Realizzazione di una chat su protocollo HTTP

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1 Università di Pisa Università di Pisa Percorsi Abilitanti Speciali (PAS) Percorsi Abilitanti Speciali (PAS) Realizzazione di una chat su protocollo HTTP Realizzazione di una chat su protocollo HTTP Feo Rosa Feo Rosa

2 La classe Classe 5a di un Istituto Tecnico Commerciale con indirizzo Programmatori (Progetto Mercurio). 20 alunni 4 ore settimanali di Informatica L unità didattica viene svolta all inizio del secondo quadrimestre 2

3 Idea La chat è uno strumento di comunicazione molto amata dai ragazzi che la usano con particolare abilità. I giovani di anni che inseriscono messaggi in chat, blog, newsgroup o forum sono oltre il 66% contro il 36,7% della media nazionale (Dati Istat 2010) Si propone ai ragazzi di implementare una chat in rete utilizzando strumenti che già conoscono e imparandone di nuovi 3

4 Idea La chat mette in atto una comunicazione che ha delle importanti potenzialità didattiche: La presenza del file di log consente agli alunni di concentrare la loro attenzione su tutto ciò che succede nella lezione in tempo reale. Ogni intervento nella chat deve essere aderente al tema che si sta trattando. Necessita di un protocollo comportamentale e di conduzione che mette in gioco importanti competenze organizzative. I ragazzi stessi devono darsi delle regole e dei compiti e bisogna fare in modo che questi vengano rispettati. 4

5 Metodologia didattica Cooperative learning: I membri del gruppo fanno affidamento gli uni sugli altri per raggiungere lo scopo. Tutti gli studenti di un gruppo devono rendere conto sia della propria parte di lavoro sia di quanto hanno appreso. Ogni studente, nelle verifiche, dovrà dimostrare personalmente quanto ha imparato. I componenti del gruppo lavorano in modo interattivo, verificando gli uni con gli altri il ragionamento fatto, le conclusioni e le difficoltà confrontandosi continuamente. 5

6 Metodologia didattica Didattica laboratoriale che meglio incoraggia la ricerca e la progettualità. Coinvolge gli alunni nel pensare, realizzare e valutare attività vissute in modo condiviso e partecipato con gli altri. Lo scopo dell apprendimento va fondato sui bisogni propri del soggetto che apprende. La valenza educativa delle attività sta nei percorsi riconosciuti dall alunno come significativi per sé e spendibili nella realtà. 6

7 Metodologia didattica La motivazione come elemento centrale del processo didattico: Il divertimento che da entusiasmo agli studenti. L interazione sociale e peer toutoring. Tolleranza all errore, gli errori sono parte inevitabile del processo di apprendimento e costituiscono una opportunità unica per imparare. La valutazione formativa è stata usata per migliorare il processo di apprendimento fornendo un feedback continuo. 7

8 Percorso Alla classe viene somministrato un questionario allo scopo di capire quanto usano le chat e quanto sanno di questo strumento. Dopo che i ragazzi hanno compilato e consegnato il questionario si apre una discussione sulla chat, prima da un punto di vista dell uso che se ne fa e poi da un punto di vista tecnico ed implementativo. 8

9 Percorso Si predispone l ambiente per l implementazione: Libreria JQuery Il file style.css Il tomcat Editor di codice tipo Eclipse 9

10 Percorso I ragazzi sono guidati dall insegnante attraverso lo sviluppo cooperativo di alcune parti di codice al fine di suggerire un adeguata metodologia di sviluppo. Altre indicazioni saranno fornite dall insegnante come supporto all implementazione, come: Uso di strumenti online (es. jsfiddle.net) per il test dei componenti dell applicazione Utilizzo della console fornita dal browser per il debug 10

11 Percorso Il protocollo HTTP - Lezione introduttiva frontale Comunicazione tra un browser e un web server per la fornitura di un documento multimediale; è specifico del livello applicazione ed utilizza i servizi del protocollo TCP del livello trasporto. In HTTP esistono due ruoli specifici: il client attiva la connessione e richiede dei servizi; il server accetta la connessione, nel caso identifica il richiedente, risponde alla richiesta e alla fine chiude la connessione. 11

12 Percorso Il protocollo HTTP - Lezione introduttiva frontale Protocollo di tipo stateless: ogni richiesta è indipendente da quelle precedenti e si conclude al momento della chiusura della connessione. Per realizzare applicazioni web complesse, sono stati sviluppati meccanismi come i cookies per costruire sessioni e permettere al server di recuperare informazioni riguardanti un certo client. 12

13 Percorso Il protocollo HTTP - Lezione introduttiva frontale Con l HTTP 1.1, rispetto all HTTP 1.0, è stata introdotta la possibilità di specificare coppie multiple di richiesta e risposta nella stessa connessione. I metodi principali dell HTTP: GET è il metodo più frequente ma pone problemi di sicurezza, in quanto il passaggio dei dati nella query string è fatto in modo tale che quando viene prodotta un URL, sulla base dell input dell utente, questa può essere visibile a chiunque può controllare le fasi della navigazione. POST serve per trasmettere delle informazioni dal client al server, ma senza la creazione di una nuova risorsa, viene usato per esempio per sottomettere i dati di una form HTML. 13

14 Percorso Il protocollo HTTP Lezione introduttiva frontale... Discussione in chat guidata dall insegnante Uso dei metodi Get e Post Analisi del traffico di rete Analisi del traffico di rete Concetto di sessione La discussione prosegue da casa 14

15 Percorso Assegnazione compiti alla classe divisa in gruppi 1. Rifare il test iniziale e confrontare le risposte, trarre le proprie conclusioni circa le risposte rimaste invariate e quelle che invece sono diverse. 2. Analizzare il file di log e a partire dai vari interventi, redigere una relazione sull http. 3. Analizzare il file di log e relazionare sui contributi di ognuno alla discussione, evidenziando le specificità della chat. 4. Redigere una relazione sull implementazione della chat soffermandosi sulle tecnologie usate. 15

16 Conclusioni Sistema semplice da utilizzare e funzionale Il supporto maggiore dell insegnante è stato pensato per la parte implementativa Possibili sviluppi futuri: autenticazione aspetti grafici lista utenti connessi altro 16

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