ESEMPIO DI CORSO PER UNITRE. L alimentazione nel cinema epoche con modi di mangiare e credenze alimentari diverse. perchè

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "ESEMPIO DI CORSO PER UNITRE. L alimentazione nel cinema epoche con modi di mangiare e credenze alimentari diverse. perchè"

Transcript

1 ESEMPIO DI CORSO PER UNITRE L alimentazione nel cinema epoche con modi di mangiare e credenze alimentari diverse perchè Un corso impostato in questo modo, pur essendo leggero (proiezione di spezzoni di film, tracciati di storia recente, ancora vivi nella memoria e nell esperienza dell anziano) ma non superficiale (vedi prima parte: cibo= linguaggio) permette di avere molti agganci e aperture sulle varie tematiche alimentari. Su questa struttura portante si possono innestare molti percorsi. Tra i quali attività fisica e viaggio in un supermercato 1

2 PERCHE, QUANTO E COSA MANGIAMO Difesa dalle contaminazioni e intossicazioni IL CIBO è UN UN ALCHIMIA Cucinare significa simbolicamente sottomettere la natura (gli ingredienti, i materiali grezzi) e ridurla in cultura (il piatto finito). Si tratta di un processo alchemico, magico, come ci ricorda Claude Fischler, in cui occorre esorcizzare la potenziale pericolosità del cibo: il cibo è qualcosa infatti che si introduce, attraverso la bocca, nel nostro corpo. E un corpo estraneo, potenzialmente pericoloso, contaminante: così egli spiega le costruzioni simboliche attorno al cibo, i suoi miti e riti [Fischler 1992] 2

3 Le parole del semiologo Roland Barthes : il nutrimento non è solo una collezione di prodotti soggetti a studi statistici o dietetici, ma anche nello stesso tempo, un sistema di comunicazioni, un corpo di immagini, un protocollo di usi, di situazioni, di comportamenti QUESTE RELAZIONI FANNO SI CHE alimenti parole Nutrienti (sillabe) Elementi chimici (lettere e/o suoni) Pietanze (frasi) Menu (discorso) Regime alimentare (testo) 3

4 Periodo : La tradizione contadina e il ventennio fascista Novecento (Bertolucci): tavola aristocratica, scena delle rane sputate Novecento (Bertolucci): tavolata collettiva delle famiglie contadine Amarcord (Fellini): la madre "arzdora" che serve a tavola. Periodo : La seconda guerra mondiale La grande guerra: scena della gallina contesa tra le trincee italiane e austriache 4

5 Periodo : il Neorealismo, la fame e il cibo assente Roma città aperta (Rossellini): scena dell'assalto ai forni da parte delle donne Ladri di bicilette (De Sica): il figlio Bruno alle prese con la mozzarella filante. Osservazioni su: ladri di biciclette Nella scena del ristorante, il bimbo povero mangia una mozzarella filante, mentre il bimbo ricco mangia un piatto di spaghetti. OGGI LA SITUAZIONE SAREBBE QUASI CAPOVOLTA: LA MOZZARELLA E UN CIBO DA DIETA, DA CONTROLLO CORPOREO, DA SITUAZIONE DI AGIO E BENESSERE. 5

6 Periodo : La lenta ricomparsa del cibo sulla tavola della nuova Repubblica Una vita difficile: Alberto Sordi e Lea Massari mangiano da soli dopo la vittoria della repubblica sulla monarchia C'eravamo tanto amati: Aldo Fabrizi alle prese con il suo immancabile piatto di spaghetti. Gli anni '50 Miseria e Nobiltà: Totò nella scena degli spaghetti infilati nelle tasche della giacca Totò, Peppino e la malafemmina: l'arrivo nell'albergo a Milano con i cibi in valigia 6

7 Un americano a Roma: la celebre scena del "maccherone" e del "cibo degli americani Il sorpasso: Gasmann alla guida della Lancia Aurelia Sport corre tra i tavoli di un ristorante all'aperto Il sorpasso: le bibite gasate bevute in spiagga, durante le vacanze al mare Gli anni '60 La dolce vita La dolce vita (Fellini): lo Champagne e i superalcolici delle feste romane 8 e 1/2 (Fellini): Sandra Milo che mangia il pollo con le mani 7

8 Gli anni '70 La crisi della famiglia e dei valori sociali La grande abbuffata: tognazzi imbocca con il purè Michel Piccoli La grande abbuffata: Philippe Noiret, diabetico, si suicida mangiando il dolce a forma di seno materno Ultimo tango a Parigi: il pasto sul pavimento di Marlon Brando The Dreamers: il cibo preso dalla spazzatura Gli anni '80: I nuovi modi di mangiare e l'ossessione delle diete Bianca: Moretti e il suo enorme vaso di Nutella Fantozzi ironizza sull'invasione dei ristoranti cinesi in Italia Fantozzi ironizza sui centri di dimagrimento e sulle diete Fantozzi ironizza sull'alienazione dell'accoppiata cibo-televisione 8

9 Gli anni '90: la nuova fame e i disturbi del comportamento alimentare Copertina del film "Briciole" dedicato all'anoressia-bulimia La vita è bella: Benigni traduce il tedesco del militare nazista La solitudine dei numeri primi Altro film su : anoressia/obesità/solitudine. Il cibo come arma rivolta contro sé stessi e gli altri 9

10 LA PIRAMIDE è Il Il simbolo della sana ed equilibrata alimentazione :: formata da sezioni contenenti vari gruppi di di alimenti Alla base della Piramide troviamo gli alimenti che possiamo utilizzare izzare più liberamente mentre al al vertice troviamo quelli da limitare. Limitare condimenti e dolci Alternare e moderare il consumo di secondi piatti quali carni, pesci, uova, salumi, formaggi. Verdura e frutta non devono mai mancare Pasta e pane devono essere assunti ogni giorno NESSUN ALIMENTO SODDISFA TUTTE LE ESIGENZE DEL NOSTRO CORPO NESSUN ALIMENTO È INDISPENSABILE E QUINDI PUÒ ESSERE SCAMBIATO CON ALTRI CIBI DELLO STESSO GRUPPO. Piramide alimentare non solo Ricorda che.. Alla base della piramide deve esserci l attività fisica 10

11 DOVE RICAVO LE MIE NOTIZIE? La disinformazione sul cibo e sulla nutrizione può avere effetti dannosi per la salute, il benessere e lo status economico del consumatore. I professionisti della nutrizione che lavorano nel sistema sanitario, io, nelle Università,, nei media, nel governo e nell industria alimentare sono i più qualificati per la promozione di informazione basata sulla scienza, per funzionare da principali educatori alimentari e per correggere la l disinformazione (American Dietetic Association) Le fonti della disinformazione Cattiva interpretazione degli studi scientifici da parte dei media Disinformazione via internet I costi della disinformazione Disinformazione da amici, parenti e fattori culturali Costi legati al danno immediato sulla salute Costi legati al mancato ricorso all assistenza sanitaria Costi legati all acquisto di prodotti non necessari Qualità erogata Sicurezza alimentare e informazione La sicurezza alimentare: caratteristiche e attributi Caratteristiche: Elementi che distinguono oggettivamente un bene di consumo Esistenza di certe caratteristiche Capacità-volontà del sistema produttivo nel comunicare Valori e convincimenti individuali Abilità individuali Qualità percepita Attributi: VALORE Vantaggi che il consumatore individua nel bene di consumo al fine di soddisfare specifici bisogni 11

12 Sicurezza alimentare e informazione Le caratteristiche del prodotto nell economia economia dell informazione Caratteristiche di ricerca (search) Caratteristiche di esperienza (experience) Caratteristiche di fiducia (credence) Diminuisce la possibilità di valutare la caratteristica da parte del consumatore Sicurezza alimentare e informazione La sicurezza del prodotto nella visione olistica della qualità Processo search Prodotto experience credence Ambiente 12

