Un chiarimento concernente il campo di applicazione del progetto di regime è pervenuto con lettera A/34188 del 9 giugno 2004.

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1 COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, il C (2004) 2830 Oggetto: Aiuto di Stato n. 125/2004, Italia Regione Piemonte Aiuti alla trasformazione dei contratti di lavoro da tempo determinato a tempo indeterminato Signor Ministro, 1. PROCEDIMENTO Con lettera A/31898 del 17 marzo 2004, il progetto di regime di aiuti in oggetto è stato notificato alla Commissione ai sensi dell articolo 88, paragrafo 3, del trattato. La Commissione, con lettera D/52797 del 21 aprile 2004, ha chiesto informazioni complementari che le sono state fornite con lettera A/33743 del Un chiarimento concernente il campo di applicazione del progetto di regime è pervenuto con lettera A/34188 del 9 giugno DESCRIZIONE DETTAGLIATA DELLA MISURA 2.1. Finalità e intensità dell aiuto La misura tende a promuovere la trasformazione dei contratti di lavori da tempo determinato a tempo indeterminato. Va sottolineato che è strettamente connessa ad una misura di sostegno alla creazione di posti di lavoro e all assunzione di lavoratori svantaggiati e disabili conformemente agli articoli 4 e 5 del regolamento 2204/ (in prosieguo il regolamento ) e che l intensità di aiuto prevista rappresenta soltanto la quota restante a concorrenza del 75% - 1 Regolamento (CE) n. 2204/2002 della Commissione del 12 dicembre 2002 relativo all applicazione degli articoli 87 e 88 del trattato CE agli aiuti di Stato a favore dell occupazione, pubblicato nella GU L 337 del , pag. 3. S. E. On. Franco FRATTINI Ministro degli Affari esteri P.le della Farnesina 1 I ROMA Commission européenne - B-1049 Bruxelles - Belgique - Bureau: SPA3 6/30 Téléphone: ligne directe (+32-2) , standard Télécopieur: Télex: COMEU B Adresse télégraphique: COMEUR Bruxelles.

2 dell intensità già ammissibile in virtù di detti articoli, che è stata autolimitata dalle autorità italiane al 25% dei massimali di aiuto ammissibili Base giuridica La misura di aiuto notificata forma oggetto della deliberazione della Giunta regionale n. 92/10150 del 28 luglio 2003 e, in particolare, rientra nella sottomisura relativa al sostegno alla creazione di posti di lavoro Forma, durata e stanziamento Gli aiuti saranno concessi sotto forma di sovvenzione, a concorrenza di euro per ciascun posto di lavoro creato a tempo indeterminato, purché nel rispetto delle intensità ammissibili. L intensità d aiuto da concedere in virtù della misura specifica, oggetto della presente notifica, ossia l incentivo alla trasformazione dei contratti di lavoro da tempo determinato a tempo indeterminato, non può superare il 75% dei massimali di aiuto previsti agli articoli 4 e 5 del regolamento. Il regime resterà in vigore fino al 31 dicembre Lo stanziamento stimato dovrebbe ammontare a ,00 euro complessivamente Beneficiari degli aiuti Sia le grandi che le piccole e medie imprese possono beneficare del regime in oggetto. Si prevede che il numero dei beneficiari sia compreso tra 500 e Cumulo Le sovvenzioni accordate nell ambito del presente regime non possono essere cumulate con altri aiuti di Stato o con altre misure di sostegno di origine comunitaria connesse agli stessi oneri salariali qualora, per effetto del cumulo, si raggiungano intensità di aiuto superiori ai livelli fissati agli articoli 4 e 5. Gli aiuti accordati in virtù del presente regime ai sensi dell articolo 5 sono cumulabili con altri aiuti di Stato ai sensi dell articolo 87, paragrafo 1, purché non superino il 100% degli oneri salariali durante un arco temporale di un anno a decorrere dall assunzione Impegni delle autorità italiane In seguito alla richiesta di informazioni complementari inviata dalla Commissione con lettera D/52797 del 21 aprile 2004, le autorità italiane hanno precisato che il sostegno alla trasformazione dei contratti di lavoro da tempo determinato a tempo indeterminato concerne sia la creazione di posti di lavoro che l assunzione di lavoratori svantaggiati e disabili e che, nei diversi casi di specie, non potranno comunque essere superate le intensità ammissibili previste dal regolamento, rispetto a dette finalità di aiuto. Inoltre l aiuto sarà calcolato sulla base degli oneri salariali inerenti ai posti di lavoro creati nell arco di due anni. I posti di lavoro creati grazie alla misura notificata dovranno rappresentare un incremento del numero dei dipendenti sia dello stabilimento che dell impresa interessata, rispetto alla media dei dodici mesi precedenti. Inoltre, dovranno essere conservati per un periodo minimo di tre anni nel caso delle grandi imprese e di due anni nel caso delle PMI. Infine è stabilito che i lavoratori che beneficeranno dell intervento in questione non devono aver mai lavorato oppure devono aver perso o essere in procinto di perdere l impiego precedente. 2

