ASSOCIAZIONE INFORMATICI PROFESSIONISTI

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "ASSOCIAZIONE INFORMATICI PROFESSIONISTI"

Transcript

1 ASSOCIAZIONE INFORMATICI PROFESSIONISTI

2 professioni non organizzate in ordini o collegi finalmente qualcosa si è fatto! 2 leggi 1 norma tecnica L. n. 4, 14 gennaio 2013 «Disposizioni in materia di professioni non organizzate» Definizione, disciplina, sistema di attestazione, certificazione UNI, L. n. 13, 16 gennaio 2013 «norme generali per l'individuazione e validazione degli apprendimenti non formali e informali e standard minimi di servizio del sistema nazionale di certificazione delle competenze» UNI 11506, settembre 2013 «Attività professionali non regolamentate Figure professionali operanti nel settore ICT Definizione dei requisiti di conoscenza, abilità e competenze»

3 Legge 4/2013 La legge introduce una serie di novità ed implicazioni che riguardano in modo pressante le Associazioni a cui fanno capo le figure professionali, definendone caratteristiche organizzative e strutturali di forte impatto. È importante fare chiarezza sul fatto che la legge produce principalmente effetti sulle Associazioni, che però hanno una ricaduta positiva sul professionista e sul mercato di riferimento. La Legge , in breve, stabilisce che le Associazioni hanno il fine di valorizzare le competenze degli associati e garantire il rispetto delle regole deontologiche, agevolare la tutela e la scelta degli utenti nel rispetto delle regole sulla concorrenza. (Art. 2 comma 1) Le associazioni professionali promuovono la formazione permanente dei propri iscritti (Art. 2 comma 3)

4 Legge 4/2013 La L. 4/2013 introduce il concetto di certificazione del professionista in accordo alla norma di accreditamento ISO Questa non è una norma di certificazione, quindi i professionisti non si certificano a fronte della ISO 17024, bensì della norma specifica relativa alla propria professione. La ISO riguarda gli enti di certificazione ed è quella che definisce le regole che gli stessi enti devono rispettare per certificare le persone, quindi il professionista. La L. 4/2013 stabilisce che l ente di certificazione sia accreditato dall organismo nazionale di riferimento, Accredia, che funge da garante del corretto operare degli enti di certificazione. Pertanto, un professionista che vuole essere in linea con i requisiti della L. 4/2013 deve essere certificato da un Ente con riferimento alla norma specifica della sua professione (UNI per l ICT); a sua volta, l Ente deve essere accreditato da Accredia secondo la norma ISO

5 Legge 4/2013 La legge specifica in modo molto dettagliato che il professionista può certificarsi anche se non iscritto ad una associazione, ma ovviamente è fondamentale che il suo operare sia coerente ed in linea con lo spirito della legge stessa.

6 Legge 4/2013 art.7 (Sistema di attestazione) Le associazioni professionali possono rilasciare ai propri iscritti attestazioni relative alla iscrizione del professionista, ai requisiti necessari alla partecipazione all associazione stessa, all eventuale possesso della polizza assicurativa, agli standard qualitativi e di qualificazione professionale e al possesso da parte del professionista di una certificazione conforme alla norma tecnica UNI, rilasciata da un organismo accreditato.

7 DL 13/2013 (art. 8) Repertorio nazionale dei titoli di istruzione e formazione e delle qualificazioni professionali 1. In conformita' agli impegni assunti dall'italia a livello comunitario, allo scopo di garantire la mobilita' della persona e favorire l'incontro tra domanda e offerta nel mercato del lavoro, la trasparenza degli apprendimenti e dei fabbisogni, nonche' l'ampia spendibilita' delle certificazioni in ambito nazionale ed europeo,, e' istituito il repertorio nazionale dei titoli di istruzione e formazione e delle qualificazioni professionali, 2. Il repertorio nazionale costituisce il quadro di riferimento unitario per la certificazione delle competenze, attraverso la progressiva standardizzazione degli elementi essenziali, anche descrittivi, dei titoli di istruzione e formazione, ivi compresi quelli di istruzione e formazione professionale, e delle qualificazioni professionali attraverso la loro correlabilita' anche tramite un sistema condiviso di riconoscimento di crediti formativi in chiave europea.

8 La nuova UNI definisce la figura professionale dell informatico "La norma non solo si inserisce perfettamente nel discorso della legge n.4 del gennaio 2013 sulle professioni non regolamentate ma va anche oltre perché definisce un sistema di riferimento quadro intorno alla professione dell'ict. Infatti anche l'ordine degli Ingegneri, che fa parte del sistema ordinistico italiano, si è mostrato interessato e ha partecipato ai lavori di elaborazione della norma". Fabio Massimo, presidente della Commissione UNINFO

9 La nuova UNI La UNI non entra nel merito delle singole professioni (cosa che sarebbe quasi impossibile in particolare in un settore, come quello informatico, che è in continua evoluzione e che vede nascere ogni anno nuove aree, nuove tecnologie, nuove professionalità) ma ha uno spettro d'azione molto ampio ed è applicabile sia all'esperto di sicurezza informatica sia all'esperto di sistemi operativi, sia allo sviluppatore di app o sia più semplicemente a colui che installa i computer in azienda. La norma stabilisce prima di tutto le metodologie con le quali descrivere la professionalità e successivamente definisce 40 tipi di competenze generali che sono di riferimento per tutto il settore ICT. (fonte uni.com) "La UNI stabilisce un linguaggio comune ed è quindi un punto di riferimento importante che permette a tutte le parti sociali di utilizzare una terminologia e dei concetti uniformi per poter dialogare in modo standardizzato; inoltre offre la possibilità di connettersi in modo standardizzato anche nei confronti dell'europa consentendo così al sistema italiano di muoversi in modo sinergico e integrato con il sistema europeo". Fabio Massimo, presidente della Commissione UNINFO

10 La nuova UNI Il sistema delle competenze secondo European e-competence Framework (e-cf) Nel 2008 il Parlamento Europeo ha istituito l European Qualification Framework (EQF) con l'obiettivo di rendere confrontabili le diverse qualificazioni presenti negli stati dell UE. L European e-competence Framework (e-cf) è stata la prima implementazione dell EQF per il settore specifico dell ICT Il framework è stato sviluppato da un vasto numero di esperti Europei dell ICT e delle Risorse Umane nell ambito del CEN Workshop on ICT Skills e pubblicato con il codice CWA L e-cf è un quadro di riferimento di 40 competenze ICT che possono essere utilizzate e comprese da differenti soggetti: utenti ICT, imprese, settore pubblico ed educativo e partner sociali in tutta Europa.

11 La nuova UNI Il sistema delle competenze secondo European e-competence Framework (e-cf) e-cf è strutturato in 4 Dimensioni che riflettono differenti livelli di business e risorse umane: Dimensione 1 [e-competence areas] Aree di competenza derivate dai processi di business ICT: PLAN (PIANIFICARE) - BUILD (REALIZZARE) RUN (OPERARE) ENABLE (ABILITARE) MANAGE (GESTIRE) Dimensione 2 [e-competence reference set] Ogni area della D1 è declinata in competenze più specifiche che costituiscono il cuore del framework. Dimensione 3 [ability] a ciascuna competenza della D2 sono stati assegnati dei livelli di capacità (5 livelli identificati). Questa dimensione riguarda i comportamenti e i gradi di autonomia, creando un ponte tra le competenze dell organizzazione e quelle individuali. Dimensione 4 [Knowledge & skills] per ogni competenza della D2 sono stati definiti una serie di elementi che il professionista deve conoscere (knowledge) e le capacità (skill) di utilizzo delle conoscenze.

