+ Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Dipartimento per lo sviluppo dell istruzione PROTOCOLLO D INTESA

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "+ Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Dipartimento per lo sviluppo dell istruzione PROTOCOLLO D INTESA"

Transcript

1 + Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Dipartimento per lo sviluppo dell istruzione PROTOCOLLO D INTESA tra il Ministero dell Istruzione, Università e Ricerca, nel seguito denominato Ministero, rappresentato dal Capo del Dipartimento per lo sviluppo dell Istruzione, la Facoltà di Economia dell Università G. D Annunzio di Pescara, rappresentata dal Preside, le aziende DE CECCO, CISI, HONDA ITALIA, rappresentate da un delegato unico, la Provincia di Chieti, rappresentata dal Presidente PREMESSO CHE l'ampio processo di riforme in atto poggia sulla consapevolezza del ruolo prioritario della scuola e della formazione quale fattore complessivo di sviluppo della società civile e individua nel raccordo tra sistemi formativi e nelle interazioni tra istruzione e mondo della produzione, del lavoro e della ricerca, le modalità idonee per poter garantire servizi scolastici di alto e qualificato profilo ed innalzare il livello culturale e il grado di competitività del paese; la scuola italiana è impegnata in un rilevante sforzo di riforma e di adeguamento che oltre a coinvolgere gli assetti ordinamentali, i contenuti e le finalità dell'offerta formativa, prevede l'instaurazione di nuovi rapporti di collaborazione con i soggetti del territorio e le espressioni del mondo accademico e della realtà produttiva e imprenditoriale; l'introduzione dell'autonomia scolastica (D.P.R.275/99) ha creato le condizioni atte a promuovere il generale rinnovamento e sviluppo dell'offerta formativa al fine di far acquisire ai giovani quelle competenze necessarie a introdurli con successo nel mondo del lavoro; in tale quadro complessivo il Ministero intende diffondere e consolidare una sempre più intensa e proficua collaborazione col mondo dell'industria, dell'applicazione scientifica e tecnologica e della ricerca e formazione universitaria, realizzando, in tal modo, maggiori e più concrete possibilità di inserimento dei giovani nel lavoro; 1

2 CONSIDERATO CHE fin dal 1995 le Aziende DE CECCO, HONDA ITALIA, CISI hanno provveduto a intraprendere con le scuole del Sangro Aventino un rapporto di collaborazione per la promozione del territorio e che dal 1997, a seguito di confronti e seminari tra mondo produttivo, enti locali e autorità scolastiche, presso la HONDA ITALIA le citate aziende hanno sottoscritto una intesa per lo scambio sinergico con le istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado; in data 23 /02/ 2000, tra le Istituzioni scolastiche, le Industrie e le loro associazioni e gli Enti locali della Provincia di Chieti, è stato stipulato un protocollo d intesa per la realizzazione del Progetto Scuola- Aziende che ha realizzato attività formative svolte con il Progetto Scuola - Territorio - Futuro nel triennio 2000/2002, i cui risultati in materia di orientamento professionale rappresentano un punto di riferimento per azioni future relative alla formazione dei docenti anche a livello nazionale; è stato già stipulato un Protocollo di Intesa tra la Facoltà di Economia dell Università di Pescara e Comitato Scientifico del Progetto Scuola - Territorio - Futuro quale piattaforma per le future attività di formazione; è stato già stipulato un Protocollo di Intesa tra la stessa Facoltà e le Aziende DE CECCO, CISI, HONDA ITALIA per la realizzazione di progetti integrati con le istituzioni scolastiche; SI CONVIENE QUANTO SEGUE 1. Il Ministero, le Aziende De Cecco, Cisi, Honda Italia, la Facoltà di Economia dell Università di Pescara, la Provincia di Chieti, con il presente protocollo, nell ambito dello scenario aperto dalla riforma del sistema scolastico, s impegnano, di comune intesa ed in stretta connessione con le istituzioni scolastiche, a promuovere la più ampia collaborazione, al fine di migliorare le competenze tecnico - professionali, tecnologiche e operative degli allievi, adeguando per un verso i percorsi didattici alle esigenze del mondo del lavoro, nella prospettiva della loro partecipazione all attività lavorativa, e realizzando per altro verso appositi moduli formativi con l Università per la formazione iniziale e permanente dei docenti. 2. La presente intesa ha pertanto come obiettivo prioritario quello di favorire più intensi rapporti di collaborazione tra le parti e facilitare la progettazione dei percorsi di orientamento oltre che professionali anche scolastici. 3. Lo sviluppo di sinergie a livello locale, regionale e interregionale dovrà consolidare l accurata progettazione di percorsi formativi finalizzati a creare nuove professionalità per i docenti proposte nella legge delega di riforma del sistema scolastico, in particolare la figura del docente tutor con funzione di raccordo tra scuola, Università, 2

3 Enti locali e mondo del lavoro, interagendo con il mondo produttivo per la realizzazione dell alternanza Scuola-Lavoro. 4. Per la realizzazione delle finalità previste dalla presente Intesa sarà istituito, entro 30 giorni dalla sottoscrizione, un apposito Comitato del quale faranno parte le rappresentanze istituzionali delle parti contraenti e le componenti tecniche utili per l attuazione delle iniziative conseguenti all Intesa. Il Comitato sarà presieduto da un rappresentante del Ministero. La prima riunione avverrà nei 30 giorni successivi alla sua formale istituzione in Roma, presso la sede del Ministero, dove verranno tenute anche le successive riunioni, a spese delle singole componenti. 5. Il Comitato ha funzione di operare scelte e strategie per l individuazione di percorsi formativi, coordinare le attività di formazione e monitorare, in itinere, le fasi progettuali. Lo stesso potrà articolarsi in gruppi di lavoro tramite la coptazione di competenze specifiche per particolari approfondimenti preliminari, per attività di progettazione, produzione di materiali e strumenti necessari al monitoraggio. 6. Le parti contraenti presenteranno ogni anno progetti di ricerca e studio finalizzati al proseguimento degli obiettivi di cui alla presente convenzione. Ognuna per le proprie competenze, provvede secondo le sottoindicate specificità. Il MIUR a) favorisce interventi di orientamento contro la dispersione scolastica e universitaria per assicurare la realizzazione del diritto-dovere di istruzione e formazione; b) promuove l apprendimento in tutto l arco della vita e assicura a tutti pari opportunità di raggiungere elevati livelli culturali e di sviluppare le capacità e le competenze,attraverso conoscenze e abilità, generali e specifiche, coerenti con le attitudini e le scelte personali, adeguate all inserimento ne,,a vita sociale e nel mondo del lavoro anche con riguardo alle dimensioni locali, nazionali ed europea; c) progetta percorsi educativi capaci di innescare un circuito virtuoso che consenta ai giovani di sapere, saper fare, saper essere,partendo dalle tradizioni e dalle radici culturali locali e coinvolgendo in maniera integrata il mondo produttivo e le associazioni del volontariato; d)produce su scala regionale e/o interregionale le esperienze significative (best practice) maturate sul tema orientamento per far si che possano assumere valore di modello esportabile. La Facoltà universitaria a) concorre alla certificazione delle competenze; 3

