I DATI DELLA CHAT DI TELEFONO AZZURRO 7 DICEMBRE O GIUGNO 2014

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "I DATI DELLA CHAT DI TELEFONO AZZURRO 7 DICEMBRE 2010 3O GIUGNO 2014"

Transcript

1 I DATI DELLA CHAT DI TELEFONO AZZURRO 7 DICEMBRE O GIUGNO 2014 L implementazione della chat in Telefono Azzurro è partita il 7 dicembre 2010, allineando l Italia ai diversi servizi di consulenza online già offerti da altri paesi europei ed extraeuropei 1. I bambini e gli adolescenti italiani vivono sempre più online: chat e social network sono gli strumenti maggiormente utilizzati per comunicare tra loro e spesso anche con gli adulti. Offrire loro un servizio di chat significa dunque intercettarli nei luoghi che frequentano abitualmente, adeguando le modalità ed i linguaggi della consulenza a questo nuovo strumento tecnologico. Aver aperto questo canale di comunicazione ulteriore ha permesso, nell arco di tempo considerato, di offrire uno spazio di ascolto complessivamente a 1623 persone, di cui 1607 bambini e adolescenti. Il trend negli anni è cresciuto in modo costante, con un notevole aumento delle consulenze effettuate tra 2012 e 2013 (vedi Trend delle consulenze), anno nel quale è stato pubblicizzato il servizio di consulenza online in modo puntuale, dopo un primo anno di sperimentazione. Visti i riscontri positivi dei bambini e degli adolescenti, oggi il servizio è attivo grazie a operatori e volontari tutti i giorni dell anno dalle 8 alle 22 (sabato e domenica dalle 8 alle 20). Trend delle consulenze Periodo - Dicembre 2010 Giugno 2014 Valori assoluti (solo 12/2010) (al 30/06) 1 Per una review, si veda Handbook for implementing online counselling del Child Helpline International,

2 I ragazzi maggiorenni e gli adulti che hanno contattato la chat (2,1% del totale), sono stati rimandati alla linea per adulti (su appuntamento) o ai servizi più adeguati alle loro esigenze dopo una breve consultazione rispetto alla problematica presentata. Di seguito quindi verranno riportati i dati relativi ai bambini e agli adolescenti che hanno contattato la chat, per un totale di 1607 bambini e adolescenti. Chi contatta la chat di Telefono Azzurro? La chat è utilizzata in percentuale significativamente superiore dalle adolescenti (63%). L 1,5% dei ragazzi/e che contattano Telefono Azzurro non ha specificato il genere. Genere dei bambini/adolescenti Periodo - Dicembre 2010 Giugno 2014 Valori percentuali Genere % Maschio 35,5 Femmina 63 Non specificato 1,5 Totale 100 Quasi la metà di coloro che contattano la chat di Telefono Azzurro sono adolescenti tra i 15 e 18 anni, che rappresentano il 48,2% del totale. Classe di età dei bambini/adolescenti Periodo - Dicembre 2010 Giugno 2014 Valori percentuali Classe di età % 8-10 anni 1, anni 33, anni 48,2 Non nota 16,5 Totale 100 2

3 Perché contattano la chat? Le motivazioni che spingono a chiedere un supporto via chat sono molto diverse tra loro, come mostra la tabella sottostante. Tra quelle più diffuse risultano i problemi relazionali con i genitori (17,6%), i problemi per conflittualità all interno della famiglia (2,5%), le difficoltà per la separazione dei genitori (1,9% dei casi) e per inadeguatezza genitoriale (0,8% dei casi). Non mancano i contatti in chat per situazioni che coinvolgono i ragazzi nelle loro emozioni e nei loro sentimenti, spesso legati ai pari. I ragazzi/le ragazze contattano per problemi sentimentali (6,2%), i problemi relazionali con i coetanei (6,4%) e la preoccupazione per amici o coetanei (8,9%). Da rilevare anche il ricorso alla chat per parlare del proprio disagio emotivo/psicologico (8,6%). Anche le situazioni di maltrattamenti fisici vengono spesso segnalati in chat (sebbene siano più frequentemente segnalati sulla linea telefonica): sono infatti il 10,7% dei casi. Dato interessante riguarda coloro che hanno bisogno di conversare (3,1%). Pervengono anche segnalazioni rispetto ad episodi di bullismo (2,7%), di abusi sessuali (1,4%) e di atti autolesivi (cutting) o intenzioni suicide (1,2%). Molti ragazzi contattano anche per chiedere informazioni riguardo al servizio stesso o, più in generale, ai progetti di Telefono Azzurro (2,4%). Contatti in chat per motivazione Dicembre 2010 Giugno 2014 Valori assoluti e percentuali Difficoltà o conflittualità nella relazione con genitori ,6 Abuso fisico ,7 Disagio emotivo psicologico 139 8,6 Preoccupazione per altri minori 141 8,9 Difficoltà nella relazione con coetanei 103 6,4 Problemi sentimentali 101 6,2 Problemi o curiosità legate alla sessualità 68 4,3 Motivazione reale non emersa o richieste silenti 50 3,2 Bisogno di conversare / senso di solitudine 49 3,1 Bullismo 43 2,7 Conflittualità tra i componenti del nucleo familiare 40 2,5 3

4 Difficoltà scolastiche 40 2,5 Richiesta di informazioni sul servizio o i progetti di Telefono Azzurro 39 2,4 Difficoltà per separazione dei genitori 30 1,9 Abuso sessuale 22 1,4 Atti autolesivi o Intenzioni suicide 20 1,2 Abuso psicologico e violenza domestica 16 1,0 Segnalazione Siti Web e ricezione materiale pedopornografico 14,9 Paure 13,8 Inadeguatezza genitoriale 13,8 Problemi adozione/affido o in famiglie ricostituite 13,8 Disturbi alimentari 12,8 Atti autolesivi 12,8 Difficoltà o timori legati a gravidanze 11,7 Informazioni sulla sicurezza online, furto o truffe online, dipendenza da internet 11,7 Dipendenze e disturbo psichiatrico/fisico dei genitori 10,6 Problemi legati al percorso migratorio 9,6 Cyberbullismo 9,6 Difficoltà nella relazione con insegnanti/educatori 9,6 Sexting 8,5 Adescamento (grooming) 6,4 Problemi economici dei genitori 6,4 Difficoltà nella relazione con i fratelli 6,4 Comportamenti a rischio/devianti + dipendenze 6,4 Intenzioni suicidarie 5,3 Scomparse e sottrazione internazionale 5,3 Difficoltà per lutti recenti 4,2 Disturbo fisico del minore 3,2 Lavoro o prostituzione minorile 2,2 Altre problematiche 64 4,1 Total ,0 4

