PROGETTO SIMEST ASSOCAMERESTERO BUSINESS SCOUTING E ASSISTENZA ALLE PMI OPPORTUNITÀ DI BUSINESS NEL SETTORE AMBIENTE ENERGIA

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "PROGETTO SIMEST ASSOCAMERESTERO BUSINESS SCOUTING E ASSISTENZA ALLE PMI OPPORTUNITÀ DI BUSINESS NEL SETTORE AMBIENTE ENERGIA"

Transcript

1 PROGETTO SIMEST ASSOCAMERESTERO BUSINESS SCOUTING E ASSISTENZA ALLE PMI OPPORTUNITÀ DI BUSINESS NEL SETTORE AMBIENTE ENERGIA OPPORTUNITÀ DI INVESTIMENTO Il settore Ambiente Energia rientra nelle priorità di intervento necessario per l integrazione della Turchia nell Unione Europea. Per questo il Paese è chiamato a compiere entro il 2023 (anniversario dei cento anni dalla fondazione della Repubblica) un investimento nel comparto di 130 miliardi di euro. Con un incremento annuale di consumi energetici pari al 4,3% (a fronte di un 1,6% in Europa), la Turchia è oggi il secondo Paese al mondo dopo la Cina per aumento della domanda energetica ed importa il 70% del suo fabbisogno. In particolare, se si osserva la composizione dei consumi di energia primaria, al primo posto risulta la lignite (49,3%), seguono le rinnovabili (21,9%), le biomasse (14%), il petrolio (8,2%), il carbone (4,6%) e il gas naturale (1,6%). Sempre entro il 2023, la Turchia intende raggiungere i seguenti obiettivi: - aumentare la produzione di energie rinnovabili fino ad una quota del 30%; - incrementare l utilizzo di energia idroelettrica, raddoppiando la capacità esistente; - aumentare l'energia eolica fino a MW (rispetto a MW nel 2010); - costruire centrali elettriche con una capacità di 600 MW di energia geotermica e MW di energia solare; - fare della Turchia uno tra i dieci leader mondiali nel settore dell'energia solare. Nello specifico, fra le fonti di energia alternativa, buone opportunità di investimento sono offerte dal settore eolico. Sebbene attualmente solo il 2% dell'energia elettrica prodotta in Turchia provenga dall'eolico, il Paese prevede infatti di installare 20 GW di capacità eolica entro il 2023, con investimenti che in 10 anni potrebbero essere pari a circa 30 miliardi di dollari. Il Governo sta dunque promuovendo lo sviluppo dell'energia eolica con progetti che prevedono la partecipazione del mondo imprenditoriale e delle Università e che si integrano con il sistema energetico nazionale: la prima wind farm è stata istituita nel Un altra fonte di energia rinnovabile molto importante per la Turchia è il geotermico, settore nel quale il Paese si posiziona al settimo posto a livello mondiale per potenziale, sebbene attualmente tale fonte sia molto poco sfruttata (1,6 MW di utilizzo contro un potenziale di MW). Anche l'energia solare ha un potenziale elevato, soprattutto nelle zone del sud est e del Mediterraneo, e l obiettivo è quello di raggiungere entro il 2023 una produzione di MW. Gli investimenti finora effettuati per la produzione di biodiesel e bioetanolo invece non hanno dato risultati positivi. L'incremento della domanda di energia elettrica (previsto ad un tasso medio annuo del 6% nel periodo ), la liberalizzazione del mercato e il potenziale ruolo di terminale energetico che la Turchia potrebbe rivestire nella propria Regione, sono i fattori che determinano maggiormente lo sviluppo di opportunità di investimento per le imprese italiane in Turchia. L'aumento del fabbisogno energetico ha inoltre dato origine a investimenti a lungo termine anche da parte del settore privato. In linea con l'implementazione delle normative e l'incremento della domanda, è aumentata la capacità del mercato dell'energia elettrica di attrarre investimenti. Lo Stato turco compra l energia dai produttori di energia rinnovabile secondo un accordo di validità decennale con gli investitori che producono energia che prevede un prezzo unitario medio di: circa 5.5 eurocent/kwh 7.3 dollari/cent. Finora però nessuna azienda ha concluso questa tipologia di accordo con lo Stato, poiché risulta più vantaggioso vendere energia ai privati. L ente 1

2 che raccoglie le domande di investimento da parte delle centrali elettriche, decide e controlla il costo giornaliero dell elettricità é il PMUM Market Financial Reconciliation Center (www.pmum.gov.tr). NORMATIVA Il primo cambiamento significativo nel mercato dell'energia è stato determinato dall'introduzione, il 3 marzo 2001, della Legge sul mercato elettrico, il cui scopo è quello di garantire un mercato pienamente concorrenziale per la produzione e l attività di commercio all'ingrosso e al dettaglio. In primo luogo, c è da rilevare che la Turchia fa parte dell Unione Doganale sin dal 1996 e che i prodotti industriali sono quindi esenti da dazi doganali per l'importazione. Il mercato turco dell'energia presenta un'ampia gamma di attività, dall'esplorazione di greggio alla distribuzione e esportazione di prodotti petroliferi e petrolchimici, dalla generazione di energia elettrica basata sulle risorse tradizionali alla produzione di macchinari e attrezzature. Per stimolare gli investimenti stranieri, il Governo turco fornisce peraltro incentivi feed in tariff per gli investimenti nel settore dell'energia rinnovabile. Vista la posizione strategica tra l'asia e l'europa, la Turchia ricopre il ruolo di importante terminale energetico nella Regione. La Turchia possiede un numero notevole di fiumi e laghi (con circa MW di potenziale energetico), che offrono opportunità ideali per le aziende energetiche di piccole e grandi dimensioni. Per quanto riguarda il potenziale dell'energia geotermale, la Turchia occupa il 7 posto a livello mondiale e il 3 in Europa. Una volta terminati tutti gli investimenti pianificati nel settore dell'energia geotermale, l'importo totale del valore aggiunto per l'economia sarà di 16 miliardi di dollari l'anno. Grazie al potenziale elevato dell'agricoltura e alla capacità installata di biodiesel e bioetanolo, la Turchia può diventare il centro di rifornimento di biocarburanti dell'europa. Per creare un mercato comune dell'energia con l'ue, la Turchia sta progettando di connettere il proprio sistema energetico alla rete UCTE (Unione per il Coordinamento e la Trasmissione di Energia). Nonostante sia stato utilizzato finora solo il 15% del potenziale energetico, la Turchia occupa il 1 posto al mondo per tasso di crescita degli impianti eolici. L EPDK é l Autorità che autorizza e controlla il mercato dell energia in Turchia (www.epdk.gov.tr; La normativa del settore si pone l obiettivo di favorire: - la privatizzazione delle aziende di distribuzione regionali e la possibilità di un mercato indipendente; - lo sviluppo di una forte sinergia tra le aziende di distribuzione di elettricità, gas naturale e acqua. La normativa in materia è in fase di cambiamento. In considerazione di ciò e del fatto che i documenti diffusi dall EPDK prevedono nuove normative, è necessario che le imprese italiane si muovano sul mercato con un partner turco. I provvedimenti adottati dall EPDK disciplinano il mercato dell elettricità, del gas naturale, del petrolio e del GPL. Attualmente, è crescente l interesse da parte degli investitori esteri nei confronti del mercato della distribuzione di gas naturale. INCENTIVI AGLI INVESTIMENTI Dal 1 Gennaio 2014, per usufruire degli incentivi sarà necessario avere il certificato ISO Gli incentivi per le regioni prioritarie di sviluppo prevedono: - l allocazione gratuita dei terreni; - l esenzione dalla tassa sul reddito; - il supporto per il costo di sicurezza sociale; - il supporto per il costo di energia: secondo la Legge n del 29/12/2010, per gli impianti di produzione basati sulle risorse energetiche rinnovabili: a) hydroelectric production facility 7,3 US dollar cent/kwh (prezzi applicabili); b) wind power based production facility 7,3 US dollar cent/kwh (prezzi applicabili); 2

