Fondo Italiano d Investimento. Relazione sull attività svolta al 31 dicembre 2012

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1 Fondo Italiano d Investimento Relazione sull attività svolta al 31 dicembre 2012

2 Fondo Italiano d Investimento Relazione sull attività svolta al 31 dicembre Attività Gli investimenti diretti in portafoglio Gli investimenti indiretti in portafoglio L attività di monitoraggio L attività di promozione Le collaborazioni istituzionali 2. Evoluzione della struttura organizzativa 3. Opportunità di investimento 4. Investimenti diretti effettuati 5. Investimenti indiretti effettuati 2

3 Attività Nel suo secondo anno di operatività, il Fondo Italiano di Investimento ha proseguito nell attività di analisi e selezione delle segnalazioni di investimento ricevute, che ha portato, nel corso dei dodici mesi, alla realizzazione di 14 investimenti diretti in imprese e di 4 investimenti indiretti in fondi. A questi devono aggiungersi ulteriori 3 investimenti diretti e 5 investimenti indiretti già deliberati dal CdA, in fase di perfezionamento. Nel complesso, considerando anche l attività svolta nel 2011, il totale degli investimenti diretti sino ad oggi deliberati è pari a 35, per un ammontare complessivo di risorse pari a 315,7 milioni di Euro, mentre il totale dei impegni deliberati per i fondi ammonta a 350,5 milioni di Euro, distribuiti su 18 veicoli di investimento. La somma dei suddetti valori porta ad un ammontare di impegni complessivamente deliberati pari a circa 660 milioni di Euro, corrispondente a circa il 61% del capitale gestito dal Fondo Italiano, disponibile per investimenti. 3

4 Attività In termini quantitativi, l intervento del Fondo Italiano ha permesso l attivazione di risorse complessive ulteriori per oltre 1,0 miliardo di Euro, oggi disponibili per lo sviluppo del sistema delle imprese italiane di medie e piccole dimensioni, in aggiunta rispetto a quanto investito dal Fondo Italiano. Da sottolineare inoltre come parte di tali capitali (circa 300 milioni di Euro) risultano provenienti dal mercato internazionale e riconducibili a primari investitori istituzionali esteri (tra cui FEI, Caisse des Dépôts et Consignations, Rothschild) che, grazie all azione del Fondo Italiano, hanno investito in veicoli operanti in Italia e gestiti da team italiani, aventi come focus il sistema delle nostre piccole e medie imprese. In totale, le imprese coinvolte nell attività del Fondo alla data del 31 dicembre 2012, considerando sia quelle oggetto di investimento diretto che quelle presenti nei portafogli dei fondi in cui FII ha investito, sono 55, per un fatturato complessivo pari a circa 3 miliardi di Euro e oltre dipendenti. 4

5 Attività Parallelamente, durante il 2012 è stata ulteriormente sviluppata l attività di comunicazione circa le caratteristiche operative del Fondo, già avviata l anno precedente, così come sono state poste in essere alcune importanti collaborazioni istituzionali, per lo più volte a facilitare l accesso al capitale di rischio per le imprese italiane di medie e piccole dimensioni e la creazione di valore nelle imprese del portafoglio del Fondo. Infine, sotto il profilo organizzativo, nel corso del periodo di riferimento è proseguito lo sviluppo graduale dell organico, che nel mese di dicembre 2012 risulta pari a 44 unità, ed è stato altresì implementato il nuovo team dedicato ai Progetti Speciali e al Monitoraggio delle partecipazioni. * * * 5

6 Attività Gli investimenti diretti in portafoglio Con riferimento alle 32 aziende per le quali ad oggi è stato già effettuato il signing la percentuale media di export rispetto al fatturato risulta pari al 45%, valore che supera ampiamente il 50% qualora si escludessero dal calcolo le imprese la cui attività è tipicamente orientata al solo mercato domestico (ad esempio i servizi e trasporti locali). A livello di settore, 8 (25%) aziende operano nel comparto delle macchine utensili e degli impianti; 6 (19%) nella componentistica industriale; 5 (16%) nei beni di consumo; 5 (16%) in quello dei servizi (sia indirizzati alla persona che per l industria); 2 (6%) nell ICT; 2 (6%) nell ambito dello shipping e della cantieristica; 2 (6%) nel biomedicale e pharma; 1 (3%) nell automotive e 1 (3%) in altre attività. Con riferimento alla localizzazione geografica, 13 (41%) imprese sono riconducibili all area del Nord Est (compresa la Lombardia); 12 (37%) a quella del Centro; 5 (16%) al Nord Ovest e 2 (6%) al Sud. La dimensione media degli investimenti è pari a 9,5 milioni di Euro, mentre la quota media acquisita è pari a circa il 28%. 6

7 Attività A livello di trend, considerando le sole aziende oggetto di investimento nel 2011 (e per le quali è quindi possibile effettuare una prima valutazione sugli effetti della partecipazione del Fondo), il numero complessivo di dipendenti risulta in crescita di circa il 15%, mentre il volume d affari totale riferito alle stesse aziende è aumentato di circa il 20%. Nel complesso, sono 11 le aziende presenti nel portafoglio del Fondo che hanno effettuato almeno una acquisizione, di azienda o di ramo di azienda, dalla data dell investimento ad oggi. 7

8 Attività Impresa Sede Attività Fatturato (mln ) Dipendenti Investimento FII (mln ) Arioli Gerenzano (VA) Produzione macchinari per finissaggio tessile 12,3 34 4,5 Comecer Castel Bolognese (RA) Medicina nucleare 34, ,5 BAT Noventa di Piave (VE) Produzione e distribuzione tende da sole 35, ,6 Geico-Lender Montesilvano (PE) Gestione di impianti tecnologici per immobili civili e industriali 38, ,0 Cartour Messina Autotraghettamento mezzi commerciali 44, ,5 Eco Eridania Arenzano (GE) Raccolta e smaltimento rifiuti 14, ,0 Sanlorenzo Ameglia (SP) Produzione yacht 196, ,0 TrueStar Group Milano Sicurezza e avvolgimento bagagli 32, ,2 Amut Novara Produzione impianti per estrusione, riciclaggio e termoformatura 47, ,0 DBA Group Villorba (TV) Engineering, Project Management, IC&T 18, ,0 IMT Casalecchio di Reno (BO) Produzione e commercializzazione di rettificatrici 84, ,0 Elco Carsoli (AQ) Progettazione e produzione di circuiti stampati 24, ,0 Futura Modena Servizi di vigilanza ed investigazione 24, ,3 Zeis Montegranaro (FM) Produzione e commercializzazione di calzature 142, ,0 Brazzoli (via Arioli) Senago (MI) Produzione di macchine per la tintura in corda 32,5 81 1,3 TBS Trieste Servizi integrati di manutenzione apparecchiature mediche 199, ,0 Rigoni Asiago (VI) Produzione e distribuzione di prodotti alimentari biologici 62, ,0 Sira Pianoro (BO) Produzione di terminali per riscaldamento e pressofusione 46, ,0 N.B. I dati relativi al fatturato e al numero dei dipendenti si riferiscono ai bilanci disponibili alla data dell investimento da parte del Fondo Italiano. 8

9 Attività Impresa Sede Attività Fatturato (mln ) Dipendenti Investimento FII (mln ) Farmol Comun Nuovo (BG) Produzione e riempimento aerosol 45, ,3 ATT Massa Martana (PG) Camere termostatiche/climatiche 61, ,0 Labomar Istrana (TV) Produzione e distribuzione per conto terzi di prodotti nutraceutici 17, ,0 GMM Seriate (BG) Produzione di apparecchiature radiologiche 68, ,0 Emarc Vinovo (TO) Fabbricazione di parti e accessori per autoveicoli 139, ,0 Imago Technologies Castel Mella (BS) Realizzazione e distribuzione di soluzioni di visione artificiale 16,5 57 5,0 Mape Monteveglio (BO) Produzione di sistemi di trasmissione 70, ,0 Megadyne Mathi (TO) Produzione di cinghie, pulegge e altri prodotti complementari 182, ,0 Team Ambiente (via Eco) Prato Raccolta, trattamento e smaltimento dei rifiuti 28, ,7 Mesgo Gorlago (BG) Produzione di miscele plastiche 35,8 69 8,0 Tecnam Napoli Fabbricazione di aeromobili 24,5 96 6,5 Turbocoating Rubbiano di Solignano (PR) Produzione di componenti per l'indurimento di materiali 37, ,0 Marsilli Castelleone (CR) Progettazione e produzione di macchine per l avvolgimento 49, ,0 Surgital Lavezzola (RA) Produzione di paste alimentari e prodotti farinacei simili 50, ,6 Altri investimenti deliberati (n. 3) 66, ,6 TOTALE 1.983, ,5 N.B. I dati relativi al fatturato e al numero dei dipendenti si riferiscono ai bilanci disponibili alla data dell investimento da parte del Fondo Italiano. 9

10 Attività Distribuzione degli investimenti per area geografica Distribuzione degli investimenti per settore 0% 5% 10% 15% 20% 25% 30% Nord Ovest 16% Sud 6% Nord Est 41% Macchine utens. e impianti Componentistica ind.le Beni di consumo Servizi ICT 6% 13% 16% 19% 25% Centro 37% Shipping e Cantieristica Biomedicale e pharma 6% 6% Automotive 3% Servizi per l'industria 3% Altro 3% 10

11 Attività Alla data del 31 dicembre 2012 sono state in tutto le segnalazioni per investimenti diretti pervenute al Fondo. In 931 casi non si è ritenuto opportuno procedere nell analisi, in quanto le proposte non sono risultate in linea con gli obiettivi e la strategia del Fondo; per altre 168 iniziative si attendono integrazioni di informazioni da parte delle aziende o dei loro advisor, mentre per 119 segnalazioni si sta procedendo con l analisi, che, in alcuni casi, ha già raggiunto uno stadio avanzato. In totale, quindi, tra le proposte attive e quelle per le quali il Fondo è in attesa di definizione del piano sono 287 i file aperti. Per 9 aziende, a seguito di una prima delibera positiva del CdA o del Comitato Tecnico, è stato già avviato un processo strutturato di due diligence. Status Numero Proposte Analisi e ricezione 110 Due Diligence/Negoziazione 9 Investimenti 32 Totale proposte attive 151 Scartate 931 Sospese in attesa di definizione piano 168 Totale proposte ricevute

