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1 + Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Dipartimento per lo sviluppo dell istruzione PROTOCOLLO D INTESA tra il Ministero dell Istruzione, Università e Ricerca, nel seguito denominato Ministero, rappresentato dal Capo del Dipartimento per lo sviluppo dell Istruzione, la Facoltà di Economia dell Università G. D Annunzio di Pescara, rappresentata dal Preside, le aziende DE CECCO, CISI, HONDA ITALIA, rappresentate da un delegato unico, la Provincia di Chieti, rappresentata dal Presidente PREMESSO CHE l'ampio processo di riforme in atto poggia sulla consapevolezza del ruolo prioritario della scuola e della formazione quale fattore complessivo di sviluppo della società civile e individua nel raccordo tra sistemi formativi e nelle interazioni tra istruzione e mondo della produzione, del lavoro e della ricerca, le modalità idonee per poter garantire servizi scolastici di alto e qualificato profilo ed innalzare il livello culturale e il grado di competitività del paese; la scuola italiana è impegnata in un rilevante sforzo di riforma e di adeguamento che oltre a coinvolgere gli assetti ordinamentali, i contenuti e le finalità dell'offerta formativa, prevede l'instaurazione di nuovi rapporti di collaborazione con i soggetti del territorio e le espressioni del mondo accademico e della realtà produttiva e imprenditoriale; l'introduzione dell'autonomia scolastica (D.P.R.275/99) ha creato le condizioni atte a promuovere il generale rinnovamento e sviluppo dell'offerta formativa al fine di far acquisire ai giovani quelle competenze necessarie a introdurli con successo nel mondo del lavoro; in tale quadro complessivo il Ministero intende diffondere e consolidare una sempre più intensa e proficua collaborazione col mondo dell'industria, dell'applicazione scientifica e tecnologica e della ricerca e formazione universitaria, realizzando, in tal modo, maggiori e più concrete possibilità di inserimento dei giovani nel lavoro; 1

2 CONSIDERATO CHE fin dal 1995 le Aziende DE CECCO, HONDA ITALIA, CISI hanno provveduto a intraprendere con le scuole del Sangro Aventino un rapporto di collaborazione per la promozione del territorio e che dal 1997, a seguito di confronti e seminari tra mondo produttivo, enti locali e autorità scolastiche, presso la HONDA ITALIA le citate aziende hanno sottoscritto una intesa per lo scambio sinergico con le istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado; in data 23 /02/ 2000, tra le Istituzioni scolastiche, le Industrie e le loro associazioni e gli Enti locali della Provincia di Chieti, è stato stipulato un protocollo d intesa per la realizzazione del Progetto Scuola- Aziende che ha realizzato attività formative svolte con il Progetto Scuola - Territorio - Futuro nel triennio 2000/2002, i cui risultati in materia di orientamento professionale rappresentano un punto di riferimento per azioni future relative alla formazione dei docenti anche a livello nazionale; è stato già stipulato un Protocollo di Intesa tra la Facoltà di Economia dell Università di Pescara e Comitato Scientifico del Progetto Scuola - Territorio - Futuro quale piattaforma per le future attività di formazione; è stato già stipulato un Protocollo di Intesa tra la stessa Facoltà e le Aziende DE CECCO, CISI, HONDA ITALIA per la realizzazione di progetti integrati con le istituzioni scolastiche; SI CONVIENE QUANTO SEGUE 1. Il Ministero, le Aziende De Cecco, Cisi, Honda Italia, la Facoltà di Economia dell Università di Pescara, la Provincia di Chieti, con il presente protocollo, nell ambito dello scenario aperto dalla riforma del sistema scolastico, s impegnano, di comune intesa ed in stretta connessione con le istituzioni scolastiche, a promuovere la più ampia collaborazione, al fine di migliorare le competenze tecnico - professionali, tecnologiche e operative degli allievi, adeguando per un verso i percorsi didattici alle esigenze del mondo del lavoro, nella prospettiva della loro partecipazione all attività lavorativa, e realizzando per altro verso appositi moduli formativi con l Università per la formazione iniziale e permanente dei docenti. 2. La presente intesa ha pertanto come obiettivo prioritario quello di favorire più intensi rapporti di collaborazione tra le parti e facilitare la progettazione dei percorsi di orientamento oltre che professionali anche scolastici. 3. Lo sviluppo di sinergie a livello locale, regionale e interregionale dovrà consolidare l accurata progettazione di percorsi formativi finalizzati a creare nuove professionalità per i docenti proposte nella legge delega di riforma del sistema scolastico, in particolare la figura del docente tutor con funzione di raccordo tra scuola, Università, 2

