Turismo Provincia. percorsi di sviluppo per il turismo mantovano. della. indice

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1 Piano della Turismo Mantova del Provincia di percorsi di sviluppo per il turismo mantovano 1 indice

2 2 indice

3 Piano del Turismo della Provincia di Mantova percorsi di sviluppo per il turismo mantovano Presidente Alessandro Pastacci Direttore Generale Gianni Petterlini Responsabile Servizio Turismo e promozione dei Territori Elisa Righi Responsabile Ufficio Turismo Lara Rigoni Un ringraziamento particolare a Camera di Commercio di Mantova per il contributo offerto alla stesura del capitolo reti d impresa. Si ringraziano inoltre tutti gli enti e le persone che a vario titolo hanno partecipato ai diversi tavoli di lavoro. 1 indice

4 Cimentarci per la prima volta nella stesura di un Piano del Turismo della Provincia di Mantova è stato per noi uno stimolo e una sfida. Uno stimolo perché in vista dell occasione straordinaria di Expo 2015 anche noi come territorio mantovano ci sentiamo nella condizione di poter essere in qualche modo protagonisti. Ma per essere tali, pensiamo non ci si possa improvvisare né proporci nei modi tradizionali. La vetrina mondiale della manifestazione milanese richiede uno sforzo ulteriore e un salto di qualità nel modo di proporci verso turisti e operatori del settore. Perché allora non provarci con un Piano del Turismo? Un piano che è anche una grande sfida: ciò che troverete nelle pagine successive non è un documento accademico, ma una proposta di percorsi di sviluppo che a temi dati permettano agli operatori del territorio di inserirsi con le loro progettualità in una cornice di quadro comune. Le necessità che emergono dal Piano sono: - migliorare la visibilità della destinazione verso l esterno - potenziare la comunicazione integrata puntando sulle più moderne tecnologie digitali - garantire una governance del turismo per integrare le diverse funzioni e i molteplici soggetti che a vario titolo hanno competenza a livello di promozione del territorio e ottimizzare l utilizzo delle sempre minori risorse finanziarie - investire in progettualità complesse con diversi partner che lavorano insieme in vista di un obiettivo comune - puntare sulla formazione del capitale umano per svilupparne le competenze e sostenere le reti d impresa Oggi il turismo è conversazione, prima, durante e dopo il viaggio: attraverso post, dialoghi digitali, immagini e condivisione di esperienze, le persone scelgono una destinazione e iniziano il viaggio con il tour virtuale ancora prima di quello reale. Spero che il prezioso lavoro svolto offra spunti e stimoli per valorizzare ancora di più Mantova e il suo territorio. Se lo meritano. Alessandro Pastacci Presidente Provincia di Mantova 2 indice

5 Indice Introduzione Obiettivi del Piano Il piano strategico (orizzonte temporale di medio termine) Il piano tattico (orizzonte di riferimento di breve periodo) Il turismo in provincia di Mantova dati Analisi delle linee guida di sviluppo turistico L ottimizzazione delle politiche di governance La valorizzazione del patrimonio Lo sviluppo della competitività del territorio Strategie, Obiettivi, Linee guida Linee di intervento strategico Obiettivi Linea 1: Governance del turismo Obiettivi e azioni del territorio Gli strumenti attivi Osservatorio provinciale del turismo Le progettualità complesse Nel segno mantovano. Progetto di governance per lo sviluppo delle identità territoriali Sistema Turistico Po di Lombardia : Sistema Parchi Oltrepò Mantovano Gruppi di Azione Locale - GAL Altre iniziative territoriali Linea 2: Comunicazione, promozione e vendita Obiettivi e azioni Piani attuativi Piano di comunicazione integrata per la valorizzazione del territorio mantovano Strumenti Destination management e il modello A.S.R Linea 3: Offerta prodotti Obiettivi e azioni Strumenti e prodotti Dal Garda all Adriatico in bici Itinerari di visita in provincia di Mantova Promozione delle piste e percorsi ciclabili del Sistema Turistico Po di Lombardia (STPL) Altri canali di promozione Le infrastrutture digitali Altre progettualità complesse Linea 4: Strutture ricettive, infrastrutture e trasporti Obiettivi e azioni Integrazione con le altre iniziative pianificate o in corso Sistema Turistico Po di Lombardia Nel segno mantovano. Progetto di governance per lo sviluppo delle identità territoriali Servizio Navetta Aeroporto Catullo indice

