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1 Cassa di Risparmio di Fano Società per Azioni Sede Legale e Direzione Generale: Piazza XX settembre 19, Fano (PU) Codice fiscale, Partita Iva e numero iscrizione Registro delle Imprese di Pesaro Urbino: Albo delle Banche: Cod. ABI: Socio Unico Società del Gruppo bancario Credito Valtellinese iscritto all Albo dei Gruppi bancari cod. n Soggetta all attività di direzione e coordinamento del Credito Valtellinese S.c. Indirizzo Internet: Aderente al Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi e al Fondo Nazionale di Garanzia DOCUMENTO DI REGISTRAZIONE Il presente documento, unitamente ai suoi eventuali supplementi ed ai documenti incorporati mediante riferimento, costituisce un documento di registrazione (il Documento di Registrazione ) ai sensi della Direttiva 2003/71/CE (la Direttiva Prospetto ) ed è redatto in conformità all art. 14 del Regolamento 2004/809/CE (il Regolamento CE 809 ) e nel rispetto delle disposizioni contenute nella delibera CONSOB n del 14 maggio 1999 e successive modifiche (il Regolamento Emittenti ). Il presente Documento di Registrazione è stato pubblicato mediante deposito presso la CONSOB in data 4 giugno 2013, a seguito di approvazione comunicata con nota n del 29 maggio 2013; esso contiene le informazioni sulla Cassa di Risparmio di Fano S.p.A. (la Carifano S.p.A. o l Emittente ), in qualità di emittente di una o più serie di strumenti finanziari (gli Strumenti Finanziari ), anche emessi nel quadro di un programma di emissione (il Programma ). In occasione dell emissione di ciascuna serie di Strumenti Finanziari o di ciascun Programma, il Documento di Registrazione deve essere letto unitamente alla nota informativa relativa agli Strumenti Finanziari oggetto dell emissione o al programma di emissione (la Nota Informativa ), che conterrà le informazioni sulla serie di Strumenti Finanziari o sul Programma e alla relativa nota di sintesi (la Nota di Sintesi ), che riassumerà le caratteristiche dell Emittente e degli Strumenti Finanziari e dalle condizioni definitive (le Condizioni Definitive), che descriveranno le caratteristiche specifiche delle Obbligazioni, che l Emittente predisporrà per la relativa offerta. Ai fini della Direttiva Prospetto, il Documento di Registrazione, la Nota Informativa, la Nota di Sintesi nonché ogni eventuale successivo supplemento, costituiscono il prospetto (il Prospetto ) per una serie di Strumenti Finanziari o il prospetto di base ( il Prospetto di Base ) per ciascun Programma. Si invita il potenziale investitore a leggere con particolare attenzione il Capitolo 3 FATTORI DI RISCHIO del presente Documento di Registrazione, nonché la sezione Fattori di Rischio della Nota Informativa relativa agli Strumenti Finanziari prescelti. Il presente Documento di Registrazione, unitamente alla Nota Informativa sugli Strumenti Finanziari e alla Nota di Sintesi nonché ad ogni eventuale successivo supplemento, sono messi a disposizione gratuitamente del pubblico in forma stampata sia presso le filiali che presso la sede legale dell Emittente in Piazza XX Settembre n. 19, Fano (PU), e sono consultabili sul sito internet L adempimento di pubblicazione del presente Documento di Registrazione non comporta alcun giudizio della CONSOB sull opportunità dell investimento proposto e sul merito dei dati e delle notizie allo stesso relativi.

