Faq Aster. Possono prendere parte al partenariato anche aree particolarmente svantaggiate?

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Faq Aster. Possono prendere parte al partenariato anche aree particolarmente svantaggiate?"

Transcript

1 Faq Aster Possono prendere parte al partenariato anche aree particolarmente svantaggiate? Certamente sì, uno dei principali scopi di ASTER è quello di creare nuova imprenditorialità e nuova occupazione. In particolare tra i criteri di valutazione vi è anche il non consumo di suolo e/o il recupero di aree industriali dismesse. Come vengono distribuite le risorse tra i vari attori? I soggetti attuatori del progetto devono impegnarsi a stanziare risorse proprie, poiché le risorse messe a disposizione da Regione Lombardia sono destinate a concorrere alla copertura del 50% dei costi relativi alla realizzazione degli investimenti previsti nel progetto. Se le risorse vengono distribuite tra i soggetti attuatori, i comuni più piccoli vengono penalizzati? È importante sottolineare che ASTER prevede l instaurazione di un meccanismo cooperativo e non competitivo tra i vari enti che vi prendono parte, presupponendo l investimento di risorse da parte di ciascun proponente, ma anche dei soggetti aderenti che non figurano tra gli attuatori. Quindi, più i soggetti aderenti ci credono in termini di risorse messe a disposizione, più il progetto sarà giudicato meritevole e quindi avrà più possibilità di essere finanziato. ASTER è compatibile con altri programmi di finanziamento regionale, come ERGON? Sì, anzi la logica è quella di innestare processi virtuosi che portino alla rivalutazione delle vocazioni territoriali attraverso la presentazione di vari progetti. L importante è che vengano rispettati i requisiti formali richiesti da ASTER (fondamentale, per esempio, la presenza attiva di soggetti pubblici nel partenariato) e che vengano richiesti finanziamenti per attività differenti rispetto a quelle presentate in altri bandi. Si può dire che, mentre ERGON offre aiuti direttamente alle imprese, ASTER offre strumenti di investimento per lo sviluppo del territorio ASTER finanzia start-up o il recupero di attività tradizionali? Entrambe le tipologie sono ammissibili. Da una parte, infatti, ASTER vuole creare nuova imprenditorialità (importante sottolineare come il numero di nuovi posti di lavoro attesi sia un criterio chiave in sede di valutazione delle proposte). Dall altra parte, c è l intento di far emergere le specifiche vocazioni dei diversi territori, quindi sono ben accette anche iniziative volte a risollevare settori tradizionali che magari sono in difficoltà. Ogni Provincia può ricevere finanziamenti per un solo progetto? Sì, le risorse massime disponibili per ogni Provincia riguardano un solo progetto fino al massimo importo concedibile di euro. Ciò non impedisce ad una singola Provincia di presentare più progetti: il consiglio è quello di non puntare su una sola carta vincente, ma di considerare due o tre opzioni per ridurre il rischio di non ricevere finanziamento.

2 Sono ammissibili progetti interprovinciali, aventi cioè un partenariato composto da soggetti appartenenti a Province limitrofe? Questa fattispecie è ammissibile innanzitutto nel caso in cui sia membro del partenariato un impresa che non fa parte del territorio provinciale proponente ma che è interessata ad effettuare nuovi investimenti nel territorio in questione. Se invece il progetto riguarda imprese presenti su territori provinciali limitrofi (ad esempio può essere il caso di un distretto industriale), la fattispecie è ammessa a patto che il soggetto capofila sia l ente di una sola Provincia. In che senso ASTER aiuta a sviluppare nuova imprenditorialità? Finanziando servizi e infrastrutture non è scontato che poi si creino nuovi posti di lavoro. Va sottolineato il fatto che ASTER non finanzia progetti volti alla creazione di nuovi servizi e infrastrutture, ma iniziative mirate a sviluppare nuova imprenditorialità, con una ricaduta precisa in termini di nuova occupazione che rientra tra gli elementi premiali di ogni singolo progetto. Le azioni infrastrutturali finanziate da ASTER vanno considerate come un supporto agli obiettivi primari dei progetti. Il soggetto capofila può essere qualunque tipo di ente? Come avviene l eventuale delega da parte della Provincia? L avviso prevede che il ruolo di capofila spetti alla Provincia o ad un Ente da essa individuato in seno al partenariato. Il capofila individuato dovrà godere della fiducia di tutti i partecipanti. Non è richiesta una particolare forma per la delega: sarà la Provincia a stabilire in quale forma procedere alla delega di tale funzione, se con deliberazione di Giunta o se a mezzo di una semplice lettera d intenti. La scadenza del 15 giugno è vincolante? Sì. Non fa fede il timbro postale, ma il numero di protocollo emesso da Regione Lombardia dopo aver ricevuto il plico contenente il progetto. Come si configurano i finanziamenti di ASTER nell ambito delle normative europee degli aiuti pubblici alle imprese? È un aspetto che sarà disciplinato in dettaglio in sede di redazione dei criteri per la successiva fase concorsuale. E possibile che il 50% del restante cofinanziamento sia coperto da risorse camerali? La Camera di Commercio è considerata un ente pubblico o privato? La Camera di Commercio si configura alla stregua di un ente pubblico equivalente. Dal punto di vista meramente formale, tale fattispecie è ammessa, ma non sarebbe premiata in sede di valutazione della proposta per due motivi. Innanzitutto, un caso simile non sarebbe corrispondente alle intenzioni che sono alla base di ASTER e che mirano a promuovere la creazione di partenariati a composizione mista (pubblico-privata) nei quali il finanziamento da parte dei soggetti privati è considerato un elemento di premialità. Inoltre, uno dei criteri premianti è il

3 numero di soggetti facenti parte del partenariato (dei quali si presuppone un ruolo di partecipazione attiva): quindi un progetto in cui un solo soggetto si facesse carico in maniera esclusiva o prevalente del cofinanziamento non riuscirebbe ad ottenere un punteggio alto nell ambito di valutazione del partenariato. È ammesso il caso in cui soggetto partner sia un impresa privata già esistente che attrae investimenti dall esterno? Certamente, uno degli elementi premianti in sede di valutazione è la capacità di attirare nuovi investimenti dall esterno del territorio della Provincia considerata. È ammissibile la presentazione di un progetto che soddisfi un mix di vocazioni territoriali? L avviso parla di vocalizzazione localizzativa prevalente : questo non significa che un progetto debba presentare una vocazione in maniera esclusiva. Tuttavia, è fondamentale che dal progetto emerga con chiarezza in maniera prevalente, appunto una specifica vocazione di un determinato territorio, lasciando sullo sfondo la compresenza di eventuali altre vocazioni. Una strategia migliore sarebbe puntare su più progetti presentati da una singola Provincia che mettano in luce una specifica vocazione; in questo modo aumenterebbero anche le probabilità di ricevere i finanziamenti regionali. È ammissibile un progetto di landscaping, cioè un intervento per migliorare l aspetto dell area sede dell insediamento? Tale azione sarebbe ammissibile e offrirebbe punti in sede di valutazione, ma non dovrebbe essere l aspetto centrale del progetto presentato. Non va dimenticato, infatti, che le finalità dei progetti devono essere innanzitutto quelle di creare nuova imprenditorialità ed occupazione. In ogni caso, attività che prevedano la riqualificazione dei territori evitando di consumare nuovo suolo e privilegiando l utilizzo di energie rinnovabili sarebbero perfettamente compatibili con ASTER Come si concilia l esiguità delle risorse economiche messe a disposizione da Aster con l esigenza di soddisfare tutte le province lombarde? Non vanno dimenticati due aspetti importanti. Il primo è legato alla filosofia di ASTER: si tratta infatti, di un programma volto a sviluppare le varie vocazioni territoriali, favorendo un approccio che parta dal basso e che veda il contributo di diversi attori del territorio. Le risorse messe a disposizione da Regione Lombardia vanno dunque considerate come un contributo nell ambito di progetti per cui si devono individuare canali di finanziamento più ampi. Inoltre, ricordiamo che ASTER è un progetto dimostrativo, per cui uno dei suoi obiettivi è verificarne l efficacia come volano per nuovi progetti di sviluppo territoriale. In quale momento del procedimento occorre avere la disponibilità delle aree? In questa prima fase, dove si richiede una semplice manifestazione di interesse, non è necessario fornire informazioni troppo dettagliate rispetto agli aspetti tecnici del progetto. È, però, fondamentale che vengano indicati elementi che consentano la fattibilità del progetto, una volta