6 9 Linea 5: Formazione e competenze Obiettivi e azioni Integrazione con le altre iniziative pianificate o in corso Laboratorio di formazione permanente Linea 6: Investimenti e imprese Obiettivi e azioni Strumenti e opportunità Reti di impresa Abbattimento tassi e confidi...85 ALLEGATI Esito da focus con attori territoriali Piano dei contenuti a supporto dell azione formativa indice

7 Introduzione Lo spirito del Piano del Turismo della provincia di Mantova è quello di condividere con il territorio gli obiettivi strategici per lo sviluppo dell offerta turistica mantovana la cui idea forza è quella di potenziare la comunicazione integrata dell intero territorio mantovano puntando sulle nuove tecnologie digitali. Da qui si formalizzerà un percorso su cui innestare politiche di sviluppo complessive che configurano gli asset strategici per il posizionamento turistico ed economico del territorio. Lo scopo è quello per l Ente provinciale di facilitare le condizioni per passare dalla promozione del prodotto turistico inteso come somma di risorse e servizi ad un vero e proprio sistema integrato di offerta turistica in cui tutti i segmenti si completano. Expo 2015 è in prospettiva un utile occasione di sviluppo per il turismo mantovano di cui non rappresenta uno scopo ma uno degli obiettivi. Facendo riferimento alla pubblicazione del Piano nazionale del turismo 1, la struttura del Piano provinciale riprende le linee guida nazionali e le declina in obiettivi propri che caratterizzano il territorio. Il Piano diventa dunque un sistema aperto di conoscenza e di interpretazione delle iniziative in atto utili al coordinamento di azioni specifiche per lo sviluppo turistico del territorio mantovano. Dopo una prima fase di studio e di ricerca avviata nel corso del 2011, è stato realizzato un percorso partecipato per ciascuno dei segmenti turistici che caratterizzano l offerta mantovana e per ambito territoriale in sinergia con gli attori della promozione turistica del territorio: i territori, gli attori locali pubblici e privati, le imprese attraverso loro associazioni e consorzi. Per individuare i ruoli di ciascun soggetto è stata effettuata un analisi degli stakeholder secondo un modello definito dalle tecniche di project management, quello rappresentato dalla matrice interesse/potere. Questa mappa è utile per indicare il rapporto che l Ente provinciale deve avere con ciascuno dei soggetti coinvolti poiché permette di suddividere gli interlocutori tra i cosiddetti key players che hanno competenze specifiche, quindi definiti potenti e fortemente interessati alle strategie e agli strumenti messi in campo, colore che vengono definiti attori importanti (potenti) sul terriorio il cui livello di interesse sul tema particolare affrontato non è rilevante, ma è rilevante il loro ruolo decisionale su diverse politiche a livello di sistema territoriale (keep satisfied), coloro che dovrebbero sempre essere informati (keep informed), coloro ancora che richiedono minimi sforzi e controlli (minimal effort), ma che devono essere presi in considerazione. L obiettivo dei gruppi di lavoro successivamente individuati è stato quello di isolare i fattori potenzialmente condizionanti l assetto del settore turistico in diversi ambiti come riportato in dettaglio nell allegato 1. Sono stati poi individuati progetti e priorità d intervento per la valorizzazione delle opportunità evidenziate e definito come prioritario lo sviluppo di azioni di comunicazione e promozione del territorio provinciale. Da un punto di vista strettamente metodologico questo ha significato adottare alcune idee per guidare ogni singola fase del processo di programmazione strategica per la definizione e la promozione della destinazione turistica mantovana. 1 TURISMO ITALIA LEADERSHIP, LAVORO, SUD, Presidenza del Consiglio dei Ministri, Il Ministro per gli Affari regionl, il Turismo e lo Sport, PIANO STRATEGICO PER LO SVILUPPO DEL TURISMO IN ITALIA, Roma 18 GENNAIO indice

