servizi Unioncamere del Veneto Filippo Mazzariol 14 novembre 2013 Lamezia Terme APRE Veneto Mandato nazionale come sportello regionale dell Agenzia per la Promozione della Ricerca

Dettagli

Le specializzazioni tecnologiche delle Regioni

Le specializzazioni tecnologiche delle Regioni Agenzia nazionale per l attrazione degli investimenti e lo sviluppo d impresa SpA Le specializzazioni tecnologiche delle Regioni Luigi Gallo Invitalia Napoli, Febbraio 2013 Il lavoro di mappatura delle

Dettagli

Task force locale presso la Regione Siciliana

Task force locale presso la Regione Siciliana Task force locale presso la Regione Siciliana DOCUMENTO PRELIMINARE ALLA DEFINIZIONE DEL REGOLAMENTO AFFERENTE LA RETE REGIONALE DEI /DELLE REFERENTI INTERDIPARTIMENTALI DI PARI OPPORTUNITA Bozza di lavoro

Dettagli

AGIRE POR Trasferimento di buone pratiche finalizzato all individuazione delle più efficaci modalità di gestione e valorizzazione dei siti UNESCO

AGIRE POR Trasferimento di buone pratiche finalizzato all individuazione delle più efficaci modalità di gestione e valorizzazione dei siti UNESCO T REGIONE LOMBARDIA REGIONE CAMPANIA AGIRE POR Trasferimento di buone pratiche finalizzato all individuazione delle più efficaci modalità di gestione e valorizzazione dei siti UNESCO L ENTE La Lombardia

Dettagli

IL WORK-LIFE BALANCE E LE INIZIATIVE INNOVATIVE DI CONCILIAZIONE

IL WORK-LIFE BALANCE E LE INIZIATIVE INNOVATIVE DI CONCILIAZIONE IL WORK-LIFE BALANCE E LE INIZIATIVE INNOVATIVE DI CONCILIAZIONE Il progetto In Pratica Idee alla pari e alcuni esempi di pratiche realizzate e di esperienze regionali di successo IRS Istituto per la Ricerca

Dettagli

PROGRAMMA DI COOPERAZIONE Alpine Space Programme 2014-2020

PROGRAMMA DI COOPERAZIONE Alpine Space Programme 2014-2020 PROGRAMMA DI COOPERAZIONE Alpine Space Programme 2014-2020 La presente scheda ha lo scopo di illustrare sinteticamente i contenuti del Programma di Cooperazione per il periodo 2014-2020, approvato dalla

Dettagli

A relazione del Vicepresidente Pichetto Fratin:

A relazione del Vicepresidente Pichetto Fratin: REGIONE PIEMONTE BU21 22/05/2014 Deliberazione della Giunta Regionale 23 aprile 2014, n. 20-7491 Cluster tecnologici nazionali - Approvazione dello schema Accordo di programma multiregionale per azioni

Dettagli

«Priority Setting: identificazione delle priorità tecnologiche Roma, 3-4 ottobre 2013. Tavolo tematico: Aerospazio

«Priority Setting: identificazione delle priorità tecnologiche Roma, 3-4 ottobre 2013. Tavolo tematico: Aerospazio PON GAT 2007-2013 Asse I Obiettivo Operativo I.4 Progetto «Supporto alla definizione e attuazione delle politiche regionali di ricerca e innovazione (Smart Specialisation Strategy Regionali)» «Priority

Dettagli

ASSOCIAZIONE FABBRICA INTELLIGENTE LOMBARDIA. Presentazione. Associazione Fabbrica Intelligente Lombardia

ASSOCIAZIONE FABBRICA INTELLIGENTE LOMBARDIA. Presentazione. Associazione Fabbrica Intelligente Lombardia ASSOCIAZIONE FABBRICA INTELLIGENTE LOMBARDIA Presentazione Associazione Fabbrica Intelligente Lombardia AFIL, per crescere insieme SUPPORTARE la crescita del MANIFATTURIERO lombardo e la sua competitività

Dettagli

ACCORDO CONFINDUSTRIA CRUI

ACCORDO CONFINDUSTRIA CRUI ACCORDO CONFINDUSTRIA CRUI OTTO AZIONI MISURABILI PER L UNIVERSITA, LA RICERCA E L INNOVAZIONE Premessa Nella comune convinzione che Università, Ricerca e Innovazione costituiscano una priorità per il

Dettagli

Iniziative di settore: Infomobilità

Iniziative di settore: Infomobilità Forum PA 2009 egov10: strategie ed azioni per l e-gov nazionale delle Regioni 13 maggio 2009 Iniziative di settore: Infomobilità Lucia PASETTI Interoperabilità e Cooperazione Applicativa per l'infomobilità:

Dettagli

Il Percorso partecipativo per la Smart Specialization Strategy pugliese

Il Percorso partecipativo per la Smart Specialization Strategy pugliese 4 luglio 2013 Il Percorso partecipativo per la Smart Specialization Strategy pugliese Regione Puglia Area Politiche per lo Sviluppo economico, il Lavoro e l Innovazione Servizio Ricerca industriale e Innovazione

Dettagli

Una nuova generazione di politiche della domanda.