4 che esso dovesse ottenere il finanziamento. Per esempio, se alcune aree individuate dovessero essere vincolate e fosse necessaria una variante urbanistica per la quale si richiedono diversi mesi - e il cui iter in Consiglio Comunale non è certo ciò costituirebbe un aspetto problematico in sede di valutazione. In conclusione, la disponibilità delle aree deve necessariamente esserci al termine della fase negoziale, ossia prima della definitiva assegnazione del finanziamento. È importante, inoltre, sottolineare che va dimostrata la titolarità dell area interessata dal progetto tramite la presentazione di un titolo di proprietà in corso di validità o quantomeno di una concessione d uso superiore a un periodo sufficientemente lungo (tendenzialmente almeno dieci anni). Per quanto riguarda gli investimenti in infrastrutture, è ammissibile richiedere il finanziamento per uno studio di fattibilità che sia preliminare alla realizzazione dell infrastruttura indicata nel progetto? ASTER cofinanzia spese espressamente dedicate alla realizzazione di opere infrastrutturali. La voce di spesa che si riferisce ad un eventuale studio di fattibilità deve essere residuale e accessoria rispetto alle opere principali o, al limite, potrebbe essere cofinanziata dai soggetti membri del partenariato. Il programma può finanziare, oltre a opere per la realizzazione di infrastrutture urbanistiche, la realizzazione di piattaforme tecnologiche che offrano servizi aggiuntivi ad imprese che si vogliono insediare nell area? Il programma, per vincoli di bilancio regionale, cofinanzia progetti di investimento infrastrutturale. È necessario, pertanto, dimostrare la propedeuticità di tali interventi agli scopi complessivi del progetto che viene presentato dal partenariato. I progetti che mirano alla creazione o alla riqualificazione di distretti tecnologici vengono premiati in sede di valutazione delle proposte? Non necessariamente. Uno dei pilastri che fanno parte della filosofia di ASTER è quello di responsabilizzare i territori in modo che facciano nascere iniziative dal basso sulla base dell individuazione di specifiche vocazioni localizzative. Dunque, non è detto che un aggregazione debba necessariamente puntare su iniziative di questo tipo. Regione Lombardia è neutra rispetto al contenuto delle singole iniziative che si svilupperanno. Un ente o un impresa che fanno parte di un altro partenariato che partecipa ad un bando pubblico può prendere parte anche ad ASTER? Sì, ma un requisito da rispettare è che i finanziamenti richiesti dallo stesso soggetto nei due bandi devono riguardare attività differenti. ASTER finanzia anche interventi per agevolare l accesso al credito? No. Il programma non accoglie progetti che richiedano di finanziare attività volte alla riduzione, per esempio, dei tassi di interesse. Questo tuttavia non impedisce che banche e istituti di credito possano fare parte del partenariato sia come soggetti proponenti che aderenti

5 A chi spetta la rendicontazione delle attività realizzate ai sensi del programma ASTER? Soltanto alla Provincia (o eventuale altro ente capofila)? Ogni partner della proposta progettuale avrà un proprio budget e sulla base di esso dovrà predisporre la rendicontazione delle spese effettivamente sostenute ai fini dell ottenimento del cofinanziamento. Quale ruolo dovrebbero giocare i Comuni nell ambito del partenariato? RL riconosce ai Comuni un posto centrale nella definizione della politica industriale di un territorio. Si attende perciò che i Comuni giochino un ruolo strategico, essendo le istituzioni delegate all implementazione delle attività produttive sul territorio. Da una parte i Comuni devono avere un ruolo di proposizione e di raccordo con gli altri enti, dall altra devono offrire un apporto tecnico in termini di competenze nella fase di attuazione del progetto ASTER indica tra i requisiti di ammissibilità di un progetto la capacità di far emergere la vocazione localizzativa prevalente di un territorio. E se in taluni casi queste vocazioni fossero ormai superate? Come è possibile conciliare tradizione e modernità? Uno dei cardini di ASTER è quello di riconoscere la responsabilità dei territori nell individuare e scegliere le proprie politiche di sviluppo. In quest ottica, dunque, RL lascia piena libertà ai partenariati nella scelta dei settori sui quali puntare e sulle metodologie da seguire. A titolo di esempio, un settore come quello chimico/energetico che si dovesse trovare in una situazione di sofferenza potrebbe essere ammodernato tramite un progetto che preveda una riconversione alla produzione di energie rinnovabili. I progetti di importo più elevato possono essere valutati in maniera più positiva rispetto ad altri che richiedono minori risorse economiche? No, l ammontare economico complessivo del progetto non rientra tra i criteri di valutazione qualitativa delle proposte. A questo proposito, i criteri di premialità sono due. Il primo è l apporto di risorse aggiuntive messo a disposizione da parte dei soggetti aderenti (che non rientrano nelle spese del progetto, imputabili solo ai soggetti attuatori). Il secondo è la capacità di un progetto di attrarre nuove risorse in termini di nuovi investimenti e quindi nuova occupazione a prescindere dalle risorse economiche stanziate. Le banche possono fare parte dei partenariati? Certamente sì: gli istituti di credito sono invitati a prendere parte alle iniziative che nascono dai territori. È importante comunque precisare che eventuali interventi delle banche a sostegno dei progetti ASTER non possono rientrare tra le spese ammissibili per il cofinanziamento di RL.

BANDO PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE DI CONTRIBUTO PER PROGETTI DI PROMOZIONE EDUCATIVA E CULTURALE DI INTERESSE PROVINCIALE PER L ANNO 2014

BANDO PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE DI CONTRIBUTO PER PROGETTI DI PROMOZIONE EDUCATIVA E CULTURALE DI INTERESSE PROVINCIALE PER L ANNO 2014 Allegato alla determinazione dirigenziale n. del Settore Cultura, Beni Culturali, Identità e Tradizioni Corso Matteotti, 3 23900 Lecco, Italia Telefono 0341.295487 Fax 0341.295463 e-mail segreteria.cultura@provincia.lecco.it

Dettagli

Assessorato alle Politiche Giovanili BANDO APQ 2010

Assessorato alle Politiche Giovanili BANDO APQ 2010 Assessorato alle Politiche Giovanili BANDO APQ 2010 Art.1 Oggetto del bando 1. Il Bando APQ 2010 è promosso dalla Provincia di Novara, Assessorato alle Politiche Giovanili (di seguito Provincia) su finanziamento

Dettagli

BANDO 2015.9 ATTIVITÀ CULTURALI TUTELA E VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO STORICO E ARTISTICO

BANDO 2015.9 ATTIVITÀ CULTURALI TUTELA E VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO STORICO E ARTISTICO BANDO 2015.9 ATTIVITÀ CULTURALI TUTELA E VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO STORICO E ARTISTICO PER L INDIVIDUAZIONE DI PROGETTI DI UTILITÀ SOCIALE DA FINANZIARSI DALLA FONDAZIONE CON IL CONCORSO DI ALTRI SOGGETTI

Dettagli

AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI LIVORNO. Bando Provinciale a sostegno Imprenditoria Giovanile

AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI LIVORNO. Bando Provinciale a sostegno Imprenditoria Giovanile PROVINCIA DI LIVORNO AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI LIVORNO Bando Provinciale a sostegno Imprenditoria Giovanile Premessa La Provincia promuove e finanzia interventi volti allo sviluppo di imprese giovanili

Dettagli

COMUNE DI NULE PROVINCIA DI SASSARI

COMUNE DI NULE PROVINCIA DI SASSARI COMUNE DI NULE PROVINCIA DI SASSARI LR 37/98 ART. 19 INIZIATIVE PER LO SVILUPPO E L OCCUPAZIONE ANNUALITA 2006 OGGETTO CONCESSIONE CONTRIBUTI, NELLA FORMA DEL DE MINIMIS, PER LA COSTITUZIONE DI NUOVE IMPRESE.