8 Obiettivi del Piano L obiettivo del Piano del Turismo della provincia di Mantova è quello di coordinare gli operatori di settore e gli attori locali pubblici e privati per istituire forme di collaborazione volte alla realizzazione di progetti integrati per valorizzare le identità e le connotazioni specifiche dell intero territorio mantovano. Il Piano del Turismo della provincia di Mantova è inteso come strumento di pianificazione e programmazione che caratterizza le priorità di sviluppo turistico del territorio. Esso costituisce infatti strumento di integrazione e specificazione del Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale (PTCP) nell ambito delle competenze della Provincia in materia di turismo 2. Nello specifico, il Piano si inserisce, struttura e opera all interno di una cornice di vincoli e risorse e deve da un lato confrontarsi con le linee della programmazione della Regione e nazionali e dall altro integrarsi ed essere coerente con le previsioni e gli obiettivi del PTCP. Il Piano è uno strumento per la definizione del marketing di destinazione finalizzato alla promozione dei prodotti di eccellenza, a testimonianza di una forte identità territoriale, ed è un mezzo per facilitare la concertazione della promozione integrata a livello provinciale per individuare nuove opportunità che permettano di attrarre nuovi flussi turistici e consolidare i flussi esistenti. Ma è anche una guida per attivare l interesse dei soggetti territoriali verso la condivisione di linee strategiche di sviluppo da perseguire nel breve e medio periodo come, ad esempio: - coordinare l offerta articolata mantovana riconoscendo e integrando le identità plurime del territorio; - affacciarsi in modo congiunto ai trend della domanda locale, regionale, nazionale e internazionale; - definire il posizionamento per aumentare la competitività dell offerta e innestare nuove strategie di promozione; - favorire, sviluppare e rendere produttive le interconnessioni tra turismo, impresa, economia e cultura. La competitività di una destinazione nasce infatti dall interazione sinergica fra le risorse turistiche primarie (culturali, ambientali, artificiali), le infrastrutture che ne garantiscono la fruibilità e il sistema delle imprese che erogano servizi di interesse turistico. Per essere competitivi occorre infatti programmare ogni intervento funzionale alla valorizzazione delle vocazioni territoriali. La costruzione del quadro di senso su cui operare passa attraverso l analisi dello stato dell arte individuando segmenti turistici, ambiti territoriali e descrizione delle potenzialità turistiche e mobilità, anche attraverso la messa a sistema delle esperienze e progettualità complesse, analisi dei flussi, strutture, target di riferimento e tipologie di turismo praticate a livello provinciale. Da qui si evincono le macro strategie su cui investire attraverso l adozione di un piano di comunicazione integrata che, nel caso specifico, costituisce uno dei documenti che integra il piano del turismo provinciale. 2 Legge Regionale 16 luglio 2007, N. n Testo unico delle leggi regionali in materia di turismo - Art. 8 (Competenze della Provincia) 1. La Provincia esercita le seguenti funzioni: a) concorre alla definizione delle politiche regionali attraverso il tavolo istituzionale per le politiche turistiche; b) definisce proprie politiche di valorizzazione turistica del territorio, istituendo forme e strumenti di consultazione dei comuni e delle comunità montane; 6 indice

