Storie di progetti del Programma CENTRAL EUROPE Efficienza energetica ed energie rinnovabili

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Storie di progetti del Programma CENTRAL EUROPE Efficienza energetica ed energie rinnovabili"

Transcript

1 Storie di progetti del Programma CENTRAL EUROPE Efficienza energetica ed energie rinnovabili

2 Pubblicato da: CENTRAL EUROPE Programme Joint Technical Secretariat Museumstrasse 3/A/III 1070 Vienna Austria Progettazione e redazione: CENTRAL EUROPE Programme Assistente editoriale: Tom Popper Testi e immagini: CENTRAL EUROPE Projects Grafica: Hermann Kienesberger Carta: Biotop (FSC-certified) Aggiornamento: Maggio 2013 Sebbene si sia profuso il massimo impegno per assicurare l accuratezza e veridicità delle informazioni riportate nella presente pubblicazione, il Programma CENTRAL EUROPE non potrà in alcun caso essere ritenuto responsabile dell accuratezza e veridicità delle informazioni provenienti da fonti esterne, né di eventuali imprecisioni tecniche, refusi e altri errori. Le informazioni e i link possono nel frattempo essere cambiati senza preavviso. La presente pubblicazione è finanziata dal programma CENTRAL EUROPE - Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale (FESR).

3 Storie di progetti del Programma CENTRAL EUROPE Efficienza energetica ed energie rinnovabili

4 Indice CENTRAL EUROPE Cooperare attraverso le frontiere per le regioni 6 Cooperare nel settore dell energia nell EUROPA CENTRALE 10 Efficienza energetica ed energie rinnovabili 12 4Biomass Energia locale dalla biomassa locale 14 COACH BioEnergy Condividere competenze per diffondere 16 EnergyCity La mappatura aerea evidenzia la dispersione del calore 18 EnSURE Verso uno sviluppo urbano efficiente dal punto di vista 20 GovernEE Risparmio energetico negli edifici pubblici 22 GUTS Portare il trasporto urbano su una strada verde 24 ReSource Estrarre nuovo oro dalle regioni minerarie del passato 26 REZIPE Verso un futuro più pulito con i veicoli elettrici 28 RUBIRES Ottenere più energia dalle fonti rinnovabili 30 SEBE Biogas: energia più pulita made in Europe 32 TRANSENERGY Condividere l energia pulita delle acque termali 34 Le prossime storie di progetti 36 4 Efficienza energetica ed energie rinnovabili nell EUROPA CENTRALE

5 Editoriale Nell Unione Europea, quasi il 40% del consumo energetico è dovuto ad abitazioni e servizi. Le regioni con un edilizia dalla scarsa efficienza energetica, pertanto, sono più soggette agli impatti negativi dell aumento dei costi dell energia. Migliorare l efficienza energetica degli edifici, nuovi o già esistenti che siano, potrebbe ridurre sensibilmente il consumo energetico e migliorerebbe la sicurezza dell approvvigionamento energetico, oltre a ridurre le emissioni di gas serra e di altri agenti inquinanti. Per quanto riguarda le abitazioni, è possibile ottenere un considerevole risparmio energetico adottando i nuovi sistemi di riscaldamento e di isolamento, oltre a elettrodomestici di ultima generazione. I progetti CENTRAL EUROPE, come per esempio EnSURE (p. 20), favoriscono nelle aree urbane il miglioramento dell efficienza energetica degli edifici offrendo consigli per un funzionamento efficiente dal punto di vista energetico. Altri progetti, come per esempio GovernEE (p. 22), riattano gli edifici e ne aggiornano i sistemi energetici, oppure, come nel caso di EnergyCity (p. 18), creano mappe termiche in grado di rilevare le dispersioni di calore. Mantenere un approvvigionamento energetico sicuro è un altra importante sfida per l Europa centrale. Le regioni hanno tutte le carte in regola per diversificare il proprio approvvigionamento energetico, situazione che aiuterebbe a garantire forniture più sicure e porterebbe benefici sia all economia sia all ambiente; di fatto, il continuo aumento dei prezzi del petrolio e del gas esige un immediato cambiamento nell utilizzo dell energia se si intende mantenere una crescita economica stabile. Inoltre, è necessario sviluppare la capacità di produrre e utilizzare energia rinnovabile a livello regionale se si spera di ridurre le emissioni di CO2 e di mitigare il cambiamento climatico. In risposta a questi problemi, CENTRAL EUROPE sostiene la pianificazione energetica regionale e incoraggia l utilizzo delle fonti di energia rinnovabile disponibili in loco. Progetti quali 4Biomass (p. 14) offrono consigli alle regioni sull utilizzo interregionale delle biomasse, COACH BioEnergy (p. 16) sviluppa strumenti gestionali nel campo delle bioenergie, mentre RUBIRES (p. 30) si concentra sull elaborazione di piani d azione per lo sfruttamento dell energia a livello locale. La presente pubblicazione presenta la storia dei progetti CENTRAL EUROPE dalle origini a oggi, concentrandosi in particolare sugli 11 progetti per il settore energetico cofinanziati a seguito dei primi due bandi per la presentazione di idee progettuali del 2008 e Ci auguriamo che questo documento possa essere un valido punto di partenza per la discussione dei risultati dei nostri progetti e che sia d ispirazione per lo sviluppo di nuove idee sulle possibili azioni future e sulle strade da seguire per il prossimo periodo Christiane Breznik Città di Vienna, Autorità di Gestione di CENTRAL EUROPE Efficienza energetica ed energie rinnovabili nell EUROPA CENTRALE 5

6 CENTRAL EUROPE Cooperare attraverso le frontiere per le regioni Le città e le regioni rurali dell Europa centrale sono accomunate dalla storia e da reciproche analogie socioculturali. L area si estende per oltre un milione di chilometri quadrati, dal Mar Baltico a nord fino al Mar Mediterraneo a sud, con confini sfumati a est e a ovest. I 150 milioni di persone che popolano l area sono i beneficiari cui si rivolge la cooperazione transnazionale avviata dal programma CENTRAL EUROPE. Pur nella comunanza di molte caratteristiche, le regioni dell Europa centrale si distinguono reciprocamente per diversi aspetti. Le differenze maggiori si notano in termini di condizioni climatiche, utilizzo del suolo, insediamenti e strutture economiche, accessibilità e sfide ambientali. Vi sono inoltre significative differenze nella strutturazione dei sistemi politici e amministrativi, tra i più eterogenei in seno all Unione europea. La sfida consiste nello sfruttare le diversità che coesistono nell Europa centrale come opportunità per la promozione di uno sviluppo più sostenibile nell intera area, sollecitando una maggiore cooperazione tra la vasta gamma di attori dei diversi Stati e regioni. Il programma CENTRAL EUROPE Il programma CENTRAL EUROPE genera ampie opportunità per una più stretta cooperazione tra gli enti pubblici, le istituzioni e le imprese private dei nove Paesi dell Europa centrale: Austria, Repubblica Ceca, Germania, Ungheria, Italia, Polonia, Slovacchia, Slovenia e Ucraina. Mediante gli oltre 120 progetti cofinanziati, il programma CENTRAL EU- ROPE contribuisce a migliorare il livello d innovazione locale e regionale, ad accrescere l accessibilità dei luoghi, a tutelare l ambiente e a promuovere la competitività e l attrattività delle regioni centroeuropee. Dal 2007, anno d inizio del periodo di programmazione attualmente in corso, il programma CENTRAL EUROPE ha investito più di 230 milioni di Euro in progetti transnazionali sui seguenti temi: trasferimento tecnologico e innovazione per l impresa trasporto pubblico e logistica sostenibili gestione del rischio ambientale e del cambiamento climatico efficienza energetica ed energie rinnovabili cambiamento demografico e sviluppo della conoscenza patrimonio culturale e risorse creative 6 Efficienza energetica ed energie rinnovabili nell EUROPA CENTRALE

7 Programma: CENTRAL EUROPE Finanziamento FESR: 231 milioni Durata: Sito internet: Efficienza energetica ed energie rinnovabili nell EUROPA CENTRALE 7

8 Euro l ammontare degli investimenti in preparazione a cura dei progetti CENTRAL EUROPE 22 centesimi di Euro il costo annuale pro capite per il finanziamento dei progetti CENTRAL EUROPE Cooperare per i cittadini I progetti CENTRAL EUROPE prevedono, senza eccezione, l impegno congiunto degli stakeholder dei diversi Paesi. Tale approccio mira a migliorare la vita quotidiana dei cittadini affrontando problemi che non si esauriscono necessariamente entro i confini nazionali. I problemi sono affrontati a livello territoriale là dove emergono, ovvero nelle regioni dell Europa centrale. La cooperazione transnazionale consente ai partner di beneficiare del valore aggiunto dell agire insieme, con l effetto di evitare la duplicazione delle azioni e di rendere più rapidi gli sviluppi positivi, con un impatto maggiore. In concreto, i progetti CENTRAL EUROPE: i partner coinvolti nei progetti CENTRAL EUROPE implementano investimenti e azioni pilota catalizzano nuovi investimenti e contributi finanziari propongono nuove strategie economiche e coinvolgono le comunità locali aumentano l efficienza a vari livelli migliorano l utilizzo dei fondi pubblici supportano l adeguamento delle direttive UE ai contesti regionali rafforzano le reti regionali e coinvolgono le comunità locali influenzano l agenda politica a tutti i livelli 8 Efficienza energetica ed energie rinnovabili nell EUROPA CENTRALE