3 Qualora i posti di lavoro siano creati in zone e settori ammissibili agli aiuti a finalità regionale, l intensità di aiuto potrà ammontare all 8% netto nel caso delle grandi imprese (al di fuori di tali zone queste ultime sono escluse dal beneficio) e all 8% netto più 6% lordo e 10% lordo rispettivamente per le medie e piccole imprese, fatte salve le intensità più elevate previste nel caso dei lavoratori svantaggiati o disabili. Le maggiorazioni dell intensità di cui sopra possono essere applicate unicamente qualora il beneficiario contribuisca al finanziamento a concorrenza almeno del 25% e l impiego sia mantenuto nella regione considerata. Successivamente le autorità competenti hanno confermato che soltanto gli aiuti di cui all articolo 5 del regolamento saranno applicati all assunzione di lavoratori disabili in virtù del regime in oggetto e che saranno rispettate le definizioni di lavoratori svantaggiati e disabili di cui alle lettere f) e g) dell articolo 2 del regolamento. 3. VALUTAZIONE DELLA MISURA 3.1. Legittimità della misura di aiuto Le autorità italiane hanno soddisfatto gli obblighi ad esse incombenti ai sensi dell articolo 88, paragrafo 3, del trattato CE giacché hanno notificato alla Commissione la misura prima che entrasse in vigore Sussistenza di aiuto ai sensi dell articolo 87, paragrafo 1, del trattato CE La Commissione ha valutato la misura di aiuto in questione in base all articolo 87, paragrafo 1, del trattato CE secondo il quale salvo deroghe contemplate dal presente trattato, sono incompatibili con il mercato comune, nella misura in cui incidano sugli scambi tra Stati membri, gli aiuti concessi dagli Stati, ovvero mediante risorse statali, sotto qualsiasi forma che, favorendo talune imprese e talune produzioni, falsino o minacciano di falsare la concorrenza. La Commissione rileva innanzitutto che i fondi del regime in causa sono di origine pubblica. Il regime conferisce un vantaggio economico alle imprese beneficiarie, giacché consente di ridurre gli oneri salariali delle imprese che decidono di assumere personale. Tale vantaggio è selettivo in quanto riguarda unicamente le imprese attive sul territorio della Regione Piemonte. Inoltre, può darsi che le imprese beneficiarie degli aiuti svolgano attività commerciali internazionali. Di conseguenza il regime in questione è di natura tale da incidere sugli scambi intracomunitari. Giacché accorda ad imprese vantaggi selettivi, finanziati tramite risorse pubbliche e di natura tale da incidere sugli scambi intracomunitari, il regime in questione costituisce aiuto di Stato ai sensi dell articolo 87, paragrafo 1, del trattato CE Compatibilità della misura di aiuto in virtù dell articolo 87, paragrafo 3, del trattato CE La Commissione valuta il regime in questione in base al regolamento (CE) n. 2204/ e rileva i seguenti punti. 2 Cfr. nota a piè di pagina n. 1. 3