9 1.1 Il piano strategico (orizzonte temporale di medio termine) Per la costruzione del piano strategico si parte dagli assunti di base del programma di mandato , più in particolare: - Rafforzare la sinergia tra imprese e occupazione attraverso la valorizzazione delle strutture e infrastrutture turistiche; - Valorizzare il potenziale turistico, economico, culturale e ambientale del territorio mantovano; - Coordinare la promozione turistica delle eccellenze del territorio. Viene quindi messa in evidenza la componente economica del turismo, delle imprese e occupazione, attraverso l approfondimento dei nuovi trend del turismo e della programmazione territoriale, non ultima quella legata alle nuove opportunità comunitarie Mantova è tra le province protagoniste della fondazione del Sistema turistico Po di Lombardia e rientra tra i territori obiettivo del programma di promozione annuale per lo sviluppo delle destinazioni turistiche della Lombardia 1.2 Il piano tattico (orizzonte di riferimento di breve periodo). Il piano delle azioni da mettere in campo per tradurre gli obiettivi in azioni concrete prevede tempi e modalità di implementazione del piano di comunicazione integrata di destinazione che individua un set di indicatori da rilevare periodicamente per la verifica dell efficacia delle azioni di piano e dell efficienza delle modalità di lavoro adottate. A corredo, è previsto il piano di valutazione ex ante, in itinere, ex post per la verifica delle performance ottenute in relazione ai risultati attesi e alle azioni messe in campo oltre ai risultati conseguiti. Il piano della comunicazione integrata per la valorizzazione del territorio mantovano 2014 è documento parte integrante del piano di sviluppo turistico complessivo. 7 indice

10 Il turismo in provincia di Mantova dati 2012 Il rapporto 2012 dell Osservatorio provinciale del Turismo rileva che, in controtendenza rispetto al dato nazionale, gli arrivi di turisti nella provincia di Mantova nell anno 2012 segnano una crescita significativa del 6,3% ( arrivi) rispetto all anno precedente, confermando il trend di crescita dal 2008 e segnando un netto miglioramento rispetto agli anni precedenti. Ma il risultato più significativo per il 2012 è quello riferito al numero di presenze, che aumentano del 11,2% rispetto al 2011 portando così il valore di permanenza media sul territorio a 2,31 gg/vacanza (+ 12,1% dall anno precedente) Andamento arrivi Provincia di Mantova Andamento presenze Provincia di Mantova totale italiani stranieri totale italiani stranieri Movimenti Turistici in provincia di Mantova Anno 2012 Italiani Stranieri Totale valore var% 12/11 valore var% 12/11 valore var% 12/11 Arrivi ,8% ,9% ,3% Presenze ,4% ,6% ,2% Permanenza media 2,20 1,5% 2,62 12,1% 2,31 12,1% Anno 2011 Italiani Stranieri Totale valore var% 11/10 valore var% 11/10 valore var% 11/10 Arrivi ,1% ,5% ,8% Presenze ,9% ,0% ,5% Permanenza media 2,17-2,0% 2,33-6,7% 2,21-3,2% Anno 2010 Italiani Stranieri Totale valore var% 10/09 valore var% 10/09 valore var% 10/09 Arrivi ,6% ,1% ,9% Presenze ,5% ,4% ,6% Permanenza media 2,21-5,1% 2,50-0,7% 2,29-3,8% Fonte: Osservatorio Turismo Mantova 8 indice