9 Dobbiamo far tesoro della ricca e validissima esperienza che ci viene dalla cooperazione transnazionale. È assolutamente evidente che la serie di sfide che ci si pone non può essere affrontata individualmente dai singoli Stati Membri né dalle singole regioni ma va affrontata in un contesto transfrontaliero. Johannes Hahn, Commissario europeo per le Politiche Regionali Contributo a Europa 2020 Nell ambito del programma CENTRAL EUROPE, la cooperazione transnazionale è saldamente radicata nel quadro delle politiche strategiche recentemente lanciate a livello europeo, nazionale e regionale. Molti dei progetti CENTRAL EUROPE stanno già manifestando concretamente il proprio contributo alla Strategia Europa 2020 e ai suoi obiettivi (mutualmente interdipendenti), volti a una crescita europea intelligente, inclusiva e sostenibile. Tale approccio allo sviluppo dovrebbe portare l UE e gli Stati Membri a livelli di occupazione, produttività e coesione sociale maggiori. Le azioni della Strategia 2020 si pongo obiettivi ambiziosi in 5 diverse aree; occupazione, innovazione, istruzione, integrazione sociale, clima ed energia. Il programma CENTRAL EUROPE, generando cooperazione di livello transnazionale tra gli attori coinvolti, ha un ruolo fondamentale nel conseguimento degli obiettivi a livello regionale, anche se impiega solo lo 0,07 percento del budget stanziato per la Politica di coesione dell UE. CENTRAL EUROPE Foto: FNR Foto: istock Nel prossimo periodo di programmazione il programma CENTRAL EUROPE continuerà la propria opera di supporto alla cooperazione regionale tra i Paesi centroeuropei. L area geografica eleggibile, le priorità tematiche, il budget e le altre (numerose) variabili del nuovo programma sono attualmente in discussione, anche con il coinvolgimento degli stakeholder attraverso apposite consultazioni. Il nuovo Programma Operativo dovrebbe essere approvato dalla Commissione europea nella prima metà del 2014, con la pubblicazione di un bando per la presentazione di proposte progettuali a seguire nello stesso anno. Efficienza energetica ed energie rinnovabili nell EUROPA CENTRALE 9

10 COOPERAZIONE NEL SETTORE DELL ENERGIA NELL EUROPA CENTRALE L EUROPA CENTRALE IN BREVE STATI, REGIONI/CITTÀ E ABITANTI INTERESSATI milioni di cittadini città e regioni 9 Stati 21 PROGETTI SULL ENERGIA COFINANZIATI dei 6 temi 1 del programma 210 progetti su un partner nel settore totale di 124 dell energia su partner in totale DURATION OF PROGRAMME DENARO PUBBLICO BEN INVESTITO BUDGET INVESTITO 37 = 16 % pari a 231 milioni di euro milioni di euro del budget totale di programma, Con una spesa annua pro capite di circa 0.03 Il programma, Totale investimento milioni ha stanziato di euro attraverso i vari progetti ha istituito 24 reti 134 di cooperazione milioni di euro permanenti 24 di investimenti futuri 10 Efficienza energetica ed energie rinnovabili nell EUROPA CENTRALE ha attuato, tramite i progetti, 371 attività pilota a livello locale ha creato 297 posti di lavoro 297

11 PROGETTI CONTRIBUTO A EUROPA Agenda digitale CENTRAL EUROPE contribuisce alla Strategia 2020 dell Unione europea e al conseguimento dei suoi obiettivi di crescita intelligente, inclusiva e sostenibile. Si sono stabiliti, a livello europeo, degli obiettivi concreti per l occupazione, l innovazione, l istruzione, l inclusione sociale., il cambiamento climatico e l energia; i risultati dei progetti CENTRAL EUROPE contribuiscono al conseguimento di tali obiettivi a livello locale e regionale. 6 Unione innovativa 1 Youth on move Numero dei contributi dei progetti alle iniziative faro di UE Iniziative per un Europa efficiente sotto il profilo delle risorse 2 Politiche industriali per la globalizzazione Numero dei contributi di progetto alle priorità di UE crescita intelligente 8 crescita sostenibile Efficienza energetica ed energie rinnovabili nell EUROPA CENTRALE 11 Data: Marzo 2013 Design: studioq.at

12 Efficienza energetica ed energie rinnovabili Cooperare per ridurre l impronta di carbonio degli edifici nelle nostre città e regioni Cooperare per l impiego efficiente di fonti di energia rinnovabile nelle regioni 12 Efficienza energetica ed energie rinnovabili nell EUROPA CENTRALE

13 STORIE DI PROGETTI Efficienza energetica ed energie rinnovabili nell EUROPA CENTRALE 13

14 Energia locale dalla biomassa locale Essere in possesso delle conoscenze tecniche è bene, ma avere una dimostrazione concreta del loro impiego è molto meglio: quando si tratta di intraprendere un progetto sulle bioenergie, l esperienza pratica basata su un modello di lavoro di successo può essere inestimabile. È qui che entra in gioco il progetto 4Biomass, il cui obiettivo principale è promuovere un impiego veramente sostenibile delle bioenergie semplificando lo scambio di informazioni, sostenendo gli investimenti e fornendo ai decisori raccomandazioni per misure politiche sostenibili. Una parte di 4Biomass riguarda lo sviluppo di una rete politica che promuova l impiego delle bioenergie. Le biomasse sono composte da materiale organico, quali resti di legname dalle foreste o scarti di mietitura dai campi, che può essere bruciato per produrre energia. Tuttavia, questa forma di energia non è completamente rinnovabile, per cui è necessario garantire un sostegno politico a favore dell impiego efficiente di queste risorse. 4Biomass ha analizzato il potenziale di sfruttamento delle biomasse nell Europa centrale, con attenzione anche ad aspetti quali il commercio delle biomasse e le implicazioni per le altre regioni e ha condiviso queste informazioni con le parti interessate. Il progetto, inoltre, si è adoperato a creare un sostegno politico allo sfruttamento delle biomasse disseminando informazioni in merito durante gli eventi nazionali e regionali e assicurando la creazione di una fitta rete tra gli stakeholder coinvolti nelle attività del progetto. Lo scambio è la chiave Il progetto incoraggia lo scambio di buone pratiche in materia di tecnologie, progetti dimostrativi e strategie di gestio- 14 Efficienza energetica ed energie rinnovabili nell EUROPA CENTRALE

15 Foto: FNR Una visita di studio in Austria ci ha 4 aiutato ad approfondire le nostre conoscenze sull utilizzo energetico delle gli studi preliminari di fattibilità preparati allo scopo di investire nella bioenergia sostenibile biomasse. Abbiamo acquisito familiarità coi principi di funzionamento di diversi sistemi di riscaldamento a biomassa, dopodiché, abbiamo avviato un progetto 1200 basato sulle biomasse per un asilo e una i riscontri raccolti dal dialogo tra gli stakeholder sul quadro delle politiche per l utilizzo scuola nel comune di Bucze, nella delle bioenergie regione di Malopolska. 60 Pawel Majewski, Società produttrice di impianti di riscaldamento per il distretto di Brzesko, Polonia le raccomandazioni formulate per lo sviluppo ne. Tale scambio ha contribuito ad assicurare alle regioni partner un livello uniforme di conoscenza del funzionamento dei sistemi bioenergetici e delle possibilità di investimento in questi sistemi. Un esempio di scambio vantaggioso è stato il progetto per il riscaldamento a biomassa destinato a un asilo in Polonia, impostato a seguito di una visita a una struttura austriaca. Altra azione finalizzata alla condivisione di informazioni e all incremento delle conoscenze generali è stato il sondaggio sui piani d azione nazionali per le biomasse. Il progetto ha raccolto più di questionari provenienti da stakeholder di diverse regioni dell Europa centrale, per la condivisione di opinioni e osservazioni in merito ai piani di azione. Foto: FNR sostenibile delle bioenergie in Europa centrale Una spinta agli investimenti nelle bioenergie Il progetto ha inoltre portato alla creazione di un database online consistente in una mappa dimostrativa del progetto e da uno strumento di gestione comune. Il database è disponibile sul sito di 4Biomass e permette un rapido accesso alle informazioni sulle tecnologie per le biomasse, le normative e i software d interesse nonché ai contatti degli enti statali e delle agenzie esecutive competenti. Impiego locale di biomassa locale La sostenibilità è l obiettivo chiave del progetto. Ispirati dagli esiti del dialogo tra gli stakeholder, i partner hanno formulato un Piano d azione transnazionale recante raccomandazioni per una sostenibilità di base a favore dell impiego della biomassa. Poiché sostenibilità è un termine generico e non tutti i progetti che sembrano sostenibili sono realmente tali, è importante analizzare separatamente ogni singolo processo di utilizzo della biomassa e scegliere esclusivamente la soluzione che si rivela più adatta e più efficiente. Progetto: 4Biomass Finanziamento FESR: Durata: Sito internet: Efficienza energetica ed energie rinnovabili nell EUROPA CENTRALE 15

