Energie rinnovabili nei trasporti

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1 Energie rinnovabili nei trasporti AZIONI A L I V E L L O LOCALE PER PROMUOVERE UNA SVOLTA VERSO L E R A DELLA MOBILITÀ SOLARE Linee Guida per Professionisti dei Trasporti L I N E E G U I D A P E R P R O F E S S I O N I S T I D E I T R A S P O R T I 1 FINANZIATO DAL PROGRAMMA DI COOPERAZIONE TERRITORIALE EUROPEO PER LO SPAZIO ALPINO

2 CO2NeuTrAlp - CO2-NEUTRAL TRANSPORT FOR THE ALPINE SPACE Capo Progetto: > B.A.U.M. Consult München (DE) Partner: > AllgäuNetz GmbH & Co. KG (DE) > Austrian Mobility Research FGM - AMOR (AT) > Comune di Torino (IT) > Comune di Padova (IT) > Dolomiti Bus Spa (IT) > Holding Graz Linien (AT) > Helmholtz Zentrum München (DE) > Parco Nazionale Cinque Terre (IT) > Provincia di Belluno (IT) > Provincia di Brescia (IT) > RCL - Development centre Litija (SI) > Rhônalpénergie Environnement (FR) > Università Bocconi CERTeT (IT) > Università Maribor - FCE, ITS (SI)

3 Prefazione La mobilità è una delle nostre necessità fondamentali. Dobbiamo andare a fare la spesa e al lavoro. E le nostre merci hanno bisogno di mezzi di trasporto efficienti e sicuri. Inoltre, vogliamo vedere la famiglia e gli amici e trascorrere le vacanze in posti lontani. Di conseguenza, ridurre la mobilità per ridurre le nostre esigenze energetiche non è un opzione allettante; perciò è necessario rendere il nostro sistema di trasporto sostenibile in termini ecologici, economici e sociali senza ridurre la sua funzionalità. Dobbiamo superare il dilemma relativo alla domanda sempre crescente di mobilità e agli impatti negativi di quest ultima. Lo Spazio Alpino è un area sensibile. Forse più di altre aree, richiede un sistema di trasporto ecocompatibile e efficiente. Tutti i residenti e i visitatori devono essere in grado di vedere soddisfatte le loro necessità di mobilità, ma non sarà loro permesso di inquinare l aria. Gli ingorghi dovuti al traffico non dovranno influire sulla qualità della vita, né metteranno a repentaglio il benessere economico. E tutti i sistemi di trazione devono fare un uso efficiente dei mezzi di locomozione. Nel progetto di CO2NeuTrAlp, i 15 partner del progetto nelle città e nelle regioni in ogni angolo delle alpi hanno iniziato a testare le nuove strategie di mobilità. Volevano provare (e lo hanno fatto!) che è possibile mantenere la flessibilità e la qualità della vita, preservando allo stesso tempo un ambiente salutare nelle Alpi. Hanno usato veicoli elettrici e macchine alimentate con combustibili rinnovabili, furgoni, imbarcazioni, biciclette e, nei ripidi vigneti, perfino monorotaie elettriche. Hanno incominciato a integrare i sistemi di gestione del traffico elettrici e i sistemi di produzione di energia rinnovabile, oltre che testare modi di trasporto individuali e sistemi intermodali che combinano gli autobus, le automobili e perfino le cabinovie e i taxi boat. Le loro conclusioni principali sono state che cambiare i sistemi di mobilità tradizionali e usare nuovi sistemi di propulsione richiede molta cooperazione e buon senso. Servono responsabili delle decisioni dalla mentalità aperta presso le autorità locali oltre che leader lungimiranti presso le aziende di trasporto e le aziende del servizio pubblico per l energia. E, soprattutto, sono richieste persone motivate a dimostrare che un cambiamento comportamentale a lungo termine nell uso dei veicoli e dei sistemi di gestione del traffico non riduce la qualità della vita (e la può perfino migliorare). Come leader della partnership di CO2NeuTrAlp, lasciatemi esprimere il mio profondo rispetto nei confronti di tutti i nostri partner. Sono stati dei pionieri e hanno avuto successo nel superare molteplici ostacoli organizzativi e tecnologici. Queste linee guida vogliono dare un idea dei loro processi di lavoro e dei loro risultati. Sono pensate per permettere ai soggetti pubblici e privati, che ne sono interessati,di creare leproprie specifiche storie di successo. Per conto dell intera partnership, lasciatemi «ringraziare» tutte le istituzioni di finanziamento a livello europeo, nazionale e regionale. Il loro supporto ci ha permesso di sviluppare buoni esempi di trasporti sostenibili e ad emissioni di CO 2 neutre nello Spazio Alpino. Speriamo che tutti i loro successori abbiano il coraggio e lo spirito di iniziativa di modernizzare i loro sistemi di trasporto e di dare l avvio ad un cambiamento a lungo termine nel comportamento. L ecosistema alpino unico e tutti i suoi residenti e ospiti ne trarranno beneficio! Ludwig Karg, Direttore Esecutivo B.A.U.M. e Lead Partner CO2NeuTrAlp L I N E E G U I D A P E R P R O F E S S I O N I S T I D E I T R A S P O R T I 3