4 b) gestisce corsi di perfezionamento per docenti tutor in materia di orientamento scolastico e professionale; c) formalizza i crediti; d) supporta le Aziende nella formazione continua del personale e collabora alla realizzazione di corsi di formazione specifici per le alte professionalità; e) provvede, su segnalazione delle Aziende, a nominare i docenti per corsi di elevato contenuto professionalizzante; f) si avvale della collaborazione di docenti delle Scuole medie Superiori per la gestione di progetti e processi comunicativi Scuola-Facoltà nelle attività extra curriculari di orientamento agli studi universitari (precorsi, seminari scuolauniversità,etc.)rivolte a studenti delle Scuole medie Superiori.Le attività svolte e le competenze acquisite dai docenti tutor saranno certificate dalla Facoltà; g) pubblicizza, usando i mezzi a disposizione, le sinergie in corso di realizzazione; h) opera senza compenso per le attività generali previste nel protocollo e con la dovuta remunerazione per interventi mirati; i) delega i rappresentanti dei Consigli Didattici di Corso di Studi a rappresentarla. Le Aziende a) accolgono nelle loro strutture studenti di scuola secondaria di 1 e 2 grado, privilegiando la fascia d età anni, per stages finalizzati a rendere più consapevole la scelta del percorso formativo da intraprendere con particolare attenzione ai percorsi di formazione professionale e di alternanza scuola-lavoro; b) accolgono nelle loro strutture studenti universitari dei corsi di primo, secondo e terzo livello, per stages finalizzati alla ricerca, al tirocinio e a tesi di laurea; c) offrono docenze di Impresa per corsi ad elevato contenuto professionalizzante; d) contribuiscono alla progettazione di percorsi formativi integrati Università- Aziende-Territorio per far fronte ai rapidi e profondi mutamenti dei profili e dei contenuti professionalizzanti; e) pubblicizzano, usando i mezzi a disposizione, le sinergie proposte nel protocollo; f) operano senza compenso. La Provincia a) svolge un azione di promozione e di coordinamento territoriale, attraverso le proprie strutture e i propri servizi; b) rende disponibili strutture e risorse umane per la progettazione e l attuazione di percorsi formativi integrati; c) contribuisce alla realizzazione di azioni di socializzazione dei progetti. 7. Tutti i materiali didattici prodotti in attuazione alla presente Intesa saranno di proprietà del Ministero, che potrà diffonderli attraverso il sistema di documentazione educativa curato dall INDIRE, i propri Uffici scolastici territoriali e le Reti di scuole. 4

5 8. I profili organizzativi e di gestione afferenti all attuazione del Protocollo d Intesa saranno curati dalla Direzione Generale degli Ordinamenti che assicurerà, altresì, il necessario coordinamento con gli Uffici centrali interessati. 5

6 9. Il presente Protocollo d Intesa entrerà in vigore alla data della stipula, avrà durata triennale e sarà rinnovato per uguale periodo, salvo diverso avviso da una delle da una delle Parti, espresso almeno tre mesi prima dalla scadenza dei termini d Intesa. Quanto sopra è stato letto, approvato e sottoscritto dalle Parti. Roma 8 agosto 2002 Il Capo Dipartimento dell Istruzione Il Preside di Facoltà di Economia di Pescara Per Il Presidente della Provincia di Chieti Il Delegato unico delle Aziende De Cecco, Cisi, Honda Italia Pasquale Capo Anna Morgante Francesco Lullo Nicola Di Benedetto 6

PROTOCOLLO D'INTESA TRA IL MINISTERO DELL'ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA M.I.U.R.

PROTOCOLLO D'INTESA TRA IL MINISTERO DELL'ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA M.I.U.R. PROTOCOLLO D'INTESA TRA IL MINISTERO DELL'ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA M.I.U.R. E L ONG ASSOCIAZIONE ITALIANA PER IL WORLD WIDE FUND FOR NATURE - ONLUS WWF ITALIA PROTOCOLLO D'INTESA TRA

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA FRA LA REGIONE MARCHE IL MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA

PROTOCOLLO D INTESA FRA LA REGIONE MARCHE IL MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA PROTOCOLLO D INTESA FRA LA REGIONE MARCHE IL MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA IL MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI Per la realizzazione dall anno scolastico 2003/2004

Dettagli

Conferenza dei presidi delle Facoltà di Scienze della Comunicazione PROTOCOLLO D'INTESA TRA

Conferenza dei presidi delle Facoltà di Scienze della Comunicazione PROTOCOLLO D'INTESA TRA Conferenza dei presidi delle Facoltà di Scienze della Comunicazione PROTOCOLLO D'INTESA TRA MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA DIPARTIMENTO PER L ISTRUZIONE LA CONFERENZA DEI PRESIDI

Dettagli

PROTOCOLLO DI INTESA TRA IL MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA. ALMA- Scuola Internazionale di Cucina Italiana

PROTOCOLLO DI INTESA TRA IL MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA. ALMA- Scuola Internazionale di Cucina Italiana PROTOCOLLO DI INTESA TRA IL MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA E ALMA- Scuola Internazionale di Cucina Italiana 1 Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Dipartimento

Dettagli

IL MINISTERO DELL'ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA MIUR

IL MINISTERO DELL'ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA MIUR Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca PROTOCOLLO DI INTESA TRA IL MINISTERO DELL'ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA MIUR E LA SOCIETA DANTE ALIGHIERI Protocollo d'intesa Tra

Dettagli

visto il Contratto collettivo nazionale di lavoro relativo al personale dipendente del comparto Scuola sottoscritto il 26 maggio 1999;

visto il Contratto collettivo nazionale di lavoro relativo al personale dipendente del comparto Scuola sottoscritto il 26 maggio 1999; Protocollo d intesa tra Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca (di seguito denominato Ministero) e Istituto Nazionale per l Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro (di seguito

Dettagli

ACCORDO QUADRO PER LA DIFFUSIONE E L IMPLEMENTAZIONE DI BUONE PRATICHE DI ALTERNANZA SCUOLA LAVORO. Tra UFFICIO SCOLASTICO TERRITORIALE DI NOVARA

ACCORDO QUADRO PER LA DIFFUSIONE E L IMPLEMENTAZIONE DI BUONE PRATICHE DI ALTERNANZA SCUOLA LAVORO. Tra UFFICIO SCOLASTICO TERRITORIALE DI NOVARA ACCORDO QUADRO PER LA DIFFUSIONE E L IMPLEMENTAZIONE DI BUONE PRATICHE DI ALTERNANZA SCUOLA LAVORO Tra UFFICIO SCOLASTICO TERRITORIALE DI NOVARA Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca

Dettagli

Partecipare all organizzazione di convegni ed eventi

Partecipare all organizzazione di convegni ed eventi Area di Riferimento 1 Gestione POF Riscrittura del POF alla luce delle innovazioni normative e dei bisogni formativi attuali, sia interni che del territorio Monitoraggio in itinere dell attuazione del

Dettagli

ALLEGATOA alla Dgr n. 1562 del 31 luglio 2012 pag. 1/8

ALLEGATOA alla Dgr n. 1562 del 31 luglio 2012 pag. 1/8 giunta regionale 9^ legislatura ALLEGATOA alla Dgr n. 1562 del 31 luglio 2012 pag. 1/8 PROTOCOLLO D INTESA TRA Regione del Veneto Ministero dell'istruzione,dell'università e della Ricerca - Ufficio Scolastico

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA TRA M.I.U.R.

