dichiara che negli ultimi due anni NON ha avuto rapporti diretti di finanziamento con soggetti portatori di interessi commerciali in campo sanitario

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1 Il sottoscritto SANTISE ANGELO ai sensi dell art. 3.3 sul Conflitto di Interessi, pag. 17 del Reg. Applicativo dell Accordo Stato-Regione del 5 novembre 2009, X dichiara che negli ultimi due anni NON ha avuto rapporti diretti di finanziamento con soggetti portatori di interessi commerciali in campo sanitario che negli ultimi due anni ha avuto rapporti diretti di finanziamento con i seguenti soggetti portatori di interessi commerciali in campo sanitario:

2 IL PAZIENTE NELLA RETE DEI SERVIZI TERRITORIALI ANGELO SANTISE

3 Ai servizi territoriali appartengono tutte le prestazioni offerte al di fuori degli ambiti ospedalieri

4 L AZIENDA SANITARIA Nell'ambito del processo di aziendalizzazione del settore sanitario, l'area dei servizi sanitari e socio-sanitari territoriali ha assunto negli ultimi anni sempre maggiore centralità, riservando all'ospedale il ruolo di trattamento delle patologie acute.

5 FEDERALISMO SANITARIO L obiettivo del federalismo nel campo sanitario è quello di individuare la spesa efficiente per le prestazioni sanitarie prendendo a riferimento le Regioni che fanno meglio in efficienza e qualità. Ogni scostamento rimane a carico della Regione che lo causa, secondo una logica federalista di responsabilizzazione dei centri di spesa decentrati.

6 COSA SONO I LEA Livelli essenziali di assistenza DPCP 29 novembre 2001, in vigore dal 23 febbraio Elenco di prestazioni che vengono garantite dal SSN a titolo gratuito o con partecipazione della spesa. Le Regioni possono decidere di includere nei LEA ulteriori prestazioni, che costituiscono il livello di assistenza regionale

7 LA CARTA DEI SERVIZI La carta dei servizi è un documento dedicato alla tutela dei diritti dei Cittadini -utenti. Il suo contenuto rappresenta un IMPEGNO, che l'azienda Sanitaria prende nei confronti di chi usufruisce dei propri servizi.

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9 SERVIZI TERRITORIALI OFFERTI Assistenza sanitaria di base (comprende la medicina di base, la pediatria di libera scelta ed il servizio di continuità assistenziale); Assistenza farmaceutica territoriale convenzionata e con erogazione diretta; Assistenza specialistica ambulatoriale interna ed esterna; Attività di cure domiciliari; Assistenza sanitaria per i cittadini domiciliati o temporaneamente presenti sul territorio;

10 SERVIZI TERRITORIALI OFFERTI Assistenza sanitaria in ambito penitenziario; Attività sanitaria e sanitaria a rilievo sociale in ambito ambulatoriale, domiciliare, residenziale e semi-residenziale rivolte alla tutela della salute della donna, della famiglia e dell infanzia, alla tutela dei disabili fisici e psichici, alla prevenzione, cura e riabilitazione delle dipendenze patologiche, del disagio psichico e del comportamento psicopatologico attraverso strutture proprie, del SERT, del Dipartimento di Salute Mentale, ed alla tutela della popolazione anziana Attività di Educazione Sanitaria e tutela della salute collettiva in coordinamento con il Dipartimento di Prevenzione.

11 ASSISTENZA PRIMARIA Il Medico di Assistenza Primaria e il Pediatra di famiglia sono coloro che educano gli assistiti alla salute, ne conoscono la storia clinica e definiscono il piano di cura più appropriato nel caso di malattia.

12 L attività del medico di famiglia e del pediatra di libera scelta comprende: visite mediche ambulatoriali; visite mediche domiciliari; prescrizioni di farmaci; richieste di visite specialistiche ed esami; proposta di ricovero; rilascio di certificati legali gratuiti o a pagamento; definizione di piani di assistenza domiciliare.

13 Visite a domicilio Le visite domiciliari (per le quali il medico valuta sempre l effettiva necessità) vengono garantite in giornata se la richiesta è pervenuta entro le ore 10 (dal lunedì al venerdì), entro le ore 12 del giorno successivo se la richiesta è pervenuta dopo le ore 10. La chiamata urgente, recepita, deve essere soddisfatta entro il più breve tempo possibile.

14 Il Medico garantisce gratuitamente ai propri assistiti le visite ambulatoriali per cinque giorni alla settimana, secondo un orario prestabilito, esposto nella sala d attesa dell ambulatorio. Le visite sono eseguite negli orari di ambulatorio, ad accesso diretto con o senza prenotazione, in base all organizzazione del medico. Inoltre il Medico è disponibile per eventuali urgenze che si dovessero verificare nel corso della giornata, dalle ore 8,00 alle 20,00 dei giorni feriali, e dalle ore 8,00 alle 10,00 del sabato e dei prefestivi. Per tale motivo agli stessi viene corrisposta apposita indennità per disponibilità telefonica.