13 2. Sicurezza alimentare e informazione Sicurezza alimentare e asimmetria informativa Asimmetria informativa tra Consumatore e Produttore L impossibilità di valutare pienamente le caratteristiche della sicurezza da parte del consumatore genera comportamenti di incertezza Il consumatoretende ad avere una disponibilità a pagare inferiore per le caratteristiche non osservabili Il produttore tende a fornire livelli inferiori di tali caratteristiche Sul mercato si crea una situazione di equilibrio NON efficiente Caratteristiche del bene Modi di produrre Confezione La dimensione olistica nel prodotto ampliato Prodotto Comunicazione migliorare il rapporto tra Qualità effettiva q. percepita Customer Education prezzo-valore Prezzo Distribuzione Efficienza supply chain Tracciabilità Rintracciabilità 13

14 Il ruolo dei media Produttore Caratteristiche Trasparenza Imprese Stimoli Fiducia Consapevolezza Istituzioni Sanità Comunicazione Mercato Conoscenza Media Consumatore Percezione Linguaggio Le problematiche di fondo Attendibilità della fonte Generalizzazione dell informazione Attributi LE ABITUDINI ALIMENTARI E LE MOTIVAZIONI DEI Rapidi mutamenti sociali e culturali hanno modificato abitudini e tendenze anche nel campo alimentare Ogni periodo storico ha proposto un modello per quanto riguarda il modo di nutrirsi e il fare cucina La seconda metà del nostro secolo è quella che ha portato più innovazioni, anche nel settore alimentare 14

15 LE ABITUDINI ALIMENTARI E LE MOTIVAZIONI DEI BOOM ECONOMICO DEL DOPOGUERRA aumento reddito delle famiglie consentì un maggior consumo di latticini, carne, zucchero e una diminuzione del consumo di pane, farinacei, cereali e legumi secchi. Il pesce, come conseguenza della crisi della piccola pesca locale (causa inquinamento, durezza del lavoro, concorrenza della pesca a strascico e di altura), da alimento comune divenne alimento di lusso, ricercato solo per quanto riguarda alcune specie pregiate. LE ABITUDINI ALIMENTARI E LE MOTIVAZIONI DEI BOOM ECONOMICO DEL DOPOGUERRA cambiato rapporto con i prodotti alimentari: emersa consapevolezza che il rapporto con i prodotti scelti e acquistati è ricco di valori simbolici, legati alla soddisfazione di un bisogno, al piacere, all affettività, e anche alla funzione di ostentazione delle proprie possibilità economiche. ANNI 50 : comunicazione pubblicitaria per persuadere all acquisto (Carosello 1957) Milano 1957: APERTO PRIMO SUPERMERCATO 15

16 LE ABITUDINI ALIMENTARI E LE MOTIVAZIONI DEI BOOM ECONOMICO DEL DOPOGUERRA SUPERMERCATI E SELF SERVICE destinati a cambiare il sistema di approvvigionamento Il rapporto tra consumatore e addetto alle vendite tese a scomparire, sostituito dal contatto diretto tra consumatore e merce nei grandi centri di distribuzione self service. Urbanizzazione e standardizzazione forzata, aumento delle disponibilità economiche e delle merci, infine la pubblicità aprirono la strada a una produzione e ad un CONSUMO DI MASSA LE ABITUDINI ALIMENTARI E LE MOTIVAZIONI DEI ANNI 70 : continua crescita economica permise un relativo aumento dei consumi, nonostante larghe fasce di popolazione fossero ancora costrette a fare uso di cibi poveri : segnati dall austerità e dalla crisi economica, e a quel periodo risale la rivalutazione di prodotti alternativi, come i tagli di carne meno pregiati, il pollame e il pesce azzurro abbondante nei nostri mari. 16

17 LE ABITUDINI ALIMENTARI E LE MOTIVAZIONI DEI ANNI 80 : piena ripresa economica, forte mutamento nelle abitudini di vita, con lo svilupparsi di comportamenti ispirati ad un certo individualismo, e alla ricerca di una edonistica soddisfazione dei desideri del singolo. Linguaggio PUBBLICITA cambiato: fino al 1977 resisteva Carosello poi si sono imposti gli SPOT pubblicitari, più veloci e immediati, che hanno influenzato marcatamente anche il linguaggio comune Ruolo della PUBBLICITA : amplificava l importanza data all aspetto estetico a scapito dei contenuti, all apparenza a scapito della sostanza LE ABITUDINI ALIMENTARI E LE MOTIVAZIONI DEI FINE ANNI 80 : trasformazioni sociali hanno influenzato la nostra società, e continueranno ad influenzarla anche negli anni a venire. Famiglie sempre meno numerose, aumenta il numero dei single, cresce l età media della popolazione (con sempre meno giovani e molti ultrasessantacinquenni), continua il flusso immigratorio, ruolo della donna si è evoluto ed è aumentato il lavoro femminile. Nuove forme di organizzazione del lavoro: meno tempo per la pausa pranzo 17

18 LE ABITUDINI ALIMENTARI E LE MOTIVAZIONI DEI FINE ANNI 80 : servizi ristorativi: più informali, maggiore attenzione alla composizione del menu e dell apporto calorico. Clienti danno la preferenza al piatto unico, soprattutto a pranzo, per esigenze di digeribilità. Miglioramento delle tecnologie alimentari, sviluppo delle comunicazioni, maggiore informazione ed esperienza enogastronomica del cliente medio hanno portato ad una GLOBALIZZAZIONE del mercato, e i prodotti non sono più solo quelli regionali ma provengono dalle più svariate nazioni e sono standardizzati. LE ABITUDINI ALIMENTARI E LE MOTIVAZIONI DEI FINE ANNI 80 : questi fattori hanno condotto ad un tipo di consumo alimentare nuovo: minor tempo per gli acquisti, pause pranzo brevi e minore disponibilità di spesa, sono nati PRODOTTI AD ALTO CONTENUTO DI SERVIZIO, come alimenti surgelati, precotti o pronti (anche in monoporzione). CAMBIATO rapporto tra consumatore e addetto alle vendite, stanno scomparendo i piccoli negozi e i mercati rionali per dare spazio ai supermercati, agli ipermercati e agli hard discount di conseguenza gli acquisti si depersonalizzano, concentrandosi in queste grandi unità di vendita 18

19 LE ABITUDINI ALIMENTARI E LE MOTIVAZIONI DEI UN CONSUMO PIU INTELLIGENTE Rischio per il consumatore: farsi travolgere dalla quantità di offerte disponibili; per questo, occorre progettare bene gli acquisti. ANALIZZARE I PRODOTTI E LE ETICHETTE: permette di scoprire la storia di un prodotto, la provenienza, i materiali, le tecnologie di trasformazione usate, le leggi che regolano la produzione e può rivelare il lavoro umano che sta dietro al prodotto stesso LE ABITUDINI ALIMENTARI E LE MOTIVAZIONI DEI UN CONSUMO PIU INTELLIGENTE La scelta di cosa si consuma ha importanti conseguenze sulle risorse del nostro pianeta: bisognerebbe riuscire a consumare rispettando e salvaguardando l ambiente, riducendo gli sprechi. L inquinamento delle acque, l aria irrespirabile delle città, montagne di rifiuti da smaltire, le discariche a cielo aperto sono le conseguenze di un consumismo sfrenato e poco intelligente. CONSUMO CRITICO: dobbiamo cambiare le nostre abitudini al consumo, evitando gli sprechi e gli acquisti inutili usa e getta, spesso indotti dalla pubblicità, rifiutando i prodotti che contengono sostanze tossiche e inquinanti, come certi conservanti o coloranti che rendono il prodotto più attraente e più facile da commercializzare e da trasportare, ma che non ne migliorano la qualità 19