16 Condividere competenze per diffondere l impiego di bioenergia Gli investitori che desiderano intraprendere attività intelligenti e sostenibili nel settore delle bioenergie necessitano dell assistenza di consulenti qualificati: la rete di esperti di COACH BioEnergy offre consulenza per la pianificazione e gli investimenti nelle bioenergie agli stakeholder privati e pubblici. L Europa centrale ha condizioni eccellenti per la produzione di bioenergia e quindi ha il potenziale per aumentare in maniera significativa la quota di energia rinnovabile della regione. Per evitare errori di gestione e assicurarsi le decisioni migliori in materia di investimenti, gli investitori privati e i decisori politici necessitano di servizi di consulenza di elevata qualità. Generalmente, anche agli stakeholder maggiori mancano le conoscenze pratiche in materia alla pianificazione e investimenti nelle bioenergie, e il problema è particolarmente evidente nell Europa centrale. COACH BioEnergy è stato ideato per eliminare il divario tra la ricerca scientifica nel campo della bioenergia e la sua implementazione pratica a livello regionale. Per raggiungere questo obiettivo, il progetto ha creato una rete transnazionale di ricercatori, moltiplicatori e consulenti altamente competenti. Il primo obiettivo del progetto è stato selezionare e riunire le conoscenze scientifiche esistenti all interno dei Paesi e delle regioni partecipanti; tramite servizi di consulenza online e personalizzati, le informazioni raccolte sono state successivamente divulgate presso un vasto pubblico in modo chiaro e comprensibile. Nella sua prima parte il progetto ha affrontato la sfida di portare la propria rete transnazionale 16 Efficienza energetica ed energie rinnovabili nell EUROPA CENTRALE

17 Foto: COACH BioEnergy network Abbiamo davvero apprezzato il supporto di COACH BioEnergy durante la preparazione del nostro Piano d azione per la biomassa nella Repubblica Ceca. I risultati dell analisi delle politiche relative al progetto contribuiranno in maniera significativa allo sviluppo delle nostre politiche per l impiego di energia da biomassa e ci aiuteranno a raggiungere appieno gli obiettivi di sviluppo previsti per il Marek Svetlík, Capo del Dipartimento Risorse Energia Rinnovabile, Ministero dell Agricoltura, Repubblica Ceca a includere tutte le fonti di informazione disponibili nelle regioni interessate, anche quando tali fonti dipendevano da circostanze diverse proprie del singolo Paese. In questa situazione, la preparazione di informazioni adeguate nel contesto dei servizi di consulenza è stata un operazione piuttosto ambiziosa. La sfida della seconda metà del progetto è stata creare e utilizzare la piattaforma online condivisa per l archiviazione e lo scambio delle informazioni. Assistenza ai professionisti Nei tre anni di implementazione del progetto, COACH Bio- Energy ha raccolto una quantità significativa di informazioni per i professionisti impegnati nel campo delle bioenergie. Le informazioni e i dati più importanti e attendibili sono stati selezionati e adeguati alle necessità della consulenza sulle bioenergie e infine pubblicata sul sito di COACH BioEnergy. Il progetto fornisce i seguenti strumenti e servizi, particolarmente utili ai consulenti: l descrizioni delle tecnologie specifiche per la produzione, fornitura e conversione della biomassa; l una raccolta di buone pratiche per la bioenergia in Europa; l una raccolta di quesiti specifici con relative risposte; l no schema di Piano strategico per le energie rinnovabili (PSER) coi relativi studi; l assistenza decisionale e servizi di sviluppo del mercato. Il progetto mette inoltre a disposizione alcuni strumenti per calcoli semplificati riguardanti: l la valutazione del potenziale tecnologico e del potenziale di biomassa; l calcolo del potere calorifico e rilevazioni; l analisi valore/benefici e costi/benefici. Passi successivi I risultati di COACH BioEnergy rimarranno accessibili anche dopo la conclusione del progetto, anche a scopo di consulenza a livello sia locale sia regionale. 25 la percentuale del potenziale incremento dell impiego della biomassa in Austria entro il gli ettari di campi di mais necessari per alimentare un impianto di biogas da 500 kw 35 i partner coinvolti nella rete per le buone pratiche COACH BioEnergy Progetto: COACH BioEnergy Finanziamento FESR: Durata: Sito internet: Efficienza energetica ed energie rinnovabili nell EUROPA CENTRALE 17

18 La mappatura aerea evidenzia la dispersione del calore nelle nostre abitazioni Mentre la popolazione europea si impegna per risparmiarla, molti di noi non immaginano nemmeno quanta energia si disperda dalle nostre abitazioni e dai nostri uffici. È possibile ottenere un consistente risparmio energetico con costi relativamente contenuti semplicemente apportando migliorie mirate all efficienza energetica degli edifici; il passo preliminare è l elaborazione di una mappa che consenta di verificare e localizzare i problemi. Con l ausilio dei rilevamenti aerei e della tecnologia più avanzata, il progetto EnergyCity è in grado di individuare con precisione i punti di dispersione del calore nelle città dell Europa centrale. Una delle sfide più impegnative di oggi consiste nel trovare il modo per ridurre le emissioni di biossido di carbonio, uno dei grandi responsabili dei mutamenti climatici. Una delle soluzioni più semplici e meno costose risiede nel miglioramento dell efficienza energetica degli edifici. Per incoraggiare una simile strategia e favorire la riduzione delle emissioni di biossido di carbonio, EnergyCity si affida a metodi altamente tecnologici creando mappe dei punti di dispersione del calore nei centri e nelle città dell Europa centrale. Grazie a un aereo Piper Seneca II modificato, il progetto sta svolgendo numerosi rilevamenti termici (anche al suolo) nelle aree di Budapest, Praga, Monaco, Bologna, Treviso, Ludwigsburg e Velenje. L avvio di questa parte del progetto ha comportato il superamento di difficoltà, come per esempio quella dell ottenimento dell autorizzazione di volo nella zona degli aeroporti a traffico maggiore, oppure la necessità di attendere le condizioni atmosferiche adeguate. Le immagini rilevate mostrano che il calore del riscaldamento viene disperso da edifici, da elementi a terra e persino elementi sotterranei. La dispersione viene registrata mediante la più avanzata tecnologia di thermal imaging. 18 Efficienza energetica ed energie rinnovabili nell EUROPA CENTRALE

19 Lo strumento di visualizzazione online di EnergyCity è doppiamente prezioso: permette innanzitutto ai nostri ingegneri di valutare e comparare i risultati del fabbisogno energetico richiesto dai nostri edifici per il riscaldamento, ma il suo vero potenziale viene rivelato all atto del confronto coi proprietari degli edifici a proposito delle esigenze di isolamento di tetti e strutture. Quelle immagini parlano un linguaggio molto chiaro. Roland Gräbel, Capo del Centro Edile di Monaco, Centro di Informazione e Mostra Tecnica Comunale, Germania Mappatura sulla base dei dati raccolti Il progetto ha prodotto un sistema di supporto spaziale alle decisioni (SDSS) per aiutare a visualizzare i risultati della raccolta dei dati e a trovare soluzioni alla dispersione del calore. L SDSS di EnergyCity utilizza le più avanzate componenti open source presenti in rete e offerte dal Sistema Informativo Geografico (GIS) per offrire dati cartografici di output di qualità superiore e ad alta funzionalità in grado di supportare svariati formati di dati. Tali dati sono stati utilizzati per realizzare centinaia di proiezioni cartografiche e creare mappe zoomabili e ricercabili dall utente tramite interviste. La disponibilità online dell SDSS permette un ampio accesso allo strumento e garantisce ai progettisti e ai decisori locali uno strumento solido e flessibile per effettuare una mappatura del carbonio, studiare strategie volte alla riduzione del biossido di carbonio e migliorare l efficienza energetica. Gli utenti possono accedere alle informazioni tratte dalle mappe termiche e al biossido di carbonio dell area e dalle mappe relative al riscaldamento domestico. L insieme di strumenti per l analisi dell energia domestica presente nel software fornisce inoltre agli utenti un insieme esauriente di dati sugli edifici selezionati. progetto. Per consentire agli utenti di trarre il massimo da questo strumento, il progetto sta sostenendo una serie di azioni pilota nelle sette città in cui è stato avviato. Queste iniziative comprendono la formazione di piloti aerei per la mappatura del carbonio, campagne di sensibilizzazione e piani per la riduzione della povertà energetica. 245 i chilometri quadrati sondati per il progetto metri l altitudine da cui è stata effettuata la ricognizione per rilevare le dispersioni di calore 80 percento il potenziale risparmio energetico conseguente al riattamento edilizio Alla ricerca di soluzioni Oltre ad aiutare a individuare e a mappare la dispersione di calore ed energia, lo strumento è utile anche alla ricerca delle possibili soluzioni. I progettisti possono utilizzare l SDSS per concepire diversi scenari strategici per la riduzione del biossido di carbonio. Il sistema è inoltre utile per la comparazione del rapporto costi/benefici e del potenziale tra diverse soluzioni di energia rinnovabile nelle città interessate dal Progetto: EnergyCity Finanziamento FESR: Durata: Sito internet: Efficienza energetica ed energie rinnovabili nell EUROPA CENTRALE 19

