COMUNICAZIONE PER I DOCENTI

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1 Elettronica ed Elettrotecnica - Informatica e Telecomunicazioni - Liceo Scientifico opzione Scienze Applicate C.so Venezia, TORINO Tel Fax CF Circ. n. 7 del COMUNICAZIONE PER I DOCENTI OGGETTO: Comunicazioni e disposizioni relative ai Docenti per l a.s Al fine di favorire il corretto e positivo svolgimento delle attività scolastiche si richiamano le seguenti disposizioni e procedure alle quali attenersi nel corrente anno scolastico. Si sottolinea che le presenti comunicazioni e disposizioni tengono conto, fra l altro: della normativa di legge e delle disposizioni ministeriali relative al personale scolastico della normativa contrattuale in materia dell esigenza di garantire nella scuola rapporti corretti e trasparenti fra le diverse figure professionali, basati sul pieno rispetto dei diversi ruoli e delle connesse competenze e responsabilità, e tali da assicurare una gestione dell istituto secondo criteri di efficacia ed efficienza. della normativa in materia di scrutini ed esami, di accesso ai documenti scolastici nonché degli orientamenti assunti in proposito dall Amministrazione scolastica dell esigenza di garantire, in ogni caso, fra scuola ed utenti rapporti corretti e trasparenti, che consentano inoltre di limitare il contenzioso (ricorsi al TAR, esposti all USR o all UST o al Dirigente scolastico, richieste di ottenere copia di verbali, registri ecc.), 1) Adempimenti didattici a) L anno scolastico è stato suddiviso in due periodi: il primo dal al il secondo dal al b) Verifiche dell apprendimento In ogni periodo devono essere svolte: o o almeno due prove scritte, da correggersi e consegnarsi alla classe di norma entro 15 gg. dal loro svolgimento almeno due interrogazioni per ciascun allievo, opportunamente intervallate Pagina 1 di 6 MOD 06 Rev. 3

2 Si ricorda che, laddove previsto, in mancanza di almeno due prove orali o scritte o laboratoriali l allievo non potrà essere classificato. In presenza di voto unico la valutazione sintetica deve essere il risultato di un congruo numero di prove, la cui tipologia deve essere coerente con gli obiettivi della disciplina Ogni prova scritta deve essere corretta con adeguate annotazioni sull elaborato, che consentano all allievo di comprendere gli eventuali errori commessi Con riferimento ai criteri e ai parametri di valutazione deliberati in sede di dipartimento disciplinare e di collegio docenti devono essere esplicitati agli studenti i criteri per la valutazione delle verifiche orali, scritte e di laboratorio La necessità di verificare l effettiva applicazione, nelle diverse discipline, dei criteri di valutazione definiti dal Collegio Docenti nonché le norme relative agli esami di Stato rendono opportuno lo svolgimento, in determinati momenti dell anno scolastico, di prove scritte comuni. Tutti i Docenti devono quindi partecipare con le loro classi a tutte le prove comuni stabilite nell ambito della programmazione del Collegio Docenti. Anche in coerenza con la normativa sulla trasparenza degli atti pubblici, al fine di consentire ad allievi e genitori la piena comprensione dell attività scolastica svolta e dei relativi processi di valutazione si invitano i Docenti a consegnare agli studenti dopo la correzione le prove scritte perchè di queste possano prendere visione i genitori. Si sconsiglia altresì, per motivi organizzativi e di costo, l invito agli studenti a chiedere la riproduzione fotostatica delle prove. c) Piani di lavoro e relazioni finali Si sottolinea l esigenza, per ciascuna disciplina, di un completo svolgimento del piano di lavoro previsto, da concordarsi nelle linee fondamentali con i colleghi della stessa area disciplinare. I piani di lavoro annuali dei singoli docenti debbono essere redatti e consegnati alla Presidenza mediante inserimento nell area riservata del sito web entro il 31 ottobre Le relazioni finali dei singoli docenti debbono essere redatti e consegnati alla Presidenza entro il , mediante inserimento nell area riservata del sito web. d) Registri personali e di classe Si richiama l esigenza, anche con riferimento alle verifiche che in proposito saranno fatte dalla Presidenza, che tutti i Docenti compilino con tempestività e precisione i registri personali, firmando per attestare la propria presenza, controllando ed annotando puntualmente le assenze, i ritardi, le uscite e le relative giustificazioni degli allievi, annotando puntualmente gli argomenti trattati. Tutte le attività ( comprese quelle di recupero e le relative valutazioni ) devono essere riportate sui registri personali in modo puntuale, completo e comprensibile Si sottolinea che tali adempimenti, cui sono correlate individuali responsabilità, non hanno subito alcuna modifica con l adozione del registro elettronico che ne ha unicamente modificato il supporto, da cartaceo a informatico, e ha reso più diretto il diritto di accesso agli atti pubblici da parte degli aventi diritto.

