Scuola Primaria Statale Salvo D Acquisto I Circolo di Pioltello. PROGETTO SPAZIO, LINGUA, BAMBINO Laboratorio Interculturale di Italiano L2

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Scuola Primaria Statale Salvo D Acquisto I Circolo di Pioltello. PROGETTO SPAZIO, LINGUA, BAMBINO Laboratorio Interculturale di Italiano L2"

Transcript

1 Scuola Primaria Statale Salvo D Acquisto I Circolo di Pioltello PROGETTO SPAZIO, LINGUA, BAMBINO Laboratorio Interculturale di Italiano L2 Premessa Il I circolo di Pioltello è composto da due plessi di scuola primaria e da una scuola dell infanzia, dislocati su un territorio comunale caratterizzato da un costante e progressivo flusso immigratorio e all interno di quartieri a forte espansione residenziale. Il numero totale degli alunni è pari a 781 di cui 208 (26,6%) sono alunni stranieri, provenienti da 39 paesi extracomunitari, inseriti per lo più negli ultimi tre anni scolastici. La percentuale raggiunge il 48% nella scuola dell infanzia dove i bambini stranieri sono 84 su 175 iscritti. Nel corso dell ultimo anno l arrivo di bambini stranieri nel nostro circolo è divenuto ancora più consistente: basti pensare che nei primi mesi del corrente anno scolastico nella sola scuola primaria sono già stati inseriti 30 alunni non italofoni di cui 7 neoarrivati e 8 nomadi. Gli alunni rom iscritti sono così giunti a 28 e il fenomeno è da considerarsi in crescita, visto il recente insediamento di comunità rom nel nostro territorio. La maggior parte di questi minori entra nella scuola dell obbligo italiana con un vissuto molto recente di emigrazione e una storia personale e scolastica spesso difficile da riannodare. Si tratta di una realtà in veloce mutamento di fronte alla quale la scuola è chiamata a dare risposta ad una serie di bisogni immediati: - apprendimento della lingua italiana che consenta in tempi rapidi il superamento di una prima barriera comunicativa; - accertamento delle competenze possedute, che rispetti e valorizzi il pregresso scolastico ed il patrimonio culturale del bambino; - definizione di un percorso scolastico che consenta il raggiungimento di obiettivi di apprendimento nelle diverse aree disciplinari, attraverso progetti individualizzati. Tutto ciò richiede la promozione di interventi finalizzati sia ad accogliere, sostenere e qualificare l inserimento scolastico di alunni stranieri, sia a predisporre percorsi interculturali all interno delle classi, affinché l arrivo del bambino straniero non sia vissuto solo come un ostacolo ma piuttosto come una risorsa per la costruzione della nostra identità a partire dal riconoscimento e rispetto di quella altrui. Occorre oggi giungere a individuare un significato assai pregnante del termine integrazione, non più inteso solamente in senso sociale come accoglimento rispettoso e dialogante di estranei nella nostra società, ma in un senso personale ed evolutivo: come integrazione di storie personali, conoscenze pregresse, consuetudini culturali con le nuove esperienze. Il fatto che i bambini di recente migrazione non conoscano l italiano non deve nascondere che essi hanno avuto una loro storia scolastica e personale e hanno raggiunto livelli di competenza e abilità. Non sono dunque bambini carenti in generale ma solamente alunni che, per qualche tempo, non hanno le parole per dire, per comunicare competenze e conoscenze già acquisite e possedute. In quest ottica il laboratorio di Italiano L2 rappresenta il luogo più idoneo alla prima accoglienza degli alunni stranieri. In uno spazio scolastico accogliente appositamente strutturato i bambini, appena arrivati in Italia, si incontrano per alcune ore settimanali. Hanno in comune il fatto di essere partiti da poco tempo dal

2 proprio paese e per ciascuno di loro c è la necessità di possedere presto l italiano di base per orientarsi e relazionarsi nel quotidiano per passare poi all italiano dello studio. Se non intendiamo il laboratorio e le attività che vi si svolgono, in modo riduttivo, come luogo e azioni finalizzate tecnicisticamente all acquisizione dell italiano, essi possono giocare un ruolo facilitante nell aiutare gli alunni immigrati ad apprendere la lingua funzionalmente adeguata a un loro inserimento sociale e scolastico mentre svolgono l importante compito vitale di integrare passato e presente, qui e altrove, costruendo una loro identità personale. Da queste considerazioni e dall esperienza didattica sin qui maturata nasce il progetto Spazio, lingua, bambino laboratorio interculturale di Italiano L2. Finalità del progetto Il progetto è ideato per creare un laboratorio permanente all interno del I circolo, in uno spazio dedicato all apprendimento dell italiano come lingua seconda per i bambini non italofoni. Il laboratorio interculturale di Italiano L2 si pone come luogo privilegiato per: - rispondere ai bisogni di apprendimento dei bambini stranieri in relazione al livello di alfabetizzazione pregressa e della lingua d origine del bambino; - facilitare l integrazione del singolo bambino, sia in un contesto di piccolo gruppo che in un contesto più ampio, attraverso l attivazione di processi quali quelli di relazione, ascolto reciproco e cooperazione; - offrire ai bambini uno spazio privilegiato di scambio interculturale, di incontro-confronto fra etnie diverse, di familiarizzazione con la cultura d accoglienza, proprio perché in esso possono convivere più culture contemporaneamente; - offrire agli insegnanti uno strumento di facilitazione culturale per promuovere e migliorare attraverso il confronto in itinere sul piano metodologico-didattico la propria professionalità. - Insegnare la lingua italiana come seconda lingua,valutando il grado di alfabetizzazione del bambino e la familiarità della prima lingua con l italiano; - colmare i bisogni immediati di comunicazione che i bambini hanno, sviluppando le funzioni linguistiche ad essi legate e le abilità linguistiche di base in relazione all italiano L2; - dare ampio spazio alla lingua orale come occasione continua di stimolo all esplorazione e percezione della realtà e dell ambiente che li circonda, attraverso l attivazione di diversi canali ed abilità ; - sviluppare percorsi di insegnamento-apprendimento con contenuti didattici e linguistici mirati in relazione a ciascuno dei due livelli previsti e sempre in considerazione delle caratteristiche e delle specifiche necessità dei bambini frequentanti; - favorire momenti di socializzazione e collaborazione tra bambini di diverse età ed etnie; - stimolare l apprendimento linguistico attraverso attività ludiche, motorie ed espressive, attraenti e motivanti per il bambino; - offrire ai bambini stranieri un luogo protetto dove familiarizzare con la nuova cultura facendo conoscere agli altri la propria; - realizzare occasioni e momenti di arricchimento e di scambio linguistico-culturale a cui partecipi anche il gruppo classe di appartenenza del bambino e gli insegnanti (multicultura ed intercultura).