12 La nuova UNI Il sistema delle competenze secondo European e-competence Framework (e-cf)

13 La nuova UNI Il sistema delle competenze secondo European e-competence Framework (e-cf)

14 La nuova UNI 11506

15 La nuova UNI European ICT Professional Profiles Professioni ICT Account Manager Business Analyst Business Information Manager Chief Information Officer (CIO) Database Administrator Developer Digital Media Specialist Enterprise Architect ICT Consultant ICT Operations Manager ICT Security Manager ICT Security Specialist ICT Trainer Network Specialist ICT Project Manager Quality Assurance Manager Service Desk Agent Service Manager Systems Administrator Systems Analyst Systems Architect Technical Specialist Test Specialist Professioni WEB Web Community Manager Web Project Manager Web Account Manager User Experience Designer Web Business Analyst Web DB Administrator Search Engine Expert Web Advertising Manager Frontend Web Developer Server Side Web Developer Web Content Specialist Web Server Administrator Information Architect Digital Strategic Planner Web Accessibility Expert Web Security Expert Mobile Application Developer E-commerce Specialist Online Store Manager Reputation Manager Knowledge Manager Augmented Reality Expert E-Learning Specialist Data Scientist

16 La nuova UNI L Italia ha acquisito integralmente il sistema e-cf espresso nel CWA pubblicando la norma UNI

17 SISTEMA DI ACCREDITAMENTO Normazione Mondo IAF International Accreditation Forum ILAC International Laboratory Accreditation Cooperation ISO Europa EA European co-operation for Accreditation EN CEN Italia ACCREDIA Ente italiano di accreditamento UNI Organismi di certificazione Kiwa Cermet Italia e altri

18 CERTIFICAZIONE PROFESSIONALE Perché certificarsi? I vantaggi per il professionista Maggiore potenziale professionale in termini di opportunità Maggiore riconoscimento sul mercato Miglioramento della propria carriera professionale Incremento delle proprie competenze Confronto sul mercato oltre l autoreferenzialità Acquisizione di una certificazione che ha valore di pubblica garanzia sia per il professionista (sia libero sia dipendente) sia per i l committente, datore di lavoro, ecc. Massimo rispetto della L.4/2013

19 CERTIFICAZIONE PROFESSIONALE Perché certificarsi? Oltre ai professionisti anche le imprese hanno almeno due precisi interessi a certificare le competenze dei propri addetti ICT, il primo relativo all'eventuale possesso di una certificazione di qualità dell'azienda, ad esempio la ISO 9001, che sancisce l'obbligo per l'organizzazione di: a) determinare la competenza necessaria per il personale che svolge attività che influenzano la conformità ai requisiti del prodotto; b) ove applicabile, fornire formazione-addestramento o intraprendere altre azioni per acquisire la necessaria competenza; c) valutare l'efficacia delle azioni intraprese; d) assicurare che il proprio personale sia consapevole della rilevanza e dell'importanza delle sue attività e di come esse contribuiscano a conseguire gli obiettivi per la qualità; e) mantenere appropriate registrazioni dell'istruzione, della formazione-addestramento, delle abilità e dell'esperienza. Il secondo è relativo all'adempimento degli obblighi dettati dalla legge 231/01 che in relazione alla "culpa in eligendo" per l'amministratore, rende di fatto necessario selezionare con cura i soggetti che dovranno gestire e controllare i sistemi informativi.

20 CERTIFICAZIONE PROFESSIONALE Associazione Informatici Professionisti (AIP-ITCS), soggetto riconosciuto in base alla L. 4/2013, e Kiwa Cermet Italia, ente di certificazione accreditato, hanno sviluppato un programma di rilascio delle certificazioni professionali per il settore ICT. Tra i diversi profili previsti a livello europeo sono già state rese operative le certificazioni per: ICT Security Manager Chief Information Officer (CIO) ICT Security Specialist ICT Trainer Project Manager Mobile Application Developer (*) Web Project Manager (*) Mentre sono in corso di elaborazione dello schema le certificazioni per i seguenti profili: Database Administrator Privacy Auditor (*) Network Specialist Data Protection Officer (*) System Administrator Reputation Manager (*) (*) profili di tipo Generation 3

21 CERTIFICAZIONE PROFESSIONALE La certificazione è ottenibile a seguito del superamento di un esame specifico per ogni profilo. Per accedere all esame i candidati devono possedere alcuni requisiti essenziali: Affidabilità giuridica Adeguato livello di istruzione Conoscenze di Base, Trasversali e Tecnico Professionali Esperienza professionale Conoscenza ed esperienza nelle tematiche inerenti il profilo richiesto Iscrizione ad AIP-ITCS

22 CERTIFICAZIONE PROFESSIONALE La certificazione consta di due fasi: l ottenimento del certificato e il suo mantenimento. Per ottenere il certificato è necessario superare un esame, per renderlo valido nel tempo occorre dimostrare di mantenere il possesso delle abilità, conoscenze e skills L esame consiste in 3 tipologie di prove (la 2 è presente solo in alcuni profili): 1. Prova scritta a risposte chiuse Vengono presentate 20 domande a risposta chiusa con 4 alternative fra le quali solo una è quella esatta. 2. Prova scritta su scenari Viene presentato uno scenario professionale descritto in lingua inglese che può vertere su interpretazioni, normativa applicabile, azioni da intraprendere. 3. Prova orale Al candidato viene posto un numero adeguato di domande che danno al candidato la possibilità di illustrare uno scenario professionale con le possibili soluzioni.

23 CERTIFICAZIONE PROFESSIONALE I COSTI (*) prezzo in convenzione prezzo in convenzione + IVA Esame (1 anno) Mantenimento (2 anno) Mantenimento (3 anno) Rinnovo (4 anno) (*) esempio per il profilo ICT Security Manager

24 Contatti Centro d esame Ente Formatore Ente Certificatore Francesco Frattegiani Mob Monica Affer Tel Stefania Severi Tel Mob

Competenze ICT per le professionalità operanti nel mondo dei dati

Competenze ICT per le professionalità operanti nel mondo dei dati Competenze ICT per le professionalità operanti nel mondo dei dati Modello e-cf (UNI EN 16234-1:2016) L European e-competence Framework (e-cf) fornisce un riferimento di 40 competenze richieste e praticate

Dettagli

Professioni e competenze

Professioni e competenze Professioni e competenze Roberto Scano (Presidente IWA Italy) da uno standard internazionale nascono i profili professionali per il Web International Webmasters Association (IWA) Partecipazioni internazionali

Dettagli

La piattaforma nazionale delle competenze ICT

La piattaforma nazionale delle competenze ICT La piattaforma nazionale delle competenze ICT Dalle linee guida AgID alla normazione UNI Roberto Scano roberto.scano@agid.gov.it Perché Nel minuto appena passato: sono stati caricati su YouTube 48 ore