20 Verso uno sviluppo urbano efficiente dal punto di vista energetico Nelle nostre città è possibile dar vita all efficienza energetica progettando edifici che comportino sprechi minori e incrementando l impiego di energie rinnovabili. Al fine di incoraggiare un nuovo sviluppo urbano che punti l attenzione sull impiego efficiente delle fonti rinnovabili, il progetto EnSURE intraprende numerose iniziative finalizzate al coinvolgimento dei proprietari degli edifici, dei costruttori, dei decisori e di altri stakeholder. Una parte importante del progetto EnSURE consiste nel creare un concept transnazionale per uno sviluppo urbano efficiente dal punto di vista energetico; a questo scopo, il progetto offre supporto pratico per aiutare i comuni, le società immobiliari, i proprietari, i fornitori di energia ed altri importanti attori a ottenere questo sviluppo urbano e a passare alle energie rinnovabili. La strategia del progetto integra iniziative in diverse aree, comprese la fornitura di energia, la costruzione edile e la preservazione dell ambiente. Nel tentativo di migliorare la qualità degli edifici a livello di progettazione, il progetto opera per stringere contatti più saldi tra l industria edile e gli specialisti/le organizzazioni votati allo sviluppo sostenibile. Sviluppo di raccomandazioni per i decisori I dati di output di EnSURE, finalizzati a favorire un migliore sviluppo, comprendono un Manuale per lo Sviluppo Urbano Efficiente dal punto di vista Energetico, che conterrà quanto appreso nel corso del progetto. Scopo del manuale è trasmettere le strategie migliori per il raggiungimento dell efficienza energetica nello sviluppo urbano, basato 20 Efficienza energetica ed energie rinnovabili nell EUROPA CENTRALE

21 L efficientamento energetico è una delle sfide più impegnative del futuro. Grazie a EnSURE condividiamo esperienze e competenze a livello europeo. Le strategie integrate così sviluppate ci offrono un insieme di metodi innovativi per l implementazione a livello locale. sull esperienza scientifica e pratica dei partner di progetto. Altro dato di output del progetto proveniente dalle conoscenze dei partner consiste in un documento orientativo comune in cui vengono riassunte le raccomandazioni decisionali atte a promuovere uno sviluppo urbano efficiente dal punto di vista energetico. Incoraggiare il sostegno all efficienza energetica Nel suo tentativo di offrire sostegno all efficienza energetica urbana, il progetto punta ad aumentare la conoscenza pubblica della questione e a incoraggiare gli stanziamenti necessari. In numerosi paesi interessati dal progetto sono stati creati degli Sportelli per l Efficienza Energetica finalizzati a sensibilizzare la popolazione in merito al miglioramento dell efficienza energetica degli edifici: efficienza, impiego più esteso di energie rinnovabili e fonti da cui trarre i fondi disponibili per quest opera. Sei Sportelli sono stati creati entro il 2012 e insieme collaborano per raggiungere diversi gruppi di riferimento, inclusi cittadini, proprietari, investitori, politici e rappresentanti di amministrazioni e associazioni pubbliche. Alla ricerca di fondi 169 gli enti pubblici coinvolti nel progetto 86 gli enti privati coinvolti nel progetto Tobias Großmann, 69 Pianificatore Urbanista, Città di Ludwigsburg, Germania percento l energia complessiva utilizzata dalle sole città Il progetto EnSURE produce inoltre schemi finanziari per l implementazione degli investimenti pubblici e privati nei progetti riguardanti l energia. L obiettivo di questi schemi è quello di scongiurare l assenza di fondi. Nell ulteriore tentativo di aiutare a garantire che vi siano fondi per progetti qualitativamente buoni, EnSURE sta cercando di realizzare un modello transnazionale volto a ottenere fondi per il clima e l energia, che potrebbero sostenere i progetti locali e regionali e sarebbero implementati dagli stakeholder che operano nelle amministrazioni locali e regionali. La speranza è che i fondi ottenuti sul modello di EnSURE siano in grado di sostenere progetti qualitativamente buoni che altrimenti, senza aiuti finanziari, non potrebbero essere implementati. Progetto: EnSURE Finanziamento FESR: Durata: Sito internet: Efficienza energetica ed energie rinnovabili nell EUROPA CENTRALE 21

AALBORG+10 ISPIRARE IL FUTURO

AALBORG+10 ISPIRARE IL FUTURO AALBORG+10 ISPIRARE IL FUTURO LA NOSTRA VISIONE COMUNE Noi, governi locali europei, sostenitori della Campagna delle Città Europee Sostenibili, riuniti alla conferenza di Aalborg+10, confermiamo la nostra

Dettagli

Vivere bene entro i limiti del nostro pianeta

Vivere bene entro i limiti del nostro pianeta isstock Vivere bene entro i limiti del nostro pianeta 7 PAA Programma generale di azione dell Unione in materia di ambiente fino al 2020 A partire dalla metà degli anni 70 del secolo scorso, la politica

Dettagli

SCENARI ENERGETICI AL 2040 SINTESI

SCENARI ENERGETICI AL 2040 SINTESI SCENARI ENERGETICI AL 24 SINTESI Leggi la versione integrale degli Scenari Energetici o scaricane una copia: exxonmobil.com/energyoutlook Scenari Energetici al 24 Gli Scenari Energetici offrono una visione

Dettagli

ELENA. European Local Energy Assistance

ELENA. European Local Energy Assistance ELENA European Local Energy Assistance SOMMARIO 1. Obiettivo 2. Budget 3. Beneficiari 4. Azioni finanziabili 5. Come partecipare 6. Criteri di selezione 7. Contatti OBIETTIVI La Commissione europea e la

Dettagli

Jointly for our common future

Jointly for our common future Newsletter del progetto GeoSEE nr.1 Gennaio 2013 1. Avvio del progetto 2. Il progetto 3. Il programma SEE 4. Il partenariato 5. Obiettivi del progetto Jointly for our common future 1 AVVIO DEL PROGETTO

Dettagli

La gestione delle risorse energetiche e naturali del territorio nella programmazione comunitaria 2014-2020

La gestione delle risorse energetiche e naturali del territorio nella programmazione comunitaria 2014-2020 La gestione delle risorse energetiche e naturali del territorio nella programmazione comunitaria 2014-2020 Giuseppe Gargano Rete Rurale Nazionale - INEA Varzi, 18 giugno 2014 Priorità dell'unione in materia

Dettagli

EUROPA 2020 - FAR CONOSCERE I FONDI EUROPEI AI COMMERCIALISTI

EUROPA 2020 - FAR CONOSCERE I FONDI EUROPEI AI COMMERCIALISTI EUROPA 2020 - FAR CONOSCERE I FONDI EUROPEI AI COMMERCIALISTI di Giulia Caminiti Sommario: 1. Premessa. 2. La politica di coesione. 3. Fondi a gestione diretta. 4. Fondi a gestione indiretta. 5. Conclusioni.

Dettagli

DALLE FOSSILI ALLE RINNOVABILI

DALLE FOSSILI ALLE RINNOVABILI MANIFESTO PER L ENERGIA SOSTENIBILE DALLE FOSSILI ALLE RINNOVABILI COSTRUISCI CON NOI UN SISTEMA ENERGETICO SOSTENIBILE PER L ITALIA Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale. FINALITà Favorire la

Dettagli

European Energy Manager

European Energy Manager Diventare Energy Manager in Europa oggi EUREM NET V: programma di formazione e specializzazione per European Energy Manager Durata del corso: 110 ore in 14 giorni, di cui 38 ore di workshop ed esame di

Dettagli

Energia in Italia: problemi e prospettive (1990-2020)

Energia in Italia: problemi e prospettive (1990-2020) Energia in Italia: problemi e prospettive (1990-2020) Enzo De Sanctis Società Italiana di Fisica - Bologna Con questo titolo, all inizio del 2008, la Società Italiana di Fisica (SIF) ha pubblicato un libro

Dettagli

INCONTRO DI ROMA DEI MINISTRI DELL ENERGIA DEL G7 INIZIATIVA DELL ENERGIA DEL G7 DI ROMA PER LA SICUREZZA ENERGETICA DICHIARAZIONE CONGIUNTA

INCONTRO DI ROMA DEI MINISTRI DELL ENERGIA DEL G7 INIZIATIVA DELL ENERGIA DEL G7 DI ROMA PER LA SICUREZZA ENERGETICA DICHIARAZIONE CONGIUNTA INCONTRO DI ROMA DEI MINISTRI DELL ENERGIA DEL G7 INIZIATIVA DELL ENERGIA DEL G7 DI ROMA PER LA SICUREZZA ENERGETICA DICHIARAZIONE CONGIUNTA Noi, i Ministri dell Energia di Canada, Francia, Germania, Italia,

Dettagli

CENTRO OCSE LEED DI TRENTO PER LO SVILUPPO LOCALE

CENTRO OCSE LEED DI TRENTO PER LO SVILUPPO LOCALE CENTRO OCSE LEED DI TRENTO PER LO SVILUPPO LOCALE BROCHURE INFORMATIVA 2013-2015 L Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE) è un organizzazione inter-governativa e multi-disciplinare

Dettagli

Porta uno SMILE nella tua città

Porta uno SMILE nella tua città Co-Finanziato dal Programma di Cooperazione Territoriale MED SMart green Innovative urban Logistics for Energy efficient Newsletter 3 Siamo lieti di presentare la terza newsletter del progetto SMILE SMILE

