STUDIO MURER COMMERCIALISTI

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1 RM/db San Donà di Piave, 30 gennaio 2001 Alle Spett.li Aziende e Società Clienti dello Studio Loro indirizzi Oggetto: sintesi delle principali novità fiscali introdotte dalle leggi n. 342/2000 e n. 388/2000 e proroga di adempimenti in scadenza. Le leggi n. 342/2000 (provvedimento collegato alla legge finanziaria per l anno 2000) e n. 388/2000 (legge finanziaria per l anno 2001) hanno introdotto, con decorrenza , alcune novità in materia tributaria. Sono stati, inoltre, prorogati alcuni adempimenti in scadenza al In allegato alla presente si fornisce una breve sintesi operativa di tali innovazioni normative. Restiamo a disposizione per eventuali chiarimenti e approfondimenti e cogliamo l occasione per porgere i migliori saluti. Renato MURER

2 SINTESI DELLE PRINCIPALI NOVITA FISCALI INTRODOTTE DALLE LEGGI N. 342/2000 E N. 388/2000 E PROROGA DI ADEMPIMENTI IN SCADENZA. INDICE 1. Legge n. 342/2000 (provvedimento collegato alla legge finanziaria per l anno 2000) Agevolazione per i nuovi investimenti prevista dalla legge Visco Pag. 1 (legge n. 133/1999) 1.2. Scritture contabili Pag Rivalutazione dei beni delle imprese Pag Collaborazioni coordinate e continuative Pag Imposta di registro sui contratti di locazione Pag Imposta sulle successioni e donazioni Pag Rimborsi IVA Pag Legge n. 388/2000 (legge finanziaria 2001) Aliquote IRPeF e ritenuta sulle provvigioni Pag Detrazione IRPeF per le ristrutturazioni edilizie nella misura del 36% Pag. 5 della spesa 2.3. ICI Pag Aliquota IRPeG Pag Dual Income Tax Pag Agevolazioni per gli investimenti in alcune aree del centro-nord Pag Agevolazione per i nuovi investimenti prevista dalla legge Visco Pag. 6 (legge n. 133/1999) 2.8. Incentivi per l occupazione Pag IRAP Pag INVIM decennale Pag IVA Pag Compensazioni e rimborsi Pag. 7

3 3. Proroga di termini in scadenza e altre novità Modelli GLA/D relativi al riepilogo dei versamenti INPS sui redditi di pag. 8 collaborazione coordinata e continuativa per il periodo aprile-dicembre Modelli INTRASTAT pag Tasso di interesse legale pag S.r.l. artigiane pag. 8

4 SINTESI DELLE PRINCIPALI NOVITA FISCALI INTRODOTTE DALLE LEGGI N. 342/2000 E N. 388/2000 E PROROGA DI ADEMPIMENTI IN SCADENZA. 1. Legge n. 342/2000 (provvedimento collegato alla legge finanziaria per l anno 2000) Agevolazione per i nuovi investimenti prevista dalla legge Visco (legge n. 133/1999): viene consentito di utilizzare nell esercizio 2000 (UNICO 2001), ai fini dell agevolazione, gli importi degli investimenti, conferimenti o accantonamenti di utili che non hanno potuto essere utilizzati, ai fini dell agevolazione stessa, nell esercizio L agevolazione viene estesa anche agli investimenti iniziati anteriormente all esercizio 1999 ed ancora in corso, per la parte eseguita negli esercizi 1999 e Per l esercizio 2000 (UNICO 2001), i conferimenti in denaro effettuati vengono assunti per il loro intero ammontare, ai fini dell agevolazione, senza ragguaglio ai giorni decorrenti dalla data di versamento fino alla fine dell esercizio. Sono agevolabili, inoltre, anche gli investimenti in immobili strumentali, utilizzati direttamente dal possessore per l esercizio della propria impresa, quali alberghi, pensioni, cinema e teatri, nonché in immobili utilizzati specificamente per il commercio, oltre agli investimenti, già agevolati, in immobili destinati alle attività industriali. E stata, infine, introdotta una disposizione antielusiva che prevede la perdita dell agevolazione utilizzata qualora i beni agevolati vengano ceduti oppure i conferimenti e gli utili agevolati vengano restituiti ai soci entro il secondo esercizio successivo a quello in cui si è fruito dell agevolazione Scritture contabili: i registri contabili tenuti con sistemi meccanografici possono essere stampati fino al termine di presentazione della dichiarazione dei redditi Rivalutazione dei beni delle imprese: è consentito alle imprese di effettuare, nel bilancio al , la rivalutazione volontaria delle immobilizzazioni materiali,