5 *La categoria altre problematiche si riferisce alle consulenze rivolte agli adulti, alle emergenze ed agli aggiornamenti con i servizi su casi già gestiti. Come opera Telefono Azzurro in chat? Il 75,8% dei casi pervenuti alla chat è stato gestito attraverso una consulenza utilizzando il medesimo strumento. Il 24,2% dei casi ha richiesto il coinvolgimento di un altro servizio/istituzione o un maggiore approfondimento attraverso la linea telefonica Rispetto ai casi che hanno richiesto l attivazione di un agenzia esterna, spesso gli operatori di Telefono Azzurro hanno proposto una consulenza ai servizi sociali del territorio di residenza (30,4% delle attivazioni). Nel 13% dei casi gli operatori hanno segnalato il caso alle forze dell ordine o al consultorio di zona. Nella tabella successiva sono visibili tutte le tipologie di attivazioni effettuate nel corso del Tipologia di attivazione Periodo - Dicembre 2010 Giugno 2014 Valori percentuali Consulenza in chat 68,8 Servizi sociali 3,5 Approfondimento sulle Linee Telefoniche di Telefono Azzurro 13 Consultorio familiare o psicologo di riferimento 11,6 Forze dell Ordine 0,9 Altro 0,1 Sito Telefono Azzurro o 114 emergenza infanzia 2,1 Totale 100 % 5

6 Come opera Telefono Azzurro in chat? La storia di Jane Tema: Adescamento online/ Sexting Jane ci contatta in chat e chiede subito all operatore di non essere giudicata. Ha 15 anni e le piace contattare via chat e social network degli uomini più grandi di lei, ultimamente li sente anche al telefono. Queste persone sanno che lei è minorenne. Jane spiega che i suoi genitori sono separati e non vede il papà da quando era piccola. Parlare con questi uomini più grandi la fa sentire sicura e le sembra di ricevere in qualche modo affetto. Tuttavia questi uomini conosciuti in chat spesso le chiedono di fare delle telefonate a tema sessuale o di inviare loro delle foto, che la fanno sentire a disagio; Jane sente che questo è l unico modo per mantenere vivo il loro interesse verso di lei. Jane si dice molto spaventata, sia che la madre venga a conoscenza dei suoi contatti sia delle reazioni degli uomini che ha conosciuto via chat, questi ultimi infatti le avrebbero raccomandato di non parlarne con nessuno poi li metterei nei casini con le loro famiglie. L operatore rassicura Jane dandole un rimando positivo per aver scelto di confrontarsi con qualcuno; le rimanda comprensione per il suo vissuto di solitudine e le spiega che non è obbligata a fare cose che la possano far sentire a disagio o la umilino. L operatrice spiega a Jane che il comportamento messo in atto in chat dalle persone di cui parla non solo costituisce reato, ma è potenzialmente pericoloso per lei. Telefono Azzurro propone quindi a Jane di attivare le forze dell Ordine competenti. Jane tuttavia non se la sente di lasciare i propri dati, e non accetta neanche la seconda proposta di Telefono Azzurro, di rivolgersi ad un Consultorio Familiare per ricevere un sostegno. L operatore la invita a ricontattare la chat qualora cambiasse idea o volesse un ulteriore supporto o confronto. 6

DATI 114: ANALISI DELLA CASISTICA NEL PERIODO 1 GENNAIO - 31 DICEMBRE 2013

DATI 114: ANALISI DELLA CASISTICA NEL PERIODO 1 GENNAIO - 31 DICEMBRE 2013 DATI 114: ANALISI DELLA CASISTICA NEL PERIODO 1 GENNAIO - 31 DICEMBRE 2013 Le analisi che seguono sono relative al periodo compreso tra il 1 gennaio e il 31 dicembre 2013. 1. CARATTERISTICHE GENERALI DELLE

Dettagli

I DATI DEL 114 EMERGENZA INFANZIA ANNI 2003-2012

I DATI DEL 114 EMERGENZA INFANZIA ANNI 2003-2012 I DATI DEL 114 EMERGENZA INFANZIA ANNI 2003-2012 Il servizio 114 Emergenza infanzia svolge la sua attività di aiuto in emergenza a bambini e adolescenti dal 2003. La fase sperimentale, inizialmente realizzata

Dettagli

SPORTELLO PSICOPEDAGOGICO - ITI COBIANCHI - VERBANIA Dott.ssa Elisabetta Perelli Cippo

SPORTELLO PSICOPEDAGOGICO - ITI COBIANCHI - VERBANIA Dott.ssa Elisabetta Perelli Cippo SPORTELLO PSICOPEDAGOGICO - ITI COBIANCHI - VERBANIA Dott.ssa Elisabetta Perelli Cippo Lo Sportello Psicopedagogico nasce, con questo nome, nella metà degli anni 70 insieme all istituzione della maxi-sperimentazione

Dettagli

opuscolo depressione 21-03-2003 11:21 Pagina 1

opuscolo depressione 21-03-2003 11:21 Pagina 1 opuscolo depressione 21-03-2003 11:21 Pagina 1 opuscolo depressione 21-03-2003 11:21 Pagina 3 opuscolo depressione 21-03-2003 11:21 Pagina 5 opuscolo depressione 21-03-2003 11:21 Pagina 7 opuscolo depressione

Dettagli

GIOVANI E CROSSMEDIALITÀ: UNA RICERCA SUL TERRITORIO VENETO. A cura di Università degli Studi di Padova - Dipartimento di Ingegneria Industriale

GIOVANI E CROSSMEDIALITÀ: UNA RICERCA SUL TERRITORIO VENETO. A cura di Università degli Studi di Padova - Dipartimento di Ingegneria Industriale GIOVANI E CROSSMEDIALITÀ: UNA RICERCA SUL TERRITORIO VENETO A cura di Università degli Studi di Padova - Dipartimento di Ingegneria Industriale OBIETTIVI GENERALI DELLA RICERCA Produrre strumenti utili

Dettagli

Progetto. Educazione alla salute e psicologia scolastica

Progetto. Educazione alla salute e psicologia scolastica Progetto Educazione alla salute e psicologia scolastica Il progetto di psicologia scolastica denominato Lo sportello delle domande viene attuato nella nostra scuola da sei anni. L educazione è certamente

Dettagli

Essere fratelli di. Supporto psicologico ai fratelli di persone con gravi disabilità EDIZIONE 2012

Essere fratelli di. Supporto psicologico ai fratelli di persone con gravi disabilità EDIZIONE 2012 Essere fratelli di Supporto psicologico ai fratelli di persone con gravi disabilità EDIZIONE 2012 Contesto di riferimento e obiettivi generali La famiglia è senza dubbio il luogo più importante per la

Dettagli

Cocaina e il mondo della notte

Cocaina e il mondo della notte Cocaina e il mondo della notte Gruppo di ricerca formato da : Fabio Mariani e Claudio Marinelli Cooperativa Progetto sul cocainismo - Seconda Annualità anno 2009 FINALITA Emersione del cosiddetto sommerso

Dettagli

I SERVIZI SOCIO-EDUCATIVI IN PROVINCIA DI TRENTO

I SERVIZI SOCIO-EDUCATIVI IN PROVINCIA DI TRENTO I SERVIZI SOCIO-EDUCATIVI IN PROVINCIA DI TRENTO SERVIZI RESIDENZIALI I SERVIZI DI PRONTA ACCOGLIENZA: IL CENTRO PER L INFANZIA IL CENTRO DI PRONTA ACCOGLIENZA Il Centro per l Infanzia accoglie bambini

Dettagli

Formazione genitori. I percorsi

Formazione genitori. I percorsi Formazione genitori Sappiamo che spesso è difficile trovare un po di tempo per pensare a come siamo genitori e dedicarci alla nostra formazione di educatori, sappiamo però anche quanto sia importante ritagliarsi