PROTOCOLLO D INTESA TRA M.I.U.R. PROTOCOLLO D INTESA TRA M.I.U.R. Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca e ItaliaNostra onlus Associazione nazionale per la tutela del patrimonio storico, artistico e naturale VISTO

Dettagli

PROTOCOLLO D'INTESA MINISTERO PUBBLICA ISTRUZIONE. DE AGOSTINI SCUOLA S.p.A

PROTOCOLLO D'INTESA MINISTERO PUBBLICA ISTRUZIONE. DE AGOSTINI SCUOLA S.p.A PROTOCOLLO D'INTESA TRA MINISTERO PUBBLICA ISTRUZIONE (di seguito denominato Ministero) E DE AGOSTINI SCUOLA S.p.A (di seguito denominata Casa Editrice) VISTO il decreto legislativo 16 aprile 1994, n.

Dettagli

Protocollo d Intesa. fra

Protocollo d Intesa. fra MIUR Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio Direzione Generale Area del Sistema Integrato Ripartizione IV Studenti Servizio Orientamento, Tutorato e Placement d Ateneo (SOrT) Protocollo d Intesa fra

Dettagli

CONVENZIONE QUADRO. tra. Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca. Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana. Direzione Generale

CONVENZIONE QUADRO. tra. Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca. Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana. Direzione Generale CONVENZIONE QUADRO tra Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca e il Consiglio Regionale della Toscana L', P.I. 80022410486, con sede legale in Firenze, via Mannelli n. 113, rappresentato

Dettagli

D.R. N. 1002/14 IL RETTORE

D.R. N. 1002/14 IL RETTORE D.R. N. 1002/14 IL RETTORE Vista la Legge 9 maggio 1989, n. 168, istitutiva del Ministero dell'università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica; Vista la Legge n. 240 del 30 dicembre 2010; Visto lo

Dettagli

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana Direzione Generale Direzione Regionale Toscana

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana Direzione Generale Direzione Regionale Toscana Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana Direzione Generale Direzione Regionale Toscana PROTOCOLLO D INTESA TRA L UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE

Dettagli

CONVENZIONE tra UNIVERSITA DEGLI STUDI DEL MOLISE. Centro Linguistico di Ateneo (Centro di servizi per la didattica e la ricerca)

CONVENZIONE tra UNIVERSITA DEGLI STUDI DEL MOLISE. Centro Linguistico di Ateneo (Centro di servizi per la didattica e la ricerca) CONVENZIONE tra UNIVERSITA DEGLI STUDI DEL MOLISE Centro Linguistico di Ateneo (Centro di servizi per la didattica e la ricerca) e SOCIETA DANTE ALIGHIERI Comitato di Campobasso VISTA la legge 9 maggio

Dettagli

Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia Direzione Generale

Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia Direzione Generale Prot. n. 560 Bari, 25 gennaio 2012 Il Dirigente : Anna Cammalleri BANDO per la selezione di proposte progettuali per attività di ricerca azione in rete verticale tra istituti di istruzione secondaria di

Dettagli

Giunta Regionale del a Campania - Ufficio Stampa

Giunta Regionale del a Campania - Ufficio Stampa Promozione dei percorsi inerenti l educazione alla legalità, alla democrazia, alla cittadinanza responsabile, al contrasto della criminalità organizzata per il triennio 2013-2015 PREMESSO CHE: La Regione

Dettagli

LICEO ECONOMICO SOCIALE CLASSE 5 a ES 1 PROGETTO DI ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO LAVORO a. s. 2015/2016

LICEO ECONOMICO SOCIALE CLASSE 5 a ES 1 PROGETTO DI ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO LAVORO a. s. 2015/2016 LICEO ECONOMICO SOCIALE CLASSE 5 a ES 1 PROGETTO DI ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO LAVORO a. s. 2015/2016 LA DIMENSIONE DEL BISOGNO: COMUNICAZIONE E DIVERSITÀ Motivazione dell idea progettuale Il nostro Istituto

Dettagli

ACCORDO DI PARTENARIATO POLO TECNICO PROFESSIONALE M.S.M. Milano Sistema Moda

ACCORDO DI PARTENARIATO POLO TECNICO PROFESSIONALE M.S.M. Milano Sistema Moda ACCORDO DI PARTENARIATO POLO TECNICO PROFESSIONALE M.S.M. Milano Sistema Moda Istituto di Istruzione Superiore Statale Caterina da Siena soggetto richiedente con..,.. codice fiscale:, rappresentato da:.

Dettagli

Progetto Arti&Mestieri. Protocollo di Intesa. tra. Comune di Salerno. Fondazione Cassa di Risparmio Salernitana. CIDEC Salerno

Progetto Arti&Mestieri. Protocollo di Intesa. tra. Comune di Salerno. Fondazione Cassa di Risparmio Salernitana. CIDEC Salerno Progetto Arti&Mestieri Protocollo di Intesa tra Comune di Salerno Fondazione Cassa di Risparmio Salernitana CIDEC Salerno Pagina 1 di 7 Addì nove del mese di marzo dell anno 2011, a Palazzo di Città tra:

Dettagli

Politica per la Qualità della Formazione

Politica per la Qualità della Formazione Politica per la Qualità della Formazione Valutazione e accreditamento lasciano un segno se intercettano la didattica nel suo farsi, se inducono il docente a rendere il suo rapporto con i discenti aperto,

Dettagli

International Scientific And Technical Commitee For Developement Of Digital Skills STATUTO. ver. 3.0

International Scientific And Technical Commitee For Developement Of Digital Skills STATUTO. ver. 3.0 International Scientific And Technical Commitee For Developement Of Digital Skills STATUTO ver. 3.0 Pagina 1 di 4 Art. 1 Costituzione dell International Scientific And Tecnhincal Committe For Developement

Dettagli

Salvo Mura Coordinamento Area Didattica. Il Coordinamento Area Didattica di Ateneo: attività e prospettive future

Salvo Mura Coordinamento Area Didattica. Il Coordinamento Area Didattica di Ateneo: attività e prospettive future Salvo Mura Coordinamento Area Didattica Il Coordinamento Area Didattica di Ateneo: attività e prospettive future Il Coordinamento Area Didattica è stato costituito come unità organizzativa nel 2008 e le

Dettagli

Ministero deii'istruzione, deii'universita e della Ricerca (di seguito denominato MIUR)