2 INDICE 1. PERSONE RESPONSABILI Indicazione delle persone responsabili Dichiarazione di responsabilità REVISORI LEGALI DEI CONTI Nome e indirizzo dei revisori dell Emittente Informazioni circa le dimissioni, revoche, mancati rinnovi dell incarico della società di revisione FATTORI DI RISCHIO ED INFORMAZIONI FINANZIARIE SELEZIONATE Rischio connesso alla crisi economico-finanziaria Rischio connesso alle perdite d esercizio Rischio di liquidità dell Emittente Rischio di mercato Rischio di credito Rischio relativo alla qualità del credito Rischio operativo Rischio connesso all assenza di rating assegnati all Emittente Rischio Legale Informazioni Finanziarie Selezionate Dati finanziari selezionati INFORMAZIONI SULL EMITTENTE Storia ed evoluzione della Carifano S.p.A Denominazione legale e commerciale dell Emittente Luogo e numero di registrazione dell Emittente Data di costituzione e durata dell Emittente Domicilio e forma giuridica dell Emittente, legislazione in base alla quale opera, paese di costituzione, indirizzo e numero di telefono della sede sociale Qualsiasi fatto recente verificatosi nella vita dell Emittente sostanzialmente rilevante per la valutazione della sua solvibilità PANORAMICA DELLE ATTIVITÀ Principali attività dell Emittente Breve descrizione delle principali attività dell Emittente con indicazione delle principali categorie di prodotti venduti e/o servizi prestati Principali mercati nei quali l Emittente opera La base di qualsiasi dichiarazione formulata dall Emittente riguardo alla sua posizione STRUTTURA ORGANIZZATIVA Il Gruppo Credito Valtellinese Eventuale dipendenza dell Emittente da altri soggetti all interno del Gruppo INFORMAZIONI SULLE TENDENZE PREVISTE Cambiamenti negativi sostanziali nelle prospettive dell Emittente Tendenze, incertezze, richieste, impegni o fatti noti che potrebbero ragionevolmente avere ripercussioni significative sulle prospettive dell Emittente PREVISIONI O STIME DEGLI UTILI ORGANI DI AMMINISTRAZIONE, DI DIREZIONE E DI VIGILANZA Consiglio di Amministrazione, Direzione Generale e Collegio Sindacale Conflitti di interesse degli organi di amministrazione, di direzione e di vigilanza PRINCIPALI AZIONISTI Assetti proprietari Indicazione dell eventuale soggetto controllante ai sensi dell art. 93 del Testo Unico della Finanza Accordi, noti all Emittente dalla cui attuazione possa scaturire ad una data successiva una variazione dell assetto di controllo dell Emittente INFORMAZIONI FINANZIARIE RIGUARDANTI LE ATTIVITÀ E LE PASSIVITÀ, LA SITUAZIONE FINANZIARIA, I PROFITTI E LE PERDITE DELL EMITTENTE Informazioni finanziarie relative agli esercizi passati Bilanci Revisione delle informazioni finanziarie annuali relative agli esercizi passati Data delle ultime informazioni finanziarie Informazioni finanziarie infrannuali ed altre informazioni finanziarie Procedimenti giudiziari e arbitrali che possono avere un significativo effetto sull andamento dell Emittente Cambiamenti significativi nella situazione finanziaria o commerciale dell Emittente CONTRATTI IMPORTANTI INFORMAZIONI PROVENIENTI DA TERZI, PARERI DI ESPERTI E DICHIARAZIONI DI INTERESSI Pareri provenienti da terzi Rating dell Emittente DOCUMENTI ACCESSIBILI AL PUBBLICO

3 1 PERSONE RESPONSABILI 1.1 Indicazione delle persone responsabili La Cassa di Risparmio di Fano S.p.A., con sede legale in Fano (PU), Piazza XX Settembre n. 19, legalmente rappresentata dal Presidente del Consiglio di Amministrazione, Dott. Francesco Giacobbi, munito dei necessari poteri, si assume la responsabilità delle informazioni contenute nel presente Documento di Registrazione. 1.2 Dichiarazione di responsabilità La Cassa di Risparmio di Fano S.p.A., come rappresentata al paragrafo 1.1, avendo adottato tutta la ragionevole diligenza a tale scopo, attesta che le informazioni contenute nel Documento di Registrazione sono, per quanto a propria conoscenza, conformi ai fatti e non presentano omissioni tali da alterarne il senso

