UISP Emilia-Romagna APERTA, INTEGRATA E INNOVATIVA

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "UISP Emilia-Romagna APERTA, INTEGRATA E INNOVATIVA"

Transcript

1 UISP Emilia-Romagna APERTA, INTEGRATA E INNOVATIVA Sintesi del Documento Programmatico in occasione dei Congressi Territoriali UISP in Emilia Romagna gennaio Mauro Rozzi

2 1. Premessa: le riflessioni/visione per il futuro partendo dal passato L ultimo Congresso Regionale aveva evidenziato il bisogno di partecipazione e di allargamento delle sedi di discussione, indicando alcune priorità e ambiti di lavoro necessari per rilanciare l associazione: inclusione, giovani, sostenibilità. In questi ultimi anni si è lavorato anche sui ruoli e sulle competenze, evidenziando un attenzione all organizzazione che dovrà essere perseguita anche nei prossimi anni. Su questo si fonda la visione per il futuro di una UISP Regionale come luogo di sintesi e di sostegno delle attività dei Comitati e delle Leghe. Proprio da queste osservazioni, dal lavoro svolto negli ultimi anni a livello regionale e locale ritengo possa prendere avvio il nuovo mandato. Più in generale la visione della UISP può essere schematizzata in una frase: UISP: associazione che attraverso la pratica di attività motoria e sportiva si propone di contribuire al benessere psicofisico della persona e alla creazione di relazioni sociali che la vedano protagonista. Per questo è importante non solo cosa fare (attività, progetti..) ma anche farla bene (organizzazione, formazione, relazione). L attività motoria è quindi fine e mezzo di un progetto che vede la centralità della persona. Come ho già avuto occasione di illustrare durante le assemblee delle Leghe di attività alle quali ho avuto il piacere di partecipare, è mia convinzione che, per perseguire la propria visione, l UISP Emilia-Romagna dovrà lavorare sui seguenti punti: attività; democrazia; innovazione. Si tratta di un lavoro che non si può fare da soli ma che va condiviso e allargato. Si tratta di tre concetti che diventano parole chiave per lo sviluppo del territorio e che si traducono operativamente in capacità di ascolto (interna ed esterna), capacità di elaborare nuove proposte (nuove iniziative, nuove discipline...), nuovi servizi e nuove sinergie (tra il regionale e i comitati ma anche tra i comitati stessi e tra i comitati e il loro territorio).

3 2. Contesto esterno ( una società piena di rischi ) e interno ( attualità dei valori della UISP ) La UISP Regionale dovrà rispondere con concretezza, pragmatismo e tempestività ai nuovi bisogni della comunità (bisogni esterni) e alle nuove necessità dei Comitati (bisogni interni). Il mondo cambia e siamo davanti a uno scenario in continua mutazione. Anche lo sport sta cambiando e anche in a tale contesto la mutazione avanza manifastandosi su più fronti e più livelli: - nella domanda di attività; - nella distribuzione e nella presenza sul territorio; - nella motivazione alla pratica; - nell uso del corpo. La UISP dovrà sforzarsi nel continuare in quel percorso iniziato che la vede dedicare grande impegno alla diffusione di una cultura del movimento, del benessere e della ricerca di un migliore stile di vita, come da tempo ci chiede l Organizzazione Mondiale della Sanità, come ci suggeriscono emergenze collettive come l obesità (soprattutto infantile) e la sedentarietà (causa di morte e di malattie cardiovascolari). Puntare a proposte che cambino radicalmente e strutturalmente le abitudini, unendo innovazione e discipline tradizionali. Il Comitato regionale dovrà inoltre essere a fianco delle Leghe per supportarle attraverso progettazione e formazione qualificata, per accompagnare i dirigenti, che dovranno impegnarsi nel quadriennio in un percorso di rilettura delle proposte, (per adeguarle alle nuove richieste), di rinnovamento dei quadri (creando i presupposti per un graduale passaggio di conoscenze, senza creare discontinuità e pericolosi azzeramenti). Individuare nuovi e giovani dirigenti da affiancare a quelli più esperti affinché nell ambito di un mandato si possa pensare a un forte ricambio senza privarsi di esperienze e conoscenze importanti, bensì valorizzando le persone e chiedendo loro di gestire al meglio il trasferimento delle responsabilità e delle competenze. Ora occorre affrontare e indicare un orientamento della struttura e dei cambiamenti organizzativi; dei contenuti associativi e degli strumenti metodologici e didattici che dovranno connotare i dirigenti e i quadri della UISP; delle forme di rappresentanza politica e delle modalità di gestione del gruppo influente. Non si parte da zero: dovremo analizzare criticamente i cambiamenti già apportati e fare una riflessione reale sui risultati positivi o gli insuccessi riportati. I punti di forza e punti di debolezza di un processo di cambiamento che abbiamo già deciso di affrontare e la cui descrizione potrà assumere le caratteristiche di un vero e proprio programma di legislatura.

4 3. Risorse: capitale economico e capitale sociale della UISP Penso ad ambiti di miglioramento anche per quanto riguarda la gestione del capitale economico secondo una modalità di maggiore coesione e condivisione all interno dell associazione ma anche con la comunità di riferimento. Gli ambiti di attenzione: bilancio sociale, nuovi fonti di finanziamento, aziende/impianti. Un punto di partenza è senza dubbio il bilancio sociale o rapporto sociale. In questa fase di crisi la condivisione del percorso che conduce alla redazione periodica del rapporto sociale rappresenta un impegno importante per ogni comitato, che annualmente sarà in grado di presentare pubblicamente i risutati ottenuti e le risorse impiegate dai Comitati e dalle aziende collegate. Sarà Importante ragionare sul calo delle risorse. In particolare dal lato del finanziamento delle attività si possono individuare nuove forme di sostentamento che facciano leva sul valore sociale della UISP anche attraverso un processo di finanziamento dal basso che mobilita persone e risorse in modo estremamente partecipato. Il tema delle aziende e degli impianti diventa strategico per lo sviluppo delle nostre attività. Non possiamo parlare solo di grandi impianti ma anche della necessità di essere pronti e preparati a gestire con efficacia i piccoli poli sportivi, liberati degli Enti locali in difficoltà, sovente con problematiche di messa norma, richiedendo una politica più attenta agli aspetti sociali, non solo a quelli finanziari e che favorisca (anche grazie alla legge esitente, putroppo disattesa) la fruizione di strutture ad oggi inutilizzate, sia pubbliche che private. Puntare alla riconversione e al recupero degli spazi, in coerenza con le linee guida dei PSC della Regione e richiedendo una maggiore applicazione della Legge Regionale 11 del 2007 a favore dell affidamento di impianti pubblici alle Associazioni Sportive del territorio. Il mondo dello sport dilettantistico dovrà impegnarsi in un percorso organico di confronto per affrontare con coerenza i problemi di chi presta la propria opera all interno di esso. Il capitale sociale ovvero il sistema di relazione della UISP rappresenta il cuore per uno sviluppo dell organizzazione a patto che si riesca a consolidare la pratica di collaborazione e cooperazione tra comitati. I nostri dirigenti regionali dovranno essere più presenti, anche fisicamente, sul territorio regionale. Il capitale sociale si esprime anche nel sistema di relazione con altre associazionie e interlocutori esterni al mondo UISP: altre associazioni, fondazioni, imprese, enti locali...