Dettagli

Il Bando Regionale di Ricerca e Sviluppo 2012

Il Bando Regionale di Ricerca e Sviluppo 2012 Il Bando Regionale di Ricerca e Sviluppo 2012 NANOXM - Polo Regionale per le Nanotecnologie Firenze, 8 Febbraio 2012 Il Bando unico di R&S In attuazione del POR CREO FESR 2007/2013 il Bando Unico 2012

Dettagli

REGIONE UMBRIA Bando per la presentazione di proposte progettuali a favore dei giovani in attuazione dell intesa politiche giovanili anno 2015

REGIONE UMBRIA Bando per la presentazione di proposte progettuali a favore dei giovani in attuazione dell intesa politiche giovanili anno 2015 ALLEGATO A REGIONE UMBRIA Bando per la presentazione di proposte progettuali a favore dei giovani in attuazione dell intesa politiche giovanili anno 2015 Aggregazione, Protagonismo, Creatività PREMESSA

Dettagli

AVVISO PUBBLICO FAQ. Come si compila la scheda finanziaria e come si calcola la percentuale del contributo regionale?

AVVISO PUBBLICO FAQ. Come si compila la scheda finanziaria e come si calcola la percentuale del contributo regionale? AVVISO PUBBLICO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI ECONOMICI A SOSTEGNO DI PROGETTI DA ATTUARE NELLE SCUOLE DEL LAZIO. PRESENTAZIONE ON DEMAND DELLE PROPOSTE PROGETTUALI FAQ Come si compila la scheda finanziaria

Dettagli

REGIONE CAMPANIA CONTRATTO DI PROGRAMMA REGIONALE

REGIONE CAMPANIA CONTRATTO DI PROGRAMMA REGIONALE REGIONE CAMPANIA CONTRATTO DI PROGRAMMA REGIONALE FONTI LEGISLATIVE 1. Decreto Legislativo 31 marzo 1998, n. 123: "Disposizioni per la razionalizzazione degli interventi di sostegno pubblico alle imprese,

Dettagli

Sostegno alla progettazione e all adozione di politiche sul risparmio energetico e le fonti rinnovabili di energia

Sostegno alla progettazione e all adozione di politiche sul risparmio energetico e le fonti rinnovabili di energia Sostegno alla progettazione e all adozione di politiche SOSTEGNO ALLA PROGETTAZIONE E ALL ADOZIONE DI POLITICHE SUL RISPARMIO ENERGETICO E LE FONTI RINNOVABILI DI ENERGIA PER I COMUNI DELLA PROVINCIA DI

Dettagli

REGIONE TOSCANA PREAMBOLO

REGIONE TOSCANA PREAMBOLO REGIONE TOSCANA L.R. 2 aprile 2009, n. 16 Cittadinanza di genere B.U. Regione Toscana 06 aprile 2009, n. 11 PREAMBOLO Visto l articolo 117, terzo, quarto e settimo comma della Costituzione; Visto l articolo

Dettagli

GIOVANI PER LA VALORIZZAZIONE DEI BENI PUBBLICI GIOVANI PER IL SOCIALE

GIOVANI PER LA VALORIZZAZIONE DEI BENI PUBBLICI GIOVANI PER IL SOCIALE FAQ Gli Avvisi GIOVANI PER LA VALORIZZAZIONE DEI BENI PUBBLICI e GIOVANI PER IL SOCIALE si inseriscono nel contesto delle azioni rivolte ai Giovani del no profit per lo sviluppo del Mezzogiorno. Come tali

Dettagli

REGOLAMENTO DI PARTECIPAZIONE

REGOLAMENTO DI PARTECIPAZIONE REGOLAMENTO DI PARTECIPAZIONE 1. PREMESSA Viviamo in un territorio ricco di cultura, con elevata potenzialità produttiva materiale e immateriale dove molti giovani trovano modo di esprimere la loro creatività

Dettagli

1) SOGGETTI AMMISSIBILI

1) SOGGETTI AMMISSIBILI BANDO PER L EROGAZIONE DI UN CONTRIBUTO PER L ORGANIZZAZIONE E LA REALIZZAZIONE DI UN EVENTO DI PROMOZIONE DEL VOLONTARIATO GIOVANILE DA PARTE DI ASSOCIAZIONI O GRUPPI INFORMALI GIOVANILI. Ciessevi, Centro

Dettagli

PICCOLE E MEDIE IMPRESE EFFICIENTI Programma per migliorare l efficienza energetica nelle piccole e medie imprese RELAZIONE TECNICA

PICCOLE E MEDIE IMPRESE EFFICIENTI Programma per migliorare l efficienza energetica nelle piccole e medie imprese RELAZIONE TECNICA ASSESSORATO DELL INDUSTRIA Allegato alla Delib.G.R. n. 63/7 del 15.12.2015 PICCOLE E MEDIE IMPRESE EFFICIENTI Programma per migliorare l efficienza energetica nelle piccole e medie imprese RELAZIONE TECNICA

Dettagli

ACCORDO DI PROGRAMMA TRA IL MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO E L UNIONE ITALIANA DELLE CAMERE DI COMMERCIO

ACCORDO DI PROGRAMMA TRA IL MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO E L UNIONE ITALIANA DELLE CAMERE DI COMMERCIO ACCORDO DI PROGRAMMA TRA IL MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO E L UNIONE ITALIANA DELLE CAMERE DI COMMERCIO PROTOTIPO PROGETTUALE RELATIVO ALL ARTICOLO 3 - LETTERA B) I SERVIZI INTEGRATI PER LA NUOVA

Dettagli

FAQ. BANDO POR PUGLIA MIS. 3.13

FAQ. BANDO POR PUGLIA MIS. 3.13 FAQ. BANDO POR PUGLIA MIS. 3.13 SCADENZA DEL BANDO D. Qual è il termine di presentazione delle domande? R. Il termine di presentazione delle domande, attraverso trasmissione raccomandata A/R, è stato prorogato

Dettagli

Foto di Luca Eula. Bando. Anno 2012

Foto di Luca Eula. Bando. Anno 2012 Foto di Luca Eula Bando A SOSTEGNO DI progetti e ATTIVITÁ IN mirafiori sud Anno 2012 2 Fondazione della Comunità di Mirafiori Onlus Bando - Anno 2012 Budget complessivo 40.000 euro Premessa La Fondazione

Dettagli

Circolare n 10. Oggetto. Quartu S.E., 03 ottobre 2011

Circolare n 10. Oggetto. Quartu S.E., 03 ottobre 2011 Quartu S.E., 03 ottobre 2011 Circolare n 10 Oggetto Legge di Finanziamento: Comunitaria Nazionale Regionale Comunale Settore: Artigianato, Commercio, Servizi, Industria ed Agricoltura La circolare fornisce

Dettagli

EAFRD Financial instruments for agriculture and rural development in 2014-2020

EAFRD Financial instruments for agriculture and rural development in 2014-2020 EAFRD Financial instruments for agriculture and rural development in 2014-2020 Favorire i processi di aggregazione e cooperazione delle imprese agricole e agroindustriali in ambito di filiera Roma, 13