Ministero deii'istruzione, deii'universita e della Ricerca (di seguito denominato MIUR) \. ~ ~ ~(I'J'().rk/1~ M.tp~.. mt~ PROTOCOLLO D'INTESA tra Ministero deii'istruzione, deii'universita e della Ricerca (di seguito denominato MIUR) e Ente Nazionale Istruzione Professionale Grafica (di seguito

Dettagli

LA CERAMICA TRA TRADIZIONE E INNOVAZIONE Anni scolastici 2011-2012/2012-2013/2013-2014 Progetto triennale

LA CERAMICA TRA TRADIZIONE E INNOVAZIONE Anni scolastici 2011-2012/2012-2013/2013-2014 Progetto triennale LA CERAMICA TRA TRADIZIONE E INNOVAZIONE Anni scolastici 2011-2012/2012-2013/2013-2014 Progetto triennale Gruppo di progetto: Dirigente scolastico Referente di Istituto Tutor di classe ANALISI DEI BISOGNI

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA. Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca (di seguito denominato MIUR)

PROTOCOLLO D INTESA. Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca (di seguito denominato MIUR) PROTOCOLLO D INTESA Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca (di seguito denominato MIUR) Associazione Volontari Italiani del Sangue (di seguito denominato AVIS) VISTI gli articoli 2-3-13-19-32

Dettagli

PROTOCOLLO DI INTESA

PROTOCOLLO DI INTESA PROTOCOLLO DI INTESA fra la Città di Torino e l Ufficio scolastico territoriale di Torino per lo sviluppo dei tirocini formativi e l avvicinamento all attività di alternanza scuola-lavoro L Ufficio scolastico

Dettagli

Ministero dell'istruzione, dell'università e della Ricerca (di seguito denominato MIUR) Associazione Direttori di Albergo (di seguito denominato ADA)

Ministero dell'istruzione, dell'università e della Ricerca (di seguito denominato MIUR) Associazione Direttori di Albergo (di seguito denominato ADA) PROTOCOLLO D'INTESA tra Ministero dell'istruzione, dell'università e della Ricerca (di seguito denominato MIUR) e Associazione Direttori di Albergo (di seguito denominato ADA) "Rafforzare il rapporto tra

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE E IL FUNZIONAMENTO DEI CORSI DI MASTER UNIVERSITARI

REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE E IL FUNZIONAMENTO DEI CORSI DI MASTER UNIVERSITARI REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE E IL FUNZIONAMENTO DEI CORSI DI MASTER UNIVERSITARI (emanato con Decreto Rettorale N. 645 del 12/03/2003) ART. 1 - Ambito di applicazione... 2 ART. 2 - Titoli per l accesso...

Dettagli

ALTERNANZA SCUOLA LAVORO CONNESSA ALLE ATTIVITA DI SOSTEGNO

ALTERNANZA SCUOLA LAVORO CONNESSA ALLE ATTIVITA DI SOSTEGNO ALTERNANZA SCUOLA LAVORO CONNESSA ALLE ATTIVITA DI SOSTEGNO PREMESSA Con il presente progetto il nostro istituto vuole offrire agli allievi certificati L.104 del 1992 (sia per gli alunni che intraprendono

Dettagli

CONVENZIONE PER LO SVILUPPO DI PERCORSI FORMATIVI UNIVERSITARI TRIENNALI PER GLI STUDENTI DELLA SCUOLA SECONDARIA SUPERIORE TRA

CONVENZIONE PER LO SVILUPPO DI PERCORSI FORMATIVI UNIVERSITARI TRIENNALI PER GLI STUDENTI DELLA SCUOLA SECONDARIA SUPERIORE TRA CONVENZIONE PER LO SVILUPPO DI PERCORSI FORMATIVI UNIVERSITARI TRIENNALI PER GLI STUDENTI DELLA SCUOLA SECONDARIA SUPERIORE TRA L Università Ca Foscari Venezia, indicata nel prosieguo come Università,

Dettagli

MANIFESTO. Formare Insegnanti che sappiano Insegnare A.N.F.I.S. ASSOCIAZIONE NAZIONALE DEI FORMATORI, INSEGNANTI, SUPERVISORI INIZIALE FORMAZIONE

MANIFESTO. Formare Insegnanti che sappiano Insegnare A.N.F.I.S. ASSOCIAZIONE NAZIONALE DEI FORMATORI, INSEGNANTI, SUPERVISORI INIZIALE FORMAZIONE ASSOCIAZIONE NAZIONALE DEI FORMATORI, INSEGNANTI, SUPERVISORI per la FORMAZIONE INIZIALE Formare Insegnanti che sappiano Insegnare COORDINAMENTO NAZIONALE DEI SUPERVISORI DEL TIROCINIO 2 2 3 PRESENTAZIONE

Dettagli

ACCORDO DI RETE RETE NAZIONALE SCUOLE ITALIA ORIENTA. con protocollo 0004232 che riconoscono alla scuola

ACCORDO DI RETE RETE NAZIONALE SCUOLE ITALIA ORIENTA. con protocollo 0004232 che riconoscono alla scuola ACCORDO DI RETE RETE NAZIONALE SCUOLE ITALIA ORIENTA Visto il D.P.R. n. 275/1999, art. 7, che prevede la possibilità per le istituzioni Scolastiche autonome di stipulare accordi di rete per perseguire

Dettagli

L alternanza scuola-lavoro e il riordino del secondo ciclo di istruzione. Dario Nicoli

L alternanza scuola-lavoro e il riordino del secondo ciclo di istruzione. Dario Nicoli L alternanza scuola-lavoro e il riordino del secondo ciclo di istruzione Dario Nicoli I Regolamenti sul Riordino Nei nuovi Regolamenti sul Riordino dei diversi istituti secondari di II grado (Istituti

Dettagli

ALLEGATO A TRA. la Regione Liguria UNIVERSITÀ DI GENOVA ASSOCIAZIONI SINDACALI ASSOCIAZIONI DATORIALI. di seguito denominate Parti.

ALLEGATO A TRA. la Regione Liguria UNIVERSITÀ DI GENOVA ASSOCIAZIONI SINDACALI ASSOCIAZIONI DATORIALI. di seguito denominate Parti. ALLEGATO A Apprendistato 2013 2015 PERCORSI DI ALTA FORMAZIONE (art. 5 D. Lgs. 14 settembre 2011, n. 167 ) (art. 41 della Legge regionale 11 maggio 2009 n. 18) PROTOCOLLO DI INTESA TRA la Regione Liguria

Dettagli

Protocollo di Intesa

Protocollo di Intesa Protocollo di Intesa tra Istituto Nazionale di Previdenza Sociale (di seguito denominato INPS), E Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca (di seguito denominato MIUR) per la valorizzazione

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA FRA LA REGIONE LOMBARDIA IL MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA

PROTOCOLLO D INTESA FRA LA REGIONE LOMBARDIA IL MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA PROTOCOLLO D INTESA FRA LA REGIONE LOMBARDIA IL MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA IL MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI Per la realizzazione dall anno scolastico 2003/2004

Dettagli

CONVENZIONE. tra l Università telematica delle Scienze Umane NICCOLO CUSANO e il Comune di Roma