Dettagli

4.2- L OFFERTA FORMATIVA CONSULTORIO FAMILIARE DISTRETTO ASL DI TRESCORE BALNEARIO

4.2- L OFFERTA FORMATIVA CONSULTORIO FAMILIARE DISTRETTO ASL DI TRESCORE BALNEARIO PIANO INTEGRATO DIRITTO ALLO STUDIO Anno Scolastico 2012 2013 4.2- L OFFERTA FORMATIVA CONSULTORIO FAMILIARE DISTRETTO ASL DI TRESCORE BALNEARIO SCUOLA SECONDARIA DI 1 GRADO SCUOLA SECONDARIA DI 2 GRADO

Dettagli

DEFINIZIONE DI MALTRATTAMENTO, TRASCURATEZZA, ABUSO SESSUALE, IPERCURA

DEFINIZIONE DI MALTRATTAMENTO, TRASCURATEZZA, ABUSO SESSUALE, IPERCURA ASPETTI TEORICI DEL TRAUMA NEI CASI DI ABUSO E MALTRATTAMENTO SUI BAMBINI, INDICATORI E LINEE GUIDA NELLA SEGNALAZIONE.. DEFINIZIONE DI MALTRATTAMENTO, TRASCURATEZZA, ABUSO SESSUALE, IPERCURA COSA SI INTENDE

Dettagli

Il Consultorio Giovani OPEN G G

Il Consultorio Giovani OPEN G G La richiesta d aiuto d del genitore per il figlio adolescente Il Consultorio Giovani OPEN G G Dr. Fiorello Ghiretti,, psicologo OPEN G G IL CONSULTORIO GIOVANI istituito nel 1990 è un servizio di prevenzione

Dettagli

Piazza Mercoledì 1234, 45678 Roma. Tel. 012 34 56 78 Fax 123 45 67 89. www.adatum.com

Piazza Mercoledì 1234, 45678 Roma. Tel. 012 34 56 78 Fax 123 45 67 89. www.adatum.com Piazza Mercoledì 1234, 45678 Roma Tel. 012 34 56 78 Fax 123 45 67 89 www.adatum.com Sommario Introduzione... 3 Qual è lo scopo del progetto?... 4 A chi è rivolto l intervento?... 5 Come si articolerà il

Dettagli

Ci sono tre tipi di sofferenze dei bambini e dei ragazzi.

Ci sono tre tipi di sofferenze dei bambini e dei ragazzi. Ci sono tre tipi di sofferenze dei bambini e dei ragazzi. 1. C'è in primo luogo una sofferenza INDISPENSABILE: per crescere bisogna che i bambini imparino ad affrontare e a superare le sofferenze legate

Dettagli

PROPOSTE. FORMATIVE per la SCUOLA. dell INFANZIA. Proposte ideate da CRISTINA GRAFFEO e PAOLA PECORARI Anno 2014-15

PROPOSTE. FORMATIVE per la SCUOLA. dell INFANZIA. Proposte ideate da CRISTINA GRAFFEO e PAOLA PECORARI Anno 2014-15 PROPOSTE FORMATIVE per la SCUOLA dell INFANZIA Proposte ideate da CRISTINA GRAFFEO e PAOLA PECORARI Anno 2014-15 GIOCANDO CON LE EMOZIONI Sostenere e aiutare i bambini ad ascoltare le proprie emozioni

Dettagli

Genitori e figli al tempo di Internet. Dott.ssa Barbara Forresi Psicologa e Psicoterapeuta

Genitori e figli al tempo di Internet. Dott.ssa Barbara Forresi Psicologa e Psicoterapeuta Genitori e figli al tempo di Internet Dott.ssa Barbara Forresi Psicologa e Psicoterapeuta Di cosa parleremo stasera? I nativi digitali I bambini da 6 a 10 anni 38% usano smartphone o tablet 1 su 3 li usa

Dettagli

C O M U N E D I LOIANO

C O M U N E D I LOIANO Violenza nelle relazioni di intimità e Servizio Sociale Minori Il Servizio Sociale Minori è uno dei servizi a cui ci si può rivolgere in caso di violenza in famiglia. Il Servizio tratta principalmente

Dettagli

COOPERATIVA SOCIALE EDI ONLUS EDUCAZIONE AI DIRITTI DELL INFANZIA E DELL ADOLESCENZA PORTFOLIO

COOPERATIVA SOCIALE EDI ONLUS EDUCAZIONE AI DIRITTI DELL INFANZIA E DELL ADOLESCENZA PORTFOLIO COOPERATIVA SOCIALE EDI ONLUS EDUCAZIONE AI DIRITTI DELL INFANZIA E DELL ADOLESCENZA PORTFOLIO PERCHÉ UN PORTFOLIO DELLE COMPETENZE La Cooperativa Sociale E.D.I. Onlus, al secondo anno di attività e raggiunto

Dettagli

INDICATORI DI ABUSO SESSUALE E MALTRATTAMENTO. Rose Galante, Centro di Terapia Relazionale 095.221178 www.psicoterapiactr.it

INDICATORI DI ABUSO SESSUALE E MALTRATTAMENTO. Rose Galante, Centro di Terapia Relazionale 095.221178 www.psicoterapiactr.it Indicatori fisici Lividi, ustioni, lacerazioni, fratture Ritardo o arresto della crescita Lesioni traumatiche dell apparato genitale ed anale Denutrizione Aspetto gravemente sofferente Abbigliamento inadeguato

Dettagli

Settore Formazione Corso di informazione/formazione per gli insegnanti delle Scuole Medie Inferiori sull utilizzo di Lezioni di fiducia

Settore Formazione Corso di informazione/formazione per gli insegnanti delle Scuole Medie Inferiori sull utilizzo di Lezioni di fiducia Corso di informazione/formazione per gli insegnanti delle Scuole Medie Inferiori sull utilizzo di Lezioni di fiducia e approfondimento delle problematiche relative all abuso e al maltrattamento all adolescenza

Dettagli

SOS Telefono Azzurro Onlus

SOS Telefono Azzurro Onlus SOS Telefono Azzurro Onlus L Associazione Italiana che ascolta e aiuta bambini e adolescenti intervenendo con passione e competenza, anche in emergenza, per contrastare la violenza e riportare la serenità.

Dettagli

REGIONANDO 2000 REGIONE VENETO AZIENDA ULSS 18 ROVIGO SOSTEGNO ALLA RELAZIONE MADRE - BAMBINO NEL 1 ANNO DI VITA

REGIONANDO 2000 REGIONE VENETO AZIENDA ULSS 18 ROVIGO SOSTEGNO ALLA RELAZIONE MADRE - BAMBINO NEL 1 ANNO DI VITA REGIONANDO 2000 REGIONE VENETO AZIENDA ULSS 18 ROVIGO SOSTEGNO ALLA RELAZIONE MADRE - BAMBINO NEL 1 ANNO DI VITA La nascita di un figlio rappresenta per il sistema familiare l ingresso in una nuova fase

Dettagli

QUESTIONARIO DI EFFICACIA DELL INCONTRO. La valutazione dovrà essere espressa in scala da 1 (per niente) a 5 (pienamente).