Dettagli

Bando Attività di Vicinato

Bando Attività di Vicinato COMUNE DI FERRARA Città Patrimonio dell Umanità Servizio Attività Produttive, Commercio e Turismo ALLEGATO B alla Delibera di Giunta Comunale P.G. 87807/06 BANDO ATTUATIVO DI CONCESSIONE CONTRIBUTI ANNO

Dettagli

AREA PROGETTUALE N. 6. Riorganizzazione dei distretti industriali e dei sistemi produttivi locali

AREA PROGETTUALE N. 6. Riorganizzazione dei distretti industriali e dei sistemi produttivi locali Allegato 1 1. Premessa AREA PROGETTUALE N. 6. Riorganizzazione dei distretti industriali e dei sistemi produttivi locali AVVISO PER LA MANIFESTAZIONE DI INTERESSE per il cofinanziamento di interventi a

Dettagli

Progetto PINN-PALMER

Progetto PINN-PALMER Progetto PINN-PALMER Partnership per l Innovazione AVVISO PUBBLICO PER LA RACCOLTA DI MANIFESTAZIONI DI INTERESSE RELATIVE ALLA PARTECIPAZIONE DELLE PMI LAZIALI AI PROGETTI IMPRENDITORIALI DI TRASFERIMENTO

Dettagli

nell ambito delle attività del

nell ambito delle attività del nell ambito delle attività del Introduzione (DA 963 GAB del 25 ottobre 2012 ) La scadenza di presentazione dei progetti sarà fissata con avviso successivo Finalità Finalità dello strumento di Sviluppo:

Dettagli

BANDO PER IL SOSTEGNO DEI PROGETTI SOCIALI PROPOSTI DALLE ORGANIZZAZIONI DI VOLONTARIATO

BANDO PER IL SOSTEGNO DEI PROGETTI SOCIALI PROPOSTI DALLE ORGANIZZAZIONI DI VOLONTARIATO Pagina 1 di 6 BANDO PER IL SOSTEGNO DEI PROGETTI SOCIALI PROPOSTI DALLE ORGANIZZAZIONI DI VOLONTARIATO Premessa Il Centro di Servizio al volontariato CESAVO emana il presente bando finalizzato al sostegno

Dettagli

No, si può partecipare solo con un progetto: o come singolo o in ATI.

No, si può partecipare solo con un progetto: o come singolo o in ATI. 1 Un azienda di medie dimensioni vorrebbe partecipare ad un progetto con una ATI (ed essere quindi propulsiva per il progetto collettivo) ed allo stesso tempo investire risorse per un progetto singolo.

Dettagli

Accordi territoriali per l'insediamento di nuove imprese

Accordi territoriali per l'insediamento di nuove imprese L attrazione degli esteri investimenti in Regione Lombardia: Accordi territoriali per l'insediamento di nuove imprese 19 dicembre 2011 Regione Lombardia Francesco Bargiggia Dirigente UO Imprenditorialità

Dettagli

PROVINCIA DI BERGAMO Assessorato all Ambiente e alla Tutela risorse naturali Settore Ambiente

PROVINCIA DI BERGAMO Assessorato all Ambiente e alla Tutela risorse naturali Settore Ambiente PROVINCIA DI BERGAMO Assessorato all Ambiente e alla Tutela risorse naturali Settore Ambiente BANDO PER IL SOSTEGNO DI PROGETTI PER LA SOSTENIBILITA AMBIENTALE 1. Oggetto e finalità L Assessorato all Ambiente

Dettagli

CENTRO DI SERVIZIO PER IL VOLONTARIATO VOL.TO BANDO DI ASSISTENZA PROGETTI DI GRANDE DIMENSIONE

CENTRO DI SERVIZIO PER IL VOLONTARIATO VOL.TO BANDO DI ASSISTENZA PROGETTI DI GRANDE DIMENSIONE CENTRO DI SERVIZIO PER IL VOLONTARIATO VOL.TO BANDO DI ASSISTENZA PROGETTI DI GRANDE DIMENSIONE PREMESSA Il Centro di Servizio VOL.TO, nel perseguire l obiettivo di sostenere e qualificare l attività di

Dettagli

PIANO PROVINCIALE DI MANTOVA PER L INSERIMENTO LAVORATIVO DELLE PERSONE DISABILI (2014-2016)

PIANO PROVINCIALE DI MANTOVA PER L INSERIMENTO LAVORATIVO DELLE PERSONE DISABILI (2014-2016) PROVINCIA DI MANTOVA Settore risorse culturali e turistiche, lavoro, sviluppo della persona e delle comunità. PIANO PROVINCIALE DI MANTOVA PER L INSERIMENTO LAVORATIVO DELLE PERSONE DISABILI (2014-2016)

Dettagli

Nuove imprese a tasso zero - finanziamenti agevolati per nuove cooperative di giovani e donne.

Nuove imprese a tasso zero - finanziamenti agevolati per nuove cooperative di giovani e donne. Nuove imprese a tasso zero - finanziamenti agevolati per nuove cooperative di giovani e donne. È entrata nella sua fase operativa il provvedimento del Ministero dello Sviluppo Economico che prevede la

Dettagli

Programma per la Ricerca Sanitaria 2008: attività di ricerca finalizzata in materia di tutela della salute nei luoghi di lavoro

Programma per la Ricerca Sanitaria 2008: attività di ricerca finalizzata in materia di tutela della salute nei luoghi di lavoro Programma per la Ricerca Sanitaria 2008: attività di ricerca finalizzata in materia di tutela della salute nei luoghi di lavoro (art.12 e 12 bis del D.Lgs. 502/92, come modificato ed integrato dal Decreto

Dettagli

BANDO 2 PER PROGETTI A RILEVANZA TERRITORIALE LOCALE 2015

BANDO 2 PER PROGETTI A RILEVANZA TERRITORIALE LOCALE 2015 BANDO 2 PER PROGETTI A RILEVANZA TERRITORIALE LOCALE 2015 1. Premessa 1.1. Il CSV della provincia di Treviso, a valere sulle disponibilità finanziarie riconosciutegli dal Fondo Speciale Regionale per il

Dettagli

La Provincia di Milano Direzione Centrale Sviluppo. Economico, Formazione e Lavoro rende note le indicazioni

La Provincia di Milano Direzione Centrale Sviluppo. Economico, Formazione e Lavoro rende note le indicazioni PROVINCIA DI MILANO La Provincia di Milano Direzione Centrale Sviluppo Economico, Formazione e Lavoro rende note le indicazioni per la presentazione di Progetti previsti dal Piano provinciale per l attuazione

Dettagli

BANDO PER LA CONCESSIONE DI FINANZIAMENTI E BENEFICI ECONOMICI A SOGGETTI PUBBLICI E PRIVATI SERVIZIO POLITICHE SOCIALI ANNO 2008 PREMESSO CHE

BANDO PER LA CONCESSIONE DI FINANZIAMENTI E BENEFICI ECONOMICI A SOGGETTI PUBBLICI E PRIVATI SERVIZIO POLITICHE SOCIALI ANNO 2008 PREMESSO CHE BANDO PER LA CONCESSIONE DI FINANZIAMENTI E BENEFICI ECONOMICI A SOGGETTI PUBBLICI E PRIVATI SERVIZIO POLITICHE SOCIALI ANNO 2008 PREMESSO CHE Nell ambito del convegno nazionale La figura del tutor all

Dettagli

BANDO RASSEGNE TEATRALI - ANNO 2015

BANDO RASSEGNE TEATRALI - ANNO 2015 PREMESSA Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, data la presenza attiva sul territorio di Associazioni impegnate nell organizzazione e gestione di Rassegne teatrali, intende sollecitare i soggetti interessati

Dettagli

DIREZIONE GENERALE PER LA PROMOZIONE DEL SISTEMA PAESE Unità per la Cooperazione Scientifica e Tecnologica Bilaterale e Multilaterale.