CONVENZIONE. tra l Università telematica delle Scienze Umane NICCOLO CUSANO e il Comune di Roma CONVENZIONE tra l Università telematica delle Scienze Umane NICCOLO CUSANO e il Comune di Roma L UNIVERSITÀ DELLE SCIENZE UMANE UNISU NICCOLO CUSANO, (P. IVA 09073721004), istituita con decreto del Ministero

Dettagli

PREMESSO TENUTO CONTO

PREMESSO TENUTO CONTO CONSIGLIO NAZIONALE DEI PERITI INDUSTRIALI E DEI PERITI INDUSTRIALI LAUREATI PROTOCOLLO D INTESA TRA CONFERENZA DEI RETTORI DELLE UNIVERSITÀ ITALIANE E CONSIGLIO NAZIONALE DEI PERITI INDUSTRIALI E DEI

Dettagli

ACCORDO CONFINDUSTRIA CRUI

ACCORDO CONFINDUSTRIA CRUI ACCORDO CONFINDUSTRIA CRUI OTTO AZIONI MISURABILI PER L UNIVERSITA, LA RICERCA E L INNOVAZIONE Premessa Nella comune convinzione che Università, Ricerca e Innovazione costituiscano una priorità per il

Dettagli

SCHEMA DI ACCORDO PER LA DISCIPLINA E LA DURATA DELL APPRENDISTATO PER LA QUALIFICA E PER IL DIPLOMA PROFESSIONALE NELLA REGIONE ABRUZZO

SCHEMA DI ACCORDO PER LA DISCIPLINA E LA DURATA DELL APPRENDISTATO PER LA QUALIFICA E PER IL DIPLOMA PROFESSIONALE NELLA REGIONE ABRUZZO ALLEGATO A GIUNTA REGIONALE D ABRUZZO DIREZIONE POLITICHE ATTIVE DEL LAVORO, FORMAZIONE ED ISTRUZIONE, POLITICHE SOCIALI REGIONE ABRUZZO GIUNTA REGIONALE D ABRUZZO DIREZIONE POLITICHE ATTIVE DEL LAVORO

Dettagli

L ATI composta da Associazione Nuovi Lavori e BIC Puglia s.c.a.r.l., nell ambito del progetto URLO Una rete per le opportunità, PROMUOVE

L ATI composta da Associazione Nuovi Lavori e BIC Puglia s.c.a.r.l., nell ambito del progetto URLO Una rete per le opportunità, PROMUOVE L ATI composta da Associazione Nuovi Lavori e BIC Puglia s.c.a.r.l., nell ambito del progetto URLO Una rete per le opportunità, PROMUOVE un PROTOCOLLO D INTESA tra CONSIGLIERA PARITÀ PROVINCIALE DONNE

Dettagli

PROTOCOLLO DI INTESA TRA REGIONE LAZIO- DIREZIONE RAGIONALE POLITICHE SOCIALI E FAMIGLIA E L UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIO

PROTOCOLLO DI INTESA TRA REGIONE LAZIO- DIREZIONE RAGIONALE POLITICHE SOCIALI E FAMIGLIA E L UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIO PROTOCOLLO DI INTESA TRA REGIONE LAZIO- DIREZIONE RAGIONALE POLITICHE SOCIALI E FAMIGLIA E L UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIO La Regione Lazio - Direzione Ragionale Politiche Sociali e Famiglia

Dettagli

BANDO DI CONCORSO. Centri di promozione della legalità. Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia

BANDO DI CONCORSO. Centri di promozione della legalità. Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia BANDO DI CONCORSO Centri di promozione della legalità Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia Concorso regionale per la creazione di Centri di promozione della legalità, ai quali saranno assegnati

Dettagli

CONVENZIONE TRA E PREMESSO CHE

CONVENZIONE TRA E PREMESSO CHE CONVENZIONE TRA AIAS Associazione professionale italiana Ambiente e Sicurezza, con Sede Operativa Via del Vecchio Politecnico, 7 20121 - Milano (Mi) Partita IVA 11534520157 rappresentata da Ing. Giancarlo

Dettagli

PROTOCOLLO DI INTESA TRA

PROTOCOLLO DI INTESA TRA PROTOCOLLO DI INTESA TRA IL MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA E SIEMENS S.p.A. PROTOCOLLO DI INTESA TRA IL MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA (di seguito

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA TRA

PROTOCOLLO D INTESA TRA PROTOCOLLO D INTESA TRA L ISTITUTO NAZIONALE PER L ASSICURAZIONE CONTRO GLI INFORTUNI SUL LAVORO DIREZIONE REGIONALE PER LA TOSCANA (d ora in avanti INAIL) con sede in Firenze, via Bufalini n. 7, rappresentato

Dettagli

Il Ministro dell Istruzione, dell Università e della Ricerca

Il Ministro dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Oggetto: schema di decreto recante linee guida in materia di semplificazione e promozione dell istruzione tecnico professionale a norma dell articolo 52 del decreto legge 9 febbraio 2012, n.5, convertito

Dettagli

PROTOCOLLO D'INTESA TRA. Regione del Veneto

PROTOCOLLO D'INTESA TRA. Regione del Veneto REGIO NE DELVENETO CONFINDUSTRIA Veneto PROTOCOLLO D'INTESA TRA Regione del Veneto Ministero dell'istruzione,dell'università e della Ricerca - Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto (di seguito denominato

Dettagli

Protocollo D Intesa. Tra. L Ufficio Scolastico Regionale Per L Umbria. Il Conservatorio F. Morlacchi di Perugia

Protocollo D Intesa. Tra. L Ufficio Scolastico Regionale Per L Umbria. Il Conservatorio F. Morlacchi di Perugia Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per l Umbria Direzione Regionale Protocollo D Intesa Tra L Ufficio Scolastico Regionale Per L Umbria E Il Conservatorio

Dettagli

Alternanza Scuola Lavoro ( Art. 4, L. 53/2003 D.LGS. 77/2005) Anno scolastico 2012/2013

Alternanza Scuola Lavoro ( Art. 4, L. 53/2003 D.LGS. 77/2005) Anno scolastico 2012/2013 ALLEGATO 1 Progettazione del percorso Alternanza Scuola Lavoro ( Art. 4, L. 53/2003 D.LGS. 77/2005) Anno scolastico 2012/2013 1. Analisi dei bisogni formativi. Il progetto Alternanza scuola-lavoro è un

Dettagli

La rete Qu.A.S. e la riforma della secondaria di secondo grado. A cura di Angela Orabona Responsabile Polo Qualità di Napoli USR per la Campania

La rete Qu.A.S. e la riforma della secondaria di secondo grado. A cura di Angela Orabona Responsabile Polo Qualità di Napoli USR per la Campania La rete Qu.A.S. e la riforma della secondaria di secondo grado A cura di Angela Orabona Responsabile Polo Qualità di Napoli USR per la Campania Imparare è un'esperienza; tutto il resto è solo informazione.

