Allegato esplicativo del Progetto di qualificazione e riorganizzazione dell attività Ospedaliera e Territoriale della Montagna Pistoiese

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1 Allegato esplicativo del Progetto di qualificazione e riorganizzazione dell attività Ospedaliera e Territoriale della Montagna Pistoiese Descrizione specifica delle attività e della collocazione del 1

2 Premessa Con il progetto di qualificazione e riorganizzazione avremo sostanzialmente un Presidio ospedaliero e distrettuale con attività fortemente integrate con la garanzia dell intervento in emergenza-urgenza, con aree di degenza (di area medica, di cure intermedie e di integrazione ospedale territorio, differenziate per livelli di intensità di cura) ed aree dei servizi diurni (Day Hospital, Day Service, osservazione ambulatoriali, ecc.); aree distinte ma omogenee, che comporranno non più soltanto uno del P.O. di Pistoia ma un vero e proprio Presidio Sanitario Integrato (ospedaliero e distrettuale) che riuscirà a far convivere la massima integrazione, funzionalità e razionalità con una forte attenzione alla presa in carico della persona, alla qualità dell assistenza, al comfort, alla privacy. In particolare, vengono potenziati una serie di servizi finora presenti in sedi diverse e gestiti in maniera non integrata e alcuni servizi vengono attivati per ex-novo in quanto non presenti, finora, nel territorio della Montagna Pistoiese. Ospedale Territorio Il progetto iniziale è stato modificato come segue, nello spirito di incrementare il personale da dedicare ai reali bisogni espressi dalla popolazione montana: 1.a ipotesi di trasferimento 11 infermieri 2 Operatori socio sanitari Ipotesi finale 8 infermieri professionali a Pistoia 3 infermieri e 2 operatori socio sanitari sono stati pertanto destinati all ulteriore potenziamento dei servizi della Montagna e così finalizzati: personale infermieristico numero 10 unità al fine di valorizzare ed attivare i seguenti ambiti assistenziali: Reparto Medico - 2 unità Potenziamento attività territoriali -4 unità Attivazione Ambulanza Infermieristica - 4 unità personale socio sanitario numero 4 unità al fine di valorizzare ed attivare i seguenti ambiti assistenziali: Reparto Medico 2 Unità Radiologia 1 Unità Rete di assistenza Ambulatoriale e assistenza domiciliare 1 unità 2

3 Piano Terra Descrizione generale delle attività SITUAZIONE ATTUALE Ospedale Territorio - Punto di Primo Soccorso e 118 Attiva h 24, integrata con: - Punto di Primo Soccorso e 118 Attiva h 24, integrata con: Nello stabilimento ospedaliero Pacini, che e' uno stabilimento del presidio ospedaliero dell'ospedale di Pistoia, e' presente da sempre un Punto di Primo soccorso. Coerentemente con questa organizzazione e visto il flusso dei pazienti e il bacino di utenza, le indicazioni regionali e aziendali prevedono la gestione della emergenza- urgenza attraverso una unità di Pronto soccorso nei presidi ospedalieri maggiori e attraverso un punto di primo soccorso negli stabilimenti ospedalieri più piccoli. Nell ambito del pronto soccorso, l attività ortopedica sarà garantita tutti i giorni durante il periodo invernale, con la presenza di assistenza ortopedica-traumatologica in considerazione e in rapporto all afflusso di presenze che sarà costantemente monitorato allo scopo. Sarà inoltre garantita la presenza della specialita' di chirugia generale. Entrambe le attività saranno costantemente monitorate per valutare la coerenza con il flusso dei pazienti e il fabbisogno assistenziale della popolazione. Una particolare attenzione verrà prestata alla disciplina di ortopedia mantenendo l attività di assistenza traumatologica presente tutti i giorni durante il periodo invernale a supporto del Pronto Soccorso per dare una risposta in loco alla traumatologia in relazione all attività ludico-sportiva e sciistica svolta nel territorio montano e ai relativi flussi di presenze, così come alla disciplina di chirurgia generale la cui presenza sarà garantita tutti i giorni. 3