3 Articolazione del progetto Il progetto attuale si lega con quanto già anticipato da percorsi intensivi di laboratorio linguistico attivati sin dall a.s. 1999/2000 presso il nostro circolo e si propone dunque come la naturale continuazione del progetto Spazio, lingua, bambino attuato dall a.s.2002/03. Sul piano linguistico il progetto prevede l attivazione di percorsi differenziati in relazione ai bisogni specifici di apprendimento e alle conoscenze e competenze linguistiche maturate dai bambini. Prima alfabetizzazione per gli alunni stranieri neoarrivati che non conoscono la lingua e hanno bisogno di essere adeguatamente accolti e supportati nel processo di inserimento; (N.B. In considerazione dei bisogni emersi, il percorso viene allargato anche agli alunni stranieri che frequentano la scuola dell infanzia, nella convinzione che la precocità d intervento abbia un valore significativo nella promozione del successo formativo di questi bambini) Primo consolidamento Italiano per studiare Modulo alunni rom per gli alunni che hanno già maturato una conoscenza di base della lingua italiana ma necessitano di consolidare e sviluppare le competenze linguistiche acquisite in un ottica di continuità e incontrano difficoltà soprattutto legate all uso del codice linguistico come strumento di comunicazione; per gli alunni che incontrano difficoltà soprattutto legate alla riflessione sulla lingua e all uso del codice linguistico come strumento di studio, anche in previsione del passaggio al successivo grado della formazione primaria. moduli di alfabetizzazione specifici tracciati sulla base delle competenze linguistiche e delle abilità accertate dei bambini rom; Nel corso degli anni tuttavia è maturata la convinzione che farsi carico delle problematiche emergenti dall inserimento di alunni stranieri significhi sì progettare interventi mirati di tipo didattico, al fine di colmare le lacune derivanti dalle differenze linguistiche e culturali, ma soprattutto e parallelamente porre in essere quotidianamente azioni di accoglienza e integrazione che vedono coinvolti tutti i soggetti del processo educativo: i docenti, i bambini e le famiglie. La necessità di far dialogare soggetti anche profondamente diversi ha richiesto nella nostra scuola progressivamente la costruzione di una proficua e puntuale collaborazione con gli enti e le altre agenzie del territorio che, a diverso titolo, sono chiamati a sostenere e facilitare i processi di accoglienza e integrazione in divenire. In sinergia con gli altri operatori del territorio e a supporto dei percorsi attivati vengono pertanto programmate: Attività realizzate in accordo con Associazioni ed Enti Locali In questa voce rientrano: -progetto di mediazione linguistico-culturale in collaborazione con l Ente comunale e la cooperativa Crinali, così articolato

4 Mediazione linguistica di prima accoglienza Finalità: rimuovere gli impedimenti di ordine linguistico-comunicativo per favorire il primo inserimento degli alunni sia a livello didattico che relazionale e culturale - facilitare la relazione tra scuola e famiglia immigrata; - accogliere e accompagnare gli alunni e le loro famiglie nella prima fase di inserimento; - raccogliere informazioni relative alla storia personale e scolastica dell alunno straniero; - rilevare le competenze pregresse dell alunno; - informare gli insegnanti sul contesto e i riferimenti culturali di origine. - promuovere nel docente la consapevolezza delle particolari condizioni socio-culturali che contraddistinguono la famiglia rom, facilitando così la relazione periodica con gli adulti tutori degli alunni. Mediazione linguistica di seconda accoglienza Finalità: accompagnare l alunno nel percorso di integrazione e/o di apprendimento specifico; coinvolgere l'ambito familiare nel processo d'integrazione scolastica e sociale. - consolidare l'apprendimento linguistico attraverso programmazioni individualizzate e percorsi mirati d'apprendimento; - permettere una comunicazione senza ostacoli ricorrendo alla traduzione di messaggi scritti e alla facilitazione della relazione nei colloqui individuali. - offrire ai bambini rom un luogo privilegiato per socializzare e familiarizzare con la nuova cultura e far conoscere la propria. Educazione interculturale Finalità: educare al rispetto delle "culture altre" e quindi a lavorare sul concetto di diversità per contrastare la formazione dell'immagine del "nemico" come "non conosciuto". - innescare positive dinamiche interculturali, coinvolgendo l'intero "sistema classe"; - sviluppare dinamiche positive di relazione e orientare l'azione educativa verso l'accettazione, la non prevaricazione, il confronto, il dialogo e la non rigidità di vedute; - educare alla solidarietà ed alla collaborazione promuovendo vere e proprie forme di cooperazione tra bambini e tra adulti. - attivare laboratori interculturali centrati sul gioco e la narrazione, sul recupero del patrimonio orale delle fiabe e dei racconti di vita zingara

5 -tavolo scuola-stranieri in sinergia con l Ufficio Stranieri, i Servizi sociali, la cooperativa di mediazione culturale, l ASL, le altre scuole del territorio: consente di pianificare strategie condivise per la realizzazione di politiche di accoglienza e di integrazione delle famiglie straniere che risiedono nel territorio. -reti di territorio : la Funzione Strumentale fa già parte di una équipe territoriale (operante nei comuni di Pioltello, Rodano, Segrate e Vimodrone) che si occupa delle messa in rete di tutte le attività rivolte ai minori stranieri e alle loro famiglie. Modalità organizzative A) Laboratorio linguistico Le attività saranno condotte da due insegnanti qualificate ed esperte nell insegnamento dell italiano L2 a stranieri in contesti multiculturali ed interculturali (una per il gruppo di prima alfabetizzazione e l altra per il primo consolidamento) e dall insegnante distaccato. Gli interventi previsti sono così ripartiti: - alfabetizzazione di base a) 40 ore di docenza a cura di esperte ripartite in 27 incontri settimanali ciascuno della durata di un ora e mezza, in orario scolastico, nel periodo da ottobre 2010 a fine maggio 2011; b) 40 ore di docenza a cura di esperte ripartite in 27 incontri settimanali ciascuno della durata di un ora e mezza, in orario scolastico, nel periodo da ottobre 2010 a maggio 2011 (modulo specifico alunni rom); c) 12 ore di docenza settimanali a cura di docente scuola primaria, come da piano utilizzo docenti su progetti per alunni stranieri e nomadi a.s. 2010/2011; d)20 ore di docenza ripartite in 25 incontri settimanali ciascuno della durata di 45 minuti, in orario scolastico, nel periodo da gennaio 2010 a giugno 2011 (docenti scuola dell infanzia). - primo consolidamento: 40 ore di docenza ripartite in 27 incontri settimanali ciascuno della durata di un ora e mezza, in orario scolastico, nel periodo da ottobre 2010 a maggio 2011 (scuola primaria); - italiano per studiare: 20 ore di docenza a cura di esperte nel periodo da febbraio 2011 a maggio 2011 (scuola primaria) - laboratori interculturali: 60 ore di intervento delle esperte nelle classi coinvolte ripartite nell intero anno scolastico (scuola primaria); - incontri di progettazione, coordinamento e verifica per la gestione di laboratori mirati: 20 ore delle esperte del laboratorio per incontri di progettazione e organizzazione delle attività, programmazione e coordinamento didattico-formativo e valutazione, colloqui in itinere con il gruppo stranieri, gli insegnanti coinvolti e le famiglie degli alunni. - incontri di progettazione, coordinamento e verifica degli interventi: 146 ore complessive del gruppo Intercultura per incontri di progettazione e organizzazione di attività di accoglienza/inserimento, di percorsi di didattica interculturale, di produzione e divulgazione di documentazione e materiale anche multimediale, coordinamento organizzativo-didattico con gli enti esterni coinvolti (Playtime s.n.c., Cooperativa Crinali Mediazione culturale, Ente Locale, Sportello Stranieri, Consulta Stranieri ), verifica e valutazione dei processi attivati e degli strumenti utilizzati. - attività di formazione/aggiornamento Italiano L2: 10 ore di docenza delle esperte di laboratorio finalizzate alla formazione dei docenti interessati, ripartite in 5 incontri.