11 A Mantova la percentuale dei turisti stranieri rispetto al 2011 si mantiene stabile al 28%, pur rimanendo nettamente al di sotto della media nazionale che nel 2012 raggiunge circa il 50% degli arrivi. Gli stranieri a Mantova e provincia contribuiscono all aumento della permanenza media sul territorio: mentre l aumento degli arrivi è equamente distribuito tra i turisti italiani e stranieri, l aumento delle presenze riguarda principalmente gli stranieri, che accrescono i loro pernottamenti del 17,6% rispetto al Questo comporta la crescita della durata media di permanenza dei turisti stranieri che passa da 2,33 gg/vacanza nel 2011 a 2,62 gg/ vacanza e che risulta determinante sull aumento complessivo. L andamento stagionale nell intero territorio provinciale mantiene il trend storico di forte afflusso turistico nei mesi primaverili di marzo, aprile e maggio e nei mesi autunnali di settembre e ottobre. La percentuale di crescita degli arrivi si manifesta principalmente nel primo semestre (+8,2%) con un aumento significativo nel mese di marzo. Nel secondo semestre il +4,5% è distribuito principalmente tra settembre e novembre Arrivi nelle strutture ricettive - Anni SEM + 8,2% 2 SEM + 4,5% GEN FEB MAR APR MAG GIU LUG AGO SET OTT NOV DIC Diversa invece la distribuzione delle presenze nel 2012: è meno netta la diversificazione stagionale e si registra un forte aumento nel primo semestre (+16,5%) e un meno incisivo, ma costante, aumento nel secondo semestre 2012 (+6,6%). - provenienza dei turisti italiani Con il 30,8% la Lombardia si conferma il primo mercato di riferimento per la provincia di Mantova, seguita da Piemonte, Veneto ed Emilia Romagna. I dati 2012 confermano il trend quinquennale e rafforzano l idea di un turismo di prossimità: le quattro principali regioni italiane di provenienza coprono circa il 60% del turismo italiano a Mantova. La provincia può contare dunque su una grande quota di mercato interno equilibrato. La prima regione extra confini è il Lazio che dal 2010 registra dati in continua diminuzione, per una variazione percentuale del -2% rispetto al indice

12 - provenienza dei turisti stranieri L analisi dettagliata dei mercati di provenienza dei flussi per il 2012 consente di tracciare un quadro e una classifica dei mercati più significativi per la provincia di Mantova che, se messi in relazione con le analisi realizzate da ENIT di cui al primo capitolo, rispetto ai potenziali mercati turistici per Mantova, consentono di definire anche l attrattività del territorio. I mercati turistici di provenienza dei flussi sono classificati in: 1) mercati di riferimento o saturi - mercati che rappresentano i principali bacini di provenienza dei turisti stranieri, ormai consolidati nel tempo, e hanno un peso >10% sul totale degli arrivi, anche se con tassi di crescita annui inferiori al 10%; 2) mercati rilevanti - mercati che hanno un peso tra 5 e 10% sul totale degli arrivi stranieri. Possono essere mercati in forte crescita, verso i quali attivare azioni di comunicazione aggressive per aumentare il flusso, oppure mercati in fase di maturità stanca 3 (con tassi di crescita annui inferiori al 10%); 3) mercati potenziali mercati che hanno un peso relativo minimo inferiore al 5% del totale degli arrivi, ma con un potenziale di sviluppo elevato e un tasso di crescita annuo superiore al 10%. Lo sviluppo futuro di questi mercati potrebbe compensare, e successivamente sostituire, le riduzioni derivanti dai mercati saturi e in declino. 3 I concetti e la terminologia a cui si fa riferimento sono quelli relativi alla matrice di Boston (BCG) di gestione del portafoglio prodotti. In questo caso sono stati classificati, per ora, i mercati solo in funzione del loro tasso di crescita e non della quota posseduta dalla provincia di Mantova rispetto ai competitor. 10 indice

13 MERCATI DI RIFERIMENTO MERCATI RILEVANTI MERCATI POTENZIALI Germania - Francia Austria Paesi Bassi* - Svizzera Liechtenstein Regno Unito USA - Israele Spagna Belgio Russia - Rep. Ceca *I Paesi Bassi potrebbero trovarsi anche in questa colonna La Germania rimane il primo mercato di riferimento per la provincia di Mantova con il 24,5% di flussi turistici nel Insieme la Germania e la Francia (che si mantiene al secondo posto) detengono il 37% del mercato straniero in provincia di Mantova. La rimanente quota di mercato è molto frazionata. Tra le prime 20 nazioni analizzate, le 5 che seguono nella scala dei valori variano da un 4,2% a un 5,2%, mentre tutte le successive variano da un minimo di 1% a un massimo di 3,8%. I mercati maturi quali Germania, Francia, Austria e Svizzera, con alti valori assoluti ma basse variazioni, rischiano di diventare saturi per la provincia. Mentre tra gli emergenti, oltre ai Paesi Bassi che raggiungono una variazione del +27% su valori assoluti modesti, è da rilevare il 7 posto di Israele con una variazione del 103% rispetto al Poco significativi per la provincia di Mantova i flussi di provenienza BRICS (Brasile, Russia, India, Cina e Sudafrica): prima fra i cinque è la Russia che si posiziona al 12 posto con una percentuale ancora molto bassa di arrivi sul totale (1,8%). Rispetto al quadro nazionale, rimane ancora debole la richiesta di Mantova da Cina e Giappone. Altalenante nel quinquennio infine la posizione del Brasile che registra ancora numeri molto bassi. 11 indice