3 c) geothermal power based production facility 10,5 US dollar cent/kwh (prezzi applicabili); d) biomass based production facility (incluso landfill gas) 13,3US dollar cent/kwh (prezzi applicabili); e) solar power based production facility 13,3US dollar cent/kwh (prezzi applicabili); f) photovoltaic solar power based production facility: - PV panel integration and solar structural mechanics production 0,8 US dollar cent/kwh; - PV modules 1,3 US dollar cent/kwh; - cells forming the PV module 3,5 US dollar cent/kwh; - invertor 0,6 US dollar cent/kwh; - material focusing the solar rays onto the PV module 0,5 US dollar cent/kwh. Le tariffe indicate si applicheranno ai propulsori che entreranno in esercizio prima del 1 gennaio 2016 e per i primi dieci anni di attività. Il Consiglio dei Ministri è autorizzato a fissare in seguito nuovi prezzi per il meccanismo di feed in tariff. Se un powerplant di energia rinnovabile utilizza componenti locali previsti nella Legge sulle energie rinnovabili, la feed in tariff applicata a quel powerplant sarà aumentata di un ulteriore 0,4 /kwh 3,5 /kwh, a seconda della componente locale utilizzata in quel powerplant. Le agevolazioni sui costi si applicano per i primi cinque anni dell attività per gli impianti che iniziano ad operare prima del 1 gennaio Infine, sono previsti incentivi anche per la produzione di biogas (che interessa soprattutto il settore agricolo), biofuel, biodiesel e bioetanolo. Il limite di capacità di produzione di ogni licenza solare é limitata a 50 MW e la capacità totale per le licenze iniziali per il primo lotto di applicazioni per centrali elettriche solari é al massimo di 600 MW. Nel mercato della raffinazione del petrolio, TUPRAS ha una forte posizione di monopolio con quattro siti ubicati in Izmit, Izmir, Kirikkale e Batman. La capacità totale combinata di TUPRAS è oltre b / d. Nel settembre 2005, il 51% di TUPRAS è stato acquistato da un consorzio guidato da Koc Holding e Co Shell per un costo di 4,4 miliardi di dollari. La Turchia ha una raffineria non TUPRAS, che è l impianto Atas a Mersin, utilizzato come terminale dal 1 settembre L'impianto è di proprietà di BP (68%), Shell (27%) e di un fornitore nazionale di combustibili, Turkpetrol (5%). MODALITÀ DI INVESTIMENTO Le tipologie di investimento che offrono maggiori opportunità sono gli accordi commerciali, quelli di produzione, di trasferimento di know how, di subfornitura, le fusioni e acquisizioni e le joint venture. Il canali di accesso più adatto per le imprese italiane del settore è quello di produrre in Turchia e creare delle joint venture con le aziende turche. I comparti più promettenti sono: eolico, solare, idroelettrico e carbone. Poiché in Turchia ci sono diverse centrali elettriche che necessitano di un ammodernamento, le imprese italiane potrebbero investire in questo ambito sia intervenendo su strutture preesistenti (specialmente nelle zone vicine ai porti come Adana, una città del sudovest della Turchia) che per realizzarne di nuove. È possibile inoltre acquistare centrali idroelettriche (lo Stato infatti sta per annunciare gare d appalto per queste centrali) e due centrali di lignite. Buone opportunità si presentano anche per l energia geotermica. Ad oggi in Turchia il 50% dell elettricità viene prodotta nelle centrali di gas naturale. Di fronte ad un mercato e a costi dell energia molto variabili e ad un aumento del consumo energetico della Turchia (entro il 2020 del 250% per l'industria, del 200% per edilizia e servizi pubblici, e del 230% per trasporto rispetto al 2006), un occasione di investimento vantaggiosa potrebbe essere rappresentata dalla costruzione di una nuova centrale di 100MW che comprenda diverse componenti energetiche: eolico, geotermico, idroelettrico, solare etc.). IMPRESE ESTERE INTERESSATE A PARTNERSHIP CON L'ITALIA 3

4 Sono presenti sul mercato turco diverse imprese interessate a collaborare con controparti italiane per operazioni di investimento. Tra queste: AKSA ENERJI (www.aksaenerji.com.tr), KARADENIZ ENERJI (www.karadenizenergy.com), CAN ENERJI (www.canenerji.com.tr), NORM ENERJI (www.normenerji.com.tr), ARD ENERJI (www.ardenerji.com). INVESTIMENTI ITALIANI IN LOCO Nel Paese sono già stati avviati investimenti da parte di aziende italiane quali: ENEL, ENI, EDISON, ANSALDO, ITALGEN. Ansaldo Energia, società sottoposta al controllo congiunto di Finmeccanica e First Riserve Corporation, ha comunicato nel 2011 che è diventato operativo il contratto del valore di 640 milioni di euro per la realizzazione e manutenzione di una centrale a ciclo combinato da 865 MW a Kocaeli Gebze, uno dei distretti industriali di Istanbul. Enel Green Power ha raggiunto un accordo con il gruppo industriale turco Uzun per lo sviluppo di impianti geotermici in Turchia.La nuova società detiene un pacchetto di 142 licenze esplorative nella zona occidentale del Paese, dove effettuare le attività di esplorazione superficiale e profonda, finalizzate all individuazione di risorse geotermiche adatte alla generazione di energia elettrica e calore. Italgen, nell ambito della strategia del Gruppo Italcementi, ha positivamente valutato le offerte di acquisto per le attività nel Paese giunte da differenti operatori e ha raggiunto un accordo con Enerjisa (joint venture Sabanci Verbund) per la cessione di Italgen Elektrik Uretim, la società che dal 2008 ha sviluppato il progetto di un campo eolico da 142,5 MW a Balýkesir in Turchia. La firma degli Accordi tra Turchia e Russia relativi al South Stream (con l'autorizzazione da parte della Turchia alla prospezione dei fondali sottomarini della propria ZEE in vista del passaggio della tratta off shore del gasdotto) e all'oleodotto Samsun Ceyhan (con l'impegno da parte russa ad assicurare volumi di greggio, aumentando quindi la redditività finanziaria del Progetto) costituiscono due importantissimi risultati non solo per i due Paesi firmatari, ma anche per l'italia. A tali risultati si era cominciato a lavorare sin dalla firma dell Accordo tra ENI e Gazprom per l'aumento della capacità di trasporto del South Stream. L'Italia ha dunque un ruolo di primo piano nell Area. GARE D APPALTO Nel 2013 é previsto un budget di 13 miliardi di dollari per un programma di privatizzazioni che coinvolgerà ponti e autostrade, distribuzione elettrica e centrali termiche. Le gare d appalto di potenziale interesse per le PMI italiane che saranno bandite nel Paese interessano: - realizzazione di una seconda centrale nucleare; - aumento della quota di energie rinnovabili fino al 30% ( MW di potenza installata rispetto ai MW nel 2010); km di linee di trasmissione (rispetto ai km nel 2010); MVA di capacità delle unità di distribuzione dell'energia (rispetto ai MVA nel 2010); - diminuzione della perdita e dei furti di energia al 5% ed estensione dell'uso di reti intelligenti; - capacità di stoccaggio del gas naturale di 5 miliardi di m 3 (rispetto ai 2,6 miliardi nel 2010); - creazione di una Borsa per l'energia; - attivazione di otto reattori nucleari con una potenza di MW; - costruzione di quattro reattori nucleari con una potenza di MW; - costruzione di centrali elettriche nei bacini carboniferi con una potenza di MW; - pieno utilizzo dell'energia idroelettrica; - aumento dell'energia eolica fino a MW (rispetto a MW nel 2010); - centrali elettriche con 600 MW di energia geotermica e MW di energia solare. Infine, la Electricity Generation Corp. (EÜAS) ha annunciato sul bollettino degli appalti pubblici del 27 dicembre u.s., la gara di appalto per il progetto di riabilitazione della centrale idroelettrica (HEPP) di Keban da 1330 MW. 4