3 I voti delle prove scritte devono essere annotati sul registro nel più breve tempo possibile (massimo entro 15 giorni) e, naturalmente, alla data corrispondente al giorno dello svolgimento della prova. I voti di valutazione orale devono essere assegnati e annotati immediatamente alla fine dell interrogazione. L impostazione data al registro elettronico dal Dirigente scolastico : 1) non consente al docente di sovrascrivere la propria firma 2) limita alle tre ore precedenti la firma della presenza in relazione all ora considerata 3) limita fino alle tre ore successive la firma della presenza rispetto all ora considerata 4) non rende possibile la modifica del voto ad oltre un ora dal primo inserimento. Eventuali errori materiali rimarranno presenti sul registro con una annotazione che li evidenzi come tali. 5) La password scade ogni venti giorni e il sistema impone che la nuova sia diversa da quella precedente Con riferimento all utilizzo del registro elettronico personale si ricorda che la responsabilità della correttezza dei dati inseriti è del Docente, che è l unico a cui è consentito scrivere sul registro stesso e che pertanto particolare cura deve essere posta dal Docente nella conservazione della password d accesso. I docenti devono prestare particolare attenzione ad impedire l installazione sul computer d aula di software del tipo keylogger Per l acceso al registro elettronico i docenti che dispongono in comodato d uso del netbook o del tablet della scuola sono tenuti ad usare di norma tale dispositivo e non il computer installato nell aula e) Disciplina in classe Si sottolinea l esigenza che ciascun docente assicuri nelle proprie classi, se necessario con l adozione di provvedimenti disciplinari, un corretto comportamento da parte degli allievi, condizione indispensabile sia per poter svolgere in modo adeguato la normale attività didattica sia per non arrecare disturbo alle altre classi Si richiama in particolare l esigenza che ciascun docente controlli con la massima attenzione possibile che le aule, i laboratori ed i relativi arredi non vengano imbrattati e/o danneggiati, e che al termine delle lezioni, aule e laboratori siano lasciati in condizioni accettabili per quanto riguarda la pulizia evitando ingiustificati aggravi di lavoro al personale addetto e consentendo d altra parte l individuazione immediata di eventuali responsabili di danni. Si invita a non consentire, se non per motivi inderogabili, l uscita dall aula degli studenti durante le ore di lezione. f) Uscite didattiche Si ricorda che, di norma, l attività didattica di ogni classe deve essere svolta nell aula assegnata e/o nei laboratori; eventuali uscite didattiche dalla scuola devono essere autorizzate, preventivamente, dalla Presidenza,previa verifica della adesione all uscita di tutti i docenti la cui ora di lezione è interessata. Si ricorda che di massima le diverse uscite possono essere programmate dal Consiglio di classe e che tali uscite possono essere considerate nell ambito di una programmazione didattica flessibile nel rispetto del quadro complessivo orario previsto dalla normativa generale per ciascuna disciplina

