Finanziamenti a tasso agevolato concessi tramite il Fondo Kyoto

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1 SCHEDA INFORMATIVA Finanziamenti a tasso agevolato concessi tramite il Fondo Kyoto 1. Cos è il Fondo Kyoto e come funziona? La legge finanziaria 2007 (n. 296/2006) ha istituito presso la Cassa Depositi e Prestiti un apposito fondo denominato Fondo Rotativo per il finanziamento delle misure finalizzate all'attuazione del Protocollo di Kyoto attraverso il quale sostenere interventi legati all utilizzo delle fonti rinnovabili, all efficienza energetica, alla ricerca e alla gestione forestale. Con il decreto del Ministero dell Ambiente del 25 novembre 2008 si sono stabilite le modalità di erogazione dei finanziamenti a tasso agevolato previsti dalla legge istitutiva del fondo e con il successivo decreto del Ministero dell Economia del 17 novembre 2009, si è stabilito il tasso di interesse pari allo 0,50% annuo. Con successivo decreto del Ministero dell Ambiente del 19 luglio 2011 è stata definita la modulistica e la documentazione necessaria per l operatività del Fondo Kyoto Il fondo viene utilizzato tramite cicli di programmazione. Per ogni ciclo di programmazione i soggetti interessati hanno la possibilità di presentare domanda di ammissione al prestito agevolato per i propri interventi. Le risorse previste finora a disposizione del fondo ammontano complessivamente a 600 milioni di euro, di cui 200 milioni saranno utilizzati per il primo ciclo di programmazione nell anno in corso. I restanti 400 milioni di euro saranno resi disponibili nei successivi cicli di programmazione. L avvio operativo del Fondo è previsto a partire dalla data di pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale della Circolare attuativa prevista dal decreto del 25 novembre 2008; al momento si prevede che detta circolare sia pubblicata il 1 marzo Il 16 marzo è prevista a Roma la sottoscrizione da parte del Ministero, della Cassa Depositi e Prestiti e delle Regioni ed Enti Gestori regionali le convenzioni necessarie per dare avvio alle attività. 2. Quali sono le misure previste, i beneficiari e gli interventi finanziabili? Il Fondo Kyoto agevola diversi gruppi di interventi, ovvero diverse misure. Per ogni misura le risorse disponibili per la concessione di finanziamenti agevolati sono determinate su base nazionale o su base regionale. I soggetti che possono presentare domanda per il finanziamento a tasso agevolato sono imprese, persone giuridiche private, soggetti pubblici, ma anche persone fisiche singole o in condominio. Mentre alcuni interventi sono accessibili a tutti i soggetti, altri sono rivolti a categorie specifiche. Le misure per le quali è possibile richiedere il finanziamento sono riportate nella tabella seguente. 1