DIREZIONE GENERALE PER LA PROMOZIONE DEL SISTEMA PAESE Unità per la Cooperazione Scientifica e Tecnologica Bilaterale e Multilaterale. DIREZIONE GENERALE PER LA PROMOZIONE DEL SISTEMA PAESE Unità per la Cooperazione Scientifica e Tecnologica Bilaterale e Multilaterale d intesa con MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA

Dettagli

LAVORO IN VALLE BREMBANA E VALLE IMAGNA

LAVORO IN VALLE BREMBANA E VALLE IMAGNA LAVORO IN VALLE BREMBANA E VALLE IMAGNA ALLEGATO 2 Premessa Le Valli Brembana e Imagna sono oggi tra le aree più problematiche in Provincia di Bergamo, per quanto riguarda l occupazione. La crisi della

Dettagli

BANDO GIOVENTÙ ESPLOSIVA Torino 2010 Capitale Europea dei Giovani. La mia associazione può presentare 2 progetti come soggetto proponente?

BANDO GIOVENTÙ ESPLOSIVA Torino 2010 Capitale Europea dei Giovani. La mia associazione può presentare 2 progetti come soggetto proponente? BANDO GIOVENTÙ ESPLOSIVA Torino 2010 Capitale Europea dei Giovani F.A.Q. La mia associazione può presentare 2 progetti come soggetto proponente? Sì, purché i progetti appartengano a due aree tematiche

Dettagli

BANDO MINISTERO SVILUPPO ECONOMICO

BANDO MINISTERO SVILUPPO ECONOMICO BANDO MINISTERO SVILUPPO ECONOMICO Fondo Crescita: bandi per progetti di R&S nei settori ICT e Industria Sostenibile Il Ministero dello Sviluppo Economico, con decreto del 15 ottobre 2014, pubblicato nella

Dettagli

FINANZIAMENTO PUBBLICO AGEVOLATO PER LE IMPRESE STRUMENTO CON CUI GLI ENTI PUBBLICI CONCEDONO FINANZIAMENTI A TASSO AGEVOLATO

FINANZIAMENTO PUBBLICO AGEVOLATO PER LE IMPRESE STRUMENTO CON CUI GLI ENTI PUBBLICI CONCEDONO FINANZIAMENTI A TASSO AGEVOLATO FINANZIAMENTO PUBBLICO AGEVOLATO PER LE IMPRESE STRUMENTO CON CUI GLI ENTI PUBBLICI CONCEDONO FINANZIAMENTI A TASSO AGEVOLATO CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO ALTRE TIPOLOGIE DI CONTRIBUTI PER FAVORIRE GLI INVESTIMENTI

Dettagli

Considerazioni sulla Competitività e sui sistemi produttivi

Considerazioni sulla Competitività e sui sistemi produttivi Considerazioni sulla Competitività e sui sistemi produttivi Premessa In sede di programmazione degli obiettivi specifici dei sistemi produttivi occorre focalizzarsi sulla creazione di un sistema locale

Dettagli

6.2.4 REGOLAMENTO DELL ATTIVITA EROGATIVA SU BANDI 1

6.2.4 REGOLAMENTO DELL ATTIVITA EROGATIVA SU BANDI 1 6.2.4 REGOLAMENTO DELL ATTIVITA EROGATIVA SU BANDI 1 Articolo 1 Ambito di applicazione Il presente Regolamento disciplina, in attuazione di quanto previsto all articolo 13, lettera g), dello Statuto della

Dettagli

Contratti di Sviluppo Informativa sulle domande presentate al 31 maggio 2012 Comitato di Sorveglianza Roma, 15 giugno 2012

Contratti di Sviluppo Informativa sulle domande presentate al 31 maggio 2012 Comitato di Sorveglianza Roma, 15 giugno 2012 Punto 5 dell Ordine del Giorno: Contratti di Sviluppo Informativa sulle domande presentate al 31 maggio 2012 Comitato di Sorveglianza Roma, 15 giugno 2012 Cosa sono i Contratti di Sviluppo Strumento attuativo

Dettagli

(Aggiornamento di lunedì 28 luglio 2014)

(Aggiornamento di lunedì 28 luglio 2014) Decreto Direttoriale n. 2216 del 1 luglio 2014 Regole e modalità per la presentazione delle domande finalizzate alla concessione dei contributi previsti dalla Legge 6/2000 per gli strumenti di intervento:

Dettagli

QUESITI: Un HUB può fare domanda?

QUESITI: Un HUB può fare domanda? QUESITI: 1. Un HUB può fare domanda? In linea generale, sì. Si è voluto escludere gli HUB coinvolti nel progetto nuova imprenditorialità, ritenendo di non dover fare nessuna specifica nei criteri, in quanto

Dettagli

POR Lombardia FESR 2007-2013 DDUO n.7128 del 29/07/2011

POR Lombardia FESR 2007-2013 DDUO n.7128 del 29/07/2011 BANDO DI INVITO A PRESENTARE PROGETTI DI RICERCA INDUSTRIALE E SVILUPPO SPERIMENTALE NEI SETTORI STRATEGICI DI REGIONE LOMBARDIA E DEL MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA POR Lombardia

Dettagli

FAQ Avviso Pubblico per il sostegno alla creazione di microimprese innovative (di seguito Talent Lab - startup )

FAQ Avviso Pubblico per il sostegno alla creazione di microimprese innovative (di seguito Talent Lab - startup ) FAQ Avviso Pubblico per il sostegno alla creazione di microimprese innovative (di seguito Talent Lab - startup ) Aggiornamento al 10 gennaio 2014 CHI PUÒ RICHIEDERE LE AGEVOLAZIONI Chi può presentare domanda

Dettagli

METTI IN CIRCOLO L ENERGIA

METTI IN CIRCOLO L ENERGIA BANDO 2015 METTI IN CIRCOLO L ENERGIA Diamo energia ai migliori progetti non profit per il sociale La Fondazione di Comunità ONLUS è un ente no profit che nasce per una scelta dei 28 Comuni e dell Azienda

Dettagli

REGIONE PIEMONTE DIREZIONE REGIONALE COMPETITIVITA DEL SISTEMA REGIONALE POR FESR 2007/2013

REGIONE PIEMONTE DIREZIONE REGIONALE COMPETITIVITA DEL SISTEMA REGIONALE POR FESR 2007/2013 REGIONE PIEMONTE DIREZIONE REGIONALE COMPETITIVITA DEL SISTEMA REGIONALE POR FESR 2007/2013 COMITATO DI SORVEGLIANZA 11 GIUGNO 2015 Presentazione del RAE al 31 dicembre 2014 ASPETTI PRINCIPALI DEL RAE

Dettagli

MODALITA ATTUATIVE E NORMATIVA

MODALITA ATTUATIVE E NORMATIVA All.1 Campagna nazionale di formazione. Criteri per l attivazione della procedura in attuazione dell art. 11, comma 1 lett. b), d.lgs. 81/2008 e s.m.i. e del decreto interministeriale 17 dicembre 2009,

Dettagli

Da completare e trasmettere firmata digitalmente o elettronicamente alla casella PEC attivitaproduttive@pec.regione.lombardia.it

Da completare e trasmettere firmata digitalmente o elettronicamente alla casella PEC attivitaproduttive@pec.regione.lombardia.it Allegato 1A al Decreto n. del.. DOMANDA DI PARTECIPAZIONE INVITO ALLE IMPRESE A PRESENTARE IDEE PROGETTUALI PRELIMINARI ALL'ATTIVAZIONE DEL PERCORSO VOLTO ALLA DEFINIZIONE DEGLI ACCORDI PER LA COMPETITIVITA