Dettagli

Il Nuovo Sistema Professionale ICT

Il Nuovo Sistema Professionale ICT Il Nuovo Sistema Professionale Simonetta Marangoni 30 settembre 2015 Risorse Umane, Organizzazione e Servizi Sintesi del documento 2 Il Sistema Professionale della famiglia risentiva di elementi di obsolescenza

Dettagli

CEPIS e-cb Italy Report. Roberto Bellini (da leggere su www.01net.it )

CEPIS e-cb Italy Report. Roberto Bellini (da leggere su www.01net.it ) CEPIS e-cb Italy Report Roberto Bellini (da leggere su www.01net.it ) Free online selfassessment tool Online services Enables the identification of competences needed for various ICT roles e-cf Competences

Dettagli

Lista delle descrizioni dei Profili

Lista delle descrizioni dei Profili Lista delle descrizioni dei Profili La seguente lista dei Profili Professionali ICT è stata definita dal CEN Workshop on ICT Skills nell'ambito del Comitato Europeo di Standardizzazione. I profili fanno

Dettagli

Competenze, mercato del Lavoro e profili più richiesti nel Settore ICT (1 workshop)

Competenze, mercato del Lavoro e profili più richiesti nel Settore ICT (1 workshop) Costruisci il tuo futuro nell ICT Competenze, mercato del Lavoro e profili più richiesti nel Settore ICT (1 workshop) Università di Milano Bicocca 29 maggio 2013 I fattori di contesto a livello ambientale

Dettagli

Partecipa e innoviamo insieme il networkaias

Partecipa e innoviamo insieme il networkaias Associazione professionale Italiana Ambiente e Sicurezza Passione tenace per la prevenzione efficace www.aias-sicurezza.it Il networkaias incrementa la tua professionalità e il tuo business (Giancarlo

Dettagli

G3 Web Skills Profiles Generation 3 European ICT Professional Profiles

G3 Web Skills Profiles Generation 3 European ICT Professional Profiles G3 Web Skills Profiles Generation 3 European ICT Professional Profiles Documento introduttivo e profilo Community Manager vers. 1.0 2012-09-13 responsabili Roberto Scano: presidente IWA Italy Pasquale

Dettagli

Progetto ECDL INFORMAZIONI GENERALI

Progetto ECDL INFORMAZIONI GENERALI Progetto ECDL INFORMAZIONI GENERALI La Nuova ECDL è stata introdotta da AICA in Italia nel secondo semestre del 2013 e rinnova in profondità sia la struttura che i contenuti della Patente Europea del Computer

Dettagli

Il Moderno Security Manager, alla luce della norma UNI 10459: 2015. Alessandro Manfredini Membro Consiglio Direttivo AIPSA

Il Moderno Security Manager, alla luce della norma UNI 10459: 2015. Alessandro Manfredini Membro Consiglio Direttivo AIPSA Il Moderno Security Manager, alla luce della norma UNI 10459: 2015 Alessandro Manfredini Membro Consiglio Direttivo AIPSA Roma, 5 giugno 2015 Ente Nazionale Unico di Unificazione UNI - Ente Nazionale Italiano

Dettagli

La certificazione delle professioni ICT in accordo alla norma UNI 11506 accreditata ISO 17024 ed in collaborazione con:

La certificazione delle professioni ICT in accordo alla norma UNI 11506 accreditata ISO 17024 ed in collaborazione con: La certificazione delle professioni ICT in accordo alla norma UNI 11506 accreditata ISO 17024 ed in collaborazione con: Dott. Franco Fontana Direttore certificazione delle persone Kiwa Cermet Italia S.p.A.

Dettagli

DELIBERAZIONE N. DEL

DELIBERAZIONE N. DEL Oggetto: Istituzione del Repertorio Regionale dei Profili di Qualificazione e del Sistema regionale per l individuazione, validazione e certificazione delle competenze. L Assessore del Lavoro, Formazione

Dettagli

Le principali evidenze emerse Giancarlo Capitani Presidente NetConsulting cube

Le principali evidenze emerse Giancarlo Capitani Presidente NetConsulting cube Le principali evidenze emerse Giancarlo Capitani Presidente NetConsulting cube Roma, 15 gennaio 2016 La Digital Transformation è la principale sfida per le aziende italiane Stakeholder interni Stakeholder

Dettagli

Prospettive per l EGE: legge 4/2013. Michele Santovito. 9 maggio 2014

Prospettive per l EGE: legge 4/2013. Michele Santovito. 9 maggio 2014 Prospettive per l EGE: legge 4/2013 Michele Santovito 9 maggio 2014 Esempio di EGE Esempio di percorso fatto per arrivare ad avere il titolo di EGE: - Laurea in chimica - 10 anni di esperienza in un azienda

Dettagli

SETTORE PER SETTORE, I PROFILI PIU RICHIESTI (E PIU PAGATI) DALLE AZIENDE

SETTORE PER SETTORE, I PROFILI PIU RICHIESTI (E PIU PAGATI) DALLE AZIENDE SETTORE PER SETTORE, I PROFILI PIU RICHIESTI (E PIU PAGATI) DALLE AZIENDE SALUTE FINANZA LUSSO & MODA DIGITALE RISTORAZIONE VENDITA ENERGIA DIGITALE 1) Web marketing manager Ruolo: responsabile dello sviluppo

Dettagli

SENATO DELLA REPUBBLICA

SENATO DELLA REPUBBLICA SENATO DELLA REPUBBLICA XII COMMISSIONE IGIENE E SANITÀ AUDIZIONE INFORMALE A. S. 1611 DISCIPLINA DELLE ATTIVITÀ FUNERARIE 15 SETTEMBRE 2015 pag.: 1/6 ACCREDIA ACCREDIA è l'ente Unico Nazionale di Accreditamento,

Dettagli

Gestione delle Risorse

Gestione delle Risorse SISTEMA DI GESTIONE PER LA QUALITÀ Gestione delle Risorse Mauro Toniolo Quality, Health & Safety Manager Messa a disposizione delle risorse Norma UNI EN ISO 9001:2008 Sistemi di Gestione per la Qualità

Dettagli

ESPERTO IN GESTIONE DELL ENERGIA ENERGY MANAGER

ESPERTO IN GESTIONE DELL ENERGIA ENERGY MANAGER ESPERTO IN GESTIONE DELL ENERGIA IL PRESENTE SCHEMA È STATO REDATTO IN CONFORMITÀ ALLE NORME: UNI CEI EN ISO/IEC 17024:2012 REQUISITI GENERALI PER ORGANISMI CHE ESEGUONO LA CERTIFICAZIONE DI PERSONE UNI

Dettagli

Certificazioni professionali informatiche in Europa la misura condivisa delle competenze ICT per competere e innovare

Certificazioni professionali informatiche in Europa la misura condivisa delle competenze ICT per competere e innovare Forum PA 2007 Formazione Informatica nella PA Certificazioni professionali informatiche in Europa la misura condivisa delle competenze ICT per competere e innovare Giulio Occhini AICA Roma, 21 Maggio 2007