6 B) Percorsi di mediazione interculturale Il servizio di mediazione sarà affidato alla Cooperativa Crinali che coordinerà l intervento delle mediatrici per complessive 60 ore assegnate al nostro circolo per il corrente anno scolastico, secondo quanto stabilito in collaborazione con l Ente comunale. Sono previsti 2 tipi di intervento diversi: Interventi su chiamata per favorire la reciproca conoscenza e l integrazione dell alunno straniero e della sua famiglia nella nuova realtà scolastica e di vita, e per promuovere la realizzazione di interventi individualizzati e/o per azioni di counselling rivolti a genitori e docenti. Interventi strutturati rivolti ai singoli alunni stranieri, alle loro famiglie e alle classi coinvolte, secondo una progettualità e un calendario da definirsi, per realizzare l ampliamento e il rafforzamento dell offerta formativa. C) Formazione e supporto ai docenti Il progetto prevede la strutturazione di percorsi di formazione/aggiornamento su moduli specifici individuati come prioritari e funzionali all accoglienza e insegnamento dell Italiano L2. Il gruppo Intercultura inoltre a supporto dell attività dei docenti provvede: alla costruzione e arricchimento progressivo dello Scaffale multiculturale; alla produzione, selezione e divulgazione di documentazione e materiale multimediale. Verifica e valutazione Indicatori - Rilevazione dei progressi nel processo educativo e di apprendimento degli alunni coinvolti. - Grado di funzionalità ed efficacia degli interventi attuati. Strumenti di rilevazione - Prove d accertamento iniziale, in itinere e finale per la rilevazione e valutazione delle competenze maturate dagli alunni in relazione al livello di conoscenza della Lingua (riferimenti dell Unione Europea A1 e B1) - Incontri periodici di monitoraggio e verifica finale dei percorsi attivati del gruppo Intercultura. - Incontri periodici di monitoraggio e verifica finale dei percorsi attivati del tavolo-scuola stranieri in collaborazione con il servizio di mediazione culturale e l Ente comunale. - relazione finale della funzione strumentale relativa agli esiti del progetto, condivisa dal Collegio Docenti e resa nota ai soggetti coinvolti e all Ente comunale. Prospetto economico Costo complessivo del progetto: 9607,00 per la copertura di: - Moduli alfabetizzazione Italiano L2 (pari a 3808,00 da Diritto allo studio) - Laboratori di intercultura rivolti alle classi coinvolte (pari a 1904,00 ) ore di progettazione, coordinamento e verifica delle attività (pari a 2555,00 ) - formazione/aggiornamento docenti (pari a 700,00 ) - Fondo di solidarietà - spese per garantire la partecipazione degli alunni rom alla vita scolastica (pari a 500,00 ) - materiale di facile consumo (pari a 140,00 da Diritto allo studio) Progetto approvato con delibera del Collegio Docenti in data 02/09/2010 Docente referente Loredana Marino Dirigente Scolastico Carmen Bracci

PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA E INTEGRAZIONE

PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA E INTEGRAZIONE ISTITUTO COMPRENSIVO DI PASIAN DI PRATO Istituzione scolastica dotata di personalità giuridica Decreto del Direttore Generale dell Ufficio Scolastico Regionale del F.V.G. del 25 gennaio 2012 - prot. n.

Dettagli

DIREZIONE DIDATTICA 2 CIRCOLO SANTARCANGELO DI ROMAGNA. IL PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA PER GLI ALUNNI STRANIERI A cura di Barbara Tosi

DIREZIONE DIDATTICA 2 CIRCOLO SANTARCANGELO DI ROMAGNA. IL PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA PER GLI ALUNNI STRANIERI A cura di Barbara Tosi DIREZIONE DIDATTICA 2 CIRCOLO SANTARCANGELO DI ROMAGNA IL PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA PER GLI ALUNNI STRANIERI A cura di Barbara Tosi PREMESSA L impegno che oggi è richiesto ad ogni cittadino della Terra,

Dettagli

Direzione Didattica Statale di Caluso. Protocollo d accoglienza per alunni stranieri.

Direzione Didattica Statale di Caluso. Protocollo d accoglienza per alunni stranieri. Direzione Didattica Statale di Caluso Protocollo d accoglienza per alunni stranieri. 1 Indice Premessa Finalità Contenuti Prima fase di accoglienza : - domanda di iscrizione; - compiti della segreteria.

Dettagli

PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA ALUNNI DI LINGUA NON ITALIANA

PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA ALUNNI DI LINGUA NON ITALIANA Allegato 4 PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA ALUNNI DI LINGUA NON ITALIANA IL protocollo d accoglienza è un documento deliberato dal Collegio Docenti che contiene principi, indicazioni riguardanti l iscrizione

Dettagli

2. CAMPO DI APPLICAZIONE

2. CAMPO DI APPLICAZIONE 1. SCOPO Questo protocollo nasce con l intento di pianificare le prime azioni d inserimento degli alunni stranieri e favorire il dibattito intorno alle nuove prospettive dell educazione interculturale

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO G. FUMASONI BERBENNO DI VALTELLINA

ISTITUTO COMPRENSIVO G. FUMASONI BERBENNO DI VALTELLINA ISTITUTO COMPRENSIVO G. FUMASONI BERBENNO DI VALTELLINA IL PROTOCOLLO D ACCOGLIENZA Il Protocollo è un atto formale che riconosce la specificità dei bisogni delle famiglie e dei minori stranieri: bisogni

Dettagli

PROTOCOLLO PER L ACCOGLIENZA E L INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI

PROTOCOLLO PER L ACCOGLIENZA E L INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI ISTITUTO COMPRENSIVO di PORTO MANTOVANO (MN) Via Monteverdi 46047 PORTO MANTOVANO (MN) tel. 0376 398 781 e-mail: mnic813002@istruzione.it e-mail certificata: mnic813002@pec.istruzione.it sito internet:

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO GIOVANNI XXIII

ISTITUTO COMPRENSIVO GIOVANNI XXIII PREMESSSSA Il protocollo di accoglienza e integrazione del nostro Istituto Comprensivo si colloca nel panorama di ricca produzione e ricerca istituzionale e culturale sulla questione integrazione dei bambini

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE DI POGGIO RUSCO MN. Scuola dell infanzia, Scuola primaria, Scuola secondaria di primo grado

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE DI POGGIO RUSCO MN. Scuola dell infanzia, Scuola primaria, Scuola secondaria di primo grado ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE DI POGGIO RUSCO MN Scuola dell infanzia, Scuola primaria, Scuola secondaria di primo grado PREMESSA La scuola oggi deve affrontare il tema delle relazioni, dell incontro con

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO N 3

ISTITUTO COMPRENSIVO N 3 ISTITUTO COMPRENSIVO N 3 Giovanni XXIII 73043 COPERTINO - Via Mogadiscio, 45 - Tel. 0832.947164 Fax 0832.934582 e-mail: leic865009@istruzione.it Allegato al Regolamento d Istituto PROTOCOLLO per l ACCOGLIENZA

Dettagli

Progetto alunni stranieri accoglienza, integrazione, L2

Progetto alunni stranieri accoglienza, integrazione, L2 Progetto alunni stranieri accoglienza, integrazione, L2 Anno Scolastico 2012/2013 [[[Nessun bambino può essere considerato straniero, laddove ci si occupa di educazione, di trasmissione di valori, di conoscenze

Dettagli

PROGETTO ALUNNI IMMIGRATI ANNO SCOLASTICO 2010-2011. AREE A FORTE PROCESSO IMMIGRATORIO Art. 9 CCNL Comparto Scuola 2006/09

PROGETTO ALUNNI IMMIGRATI ANNO SCOLASTICO 2010-2011. AREE A FORTE PROCESSO IMMIGRATORIO Art. 9 CCNL Comparto Scuola 2006/09 ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE TOSCANINI Piazza Trattati di Roma 1957 n.5-21011 CASORATE SEMPIONE (VA) Tel.0331/296182 Fax 0331/295563 E-mail: comprensivocasoratebesnate@ictoscanini.it PROGETTO ALUNNI IMMIGRATI

Dettagli

PROGETTO INTERCULTURALE DI RETE

PROGETTO INTERCULTURALE DI RETE CENTRO DI ALFABETIZZAZIONE IN ITALIANO L2 Istituto Comprensivo C. Angiolieri Siena Centro di Alfabetizzazione Italiano L2 C. Angiolieri Scuola Secondaria di II grado Scuola Secondaria di I grado Scuola

Dettagli

PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA PER GLI ALUNNI CON LIVELLO LINGUISTICO INFERIORE AL B1

PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA PER GLI ALUNNI CON LIVELLO LINGUISTICO INFERIORE AL B1 PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA PER GLI ALUNNI CON LIVELLO LINGUISTICO INFERIORE AL B1 Indice Finalità e Soggetti pag. 2 La Commissione Intercultura pag. 2 Normativa di riferimento pag. 2 Fasi dell accoglienza