4 Segue Piano Terra Descrizione specifica delle attività SITUAZIONE ATTUALE Ospedale Territorio Ambulatorio ortopedico (media di 4 giorni/ settimana, per circa 6 ore/giorno nel periodo invernale e di 2 giorni/settimana per il restante periodo dell anno) Consulenza chirurgica attiva per 12 ore al giorno Ambulatorio ortopedico (circa 6 ore al giorno per 7 giorni a settimana nel periodo invernale, e per 2 giorni/settimana per il restante periodo dell anno ) Dedicata all attività del Pronto Soccorso, alla degenza medica ed all attività ambulatoriale Per quanto riguarda l attività ambulatoriale ortopedica, questa si svolgeva in precedenza con le seguenti modalità: - 1 ambulatorio settimanale (il lunedì) tenuto da un medico convenzionato - 1 ambulatorio quindicinale (il giovedì) tenuto da un medico della U.O. Ortopedia di Pistoia L Azienda, potenzierà tale attività come segue: - 1 ambulatorio settimanale (il lunedì) tenuto da un medico convenzionato. - 1 ambulatorio (martedì, mercoledì, giovedì e venerdì) tenuto da un medico della U.O. Ortopedia di Pistoia, durante la stagione invernale; un ambulatorio settimanale per il restante periodo dell anno. - la presenza 6 ore al giorno per 7 giorni la settimana, durante la stagione invernale. - assistenza infermieristica a supporto dell attività ortopedico traumatologica. Ambulanza inferm.ca per 12 h/g in postazioni di assist. differenz. in funzione del fabbisogno della popolaz. e del flusso turistico/stagionale supporto infermier. all attività traumat. ortop. di primo soccorso. Il Punto di primo soccorso verrà inoltre potenziato con la presenza di un' ambulanza infermieristica. 4

5 Postazione avanzata di Primo Soccorso ad Abetone durante la stagione sciistica Postazione avanzata di Primo Soccorso ad Abetone durante la stagione sciistica Telemedicina L Azienda Sanitaria, di concerto con UNCEM, sta perseguendo lo sviluppo di progetti di Telemedicina, nonché la valorizzazione dell esperienza fino ad ora condotta tra medici di famiglia e medici ospedalieri, fortemente integrati con le amministrazioni comunali, che ha dimostrato nei fatti tutta l efficacia e le potenzialità delle sinergie territoriali, modello utile a garantire appropriatezza e sostenibilità dei servizi sanitari pubblici. La Telemedicina assume un ruolo di particolare rilievo per il monitoraggio ed il controllo a distanza dei pazienti gestiti al proprio domicilio (anche con funzione di telesoccorso) e in tema di consulenze/refertazioni specialistiche con gli altri presidi ospedalieri. La telemedicina offre il vantaggio di un efficace diagnostica, rapida e guidata dallo specialista con immediata selezione dei casi. Si può applicare, ad esempio, al telestroke con lo specialista neurologo per le maggiori patologie neurologiche ma, più in generale, si può usare come tele consulenza anche per altri settori (ad esempio endoscopia digestiva). Per quanto riguarda il 118 e' attivo già' dal 2003 il sistema di telemedicina che permette l'invio di tracciati ECG dal luogo ove è avvenuto l'evento, ovunque esso sia ed anche dallo. Il tracciato viene inviato alla Centrale Operativa del 118 e da qui alla Utic di pertinenza territoriale, in questo caso presso il P.O. di Pistoia. L A.USL 3 è già impegnata in un preciso percorso di telemedicina, relativa al telemonitoraggio/teleallarme, e intende procedere verso l'implementazione del progetto teleallarme con il coinvolgimento dello S. Marcello quale punto centrale di ricezione ed invio la telemedicina. Infine Sempre in tal senso e ' in corso di realizzazione un progetto per il servizio triennale di telemonitoraggio progetto previsto per arrivare al domicilio dei pazienti con il coinvolgimento dei medici di famiglia in una rete con il 118. Centro Raccolta Sangue Centro Raccolta Sangue E già stato programmato il potenziamento strutturale previsto, concordato con le Associazioni dei Donatori di sangue. Dialisi Dialisi E previsto il potenziamento della dialisi peritoneale domiciliare, settore nel quale la AUSL3 ha investito molto in termini di risorse e formazione e che sta raccogliendo ottimi risultati con grande soddisfazione dei pazienti 5