20 Parte interattiva/ ludica Divisa in : 1. intervento frontale di lettura dell ambiente supermercato (può però anche attuarsi sul posto ) 2. Percorso sul posto: viaggio nel supermercato con mandato ludico /esplorativo Viaggio nel supermercato (1) Strategie: Prodotti che interessano di più vendere posti in 1. Scaffali ad altezza occhi 2. Parte destra 3. Isole dedicate (per evitare confronti) 4. altro Alla cassa esposizione di oggetti e alimenti piccoli (lamette, caramelle) Acqua minerale dove? (di solito a fine percorso) Sale, farina dove? Musica ( muzak, music for ambients : B. Eno) Nessun orologio Prodotto da promuovere: vicino a prodotti uguali più cari 20

21 Ed ora.(2) Una visita guidata al supermercato Per voi abbiamo. 1. Contattato il direttore del supermercato 2. Organizzato una passeggiata più o meno lunga per arrivarci(promozione att. Fisica) 3. Diviso i partecipanti in piccoli gruppi (divisione dei gruppi per. patologie) 4. Mandato alimentare per gioco: simulazione di acquisto 21

PRODOTTI ALIMENTARI CONFEZIONATI

PRODOTTI ALIMENTARI CONFEZIONATI shangguan chao jiang jiabei roberto manzari dong mi huang qin enrico rondinelli maicol zoia evoluzione dei PRODOTTI ALIMENTARI CONFEZIONATI BIJKER s SCOT THEORY esemplificazione sul nostro caso studio

Dettagli

Hanno partecipato. Ferrara Maria Piera. Serino Livia. Grafica a cura di. Serino Livia

Hanno partecipato. Ferrara Maria Piera. Serino Livia. Grafica a cura di. Serino Livia Hanno partecipato Ferrara Maria Piera Serino Livia Grafica a cura di Serino Livia Alimentazione e stili di vita Un incontro di grande interesse su un tema estremamente attuale. Giovedì 23 aprile alle 9.30

Dettagli

PER SOSTENERE IL FUTURO, COME RIDURRE GLI SPRECHI ALIMENTARI

PER SOSTENERE IL FUTURO, COME RIDURRE GLI SPRECHI ALIMENTARI OTALL Il salone della Ricerca, Innovazione e Sicurezza alimentare Cosa abbiamo nel piatto: Tecnologie, Ambiente, Educazione, Sicurezza PER SOSTENERE IL FUTURO, COME RIDURRE GLI SPRECHI ALIMENTARI Claudia

Dettagli

DIABETE E ALIMENTAZIONE

DIABETE E ALIMENTAZIONE DIABETE E ALIMENTAZIONE La pianificazione di una dieta corretta può essere difficile se non si è certi della combinazione di cibi migliore, delle porzioni e dell effetto dei diversi alimenti sui livelli

Dettagli

STUDIO CONOSCITIVO Le donne e l alimentazione come strumento di salute per sé e i propri cari. Sintesi dei risultati di ricerca

STUDIO CONOSCITIVO Le donne e l alimentazione come strumento di salute per sé e i propri cari. Sintesi dei risultati di ricerca STUDIO CONOSCITIVO Le donne e l alimentazione come strumento di salute per sé e i propri cari Sintesi dei risultati di ricerca SCENARIO E OBIETTIVI DELLA RICERCA L Osservatorio Nazionale sulla salute della

Dettagli

Gli Alimenti Classificazione degli alimenti Alimenti semplici o principi alimentari o principi nutritivi o nutrienti inorganici organici

Gli Alimenti Classificazione degli alimenti Alimenti semplici o principi alimentari o principi nutritivi o nutrienti inorganici organici Prof. Carlo Carrisi Gli Alimenti Classificazione degli alimenti Alimenti semplici o principi alimentari o principi nutritivi o nutrienti: servono a nutrire l organismo, derivano dalla digestione, vengono

Dettagli

NUTRIZIONE ed EQULIBRIO

NUTRIZIONE ed EQULIBRIO NUTRIZIONE ed EQULIBRIO Lo sapevi che Una corretta alimentazione è importante per il nostro benessere psico-fisico ed è uno dei modi più sicuri per prevenire diverse malattie. Sono diffuse cattive abitudini

Dettagli

Guida alla nutrizione

Guida alla nutrizione CentroCalcioRossoNero Guida alla nutrizione Bilancio energetico e nutrienti Il mantenimento del bilancio energetico-nutrizionale negli atleti rappresenta un importante obiettivo biofisiologico. Diversi

Dettagli

EXPO Milano 2015 1 Maggio 31 Ottobre Classe 2B a.s. 2013-2014

EXPO Milano 2015 1 Maggio 31 Ottobre Classe 2B a.s. 2013-2014 ESPOSIZIONE UNIVERSALE (EXPO) EXPO Milano 2015 1 Maggio 31 Ottobre Classe 2B a.s. 2013-2014 CENNI STORICI Cos è EXPO: EXPO = Esposizione Universale EXPO = esposizione a carattere INTERNAZIONALE. Ogni EXPO

Dettagli

Si prega di rispondere a tutte le domande nel modo più completo possibile e nel modo più sincero.

Si prega di rispondere a tutte le domande nel modo più completo possibile e nel modo più sincero. CODE N: Caro Insegnante, Apprezziamo la vostra partecipazione al Progetto Insegnante saggio- bambino sano ( WITH.CH ) sulle abitudini alimentari sane e l'attività fisica nella scuola, che è attualmente

Dettagli

PIANO DI LAVORO INIZIALE A.S. 2014-2015

PIANO DI LAVORO INIZIALE A.S. 2014-2015 PIANO DI LAVORO INIZIALE A.S. 2014-2015 SEDE: Alberghiero INDIRIZZO: Enogastronomia e Servizi di sala e vendita DOCENTE: Prof. Fontanesi Elisa CLASSE: III Serale MATERIA DI INSEGNAMENTO: Scienza e Cultura

Dettagli

PROGETTO DI EDUCAZIONE ALIMENTARE. Più gusto con lo spuntino giusto

PROGETTO DI EDUCAZIONE ALIMENTARE. Più gusto con lo spuntino giusto PROGETTO DI EDUCAZIONE ALIMENTARE Più gusto con lo spuntino giusto La fase iniziale: perché mangiamo? Quali sono i principi nutritivi degli alimenti? Insieme all assistente sanitaria Patrizia abbiamo ripreso

Dettagli

Come programmare il tuo benessere fisico e mantenerlo per sempre

Come programmare il tuo benessere fisico e mantenerlo per sempre Come programmare il tuo benessere fisico e mantenerlo per sempre L obesità è una patologia causata (laddove non sia attribuibile ad altri motivi) da comportamenti ed abitudini di vita scorretti: contrastarla

Dettagli

PROGRAMMA SCUOLA DI DIETETICA NUTRIRSI DI SALUTE ANNO SCOLASTICO 2012

PROGRAMMA SCUOLA DI DIETETICA NUTRIRSI DI SALUTE ANNO SCOLASTICO 2012 PROGRAMMA SCUOLA DI DIETETICA NUTRIRSI DI SALUTE ANNO SCOLASTICO 2012 DOCENTE: Madaschi Rossana Dietista e Docente di Scienza dell Alimentazione MATERIE: Dietologia - Scienza dell Alimentazione CLASSE:

Dettagli

Il nostro spreco quotidiano

Il nostro spreco quotidiano Il nostro spreco quotidiano Torino, 23 ottobre 2014 Franca Braga Responsabile Centro studi alimentazione e salute Chi siamo? La prima e più diffusa organizzazione di consumatori italiana ALTROCONSUMO è