12 Attività Nell ambito dell attività di investimento diretto, oltre alla valutazione delle proposte che vengono presentate direttamente dal mondo delle imprese, dei consulenti e dal sistema finanziario, è continuato lo studio di alcuni «progetti di consolidamento settoriale» e/o «di filiera» che, a nostro avviso, possono essere ritenuti di particolare valenza strategica. Ci si riferisce ad opportunità di aggregazione orizzontale o verticale, promosse dal Fondo, nei confronti di aziende operanti in settori ritenuti strategici (come, ad esempio, quello delle macchine utensili, del turismo, della sanità o dell agroindustria), dove il Fondo è impegnato come parte attiva di un disegno finalizzato al consolidamento di specifici comparti. In tale ottica, sono proseguiti i contatti con alcune associazioni imprenditoriali di categoria (Ucimu, Assobiomedica, ), con cui sono in corso approfondimenti circa le opportunità di consolidamento nell ambito dei relativi settori. * * * 12

13 Attività Gli investimenti indiretti in portafoglio Alla data del 31 dicembre 2012 sono 18 i fondi per i quali è stato deliberato, da parte del CdA, l intervento, per un ammontare complessivo pari a 350,5 milioni di Euro. La dimensione media di detti investimenti risulta pari a circa 19,5 milioni di Euro. Ai soli fondi per i quali è stato già effettuato un commitment (13) sono ad oggi riconducibili ulteriori 24 imprese oggetto di investimento, per un fatturato complessivo di oltre 1 miliardo di Euro e dipendenti. Tra i 18 fondi per i quali è stato deliberato l investimento da parte del CdA, 14 (78%) hanno come focus geografico l intero territorio nazionale, mentre i rimanenti 4 sono a vocazione territoriale. Uno di questi è localizzato nel Sud e si propone di investire esclusivamente in PMI dell area centro meridionale del Paese. Un secondo, nato su iniziativa di alcune Camere di Commercio Lombarde, si rivolge alle imprese di piccole e medie dimensioni con sede in Lombardia, mentre altri due sono prevalentemente concentrati sul Nord Est. 13

14 Attività A livello di focus «settoriale», sono 4 i veicoli specializzati in attività di venture capital, e quindi finalizzati a sostenere la nascita e lo sviluppo di imprese italiane innovative, mentre i rimanenti 14 si indirizzano ad imprese già esistenti, per lo più a proprietà familiare. A partire dal primo semestre 2012 è stato, infatti, dato avvio, nell ambito degli investimenti indiretti, al filone di attività dedicato al venture capital, per il quale il Cda ha previsto un impiego di risorse indicativo pari a circa 50 milioni di Euro. Al fine di realizzare tali investimenti è stata dapprima realizzata una dettagliata analisi del segmento di riferimento, con l obiettivo di approfondire le caratteristiche dei team e verificare le opportunità di investimento presenti sul mercato. Inoltre, sono stati presi contatti con alcuni tra i principali Centri di ricerca, Università, incubatori e aziende di rilevanza nazionale operanti nei settori ad alto contenuto tecnologico, con l obiettivo di individuare le principali eccellenze tecnologiche presenti in Italia e le loro possibilità di sviluppo. 14

15 Attività Su questo specifico fronte, FII si è anche posto come parte attiva per la creazione della prima iniziativa di investimento in grado di agire come network tra alcuni incubatori italiani di eccellenza, finalizzata al sostegno dello sviluppo delle aziende meritevoli in essi presenti. In pratica, si tratta di una innovativa forma di acceleratore di imprese, ad oggi unica nel nostro panorama economico, che prevede il coinvolgimento di tutti gli incubatori aderenti sia in termini finanziari, che per quanto riguarda la segnalazione di iniziative di investimento, nonché a livello di advisory board. Più in generale, con riferimento all intera attività di investimento indiretto, si sottolinea come per la maggior parte degli operatori in cui si è investito il ruolo del Fondo Italiano, a fianco del FEI, sia risultato di fondamentale importanza, alla luce del perdurare delle difficoltà riscontrabili sul fronte del fund raising, anche a seguito della scarsità di investitori internazionali disponibili ad impiegare risorse sul mercato italiano. 15

16 Attività Nel complesso, sono state fino ad oggi oltre 100 le proposte di investimento in fondi sino ad oggi ricevute, con focus sia nazionale che territoriale e, a livello operativo, per quei fondi in fase di start up con cui si è entrati in contatto, è stato assunto un approccio proattivo di indirizzo per la definizione non solo delle linee guida, ma anche di elementi relativi alla struttura organizzativa. Il team sta inoltre continuando a lavorare con operatori di comprovata esperienza sul mercato italiano, al fine di indirizzare parte della loro strategia di investimento su iniziative di expansion capital, così come sono stati avviati contatti con alcuni gestori al fine di dar luogo ad iniziative di investimento su base settoriale. 16

17 Attività SGR/Advisor Futurimpresa SGR Fondo Finanza e Sviluppo Impresa Orizzonte Commitment geografico FII (mln ) Lombardia 20,0 Gradiente SGR Gradiente I Nord Est 20,0 Progressio SGR Progressio Investimenti II Italia 25,0 Wise SGR Wisequity III Italia 35,0 Portafoglio Sede Settore di attività Fatturato (mln ) Dipendenti OFI Bergamo Cosmetica 13,4 55 REM Bergamo Energie rinnovabili 25,5 13 Berkel Milano Machine utensili 9,2 29 Markab Group Milano Gestione rifiuti 8,7 20 Objectway Milano Sistemi informativi 25,1 300 Spiler Padova Ristorazione 3,5 n.a. Tapì Massanzago (PD) Tappi 22,0 87 JAL Group Paruzzaro (NO) Calzature di sicurezza 121, Oro Cash Milano Compro oro 218,4 387 Eidos Media Milano Software house 27,0 100 Alpitour Cuneo Tour Operator 260,9* Kian Luisago (CO) Inchiostri speciali 46,8 245 Biolchim Medicina (BO) Fertilizzanti 35,1 78 Vertis SGR Vertis Capital Parallel Centro Sud 15,0 Wisco Monza Depurazione 6,1 23 Alto Partners SGR Alto Capital III Italia 25,0 Virosac Pederobba (TV) Contenitori per rifiuti 29,0 94 Arca Impresa Gestioni SGR Arca Impresa III Parallel Italia 20,0 n.a. n.a. n.a. n.a. n.a. Finint & Partners NEIP III Nord Est 20,0 n.a. n.a. n.a. n.a. n.a. Mast Capital Partners Winch Italia Italia 25,0 Turbocoating Rubbiano di S. (PR) Rivestimenti 37,7 295 * Il dato si riferisce al Margine di Contribuzione. 17

18 Attività SGR/Advisor Fondo Orizzonte Commitment geografico FII (mln ) Portafoglio Sede Settore di attività Fatturato (mln ) Dipendenti Sebach Certaldo (FI) Bagni chimici 47,0 67 Tecna Monteroni d'arbia (SI) Allestimenti negozi 13,0 58 Gepark Roma Parcheggi 5,3 n.a. HAT Private Equity HAT Holding All Together Italia 15,0 Skitsch Milano Arredamento 2,7 n.a. Braccialini Firenze Borse e accessori 81,4 249 Assist Roma ICT 31,2 285 Luneur Park Roma Parco divertimenti n.a. n.a. Grafiche Pizzi Settimo Milanese (MI) Grafica 8,0 48 Star Capital SGR Star III Italia 20,0 n.a. n.a. n.a. n.a. n.a. 360 Capital Partners 360 Capital 2011 Italia 10,0 n.a. n.a. n.a. n.a. n.a. Sofinnova Partners Sofinnova Capital VII Italia 15,0 n.a. n.a. n.a. n.a. n.a. Altri investimenti deliberati (n.5) 85,5 n.a. n.a. n.a. n.a. n.a. TOTALE 350, ,

19 Attività In termini quantitativi, l intervento del Fondo Italiano ha permesso l attivazione di risorse complessive ulteriori per oltre 1,0 miliardo di Euro, oggi disponibili per lo sviluppo del sistema delle imprese italiane di medie e piccole dimensioni, in aggiunta rispetto a quanto investito dal Fondo Italiano. Da sottolineare inoltre come parte di tali capitali (circa 300 milioni di Euro) risultano provenienti dal mercato internazionale e riconducibili a primari investitori istituzionali esteri (tra cui FEI, Caisse des Dépôts et Consignations, Rothschild) che, grazie all azione del Fondo Italiano, hanno investito in veicoli operanti in Italia e gestiti da team italiani, aventi come focus il sistema delle nostre piccole e medie imprese. * * * 19

20 Attività L attività di monitoraggio Come anticipato, nel mese di aprile, è stato formalmente costituito il team Progetti Speciali e Monitoraggio. Con specifico riferimento all attività di monitoraggio, al team è stato affidato, tra le altre cose, il compito di: a) coordinare l attività di monitoraggio realizzata dai team di investimento diretto ed indiretto, al fine di assicurare uniformità e coerenza delle informazioni presentate e delle modalità di presentazione, anche attraverso la standardizzazione degli strumenti e la gestione di applicativi informatici di supporto; b) controllare lo svolgimento dell attività di monitoraggio secondo le modalità e i tempi previsti dalla normativa aziendale, con particolare riferimento all analisi andamentale delle società partecipate; c) controllare l attività di valorizzazione degli investimenti diretti ed indiretti effettuata dai team in conformità con quanto previsto dalla normativa applicabile. 20

21 Attività Sotto il primo profilo, nel corso dell anno è stato posto in essere un nuovo sistema informativo interno, strumentale tanto alla raccolta delle informazioni necessarie per svolgere l attività di monitoraggio, quanto alla predisposizione della relativa documentazione da sottoporre all attenzione del CdA. Il sistema risulta operativo a partire dal mese di giugno. Con riferimento alla seconda attività, invece, nel corso del secondo semestre sono state portate all attenzione del CdA le schede contenenti le performance storiche e andamentali di tutte le aziende presenti nel portafoglio del Fondo, in ottemperanza di quanto previsto dalla normativa aziendale e dando così avvio formale all attività di monitoraggio. Infine, in materia di attività di valorizzazione, è in via di finalizzazione un documento guida, realizzato in collaborazione con la Funzione di Risk Management, avente l obiettivo di definire la «Procedura per la valorizzazione delle partecipazioni», ad uso di tutti i componenti dei team di investimento coinvolti in tale processo. * * * 21