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE DON PIERO POINTINGER ROVAGNATE (LC) PROGETTO AREA A FORTE PROCESSO IMMIGRATORIO

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE DON PIERO POINTINGER ROVAGNATE (LC) PROGETTO AREA A FORTE PROCESSO IMMIGRATORIO ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE DON PIERO POINTINGER ROVAGNATE (LC) PROGETTO AREA A FORTE PROCESSO IMMIGRATORIO Anno scolastico 2010/11 1 PROGETTO PER IL QUALE SI RICHIEDE IL FINANZIAMENTO PER L ANNO SCOLASTICO

Dettagli

LINEE GUIDA PER L ACCOGLIENZA E INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI ISTITUTO COMPRENSIVO DELLA VALLE VERSA AREA AMMINISTRATIVA

LINEE GUIDA PER L ACCOGLIENZA E INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI ISTITUTO COMPRENSIVO DELLA VALLE VERSA AREA AMMINISTRATIVA LINEE GUIDA PER L ACCOGLIENZA E INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI ISTITUTO COMPRENSIVO DELLA VALLE VERSA AREA AMMINISTRATIVA L ISCRIZIONE Le iscrizioni dei minori stranieri, indipendentemente dalla regolarità

Dettagli

RUOLO, FUNZIONI, SERVIZI

RUOLO, FUNZIONI, SERVIZI RUOLO, FUNZIONI, SERVIZI Il tema della disabilità mette a prova tutti i passaggi dei cicli di vita delle persone. Attraverso le vicende biografiche di chi attraversa questa particolare condizione è possibile

Dettagli

PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA PER L INTEGRAZIONE

PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA PER L INTEGRAZIONE PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA PER L INTEGRAZIONE FINALITA Il presente documento denominato Protocollo di Accoglienza è un documento che nasce da una più dettagliata esigenza d informazione relativamente all

Dettagli

A.S.D Progetto doposcuola 2014-2015

A.S.D Progetto doposcuola 2014-2015 A.S.D Progetto doposcuola 2014-2015 PRESENTAZIONE ASSOCIAZIONE L associazione sportiva dilettantistica BIMBI ALLA RISCOSSA promuove la divulgazione dello sport in genere, attività didattiche, ludiche e

Dettagli

PROTOCOLLO di ACCOGLIENZA ALUNNI STRANIERI

PROTOCOLLO di ACCOGLIENZA ALUNNI STRANIERI PROTOCOLLO di ACCOGLIENZA ALUNNI STRANIERI Premessa Questo documento definisce tutte le azioni con cui attuare l inserimento scolastico degli alunni stranieri, sia di quelli che si iscrivono prima dell

Dettagli

Ministero dell'istruzione dell'università e della Ricerca

Ministero dell'istruzione dell'università e della Ricerca Prot. 3235/C14 del 24.10.2011 PROGETTO AREA A FORTE PROCESSO IMMIGRATORIO INTEGRARE ATTIVANDO PERCORSI INTERCULTURALI E VALORIZZARE DIVERSITA ATTRAVERSO PERCORSI EDUCATIVI DATI STATISTICI Totale alunni:

Dettagli

TOLLO CH -VIA CAVOUR N.2

TOLLO CH -VIA CAVOUR N.2 TOLLO CH -VIA CAVOUR N.2 Tel. 0871. 961126-961587 Fax 0871 961126 email chic81300t@istruzione.it chic81300t@pec.istruzione.it www.istitutocomprensivotollo.it CHIC81300T Cod. Fisc. 80003000694 PROGETTO

Dettagli

PROGETTO INTERCULTURA ANNO SCOLASTICO 2010/2011

PROGETTO INTERCULTURA ANNO SCOLASTICO 2010/2011 Ministero della Pubblica Istruzione S.M.S. LUINI-FALCONE Viale Liguria 20089 Rozzano (MI) Tel. 02 57501074 Fax. 02 8255740 email uffici: segreteria@medialuinifalcone.it PROGETTO INTERCULTURA ANNO SCOLASTICO

Dettagli

RICERCA: SPORTELLO DI MEDIAZIONE LINGUISTICO E CULTURALE (MLC) NELLA SCUOLA 2006-07 LA RICERCA: TEMI, SCELTE DI METODO, ATTUAZIONE

RICERCA: SPORTELLO DI MEDIAZIONE LINGUISTICO E CULTURALE (MLC) NELLA SCUOLA 2006-07 LA RICERCA: TEMI, SCELTE DI METODO, ATTUAZIONE 1 RICERCA: SPORTELLO DI MEDIAZIONE LINGUISTICO E CULTURALE (MLC) NELLA SCUOLA 2006-07 1 Presentazione 2 Scheda individuale 3 Traccia di intervista individuale 4 Traccia focus group 1 Presentazione LA RICERCA:

Dettagli

PROTOCOLLO D'INTESA. tra L UNIONE TERRE D ARGINE, I COMUNI DI CAMPOGALLIANO, CARPI, NOVI DI MODENA E SOLIERA

PROTOCOLLO D'INTESA. tra L UNIONE TERRE D ARGINE, I COMUNI DI CAMPOGALLIANO, CARPI, NOVI DI MODENA E SOLIERA PROTOCOLLO D'INTESA RELATIVO AL SERVIZIO DI MEDIAZIONE LINGUISTICO- CULTURALE NEGLI ISTITUTI COMPRENSIVI E DIREZIONI DIDATTICHE DELL UNIONE TERRE D ARGINE tra L UNIONE TERRE D ARGINE, I COMUNI DI CAMPOGALLIANO,

Dettagli

PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA PER ALUNNI STRANIERI

PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA PER ALUNNI STRANIERI SCUOLA MEDIA ARMANDO DIAZ OLBIA PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA PER ALUNNI STRANIERI PREMESSA Da alcuni anni la nostra scuola è frequentata da alunni stranieri provenienti da paesi europei ed extraeuropei, da

Dettagli

DIVERSI DA CHI? 2) RENDERE CONSAPEVOLI DELL IMPORTANZA DELLA SCUOLA DELL INFANZIA.

DIVERSI DA CHI? 2) RENDERE CONSAPEVOLI DELL IMPORTANZA DELLA SCUOLA DELL INFANZIA. DIVERSI DA CHI? Sintesi delle linee guida dell Osservatorio Nazionale per l integrazione degli alunni stranieri e per l intercultura del MIUR e protocollo di accoglienza dell IC di Porlezza 1) DIRITTO

Dettagli

a.s. 2015-2016 Quando ti metterai in viaggio per Itaca devi augurarti che la strada sia lunga,

a.s. 2015-2016 Quando ti metterai in viaggio per Itaca devi augurarti che la strada sia lunga, PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA a.s. 2015-2016 Quando ti metterai in viaggio per Itaca devi augurarti che la strada sia lunga, fertile in avventure e in esperienze.... Sempre devi avere in mente Itaca raggiungerla

Dettagli

1. Sintetica descrizione del Progetto

1. Sintetica descrizione del Progetto Protocollo di Intesa per l Accoglienza degli Alunni Stranieri e lo Sviluppo Interculturale del Territorio Pratese PROGETTO RETE : COMUNI MEDICEI -Poggio a Caiano e Carmignano A.S. Istituto_capofila -ISTITUTO

Dettagli

PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA DEGLI ALUNNI STRANIERI

PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA DEGLI ALUNNI STRANIERI PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA DEGLI ALUNNI STRANIERI Questo documento si propone quale parte integrante del P.O.F. e intende presentare un modello di accoglienza che illustri una modalità comune, corretta

Dettagli

PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA ED INTEGRAZIONE DI ALUNNE-I STRANIERI

PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA ED INTEGRAZIONE DI ALUNNE-I STRANIERI Il presente Protocollo è stato approvato dal Consiglio d Istituto Nella seduta del 8 febbraio 2014 con delibera n.9. PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA ED INTEGRAZIONE DI ALUNNE-I STRANIERI ISTITUTO COMPRENSIVO