Dettagli

MARKETING RISTORATIVO

MARKETING RISTORATIVO Università degli Studi di Parma Facoltà di Agraria Corso di Laurea in Scienze Gastronomiche Corso di MARKETING RISTORATIVO QUARTA LEZIONE (2 aprile 2008) I FATTORI DI SVILUPPO DEI CONSUMI EXTRADOMESTICI

Dettagli

PRONTUARIO DIETETICO ED IDENTIFICAZIONE NUTRIZIONALE DEGLI OSPITI

PRONTUARIO DIETETICO ED IDENTIFICAZIONE NUTRIZIONALE DEGLI OSPITI PRONTUARIO DIETETICO ED IDENTIFICAZIONE NUTRIZIONALE DEGLI OSPITI CORSO REGIONALE DI FORMAZIONE 1 Dicembre 2006 Dietista Silvia Scremin Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione U.L.SS. n.6 Vicenza MENÙ DOCUMENTO

Dettagli

Alimentazione nel bambino in età scolare

Alimentazione nel bambino in età scolare Martellago 05 marzo 2015 Alimentazione nel bambino in età scolare Dr.ssa Maria Tumino Servizio Igiene degli alimenti e della Nutrizione Veneto Sovrappeso Obesità Obesità severa 17,45% 5,5% 1,5% latte

Dettagli

Fantavolando PROGETTO DI EDUCAZIONE ALIMENTARE: CRESCERE BENE

Fantavolando PROGETTO DI EDUCAZIONE ALIMENTARE: CRESCERE BENE Fantavolando PROGETTO DI EDUCAZIONE ALIMENTARE: CRESCERE BENE Premessa: Studi recenti hanno messo in luce come, anche in Italia, stia ormai emergendo il problema dell obesità infantile. Come è noto si

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO V. PACIFICI SCUOLA PRIMARIA DI CAMPOLIMPIDO PROGETTO EDUCAZIONE ALIMENTARE

ISTITUTO COMPRENSIVO V. PACIFICI SCUOLA PRIMARIA DI CAMPOLIMPIDO PROGETTO EDUCAZIONE ALIMENTARE ISTITUTO COMPRENSIVO V. PACIFICI SCUOLA PRIMARIA DI CAMPOLIMPIDO Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca Dipartimento per l Istruzione PROGETTO EDUCAZIONE ALIMENTARE CLASSI COINVOLTE:

Dettagli

Alimenti. Gruppi Alimentari

Alimenti. Gruppi Alimentari Alimenti Gli alimenti sono tutto ciò che viene utilizzato come cibo dalla specie umana. Un dato alimento non contiene tutti i nutrienti necessari per il mantenimento di un corretto stato fisiologico La

Dettagli

a cura di Maria vittoria Giglioli supervisione: Roberto Spigarolo INTRODUZIONE

a cura di Maria vittoria Giglioli supervisione: Roberto Spigarolo INTRODUZIONE Analisi critica dei menù somministrati nel servizio di ristorazione scolastica dei comuni dell Agenda 21 Est Ticino e loro confronto con le linee guida nazionali e regionali. INTRODUZIONE a cura di Maria

Dettagli

L'Alimentazione (principi alimentari e consigli) Una Sana Alimentazione Ogni essere vivente introduce cibo nell'organismo: questo processo prende il nome di ALIMENTAZIONE. Introdurre cibo nel nostro corpo

Dettagli

Centro di ricerca per gli alimenti e la nutrizione (CRA-NUT)

Centro di ricerca per gli alimenti e la nutrizione (CRA-NUT) Centro di ricerca per gli alimenti e la nutrizione (CRA-NUT) Centro di ricerca per gli alimenti e la nutrizione (CRA-NUT) Gruppo di ricerca Sorveglianza del rischio alimentare Sorveglianza dell esposizione

Dettagli

Nuovi stili di vita attivi per bambini e famiglie. Guida per gli insegnanti

Nuovi stili di vita attivi per bambini e famiglie. Guida per gli insegnanti Nuovi stili di vita attivi per bambini e famiglie Guida per gli insegnanti insegnanti-interno Marco 18-10-2006 17:30 Pagina 3 Cari insegnanti, Cosa intendiamo per stile di vita sano? come certamente sapete

Dettagli

3. Consigli e strategie

3. Consigli e strategie Dipartimento delle Professioni Sanitarie Guida al percorso di assistenza nutrizionale in riabilitazione cardiologica Servizio Dietetico Responsabile: Dr.ssa Maria Luisa Masini 3. Consigli e strategie Raccomandazioni

Dettagli

FONDAZIONE I.R.C.C.S. POLICLINICO SAN MATTEO. Viale Golgi n.19, 27100 Pavia 0382 501615 - Fax 0382 502801 servizio.dietetica@smatteo.pv.

FONDAZIONE I.R.C.C.S. POLICLINICO SAN MATTEO. Viale Golgi n.19, 27100 Pavia 0382 501615 - Fax 0382 502801 servizio.dietetica@smatteo.pv. FONDAZIONE I.R.C.C.S. POLICLINICO SAN MATTEO Servizio di Dietetica e Nutrizione Clinica Viale Golgi n.19, 27100 Pavia 0382 501615 - Fax 0382 502801 servizio.dietetica@smatteo.pv.it Progetto pilota Linee

Dettagli

Il Servizio di Refezione Scolastica del Comune di Poggibonsi

Il Servizio di Refezione Scolastica del Comune di Poggibonsi Il Servizio di Refezione Scolastica del Comune di Poggibonsi Il servizio di refezione scolastica del Comune di Poggibonsi è affidato all azienda di Ristorazione Cir- Food, Divisione Eudania. Per la preparazione

Dettagli

Alimentazione per Coop non solo cibo. Livorno Museo di Storia Naturale 21-11-09

Alimentazione per Coop non solo cibo. Livorno Museo di Storia Naturale 21-11-09 Alimentazione per Coop non solo cibo Livorno Museo di Storia Naturale 21-11-09 Per restare in tema di festeggiamenti. A breve, un altra ricorrenza: il Progetto di Educazione al Consumo Consapevole promosso

Dettagli

PERCORSO DI EDUCAZIONE ALIMENTARE SCUOLA PRIMARIA DI BORGO VALSUGANA A.S. 2011 2012 CLASSE 3 C

PERCORSO DI EDUCAZIONE ALIMENTARE SCUOLA PRIMARIA DI BORGO VALSUGANA A.S. 2011 2012 CLASSE 3 C PERCORSO DI EDUCAZIONE ALIMENTARE SCUOLA PRIMARIA DI BORGO VALSUGANA A.S. 2011 2012 CLASSE 3 C IN COLLABORAZIONE CON Le esperte dell Azienda Provinciale Servizi Sanitari Dott.ssa Ramona Camellini e Marilena

Dettagli

Dieta sana = dieta costosa? No Consigli utili per mangiare sano senza spendere tanto

Dieta sana = dieta costosa? No Consigli utili per mangiare sano senza spendere tanto Dieta sana = dieta costosa? No Consigli utili per mangiare sano senza spendere tanto A CURA DEL MINISTERO DELLA SALUTE DIREZIONE GENERALE DELLA COMUNICAZIONE E DEI RAPPORTI EUROPEI E INTERNAZIONALI, UFFICIO

Dettagli

Pensare globalmente, agire localmente.