Dettagli

Efficienza Energetica Opportunità per imprese e professionisti

Efficienza Energetica Opportunità per imprese e professionisti S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO Efficienza Energetica Opportunità per imprese e professionisti RANDAZZO FRANCESCO 9 GIUGNO 2015 Milano Sala Convegni Corso Europa 11 S.A.F. SCUOLA DI ALTA

Dettagli

Bando per il finanziamento dei progetti speciali

Bando per il finanziamento dei progetti speciali Allegato al Decreto n.764 /LAVFOR.ISTR dd. 8 aprile 2015 Art. 1 Finalità Bando per il finanziamento dei progetti speciali 1. Il presente bando viene emanato al fine di promuovere l integrazione tra le

Dettagli

INVITO ALLE IMPRESE A PRESENTARE IDEE PROGETTUALI PRELIMINARI

INVITO ALLE IMPRESE A PRESENTARE IDEE PROGETTUALI PRELIMINARI ALL. 1 AL DECRETO N..DEL INVITO ALLE IMPRESE A PRESENTARE IDEE PROGETTUALI PRELIMINARI ALL'ATTIVAZIONE DEL PERCORSO VOLTO ALLA DEFINIZIONE DEGLI ACCORDI PER LA COMPETITIVITA IN ATTUAZIONE DELL ARTICOLO

Dettagli

POLITICA DI COESIONE 2014-2020

POLITICA DI COESIONE 2014-2020 STRUMENTI FINANZIARI DELLA POLITICA DI COESIONE PER IL PERIODO 2014-2020 POLITICA DI COESIONE 2014-2020 A dicembre 2013, il Consiglio dell Unione europea ha formalmente adottato le nuove normative e le

Dettagli

DIREZIONE GENERALE PER LA PROMOZIONE DEL SISTEMA PAESE Unità per la Cooperazione Scientifica e Tecnologica

DIREZIONE GENERALE PER LA PROMOZIONE DEL SISTEMA PAESE Unità per la Cooperazione Scientifica e Tecnologica DIREZIONE GENERALE PER LA PROMOZIONE DEL SISTEMA PAESE Unità per la Cooperazione Scientifica e Tecnologica d intesa con MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA DIREZIONE GENERALE PER

Dettagli

SOMMARIO. Bando per il sostegno della progettazione e dell adozione di politiche in materia di energia. Anno 2004. pag. 1

SOMMARIO. Bando per il sostegno della progettazione e dell adozione di politiche in materia di energia. Anno 2004. pag. 1 SOSTEGNO ALLA PROGETTAZIONE E ALL ADOZIONE DI POLITICHE SUL RISPARMIO ENERGETICO E LE FONTI RINNOVABILI DI ENERGIA PER GLI ENTI PUBBLICI DELLA PROVINCIA DI TORINO SOMMARIO ART. 1 - FINALITÀ... 2 ART. 2

Dettagli

BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER LA QUALIFICAZIONE ED INNOVAZIONE DEGLI ESERCIZI COMMERCIALI DEL DISTRETTO DEL COMMERCIO MALPENSA SUD

BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER LA QUALIFICAZIONE ED INNOVAZIONE DEGLI ESERCIZI COMMERCIALI DEL DISTRETTO DEL COMMERCIO MALPENSA SUD BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER LA QUALIFICAZIONE ED INNOVAZIONE DEGLI ESERCIZI COMMERCIALI DEL DISTRETTO DEL COMMERCIO MALPENSA SUD Premesso che: con Delibera di Giunta Regionale n. 10478 del

Dettagli

NUOVE LINEE PER LO SVILUPPO DELLE IMPRESE DEL SETTORE COMMERCIALE

NUOVE LINEE PER LO SVILUPPO DELLE IMPRESE DEL SETTORE COMMERCIALE Gruppo Consiliare NUOVE LINEE PER LO SVILUPPO DELLE IMPRESE DEL SETTORE COMMERCIALE INDICE Obiettivi... pag. 4 Per le imprese... pag. 5 Per i consumatori... pag. 8 Indirizzi generali per l insediamento

Dettagli

Promuovere gli investimenti locali in efficienza energetica ed energie rinnovabili. Milano 30 gennaio 2013 Federico Beffa / Area Ambiente

Promuovere gli investimenti locali in efficienza energetica ed energie rinnovabili. Milano 30 gennaio 2013 Federico Beffa / Area Ambiente Promuovere gli investimenti locali in efficienza energetica ed energie rinnovabili Milano 30 gennaio 2013 Federico Beffa / Area Ambiente INDICE Risultati del bando Sostenibilità Energetica 2010-2012 Il

Dettagli

La politica industriale si è sviluppata in Italia in un progressivo allargamento del campo di intervento, passando dalla impresa al settore, dal

La politica industriale si è sviluppata in Italia in un progressivo allargamento del campo di intervento, passando dalla impresa al settore, dal La politica industriale si è sviluppata in Italia in un progressivo allargamento del campo di intervento, passando dalla impresa al settore, dal settore al distretto e dal distretto alla filiera. Nella

Dettagli

Un nuovo strumento per promuovere crescita e investimenti sostenibili nelle aree urbane con i finanziamenti dell UE. Che cos è JESSICA?

Un nuovo strumento per promuovere crescita e investimenti sostenibili nelle aree urbane con i finanziamenti dell UE. Che cos è JESSICA? JESSICA Un nuovo strumento per promuovere crescita e investimenti sostenibili nelle aree urbane con i finanziamenti dell UE Che cos è JESSICA? JESSICA (Joint European Support for Sustainable Investment

Dettagli

AVETE PROGETTI PER IL FUTURO?

AVETE PROGETTI PER IL FUTURO? AVETE PROGETTI PER IL FUTURO? BANDO PER PROGETTI EMBLEMATICI MINORI BANDO ANNO 2013 Fondazione Provinciale della Comunità Comasca onlus FINALITÀ Gli interventi emblematici provinciali si riferiscono a

Dettagli

Distretti agricoli in Regione Lombardia

Distretti agricoli in Regione Lombardia Distretti agricoli in Regione Lombardia Attività dei distretti (finalità, ruolo, opportunità), meccanismo di accreditamento in Regione Lombardia Roberto Daffonchio Distretti agricoli Distretti rurali >

Dettagli

AVVISO PUBBLICO. Reindustrializzazione del Sito Produttivo Inattivo ex Lucania Metalli srl Comune di Melfi (PZ) ALLEGATO A REGIONE BASILICATA

AVVISO PUBBLICO. Reindustrializzazione del Sito Produttivo Inattivo ex Lucania Metalli srl Comune di Melfi (PZ) ALLEGATO A REGIONE BASILICATA REGIONE BASILICATA DIPARTIMENTO ATTIVITÀ PRODUTTIVE, POLITICHE DELL IMPRESA, INNOVAZIONE TECNOLOGICA ALLEGATO A AVVISO PUBBLICO Reindustrializzazione del Sito Produttivo Inattivo ex Lucania Metalli srl

Dettagli

PROGETTO CULTURALMENTE REGOLAMENTO DI PARTECIPAZIONE

PROGETTO CULTURALMENTE REGOLAMENTO DI PARTECIPAZIONE PROGETTO CULTURALMENTE REGOLAMENTO DI PARTECIPAZIONE 1. PREMESSA La cultura non è tanto un emergenza dimenticata, quanto una scelta di fondo trascurata per lunghissimo tempo Negli ultimi anni in tutta