5 immateriali e delle partecipazioni di controllo e collegamento, esistenti nel bilancio al La rivalutazione deve riguardare tutti i beni appartenenti ad una stessa categoria omogenea. Gli immobili e gli automezzi appartengono, a tal fine, a due distinte categorie omogenee. A seguito della rivalutazione, il valore del bene non può eccedere l effettivo valore corrente. La rivalutazione effettuata viene riconosciuta fiscalmente, ad esempio ai fini del calcolo degli ammortamenti o della determinazione delle plusvalenze in caso di cessione del bene, già a decorrere dall esercizio L esecuzione della rivalutazione comporta il pagamento di una imposta sostitutiva delle imposte sul reddito e dell IRAP nella misura del 19% per i beni ammortizzabili e del 15% per i beni non ammortizzabili, calcolata sui maggiori valori dei beni. L imposta sostitutiva è indeducibile ai fini delle imposte sui redditi e dell IRAP. L imposta sostitutiva può essere versata in un massimo di tre rate annuali costanti, maggiorate degli interessi del 6% annuo Collaborazioni coordinate e continuative: a decorrere dal , i redditi derivanti da rapporti di collaborazione coordinata e continuativa (quali, ad esempio, quelli percepiti dagli amministratori di società) non sono più ritenuti redditi assimilati a quelli di lavoro autonomo ma redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente. I rapporti di collaborazione, inoltre, sempre dal , possono riguardare prestazioni non solo a contenuto professionale ma anche a contenuto manuale, pur dovendo continuare ad essere caratterizzati dall assenza del vincolo di subordinazione. La nuova qualificazione dei redditi relativi a tali rapporti fa si che, per la determinazione dei redditi stessi, si applichino le norme in materia di reddito di lavoro dipendente. Ai fini dell effettuazione delle ritenute, per esempio, non si dovrà più operare la ritenuta con l aliquota del 20% ma la ritenuta medesima verrà determinata sulla base degli scaglioni delle aliquote IRPeF, tenendo conto delle detrazioni di imposta. Per il versamento della ritenuta verrà utilizzato il nuovo codice tributo 1017.

6 Troveranno applicazione, inoltre, anche le norme in materia di redditi di lavoro dipendente relative ai fringe benefits (quali l uso promiscuo dell autovettura aziendale) ed ai rimborsi spese per trasferte. I collaboratori coordinati e continuativi dovranno essere annotati nelle scritture tenute ai fini della legislazione in materia di lavoro (libri paga e matricola) e ad essi dovrà essere rilasciata la certificazione annuale CUD. Non sono state modificate, invece, le norme in materia obblighi di iscrizione all INAIL ed in materia di contribuzione INPS, salvo, ovviamente, il diverso metodo di determinazione della base imponibile conseguente all assimilazione dei redditi in questione a quelli di lavoro dipendente. A proposito della contribuzione INPS, si segnala, comunque, che il codice tributo DPC, utilizzato per il versamento del contributo INPS alla gestione dei lavoratori autonomi, è stato sostituito, dal , da due codici nuovi: C10, per il contributo del 10% e CXX, per il contributo del 13% Imposta di registro sui contratti di locazione: il termine per il versamento dell imposta e la registrazione dei contratti di locazione di immobili è stato modificato da venti a trenta giorni dalla data dell atto o dalla scadenza dell annualità. Per i contratti aventi decorrenza dal il termine scade, quindi, il prossimo Imposta sulle successioni e donazioni: la riforma introdotta comporta numerosi aspetti innovativi ed incide sulle possibili scelte di convenienza. Si segnalano le principali modificazioni. Le aliquote dell imposta sulle successioni sono ridotte a tre (4%, 6% e 8%) in relazione al grado di parentela. Così anche le aliquote dell imposta sulle donazioni (3%, 5% e 7%). L imposta sulle successioni e donazioni si applica, inoltre, solo sulle singole quote ereditarie o sulle singole donazioni di importo superiore a lire 350 milioni. In caso di figli minori, l imposta sulle successioni e donazioni si applica, inoltre, solo sulle singole quote ereditarie o sulle singole donazioni ad essi spettanti di importo superiore a lire 1 miliardo.