Dettagli

PROTOCOLLO ACCOGLIENZA PER ALUNNI STRANIERI

PROTOCOLLO ACCOGLIENZA PER ALUNNI STRANIERI Pagina 1 di 5 PROTOCOLLO ACCOGLIENZA PER PREMESSA Il Protocollo di Accoglienza intende presentare procedure per promuovere l integrazione di alunni stranieri, rispondere ai loro bisogni formativi e rafforzare

Dettagli

Istituto Comprensivo Statale C. Govoni:

Istituto Comprensivo Statale C. Govoni: Istituto Comprensivo Statale C. Govoni: Scuola secondaria di primo grado T. Tasso Scuola primaria C. Govoni Scuola Primaria M. Poledrelli Scuola Primaria G. Leopardi Scuola Primaria A. Volta-Doro 1 PREMESSA

Dettagli

DIDATTICA II CIRCOLO G. di Vittorio Via A. Capitini,2-06019 UMBERTIDE

DIDATTICA II CIRCOLO G. di Vittorio Via A. Capitini,2-06019 UMBERTIDE DIDATTICA II CIRCOLO G. di Vittorio Via A. Capitini,2-06019 UMBERTIDE PROGETTO INTERCULTURA: UNA STRADA PER L ACCOGLIENZA E L INTEGRAZIONE SCHEDA DI PROGETTO DIDATTICO ANNO SCOLASTICO 2011-2012 APPROVATO

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO DI PROVAGLIO D ISEO (BS) PROGETTO INTERCULTURA DEL IC DON RAFFELLI

ISTITUTO COMPRENSIVO DI PROVAGLIO D ISEO (BS) PROGETTO INTERCULTURA DEL IC DON RAFFELLI ISTITUTO COMPRENSIVO DI PROVAGLIO D ISEO (BS) PROGETTO INTERCULTURA DEL IC DON RAFFELLI Progetto intercultura: accoglienza, sostegno e interazione degli alunni stranieri Scheda e progetto per la richiesta

Dettagli

IMPARIAMO A CONOSCERCI

IMPARIAMO A CONOSCERCI Scuola dell Infanzia Scuola Primaria Scuola Secondaria I grado ISTITUTO COMPRENSIVO CESARE CANTÙ Via Dei Braschi 12 Milano 0288448318 026468664 Codice fiscale 80124430150 Codice meccanografico MIIC8CF006

Dettagli

ISTITUTO PROFESSIONALE DI STATO PER I SERVIZI COMMERCIALI E TURISTICI "L. EINAUDI"

ISTITUTO PROFESSIONALE DI STATO PER I SERVIZI COMMERCIALI E TURISTICI L. EINAUDI PROPOSTA ATTIVITA A.S. 2008-09 M1/PA08 CURRICOLARE EXTRACURRICOLARE ALTRO Titolo del Progetto Accoglienza- Alfabetizzazione,- Educazione interculturale Responsabile del Progetto Prof. ssa Colombo Lidia

Dettagli

Istituto Comprensivo Rinnovata Pizzigoni, via Castellino da Castello, 10, Milano

Istituto Comprensivo Rinnovata Pizzigoni, via Castellino da Castello, 10, Milano Istituto Comprensivo Rinnovata Pizzigoni, via Castellino da Castello, 10, Milano Scuole primarie Rinnovata Pizzigoni, Dante Alighieri, scuola secondaria di primo grado Puecher PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA

Dettagli

PROTOCOLLO ACCOGLIENZA DEGLI STUDENTI STRANIERI

PROTOCOLLO ACCOGLIENZA DEGLI STUDENTI STRANIERI PROTOCOLLO ACCOGLIENZA DEGLI STUDENTI STRANIERI SOMMARIO 1. Premessa 2. Finalità 3. Valutazione 4. Strumenti e risorse 5. Fasi e modalità di lavoro 6. Commissione Accoglienza- Intercultura 7. Piano organico

Dettagli

4.0 IL PROGETTO EDUCATIVO

4.0 IL PROGETTO EDUCATIVO 4.0 IL PROGETTO EDUCATIVO 4. 1 LA MISSION La Direzione Didattica San Giovanni conferma le scelte educative delineate nel corso degli ultimi anni, coerenti con le finalità e gli obiettivi del sistema nazionale

Dettagli

Istituto Comprensivo di Scuola dell Infanzia Primaria Secondaria di I grado I. Nievo Comuni di Cinto Caomaggiore Gruaro - Pramaggiore

Istituto Comprensivo di Scuola dell Infanzia Primaria Secondaria di I grado I. Nievo Comuni di Cinto Caomaggiore Gruaro - Pramaggiore OGGETTO: Schema di sintesi del Protocollo per l accoglienza e l inserimento degli alunni stranieri, proposto dalla Commissione Intercultura, a.s. 2008-2009 Capitolo di protocollo ISCRIZIONE AMBITO AMMINISTRATIVO

Dettagli

2 FINALITA FORMATIVE DELLA SCUOLA PRIMARIA

2 FINALITA FORMATIVE DELLA SCUOLA PRIMARIA 2 FINALITA FORMATIVE DELLA SCUOLA PRIMARIA Il nostro impianto educativo vuol porre al centro la ricerca del sé nella scoperta della necessità dell altro. Noi siamo tutti gli altri che abbiamo incontrato

Dettagli

AZIONI DEL SUCCESSO FORMATIVO

AZIONI DEL SUCCESSO FORMATIVO AZIONI DEL SUCCESSO FORMATIVO Premessa La scuola,oggi, trova la sua ragione di essere nell assicurare ad ogni alunno il successo formativo, inteso come piena formazione della persona umana nel rispetto

Dettagli

1.3 Sportello Psicologico pag. 8 1.4 Accogliamo gli alunni stranieri pag. 7 1.5 Formazione, Ricerca e Sperimentazione pag. 9

1.3 Sportello Psicologico pag. 8 1.4 Accogliamo gli alunni stranieri pag. 7 1.5 Formazione, Ricerca e Sperimentazione pag. 9 Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Istituto Comprensivo Statale di Calolziocorte Via F. Nullo,6 23801 CALOLZIOCORTE (LC) e.mail: lcic823002@istruzione.it - Tel: 0341/642405/630636

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO NORD 1 BRESCIA

ISTITUTO COMPRENSIVO NORD 1 BRESCIA ISTITUTO COMPRENSIVO NORD 1 BRESCIA Codice fiscale : 98156990172 SINTESI PIANO OFFERTA FORMATIVA A.S. 2013/2014 SINTESI PROGETTO / ATTIVITA Sezione 1 Descrittiva 1.1 Denominazione progetto Indicare codice

Dettagli

Protocollo per l accoglienza degli alunni stranieri

Protocollo per l accoglienza degli alunni stranieri LICEO G. MARCONI San Miniato Pisa Protocollo per l accoglienza degli alunni stranieri Questo documento intende presentare una modalità corretta e pianificata con la quale affrontare e facilitare l inserimento

Dettagli

PROTOCOLLO D'ACCOGLIENZA DEGLI ALUNNI STRANIERI

PROTOCOLLO D'ACCOGLIENZA DEGLI ALUNNI STRANIERI Anno Scolastico 2008 2009 (confermato e inserito nel POF 2012/13) PROTOCOLLO D'ACCOGLIENZA DEGLI ALUNNI STRANIERI LINEE GUIDA PROTOCOLLO D'ACCOGLIENZA Cos'è Il Protocollo d'accoglienza è un documento con

Dettagli

Relazione sullo svolgimento della Funzione Strumentale stranieri A.S. 2014-2015

Relazione sullo svolgimento della Funzione Strumentale stranieri A.S. 2014-2015 ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE DI VIA MANIAGO Via Maniago, 30 20134 Milano - cod. mecc. MIIC8D4005 Relazione sullo svolgimento della Funzione Strumentale stranieri A.S. 2014-2015 Affidata dal Collegio Docenti

Dettagli

Doveri della famiglia

Doveri della famiglia MINISTERO DELL ISTRUZIONE,UNIVERSITA E RICERCA Via Figurella, 27 Catona 89135 Reggio di Calabria (RC) Telefax 0965302500-0965600920 C.F. 92081350800 C.M. RCIC868003 PEC rcic868003@pec.istruzione.it A.S.