Dettagli

AVVISO OTTOBRE 2012 DISTRETTO URBANO DEL COMMERCIO DI SEGRATE RIAPERTURA TERMINI

AVVISO OTTOBRE 2012 DISTRETTO URBANO DEL COMMERCIO DI SEGRATE RIAPERTURA TERMINI AVVISO OTTOBRE 2012 DISTRETTO URBANO DEL COMMERCIO DI SEGRATE CRITERI E MODALITA PER IL RICONOSCIMENTO DI CONTRIBUTI ALLE PMI DEL COMMERCIO, TURISMO E SERVIZI RIAPERTURA TERMINI 1. SOGGETTI BENEFICIARI

Dettagli

Presentazione del Programma e del nuovo bando. BENEDETTA SEVI Autorità di Gestione del Programma

Presentazione del Programma e del nuovo bando. BENEDETTA SEVI Autorità di Gestione del Programma Presentazione del Programma e del nuovo bando BENEDETTA SEVI Autorità di Gestione del Programma Presentazione Programma: zone ammissibili e zone adiacenti Presentazione Programma: Assi e risorse ASSE 1

Dettagli

TENIAMOCI IN FORMA AVVISO DI SELEZIONE PER LA PRESENTAZIONE DI PROGETTI DI FORMAZIONE PER IL VOLONTARIATO

TENIAMOCI IN FORMA AVVISO DI SELEZIONE PER LA PRESENTAZIONE DI PROGETTI DI FORMAZIONE PER IL VOLONTARIATO TENIAMOCI IN FORMA AVVISO DI SELEZIONE PER LA PRESENTAZIONE DI PROGETTI DI FORMAZIONE PER IL VOLONTARIATO 1. PREMESSA Con il presente avviso il CESV Centro Servizi per il Volontariato -, di seguito Centro,

Dettagli

FAQ (le risposte sono elaborate in collaborazione tra: Sardegna Ricerche -Università degli studi di Cagliari -Università degli Studi di Sassari)

FAQ (le risposte sono elaborate in collaborazione tra: Sardegna Ricerche -Università degli studi di Cagliari -Università degli Studi di Sassari) FAQ (le risposte sono elaborate in collaborazione tra: Sardegna Ricerche -Università degli studi di Cagliari -Università degli Studi di Sassari) INCOMPATIBILITA CON LA PARTECIPAZIONE A PRECEDENTI BANDI

Dettagli

bando per progetti di ricerca scientifica svolti da giovani ricercatori

bando per progetti di ricerca scientifica svolti da giovani ricercatori bando per progetti di ricerca scientifica svolti da giovani ricercatori budget complessivo del bando 500.000 euro termine per la presentazione dei progetti 15 luglio 2014 contenuti: A. NORMATIVA DEL BANDO

Dettagli

AVVISO PUBBLICO FINALIZZATO ALLA RILEVAZIONE DI OPPORTUNITÀ DI INSEDIAMENTO DI ATTIVITÀ ECONOMICHE NEL DISTRETTO PRATESE

AVVISO PUBBLICO FINALIZZATO ALLA RILEVAZIONE DI OPPORTUNITÀ DI INSEDIAMENTO DI ATTIVITÀ ECONOMICHE NEL DISTRETTO PRATESE AVVISO PUBBLICO FINALIZZATO ALLA RILEVAZIONE DI OPPORTUNITÀ DI INSEDIAMENTO DI ATTIVITÀ ECONOMICHE NEL DISTRETTO PRATESE Premessa Il presente avviso dà attuazione a quanto indicato nei seguenti atti: Decreto

Dettagli

L.R. 34/04 Cluster, Reti e aggregazioni d imprese. Domande frequenti

L.R. 34/04 Cluster, Reti e aggregazioni d imprese. Domande frequenti L.R. 34/04 Cluster, Reti e aggregazioni d imprese Domande frequenti 1. COME PRESENTARE DOMANDA 1.1. Come si presenta una domanda?.....3 1.2. E previsto un termine per la presentazione delle domande?...3

Dettagli

Faq 1. Cosa si intende, all'articolo 5 dell'avviso (Delimitazioni territoriali), per "contesti territoriali omogenei"?

Faq 1. Cosa si intende, all'articolo 5 dell'avviso (Delimitazioni territoriali), per contesti territoriali omogenei? Faq 1. Cosa si intende, all'articolo 5 dell'avviso (Delimitazioni territoriali), per "contesti territoriali omogenei"? Una proposta di PISL deve essere riferita a un "contesto territoriale omogeneo", vale

Dettagli

BANDI 2013 2. Bando con scadenza 30 settembre 2013. Contesto di riferimento. Premessa. Linee guida

BANDI 2013 2. Bando con scadenza 30 settembre 2013. Contesto di riferimento. Premessa. Linee guida Bando con scadenza 30 settembre 2013 BANDI 2013 2 Bando ad invito Promuovere progetti internazionali finalizzati ad incrementare l attrattività del sistema ricerca regionale FASE 2 Individuazione dei progetti

Dettagli

Bando Patrocini 2015

Bando Patrocini 2015 Scadenza: 16/07 Premessa La missione della Fondazione della Comunità del Novarese onlus si articola in tre punti: 1. diffondere la cultura del dono, offrendo servizi che consentano di riconoscere e soddisfare

Dettagli

Ministero delle Infrastruttur e dei Trasporti

Ministero delle Infrastruttur e dei Trasporti Ministero delle Infrastruttur e dei Trasporti BANDO A FAVORE DELLE REGIONI PER IL FINANZIAMENTO DI RETI DI RICARICA DEDICATE AI VEICOLI ELETTRICI Frequently Asked Questions Aggiornato al 2 settembre 2013

Dettagli

BANDO. per la presentazione. di progetti di formazione per il volontariato ANNO 2014

BANDO. per la presentazione. di progetti di formazione per il volontariato ANNO 2014 BANDO per la presentazione di progetti di formazione per il volontariato ANNO 2014 BANDO per la presentazione di progetti di formazione per il volontariato ANNO 2014 Pagina 1 di 8 1 Chi può presentare

Dettagli

BANDI EDITORIA LAZIO 2014

BANDI EDITORIA LAZIO 2014 LHYRA srl ROMA (info@lhyra.it) BANDI EDITORIA LAZIO 2014 La Regione Lazio, ha stanziato 1,3 mln per 3 bandi finalizzati alla promozione del libro e dell'editoria. L intento della Regione, con questa iniziativa,

Dettagli

Gli interventi di Regione Lombardia per le reti di impresa: Bando Ergon e Bando Reti POR FESR 2007-2013

Gli interventi di Regione Lombardia per le reti di impresa: Bando Ergon e Bando Reti POR FESR 2007-2013 Gli interventi di Regione Lombardia per le reti di impresa: Bando Ergon e Bando Reti POR FESR 2007-2013 Armando De Crinito Direttore Generale Vicario DG Attività produttive, Ricerca e Innovazione Regione

Dettagli

bando per progetti di ricerca nell ambito delle scienze umanistiche, giuridiche e sociali

bando per progetti di ricerca nell ambito delle scienze umanistiche, giuridiche e sociali bando per progetti di ricerca nell ambito delle scienze umanistiche, giuridiche e sociali budget complessivo del bando 450.000 euro termine per la presentazione dei progetti 31 agosto 2011 contenuti: 1.