5 Le società interessate possono acquistare il capitolato di gara al costo di 536 TL presso la EÜAS Ticaret Daire Baskanlýgý, Floor 13 Room 19 Nasuh Akar Mahallesi, Türkocagý Caddesi No. 2 Çankaya Ankara. La data termine per la presentazione delle offerte è il 28 maggio

Le risorse energetiche e il futuro delle rinnovabili

Le risorse energetiche e il futuro delle rinnovabili Le risorse energetiche e il futuro delle rinnovabili Prof. Paolo Redi Solar Energy Italia S.p.A. Prato Dipartimento di Elettronica e Telecomunicazioni- Facolt dingegneria Universit di Firenze Dopo la crisi

Dettagli

1.Produzione e costo dell energia in Italia

1.Produzione e costo dell energia in Italia 1.Produzione e costo dell energia in Italia L Italia é ai primi posti in Europa per consumo energetico annuo dopo Germania, Regno Unito e Francia. Il trend dal 2000 al 2008 mostra un aumento del consumo

Dettagli

Prospettive a livello mondiale in materia di energia, tecnologia e politica climatica all'orizzonte 2030 ELEMENTI CHIAVE

Prospettive a livello mondiale in materia di energia, tecnologia e politica climatica all'orizzonte 2030 ELEMENTI CHIAVE Prospettive a livello mondiale in materia di energia, tecnologia e politica climatica all'orizzonte 2030 ELEMENTI CHIAVE Scenario di riferimento Lo studio WETO (World energy, technology and climate policy

Dettagli

Energia in Italia: problemi e prospettive (1990-2020)

Energia in Italia: problemi e prospettive (1990-2020) Energia in Italia: problemi e prospettive (1990-2020) Enzo De Sanctis Società Italiana di Fisica - Bologna Con questo titolo, all inizio del 2008, la Società Italiana di Fisica (SIF) ha pubblicato un libro

Dettagli

ITALIA: PRESENTAZIONE DEL SOSTEGNO FINANZIARIO STIMATO E DELLE AGEVOLAZIONI TRIBUTARIE PER I COMBUSTIBILI FOSSILI

ITALIA: PRESENTAZIONE DEL SOSTEGNO FINANZIARIO STIMATO E DELLE AGEVOLAZIONI TRIBUTARIE PER I COMBUSTIBILI FOSSILI ITALIA: PRESENTAZIONE DEL SOSTEGNO FINANZIARIO STIMATO E DELLE AGEVOLAZIONI TRIBUTARIE PER I COMBUSTIBILI FOSSILI Risorse energetiche e struttura del mercato L Italia produce piccoli volumi di gas naturale

Dettagli

Incentivazione dell energia elettrica da altre fonti rinnovabili

Incentivazione dell energia elettrica da altre fonti rinnovabili Incentivazione dell energia elettrica da altre fonti rinnovabili Beneficiari Riferimenti normativi Finalità dello strumento Regime transitorio Impianti, alimentati da fonti rinnovabili diverse da quella

Dettagli

Jointly for our common future

Jointly for our common future Newsletter del progetto GeoSEE nr.1 Gennaio 2013 1. Avvio del progetto 2. Il progetto 3. Il programma SEE 4. Il partenariato 5. Obiettivi del progetto Jointly for our common future 1 AVVIO DEL PROGETTO

Dettagli

E=mc 2 : l innovazione tecnologica per la tutela dell ambiente e la produzione di energia dalle fonti rinnovabili

E=mc 2 : l innovazione tecnologica per la tutela dell ambiente e la produzione di energia dalle fonti rinnovabili E=mc 2 : l innovazione tecnologica per la tutela dell ambiente e la produzione di energia dalle fonti rinnovabili «Pas du pétrole mais des idées..» Lucio IPPOLITO Fisciano, 12 maggio 2011 L. IPPOLITO 2011

Dettagli

AFFIDABILE, SOSTENIBILE & INNOVATIVA

AFFIDABILE, SOSTENIBILE & INNOVATIVA Axpo Italia AFFIDABILE, SOSTENIBILE & INNOVATIVA UN GRUPPO A DIMENSIONE EUROPEA Axpo opera direttamente in oltre 20 paesi europei L Italia è uno dei mercati principali del gruppo Axpo in Italia Alla presenza

Dettagli

La situazione delle fonti rinnovabili in Italia e in Europa

La situazione delle fonti rinnovabili in Italia e in Europa La situazione delle fonti rinnovabili in Italia e in Europa Silvia Morelli Unità Statistiche silvia.morelli@gse.it Istituto Nazionale di Fisica Nucleare Il problema energetico: stato e prospettive Indice

Dettagli

SCENARI ENERGETICI AL 2040 SINTESI

SCENARI ENERGETICI AL 2040 SINTESI SCENARI ENERGETICI AL 24 SINTESI Leggi la versione integrale degli Scenari Energetici o scaricane una copia: exxonmobil.com/energyoutlook Scenari Energetici al 24 Gli Scenari Energetici offrono una visione

Dettagli

PRODUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA COME E PERCHÉ

PRODUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA COME E PERCHÉ PRODUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA COME E PERCHÉ Perché produrre energia elettrica Tutta la società moderna si basa sul consumo di energia, per fare qualsiasi attività necessitiamo di qualche forma di energia.

Dettagli

LE IMPOSTE SULL ENERGIA ELETTRICA

LE IMPOSTE SULL ENERGIA ELETTRICA LE IMPOSTE SULL ENERGIA ELETTRICA Guida pratica agli adempimenti fiscali degli impianti di produzione A cura di Marco Dal Prà www.marcodalpra.it Premessa Questo documento si occupa delle normative fiscali

Dettagli

Il sistema energetico italiano e gli obiettivi ambientali al 2020

Il sistema energetico italiano e gli obiettivi ambientali al 2020 6 luglio 2010 Il sistema energetico italiano e gli obiettivi ambientali al 2020 L Istat presenta un quadro sintetico del sistema energetico italiano nel 2009 e con riferimento all ultimo decennio. L analisi

Dettagli

BILANCIO ENERGETICO NAZIONALE 2012

BILANCIO ENERGETICO NAZIONALE 2012 DIPARTIMENTO PER L'ENERGIA Direzione generale per la sicurezza dell'approvvigionamento e le infrastrutture energetiche DIV. VII - Statistiche ed analisi energetiche e minerarie BILANCIO ENERGETICO NAZIONALE

Dettagli

QUELLO CHE SAREMO DOMANI NASCE DALL ENERGIA DI OGGI.

