I DATI DELLA CHAT DI TELEFONO AZZURRO 7 DICEMBRE O GIUGNO 2014

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1 I DATI DELLA CHAT DI TELEFONO AZZURRO 7 DICEMBRE O GIUGNO 2014 L implementazione della chat in Telefono Azzurro è partita il 7 dicembre 2010, allineando l Italia ai diversi servizi di consulenza online già offerti da altri paesi europei ed extraeuropei 1. I bambini e gli adolescenti italiani vivono sempre più online: chat e social network sono gli strumenti maggiormente utilizzati per comunicare tra loro e spesso anche con gli adulti. Offrire loro un servizio di chat significa dunque intercettarli nei luoghi che frequentano abitualmente, adeguando le modalità ed i linguaggi della consulenza a questo nuovo strumento tecnologico. Aver aperto questo canale di comunicazione ulteriore ha permesso, nell arco di tempo considerato, di offrire uno spazio di ascolto complessivamente a 1623 persone, di cui 1607 bambini e adolescenti. Il trend negli anni è cresciuto in modo costante, con un notevole aumento delle consulenze effettuate tra 2012 e 2013 (vedi Trend delle consulenze), anno nel quale è stato pubblicizzato il servizio di consulenza online in modo puntuale, dopo un primo anno di sperimentazione. Visti i riscontri positivi dei bambini e degli adolescenti, oggi il servizio è attivo grazie a operatori e volontari tutti i giorni dell anno dalle 8 alle 22 (sabato e domenica dalle 8 alle 20). Trend delle consulenze Periodo - Dicembre 2010 Giugno 2014 Valori assoluti (solo 12/2010) (al 30/06) 1 Per una review, si veda Handbook for implementing online counselling del Child Helpline International,

2 I ragazzi maggiorenni e gli adulti che hanno contattato la chat (2,1% del totale), sono stati rimandati alla linea per adulti (su appuntamento) o ai servizi più adeguati alle loro esigenze dopo una breve consultazione rispetto alla problematica presentata. Di seguito quindi verranno riportati i dati relativi ai bambini e agli adolescenti che hanno contattato la chat, per un totale di 1607 bambini e adolescenti. Chi contatta la chat di Telefono Azzurro? La chat è utilizzata in percentuale significativamente superiore dalle adolescenti (63%). L 1,5% dei ragazzi/e che contattano Telefono Azzurro non ha specificato il genere. Genere dei bambini/adolescenti Periodo - Dicembre 2010 Giugno 2014 Valori percentuali Genere % Maschio 35,5 Femmina 63 Non specificato 1,5 Totale 100 Quasi la metà di coloro che contattano la chat di Telefono Azzurro sono adolescenti tra i 15 e 18 anni, che rappresentano il 48,2% del totale. Classe di età dei bambini/adolescenti Periodo - Dicembre 2010 Giugno 2014 Valori percentuali Classe di età % 8-10 anni 1, anni 33, anni 48,2 Non nota 16,5 Totale 100 2

3 Perché contattano la chat? Le motivazioni che spingono a chiedere un supporto via chat sono molto diverse tra loro, come mostra la tabella sottostante. Tra quelle più diffuse risultano i problemi relazionali con i genitori (17,6%), i problemi per conflittualità all interno della famiglia (2,5%), le difficoltà per la separazione dei genitori (1,9% dei casi) e per inadeguatezza genitoriale (0,8% dei casi). Non mancano i contatti in chat per situazioni che coinvolgono i ragazzi nelle loro emozioni e nei loro sentimenti, spesso legati ai pari. I ragazzi/le ragazze contattano per problemi sentimentali (6,2%), i problemi relazionali con i coetanei (6,4%) e la preoccupazione per amici o coetanei (8,9%). Da rilevare anche il ricorso alla chat per parlare del proprio disagio emotivo/psicologico (8,6%). Anche le situazioni di maltrattamenti fisici vengono spesso segnalati in chat (sebbene siano più frequentemente segnalati sulla linea telefonica): sono infatti il 10,7% dei casi. Dato interessante riguarda coloro che hanno bisogno di conversare (3,1%). Pervengono anche segnalazioni rispetto ad episodi di bullismo (2,7%), di abusi sessuali (1,4%) e di atti autolesivi (cutting) o intenzioni suicide (1,2%). Molti ragazzi contattano anche per chiedere informazioni riguardo al servizio stesso o, più in generale, ai progetti di Telefono Azzurro (2,4%). Contatti in chat per motivazione Dicembre 2010 Giugno 2014 Valori assoluti e percentuali Difficoltà o conflittualità nella relazione con genitori ,6 Abuso fisico ,7 Disagio emotivo psicologico 139 8,6 Preoccupazione per altri minori 141 8,9 Difficoltà nella relazione con coetanei 103 6,4 Problemi sentimentali 101 6,2 Problemi o curiosità legate alla sessualità 68 4,3 Motivazione reale non emersa o richieste silenti 50 3,2 Bisogno di conversare / senso di solitudine 49 3,1 Bullismo 43 2,7 Conflittualità tra i componenti del nucleo familiare 40 2,5 3