2 Per ognuna vengono specificate le tipologie di interventi ammessi, le modalità di determinazione delle risorse disponibili e le categorie di soggetti che possono presentare domanda di ammissione all agevolazione Misura microcogenerazione diffusa (ripartizione su base regionale) Investimenti per singolo intervento, in impianti di nuova costruzione, con potenza nominale fino a 50 kwe che utilizzano quali fonti energetiche le seguenti: gas naturale, biomassa vegetale solida, biocombustibili liquidi di origine vegetale, biogas e in co-combustione gas naturale-biomassa Misura rinnovabili (ripartizione su base regionale) Investimenti per singolo intervento, in impianti di nuova costruzione di piccola taglia per l utilizzo di singola fonte rinnovabile: impianti eolici con potenza nominale installata compresa tra 1 kwp e 200 kwp; impianti idroelettrici con potenza nominale installata tra 1kWp e 200 kwp; impianti termici a biomassa vegetale solida (pellets o cippato) di potenza nominale termica tra 50 kwt e 450 kwt; impianti fotovoltaici integrati o parzialmente integrati negli edifici con una potenza nominale tra 1 e 40 kwp. impianti solari termici con superficie d apertura fino a 200 m2 Misura usi finali (ripartizione su base regionale) Investimenti per singolo intervento, sull involucro di edifici esistenti, parti di edifici esistenti o unità immobiliari esistenti, riguardanti strutture opache verticali, orizzontali o inclinate, chiusure trasparenti comprensive di infissi e vetri, chiusure apribili e assimilabili quali porte e vetrine anche se non apribili, delimitanti il volume riscaldato verso l esterno e verso vani non riscaldati Persone fisiche; Persone giuridiche private;. Persone fisiche; Persone giuridiche private;. Investimenti per singolo intervento: per climatizzazione diretta tramite teleriscaldamento da impianti di cogenerazione di potenza nominale fino a 500 kw alimentati da gas naturale, biomassa vegetale solida, biocombustibili vegetali liquidi, biogas e in co-combustione gas naturale - biomassa. L intervento è ammissibile solo se contempla sia la realizzazione dell impianto di cogenerazione che la realizzazione della rete di teleriscaldamento ad esso abbinata, inclusi gli allacciamenti agli edifici; per climatizzazione edifici da impianti geotermici a bassa entalpia fino a 1 MWt Persona fisica; Persona giuridica privata;. Investimenti per singolo intervento, in impianti di cogenerazione di potenza nominale fino a 5 MWe alimentati da gas naturale, biomassa vegetale solida, biocombustibili vegetali liquidi, biogas e in cocombustione gas naturale biomassa. Misura motori elettrici (ripartizione su base nazionale) Investimenti per sostituzione motori di potenza nominale >90 kwe con motori ad alta efficienza Misura protossido di azoto (ripartizione su base nazionale) Investimenti sui cicli produttivi delle imprese che producono acido adipico e di quelle agro Misura ricerca (ripartizione su base nazionale) Attività di ricerca precompetitiva per sviluppo tecnologie innovative per produzione energia da fonti rinnovabili, per produzione e separazione e accumulo di idrogeno, per sviluppo di materiali, componenti e configurazioni innovative di celle a combustibile Misura gestione forestale sostenibile (ripartizione su base nazionale) Progetti regionali per interventi diretti a ridurre il depauperamento dello stock di carbonio nei suoli forestali e nelle foreste Imprese Imprese Istituti superiori di ricerca, Università e loro consorzi soggetti costituiti per la creazione di spin-off Regioni e Provincie autonome 2

3 3. Le agevolazioni del Fondo Kyoto sono cumulabili con gli altri incentivi previsti a livello nazionale applicabili alle diverse misure? In generale, le agevolazioni del Fondo Kyoto sono cumulabili con agevolazioni contributive o finanziarie previste da altre normative comunitarie, nazionali e regionali entro le intensità di aiuto massime consentite dalla vigente normativa dell'unione europea, salvo quanto stabilito dall'articolo 2, comma 152, della legge 24 dicembre 2007, n Relativamente agli incentivi già previsti a livello nazionale per lo sviluppo delle fonti rinnovabili e l efficientamento energetico, le agevolazioni del Fondo Kyoto sono cumulabili con tutti gli incentivi applicabili alle diverse misure connessi con la produzione e l immissione in rete di energia (Conto energia, scambio sul posto, ritiro dedicato). Sono inoltre cumulabili con le detrazioni al 55% e con i Titoli di Efficienza Energetica. Il fondo è inoltre cumulabile con tutti gli incentivi alle rinnovabili in corso di definizione dal MISE in base al decreto rinnovabili dello scorso marzo Quante risorse sono disponibili per le diverse misure? Per le misure a ripartizione su base regionale in Emilia-Romagna sono disponibili le seguenti risorse: Misura Importo Rinnovabili ,00 Usi finali (risparmio ed efficienza ,00 energetica) Microcogenerazione diffusa ,00 TOTALE ,00 Per le misure a ripartizione nazionale, per l intero territorio italiano sono disponibili le seguenti risorse: Misure per l intero territorio Importo nazionale Motori elettrici ,00 Protossido di azoto ,00 Ricerca ,00 Gestione forestale sostenibile ,00 TOTALE ,00 5. Chi gestisce il Fondo? Sulla base di quanto stabilito dal DM del 25 novembre 2008 le misure a ripartizione regionale ( microcogenerazione diffusa, rinnovabili e usi finali ) sono gestite in Emilia- Romagna sulla base di una convenzione tra Cassa Depositi e Prestiti, le altre regioni che hanno scelto la gestione autonoma e gli enti gestori regionali.. La Regione Emilia-Romagna ha scelto di gestire in autonomia le misure a ripartizione regionale indicando ERVET Emilia Romagna Valorizzazione Economica Territorio S.p.A. quale ente gestore regionale. Per le misure a ripartizione regionale Cassa Depositi e Prestiti SpA (CDP) agisce quale mandatario del Ministero dell Ambiente come ente gestore del fondo. 3