5 4. Strumenti per lo sviluppo: organizzazione Non credo a un comitato regionale chiuso nei suoi uffici: sarà importante lavorare su deleghe e responsabilità diffuse, con settori e risorse umane anche dal territorio. Questa sinergia è fondamentale perché la situazione di alcuni nostri Comitati è molto fragile e occorre capire quali sinergie mettere in campo. Il confronto sul modello organizzativo della UISP regionale è da sempre un ragionamento complesso. La UISP Emilia-Romagna ha dimostrato che una buona organizzazione e governance regionale rappresenta lo snodo fondamentale tra contesto e risorse da un lato, e politiche e attività dall altro. Gli ambiti di intervento dei prossimi anni saranno: struttura, che deve essere organizzata nel modo più sobrio ed efficiente possibile in termini di ruoli e gestione del tempo lavoro e di rapporto con il territorio; progettazione come sistema, non solo un servizio ma, luogo in grado di creare competenze nuove ; formazione dirigenti ovvero competenze adeguate a garantire lo sviluppo della progettazione della UISP e supportare i comitati locali nei loro principali fabbisogni informativi/progettuali/politici. Occorre lavorare per eliminare le ridondanze tra i ruoli ed è importante ragionare affinchè il Comitato Regionale sia sempre più predisposto verso i Comitati Territoriali sia in termini di produzione di servizi adeguati, ma anche in termini di ricezione dei bisogni e produzione di progetti innovativi. Dovremo proseguire e curare particolarmente la formazione dei dirigenti e dei quadri, partendo dalla selezione del gruppo dirigente di domani. Lavorare sul gruppo di lavoro, sullo staff che dovrà essere più presente nei vari comitati, non solo su chiamata o per le emergenze ma, per aiutare anche dal punto vista operativo laddove il Comitato stesso ne ravveda la necessità. Lavorare sul piacere del lavoro di gruppo e sul clima, ricercando serenità e positività. Come la politica anche la gestione di un associazione si deve fare con i collettivi e con le persone e non si crea intorno a un individualità. 5. Servizi e progetti sul territorio e con il territorio I nostri comitati, le nostre società i nostri progetti possono oggi più che mai essere utili, di grande aiuto alle amministrazioni pubbliche. Le nostre elaborazioni sono ancora più interessanti, strategiche e funzionali perché possono dare concrete risposte alle nuove emergenze sociali di presidio e aggregazione, diventare risposte concrete alle esigenze del territorio, alle istanze della comunità, possiamo davvero offrire grandi opportunità, ben strutturate e seguite con competenza. Nella nostra regione vantiamo un patrimonio importante di associati, di organizzazione, di attività, di qualità tecnica e di proposta associativa. Nonostante la crisi economica, il disastro del terremoto, la concorrenza (non sempre leale), l associazione tiene e in molte parti continua a crescere. Siamo un presidio non solo sportivo ma anche sociale e questo ci carica di una continua responsabilità, sentiamo l impegno a migliorarci sempre ed essere attenti ai bisogni, alle domande e ai loro cambiamenti. Il terreno fondamentale dell innovazione è rappresentato dalla sperimentazione e da un investimento sulla progettazione e sui servizi. Partiamo da un lavoro importante dove rappresentiamo una punta avanzata: dalle aree comuni, all intreccio di discipline e nuove attività. Si tratta di sperimentare proposte che utilizzino e valorizzino l ambiente sia naturale che urbano, rispettandone e difendendone l equilibrio. Come ho sempre sostenuto, attenzione forte e supporto alle leghe e alle aree di attività, per agevolarle nella progettazione, nella formazione, nell adeguarsi ad un contesto che sta cambiando più velocemente di quanto le leghe stesse siano in grado di sostenere. Dobbiamo valorizzare alcune grandi manifestazioni del territorio, magari trasferendole o allargandole: Vivicittà, Bicincittà, o altri grandi eventi. Si tratta di manifestazioni che vanno rinverdite e che agendo in ambiente urbano aperto sono già predisposte ad accogliere altri nuovi eventi in termini dialettici o anche polemici (vedi lo skate, il parkour, i free style...). Credo che aver dato vita al settore delle attività sport in ambiente naturale (ASIA) sia stato il primo segnale verso una concreta trasversalità che ci permetterà di sperimentare con maggiore forza anche in altre aree.

6 6. Prospettiva/visione: APERTA, INTEGRATA E INNOVATIVA Come ho già avuto modo di ribadire, vedo il comitato regionale come un entità pragmatica che si basa sempre di più su buone pratiche ed esperienze concrete allontandosi da discorsi fini a se stessi. Importante nei prossimi anni sarà individuare risposte concrete a bisogni concreti. Il titolo di questa relazione è UISP: APERTA, INTEGRATA E INNOVATIVA. Perchè questi termini non restino sulla carta ma divenitino termini operativi è importante evidenziare e sintetizzare alcuni elementi distintivi del nostro operare descritti in questa relazione: le attività, i progetti comuni e trasversali, andare oltre la centralità delle persone (ma tenendola sempre come riferimento); relazioni interne ed esterne: sviluppare reti di collaborazione tra regionale e comititati e con il territorio di riferimento nella prospettiva di aumentare le sinergie e aumentare l effetto volano delle risorse a disposizione; Innovazione dell attitività: i processi e gli ambiti di innovazione; la prevenzione il benessere e la sostenibilità ambientale e economica delle proposte. Questi rappresentano gli elementi portanti di una visione in grado di rilanciare il sistema di cooperazione nel nostro territorio regionale. Mauro Rozzi Candidato alla Presidenza del Comitato Regionale UISP Emilia Romagna