Una nuova generazione di politiche della domanda. Una nuova generazione di politiche della domanda. Prof. Mario Calderini School of Management Politecnico di Milano Consigliere del Ministro per le politiche di Ricerca Le politiche della domanda nella

Dettagli

Infrastrutture di ricerca di interesse regionale Manifestazione di interesse

Infrastrutture di ricerca di interesse regionale Manifestazione di interesse Infrastrutture di ricerca di interesse regionale Manifestazione di interesse Il Quadro di riferimento La Commissione europea nella comunicazione Il contributo della politica regionale alla crescita intelligente

Dettagli

L Osservatorio nazionale Smart City Per una via italiana alle Smart Cities. Gennaio 2015 Valentina Piersanti

L Osservatorio nazionale Smart City Per una via italiana alle Smart Cities. Gennaio 2015 Valentina Piersanti L Osservatorio nazionale Smart City Per una via italiana alle Smart Cities Gennaio 2015 Valentina Piersanti L Osservatorio Nazionale Smart City Nasce nell aprile 2012 sulla base di una convinzionedell

Dettagli

IL PIANO DI VALUTAZIONE DEL POR FESR MARCHE 2014-2020. (Giugno 2015)

IL PIANO DI VALUTAZIONE DEL POR FESR MARCHE 2014-2020. (Giugno 2015) IL PIANO DI VALUTAZIONE DEL POR FESR MARCHE 2014-2020 (Giugno 2015) Premessa Il nuovo ciclo di programmazione dei Fondi strutturali per il periodo 2014-2020 rappresenta un importante occasione per le Amministrazioni

Dettagli

Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020 Azioni da adottare per il coinvolgimento del partenariato

Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020 Azioni da adottare per il coinvolgimento del partenariato D I R E Z I O N E R E G I O N A L E A G R I C O L T U R A E S V I L U P P O R U R A L E, C A C C I A E P E S C A Area Programmazione Comunitaria, Monitoraggio e Sviluppo Rurale Programma di Sviluppo Rurale

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA tra

PROTOCOLLO D INTESA tra PROTOCOLLO D INTESA tra la Regione Piemonte la Regione Sardegna il Ministero dell Istruzione, Università e Ricerca il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali VISTA la legge 17 maggio 1999 n.144,

Dettagli

Vulnerabilità dei sistemi informatici Modelli e tecniche per l'assessment e il management del rischio

Vulnerabilità dei sistemi informatici Modelli e tecniche per l'assessment e il management del rischio Tecnologie ICT per le Piccole e Medie Imprese Ciclo di Seminari sulle Tecnologie ICT per le Piccole e Medie Imprese Vulnerabilità dei sistemi informatici Modelli e tecniche per l'assessment e il management

Dettagli

Protocollo d 'Intesa

Protocollo d 'Intesa . l l ' P~. tjrtj. ~'f /.Ao RQ{>. e+j R.~\~ N..286~ ja,o Protocollo d 'Intesa Tra Regione Puglia e Consiglio nazionale delle Ricerche La Regione Puglia (C.F. 80017210727), di seguito Regione, nella persona

Dettagli

Tavola rotonda. 3. Governance e strumenti del Piano innovazione e ricerca. Dr. Francesco Bongiovanni. Roma 10 luglio 2014

Tavola rotonda. 3. Governance e strumenti del Piano innovazione e ricerca. Dr. Francesco Bongiovanni. Roma 10 luglio 2014 Tavola rotonda 3. Governance e strumenti del Piano innovazione e ricerca Roma 10 luglio 2014 Dr. Francesco Bongiovanni Cosa intendiamo con il termine governance? L insieme di azioni che consentono la realizzazione

Dettagli

VI CHINA-ITALY INNOVATION FORUM - CIIF IX SINO ITALIAN EXCHANGE EVENT SIEE

VI CHINA-ITALY INNOVATION FORUM - CIIF IX SINO ITALIAN EXCHANGE EVENT SIEE VI CHINA-ITALY INNOVATION FORUM - CIIF IX SINO ITALIAN EXCHANGE EVENT SIEE Call per la partecipazione alla China Italy Science, Technology & Innovation Week 2015 per promuovere la collaborazione italo-cinese

