Catena B del fattore di crescita PDGF

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4 FATTORI DI CRESCITA sis Proteina p28 Catena B del fattore di crescita PDGF (platelet derived growth factor) Agisce con meccanismo autocrino Si trova sul cromosoma 22, coinvolto nella traslocazione 9,22 della LMC, ma non importante Oncogene trovato in sarcomi PDGF (eterodimero A+B) + recettore Reazioni immediate 10 (fosforilazione di tirosina) Reazioni precoci 3 h (trascrizione di geni per proteine nucleari) Reazioni tardive 12 h (sintesi DNA e replicazione cellulare)

5 TGF α e β (trasforming growth factor) Stimolazione autocrina, recettore su membrane FGF 1 (fibroblast growth factor) FGF 2 FGF 3 = Int-2 FGF 4 FGF 5 FGF 6 melanoma Fattore per cheratinociti Stimolazione autocrina Melanociti normali richiedono FGF nel terreno per proliferare, cellule di melanoma non hanno necessità di FGF nel terreno, perchè lo producono.

6 IGF I e II (insulin-like growth factor): Simili alle somatomedine, che regolano la crescita dell osso, cartilagine, connettivo. Fattori di crescita ematopoietici: - IL-2 fattore di crescita per cellule T - IL-3 stimola la formazione di colonie, multipotential colony stimulating factor - M-CSF formazione di cloni di macrofagi - GM-CSF formazione di cloni di macrofagi e granulociti

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8 RECETTORI PER FATTORI DI CRESCITA

9 AUMENTO DEL NUMERO DEI RECETTORI AUMENTO DELL AFFINITA DEI RECETTORI

10 plasmamembrana Fattore di crescita plasmamembrana Dimerizzazione del recettore Autofosforilazione nei residui di tirosina e fosforilazione di un recettore da parte dell altro Il recettore può fosforilare direttamente proteine citoplasmatiche o servirsi delle tirosino-proteino chinasi citoplasmatiche

11 PROTEINE CHINASI CITOPLASMATICHE TIROSINO CHINASI src pp60 a) Fosforila la vinculina e altre proteine disorganizzando il citoscheletro. b) Fosforila enzimi della glicolisi come enolasi, fosfogliceromutasi, lattico deidrogenasi (ma non sono gli enzimi aumentati nei tumori). c) Fosforila p36 presente nella mucosa intestinale. d) Attiva la fosfatasi che metabolizza il fosfatidilinositolo. LA FOSFORILAZIONE DELLA TIROSINA NELLE CELLULE NORMALI E UN EVENTO RARO. FOSFOTIROSINA:1/2000 MOLECOLE CONTENENTI FOSFORO LEGATE A PROTEINE. PER LO PIU SONO FOSFOSERINA (90%) E FOSFOTREONINA (10%).

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13 Fattore di crescita plasmamembrana Fosforilazione in tirosina Stimolazione della fosfolipasi C-γ (PLC- γ ) da parte del recettore con attività chinasica oppure da parte delle tirosino chinasi citoplasmatiche. PLC- γ si lega al peptide contenente la fosfotirosina, viene fosforilata e idrolizza il fosfatidilinositolo (PIP 2 ) in diacilglicerolo (DAG) e inositolo trifosfato (IP 3 ).

14 diacilglicerolo (DAG) Attiva protein-chinasi C PROLIFERAZIONE inositolo trifosfato (IP 3 ) Ca2+ Attiva protein-chinasi calmodulina dipendenti

15 Oncogeni famiglia ras (Ha, Ki, N) P21, proteina G presente sulla faccia interna della membrana plasmatica Capacità di autofosforilazione in serina e teeonina Lega GDP-GTP Attività GTPasica Stimola attività catalitica della PLC-γ Libera acido arachidonico con produzione di prostaglandine, leucotrieni, trombossani Produce cgmp tramite guanilato ciclasi