Civiche per il Trentino Principi e linee programmatiche. diegomosna.it

Civiche per il Trentino Principi e linee programmatiche. diegomosna.it Civiche per il Trentino Principi e linee programmatiche diegomosna.it Civiche per il Trentino Principi e linee programmatiche segreteria@diegomosna.it facebook.com/diegomosna.it @diegomosna 3 La coalizione

Dettagli

COMUNICATO STAMPA. ABI: al via la Fondazione per l Educazione Finanziaria e al Risparmio

COMUNICATO STAMPA. ABI: al via la Fondazione per l Educazione Finanziaria e al Risparmio COMUNICATO STAMPA ABI: al via la Fondazione per l Educazione Finanziaria e al Risparmio Il nuovo organismo creato per sviluppare la cultura al risparmio e alla legalità economica in Italia è stato presentato

Dettagli

Il Piano di comunicazione

Il Piano di comunicazione Il Piano di comunicazione 23 lezione 11 novembre 2011 Cosa è un piano di comunicazione Il piano di comunicazione è uno strumento utilizzato da un organizzazione per programmare le proprie azioni di comunicazione

Dettagli

L Apprendistato professionalizzante nel testo Unico: dispositivo ad alta densità formativa tra vincoli di legge ed opportunità

L Apprendistato professionalizzante nel testo Unico: dispositivo ad alta densità formativa tra vincoli di legge ed opportunità L Apprendistato professionalizzante nel testo Unico: dispositivo ad alta densità formativa tra vincoli di legge ed opportunità Intervento di Mariaelena Romanini 1 Nell ambito del seminario: L apprendistato

Dettagli

Dalla Pianificazione Energetica all attuazione degli interventi: il punto di vista delle PA e delle Imprese

Dalla Pianificazione Energetica all attuazione degli interventi: il punto di vista delle PA e delle Imprese Dalla Pianificazione Energetica all attuazione degli interventi: il punto di vista delle PA e delle Imprese Maria Paola Corona Presidente di Sardegna Ricerche Sardegna Ricerche: dove la ricerca diventa

Dettagli

Delibera del Collegio dei Docenti. Piano annuale di Formazione e Aggiornamento del personale insegnante

Delibera del Collegio dei Docenti. Piano annuale di Formazione e Aggiornamento del personale insegnante Delibera del Collegio dei Docenti Piano annuale di Formazione e Aggiornamento del personale insegnante Anno scolastico 2013/2014 IL COLLEGIO DEI DOCENTI VISTI CONSIDERATO ESAMINATE PRESO ATTO TENUTO CONTO

Dettagli

L ACCERTAMENTO ISPETTIVO IN MATERIA DI SICUREZZA SUL LAVORO

L ACCERTAMENTO ISPETTIVO IN MATERIA DI SICUREZZA SUL LAVORO L ACCERTAMENTO ISPETTIVO IN MATERIA DI SICUREZZA SUL LAVORO Cagliari, 22 luglio 2010 ore 10.00 Intervento di apertura dei lavori del Presidente del Gruppo Giovani Imprenditori Edili Simona Pellegrini Vi

Dettagli

Da Manager a Consulente

Da Manager a Consulente Da Manager a Consulente Valutare in modo consapevole un opportunità Pianificare l avvio professionale Elisabetta Castagneri - Tullio Miscoria elisabetta.castagneri@formatelier.it - t.miscoria@harrisitalia.it

Dettagli

1 Forum Internazionale sulla Regolazione dei Servizi Idrici e la Sostenibilità

1 Forum Internazionale sulla Regolazione dei Servizi Idrici e la Sostenibilità 1 Forum Internazionale sulla Regolazione dei Servizi Idrici e la Sostenibilità Roma, 21 Gennaio 2009 Palazzo Marini Sala delle Colonne Discorso di apertura, Luciano Baggiani Presidente ANEA Illustri ospiti,

Dettagli

STRATEGIE E METODI PER L INNOVAZIONE DIDATTICA E TERRITORIALE

STRATEGIE E METODI PER L INNOVAZIONE DIDATTICA E TERRITORIALE ISTITUTO SILONE San Ferdinando di Puglia STRATEGIE E METODI PER L INNOVAZIONE DIDATTICA E TERRITORIALE REPORT FINALE DI MONITORAGGIO E VALUTAZIONE Progetto di Ricerca finanziato da: REGIONE PUGLIA Assessorato

Dettagli

Progetto per la valutazione dei comportamenti organizzativi del personale del comparto in Arpa Repertorio

Progetto per la valutazione dei comportamenti organizzativi del personale del comparto in Arpa Repertorio Allegato 1 REVISIONE DEL SISTEMA DI VALUTAZIONE DEL COMPARTO Progetto per la valutazione dei comportamenti organizzativi del personale del comparto in Arpa Repertorio SINTESI DEI COMPORTAMENTI ORGANIZZATIVI

Dettagli

Gruppo per la Collaborazione tra Scuola e Famiglie GENITORI RAPPRESENTANTI NELLA SCUOLA Incontri formativi novembre 2013

Gruppo per la Collaborazione tra Scuola e Famiglie GENITORI RAPPRESENTANTI NELLA SCUOLA Incontri formativi novembre 2013 Gruppo per la Collaborazione tra Scuola e Famiglie GENITORI RAPPRESENTANTI NELLA SCUOLA Incontri formativi novembre 2013 Breve saluto con tre slides. Chi siamo: fondamentalmente siamo genitori per genitori

Dettagli

Alternanza scuola e lavoro al Vittorio Veneto un ponte verso il futuro

Alternanza scuola e lavoro al Vittorio Veneto un ponte verso il futuro Alternanza scuola e lavoro al Vittorio Veneto un ponte verso il futuro 1 Laboratorio della conoscenza: scuola e lavoro due culture a confronto per la formazione 14 Novembre 2015 Alternanza scuola e lavoro

Dettagli

A cura di: AREA FORMAZIONE Istituzione G.F.Minguzzi Provincia di Bologna

A cura di: AREA FORMAZIONE Istituzione G.F.Minguzzi Provincia di Bologna A r e a F o r m a z i o n e U n a p r o p o s t a f o r m a t i v a p e r i l t e r z o s e t t o r e C o m e f a r e p r o g e t t a z i o n e A cura di: AREA FORMAZIONE Istituzione G.F.Minguzzi Provincia

Dettagli

Alimentazione, consumatori, territori transfrontalieri. Programma ALCOTRA 2007-2013, progetto n. 121 Le buone pratiche di ristorazione collettiva