Dettagli

L efficienza energetica fra legislazione europea, nazionale e regionale

L efficienza energetica fra legislazione europea, nazionale e regionale L efficienza energetica fra legislazione europea, nazionale e regionale Prof. Gianni Comini Direttore del Dipartimento di Energia e Ambiente CISM - UDINE AMGA - Iniziative per la Sostenibilità EOS 2013

Dettagli

EFFICIENZA E AUTOGESTIONE ENERGETICA A SCALA DI EDIFICIO

EFFICIENZA E AUTOGESTIONE ENERGETICA A SCALA DI EDIFICIO Forum Internazionale Green City Energy MED LO SVILUPPO DELLE SMART CITIES E DEI GREEN PORTS NELL AREA MEDITERANEA Convegno La produzione di energia rinnovabile nella Smart City Sessione Integrazione dei

Dettagli

ENERGIA. Massimo Telesca ARPA FVG Indirizzo tecnicoscientifico. e coordinamento dei Dipartimenti provinciali

ENERGIA. Massimo Telesca ARPA FVG Indirizzo tecnicoscientifico. e coordinamento dei Dipartimenti provinciali ENERGIA 269 ENERGIA Il ricorso all utilizzo di fonti rinnovabili sovvenzionate comporta dei potenziali impatti ambientali. Fra questi, vi sono l alterazione dei corsi d acqua a causa delle derivazioni

Dettagli

AUDIZIONE DEL MINISTRO FEDERICA GUIDI AL PARLAMENTO EUROPEO (Commissione ITRE) Bruxelles 2 Settembre 2014 INTERVENTO DEL MINISTRO

AUDIZIONE DEL MINISTRO FEDERICA GUIDI AL PARLAMENTO EUROPEO (Commissione ITRE) Bruxelles 2 Settembre 2014 INTERVENTO DEL MINISTRO 1 AUDIZIONE DEL MINISTRO FEDERICA GUIDI AL PARLAMENTO EUROPEO (Commissione ITRE) Bruxelles 2 Settembre 2014 INTERVENTO DEL MINISTRO Caro Presidente Buzek, Vice Presidenti, colleghi italiani ed europei,

Dettagli

Struttura di un PEC: dal piano energetico di riferimento alle azioni di piano

Struttura di un PEC: dal piano energetico di riferimento alle azioni di piano Enti locali per Kyoto Struttura di un PEC: dal piano energetico di riferimento alle azioni di piano Rodolfo Pasinetti Ambiente Italia srl Milano, 15 dicembre 2006 Contesto Politiche energetiche Nel passato

Dettagli

I vantaggi dell efficienza energetica

I vantaggi dell efficienza energetica Introduzione Migliorare l efficienza energetica (EE) può produrre vantaggi a tutti i livelli dell economia e della società: individuale (persone fisiche, famiglie e imprese); settoriale (nei singoli settori

Dettagli

PAVANELLOMAGAZINE. l intervista. Pavanello Serramenti e il mondo Web. Proroga detrazioni fiscali del 55% fino al 31 dicembre 2012

PAVANELLOMAGAZINE. l intervista. Pavanello Serramenti e il mondo Web. Proroga detrazioni fiscali del 55% fino al 31 dicembre 2012 anno 2 - numero 3 - marzo/aprile 2012 MADE IN ITALY PAVANELLOMAGAZINE l intervista Certificazione energetica obbligatoria Finestra Qualità CasaClima Proroga detrazioni fiscali del 55% fino al 31 dicembre

Dettagli

Veicoli più puliti e carburanti alternativi

Veicoli più puliti e carburanti alternativi O2 P o l i c y A d v i C E n ot e s L iniziativa CIVITAS è un azione europea che sostiene le città nell attuazione di una politica integrata dei trasporti sostenibile, pulita ed efficiente in termini energetici.

Dettagli

Sistema innovativo agricolo italiano e nuova Pac: alcune riflessioni

Sistema innovativo agricolo italiano e nuova Pac: alcune riflessioni Ferrara, giovedì 27 Settembre 2012 Sistema innovativo agricolo italiano e nuova Pac: alcune riflessioni Giacomo Zanni (Dipartimento di Ingegneria ENDIF, Università di Ferrara) giacomo.zanni@unife.it SOMMARIO

Dettagli

Dichiarazione Popolazione e cultura

Dichiarazione Popolazione e cultura IX/11/1 Dichiarazione Popolazione e cultura I Ministri delle Parti contraenti della Convenzione delle Alpi attribuiscono agli aspetti socio economici e socio culturali indicati all art 2, comma 2, lettera

Dettagli

Anche se non è ancora stato definito nei dettagli il testo della nuova legge, il lungo lavorìo di preparazione ha fatto condensare alcune idee-guida

Anche se non è ancora stato definito nei dettagli il testo della nuova legge, il lungo lavorìo di preparazione ha fatto condensare alcune idee-guida Anche se non è ancora stato definito nei dettagli il testo della nuova legge, il lungo lavorìo di preparazione ha fatto condensare alcune idee-guida Anche la legge sulla riqualificazione urbana è un tassello

Dettagli

Guida alle offerte di finanziamento per le medie imprese

Guida alle offerte di finanziamento per le medie imprese IBM Global Financing Guida alle offerte di finanziamento per le medie imprese Realizzata da IBM Global Financing ibm.com/financing/it Guida alle offerte di finanziamento per le medie imprese La gestione

Dettagli

ITALIA: PRESENTAZIONE DEL SOSTEGNO FINANZIARIO STIMATO E DELLE AGEVOLAZIONI TRIBUTARIE PER I COMBUSTIBILI FOSSILI

ITALIA: PRESENTAZIONE DEL SOSTEGNO FINANZIARIO STIMATO E DELLE AGEVOLAZIONI TRIBUTARIE PER I COMBUSTIBILI FOSSILI ITALIA: PRESENTAZIONE DEL SOSTEGNO FINANZIARIO STIMATO E DELLE AGEVOLAZIONI TRIBUTARIE PER I COMBUSTIBILI FOSSILI Risorse energetiche e struttura del mercato L Italia produce piccoli volumi di gas naturale

Dettagli

La strategia regionale per l attuazione della politica degli acquisti

La strategia regionale per l attuazione della politica degli acquisti La strategia regionale per l attuazione della politica degli acquisti pubblici ecologici Olbia, 17 maggio 2013 Gli appalti pubblici coprono una quota rilevante del PIL, tra il 15 e il 17%: quindi possono

Dettagli

XIII. B4b OL: DE ANLAGE/ANNEXE/ALLEGATO/PRILOGA

XIII. B4b OL: DE ANLAGE/ANNEXE/ALLEGATO/PRILOGA Tagung der Alpenkonferenz Réunion de la Conférence alpine Sessione della Conferenza delle Alpi Zasedanje Alpske konference XIII TOP / POJ / ODG / TDR B4b IT OL: DE ANLAGE/ANNEXE/ALLEGATO/PRILOGA 1 ACXIII_B4b_1_it

Dettagli

IL 7 PQ in breve Come partecipare al Settimo programma quadro per la ricerca

IL 7 PQ in breve Come partecipare al Settimo programma quadro per la ricerca Ricerca comunitaria idee cooperazione persone euratom capacità IL 7 PQ in breve Come partecipare al Settimo programma quadro per la ricerca Guida tascabile per i nuovi partecipanti Europe Direct è un servizio

Dettagli

MEA MASTER IN MANAGEMENT DELL ENERGIA E DELL AMBIENTE II LIVELLO XIII edizione A.A. 2014/2015

MEA MASTER IN MANAGEMENT DELL ENERGIA E DELL AMBIENTE II LIVELLO XIII edizione A.A. 2014/2015 MEA MASTER IN MANAGEMENT DELL ENERGIA E DELL AMBIENTE II LIVELLO XIII edizione A.A. 2014/2015 Il Master MEA Management dell Energia e dell Ambiente è organizzato dall Università degli Studi Guglielmo Marconi

Dettagli

VERSO UN SISTEMA NAZIONALE INFEA COME INTEGRAZIONE DEI SISTEMI A SCALA REGIONALE

VERSO UN SISTEMA NAZIONALE INFEA COME INTEGRAZIONE DEI SISTEMI A SCALA REGIONALE LINEE DI INDIRIZZO PER UNA NUOVA PROGRAMMAZIONE CONCERTATA TRA LO STATO, LE REGIONI E LE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO IN MATERIA IN.F.E.A. (INFORMAZIONE-FORMAZIONE-EDUCAZIONE AMBIENTALE) VERSO

Dettagli

LA GESTIONE SOSTENIBILE DELLE RISORSE NATURALI IN EUROPA. Silva Marzetti

LA GESTIONE SOSTENIBILE DELLE RISORSE NATURALI IN EUROPA. Silva Marzetti L EUROPA E LE RISORSE AMBIENTALI, ENERGETICHE E ALIMENTARI BOLOGNA, 16 MARZO 2015 LA GESTIONE SOSTENIBILE DELLE RISORSE NATURALI IN EUROPA Silva Marzetti Scuola di Economia, Management e Statistica Università

Dettagli

Protocollo di intesa con l Ass. Città del Bio nell ambito della Convenzione delle Alpi. Tra

Protocollo di intesa con l Ass. Città del Bio nell ambito della Convenzione delle Alpi. Tra Protocollo di intesa con l Ass. Città del Bio nell ambito della Convenzione delle Alpi Tra Il Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, con sede in Via Cristoforo Colombo, 44, 00187