14 - le strutture ricettive sul territorio - analisi dell offerta Il numero complessivo di strutture ricettive nell intera provincia aumenta di un modesto 2,2% dovuto esclusivamente al comparto extralberghiero. La quota dell alberghiero registra infatti un valore negativo del -3%, mentre l extralberghiero cresce del 3,7%. Tale incremento è dovuto principalmente alla crescita dei B&B, (+5,5) a conferma del trend degli ultimi quattro anni, per un aumento complessivo del 22%. La crescita del comparto extralberghiero non influisce sul numero complessivo dei posti letto, il cui aumento raggiunge solo il +0,6%. Rimane pressoché invariata la distribuzione in percentuale per tipologia di strutture rispetto al Anche all interno dell extralberghiero si mantiene la stessa distribuzione percentuale, con un aumento più significativo dei B&B, tuttavia su bassi valori assoluti. Strutture distribuzione percentuale per tipologia Posti letto distribuzione percentuale per tipologia Affittacamere e CAV 19% Affittacamere e CAV 11% Alberghiero 21% Extralberghiero 79% Agriturismi 29% Ostelli e aree camper 1% Bed & Breakfast 30% Alberghiero 46% Extralberghiero 54% Agriturismi 27% Ostelli e aree camper 6% Bed & Breakfast 9% 12 indice

15 Dal 2009 l andamento dell offerta ricettiva registra un costante aumento dell extralberghiero, fino a detenere nel 2012 il 51% del totale dei posti letto in provincia. L alberghiero si mantiene sugli stessi valori assoluti tra i 97 e i 100 registrando un calo del 2% complessivo nel quadriennio analizzato. Il numero dei posti letto aumenta comunque del 7%. Nel complesso dal 2009 al 2012 la crescita dell offerta ricettiva in termini di posti letto è rappresentata da tutti i comparti. Andamento del numero di strutture e var % 2012/2009 Andamento del numero di letti e var % 2012/ % % +10% % +22% % 0 Alberghi Complementari Bed & Breakfast 0 Alberghi Complementari Bed & Breakfast L andamento della domanda nel quadriennio riflette l andamento dell offerta: in calo la scelta dell alberghiero e in costante crescita la scelta di strutture quali agriturismi o B&B da parte dei turisti. In tutti i comparti aumenta la permanenza media dei turisti: nell alberghiero si ritorna a 2,1 gg/vacanza, nell extralberghiero si passa da 2,72 a 2,77 gg/vacanza, mentre i dati più significativi per i B&B passano da 1,96 a 2,32 gg/vacanza. Andamento del numero di arrivi per tipologia di struttura Andamento del numero di presenze per tipologia di struttura ,2% ,9% % +42% Alberghi Complementari Bed & Breakfast % +142 Alberghi Complementari Bed & Breakfast indice