Alimentazione, consumatori, territori transfrontalieri. Programma ALCOTRA 2007-2013, progetto n. 121 Le buone pratiche di ristorazione collettiva Alimentazione, consumatori, territori transfrontalieri. Programma ALCOTRA 2007-2013, progetto n. 121 Le buone pratiche di ristorazione collettiva Menù partecipato Il progetto il menù l ho fatto io Un modello

Dettagli

Seoul Agenda: Goals for Development of Arts Education. Agenda Seoul: obiettivi per lo sviluppo dell educazione all arte

Seoul Agenda: Goals for Development of Arts Education. Agenda Seoul: obiettivi per lo sviluppo dell educazione all arte Seoul Agenda: Goals for Development of Arts Education Agenda Seoul: obiettivi per lo sviluppo dell educazione all arte La Agenda Seoul, obiettivi per lo sviluppo dell educazione all arte è uno dei maggiori

Dettagli

Il management cooperativo e l innovazione

Il management cooperativo e l innovazione AZIENDE IN RETE NELLA FORMAZIONE CONTINUA Strumenti per la competitività delle imprese venete Il management cooperativo e l innovazione DGR n. 784 del 14/05/2015 - Fondo Sociale Europeo in sinergia con

Dettagli

VALeS Valutazione e Sviluppo Scuola

VALeS Valutazione e Sviluppo Scuola Premessa VALeS Valutazione e Sviluppo Scuola progetto sperimentale per individuare criteri, strumenti e metodologie per la valutazione delle scuole e dei dirigenti scolastici Le precedenti sperimentazioni

Dettagli

CARTA DI INTENTI DELLA RETE ITALIANA DEI SISTEMI TERRITORIALI PER LO SVILUPPO UMANO ~ LA COOPERAZIONE

CARTA DI INTENTI DELLA RETE ITALIANA DEI SISTEMI TERRITORIALI PER LO SVILUPPO UMANO ~ LA COOPERAZIONE CARTA DI INTENTI DELLA RETE ITALIANA DEI SISTEMI TERRITORIALI PER LO SVILUPPO UMANO ~ LA COOPERAZIONE Nell'ambito dei lavori del 3 Forum "Territori in rete per lo sviluppo umano", che si è svolto a Sassari

Dettagli

Policy La sostenibilità

Policy La sostenibilità Policy La sostenibilità Approvato dal Consiglio di Amministrazione di eni spa il 27 aprile 2011. 1. Il modello di sostenibilità di eni 3 2. La relazione con gli Stakeholder 4 3. I Diritti Umani 5 4. La

Dettagli

Dichiarazione di Atene sulle Città Sane

Dichiarazione di Atene sulle Città Sane Dichiarazione di Atene sulle Città Sane (Athens Declaration for Healthy Cities) Atene, Grecia, 23 giugno 1998 Mondiale della Sanità possono sostenere le azioni su cui si fonda la salute per tutti a livello

Dettagli

Sezione Elettronica ed Elettrotecnica

Sezione Elettronica ed Elettrotecnica Sezione Elettronica ed Elettrotecnica Assemblea 17 giugno, ore 11.30 Date: 2011-06-17 1 (11) Ericsson Internal Premessa La Sezione Elettronica ed Elettrotecnica intende rappresentare un importante elemento

Dettagli

Processi di comunicazione scuola-famiglia

Processi di comunicazione scuola-famiglia Processi di comunicazione scuola-famiglia Appunti Comunicare a scuola è il cuore della relazione scuola-famiglia, parti alleate di un progetto che -in particolare nella realtà attualenon sopporta solitudine:

Dettagli

Esiti del laboratorio Lavoro di comunità

Esiti del laboratorio Lavoro di comunità Attuazione del Programma regionale per la promozione e tutela dei diritti, la protezione e lo sviluppo dei soggetti in età evolutiva e il sostegno alla genitorialità ai sensi della Legge regionale n. 14/08

Dettagli

Ufficio IV. CIRCOLARE n.16 Prot. AOODPPR/Reg.Uff./n.176 Roma, 3 febbraio 2012. Ai Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali LORO SEDI

Ufficio IV. CIRCOLARE n.16 Prot. AOODPPR/Reg.Uff./n.176 Roma, 3 febbraio 2012. Ai Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali LORO SEDI CIRCOLARE n.16 Prot. AOODPPR/Reg.Uff./n.176 Roma, 3 febbraio 2012 Ai Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali LORO SEDI Al Capo del Dipartimento per l Istruzione SEDE Ai Direttori Generali

Dettagli

UMANITA IMPARZIALITA NEUTRALITA INDIPENDENZA VOLONTARIETA UNITA UNIVERSALITA

UMANITA IMPARZIALITA NEUTRALITA INDIPENDENZA VOLONTARIETA UNITA UNIVERSALITA UMANITA IMPARZIALITA NEUTRALITA INDIPENDENZA VOLONTARIETA UNITA UNIVERSALITA PROGRAMMA STRATEGICO PER LA CANDIDATURA DEGLI ORGANI DEI COMITATI LOCALI DELL ASSOCIAZIONE COMITATO DI POMEZIA ELEZIONI DEL

Dettagli

Sviluppo sostenibile locale: Agenda 21 come processo partecipato e condiviso del nostro territorio

Sviluppo sostenibile locale: Agenda 21 come processo partecipato e condiviso del nostro territorio CoMoDo. Comunicare Moltiplica Doveri (art direction, grafica, fotografia Marco Tortoioli Ricci) Provincia di Terni in collaborazione con i Comuni della provincia Sviluppo sostenibile locale: Agenda 21

Dettagli

Progetto giovani, oggi e domani

Progetto giovani, oggi e domani Progetto giovani, oggi e domani Progetto per le Politiche Giovanili nei comuni di Ceresole d Alba (cn) Pocapaglia (cn) Sanfrè (cn) Sommariva Perno (cn) In collaborazione con Consorzio Socio Assistenziale

Dettagli

NEWSLETTER DICEMBRE 2009. La valutazione del POR Competitività, 2007-2013. Il Piano di Valutazione del POR Competititivà

NEWSLETTER DICEMBRE 2009. La valutazione del POR Competitività, 2007-2013. Il Piano di Valutazione del POR Competititivà NEWSLETTER DICEMBRE 2009 IN QUESTO NUMERO... si parla di: EDITORIALE 01 La valutazione nel periodo di programmazione Fondi Strutturali 2007-2013 02 La valutazione del POR Competitività, 2007-2013 03 Il