7 Le suddette franchigie possono, però, essere utilizzate, da ciascun erede o donatario, una sola volta e fino ad esaurimento dell'importo sopra indicato, nel caso di più successioni o donazioni a favore della medesima persona. E possibile, inoltre, anticipare il pagamento dell imposta di successione in vita. In tal caso, si applicano le minori aliquote dell imposta sulle donazioni. Per le aziende o quote sociali cadute in successione non si calcola più il valore di avviamento. Le imposte ipotecarie e catastali sono applicate in misura fissa per le donazioni o successioni di immobili che costituiscono prima casa per i beneficiari. E, inoltre, prevista la possibilità di registrazione volontaria nonché di regolarizzazione ai fini tributari degli atti di liberalità diversi dalle donazioni (così dette liberalità indirette quali, ad esempio, l acquisto di un bene da parte del figlio con prezzo pagato dal genitore). La registrazione volontaria delle liberalità indirette è sempre ammissibile pagando l imposta di donazione. Eccezionalmente, inoltre, è prevista la possibilità di regolarizzare le liberalità indirette già poste in essere, versando l imposta sulle donazioni, con l aliquota fissa del 3% indipendentemente dal grado di parentela, entro il Diversamente, se le liberalità indirette vengono accertate dall ufficio successivamente, le stesse sono soggette ad imposta con l aliquota massima del 7%, indipendentemente dal grado di parentela. Non sono soggetti all imposta sulle donazioni, inoltre, gli atti di donazione o le liberalità indirette collegati ad atti aventi ad oggetto immobili o aziende soggetti ad IVA o ad imposta proporzionale di registro (come nel caso, per esempio, di acquisto presso l impresa costruttrice della casa di abitazione da parte del figlio con prezzo pagato dal genitore) Rimborsi IVA: è estesa la possibilità di chiedere il rimborso infrannuale anche i contribuenti che abbiano effettuato, in uno dei trimestri, acquisti e importazioni di beni ammortizzabili per un ammontare superiore ai due terzi dell ammontare complessivo degli acquisti e delle importazini di beni e sevizi imponibili ai fini IVA. I beni ammortizzabili sono quelli le cui quote di ammortamento risultano deducibili ai fini dell imposizione diretta. 2. Legge n. 388/2000 (legge finanziaria 2001).

8 2.1. Aliquote IRPeF e ritenuta sulle provvigioni: vengono modificate le aliquote IRPeF. Sono previsti cinque scaglioni, con aliquote che variano dal 18% al 45%. Si segnala che, in conseguenza della modifica dell aliquota IRPeF relativa al primo scaglione di reddito, l aliquota della ritenuta sulle provvigioni è pari al 18%, a decorrere dal Detrazione IRPeF per le ristrutturazioni edilizie nella misura del 36% della spesa: viene prorogata per l anno ICI: viene modificato l acconto ICI. A decorrere dall anno 2001, entro il 30 giugno, si verserà il 50% dell imposta complessivamente dovuta per l anno precedente Aliquota IRPeG: l aliquota dell IRPeG si riduce al 36% per l anno 2001, con corrispondente modificazione della misura del credito di imposta concesso ai soci. La misura dell acconto IRPeG, per l anno 2001, si riduce al 93,5% Dual Income Tax: viene soppresso il limite di riduzione massima al 27% dell aliquota IRPeG, per cui l intero reddito agevolabile verrà assoggettato all IRPeG con l aliquota ridotta del 19%. E prevista, inoltre, la possibilità di riclassificare, ai fini dell agevolazione, gli ammortamenti anticipati imputati a conto economico nei precedenti esercizi, iscrivendoli in una voce di riserva ad incremento del patrimonio netto. Si segnala, inoltre, che, per dare maggiore efficacia all agevolazione, il D. Lgs. n. 9/2000 ha previsto che gli incrementi di patrimonio netto, ai fini dell agevolazione, vengono maggiorati del 20%, nell esercizio 2000, e del 40%, a partire dall esercizio Inoltre, l agevolazione spetta anche alle imprese individuali e alle società di perone alle stesse condizioni previste per le società di capitali, senza alcuna ulteriore limitazione Agevolazioni per gli investimenti in alcune aree del centro-nord: viene introdotta una agevolazione per i nuovi investimenti realizzati dalle imprese nelle zone del centro nord individuate dalla normativa comunitaria quali aree svantaggiate. In