QUESTIONARIO DI EFFICACIA DELL INCONTRO. La valutazione dovrà essere espressa in scala da 1 (per niente) a 5 (pienamente). QUESTIONARIO DI EFFICACIA DELL INCONTRO Gentile genitore, le sottoponiamo il presente questionario anonimo al termine dell incontro a cui ha partecipato. La valutazione da lei espressa ci aiuterà a capire

Dettagli

PARLIAMO DI SESSUALITA CON I NOSTRI FIGLI

PARLIAMO DI SESSUALITA CON I NOSTRI FIGLI PARLIAMO DI SESSUALITA CON I NOSTRI FIGLI Educare i bambini all affettività e all amore di Rosangela Carù 1) Significato di sessualità - differenza tra genialità e sessualità - differenza tra informazione

Dettagli

Le principali differenze psicologiche, comportamentali e di ruolo tra maschi e femmine.

Le principali differenze psicologiche, comportamentali e di ruolo tra maschi e femmine. Dott.ssa Panaghia Facchinelli, Pedagogista clinica Tel 348-8742827 panaghia@email PERCORSO DI EDUCAZIONE ALL AFFETTIVITA E ALLA SESSUALITA Questo progetto di educazione all affettività e sessualità è rivolto

Dettagli

Centro per la Famiglia

Centro per la Famiglia Il Piano Locale Unitario dei Servizi alla Persona PLUS 21, in esecuzione del Contratto di Servizio sottoscritto con le Cooperative Koinos e Anteros in ATS, promuove e gestisce il Centro per la Famiglia

Dettagli

Milano 15/04/2014. Alla cortese attenzione di: Prof.ssa Graziella Cotta Dirigente Scolastico Istituto Comprensivo Como Borgovico

Milano 15/04/2014. Alla cortese attenzione di: Prof.ssa Graziella Cotta Dirigente Scolastico Istituto Comprensivo Como Borgovico 100 Como (CO) Milano 15/04/014 Alla cortese attenzione di: Prof.ssa Graziella Cotta Dirigente Scolastico Istituto Comprensivo Como Borgovico Oggetto: relazione finale progetto Pochi pesci nella rete A.S.

Dettagli

La rete siamo noi. Uso della rete internet e dei social network. Bologna, 19 maggio 2011

La rete siamo noi. Uso della rete internet e dei social network. Bologna, 19 maggio 2011 La rete siamo noi Uso della rete internet e dei social network Bologna, 19 maggio 2011 Il progetto La Rete Siamo Noi è un progetto nato dalla collaborazione tra il Difensore Civico e il CORECOM Emilia-Romagna.

Dettagli

INTERVENTO CONDOTTO DA MONICA MOLINARI, infermiera legale e forense MARITA CERETTO, esperta di web

INTERVENTO CONDOTTO DA MONICA MOLINARI, infermiera legale e forense MARITA CERETTO, esperta di web CONVEGNO ABUSO e MALTRATTAMENTO nell ETA EVOLUTIVA: IERI E OGGI EQUIPE ATTENTI AL LUPO 21 OTTOBRE 2014 INTERVENTO CONDOTTO DA MONICA MOLINARI, infermiera legale e forense MARITA CERETTO, esperta di web

Dettagli

2, di cui 1 - Autoaggiorna mento 1-6 ore per 10 docenti 3 0

2, di cui 1 - Autoaggiorna mento 1-6 ore per 10 docenti 3 0 MILANO STATALI 20 46 66 PARITARIE 3 8 11 23 54 77 Dom.1 Nella stesura delle documentazioni scolastiche (regolamento, piano di lavoro annuale, relazioni finali, registri, ecc.) e nelle comunicazioni interne

Dettagli

Comunità della Paganella

Comunità della Paganella COMUNITÀ della PAGANELLA PROGETTO Sportello Donna Comunità della Paganella Gennaio 2013 PREMESSE Nel 2011 la Comunità della Paganella ha elaborato il progetto intitolato La conoscenza delle donne, nell

Dettagli

Essere adolescente oggi:

Essere adolescente oggi: Essere adolescente oggi: l indagine di S.O.S. Il Telefono Azzurro Onlus. Indice introduzione L aumento delle richieste di aiuto Gli adolescenti preferiscono la chat Perchè ci contattano? i comportamenti

Dettagli

Servizio di Psicologia Scolastica SPAZIO ASCOLTO I.C. via De Andreis. www.spazioascolto.it CRESCERE GENITORI

Servizio di Psicologia Scolastica SPAZIO ASCOLTO I.C. via De Andreis. www.spazioascolto.it CRESCERE GENITORI Servizio di Psicologia Scolastica SPAZIO ASCOLTO I.C. via De Andreis www.spazioascolto.it CRESCERE GENITORI I PROSSIMI INCONTRI 28 APRILE Bullismo: azioni efficaci per contrastarlo 19 MAGGIO Rapporto famiglia-scuola:

Dettagli

GUIDA AI SERVIZI DEL TERRITORIO DELLA PROVINCIA DI RIMINI

GUIDA AI SERVIZI DEL TERRITORIO DELLA PROVINCIA DI RIMINI GUIDA AI SERVIZI DEL TERRITORIO DELLA PROVINCIA DI RIMINI AI QUALI CI SI PUÒ RIVOLGERE PER AVERE INFORMAZIONI O CHIEDERE AIUTO PER PROBLEMATICHE LEGATE ALL USO DI INTERNET (lesione della privacy cyberbullismo

Dettagli

PROGETTO SOSTEGNO ALLE FAMIGLIE INTERVENTI PER LA PRESA IN CARICO E IL TRATTAMENTO DI MINORI VITTIME DI ABUSO NELL AREA VASTA FIRENZE

PROGETTO SOSTEGNO ALLE FAMIGLIE INTERVENTI PER LA PRESA IN CARICO E IL TRATTAMENTO DI MINORI VITTIME DI ABUSO NELL AREA VASTA FIRENZE Allegato B PROGETTO SOSTEGNO ALLE FAMIGLIE INTERVENTI PER LA PRESA IN CARICO E IL TRATTAMENTO DI MINORI VITTIME DI ABUSO NELL AREA VASTA FIRENZE PREMESSA Negli ultimi anni l attenzione al disagio in generale,

Dettagli

Progetto Navigando nel web

Progetto Navigando nel web Istituto Scolastico Statale Comprensivo XX Settembre Via Signorelli,1-95128 Catania (CT) Tel/Fax 095434114 - Cod. Mecc CTIC89200C www.icxxsettembre.gov.it Progetto Navigando nel web Scuola Secondaria di

Dettagli

Interventi nelle istituzioni

Interventi nelle istituzioni Interventi nelle istituzioni Il Minotauro Il Minotauro è formato da psicologi e psicoterapeuti che da oltre trent anni collaborano nell area della prevenzione e del trattamento del disagio psicologico,

Dettagli

Centro di Ascolto Giovanile ed Adolescenziale

Centro di Ascolto Giovanile ed Adolescenziale Centro di Ascolto Giovanile ed Adolescenziale Presupposti Il Centro si colloca all'interno del PROGETTO CENTOSTELLE, un progetto di più ampio respiro, teso a consentire l'accesso a trattamenti psicologici

