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1 La rete cardiologica per la SCA: quali vantaggi per le persone con diabete dall organizzazione e dalle innovazioni tecnologiche? Antonio Manari U.O. Cardiologia i Interventistica ti ti Azienda Ospedaliera Santa Maria Nuova IRCCS Reggio Emilia

2 Current concepts on coronary revascularization in diabetic patients t Marco Roffi, Dominick J. Angiolillo, and A. Pieter Kappetein Eur Heart J. 2011

3 Caratteristiche anatomo-cliniche del Vasi di minore calibro Maggiore frequenza di lesioni calcifiche Maggiore frequenza di malattia multivasale Maggiore frequenza di lesioni coronariche complesse T d ll i Tendenza alla restenosi intrastent paziente con Diabete

4 Diabetes and Mortality Following Acute Coronary Syndromes (Pooled analysis including STEMI and non-st-acs patients) Donahoe SM et all. JAMA. 2007;298(7):

5 SCA DIABETE vs Non DIABETE Strategia di intervento Terapia farmacologica Rivascolarizzazione i i miocardica

6 Fondamenti della assistenza in RETE Necessità di concentrare risorse ad alta tecnologia e specializzazione in centri di riferimento (razionalizzazione investimenti; clinical competence, ) Uguale possibilità di accesso alle prestazioni/tecnologie i/ i per tutti i pazienti i di una determinata area

7 Reti per lo STEMI Risorse condivise Laboratorio Emodinamica Obiettivi Omogeneità delle tempistiche di trattamento su tutta la popolazione (Door Balloon < 120 minuti)

8 Agenzia Sanitaria Regionale Em Rom. Commissione Cardiologica Cardiochirurgica PRIMARER RIDEFINIZIONE DEI PERCORSI DI TEMPESTIVO ACCESSO AI SERVIZI, DIAGNOSI E CURA PER PAZIENTI CON INFARTO MIOCARDICO ACUTO Documento approvato dalla Commissione il 27 gennaio 2003 Progetto presentato ai Direttori Generali e Sanitari il 18 marzo 2003

9 Modello organizzativo Hub&Spoke per le SCA

10 estendere l attività di rete a patologie cardiovascolari con trattamento tempodipendente (STEMI; SCA-NSTEMI, dissezione aortica acuta, arresto cardiorespiratorio extraospedaliero); ottenere il numero più elevato possibile di riperfusioni coronariche nell IMA (angioplastica coronarica o trombolisi); assicurare il trattamento interventistico con angioplastica al maggior numero di pazienti, in particolare a quelli con shock cardiogeno, a più alto rischio o con controindicazioni alla trombolisi; migliorare la prognosi a distanza dei pazienti dopo IMA/STEMI e SCA-NSTEMI (programmi strutturati di prevenzione secondaria, riabilitazione cardiologica per pazienti selezionati);

11 ESC Guidelines for the management of acute myocardial infarction in patients presenting with ST-segment elevation (2012)

12 ESC Guidelines for the management of acute coronary syndromes in patients presenting without persistent ST-segment elevation (2011) UTIC Lab. Emo Cardio Chir UTIC Spoke

13 ESC Guidelines for the management of acute coronary syndromes in patients presenting without persistent ST-segment elevation (2011)

14 An Invasive or Conservative Strategy in Patients With Diabetes Mellitusand Non ST SegmentSegment Elevation Acute Coronary Syndromes. A Collaborative Meta Analysis of Randomized Trials Sabatine MS, J Am Coll Cardiol 2012

15 ESC GUIDELINES

16 SCA DIABETE vs Non DIABETE Strategia di intervento Terapia farmacologica Rivascolarizzazione i i miocardica

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21 Wiviott SD, N Engl J Med 2007

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23 ESC Guidelines for the management of acute myocardial infarction STEMI NSTEMI

24 SCA DIABETE vs Non DIABETE Strategia di intervento Terapia farmacologica Rivascolarizzazione i i miocardica

25 Evidence-based medication and revascularization: powerful tools in the management of patients with diabetes and coronary artery disease: a report from the Euro Heart Survey on diabetes and the heart Anselmino M et all. Eur J Cardiovasc Prev Rehabil 2008

26 Diabetic impact on PCI and CABG outcomes

27 Freedom trial

28 Strategies for Multivessel Revascularization in Patients with Diabetes (Freedom Trial) N Engl J Med 2012.

29 Strategies for Multivessel Revascularization in Patients with Diabetes (Freedom Trial) N Engl J Med 2012

30 Outcomes associated with drug-eluting and bare-metal stent in diabetic: a collaborative network meta-analysis Stettler C, BMJ 2008

31 DES in AMI Meta-Analysis Mortality TVR Brar et al. JACC 2009

32 Conclusioni I pazienti i Diabetici i i con SCA presentano una prognosi significativamente peggiore rispetto ai non Diabetici; La strategia invasiva precoce è consigliata (RETE); L utilizzo dei DES è finalizzato alla riduzione della restenosi; Il CABG è indicato nei pazienti con malattia del TC e/o multivasale avanzata.

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