Dettagli

PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA ALUNNI STRANIERI

PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA ALUNNI STRANIERI Pag. 1 a 7 Protocollo di accoglienza alunni stranieri Istituto Comprensivo Via Cassia 1694 Roma XV Municipio XXVIII Distretto PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA ALUNNI STRANIERI Il Protocollo di accoglienza alunni

Dettagli

L ACCOGLIENZA E L INTEGRAZIONE NEI CENTRI AGGREGATIVI

L ACCOGLIENZA E L INTEGRAZIONE NEI CENTRI AGGREGATIVI ASSOCIAZIONE INTERCULTURALE NARRAMONDI onlus Sede Legale: Via L. Settembrini, n 14 90145 Palermo Via Mario Rapisardi n 68/A 90144 Palermo Codice Fiscale: 97148690825 Partita IVA: 05187110829 telefono e

Dettagli

PROTOCOLLO D'ACCOGLIENZA DEGLI ALUNNI STRANIERI NELLA SCUOLA

PROTOCOLLO D'ACCOGLIENZA DEGLI ALUNNI STRANIERI NELLA SCUOLA PROTOCOLLO D'ACCOGLIENZA DEGLI ALUNNI STRANIERI NELLA SCUOLA RETE INTERDISTRETTUALE DELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE VENEZIA ORIENTALE ANNO SCOLASTICO 2008 2009 LINEE GUIDA PROTOCOLLO D'ACCOGLIENZA Una scuola

Dettagli

SCHEDA DI PRESENTAZIONE DEL PROGETTO

SCHEDA DI PRESENTAZIONE DEL PROGETTO 0Dati identificativi dell'istituto SCHEDA DI PRESENTAZIONE DEL PROGETTO Nome scuola/tipologia Distr.Scol. ISTITUTO COMPRENSIVO MILANO VIA RUSSO, 27 83 Tel. Fax Comune 02-88444317 02-88444319 M I L A N

Dettagli

P.A.I. (Piano Annuale dell Inclusività)

P.A.I. (Piano Annuale dell Inclusività) P.A.I. (Piano Annuale dell Inclusività) I dati si riferiscono all anno scolastico 2014/2015 Approvato nel Collegio dei Docenti del 12 giugno 2015 Gli alunni certificati in base alla Legge 104/1992 Tabella

Dettagli

Istituto Comprensivo Via F. BORROMEO VIA F. BORROMEO, 53/57-00168 ROMA TEL./FAX 066281239-066145764. E-Mail: dd25aprile.137circol@libero.

Istituto Comprensivo Via F. BORROMEO VIA F. BORROMEO, 53/57-00168 ROMA TEL./FAX 066281239-066145764. E-Mail: dd25aprile.137circol@libero. Istituto Comprensivo Via F. BORROMEO VIA F. BORROMEO, 53/57-00168 ROMA TEL./FAX 066281239-066145764 E-Mail: dd25aprile.137circol@libero.it Progetto a.s.2013/2014 Funzioni Strumentali Area 3 CONTINUITA

Dettagli

MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIO II ISTITUTO COMPRENSIVO

MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIO II ISTITUTO COMPRENSIVO MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIO II ISTITUTO COMPRENSIVO (Scuola Infanzia - Primaria- Secondaria 1 Grado) Via A. BARTOLI, 53-03013 FERENTINO

Dettagli

PROGETTO di ATTIVITÀ INTERCULTURALI

PROGETTO di ATTIVITÀ INTERCULTURALI ISTITUTO COMPRENSIVO di OSIO SOTTO (BG) a. s. 2010-2011 PROGETTO di ATTIVITÀ INTERCULTURALI ACCOGLIENZA ITALIANO L2 DIDATTICA INTERCULTURALE FORMAZIONE Referenti Prof.ssa Alessandra Maiotti Prof. Salvatore

Dettagli

Progetto La casa di Pollicino

Progetto La casa di Pollicino Progetto La casa di Pollicino Un servizio completo per rispondere alle necessità di bambini autistici e delle loro famiglie Mai più soli insieme si può! www.solidarietaeservizi.it 1 L ORIGINE Il progetto

Dettagli

Istituto Comprensivo di Vertemate con Minoprio - Bregnano Via Vigna, 3 22070 Vertemate con Minoprio (Como) Tel. 031.901578 Fax 031.

Istituto Comprensivo di Vertemate con Minoprio - Bregnano Via Vigna, 3 22070 Vertemate con Minoprio (Como) Tel. 031.901578 Fax 031. Istituto Comprensivo di Vertemate con Minoprio - Bregnano Via Vigna, 3 22070 Vertemate con Minoprio (Como) Tel. 031.901578 Fax 031.8881600 e mail: coic837006@istruzione.it P.E.C. coic837006@pec.istruzione.it

Dettagli

PROGETTO DI ACCOGLIENZA

PROGETTO DI ACCOGLIENZA ISTITUTO D ISTRUZIONE G. FLORIANI RIVA DEL GARDA PROGETTO DI ACCOGLIENZA PER L INSERIMENTO DEGLI ALUNNI/E DI MADRE LINGUA NON ITALIANA Premessa Da qualche anno nel nostro Istituto si registra un incremento

Dettagli

Direzione Didattica Statale G. MAZZINI

Direzione Didattica Statale G. MAZZINI Direzione Didattica Statale G. MAZZINI Progetto A.M.I.C.O. Azioni Metodologiche ed Iniziative per la Cooperazione aa.ss. 2014/2015 Sede/i di realizzazione del progetto: Plessi di scuola primaria della

Dettagli

PROGETTO DEL CENTRO SOCIO EDUCATIVO IL MELOGRANO

PROGETTO DEL CENTRO SOCIO EDUCATIVO IL MELOGRANO COMUNE DI SERRAVALLE PISTOIESE PROVINCIA DI PISTOIA PROGETTO DEL CENTRO SOCIO EDUCATIVO IL MELOGRANO Premessa La progettazione di un centro socio educativo sul territorio di Serravalle P.se nasce dall

Dettagli

MEDIAZIONE LINGUISTICA INTERCULTURALE A FAVORE DEI MINORI DI ORIGINE STRANIERA. Anno scolastico 2010-2011

MEDIAZIONE LINGUISTICA INTERCULTURALE A FAVORE DEI MINORI DI ORIGINE STRANIERA. Anno scolastico 2010-2011 Istituto Comprensivo Parziale E. Fermi Via E. Fermi 400 21044 Cavaria con Premezzo (Va) con sezioni di Scuola Secondaria di 1 grado di Cavaria e Jerago e Scuola Primaria di Cavaria, Jerago e Orago Tel:

Dettagli

Target Persone straniere vittime di tratta e sfruttamento sessuale, lavativo, accattonaggio

Target Persone straniere vittime di tratta e sfruttamento sessuale, lavativo, accattonaggio Titolo DIVENTARE PROTAGONISTI DELLA PROPRIA STORIA Servizi di riferimento 1. Sportello Accoglienza vittime di tratta SEDE TORINO CORSO TRAPANI 91 B Il Servizio prevede l accoglienza delle persone in un

Dettagli

PROGETTO INTERCULTURALE DI RETE ACCOGLIENZA E ALFABETIZZAZIONE ALUNNI STRANIERI LABORATORI L2. Istituto Comprensivo C.