Dettagli

CURRICOLO SCUOLA PRIMARIA E SECONDARIA DI PRIMO GRADO con riferimento alle Indicazioni Nazionali 2012 COMPETENZE SOCIALI E CIVICHE

CURRICOLO SCUOLA PRIMARIA E SECONDARIA DI PRIMO GRADO con riferimento alle Indicazioni Nazionali 2012 COMPETENZE SOCIALI E CIVICHE CURRICOLO SCUOLA PRIMARIA E SECONDARIA DI PRIMO GRADO con riferimento alle Indicazioni Nazionali 2012 DISCIPLINA DI RIFERIMENTO: Storia, Cittadinanza e Costituzione DISCIPLINE CONCORRENTI: tutte Le competenze

Dettagli

Fondazione Opera Madonna del Lavoro. Bilancio di missione 2013. sintesi

Fondazione Opera Madonna del Lavoro. Bilancio di missione 2013. sintesi Fondazione Opera Madonna del Lavoro Bilancio di missione 2013 sintesi Missione FOMAL è un Ente Diocesano che opera senza finalità di lucro per la promozione della persona nella società, realizzando attività

Dettagli

CONCLUSIONI CONFERENZA LIBERARE IL POTENZIALE DELL ECONOMIA SOCIALE PER LA CRESCITA EUROPEA: LA STRATEGIA DI ROMA.

CONCLUSIONI CONFERENZA LIBERARE IL POTENZIALE DELL ECONOMIA SOCIALE PER LA CRESCITA EUROPEA: LA STRATEGIA DI ROMA. CONCLUSIONI CONFERENZA LIBERARE IL POTENZIALE DELL ECONOMIA SOCIALE PER LA CRESCITA EUROPEA: LA STRATEGIA DI ROMA 18 Novembre, 2014 In occasione della Presidenza di turno del Consiglio dell Unione Europea,

Dettagli

I N D I C E LE PERSONE SONO L ELEMENTO CHIAVE PER RAGGIUNGERE I RISULTATI

I N D I C E LE PERSONE SONO L ELEMENTO CHIAVE PER RAGGIUNGERE I RISULTATI COACHING LE PERSONE SONO L ELEMENTO CHIAVE PER RAGGIUNGERE I RISULTATI I N D I C E 1 [CHE COSA E IL COACHING] 2 [UN OPPORTUNITA DI CRESCITA PER L AZIENDA] 3 [ COME SI SVOLGE UN INTERVENTO DI COACHING ]

Dettagli

REGIONE LIGURIA LEGGE REGIONALE 3 NOVEMBRE 2009 N. 48 PROMOZIONE E VALORIZZAZIONE DELL INVECCHIAMENTO ATTIVO

REGIONE LIGURIA LEGGE REGIONALE 3 NOVEMBRE 2009 N. 48 PROMOZIONE E VALORIZZAZIONE DELL INVECCHIAMENTO ATTIVO REGIONE LIGURIA LEGGE REGIONALE 3 NOVEMBRE 2009 N. 48 PROMOZIONE E VALORIZZAZIONE DELL INVECCHIAMENTO ATTIVO (BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA N. 19 DEL 4 NOVEMBRE 2009) Il Consiglio regionale

Dettagli

Dall ascolto organizzativo alla motivazione professionale: L Audit organizzativo

Dall ascolto organizzativo alla motivazione professionale: L Audit organizzativo Dall ascolto organizzativo alla motivazione professionale: L Audit organizzativo Premessa L Audit organizzativo si fonda sull ascolto organizzativo che presenta come obiettivo primario la valorizzazione

Dettagli

Corso di formazione gratuito. ASSOCIAZIONI DI MIGRANTI PER IL CO-SVILUPPO A.MI.CO. Milano 2015

Corso di formazione gratuito. ASSOCIAZIONI DI MIGRANTI PER IL CO-SVILUPPO A.MI.CO. Milano 2015 Corso di formazione gratuito ASSOCIAZIONI DI MIGRANTI PER IL CO-SVILUPPO A.MI.CO. Milano 2015 Il corso di formazione Associazioni Migranti per il Co-sviluppo, promosso dall Organizzazione Internazionale

Dettagli

Il volontariato: ruolo e impegni per la Conferenza dei Servizi

Il volontariato: ruolo e impegni per la Conferenza dei Servizi Il volontariato: ruolo e impegni per la Conferenza dei Servizi Rel. sig. Giancarlo Cavallin Volontarinsieme Coordinamento delle Associazioni di volontariato della provincia di Treviso. Gruppo Salute, ospedale

Dettagli

IL PERCHE DI UN CONGRESSO STRAORDINARIO DELL AEDE EUROPEA L AEDE E LA CRISI DELL UNIONE EUROPEA

IL PERCHE DI UN CONGRESSO STRAORDINARIO DELL AEDE EUROPEA L AEDE E LA CRISI DELL UNIONE EUROPEA IL PERCHE DI UN CONGRESSO STRAORDINARIO DELL AEDE EUROPEA L AEDE E LA CRISI DELL UNIONE EUROPEA Silvano MARSEGLIA E per me un grande piacere ed un onore aprire i lavori di questo nostro Congresso Straordinario

Dettagli

DIRETTIVA DEL MINISTRO DELLA FUNZIONE PUBBLICA SULLE MISURE FINALIZZATE AL MIGLIORAMENTO DEL BENESSERE ORGANIZZATIVO NELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI

DIRETTIVA DEL MINISTRO DELLA FUNZIONE PUBBLICA SULLE MISURE FINALIZZATE AL MIGLIORAMENTO DEL BENESSERE ORGANIZZATIVO NELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI DIRETTIVA DEL MINISTRO DELLA FUNZIONE PUBBLICA SULLE MISURE FINALIZZATE AL MIGLIORAMENTO DEL BENESSERE ORGANIZZATIVO NELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI A tutti i Ministeri - Uffici di Gabinetto -Uffici del

Dettagli

LEADLAB LAVORO 1 e 2 Incontro 1

LEADLAB LAVORO 1 e 2 Incontro 1 LEADLAB LAVORO 1 e 2 Incontro 1 Sintesi per le partecipanti Laboratorio LAVORO 1 e 2 Progetto Leadership femminile aprile-giugno 2013 Elena Martini Francesca Maria Casini Vanessa Moi 1 LE ATTESE E LE MOTIVAZIONI

Dettagli

Neoassunti 2015/16. BOZZA :Il bilancio di competenze iniziale. Versione del 09/12/15