4 Mobilità Elettrica e Trasporto Turistico Estivo Safari park de Peaugres (FR) 4 PPO-Mobilità e Raccolta dei Rifiuti Pays de Romans (FR) Imbarcazione Ecosostenibile e Trasporto Lacustre Lago d Idro (IT) Mobilità Elettrica e Trasporto Turistico Villard de Lans (FR) Compressore Solare del CNG e Mobilità Elettrica Comune di Torino (IT) Mobilità Elettrica e Reti Intelligenti AllgäuNetz GmbH & Co. KG 5 Mobilità Elettrica nelle Aree di Montagna Provincia di Belluno e Dolomitibus (IT) Biogas e Trasporto Pubblico Graz (AT) Bici Elettriche, ricarica solare e Sistemi di Erogazione del Servizio Comune di Padova (IT) Veicoli Elettrici per la Logistica Urbana Interporto Padova (IT) Sistemi di Propulsione Alternative e Accessibilità in Agricoltura e Turismo Parco Nazionale Cinque Terre (IT) PPO- e Mobilità Elettrica e Trasporto Pubblico e Turistico University of Maribor PPO- e Mobilità Elettrica e Trasporto Scolastico e Pendolare RCL - Development Centre Litija 15 partner svilupperanno 13 progetti pilota: elettricità e bio-carburanti saranno applicati nel settore del trasporto pubblico, della logistica urbana, dell agricoltura e delle biciclette elettriche. 1

5 Tabella dei contenuti Introduzione Precursori nello Spazio Alpino Linee guida sulla sostenibilità per le energie rinnovabili nella mobilità alpina Criteri ambientali Criteri tecnici Criteri economici Criteri sociali Criteri di sviluppo spaziale Combattere per un ambiente pulito Protezione del clima Energia pulita Qualità dell aria Rumore Rendere verdi tutti i settori dei trasporti Trasporto pubblico urbano Trasporto turistico Parco automezzi Logistica urbana Sistema di noleggio di Pedelec (bicicletta a pedalata assistita) Mobilità privata Trasporti agricoli Usare la tecnologia giusta Biocombustibili Mobilità elettrica Finanziare la mobilità sostenibile Progetto pilota come esempi di modelli di finanziamento Formazione e manutenzione Coinvolgere i portatori di interesse Creare una struttura favorevole L I N E E G U I D A P E R P R O F E S S I O N I S T I D E I T R A S P O R T I 5

6 Introduzione Queste linee guida sono intese a riassumere alcune delle esperienze più importanti e delle conclusioni derivate dal progetto transnazionale «Trasporto a CO 2 neutro di CO2NeuTrAlp nello Spazio Alpino». Un consorzio costituito da 15 partner di settori differenti (compresi fra istituti di ricerca, società di servizio pubblico e enti locali) ha testato tecnologie di trasporto alternativo e misure di gestione della mobilità in 13 Progetto pilota, coprendo vari settori dei trasporti, come ad esempio la logistica urbana, il trasporto turistico e pubblico e il parco veicoli delle autorità pubbliche. Precursori nello Spazio Alpino I 13 Progetto pilota distribuiti nei cinque paesi nello Spazio Alpino costituiscono il cuore del progetto CO2NeuTrAlp. Sebbene questi abbiano grande potenziale, i veicoli elettrici non sono stati la sola tecnologia usata in questo studio, principalmente a causa di una mancanza di esperienza nell implementazione e nella gestione delle nuove tecnologie del veicolo nella struttura dei servizi di trasporto esistenti, nel parco automezzi e nelle rispettive strutture di manutenzione. I partner del progetto di CO2NeuTrAlp hanno dovuto far fronte a sfide considerevoli, a partire dal 2008 in poi sono stati pionieri nello spingere le nuove tendenze nella tecnologia dei veicoli, in cui le soluzioni pronte per l uso non esistono. La non disponibilità di veicoli affidabili o di infrastrutture adeguate ha inoltre presentato una sfida enorme all occasione. In aggiunta, in molti casi la riluttanza degli enti preposti a prendere le decisioni in ambito pubblico pone ostacoli significativi all implementazione di soluzioni nuove. Le lezioni apprese, perciò, non erano soltanto concentrate nella sfera tecnica, ma hanno mostrato che la cooperazione transnazionale può essere un forte bene nella promozione del supporto politico per i metodi di trasporto innovativi. Un altra azione decisiva come la promozione di soluzioni rivoluzionarie nel settore dei trasporti (in termini di tecnologia e organizzazione) sta aumentando la consapevolezza tra i responsabili delle decisioni nonchè tra gli utilizzatori e altri partecipanti rilevanti. Per maggiori informazioni visitare sito web del progetto: Mobilità Elettrica e Trasporto Turistico Estivo Safari park de Peaugres (FR) PPO-Mobilità e Raccolta dei Rifiuti Pays de Romans (FR) Mobilità Elettrica e Reti Intelligenti AllgäuNetz GmbH & Co. KG 13 Biogas e Trasporto Pubblico Graz (AT) 1 Mobilità Elettrica nelle Aree di Montagna Provincia di Belluno e Dolomitibus (IT) 12 Imbarcazione Ecosostenibile e Trasporto Lacustre Lago d Idro (IT) Mobilità Elettrica e Trasporto Turistico 8 Bici Elettriche, ricarica solare e Sistemi di Erogazione del Servizio Villard de Lans (FR) 4 6 Comune di Padova (IT) Veicoli Elettrici per la Logistica Urbana Compressore Solare del CNG e Mobilità Elettrica Interporto Padova (IT) Comune di Torino (IT) 9 Sistemi di Propulsione Alternative e Accessibilità in Agricoltura e Turismo Parco Nazionale Cinque Terre (IT) PPO- e Mobilità Elettrica e Trasporto Pubblico e Turistico University of Maribor PPO- e Mobilità Elettrica e Trasporto Scolastico e Pendolare RCL - Development Centre Litija 6 L I N E E G U I D A P E R P R O F E S S I O N I S T I D E I T R A S P O R T I