Pensare globalmente, agire localmente. Pensare globalmente, agire localmente. Consapevolezza alimentare degli studenti del Liceo V. Gioberti di Torino Pensare globalmente, agire localmente. Questo lo slogan del progetto Comenius 2013/2015 che

Dettagli

Alla refezione scolastica spetta un compito elevato: offrire agli utenti (bambini, ragazzi) cibi di elevata composizione organolettica e nutrizionale

Alla refezione scolastica spetta un compito elevato: offrire agli utenti (bambini, ragazzi) cibi di elevata composizione organolettica e nutrizionale Alla refezione scolastica spetta un compito elevato: offrire agli utenti (bambini, ragazzi) cibi di elevata composizione organolettica e nutrizionale Una sana alimentazione rappresenta il primo intervento

Dettagli

N O W L G E F O R E D. Waste Watcher - Knowledge for Expo. Expo Milano Ottobre 2014

N O W L G E F O R E D. Waste Watcher - Knowledge for Expo. Expo Milano Ottobre 2014 K N O W L E D G E F O R Waste Watcher - Knowledge for Expo Expo Milano Ottobre 2014 Waste Watcher 2014 / Knowledge for Expo L osservatorio sullo spreco domestico Waste Watcher è promosso da Last Minute

Dettagli

IL RISCHIO CARDIOVASCOLARE

IL RISCHIO CARDIOVASCOLARE IL RISCHIO CARDIOVASCOLARE Perché rivolgersi al Medico di Famiglia? COME LO MISURIAMO? Con mezzi molto semplici, in ambulatorio 1 COME LO MISURIAMO? Uno sfingomanometro per misurare la pressione COME LO

Dettagli

S a n a. Gioca con noi! A l i m e n t a z i o n e

S a n a. Gioca con noi! A l i m e n t a z i o n e Regole per 10 una S a n a Gioca con noi! A l i m e n t a z i o n e Ti ricordi quando hai imparato ad andare in bicicletta? La parte più importante è stata cercare il giusto equilibrio. Una volta che l

Dettagli

Corso Informativo di Nutrizione e di Preparazione degli Alimenti secondo i principi della Bioterapia Nutrizionale

Corso Informativo di Nutrizione e di Preparazione degli Alimenti secondo i principi della Bioterapia Nutrizionale Corso Informativo di Nutrizione e di Preparazione degli Alimenti secondo i principi della Bioterapia Nutrizionale Direttore dott. Fausto Aufiero Chef, Naturopata Michele Pentassuglia PROGRAMMA Prima giornata

Dettagli

SPRECO ALIMENTARE e CONSERVAZIONE degli ALIMENTI. Buone pratiche per ridurre lo spreco alimentare a casa

SPRECO ALIMENTARE e CONSERVAZIONE degli ALIMENTI. Buone pratiche per ridurre lo spreco alimentare a casa SPRECO ALIMENTARE e CONSERVAZIONE degli ALIMENTI 24 aprile 15 Buone pratiche per ridurre lo spreco alimentare a casa Ci siamo incontrati con Matteo che collabora con LAST MINUTE MARKET. LAST MINUT MARKET

Dettagli

Indagine su abitudini alimentari, attività motoria e benessere fisico dei bambini di 6-11 anni e dei giovani di 12-17 anni

Indagine su abitudini alimentari, attività motoria e benessere fisico dei bambini di 6-11 anni e dei giovani di 12-17 anni Indagine su abitudini alimentari, attività motoria e benessere fisico dei bambini di 611 anni e dei giovani di 1217 anni Sintesi dei risultati Aprile 2004 S. 0402930 Premessa Nelle pagine seguenti vengono

Dettagli

U.O.C. Igiene degli Alimenti e della Nutrizione Dip. di Prevenzione Medico -ASL di Pavia

U.O.C. Igiene degli Alimenti e della Nutrizione Dip. di Prevenzione Medico -ASL di Pavia Nell elaborazione del piano dietetico proposto alle scuole della Provincia di Pavia, l U.O.C. Igiene degli Alimenti e della Nutrizione dell A.S.L. tiene conto delle indicazioni riportate da: L.A.R.N. (1996)

Dettagli

PROGETTO DI EDUCAZIONE ALIMENTARE 2012 COMUNE DI PERO

PROGETTO DI EDUCAZIONE ALIMENTARE 2012 COMUNE DI PERO PROGETTO DI EDUCAZIONE ALIMENTARE 2012 COMUNE DI PERO PREMESSA Negli ultimi anni il Comune di Pero ha consolidato la sua collaborazione con il Comune di Settimo Milanese sia nella gestione delle mense

Dettagli

Capitolo 17. Mercati con asimmetrie informative

Capitolo 17. Mercati con asimmetrie informative Capitolo 17 Mercati con asimmetrie informative Argomenti discussi Incertezza sulla qualità nel mercato dei bidoni Segnalazione Moral Hazard (azzardo morale) Micro F. Barigozzi 2 Perchè il mercato fallisce

Dettagli

Osservatorio SANA 2012

Osservatorio SANA 2012 Osservatorio SANA 2012 A cura di: Evento organizzato da: In collaborazione con: I CONSUMI ALIMENTARI BIOLOGICI DI FRONTE ALLA CRISI ECONOMICA I risultati dell indagine di Nomisma Fabio Lunati - Silvia

Dettagli

QUESTIONARIO SUGLI STILI DI VITA a cura di

QUESTIONARIO SUGLI STILI DI VITA a cura di INFORMARSI È SEMPLICE, RECLAMARE È FACILE CONOSCERE I PROPRI DIRITTI È IL PRIMO PASSO PER FARLI VALERE Iniziativa organizzata con il contributo del Ministero dello Sviluppo Economico QUESTIONARIO SUGLI

Dettagli

L influenza dei mass media e del junk foodsull alimentazione dei ragazzi

L influenza dei mass media e del junk foodsull alimentazione dei ragazzi L influenza dei mass media e del junk foodsull alimentazione dei ragazzi G. Grande Corso di Laurea in Diestistica. Università Magna Graecia di Catanzaro. Tesi di laurea. Relatore Prof.ssa Tiziana Iaquinta.

Dettagli

Una sana alimentazione per una sana sanità:

Una sana alimentazione per una sana sanità: CESENA 27 SETTEMBRE 2012 Una sana alimentazione per una sana sanità: l impatto di una corretta alimentazione sulla spesa sanitaria Roberto Copparoni Ministero della salute Direzione Generale per l igiene

Dettagli

A.S. 2015/2016 Scuola dell Infanzia Fondazione Maria Luisa Gallassi

A.S. 2015/2016 Scuola dell Infanzia Fondazione Maria Luisa Gallassi A.S. 2015/2016 Scuola dell Infanzia Fondazione Maria Luisa Gallassi ATTORNO ALLA TAVOLA IL RACCONTO DELLA VITA Il cibo è conoscenza, incontro e, prima di tutto, condivisione. Dentro il cibo e attorno alla

Dettagli

www.dietahl.com Distributore Herbalife Benessere e Salute da Famiglia a Famiglia

www.dietahl.com Distributore Herbalife Benessere e Salute da Famiglia a Famiglia www.dietahl.com Distributore Herbalife Benessere e Salute da Famiglia a Famiglia Ciao! Sono Nella Cortese di www.dietahl.com, distributore Herbalife. In questo piccolo documento voglio spiegarti come usare

Dettagli

CUSTOMER SATISFACTION SERVIZIO DI RISTORAZIONE SCOLASTICA DEL COMUNE DI BRESCIA

CUSTOMER SATISFACTION SERVIZIO DI RISTORAZIONE SCOLASTICA DEL COMUNE DI BRESCIA Comune di BRESCIA CUSTOMER SATISFACTION SERVIZIO DI RISTORAZIONE SCOLASTICA DEL COMUNE DI BRESCIA Indagine condotta su bambini, ragazzi e genitori delle Scuole Primarie Maggio 2015 L indagine in forma

Dettagli

A cosa serve lo iodio?