Dettagli

La violenza assistita e la rete dei Servizi attivi: dalla normativa all azione sul territorio

La violenza assistita e la rete dei Servizi attivi: dalla normativa all azione sul territorio La violenza assistita e la rete dei Servizi attivi: dalla normativa all azione sul territorio Martina Zorz Assistente Sociale Comune di Locate Varesino martedì 28 Aprile 2015 I DATI Rete interprovinciale

Dettagli

Relazione sull attività svolta nell a.s. 2010-2011 dal Punto di Ascolto

Relazione sull attività svolta nell a.s. 2010-2011 dal Punto di Ascolto Padova, 01 settembre 2011 Relazione sull attività svolta nell a.s. 2010-2011 dal Punto di Ascolto Il Punto di Ascolto attivo ormai da quattro anni presso l Ufficio Scolastico Territoriale di Padova, coordinato

Dettagli

INTERVENTI INTEGRATI SOCIO SANITARI 0 18 nell Area Bolognese

INTERVENTI INTEGRATI SOCIO SANITARI 0 18 nell Area Bolognese INTERVENTI INTEGRATI SOCIO SANITARI 0 18 nell Area Bolognese Un volontario competente: percorso formativo Il minore tra i Servizi Sociali e Sanitari ed il Territorio Bologna, 18 giugno 2013 Carlo Passarelli

Dettagli

Insegna al tuo bambino la Regola del Quinonsitocca.

Insegna al tuo bambino la Regola del Quinonsitocca. 1. Insegna al tuo bambino la Regola del Quinonsitocca. Circa un bambino su cinque è vittima di varie forme di abuso o di violenza sessuale. Non permettere che accada al tuo bambino. Insegna al tuo bambino

Dettagli

Adozioni in Toscana, alcuni dati di sintesi

Adozioni in Toscana, alcuni dati di sintesi Adozioni in Toscana, alcuni dati di sintesi A cura del Centro Regionale di Documentazione per l Infanzia e l Adolescenza Istituto degli Innocenti Per quanto le adozioni, coerentemente con quanto avviene

Dettagli

A cura di Maria Alessandra

A cura di Maria Alessandra PROGETTO GENITORI: - CORSO DI FORMAZIONE ED. AFFETTIVO-RELAZIONALE - CINEFORUM A cura di Maria Alessandra PREMESSA L'ipotesi di questo progetto nasce da una visione più ampia e integrativa dell'educazione

Dettagli

Consultori familiari

Consultori familiari Consultori familiari Le prestazioni del consultorio corsi di accompagnamento alla nascita rivolti ad entrambi i genitori assistenza a domicilio a mamma e neonato dopo il parto (Servizio di Dimissione protetta):

Dettagli

FORMAZIONE DEI FORMATORI Disagio e bullismo. Dr Fabio Muscionico U.O. Gestione Consultori Familiari

FORMAZIONE DEI FORMATORI Disagio e bullismo. Dr Fabio Muscionico U.O. Gestione Consultori Familiari FORMAZIONE DEI FORMATORI Disagio e bullismo Dr Fabio Muscionico U.O. Gestione Consultori Familiari Cosa è il BULLISMO Il termine bullismo è utilizzato per designare un insieme di comportamenti in cui qualcuno

Dettagli

Corsi di aggiornamento interregionali per insegnanti della scuola primaria e secondaria di I grado

Corsi di aggiornamento interregionali per insegnanti della scuola primaria e secondaria di I grado Corsi di aggiornamento interregionali per insegnanti della scuola primaria e secondaria di I grado Decreto MIUR, 2 agosto 2005 Premessa generale L associazione S.O.S.- il Telefono Azzurro, accreditata

Dettagli

Vittime minori. LA VIOLENZA ASSISTITA vittime «minori» Dr.ssa Iria Barbiè, psicologa psicoterapeuta

Vittime minori. LA VIOLENZA ASSISTITA vittime «minori» Dr.ssa Iria Barbiè, psicologa psicoterapeuta Vittime minori LA VIOLENZA ASSISTITA vittime «minori» Dr.ssa Iria Barbiè, psicologa psicoterapeuta Migliaia di bambini assistono in casa a scene di violenza domestica: questa è una delle esperienze più

Dettagli

LA RICHIESTA DI AIUTO DEL GENITORE PER IL FIGLIO ADOLESCENTE. Prof.ssa Carla Guatteri

LA RICHIESTA DI AIUTO DEL GENITORE PER IL FIGLIO ADOLESCENTE. Prof.ssa Carla Guatteri LA RICHIESTA DI AIUTO DEL GENITORE PER IL FIGLIO ADOLESCENTE Prof.ssa Carla Guatteri IL CASO DI K. K. È UNA RAGAZZA ITALIANA IL SUO PERCORSO SCOLASTICO ALL INTERNO DEL NOSTRO ISTITUTO INIZIO CONCLUSIONE

Dettagli

LA VIOLENZA SULLE DONNE E LE STRADE PER LA PREVENZIONE. Assessorato alle Politiche attive di Cittadinanza, Diritti Sociali e Parità

LA VIOLENZA SULLE DONNE E LE STRADE PER LA PREVENZIONE. Assessorato alle Politiche attive di Cittadinanza, Diritti Sociali e Parità LA VIOLENZA SULLE DONNE E LE STRADE PER LA PREVENZIONE Assessorato alle Politiche attive di Cittadinanza, Diritti Sociali e Parità 1 I numeri della violenza nei confronti delle donne in Italia ancora non

Dettagli

Rapporto sintetico sui bisogni educativi, verso un modello pedagogico comune

Rapporto sintetico sui bisogni educativi, verso un modello pedagogico comune ANALISI DEI BISOGNI Rapporto sintetico sui bisogni educativi, verso un modello pedagogico comune progetto 2013-1-IT1-LEO05-04042 "Educezione tra pari: trasferimento di una metodologia e strategia di apprendimento

Dettagli

PRESENTAZIONE Mostra VIOLENZA ASSISTITA

PRESENTAZIONE Mostra VIOLENZA ASSISTITA PRESENTAZIONE Mostra VIOLENZA ASSISTITA La nostra Associazione Mariposa si pone come obiettivo quello di approfondire la percezione ed il grado di conoscenza del tema della violenza assistita dai minori

Dettagli

1) MOTIVAZIONE SCOLASTICA: promuovere le risorse personali degli studenti per aiutarli a stare e andare bene a scuola.