PROGETTO INTERCULTURALE DI RETE ACCOGLIENZA E ALFABETIZZAZIONE ALUNNI STRANIERI LABORATORI L2. Istituto Comprensivo C. PROGETTO INTERCULTURALE DI RETE ACCOGLIENZA E ALFABETIZZAZIONE ALUNNI STRANIERI LABORATORI L2 Istituto Comprensivo C. Angiolieri Siena Centro di Alfabetizzazione Italiano L2 C. Angiolieri Scuola Secondaria

Dettagli

PROTOCOLLO D ACCOGLIENZA

PROTOCOLLO D ACCOGLIENZA Allegato al POF ACCOGLIENZA ED INTEGRAZIONE ALUNNI STRANIERI PROTOCOLLO D ACCOGLIENZA SEGRETERIA Raccoglie i primi dati anagrafici e sulla scolarità pregressa dell alunno straniero Consegna alla famiglia

Dettagli

ISTITUTO CESARE ARICI SCUOLA PRIMARIA PARITARIA. Progetto integrazione diversamente abili

ISTITUTO CESARE ARICI SCUOLA PRIMARIA PARITARIA. Progetto integrazione diversamente abili ISTITUTO CESARE ARICI SCUOLA PRIMARIA PARITARIA Progetto integrazione diversamente abili Anno scolastico 2010/2011 Istituto Cesare Arici - Via Trieste, 17-25121 - Brescia tel. 030.42432 fax 030.2400638

Dettagli

Protocollo Accoglienza Alunni Stranieri

Protocollo Accoglienza Alunni Stranieri Protocollo Accoglienza Alunni Stranieri Proposta di lavoro ed intervento a cura del Gruppo Provinciale dei Referenti per Intecultura e l Integrazione degli Alunni Stranieri Scuola Secondaria di 2 grado

Dettagli

PROTOCOLLO D ACCOGLIENZA E INSERIMENTO DEGLI ALUNNI STRANIERI

PROTOCOLLO D ACCOGLIENZA E INSERIMENTO DEGLI ALUNNI STRANIERI Istituto Comprensivo A. Momigliano Via Leopoldo Marenco, 1-12073 CEVA - Cuneo PROTOCOLLO D ACCOGLIENZA E INSERIMENTO DEGLI ALUNNI STRANIERI Nell Istituto è ormai consolidata la presenza di alunni provenienti

Dettagli

3 CIRCOLO DIDATTICO DI CARPI ANNO SCOLASTICO 2005/2006

3 CIRCOLO DIDATTICO DI CARPI ANNO SCOLASTICO 2005/2006 Scheda allegato A) 3 CIRCOLO DIDATTICO DI CARPI PROGETTO PER L INTEGRAZIONE DI ALUNNI STRANIERI NELLA SCUOLA ELEMENTARE ANNO SCOLASTICO 2005/2006 Premessa La scuola si fa portavoce dei valori fondamentali

Dettagli

I t a l i a n o L 2 I t a l i a n o p e r l e d i s c i p l i n e

I t a l i a n o L 2 I t a l i a n o p e r l e d i s c i p l i n e I t a l i a n o L 2 I t a l i a n o p e r l e d i s c i p l i n e E d u c a z i o n e a l l i n t e r c u l t u r a Docit s.r.l.s. propone laboratori e progetti didattici per l anno scolastico 2014-2015

Dettagli

PROGETTO CONTINUITÀ. Anno scolastico 2015/2016. Docente referente: Franzosi Flavia

PROGETTO CONTINUITÀ. Anno scolastico 2015/2016. Docente referente: Franzosi Flavia PROGETTO CONTINUITÀ Anno scolastico 2015/2016 Docente referente: Franzosi Flavia PREMESSA Motivazione del Progetto La continuità nasce dall'esigenza primaria di garantire il diritto dell'alunno a un percorso

Dettagli

PROGETTO DI SINGOLA SCUOLA PROGETTO DI RETI DI SCUOLE PROGETTO IN RETE CON ALTRI SOGGETTI SCUOLA CAPOFILA DI RETE

PROGETTO DI SINGOLA SCUOLA PROGETTO DI RETI DI SCUOLE PROGETTO IN RETE CON ALTRI SOGGETTI SCUOLA CAPOFILA DI RETE PROGETTO n. 1: RETE CON LO SPORTELLO SCUOLA PER L INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI DI VERDELLINO E CON GLI ENTI LOCALI DEL TERRITORIO (PIANO DI ZONA L.328/2000) A- PROGETTUALITÀ DELL ISTITUTO PROGETTO

Dettagli

PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA PER ALUNNI STRANIERI

PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA PER ALUNNI STRANIERI Ministero dell Istruzione,Università e Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana Ufficio Scolastico Provinciale di Lucca PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA PER ALUNNI STRANIERI ELABORATO DALLA COMMISSIONE

Dettagli

PRINCIPI GENERALI PER L INTEGRAZIONE DI ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI

PRINCIPI GENERALI PER L INTEGRAZIONE DI ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI ALL ISC 05 Ed 1 -Rev 1 del 08/2011 SISTEMA DI GESTIONE QUALITÀ CERTIFICATO N 5705/0 SECONDO LA NORMA ISO 9001:2008 PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA- INTEGRAZIONE ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI E SEDI ASSOCIATE Il

Dettagli

PROGETTO DI INTEGRAZIONE SCOLASTICA DEGLI ALUNNI NON ITALOFONI

PROGETTO DI INTEGRAZIONE SCOLASTICA DEGLI ALUNNI NON ITALOFONI ISTITUTO COMPRENSIVO TITO SPERI CENTRO 2 BRESCIA Anno scolastico 2010-2011 PROGETTO DI INTEGRAZIONE SCOLASTICA DEGLI ALUNNI NON ITALOFONI Accoglienza, alfabetizzazione, sostegno scolastico e mediazione

Dettagli

PROGETTO CONTINUITÀ - ORIENTAMENTO

PROGETTO CONTINUITÀ - ORIENTAMENTO PROGETTO CONTINUITÀ - ORIENTAMENTO Il progetto nasce dall' esigenza di garantire all'alunno un percorso formativo organico e completo, cercando di prevenire eventuali difficoltà che potrebbero insorgere

Dettagli

Le risorse destinate all IC Ponte di Nona Vecchio consistono in Euro 5.691,03. Euro 35,00/h per i docenti fuori orario scolastico per alunni e docenti

Le risorse destinate all IC Ponte di Nona Vecchio consistono in Euro 5.691,03. Euro 35,00/h per i docenti fuori orario scolastico per alunni e docenti \Progetto Area a rischio e lotta alla dispersione scolastica A.S. 2013/14 Le risorse destinate all IC Ponte di Nona Vecchio consistono in Euro 5.691,03 I Criteri adottati nell utilizzo delle risorse sono:

Dettagli

SCUOLA DELL INFANZIA DI CAPITONE

SCUOLA DELL INFANZIA DI CAPITONE SCUOLA DELL INFANZIA DI CAPITONE PROGETTO EDUCATIVO DIDATTICO a. s. 2008/2009 INSEGNANTI DI SEZIONE : CANAL Chetti FRANCIA Meri VALUTAZIONE DELLA SITUAZIONE INIZIALE La scuola dell infanzia di Capitone

Dettagli

SCHEDA DI ATTIVITÀ LICEO COPERNICO

SCHEDA DI ATTIVITÀ LICEO COPERNICO SCHEDA DI ATTIVITÀ LICEO COPERNICO Progetto / Attività Titolo PROGETTO INTERCULTURA 2011-2012 Coordinatore/ referente di Progetto Prof./Prof.ssa Saura Lascialfari Presentazione Il Progetto Intercultura

Dettagli

PROGETTO CONTINUITÀ SCUOLA INFANZIA SCUOLA PRIMARIA

PROGETTO CONTINUITÀ SCUOLA INFANZIA SCUOLA PRIMARIA ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE CESALPINO Scuola dell Infanzia, Primaria, Secondaria di 1 grado Via Porta Buia - Arezzo Tel. 0575/20626 Fax 0575/28056 e mail: media.cesalpino@tin.it sito internet: www.iccesalpino.it

