VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO PROVINCIALE N. 8258

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1 PROVINCIA DI ASTI VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO PROVINCIALE N OGGETTO APPROVAZIONE REGOLAMENTO PROVINCIALE DEL VOLONTARIATO DI PROTEZIONE CIVILE 20/62 L anno duemiasei i giorno trenta de mese di Novembre ae ore in Asti nea saa dee adunanze consiiari, convocato da Presidente de Consigio con avvisi scritti notificati a norma di egge a ciascun Consigiere, si è radunato i CONSIGLIO PROVINCIALE, in seduta pubbica di 1?convocazione. Sono presenti i Consigieri a fianco de cui nome è apposto i segno SI, sono assenti quei a fianco de cui nome è apposto i segno NO 1 ACCOSSATO Dionigi SI 14 MAIOCCO Gianni NO 2 AMELIO Pino SI 15 MALERBA Ceeste NO 3 BINELLO Caro SI 16 MARMO Roberto SI Presidente dea Provincia 4 BOCCIA Giovanni SI 17 MATTIOLI Francesco SI 5 CASALEGGIO Caudio SI 18 MEDA Maurizio SI 6 CAVALLERO Enrico NO 19 MIGLIETTA Giovanni SI 7 COMUNE Giuseppe SI 20 MORA Pier Cesare SI 8 FARA Ado NO 21 PENNA Pamina SI 9 FOGLIATO Sebastiano NO 22 PORRATO Luigi SI 10 FRANCO Secondo SI 23 PORTA Mario SI 11 IDINO Franco SI 24 QUAGLIA Angea SI 12 LUZI Paoo SI 25 VALENZANO Aessandro SI 13 MACCAGNO Marco SI Presiede a seduta i Sig. Francesco Mattioi, Presidente de Consigio Provinciae; Assiste aa seduta i Dott. Vittorio Quagia, Segretario Generae.

2 OGGETTO: APPROVAZIONE REGOLAMENTO PROVINCIALE DEL VOLONTARIATO DI PROTEZIONE CIVILE IL CONSIGLIO PROVINCIALE Vista a egge 24 febbraio 1992, n. 225, che prevede che e Province, sua base dee competenze attribuite da art. 19 de D.Lgs 18 agosto 2000, n. 267, partecipino a organizzazione ed a attuazione de Servizio Nazionae di Protezione Civie assicurando o svogimento dei compiti reativi aa rievazione, aa raccota ed a eaborazione dei dati, aa predisposizione dei programmi provinciai di previsione e prevenzione ed aa oro reaizzazione, in armonia con i programmi nazionai e regionai; Vista a egge 15 marzo 1997, n. 59, reativa aa deega a Governo per i conferimento di funzioni e compiti ae Regioni ed agi Enti Locai per a riforma dea Pubbica Amministrazione e per a sempificazione amministrativa; Visto i D.Lgs 31 marzo 1998, n. 112, reativo a conferimento di funzioni e compiti amministrativi deo Stato ae Regioni ed agi Enti Locai, in attuazione de capo I dea egge 15 marzo 1997, n. 59; Vista a egge regionae 26 aprie 2000, n. 44, capo XIII, che discipina e funzione dee Regioni, dee Province e dei Comuni ne ambito dee attività di Protezione Civie; Vista a egge 11 agosto 1991, n. 266, Legge quadro su voontariato ; Vista a egge regionae 29 agosto 1994, n. 38 Vaorizzazione e promozione de voontariato ; Vista a egge regionae 14 aprie 2004, n. 7 disposizioni in materia di Protezione Civie ed i regoamenti ad essa coegati, in particoare i Regoamento Regionae de Voontariato 18 ottobre 2004, n. 9/R; Visto i regoamento provinciae degi organi e dee strutture di Protezione Civie approvato con Deiberazione de Consigio Provinciae n. 9490/2005; Visto i testo de Regoamento Provinciae de Voontariato di Protezione Civie, parte integrante dea presente Deiberazione; Dato atto che è stato acquisito, da Dirigente competente, i parere di regoarità tecnica di cui a art. 49, comma 1, de D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267, otre ai pareri favorevoi dea espressi daa competente Commissione Consiiare e daa Giunta Provinciae; Visto i D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267;

3 Atteso che a documentazione risuta acquisita agi atti; Udita 'iustrazione de'assessore Aresca; Visto 'esito dea seguente votazione, che avviene in forma paese per azata di mano, : Presenti n. 20 Assenti n.5 (Cavaero, Fara, Maiocco, Maerba, Fogiato) Astenuti n. 0 Votanti n Favorevoi n. 20 Contrari n. 0. DELIBERA 1 Di approvare i Regoamento Provinciae de Voontariato di Protezione Civie, parte integrante dea presente Deiberazione; 2 Di comunicare gi estremi de presente provvedimento ai soggetti di cui a art.12 (pubbicità de Regoamento) de Regoamento in approvazione, e di avviare tutte e procedure necessarie per addivenire aa pubbicità e condivisione de medesimo con e associazioni di voontariato e con gi Enti competenti in materia di Protezione Civie; 3 Di dare atto che, in reazione a presente provvedimento, è stato acquisito, come precisato nee premesse, i parere di regoarità tecnica di cui a art. 49, comma 1, de D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267, otre ai pareri favorevoi dea espressi daa competente Commissione Consiiare e daa Giunta Provinciae; 4 Di trasmettere i presente provvedimento aa Segreteria Generae per gi adempimenti di competenza.