4 Difficoltà scolastiche 40 2,5 Richiesta di informazioni sul servizio o i progetti di Telefono Azzurro 39 2,4 Difficoltà per separazione dei genitori 30 1,9 Abuso sessuale 22 1,4 Atti autolesivi o Intenzioni suicide 20 1,2 Abuso psicologico e violenza domestica 16 1,0 Segnalazione Siti Web e ricezione materiale pedopornografico 14,9 Paure 13,8 Inadeguatezza genitoriale 13,8 Problemi adozione/affido o in famiglie ricostituite 13,8 Disturbi alimentari 12,8 Atti autolesivi 12,8 Difficoltà o timori legati a gravidanze 11,7 Informazioni sulla sicurezza online, furto o truffe online, dipendenza da internet 11,7 Dipendenze e disturbo psichiatrico/fisico dei genitori 10,6 Problemi legati al percorso migratorio 9,6 Cyberbullismo 9,6 Difficoltà nella relazione con insegnanti/educatori 9,6 Sexting 8,5 Adescamento (grooming) 6,4 Problemi economici dei genitori 6,4 Difficoltà nella relazione con i fratelli 6,4 Comportamenti a rischio/devianti + dipendenze 6,4 Intenzioni suicidarie 5,3 Scomparse e sottrazione internazionale 5,3 Difficoltà per lutti recenti 4,2 Disturbo fisico del minore 3,2 Lavoro o prostituzione minorile 2,2 Altre problematiche 64 4,1 Total ,0 4

5 *La categoria altre problematiche si riferisce alle consulenze rivolte agli adulti, alle emergenze ed agli aggiornamenti con i servizi su casi già gestiti. Come opera Telefono Azzurro in chat? Il 75,8% dei casi pervenuti alla chat è stato gestito attraverso una consulenza utilizzando il medesimo strumento. Il 24,2% dei casi ha richiesto il coinvolgimento di un altro servizio/istituzione o un maggiore approfondimento attraverso la linea telefonica Rispetto ai casi che hanno richiesto l attivazione di un agenzia esterna, spesso gli operatori di Telefono Azzurro hanno proposto una consulenza ai servizi sociali del territorio di residenza (30,4% delle attivazioni). Nel 13% dei casi gli operatori hanno segnalato il caso alle forze dell ordine o al consultorio di zona. Nella tabella successiva sono visibili tutte le tipologie di attivazioni effettuate nel corso del Tipologia di attivazione Periodo - Dicembre 2010 Giugno 2014 Valori percentuali Consulenza in chat 68,8 Servizi sociali 3,5 Approfondimento sulle Linee Telefoniche di Telefono Azzurro 13 Consultorio familiare o psicologo di riferimento 11,6 Forze dell Ordine 0,9 Altro 0,1 Sito Telefono Azzurro o 114 emergenza infanzia 2,1 Totale 100 % 5

6 Come opera Telefono Azzurro in chat? La storia di Jane Tema: Adescamento online/ Sexting Jane ci contatta in chat e chiede subito all operatore di non essere giudicata. Ha 15 anni e le piace contattare via chat e social network degli uomini più grandi di lei, ultimamente li sente anche al telefono. Queste persone sanno che lei è minorenne. Jane spiega che i suoi genitori sono separati e non vede il papà da quando era piccola. Parlare con questi uomini più grandi la fa sentire sicura e le sembra di ricevere in qualche modo affetto. Tuttavia questi uomini conosciuti in chat spesso le chiedono di fare delle telefonate a tema sessuale o di inviare loro delle foto, che la fanno sentire a disagio; Jane sente che questo è l unico modo per mantenere vivo il loro interesse verso di lei. Jane si dice molto spaventata, sia che la madre venga a conoscenza dei suoi contatti sia delle reazioni degli uomini che ha conosciuto via chat, questi ultimi infatti le avrebbero raccomandato di non parlarne con nessuno poi li metterei nei casini con le loro famiglie. L operatore rassicura Jane dandole un rimando positivo per aver scelto di confrontarsi con qualcuno; le rimanda comprensione per il suo vissuto di solitudine e le spiega che non è obbligata a fare cose che la possano far sentire a disagio o la umilino. L operatrice spiega a Jane che il comportamento messo in atto in chat dalle persone di cui parla non solo costituisce reato, ma è potenzialmente pericoloso per lei. Telefono Azzurro propone quindi a Jane di attivare le forze dell Ordine competenti. Jane tuttavia non se la sente di lasciare i propri dati, e non accetta neanche la seconda proposta di Telefono Azzurro, di rivolgersi ad un Consultorio Familiare per ricevere un sostegno. L operatore la invita a ricontattare la chat qualora cambiasse idea o volesse un ulteriore supporto o confronto. 6

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