Dettagli

Dall analisi del monitoraggio d Istituto effettuato nel maggio 2015 attraverso questionari somministrati agli alunni e ai genitori è emerso che sia

Dall analisi del monitoraggio d Istituto effettuato nel maggio 2015 attraverso questionari somministrati agli alunni e ai genitori è emerso che sia Dall analisi del monitoraggio d Istituto effettuato nel maggio 2015 attraverso questionari somministrati agli alunni e ai genitori è emerso che sia gli alunni che i genitori apprezzano: - competenze e

Dettagli

a. A.S. 2012-2013 I.T.I.S. DE PRETTO Schio (VI) - Protocollo d accoglienza alunni stranieri

a. A.S. 2012-2013 I.T.I.S. DE PRETTO Schio (VI) - Protocollo d accoglienza alunni stranieri PROTOCOLLO D ACCOGLIENZA ALUNNI STRANIERI L iscrizione di alunni immigrati non è più un dato eccezionale ed occasionale, ma costituisce una realtà consolidata, per quanto variabile nelle sue dimensioni

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO Tivoli -A.Baccelli- Scuola dell infanzia, scuola primaria, scuola secondaria di primo grado

ISTITUTO COMPRENSIVO Tivoli -A.Baccelli- Scuola dell infanzia, scuola primaria, scuola secondaria di primo grado ISTITUTO COMPRENVO Tivoli -A.Baccelli- Scuola dell infanzia, scuola primaria, scuola secondaria di primo grado Piano Annuale per l Inclusività A.S. 2013/14 L I.C. Tivoli 2 A.Baccelli pone particolare attenzione

Dettagli

4. PROGETTI FORMATIVI IN ATTO NELL ISTITUTO

4. PROGETTI FORMATIVI IN ATTO NELL ISTITUTO 4. PROGETTI FORMATIVI IN ATTO NELL ISTITUTO Il sistema scolastico deve essere efficace ed efficiente affinché l alunno raggiunga il successo formativo e sia in grado di decodificare ed interagire in modo

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO GRAZIANO DA CHIUSI PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA. Che cosa è il protocollo di accoglienza?

ISTITUTO COMPRENSIVO GRAZIANO DA CHIUSI PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA. Che cosa è il protocollo di accoglienza? ISTITUTO COMPRENSIVO GRAZIANO DA CHIUSI PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA Che cosa è il protocollo di accoglienza? E un documento deliberato dal Collegio dei Docenti, quale strumento per l attuazione del D.P.R.

Dettagli

PROTOCOLLO PER L'ACCOGLIENZA DEGLI ALUNNI STRANIERI di recente immigrazione e non scolarizzati in Italia

PROTOCOLLO PER L'ACCOGLIENZA DEGLI ALUNNI STRANIERI di recente immigrazione e non scolarizzati in Italia PROTOCOLLO PER L'ACCOGLIENZA DEGLI ALUNNI STRANIERI di recente immigrazione e non scolarizzati in Italia PREMESSA Questo documento intende offrire modalità pianificate e linee guida utili ad affrontare

Dettagli

PROGETTO DI INTEGRAZIONE E RECUPERO SCOLASTICO

PROGETTO DI INTEGRAZIONE E RECUPERO SCOLASTICO in collaborazione con il Comune di Gubbio, la Caritas Diocesana, con il contributo del M.I.U.R.(Art.9 del C.C.N.L.Comparto Scuola 2002/2005) e della Regione Umbria, L.R.18/90. PROGETTO DI INTEGRAZIONE

Dettagli

PROGETTO STRANIERI Anno scolastico 2011-2012

PROGETTO STRANIERI Anno scolastico 2011-2012 Analisi del contesto Istituto Comprensivo Statale Pasquale Sottocorno Via Monte Popera, 12-20138 Milano C.F. 97504710159 Tel 02/510193 Fax 02/55700035 www.icsottocorno.it miic8dr008@istruzione.it PROGETTO

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE Ottavio Gravina De Cruyllas

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE Ottavio Gravina De Cruyllas PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI L importanza di un protocollo di accoglienza L adozione di un Protocollo di Accoglienza consente di attuare in modo operativo le indicazioni stabilite

Dettagli

Protocollo Accoglienza Alunni Stranieri

Protocollo Accoglienza Alunni Stranieri Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca ISTITUTO COMPRENSIVO L. DA VINCI Codice meccanografico: VEIC87300D - C.F. 82011580279 Via Virgilio n. 1-30173 MESTRE (VE) Tel. 041614863 http://www.icleonardodavincivenezia.gov.it/

Dettagli

Percorsi di accoglienza in Casentino

Percorsi di accoglienza in Casentino Co.Mo. Casentino - Piano di sviluppo economico e sociale 2006-2009 Scheda sintetica di Progetto/Programma Percorsi di accoglienza in Casentino Tema programmatico [ ] A: competitività del territorio e dei

Dettagli

(Collegio Docenti del / /2012)

(Collegio Docenti del / /2012) Codice Fiscale: 80014050357 CM: CMRETD02000L Vìa Prati, 2 42015 Correggio (RE) Tel. 0522 693271 Fax 0522 632119 Sito Web: www.einaudicorreggio.gov.it e mail: info@einaudicorreggio.gov.it e mail certificata:

Dettagli

SEZIONE SCUOLE MEDIE PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA PER GLI ALUNNI STRANIERI

SEZIONE SCUOLE MEDIE PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA PER GLI ALUNNI STRANIERI ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE Felice Faccio - CASTELLAMONTE Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca SEZIONE SCUOLE MEDIE PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA PER GLI ALUNNI STRANIERI A cura della

Dettagli

PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA

PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA - ISTITUTO STATALE COMPRENSIVO DI SCUOLA PRIMARIA E SECONDARIA DI I GRADO Francesco D Este MASSA LOMBARDA (RA) PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA Il PROTOCOLLO D ACCOGLIENZA è un documento che viene deliberato

Dettagli

Mini P.O.F. scuole dell infanzia 2012-2013

Mini P.O.F. scuole dell infanzia 2012-2013 Mini P.O.F. scuole dell infanzia 2012-2013 Il Piano dell Offerta Formativa Esplicita la progettazione curricolare, extracurricolare, educativa ed organizzativa che una scuola adotta nell ambito della sua

Dettagli

DIREZIONE DIDATTICA P. VETRI RAGUSA ANNO SCOLASTICO 2014/15

DIREZIONE DIDATTICA P. VETRI RAGUSA ANNO SCOLASTICO 2014/15 DIREZIONE DIDATTICA P. VETRI RAGUSA ANNO SCOLASTICO 2014/15 PROTOCOLLO PER L ACCOGLIENZA E L INCLUSIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI PREMESSA La presenza di alunni immigrati nel nostro Istituto, da alcuni anni

Dettagli

ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SUPERIORE F. BESTA MILANO

ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SUPERIORE F. BESTA MILANO ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SUPERIORE F. BESTA MILANO PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA PER ALUNNI STRANIERI INDICE: PREMESSA 1. FINALITA 2. CONTENUTI 3. LA COMMISSIONE ACCOGLIENZA 4. PRIMA FASE DI ACCOGLIENZA

Dettagli

Alunni immigrati, quale scuola? Reggio Emilia 8-9 Maggio 2008

Alunni immigrati, quale scuola? Reggio Emilia 8-9 Maggio 2008 Alunni immigrati, quale scuola? Reggio Emilia 8-9 Maggio 2008 Relazione di Giuliana Casacci docente EMILIA ROMAGNA Questo breve contributo, per motivi organizzativi, non ha un respiro regionale ma riguarda

Dettagli

SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA

SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA (Allegato 1) SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA ENTE 1) Ente proponente il progetto: ARCI NAPOLI 2) Codice di accreditamento: NZ05738 3) Albo e classe di iscrizione:

Dettagli