4 PROVINCIA DI ASTI MEDAGLIA D ORO AL VALORE MILITARE REGOLAMENTO PROVINCIALE DEL VOLONTARIATO DI PROTEZIONE CIVILE Art. 1 (Finaità) 1. I presente Regoamento discipina e attività e organizzazione de voontariato di Protezione Civie per quanto attiene agi aspetti operativi egati a impiego de medesimo daa Provincia di Asti, così come definito daa Legge Regionae 14 aprie 2003, n. 7, da Regoamento Regionae de Voontariato 18 ottobre 2004, n. 9/R, ne rispetto dee competenze dea Regione e dei Comuni, e secondo e disposizioni dettate daa normativa nazionae. Art. 2 (Definizione de voontariato di Protezione Civie) 1. I voontariato di Protezione Civie è composto da: a associazioni iscritte a registro regionae de voontariato b gruppi comunai ed intercomunai c organismi di coegamento e coordinamento 2. Le associazioni di voontariato di Protezione Civie di cui a comma 1, per poter operare usufruendo dei benefici di egge, devono essere iscritte ne apposito eenco di cui a art. 1, comma 3, de D.P.R. 8 febbraio 2001, n Art. 3 (Partecipazione de voontariato a attività di Protezione Civie) 1. Le associazioni di voontariato di Protezione Civie di cui a art. 2 forniscono agi Enti competenti in materia di Protezione Civie, secondo e disposizioni e e cassificazioni dettate daa normativa nazionae e regionae, ogni possibie e fattiva coaborazione nee attività di previsione, prevenzione, soccorso e prima ricostruzione e recupero. 2. La partecipazione dee associazioni di voontariato di Protezione Civie di cui a art. 2 ae attività di cui sopra, in particoare per quanto attiene ae operazioni di soccorso ed ae periodiche esercitazioni, dovrà rispettare quanto previsto dae procedure di intervento e dae schede operative adottate da Servizio Protezione Civie de Ente e da quanto disposto dai Regoamenti Provinciai. Articoo 4 - Struttura de voontariato 1. I voontariato di Protezione Civie presente su territorio ed impiegato daa Provincia di Asti anche in seguito ad un rapporto di convenzione, è cassificato, ai fini dea pianificazione e gestione dee attività ordinarie e d emergenza, come segue: Categoria A: Organizzazioni di voontariato di Protezione Civie; Categoria B: Gruppi Comunai/Intercomunai di Protezione Civie; Categoria C: Organizzazioni nazionai o regionai articoate in sezioni

5 decentrate su territorio dea Provincia di Asti; Categoria D: Coordinamenti di associazioni di voontariato di Protezione Civie; Categoria E: Ruoo speciaistico, composto da voontari, anche appartenenti ad associazioni di voontariato iscritte nee categorie precedenti, in possesso di requisiti formativi e di esperienza che verranno specificati con apposito provvedimento dea Giunta provinciae; 2. Ogni associazione o gruppo potrà essere iscritto ad una soa dee precedenti categorie; i singoi voontari potranno essere iscritti aa categoria E, indipendentemente da iscrizione dea propria associazione o gruppo in atre categorie. 3. Con successivo provvedimento di Giunta si provvederà a regoamentare e modaità e e procedure di impiego e di organizzazione de voontariato di Protezione Civie presso gi organi provinciai competenti, definendo requisiti minimai di accredito dee organizzazioni di voontariato presso e strutture de Ente, tenendo conto dee effettive capacità operative ed organizzative de voontariato. Art. 5 (Comitato provinciae de voontariato di Protezione Civie) 1. Ai fini di rendere efficace ed efficiente organizzazione dee attività e degi interventi di Protezione Civie, in base dea reatà associativa presente su territorio, tenendo conto dea struttura organizzativa de Servizio Protezione Civie de Ente e dee competenze attribuite a Ente daa normativa nazionae e regionae, per migiorare a sinergia tra a Provincia di Asti e e associazioni di voontariato, è istituito i Comitato Provinciae de Voontariato di Protezione Civie. 2. I Comitato Provinciae de Voontariato di Protezione Civie e composto dai seguenti soggetti: Ø Dirigente de Servizio Protezione Civie dea Provincia di Asti, che presiede i Comitato; Ø Coordinatore dee attività operative di Protezione Civie de Ente, se individuato; Ø Funzionario de Servizio Protezione Civie de Ente; Ø un rappresentante dea Croce Rossa Itaiana Comitato Provinciae di Asti; Ø un rappresentante de A.N.P.AS; Ø un rappresentante di ogni Gruppo Intercomunae di Protezione Civie costituito ed attivo; Ø un rappresentante dee associazioni di Protezione Civie operanti su territorio; Ø Ø un rappresentante de Centro Servizi Voontariato (CSV) di Asti; i Coordinatore de Coordinamento Provinciae dee Associazioni di Voontariato di Protezione Civie. 3. I rappresentanti di cui a comma 2 saranno nominati dae strutture di appartenenza. 4. La carica ricoperta presso i Comitato Provinciae de voontariato di Protezione Civie è a titoo totamente gratuito e non sono previsti rimborsi spese o emoumenti di quasivogia tipo. 5. Sarà facotà de Comitato richiedere a presenza di atri rappresentanti di associazioni di voontariato per affrontare tematiche specifiche. Art. 6 (Compiti de Comitato provinciae de voontariato di Protezione Civie) 1. I Comitato Provinciae de Voontariato di Protezione Civie costituisce o strumento per garantire i necessario coordinamento e a massima funzionaità de azione sinergica tra e associazioni di voontariato e a Provincia di Asti nee attività ordinarie e di emergenza di Protezione Civie.