4 6. Quali sono le modalità di presentazione della domanda? La domanda deve essere presentata on-line utilizzando un apposito applicativo sviluppato da CDP. CDP dedica al Fondo Kyoto un apposita sezione del proprio sito istituzionale ove sono disponibili e scaricabili tutti i documenti utili per la richiesta di agevolazione. Tramite la stessa sezione si accede all Applicativo web per la gestione delle domande e dei progetti finanziati. La domanda deve essere presentata a partire dal quindicesimo giorno successivo alla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della Circolare attuativa e fino al 135 giorno compreso dalla stessa data di pubblicazione. 7. Quali sono le condizioni e la forma tecnica del finanziamento? I finanziamenti agevolati hanno la forma di prestiti di scopo, di durata non inferiore a tre anni e non superiore a sei, a rate semestrali, costanti (metodo francese), posticipate, con applicazione del tasso fisso dello 0,50 per cento annuo, così come determinato dal Ministro dell'economia e delle Finanze. L'ammortamento dei prestiti decorre dal 1 gennaio dell'anno successivo al perfezionamento del contratto di finanziamento agevolato, oppure dal 1 luglio dello stesso anno per i contratti conclusi nel primo semestre. Il soggetto beneficiario si obbliga ad effettuare il pagamento di quanto dovuto a titolo di capitale ed interessi, a decorrere dalla data di inizio dell'ammortamento ed entro la data di scadenza del contratto di finanziamento agevolato, in rate semestrali costanti posticipate, comprensive di quota capitale e quota interessi, con scadenza al 30 giugno ed al 31 dicembre di ciascun anno, secondo il piano di ammortamento. 8. Quali sono le modalità di erogazione del finanziamento? E possibile richiedere l erogazione di una anticipazione del finanziamento agevolato, fino ad un massimo del 25% del suo importo, che verrà disposta entro 15 giorni lavorativi dal perfezionamento del contratto di finanziamento. Per il restante 75%, l erogazione è disposta per stati di avanzamento, sottoscritti dal direttore dei lavori o figura analoga, ciascuno di importo non inferiore al 25% del finanziamento stesso, fatta salva l'erogazione a saldo. 9. Quanta parte del costo totale dell intervento può essere coperta tramite il finanziamento agevolato? Per tutte le misure (ad eccezione della Misura ricerca e della Misura gestione forestale sostenibile ), la percentuale di agevolazione (ovvero la quota del costo totale dell intervento che può essere coperta dal finanziamento agevolato) è: 90% per i soggetti pubblici; 70% per imprese, persone fisiche, persone giuridiche private, condomini. 4

5 10. Quali sono le tipologie di costo ammissibili? Il finanziamento agevolato copre le seguenti tipologie di costi: a) Progettazione di sistema, compresa l'eventuale realizzazione di diagnosi energetica e studi di fattibilità strettamente necessari per la progettazione degli interventi. Tali costi sono riconosciuti nella misura massima dell'8% del totale generale dei costi ammissibili; b) Costi delle apparecchiature, comprensivi delle forniture di materiali e dei componenti strettamente necessari alla realizzazione dell'intervento; c) Costi delle infrastrutture, comprese le opere edili strettamente necessarie alla realizzazione dell'impianto, i costi di allacciamento alla rete. Nel caso della "Misura usi finali", sono compresi i costi strettamente necessari al montaggio e assemblaggio delle tecnologie installabili; d) Costi di installazione, compresi avviamento e collaudo; Sono in ogni caso esclusi i costi di esercizio, come ad esempio i costi per il personale, per i combustibili e per la manutenzione ordinaria. Nel caso della "Misura ricerca" e "Misura gestione forestale sostenibile", sottoposte a speciali discipline, vi sono differenti tipologie di costi ammissibili. Per queste due misure specifiche, si rimanda agli articoli 11 e 12 del Dm 25 novembre Come viene determinato l importo del finanziamento agevolato concesso? Viene determinato sulla base del costo dell intervento indicato dal potenziale beneficiario e dalla percentuale di agevolazione, tenuto conto del massimale del finanziamento agevolato concedibile, calcolato sulla base dei parametri tecnici dell intervento connesso e i relativi costi unitari massimi ammissibili, come stabiliti nell ambito del funzionamento del F/Kyoto. Il finanziamento agevolato è al netto dell IVA se riferito a interventi proposti da imprese. Per le persone giuridiche private, è al netto dell IVA limitatamente alle sole attività assoggettabili al regime IVA. In tutti gli altri casi, il finanziamento agevolato è maggiorato dell aliquota di imposta sul valore aggiunto applicabile. 5

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