22 Attività L attività di promozione Sul fronte dell attività promozionale, è continuata, nel corso di tutto il 2012, una capillare attività di comunicazione verso il mondo delle imprese e delle istituzioni finanziarie, con l obiettivo di illustrare le caratteristiche operative del Fondo. Tale attività si è svolta sia attraverso iniziative convegnistiche, a cui i rappresentanti del Fondo sono stati chiamati ad intervenire, sia per il tramite di incontri più ristretti con rappresentanti del sistema imprenditoriale. Sempre in tema di comunicazione e promozione dell attività del Fondo, è continuata nel corso dell anno la stretta collaborazione con i rappresentanti delle banche socie della SGR, che si sono posti come importante punto di riferimento per la presentazione e gestione istruttoria delle operazioni, nonché per realizzare specifiche azioni di sensibilizzazione verso la propria clientela. Al fine di sviluppare tale attività, nel corso del primo semestre, è stato avviato, in collaborazione con l Istituto Centrale delle Banche Popolari, un percorso di formazione seminariale che ha coinvolto circa 30 rappresentanti di banche popolari, per incrementarne la conoscenza circa le caratteristiche operative del Fondo e facilitare l attività di origination di opportunità di investimento. 22

23 Attività Un importante azione di comunicazione è stata svolta anche nei confronti del mondo delle professioni, attraverso l organizzazione di seminari di approfondimento e incontri «one to one». Infine, durante l anno è proseguita la collaborazione con i responsabili dei 45 sportelli informativi Confindustria presenti sul territorio e attivati a seguito del processo di formazione rivolto ai funzionari delle associazioni territoriali e/o settoriali svoltosi nel * * * 23

24 Attività Le collaborazioni istituzionali Nel corso del 2012 è stata piena attuazione alla collaborazione con Borsa Italiana, con particolare riferimento all accordo finalizzato alla promozione e allo sviluppo del Servizio Elite, anche attraverso il coinvolgimento delle aziende oggetto di investimento da parte di FII. In sintesi, il Servizio Elite rappresenta una nuova piattaforma creata da Borsa Italiana, con l obiettivo di promuovere la trasparenza, la formazione e la visibilità all interno delle PMI italiane di eccellenza. Durante l anno sono state 16 le società partecipate dal Fondo che hanno aderito al Progetto, a cui devono aggiungersene ulteriori 3, partecipate da fondi oggetto di investimento indiretto. Sempre in tema di facilitazione all accesso delle PMI ai mercati mobiliari, nel corso del 2012, rappresentanti di FII hanno partecipato ad un Gruppo di lavoro promosso dalla Consob e finalizzato ad individuare Interventi di incentivazione per l ammissione alla quotazione delle Piccole e Medie Imprese. 24

25 Attività Sulla base delle analisi svolte dal Gruppo di lavoro è stato definito un progetto che delinea interventi volti a favorire l accesso delle imprese al mercato del capitale di rischio, tramite l ammissione delle relative azioni alle negoziazioni nel mercato e/o l intervento di fondi dedicati. Al Gruppo di lavoro, oltre a FII, hanno partecipato: Consob, Borsa Italiana, ABI, AIFI, ASSIREVI, ASSOGESTIONI, ASSOSIM, Confindustria, Fondo Strategico Italiano, Fondazione ResPublica e Università Bocconi. Durante il 2012 è stata poi avviata una attività di stretto coordinamento con il Fondo Strategico Italiano, al fine di individuare possibili forme di collaborazione e di evitare sovrapposizioni sulle opportunità di investimento. Nell anno è poi proseguita la collaborazione con ISMEA (Ente pubblico economico che offre servizi per il mercato agricolo e alimentare), alla luce dell accordo firmato nel 2011 finalizzato all individuazione congiunta, la valutazione e il co-investimento in aziende operanti nei settori dell Agricoltura, della Pesca e dell Acquacultura. In tale ambito, durante gli ultimi mesi dell anno, ISMEA ha deliberato positivamente circa il co-investimento in due iniziative proposte da FII. 25

26 Attività Infine, nel corso degli ultimi mesi dell anno è stata avviata una collaborazione con RetImpresa, associazione Confindustriale che si pone quale sede di coordinamento e sviluppo al servizio degli associati con riferimento alle reti di impresa. Obiettivo di tale collaborazione è quello di approfondire le possibilità di intervento del Fondo Italiano in entità giuridica riconducibili alle reti di impresa, in modo da favorire il processo di aggregazione tra imprese minori pur mantenendo l autonomia patrimoniale delle stesse. * * * 26

27 apr-10 mag-10 giu-10 lug-10 ago-10 set-10 ott-10 nov-10 dic-10 gen-11 feb-11 mar-11 apr-11 mag-11 giu-11 lug-11 ago-11 set-11 ott-11 nov-11 dic-11 gen-12 feb-12 mar-12 apr-12 mag-12 giu-12 lug-12 ago-12 set-12 ott-12 nov-12 dic-12 Evoluzione della struttura organizzativa Area Amministrazione Area Investimenti Totale

28 Opportunità di investimento Tabella 1. Proposte di investimento diretto ricevute al 31 dicembre 2012 suddivise per Status e Regione di provenienza della società target Regione Ricevute Scartate Sospese Attive Investimenti Lombardia Emilia Romagna Veneto Piemonte Lazio Campania Toscana Sicilia Marche Puglia Liguria Abruzzo Umbria Friuli Venezia Giulia Calabria Trentino Alto Adige Basilicata Molise Sardegna Valle d'aosta Non Disponibile Totale

29 Opportunità di investimento Tabella 2. Proposte di investimento diretto «attive» al 31 dicembre 2012 suddivise per Settore merceologico Settore industriale Numero proposte % Beni di consumo 28 24% Componentistica industriale 16 13% Macchine utensili e impianti 12 10% Alimentare 10 8% Servizi 9 8% Biomedicale e pharma 7 6% Altro 6 5% Automotive 5 4% Costruzioni 4 3% Information Technology 4 3% Turismo 4 3% Energia 3 3% Logistica 3 3% Media and Entertainment 3 3% Aerospaziale 2 2% Shipping e Cantieristica 2 2% Servizi per l'industria 1 1% Totale % 29

30 Opportunità di investimento Tabella 3. Proposte di investimento diretto «attive» al 31 dicembre 2012 suddivise per Canale di presentazione Canale di presentazione Numero proposte % Advisor 58 49% Diretta 35 29% Banche socie 19 16% Confindustria 7 6% Totale % Tabella 4. Proposte di investimento diretto «attive» al 31 dicembre 2012 suddivise per Classi di fatturato Classi di fatturato Numero proposte % < 10 milioni 9 8% milioni 42 35% milioni 17 14% milioni 18 15% > 100 milioni 22 18% Non Disponibile 11 9% Totale % 30

31 Opportunità di investimento Tabella 5. Distribuzione delle proposte di investimento indiretto ricevute al 31 dicembre 2012 SGR 38 Holding di partecipazione 55 Altro/Da definire 16 Totale proposte ricevute 109 Team consolidati 61 Nuovi team 32 Altro/Da definire 16 Totale proposte ricevute 109 Nazionali 52 Territoriali 30 Settoriali 5 Venture Capital 21 Altro/Da definire 1 Totale proposte ricevute

32 Investimenti diretti effettuati Società: Arioli SpA Sede: Gerenzano (Varese) Settore: Produzione macchine per il finissaggio tessile Fatturato: 8,2 Euro mln (2009) Data di investimento: Dicembre 2010 Status: In portafoglio Sito web: L operazione prevede un investimento da parte del Fondo Italiano di Investimento, in termini di equity e Prestito Obbligazionario Convertibile, complessivamente pari a un massimo di 6,0 milioni di Euro, a fronte della sottoscrizione di una quota pari a circa il 30%. Arioli SpA è una piccola impresa Italiana che, alla data dell investimento, impiegava 34 dipendenti con un giro d affari complessivo pari a circa 13,0 milioni di Euro. Si tratta di una realtà eccellente tecnologicamente che, grazie alla continua ricerca e innovazione, ha saputo superare questa fase di crisi e si trova, oggi, di fronte alla necessità di avviare un processo di crescita, difficilmente affrontabile autonomamente. L investimento del Fondo è finalizzato a supportare tale crescita, accompagnando l azienda nell acquisizione di altre realtà operanti nel settore, la prima delle quali si è già perfezionata con l acquisizione di MHM Siebdruckmaschinen GmbH, una società austriaca, leader mondiale nelle macchine da stampa a carosello (utilizzate principalmente per la stampa di magliette) e terzo produttore europeo di macchine rotative per la stampa in piano dei tessuti. 32

33 Investimenti diretti effettuati Società: Comecer SpA Sede: Castel Bolognese (Ravenna) Settore: Produzione macchine per la medicina nucleare Fatturato: 34,5 Euro mln (2010) Data di investimento: Marzo 2011 Status: In portafoglio Sito web: L operazione prevede un investimento da parte del Fondo Italiano di Investimento, in termini di equity, pari a 7,5 milioni di Euro, a fronte della sottoscrizione di una quota pari a circa il 33%. Comecer SpA, che alla data dell investimento impiegava circa 180 dipendenti, per un fatturato pari a circa 34,5 milioni di Euro, nasce come fornitore di tecnologia per l Agenzia Nucleare Italiana, affermandosi come Società di gestione automatica dei radio-farmaci e delle celle schermate per l industria della Medicina Nucleare. La Società è leader di mercato su base internazionale nei sistemi di gestione, elaborazione, dosaggio, disposizione e commercializzazione di radio-farmaci. Le sue principali competenze derivano da un mix di conoscenze nelle tecnologie di produzione, attrezzature caratterizzate da efficaci schermature alle radiazioni, a base di piombo, e da avanzate capacità di gestione automatica delle fasi di lavorazione dei radio-farmaci. I prodotti Comecer sono commercializzati in oltre 100 Paesi del mondo attraverso una rete diretta di vendita e alcune partnership con alcuni dei principali produttori di apparecchiature di Medicina Nucleare. L intervento del Fondo Italiano di Investimento è finalizzato a supportare l azienda in un percorso di crescita, sia per linee interne che esterne, che potranno consentire alla Società di integrare la propria offerta con prodotti parimenti eccellenti su nicchie di mercato adiacenti, consolidando la posizione di leadership su una fase molto rilevante della lavorazione dei radio-farmaci. 33