1) MOTIVAZIONE SCOLASTICA: promuovere le risorse personali degli studenti per aiutarli a stare e andare bene a scuola. Passo dopo Passo Insieme supporta la motivazione scolastica dei preadolescenti, promuovendo percorsi che mettano al centro le risorse personali dei ragazzi e offrendo progetti di formazione e sensibilizzazione

Dettagli

I FIGLI NELLE FAMIGLIE RICOSTITUITE. Sabrina Marzo, Psicologa, Torino

I FIGLI NELLE FAMIGLIE RICOSTITUITE. Sabrina Marzo, Psicologa, Torino I FIGLI NELLE FAMIGLIE RICOSTITUITE Sabrina Marzo, Psicologa, Torino Riassunto La diffusione delle famiglie ricostituite e la presenza di diritti e responsabilità risultanti conflittuali per la complessità

Dettagli

"CONOSCENZA DI SE' \ AFFETTIVITA' \ SESSUALITA' \ RELAZIONE"

CONOSCENZA DI SE' \ AFFETTIVITA' \ SESSUALITA' \ RELAZIONE CONSULTORIO PER LA FAMIGLIA ONLUS Via Antonio Pozzi, 7-21052 Busto Arsizio (VA) C.F. n. 90006560123 - P.I. n. 02725400127 Codice presidio 021301 Accreditato dalla Reg.Lombardia con D.G.R. n 10302 del 16/09/02

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO THIESI

ISTITUTO COMPRENSIVO THIESI ISTITUTO COMPRENSIVO THIESI INFANZIA-PRIMARIA-SECONDARIA PROGETTO SPAZIO D ASCOLTO PSICOLOGICO PER ALLIEVI E FAMIGLIE E SUPPORTO ALLE DINAMICHE PONTE NEL CONTESTO SCOLASTICO Insegnante Valeria Sassu ISTITUTO

Dettagli

IL CONSULTORIO dalle donne...per le donne

IL CONSULTORIO dalle donne...per le donne IL CONSULTORIO dalle donne...per le donne Tratto da il Corriere della Sera -66 ottobre 2008 Che compresero, attraverso la sofferenza di molte di loro, che il benessere delle donne poteva venire solo dalla

Dettagli

Servizio di Psicologia Scolastica SPAZIO ASCOLTO I.C. ASCOLI LA CARICA DEI GENITORI 20 MARZO 2012

Servizio di Psicologia Scolastica SPAZIO ASCOLTO I.C. ASCOLI LA CARICA DEI GENITORI 20 MARZO 2012 Servizio di Psicologia Scolastica SPAZIO ASCOLTO I.C. ASCOLI LA CARICA DEI GENITORI 20 MARZO 2012 I PROSSIMI INCONTRI 27 MARZO Rapporto famiglia-scuola: risorse e difficoltà I VIDEOGIOCHI Le principali

Dettagli

SERVIZIO DI PSICOLOGIA

SERVIZIO DI PSICOLOGIA SERVIZIO DI PSICOLOGIA ASSOCIAZIONE ITALIANA PER L EDUCAZIONE DEMOGRAFICA SEZIONE DI ROMA SERVIZIO DI PSICOLOGIA PRESSO I CONSULTORI AIED Il servizio di psicologia nei consultori Aied, articolato nelle

Dettagli

RELAZIONE ILLUSTRATIVA CORSO PROGETTO 2014

RELAZIONE ILLUSTRATIVA CORSO PROGETTO 2014 Allegato al Prot. n. 78357 del 14.3.2014 RELAZIONE ILLUSTRATIVA CORSO PROGETTO 2014 RAGAZZI IN COMUNITA Comprendere l adolescente per aiutarlo a crescere 5 incontri di formazione e aggiornamento per Educatori

Dettagli

Convegno nazionale su Attaccamento e psicoterapia. Napoli, 23 marzo 2015. Rassegna stampa e comunicati

Convegno nazionale su Attaccamento e psicoterapia. Napoli, 23 marzo 2015. Rassegna stampa e comunicati Convegno nazionale su Attaccamento e psicoterapia Napoli, 23 marzo 2015 Rassegna stampa e comunicati INDICE AGENZIE 1. ASKANEWS 2. OMNINAPOLI QUOTIDIANI 3. ROMA ARTICOLI WEB 4. OMNINAPOLI ASKANEWS (Agenzie

Dettagli

PROGETTO: SPORTELLO DONNA CENTRO DI ORIENTAMENTO FORMAZIONE ED INTEGRAZIONE SOCIALE PER DONNE IMMIGRATE

PROGETTO: SPORTELLO DONNA CENTRO DI ORIENTAMENTO FORMAZIONE ED INTEGRAZIONE SOCIALE PER DONNE IMMIGRATE PROGETTO: SPORTELLO DONNA CENTRO DI ORIENTAMENTO FORMAZIONE ED INTEGRAZIONE SOCIALE PER DONNE IMMIGRATE SOGGETTI PROPONENTI IL PROGETTO 1) Denominazione Cooperativa Servizi & Formazione Indirizzo Viale

Dettagli

Area tecnica P.O. Area Minori Sottoposti a Provvedimenti dell Autorità Giudiziaria. Area Minori Territorio. Area Adulti Area Disabili Area Anziani

Area tecnica P.O. Area Minori Sottoposti a Provvedimenti dell Autorità Giudiziaria. Area Minori Territorio. Area Adulti Area Disabili Area Anziani RAGAZZE A DISAGIO : PERCORSI D AIUTO Dott. Giovanni La Mantia Assistente Sociale Responsabile dell Area Minori Rapporti con la Magistratura XV Municipio di Roma Capitale Organizzazione dell Ufficio di

Dettagli

PROGETTO PORCOSPINI PREMESSA

PROGETTO PORCOSPINI PREMESSA PROGETTO PORCOSPINI COORDINATE PSICO-PEDAGOGICHE- ORGANIZZATIVE PER L EDUCAZIONE ALL AFFETTIVITA E ALL ALFABETIZZAZIONE EMOTIVA COME PREVENZIONE AL DISAGIO E AL MALTRATTAMENTO PREMESSA Il Lions Club, associazione

Dettagli

I.T.S. G. GIRARDI. Progetto legalità a.s. 2014/2015 Privacy e disagio giovanile. Risultati dei questionari somministrati agli studenti

I.T.S. G. GIRARDI. Progetto legalità a.s. 2014/2015 Privacy e disagio giovanile. Risultati dei questionari somministrati agli studenti I.T.S. G. GIRARDI Progetto legalità a.s. 214/215 Privacy e disagio giovanile Risultati dei questionari somministrati agli studenti Classi coinvolte: 3AA 3AT 3AR 3BR 3CR 3AS - 3BS Rilevazione dei dati relativi

Dettagli

IL COUNSELING NELLA SCUOLA: un esperienza diretta. Valeria Aquaro

IL COUNSELING NELLA SCUOLA: un esperienza diretta. Valeria Aquaro IL COUNSELING NELLA SCUOLA: un esperienza diretta Valeria Aquaro E essenzialmente un attività di AIUTO, con proprie e specifiche caratteristiche. Si è sviluppata a partire dagli anni 60 come fenomeno sociale

Dettagli

Punto di vista un progetto di sistema

Punto di vista un progetto di sistema Progetti scuola /extrascuola Punto di vista un progetto di sistema L.Grotti - Promeco Forlì 17 Febbraio 2011 Promeco È un servizio pubblico istituito attraverso una convenzione tra più enti. (Comune, A.USL,

Dettagli

CENTRO RIABILITATIVO PSICOPEDAGOGICO IL TIMONE

CENTRO RIABILITATIVO PSICOPEDAGOGICO IL TIMONE CENTRO RIABILITATIVO PSICOPEDAGOGICO IL TIMONE Centro Riabilitativo Psicopedagogico Il Timone Vico San Luca 4/3 scala sn. 16123 GENOVA tel. 0102467774 P.Iva 03399250103 email: iltimone@libero.it Il Centro