7 Graz (Austria): Biogas & Parco mezzi di trasporto pubblico FOGLIO INFORMATIVO Progetto Pilota N. 1 Settore dei trasporti: Trasporto pubblico Misure tecnologiche: Adattamento del parco autobus alla propulsione a gas Fonti di energia rinnovabile: Biogas da rifiuti e residui biologici domestici e industriali Peculiarità: Impianto di biogas unico per dimensioni e produzione di energia in Austria Holding Graz (la società di servizi pubblici municipale della città di Graz), grazie ai molti anni di esperienza nell uso di biodiesel nel trasporto pubblico, ha deciso di esplorare la possibilità di intraprendere il prossimo passo nella sostenibilità e nel cambio al biogas prodotto con gli scarti e i residui biologici, usando così una fonte di energia ancora più pulita e evitando i problemi di sostenibilità sociali creati quando sono usate le colture alimentari per produrre combustibili. La prima fase richiesta per fornire il parco autobus di Graz di biogas è stata la descrizione dei requisiti economici e tecnici per un impianto di produzione di biogas e la modifica del parco autobus di Graz. Uno studio iniziale programmato dell impianto di biogas messo in funzione dalle acque di scolo e dai rifiuti biologici ha mostrato che un tale impianto non era economicamente attuabile per l uso esclusivo negli autobus. Perciò è stata realizzata una cooperazione con Energie Steiermark (il maggiore fornitore di energia nella zona) ed è stato possibile creare un impianto più grande (e perciò più conveniente). Questo impianto, il più grande in Austria, è stato progettato per essere alimentato con rifiuti biologici da tutta la zona più grande di Graz. Il biogas prodotto è stato destinato per essere alimentato nella rete di gas naturale e per essere disponibile non soltanto per gli autobus, ma anche per altri utilizzatori. Questa era la prima volta in Austria che il biogas poteva essere usato per sostituire tali quantità ingenti di gas naturale di fossile. Questo progetto perciò è stato un grande passo verso la promozione dell uso di biogas in genere. Per maggiori informazioni vogliate contattare: Holding Graz Kommunale Dienstleistungen GmbH, Gerhard Amtmann, L I N E E G U I D A P E R P R O F E S S I O N I S T I D E I T R A S P O R T I 7

8 Pays de Romans (Francia): Mobilità PPO & Raccolta dei rifiuti FOGLIO INFORMATIVO Progetto Pilota N. 2 Settore dei trasporti: Logistica nell ambito della città; Raccolta municipale dei rifiuti Tecnologia: Biocarburante Fonti di energia: Olio puro di piante (produzione locale) A Pays de Romans, l autorità locale con l amministrazione periferica ha cooperato con l agenzia regionale per l energia e l ambiente e gli agricoltori locali al fine di stabilire un sistema di fornitura di biocombustibili locale. Questo è stato progettato per usare olio puro di piante (PPO pure plant oil) localmente prodotto in veicoli di raccolta di rifiuti municipali. Quando è stato installato nel sistema di fornitura, è stata posta un enfasi speciale sulla sostenibilità di produzione e sull uso di biocombustibili localmente prodotti. Nel corso del progetto, sono stati definiti criteri precisi spaziali e ambientali per biocombustibili sostenibili. Due tipi di biocombustibili (carburante organico, combustibile organico) sono stati registrati da parte dell agenzia dell energia regionale Rhônalpénergie-Environnement. I produttori di biocombustibili possono usare questi marchi con la condizione che il biocombustibile ottemperi ai criteri di sostenibilità definiti. Inoltre, è stato condotto uno studio legale per accertare le linee guida legali pertinenti agli approvvigionamenti di olio puro di piante (PPO pure plant oil), localmente prodotto, tenendo conto della legge sugli appalti pubblici. Questo ha fornito la necessaria comprensione di diritti stabiliti dalla legge per l amministrazione periferica e i produttori locali. Per maggiori informazioni vogliate contattare: Rhônalpénergie-Environnement (RAEE), Laurent Cogerino, 8 L I N E E G U I D A P E R P R O F E S S I O N I S T I D E I T R A S P O R T I