Dettagli

PROGRAMMAZIONE FONDI STRUTTURALI 2000-2006 I L C I P E

PROGRAMMAZIONE FONDI STRUTTURALI 2000-2006 I L C I P E PROGRAMMAZIONE FONDI STRUTTURALI 2000-2006 I L C I P E VISTA la legge 16 aprile 1987 n. 183 che, agli articoli 2 e 3, specifica le competenze di questo Comitato in tema di coordinamento delle politiche

Dettagli

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca AVVISO n. 391/Ric. del 5 luglio 2012 SMART CITIES and COMMUNITIES and SOCIAL INNOVATION NAZIONALE Premessa Il Ministero dell Istruzione, Università

Dettagli

Unione Europea. il FUTURO nella RETE. Rete Rurale Nazionale 2007.2013 - ITALIA. Rete di reti nel Network Europeo per lo Sviluppo Rurale

Unione Europea. il FUTURO nella RETE. Rete Rurale Nazionale 2007.2013 - ITALIA. Rete di reti nel Network Europeo per lo Sviluppo Rurale Unione Europea Rete Rurale Nazionale 2007.2013 - ITALIA Rete di reti nel Network Europeo per lo Sviluppo Rurale Indice Pag. 3 La politica di sviluppo rurale 2007.2013 Pag. 4 Pag. 5 Pag. 6 Pag. 7 Pag. 8

Dettagli

La Strategia Nazionale Aree Interne

La Strategia Nazionale Aree Interne La Strategia Nazionale Aree Interne Stimolare la crescita investendo nella coesione territoriale Teresa Capece Galeota (DPS-UVAL) Comitato Nazionale Aree Interne 9 dicembre 2014 - Varese Ligure (SP) Fabrica

Dettagli

GOVERNANCE. Obiettivo Convergenza (FESR) 2007-2013. crescita coesione trasparenza efficienza competenze integrazione UNA PA PER LA CRESCITA

GOVERNANCE. Obiettivo Convergenza (FESR) 2007-2013. crescita coesione trasparenza efficienza competenze integrazione UNA PA PER LA CRESCITA Programma operativo NazioNale GOVERNANCE e assistenza tecnica Obiettivo Convergenza (FESR) 2007-2013 crescita coesione trasparenza efficienza competenze integrazione UNA PA PER LA CRESCITA Una premessa

Dettagli

POR CALABRIA FESR 2007/2013 INFORMATIVA SUL PIANO DELLA COMUNICAZIONE. Punto 13 all ordine del giorno del IX Comitato di Sorveglianza

POR CALABRIA FESR 2007/2013 INFORMATIVA SUL PIANO DELLA COMUNICAZIONE. Punto 13 all ordine del giorno del IX Comitato di Sorveglianza UNIONE EUROPEA REGIONE CALABRIA REPUBBLICA ITALIANA POR CALABRIA FESR 2007/2013 INFORMATIVA SUL PIANO DELLA COMUNICAZIONE Punto 13 all ordine del giorno del IX Comitato di Sorveglianza (Catanzaro, 31 luglio

Dettagli

Innovation Day Torino, 5 Giugno 2013

Innovation Day Torino, 5 Giugno 2013 Innovation Day Torino, 5 Giugno 2013 L esperienza ligure nelle politiche di Clustering Cristina Battaglia Regione Liguria Dipartimento Sviluppo Economico Settore Ricerca, Innovazione ed Energia 1 L ESPERIENZA

Dettagli

La progettazione comunitaria come fattore di opportunità per lo sviluppo strategico

La progettazione comunitaria come fattore di opportunità per lo sviluppo strategico La progettazione comunitaria come fattore di opportunità per lo sviluppo strategico CONTESTO L importanza crescente della programmazione comunitaria nelle politiche di sviluppo locale, sia in termini di

Dettagli

Programmazione FSE 2014-2020: aggiornamento stato di attuazione

Programmazione FSE 2014-2020: aggiornamento stato di attuazione Regione Lazio Direzione regionale Formazione, Ricerca e Innovazione, Scuola e Università, Diritto allo studio Programmazione FSE 2014-2020: aggiornamento stato di attuazione Roma, Giugno 2014 1. Programmazione

Dettagli

Marcello Onofri Vice-Presidente Cluster Tecnologico Nazionale Aerospazio

Marcello Onofri Vice-Presidente Cluster Tecnologico Nazionale Aerospazio Marcello Onofri Vice-Presidente Cluster Tecnologico Nazionale Aerospazio IL SISTEMA DEI CLUSTER NAZIONALI: L avvio di una POLITICA INDUSTRIALE di settore Nati dietro iniziativa del MIUR con l obbiettivo:

Dettagli

Programma Nazionale per la Ricerca 2015-2020: Guida alla lettura

Programma Nazionale per la Ricerca 2015-2020: Guida alla lettura @bollettinoadapt, 2 maggio 2016 Programma Nazionale per la Ricerca 2015-2020: Guida alla lettura di Chiara Mancini Tag: #ricerca #PNR #PianoNazionaleRicerca #innovazione #Horizon2020 #MIUR Lo scorso Primo

Dettagli

LA PROGRAMMAZIONE COMUNITARIA 2014-2020

LA PROGRAMMAZIONE COMUNITARIA 2014-2020 LA PROGRAMMAZIONE COMUNITARIA 2014-2020 Il 26 marzo 2010 il Consiglio Europeo ha approvato la proposta della Commissione Europea di lanciare Europa 2020, una nuova strategia per la crescita e l occupazione

Dettagli

Presidenza del Consiglio dei Ministri

Presidenza del Consiglio dei Ministri Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento per gli affari giuridici e legislativi Assistenza tecnica alle Regioni dell obiettivo convergenza per il Assistenza tecnica alle rafforzamento delle capacità

Dettagli

PROGRAMMA QUALITÀ E POTENZIAMENTO DELLA FORMAZIONE PUBBLICA Convenzione DFP e SSPA. PROGETTO Una Rete per la Formazione di Qualità RFQ

PROGRAMMA QUALITÀ E POTENZIAMENTO DELLA FORMAZIONE PUBBLICA Convenzione DFP e SSPA. PROGETTO Una Rete per la Formazione di Qualità RFQ PROGRAMMA QUALITÀ E POTENZIAMENTO DELLA FORMAZIONE PUBBLICA Convenzione DFP e SSPA PROGETTO Una Rete per la Formazione di Qualità RFQ Roma, 21 maggio 2013 Sala Polifunzionale PCM FINALITÀ DEL PROGETTO

Dettagli

CALL PER LA PARTECIPAZIONE

CALL PER LA PARTECIPAZIONE CALL PER LA PARTECIPAZIONE Call per la partecipazione alla ITALY-CHINA SCIENCE, TECHNOLOGY & INNOVATION WEEK 2016 EVENTO PER PROMUOVERE L INTERNAZIONALIZZAZIONE DEI SISTEMI RICERCA-IMPRESE E LA COOPERAZIONE

Dettagli

Potenziamento e Sviluppo della Governance Pubblica

Potenziamento e Sviluppo della Governance Pubblica Potenziamento e Sviluppo della Governance Pubblica La missione L ogos P.A. è una Fondazione di partecipazione pubblicoprivata che nasce quale struttura operativa di supporto per le pubbliche amministrazioni

Dettagli

Programma ICO Interventi Coordinati per l Occupazione

Programma ICO Interventi Coordinati per l Occupazione Programma ICO Interventi Coordinati per l Occupazione Programma ICO Interventi Coordinati per l Occupazione 2 Premessa In.Sar. Spa, nell assolvere alle sue finalità istituzionali volte a supportare l Amministrazione

Dettagli

REGOLAMENTO INTERNO DEL COMITATO DI SORVEGLIANZA UNICO DEI PROGRAMMI OPERATIVI REGIONALI (POR) FESR E FSE PROGRAMMAZIONE 2014/2020

REGOLAMENTO INTERNO DEL COMITATO DI SORVEGLIANZA UNICO DEI PROGRAMMI OPERATIVI REGIONALI (POR) FESR E FSE PROGRAMMAZIONE 2014/2020 REGOLAMENTO INTERNO DEL COMITATO DI SORVEGLIANZA UNICO DEI PROGRAMMI OPERATIVI REGIONALI (POR) FESR E FSE PROGRAMMAZIONE 2014/2020 1 Il Comitato di Sorveglianza dei Programmi Operativi Regionali (POR)

Dettagli

POLITICA DI COESIONE 2014-2020

POLITICA DI COESIONE 2014-2020 SVILUPPO URBANO SOSTENIBILE INTEGRATO POLITICA DI COESIONE 2014-2020 A dicembre 2013, il Consiglio dell Unione europea ha formalmente adottato le nuove normative e le leggi che regolano il ciclo successivo

Dettagli

L ATTUAZIONE DEL PROGRAMMA

L ATTUAZIONE DEL PROGRAMMA Programma Strategico Regionale per la Ricerca, l Innovazione ed il Trasferimento Tecnologico per la IX legislatura 2011-2013 L ATTUAZIONE DEL PROGRAMMA Cinzia Felci Direttore Programmazione Economica Ricerca