16 Arrivi distribuzione percentuale per tipologia Presenze distribuzione percentuale per tipologia Alberghi 68% Extralberghiero 32% Alberghi 61% Extralberghiero 39% Diminuisce l offerta di posti letto nelle strutture alberghiere a 1 e 2 stelle, mentre aumenta l offerta di qualità medio-alta raggiungendo il 79% sul totale degli alberghi in provincia. Tuttavia, dopo il calo degli arrivi del 2011 negli alberghi a stellaggio 1 e 2 stelle, gli stessi registrano un aumento a discapito del numero di arrivi in alberghi di stellaggio superiore, che detengono comunque il 92% degli arrivi sul totale. Posti letto negli esercizi alberghieri per Alberghi stellaggio. Anno /2 stelle % Alberghi 3/4/5 stelle % Arrivi negli esercizi alberghieri per stellaggio. Anno Alberghi 1/2 stelle % Alberghi 3/4/5 stelle % - confronto fra i territori L analisi dello scenario interno suddivisa in gruppi territoriali ha garantito maggiore profondità di osservazione dei flussi turistici nell intera provincia. La scelta di suddivisione del territorio nei quattro circondari individuati nel PTCP Provinciale ne assicura la coerenza con le politiche di sviluppo territoriale ed è motivata dal fatto che prossimità geografiche diverse possano influire diversamente sulla consistenza e sulla derivazione dei flussi turistici (es. Lago di Garda e altre province). Inoltre le diverse caratteristiche di conformazione territoriale, delle infrastrutture e dei servizi definiscono le peculiarità dell offerta turistica e della sua domanda. Ogni zona analizzata ha nel proprio ufficio IAT Informazione e Accoglienza Turistica (Mantova, Castiglione delle Stiviere, Sabbioneta e San Benedetto Po) il punto di osservazione delle dinamiche turistiche del relativo territorio di riferimento. Domanda e offerta suddivisi per territorio sono oggetto di un costante monitoraggio di rete. Va sottolineato inoltre che la zona dell Oglio Po è la più contenuta in termini di superficie territoriale (362,77 su 2.338,84 kmq) e di conseguenza anche di offerta ricettiva che si concentra maggiormente nei comuni limitrofi 14 indice

17 appartenenti ad altre province ( Cremona e Parma). L analisi dei flussi turistici 2012 a confronto nelle quattro zone rileva che, rispetto al 2011, guadagnano quote di mercato le zone dell Alto Mantovano, dell Oltrepo e dell Oglio Po, mentre perde un 8% il Medio Mantovano, pur rimanendo la zona di maggior flusso turistico. Nel corso del quinquennio rimane pressoché inalterata la proporzione tra le diverse zone. La zona che guadagna di più in termini di arrivi è l Alto Mantovano, che passa dal 20 al 24% di peso sul totale provinciale. Anche la maggior concentrazione di turisti stranieri si registra nell Alto Mantovano con il 31,9%; una media che supera la percentuale di stranieri nel capoluogo e si avvicina maggiormente alla media nazionale ( 50% circa degli arrivi). Il Medio Mantovano permane ai livelli della media provinciale, anche se va sottolineato che nel Comune capoluogo la percentuale di turisti stranieri arriva al 31,75%. Aumenta la permanenza media sul territorio (2,31 gg/vacanza) sia per gli italiani che per gli stranieri. Gli stranieri pernottano più a lungo nel Medio Mantovano e nell Alto Mantovano, mentre gli italiani si fermano per più notti solo nel Medio Mantovano. Rimane invece pressoché invariato il quadro dell offerta ricettiva nell intera provincia, solo nell Oltrepò calano i posti letto (-6,5%). Arrivi per circondario - Valori percentuali Anni Arrivi per circondario - Peso percentuale dei turisti italiani e stranieri in ogni territorio - Anno % 63% 9% 4% Totale Provincia 72,2% 27,8% % 71% 7% 3% Oglio Po 75,2% 24,8% % 68% 11% 3% Oltrepò 77,9% 22,1% % 66% 10% 3% Medio Mantovano 72,7% 27,3% % 63% 11% 4% Alto Mantovano 68,1% 31,9% 0% 20% 40% 60% 80% 100% 0% 20% 40% 60% 80% 100% Alto Mantovano Medio Mantovano Oltrepò Oglio Po Italiani Stranieri - la rete per l informazione turistica La Provincia di Mantova coordina una rete di informazione turistica territoriale composta da una redazione centrale (IAT di Mantova) e da tre redazioni locali corrispondenti agli uffici IAT di Castiglione delle Stiviere, Sabbioneta e San Benedetto Po. Gli attori della rete contribuiscono ad aggiornare quotidianamente le informazioni correlate all offerta e alla domanda turistica della destinazione provinciale all interno del sistema informativo centrale che ne permette la condivisione, la diffusione e il monitoraggio costante. L analisi dei dati monitorati dalla rete di informazione turistica in provincia di Mantova è stata suddivisa rispetto ai due principali canali di contatto, quello on line e quello di accoglienza al desk. In breve i dati rilevati mostrano che: nel 2012 le richieste d informazione agli uffici IAT calano del 12% rispetto al 2011 ( -6% online e -13% allo sportello), crescono invece del 8,5% i contatti presso l infopoint di Casa del Rigoletto; l andamento mensile mostra valori inferiori in tutti i mesi del 2012, con le eccezioni di Aprile e Settembre, 15 indice