6 2. Inotre, i Comitato Provinciae de Voontariato di protezione Civie costituisce o strumento di partecipazione, nei imiti dee competenze e dee responsabiità attribuite a Ente daa normativa nazionae e regionae e fermo restando quanto previsto dai Regoamenti vigenti, dee associazioni di voontariato di Protezione Civie ae scete provinciai di promozione e sviuppo de voontariato, ai sensi dea egge regionae 29 agosto 1994, n. 38 e dea egge regionae 14 aprie 2003, n I Comitato Provinciae de Voontariato di Protezione Civie ha funzioni consutive e svoge i seguenti compiti: a esprime, con funzione consutiva, i proprio parere in merito a programmi, attività o progetti sottoposti daa Provincia di Asti e dae associazioni, ritenuti di interesse per e attività di cooperazione tra Ente ed i voontariato; b eabora e propone programmi annuai e puriennai di avoro, criteri e metodoogie utii a fine di eaborare proposte di interventi programmati e coordinati tra Istituzioni Pubbiche ed associazioni di voontariato; c svoge, nei casi in cui richiesto daa Provincia di Asti, attività preparatoria, di coordinamento, di promozione e sviuppo de voontariato, in particoare per quanto attiene aa formazione ed a aggiornamento; d formua proposte agi Enti competenti per a reaizzazione di interventi a favore de voontariato che opera ne ambito dea Protezione Civie provinciae; Art. 7 (Funzionamento de Comitato provinciae de voontariato) 1. Con successivo provvedimento dirigenziae, contestuamente a acquisizione dee nomine dei soggetti di cui a art 5 comma 2, saranno definite e modaità interne operative di funzionamento de Comitato provinciae de voontariato Art. 8 (Censimento dee risorse de voontariato) 1. A fine di aggiornare a banca dati de sistema operativo di emergenza in uso presso a Provincia di Asti, i Servizio Protezione Civie dea Provincia di Asti coabora con e associazioni di voontariato per procedere ad un censimento competo di strutture, materiae, mezzi e personae in capo ae associazioni medesime, funzionamente aa costituzione di squadre operative e per censire e risorse effettivamente disponibii e reamente efficienti ed utiizzabii in caso di interventi urgenti, ed atresì per razionaizzare eventuae erogazione di finanziamenti pubbici. Art. 9 (Attivazione ed impiego de voontariato di Protezione Civie) 1. I voontariato di Protezione Civie potrà essere impiegato: Ø in attività ordinarie di previsione, prevenzione ed addestramento Ø in attività di emergenza 2. Per e procedure operative di impiego de voontariato di Protezione Civie da parte de Ente si rimanda integramente ae disposizioni dettate da Servizio Protezione Civie de Ente. Art. 10 (Contributi)

7 1. La Provincia di Asti, nei imiti dee disponibiità di biancio, favorisce a crescita de voontariato di Protezione Civie finanziando specifici progetti, soprattutto attinenti ae attività organizzative dee associazioni. Art. 11 (Formazione) 1. La Provincia di Asti, ne ambito dee sue competenze programmatorie, di indirizzo e di coordinamento, predispone inee guida per a formazione de voontariato di Protezione Civie, organizzando percorsi formativi base e speciaistici. Art. 12 (Pubbicità de Regoamento) 1. I presente Regoamento viene trasmesso: Ø ai Dirigenti de Ente incaricati di svogere attività di Protezione Civie in seno a Unità di Crisi provinciae; Ø aa Prefettura di Asti-U.T.G.; Ø a Assessorato Regionae aa Protezione Civie dea Regione Piemonte; Ø Ai Presidenti dee Unioni di Comuni ed ai Sindaci Ø Agi Enti Istituzionai di cui è prevista a presenza in seno a Unità di Crisi provinciae. Ø Ae associazioni di voontariato di Protezione Civie.

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