4 2. REVISORI LEGALI DEI CONTI 2.1 Nome e indirizzo dei revisori dell Emittente La revisione dei conti della Carifano S.p.A. è affidata alla società di revisione KPMG S.p.A. con sede legale in Milano, Via Vittor Pisani n. 25, codice fiscale e numero di registrazione presso il Registro delle Imprese di Milano n , iscritta al R.E.A. di Milano al n L incarico è stato assegnato in sede di atto costitutivo datato 18 aprile 2011 n. di repertorio a firma Carlo Marchetti notaio in Milano avrà una durata di nove esercizi (con scadenza quindi alla data dell Assemblea che verrà convocata per l approvazione del bilancio 2019). La Società incaricata ha sottoposto a revisione con esito positivo i bilanci individuali relativi agli esercizi chiusi al 31 dicembre 2012 e al 31/12/2011, e non ha espresso, in nessun caso, rilievi o giudizi negativi sui conti annuali dell Emittente, né ha in nessun caso rilasciato dichiarazioni di impossibilità di esprimere giudizi. La relazione della Società di Revisione è inclusa nel relativo bilancio, messo a disposizione del pubblico come indicato nel Capitolo 14 del Documento di Registrazione Documenti accessibili al pubblico, cui si rinvia. 2.2 Informazioni circa le dimissioni, revoche dall incarico o mancato rinnovo dell incarico alla società di Revisione Non si sono verificate dimissioni, revoche, mancati rinnovi dell incarico della società di revisione nel corso dell esercizio

5 FATTORI DI RISCHIO 3 FATTORI DI RISCHIO Si invitano i potenziali investitori a leggere attentamente il presente Capitolo, che descrive i fattori di rischio, prima di qualsiasi decisione sull investimento, al fine di comprendere i rischi collegati all'emittente e di un migliore apprezzamento delle capacità dell Emittente di adempiere alle obbligazioni relative agli strumenti finanziari che potranno essere emessi dall Emittente e descritti nella nota informativa ad essi relativa. Gli Investitori sono altresì invitati a valutare gli specifici fattori di rischio connessi agli strumenti finanziari stessi. Di conseguenza, i presenti fattori di rischio devono essere letti congiuntamente sia alle altre informazioni contenute nel Documento di Registrazione sia ai fattori di rischio relativi ai titoli offerti ed alle informazioni di cui alla Nota Informativa, Nota di Sintesi o al Prospetto di Base e Condizioni Definitive rilevanti (a seconda dei casi). I rinvii a Capitoli e Paragrafi si riferiscono a capitoli e paragrafi del Documento di Registrazione. Nello svolgimento delle proprie attività, l Emittente potrà essere esposto a una serie di rischi caratteristici del settore bancario, quali il rischio connesso al reperimento della liquidità sui mercati, alla fluttuazione dei tassi d interesse e all adeguatezza delle riserve strategiche di copertura, ai tassi di cambio nonché quello più generale connesso alla debolezza dell economia e alla volatilità dei mercati finanziari. Di seguito sono sinteticamente esposti alcuni dei rischi significativi che potrebbero influenzare negativamente la situazione finanziaria ed i risultati operativi della Banca. Alcuni di questi sono gestiti secondo politiche e procedure di gestione del rischio prestabilite, la maggior parte delle quali è descritta nella Parte E-Informazioni sui rischi e sulle relative politiche di copertura della Nota Integrativa della Relazione e Bilancio Rischio connesso alla crisi economico-finanziaria generale La capacità reddituale e la stabilità dell'emittente sono influenzati dalla situazione economica generale e dalla dinamica dei mercati finanziari ed, in particolare, dalla solidità e dalle prospettive di crescita delle economie del paese in cui la Banca opera, inclusa la sua affidabilità creditizia. Al riguardo, assume rilevanza significativa l'andamento di fattori, quali le aspettative e la fiducia degli investitori, il livello e la volatilità dei tassi di interesse a breve e lungo termine, i tassi di cambio, la liquidità dei mercati finanziari, la disponibilità ed il costo del capitale, la sostenibilità del debito sovrano, i redditi delle famiglie e la spesa dei consumatori, i livelli di disoccupazione, l'inflazione ed i prezzi delle abitazioni. Tali fattori, in particolar modo in periodi di crisi economico/finanziaria, potrebbero condurre l'emittente a subire perdite, incrementi dei costi di finanziamento, riduzioni del valore delle attività detenute, con un potenziale impatto negativo sulla liquidità della Banca e sulla sua stessa solidità patrimoniale. Si rappresenta, inoltre, che la capacità reddituale e la stabilità dell Emittente sono influenzati, tra l altro, dalla solidità e dalle prospettive di crescita della c.d. Area Euro nel suo complesso. In Tale ambito potrebbe essere utile richiamare, tra i fattori che assumono rilevanza significativa, la possibilità che uno o più paesi fuoriescano dall Unione Monetaria o, in uno scenario estremo, che si pervenga ad uno scioglimento dell Unione Monetaria medesima, con conseguenze in entrambi i casi non prevedibili. 