Giuliana Cacciapuoti consulente esperta inserimento e reinserimento lavorativo fasce deboli

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1 Donne in età adulta e mondo del lavoro: recuperare il gap tecnologico Giuliana Cacciapuoti consulente esperta inserimento e reinserimento lavorativo fasce deboli 1.Uno sguardo alla condizione svantaggiata in ambito lavorativo delle donne di età superiore ai 45 anni e con scarsa formazione in campo tecnologico e delle conoscenze nel settore delle nuove tecnologie è punto di passaggio obbligato se si vuole conoscere a pieno la condizione di difficoltà e di perdita di opportunità da parte delle donne mature oggi nella provincia di Napoli. Il problema della collocazione lavorativa delle donne riveste, alla luce del protocollo di Lisbona, la massima importanza in Europa. Le donne affrontano più difficoltà all ingresso nel mercato del lavoro e ancora di più nel reinserimento lavorativo dopo un periodo di assenza. È evidente che nelle regioni dell Italia meridionale e in particolare nell area metropolitana di Napoli e provincia esiste un grave problema riguardante l integrazione e la reintegrazione delle donne nel mercato del lavoro. Le statistiche indicano chiaramente che l Italia al 28mo posto tra i paesi Ocse nel 2005* per tasso di attività femminile totale del 50,4%, terzultimo posto purtroppo, addirittura scende nel sud Italia al 37,5 % con problemi evidenti per il reinserimento lavorativo delle donne adulte una volta uscite dal mercato del lavoro; i motivi sono vari, tra i quali la necessità di dover supplire alla mancanza di servizi sociali per aver cura della famiglia, per la necessità di fornire servizi alle persone nella accezione più ampia possibile Ostacoli all ingresso del mercato del lavoro In generale per quanto riguarda tutte le donne gli ostacoli evidenti all ingresso nel mondo del lavoro sono: Retroterra svantaggiato Assenza dal lavoro per maternità che crea vuoti di competenze e mancanza di auto-stima Doveri familiari che non lasciano tempo per il lavoro Provenienza da aree deindustrializzate, e conseguente possesso di competenze inutilizzate Provenienza da aree a bassa scolarizzazione che necessitano di riqualificazione delle competenze per fronteggiare la ricerca di tipologie diverse di lavoro Provenienza da aree poste a lunghe distanze dal posto di lavoro e mancanza di trasporti adeguati. 1

2 1.2 La globalizzazione del mercato del lavoro La globalizzazione dell economia richiede una riqualificazione personale e esigenze tali che hanno ripercussione diretta sulle donne determinando un alto livello di disoccupazione. Cause della disoccupazione per le donne in epoca globalizzata, sono: la richiesta dei datori di lavoro di candidati disponibili a lavori con modalità tradizionali (in ufficio, ad ore giornaliere fisse) o al contrario di flessibilità estrema. Istituzioni che non prendono in considerazione le specifiche necessità del gruppo designato rendendo disponibili i servizi. Barriere in termini di flessibilità ed accessibilità ai servizi di assistenza(bambini e persone anziane) Barriere culturali relative alla partecipazione delle donne nel mercato del lavoro e nello sviluppo economico. Deficit di formazione professionale specifica. Mancanza di aggiornamento professionale come long life learning 2

3 1.3 Sostegno all ingresso o al re-ingresso delle donne nel mercato del lavoro Per sostenere l accesso o il re-ingresso nel mercato del lavoro delle donne occorre senza dubbio: analizzare e comprendere la situazione attuale, trovare nuovi modi per promuovere la Strategia Europea per l Occupazione riguardante la collocazione lavorativa delle donne; promuovere l occupazione delle donne provenienti da contesti svantaggiati; incrementare l ingresso nei posti di lavoro del gruppo designato utilizzando un approccio più sistematico che combini gli interventi sia sui gruppi stessi, sia sulle imprese che assumono; riqualificare le competenze del gruppo designato che sia inattivo allo stato attuale; pianificare l aumento della produttività in certe aree ; progettare e implementare strumenti formativi che aiutino il gruppo designato ad ottenere inserimento lavorativo sia con interventi diretti sul settore designato sia fornendo motivazioni al mercato ; progettare e implementare attività innovative che creino consapevolezza del problema e sensibilizzino i datori di lavoro; riqualificare le competenze del gruppo designato che sia inattivo allo stato attuale, individuandolo nella fascia di donne over 45, senza specifica formazione tecnologica: Per questo specifico target effettuiamo un analisi del problema e ipotizziamo delle soluzioni al punto 2. 3