QUELLO CHE SAREMO DOMANI NASCE DALL ENERGIA DI OGGI. QUELLO CHE SAREMO DOMANI NASCE DALL ENERGIA DI OGGI. I NUMERI DELLA NOSTRA SOLIDITÀ PRESENTE IN 22 PAESI DI 4 CONTINENTI 76 MILA PERSONE DI 12 CULTURE OLTRE 1.000 CENTRALI NEL MONDO + 78% DI PRODUZIONE

Dettagli

Risorse energetiche, consumi globali e l ambiente: la produzione di energia elettrica. Alessandro Clerici

Risorse energetiche, consumi globali e l ambiente: la produzione di energia elettrica. Alessandro Clerici Risorse energetiche, consumi globali e l ambiente: la produzione di energia elettrica Alessandro Clerici Presidente FAST e Presidente Onorario WEC Italia Premessa La popolazione mondiale è ora di 6,7 miliardi

Dettagli

Progetto Infea: 2006, energia dallo spazio

Progetto Infea: 2006, energia dallo spazio Progetto Infea: 2006, energia dallo spazio 1 lezione: risorse energetiche e consumi Rubiera novembre 2006 1.1 LE FONTI FOSSILI Oltre l'80 per cento dell'energia totale consumata oggi nel mondo è costituita

Dettagli

Il sistema energetico. Introduzione. L uomo e l energia. Il sistema energetico

Il sistema energetico. Introduzione. L uomo e l energia. Il sistema energetico Il sistema energetico Introduzione Con il termine "sistema energetico" si è soliti indicare l'insieme dei processi di produzione, trasformazione, trasporto e distribuzione di fonti di energia. I sistemi

Dettagli

Energia Italia 2012. Roberto Meregalli (meregalli.roberto@gmail.com) 10 aprile 2013

Energia Italia 2012. Roberto Meregalli (meregalli.roberto@gmail.com) 10 aprile 2013 Energia Italia 2012 Roberto Meregalli (meregalli.roberto@gmail.com) 10 aprile 2013 Anche il 2012 è stato un anno in caduta verticale per i consumi di prodotti energetici, abbiamo consumato: 3 miliardi

Dettagli

Sintesi del Rapporto delle attività 2011 Principali risultati

Sintesi del Rapporto delle attività 2011 Principali risultati Sintesi del Rapporto delle attività 2011 Principali risultati Roma, 29 maggio 2012 Indice Il Gestore dei Servizi Energetici GSE S.p.A. I nostri servizi Nuove attività 2012-2013 Evoluzione delle attività

Dettagli

OCCASIONE DI SVILUPPO INDUSTRIALE e CRESCITA PER L ITALIA

OCCASIONE DI SVILUPPO INDUSTRIALE e CRESCITA PER L ITALIA VINCERE LA SFIDA DEL CLIMA E DARE SICUREZZA ENERGETICA AL PAESE RISPARMIARE ENERGIA E PUNTARE SULLE RINNOVABILI DUE NECESSITA CHE SI TRASFORMANO IN OCCASIONE DI SVILUPPO INDUSTRIALE e CRESCITA PER L ITALIA

Dettagli

RISORSE ENERGETICHE AREA 9 FONTI DI ENERGIA DA DOVE PROVIENE L ENERGIA? 10/12/2013 COME SFRUTTIAMO L ENERGIA DEL SOLE?

RISORSE ENERGETICHE AREA 9 FONTI DI ENERGIA DA DOVE PROVIENE L ENERGIA? 10/12/2013 COME SFRUTTIAMO L ENERGIA DEL SOLE? RISORSE ENERGETICHE ENERGIA 2 AREA 9 FONTI DI ENERGIA E INDISPENSABILE ALLA VITA SULLA TERRA ELEMENTO INDISPENSABILE PER SVILUPPO SOCIALE ED ECONOMICO FINO AD ORA: CONTINUO INCREMENTO DI PRODUZIONE E CONSUMO

Dettagli

L efficienza energetica fra legislazione europea, nazionale e regionale

L efficienza energetica fra legislazione europea, nazionale e regionale L efficienza energetica fra legislazione europea, nazionale e regionale Prof. Gianni Comini Direttore del Dipartimento di Energia e Ambiente CISM - UDINE AMGA - Iniziative per la Sostenibilità EOS 2013

Dettagli

Impianti Solari Fotovoltaici

Impianti Solari Fotovoltaici Impianti Solari Fotovoltaici Sono da considerarsi energie rinnovabili quelle forme di energia generate da fonti che per loro caratteristica intrinseca si rigenerano o non sono "esauribili" nella scala

Dettagli

RISORSE ENERGETICHE DISTRIBUITE e SMART GRID problematiche e opportunità

RISORSE ENERGETICHE DISTRIBUITE e SMART GRID problematiche e opportunità 25 Gennaio 2012, Roncegno Terme Workshop: la micro-cogenerazione con celle a combustibile SOF e i progetti in corso in Italia RISORSE ENERGETIHE DISTRIBUITE e SMART GRID problematiche e opportunità Omar

Dettagli

Il cammino di un kwh: dalla centrale alla tua abitazione

Il cammino di un kwh: dalla centrale alla tua abitazione Il cammino di un kwh: dalla centrale alla tua abitazione Come arriva l'energia a casa Siamo talmente abituati ad avere tutta l energia che vogliamo, che è ormai inconcepibile anche solo pensare di farne

Dettagli

si modificavano radicalmente, anche se si delineava un problema nuovo: il possibile esaurimento delle fonti ed il deterioramento dell'ambiente.

si modificavano radicalmente, anche se si delineava un problema nuovo: il possibile esaurimento delle fonti ed il deterioramento dell'ambiente. L'ENERGIA NEL FUTURO Le risorse energetiche della Terra sono tante, ciò nonostante il consumo avvenuto negli ultimi anni da parte delle società industriali è diventato altissimo. La radio che trasmette

Dettagli

I vantaggi dell efficienza energetica

I vantaggi dell efficienza energetica Introduzione Migliorare l efficienza energetica (EE) può produrre vantaggi a tutti i livelli dell economia e della società: individuale (persone fisiche, famiglie e imprese); settoriale (nei singoli settori

Dettagli

Le Risorse Energetiche Mondiali ed il caso Italia

Le Risorse Energetiche Mondiali ed il caso Italia Le Risorse Energetiche Mondiali ed il caso Italia Alessandro Clerici Presidente Onorario WEC Italia Delegato ANIE 1 CONTENUTO Survey of energy resources del WEC Nucleare: il caso Finlandia Il costo dell

Dettagli

LA GESTIONE SOSTENIBILE DELLE RISORSE NATURALI IN EUROPA. Silva Marzetti

LA GESTIONE SOSTENIBILE DELLE RISORSE NATURALI IN EUROPA. Silva Marzetti L EUROPA E LE RISORSE AMBIENTALI, ENERGETICHE E ALIMENTARI BOLOGNA, 16 MARZO 2015 LA GESTIONE SOSTENIBILE DELLE RISORSE NATURALI IN EUROPA Silva Marzetti Scuola di Economia, Management e Statistica Università

Dettagli

L evoluzione delle energie rinnovabili in Italia

L evoluzione delle energie rinnovabili in Italia L evoluzione delle energie rinnovabili in Italia Gerardo Montanino Direttore Divisione Operativa ALTHESYS Presentazione IREX Annual Report 2013 GSE Roma, 18 aprile 2013 Non solo energia elettrica INDICE