Dettagli

Adozione e Affidamento: storie di integrazione famigliare

Adozione e Affidamento: storie di integrazione famigliare Adozione e Affidamento: storie di integrazione famigliare Indice Affidamento familiare Più forme di accoglienza I veri protagonisti dell affidamento: i bambini La Famiglia del bambino La Famiglia affidataria

Dettagli

DISTRETTO SOCIO - SANITARIO N. 45

DISTRETTO SOCIO - SANITARIO N. 45 DISTRETTO SOCIO - SANITARIO N. 45 1. NUMERO AZIONE 19 2. TITOLO AZIONE Spazio di consulenza e sostegno alle famiglie e agli adolescenti 3. DESCRIZIONE DELLE ATTIVITÀ Descrivere sinteticamente le attività

Dettagli

IL CENTRO ANTIVIOLENZA LIBERAMENTE. Dott.ssa Mariagrazia Rossi

IL CENTRO ANTIVIOLENZA LIBERAMENTE. Dott.ssa Mariagrazia Rossi IL CENTRO ANTIVIOLENZA LIBERAMENTE Dott.ssa Mariagrazia Rossi CENTRO ANTIVIOLENZA LIBERAMENTE COOPERATIVA SOCIALE ONLUS ATTIVO SUL TERRITORIO DELLA PROVINCIA DI PAVIA DAL 1989 REFERENTE PER IL NUMERO VERDE

Dettagli

www.servizisocialionline.it SEZIONE ARTICOLI Assistenza Domiciliare Minori: una buona prassi innovativa in provincia di Brescia di Silvia Clementi

www.servizisocialionline.it SEZIONE ARTICOLI Assistenza Domiciliare Minori: una buona prassi innovativa in provincia di Brescia di Silvia Clementi www.servizisocialionline.it SEZIONE ARTICOLI Assistenza Domiciliare Minori: una buona prassi innovativa in provincia di Brescia di Silvia Clementi Si affronta qui un tema delicato per gli operatori che

Dettagli

La violenza sui minori. Claudio Germani Pediatria d Urgenza con Servizio di Pronto Soccorso IRCCS Burlo Garofolo Trieste

La violenza sui minori. Claudio Germani Pediatria d Urgenza con Servizio di Pronto Soccorso IRCCS Burlo Garofolo Trieste La violenza sui minori Claudio Germani Pediatria d Urgenza con Servizio di Pronto Soccorso IRCCS Burlo Garofolo Trieste DEFINIZIONE OMS 1999 L abuso o il maltrattamento sull infanzia è rappresentato da

Dettagli

Bullismo in rete tramite sms, video, mail o immagini offensive, caricate sui social network

Bullismo in rete tramite sms, video, mail o immagini offensive, caricate sui social network «Reiterarsi dei comportamenti e atteggiamenti diretti o indiretti volti a prevaricare un altro con l intenzione di nuocere, con l uso della forza fisica o della prevaricazione psicologica» Farrington,1993

Dettagli

CYBERBULLISMO è un tipo di bullismo che si verifica attraverso i mezzi elettronici: social network, chat, sms, email...

CYBERBULLISMO è un tipo di bullismo che si verifica attraverso i mezzi elettronici: social network, chat, sms, email... Dott.ssa Vera Blasutti 1 FIGLI ALLE PRESE COI SOCIAL NETWORK: COME SENTIRSI AL SICURO Come i genitori possono educare i figli ad un utilizzo attento della rete COSA SONO I SOCIAL NETWORK Si tratta di siti

Dettagli

Violenza assistita quando i bambini guardano

Violenza assistita quando i bambini guardano Violenza assistita quando i bambini guardano Violenza Assistita Intrafamiliare Per violenza assistita intrafamiliare si intende qualsiasi atto di violenza fisica, verbale, psicologica, sessuale ed economica

Dettagli

(Legge regionale n. 1/08, Capo II) BANDI 2012-2013. Presentazione del progetto

(Legge regionale n. 1/08, Capo II) BANDI 2012-2013. Presentazione del progetto (Legge regionale n. 1/08, Capo II) BANDI 2012-2013 Presentazione del progetto LA CURA DELL INCONTRARSI: lo stare insieme di bambini e famiglie a Moglia e a Pegognaga per superare l ombra della calamità

Dettagli

INVIOLABILITÀ DEL CORPO [lista permutata]

INVIOLABILITÀ DEL CORPO [lista permutata] INVIOLABILITÀ DEL CORPO [lista permutata] Abbandono degli studi Aborto Aborto bianco Aborto spontaneo Aborto terapeutico Aborto volontario Abuso di potere Abuso sessuale Abuso sessuale intrafamiliare Accessibilità

Dettagli

Fidarsi tra operatori: la collaborazione tra professionisti nel processo di affido familiare. Lecco, 28 gennaio 2010 (2 incontro)

Fidarsi tra operatori: la collaborazione tra professionisti nel processo di affido familiare. Lecco, 28 gennaio 2010 (2 incontro) Fidarsi tra operatori: la collaborazione tra professionisti nel processo di affido familiare Lecco, 28 gennaio 2010 (2 incontro) Costanza Marzotto Centro di Ateneo Studi e Ricerche sulla Famiglia, Università

Dettagli

BULLISMO: COSA PUO FARE LA SCUOLA?

BULLISMO: COSA PUO FARE LA SCUOLA? BULLISMO: COSA PUO FARE LA SCUOLA? LUOGHI COMUNI SUL BULLISMO IL BULLISMO ESISTE SOLO NEI CONTESTI DEGRADATI IL BULLISMO E UNA QUESTIONE TRA MASCHI LA VIOLENZA FISICA VA CONTRASTATA, LE ALTRE PREPOTENZE

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO 1 BOLOGNA

ISTITUTO COMPRENSIVO 1 BOLOGNA ISTITUTO COMPRENSIVO 1 BOLOGNA SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO G. DOZZA n. di classi 18 n. alunni 458 di cui 116 stranieri ALUNNI CON CITTADINANZA NON ITALIANA Est Europa: 42 Estremo oriente:37 Maghreb: 19

Dettagli

20 Novembre 2014. Giornata Mondiale dei diritti dell infanzia e dell adolescenza. In viaggio alla scoperta dei diritti delle bambine e dei bambini

20 Novembre 2014. Giornata Mondiale dei diritti dell infanzia e dell adolescenza. In viaggio alla scoperta dei diritti delle bambine e dei bambini 20 Novembre 2014 Giornata Mondiale dei diritti dell infanzia e dell adolescenza In viaggio alla scoperta dei diritti delle bambine e dei bambini 1989 1997 Diritto

Dettagli

La dimensione pedagogico educativa: cardine degli interventi efficaci sul Sistema Scuola-Famiglia-Territorio

La dimensione pedagogico educativa: cardine degli interventi efficaci sul Sistema Scuola-Famiglia-Territorio COMUNE DI MASSA Assessorato Turismo, Cultura, Pubblica Istruzione e Gemellaggi La dimensione pedagogico educativa: cardine degli interventi efficaci sul Sistema Scuola-Famiglia-Territorio COMUNE DI MASSA

Dettagli

Fanno parte della Collana TRENTINOFAMIGLIA :