9 Villard de Lans (Francia): Mobilità elettrica & Winter Tourist Transport FOGLIO INFORMATIVO Progetto Pilota N. 3 Settore dei trasporti: Trasporto turistico Tecnologia: Mobilità elettrica; Fotovoltaico Fonti energetiche: Elettricità da risorse rinnovabili; Energia solare A Villard de Lans in Francia è stato esaminato un sistema di caricamento solare per gli autobus elettrici che trasportano i turisti dalle aree di parcheggio agli impianti di risalita durante l inverno. Precedentemente questo servizio di trasporto era stato effettuato da bus diesel standard. Sebbene siano stati testati in inverno, gli stessi autobus elettrici sono inoltre idonei per l uso in estate nel parco Safari di Peaugres per i turisti che visitano il parco (si veda anche il Parco Safari di Peaugres). Come parte della politica ambientale dell autorità locale, questo progetto è stato sottoposto ad uno studio sulla fattibilità prima di essere implementato. Questo studio fornisce informazioni precise sui costi coinvolti e sulle rendite che ci si devono aspettare attivando questo servizio che usa l energia solare derivata da un sistema fotovoltaico. Un autobus da 50 passeggeri è stato testato in condizioni reali, fornendo una percezione reale delle sfide e dei vantaggi di implementazione di un cambiamento permanente. Per maggiori informazioni vogliate contattare: Rhônalpénergie-Environnement (RAEE), Laurent Cogerino, L I N E E G U I D A P E R P R O F E S S I O N I S T I D E I T R A S P O R T I 9

10 Safari Park Peaugres (Francia): Mobilità elettrica e Trasporto turistico estivo FOGLIO INFORMATIVO Progetto Pilota N. 4 Settore dei trasporti: Trasporto turistico Tecnologia: Mobilità elettrica; Fotovoltaico Fonti energetiche: Elettricità da risorse rinnovabili; Energia solare Il Parco Safari di Peaugres in Francia sta predisponendo un sistema di caricamento solare per gli autobus elettrici che trasportano i turisti che visitano il parco nella stagione estiva. C è la possibilità che durante l inverno gli autobus possano pure essere usati per trasportare i turisti dalle aree di parcheggio agli impianti di risalita (si veda anche Villard de Lans). Il Parco Safari di Peaugres attira circa visitatori ogni anno. In estate approssimativamente automobili al giorno circolano nel parco creando molti problemi, comprendenti lo stress e i problemi ambientali, come ad esempio, la qualità dell aria. Fornendo autobus elettrici, questi problemi possono essere risolti. Una via possibile per implementare tutto questo potrebbe consistere nell installazione di pannelli solari sul parcheggio. Questo fornirebbe il beneficio aggiuntivo di protezione dal sole delle automobili parcheggiate. Un periodo di test, usando un bus elettrico alimentato ad energia solare nell estate 2011, permetterà alla gestione del parco di programmare meglio il servizio basato sulle risorse finanziarie disponibili e la sua fattibilità. Per maggiori informazioni vogliate contattare: Rhônalpénergie-Environnement (RAEE), Laurent Cogerino, 1 0 L I N E E G U I D A P E R P R O F E S S I O N I S T I D E I T R A S P O R T I

11 Lago d Idro (Italia): Trasporto intermodale nella zona del lago FOGLIO INFORMATIVO Progetto Pilota N. 5 Settore dei trasporti: Trasporto pubblico e turistico; Trasporto sul lago e sulla terraferma Tecnologia: Battello diesel attrezzato con sistema antiparticolato (in futuro battello elettrico / ibrido / solare) Fonti di energia: Diesel (in futuro elettrico / ibrido / solare) Negli ultimi tre anni la Provincia di Brescia ha sviluppato e testato un servizio di trasporto pubblico integrato bus-battello per gli abitanti e i turisti del Lago d Idro. L innovativo trasporto tramite battello, attivato nelle scorse stagioni estive, è stato integrato al tradizionale servizio degli autobus pubblici. Questo ha permesso ai turisti di arrivare piacevolmente e comodamente al lago con l autobus e di raggiungere le località costiere con il battello, senza restare imbottigliati nel traffico della stagione turistica. Il battello è stato facilmente accessibile a persone con difficoltà fisiche, agli anziani e ai ciclisti. Il nuovo sistema di trasporto pubblico integrato è stato apprezzato notevolmente sia dagli abitanti sia dai turisti. Questa iniziativa innovativa della Provincia di Brescia Settore Trasporti Pubblici ha avuto effetti secondari interessanti relativi al progetto pilota di CO2NeuTrAlp: Un ampio studio europeo sulle soluzioni tecniche esistenti con riferimento ai trasporti sul lago a zero emissioni (tipi di battello e tecnologie di propulsione) con l obiettivo di sviluppare in futuro un battello ibrido o completamente elettrico / solare da impiegare per la navigazione sul Lago d Idro. La sperimentazione di un sistema antiparticolato (DPF: un filtro realizzato in carburo di silicio SiC, materiale ceramico resistente allo shock termico caratterizzato da pori di dimensione micron, seguito da un catalizzatore ossidante. Tale sistema è stato applicato al motore diesel convenzionale del battello usato per il trasporto pubblico. Un test sul filtro ha dimostrato che l applicazione del dispositivo DPF può ridurre le emissioni di particolato del 98 %, di ossido di carbonio dell 82 %, di idrocarburi incombusti del 75 % e di composti carbonilici del 68 %, anche nel caso di utilizzo su motori datati. Per maggiori informazioni vogliate contattare ALOT: Agenzia della Lombardia Orientale per i Trasporti e la Logistica, Guido Piccoli, Provincia di Brescia, Settore Trasporti Pubblici, Pietro Spandrio, L I N E E G U I D A P E R P R O F E S S I O N I S T I D E I T R A S P O R T I 1 1