Neoassunti 2015/16. BOZZA :Il bilancio di competenze iniziale. Versione del 09/12/15 Neoassunti 2015/16 BOZZA :Il bilancio di competenze iniziale Versione del 09/12/15 Sommario Sommario Sommario... 1 Introduzione... 2 La guida per la compilazione del Bilancio di Competenze... 2 A cosa

Dettagli

La ricerca No Profit 2013

La ricerca No Profit 2013 Dicembre 2014, anno VIII N. 12 La ricerca No Profit 2013 1^ edizione del Premio Persona e Comunità di Roberta Ottaviani 1, Ernesto Vidotto 2 Il Centro Studi Cultura e Società ha presentato, il 2 ottobre

Dettagli

Auser: Sistemi di Welfare e Comunità

Auser: Sistemi di Welfare e Comunità Auser: Sistemi di Welfare e Comunità 1. Ricomporre i Bisogni della Persona Provando a declinare alcune problematiche dall'agenda sociale, sembra che il tema degli anziani, dei mutamenti demografici, delle

Dettagli

Un alleanza per i diritti dei bambini e degli adolescenti del Mezzogiorno

Un alleanza per i diritti dei bambini e degli adolescenti del Mezzogiorno Un alleanza per i diritti dei bambini e degli adolescenti del Mezzogiorno Crescere al Sud rappresenta un luogo d incontro tra realtà diverse, nazionali e locali, che hanno deciso di mettere in comune le

Dettagli

REGOLAMENTO DI FORMAZIONE CAPI

REGOLAMENTO DI FORMAZIONE CAPI REGOLAMENTO DI FORMAZIONE CAPI L adulto che ha fatto una scelta di servizio quale capo nell Associazione, a partire dall ingresso in Comunità Capi si inserisce in un itinerario di Formazione Permanente

Dettagli

V Convegno Internazionale Medico Cura Te Stesso Sopravviverà la medicina all abbandono della clinica? 25 27 giugno 2009

V Convegno Internazionale Medico Cura Te Stesso Sopravviverà la medicina all abbandono della clinica? 25 27 giugno 2009 Sessione Parallela OSPEDALI RELIGIOSI: UN OPERA PUBBLICA LA FONDAZIONE DON CARLO GNOCCHI Gianbattista Martinelli Vice Direttore Generale e Responsabile Area Formazione e Sviluppo della Fondazione Don Carlo

Dettagli

Assemblea Plenaria COCER- COIR- COBAR Roma, 25 ottobre 2011

Assemblea Plenaria COCER- COIR- COBAR Roma, 25 ottobre 2011 Assemblea Plenaria COCER- COIR- COBAR Roma, 25 ottobre 2011 Indirizzo di saluto del Comandante Generale Porgo il mio saluto cordiale a tutti i delegati della Rappresentanza qui convenuti. Gli incontri

Dettagli

PROTOCOLLO DI INTESA TRA REGIONE EMILIA-ROMAGNA E LE ASSOCIAZIONI PENSIONATI DEL LAVORO AUTONOMO ADERENTI AL CUPLA

PROTOCOLLO DI INTESA TRA REGIONE EMILIA-ROMAGNA E LE ASSOCIAZIONI PENSIONATI DEL LAVORO AUTONOMO ADERENTI AL CUPLA PROTOCOLLO DI INTESA TRA REGIONE EMILIA-ROMAGNA E LE ASSOCIAZIONI PENSIONATI DEL LAVORO AUTONOMO ADERENTI AL CUPLA Le associazioni dei pensionati del lavoro autonomo aderenti al CUPLA esprimono un giudizio

Dettagli

P.O. Marittimo Italia Francia Bambini e Prodotti di Eccellenza. Genova 19 novembre 2010

P.O. Marittimo Italia Francia Bambini e Prodotti di Eccellenza. Genova 19 novembre 2010 P.O. Marittimo Italia Francia Bambini e Prodotti di Eccellenza Grazia Manca U.O.Informazione Comunitaria Dipartimento della Multifunzionalità dell Azienda Agricola e delle Filiere Agroalimentari per lo

Dettagli

SOMMARIO PARTE PRIMA: IDENTITÀ DEL COMITATO ITALIANO PER L UNICEF ONLUS 8 PARTE SECONDA: RELAZIONE SOCIALE 18

SOMMARIO PARTE PRIMA: IDENTITÀ DEL COMITATO ITALIANO PER L UNICEF ONLUS 8 PARTE SECONDA: RELAZIONE SOCIALE 18 SOMMARIO LETTERA DEL PRESIDENTE 4 NOTA INTRODUTTIVA E METODOLOGICA 6 IL COINVOLGIMENTO DEGLI STAKEHOLDER 7 PARTE PRIMA: IDENTITÀ DEL COMITATO ITALIANO PER L UNICEF ONLUS 8 1.1 CONTESTO DI RIFERIMENTO 9

Dettagli

7 CIRCOLO DIDATTICO - MODENA

7 CIRCOLO DIDATTICO - MODENA 7 CIRCOLO DIDATTICO - MODENA Via San Giovanni Bosco, 171 - Modena tel. 059.223752 / fax 059.4391420 VADEMECUM IMPEGNI DI RECIPROCITA NEI RAPPORTI SCUOLA FAMIGLIA Premessa Dal POF 2009/2010 del 7 Circolo

Dettagli

Relazione del Presidente Dino Piacentini. Assemblea Generale Aniem

Relazione del Presidente Dino Piacentini. Assemblea Generale Aniem Relazione del Presidente Dino Piacentini Assemblea Generale Aniem 26 giugno 2015 Cari amici e colleghi, anzitutto grazie. Per aver condiviso un percorso in un periodo non certo facile per le nostre imprese,

Dettagli

LA PROMOZIONE DELLA SALUTE NELLA PIANIFICAZIONE URBANISTICA E TERRITORIALE Workshop di attivazione GL

LA PROMOZIONE DELLA SALUTE NELLA PIANIFICAZIONE URBANISTICA E TERRITORIALE Workshop di attivazione GL Federazione Friuli V.G LA PROMOZIONE DELLA SALUTE NELLA PIANIFICAZIONE URBANISTICA E TERRITORIALE Workshop di attivazione GL Venerdì 6 marzo 2009 Sede Regione FVG Via Sabbadini, 31 - UDINE ABSTRACT CONTRIBUTO

Dettagli

Programma di sviluppo della partecipazione comunitaria alla definizione del PlUS 2016/2018

Programma di sviluppo della partecipazione comunitaria alla definizione del PlUS 2016/2018 Tavoli TemaTiCi 2015 Programma di sviluppo della partecipazione comunitaria alla definizione del PlUS 2016/2018 Comunità solidale, welfare di tutti: costruiamo insieme il piano dei servizi alla persona