Dettagli

INTERVENTI PER LA PROMOZIONE E LO SVILUPPO DELLA COOPERAZIONE (BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA n. 16 del 9 dicembre 2010)

INTERVENTI PER LA PROMOZIONE E LO SVILUPPO DELLA COOPERAZIONE (BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA n. 16 del 9 dicembre 2010) REGIONE LIGURIA LEGGE REGIONALE 7 DICEMBRE 2010 N. 19 INTERVENTI PER LA PROMOZIONE E LO SVILUPPO DELLA COOPERAZIONE (BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA n. 16 del 9 dicembre 2010) Il Consiglio regionale

Dettagli

BANDO FAMIGLIE INSIEME AVVISO PUBBLICO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI

BANDO FAMIGLIE INSIEME AVVISO PUBBLICO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI BANDO FAMIGLIE INSIEME AVVISO PUBBLICO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI November 4, 2015 Autore: Centro per le Famiglie (Allegato alla DD n. 2969 del 14/12/2015) SOMMARIO 1. INTRODUZIONE...2 A. FINALITA...2

Dettagli

Bando FIT in materia di ICT

Bando FIT in materia di ICT Scheda n 1 Obiettivo Bando FIT in materia di ICT Promuovere e diffondere nell ambito delle piccole e medie imprese l innovazione basata sulle tecnologie dell informazione e delle comunicazione (ICT) al

Dettagli

IL SOSTEGNO DELLA REGIONE TOSCANA ALLA CREAZIONE DI IMPRESE INNOVATIVE. Prato, 16 novembre 2015

IL SOSTEGNO DELLA REGIONE TOSCANA ALLA CREAZIONE DI IMPRESE INNOVATIVE. Prato, 16 novembre 2015 IL SOSTEGNO DELLA REGIONE TOSCANA ALLA CREAZIONE DI IMPRESE INNOVATIVE Prato, 16 novembre 2015 Decreto di indizione n. 4123 del 10.08.2015 Finalità del bando rafforzare l innovazione del sistema imprenditoriale

Dettagli

FAQ POST GRADUATORIA AVVISO GIOVANI PER LA VALORIZZAZIONE DEI BENI PUBBLICI

FAQ POST GRADUATORIA AVVISO GIOVANI PER LA VALORIZZAZIONE DEI BENI PUBBLICI FAQ POST GRADUATORIA AVVISO GIOVANI PER LA VALORIZZAZIONE DEI BENI PUBBLICI 1. Domanda: Quanti progetti risultano ammessi al co finanziamento? Risposta: Al momento i progetti ammessi al co finanziamento

Dettagli

IL FONDO PER LE INFRASTRUTTURE PRODUTTIVE

IL FONDO PER LE INFRASTRUTTURE PRODUTTIVE IL FONDO PER LE INFRASTRUTTURE PRODUTTIVE Bando relativo alla Riqualificazione ambientale di aree destinate ad insediamenti produttivi Regione Toscana D.G. Sviluppo Economico Settore Infrastrutture e servizi

Dettagli

categoria) e successive modificazioni e del Reg. (CE) n. 1407/2013 della Commissione del 18 dicembre 2013 (Regolamento de minimis ).

categoria) e successive modificazioni e del Reg. (CE) n. 1407/2013 della Commissione del 18 dicembre 2013 (Regolamento de minimis ). Sostegno dei processi di internazionalizzazione delle Piccole e medie imprese del Lazio in forma aggregata Bando: L.R. n. 5 del 2008 Disciplina degli interventi regionali a sostegno Dell internazionalizzazione

Dettagli

Smart cities e Patto dei Sindaci: Strategie, risorse e strumenti per la pianificazione finanziaria integrata degli interventi

Smart cities e Patto dei Sindaci: Strategie, risorse e strumenti per la pianificazione finanziaria integrata degli interventi Empowerment delle Pubbliche Amministrazioni nella gestione e nell utilizzo di Strumenti innovativi e di ingegneria finanziaria per lo sviluppo economico locale Smart cities e Patto dei Sindaci: Strategie,

Dettagli

RISPOSTE ALLE DOMANDE PIU FREQUENTI aggiornamento al 22 marzo 2013

RISPOSTE ALLE DOMANDE PIU FREQUENTI aggiornamento al 22 marzo 2013 AVVISO CONGIUNTO PER LA PRESENTAZIONE DI PROGETTI INTEGRATI PER LA SPERIMENTAZIONE DI INIZIATIVE DI PROMOZIONE, SVILUPPO, VALORIZZAZIONE DEL CAPITALE UMANO DELLA RICERCA CON RICADUTA DIRETTA SUL TERRITORIO

Dettagli

Piano Provinciale Disabili 2011 2012 Finanziamento 2012 Attività 2013 Fondo Regionale diritto al lavoro dei disabili L.R. 13/2003

Piano Provinciale Disabili 2011 2012 Finanziamento 2012 Attività 2013 Fondo Regionale diritto al lavoro dei disabili L.R. 13/2003 Piano Provinciale Disabili 2011 2012 Finanziamento 2012 Attività 2013 Fondo Regionale diritto al lavoro dei disabili L.R. 13/2003 DISPOSITIVO PROVINCIALE AZIONI DI SISTEMA Isole formative presso cooperative

Dettagli

PROGETTO CULTURALMENTE REGOLAMENTO DI PARTECIPAZIONE

PROGETTO CULTURALMENTE REGOLAMENTO DI PARTECIPAZIONE PROGETTO CULTURALMENTE REGOLAMENTO DI PARTECIPAZIONE 1. PREMESSA La cultura non è tanto un emergenza dimenticata, quanto una scelta di fondo trascurata per lunghissimo tempo Negli ultimi anni in tutta

Dettagli

ANNO 2011. Legge regionale n. 12 del 23 maggio 2008 Art. 20 Cooperazione sanitaria internazionale

ANNO 2011. Legge regionale n. 12 del 23 maggio 2008 Art. 20 Cooperazione sanitaria internazionale Gabinetto della Presidenza della Giunta regionale Settore Affari Internazionali e Comunitari Direzione Sanità Settore Programmazione Sanitaria BANDO Per il personale sanitario dipendente delle strutture

Dettagli

Ministero dell Interno Dipartimento per le Libertà Civili e l Immigrazione

Ministero dell Interno Dipartimento per le Libertà Civili e l Immigrazione Linee guida alla compilazione del Modello on line C Unione Europea Ministero dell Interno Dipartimento per le Libertà Civili e l Immigrazione Fondo Europeo per i Rifugiati Fondo Europeo per i Rimpatri

Dettagli

DECISIONE DELLA COMMISSIONE

DECISIONE DELLA COMMISSIONE 16.1.2010 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 11/7 IV (Atti adottati prima del 1 o dicembre 2009, in applicazione del trattato CE, del trattato UE e del trattato Euratom) DECISIONE DELLA COMMISSIONE

Dettagli

bando per progetti che prevedono contenuti culturali e finalità sociali

bando per progetti che prevedono contenuti culturali e finalità sociali bando per progetti che prevedono contenuti culturali e finalità sociali pubblicato il 29 gennaio 2016 budget complessivo: 80.000 euro termine per la presentazione dei progetti: 15 aprile 2016 contenuti:

Dettagli

COMUNE DI SANTA FIORA Provincia di Grosseto

COMUNE DI SANTA FIORA Provincia di Grosseto COMUNE DI SANTA FIORA Provincia di Grosseto REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI DESTINATI ALLE NUOVE INIZIATIVE IMPRENDITORIALI E ALLE IMPRESE APPROVATO con deliberazione del C.C. n 69 del 30.11.2011

Dettagli

AVETE PROGETTI PER IL FUTURO?

AVETE PROGETTI PER IL FUTURO? AVETE PROGETTI PER IL FUTURO? BANDO PER PROGETTI EMBLEMATICI MINORI BANDO N. 1 ANNO 2011 FINALITÀ Gli interventi emblematici provinciali si riferiscono a progetti diretti a perseguire obiettivi coerenti

Dettagli

FAQ POST GRADUATORIA AVVISO GIOVANI PER IL SOCIALE

FAQ POST GRADUATORIA AVVISO GIOVANI PER IL SOCIALE FAQ POST GRADUATORIA AVVISO GIOVANI PER IL SOCIALE 1. Domanda: Con quale modalità sarà possibile ottenere chiarimenti in merito alle procedure di attuazione e rendicontazione dei progetti cofinanziati?

Dettagli