Dettagli

Osservatorio ICT nel NonProfit. Claudio Tancini Novembre 2009

Osservatorio ICT nel NonProfit. Claudio Tancini Novembre 2009 Osservatorio ICT nel NonProfit Claudio Tancini Novembre 2009 1 Premessa (1/2): Il mercato ICT non ha focalizzato il NonProfit come un segmento specifico, da seguire con le sue peculiarità. In alcuni casi

Dettagli

PATTO DI INDIRIZZO PER LE SMART CITY

PATTO DI INDIRIZZO PER LE SMART CITY PATTO DI INDIRIZZO PER LE SMART CITY PREMESSO CHE: Il Panel Inter-Governativo sui Cambiamenti Climatici (IPCC) ha confermato che il cambiamento climatico é una realtà e la cui causa principale é l utilizzo

Dettagli

Le politiche e le strategie nazionali sugli ITS. Olga Landolfi Segretario Generale TTS Italia Cagliari, 26 Giugno 2013

Le politiche e le strategie nazionali sugli ITS. Olga Landolfi Segretario Generale TTS Italia Cagliari, 26 Giugno 2013 Le politiche e le strategie nazionali sugli ITS Olga Landolfi Segretario Generale TTS Italia Cagliari, 26 Giugno 2013 TTS Italia, l Associazione ITS Nazionale fondata nel 1999, rappresenta circa 80 Enti,

Dettagli

Gli strumenti attivati: il portale web ReteVIA

Gli strumenti attivati: il portale web ReteVIA Formazione ed accompagnamento a supporto del processo di conferimento di funzioni in materia di VIA alle Province avviato con la l.r. 5/2010 Milano, 5 dicembre 2012 SEMINARIO LA VIA A PIU' VOCI. A CHE

Dettagli

CAROLINA BLOISE F O R M A T O E U R O P E O. PhD, Manager delle Politiche di Sviluppo e Coesione

CAROLINA BLOISE F O R M A T O E U R O P E O. PhD, Manager delle Politiche di Sviluppo e Coesione F O R M A T O E U R O P E O C U R R I C U L U M V I T A E LUOGO E DATA DI NASCITA COSENZA, 14/05/1980 NAZIONALITÀ E CODICE FISCALE ESPERIENZA LAVORATIVA CAROLINA BLOISE PhD, Manager delle Politiche di

Dettagli

DELIBERAZIONE N X / 1053 Seduta del 05/12/2013

DELIBERAZIONE N X / 1053 Seduta del 05/12/2013 DELIBERAZIONE N X / 1053 Seduta del 05/12/2013 Presidente ROBERTO MARONI Assessori regionali MARIO MANTOVANI Vice Presidente VALENTINA APREA VIVIANA BECCALOSSI SIMONA BORDONALI PAOLA BULBARELLI MARIA CRISTINA

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DEI FONDI COMUNITARI 2014-2020

PROGRAMMAZIONE DEI FONDI COMUNITARI 2014-2020 PROGRAMMAZIONE DEI FONDI COMUNITARI 2014-2020 27 gennaio 2014 1 PROGRAMMAZIONE 2014-2020 DEI FONDI COMUNITARI SINTESI DEL PERCORSO E STATO DELL ARTE A. Negoziato Europeo Il 2 dicembre 2013 il Consiglio

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DELL INSUBRIA

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DELL INSUBRIA Regolamento del Centro di Servizi Sistema di Supporto alla Ricerca, Innovazione e Trasferimento Tecnologico Articolo 1. Costituzione e scopi 1. Il Centro di Servizi Sistema di Supporto alla Ricerca, Innovazione

Dettagli

1. Oggetto del contratto Le premesse costituiscono parte integrante del presente atto e pertanto si intendono esplicitamente

1. Oggetto del contratto Le premesse costituiscono parte integrante del presente atto e pertanto si intendono esplicitamente 1. Oggetto del contratto Le premesse costituiscono parte integrante del presente atto e pertanto si intendono esplicitamente richiamate. ERVET conferisce al Collaboratore l incarico di realizzare i seguenti

Dettagli

A relazione dell'assessore Giordano: Premesso che:

A relazione dell'assessore Giordano: Premesso che: REGIONE PIEMONTE BU26 28/06/2012 Deliberazione della Giunta Regionale 11 giugno 2012, n. 18-3996 Approvazione dello schema di Protocollo d'intesa tra la Citta' di Torino, la Fondazione Torino Smart City,