4 2.Proposte di intervento per l inserimento e il reinserimento lavorativo di donne di fasce svantaggiate prive di adeguate conoscenze nel campo dell Information and Communication Technology. 2.1 Dall accesso elitario alla tecnologia diffusa Nella nuova organizzazione e strutturazione della società che produce sempre nuovi e diversi gruppi di aggregazione che difficilmente si possono ricondurre alle categorie tradizionali riconosciute, una delle maggiori evidenze del territorio regionale campano sta nel fatto che se da una parte esistono bacini di eccellenza e alta scolarizzazione, preziosa fonte per la realizzazione del terziario avanzato, altrettanto vero é che una larga parte della cittadinanza campana, forse anche quella di media scolarizzazione o discreta formazione culturale, non ha ancora la possibilità di utilizzare gli strumenti e i mezzi messi a disposizione delle nuove tecnologie. Manca a intere fasce della popolazione,a interi blocchi e gruppi sociali, una formazione capace di permettere loro di accedere a nuovi saperi e a nuovo saper fare per accedere a nuovi lavori e nuove professioni e in ogni caso avere nuove prospettive per l ingresso il re-ingresso il mantenimento della propria posizione se non addirittura il miglioramento in campo lavorativo. 2.2 Il digital divide locale La disuguaglianza non si applica solo nell ambito dell economia della conoscenza in relazione ai paesi ricchi e ai paesi poveri, ma in ambito locale e nello specifico nella situazione dell area geografica compresa nel territorio amministrativo della Provincia di Napoli, si applica alla diversa possibilità o alla mancanza di possibilità di molte fasce della popolazione locale, soprattutto quelle socialmente svantaggiate,nelle quali le donne e in particolare le donne che hanno oggi un età a partire dai 45 anni, sono molto presenti. Esse devono sviluppare la capacità di usare e avere accesso alla società dell informazione, e all ICT. Questa possibilità si articola per le donne di età non più giovane se non di età matura su piani diversi: a) accesso non all informazione tutta ma alle informazioni; b) circolazione delle informazioni, con una conseguente circolazione di idee, proposte, opinioni; c) accesso alle informazioni specifiche. Se uno degli slogan più noti dell età dell accesso digitale è stato: think global and act glocal, pensa globalmente e agisci localmente, l azione in ambito regionale locale è pensare e pianificare interventi che mirino, nell intento di fornire opportunità digitali per tutti, a ridurre la forbice fra una parte che accede con familiarità alla rete, e chi ne ignora l esistenza e le potenzialità. In definitiva si tratta di non parlare della frattura digitale come un problema fra nord e del sud del mondo, ma come punto di intervento locale tra diverse fasce della popolazione campana. Il nostro target sono le donne espulse dal mercato del lavoro per non aver avuto le opportunità di aggiornarsi e adeguare la propria formazione tecnica specifica alle nuove conoscenze tecnologiche e innovative. Nell accezione glocal indichiamo questa categoria di donne come l altro mondo escluso dalla rete che deve in qualche modo tentare di recuperare il gap digitale. Interventi uitli nelle proposte di governo regionale, per intervenire su questa frattura, sono in termini economici la riduzione dei costi delle connessioni alla rete e in termini tecnici una seria formazione e aggiornamento di carattere Long life learning visti i rapidissimi tempi dell evoluzione delle conoscenze nel campo dell ICT. 4

5 Altro elemento di soluzione glocale è la necessità di rilanciare e valorizzare, come si evidenzia nelle proposte per lo sviluppo locale della società della comunicazione, di accedere a quei canali d informazione che sono le le tv locali e le radio locali, che pongono agevolano l accesso all informazione non solo rispetto alla rete al web, ma a canali di comunicazione tradizionali che utilizzati non solo per l intrattenimento possono aiutare nel superare il gap formativo, come per i corsi di educazione a distanza. Partecipazione e accesso a reti civiche locali può essere ancora una soluzione positiva se si costruiscono percorsi formativi e di utilizzo che coinvolgano le categorie svantaggiate in termini di accesso alla formazione tecnologica: adulti con bassa scolarità, donne escluse da circuiti formativi, minori in condizioni svantaggiate, minori soli, extracomunitari con scarsa istruzione e formazione. 2.3 Possibili campi d intervento Il primo problema che si è obbligati a considerare è che la realizzazione di interventi di questo tipo per la riduzione della frattura digitale e dell accesso diffuso all informazione, passano per un nodo strategico, che si interseca direttamente sui temi della formazione e dell istruzione. Il problema centrale sta nel come insegnare a accedere a un sistema culturale generale, già connesso e già esistente, fatto di scuole, biblioteche, musei, università, accessi culturali diversificati, affinché le competenze possano essere trasmesse agli utenti individuati nelle fasce deboli indicate. Istruzione e formazione sono due campi d intervento sui quali però si può scommettere e provare a investire secondo i criteri esposti, perché si eleverebbero le possibilità di successo in tema di inserimento lavorativo di molte fasce della popolazione di tutta la Campania. Per agire in ambito locale e sociale un secondo aspetto della programmazione educativa e formativa attiene all inserimento e insegnamento a giovani e adulti alla consapevolezza della cittadinanza connessa all uso delle tecnologie. A questo aspetto specifico si possono qui individuare percorsi: 1) a breve termine 2) di intenso apprendimento 3) di apprendimento per tutta la vita; in ogni caso si prospetta anche in questo settore dell educazione e della formazione un cambiamento notevole nelle prospettive e nella formulazione progettuale. E fuori di dubbio che la creazione di pari opportunità per l inserimento e il reinserimento delle donne nel mercato del lavoro deve oggi essere centrato sul superamento del gap tecnologico dell accesso e dell utilizzo di ogni nuovo strumento di innovazione tecnologica, con l intento dichiarato di contrastare tutte le forme di obsolescenza cognitiva che rischiano di avviare processi di espulsione rapida dal mercato del lavoro, che per le donne meridionali, sempre in bilico tra il perdere o lasciare, sono sempre in agguato. 5

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