4 Il regime tende essenzialmente a contribuire alla creazione di posti di lavoro e all assunzione di lavoratori svantaggiati e disabili, conformemente agli articoli 4 e 5 del regolamento. Ciononostante, dal momento che l importo di aiuto che sarà erogato è suddiviso in due tranche, di cui la seconda è subordinata alla trasformazione della durata dei contratti di lavoro, pur rispettando l intensità e tutte le altre condizioni previste da detti articoli, il regime in questione è stato definito, dalle stesse autorità italiane, come un regime di aiuto alla trasformazione dei contratti di lavoro da tempo determinato a tempo indeterminato. Questa forma particolare di aiuto è anche prevista dal regolamento, in particolare al considerando 20 nonché all articolo 9, paragrafo 6, in base al quale essa resta soggetta alla notificazione di cui all articolo 88, paragrafo 3, del trattato. Per quanto concerne la prima parte degli aiuti in esame, relativa alla creazione di posti di lavoro e all assunzione di lavoratori svantaggiati, si deve osservare che le intensità previste sono notevolmente inferiori a quelle stabilite agli articoli 4, paragrafo 3 e 5, paragrafo 2, del regolamento, rispetto ai diversi casi di specie essendo state limitate al 25% di queste ultime. Gli aiuti accordati in virtù dell articolo 4 del regolamento sono concessi a condizione che i posti di lavoro creati rappresentano un incremento netto del numero dei dipendenti sia dello stabilimento che dell impresa interessata, rispetto alla media dei dodici mesi precedenti; che siano conservati per un periodo minimo di tre anni (o di due anni nel caso delle PMI) e che i lavoratori assunti non abbiano mai lavorato prima o abbiano perso o siano in procinto di perdere l impiego precedente. Ciò è conforme al paragrafo 4 dello stesso articolo del regolamento. Per quanto concerne gli aiuti all assunzione di lavoratori svantaggiati e disabili, questi ultimi sono accordati unicamente se sono soddisfatte le condizioni di cui all articolo 5, paragrafo 3, del regolamento e se sono applicate le definizioni delle categorie di lavoratori svantaggiati e di lavoratori disabili, di cui all articolo 2, lettere f) e g), del regolamento. Per quanto concerne la trasformazione dei contratti di lavoro da tempo determinato a tempo indeterminato, il considerando 20 del regolamento impone alla Commissione di accertarsi che tali aiuti abbiano un effetto positivo sull occupazione, il che evidentemente si verifica nel caso di specie in quanto tali aiuti permettono di stabilizzare l incremento dei posti di lavoro nel lungo periodo e ciò senza superare le intensità di base utilizzate dal regolamento rispetto alla creazione di posti di lavoro. Nel medesimo tempo la limitazione delle intensità di aiuto accordate in occasione della creazione di posti di lavoro o dell assunzione di lavoratori svantaggiati o disabili dovrebbe, in linea di massima, produrre un effetto positivo nel senso di scoraggiare gli imprenditori ad effettuare assunzioni di breve durata. Conformemente al succitato considerando 20 è altresì opportuno assicurare che detti aiuti all occupazione non siano accordati contemporaneamente alla creazione di posti di lavoro e alla conversione del contratto superando in tal modo il massimale degli aiuti alla creazione di posti di lavoro. Tale ipotesi non si verifica nella fattispecie benché i beneficiari del regime di cui trattasi possano fornire del sostegno sia alla creazione di occupazione (e all assunzione di lavoratori svantaggiati) che alla trasformazione dei contratti di lavoro in quanto le intensità della seconda tranche di aiuto previste dal progetto di regime notificato rappresentano unicamente la quota restante delle percentuali di aiuto autorizzate dal regolamento ai sensi degli articoli 4 e 5. 4

5 In altri termini, al momento della creazione di posti di lavoro o dell assunzione di lavoratori svantaggiati o disabili, sarà accordato alle imprese interessate unicamente un acconto del 25% dell intensità ammissibile, mentre il versamento del saldo, pari al 75%, sarà subordinato alla trasformazione dei contratti di lavoro in contratti a durata indeterminata. Le regole sul cumulo comunicate dalle autorità italiane e illustrate al punto 2.5 della presente decisione sono conformi all articolo 8 del regolamento. Infine, è rispettato il principio della necessità dell aiuto giacché le autorità italiane hanno adottato disposizioni legislative che fanno sorgere giuridicamente il diritto all aiuto sulla scorta di criteri oggettivi, senza ulteriore esercizio di alcun potere discrezionale da parte dello stesso Stato membro. Di conseguenza la Commissione può concludere che la misura di aiuto in esame è conforme al regolamento (CE) n. 2204/2002 e soddisfa quindi i criteri per l esenzione ai sensi dell articolo 87, paragrafo 3, lettera c). 4. DECISIONE La Commissione ha pertanto deciso di considerare l aiuto compatibile con il trattato CE. Ove la presente lettera dovesse contenere elementi riservati da non divulgare a terzi, si prega di informarne la Commissione entro 15 giorni lavorativi a decorrere dalla data di ricezione della presente. Qualora non riceva una domanda motivata in tal senso entro il termine stabilito, la Commissione presupporrà il tacito assenso alla comunicazione a terzi e alla pubblicazione del testo integrale della lettera, nella lingua facente fede, sul sito Internet: La domanda è rinviata tramite lettera raccomandata o fax al seguente indirizzo: Commissione europea Direzione generale della Concorrenza Direzione G B-1049 BRUXELLES Fax: Voglia gradire, signor Ministro, i sensi della mia alta stima. Per la Commissione Mario MONTI Membro della Commissione 5

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