Dettagli

STATO DI AVANZAMENTO PREVENZIONE DELL OBESITÀ NELLA REGIONE LAZIO SINTESI ATTIVITA GENNAIO 2007 - DICEMBRE 2007

STATO DI AVANZAMENTO PREVENZIONE DELL OBESITÀ NELLA REGIONE LAZIO SINTESI ATTIVITA GENNAIO 2007 - DICEMBRE 2007 STATO DI AVANZAMENTO PREVENZIONE DELL OBESITÀ NELLA REGIONE LAZIO SINTESI ATTIVITA GENNAIO 2007 - DICEMBRE 2007 REGIONE: Lazio TITOLO: Interventi par la Prevenzione dell Obesità nella Regione Lazio Il

Dettagli

Ricerca e Innovazione: Le sinergie tra la Smart Specialisation Strategy e Horizon 2020

Ricerca e Innovazione: Le sinergie tra la Smart Specialisation Strategy e Horizon 2020 Ricerca e Innovazione: Le sinergie tra la Smart Specialisation Strategy e Horizon 2020 Esempio di programmazione Regionale Roma, 09 luglio 2014 Armando De Crinito Direttore Vicario DG Attività Produttive

Dettagli

A.4 A.3. da agosto 2007 - a giugno 2008. Nome e indirizzo del datore di lavoro. Tipo di impiego. Principali mansioni e responsabilità

A.4 A.3. da agosto 2007 - a giugno 2008. Nome e indirizzo del datore di lavoro. Tipo di impiego. Principali mansioni e responsabilità A.3 A.4 da agosto 2007 - a giugno 2008 datore di lavoro da Febbraio 2006 - a giugno 2008 datore di lavoro MISE- DPS- Dipartimento per lo Sviluppo e la Coesione Economica Direzione Generale Politica Regionale

Dettagli

Orientamenti sulla valutazione ex ante dei Programmi 2014-2020. Le linee guida per la valutazione ex-ante. Primi elementi di discussione

Orientamenti sulla valutazione ex ante dei Programmi 2014-2020. Le linee guida per la valutazione ex-ante. Primi elementi di discussione Orientamenti sulla valutazione ex ante dei Programmi 2014-2020 Le linee guida per la valutazione ex-ante. Primi elementi di discussione Iolanda Anselmo, Federica Bertamino, Oriana Cuccu UVAL DPS Roma 11

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA. tra

PROTOCOLLO D INTESA. tra PROTOCOLLO D INTESA tra L AUTORITÀ DI GESTIONE DEL PROGRAMMA OPERATIVO INTERREGIONALE ATTRATTORI CULTURALI, NATURALI E TURISMO (POIN) e LE PARTI ECONOMICHE E SOCIALI ED IL PARTENARIATO ISTITUZIONALE 1

Dettagli

IL DIRETTORE REGIONALE DELLA FORMAZIONE E LAVORO Su proposta del Dirigente dell Area Programmazione Interventi

IL DIRETTORE REGIONALE DELLA FORMAZIONE E LAVORO Su proposta del Dirigente dell Area Programmazione Interventi OGGETTO: Progetto interregionale Verso un sistema integrato di alta formazione. Approvazione dell Avviso Parte prima Ammissione degli organismi e delle offerte formative, destinato all ammissione di organismi

Dettagli

Internazionalizzazione delle PMI calabresi La Borsa dell Innovazione e dell Alta Tecnologia

Internazionalizzazione delle PMI calabresi La Borsa dell Innovazione e dell Alta Tecnologia Internazionalizzazione delle PMI calabresi La Borsa dell Innovazione e dell Alta Tecnologia http://poloinnovazione.cc-ict-sud.it Luciano Mallamaci, ICT-SUD Direttore Tecnico ICT Sud Program Manager Polo

Dettagli

STRUMENTI DI WELFARE COOPERATIVO

STRUMENTI DI WELFARE COOPERATIVO Avviso 26 del 4 marzo 2015 Piani formativi aziendali concordati Standard - Fondo di Rotazione SCHEDA DI PRE ADESIONE entro il 13 maggio 2015 STRUMENTI DI WELFARE COOPERATIVO PREMESSA Venerdì 30 Gennaio

Dettagli

Ricerca e innovazione: le opportunità comunitarie per rilanciare la competitività del Sistema Marche

Ricerca e innovazione: le opportunità comunitarie per rilanciare la competitività del Sistema Marche Ricerca e innovazione: le opportunità comunitarie per rilanciare la competitività del Sistema Marche Regione Marche PATRIZIA SOPRANZI P.F. Innovazione Ricerca e Competitività dei Settori Produttivi Strategia

Dettagli

Programmazione FSE 2014-2020: definizione dei contenuti e confronto con il partenariato ed i territori. Rieti, 5 novembre 2013

Programmazione FSE 2014-2020: definizione dei contenuti e confronto con il partenariato ed i territori. Rieti, 5 novembre 2013 Programmazione FSE 2014-2020: definizione dei contenuti e confronto con il partenariato ed i territori Rieti, 5 novembre 2013 Presentazione degli incontri territoriali Finalità degli incontri Dare continuità