A cosa serve lo iodio? Iodio e Salute Che cos è lo iodio? Lo iodio, dal greco iodes (violetto), è un elemento (come l ossigeno, l idrogeno, il calcio ecc) diffuso nell ambiente in diverse forme chimiche. Lo iodio presente nelle

Dettagli

L obiettivo per vivere meglio: alimentazione sana e benessere dell intestino! Venerdì 09 Ottobre 2009 Teatro Comunale di Padergnone (TN)

L obiettivo per vivere meglio: alimentazione sana e benessere dell intestino! Venerdì 09 Ottobre 2009 Teatro Comunale di Padergnone (TN) L obiettivo per vivere meglio: alimentazione sana e benessere dell intestino! Venerdì 09 Ottobre 2009 Teatro Comunale di Padergnone (TN) L intestino?il cervello della pancia. Come mantenere naturalmente

Dettagli

NORME VIGENTI. Dott. SILVIO MORETTI ASSOCIAZIONE ITALIANA CELIACHIA

NORME VIGENTI. Dott. SILVIO MORETTI ASSOCIAZIONE ITALIANA CELIACHIA NORME VIGENTI Dott. SILVIO MORETTI ASSOCIAZIONE ITALIANA CELIACHIA LEGISLAZIONE L. 4 luglio 2005, n 123 Norme per la protezione dei soggetti malati di celiachia 1. Celiachia come malattia sociale 2. Diagnosi

Dettagli

Raccontare la città industriale

Raccontare la città industriale Raccontare la città industriale Dalmine 13 Novembre 2014 IL METODO L Asl di Bergamo ha lavorato molto negli ultimi, in collaborazione con la scuola, per produrre strumenti atti ad inserire i temi della

Dettagli

Unità 7. Al ristorante. Completa lo schema. Sono posti dove si può mangiare e... scoprilo tu! A T H U D Q P U D H O E M M O N U M C N T O S V

Unità 7. Al ristorante. Completa lo schema. Sono posti dove si può mangiare e... scoprilo tu! A T H U D Q P U D H O E M M O N U M C N T O S V Unità pagina 35 DAL MINUTO 0.3 AL 1.52 1 Completa lo schema. Sono posti dove si può mangiare e... scoprilo tu! A T H U D Q P U D H O E M M O N U M C N T O S V P O I V B R E D U T A Q P N P A C H N Y Q

Dettagli

I NUMERI DEL SISTEMA FOOD MILANO

I NUMERI DEL SISTEMA FOOD MILANO I NUMERI DEL SISTEMA FOOD MILANO Produzione Superficie agricola nel Comune di Milano: 49,2% (8.948 ettari) nel 1955 21,9% ( 3.988 ettari) nel 1999 19% (3.448 ettari) nel 2012 Distretti agricoli: 1 distretto

Dettagli

TECNOLOGIE E MODELLI ORGANIZZATIVI OTTIMALI NEI SERVIZI DI RISTORAZIONE

TECNOLOGIE E MODELLI ORGANIZZATIVI OTTIMALI NEI SERVIZI DI RISTORAZIONE DIPARTIMENTO DI PREVENZIONE Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione TECNOLOGIE E MODELLI ORGANIZZATIVI OTTIMALI NEI SERVIZI DI RISTORAZIONE RISTORAZIONE Ristorazione 2004 Milano, 23-24 settembre 2004 Dr.

Dettagli

LA CORRETTA ALIMENTAZIONE ÈDONNA

LA CORRETTA ALIMENTAZIONE ÈDONNA LA CORRETTA ALIMENTAZIONE ÈDONNA Ente Promotore: Assessorato alle politiche della Salute del Comune di Bologna Oggetto: Piano di Comunicazione per una Cultura della Corretta Alimentazione 1 DEFINIZIONE

Dettagli

DIETA MEDITERRANEA: MITO O REALTÀ?

DIETA MEDITERRANEA: MITO O REALTÀ? DIETA MEDITERRANEA: MITO O REALTÀ? È necessario chiarire, innanzitutto, che col termine mediterraneo non ci si riferisce, ovviamente, soltanto all Italia! Mediterranei, infatti, sono il clima, il mare,

Dettagli

PROGETTO ALIMENT - AZIONE CASTELFRANCO SAN CESARIO 2012/13 Le animazioni Coop Estense

PROGETTO ALIMENT - AZIONE CASTELFRANCO SAN CESARIO 2012/13 Le animazioni Coop Estense PROGETTO ALIMENT - AZIONE CASTELFRANCO SAN CESARIO 2012/13 Le animazioni Coop Estense SCUOLA D INFANZIA BIANCO BUONO LATTE 4 anni, scuola dell infanzia Latte, filiera, gusto, preferenze, Alimentazione:

Dettagli

E NATALE FATE UN REGALO AL PIANETA!!

E NATALE FATE UN REGALO AL PIANETA!! LEZIONE 3 Rivolta a tutti i ragazzi delle scuole dell infanzia, primaria e secondaria di primo grado. Per i docenti: sviluppate la traccia della tematica sotto presentata, adattandola con parole e iniziative,

Dettagli

L alimentazione: Alla scoperta del gusto

L alimentazione: Alla scoperta del gusto L alimentazione: Alla scoperta del gusto Breve storia del cibo Anche se preferiamo un bel piatto di pasta siamo tutti accomunati dal bisogno di cibo.oggi non è fame ma è questione di gusto. L uomo primitivo

Dettagli

TABELLE DIETETICHE. Media Maschi/femmine (Kcal/gg) Fabbisogno Energetico. Nido d infanzia dell infanzia

TABELLE DIETETICHE. Media Maschi/femmine (Kcal/gg) Fabbisogno Energetico. Nido d infanzia dell infanzia TABELLE DIETETICHE La tabella dietetica deve fornire la corretta quantità in nutrienti, sia dal punto di vista qualitativo che quantitativo, in modo che l organismo dell individuo non debba ricorrere ad

Dettagli

Carta dei servizi camst ristorazione scolastica

Carta dei servizi camst ristorazione scolastica Carta dei servizi camst ristorazione scolastica Camst. Il gusto di una bella storia. Camst è tra i più importanti gruppi di ristorazione in Italia ed è interamente costituito da capitale italiano. Nasce

Dettagli

ALIMENTAZIONE E PREVENZIONE: LA RISTORAZIONE SCOLASTICA

ALIMENTAZIONE E PREVENZIONE: LA RISTORAZIONE SCOLASTICA CONVEGNO P.A.N. LA SALUTE VIEN DAL MARE GENOVA, 23.01. 09 ALIMENTAZIONE E PREVENZIONE: LA RISTORAZIONE SCOLASTICA AMINA CIAMPELLA TECNOLOGO ALIMENTARE STUDIO.CIAMPELLA@GMAIL.COM DALLA PARTE DELL ESPERTO

Dettagli

GUIDA DEL DOCENTE Risorse didattiche proposte da

GUIDA DEL DOCENTE Risorse didattiche proposte da GUIDA DEL DOCENTE Risorse didattiche proposte da Indice Obiettivi del concorso... 3 Perché partecipare... 3 Quando e come... 3 Interesse didattico... 4 Quali sono le classi interessate... 4 Quali sono

Dettagli

La scelta naturale. Cosa significa acquistare biologico. Fa bene alla natura, fa bene a te. www.organic-farming.europa.eu KF-30-08-128-IT-C

La scelta naturale. Cosa significa acquistare biologico. Fa bene alla natura, fa bene a te. www.organic-farming.europa.eu KF-30-08-128-IT-C KF-30-08-128-IT-C Commissione europea Agricoltura e Sviluppo rurale www.organic-farming.europa.eu La scelta naturale Cosa significa acquistare biologico Fa bene alla natura, fa bene a te. Cos è l agricoltura

Dettagli

Alimentazione per l esercizio fisico e lo sport: la ginnastica artistica/ritmica

Alimentazione per l esercizio fisico e lo sport: la ginnastica artistica/ritmica Alimentazione per l esercizio fisico e lo sport: la ginnastica artistica/ritmica Mercoledì 30 novembre 2011 Bolzano Via Cesare Battisti, 27 Il cibo influenza: La salute La composizione corporea La velocità