Dettagli

Mercoledì 24 luglio 2013. www.europa.marche.it

Mercoledì 24 luglio 2013. www.europa.marche.it Mercoledì 24 luglio 2013 1 2 Data: 18 /07/2013 Diffusione: PROGRAMMA OPERATIVO FESR, VIA ALLE CONSULTAZIONI Spacca: Innovazione e Macroregione, le strade da seguire per recuperare le risorse - Ancona -

Dettagli

STATUTO DELL AZIENDA OSPEDALIERO-UNIVERSITARIA MEYER INDICE SEZIONE

STATUTO DELL AZIENDA OSPEDALIERO-UNIVERSITARIA MEYER INDICE SEZIONE STATUTO DELL AZIENDA OSPEDALIERO-UNIVERSITARIA MEYER INDICE SEZIONE Titolo 8 POLITICHE DEL PERSONALE: VALORIZZAZIONE E TUTELA DEL CAPITALE UMANO Art. 68 - Salute organizzativa Art. 69 - Strumenti per la

Dettagli

LOMBARDIA 2020 Libro Verde sulla Conciliazione Famiglia Lavoro. Materiale propedeutico al seminario territoriale

LOMBARDIA 2020 Libro Verde sulla Conciliazione Famiglia Lavoro. Materiale propedeutico al seminario territoriale LOMBARDIA 2020 Libro Verde sulla Conciliazione Famiglia Lavoro Materiale propedeutico al seminario territoriale Il contesto OBIETTIVO REGIONE LOMBARDIA Costruire un Welfare in grado di porre al centro

Dettagli

E nato per dare un impronta educativa/pastorale agli Oratori. Anno 2001

E nato per dare un impronta educativa/pastorale agli Oratori. Anno 2001 E nato per dare un impronta educativa/pastorale agli Oratori Anno 2001 Il Forum degli oratori italiani è un organo di coordinamento nazionale degli organismi ecclesiali che dedicano speciale cura all

Dettagli

Destinazione sport. Composizione del tavolo: i membri permanenti, una segreteria organizzativa e un panel di esperti

Destinazione sport. Composizione del tavolo: i membri permanenti, una segreteria organizzativa e un panel di esperti Destinazione sport La Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministro dello Sport, il Ministero della Salute, il Ministero dell Istruzione, Università e Ricerca e il Comitato Olimpico Nazionale Italiano

Dettagli

L esperienza dell Università di Bologna

L esperienza dell Università di Bologna PON GOVERNANCE E AZIONI DI SISTEMA ASSE E Capacità Istituzionale Obiettivo specifico 5.1 Performance PA Linea 2 WEBINAR Ciclo delle Performance nelle Università: La programmazione della formazione e il

Dettagli

RUOLO CENTRALE DEL DS NELL ACCOGLIENZA DEGLI ALUNNI DISABILI COME SENSIBILIZZARE E RESPONSABILIZZARE I DIRIGENTI

RUOLO CENTRALE DEL DS NELL ACCOGLIENZA DEGLI ALUNNI DISABILI COME SENSIBILIZZARE E RESPONSABILIZZARE I DIRIGENTI INTEGRAZIONE, ORIENTAMENTO E BUONE PRASSI RUOLO CENTRALE DEL DS NELL ACCOGLIENZA DEGLI ALUNNI DISABILI COME SENSIBILIZZARE E RESPONSABILIZZARE I DIRIGENTI L iscrizione degli alunni con certificazione L.104

Dettagli

IL RUOLO DELLA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE NELLA LOTTA CONTRO LA VIOLENZA SESSUALE CONTRO I BAMBINI

IL RUOLO DELLA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE NELLA LOTTA CONTRO LA VIOLENZA SESSUALE CONTRO I BAMBINI CONFERENZA INTERNAZIONALE IL RUOLO DELLA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE NELLA LOTTA CONTRO LA VIOLENZA SESSUALE CONTRO I BAMBINI Roma, 29-30 novembre 2012 Sala delle Conferenze Internazionali P.le della Farnesina,

Dettagli

LINNE GUIDA PROGETTO Aci Bonaccorsi Sei Tu Il Bilancio Partecipato Del Comune di Aci Bonaccorsi

LINNE GUIDA PROGETTO Aci Bonaccorsi Sei Tu Il Bilancio Partecipato Del Comune di Aci Bonaccorsi LINNE GUIDA PROGETTO Aci Bonaccorsi Sei Tu Il Bilancio Partecipato Del Comune di Aci Bonaccorsi PREMESSA DALL INFORMAZIONE ALLA PARTECIPAZIONE: UN PERCORSO PER LA DEMOCRAZIA AD ACI BONACCORSI Il Comune

Dettagli

MASTER POST DIPLOMA IN ESPERTO DI CREDITO COOPERATIVO GLOCALE PRESENTAZIONE

MASTER POST DIPLOMA IN ESPERTO DI CREDITO COOPERATIVO GLOCALE PRESENTAZIONE PRESENTAZIONE MASTER POST DIPLOMA IN Biennio scolastico 2012-2014 Indice Art.1 - Premessa...2 Art.2 - Contenuti del corso...4 Art.3 - Organizzazione...7 1 Art.1 - Premessa 1.1 Obiettivo generale del corso

Dettagli

"Pure Performance" per i Partner. Una direzione chiara per una crescita comune

Pure Performance per i Partner. Una direzione chiara per una crescita comune "Pure Performance" per i Partner Una direzione chiara per una crescita comune 2 "Pure Performance" per i Partner "Pure Performance" per i Partner 3 Alfa Laval + Partner Valore per il Cliente Partner per

Dettagli

Corso di formazione gratuito ASSOCIAZIONI DI MIGRANTI PER IL CO-SVILUPPO A.MI.CO.