12 Padova (Italia): Veicoli elettrici per la logistica urbana FOGLIO INFORMATIVO Progetto Pilota N. 6 Settore dei trasporti: Servizio di logistica urbana Misure tecnologiche: Veicolo elettrico Peculiarità: Richiesta di sforzo energetico causata dalle celle refrigeranti per la merce deperibile Per molti anni la città di Padova, situata in una grande zona industriale con un inquinamento atmosferico considerevole dovuto al traffico, ha sostenuto e promosso la distribuzione del trasporto urbano sostenibile. Il parco mezzi del servizio di logistica urbana locale per la città Cityporto (finanziato secondo una convenzione quadro fra enti locali, la Holding del trasporto pubblico locale e l Interporto di Padova S.p.A.), che era già stato equipaggiato con otto veicoli a bassa emissione alimentati con LNG (gas naturale liquefatto), è stata implementata da un veicolo elettrico per la logistica. Il veicolo elettrico, equipaggiato con un unità di refrigerazione per la distribuzione di merci deperibili, è stato acquistato da parte della città di Padova con i fondi del progetto CO2NeuTrAlp e messi a disposizione dell Interporto Padova, l ente gestore dell Interporto. L Interporto di Padova, come direttore del servizio di Cityporto, tiene in funzione e fa la manutenzione del veicolo e fornisce la formazione per i guidatori e lo staff di manutenzione del veicolo. Un sistema di rintracciamento ottimizzato track and trace per la spedizione dei prodotti è stato decisivo nel successo della realizzazione del progetto pilota. Con due viaggi al giorno (ciascuno di circa 30 km) e fino a 45 consegne, il raggio d azione limitato del veicolo (approssimativamente 100 km) non è mai stato un problema. Le batterie sono state caricate tutta la notte usando connettori a spina industriali normali. Per maggiori informazioni vogliate contattare: Università Bocconi, Gabriele Grea, Carlo Vaghi, 1 2 L I N E E G U I D A P E R P R O F E S S I O N I S T I D E I T R A S P O R T I

13 Belluno (Italia): Mobilità elettrica nelle aree montane FOGLIO INFORMATIVO Progetto Pilota N. 7 Settore dei trasporti: Parco veicoli delle autorità pubbliche Misure tecnologiche: Automobili elettriche Peculiarità: Inserimento dei veicoli elettrici in un parco mezzi di furgoni alimentati da LNG, con lo stesso raggio d azione In stretta cooperazione con la società di trasporto locale Dolomiti Bus, la Provincia di Belluno ha preso in noleggio otto mini-furgoncini elettrici con un raggio d azione massimo di 75 km. L amministrazione provinciale è un forte promotore dell elettromobilità in una zona completamente in grado di rifornirsi attraverso l energia idrica (100 % di energia rinnovabile). A ventitré autorità locali è stato concesso un veicolo elettrico da testare per sei mesi gratuitamente. I comuni li usano per venire incontro alle domande di mobilità di pubblici ufficiali, e per i compiti tecnici (per es. manutenzione degli spazi verdi pubblici e delle strade). In cambio ai beneficiari si richiede di compilare questionari sulla loro esperienza. I guidatori del test ricevono una formazione prima che i veicoli elettrici siano consegnati. L esperienza mostra che il comune e le società di servizio pubblico possono adempiere alla maggior parte dei loro compiti efficientemente con veicoli elettrici, malgrado il raggio d azione limitato dei furgoni elettrici. Tuttavia, la riparazione e la manutenzione dei veicoli elettrici costituisce una sfida completamente nuova. Immaginando la futura necessità di manodopera specializzata, la scuola professionale Veneto ENAIP di Longarone ha iniziato a far istruire i propri insegnanti specializzati da parte del produttore delle automobili elettriche, e a formare tutti gli studenti di meccanica dei motori nella tecnologia dei veicoli elettrici. Per le autorità locali, il limite principale finora è il costo elevato di veicoli elettrici, seppure costi operativi molto inferiori assicureranno l ammortizzazione nel corso del ciclo vitale del veicolo. Perciò, la Provincia di Belluno ha in programma di stabilire uno stanziamento rotazionale che fornisce ai comuni prestiti a interessi zero per comprare veicoli elettrici. In aggiunta, il fornitore del trasporto pubblico Dolomiti Bus ha lanciato il biglietto eco-sostenibile per promuovere l uso del trasporto pubblico quale «strumento» per ridurre l emissione di CO 2 e PM10. Per maggiori informazioni vogliate contattare: Dolomiti Bus SpA, Rosi Frate, oppure Nicola Moretti, Provincia di Belluno, Fiorenzo De Col, L I N E E G U I D A P E R P R O F E S S I O N I S T I D E I T R A S P O R T I 1 3