34 Investimenti diretti effettuati Società: BAT SpA Sede: Noventa di Piave (Venezia) Settore: Produzione tende da sole e relativi componenti Fatturato: 35,2 Euro mln (2010) Data di investimento: Marzo 2011 Status: In portafoglio Sito web: L operazione prevede un investimento da parte del Fondo Italiano di Investimento, in termini di equity, pari a 6,7 milioni di Euro, a fronte della sottoscrizione di una quota pari a circa il 22% della holding operativa dell omonimo gruppo. Il gruppo BAT, che alla data dell investimento impiegava circa 280 dipendenti, per un fatturato pari a circa 35,2 milioni di Euro (di cui il 65% realizzato all estero), opera nell ambito della produzione e distribuzione di tende da sole assemblate, accessori e componentistica, mediante business unit a cui fanno riferimento due marchi di prodotto: BAT, per la componentistica e KE, per il prodotto finito. Nel corso degli anni, al fine di consolidare e incrementare la propria quota di mercato, BAT ha intrapreso una strategia di crescita sia tramite la creazione di nuove linee di prodotti e la costituzione di filiali estere, che attraverso l acquisizione di aziende in Olanda, negli USA, in Spagna e in Francia. L intervento del Fondo Italiano di Investimento è finalizzato a supportare il gruppo BAT in un ulteriore percorso di crescita, sia interna attraverso lo sviluppo dei brand attualmente in portafoglio, di nuovi prodotti e tecnologie innovative che per linee esterne attraverso la prosecuzione dell attività di aggregazione industriale al fine di consolidare la presenza nel mercato di riferimento e acquisire, nel medio-termine, nuove quote di mercato soprattutto in Europa e negli USA. 34

35 Investimenti diretti effettuati Società: Geico-Lender SpA Sede: Montesilvano (Pescara) Settore: Facility management Fatturato: 38,6 Euro mln (2010) Data di investimento: Aprile 2011 Status: In portafoglio Sito web: L operazione prevede un investimento da parte del Fondo Italiano di Investimento pari a 3 milioni di Euro (a fronte dell acquisizione di una quota di pari a circa il 12%) che si aggiungo ai 6 milioni di Euro investiti da Atlante Private Equity, per un intervento complessivo, in aumento di capitale, di 9 milioni di Euro. Geico, che alla data dell investimento impiegava oltre 100 dipendenti per un fatturato di circa 17 milioni di Euro, opera nel settore del facility management e fornisce servizi di installazione, gestione, manutenzione specializzata e conduzione integrata di impianti tecnologici in complessi immobiliari civili e industriali. Al fine di consolidare e incrementare la propria quota di mercato, la società abruzzese ha acquisito, grazie all ingresso dei fondi nel capitale sociale, il pieno controllo della Lender, società con sede a Padova che impiega circa 80 risorse e ha fatturato pari a circa 21 milioni di Euro. L obiettivo dell operazione è di rafforzare l attività delle preesistenti società Geico e Lender nelle rispettive aree di riferimento, ampliando l operatività anche in aree territoriali periferiche, e di accedere a bandi di gara e appalti di dimensioni più rilevanti, grazie alla maggiore dimensione e solidità nei confronti della clientela potenziale. Nasce in questo modo un soggetto unico nel settore della manutenzione di impianti tecnologici che, grazie ad una copertura di tutto il territorio nazionale, si propone quale miglior interlocutore per quei gruppi caratterizzati da patrimoni immobiliari diffusi su tutta la penisola. 35

36 Investimenti diretti effettuati Società: Cartour Srl Sede: Messina Settore: Cabotaggio commerciale Sicilia-continente Fatturato: 44,8 Euro mln (2010) Data di investimento: Maggio 2011 Status: In portafoglio Sito web: L operazione prevede un investimento da parte del Fondo Italiano di Investimento, attraverso un aumento di capitale dedicato, pari a 17,5 milioni di Euro, a fronte della sottoscrizione di una quota del 25% circa. Cartour Srl, nata nel 2001 da una iniziativa comune della Caronte SpA e della Tourist Ferry Boat SpA, svolge un servizio di cabotaggio commerciale tra Messina e Salerno, con l obiettivo di by-pass dell autostrada Salerno-Reggio Calabria. L utilizzo del servizio permette agli autotrasportatori di percorrere un tratto significativo del tragitto senza dover condurre il mezzo e quindi, una volta approdati, di potere ripartire verso le destinazioni dei mercati del Nord Italia e del resto d Europa, in condizioni di riposo e senza rischiare di violare le normative del Codice della Strada sul tempo massimo di guida. La società, che alla fine del 2010 ha riportato un fatturato di 45 milioni di Euro, ha recentemente avviato una nuova linea che collega al continente anche la Sicilia Occidentale e l investimento del Fondo è finalizzato a supportare il progetto di crescita, accompagnando l azienda nell acquisizione delle navi utili al potenziamento dell attività di cabotaggio. L investimento presenta, inoltre, una significativa valenza in termini di riduzione del traffico su gomma, difesa ambientale, incentivo all applicazione delle norme del codice della strada in tema di autotrasporto, sviluppo infrastrutturale e commerciale del meridione, consentendo, inoltre, di ottenere un importante beneficio per il tessuto industriale del sud Italia. 36

37 Investimenti diretti effettuati Società: Eco Eridania SpA Sede: Arenzano (Genova) Settore: Smaltimento rifiuti speciali Fatturato: 14,3 Euro mln (2010) Data di investimento: Luglio 2011 Status: In portafoglio Sito web: L operazione prevede un aumento di capitale da parte di Fondo Italiano di Investimento per 10 milioni di Euro, a fronte della sottoscrizione di una quota pari a circa il 39%. Eco Eridania, che alla data dell investimento impiegava circa 150 dipendenti, per un fatturato pari a 14,3 milioni di Euro, nasce nel 1988, su iniziativa dei fratelli Andrea e Rossella Giustini. Nel corso degli anni, il gruppo, al fine di consolidare e incrementare la propria quota di mercato, ha intrapreso una strategia di crescita sia per linee interne che per linee esterne, mediante l acquisizione di aziende operanti nel medesimo settore. Oggi, Eco Eridania si presenta come una realtà altamente integrata, leader nel Nord-Ovest Italia nella raccolta, trasporto, stoccaggio e smaltimento di rifiuti sanitari (prevalentemente di natura ospedaliera) e industriali, pericolosi e non, attraverso l utilizzo di propri impianti di termodistruzione. I principali clienti del gruppo sono rappresentati da strutture pubbliche del Centro-Nord Italia come ASL e ospedali, oltre a clienti privati come, ad esempio, cliniche, case di riposo, dentisti e laboratori di analisi. L intervento del Fondo Italiano di Investimento è finalizzato a supportare il gruppo Eco Eridania in un ulteriore percorso di crescita che prevede, tra le altre cose, la costruzione di un impianto di smaltimento e gassificazione, la creazione di un impianto di recupero energetico, nonché la prosecuzione dell attività di aggregazione industriale. 37

38 Investimenti diretti effettuati Società: Sanlorenzo SpA Sede: Ameglia (La Spezia) Settore: Produzione di yacht Fatturato: 200,3 Euro mln (2010) Data di investimento: Agosto 2011 Status: In portafoglio Sito web: L operazione prevede un investimento da parte del Fondo Italiano pari a 15 milioni di Euro, a fronte della sottoscrizione di una quota del 19%, nell ambito di un aumento di capitale per complessivi 30 milioni di Euro. Sanlorenzo, che opera da oltre 50 anni nella produzione di yacht e mega-yacht in vetroresina e in metallo, alla data dell investimento impiegava circa 200 addetti (oltre 800 incluso gli indiretti) per un fatturato pari a circa 200 milioni di Euro (di cui il 74% realizzato all estero). L azienda ha costantemente puntato sul Made in Italy, con caratteristiche di unicità e di realizzazione tailor made, continuando ad investire nei propri cantieri presenti sul territorio nazionale, incrementando gli investimenti nella ricerca e sviluppo delle più innovative soluzioni tecnologiche e nella formazione del personale, quest ultimo considerato parte importante per il successo dell impresa e patrimonio aziendale. L intervento del Fondo Italiano di Investimento è finalizzato a supportare la società in un percorso di crescita, sia interna attraverso l ampliamento e la razionalizzazione delle attuali strutture produttive che per linee esterne attraverso l acquisizione di cantieri/brand già individuati per diventare soggetto aggregatore di altre realtà di minor dimensione al fine di consolidare la presenza nel mercato di riferimento e acquisire, nel medio-termine, nuove quote di mercato. 38

39 Investimenti diretti effettuati Società: TrueStar Group SpA Sede: Milano Settore: Sicurezza e avvolgimento bagagli Fatturato: 32,0 Euro mln (2010) Data di investimento: Agosto 2011 Status: In portafoglio Sito web: L accordo prevede un investimento da parte del Fondo Italiano pari a 10,2 milioni di Euro, a fronte della sottoscrizione di una quota pari a circa il 25%. Con più di 160 macchine installate, circa 4,5 milioni di clienti serviti in 13 Paesi distribuiti su 4 continenti, TrueStar è leader mondiale nell attività di avvolgimento bagagli all interno degli aeroporti e relativa assistenza al passeggero in caso di smarrimento o perdita del bagaglio. A fine 2010 la società ha registrato un fatturato pari a 32 milioni di Euro. TrueStar opera attualmente in 32 aeroporti con oltre 140 punti vendita dislocati tra Italia, Spagna, Polonia, Turchia, Uruguay, Brasile, Argentina, Cile, Paraguay, Colombia e Perù, cui si aggiungono altre importanti concessioni aggiudicate recentemente tra cui si ricorda Singapore e Miami. L intervento del Fondo Italiano di Investimento è finalizzato a supportare l azienda in un percorso di crescita, sia per linee interne che esterne, che potranno consentire a TrueStar di integrare la propria offerta con prodotti ancillari, consolidando la posizione di leadership mondiale in un ambito sempre più sensibile come quello della sicurezza dei bagagli. 39