Dettagli

FESTIVAL TORINO E LE ALPI 2015: BANDO PER PROGETTI CULTURALI NEI TERRITORI ALPINI

FESTIVAL TORINO E LE ALPI 2015: BANDO PER PROGETTI CULTURALI NEI TERRITORI ALPINI FESTIVAL TORINO E LE ALPI 2015: BANDO PER PROGETTI CULTURALI NEI TERRITORI ALPINI PREMESSA Nell ambito del Programma Torino e le Alpi, la Compagnia di San Paolo ha promosso dal 12 al 14 settembre 2014,

Dettagli

European Energy Manager

European Energy Manager Diventare Energy Manager in Europa oggi EUREM V e VI: programma di formazione e specializzazione per European Energy Manager Durata del corso: 110 ore in 14 giorni, di cui 38 ore di workshop ed esame di

Dettagli

REGIONE ABRUZZO ARAEN ENERGIOCHI

REGIONE ABRUZZO ARAEN ENERGIOCHI REGIONE ABRUZZO ARAEN ENERGIOCHI Presentazione per le scuole primarie A cura di Enrico Forcucci, Paola Di Giacomo e Alessandra Santini ni Promuovere la conoscenza e la diffusione delle energie provenienti

Dettagli

Valutazione modellistica ricaduta al suolo delle emissioni dell impianto Rena Energia srl

Valutazione modellistica ricaduta al suolo delle emissioni dell impianto Rena Energia srl Valutazione modellistica ricaduta al suolo delle emissioni dell impianto Rena Energia srl Studio Settembre 2014 1 Pag / indice 3 / Premessa 4 / Descrizione della catena modellistica 6 / Lo scenario simulato

Dettagli

Provincia di Belluno Attività in materia energetica

Provincia di Belluno Attività in materia energetica Provincia di Belluno Attività in materia energetica - Piano Energetico Ambientale Provinciale - Contributo Energia su PAT/PATI - Progetti europei arch. Paola Agostini Servizio pianificazione e gestione

Dettagli

Trieste, 25 ottobre 2006

Trieste, 25 ottobre 2006 Trieste, 25 ottobre 2006 PRESENTAZIONE DEL BILANCIO DI SOSTENIBILITÀ 2005 DEL GRUPPO GENERALI AGLI STUDENTI DELL UNIVERSITA DI TRIESTE INTERVENTO DELL AMMINISTRATORE DELEGATO GIOVANNI PERISSINOTTO Vorrei

Dettagli

L ENERGIA NELLA STORIA: dalle prima fonti energetiche alle rinnovabili.

L ENERGIA NELLA STORIA: dalle prima fonti energetiche alle rinnovabili. L ENERGIA NELLA STORIA: dalle prima fonti energetiche alle rinnovabili. Nella fisica classica l energia è definita come la capacità di un corpo o di un sistema di compiere lavoro (Lavoro: aggiungere o

Dettagli

Appello all azione: 10 interventi chiave per portare più gente in bicicletta più spesso in Europa

Appello all azione: 10 interventi chiave per portare più gente in bicicletta più spesso in Europa Appello all azione: 10 interventi chiave per portare più gente in bicicletta più spesso in Europa Manifesto dell'ecf per le elezioni al Parlamento Europeo del 2014 versione breve ECF gratefully acknowledges

Dettagli

MOSSE PER COSTRUIRE UN INDUSTRIA EUROPEA PER IL TERZO MILLENNIO

MOSSE PER COSTRUIRE UN INDUSTRIA EUROPEA PER IL TERZO MILLENNIO MOSSE PER COSTRUIRE UN INDUSTRIA EUROPEA PER IL TERZO MILLENNIO Premessa: RITORNARE ALL ECONOMIA REALE L economia virtuale e speculativa è al cuore della crisi economica e sociale che colpisce l Europa.

Dettagli

Mobilità sostenibile Piano Spostamenti Casa - Lavoro 2014. Sede di Torino. Elaborazione e Cura di:

Mobilità sostenibile Piano Spostamenti Casa - Lavoro 2014. Sede di Torino. Elaborazione e Cura di: Mobilità sostenibile Piano Spostamenti Casa - Lavoro 2014 Sede di Torino RUGGIERI Nicoletta Maria Mobility Manager Elaborazione e Cura di: CAGGIANIELLO Giorgio SAPIO Michele VENTURA Lorella Amministrazione

Dettagli

L AUDIT ENERGETICO DEGLI EDIFICI E IL RISPARMIO ENERGETICO

L AUDIT ENERGETICO DEGLI EDIFICI E IL RISPARMIO ENERGETICO COMUNE DI CANZO COMUNE DI CASTELMARTE COMUNE DI EUPILIO COMUNE DI LONONE AL SERINO COMUNE DI PROSERPIO COMUNE DI PUSIANO L AUDIT ENERETICO DELI EDIFICI E IL RISPARMIO ENERETICO Una politica energetica

Dettagli

RESPONS.In.City - Methodology

RESPONS.In.City - Methodology RESPONS.In.City - Methodology THE METHODOLOGY OF A RESPONSIBLE CITIZENSHIP PROMOTION Metodologia di Promozione della Cittadinanza come Responsabilità Condivisa 1 Premessa La possibilità di partecipare

Dettagli

IL SETTIMO PROGRAMMA QUADRO

IL SETTIMO PROGRAMMA QUADRO La ricerca europea in azione IL SETTIMO PROGRAMMA QUADRO (7º PQ) Portare la ricerca europea in primo piano Per alzare il livello della ricerca europea Il Settimo programma quadro per la ricerca e lo sviluppo

Dettagli

INTELLIGENT TRANSPORT SYSTEMS IN SOUTH EAST EUROPE

INTELLIGENT TRANSPORT SYSTEMS IN SOUTH EAST EUROPE Progetto SEE-ITS in breve SEE-ITS è un progetto transnazionale che mira a stimolare la cooperazione, l'armonizzazione e l'interoperabilità tra Sistemi di Trasporto Intelligenti (ITS) nel Sud-Est Europa.

Dettagli

Partenariato transatlantico su commercio e investimenti. Parte normativa

Partenariato transatlantico su commercio e investimenti. Parte normativa Partenariato transatlantico su commercio e investimenti Parte normativa settembre 2013 2 I presidenti Barroso, Van Rompuy e Obama hanno chiarito che la riduzione delle barriere normative al commercio costituisce

Dettagli

ALTRE MODALITA DI PRODUZIONE DI ENERGIA

ALTRE MODALITA DI PRODUZIONE DI ENERGIA Scheda 6 «Agricoltura e Agroenergie» ALTRE MODALITA GREEN JOBS Formazione e Orientamento LA COMPONENTE TERMICA DELL ENERGIA Dopo avere esaminato con quali biomasse si può produrre energia rinnovabile è

Dettagli

Senato della Repubblica

Senato della Repubblica Senato della Repubblica Commissioni riunite 10 a (Industria, commercio, turismo) e 13 a (Territorio, ambiente, beni ambientali) Audizione nell'ambito dell'esame congiunto degli Atti comunitari nn. 60,

Dettagli

Box: Perché sostenere il modello agricolo Biologico nella PAC?

Box: Perché sostenere il modello agricolo Biologico nella PAC? La PAC che verrà: Smart change or business as usual? La posizione ufficiale IFOAM EU sulla prossima riforma PAC 2014 2020 Alessandro Triantafyllidis, IFOAM EU Group Siamo a metà dell attuale periodo di

Dettagli

MINISTERO DEI BENI E DELLE ATTIVITÀ CULTURALI E DEL TURISMO

MINISTERO DEI BENI E DELLE ATTIVITÀ CULTURALI E DEL TURISMO MINISTERO DEI BENI E DELLE ATTIVITÀ CULTURALI E DEL TURISMO PROGRAMMA OPERATIVO NAZIONALE CULTURA e SVILUPPO FESR 2014-2020 Sintesi DICEMBRE 2014 1. Inquadramento e motivazioni Il Ministero dei Beni, delle

Dettagli

ENERGIA PER L ITALIA. A cura di Giovanni Caprara SAGGI BOMPIANI

ENERGIA PER L ITALIA. A cura di Giovanni Caprara SAGGI BOMPIANI ENERGIA PER L ITALIA A cura di Giovanni Caprara SAGGI BOMPIANI 2014 Bompiani / RCS Libri S.p.A. Via Angelo Rizzoli, 8 20132 Milano ISBN 978-88-452-7688-0 Prima edizione Bompiani ottobre 2014 Introduzione

Dettagli

Agenda 21 Locale della Provincia di Novara: progetto di azioni per l avvio del Forum permanente dell Agenda 21 provinciale

Agenda 21 Locale della Provincia di Novara: progetto di azioni per l avvio del Forum permanente dell Agenda 21 provinciale Agenda 21 Locale della Provincia di Novara: progetto di azioni per l avvio del Forum permanente dell Agenda 21 provinciale Verbale tavolo energia/pmi - 19 marzo 2007 Sala Consigliare A cura di: Andrea