Dettagli

COMUNICATO STAMPA. ABI: al via la Fondazione per l Educazione Finanziaria e al Risparmio

COMUNICATO STAMPA. ABI: al via la Fondazione per l Educazione Finanziaria e al Risparmio COMUNICATO STAMPA ABI: al via la Fondazione per l Educazione Finanziaria e al Risparmio Il nuovo organismo creato per sviluppare la cultura al risparmio e alla legalità economica in Italia è stato presentato

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA tra

PROTOCOLLO D INTESA tra PROTOCOLLO D INTESA tra USR PER IL PIEMONTE REGIONE PIEMONTE - ASSESSORATO ISTRUZIONE E FORMAZIONE PROFESSIONALE UNIONE PROVINCE PIEMONTESI (UPP) ANCI PIEMONTE CITTÀ DI TORINO PROVINCIA DI TORINO UNIONCAMERE

Dettagli

Oggetto: Protocollo d Intesa tra l Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia e Moda Mediterranea S.p.A. - Bari 16 giugno 2008.

Oggetto: Protocollo d Intesa tra l Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia e Moda Mediterranea S.p.A. - Bari 16 giugno 2008. Ministero dell istruzione, dell università e della ricerca Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia Direzione Generale Ufficio I Pianificazione, programmazione e integrazione delle politiche formative

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA. tra. MIUR USR Sicilia. Ufficio XI Ambito Territoriale per la provincia di Trapani

PROTOCOLLO D INTESA. tra. MIUR USR Sicilia. Ufficio XI Ambito Territoriale per la provincia di Trapani PROTOCOLLO D INTESA tra MIUR USR Sicilia Ufficio XI Ambito Territoriale per la provincia di Trapani e Conservatorio di Musica di Stato di Trapani Antonio Scontrino PROTOCOLLO D INTESA tra MIUR USR Sicilia

Dettagli

Ufficio Stampa RIORDINO ISTRUZIONE TECNICA E PROFESSIONALE

Ufficio Stampa RIORDINO ISTRUZIONE TECNICA E PROFESSIONALE Ufficio Stampa RIORDINO ISTRUZIONE TECNICA E PROFESSIONALE Roma, 28 maggio 2009 Finalmente con il riordino dell'istruzione tecnica e professionale, inizia oggi il processo di riforma della scuola secondaria.

Dettagli

Prot. A/2 2309 Firenze, 18 maggio 2016 IL DIRETTORE

Prot. A/2 2309 Firenze, 18 maggio 2016 IL DIRETTORE DIRETTORE Prot. A/2 2309 Firenze, 18 maggio 2016 IL DIRETTORE VISTO VISTA CONSIDERATO CONSIDERATO VISTA RITENUTA l Art. 3, comma 8 del D.M. 509/99 attraverso il quale le Università possono attivare, disciplinandoli

Dettagli

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per la Basilicata Avviso relativo alle azioni previste dall Accordo operativo del 18 settembre 2012, tra il Ministero

Dettagli

Università degli Studi di Messina. Regolamento dei corsi di alta formazione

Università degli Studi di Messina. Regolamento dei corsi di alta formazione Università degli Studi di Messina Regolamento dei corsi di alta formazione Art. 1. - Ambito di applicazione TITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI 1. Il presente regolamento disciplina le procedure per l'istituzione

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI CATANIA

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI CATANIA D.R. 7675 UNIVERSITA DEGLI STUDI DI CATANIA IL RETTORE - Vista la Legge del 19 novembre 1990, n.341 e in particolare gli articoli 6 e 7, concernenti la riforma degli ordinamenti didattici universitari;

Dettagli

CONVENZIONE DI TIROCINIO DI FORMAZIONE ED ORIENTAMENTO CURRICULARI TRA

CONVENZIONE DI TIROCINIO DI FORMAZIONE ED ORIENTAMENTO CURRICULARI TRA . CONVENZIONE DI TIROCINIO DI FORMAZIONE ED ORIENTAMENTO CURRICULARI TRA L Università degli Studi Niccolò Cusano Telematica Roma, con sede legale in Roma, Via Don Carlo Gnocchi 3 00166 Roma, codice fiscale

Dettagli

CONVENZIONE TRA. la Giunta Regionale della Toscana con sede legale in Firenze, piazza Duomo n. 1, rappresentata da.

CONVENZIONE TRA. la Giunta Regionale della Toscana con sede legale in Firenze, piazza Duomo n. 1, rappresentata da. CONVENZIONE TRA la Giunta Regionale della Toscana con sede legale in Firenze, piazza Duomo n. 1, rappresentata da. E L'Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana con sede legale in Firenze, via Mannelli

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA FRA LA REGIONE AUTONOMA VALLE D AOSTA IL MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA

PROTOCOLLO D INTESA FRA LA REGIONE AUTONOMA VALLE D AOSTA IL MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA PROTOCOLLO D INTESA FRA LA REGIONE AUTONOMA VALLE D AOSTA IL MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA IL MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI Per la realizzazione dall anno

Dettagli

DIPARTIMENTO DI INFORMATICA

DIPARTIMENTO DI INFORMATICA REGOLAMENTO PER I TIROCINI FORMATIVI DEL DIPARTIMENTO Art. 1 Definizioni, termini e glossario Ai fini del presente Regolamento si intendono per i seguenti termini: Tirocini formativi: tirocini curriculari,

Dettagli

Approfondimenti e-book: I laboratori come strategia didattica autore: Antonia Melchiorre

Approfondimenti e-book: I laboratori come strategia didattica autore: Antonia Melchiorre Approfondimenti e-book: I laboratori come strategia didattica autore: Antonia Melchiorre Breve excursus delle risoluzioni giuridiche introdotte per garantire il diritto al Successo formativo nella scuola

Dettagli

Presidenza del Consiglio dei Ministri

Presidenza del Consiglio dei Ministri Presidenza del Consiglio dei Ministri CONFERENZA UNIFICATA (ex art. 8 del D.Lgs. 28 agosto 1997, n. 281) SEDUTA DEL 2 MARZO 2000 Repertorio Atti n. 221 del 2 marzo 2000 Oggetto: Accordo tra Governo, regioni,

Dettagli

PERCORSO INNOVATIVO DI ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO

PERCORSO INNOVATIVO DI ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO Alternanza scuola/lavoro l alternanza non è uno strumento formativo, ma si configura piuttosto come una metodologia formativa, una vera e propria modalità di apprendere PERCORSO INNOVATIVO DI ALTERNANZA

Dettagli

Progetto Regionale Salvaprecari ABSTRACT

Progetto Regionale Salvaprecari ABSTRACT Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per la Liguria Direzione Generale Attuazione Protocollo di Intesa Regione Liguria - MIUR del 4/11/2010 per la realizzazione

Dettagli

Ufficio IV. CIRCOLARE n.16 Prot. AOODPPR/Reg.Uff./n.176 Roma, 3 febbraio 2012. Ai Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali LORO SEDI