18 ricalcando il trend stagionale dei pernottamenti; l 85% % delle richieste di informazione turistica on line arriva dalla provincia di Mantova o dal Nord Italia e solo l 8% dall estero, con percentuali invariate rispetto al 2011; le richieste presso gli IAT provinciali coprono l 82% dei contatti 2012,di cui il 73% in Mantova città; provenienza utenti IAT: 46% dal Nord Italia, 12% dalla provincia di Mantova, 25% dall estero; sia gli stranieri che gli italiani chiedono più spesso mappe turistiche, seguono musei, ricettività e ristorazione; alla IAT di Mantova il 60% degli utenti viene dal Nord Italia (di cui il 15% da Mantova), mentre gli stranieri sono meno del 33% (di cui il 45% da Paesi di lingua tedesca); nel 2012 calano di eventi organizzati sul territorio (-31,2%) fin da Marzo, prima del sisma di Maggio, con una crescita solo in Settembre; distribuzione per tipologia: gli spettacoli (31,8% del totale) superano gli eventi culturali ( 25,4%); distribuzione per zona: il 50,4% degli eventi sono organizzati nella città di Mantova. n contatti Gennaio Numero di richieste informazioni 2011 e andamento mensile dei turisti pernottanti Provincia di Mantova Febbraio Marzo Aprile Maggio Giugno Luglio Agosto Settembre Arrivi 2012 Ottobre Novembre Dicembre n arrivi turisti pernottanti 16 indice

19 Richieste informazioni on line per residenza del turista Nord Italia 44% Centro Italia Sud 6% Italia 1% Europa 7% Extra_UE 1% Mantova 41% Percentuale richieste informazioni per per punto informativo IAT-Castiglione delle Stiviere 1% IAT-Sabbioneta 25% Richieste informazioni presso gli IAT della provincia di Mantova per residenza del turista Centro Italia 15,8% Sud Italia 1,2% Infopoint Casa di Rigoletto 41% IAT-San Benedetto Po 1% Nord Italia 45,7% Europa 22,1% Extra_UE 2,9% IAT-Mantova 32% Mantova 12,3% I AT MANTOVA "CERVETTA" Contatti stranieri per provenienza - prime 5 posizioni in percentuale - Anno 2012 Paesi lingua tedesca 45,3% Resto Europa 14,7% Regno Unito 10,9% Francia 10,8% Spagna 7,8% 0,0% 5,0% 10,0% 15,0% 20,0% 25,0% 30,0% 35,0% 40,0% 45,0% 50,0% 17 indice

20 800 Distribuzione mensile degli eventi promossi in provincia di Mantova Confronto con l'andamento 2012 degli arrivi di turisti pernottanti GEN FEB MAR APR MAG GIU LUG AGO SET OTT NOV DIC Eventi 2011 Eventi 2012 Arrivi di turisti pernottanti Eventi promossi nelle zone della provincia di Mantova - Anno GEN FEB MAR APR MAG GIU LUG AGO SET OTT NOV DIC Alto Mantovano Medio Mantovano (no Mantova) Oglio Po Oltrepò Mantova 18 indice

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