14 Padova (Italia): Mobilità elettrica e un sistema di noleggio di Pedelec con impianti di caricamento solare FOGLIO INFORMATIVO Progetto Pilota N. 8 Settore dei trasporti: Biciclette elettriche Misure tecnologiche: Sistema di noleggio delle biciclette elettriche Fonti energetiche: Energia solare Peculiarità: Combinazione di biciclette elettriche e di biciclette normali in un sistema di noleggio automatico La città di Padova ha sviluppato un concetto per stazioni di noleggio di Pedal Electric Cycles (Pedelec (bicicletta a pedalata assistita)) e bici convenzionali. Il sistema sarà equipaggiato con pannelli solari installati sulla copertura delle stazioni di noleggio. L elettricità solare sarà usata sia per caricare i Pedelec sia per supplire alle necessità di elettricità della stazione di noleggio. Il sistema è stato progettato per gli abitanti, i pendolari, i turisti e gli studenti. Tariffe speciali rendono allettante questo servizio di trasporto flessibile. Saranno presentati biglietti a prezzo forfettario per una settimana, due settimane, un mese o un anno intero. In aggiunta, il sistema di noleggio di condivisione di biciclette sarà integrato nella rete di trasporto urbano della città di Padova attraverso un abbonamento come un supplemento alla tessera di mobilità del sistema di trasporto pubblico. Per maggiori informazioni vogliate contattare: Città di Padova, Antonella Vial, 1 4 L I N E E G U I D A P E R P R O F E S S I O N I S T I D E I T R A S P O R T I

15 Parco Nazionale delle Cinque Terre (Italia): Mobilità elettrica e Accessibilità alle ripide terrazze in ambito agricolo e turistico FOGLIO INFORMATIVO Progetto Pilota N. 9 Settore dei trasporti: Logistica in ambito agricolo Misure tecnologiche: Monorotaia elettrica Peculiarità: Sviluppo di uno studio di fattibilità relativo alle energie rinnovabili per caricare i veicoli monorotaia; Creazione di una mappa di accessibilità ai declivi terrazzati Autobus elettrici e a metano sono stati usati per molti anni per il trasporto turistico nel Parco nazionale delle Cinque Terre. Tuttavia, i declivi ripidi e terrazzati delle Cinque Terre rimangono una sfida impegnativa per la logistica agricola. Finora 50 veicoli a mono-rotaia (MRV mono-rail vehicle) forniscono accesso dal mare alle montagne. Nella maggior parte dei casi i motori a due tempi dei veicoli sono rumorosi e inquinanti.in un iniziativa congiunta dell Università di Pisa e di un famoso produttore di mono-rotaie si sta cercando di sviluppare un propulsore elettrico. Se questa sfida sarà superata con successo, le Cinque Terre incominceranno la sostituzione dei veicoli, o li adatteranno con motori elettrici man mano. Al momento un prototipo di veicolo a monorotaia (MRV) viene usato per trasportare i turisti. Il coinvolgimento di agricoltori e di attori chiave è stato importantissimo per riconoscere i problemi che devono essere risolti e per identificare le opportunità per le nuove soluzioni sostenibili. L uso di energia rinnovabile per caricare le batterie dei veicoli a monorotaia (MRV) rende il sistema proposto anche più allettante. In aggiunta, tutte le informazioni circa l accessibilità alle aree agricole saranno compilate in una mappa per supportare la pianificazione agricola. Per maggiori informazioni vogliate contattare: Parco Nazionale delle Cinque Terre, Angela Rollando, L I N E E G U I D A P E R P R O F E S S I O N I S T I D E I T R A S P O R T I 1 5