Dettagli

DALLE FOSSILI ALLE RINNOVABILI

DALLE FOSSILI ALLE RINNOVABILI MANIFESTO PER L ENERGIA SOSTENIBILE DALLE FOSSILI ALLE RINNOVABILI COSTRUISCI CON NOI UN SISTEMA ENERGETICO SOSTENIBILE PER L ITALIA Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale. FINALITà Favorire la

Dettagli

ELENA. European Local Energy Assistance

ELENA. European Local Energy Assistance ELENA European Local Energy Assistance SOMMARIO 1. Obiettivo 2. Budget 3. Beneficiari 4. Azioni finanziabili 5. Come partecipare 6. Criteri di selezione 7. Contatti OBIETTIVI La Commissione europea e la

Dettagli

Scaglioni di potenza (kw) 1

1.000. /kw /kw /kw /kw /kw /kw - 2,2 2 1,8 1,4 1,2. Tabella 1

Scaglioni di potenza (kw) 1<P 3 3<P 6 6<P 20 20<P 200 200<P 1.000 P>1.000. /kw /kw /kw /kw /kw /kw - 2,2 2 1,8 1,4 1,2. Tabella 1 Tariffe per la copertura degli oneri sostenuti dal GSE per lo svolgimento delle attività di gestione, di verifica e di controllo, inerenti i meccanismi di incentivazione e di sostegno, a carico dei beneficiari

Dettagli

LE FONTI DI ENERGIA RINNOVABILE IN ITALIA

LE FONTI DI ENERGIA RINNOVABILE IN ITALIA LE FONTI DI ENERGIA RINNOVABILE IN ITALIA Prof. Federico Rossi UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PERUGIA Polo Scientifico Didattico di Terni PRINCIPALI RIFERIMENTI NORMATIVI DLgs 16 marzo 1999 n. 79 (Decreto Bersani):

Dettagli

MEA MASTER IN MANAGEMENT DELL ENERGIA E DELL AMBIENTE II LIVELLO XIII edizione A.A. 2014/2015

MEA MASTER IN MANAGEMENT DELL ENERGIA E DELL AMBIENTE II LIVELLO XIII edizione A.A. 2014/2015 MEA MASTER IN MANAGEMENT DELL ENERGIA E DELL AMBIENTE II LIVELLO XIII edizione A.A. 2014/2015 Il Master MEA Management dell Energia e dell Ambiente è organizzato dall Università degli Studi Guglielmo Marconi

Dettagli

La gestione delle risorse energetiche e naturali del territorio nella programmazione comunitaria 2014-2020

La gestione delle risorse energetiche e naturali del territorio nella programmazione comunitaria 2014-2020 La gestione delle risorse energetiche e naturali del territorio nella programmazione comunitaria 2014-2020 Giuseppe Gargano Rete Rurale Nazionale - INEA Varzi, 18 giugno 2014 Priorità dell'unione in materia

Dettagli

Ministero dello Sviluppo Economico

Ministero dello Sviluppo Economico Ministero dello Sviluppo Economico Direzione generale per il mercato elettrico, le rinnovabili e l efficienza energetica, il nucleare CIRCOLARE Alla Conferenza delle regioni e delle province autonome All

Dettagli

La bolletta dimagrisce

La bolletta dimagrisce La bolletta dimagrisce Bolletta più leggera e più equa per le Pmi La spesa energetica delle imprese Il costo dell energia è un importante fattore di competitività per le imprese; La spesa per l energia

Dettagli

Innovazione e investimenti in campo energetico. Le strategie ed i finanziamenti regionali per le imprese piemontesi

Innovazione e investimenti in campo energetico. Le strategie ed i finanziamenti regionali per le imprese piemontesi Innovazione e investimenti in campo energetico Le strategie ed i finanziamenti regionali per le imprese piemontesi Sommario Considerazioni sulle peculiarità del sistema energetico Italiano e Piemontese

Dettagli

LE FONTI ENERGETICHE.

LE FONTI ENERGETICHE. LE FONTI ENERGETICHE. Il problema La maggior parte dell'energia delle fonti non rinnovabili è costituita dai combustibili fossili quali carbone, petrolio e gas naturale che ricoprono l'80% del fabbisogno

Dettagli

Guida alle offerte di finanziamento per le medie imprese

Guida alle offerte di finanziamento per le medie imprese IBM Global Financing Guida alle offerte di finanziamento per le medie imprese Realizzata da IBM Global Financing ibm.com/financing/it Guida alle offerte di finanziamento per le medie imprese La gestione

Dettagli

Le fonti rinnovabili in Italia

Le fonti rinnovabili in Italia Le fonti rinnovabili in Italia Gerardo Montanino Direttore Divisione Operativa LEGAMBIENTE - Comuni rinnovabili 2010 Roma, 23 marzo 2010 www.gse.it 2 Indice Le attività del Gestore dei Servizi Energetici

Dettagli

Finanziarizzazione delle risorse naturali.

Finanziarizzazione delle risorse naturali. La finanziarizzazione dell acqua. Scheda preparata da CRBM in occasione dell incontro Europeo For the construction of the European Network of Water Commons Napoli, 10-11 dicembre 2011 a cura di Antonio

Dettagli

LE RISORSE ENERGETICHE FOSSILI LORO EVOLUZIONE A LIVELLO MONDIALE

LE RISORSE ENERGETICHE FOSSILI LORO EVOLUZIONE A LIVELLO MONDIALE LE RISORSE ENERGETICHE FOSSILI LORO EVOLUZIONE A LIVELLO MONDIALE Alessandro Clerici Chairman Gruppo di Studio WEC «World Energy Resources» Senior Corporate Advisor - CESI S.p.A. ATI--MEGALIA Conferenza

Dettagli

Le nuove fonti di energia

Le nuove fonti di energia Le nuove fonti di energia Da questo numero della Newsletter verranno proposti alcuni approfondimenti sui temi dell energia e dell ambiente e sul loro impatto sul commercio mondiale osservandone, in particolare,

Dettagli

ENERGIA. Massimo Telesca ARPA FVG Indirizzo tecnicoscientifico. e coordinamento dei Dipartimenti provinciali

ENERGIA. Massimo Telesca ARPA FVG Indirizzo tecnicoscientifico. e coordinamento dei Dipartimenti provinciali ENERGIA 269 ENERGIA Il ricorso all utilizzo di fonti rinnovabili sovvenzionate comporta dei potenziali impatti ambientali. Fra questi, vi sono l alterazione dei corsi d acqua a causa delle derivazioni

Dettagli

La Situazione Energetica in Cina

La Situazione Energetica in Cina Master Mea 2012 - XI Edizione Manfredi Rubino Marco De Vita Michele Angioni 1. Informazioni generali e consumi di energia elettrica 2. Investimenti Diretti Esteri (IDE) nel Settore Energetico 3. Il Carbone

Dettagli

Il ruolo delle fonti energetiche rinnovabili nel soddisfacimento dei fabbisogni energetici: situazione attuale e possibili scenari Elisa Tomasinsig

Il ruolo delle fonti energetiche rinnovabili nel soddisfacimento dei fabbisogni energetici: situazione attuale e possibili scenari Elisa Tomasinsig Nuovi obiettivi di pianificazione energetica Il ruolo delle fonti energetiche rinnovabili nel soddisfacimento dei fabbisogni energetici: situazione attuale e possibili scenari Elisa Tomasinsig Fonti rinnovabili

Dettagli

QUALI RISORSE ENERGETICHE? *

QUALI RISORSE ENERGETICHE? * FORZA, VELOCITÀ E ACCELERAZIONE: UNO SGUARDO CONTEMPORANEO AI PRINCIPI DELLA DINAMICA 331 QUALI RISORSE ENERGETICHE? * ROBERTO VACCA 1. Fonti e consumo d energia Le fonti primarie (legno, carbone, petrolio,

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI NAPOLI FEDERICO II TESI DI LAUREA

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI NAPOLI FEDERICO II TESI DI LAUREA UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI NAPOLI FEDERICO II FACOLTÀ DI INGEGNERIA CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA ELETTRONICA TESI DI LAUREA FONTI ENERGETICHE RINNOVABILI, GENERAZIONE DISTRIBUITA E CELLE AD IDROGENO: STATO

Dettagli

La policy incentivante non è stata priva di errori, in cui sono incorsi anche altri Paesi, spesso per rompere le forti inerzie d avvio.