3.2 Rischio connesso alle perdite d esercizio Il risultato di pertinenza dell Emittente, al 31dicembre 2012, risulta negativo per 76,8 milioni di euro. Su tale risultato hanno inciso: rettifiche di valore per deterioramento crediti e gli accantonamenti ai fondi rischi e oneri 13,3 milioni di euro svalutazione degli avviamenti 85,4 milioni di euro. 3.3 Rischio di liquidità dell Emittente Si definisce rischio di liquidità il rischio che la Banca non riesca a far fronte ai propri impegni di pagamento quando essi giungono a scadenza. La liquidità dell Emittente potrebbe essere danneggiata dall incapacità di accedere ai mercati dei capitali attraverso emissioni di titoli di debito (garantiti o non), dall incapacità di vendere determinate attività o riscattare i propri investimenti, da imprevisti flussi di cassa in uscita o dall obbligo di prestare maggiori garanzie. Questa situazione potrebbe insorgere a causa di circostanze indipendenti dal controllo dell Emittente, come una generale turbativa di mercato o un problema operativo che colpisca l Emittente o terze parti, o anche dalla percezione tra i partecipanti al mercato che l Emittente o altri partecipanti del mercato stiano avendo un maggiore rischio di liquidità. La crisi di liquidità e la perdita di fiducia nelle istituzioni finanziarie può aumentare i costi di finanziamento dell Emittente e limitare il suo accesso ad alcune delle sue tradizionali fonti. 3.4 Rischio di mercato Si definisce rischio di mercato il rischio riveniente dalla perdita di valore degli strumenti finanziari detenuti dall Emittente per effetto dei movimenti delle variabili di mercato (a titolo esemplificativo ma non esaustivo, tassi di interesse, prezzi dei titoli, tassi di cambio) che potrebbero generare un deterioramento della solidità patrimoniale dell Emittente. L Emittente è quindi esposto a potenziali cambiamenti nel valore degli strumenti finanziari, ivi inclusi i titoli emessi da Stati sovrani, dovuti a fluttuazioni di tassi di interesse, dei tassi di cambi e di valute, nei prezzi dei mercati azionari e delle materie prime e degli spread di credito, e/o altri rischi. Tali fluttuazioni potrebbero essere generate da cambiamenti nel generale andamento dell economia, dalla - 5 -

6 FATTORI DI RISCHIO propensione all investimento degli investitori, da politiche monetarie e fiscali, dalla liquidità dei mercati su scala globale, dalla disponibilità e costo dei capitali, da interventi delle agenzie di rating, da eventi politici a livello sia locale sia internazionale e da conflitti bellici e atti di terrorismo. Si segnala che il valore di bilancio delle Esposizioni Sovrane detenute dall Emittente, rappresentate da titoli di debito, ammonta a 1,587 milioni Euro alla data del 31/12/2012, concentrato esclusivamente sul paese Italia. Per ulteriori informazioni in merito, si rinvia alla Relazione e Bilancio 2012, pagg. 142 e ss Rischio di credito L'attività e la solidità economica, patrimoniale e finanziaria e la profittabilità dell Emittente dipendono, tra l altro, dal grado di affidabilità creditizia dei propri clienti. Infatti l Emittente è esposto ai tradizionali rischi relativi all attività creditizia che si sostanziano, tra l altro nella possibilità che le proprie controparti contrattuali non adempiano alle proprie obbligazioni di pagamento nonché nella circostanza che sia concesso, sulla base di informazioni incomplete, non veritiere o non corrette, credito che altrimenti non avrebbe concesso o che comunque avrebbe concesso a differenti condizioni. Pertanto il peggioramento del merito di credito della clientela, in particolare quella rilevante, nonché, più in generale eventuali inadempimenti o irregolarità nei rimborsi, l avvio di procedure concorsuali a carico delle controparti, la riduzione del valore economico e/o l impossibilità di escutere con successo e/o tempestivamente le garanzie ricevute