Ufficio IV. CIRCOLARE n.16 Prot. AOODPPR/Reg.Uff./n.176 Roma, 3 febbraio 2012. Ai Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali LORO SEDI CIRCOLARE n.16 Prot. AOODPPR/Reg.Uff./n.176 Roma, 3 febbraio 2012 Ai Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali LORO SEDI Al Capo del Dipartimento per l Istruzione SEDE Ai Direttori Generali

Dettagli

Ministero deii'istruzione, deii'universita e della Ricerca (di seguito denominate MIUR) Associazione Direttori di Albergo (di seguito denominate ADA)

Ministero deii'istruzione, deii'universita e della Ricerca (di seguito denominate MIUR) Associazione Direttori di Albergo (di seguito denominate ADA) PROTOCOLLO D'INTESA tra Ministero deii'istruzione, deii'universita e della Ricerca (di seguito denominate MIUR) e Associazione Direttori di Albergo (di seguito denominate ADA) "Rafforzare il rapporto tra

Dettagli

MINISTERO DELL ISTRUZIONE DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA

MINISTERO DELL ISTRUZIONE DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA MINISTERO DELL ISTRUZIONE DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA DIPARTIMENTO PER L ISTRUZIONE DIREZIONE GENERALE PER GLI AFFARI INTERNAZIONALI DELL ISTRUZIONE SCOLASTICA UFFICIO V AUDIT DELLA QUALITÀ DEGLI INTERVENTI

Dettagli

ACCORDO TRA LA REGIONE MARCHE L UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE. Visti: - gli artt. 117 e 118 della Costituzione che assegnano alle Regioni competenze

ACCORDO TRA LA REGIONE MARCHE L UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE. Visti: - gli artt. 117 e 118 della Costituzione che assegnano alle Regioni competenze ACCORDO TRA LA REGIONE MARCHE E L UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE Visti: - gli artt. 117 e 118 della Costituzione che assegnano alle Regioni competenze esclusive in materia di Istruzione e Formazione Professionale

Dettagli

ACCORDO QUADRO del 7 agosto 2012

ACCORDO QUADRO del 7 agosto 2012 Ministero dell Interno Dipartimento per le Libertà civili e l immigrazione Direzione Centrale per lo Politiche dell Immigrazione e dell Asilo Ufficio I - Pianificazione delle Politiche dell Immigrazione

Dettagli

MANAGEMENT PER LE FUNZIONI DI COORDINAMENTO NELL AREA DELLE PROFESSIONI SANITARIE

MANAGEMENT PER LE FUNZIONI DI COORDINAMENTO NELL AREA DELLE PROFESSIONI SANITARIE Master di I livello Anno Accademico 2009/2010 (1500 ore 60 CFU) MANAGEMENT PER LE FUNZIONI DI COORDINAMENTO NELL AREA DELLE PROFESSIONI SANITARIE Master 84 1 Titolo MANAGEMENT PER LE FUNZIONI DI COORDINAMENTO

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA MINISTERO DELL ISTRUZIONE DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA FEDERAZIONE ITALIANA PALLAVOLO

PROTOCOLLO D INTESA MINISTERO DELL ISTRUZIONE DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA FEDERAZIONE ITALIANA PALLAVOLO PROTOCOLLO D INTESA MINISTERO DELL ISTRUZIONE DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA E FEDERAZIONE ITALIANA PALLAVOLO PROTOCOLLO D INTESA tra MINISTERO DELL ISTRUZIONE DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA (di seguito

Dettagli

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca PROTOCOLLO D INTESA tra il Ministero dell Istruzione, Università e Ricerca, nel seguito denominato Ministero, rappresentato dal Capo Dipartimento

Dettagli

1. TITOLO DEL PROGETTO TIROCINIO DI FORMAZIONE ED ORIENTAMENTO (STAGE/ALTERNANZA SCUOLA LAVORO)

1. TITOLO DEL PROGETTO TIROCINIO DI FORMAZIONE ED ORIENTAMENTO (STAGE/ALTERNANZA SCUOLA LAVORO) ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE A. SACCO ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE AD INDIRIZZO IGEA E PROGRAMMATORI I S T I T U T O P R O F E S S I O N A L E PER I SERVIZI ALBERGHIERI E DELLA RISTORAZIONE S A N T

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA PER LA PROMOZIONE E LA REALIZZAZIONE DI ATTIVITÀ CONGIUNTE IN ATTUAZIONE DEL PROGETTO PROVACI ANCORA, SAM!

PROTOCOLLO D INTESA PER LA PROMOZIONE E LA REALIZZAZIONE DI ATTIVITÀ CONGIUNTE IN ATTUAZIONE DEL PROGETTO PROVACI ANCORA, SAM! PROTOCOLLO D INTESA PER LA PROMOZIONE E LA REALIZZAZIONE DI ATTIVITÀ CONGIUNTE IN ATTUAZIONE DEL PROGETTO PROVACI ANCORA, SAM! Premessa Provaci ancora Sam! è un Progetto integrato e interistituzionale

Dettagli

MASTER di II Livello LA FUNZIONE DOCENTE E IL PIANO TRIENNALE DELL'OFFERTA FORMATIVA: DIDATTICA, INCLUSIVITA' E VALUTAZIONE

MASTER di II Livello LA FUNZIONE DOCENTE E IL PIANO TRIENNALE DELL'OFFERTA FORMATIVA: DIDATTICA, INCLUSIVITA' E VALUTAZIONE MASTER di II Livello LA FUNZIONE DOCENTE E IL PIANO TRIENNALE DELL'OFFERTA FORMATIVA: DIDATTICA, 1ª EDIZIONE 1500 ore 60 CFU Anno Accademico 2015/2016 MA465 Pagina 1/5 Titolo LA FUNZIONE DOCENTE E IL PIANO

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ATTIVITA FORMATIVA PRATICA E DI TIROCINIO CLINICO

REGOLAMENTO PER L ATTIVITA FORMATIVA PRATICA E DI TIROCINIO CLINICO Facoltà di Medicina e Chirurgia Corso di Laurea in Infermieristica Sezione Formativa di Ravenna Forlì Cotignola REGOLAMENTO PER L ATTIVITA FORMATIVA PRATICA E DI TIROCINIO CLINICO Premessa L'attività formativa

Dettagli

valutata la richiesta di rinnovo di tale protocollo d intesa da parte del Centro Unesco di Torino, prot. n. 25214 del 20 maggio 2015 ;

valutata la richiesta di rinnovo di tale protocollo d intesa da parte del Centro Unesco di Torino, prot. n. 25214 del 20 maggio 2015 ; REGIONE PIEMONTE BU32 13/08/2015 Deliberazione della Giunta Regionale 6 luglio 2015, n. 35-1688 Approvazione dello schema di Protocollo d'intesa annuale tra la Regione Piemonte, l'ufficio Scolastico regionale

Dettagli

Centro per la Salute del Bambino / ONLUS

Centro per la Salute del Bambino / ONLUS Progetto In Vitro Progetto formativo Formazione degli operatori dei servizi sanitari, socio-educativi, bibliotecari e dei lettori volontari per la promozione della lettura da 6 mesi a 6 anni di vita Quadro