16 Ha-ras: K vescicali, polmonari, mammari (analogo v- onc, virus sarcoma murino di Harvey) Ki-ras: K polmonari, pancreatici, intestinali, ovarici (analogo v-onc, virus sarcoma murino di Kirsten) N-ras: neuroblastoma, fibrosarcoma, leucemie, melanoma, K polmone (non ci sono analoghi v-onc) I geni ras si trovano anche negli organismi inferiori, si sono conservati nel corso dell evoluzione, quindi sono importanti

17 Mutazione in ras o in GAP diminuisce l attività GTPasica. Amplificazione. La proteina GAP (proteina stimolante l attività GTPasica di ras-gtp) ha sia funzione di effettore che di inibizione della funzione di ras-gtp, scindendo GTP in Pi + GDP. GAP viene attivata da una tirosina chinasi

18 Proteine chinasi serina-treonina specifiche Proteina chinasi C (PKC) DAG - Promotori di c-jun e c-fos -NFkB plasmamembrana citoplasma Fosforilazione di I-kB Il fattore di trascrizione NF-kB nel citoplasma è inattivo in quanto complessato con una subunità inibitoria (I-kB). La PKC fosforila I-kB staccandola da NF-kB, che può entrare nel nucleo attivando i siti di trascrizione specifici. nucleo

19 Proteina di c-raf plasmamembrana Fattore di crescita AP-1 fos Geni bersaglio Jun Elk1 Jun MAPK MEK ras raf L attivazione delle MAPK (fosforilazione in serina e treonina) porta alla fosforilazione e attivazione dei fattori di trascrizione (Elk1 e Jun), che inducono i geni precoci come C-Jun e c-fos, che formando la proteina AP-1, attivano i geni bersaglio.

20 PROTEINE NUCLEARI (regolazione della trascrizione dell mrna dallo stampo di DNA) c-myc --- p58 c-jun c-fos c-myb v-myb (virus mieloblastosi aviaria) v-erb-a (virus eritroleucemia aviaria) Omologo dell ormone tiroideo, fattore di trascrizione nucleare

21 GENI --- APOPTOSI INIBISCONO L APOPTOSI: bcl-2, bcl-x lungo INDUCONO L APOPTOSI: - bax (bcl associated X protein), si lega a bcl-2 e lo inibisce. - bcl-x corto, si oppone a bcl-x lungo -p53 - c-fos, c-myc quando mancano fattori di crescita - l aumento di calcio citosolico si accompagna ad aumento degli RNA messaggeri di c-fos, c-myc.

22 Bcl-2: - protegge dalla morte programmata - protegge dai radicali liberi e dall attivazione delle endonucleasi - nel citosol si lega alla proteina ras - nei tumori (es. leucemie) può essere traslocato sul cromosoma 14, dove geni per catene pesanti di Ig e quindi aumenta attività Cromosoma 18 mitocondrio Proteina bcl-2

23 p53:

24 ANTIONCOGENI FATTORE Rb trovato nel retinoblastoma Cromosoma 13 RETINOBLASTOMA (bambini) (ereditario nel 40% dei casi) Individuo normale: Rb+/Rb+ Formazione tumore Primo evento (non tumore): Rb+/Rb- Secondo evento (tumore): Rb-/Rb- oppure Rb- /* (*delezione) Nelle forme ereditarie il primo evento avviene in tutte le cellule, il secondo nei retinoblasti e anche negli osteoblasti. Infatti nell adulto può comparire un osteoblastoma. Nelle forme non ereditarie i due eventi avvengono solo nei retinoblasti.

25 p53 Cromosoma 17 Se avviene una mutazione può essere considerato un oncogene Gene su cromosoma 11 Tumore di Wilms, tumore renale dell infanzia. Può essere bilaterale ed ereditario oppure non ereditario. Gli oncogeni sono dominanti, per cui è sufficiente l alterazione di un solo allele, mentre gli antioncogeni sono recessivi per cui sono necessarie alterazioni in entrambi gli alleli.

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