La policy incentivante non è stata priva di errori, in cui sono incorsi anche altri Paesi, spesso per rompere le forti inerzie d avvio. Un complesso avvio delle policy di sostegno alle rinnovabili La policy incentivante non è stata priva di errori, in cui sono incorsi anche altri Paesi, spesso per rompere le forti inerzie d avvio. Inefficace

Dettagli

FONTI ENERGETICHE IN SICILIA

FONTI ENERGETICHE IN SICILIA PROGETTO COMENIUS FONTI ENERGETICHE IN SICILIA Energia Solare Energia da gas Energia Eolica Energia da biomassa Energia Termica Energia da carbone Energia Idrica Energia Geotermica Centrale idroelettrica

Dettagli

2013-2018 ROMA CAPITALE

2013-2018 ROMA CAPITALE 2013-2018 ROMA CAPITALE Proposte per il governo della città Sintesi stampa IL VINCOLO DELLE RISORSE ECONOMICO-FINANZIARIE Il debito del Comune di Roma al 31/12/2011 ammonta a 12,1 miliardi di euro; di

Dettagli

Produzione di energia elettrica e carbone: l anomalia italiana Pag. 1

Produzione di energia elettrica e carbone: l anomalia italiana Pag. 1 DOCUMENTAZIONE CONTENUTA NELLA CARTELLA Produzione di energia elettrica e carbone: l anomalia italiana Pag. 1 I vantaggi del carbone Pag. 3 Il carbone e l ambiente Pag. 8 Le centrali a carbone in Italia

Dettagli

42 relazione sono esposti Principali cui Fiat S.p.A. e il Gruppo fiat sono esposti Si evidenziano qui di seguito i fattori di o o incertezze che possono condizionare in misura significativa l attività

Dettagli

Le risorse energetiche mondiali, il nucleare l Italia

Le risorse energetiche mondiali, il nucleare l Italia Le risorse energetiche mondiali, il nucleare l Italia Alessandro Clerici 1 Link to the relevant page on the WEC website http://www.worldenergy.org/wecgeis/publications/default/launches/ser04/ser04.asp?mode=print&x=5&y=19

Dettagli

REGOLAMENTO REGIONALE 14 luglio 2008, n. 12. Regolamento per la realizzazione degli impianti di produzione di energia alimentata a biomasse.

REGOLAMENTO REGIONALE 14 luglio 2008, n. 12. Regolamento per la realizzazione degli impianti di produzione di energia alimentata a biomasse. 13464 PARTE PRIMA Leggi e regolamenti regionali REGOLAMENTO REGIONALE 14 luglio 2008, n. 12 Regolamento per la realizzazione degli impianti di produzione di energia alimentata a biomasse. IL PRESIDENTE

Dettagli

4. L ENERGIA. Informazioni ricavate dai dati di bilancio energetico nazionale. 60

4. L ENERGIA. Informazioni ricavate dai dati di bilancio energetico nazionale. 60 4. L ENERGIA 4.1. Premessa L 80% circa dell energia consumata nell UE deriva dai combustibili fossili: petrolio, gas naturale e carbone. Di questa percentuale, una parte considerevole, in costante aumento,

Dettagli

I testi sono così divisi: HOME. PRODUZIONE DI ENERGIA VERDE o Energia eolica o Energia fotovoltaica o Energia a biomassa

I testi sono così divisi: HOME. PRODUZIONE DI ENERGIA VERDE o Energia eolica o Energia fotovoltaica o Energia a biomassa Testi informativi sugli interventi e gli incentivi statali in materia di eco-efficienza industriale per la pubblicazione sul sito web di Unioncamere Campania. I testi sono così divisi: HOME EFFICIENTAMENTO

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA POPOLARE

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA POPOLARE Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 3988 PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA POPOLARE Sviluppo dell efficienza energetica e delle fonti rinnovabili per la salvaguardia del clima Presentata

Dettagli

Alcune riflessioni comuni sulle fonti energetiche rinnovabili.

Alcune riflessioni comuni sulle fonti energetiche rinnovabili. Alcune riflessioni comuni sulle fonti energetiche rinnovabili. I rifiuti: un problema di grande attualità. SCUOLA PRIMARIA VITTORIO VENETO DI CALCI [Calci aprile 2010] Lavoro svolto dalle Classi V A e

Dettagli

EUROPA 2020 - FAR CONOSCERE I FONDI EUROPEI AI COMMERCIALISTI

EUROPA 2020 - FAR CONOSCERE I FONDI EUROPEI AI COMMERCIALISTI EUROPA 2020 - FAR CONOSCERE I FONDI EUROPEI AI COMMERCIALISTI di Giulia Caminiti Sommario: 1. Premessa. 2. La politica di coesione. 3. Fondi a gestione diretta. 4. Fondi a gestione indiretta. 5. Conclusioni.

Dettagli

Vista la legge 31 luglio 2002, n. 179, recante disposizioni in materia ambientale;

Vista la legge 31 luglio 2002, n. 179, recante disposizioni in materia ambientale; D.Lgs. Governo n 387 del 29/12/2003 Attuazione della direttiva 2001/77/CE relativa alla promozione dell'energia elettrica prodotta da fonti energetiche rinnovabili nel mercato interno dell'elettricità.

Dettagli

Comunicazione della Commissione ENERGIA PER IL FUTURO: LE FONTI ENERGETICHE RINNOVABILI

Comunicazione della Commissione ENERGIA PER IL FUTURO: LE FONTI ENERGETICHE RINNOVABILI COMMISSIONE EUROPEA Comunicazione della Commissione ENERGIA PER IL FUTURO: LE FONTI ENERGETICHE RINNOVABILI Libro bianco per una strategia e un piano di azione della Comunità INDICE 1 Premessa p.4 1.1

Dettagli

Approccio al Mercato. - Brasile. A cura di Bruno Aloi Ufficio Brasile

Approccio al Mercato. - Brasile. A cura di Bruno Aloi Ufficio Brasile Approccio al Mercato - Brasile A cura di Bruno Aloi Ufficio Brasile 1 Brasile 6ª economia mondiale, previsione di 2,1% di crescita nel 2012. Mercato consumatore in crescita: 30 millioni sono entrati nella

Dettagli

dello Svilupp Il Ministro concerto con di energia attuazione attuazione; successive dell'energia per di criteri e

dello Svilupp Il Ministro concerto con di energia attuazione attuazione; successive dell'energia per di criteri e Il Ministro dello Svilupp po Economico di concerto con IL MINISTRO DELL'AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE ACQUISITO il concerto del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali

Dettagli

European Energy Manager

European Energy Manager Diventare Energy Manager in Europa oggi EUREM NET V: programma di formazione e specializzazione per European Energy Manager Durata del corso: 110 ore in 14 giorni, di cui 38 ore di workshop ed esame di

Dettagli

LO SCAMBIO SUL POSTO E IL RITIRO DEDICATO DELL ENERGIA ENERGIA ELETTRICA

LO SCAMBIO SUL POSTO E IL RITIRO DEDICATO DELL ENERGIA ENERGIA ELETTRICA LO SCAMBIO SUL POSTO E IL RITIRO DEDICATO DELL ENERGIA ENERGIA ELETTRICA GESTORE DEI SERVIZI ELETTRICI GSE SPA Direzione Operativa www.gse.it www.gsel.it 2 Commercializzazione dell energia energia elettrica

Dettagli

Il ruolo delle bio-energie nell'uso sostenibile delle fonti energetiche rinnovabili (FER)

Il ruolo delle bio-energie nell'uso sostenibile delle fonti energetiche rinnovabili (FER) Il ruolo delle bio-energie nell'uso sostenibile delle fonti energetiche rinnovabili (FER) Maurizio Gualtieri ENEA UTTS 0161-483370 Informazioni: eventienea_ispra@enea.it 14 maggio 2014 - ISPRA Sommario

Dettagli

Art.5 Piani regionali.

Art.5 Piani regionali. Norme per l attuazione del Piano energetico nazionale in materia di uso razionale dell energia, di risparmio energetico e di sviluppo delle fonti rinnovabili di energia (legge 9/1/1991 n 10) TITOLO I Norme

Dettagli

Agenda 21 Locale della Provincia di Novara: progetto di azioni per l avvio del Forum permanente dell Agenda 21 provinciale

Agenda 21 Locale della Provincia di Novara: progetto di azioni per l avvio del Forum permanente dell Agenda 21 provinciale Agenda 21 Locale della Provincia di Novara: progetto di azioni per l avvio del Forum permanente dell Agenda 21 provinciale Verbale tavolo energia/pmi - 19 marzo 2007 Sala Consigliare A cura di: Andrea

Dettagli

ALTRE MODALITA DI PRODUZIONE DI ENERGIA

ALTRE MODALITA DI PRODUZIONE DI ENERGIA Scheda 6 «Agricoltura e Agroenergie» ALTRE MODALITA GREEN JOBS Formazione e Orientamento LA COMPONENTE TERMICA DELL ENERGIA Dopo avere esaminato con quali biomasse si può produrre energia rinnovabile è

Dettagli

IL 7 PQ in breve Come partecipare al Settimo programma quadro per la ricerca

IL 7 PQ in breve Come partecipare al Settimo programma quadro per la ricerca Ricerca comunitaria idee cooperazione persone euratom capacità IL 7 PQ in breve Come partecipare al Settimo programma quadro per la ricerca Guida tascabile per i nuovi partecipanti Europe Direct è un servizio

Dettagli

EFFICIENZA ENERGETICA E CONTO TERMICO. Efficienza energetica e Certificati Bianchi. Maurizio Fauri

EFFICIENZA ENERGETICA E CONTO TERMICO. Efficienza energetica e Certificati Bianchi. Maurizio Fauri Mercoledì 22 gennaio 2014 Sala Rosa del palazzo della Regione Piazza Dante - Trento EFFICIENZA ENERGETICA E CONTO TERMICO Maurizio Fauri Efficienza energetica e Certificati Bianchi Introduzione Anomalie

Dettagli

Scenari ENEA per la Strategia Energetica Nazionale: metodologie e problemi

Scenari ENEA per la Strategia Energetica Nazionale: metodologie e problemi Scenari ENEA per la Strategia Energetica Nazionale: metodologie e problemi Maria Rosa Virdis ENEA - Unità Centrale Studi e Strategie Università Bocconi - Milano, 5 Dicembre 2012 1 SOMMARIO Le attività

Dettagli

Nuova finanza per la green industry

Nuova finanza per la green industry Nuova finanza per la green industry Green Investor Day / Milano, 9 maggio 2013 Barriere di contesto a una nuova stagione di crescita OSTACOLI PER LO SVILUPPO INDUSTRIALE Fine degli incentivi e dello sviluppo

Dettagli

Il Progetto People: talent management e succession planning nel Gruppo Generali

Il Progetto People: talent management e succession planning nel Gruppo Generali 1 Il Progetto People: talent management e succession planning nel Gruppo Generali CRISTIANA D AGOSTINI Milano, 17 maggio 2012 Il Gruppo Generali nel mondo 2 Oltre 60 paesi nel mondo in 5 continenti 65

Dettagli

La generazione di energia elettrica in Italia a 10 anni dal Decreto Bersani Risultati raggiunti e agenda futura

La generazione di energia elettrica in Italia a 10 anni dal Decreto Bersani Risultati raggiunti e agenda futura Research Report Series ISSN 2036 1785 La generazione di energia elettrica in Italia a 10 anni dal Decreto Bersani Risultati raggiunti e agenda futura Federico Boffa, Guido Cervigni, Annalisa D Orazio,

Dettagli

ENERGIA INDICATORI OBIETTIVI. Emissioni di gas serra da processi energetici. Favorire l avvicinamento agli obiettivi fissati dal Protocollo di Kyoto

ENERGIA INDICATORI OBIETTIVI. Emissioni di gas serra da processi energetici. Favorire l avvicinamento agli obiettivi fissati dal Protocollo di Kyoto OBIETTIVI Favorire l avvicinamento agli obiettivi fissati dal Protocollo di Kyoto Valutare l andamento della domanda di energia del sistema economico lombardo Valutare l andamento settoriale e territoriale

Dettagli

RELAZIONE ANALISI DELLE EMISSIONI DI CO 2 NELLE DIVERSE FONTI ENERGETICHE. Dipartimento di Economia e Ingegneria Agraria, Forestale e Ambientale

RELAZIONE ANALISI DELLE EMISSIONI DI CO 2 NELLE DIVERSE FONTI ENERGETICHE. Dipartimento di Economia e Ingegneria Agraria, Forestale e Ambientale Dipartimento di Economia e Ingegneria Agraria, Forestale e Ambientale Università di Torino - Italia RELAZIONE ANALISI DELLE EMISSIONI DI CO 2 NELLE DIVERSE FONTI ENERGETICHE Stefano Bechis Francesco Marangon

Dettagli

PIANO DEGLI ELETTRODOTTI DELLA RETE ELETTRICA DI TRASMISSIONE NAZIONALE

PIANO DEGLI ELETTRODOTTI DELLA RETE ELETTRICA DI TRASMISSIONE NAZIONALE PIANO DEGLI ELETTRODOTTI DELLA RETE ELETTRICA DI TRASMISSIONE NAZIONALE Nuovo collegamento sottomarino a 500 kv in corrente continua SAPEI (Sardegna-Penisola Italiana) SCHEDA N. 178 LOCALIZZAZIONE CUP:

Dettagli

INCONTRO DI ROMA DEI MINISTRI DELL ENERGIA DEL G7 INIZIATIVA DELL ENERGIA DEL G7 DI ROMA PER LA SICUREZZA ENERGETICA DICHIARAZIONE CONGIUNTA