6 Segue Piano Terra Descrizione specifica delle attività SITUAZIONE ATTUALE Radiologia: inserita ed attiva in rete aziendale ed interaziendale Ospedale Territorio Radiologia: inserita ed attiva in rete aziendale ed interaziendale MANTENIMENTO Non sono previste modifiche; il servizio è già ad un livello tecnologico all avanguardia pari a quello già attivo presso gli Ospedali di Pistoia e di Pescia Servizio TAC anche con trasmissione a distanza delle immagini e tele refertazione h 24 Servizio radiologico anche con trasmissione a distanza delle immagini e tele refertazione h 24 Presenza di medico radiologo per attività programmata (di norma 6 mattine/settimana) Cucina Servizio TAC anche con trasmissione a distanza delle immagini e tele refertazione h 24 Servizio radiologico anche con trasmissione a distanza delle immagini e tele refertazione h 24 Presenza di medico radiologo per attività programmata (di norma 6 mattine/settimana) Cucina 6

7 Piano Primo, mezzanino ed ex Farmacia Descrizione generale delle attività SITUAZIONE ATTUALE Ospedale Territorio Piano Primo, mezzanino ed ex farmacia La presenza di ambulatori specialistici in ambito chirurgico/ortopedico dovrà essere finalizzato oltre che alle funzioni per l erogazione di prestazioni specialistiche ambulatoriali chirurgiche, urologia, ORL e ginecologia ai fini di consulenza per i pazienti ricoverati, all esecuzione di procedure diagnostiche (es: endoscopiche) ed alla gestione in sede di percorsi di preospedalizzazione preliminari al ricovero presso gli altri due presidi e di successivo follow up, alla attivazione di percorsi di day service, senza ulteriori necessità di raggiungere i due presidi maggiori. Sarà inoltre garantito l ambulatorio chirurgico per le specialità chirurgiche presenti nel Presidio. Potenziamento di tutte le modalità assistenziali extra-ospedaliere L Azienda persegue una forte integrazione fra le attività ospedaliere e quelle territoriali, con il potenziamento dell assistenza domiciliare ed in particolar modo delle cure domiciliari complesse. Concentrare la definizione di questi percorsi nello stesso Ospedale Territorio significa semplificare tutte le fasi: accoglienza, valutazione, eventuale ricovero ospedaliero, eventuale ricovero di cure intermedie, dimissione, presa in carico per la prosecuzione delle cure domiciliari. 7

8 Servizi Territoriali, di Prevenzione, dei Medici di Medicina Generale e del Pediatra di Libera scelta integrati con Guardia medica notturna e festiva (anche attraverso le nuove forme organizzative: AFT, Aggregazioni funzionali territoriali, e/o UCCP, Unità complesse di cure primarie) La riorganizzazione della rete ospedaliera e territoriale aziendale, assegna un ruolo chiave ai medici di medicina generale, principali protagonisti della rete di assistenza. Attraverso le nuove forme organizzative (AFT, Associazioni funzionali territoriali, e/o UCCP, Unità complesse di cure primarie), i medici di famiglia svolgeranno un ruolo di coordinamento dei professionisti coinvolti nel percorso di cura. Svolgeranno un ruolo fondamentale anche per aiutare gli assistiti ad orientarsi nell offerta dei servizi: dalla prevenzione all informazione e al sostegno del malato, alla rete integrata dei servizi territoriali ed ospedalieri. 8