Dettagli

LINEE GUIDA PER L ATTIVAZIONE DI TIROCINI FORMATIVI E DI ORIENTAMENTO ALL INTERNO DI STRUTTURE DELL UNIVERSITA DEGLI STUDI DI ROMA LA SAPIENZA

LINEE GUIDA PER L ATTIVAZIONE DI TIROCINI FORMATIVI E DI ORIENTAMENTO ALL INTERNO DI STRUTTURE DELL UNIVERSITA DEGLI STUDI DI ROMA LA SAPIENZA LINEE GUIDA PER L ATTIVAZIONE DI TIROCINI FORMATIVI E DI ORIENTAMENTO ALL INTERNO DI STRUTTURE DELL UNIVERSITA DEGLI STUDI DI ROMA LA SAPIENZA Per favorire lo svolgimento di attività professionalizzanti

Dettagli

COMITATO TECNICO SCUOLA E UNIVERSITA

COMITATO TECNICO SCUOLA E UNIVERSITA Emilia Gangemi COMITATO TECNICO SCUOLA E UNIVERSITA Linee di indirizzo 12 dicembre 2012 Il quadro disegnato dai dati più recenti, tra cui le indagini ISTAT, in merito al mercato del lavoro nel Lazio non

Dettagli

prof. Andrea Messeri docente Università degli Studi di Siena

prof. Andrea Messeri docente Università degli Studi di Siena prof. Andrea Messeri docente Università degli Studi di Siena UNIVERSITÀ, SCUOLE E ORIENTAMENTO IN ITALIA intervento al convegno Essenzialità dell Orientamento per il Futuro dei Giovani, Orvieto 9 11 dicembre

Dettagli

Orientamento come progetto di istituto

Orientamento come progetto di istituto L OFFERTA FORMATIVA PER IL SUCCESSO FORMATIVO DI TUTTI GLI STUDENTI Orientamento come progetto di istituto L orientamento assume un posto di assoluto rilievo nella progettazione educativa dell istituto.

Dettagli

Regolamento dei Corsi di Master Universitario di I e di II livello. Articolo 1. Finalità

Regolamento dei Corsi di Master Universitario di I e di II livello. Articolo 1. Finalità Articolo 1. Finalità 1. Il presente regolamento disciplina l istituzione, l attivazione e il funzionamento dei corsi di perfezionamento scientifico e di alta formazione permanente e ricorrente successivi

Dettagli

DDL Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti

DDL Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti DDL Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti A.C. 2994, approvato dalla Camera il 20 maggio 2015, trasmesso al Senato il

Dettagli

Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio Direzione generale. Progetto Attività Motoria e Sport nella Scuola

Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio Direzione generale. Progetto Attività Motoria e Sport nella Scuola COMUNE DI ROMA MIUR Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio Direzione generale Progetto Attività Motoria e Sport nella Scuola Protocollo D Intesa 2002-2005 1 Visto l art.21 della Legge 15 Marzo 1997

Dettagli

A relazione dell'assessore Pentenero:

A relazione dell'assessore Pentenero: REGIONE PIEMONTE BU5 04/02/2016 Deliberazione della Giunta Regionale 21 dicembre 2015, n. 83-2691 L.r. 28/2007, art. 21. Rinnovo della convenzione tra la Regione Piemonte, l'ufficio Scolastico Regionale,

Dettagli

PROTOCOLLO D'INTESA TRA

PROTOCOLLO D'INTESA TRA PROTOCOLLO D'INTESA Il giorno 31 Marzo 2015 presso la sede dell Assessorato Sviluppo Economico, Lavoro, Formazione e Politiche Sociali della Regione Calabria sito a Catanzaro in Viale Lucrezia della Valle

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE E IL FUNZIONAMENTO DEI MASTER UNIVERSITARI E CORSI DI PERFEZIONAMENTO O DI AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE

REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE E IL FUNZIONAMENTO DEI MASTER UNIVERSITARI E CORSI DI PERFEZIONAMENTO O DI AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE E IL FUNZIONAMENTO DEI MASTER UNIVERSITARI E CORSI DI PERFEZIONAMENTO O DI AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE Emanato con decreto rettorale n. 9 del 12 novembre 2013 N.B. - Sostituisce

Dettagli

SEZIONE PRIMA SCUOLA DI SPECIALIZZAZIONE PER L INSEGNAMENTO SECONDARIO DELL UNIVERSITÀ CATTOLICA DEL SACRO CUORE ART. 1

SEZIONE PRIMA SCUOLA DI SPECIALIZZAZIONE PER L INSEGNAMENTO SECONDARIO DELL UNIVERSITÀ CATTOLICA DEL SACRO CUORE ART. 1 SEZIONE PRIMA SCUOLA DI SPECIALIZZAZIONE PER L INSEGNAMENTO SECONDARIO DELL UNIVERSITÀ CATTOLICA DEL SACRO CUORE ART. 1 Per conseguire le finalità di cui all art. 4, secondo comma, della legge 19 novembre

Dettagli

Min istero deii'istruzione, deii'universita e della Ricerca (di seguito denominate MIUR)

Min istero deii'istruzione, deii'universita e della Ricerca (di seguito denominate MIUR) MIUR.AOODGOSV.REGISTRO UFFICIALE(U).0002553.07-03-2016 PROTOCOLLO D'INTESA tra Min istero deii'istruzione, deii'universita e della Ricerca (di seguito denominate MIUR) e Federazione delle Associazioni

Dettagli

Soroptimist International d'italia

Soroptimist International d'italia PROTOCOLLO D'INTESA TRA Ministero dell'istruzione, dell'università e della Ricerca (di seguito denominato MIUR) E Soroptimist International d'italia (di seguito denominato Soroptimist) "Promuovere l'avanzamento

Dettagli

VADEMECUM PER IL TIROCINIO CURRICULARE CORSO DI STUDI TRIENNALE IN SCIENZE PSICOLOGICHE Approvato nella riunione di Dipartimento del 20 febbraio 2015

VADEMECUM PER IL TIROCINIO CURRICULARE CORSO DI STUDI TRIENNALE IN SCIENZE PSICOLOGICHE Approvato nella riunione di Dipartimento del 20 febbraio 2015 VADEMECUM PER IL TIROCINIO CURRICULARE CORSO DI STUDI TRIENNALE IN SCIENZE PSICOLOGICHE Approvato nella riunione di Dipartimento del 20 febbraio 2015 Presentazione dei tirocini Nel Corso di Studi in Scienze

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA TRA DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA E CONFINDUSTRIA

PROTOCOLLO D INTESA TRA DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA E CONFINDUSTRIA PROTOCOLLO D INTESA TRA DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA E CONFINDUSTRIA Premesso che il programma di Governo ha previsto una legislatura caratterizzata da profonde riforme istituzionali; che tale

Dettagli

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO ALLEGATO 6 TITOLO DEL PROGETTO: Insieme si può crescere ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO SETTORE e Area di Intervento: Settore: Assistenza; Ambito di intervento: Giovani e Esclusione Giovanile Codifica:

Dettagli