40 Investimenti diretti effettuati Società: Amut SpA Sede: Novara Settore: Produzione impianti per lavorazione plastica Fatturato: 47,4 Euro mln (2010) Data di investimento: Settembre 2011 Status: In portafoglio Sito web: L operazione prevede un investimento complessivo da parte del Fondo Italiano di Investimento, in termini di equity, pari a 10 milioni di Euro, a fronte della sottoscrizione di una quota pari a circa il 28%. Amut, fondata dai fratelli Milani nel 1958, alla data dell investimento impiegava circa 165 dipendenti, per un fatturato pari a circa 47,4 milioni di Euro (di cui l 84% realizzato all estero). L attività di Amut si concentra su tre aspetti del campo della trasformazione dei materiali termoplastici. La società è, infatti, attiva nell ambito dell estrusione di profili, tubi, foglie e lastre che trovano applicazioni nei più svariati settori industriali, così come nella produzione di impianti di termoformatura in-line e off-line per la realizzazione di prodotti per imballaggio, vassoi, vaschette e prodotti monouso quali piatti e bicchieri. Inoltre, a partire dagli anni 80, l azienda produce con successo anche impianti per il riciclaggio delle materie plastiche di provenienza industriale o post consumo. L intervento del Fondo Italiano di Investimento è finalizzato a supportare Amut in un ulteriore percorso di crescita in tutte e tre le sue aree di business, preparandole ad affrontare la concorrenza del mercato puntando sulla qualità e sulle sinergie derivanti dall incremento della scala dimensionale. 40

41 Investimenti diretti effettuati Società: DBA Group Srl Sede: Villorba (TV) Settore: Engineering, Project Management, IC&T Fatturato: 18,1 Euro mln (2011) Data di investimento: Novembre 2011 Status: In portafoglio Sito web: L operazione prevede un investimento da parte del Fondo Italiano di Investimento, in termini di equity, pari a 4 milioni di Euro, a fronte della sottoscrizione di una quota pari a circa il 25%. DBA Group, a cui oggi sono riconducibili circa 200 dipendenti, per un fatturato pari a circa 18 milioni di Euro, nasce come società di ingegneria pura con specifiche competenze nella realizzazione di infrastrutture di rete nel settore delle TLC ed in quello relativo all Oil e non Oil. Successivamente, attraverso la controllata DBA Lab, il gruppo ha sviluppato un attività di realizzazione di piattaforme software web based. La combinazione delle competenze acquisite nella comprensione, gestione ed implementazione dei processi legati all ingegneria, al ciclo di vita ed all esercizio operativo di opere ed infrastrutture, ha, infatti, consentito a DBA Group di espandere la propria attività nell Intelligent Transportation Systems (ITS) e nella gestione telematica dei processi legati alla movimentazione di persone e merci ed alla logistica. In tale ambito, l intervento del Fondo Italiano di Investimento è finalizzato a supportare l azienda in un percorso di crescita ed internazionalizzazione, sia per linee interne che esterne, che consentirà al gruppo di sviluppare la propria offerta nei settori della mobilità e dei processi telematici a supporto della logistica, migliorando, al tempo stesso, la competitività e l efficienza delle nostre infrastrutture. 41

42 Investimenti diretti effettuati Società: IMT SpA Sede: Casalecchio di Reno (BO) Settore: Produzione macchine rettificatrici Fatturato: 84,5 Euro mln (2011) Data di investimento: Dicembre 2011 Status: In portafoglio Sito web: L operazione prevede un intervento congiunto del socio di maggioranza Paritel e del Fondo Italiano, per un importo complessivo pari a 21 milioni di Euro, di cui 10 milioni di Euro riconducibili al Fondo a fronte della sottoscrizione di una quota pari a circa il 28%. L investimento risponde pienamente alla logica di intervento del Fondo Italiano, in quanto riunisce sotto un unico soggetto alcune tra le più importanti aziende Italiane, leader nel settore delle macchine utensili, dotandole di unico centro decisionale e delle capacità di realizzare ulteriori aggregazioni. L obiettivo di IMT è quello di salvaguardare marchi italiani storici e il know how acquisito nel corso degli anni, rinforzando la gamma di prodotti per presentarsi sul mercato con un offerta e una struttura commerciale integrata. IMT, che alla data dell investimento impiegava oltre 400 dipendenti con ricavi pari a circa 84,5 milioni di Euro, di cui più dell ottanta per cento destinati all esportazione, si pone l obiettivo, da un lato, di proseguire il processo di consolidamento in atto tra le società aggregate, e, dall altro, di diventare una piattaforma per un futuro progetto di aggregazione su cui far convergere altre realtà. L intervento congiunto del Fondo Italiano di Investimento e di Paritel è finalizzato a supportare la società sia nel percorso di integrazione ancora in corso che nel cogliere le opportunità di crescita esterna che si dovessero presentare anche a seguito della crisi subita dal settore e dell attuale processo di ripresa. 42

43 Investimenti diretti effettuati Società: Elco SpA Sede: Carsoli (L Aquila) Settore: Circuiti stampati per sistemi elettronici Fatturato: 24,0 Euro mln (2011) Data di investimento: Dicembre 2011 Status: In portafoglio Sito web: L operazione prevede un investimento in equity da parte del Fondo Italiano per circa 5 milioni di Euro, a fronte della sottoscrizione di una quota pari a circa il 30%. Elco, fondata nel 1970, oggi impiega circa 330 dipendenti, con un fatturato previsto per il 2011 pari a circa 24 milioni di Euro. Negli ultimi dieci anni la società ha aumentato la propria attività sia attraverso uno sviluppo organico, sia tramite acquisizioni, divenendo il secondo operatore in Italia ed uno dei primi quindici in Europa nel settore, in termini di fatturato. Il settore delle schede per circuiti stampati ha attraversato un forte processo di consolidamento a livello europeo negli ultimi anni. In tale contesto, Elco ha consolidato la propria presenza produttiva e commerciale in Italia e Francia, dove vengono realizzati i prodotti tecnologicamente più avanzati ed a più elevato valore aggiunto, ottimizzando il livello di servizio e garantendo l elevata velocità di consegna, ed avviato un processo di internazionalizzazione produttiva in Cina per le sole produzioni standard ad elevati volumi. L intervento del Fondo Italiano di Investimento è finalizzato a supportare il gruppo Elco in un ulteriore percorso di crescita, attraverso lo sviluppo tecnologico degli impianti europei e l acquisizione di concorrenti in Italia ed all estero. 43

44 Investimenti diretti effettuati Società: Futura Holding SpA (Gruppo La Patria) Sede: Modena Settore: Servizi di vigilanza ed investigazione Fatturato: 24,0 Euro mln (2011) Data di investimento: Dicembre 2011 Status: In portafoglio Sito web: L operazione prevede un investimento da parte di Fondo Italiano pari a 9,3 milioni di Euro, a fronte della sottoscrizione di una quota pari a circa il 32%. Obiettivo dell intervento è quello di supportare, in un settore come quello dei servizi di vigilanza ancora molto frammentato, l accelerazione di un processo di consolidamento favorito anche dai recenti cambiamenti normativi in materia. In tale contesto, Fondo Italiano di Investimento, insieme a PM & Partners, ha deciso di rendersi parte attiva entrando nel capitale del Gruppo La Patria, operante soprattutto nella cosiddetta vigilanza di zona e leader in Emilia Romagna, quale primo passo di un processo di aggregazione tra aziende del settore con alcune delle quali sono già in corso trattative. Il Gruppo La Patria, che oggi impiega circa 260 dipendenti per un fatturato pari a circa 24 milioni di Euro, nasce nel 1950, su iniziativa della famiglia Colli. Nel corso degli anni, il gruppo, al fine di consolidare e incrementare la propria quota di mercato, ha intrapreso una strategia di crescita sia per linee interne che per linee esterne, mediante l acquisizione di aziende operanti nel medesimo settore. 44

45 Investimenti diretti effettuati Società: Zeis Excelsa SpA Sede: Montegranaro (Fermo) Settore: Produzione e commercializzazione calzature Fatturato: 142,0 Euro mln (2011) Data di investimento: Dicembre 2011 Status: In portafoglio Sito web: L operazione prevede un investimento da parte di Fondo Italiano per 20 milioni di Euro, in parte attraverso un aumento di capitale a fronte della sottoscrizione di una quota pari a circa il 20% ed in parte attraverso la sottoscrizione di un Prestito Obbligazionario Convertibile. Zeis, fondata nel 1948 dalla famiglia Pizzuti, è uno dei principali produttori di calzature di media ed alta gamma con un eccellente track record di crescita e redditività, sia con brand di proprietà con i marchi Bikkembergs, Docksteps, Cult e Virtus Palestre, sia con marchi commercializzati su licenza tra cui Merrell, Samsonite Footwear, Harley Davidson, Sebago ed altri marchi minori. Nel corso degli anni, Zeis è passata dai circa 90 milioni di Euro di fatturato del 2006 agli oltre 140 milioni di Euro attesi a fine 2011 ed impiega oggi circa 630 dipendenti negli stabilimenti in Italia, Slovacchia e Romania. Inoltre, alcune specifiche produzioni sono realizzate, in partnership con produttori locali, nel Far East, Santo Domingo e India. L intervento del Fondo Italiano di Investimento è finalizzato a supportare l ambizioso piano di ulteriore crescita organica dei prossimi anni, anche tramite l investimento nel canale retail e l ampliamento della gamma Bikkembergs alle collezioni donna e bambino. 45

46 Investimenti diretti effettuati Società: Brazzoli SpA (via Arioli SpA) Sede: Senago (Milano) Settore: Produzione di macchine per la tintura in corda Fatturato: 32,5 Euro mln (2011) Data di investimento: Dicembre 2011 Status: In portafoglio Sito web: L operazione prevede un investimento complessivo pari a 2,9 milioni di Euro, di cui 2,6 milioni di Euro riconducibili al Fondo Italiano, a fronte della sottoscrizione di una quota di equity e della concessione di un Prestito Obbligazionario Convertibile. Fondo Italiano era intervenuto per la prima volta nel capitale di Arioli nel dicembre del Questa prima iniezione di capitale aveva, tra le altre cose, permesso ad Arioli una crescita di fatturato dagli originari 12,5 milioni di Euro del bilancio 2010 agli attuali 20 milioni attesi nel A distanza di appena 12 mesi, il Fondo, seguendo appieno la propria mission di favorire processi di aggregazione e consolidamento settoriale, supporta l ulteriore salto dimensionale dell azienda che, grazie all acquisizione di Brazzoli, supererà la soglia dei 50 milioni di fatturato e dei 130 dipendenti. Brazzoli, nata nei primi anni 50 per servire le numerose tintorie sorte nell area di Milano, Varese e Como, opera nel settore meccano-tessile sviluppando, producendo e commercializzando, a livello nazionale ed internazionale, macchine per la tintura dei tessuti. Negli ultimi anni la società ha effettuato significativi sforzi al fine di sviluppare nuovi prodotti con contenuti tecnologici innovativi e con costi contenuti, anche grazie ad investimenti mirati all automazione dell apparato produttivo. Grazie a questa nuova acquisizione sarà dunque possibile raggiungere importanti sinergie sul fronte strategico, geografico, nonché dei costi. 46