3 Enti locali e mondo del lavoro, interagendo con il mondo produttivo per la realizzazione dell alternanza Scuola-Lavoro. 4. Per la realizzazione delle finalità previste dalla presente Intesa sarà istituito, entro 30 giorni dalla sottoscrizione, un apposito Comitato del quale faranno parte le rappresentanze istituzionali delle parti contraenti e le componenti tecniche utili per l attuazione delle iniziative conseguenti all Intesa. Il Comitato sarà presieduto da un rappresentante del Ministero. La prima riunione avverrà nei 30 giorni successivi alla sua formale istituzione in Roma, presso la sede del Ministero, dove verranno tenute anche le successive riunioni, a spese delle singole componenti. 5. Il Comitato ha funzione di operare scelte e strategie per l individuazione di percorsi formativi, coordinare le attività di formazione e monitorare, in itinere, le fasi progettuali. Lo stesso potrà articolarsi in gruppi di lavoro tramite la coptazione di competenze specifiche per particolari approfondimenti preliminari, per attività di progettazione, produzione di materiali e strumenti necessari al monitoraggio. 6. Le parti contraenti presenteranno ogni anno progetti di ricerca e studio finalizzati al proseguimento degli obiettivi di cui alla presente convenzione. Ognuna per le proprie competenze, provvede secondo le sottoindicate specificità. Il MIUR a) favorisce interventi di orientamento contro la dispersione scolastica e universitaria per assicurare la realizzazione del diritto-dovere di istruzione e formazione; b) promuove l apprendimento in tutto l arco della vita e assicura a tutti pari opportunità di raggiungere elevati livelli culturali e di sviluppare le capacità e le competenze,attraverso conoscenze e abilità, generali e specifiche, coerenti con le attitudini e le scelte personali, adeguate all inserimento ne,,a vita sociale e nel mondo del lavoro anche con riguardo alle dimensioni locali, nazionali ed europea; c) progetta percorsi educativi capaci di innescare un circuito virtuoso che consenta ai giovani di sapere, saper fare, saper essere,partendo dalle tradizioni e dalle radici culturali locali e coinvolgendo in maniera integrata il mondo produttivo e le associazioni del volontariato; d)produce su scala regionale e/o interregionale le esperienze significative (best practice) maturate sul tema orientamento per far si che possano assumere valore di modello esportabile. La Facoltà universitaria a) concorre alla certificazione delle competenze; 3

4 b) gestisce corsi di perfezionamento per docenti tutor in materia di orientamento scolastico e professionale; c) formalizza i crediti; d) supporta le Aziende nella formazione continua del personale e collabora alla realizzazione di corsi di formazione specifici per le alte professionalità; e) provvede, su segnalazione delle Aziende, a nominare i docenti per corsi di elevato contenuto professionalizzante; f) si avvale della collaborazione di docenti delle Scuole medie Superiori per la gestione di progetti e processi comunicativi Scuola-Facoltà nelle attività extra curriculari di orientamento agli studi universitari (precorsi, seminari scuolauniversità,etc.)rivolte a studenti delle Scuole medie Superiori.Le attività svolte e le competenze acquisite dai docenti tutor saranno certificate dalla Facoltà; g) pubblicizza, usando i mezzi a disposizione, le sinergie in corso di realizzazione; h) opera senza compenso per le attività generali previste nel protocollo e con la dovuta remunerazione per interventi mirati; i) delega i rappresentanti dei Consigli Didattici di Corso di Studi a rappresentarla. Le Aziende a) accolgono nelle loro strutture studenti di scuola secondaria di 1 e 2 grado, privilegiando la fascia d età anni, per stages finalizzati a rendere più consapevole la scelta del percorso formativo da intraprendere con particolare attenzione ai percorsi di formazione professionale e di alternanza scuola-lavoro; b) accolgono nelle loro strutture studenti universitari dei corsi di primo, secondo e terzo livello, per stages finalizzati alla ricerca, al tirocinio e a tesi di laurea; c) offrono docenze di Impresa per corsi ad elevato contenuto professionalizzante; d) contribuiscono alla progettazione di percorsi formativi integrati Università- Aziende-Territorio per far fronte ai rapidi e profondi mutamenti dei profili e dei contenuti professionalizzanti; e) pubblicizzano, usando i mezzi a disposizione, le sinergie proposte nel protocollo; f) operano senza compenso. La Provincia a) svolge un azione di promozione e di coordinamento territoriale, attraverso le proprie strutture e i propri servizi; b) rende disponibili strutture e risorse umane per la progettazione e l attuazione di percorsi formativi integrati; c) contribuisce alla realizzazione di azioni di socializzazione dei progetti. 7. Tutti i materiali didattici prodotti in attuazione alla presente Intesa saranno di proprietà del Ministero, che potrà diffonderli attraverso il sistema di documentazione educativa curato dall INDIRE, i propri Uffici scolastici territoriali e le Reti di scuole. 4

5 8. I profili organizzativi e di gestione afferenti all attuazione del Protocollo d Intesa saranno curati dalla Direzione Generale degli Ordinamenti che assicurerà, altresì, il necessario coordinamento con gli Uffici centrali interessati. 5

6 9. Il presente Protocollo d Intesa entrerà in vigore alla data della stipula, avrà durata triennale e sarà rinnovato per uguale periodo, salvo diverso avviso da una delle da una delle Parti, espresso almeno tre mesi prima dalla scadenza dei termini d Intesa. Quanto sopra è stato letto, approvato e sottoscritto dalle Parti. Roma 8 agosto 2002 Il Capo Dipartimento dell Istruzione Il Preside di Facoltà di Economia di Pescara Per Il Presidente della Provincia di Chieti Il Delegato unico delle Aziende De Cecco, Cisi, Honda Italia Pasquale Capo Anna Morgante Francesco Lullo Nicola Di Benedetto 6

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