Dettagli

LA CONOSCENZA PER LO SVILUPPO

LA CONOSCENZA PER LO SVILUPPO + DIREZIONE GENERALE PER LA COOPERAZIONE ALLO SVILUPPO Coordinamento Cooperazione Universitaria LA CONOSCENZA PER LO SVILUPPO Criteri di orientamento e linee prioritarie per la cooperazione allo sviluppo

Dettagli

CARTA DEL PAESAGGIO MEDITERRANEO

CARTA DEL PAESAGGIO MEDITERRANEO CARTA DEL PAESAGGIO MEDITERRANEO Preambolo Le Regioni dell'andalusia, del Languedoc-Roussillon e della Toscana, agendo nel quadro degli obiettivi del Consiglio d'europa e condividendone l'obiettivo che

Dettagli

Un Agenda Digitale per le Alpi: favorire la Competitività e l Inclusione Sociale

Un Agenda Digitale per le Alpi: favorire la Competitività e l Inclusione Sociale Un Agenda Digitale per le Alpi: favorire la Competitività e l Inclusione Sociale Milano, 8 Maggio 2014 Sala Pirelli Palazzo Pirelli Esperienze di telemedicina in Regione Lombardia e sanità elettronica

Dettagli

Repower guarda al futuro con fiducia

Repower guarda al futuro con fiducia Repower guarda al futuro con fiducia Giovanni Jochum Quale membro della Direzione di Repower, società con sede a Poschiavo, desidero presentare il mio punto di vista sui fattori che stanno cambiando radicalmente

Dettagli

QUESTIONARIO SULLE RISORSE ENERGETICHE : ALTERNATIVE E SUGGERIMENTI. Isitip Verrés sede Pont-Saint-Martin AS 2006/07

QUESTIONARIO SULLE RISORSE ENERGETICHE : ALTERNATIVE E SUGGERIMENTI. Isitip Verrés sede Pont-Saint-Martin AS 2006/07 QUESTIONARIO SULLE RISORSE ENERGETICHE : ALTERNATIVE E SUGGERIMENTI Isitip Verrés sede Pont-Saint-Martin AS 2006/07 Sezione A: Che cosa sappiamo delle risorse energetiche? Sono risorse energetiche non

Dettagli

COS E CRES: CLIMA RESILIENTI

COS E CRES: CLIMA RESILIENTI COS E CRES: CLIMA RESILIENTI PROGETTO DI KYOTO CLUB VINCITORE DI UN BANDO DEL MINISTERO DELL AMBIENTE SUI PROGETTI IN MATERIA DI EDUCAZIONE AMBIENTALE E SVILUPPO SOSTENIBILE OBIETTIVI DEL PROGETTO CRES

Dettagli

Panoramica su Holcim. Holcim (Svizzera) SA

Panoramica su Holcim. Holcim (Svizzera) SA Strength. Strength. Performance. Performance. Passion. Passion. Panoramica su Holcim Holcim (Svizzera) SA Un Gruppo globale con radici svizzere Innovativi verso il secondo secolo Innovazione, sostenibilità

Dettagli

Introduzione al GIS (Geographic Information System)

Introduzione al GIS (Geographic Information System) Introduzione al GIS (Geographic Information System) Sommario 1. COS E IL GIS?... 3 2. CARATTERISTICHE DI UN GIS... 3 3. COMPONENTI DI UN GIS... 4 4. CONTENUTI DI UN GIS... 5 5. FASI OPERATIVE CARATTERIZZANTI

Dettagli

Aiutare le persone a trovare lavoro. Il Fondo sociale europeo al lavoro. L Europa sociale

Aiutare le persone a trovare lavoro. Il Fondo sociale europeo al lavoro. L Europa sociale Il Fondo sociale europeo al lavoro Aiutare le persone a trovare lavoro Il Fondo sociale europeo (FSE) finanzia progetti in tutta l UE per consentire a più persone di trovare posti di lavoro migliori, attraverso

Dettagli

UNIVERSITA DI PALERMO

UNIVERSITA DI PALERMO PILLAR OBIETTIVO SPECIFICO MASTER CALL CALL INDUSTRIAL LEADERSHIP LEADERSHIP IN ENABLING AND INDUSTRIAL TECHNOLOGIES (LEIT) H2020-SPIRE-2014-2015 - CALL FOR SPIRE - SUSTAINABLE PROCESS INDUSTRIES H2020-SPIRE-2014

Dettagli

www.integrateddesign.eu IDP Integrated Design Process Processo di progettazione integrata

www.integrateddesign.eu IDP Integrated Design Process Processo di progettazione integrata www.integrateddesign.eu IDP Integrated Design Process Processo di progettazione integrata Cosa può fare l Istituto per le Energie Rinnovabili dell EURAC? E quando? Il team di EURAC è in grado di: gestire

Dettagli

Sintesi del Rapporto delle attività 2011 Principali risultati

Sintesi del Rapporto delle attività 2011 Principali risultati Sintesi del Rapporto delle attività 2011 Principali risultati Roma, 29 maggio 2012 Indice Il Gestore dei Servizi Energetici GSE S.p.A. I nostri servizi Nuove attività 2012-2013 Evoluzione delle attività

Dettagli

Sistemi di supporto alle decisioni Ing. Valerio Lacagnina

Sistemi di supporto alle decisioni Ing. Valerio Lacagnina Cosa è il DSS L elevato sviluppo dei personal computer, delle reti di calcolatori, dei sistemi database di grandi dimensioni, e la forte espansione di modelli basati sui calcolatori rappresentano gli sviluppi

Dettagli

Risorse energetiche, consumi globali e l ambiente: la produzione di energia elettrica. Alessandro Clerici

Risorse energetiche, consumi globali e l ambiente: la produzione di energia elettrica. Alessandro Clerici Risorse energetiche, consumi globali e l ambiente: la produzione di energia elettrica Alessandro Clerici Presidente FAST e Presidente Onorario WEC Italia Premessa La popolazione mondiale è ora di 6,7 miliardi

Dettagli

Un catalizzatore per una maggiore produttività nelle industrie di processo. Aggreko Process Services

Un catalizzatore per una maggiore produttività nelle industrie di processo. Aggreko Process Services Un catalizzatore per una maggiore produttività nelle industrie di processo Aggreko Process Services Soluzioni rapide per il miglioramento dei processi Aggreko può consentire rapidi miglioramenti dei processi

Dettagli

www.ipaper.com/europe Questa brochure è stata stampata su carta IP Pro-Design, certificata PEFC

www.ipaper.com/europe Questa brochure è stata stampata su carta IP Pro-Design, certificata PEFC www.ipaper.com/europe Questa brochure è stata stampata su carta IP Pro-Design, certificata PEFC Gestione forestale sostenibile Tutto quello che bisogna sapere Sommario 1. Che cosa si intende per gestione

Dettagli

La disseminazione dei progetti europei

La disseminazione dei progetti europei La disseminazione dei progetti europei Indice 1. La disseminazione nel 7PQ: un obbligo! 2. Comunicare nei progetti europei 3. Target audience e Key Message 4. Sviluppare un dissemination plan 5. Message

Dettagli

2013-2018 ROMA CAPITALE

2013-2018 ROMA CAPITALE 2013-2018 ROMA CAPITALE Proposte per il governo della città Sintesi stampa IL VINCOLO DELLE RISORSE ECONOMICO-FINANZIARIE Il debito del Comune di Roma al 31/12/2011 ammonta a 12,1 miliardi di euro; di

Dettagli

Modena, 10 Febbraio 2015. quale meccanica per nutrire il pianeta_ concept_imprese_studenti_2015 02 10 rev.doc 1

Modena, 10 Febbraio 2015. quale meccanica per nutrire il pianeta_ concept_imprese_studenti_2015 02 10 rev.doc 1 Nutrire il pianeta: qual è il contributo delle tecnologie, e in particolare di quelle meccaniche, elettroniche, digitali realizzate in Emilia-Romagna? Idee per un progetto di ricerca economica sui sistemi

Dettagli

Il ruolo delle bio-energie nell'uso sostenibile delle fonti energetiche rinnovabili (FER)

Il ruolo delle bio-energie nell'uso sostenibile delle fonti energetiche rinnovabili (FER) Il ruolo delle bio-energie nell'uso sostenibile delle fonti energetiche rinnovabili (FER) Maurizio Gualtieri ENEA UTTS 0161-483370 Informazioni: eventienea_ispra@enea.it 14 maggio 2014 - ISPRA Sommario

Dettagli

Sistemi d informazione innovativi per il trasporto pubblico

Sistemi d informazione innovativi per il trasporto pubblico O9 P o l i c y A d v i C E n ot e s innovativi per il trasporto L iniziativa CIVITAS è un azione europea che sostiene le città nell attuazione di una politica integrata dei trasporti sostenibile, pulita

Dettagli

10 PROPOSTE IN FAVORE DELL EDUCAZIONE AMBIENTALE E LO SVILUPPO SOSTENIBILE IN EUROPA

10 PROPOSTE IN FAVORE DELL EDUCAZIONE AMBIENTALE E LO SVILUPPO SOSTENIBILE IN EUROPA 1 10 PROPOSTE IN FAVORE DELL EDUCAZIONE AMBIENTALE E LO SVILUPPO SOSTENIBILE IN EUROPA MEMORANDUM SULL EASS L' Educazione all Ambientale e allo Sviluppo Sostenibile, una necessità! L'Educazione Ambientale