Dettagli

INDICAZIONI PER LA VALUTAZIONE DEI CAPITOLATI D APPALTO PER LA RISTORAZIONE COLLETTIVA A SOSTEGNO DI MENÙ CORRETTI

INDICAZIONI PER LA VALUTAZIONE DEI CAPITOLATI D APPALTO PER LA RISTORAZIONE COLLETTIVA A SOSTEGNO DI MENÙ CORRETTI INDICAZIONI PER LA VALUTAZIONE DEI CAPITOLATI D APPALTO PER LA RISTORAZIONE COLLETTIVA A SOSTEGNO DI MENÙ CORRETTI OTTOBRE 2011 1 PREMESSA Un alimentazione equilibrata e corretta, gradevole ed accettabile,

Dettagli

DEL CUORE DELLE MALATTIE CARDIOVASCOLARI A CURA DI:

DEL CUORE DELLE MALATTIE CARDIOVASCOLARI A CURA DI: 2016 LE 12 REGOLE DEL CUORE CONSIGLI NUTRIZIONALI PER LA PREVENZIONE DELLE MALATTIE CARDIOVASCOLARI A CURA DI: DOTT.SSA FRANCESCA DE BLASIO BIOLOGA NUTRIZIONISTA DOTTORATO DI RICERCA IN SANITÀ PUBBLICA

Dettagli

I_I06.e Cibo: biodiversità, sostenibilità e tradizione

I_I06.e Cibo: biodiversità, sostenibilità e tradizione PoliCulturaExpoMilano2015 I_I06.e Cibo: biodiversità, sostenibilità e tradizione Versione estesa Paolo Paolini, HOC-LAB (DEIB, Politecnico di Milano, IT), da una intervista a Dott.ssa Antonia Trichopoulou

Dettagli

Così nasce il questionario che stai per compilare.

Così nasce il questionario che stai per compilare. Premessa Una sana alimentazione e l attività fisica sono fondamentali per mantenere a lungo uno stato di benessere. Spesso però mancano informazioni precise e chi sa cosa dovrebbe fare non sempre applica,

Dettagli

COME E CAMBIATA LA SPESA DELLE FAMIGLIE

COME E CAMBIATA LA SPESA DELLE FAMIGLIE GLI EFFETTI DELLA CRISI: EROSIONE DEL CETO MEDIO E CRESCITA DELLA POVERTA COLLOCAZIONE SOCIALE DELLE FAMIGLIE IN BASE AL REDDITO, AI COMPORTAMENTI DI CONSUMO E AGLI STILI DI VITA COME E CAMBIATA LA SPESA

Dettagli

PROGETTAZIONE/DOCUMENTAZIONE UNITA DIDATTICA di AREA SCIENTIFICA a.s.2011-12

PROGETTAZIONE/DOCUMENTAZIONE UNITA DIDATTICA di AREA SCIENTIFICA a.s.2011-12 Istituto Sperimentale Rinascita - A. Livi - Milano Scuola statale secondaria di primo grado ad indirizzo musicale PROGETTAZIONE/DOCUMENTAZIONE UNITA DIDATTICA di AREA SCIENTIFICA a.s.2011-12 TITOLO UNITA

Dettagli

Progetto Expo 2015. Questionario on-line

Progetto Expo 2015. Questionario on-line a.s. 2014.15 Progetto Expo 2015 Questionario on-line Questionario di indagine sul livello di informazione e consapevolezza in merito all alimentazione Indice Introduzione Prima sezione: Conosci le tue

Dettagli

PROGETTO EDUCAZIONE ALIMENTARE anno scolastico 2008 2009

PROGETTO EDUCAZIONE ALIMENTARE anno scolastico 2008 2009 PROGETTO EDUCAZIONE ALIMENTARE anno scolastico 2008 2009 Educare i bambini ad acquisire e mantenere sane abitudini alimentari rappresenta un importante intervento di promozione alla salute Il progetto

Dettagli

CURRICOLO DI EDUCAZIONE ALIMENTARE

CURRICOLO DI EDUCAZIONE ALIMENTARE CURRICOLO DI EDUCAZIONE ALIMENTARE Premessa Dalle rilevazioni effettuate negli ultimi anni sulla popolazione giovanile è emerso un aumento di problemi legati alle cattive abitudini alimentari e alla pratica

Dettagli

1983 2008: I 25 ANNI CHE CAMBIARONO IL MODO DI FARE LA SPESA DA PARTE DEGLI ITALIANI

1983 2008: I 25 ANNI CHE CAMBIARONO IL MODO DI FARE LA SPESA DA PARTE DEGLI ITALIANI 1983 2008: I 25 ANNI CHE CAMBIARONO IL MODO DI FARE LA SPESA DA PARTE DEGLI ITALIANI Uno studio realizzato da Federalimentare in occasione del 25 anniversario dalla sua nascita fotografa l evoluzione della

Dettagli

Osservatorio Sentiment 2015: La percezione degli italiani sull andamento dei prezzi e sull evoluzione del proprio potere di acquisto

Osservatorio Sentiment 2015: La percezione degli italiani sull andamento dei prezzi e sull evoluzione del proprio potere di acquisto CERMES Centro di Ricerca su Marketing e Servizi Osservatorio Sentiment 2015: La percezione degli italiani sull andamento dei prezzi e sull evoluzione del proprio potere di acquisto Milano, marzo 2015 Conten

Dettagli

Può Risparmiare NON ALIMENTARE. Evitando LO SPRECO. Consumi Oltremisura

Può Risparmiare NON ALIMENTARE. Evitando LO SPRECO. Consumi Oltremisura Si Può Risparmiare Evitando NON ALIMENTARE LO SPRECO Consumi Oltremisura Per spreco alimentare si intende l insieme di tutti quei prodotti alimentari che hanno perso valore commerciale e vengono scartati

Dettagli

QUESTIONARI PER GENITORI E BAMBINI

QUESTIONARI PER GENITORI E BAMBINI QUESTIONARI PER GENITORI E BAMBINI UISP SEDE NAZIONALE Largo Nino Franchellucci, 73 00155 ROMA tel. 06/43984345 - fax 06/43984320 www.diamociunamossa.it www.ridiamociunamossa.it progetti@uisp.it ridiamociunamossa@uisp.it

Dettagli

L ALIMENTAZIONE EQUILIBRATA FREQUENZE SETTIMANALI DI CONSUMO E PORZIONI STANDARD

L ALIMENTAZIONE EQUILIBRATA FREQUENZE SETTIMANALI DI CONSUMO E PORZIONI STANDARD ASL LECCO - GRUPPI DI CAMMINO 2008 L ALIMENTAZIONE EQUILIBRATA FREQUENZE SETTIMANALI DI CONSUMO E PORZIONI STANDARD Estratto dalle LINEE GUIDA PER UNA SANA ALIMENTAZIONE ITALIANA predisposte dall Istituto

Dettagli

Curricolo dell'istituto Comprensivo "Bolzano - Europa 2" In base alle "Indicazioni provinciali per la definizione dei curricoli relativi alla scuola

Curricolo dell'istituto Comprensivo Bolzano - Europa 2 In base alle Indicazioni provinciali per la definizione dei curricoli relativi alla scuola Curricolo dell'istituto Comprensivo "Bolzano - Europa 2" In base alle "Indicazioni provinciali per la definizione dei curricoli relativi alla scuola primaria e alla scuola secondaria di primo grado negli