9 provincia di Venezia, per esempio, sono tali, tre le altre, anche le aree dei comuni di Annone Veneto, Caorle, Ceggia, Concordia Sagittaria, Eraclea, Fossalta di Piave, Fossalta di Portogruaro, Gruaro, Musile di Piave, Noventa di Piave, Portogruaro, San Donà di Piave, Torre di Mosto. La norma agevola i nuovi investimenti realizzati negli anni L agevolazione consiste in un credito di imposta, compensabile con gli altri tributi e contributi dovuti, determinato in misura variabile tra il 7,5% ed il 15% della spesa agevolabile, a seconda delle dimensioni dell impresa che effettua l investimento. Sono agevolabili i nuovi investimenti in beni strumentali materiali ed immateriali nuovi, effettuati anche in leasing, per il loro importo al netto delle cessioni e degli ammortamenti. Deve cioè trattarsi di investimenti di rinnovo e non di mera sostituzione. L agevolazione può essere mantenuta solo se i beni strumentali che hanno formato oggetto della stessa non vengono dismessi per un periodo di almeno cinque anni. L agevolazione non è cumulabile con altre agevolazioni Agevolazione per i nuovi investimenti prevista dalla legge Visco (legge n. 133/1999): per i soli soggetti IRPeG l agevolazione viene prorogata anche all esercizio Incentivi per l occupazione: alle imprese e ai professionisti che incrementano il numero di lavoratori dipendenti con contratto a tempo indeterminato nel periodo è attribuito un credito di imposta pari a lire = per ciascun lavoratore assunto e per ciascun mese. Per fruire del credito d imposta, l incremento deve risultare verificato, in ogni mese, rispetto ai lavoratori dipendenti mediamente assunti nel periodo I nuovi assunti devono avere almeno 25 anni e non aver svolto lavoro dipendente a tempo indeterminato da almeno 24 mesi IRAP: viene previsto un abbattimento della base imponibile di lire = per i contribuenti il cui valore della produzione non supera lire 350 milioni. E, inoltre, disposta l applicazione, anche per l anno 2000, dell aliquota dell 1,9% per i soggetti che operano nel settore agricolo.

10 2.10. INVIM decennale: entro il è consentito alle società, che possiedono immobili per i quali è dovuta l INVIM decennale e per i quali il decennio di ininterrotto possesso maturerà nell anno 2002, di versare una imposta sostitutiva pari allo 0,10% del valore catastale degli immobili al IVA: viene prorogata al 2001 l applicazione dell aliquota IVA del 10% alle manutenzioni ordinarie e straordinarie su unità immobiliari a prevalente destinazione abitativa. A decorrere dal , inoltre, l IVA sull acquisto, importazione, leasing, noleggio e simili di ciclomotori, motocicli, autovetture ed autoveicoli è detraibile nel limite del 10%. A decorrere dal , l IVA sull acquisto dei beni ceduti in omaggio di valore unitario non superiore a lire = è detraibile. Viene prorogato per l anno 2001 il regime speciale IVA per gli agricoltori. Gli interessi per i soggetti che liquidano l IVA trimestralmente vengono ridotti dall 1,5% all 1% Compensazioni e rimborsi: il limite massimo di lire = per i rimborsi e le compensazioni in conto fiscale viene elevato a lire =, a decorrere dal = 3. Proroga di termini in scadenza e altre novità Modelli GLA/D relativi al riepilogo dei versamenti INPS sui redditi di collaborazione coordinata e continuativa per il periodo aprile-dicembre 2000: il termine per la presentazione del modello è stato prorogato dal al I nuovi modelli saranno disponibili presso le sedi INPS a partire dalla prima settimana del mese di febbraio Modelli INTRASTAT: sono stati approvati i nuovi modelli INTRASTAT in euro, che devono essere obbligatoriamente utilizzati dal per i soggetti che tengono la contabilità in euro. Gli altri soggetti continuano, fino al , ad utilizzare la modulistica precedente, applicando però alcune nuove regole.

11 Infatti, per i soggetti che presentano l INTRASTAT annuale, in scadenza il prossimo , non deve essere più compilata la colonna relativa alla nomenclatura combinata. Relativamente ai modelli INTRA 2 (acquisti intracomunitari) non deve essere più compilata la colonna relativa all indicazione dell ammontare delle operazioni in valuta se il soggetto cedente è identificato in un paese dell area euro. Per i modelli INTRA 1 (cessioni intracomunitarie) non devono essere più compilate le colonne relative alle condizioni di consegna e al modo di trasporto se il volume di cessioni intracomunitarie effettuate nell anno precedente è non superiore a lire 7 miliardi. Le corrispondenti colonne del modello INTRA 2 (acquisti intracomunitari) non devono essere più compilate se il volume di acquisti intracomunitari effettuati nell anno precedente è non superiore a lire 3,5 miliardi Tasso di interesse legale: a decorrere dal , il tasso di interesse legale passa dal 2,5% al 3,5%. Ciò, tra l altro, è rilevante anche ai fini del conteggio degli interessi per il ravvedimento operoso in caso di ritardato versamento di imposte S.r.l. artigiane: è in fase di approvazione (in discussione al Senato dopo essere stata approvata alla Camera) la legge che consente la costituzione di S.r.l. artigiane con più soci a responsabilità limitata. Attualmente è consentita agli artigiani solo la costituzione di S.r.l. con socio unico.

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