Dettagli

Piano di Valutazione della programmazione unitaria della Regione Veneto 2007/2013. Roma 12 Marzo 2008

Piano di Valutazione della programmazione unitaria della Regione Veneto 2007/2013. Roma 12 Marzo 2008 Piano di Valutazione della programmazione unitaria della Regione Veneto 2007/2013 Roma 12 Marzo 2008 SCHEMA ORGANIZZATIVO Regione del Veneto Organizzazione regionale per la gestione della programmazione

Dettagli

Comitato territoriale costituzione

Comitato territoriale costituzione Comitato territoriale - finalità CANALE STRUTTURATO DI DIALOGO L AZIENDA INCONTRA I SUOI STAKEHOLDERS UNIVERSITA CATEGORIE ECONOMICHE SCUOLE SUPERIORI ASSOCIAZIONI AMBIENTALISTE CONSUMATORI QUALITA DEI

Dettagli

UNIONE EUROPEA REPUBBLICA ITALIANA REGIONE AUTONOMA DE SARDIGNA REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA

UNIONE EUROPEA REPUBBLICA ITALIANA REGIONE AUTONOMA DE SARDIGNA REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA UNIONE EUROPEA REPUBBLICA ITALIANA REGIONE AUTONOMA DE SARDIGNA REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA Le policy dell energia in Sardegna I fondi di coesione per il settore energia, nel processo di definizione

Dettagli

Il progetto MiglioraPA e la promozione del Customer Satisfaction Management Laura Massoli Dipartimento Funzione Pubblica

Il progetto MiglioraPA e la promozione del Customer Satisfaction Management Laura Massoli Dipartimento Funzione Pubblica Il progetto MiglioraPA e la promozione del Customer Satisfaction Management Laura Massoli Dipartimento Funzione Pubblica Promuove la cultura della qualità dei servizi pubblici attraverso l introduzione

Dettagli

La Strategia della Regione Sicilia Sergio Marino Direttore Generale di ARPA Sicilia

La Strategia della Regione Sicilia Sergio Marino Direttore Generale di ARPA Sicilia Tavola rotonda: L ISPRA e il Sistema Paese sui temi della Biodiversità La Strategia della Regione Sicilia Sergio Marino Direttore Generale di ARPA Sicilia Obiettivo strategico: tutelare la Biodiversità

Dettagli

MODALITA DI ATTUAZIONE DEI POLI FORMATIVI Annualità 2006/2007

MODALITA DI ATTUAZIONE DEI POLI FORMATIVI Annualità 2006/2007 ALLEGATO A MODALITA DI ATTUAZIONE DEI POLI FORMATIVI Annualità 2006/2007 a-premessa Le presenti modalità di attuazione riprendono le linee fondamentali espresse nell Avviso pubblico, omogenee per ogni

Dettagli

PROGRAMMA QUALITÀ E POTENZIAMENTO DELLA FORMAZIONE PUBBLICA Convenzione DFP e SNA. PROGETTO Una Rete per la Formazione di Qualità RFQ

PROGRAMMA QUALITÀ E POTENZIAMENTO DELLA FORMAZIONE PUBBLICA Convenzione DFP e SNA. PROGETTO Una Rete per la Formazione di Qualità RFQ PROGRAMMA QUALITÀ E POTENZIAMENTO DELLA FORMAZIONE PUBBLICA Convenzione DFP e SNA PROGETTO Una Rete per la Formazione di Qualità RFQ Roma, 21 maggio 2013 Sala Polifunzionale PCM FINALITÀ DEL PROGETTO RFQ

Dettagli

PROGETTO NUVAL AZIONI DI SOSTEGNO ALLE ATTIVITA DEL SISTEMA NAZIONALE DI VALUTAZIONE E DEI NUCLEI DI VALUTAZIONE

PROGETTO NUVAL AZIONI DI SOSTEGNO ALLE ATTIVITA DEL SISTEMA NAZIONALE DI VALUTAZIONE E DEI NUCLEI DI VALUTAZIONE PROGETTO NUVAL AZIONI DI SOSTEGNO ALLE ATTIVITA DEL SISTEMA NAZIONALE DI VALUTAZIONE E DEI NUCLEI DI VALUTAZIONE Programma Operativo PON GAT (FESR) 2007-2013 Obiettivo I Convergenza OB.1.3 Potenziamento

Dettagli

Comunicare una consultazione online

Comunicare una consultazione online Comunicare una consultazione online Questo materiale didattico è stato realizzato da Formez PA nel Progetto PerformancePA, Ambito A Linea 1, in convenzione con il Dipartimento della Funzione Pubblica,