Dettagli

PRESCRIZIONI PARTICOLARI PER LA CERTIFICAZIONE DI PERSONE AI SENSI DEL DISCIPLINARE DEL CAPO DELLA POLIZIA DEL 24 FEBBRAIO 2015 (NORMA UNI 10459)

PRESCRIZIONI PARTICOLARI PER LA CERTIFICAZIONE DI PERSONE AI SENSI DEL DISCIPLINARE DEL CAPO DELLA POLIZIA DEL 24 FEBBRAIO 2015 (NORMA UNI 10459) PRESCRIZIONI PARTICOLARI PER LA CERTIFICAZIONE DI PERSONE AI SENSI DEL DISCIPLINARE DEL CAPO DELLA POLIZIA DEL 24 FEBBRAIO 2015 (NORMA UNI 10459) INDICE Data di aggiornamento: Articolo 1 OGGETTO DEL REGOLAMENTO

Dettagli

Nuove figure professionali per il web. Roberto Baudo

Nuove figure professionali per il web. Roberto Baudo Nuove figure professionali per il web Roberto Baudo La tecnologia a portata di dito! QUESTO POTREBBE ESSERE IL FUTURO? Nuove figure professionali per il web Nuove figure professionali per il

Dettagli

EUCIP4U Certificazioni professionali informatiche nei curricula universitari Progetto nazionale AICA-CINI-CRUI per l inserimento nel mondo

EUCIP4U Certificazioni professionali informatiche nei curricula universitari Progetto nazionale AICA-CINI-CRUI per l inserimento nel mondo EUCIP4U Certificazioni professionali informatiche nei curricula universitari Progetto nazionale AICA-CINI-CRUI per l inserimento nel mondo universitario delle certificazioni europee nel settore ICT 1 Programmi

Dettagli

CONVEGNO UNI LA CERTIFICAZIONE DELLE FIGURE PROFESSIONALI OPERANTI SUGLI IMPIANTI A GAS. Paolo Giuiuzza Direttore CONFORMA

CONVEGNO UNI LA CERTIFICAZIONE DELLE FIGURE PROFESSIONALI OPERANTI SUGLI IMPIANTI A GAS. Paolo Giuiuzza Direttore CONFORMA CONVEGNO UNI LA CERTIFICAZIONE DELLE FIGURE PROFESSIONALI OPERANTI SUGLI IMPIANTI A GAS Paolo Giuiuzza Direttore CONFORMA CONFORMA in breve Associazione di Organismi di Certificazione, Ispezione, Prove

Dettagli

Co-funded by the Intelligent Energy Europe Program of the European Union SCHEMA DI QUALIFICAZIONE FORMATORE DI CANTIERE

Co-funded by the Intelligent Energy Europe Program of the European Union SCHEMA DI QUALIFICAZIONE FORMATORE DI CANTIERE Co-funded by the Intelligent Energy Europe Program of the European Union SCHEMA DI QUALIFICAZIONE FORMATORE DI CANTIERE Pag. 2/11 INDICE 1.# SCOPO#E#CAMPO#DI#APPLICAZIONE#...#3# 2.# PROFILO#PROFESSIONALE#...#3#

Dettagli

FORMATORI DELLA SALUTE E SICUREZZA

FORMATORI DELLA SALUTE E SICUREZZA Pagina 2 di 5 1. PROFILO E COMPETENZE 1.1. PROFILO 1.2. COMPETENZE 2. ISTRUZIONE E FORMAZIONE 2.1. ISTRUZIONE 2.2. FORMAZIONE Il Formatore della salute e sicurezza è un professionista in possesso di competenze

Dettagli

La Certificazione del Personale. Schema CDP Privacy Officer e Consulente della Privacy

La Certificazione del Personale. Schema CDP Privacy Officer e Consulente della Privacy La Certificazione del Personale Schema CDP Privacy Officer e Consulente della Privacy Slide 1 TÜV Italia: breve presentazione TÜV Italia è un ente indipendente di certificazione, ispezione, testing, collaudi

Dettagli

STATO MAGGIORE DELLA DIFESA VI

STATO MAGGIORE DELLA DIFESA VI STATO MAGGIORE DELLA DIFESA VI Reparto Sistemi C4I e Trasformazione EUROPEAN COMMISSION Directorate-General for Communications Networks, Content and Technology Going Local Italia L esperienza formativa

Dettagli

Stato dell arte della situazione dell economia digitale in Italia: alcune fonti dalle quali ricavare dati per analisi e proposte concrete

Stato dell arte della situazione dell economia digitale in Italia: alcune fonti dalle quali ricavare dati per analisi e proposte concrete Stato dell arte della situazione dell economia digitale in Italia: alcune fonti dalle quali ricavare dati per analisi e proposte concrete intervento di Pasquale Popolizio Fattore Internet del Boston Consulting

Dettagli

Prot.n.4102 B/19 Circolare n 39/15 Termoli, 08.10.2015

Prot.n.4102 B/19 Circolare n 39/15 Termoli, 08.10.2015 ISTITUTO DI ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE ALFANO DA TERMOLI E-mail ministeriale: cbis022008@istruzione.it Pec: cbis022008@pec.istruzione.it Sito: www.liceoalfano.gov.it e-mail: segreteria@iissalfano.gov.it

Dettagli

Bozza UNI - Riproduzione riservata

Bozza UNI - Riproduzione riservata DATI DI COPERTINA E PREMESSA DEL PROGETTO E14D00031 Attività professionali non regolamentate Profili professionali per l ICT Parte 1: Metodologia per la costruzione di profili professionali basati sul

Dettagli

Le competenze digitali europee in un azienda in-house: il modello Insiel. Antonella Deluchi Iginia De Fent

Le competenze digitali europee in un azienda in-house: il modello Insiel. Antonella Deluchi Iginia De Fent Le competenze digitali europee in un azienda in-house: il modello Insiel Antonella Deluchi Iginia De Fent Open Source Day, sabato 28 novembre 2015 Insiel nata nel 1974, è oggi una società ICT privata a

Dettagli

la qualità delle professioni informatiche nella PA:

la qualità delle professioni informatiche nella PA: la qualità delle professioni informatiche nella PA: una spinta per l innovazionel Franco Patini parte 1: e-skills and e-learning e group obiettivi e priorità (3 slides) supply & demand international aspects

Dettagli

UNIQUALITY Federprivacy ANDIP Associazione Nazionale per la Difesa della Privacy

UNIQUALITY Federprivacy ANDIP Associazione Nazionale per la Difesa della Privacy La professione del Data Protection Officer («professione non organizzata in ordini o collegi» di seguito denominata «professione» 1 ) è disciplinata in Italia dalla LEGGE 14 gennaio 2013, n. 4 2 (Disposizioni

Dettagli

Lo Standard EUCIP per lo sviluppo e il monitoraggio delle competenze e delle professionalità ICT

Lo Standard EUCIP per lo sviluppo e il monitoraggio delle competenze e delle professionalità ICT Ordine Ingegneri Genova Lo Standard EUCIP per lo sviluppo e il monitoraggio delle competenze e delle professionalità ICT Roberto Bellini Genova 9 Dicembre 2008 Indice Lo Standard EUCIP Cosa intendiamo