Fanno parte della Collana TRENTINOFAMIGLIA : La collana TRENTINOFAMIGLIA è un iniziativa del Progetto Speciale Coordinamento politiche familiari e di sostegno alla natalità atta ad informare sui progetti in atto in Provincia di Trento e a raccogliere

Dettagli

Comune di Jesi. Protocollo d intesa

Comune di Jesi. Protocollo d intesa Comune di Jesi Protocollo d intesa TRA LA PREFETTURA DI ANCONA, IL COMUNE DI JESI, LE FORZE DELL ORDINE, L UFFICIO SCOLASTICO PROVINCIALE, IL C.I.O.F., L ASUR ZONA TERRITORIALE 5, L AMBITO TERRITORIALE

Dettagli

Centro donna CGIL Cagliari. Servizi offerti

Centro donna CGIL Cagliari. Servizi offerti Centro donna CGIL Cagliari - Ascolto e accoglienza per le donne in stato di disagio o con difficoltà di vario genere (personali, familiari, relative ad abusi, maltrattamenti e violenza fisica e psicologica)

Dettagli

1-BEN-ESSERE DELLA PERSONA

1-BEN-ESSERE DELLA PERSONA AREA SOCIO/AFFETTIVA- SCUOLA PRIMARIA Integrazione tra i lavori di gruppo di settembre (Thouar, Villini, Paganini, Montanella) 1-BEN-ESSERE DELLA PERSONA Competenza personale L alunno è consapevole della

Dettagli

LA RETE LOCALE PER LE VITTIME DI VIOLENZA

LA RETE LOCALE PER LE VITTIME DI VIOLENZA LA RETE LOCALE PER LE VITTIME DI VIOLENZA Relatrice dott.ssa M.Milano Vicepresidente Me.Dea Associazione di Promozione Sociale di Contrasto alla Violenza Contro la Donna ME.DEA UN TASSELLO DELLA RETE Ogni

Dettagli

Prima Conferenza Nazionale Alcol. Giovani: protezione dei minori, tutela della crescita, responsabilità e autonomia

Prima Conferenza Nazionale Alcol. Giovani: protezione dei minori, tutela della crescita, responsabilità e autonomia Prima Conferenza Nazionale Alcol Giovani: protezione dei minori, tutela della crescita, responsabilità e autonomia Educare ad una maternità responsabile Interventi sulla popolazione generale, donne in

Dettagli

La Rete siamo noi. Iniziative per un uso sicuro della rete Internet e del cellulare da parte dei minori. Dati raccolti in provincia di Bologna

La Rete siamo noi. Iniziative per un uso sicuro della rete Internet e del cellulare da parte dei minori. Dati raccolti in provincia di Bologna Difensore Civico Regione Emilia-Romagna CORECOM Regione Emilia-Romagna La Rete siamo noi Iniziative per un uso sicuro della rete Internet e del cellulare da parte dei minori Dati raccolti in provincia

Dettagli

L ITALIA VISTA DA CHI LA ABITA SONDAGGIO DOXA

L ITALIA VISTA DA CHI LA ABITA SONDAGGIO DOXA L ITALIA VISTA DA CHI LA ABITA SONDAGGIO DOXA PRINCIPALI RISULTATI EMERSI Tra le tematiche sociali maggiormente sentite dagli adolescenti vi è prima di tutto il diritto alla vita (37%), sentito ancor di

Dettagli

DEMETRA DONNE IN AIUTO Centro antiviolenza DATI STATISTICI 2012

DEMETRA DONNE IN AIUTO Centro antiviolenza DATI STATISTICI 2012 Centro Antiviolenza DEMETRA DONNE IN AIUTO Centro antiviolenza DATI STATISTICI 2012 L Associazione Demetra Donne in aiuto è stata fondata il 25 luglio del 2005 per aprire anche nel territorio lughese un

Dettagli

Analisi dei dati dell Osservatorio sul disagio emotivo di Telefono Amico Italia. Rapporto annuale 2011

Analisi dei dati dell Osservatorio sul disagio emotivo di Telefono Amico Italia. Rapporto annuale 2011 Analisi dei dati dell Osservatorio sul disagio emotivo di Telefono Amico Italia. Rapporto annuale 2011 A cura del Laboratorio di statistica applicata alle decisioni economico-aziendali Università Cattolica

Dettagli

TRE ANNI TRAGUARDI per lo sviluppo delle competenze OBIETTIVI di apprendimento CONTENUTI

TRE ANNI TRAGUARDI per lo sviluppo delle competenze OBIETTIVI di apprendimento CONTENUTI TRE ANNI S.A. 1 S.A. 2 S.A. 3 S.A. 4 S.A. 5 TRAGUARDI per lo sviluppo delle competenze OBIETTIVI di apprendimento CONTENUTI IL BAMBINO GIOCA IN MODO COSTRUTTIVO E CREATIVO CON GLI ALTRI, SA ARGOMENTARE,

Dettagli

Istituto Comprensivo di Iseo a.s. 2014/20145 SCUOLA PRIMARIA Compito Esperto Classi Quinte TITOLO: educazione all'affettività e alla sessualità

Istituto Comprensivo di Iseo a.s. 2014/20145 SCUOLA PRIMARIA Compito Esperto Classi Quinte TITOLO: educazione all'affettività e alla sessualità VALORE DI RIFERIMENTO Istituto Comprensivo di Iseo a.s. 2014/20145 SCUOLA PRIMARIA Compito Esperto Classi Quinte TITOLO: educazione all'affettività e alla sessualità Democrazia, non violenza e pace (società):

Dettagli

Indagine sul Cyber-bullismo

Indagine sul Cyber-bullismo Indagine sul Cyber-bullismo Realizzata da O.N.F. Osservatorio Nazionale Federconsumatori sul comportamento dei ragazzi italiani dai 12 ai 17 anni RISULTATI DI SINTESI Più di 8 ragazzi su 10 possiedono

Dettagli

PROGETTO BUTOKU 360 supporto allo studio, ascolto e benessere

PROGETTO BUTOKU 360 supporto allo studio, ascolto e benessere PROGETTO BUTOKU 360 supporto allo studio, ascolto e benessere Il PROGETTO BUTOKU 360: supporto allo studio, ascolto e benessere è un progetto ideato dall A.S.D. BUTOKU KARATE- DO di Solaro, Associazione

Dettagli

Corso formazione per baby sitter: requisiti trasversali di qualità

Corso formazione per baby sitter: requisiti trasversali di qualità COMUNE DI BOLOGNA ALLEGATO al: PROTOCOLLO D INTESA tra IL COMUNE DI BOLOGNA E IMPRESE, COOPERATIVE E ASSOCIAZIONI PER L ATTUAZIONE DEL PROGETTO SPERIMENTALE TATA BOLOGNA PER UN SERVIZIO DI BABY SITTER.

Dettagli

LA COMUNITA CINESE IN ITALIA. A cura di Federica Aurizi

LA COMUNITA CINESE IN ITALIA. A cura di Federica Aurizi LA COMUNITA CINESE IN ITALIA A cura di Federica Aurizi Acquisizione ed elaborazione dei dati riassunti nelle schede sono ricavati dalle seguenti fonti: Barbagli (a cura di), 1 Rapporto sugli immigrati

Dettagli