nonché eventuali errori nella valutazione del merito di credito dei clienti potrebbero determinare effetti negativi rilevanti sull attività, sui risultati operativi e sulla situazione economica, patrimoniale/finanziaria dell Emittente. L Emittente può essere inoltre soggetto al rischio, in determinate circostanze, che alcuni dei suoi crediti nei confronti di terze parti non siano esigibili. Inoltre, una diminuzione del merito di credito dei terzi, ivi inclusi gli Stati sovrani, di cui l Emittente detiene titoli od obbligazioni potrebbe comportare perdite e/o influenzare negativamente la capacità dell Emittente di vincolare nuovamente od utilizzare in modo diverso tali titoli od obbligazioni a fini di liquidità. Con riferimento all esposizione della Banca al rischio Sovrano si rinvia a quanto riportato nel precedente rischio di mercato. Una significativa diminuzione nel merito di credito delle controparti dell Emittente potrebbe pertanto avere un impatto negativo sui risultati dell Emittente stesso. Mentre in molti casi l Emittente può richiedere ulteriori garanzie a controparti che si trovino in difficoltà finanziarie, potrebbero sorgere delle contestazioni in merito all ammontare della garanzia che l Emittente ha diritto di ricevere e al valore delle attività oggetto di garanzia. Livelli di inadempimento, diminuzioni e contestazioni in relazione a controparti sulla valutazione della garanzia aumentano significativamente in periodi di tensioni e illiquidità di mercato. Al fine di acquisire ulteriori informazioni sul rischio di credito si fa rinvio al fascicolo di bilancio dell Emittente chiuso al 31 dicembre 2012, incluso per riferimento nel presente documento, e consultabile nel sito dell Emittente nonché messo gratuitamente a disposizione degli investitori presso la sede e le filiali dell Emittente. 3.6 Rischio relativo alla qualità del credito Il rischio connesso alla qualità del credito dell Emittente può portare, con il perdurare della crisi economico /finanziaria generale che sta interessando l economia nazionale e locale, ad un aumento dell incapacità della clientela di onorare gli impegni assunti, con effetti negativi sulla situazione economica, patrimoniale, e finanziaria dell Emittente. Al 31 dicembre 2012 i crediti non performing complessivamente assommano a 99,4 milioni di euro, al netto delle rettifiche di valore per 16,2 milioni di euro, con un grado di copertura pari al 14%. Il rapporto tra crediti deteriorati, al netto delle rettifiche di valore, e il totale dei crediti verso la clientela si attesta al 6,06%. Sulla qualità del credito incide la perdurante debolezza dell economia. A livello di sistema le condizioni del credito hanno beneficiato, nel corso dell'anno, della graduale rimozione dei vincoli di liquidità che gravavano sulle banche italiane, anche grazie alle politiche attuate dall' Eurosistema. L'offerta di finanziamenti è tuttavia ancora frenata dall'elevato rischio percepito dagli intermediari, in relazione agli effetti della recessione sui bilanci delle imprese. I crediti deteriorati sono aumentati in misura significativa. Lo sfavorevole quadro congiunturale si riflette infatti sia in una debole domanda di credito da parte di imprese e famiglie, sia in tensioni sull offerta connesse con il deterioramento della qualità del credito. Per i principali indicatori di rischiosità creditizia relativi all esercizio chiuso il 31/12/2012 si rinvia alla tabella 2 del successivo paragrafo 3.9. Per una disamina completa sul rischio di credito, si fa inoltre rinvio alla Nota Integrativa, parte E, sezione 1 della relazione finanziaria annuale della Cassa di Risparmio di Fano S.p.A. 3.7 Rischio operativo L Emittente è esposto a molti tipi di rischio operativo, compresi il rischio di frode da parte di dipendenti e soggetti esterni, il rischio di operazioni non autorizzate eseguite da dipendenti ed il rischio di errori operativi, compresi quelli risultanti da vizi o malfunzionamenti dei sistemi informatici o di telecomunicazione. I sistemi e le metodologie di gestione del rischio operativo sono progettati per garantire che tali rischi connessi alle proprie attività siano tenuti adeguatamente sotto controllo. Qualunque inconveniente o difetto di tali sistemi potrebbe incidere negativamente sulla posizione finanziaria e sui risultati operativi dell Emittente. Per ulteriori - 6 -