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA FRA LA REGIONE LOMBARDIA IL MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA

PROTOCOLLO D INTESA FRA LA REGIONE LOMBARDIA IL MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA PROTOCOLLO D INTESA FRA LA REGIONE LOMBARDIA IL MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA IL MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI Per la realizzazione dall anno scolastico 2003/2004

Dettagli

LINEE GUIDA DEL CoLAP (a cura della Dott.ssa Alessandrucci)

LINEE GUIDA DEL CoLAP (a cura della Dott.ssa Alessandrucci) LINEE GUIDA DEL CoLAP (a cura della Dott.ssa Alessandrucci) REQUISITI RICHIESTI ALLE ASSOCIAZIONI PER L ISCRIZIONE NELL ELENCO WEB TENUTO DAL MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO Premessa (articolo 1, 2

Dettagli

LA CONSERVAZIONE DELLA MEMORIA DIGITALE FIGURE PROFESSIONALI E RESPONSABILITÀ

LA CONSERVAZIONE DELLA MEMORIA DIGITALE FIGURE PROFESSIONALI E RESPONSABILITÀ LA CONSERVAZIONE DELLA MEMORIA DIGITALE FIGURE PROFESSIONALI E RESPONSABILITÀ ANAI Marche, 3 marzo 2015 [Art. 5, c. 3, DPCM 3/12/2013] - Le pubbliche amministrazioni realizzano i propri processi di conservazione

Dettagli

AICA - Associazione Italiana per l Informatica ed il Calcolo Automatico. Certificazioni informatiche europee

AICA - Associazione Italiana per l Informatica ed il Calcolo Automatico. Certificazioni informatiche europee - Associazione Italiana per l Informatica ed il Calcolo Automatico Certificazioni informatiche europee Milano, 6 ottobre 2003 1 AICA Profilo istituzionale Ente senza fini di lucro, fondato nel 1961 Missione:

Dettagli

Riflessioni sulla e-leadership

Riflessioni sulla e-leadership PIANO NAZIONALE PER LA CULTURA, LA FORMAZIONE E LE COMPETENZE DIGITALI Riflessioni sulla e-leadership (a cura di Franco Patini e Clementina Marinoni) Nella sua più completa espressione l e-leader è una

Dettagli

REGIONE SICILIANA DIPARTIMENTO REGIONALE DELL ISTRUZIONE E DELLA FORMAZIONE PROFESSIONALE

REGIONE SICILIANA DIPARTIMENTO REGIONALE DELL ISTRUZIONE E DELLA FORMAZIONE PROFESSIONALE REGIONE SICILIANA DIPARTIMENTO REGIONALE DELL ISTRUZIONE E DELLA FORMAZIONE PROFESSIONALE Avviso Pubblico GARANZIA GIOVANI AVVISO PER IL REINSERIMENTO IN PERCORSI DI ISTRUZIONE E FORMAZIONE PROFESSIONALE

Dettagli

SCHEDA REQUISITI PER LA CERTIFICAZIONE DEGLI ITSMS (IT SERVICE MANAGEMENT SYSTEMS) AUDITOR/RESPONSABILI GRUPPO DI AUDIT

SCHEDA REQUISITI PER LA CERTIFICAZIONE DEGLI ITSMS (IT SERVICE MANAGEMENT SYSTEMS) AUDITOR/RESPONSABILI GRUPPO DI AUDIT srl Viale di Val Fiorita, 90-00144 Roma Tel. 065915373 - Fax: 065915374 E-mail: esami@cepas.it Sito internet: www.cepas.it Pag. 1 di 5 SCHEDA REQUISITI PER LA CERTIFICAZIONE DEGLI ITSMS (IT SERVICE MANAGEMENT

Dettagli

Giornata di Formazione per referenti delle Scuole Polo

Giornata di Formazione per referenti delle Scuole Polo Giornata di Formazione per referenti delle Scuole Polo Milano, 18 gennaio 2013 1 NORMATIVA RELATIVA ALLA SOLIDARIETA, AL BENESSERE DEGLI STUDENTI E ALL AUTONOMIA DEGLI ISTITUTI SCOLASTICI L. 285/97 relativa

Dettagli

Copyright Università degli Studi di Torino, Progetto Atlante delle Professioni 2009 IT PROCESS EXPERT

Copyright Università degli Studi di Torino, Progetto Atlante delle Professioni 2009 IT PROCESS EXPERT IT PROCESS EXPERT 1. CARTA D IDENTITÀ... 2 2. CHE COSA FA... 3 3. DOVE LAVORA... 4 4. CONDIZIONI DI LAVORO... 5 5. COMPETENZE... 6 Quali competenze sono necessarie... 6 Conoscenze... 8 Abilità... 9 Comportamenti

Dettagli

ENERGY EFFICIENCY PERFORMANCE IL MIGLIORAMENTO DELL EFFICIENZA EFFICIENZA ENERGETICA NELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE DAVIDE VITALI ALESSANDRO LAZZARI

ENERGY EFFICIENCY PERFORMANCE IL MIGLIORAMENTO DELL EFFICIENZA EFFICIENZA ENERGETICA NELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE DAVIDE VITALI ALESSANDRO LAZZARI ENERGY EFFICIENCY PERFORMANCE IL MIGLIORAMENTO DELL EFFICIENZA EFFICIENZA ENERGETICA NELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE DAVIDE VITALI ALESSANDRO LAZZARI CHI E ASSOEGE? (..E CHI SONO GLI EGE) Associazione degli

Dettagli

ACCREDIA L ENTE ITALIANO DI ACCREDITAMENTO

ACCREDIA L ENTE ITALIANO DI ACCREDITAMENTO ACCREDIA L ENTE ITALIANO DI ACCREDITAMENTO IAF Mandatory Document For Assessment of Certification Body Management of Competence in Accordance with ISO/IEC 17021:2011 ACCREDIA - Venerdì 25 Maggio 2012 Emanuele

Dettagli

8.1.2014 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 1 DELIBERAZIONE 23 dicembre 2013, n. 1171

8.1.2014 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 1 DELIBERAZIONE 23 dicembre 2013, n. 1171 8.1.2014 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 1 DELIBERAZIONE 23 dicembre 2013, n. 1171 Primi indirizzi per la realizzazione dei percorsi di formazione per tecnici abilitati alla certificazione

Dettagli

La certificazione ISO/IEC 17024 :12 dei Valutatori Immobiliari in Italia e l accesso al REV TEGoVA Milano, 21 novembre 2014 Rosa Anna Favorito CEPAS

La certificazione ISO/IEC 17024 :12 dei Valutatori Immobiliari in Italia e l accesso al REV TEGoVA Milano, 21 novembre 2014 Rosa Anna Favorito CEPAS La certificazione ISO/IEC 17024 :12 dei Valutatori Immobiliari in Italia e l accesso al REV TEGoVA Milano, 21 novembre 2014 Rosa Anna Favorito CEPAS 1 CEPAS è un Organismo di Certificazione delle Professionalità

Dettagli

RESPONSABILE DEL SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE (RSPP)

RESPONSABILE DEL SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE (RSPP) Pagina 2 di 6 1. PROFILO E COMPETENZE 1. PROFILO 1.2. COMPETENZE 2. ISTRUZIONE E FORMAZIONE 2.1. ISTRUZIONE 2.2. FORMAZIONE Il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (di seguito definito