4 Le uscite devono comunque essere preventivamente autorizzate dalla Presidenza g) Utilizzo delle attrezzature dell istituto I docenti possono autonomamente accedere ed utilizzare tutti i locali e tutte le attrezzature tecnico-scientifiche dell istituto sia nel lavoro con gli studenti sia individualmente prendendo visione dei regolamenti relativi e contattando i docenti responsabili dei diversi laboratori e gli assistenti tecnici. Nel caso in cui non sia possibile la presenza dell assistente tecnico nel laboratorio il docente curerà e sarà responsabile dell organizzazione dei lavori degli studenti, della vigilanza sulle attrezzature e del rispetto delle norme di sicurezza. Con riferimento alla normativa sulla sicurezza in particolare, nei laboratori in cui il regolamento specifico lo preveda,non potranno autorizzare gli allievi, sprovvisti di camice ad eseguire esperienze tecnico-scientifiche o esercitazioni pratiche Al fine di una migliore programmazione dell uso dei locali i docenti prenotano l utilizzo degli stessi in orario non curriculare attraverso il servizio di prenotazione on line disponibile sul sito web. Di norma le fotocopie vengono effettuate personalmente dai docenti nel locale, sito al primo piano lato presidenza. Per ciascun docente è prevista l effettuazione massima nel corso dell anno scolastico di 500 fotocopie che vengono autorizzate mediante consegna di una password personale, da richiedersi al DSGA,rag Bianco. L effettuazione di ulteriori fotocopie sarà autorizzata solo dalla Presidenza a seguito di richiesta motivata. Per motivi di costo ed anche a fini educativi generali si invitano i Docenti ad un uso appropriato delle fotocopie. Con riferimento alla riproduzione fotostatica si ricorda il rispetto rigoroso della normativa del copyright 2) Principali obblighi di servizio Si ricordano i principali obblighi di servizio dei Docenti: a) Orario di lezione e di servizio I Docenti sono tenuti al puntuale rispetto del proprio orario di lezione ; qualora, per motivi eccezionali, dovessero interrompere la lezione ed uscire dall aula, anche in caso di compresenza con un altro docente, devono avvertire tempestivamente la Presidenza. I Docenti sono tenuti a rimanere in istituto per l intero orario di servizio della giornata anche se non sono impegnati in lezioni o supplenze. b) I Docenti sono tenuti a : b.1) esercitare un adeguata vigilanza degli allievi, obbligo al quale sono connesse, come è noto, precise responsabilità civili, penali e disciplinari

5 Si ricorda in proposito che gli allievi sia minorenni sia maggiorenni sono affidati alla vigilanza dei Docenti per tutto il periodo in cui si trovano nella scuola, indipendentemente dalla attività che vi stanno svolgendo; la vigilanza deve, quindi, essere assicurata non solo nelle aule ma anche durante l ingresso, gli intervalli, i trasferimenti dalle aule ai laboratori o alla palestra nonché all uscita dalla scuola; si sottolinea inoltre che la sorveglianza degli allievi può essere affidata al personale ausiliario soltanto eccezionalmente, nel caso di temporanea assenza del Docente. I Docenti devono, in particolare, trovarsi in classe cinque minuti prima dell inizio delle lezioni, assistere all uscita degli allievi e porre particolare cura nella vigilanza degli allievi durante gli intervalli, rispettando scrupolosamente quanto predisposto dalla presidenza. La stessa responsabilità di vigilanza compete ai Docenti nel corso dell intera durata delle uscite didattiche. b.2) Espletare le attività di insegnamento nonché quelle funzionali all insegnamento e connesse con il funzionamento della scuola, partecipare alle riunioni degli organi collegiali ed alle iniziative di aggiornamento nei limiti orari previsti dalla normativa vigente. b.3) Supplire i colleghi assenti, per un numero massimo di ore settimanali pari alla differenza fra 18 ed il proprio orario di cattedra; eventuali supplenze prestate, su base volontaria, al di sopra delle 18h settimanali saranno retribuite secondo la normativa vigente. b.4) Prendere tempestiva ed attenta visione di ogni comunicazione della Presidenza affissa all albo on line della scuola; si ricorda che in ogni caso, l affissione di una comunicazione all albo della scuola è considerata avvenuta a tutti gli effetti Al fine di facilitare ulteriormente la diffusione delle comunicazioni all interno dell istituto è stato predisposto per ciascun docente un indirizzo personale di e- a cui la presidenza invierà tutte le comunicazioni. I docenti sono tenuti a prendere visione di tale casella b.5) Mantenere i rapporti con le famiglie, sia con il ricevimento individuale e collegiale dei genitori sia con la regolare partecipazione ai consigli di classe. b.6) Richiedere al Dirigente Scolastico l autorizzazione preventiva sia per effettuare eventuali lezioni private (tenendo presente il divieto di impartirle ad allievi della scuola) sia per l eventuale esercizio di una libera professione (che non deve comunque pregiudicare il pieno assolvimento degli obblighi di servizio). 3) Assenze, ritardi, permessi Le assenze, qualunque ne sia la causa, devono essere comunicate alla scuola (Presidenza o Segreteria) il più tempestivamente possibile, anche per telefono, e comunque non oltre l inizio dell orario di lavoro del giorno in cui l assenza si verifica I ritardi, qualunque ne sia la causa, devono essere comunicati tempestivamente alla scuola per telefono in modo da consentire di assicurare la vigilanza degli allievi. I permessi devono essere richiesti preventivamente al Dirigente scolastico indicando nell apposito modulo le relative motivazioni e allegando eventuali documenti giustificativi; si sottolinea che tali permessi possono essere usufruiti soltanto dopo la loro concessione. Eventuali permessi per assenze, ritardi o uscite anticipate da riunioni di OO.CC o di esonero da altri impegni di servizio devono essere richiesti anticipatamente al Dirigente scolastico.