7 FATTORI DI RISCHIO informazioni in merito, si rinvia alla Parte E- INFORMAZIONI SUI RISCHI E SULLE RELATIVE POLITICHE DI COPERTURA Nota Integrativa- sez. 4 pagg. 160 e ss. 3.8 Rischio connesso all assenza di rating assegnati all Emittente All Emittente non è stato assegnato alcun rating ; non esiste pertanto una valutazione indipendente della capacità dell Emittente di assolvere i propri impegni finanziari, ivi compresi quelli relativi agli Strumenti Finanziari. 3.9 Rischio Legale Nello svolgimento delle proprie attività, l'emittente è coinvolto in alcuni procedimenti giudiziari, tuttora pendenti, per un importo di ca. 2,156 milioni di euro. Il contenzioso in essere è stato debitamente esaminato e, alla luce di tali analisi, l Emittente ha provveduto ad effettuare, ove necessario, congrui accantonamenti in bilancio per la copertura dei relativi rischi. L ammontare di tali accantonamenti al 31/12/2012 è di euro. Si dichiara che un eventuale esito sfavorevole dei procedimenti in essere non sarebbe comunque tale da incidere sulla solvibilità dell Emittente. Per maggiori dettagli in merito ai procedimenti giudiziari che coinvolgono l Emittente si rinvia al paragrafo 11.6 del presente Documento di Registrazione INFORMAZIONI FINANZIARIE SELEZIONATE DATI FINANZIARI SELEZIONATI I bilanci relativi all Emittente, per gli esercizi 2011 e 2012, sono stati predisposti sulla base delle istruzioni emanate da Banca d'italia nell'esercizio dei propri poteri regolamentari in materia di forme tecniche dei bilanci bancari e finanziari previsti dal Decreto Legislativo 38/05 "Istruzioni per la redazione del bilancio d'impresa e del bilancio consolidato delle banche e delle società finanziarie capogruppo di gruppi bancari" (Provvedimento del 22 dicembre 2005 Circolare n Aggiornamento del 18 novembre Gli schemi di bilancio e la nota integrativa non presentano comparazione con i dati del precedente esercizio essendo il 2011 l anno di costituzione della società. Si evidenzia che la banca è stata costituita con atto pubblico in data 18 aprile a rogito del Notaio Carlo Marchetti di Milano, che al 31/12/2011 la Società non era operativa, pertanto, a tale data, non è stato possibile determinare né il Patrimonio di Vigilanza né i Coefficienti Patrimoniali né i Principali Indicatori di rischiosità creditizia. Inoltre, con riferimento ai crediti verso la clientela, il saldo al 31/12/2011 era pari a zero. Nelle tabelle che seguono si espongono pertanto i principali indicatori finanziari ed i principali dati economici e patrimoniali dell Emittente, sottoposti a revisione contabile, con riferimento agli esercizi chiusi al 31 dicembre 2012 e 31 dicembre 2011 (riferiti ai soli dati proforma) e alla relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2012 sottoposta a revisione limitata. Tabella 1 Patrimonio di Vigilanza e Coefficienti Patrimoniali (dati dello stato patrimoniale) 31/12/ /06/ /12/2011 Ratios minimi stabiliti da Banca d Italia Patrimonio di Vigilanza (Total Capital in migliaia di euro)(4) Patrimonio di Base ( Tier 1) Importo attività ponderate per il rischio Total Capital Ratio(3) (Patrimonio di Vigilanza / Attività di rischio 13,29% 12,30% - 8% ponderate) Tier 1 Capital Ratio (1) (Patrimonio di base / Attività di rischio ponderate) 12,54% 12,30% - 4% Core Tier 1(2) 12,54% 12,30% - (1) Il Tier one capital ratio è costituito dal rapporto tra il Patrimonio di Base e le Attività di rischio ponderate. Il valore dell indice è passato dal 12,30 % del 30/06/2012 al 12,54 % del 31/12/2012 con un incremento del 1,95% superiore quindi ai minimi requisiti richiesti da Banca d Italia. I motivi dell incremento sono imputabili all aumento del Patrimonio di base, passato da al 30/06/2012 a al 30/06/2012, con un incremento del 8,98 % a seguito della svalutazione dell avviamento; in aumento anche le Attività ponderate per il rischio, passate da migliaia di euro a migliaia di euro con un incremento dello 6,87%. 2) Il Core Tier one capital ratio è costituito dal rapporto tra il Patrimonio di Base, al netto degli strumenti ibridi di patrimonializzazione, e le Attività di rischio ponderate. Si segnala che l indicatore risulta essere coincidente all indicatore Tier One Capital Ratio in quanto l Emittente non ha fatto ricorso a strumenti ibridi di patrimonializzazione