Dettagli

ACCREDIA L Ente Italiano di Accreditamento

ACCREDIA L Ente Italiano di Accreditamento ACCREDIA L Ente Italiano di Accreditamento ACCREDITAMENTO E VALUTAZIONI DI CONFORMITA Gli schemi di accreditamento per EGE, ESCo, SGE e Energy Auditor Elena Battellino Funzionario tecnico Rimini - 3 novembre

Dettagli

SCHEMA REQUISITI PER LA CERTIFICAZIONE DEL PROFESSIONISTA DELLA SECURITY AZIENDALE

SCHEMA REQUISITI PER LA CERTIFICAZIONE DEL PROFESSIONISTA DELLA SECURITY AZIENDALE Rev. 03 Pagina 1 di 5 a) Titolo di studio(*) formale) b) Esperienza lavorativa in campo specifico (*) informale) c) Formazione specifica non formale) Professionista della Security I livello (operativo,

Dettagli

Standard minimi formativi nazionali delle competenze di base del terzo e quarto anno della Istruzione e Formazione Professionale

Standard minimi formativi nazionali delle competenze di base del terzo e quarto anno della Istruzione e Formazione Professionale Allegato 4 Standard minimi formativi nazionali delle competenze di base del terzo e quarto anno della Istruzione e Formazione Professionale L articolo 18, comma 2 del D.lgs. n. 226/2005 prevede, quale

Dettagli

Master Bancario in Area Commerciale

Master Bancario in Area Commerciale Master Bancario in Area Commerciale Premessa Il mondo del credito è in costante evoluzione e le innovazioni si susseguono con sempre maggior frequenza nel campo legislativo, gestionale, organizzativo e

Dettagli

GESTIONE DELLA FORMAZIONE E

GESTIONE DELLA FORMAZIONE E 08/02/2011 Pag. 1 di 7 GESTIONE DELLA FORMAZIONE E DELL ADDESTRAMENTO DEL PERSONALE 1. SCOPO... 2 2. APPLICABILITÀ... 2 3. DOCUMENTI DI RIFERIMENTO... 2 3.1. Norme... 2 3.2. Moduli / Istruzioni... 2 4.

Dettagli

ECDL e l importanza della scelta della certificazione

ECDL e l importanza della scelta della certificazione Il valore della Nuova ECDL e l importanza della scelta della certificazione Paolo Fezzi Responsabile Qualità AICA ECDL: i dati ECDL nel Mondo ECDL in Italia 12 milioni di candidati 2 milioni di candidati

Dettagli

PROGETTO INVENTA 2012

PROGETTO INVENTA 2012 SCHEDA SINTETICA PROGETTO INVENTA 2012 ID N. 189 AMBITO FORMATIVO FORGIO PACCHETTO FORMATIVO BASE Avviso Pubblico n. 20/2011 Percorsi formativi per il rafforzamento dell occupabilità e dell adattabilità

Dettagli

La norma UNI EN ISO 14001:2004

La norma UNI EN ISO 14001:2004 La norma COS È UNA NORMA La normazione volontaria Secondo la Direttiva Europea 98/34/CE del 22 giugno 1998: "norma" è la specifica tecnica approvata da un organismo riconosciuto a svolgere attività normativa

Dettagli

La Certificazione dei Valutatori Immobiliari, secondo Inarcheck. La certificazione base (VIMCA) La certificazione avanzata (VIPRO)

La Certificazione dei Valutatori Immobiliari, secondo Inarcheck. La certificazione base (VIMCA) La certificazione avanzata (VIPRO) Con il Patrocinio di: Consiglio Nazionale Geometri Cassa Italiana di Previdenza ed Assistenza dei Geometri Liberi Professionisti (CIPAG) La Certificazione dei Valutatori Immobiliari, secondo Inarcheck

Dettagli

European ICT Professional Profiles

European ICT Professional Profiles CEN Workshop ICT Skills CWA European ICT Professional Profiles Il presente CEN Workshop Agreement (CWA) definisce un set di profili europei nel settore dell ICT; Usando lo European e-competence Framework

Dettagli

Le prime esperienze in Imprese ed Enti Pubblici (Profili professionali EUCIP e Mercato del Lavoro nel settore ICT)

Le prime esperienze in Imprese ed Enti Pubblici (Profili professionali EUCIP e Mercato del Lavoro nel settore ICT) Programma Liguria - Competenze per l Innovazione Digitale Le prime esperienze in Imprese ed Enti Pubblici (Profili professionali EUCIP e Mercato del Lavoro nel settore ICT) Roberto Bellini - Presidente

Dettagli

Le nuove opportunità per il riconoscimento di qualificazioni e competenze in Italia

Le nuove opportunità per il riconoscimento di qualificazioni e competenze in Italia Le nuove opportunità per il riconoscimento di qualificazioni e competenze in Italia Seminario di monitoraggio tematico ECVET: Strumenti e pratiche per promuovere la trasparenza delle competenze Firenze

Dettagli

Bozza UNI - Riproduzione riservata

Bozza UNI - Riproduzione riservata DATI DI COPERTINA E PREMESSA DEL PROGETTO E14D00032 Attività professionali non regolamentate Profili professionali per l ICT Parte 2: Profili professionali di "seconda generazione" Unregulated professional

Dettagli

e-cf: il quadro europeo Clementina Marinoni - Fondazione Politecnico di Milano

e-cf: il quadro europeo Clementina Marinoni - Fondazione Politecnico di Milano e-cf: il quadro europeo delle competenze ICT Clementina Marinoni - Fondazione Politecnico di Milano Breve storia dell e-cf www.ecompetences.eu Perché l e-cf www.ecompetences.eu L e-cf nasce dalla domanda

Dettagli

Management e Certificazione della Qualità

Management e Certificazione della Qualità Management e Certificazione della Qualità Prof. Alessandro Ruggieri A.A. 2012-2013 Oggetto della lezione Certificazione: normazione e accreditamento terminologia e concetti ISO 9001:2008 Introduzione e

Dettagli

La gestione di competenze e profili professionali nel settore ICT secondo lo standard EUCIP

La gestione di competenze e profili professionali nel settore ICT secondo lo standard EUCIP MiOpen-CNA La gestione di competenze e profili professionali nel settore ICT secondo lo standard EUCIP Roberto Bellini Milano, 19 Ottobre 2007 0 Indice Competenze e professionalità digitali Lo standard

Dettagli

MANUALE DELLA QUALITÀ

MANUALE DELLA QUALITÀ MANUALE DELLA QUALITÀ RIF. NORMA UNI EN ISO 9001:2008 ASSOCIAZIONE PROFESSIONALE NAZIONALE EDUCATORI CINOFILI iscritta nell'elenco delle associazioni rappresentative a livello nazionale delle professioni

Dettagli

Io mediatore familiare oggi: mi certifico o non mi certifico?