47 Investimenti diretti effettuati Società: TBS Group SpA Sede: Trieste Settore: Servizi integrati per apparecchiature mediche Fatturato: 199,7 Euro mln (2011) Data di investimento: Dicembre 2011 Status: In portafoglio Sito web: L operazione prevede un investimento da parte del Fondo Italiano per un importo complessivamente pari a circa 20 milioni di Euro, in parte attraverso un aumento di capitale a fronte della sottoscrizione di una quota del 13% circa ed in parte attraverso la sottoscrizione di un Prestito Obbligazionario Convertibile. TBS Group, con sede nell AREA Science Park di Trieste e un fatturato 2010 pari a 190,7 milioni di Euro, nasce nel febbraio 1987 da un progetto di ricerca del CNR con lo scopo di verificare l efficienza e l economicità dei servizi multivendor di ingegneria clinica in outsourcing a strutture socio-sanitarie, sia pubbliche che private. L attività operativa della società è partita concretamente nel 1991 ed è passata da un giro d affari di circa 2,5 milioni di Euro (1997) fino ai quasi 200 milioni di Euro del bilancio consolidato Il Gruppo è oggi presente in 13 Paesi Arabia Saudita, Austria, Belgio, Cina, Francia, Germania, India, Regno Unito, Italia, Olanda, Portogallo, Serbia e Spagna e si avvale di oltre addetti, di 26 centri di competenza specialistici e di oltre 300 laboratori on site collegati a più di ospedali. Nella compagine societaria di TBS Group sono ad oggi presenti, oltre ai manager, anche importanti soci istituzionali e l ingresso del Fondo Italiano di Investimento è finalizzato al sostegno di ulteriori progetti di espansione ed internazionalizzazione del Gruppo. 47

48 Investimenti diretti effettuati Società: Rigoni di Asiago Srl Sede: Asiago (Vicenza) Settore: Produzione prodotti alimentari biologici Fatturato: 62,7 Euro mln (2011) Data di investimento: Dicembre 2011 Status: In portafoglio Sito web: L operazione prevede un investimento da parte di Fondo Italiano fino ad un massimo dei 14 milioni di Euro, in parte attraverso un aumento di capitale ed in parte attraverso la sottoscrizione di un Prestito Obbligazionario Convertibile, per una quota complessiva pari a circa il 37%. Il Gruppo Rigoni di Asiago, a cui oggi sono riconducibili circa 100 dipendenti, per un fatturato complessivo nel 2011 atteso pari a circa 63 milioni di Euro, ha avviato la sua attività nel corso degli anni 20, concentrandosi inizialmente nella produzione e vendita di miele. Successivamente, l azienda ha affiancato all attività tradizionale quella relativa alla realizzazione e commercializzazione di confetture e di altri prodotti biologici spalmabili, diventandone oggi leader, a livello nazionale, in termini di valore. Attualmente, la società, forte di un marchio riconosciuto sia a livello nazionale che internazionale, può contare su una gamma diversificata di prodotti Biologici che vanno dal Miele alle marmellate Fiordifrutta, alla frutta pronta all uso Fruttosa, alla crema Nocciolata ed altro, tra cui il dolcificante Dolcedì. In tale ambito, l intervento del Fondo Italiano di Investimento è finalizzato a supportare il Gruppo nell ampliamento della capacità produttiva, nel consolidamento della posizione di leadership acquisita sul mercato domestico e nell ulteriore percorso di crescita sui mercati internazionali, anche attraverso il lancio di prodotti e confezioni innovative. 48

49 Investimenti diretti effettuati Società: Sira Group SpA Sede: Pianoro (Bologna) Settore: Produzione caloriferi e pressofusione Fatturato: 46,0 Euro mln (2011) Data di investimento: Dicembre 2011 Status: In portafoglio Sito web: L operazione prevede un investimento complessivo da parte del Fondo Italiano di Investimento, in termini di equity, pari a 12 milioni di Euro, a fronte della sottoscrizione di una quota del 34% circa. Il Gruppo Sira, fondato dalla famiglia Gruppioni nel 1959, ha avuto una rapida crescita allorquando venne sviluppato il brevetto mondiale del radiatore in alluminio, che andò gradualmente a sostituire la produzione dei radiatori in ghisa. Oggi, l azienda, attiva anche nella pressofusione in alluminio, impiega circa 400 dipendenti, per un fatturato pari a 46,0 milioni di Euro (di cui il 65% realizzato all estero). Il piano di sviluppo perseguito dal management ha l obiettivo di espandere l attività cogliendo le opportunità di mercato in entrambe le aree di business in cui il Gruppo opera. In tale ambito Sira, ha recentemente concluso le trattative per rilevare un ramo d azienda della Faral SpA, attiva nella produzione di radiatori, ed ha avviato le trattative per fare altrettanto con un impresa attiva nella pressofusione conto terzi in alluminio. L intervento del Fondo Italiano di Investimento è finalizzato a supportare la società in un percorso di crescita, sia interna attraverso investimenti in grado di potenziare ulteriormente la capacità produttiva degli impianti attuali che per linee esterne attraverso il perfezionamento di acquisizioni di società operanti sia nel settore dei radiatori che in quello della pressofusione conto terzi al fine di differenziare ulteriormente la gamma prodotti e la clientela, consolidando la presenza nei mercati di riferimento. 49

50 Investimenti diretti effettuati Società: Farmol SpA Sede: Comun Nuovo (Bergamo) Settore: Produzione e riempimento aerosol Fatturato: 46,0 Euro mln (2011) Data di investimento: Aprile 2012 Status: In portafoglio Sito web: L operazione prevede un investimento da parte di Fondo Italiano per complessivi 11,25 milioni di Euro, in parte attraverso un aumento di capitale a fronte della sottoscrizione di una quota di minoranza ed in parte attraverso la sottoscrizione di un Prestito Obbligazionario Convertibile. Farmol, nata nel 1946 come contract manufacturer specializzato nella produzione di aerosol e liquidi per la cosmetica, l igiene personale e la detergenza, è controllata dalla famiglia Innocenti tramite Old Mill Holding e oggi presenta un giro d affari pari a circa 46 milioni di Euro e coinvolge circa 110 dipendenti in Italia e 40 all estero. La società, che già produce per conto di primarie realtà multinazionali tra le quali Unilever, Henkel e Procter & Gamble, grazie all intervento del Fondo Italiano di Investimento, punta a trasformarsi da media azienda italiana di successo ad interlocutore di riferimento a livello globale per i propri clienti. In quest ottica, si è completata a fine 2011 la fase di avvio di un nuovo stabilimento in Ungheria, oltre al quale è stato elaborato un importante piano di investimenti straordinari. 50

51 Investimenti diretti effettuati Società: Angelantoni Test Technologies Sede: Massa Martana (Perugia) Settore: Camere termostatiche/climatiche Fatturato: 61,3 Euro mln (2011) Data di investimento: Aprile 2012 Status: In portafoglio Sito web: L operazione prevede investimento in equity da parte di Fondo Italiano di Investimento per 8 milioni di Euro, a fronte della sottoscrizione di una quota del 35% circa. Angelantoni Test Technologies (ATT), che oggi impiega circa 400 dipendenti, per un fatturato 2011 pari a 61 milioni di Euro (di cui all estero circa il 90%), è controllata dalla famiglia Angelantoni, oggi azionista di maggioranza per mezzo della holding di partecipazioni Angelantoni Industrie SpA, fondata nel Nel corso della sua storia il Gruppo Angelantoni si è trasformato da impresa familiare in una realtà manageriale con attività produttive in diversi settori a tecnologia avanzata (test, biomedicale ed energia solare) tutte operanti a livello internazionale. Negli ultimi dieci anni la società ha incrementato i propri volumi di vendita, sia attraverso uno sviluppo organico delle attività, puntando su ricerca e innovazione, che tramite acquisizioni, divenendo il quarto operatore al mondo nel campo del testing simulato (in termini di quote di mercato). L intervento del Fondo Italiano di Investimento è finalizzato a supportare Angelantoni Test Technologies in un ulteriore percorso di crescita che prevede, tra le altre cose, il supporto dello sviluppo delle attività di R&D in Europa e l acquisizione di altre realtà in Italia ed all Estero. 51

52 Investimenti diretti effettuati Società: Labomar SpA Sede: Istrana (Treviso) Settore: Prod.ne e distribuzione prodotti nutraceutici Fatturato: 17,0 Euro mln (2011) Data di investimento: Giugno 2012 Status: In portafoglio Sito web: L operazione prevede un investimento in termini di equity da parte di Fondo Italiano per complessivi 5,5 milioni di Euro, da realizzarsi in più tranche, a fronte della sottoscrizione di una quota di minoranza. Fondata nel 1999 da Walter Bertin, Labomar si sta affermando come partner produttivo di diverse ed importanti aziende farmaceutiche e di distribuzione. Le aree commerciali di interesse sono quella dell informazione medico scientifica e la vendita diretta in farmacia e canali assimilabili, quali le erboristerie e la GDO. Punto di forza dell azienda è la continua ricerca di nuovi sistemi di delivery, finalizzati migliorare l efficacia dei prodotti realizzati. Ad essa oggi è riconducibile un fatturato pari a circa 18 milioni di Euro, per un totale di 110 dipendenti, con un incidenza della spesa in attività di Ricerca e Sviluppo pari a circa il 7% del valore delle vendite. In tale ambito, l intervento del Fondo è finalizzato all integrazione di filiera per il controllo delle materie prime, a sostenere un importante piano di investimenti finalizzato all aumento della capacità produttiva, all espansione dell attività a livello internazionale, nonché all ulteriore incremento dell attività di ricerca e sviluppo con il coinvolgimento di strutture universitarie di primaria importanza. 52