16 Torino (Italia): Mobilità elettrica, Compressione Solare CNG e Trasporto Pubblico e Privato FOGLIO INFORMATIVO Progetto Pilota N. 10 Settore dei trasporti: Trasporto pubblico e accordo per andare a scuola, al lavoro etc. a turno con una macchina sola Misure: Promuovere il trasporto pubblico intermodale e sostenibile Strategie: Concetto di mobilità integrale e intermodale; consapevolezza crescente La città di Torino già ha una lunga storia come pioniera delle nuove soluzioni tecnologiche nel settore dei trasporti. Dal 2003 la città di Torino ha messo in funzione 15 autobus elettrici a batteria al piombo gel su due differenti linee, permettendo ai visitatori del centro commerciale del centro cittadino di usare le strutture park & ride e di attraversare l ultimo tratto per arrivare in centro usando l autobus ad emissione zero. Il raggio di azione originale di queste batterie al piombo gel, senza caricare i cicli in ciascun terminale di entrambe le linee, sarebbe km, tuttavia qualche sperimentazione viene condotta su due autobus equipaggiati con batterie al litio e i risultati sono incoraggianti: senza nessuna carica essi possono coprire fino a km. La società di trasporto pubblico di Torino ha in programma di attrezzare i suoi depositi degli autobus con mezzi per creare CNG (gas naturale compresso) usando i sistemi fotovoltaici. Il progetto per il primo deposito è pronto, e una convocazione pubblica per richiedere commenti sul piano di lavoro e la realizzazione del progetto è programmata per la fine del Gli scopi degli studi svolti con il progetto CO2NeuTrAlp consistevano nel capire come massimizzare i vantaggi della conversione, e come migliorare la tecnologia esistente integrata (autobus CNG) con i sistemi fotovoltaici. La città di Torino inoltre intende supportare l uso di veicoli elettrici privati. Perciò uno studio di preinvestimento è stato svolto per indagare sulla possibilità di posizionare posti di caricamento pubblico per le automobili elettriche e i veicoli a due ruote all interno dell area urbana. Per maggiori informazioni vogliate contattare: Città di Torino, Lorenzo Pessotto, 1 6 L I N E E G U I D A P E R P R O F E S S I O N I S T I D E I T R A S P O R T I

17 Litija (Slovenia): Consapevolezza, mobilità elettrica e trasporto scolastico, pendolarismo FOGLIO INFORMATIVO Progetto Pilota N. 11 Settore dei trasporti: Trasporto pubblico e accordo per usare a turno un auto sola per andare al lavoro o a scuola Misure: Promuovere il trasporto pubblico intermodale e sostenibile Strategie: Concetto di mobilità integrale e intermodale; consapevolezza crescente A causa del traffico eccessivo provocato dai viaggi giornalieri dei pendolari dalle aree circostanti a Ljubljana, principalmente mediante il trasporto motorizzato individuale, molti comuni attorno alla città cooperano per promuovere il trasporto pubblico come una opzione più sostenibile e meno dannosa per l ambiente. Una delle sfide era di migliorare il sistema di trasporto pubblico, che finora, è stato costoso e non pratico. E stato sviluppato un concetto di mobilità per i pendolari giornalieri, che includeva le opzioni di trasporto intermodale. Gli orari dei differenti fornitori del trasporto pubblico sono stati combinati e allineati ed è stato impostato un portale di rete per accordarsi in modo da usare a turno un auto sola ad esempio per andare a lavorare o a scuola. Inoltre, è stato condotto uno studio sulla fattibilità e un piano economico per l integrazione di autobus scolastici nel trasporto pubblico e sono stati impostati i concetti di mobilità per la città di Kamnik e la valle alpina di Kamniška Bistrica. Inoltre aumentando la consapevolezza nel settore pubblico, è stato sviluppato un piano di azione per promuovere l attività a livello nazionale una fase indispensabile verso l implementazione di un concetto di mobilità sostenibile totale. Per maggiori informazioni vogliate contattare: Centro di sviluppo RCL Lithija, Gašper Kleč, L I N E E G U I D A P E R P R O F E S S I O N I S T I D E I T R A S P O R T I 1 7

18 Maribor (Slovenia): Catene di trasporto intermodali di cabinovie e autobus ibridi FOGLIO INFORMATIVO Progetto Pilota N. 12 Settore dei trasporti: Trasporto in ambito turistico e pubblico Misure tecnologiche: Catena intermodale di autobus ibrido e cabinovia elettrica Misure: Biglietto di cabinovia e trasporto pubblico combinato Strategie: Evitare i viaggi verso le residenze di montagna e le zone sciistiche L istituto di Scienze dei trasporti dell Università di Maribor ha avviato un progetto cooperativo fra una società di trasporto pubblico, un gestore di telecabina e la città di Maribor. Il progetto unisce due differenti modi di trasporto offrendo ai turisti e pendolari un opzione per andare dall area del centro alla stazione della telecabina in collina e per il ritorno l utilizzo del bus invece dell auto privata. Questo permette alle persone di raggiungere l area residenziale e l importante località sciistica di Maribor Pohorje per mezzo del trasporto pubblico. Questo scopo è stato ottenuto attraverso un biglietto integrato autobus / impianti di risalita che rende semplice e che permette di risparmiare tempo l uso combinato di entrambi i mezzi di trasporto eco-compatibili e allettanti dal punto di vista economico. Un percorso di prova dei piani proposti ha incluso l implementazione dei veicoli di trasporto pubblico eco-compatibili. Una delle tecnologie ibride usate ha combinato un motore diesel con un sistema per immagazzinare e riusare l energia di frenata per l accelerazione. Un altro autobus ha usato CNG (Compressed Natural Gas Gas naturale compresso). Gli autobus alimentati a CNG possono essere facilmente convertiti all utilizzo di biogas (bio-metano), che può essere ottenuto trattando i rifiuti organici. Quando si considerano i criteri ecologici importanti in questa situazione specifica, le telecabine sono chiaramente preferibili al traffico stradale. Esse producono meno rumore e emissioni inferiori di gas di scarico e hanno anche la più elevata efficienza energetica per passeggero, richiedendo meno tempo per il percorso, e meno spazio per gran quantità di infrastrutture e parcheggi. Per maggiori informazioni vogliate contattare: University of Maribor, Sebastian Toplak, 1 8 L I N E E G U I D A P E R P R O F E S S I O N I S T I D E I T R A S P O R T I