Io mediatore familiare oggi: mi certifico o non mi certifico? Seminario di aggiornamento professionale GeA 2015 Io mediatore familiare oggi: mi certifico o non mi certifico? Materiale ad uso esclusivo nei corsi GeA Antonella Profeta Legge n.4/2013 Disposizioni in

Dettagli

Eucip. e le competenze digitali nella scuola e nel mondo del lavoro

Eucip. e le competenze digitali nella scuola e nel mondo del lavoro Eucip e le competenze digitali nella scuola e nel mondo del lavoro specialisti specialisti ict ict 1,4 milioni le certificazioni CEPIS-AICA EUCIP ITAdm altri altri mestieri mestieri 3,9 milioni Power User

Dettagli

QUALITA DEL DATO E ACCREDITAMENTO DEI LABORATORI DI ECOTOSSICOLOGIA

QUALITA DEL DATO E ACCREDITAMENTO DEI LABORATORI DI ECOTOSSICOLOGIA QUALITA DEL DATO E ACCREDITAMENTO DEI LABORATORI DI ECOTOSSICOLOGIA 1 REQUISITI ISO/IEC17025 E ACCREDIA RIFERIBILITA DELLE MISURE REQUISITI COGENTI QUALITA DEL DATO METODO DI PROVA CONFRONTI INTERLABORATORIO

Dettagli

Da Energy Manager a Esperto in Gestione dell Energia

Da Energy Manager a Esperto in Gestione dell Energia Argomenti trattati Evoluzione delle figura professionale: da EM a EGE L Esperto in Gestione dell Energia Requisiti, compiti e competenze secondo UNI CEI 11339 Opportunità Schema di certificazione L Energy

Dettagli

ISO/IEC 2700:2013. Principali modifiche e piano di transizione alla nuova edizione. DNV Business Assurance. All rights reserved.

ISO/IEC 2700:2013. Principali modifiche e piano di transizione alla nuova edizione. DNV Business Assurance. All rights reserved. ISO/IEC 2700:2013 Principali modifiche e piano di transizione alla nuova edizione ISO/IEC 27001 La norma ISO/IEC 27001, Information technology - Security techniques - Information security management systems

Dettagli

LINKEDIN E SOCIAL MEDIA

LINKEDIN E SOCIAL MEDIA LINKEDIN E SOCIAL MEDIA CREARE IL PROPRIO BRAND PER PROMUOVERE SE STESSI CON SUCCESSO Milano, 13 e 20 Aprile 2013 Creare, monitorare e arricchire la propria reputazione è fondamentale per migliorare le

Dettagli

Il Mercato ICT 2015-2016

Il Mercato ICT 2015-2016 ASSINFORM 2016 Il Mercato ICT 2015-2016 Anteprima Giancarlo Capitani Milano, 15 Marzo 2016 ASSINFORM 2016 Il mercato digitale in Italia nel 2015 Il Mercato Digitale in Italia (2013-2015) Valori in mln

Dettagli

Da Energy Manager a Esperto in Gestione dell Energia

Da Energy Manager a Esperto in Gestione dell Energia Argomenti trattati Evoluzione delle figura professionale: da EM a EGE L Esperto in Gestione dell Energia Requisiti, compiti e competenze secondo UNI CEI 11339 Opportunità Schema di certificazione L Energy

Dettagli

La Certificazione epmq

La Certificazione epmq La Certificazione epmq Pier Paolo Maggi AICA pierpaolomaggi@aicanet.it Saper gestire progetti articolati, correlati con altre funzioni, saper tenere sotto controllo il loro andamento rispetto a tempi,

Dettagli

ANNESSO 5 AL CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO PROFILI PROFESSIONALI

ANNESSO 5 AL CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO PROFILI PROFESSIONALI ANNESSO 5 AL CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO PROFILI PROFESSIONALI INDICE DEI CONTENUTI 1. PROFILI PROFESSIONALI: REQUISITI MINIMI... 3 1.1. WEB PROJECT MANAGER... 3 1.2. ACCOUNT... 3 1.3. USER EXPERIENCE

Dettagli

SISTEMA NAZIONALE DI ACCREDITAMENTO DEGLI ORGANISMI DI CERTIFICAZIONE E DI ISPEZIONE

SISTEMA NAZIONALE DI ACCREDITAMENTO DEGLI ORGANISMI DI CERTIFICAZIONE E DI ISPEZIONE SISTEMA NAZIONALE DI ACCREDITAMENTO DEGLI ORGANISMI DI CERTIFICAZIONE E DI ISPEZIONE Convegno AIEA - 2004 05 20 1 Associazione senza fini di lucro costituita nel 1991 con il patrocinio del Ministero delle

Dettagli

IL PROGETTO FORMATIVO PER L ABILITAZIONE PROFESSIONALE A QUALITY MANAGER

IL PROGETTO FORMATIVO PER L ABILITAZIONE PROFESSIONALE A QUALITY MANAGER IL PROGETTO FORMATIVO PER L ABILITAZIONE PROFESSIONALE A QUALITY MANAGER (Consulente/Responsabile di Sistemi Qualità): denominata EQDL - LA PATENTE EUROPEA DELLA QUALITA 1) OBIETTIVI DEL PROGETTO FORMATIVO

Dettagli

Linea Guida. Termini e Definizioni

Linea Guida. Termini e Definizioni Istituto Meridiana S.r.l. Linea Guida 03 Linea Guida Termini e Definizioni 2 27.02.12 Rilievo Accredia e adeguamento normativo RQ RQ CT 1 10.11.11 Prima Emissione RQ RQ DG Em. Data Descrizione Redazione

Dettagli

LE CERTIFICAZIONI DI QUALITÀ NEL SETTORE AGRO-ALIMENTARE

LE CERTIFICAZIONI DI QUALITÀ NEL SETTORE AGRO-ALIMENTARE LE CERTIFICAZIONI DI QUALITÀ NEL SETTORE AGRO-ALIMENTARE 1 L'obbedienza da parte di un produttore, agli standard fissati dalle norme volontarie viene garantita e certificata attraverso una: Certificazione

Dettagli

responsabili Roberto Scano: presidente IWA Italy Pasquale Popolizio: coordinatore Gruppo Web Skills Profiles, vice presidente IWA Italy

responsabili Roberto Scano: presidente IWA Italy Pasquale Popolizio: coordinatore Gruppo Web Skills Profiles, vice presidente IWA Italy G3 Web Skills Profiles Generation 3 European ICT Professional Profiles Pubblicazione dei primi profili conformi all European e-competence Framework 2.0 vers. 2.0 2012-12-03 responsabili Roberto Scano:

Dettagli

Sistemi di Gestione: cosa ci riserva il futuro? Novità Normative e Prospettive

Sistemi di Gestione: cosa ci riserva il futuro? Novità Normative e Prospettive Comitato SGQ Comitato Ambiente Sistemi di Gestione: cosa ci riserva il futuro? Novità Normative e Prospettive Mercoledì, 23 febbraio 2005 - Palazzo FAST (Aula Morandi) Piazzale Morandi, 2 - Milano E' una

Dettagli

STRATEGIE EUROPEE IN MATERIA DI QUALIFICAZIONE DELLE PROFESSIONALITÀ. RIFERIMENTI LEGISLATIVI Settore RES

STRATEGIE EUROPEE IN MATERIA DI QUALIFICAZIONE DELLE PROFESSIONALITÀ. RIFERIMENTI LEGISLATIVI Settore RES La certificazione professionale nel settore RES basata sulla metodologia COMPENER LILIANA BONFIGLIO RIFERIMENTI LEGISLATIVI Settore RES Direttiva 2009/28/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio, del