53 Investimenti diretti effettuati Società: General Medical Merate SpA Sede: Seriate (Bergamo) Settore: Produzione apparecchiature radiologiche Fatturato: 68,3 Euro mln (2011) Data di investimento: Giugno 2012 Status: In portafoglio Sito web: L operazione prevede un intervento sotto forma di equity da parte di Fondo Italiano di Investimento per complessivi 13 milioni di Euro, a fronte della sottoscrizione di una quota del 30% circa. General Medical Merate (GMM), nata nel 1952, è controllata dalla famiglia Sordi ed impiega circa 250 dipendenti, per un fatturato pari a 68 milioni di Euro (di cui circa il 70% realizzato all estero). La società, grazie a un processo di crescita progressiva, si posiziona all interno di un nucleo storico di aziende italiane che negli anni hanno raggiunto l eccellenza a livello globale nel settore delle macchine per radiologia diagnostica, ponendosi come punto di riferimento per l intero comparto a livello nazionale ed internazionale. In particolare, GMM produce e commercializza apparecchiature radiologiche all avanguardia, come tavoli telecomandati ad elevato contenuto tecnologico, sofisticate macchine pensili, sale radiologiche complete e monoblocchi, commercializzando i propri prodotti sia a marchio proprio che come fornitore delle più importanti multinazionali. L intervento del Fondo Italiano di Investimento è finalizzato a supportare l avvio di un ulteriore percorso di crescita per acquisizioni, in modo da permettere il completamento della gamma e il rafforzamento della società in alcune aree strategiche. L evoluzione prevista permetterebbe dunque a GMM di affermarsi come medio campione nazionale, raggiungendo la piena sostenibilità di lungo termine e contribuendo a preservare un patrimonio di eccellenza italiana nel settore. 53

54 Investimenti diretti effettuati Società: E.M.A.R.C. SpA Sede: Vinovo (Torino) Settore: Produzione di parti e accessori per autoveicoli Fatturato: 139,0 Euro mln (2011) Data di investimento: Luglio 2012 Status: In portafoglio Sito web: L operazione prevede un investimento complessivo da parte del Fondo Italiano, in termini di equity, pari a 10 milioni di Euro, a fronte della sottoscrizione di una quota di minoranza. E.M.A.R.C. SpA, fondata nel 1978 da Pietro Passone (attuale presidente del Gruppo) offre ai propri clienti, come Tier 1, un ampio portafoglio prodotti sia in acciaio che in alluminio, fornendo porte, portelloni, sistemi per porte scorrevoli, moduli per assemblaggi strutturali e parti strutturali di carrozzeria sia per auto, che per mezzi commerciali. Il gruppo impiega circa 670 dipendenti, con 13 stabilimenti produttivi strategicamente dislocati vicino ai principali clienti in Europa, Sud America, Cina ed India, per un fatturato pari a circa 139 milioni di Euro (di cui poco meno del 70% realizzato all estero). Il piano industriale del gruppo prevede una crescita che passa attraverso la realizzazione di joint venture produttive in paesi dove si prevede un rapido sviluppo delle produzioni che interessano il gruppo; il potenziamento dei siti produttivi attuali o lo sviluppo di nuovi; l ampliamento della gamma prodotti offerti; il consolidamento della rete commerciale, nonché l acquisto di alcune aziende sinergiche per know how e tecnologie produttive. L intervento del Fondo Italiano di Investimento è finalizzato a supportare il Gruppo nel suo percorso di crescita, sia interna che esterna, al fine di differenziare ulteriormente la gamma prodotti e la clientela, consolidando la presenza nei mercati di riferimento. 54

55 Investimenti diretti effettuati Società: Imago Technologies Srl (Antares Vision) Sede: Castel Mella (Brescia) Settore: Realizzazione soluzioni di visione artificiale Fatturato: 15,3 Euro mln (2011) Data di investimento: Luglio 2012 Status: In portafoglio Sito web: L operazione prevede un investimento complessivo da parte del Fondo Italiano, in termini di equity, pari a 5 milioni di Euro, a fronte della sottoscrizione di una quota del 20% circa Il Gruppo svolge attività di progettazione, realizzazione e distribuzione di soluzioni di visione artificiale, con particolare riferimento al settore farmaceutico, attraverso il marchio Antares Vision, impiegando oltre 90 fra dipendenti e collaboratori, con un fatturato 2011 di 15,3 milioni di Euro. Le origini dell azienda risalgono al 1998, quando Emidio Zorzella e Massimo Bonardi crearono SemTec Srl, spin off dell Università di Brescia, dedicata alla progettazione e realizzazione di sistemi di imaging e profilometria tridimensionale. Successivamente, nel 2007, viene fondata Antares Vision, con particolare focus sulla progettazione e realizzazione di prodotti e sistemi atti a garantire la sicurezza del farmaco. Nei due anni successivi il Gruppo comincia la sua attività di espansione, introducendo numerosi sistemi di ispezione nel mercato internazionale e divenendo partner tecnologico di produttori leader nel settore. Il piano industriale prevede l ampliamento della capacità produttiva attraverso la costruzione di un nuovo stabilimento nelle vicinanze di Brescia e l avvio di un unità all estero, il consolidamento della rete commerciale internazionale, nonché l ampliamento della struttura di R&D. 55

56 Investimenti diretti effettuati Società: Mape SpA Sede: Monteveglio (Bologna) Settore: Produzione di sistemi di trasmissione Fatturato: 70,6 Euro mln (2011) Data di investimento: Agosto 2012 Status: In portafoglio Sito web: L operazione prevede un investimento da parte di Fondo Italiano per complessivi 10 milioni di Euro, di cui parte in aumento di capitale, a fronte della sottoscrizione di una quota di minoranza, e parte attraverso un prestito obbligazionario convertibile. Fondata nel 1950 dalla famiglia Pederzini, che ha mantenuto la maggioranza del capitale, Mape si avvale di circa 430 dipendenti, distribuiti nei nove stabilimenti dislocati in Italia, Svezia e Stati Uniti. La società è cresciuta progressivamente negli ultimi anni grazie anche ad alcune acquisizioni in Italia ed all estero, che l hanno portata ad essere uno degli operatori leader del settore, con un portafoglio clienti che include realtà del calibro di Ducati, Piaggio, Triumph, Polaris, Mercury, Ferrari, Maserati, Lamborghini, Volvo e Daimler. In particolare, Mape ha acquisito nel 2010 lo stabilimento svedese di Volvo Trucks dedicato alla produzione di bielle per il settore dei veicoli industriali. L anno 2011 è stato chiuso con un fatturato di 71 milioni di Euro, di cui il 65% maturato all estero. L intervento del Fondo Italiano di Investimento è finalizzato a supportare Mape nella prosecuzione del suo percorso di crescita principalmente attraverso l acquisizione di ulteriori realtà industriali in Italia ed all estero e la promozione delle attività di Ricerca e Sviluppo in Europa. 56

57 Investimenti diretti effettuati Società: Megadyne SpA Sede: Mathi (Torino) Settore: Produzione di cinghie, pulegge e altri prodotti Fatturato: 182,4 Euro mln (2011) Data di investimento: Agosto 2012 Status: In portafoglio Sito web: L operazione prevede un investimento complessivo da parte del Fondo Italiano, pari a 20 milioni di Euro, a fronte della sottoscrizione di una quota di minoranza. Il Gruppo Megadyne, fondato nel 1957 da Corrado Tadolini e ora guidato dai figli Giorgio e Marco, è leader di mercato a livello mondiale nella produzione di cinghie in poliuretano per una molteplicità di applicazioni in diversi settori industriali (la gamma di prodotti del Gruppo è pari a circa referenze), come, ad esempio, quello delle macchine utensili e degli ascensori. L azienda, che oggi impiega circa addetti e, nel 2011, ha realizzato un fatturato superiore ai 180 milioni di Euro (di cui il 87% realizzato all estero), è costantemente cresciuta nel corso degli anni, sia per linee interne che per acquisizioni, e ad oggi conta una presenza capillare in tutto il mondo tramite unità produttive e filiali locali nei diversi continenti. L intervento del Fondo Italiano di Investimento è finalizzato a supportare la società in un percorso di crescita, che passa anche attraverso l apertura di nuove branch in Paesi non ancora presidiati, incrementando ulteriormente la presenza del Gruppo all estero. 57

58 Investimenti diretti effettuati Società: Team Ambiente SpA (via Eco Eridania SpA) Sede: Prato Settore: Smaltimento rifiuti speciali Fatturato: 28,7 Euro mln (2011) Data di investimento: Novembre 2012 Status: In portafoglio Sito web: L operazione è stata resa possibile grazie a un investimento congiunto di FII e di Xenon Private Equity V, fondo specializzato negli interventi in aziende familiari di medie e piccole dimensioni, che hanno messo a disposizione dell azienda ligure nuove risorse per un totale pari a circa 14,3 milioni di Euro. Fondo Italiano era intervenuto per la prima volta nel capitale di Eco Eridania nel settembre del Questa prima iniezione di capitale aveva permesso alla società, leader nel Nord-Ovest Italia nella raccolta, trasporto, stoccaggio e smaltimento di rifiuti speciali, di passare da un fatturato di circa 14,8 milioni di Euro, del bilancio 2010, ai circa 25 milioni previsti per la fine del 2012, con dipendenti in crescita dagli originali 100 agli attuali 150. A distanza di appena 14 mesi, il Fondo Italiano, seguendo appieno la propria mission di favorire processi di aggregazione e consolidamento settoriale, è pronto a supportare l ulteriore salto dimensionale dando vita ad un gruppo cui saranno riconducibili oltre 54 milioni di fatturato e 280 dipendenti. Team Ambiente è una società con sede a Prato anch essa attiva nel settore della gestione di rifiuti speciali nel Centro-Nord Italia, con un volume d affari pari a circa 29 milioni di Euro e circa 130 dipendenti. L integrazione tra Team Ambiente ed Eco Eridania rappresenta il primo passo di un più ampio progetto di crescita dimensionale per linee esterne che permetterà una significativa crescita dei volumi trattati e l ottenimento, nel medio termine, di importanti sinergie operative nel sistema logistico. 58

59 Investimenti diretti effettuati Società: Mesgo SpA Sede: Gorlago (Bergamo) Settore: Produzione di miscele plastiche Fatturato: 35,8 Euro mln (2011) Data di investimento: Dicembre 2012 Status: In portafoglio Sito web: L operazione prevede un investimento complessivo da parte del Fondo Italiano pari a 8 milioni di Euro, a fronte della sottoscrizione di una quota di minoranza. MESGO, che impiega circa 70 dipendenti e si appresta a chiudere il 2012 con un fatturato di poco inferiore ai 40 milioni di Euro, nasce nel 1996 come produttore di mescole in gomme sintetiche e naturali per poi, nel corso degli anni, integrare tale produzione con la produzione di mescole siliconiche e di mescole fluorurate. La società, a partire dal 2010, ha iniziato un importante processo di espansione internazionale, attraverso una serie di investimenti in Italia (con l apertura di un nuovo stabilimento dotato dei più moderni impianti e attrezzature) ed in Europa finalizzati ad incrementare la capacità produttiva e la presenza internazionale ed oggi può essere considerato uno dei più importanti player europei nel settore delle mescole in gomma. L intervento del Fondo Italiano di Investimento è finalizzato a supportare il Gruppo nel suo ulteriore piano di sviluppo dimensionale ed internazionale, che sarà perseguito anche attraverso la realizzazione di joint venture internazionali e l acquisizione di realtà complementari in Italia e all estero. 59