19 Allgäu (Germania): Sistema di noleggio di Pedelec decentralizzato per il turismo FOGLIO INFORMATIVO Progetto Pilota N. 13 Settore dei trasporti: Sistema di noleggio di Pedelec (bicicletta a pedalata assistita); Trasporto turistico Tecnologia: Mobilità elettrica Fonti di energia: Energia solare e idrica Nella zona di Allgäu, l uso di veicoli elettrici nel turismo e nel trasporto locale è stato supportato fortemente e promosso da un consorzio di attori regionali, comprendenti i fornitori d energia locali, gli hotel, e l agenzia turistica locale. Impostando un sistema di noleggio di Pedelec regionale con approssimativamente 100 stazioni di noleggio, e mostrando l uso di veicoli elettrici come ad esempio Segway (monopattino elettrico) e Pedelec durante eventi regionali, il progetto pilota è riuscito ad integrare la mobilità elettrica emotivamente nella società e tra i visitatori della zona di Allgäu. All interno del progetto, il comportamento di mobilità di abitanti e turisti, nonché la loro accettazione di mobilità elettrica, è stato accertato e analizzato. I riscontri e i risultati forniscono un supporto utile per lo sviluppo di concetti di mobilità per gli spazi alpini. Inoltre, è stato fatto uno studio con riferimento all integrazione della mobilità elettrica nella rete di distribuzione elettrica (veicolo rispetto alla rete). A causa della pronta accettazione di veicoli elettrici da parte del pubblico, la mobilità elettrica pubblica sarà promossa ulteriormente dai partecipanti locali, includendo l uso di automobili elettriche e autobus. All interno del progetto CO2NeuTrAlp i partner di Allgäu hanno sviluppato un concetto per un ampio progetto di ricerca e sviluppo sull ICT per la mobilità elettrica nel turismo. (Per ulteriori informazioni si veda Per maggiori informazioni vogliate contattare: AllgäuNetz GmbH & Co. KG, Carmen Albrecht, L I N E E G U I D A P E R P R O F E S S I O N I S T I D E I T R A S P O R T I 1 9

20 Linee guida sulla sostenibilità per le energie rinnovabili nella mobilità alpina I seguenti criteri sono raccomandati come linee guida per i responsabili delle decisioni relativamente all uso dell energia rinnovabile nel settore dei trasporti. 1. Criteri ambientali 1.1 La svolta verso le energie più pulite e le tecnologie di propulsione non deve sostituire l obiettivo primario di evitare viaggi non necessari con l aumento della consapevolezza dell utilizzatore, la promozione di una svolta modale verso modalità di trasporto con minor consumo di energia, misure di gestione di mobilità, nonché la promozione generale di strutture economiche e di nuovi centri urbani caratterizzate dalla maggiore vicinanza che genera meno traffico. 1.2 Nella selezione di fonti di energia rinnovabili, per quanto regionalmente disponibile e tecnologicamente appropriato, l uso di materiale di scarto (produzione di biocombustibile) e di superfici già coperte da costruzioni (energia solare) o terreni agricoli avranno la preferenza sull uso di risorse fresche e nuove superfici con altre funzioni ecologiche importanti per il paesaggio. 1.3 Se è necessaria la coltivazione di colture per produrre energia, essa seguirà il principio di un applicazione minima di fertilizzanti artificiali e pesticidi con conseguenze negative per l ambiente. Dovranno essere evitati la coltivazione di colture per produrre energia su terra con alta diversità biologica e il drenaggio delle paludi. La coltivazione di colture per produrre energia non deve servire come un «apriporta» per piante geneticamente modificate che, in futuro, avranno anche un impatto sulle specie di raccolto alimentare tramite l impollinazione. La produzione e l uso di biocombustibili devono seguire i criteri di sostenibilità di biocombustibili della commissione europea per garantire che i biocombustibili non abbiano un impatto negativo sull ambiente. 1.4 Con riferimento alla disponibilità di risorse appropriate e tecnologie, quando adatto nell ambito delle condizioni locali complessive, la preferenza sarà data a fonti di energia rinnovabili con le minor emissioni totali di CO 2 (equilibrio dal pozzo alla ruota (well to wheel WTW), prendendo in considerazione gli effetti positivi dei sottoprodotti, per esempio l uso del calore negli impianti CHP), la maggiore efficienza nell uso del suolo e l immissione inferiore di materie prime non rinnovabili necessarie per la produzione di energia e l uso della tecnologia di trasporto. 1.5 La selezione di tecnologie di propulsione e di trasporto sarà guidata mediante l obiettivo di conseguimento della maggiore riduzione netta possibile di emissioni tossiche rispetto alle soluzioni esistenti che devono essere sostituite. 2 0 L I N E E G U I D A P E R P R O F E S S I O N I S T I D E I T R A S P O R T I

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