9 Piano Primo, mezzanino ed ex Farmacia Descrizione specifica delle attività SITUAZIONE ATTUALE Ospedale Territorio Direzione Sanitaria Ospedale Direzione del Presidio Integrato Ospedale Territorio La novità consiste nella individuazione di una Direzione Integrata Ospedale Territorio Endoscopia gastroenterologia Endoscopia gastroenterologia Sono previsti interventi di miglioramento strutturale anche con diversa dislocazione del servizio in locali maggiormente adeguati alle esigenze dell attività ed al comfort dei pazienti 9

10 SITUAZIONE ATTUALE Ospedale Territorio TRASFERIMENTO E Ex Farmacia CUP Miglioramento strutturale e di accessibilità Ufficio infermieri servizio infermieristico domiciliare Ufficio Coordinatore Infermieristico/Central e Operativa Assistenza Domiciliare Per rispondere alla continuità del percorso assistenziale integrato che deve garantire la presa in carico del paziente da parte del territorio, è previsto uno stretto raccordo con una Centrale Operativa per l assistenza domiciliare (COAD) ed il Servizio Territoriale per le Dimissioni Ospedaliere Programmate (STDOP), per questo ubicata all interno del P.I.O.T., che tracciano il piano terapeutico assistenziale del cittadino a secondo dei suoi bisogni dall assistenza domiciliare, verso i posti letto di cure intermedie attivati al piano secondo, fino alle cure palliative ed alle RSA. Tali posti letto saranno individuati nell ambito del reparto di medicina affinché i pazienti possano essere seguiti e presi precocemente in carico da parte dei medici di famiglia e dagli infermieri del servizio territoriale in attesa della collocazione assistenziale più appropriata. Il percorso Oncologico, già attivo e presente, sarà ulteriormente sviluppato in raccordo con il Dipartimento Oncologico e l U.F. Cure Palliative Aziendale. 10

11 Ambulatori TRASFERIMENTO E Infermieristico/Servizio Territoriale Dimissioni Ospedaliere Programmate Punto prelievi Vaccinazioni Logopedia Consultorio ginecologico e ambulatorio ginecologico Preospedalizzazione Medici di Medicina Generale e di Guardia medica notturna e festiva Pediatra di Libera Scelta Dermatologia Medicina di comunità Commissione invalidi civili e Segreteria invalidi civili Psichiatrico Peumologia Medicina del lavoro Odontoiatria e ambulatorio dentistico Oculistica Otorinolaringoiatria Neurologia Psicologia Geriatria Associazione Telefono amico Assistente sociale 11

12 Piano Secondo Descrizione specifica delle attività SITUAZIONE ATTUALE Ospedale Territorio Degenza medica 24 posti letto di degenza ordinaria (più 2 postazioni di Day Hospital/Day Service): Degenza medica 24 posti letto di degenza ordinaria (più 2 postazioni di Day Hospital/Day Service): 20 di U.O. Medicina III 2 di osservazione Gli accessi al Pronto Soccorso del P.I.O.T. potranno disporre della dotazione di posti letto che verrà più avanti esplicitata, compresa la disponibilità di 2 posti letto di osservazione, all interno del reparto di Medicina, che consentiranno da un lato il migliore e più rapido inquadramento clinico dei casi e dall altro l adozione di criteri di appropriatezza nella gestione dei ricoveri. 2 di cure intermedie All interno dello troveranno collocazione alcuni letti di cure intermedie in stretta collaborazione con le attività territoriali ed i Medici di Medicina Generale (MMG) con i quali è in corso di attivazione il confronto. Questi posti letto garantiranno la presa in carico di soggetti fragili e consentiranno l effettuazione di cure palliative. Tale attività sarà monitorizzata con i MMG per valutare l eventuale ulteriore fabbisogno di questa tipologia di assistenza. 12

13 Piano Terzo Descrizione specifica delle attività SITUAZIONE ATTUALE MANTENIMENTO Riabilitazione Riabilitazione funzionale Riabilitazione Riabilitazione funzionale Ambulatori Gastroenterologia Chirurgia Cardiologia Eco cardio / doppler Ambulatori Gastroenterologia Chirurgia Cardiologia Eco cardio/doppler Urologia Libera professione Urologia Libera professione 13

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