60 Investimenti diretti effettuati Società: Tecnam Srl Sede: Capua (Caserta) Settore: Fabbricazione di aeromobili Fatturato: 24,5 Euro mln (2011) Data di investimento: Dicembre 2012 Status: In portafoglio Sito web: L operazione prevede un investimento complessivo da parte del Fondo Italiano pari a 6,5 milioni di Euro, a fronte della sottoscrizione di una quota di minoranza. Costruzioni Aeronautiche Tecnam Srl è il principale operatore italiano ed uno dei principali player mondiali nella progettazione, sviluppo e produzione di aerei monomotori e bimotori per l aviazione generale. Dal 1986, anno della sua fondazione ad opera del Prof. Luigi Pascale e del fratello Giovanni, ad oggi la Società ha consegnato oltre aeromobili, in oltre 50 paesi nel mondo. L azienda, che impiega oltre 100 addetti, opera all interno del distretto aeronautico napoletano e rappresenta un eccellenza produttiva italiana in grado di generare circa il 90% del suo giro d affari nei mercati internazionali. Negli anni Tecnam ha registrato una crescita costante e l intervento del Fondo Italiano di Investimento è finalizzato a consolidare la leadership nel comparto dei velivoli leggeri e di aviazione generale ed entrare nel mercato del trasporto passeggeri. 60

61 Investimenti diretti effettuati Società: Turbocoating SpA Sede: Rubbiano di Solignano (Parma) Settore: Produzione di rivestimenti Fatturato: 37,7 Euro mln (2011) Data di investimento: Dicembre 2012 Status: In portafoglio Sito web: L operazione prevede un investimento complessivo da parte di FII e di EdRIP pari a 20 milioni di Euro, di cui parte in aumento di capitale, a fronte della sottoscrizione di una quota di minoranza, e parte attraverso un Prestito Obbligazionario Convertibile, in Turbocoating SpA, principale società operativa e holding del Gruppo Unitedcoatings. Unitedcoatings Group è una delle principali realtà a livello mondiale nell applicazione di sofisticate tecnologie di deposizione a spruzzo termico di rivestimenti (c.d. coating) per i settori dell energia e del biomedicale. In particolare, i rivestimenti vengono applicati per proteggere le parti calde dei motori delle turbine a gas nell area energia e per favorire l osteointegrazione su protesi ortopediche e dispositivi dentali nel biomedicale. Nel 2011 Unitedcoatings Group ha sviluppato un fatturato consolidato pari a circa 40 milioni di Euro per l 80% conseguito all estero, fornendo i propri servizi a clienti come Siemens e Alstom, nel settore energia, e Zimmer e Tornier in quello biomedicale. Il Gruppo, che impiega circa 300 dipendenti, opera attraverso 5 stabilimenti in Italia e 3 negli Stati Uniti. L investimento di FII e di EdRIP si pone l obiettivo di supportare l ulteriore espansione del Gruppo negli Stati Uniti e in Europa, nonché di consolidarne il controllo nelle mani del fondatore Nelso Antolotti. 61

62 Investimenti diretti effettuati Società: Marsilli & Co. SpA Sede: Castelleone (Cremona) Settore: Produzione di macchine per l avvolgimento Fatturato: 49,8 Euro mln (2011) Data di investimento: Dicembre 2012 Status: In portafoglio Sito web: L operazione prevede un investimento complessivo da parte del Fondo Italiano pari a 10 milioni di Euro, a fronte della sottoscrizione di una quota di minoranza. Marsilli, fondata nel 1938, è un azienda leader a livello mondiale nella progettazione, realizzazione e distribuzione di macchine bobinatrici per avvolgimenti elettrici e sistemi complessi nell assemblaggio di componenti nel segmento high-end, il cui mercato di destinazione finale è principalmente rappresentato da tutte le applicazioni che prevedono al loro interno componenti elettrici avvolti. Marsilli, che impiega circa 260 addetti e si appresta a chiudere il 2012 con un fatturato superiore a 50 milioni di Euro (di cui circa il 90% realizzato all estero), è costantemente cresciuta nel corso degli anni e ad oggi conta una presenza globale tramite filiali commerciali ed assistenza tecnica nei principali mercati strategici per il Gruppo (Germania, Stati Uniti e Cina). In tale ambito, l intervento del Fondo Italiano di Investimento è finalizzato a sostenere gli importanti programmi di crescita internazionale previsti da Marsilli, anche tramite l apertura di nuove filiali in mercati non ancora presidiati in modo diretto e ad aumentare le significative risorse che il Gruppo destina ogni anno alle attività di ricerca e sviluppo, al fine di consentirgli di rafforzare il proprio ruolo indiscusso di leader tecnologico mondiale nel winding. 62

63 Investimenti diretti effettuati Società: Surgital SpA Sede: Lavezzola (Ravenna) Settore: Produzione di pasta surgelata Fatturato: 50,6 Euro mln (2011) Data di investimento: Dicembre 2012 Status: In portafoglio Sito web: L operazione prevede un investimento complessivo da parte del Fondo Italiano, pari a circa 11 milioni di Euro, a fronte della sottoscrizione di una quota di minoranza. Surgital, che nasce nel 1980 come piccolo laboratorio artigianale per la produzione di pasta fresca sotto la spinta degli imprenditori Edoardo Bacchini e Romana Tamburini, è diventato ad oggi leader italiano nella produzione di pasta surgelata, con un offerta composta da molteplici linee di prodotto destinate principalmente al circuito della ristorazione e del catering e in piccola parte al private label. L azienda, che impiega circa 200 addetti e, nel 2011, ha realizzato un fatturato superiore ai 50 milioni di Euro (di cui il 67% realizzato in Italia), è costantemente cresciuta nel corso degli anni, sia sul fronte domestico, che intraprendendo una politica di sviluppo internazionale, motivo per cui sono state costituite filiali commerciali sia in Francia che in Germania. L intervento del Fondo Italiano di Investimento è finalizzato a supportare la società in un percorso di ulteriore crescita interna, attraverso l ampliamento delle attuali strutture produttive, nonché di sviluppo per linee esterne, attraverso potenziali acquisizioni di aziende alimentari specializzate in ambiti sinergici. 63

64 Investimenti indiretti effettuati SGR: Fondo: Dimensione fondo: Investimento FII: Gradiente SGR Gradiente I Target 100 Euro mln 20 Euro mln Gradiente I è un fondo comune di investimento mobiliare chiuso gestito da Gradiente SGR, società recentemente nata su iniziativa della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, di Sinloc SpA e del team di gestione, con l intento di mettere a disposizione del territorio di riferimento delle fondazioni sottoscrittrici (Nord Est) parte del patrimonio finanziario delle stesse e, di conseguenza, alimentare lo sviluppo delle imprese locali attraverso processi di aggregazione industriale in Italia e all estero. SGR: Fondo: Dimensione fondo: Investimento FII: Futurimpresa SGR Finanza e Sviluppo Impresa Target 70 Euro mln 20 Euro mln Finanza e Sviluppo Impresa è un fondo comune di investimento mobiliare chiuso gestito da Futurimpresa SGR. La società, nata su iniziativa delle Camere di Commercio di Milano, Brescia, Bergamo e Como, ha una specifica vocazione d investimento sul territorio lombardo per sostenere i piani di sviluppo delle PMI locali attraverso investimenti nel capitale di rischio. 64

65 Investimenti indiretti effettuati SGR: Fondo: Dimensione fondo: Investimento FII: Progressio SGR Progressio Investimenti II Target 200 Euro mln 25 Euro mln Progressio Investimenti II è il secondo fondo comune di investimento mobiliare chiuso lanciato da Progressio SGR, società indipendente nata nel 2004 su iniziativa del Gruppo Mittel, Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto, Istituto Atesino di Sviluppo SpA e controllata oggi dal management team. Gli investimenti di Progressio si caratterizzano per l approccio fortemente operativo e industriale mirato alla crescita delle aziende e per l attenzione particolare a supportare i passaggi generazionali, anche creando l opportunità per il management team delle aziende di diventare a loro volta imprenditori. SGR: Fondo: Dimensione fondo: Investimento FII: Wise SGR Wisequity III 181,5 Euro mln 35 Euro mln Wisequity III è il terzo fondo comune di investimento mobiliare chiuso gestito da Wise SGR, gestore indipendente attivo da oltre 10 anni nel mercato del private equity delle PMI italiane. Il posizionamento di Wise SGR è caratterizzato da un approccio fortemente attivo nella gestione degli investimenti, con particolare focus sulla gestione del ricambio generazionale e sugli obiettivi di crescita delle aziende partecipate attraverso la gestione di processi di aggregazione industriale, ovvero lo sviluppo di strategie di espansione geografica o merceologica. 65

66 Investimenti indiretti effettuati SGR: Fondo: Dimensione fondo: Investimento FII: Vertis SGR Vertis Capital Parallel Target 29 Euro mln 15 Euro mln Vertis SGR è una delle prime società di gestione del risparmio indipendenti basata nel Mezzogiorno (Napoli), nata nel 2001 su iniziativa del management team. Grazie alla propria localizzazione geografica, Vertis è particolarmente vicina alla realtà imprenditoriale del Sud Italia e si pone come obiettivo quello di fornire capitale per lo sviluppo alle PMI basate nel Centro/Sud Italia che presentano buone prospettive di crescita. Tale investimento permetterà al Fondo Italiano di incrementare ulteriormente il proprio impegno a supporto di iniziative di private equity con focalizzazione territoriale. SGR: Fondo: Dimensione fondo: Investimento FII: Alto Partners SGR Alto Capital III Target 150 Euro mln 25 Euro mln Alto Capital III è l ultimo fondo comune di investimento mobiliare chiuso lanciato da Alto Partners SGR, società di gestione del risparmio indipendente fondata nel Il team di Alto Partners è attivo da oltre dieci anni negli investimenti in capitale di rischio a favore delle PMI italiane, con particolare focalizzazione sul supporto delle aziende nei loro piani di crescita, per vie interne o esterne, oltre che nei processi di passaggio generazionale nell ambito di riorganizzazioni di imprese famigliari. 66

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