8 (3) Il Total Capital Ratio è costituito dal rapporto tra il Patrimonio di Vigilanza e le Attività di rischio ponderate. Il valore dell indice è passato da 12,30 % del 30/06/2012 al 13,29 % del 31/12/2012 con un incremento del 8,05%.La variazione dell indice, così come specificato nel successivo punto 4, è dovuta all aumento del patrimonio di vigilanza che passa da migliaia di euro a migliaia di euro. (4) Il Patrimonio di Vigilanza ed i Coefficienti patrimoniali sono calcolati sulla base dei valori patrimoniali e del risultato economico determinati con l applicazione dei principi contabili internazionali IAS/IFRS e conformemente a quanto disciplinato dalle istruzioni di Vigilanza emanate dalla Banca d Italia con la Circolare n 263/2006 (e successivi aggiornamenti) Nuove disposizioni di vigilanza prudenziale per le banche e con Circolare n 155/91 (e successivi aggiornamenti) Istruzioni per la compilazione delle segnalazioni sul Patrimonio di vigilanza e sui Coefficienti patrimoniali. Il Patrimonio di Vigilanza, costituito dal Patrimonio di Base e dal Patrimonio Supplementare, è passato da migliaia di Euro del 30/06/2012 a migliaia di Euro del 31/12/2012, registrando un incremento del 15,51%. Tabella 2 Principali indicatori di rischiosità creditizia (dati dello stato patrimoniale) 31/12/ /06/ /12/2011 Sofferenze lorde / impieghi lordi (5) 0,85% 0,40% - Sofferenze nette / impieghi netti (6) 0,43% 0,21% - Partite anomale lorde * / impieghi lordi (7) 6,94% 3,99% - Partite anomale nette * / impieghi netti (8) 6,06% 3,58% - * Include le seguenti voci: sofferenze, incagli, esposizioni ristrutturate, esposizioni scadute, rischio paese. (5) L indice rappresenta, in termini percentuali, l incidenza delle sofferenze lorde sul totale degli impieghi anch essi lordi. Confrontando i dati al 31/12/2012 rispetto al 30/06/2012 l indice registra un incremento del 112,50% passando da 0,40% a 0,85%. L incremento del rapporto è principalmente imputabile all aumento delle posizioni in sofferenza su crediti da imputarsi alla difficoltà riscontrate dagli operatori economici a seguito dell attuale difficile congiuntura economica. (6) L indice rappresenta, in termini percentuali, l incidenza delle sofferenze nette, costituite dalle sofferenze lorde al netto dei fondi analitici rettificativi, sul totale degli impieghi anch essi netti. Dal confronto con il trimestre precedente l indice registra un incremento del 104,76% passando dall 0,21 % del 30/06/2012 al 0,43% del 31/12/2012. (7) Per Partite Anomale Lorde si intende la sommatoria degli impieghi classificati a: sofferenza, incaglio, scaduti e/o sconfinati da oltre 180 giorni e ristrutturati. L indice rappresenta, in termini percentuali, l incidenza degli impieghi anomali sul totale degli impieghi lordi. Il dato riflette, quindi, la rischiosità e l andamento della congiuntura economica nelle aree geografiche di competenza dell Emittente. Confrontando i dati, rispetto al periodo precedente, l indice registra un incremento del 73,93% passando dal 3,99 % del 30/06/2012 al 6,94 % del 31/12/2012. (8) Per Partite Anomale Nette si intende la sommatoria degli impieghi classificati a: sofferenza, incaglio, scaduti e/o sconfinati da oltre 180 giorni e ristrutturati al netto dei fondi rettificativi. L indice rappresenta, in termini percentuali, l incidenza degli impieghi anormali netti sul totale degli impieghi netti. Il dato riflette, quindi, la rischiosità e l andamento della congiuntura economica nelle aree geografiche di competenza dell Emittente. Confrontando i dati al 30/06/2012 rispetto al 31/12/2012 l indice registra un incremento del 69,27%. Si rileva inoltre che, fatto salvo per le posizioni a sofferenza, le altre partite anomale lorde /impieghi lordi sono essenzialmente riconducibili al Ramo d Azienda acquisito in data 01/01/12 dall Emittente. Tabella 3 Principali dati economici (dati in migliaia di euro) 31/12/ /06/ /12/2011 Margine d interesse (9) Margine d intermediazione (10) Risultato netto di gestione finanziaria (11) Costi operativi (12) Utile dell operatività corrente al lordo delle imposte Utile (Perdita ) del Periodo (13)

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