Dettagli

In collaborazione con. www.progettoscuola.expo2015.org www.expo2015.org

In collaborazione con. www.progettoscuola.expo2015.org www.expo2015.org In collaborazione con ti, ia! n o r P za, v en t r a p www.progettoscuola.expo2015.org www.expo2015.org MONZA APRIPISTA DEL PROGETTO: UN CONCORSO E 100 IDEE PER LA FASE PILOTA Sono state le scuole dell

Dettagli

Angela Maria Messina Tecnologo alimentare- Specialista in Scienza dell Alimentazione

Angela Maria Messina Tecnologo alimentare- Specialista in Scienza dell Alimentazione Angela Maria Messina Tecnologo alimentare- Specialista in Scienza dell Alimentazione Cosa abbiamo nel piatto: tecnologie, ambiente, educazione, sicurezza Milano, 17 ottobre 2012 Alimentarsi = elementare

Dettagli

la scelta del menu: aspetti nutrizionali e scelte alimentari

la scelta del menu: aspetti nutrizionali e scelte alimentari DELLE COMMISSIONI MENSA la scelta del menu: aspetti nutrizionali e scelte alimentari 10 gennaio 2008 Lucia Antonioli Margherita Schiavi 3 COME SI STRUTTURA UNA TABELLA DIETETICA 5 LARN Livelli di assunzione

Dettagli

Cibo spazzatura: malattie e obesità Sala Alessi Palazzo Marino 16 marzo 2011 GIUSEPPE LANDONIO Cibo spazzatura (junk food o trashfood) Si definisce cibo spazzatura qualsiasi alimento o bevanda ad alto

Dettagli

PERCHE ESISTE LA FAME NEL MONDO?

PERCHE ESISTE LA FAME NEL MONDO? L ALIMENTAZIONE COSA SIGNIFICA? L'alimentazione consiste nell'assunzione da parte di un organismo, degli alimenti indispensabili al suo metabolismo e alle sue funzioni vitali quotidiane e prende in considerazione

Dettagli

IL CICLO DEI MATERIALI

IL CICLO DEI MATERIALI 1 LA SOCIETA DEI CONSUMI La nostra società produce molti beni di consumo, perché la pubblicità ci convince che abbiamo bisogno di nuovi prodotti buttando quelli vecchi anche se perfettamente funzionanti,

Dettagli

La nostra. Il nostro Clima. Il nostro Mondo La nostra Alimentazione. scelte alimentari

La nostra. Il nostro Clima. Il nostro Mondo La nostra Alimentazione. scelte alimentari La nostra Alimentazione COMPLETATE LA PRIMA ATTIVITÀ DI QUESTO CAPITOLO, POI SCEGLIETENE ALTRE TRE DALLA LISTA CHE SEGUE. Le nostre scelte alimentari possono avere effetti positivi o negativi sul clima

Dettagli

Nausea e vomito da chemioterapia

Nausea e vomito da chemioterapia Nausea e vomito da chemioterapia La nausea e il vomito sono tra gli effetti collaterali più temuti dai soggetti che devono sottoporsi a una chemioterapia per un tumore perché hanno un grande impatto sulla

Dettagli

Imparare a leggere e interpretare etichette nutrizionali preparare lista precisa e acquistare solo alimenti lista fare acquisti quando non siete

Imparare a leggere e interpretare etichette nutrizionali preparare lista precisa e acquistare solo alimenti lista fare acquisti quando non siete Come costruire una sana alimentazione in famiglia Quando si fa la spesa durante i pasti alcolici consigli ai genitori come ridurre il contenuto in grassi (Società Italiana Nutrizione Umana) 1 Quando si

Dettagli

GLI ITALIANI E LA RIPRESA DELLA BUONA TAVOLA

GLI ITALIANI E LA RIPRESA DELLA BUONA TAVOLA GLI ITALIANI E LA RIPRESA DELLA BUONA TAVOLA CONFERENZA STAMPA LINKONTRO 21 Maggio 2015 1 ATTENZIONE ALL ALIMENTAZIONE TEMA SEMPRE PIU ATTUALE EXPO 2015, Nutrire il pianeta - «garan;re cibo sano, sicuro

Dettagli

APPROFONDIMENTI MODULO 7: ALIMENTAZIONE LINEE GUIDA PER UNA SANA ALIMENTAZIONE ITALIANA - REVISIONE 1997 ISTITUTO NAZIONALE DELLA NUTRIZIONE

APPROFONDIMENTI MODULO 7: ALIMENTAZIONE LINEE GUIDA PER UNA SANA ALIMENTAZIONE ITALIANA - REVISIONE 1997 ISTITUTO NAZIONALE DELLA NUTRIZIONE APPROFONDIMENTI MODULO 7: ALIMENTAZIONE LINEE GUIDA PER UNA SANA ALIMENTAZIONE ITALIANA - REVISIONE 1997 ISTITUTO NAZIONALE DELLA NUTRIZIONE 1) CONTROLLA IL PESO E MANTIENITI ATTIVO Pesarsi almeno una

Dettagli

Test di ascolto Numero delle prove 2

Test di ascolto Numero delle prove 2 Test di ascolto Numero delle prove 2 Ascolto Prova n. 1 Ascolta i testi: sono brevi dialoghi e messaggi. In quale luogo puoi ascoltare i testi? Scegli una delle tre proposte che ti diamo. Alla fine del

Dettagli

Alimentazione al Femminile A cura di

Alimentazione al Femminile A cura di Milano, 22 Giugno 2015 Alimentazione al Femminile A cura di SCENARIO E OBIETTIVI DELLA RICERCA PRESSO LE DONNE ITALIANE Questa ricerca ha l obiettivo di indagare a 360 gradi il tema dell alimentazione

Dettagli

ANALISI DEL RISCHIO NUTRIZIONALE Applicazione di modelli per la valutazione dei rischi nella ristorazione collettiva

ANALISI DEL RISCHIO NUTRIZIONALE Applicazione di modelli per la valutazione dei rischi nella ristorazione collettiva ANALISI DEL RISCHIO NUTRIZIONALE Applicazione di modelli per la valutazione dei rischi nella ristorazione collettiva Valeria Morena Stefano Saccares Fondazione S. Lucia IRCCS, Roma Centro Studi Regionale

Dettagli

La dieta della Manager Assistant

La dieta della Manager Assistant La dieta della Manager Assistant TUTTI I GIORNI COLAZIONE - 1 vasetto di yogurt oppure 1 tazza di latte parzialmente scremato oppure 1 cappuccino - 3 biscotti secchi oppure 4 fette biscottate oppure 1

Dettagli

OPUSCOLO INFORMATIVO

OPUSCOLO INFORMATIVO OPUSCOLO INFORMATIVO Mangiare sano...a scuola e a casa Anno scolastico 2012-2013 Comune di Rovello Porro C are Mamme, Papà e giovani rovellesi, questo opuscolo vuole essere un aiuto alle famiglie, non

Dettagli

Progetto Nutriamoci di. Laboratori di educazione ambientale e alimentare a cura del CEAS Il Cielo di Indra

Progetto Nutriamoci di. Laboratori di educazione ambientale e alimentare a cura del CEAS Il Cielo di Indra Progetto Nutriamoci di Laboratori di educazione ambientale e alimentare a cura del CEAS Il Cielo di Indra Report del secondo incontro di laboratorio Il giorno 22 marzo 2016, presso l Istituto Comprensivo

Dettagli

Alimentazione Salute Ambiente: la composizione degli alimenti e le scelte del consumatore. La ristorazione a scuola ed a casa

Alimentazione Salute Ambiente: la composizione degli alimenti e le scelte del consumatore. La ristorazione a scuola ed a casa Alimentazione Salute Ambiente: la composizione degli alimenti e le scelte del consumatore. La ristorazione a scuola ed a casa Relatore: Prof. Vincenzo Gerbi UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TORINO Di.S.A.F.A.

Dettagli