6 Eventuali scambi di ore fra insegnanti sono possibili se adeguatamente motivati e comunque debbono, in ogni caso, essere autorizzati preventivamente dalla Presidenza. 4) Ferie Si rimanda a specifica comunicazione Legge 228 del 2012 : e si richiama quanto introdotto dall art.1 comma 54 della Il personale docente di tutti i gradi di istruzione fruisce delle ferie nei giorni di sospensione delle lezioni definiti dai calendari scolastici regionali, ad esclusione di quelli destinati agli scrutini, agli esami di Stato e alle attivita' valutative. Durante la rimanente parte dell'anno la fruizione delle ferie e' consentita per un periodo non superiore a sei giornate lavorative subordinatamente alla possibilita' di sostituire il personale che se ne avvale senza che vengano a determinarsi oneri aggiuntivi per la finanza pubblica 5) Assemblee studentesche In caso di assemblee e/o di riunioni studentesche che abbiano luogo nei locali dell istituto i Docenti eserciteranno la vigilanza sugli allievi attenendosi alle disposizioni che saranno comunicate, caso per caso, dalla Presidenza. In caso di assemblee e/o di riunioni studentesche che si svolgano fuori dai locali della scuola saranno comunicate dalla Presidenza, di volta in volta, le relative disposizioni. 6) Divieto di fumare nell area dell istituto Si ricorda il divieto di fumare sia nelle aree all aperto sia nei locali chiusi, ai sensi dell art.4 della Legge 128 dell 8 novembre ) Uso del telefono cellulare. In coerenza con quanto prescritto per gli studenti, si sottolinea che un uso improprio del telefono cellulare costituisce un elemento di disturbo al corretto svolgimento delle ore di lezione. I docenti pertanto non useranno il telefono cellulare durante le ore di lezione. 8) Collaboratori del Dirigente Scolastico In assenza del Dirigente Scolastico le sue funzioni, in particolare quella della vigilanza sull Istituto sono svolte da uno dei collaboratori del dirigente scolastico. Nell a.s sono collaboratori del dirigente i proff. Mauro Ferilli ( collaboratore vicario ) e la prof.ssa Cristina Trecco Nel caso (eccezionale) di assenza contemporanea del Dirigente Scolastico e dei collaboratori, le funzioni di vigilanza sull Istituto sono esercitate da un docente indicato dalla Presidenza. Per quanto non contenuto nella presente circolare, si rimanda alla complessiva normativa vigente e al Contratto integrativo d istituto Si confida nel senso di responsabilità e nello spirito di collaborazione di tutti i Docenti dell Istituto per la piena e puntuale osservanza delle disposizioni e delle procedure richiamate. IL DIRIGENTE SCOLASTICO (prof. ssa P.Ciavirella )

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