15 CONTINUITA ASSISTENZIALE Il Servizio di Continuità Assistenziale assicura gli interventi sanitari ambulatoriali e domiciliari non differibili, negli orari in cui il Medico ed il Pediatra di famiglia non sono tenuti ad esercitare l attività, né ad essere disponibili. - giorni feriali (Lun Ven): dalle ore 20 alle ore 8 del giorno successivo; - sabato e dei giorni prefestivi: dalle ore 10 alle ore 8 del giorno successivo; - domenica e festivi: dalle ore 8 alle ore 8 del giorno successivo.

16 Il Medico del Servizio Continuità Assistenziale: assicura l intervento non differibile, ambulatoriale o domiciliare; fornisce un parere medico, anche solamente telefonico; prescrive i farmaci su ricettario regionale necessari per le terapie non differibili; redige certificati di malattia in caso di necessità, di durata non superiore ai 3 giorni; dispone, se opportuno, il ricovero in ospedale; redige constatazione di decesso.

17 SERVIZIO DI EMERGENZA E URGENZA (118) Il Servizio di Emergenza e Urgenza Sanitaria è attivabile con il numero telefonico 118, attivo 24 ore su 24, per tutti i casi di emergenza sanitaria e per tutte le situazioni in cui è a rischio la vita o l incolumità di qualcuno. La Centrale operativa provinciale decide, in base alla gravità del caso, se attivare il mezzo di soccorso (ambulanza o elicottero) per il trasporto dell assistito in ospedale oppure se indirizzare la persona al proprio medico di famiglia o al medico del servizio di continuità assistenziale (ex guardia medica) nei casi in cui non venga riscontrata una reale emergenza/urgenza

18 SERVIZI AMBULATORIALI Tutte le visite e prestazioni specialistiche si prenotano telefonicamente al CUP aziendale: Endoscopia digestiva, Fisioterapia, Odontoiatria sociale, Dermatologia, Neurologia, Cardiologia, Ortopedia, Diabetologia, Senologia, Nefrologia,

19 Radiologia, Medicina, Visite interniestiche, Visite chirurgiche, Cura per l obesità, Ecocollordoppler periferico TSA, Servizio di ecografia, Oncologia (FOLLOW-UP), Esami di laboratorio, Ecc.

20 ASSISTENZA DOMICILIARE Le cure domiciliari integrate (ex ADI) è rivolta a tutte le persone, senza limitazioni di età o di reddito, in situazioni di fragilità con perdita parziale o totale di autonomia, transitorie o definitive. Delle cure domiciliari integrate possono beneficiare tutti i cittadini residenti in Regione gratuitamente.

21 LA REALTA che vive l Utenza UN SERVIZIO DI CUI NESSUNO CONOSCE L ESISTENZA E UN SERVIZIO CHE NON SERVE

22 ESEMPIO DEL SERVIZIO PER L ATTIVAZIONE DI AUSILI PER INCONTINENZA (Pannoloni) IMPEGNATIVA DEL MMG: RICHIESTA DI VISITA GERIATRICA DOMICILIARE PER INCONTINENZA URINARIA (paziente non deambulante) SI CONSEGNA AL POLIAMBUATORIO PIU VICINO NEL DISTRETTO DI APPARTENENZA PER ESSERE REGISTRATA ED INVIATA AL DISTRETTO IL DISTRETTO PROVVEDERA AD INVIARE IL GERIATRA CHE ANDRA A FARE LA VALUTAZIONE NEL DOMICILIO DELL UTENTE

23 DOPO LA VALUTAZIONE DEL GERIATRA LA PRESCRIZIONE VIENE LASCIATA ALL UTENTE CHE LA DEVE RICONSEGNARE AL DISTRETTO DAL DISTRETTO LA RICHIESTA VIENE INVIATA ALLA DITTA DI RIFERIMENTO CHE PROVVEDERA A...TRASMETTERE L ORDINE AL CORRIERE DI ZONA CHE PROVVEDERA ALLA CONSEGNA.

24 VERSO QUALE FUTURO Ambulatorio per la gestione dei codici di minore gravità (bianchi), Punti di Primo Intervento (PPI), Il Presidio Ambulatoriale Distrettuale, Assistenza Territoriale Integrata,

25 OBIETTIVI: Realizzare un processo organizzativo che garantisce un efficace continuità assistenziale sul territorio; Raggiungere una significativa riduzione dei ricoveri inappropriati; Contribuire a realizzare un riequilibrio fra ospedale e territorio iniziando da una ridistribuzione delle risorse; Perseguire il coordinamento funzionale dell attività di MMG, Specialisti Ambulatoriali Interni con le attività del distretto;

26 Realizzare forme di maggiore fruibilità e accessibilità dei servizi e delle attività territoriali da parte dei cittadini; Utilizzare gli strumenti della rete e della telemedicina per la gestione del paziente nelle località disagiate; Il tutto deve portare ad intercettare la domanda dell utente e soddisfarla per quanto è possibile.

27 CONCLUSIONI A complicare le cose è molto facile, difficile è renderle molto SEMPLICI.

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