Dettagli

Q&C dei sistemi di gestione in base alla norma UNI CEI EN 16001

Q&C dei sistemi di gestione in base alla norma UNI CEI EN 16001 Ing. Sandro Picchiolutto Fabbisogni di qualificazione e certificazione (Q&C) di competenze, servizi e sistemi per l efficienza energetica e le fonti rinnovabili Q&C dei sistemi di gestione in base alla

Dettagli

Conservazione del documento informatico ed i conservatori accreditati. Agenzia per l Italia Digitale

Conservazione del documento informatico ed i conservatori accreditati. Agenzia per l Italia Digitale Conservazione del documento informatico ed i conservatori accreditati Agenzia per l Italia Digitale 21-11-2014 L «ecosistema» della gestione dei documenti informatici PROTOCOLLO INFORMATICO FIRME ELETTRONICHE

Dettagli

FAQ EIPASS A COSA SERVONO LE CERTIFICAZIONI EIPASS?

FAQ EIPASS A COSA SERVONO LE CERTIFICAZIONI EIPASS? FAQ EIPASS A COSA SERVONO LE CERTIFICAZIONI EIPASS? COME SI OTTENGONO LE CERTIFICAZIONI EIPASS? COME SI ACCEDE ALLA PIATTAFORMA? CHE COSA E' AULA DIDATTICA 3.0? IN CHE COSA CONSISTE L'ESAME? La Certificazione

Dettagli

La certificazione dei Valutatori Immobiliari secondo la norma UNI CEI EN ISO/IEC 17024:2012

La certificazione dei Valutatori Immobiliari secondo la norma UNI CEI EN ISO/IEC 17024:2012 La certificazione dei Valutatori Immobiliari secondo la norma UNI CEI EN ISO/IEC 17024:2012 Perché la certificazione? Essere un Valutatore Immobiliare Certificato significa possedere formazione scolastica

Dettagli

Web e lavoro: il futuro è social?

Web e lavoro: il futuro è social? Web e lavoro: il futuro è social? Come sfruttare i nuovi canali di comunicazione nella ricerca attiva del lavoro A cura di Paolo Vallicelli 28 Maggio 2014 Le possibilità lavorative offerte dai canali NON

Dettagli

the TECNICO GRAFICO-MULTIMEDIA

the TECNICO GRAFICO-MULTIMEDIA the TECNICO GRAFICO-MULTIMEDIA . Istruzione e Formazione Professionale (IeFP) Con la Legge n. 5/0, l Istruzione e Formazione Professionale (IeFP) entra a far parte del sistema educativo con pari dignità

Dettagli

BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI ALLE IMPRESE OPERANTI IN PROVINCIA DI TERAMO PER LA CERTIFICAZIONE DI QUALITA AZIENDALE ANNO 2014

BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI ALLE IMPRESE OPERANTI IN PROVINCIA DI TERAMO PER LA CERTIFICAZIONE DI QUALITA AZIENDALE ANNO 2014 BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI ALLE IMPRESE OPERANTI IN PROVINCIA DI TERAMO PER LA CERTIFICAZIONE DI QUALITA AZIENDALE ANNO 2014 (Approvato dalla Giunta camerale con Delibera n. 19 del 30/01/2014

Dettagli

Qualificazione dei formatori degli installatori di impianti di energia da fonti rinnovabili: Livello 6

Qualificazione dei formatori degli installatori di impianti di energia da fonti rinnovabili: Livello 6 Qualificazione dei formatori degli installatori di impianti di energia da fonti rinnovabili: Livello 6 REQUISITI MINIMI DI ACCESSO E CORSI E LEARNING/VIDEO LEZIONI DISPONIBILI CONOSCENZE CONTENUTI FORMATIVI

Dettagli

SCHEMA DEI REQUISITI PER LA CERTIFICAZIONE DELLA FIGURA DI ESPERTO IN GESTIONE DELL ENERGIA ENERGY MANAGER

SCHEMA DEI REQUISITI PER LA CERTIFICAZIONE DELLA FIGURA DI ESPERTO IN GESTIONE DELL ENERGIA ENERGY MANAGER SCHEMA DEI REQUISITI PER LA CERTIFICAZIONE DELLA FIGURA DI Il presente Schema è stato redatto in conformità alle Norme : UNI CEI EN ISO/IEC 17024:2004 Sistemi Valutazione della conformità Requisiti generali

Dettagli

UNI 9994-2 (U70001742) Apparecchiature di estinzione di incendi - Estintori di incendio

UNI 9994-2 (U70001742) Apparecchiature di estinzione di incendi - Estintori di incendio 1 UNI 9994-2 (U70001742) Apparecchiature di estinzione di incendi - Estintori di incendio Parte 2: definizione di conoscenza, abilità e competenza del Tecnico Manutentore di estintori d incendio Marino

Dettagli

TESEO. Presentazione. A genzia Formativa. TESEO ha ottenuto la certificazione UNI EN ISO 9001 (certificato N.IT02/228).

TESEO. Presentazione. A genzia Formativa. TESEO ha ottenuto la certificazione UNI EN ISO 9001 (certificato N.IT02/228). TESEO Presentazione A genzia Formativa. TESEO ha ottenuto la certificazione UNI EN ISO 9001 (certificato N.IT02/228). TESEO nasce come società di formazione nel 1999 dall'iniziativa di esperti in processi

Dettagli

Arnaldo Zaffanella AD e DG AIAS ACADEMY. Presentazione del

Arnaldo Zaffanella AD e DG AIAS ACADEMY. Presentazione del Arnaldo Zaffanella AD e DG AIAS ACADEMY Presentazione del 2 MISSION Il"networkaias+offre"ai propri Associati "strumen."+per"svolgere" al"meglio"la"propria+a/vità+professionale,"fornendo""informazioni,"

Dettagli

La Certificazione degli Energy Manager come punto qualificante della Nuova Normativa

La Certificazione degli Energy Manager come punto qualificante della Nuova Normativa Per una migliore qualità della vita La Certificazione degli Energy Manager come punto qualificante della Nuova Normativa Matteo Locati Federchimica Milano 27/02/2013 La società: Certiquality: Profilo Società

Dettagli

25 26 giugno 2014. Achille Sirignano Modelli di Risk Management di Security

25 26 giugno 2014. Achille Sirignano Modelli di Risk Management di Security UNI 10459 Achille Sirignano Security Manager eni S.p.A. A Responsabile Processi e Modelli di Risk Management di Security UNI 10459 1995 Definisce le funzioni essenziali e il profilo del professionista

Dettagli

COORDINATORE DELLA SICUREZZA NEI CANTIERI

COORDINATORE DELLA SICUREZZA NEI CANTIERI Pagina 2 di 6 1. PROFILO E COMPETENZE 1.1. PROFILO 1.2. COMPETENZE Il Coordinatore della sicurezza nei cantieri, temporanei o mobili, in fase di Progettazione CSP ed in fase di Esecuzione CSE (di seguito

Dettagli