INCONTRO DI ROMA DEI MINISTRI DELL ENERGIA DEL G7 INIZIATIVA DELL ENERGIA DEL G7 DI ROMA PER LA SICUREZZA ENERGETICA DICHIARAZIONE CONGIUNTA INCONTRO DI ROMA DEI MINISTRI DELL ENERGIA DEL G7 INIZIATIVA DELL ENERGIA DEL G7 DI ROMA PER LA SICUREZZA ENERGETICA DICHIARAZIONE CONGIUNTA Noi, i Ministri dell Energia di Canada, Francia, Germania, Italia,

Dettagli

L identità Valenia. VALORE all'energia. Valenia significa. Tecnologia Inverter al servizio dell'ambiente

L identità Valenia. VALORE all'energia. Valenia significa. Tecnologia Inverter al servizio dell'ambiente L identità Valenia Valenia significa VALORE all'energia Diamo valore all'energia con soluzioni innovative per lo sfruttamento delle fonti rinnovabili Tecnologia Inverter al servizio dell'ambiente Da dove

Dettagli

TARIFFE DI RIFERIMENTO PER LA FORNITURA DI ENERGIA ELETTRICA A CLIENTI NON DOMESTICI IN REGIME DI MAGGIOR TUTELA

TARIFFE DI RIFERIMENTO PER LA FORNITURA DI ENERGIA ELETTRICA A CLIENTI NON DOMESTICI IN REGIME DI MAGGIOR TUTELA TARIFFE DI RIFERIMENTO PER LA FORNITURA DI ENERGIA ELETTRICA A CLIENTI NON DOMESTICI IN REGIME DI MAGGIOR TUTELA Nell ambito del processo di completa liberalizzazione del mercato dell energia elettrica

Dettagli

Il Ministro dello Sviluppo Economico

Il Ministro dello Sviluppo Economico DECRETO 11 marzo 2008. Attuazione dell articolo 1, comma 24, lettera a) della legge 24 dicembre 2007, n. 244, per la definizione dei valori limite di fabbisogno di energia primaria annuo e di trasmittanza

Dettagli

Osservazioni su bozza di Decreto di incentivazione altre FER

Osservazioni su bozza di Decreto di incentivazione altre FER Osservazioni su bozza di Decreto di incentivazione altre FER 15 giugno 2015 Il Decreto di incentivazione delle FER non fotovoltaiche in via di emanazione dal Ministero dello Sviluppo Economico dovrebbe

Dettagli

Impianti fotovoltaici

Impianti fotovoltaici saeg Impianti fotovoltaici che manda calore e luce che giungono ai nostri sensi e ne risplendono le terre - Inno al SOLE FONTE DI TUTTA L ENERGIA SULLA TERRA calor lumenque profusum perveniunt nostros

Dettagli

Progetto di Filiera Dalla DOP Liquirizia di Calabria Fare squadra verso un obiettivo comune

Progetto di Filiera Dalla DOP Liquirizia di Calabria Fare squadra verso un obiettivo comune Progetto di Filiera Dalla DOP Liquirizia di Calabria Fare squadra verso un obiettivo comune 1 Il Progetto di Filiera Dalla liquirizia di Calabria DOP Il Progetto di Filiera Dalla liquirizia di Calabria

Dettagli

Il pianeta Cina ed il suo sistema elettrico. A. Clerici

Il pianeta Cina ed il suo sistema elettrico. A. Clerici 1 Il pianeta Cina ed il suo sistema elettrico A. Clerici Sommario 2 1. Introduzione 2. Dati sintetici sulla Cina 3. Struttura del mercato elettrico 4. Il consumo elettrico ed il PIL 5. La produzione di

Dettagli

REGIONE ABRUZZO ARAEN ENERGIOCHI

REGIONE ABRUZZO ARAEN ENERGIOCHI REGIONE ABRUZZO ARAEN ENERGIOCHI Presentazione per le scuole primarie A cura di Enrico Forcucci, Paola Di Giacomo e Alessandra Santini ni Promuovere la conoscenza e la diffusione delle energie provenienti

Dettagli

Maggior Supporto. Enel Produzione SpA

Maggior Supporto. Enel Produzione SpA Enel Produzione SpA Concorso nazionale Le buone pratiche sulla manutnzione sicura Campagna Ambienti di lavoro sani e sicuri 2010-2011 Napoli, 27 Ottobre 2011 Villa Colonna Bandini Stefano Di Pietro Responsabile

Dettagli

RISOLUZIONE N. 13/E. Roma, 20 gennaio 2009

RISOLUZIONE N. 13/E. Roma, 20 gennaio 2009 RISOLUZIONE N. 13/E Roma, 20 gennaio 2009 Direzione Centrale Normativa e Contenzioso OGGETTO: Istanza di interpello Art. 11 Legge 27 luglio 2000, n. 212 Gestore dei Servizi Elettrici, SPA Dpr 26 ottobre

Dettagli

Le proposte di KiteGen Resarch per un Nuovo Piano Energetico Nazionale basato sugli obiettivi UE 20-20-20

Le proposte di KiteGen Resarch per un Nuovo Piano Energetico Nazionale basato sugli obiettivi UE 20-20-20 Le proposte di KiteGen Resarch per un Nuovo Piano Energetico Nazionale basato sugli obiettivi UE 20-20-20 Di Eugenio Saraceno Luglio 2010 eugeniosaraceno@yahoo.it eugeniosaraceno@gmail.com 335 8269960

Dettagli

TECNOPARCO DEL LAGO MAGGIORE

TECNOPARCO DEL LAGO MAGGIORE TECNOPARCO DEL LAGO MAGGIORE PIANO STRATEGICO INTERCOMUNALE DELL ENERGIA comuni di: Beura Cardezza Pallanzeno Piedimulera Pieve Vergonte Villadossola Vogogna ANALISI DEI CONSUMI E DELLE EMISSIONI CAIRE

Dettagli

Indice. La Missione 3. La Storia 4. I Valori 5. I Clienti 7. I Numeri 8. I Servizi 10

Indice. La Missione 3. La Storia 4. I Valori 5. I Clienti 7. I Numeri 8. I Servizi 10 Indice La Missione 3 La Storia 4 I Valori 5 I Clienti 7 I Numeri 8 I Servizi 10 La Missione REVALO: un partner operativo insostituibile sul territorio. REVALO ha come scopo il mantenimento e l incremento

Dettagli

IL PROBLEMA ENERGETICO 1

IL PROBLEMA ENERGETICO 1 Bologna, 17/02/09 IL PROBLEMA ENERGETICO 1 Giorgio Giacomelli Dipartimento di Fisica dell Università di Bologna e Sezione INFN di Bologna Riassunto Viene presentato un breve quadro generale della situazione

Dettagli

L impianto di trigenerazione del Policlinico di Modena: le motivazioni delle scelte progettuali dal punto di vista dell Energy Manager

L impianto di trigenerazione del Policlinico di Modena: le motivazioni delle scelte progettuali dal punto di vista dell Energy Manager Workshop Tecnico Efficientamento energetico nelle strutture ospedaliere e residenziali sanitarie Area Science Park Padriciano, Trieste 29 aprile 2015 L impianto di trigenerazione del Policlinico di Modena:

Dettagli

Federesco. Le Energy Service Company. La situazione a livello nazionale e opportunità per le imprese

Federesco. Le Energy Service Company. La situazione a livello nazionale e opportunità per le imprese Federesco Le Energy Service Company La situazione a livello nazionale e opportunità per le imprese Seminario Strumenti, opportunità e potenzialità dell efficienza energetica a supporto del sistema locale

Dettagli