Dettagli

OCCASIONE DI SVILUPPO INDUSTRIALE e CRESCITA PER L ITALIA

OCCASIONE DI SVILUPPO INDUSTRIALE e CRESCITA PER L ITALIA VINCERE LA SFIDA DEL CLIMA E DARE SICUREZZA ENERGETICA AL PAESE RISPARMIARE ENERGIA E PUNTARE SULLE RINNOVABILI DUE NECESSITA CHE SI TRASFORMANO IN OCCASIONE DI SVILUPPO INDUSTRIALE e CRESCITA PER L ITALIA

Dettagli

DELIBERAZIONE N X / 2525 Seduta del 17/10/2014

DELIBERAZIONE N X / 2525 Seduta del 17/10/2014 DELIBERAZIONE N X / 2525 Seduta del 17/10/2014 Presidente ROBERTO MARONI Assessori regionali MARIO MANTOVANI Vice Presidente VALENTINA APREA VIVIANA BECCALOSSI SIMONA BORDONALI PAOLA BULBARELLI MARIA CRISTINA

Dettagli

Istituto per l Energia Rinnovabile. Autori: David Moser, PhD; Daniele Vettorato, PhD. Bolzano, Gennaio 2013

Istituto per l Energia Rinnovabile. Autori: David Moser, PhD; Daniele Vettorato, PhD. Bolzano, Gennaio 2013 Istituto per l Energia Rinnovabile Catasto Solare Alta Val di Non Relazione Versione: 2.0 Autori: David Moser, PhD; Daniele Vettorato, PhD. Coordinamento e Revisione: dott. Daniele Vettorato, PhD (daniele.vettorato@eurac.edu)

Dettagli

Lo scopo dell IFAD. Dove lavoriamo 1. Come lavoriamo

Lo scopo dell IFAD. Dove lavoriamo 1. Come lavoriamo L IFAD in breve Lo scopo dell IFAD La finalità del Fondo Internazionale per lo Sviluppo Agricolo (IFAD) è mettere le popolazioni rurali povere in condizione di raggiungere una maggiore sicurezza alimentare,

Dettagli

Organizzazione: teoria, progettazione e cambiamento

Organizzazione: teoria, progettazione e cambiamento Organizzazione: teoria, progettazione e cambiamento Edizione italiana a cura di G. Soda Capitolo 6 La progettazione della struttura organizzativa: specializzazione e coordinamento Jones, Organizzazione

Dettagli

Valutazione Crediti e proposte Progetti. Area Turismo

Valutazione Crediti e proposte Progetti. Area Turismo Valutazione Crediti e proposte Progetti Area Turismo a cura di Bruno Turra Questo documento intende affrontare l analisi delle priorità di valutazione nell area turismo individuandone le principali componenti

Dettagli

Logistica digitale delle Operazioni a premio

Logistica digitale delle Operazioni a premio Logistica digitale delle Operazioni a premio La piattaforma logistica delle operazioni a premio digitali BITGIFT è la nuova piattaforma dedicata alla logistica digitale delle vostre operazioni a premio.

Dettagli

Cos'è e come funziona una discarica.

Cos'è e come funziona una discarica. Cos'è e come funziona una discarica. La discarica di rifiuti è un luogo dove vengono depositati in modo non differenziato i rifiuti solidi urbani e tutti i rifiuti provenienti dalle attività umane. La

Dettagli

QUEST La certificazione per le politiche di mobilità urbana. ISIS Istituto di Studi per l Integrazione dei Sistemi MobyDixit Bologna 23.05.

QUEST La certificazione per le politiche di mobilità urbana. ISIS Istituto di Studi per l Integrazione dei Sistemi MobyDixit Bologna 23.05. QUEST La certificazione per le politiche di mobilità urbana ISIS Istituto di Studi per l Integrazione dei Sistemi MobyDixit Bologna 23.05.2013 Il progetto QUEST Gli obiettivi Offrire supporto alle città

Dettagli

Progetto Infea: 2006, energia dallo spazio

Progetto Infea: 2006, energia dallo spazio Progetto Infea: 2006, energia dallo spazio 1 lezione: risorse energetiche e consumi Rubiera novembre 2006 1.1 LE FONTI FOSSILI Oltre l'80 per cento dell'energia totale consumata oggi nel mondo è costituita

Dettagli

CO.PA.VIT. Consorzio Pataticolo dell Alto Viterbese

CO.PA.VIT. Consorzio Pataticolo dell Alto Viterbese CO.PA.VIT. Consorzio Pataticolo dell Alto Viterbese l unione fa la forza per restituire valore aggiunto alla produzione 1 Il Consorzio Il Consorzio CO.PA.VIT. è nato nel 2008 a partire da un iniziativa

Dettagli

Alle nostre latitudini la domanda di

Alle nostre latitudini la domanda di minergie Protezioni solari con lamelle, in parte fisse, e gronde Benessere ter edifici ed effi Nella società contemporanea trascorriamo la maggior parte del nostro tempo in spazi confinati, in particolare

Dettagli

VALUTAZIONE DI RISULTATO E DI IMPATTO del progetto Diesis

VALUTAZIONE DI RISULTATO E DI IMPATTO del progetto Diesis Obiettivo Competitività Regionale e Occupazione Programma Operativo Nazionale Azioni di Sistema (FSE) 2007-2013 [IT052PO017] Obiettivo Convergenza Programma Operativo Nazionale Governance e Azioni di Sistema

Dettagli

I testi sono così divisi: HOME. PRODUZIONE DI ENERGIA VERDE o Energia eolica o Energia fotovoltaica o Energia a biomassa

I testi sono così divisi: HOME. PRODUZIONE DI ENERGIA VERDE o Energia eolica o Energia fotovoltaica o Energia a biomassa Testi informativi sugli interventi e gli incentivi statali in materia di eco-efficienza industriale per la pubblicazione sul sito web di Unioncamere Campania. I testi sono così divisi: HOME EFFICIENTAMENTO

Dettagli

AVVISO PER LA PRESENTAZIONE DEI PROGETTI DI INFOMOBILITÀ - ATTIVITÀ IV.4 DEL POR CREO 2007-2013. Giunta Regionale

AVVISO PER LA PRESENTAZIONE DEI PROGETTI DI INFOMOBILITÀ - ATTIVITÀ IV.4 DEL POR CREO 2007-2013. Giunta Regionale Giunta Regionale Direzione Generale delle Politiche Territoriali, Ambientali e per la Mobilità Area di Coordinamento Mobilità e Infrastrutture Settore Pianificazione del Sistema Integrato della Mobilità

Dettagli

Prospettive a livello mondiale in materia di energia, tecnologia e politica climatica all'orizzonte 2030 ELEMENTI CHIAVE

Prospettive a livello mondiale in materia di energia, tecnologia e politica climatica all'orizzonte 2030 ELEMENTI CHIAVE Prospettive a livello mondiale in materia di energia, tecnologia e politica climatica all'orizzonte 2030 ELEMENTI CHIAVE Scenario di riferimento Lo studio WETO (World energy, technology and climate policy

Dettagli

L Assemblea delle Regioni d Europa (ARE La missione dell ARE

L Assemblea delle Regioni d Europa (ARE La missione dell ARE L Assemblea delle Regioni d Europa (ARE) é un'organizzazione indipendente di regioni e la più importante rete di cooperazione interregionale nella Grande Europa. Rappresenta 12 organizzazioni interregionali

Dettagli

REALIZZARE UN MODELLO DI IMPRESA

REALIZZARE UN MODELLO DI IMPRESA REALIZZARE UN MODELLO DI IMPRESA - organizzare e gestire l insieme delle attività, utilizzando una piattaforma per la gestione aziendale: integrata, completa, flessibile, coerente e con un grado di complessità

Dettagli

1 BI Business Intelligence

1 BI Business Intelligence K Venture Corporate Finance Srl Via Papa Giovanni XXIII, 40F - 56025 Pontedera (PI) Tel/Fax 0587 482164 - Mail: info@kventure.it www.kventure.it 1 BI Business Intelligence Il futuro che vuoi. Sotto controllo!

Dettagli

J. Delors NELL EDUCAZIONE UN TESORO. Rapporto all UNESCO della Commissione Internazionale sull Educazione per il XXI secolo

J. Delors NELL EDUCAZIONE UN TESORO. Rapporto all UNESCO della Commissione Internazionale sull Educazione per il XXI secolo J. Delors NELL EDUCAZIONE UN TESORO Rapporto all UNESCO della Commissione Internazionale sull Educazione per il XXI secolo L utopia dell educazione L educazione è un mezzo prezioso e indispensabile che

Dettagli

Idrogeno - Applicazioni

Idrogeno - Applicazioni Idrogeno - Applicazioni L idrogeno non è una fonte di energia, bensì un mezzo per accumularla, un portatore di energia che potrà cambiare in futuro molti settori della nostra vita e, con la cella a combustibile,

Dettagli

AS S O C I A Z I O N E EU R O P E A. delle Vie Francigene

AS S O C I A Z I O N E EU R O P E A. delle Vie Francigene AS S O C I A Z I O N E EU R O P E A delle Vie Francigene Pacchetto Soci 2015 1 MOSTRA DA CANTERBURY A ROMA: 1.800 KM ATTRAVERSO L EUROPA La mostra approfondisce, attraverso immagini supportate da testi

Dettagli