Dettagli

La politica di sviluppo rurale e il PSR 2007-2013 della Lombardia

La politica di sviluppo rurale e il PSR 2007-2013 della Lombardia La politica di sviluppo rurale e il PSR 2007-2013 della Lombardia Roberto Pretolani Dipartimento di Economia e Politica Agraria, Agro-alimentare e Ambientale Università degli Studi di Milano La politica

Dettagli

PROPOSTE per un PROGRAMMA di LAVORO del CODAU

PROPOSTE per un PROGRAMMA di LAVORO del CODAU PROPOSTE per un PROGRAMMA di LAVORO del CODAU Premessa Nel rispetto delle linee tracciate dal nuovo Statuto approvato dall Assemblea del 18-19-20 marzo 2004, si ritiene opportuno fare una premessa metodologica,

Dettagli

Processo di Partecipazione Osservazioni PUC adottato DCC 92/2011. commissione consiliare 5 territorio 13 maggio 2013

Processo di Partecipazione Osservazioni PUC adottato DCC 92/2011. commissione consiliare 5 territorio 13 maggio 2013 Comune di Genova Staff di Direzione Direzione Gabinetto del Sindaco Processo di Partecipazione Osservazioni PUC adottato DCC 92/2011 commissione consiliare 5 territorio 13 maggio 2013 attuale fase del

Dettagli

Gemellaggi con finanziamenti Europei

Gemellaggi con finanziamenti Europei D10 Gemellaggi con finanziamenti Europei Come Stimolare il Trasferimento di competenze tra Enti locali italiani ed europei con Enti locali italiani delle 4 Regioni della Convergenza Scheda di sintesi Aprile

Dettagli

PQU Regione Lazio MISE DPS Agenzia per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo d'impresa S.p.A. Scheda Intervento AR-LAZ-01-SDF

PQU Regione Lazio MISE DPS Agenzia per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo d'impresa S.p.A. Scheda Intervento AR-LAZ-01-SDF ALLEGATO 2 DEL. CIPE N. 7/2006 PROGRAMMI OPERATIVI DI SUPPORTO ALLO SVILUPPO 2007-2009 MIGLIORAMENTO DELLA COMMITTENZA PUBBLICA E ADVISORING PER LO SVILUPPO DI STUDI DI FATTIBILITA PQU Regione Lazio MISE

Dettagli

RIS 3 - IL PERCORSO. Consegna Bozza. Valutazione Strategia. Consegna Strategia. 1 incontro per Regione 1 rapporto sul processo 1 incontro plenario

RIS 3 - IL PERCORSO. Consegna Bozza. Valutazione Strategia. Consegna Strategia. 1 incontro per Regione 1 rapporto sul processo 1 incontro plenario Palermo, 2 dicembre 2013 RIS 3 - IL PERCORSO CONSOLIDA MENTO GRUPPO DI LAVORO 1 incontro per Regione 1 rapporto sul processo 1 incontro plenario DEFINIZIONE STRATEGIA 2 incontri Per Regione 1 rapporto

Dettagli

Programma Operativo 2014/2020

Programma Operativo 2014/2020 Programma Operativo Fondo Europeo di Sviluppo Regionale 2014/2020 DOTAZIONE FINANZIARIA F.E.S.R. 2014/2020 965.844.740 Nel periodo 2007/2013 1.076.000.000 Criteri di concentrazione delle risorse per la

Dettagli

LA PROGRAMMAZIONE COMUNITARIA 2014 2020 OPPORTUNITA E SFIDE PER ROMA CAPITALE ESPERIENZE FATTE E PROSPETTIVE APERTE ROMA 14 LUGLIO 2015

LA PROGRAMMAZIONE COMUNITARIA 2014 2020 OPPORTUNITA E SFIDE PER ROMA CAPITALE ESPERIENZE FATTE E PROSPETTIVE APERTE ROMA 14 LUGLIO 2015 LA PROGRAMMAZIONE COMUNITARIA 2014 2020 OPPORTUNITA E SFIDE PER ROMA CAPITALE ESPERIENZE FATTE E PROSPETTIVE APERTE ROMA 14 LUGLIO 2015 Le opportunità: due grandi filoni diversi ma complementari I programmi

Dettagli

L Agenda digitale del Piemonte. 2 febbraio 2015

L Agenda digitale del Piemonte. 2 febbraio 2015 L Agenda digitale del Piemonte 2 febbraio 2015 I punti di partenza La Digital Agenda europea è una delle sette iniziative faro della strategia Europa 2020 Nella politica di coesione 2014-2020 il miglior

Dettagli