Corso di formazione gratuito ASSOCIAZIONI DI MIGRANTI PER IL CO-SVILUPPO A.MI.CO. Corso di formazione gratuito ASSOCIAZIONI DI MIGRANTI PER IL CO-SVILUPPO A.MI.CO. Il corso di formazione Associazioni Migranti per il Co-sviluppo, promosso dall Organizzazione Internazionale per le Migrazioni

Dettagli

Meeting nazionale sulle Politiche giovanili

Meeting nazionale sulle Politiche giovanili Meeting nazionale sulle Politiche giovanili PATTO APERTO PER LA GIOVENTU Oltre la Strategia di Lisbona: la dimensione culturale nello sviluppo sostenibile Urbino 13-14-15-16 Luglio 2005 Investire nella

Dettagli

CITTADINANZA E COSTITUZIONE

CITTADINANZA E COSTITUZIONE CITTADINANZA E COSTITUZIONE DISCIPLINA DI RIFERIMENTO: STORIA, CITTADINANZA E COSTITUZIONE; DISCIPLINE CONCORRENTI:TUTTE TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE FISSATI DALLE INDICAZIONI PER IL CURRICOLO

Dettagli

COGENIAapprofondimenti. Il progetto di quotazione in borsa. Pagina 1 di 7

COGENIAapprofondimenti. Il progetto di quotazione in borsa. Pagina 1 di 7 Il progetto di quotazione in borsa Pagina 1 di 7 PREMESSA Il documento che segue è stato realizzato avendo quali destinatari privilegiati la Direzione Generale o il responsabile Amministrazione e Finanza.

Dettagli

PROPOSTA DI LEGGE D iniziativa dei Deputati PEZZOTTA, BARETTA, BERNINI. Misure per favorire la promozione e la diffusione del microcredito

PROPOSTA DI LEGGE D iniziativa dei Deputati PEZZOTTA, BARETTA, BERNINI. Misure per favorire la promozione e la diffusione del microcredito PROPOSTA DI LEGGE D iniziativa dei Deputati PEZZOTTA, BARETTA, BERNINI Misure per favorire la promozione e la diffusione del microcredito Onorevoli Colleghi! - Negli ultimi anni il settore della microfinanza

Dettagli

Protocollo - Punto in Comune

Protocollo - Punto in Comune AVVISO PUBBLICO PER ESPLORAZIONE DI INTERESSE A REALIZZARE SUL TERRITORIO COMUNALE UN POLO FORMAZIONE PER DISABILI SPERIMENTALE. RICHIESTA MANIFESTAZIONE D INTERESSE E SUCCESSIVE OFFERTE TECNICO-GESTIONALI

Dettagli

Il modello veneto di Bilancio Sociale Avis

Il modello veneto di Bilancio Sociale Avis Il modello veneto di Bilancio Sociale Avis Le organizzazioni di volontariato ritengono essenziale la legalità e la trasparenza in tutta la loro attività e particolarmente nella raccolta e nell uso corretto

Dettagli

SCHEDA PROGETTO BCNL - SCUOLA

SCHEDA PROGETTO BCNL - SCUOLA PROGETTO TRASFERIMENTO BORSA CONTINUA NAZIONALE DEL LAVORO SCHEDA PROGETTO BCNL - SCUOLA Piano di attività integrate fra i progetti: Ministero Pubblica Istruzione - Impresa Formativa Simulata e Ministero

Dettagli

EMPOWERMENT OF MIGRANT ASSOCIATIONS FOR CO-DEVELOPMENT Corso di formazione gratuito: ASSOCIAZIONI DI IMMIGRATI PER IL CO-SVILUPPO

EMPOWERMENT OF MIGRANT ASSOCIATIONS FOR CO-DEVELOPMENT Corso di formazione gratuito: ASSOCIAZIONI DI IMMIGRATI PER IL CO-SVILUPPO EMPOWERMENT OF MIGRANT ASSOCIATIONS FOR CO-DEVELOPMENT Corso di formazione gratuito: ASSOCIAZIONI DI IMMIGRATI PER IL CO-SVILUPPO Il corso di formazione, promosso dall Organizzazione Internazionale per

Dettagli

Conflittualità relazionali fra impegni familiari e impegni professionali. Rosa Maria Nicotera www.consorziomediana.it

Conflittualità relazionali fra impegni familiari e impegni professionali. Rosa Maria Nicotera www.consorziomediana.it Conflittualità relazionali fra impegni familiari e impegni professionali Rosa Maria Nicotera www.consorziomediana.it Gli interventi a sostegno dei legami familiari e alla conciliazione positiva dei conflitti

Dettagli

Soluzioni innovative per la mobilità sostenibile e per il risparmio energetico. Presentazione Franchising. www.sargreen.com info@sargreen.

Soluzioni innovative per la mobilità sostenibile e per il risparmio energetico. Presentazione Franchising. www.sargreen.com info@sargreen. Soluzioni innovative per la mobilità sostenibile e per il risparmio energetico Presentazione Franchising www.sargreen.com info@sargreen.com 1 Sommario Il Franchising... 2 Mission Franchising... 2 Il settore

Dettagli

Per costruire e migliorare il rapporto di collaborazione Scuola /Famiglia

Per costruire e migliorare il rapporto di collaborazione Scuola /Famiglia Istituto Comprensivo - Monte Urano Via Vittorio Alfieri 1 - Monte Urano - prov. Ascoli Piceno - cap.63015 telefono 0734/840605 Fax 0734/840880 Per costruire e migliorare il rapporto di collaborazione Scuola

Dettagli

La gestione del rischio clinico nell Organizzazione Sanitaria: Approcci, modalità, strumenti e risultati

La gestione del rischio clinico nell Organizzazione Sanitaria: Approcci, modalità, strumenti e risultati La gestione del rischio clinico nell Organizzazione Sanitaria: Approcci, modalità, strumenti e risultati Il caso della Azienda Sanitaria della Valle d Aosta A cura di Clemente Ponzetti, Massimo Farina

Dettagli

Riflessioni sulla e-leadership

Riflessioni sulla e-leadership PIANO NAZIONALE PER LA CULTURA, LA FORMAZIONE E LE COMPETENZE DIGITALI Riflessioni sulla e-leadership (a cura di Franco Patini e Clementina Marinoni) Nella sua più completa espressione l e-leader è una

Dettagli

NUOVO QUADRO PROGRAMMATICO STATO REGIONI E PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO PER L EDUCAZIONE ALL AMBIENTE E ALLA SOSTENIBILITA

NUOVO QUADRO PROGRAMMATICO STATO REGIONI E PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO PER L EDUCAZIONE ALL AMBIENTE E ALLA SOSTENIBILITA NUOVO QUADRO PROGRAMMATICO STATO REGIONI E PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO PER L EDUCAZIONE ALL AMBIENTE E ALLA SOSTENIBILITA Premessa Nel marzo 2007 è stato approvato dalla Conferenza Stato-Regioni

Dettagli

Economic and Social Council ECOSOC. United Nations

Economic and Social Council ECOSOC. United Nations Economic and Social Council ECOSOC United Nations 2010 Coordination segment New York, 6 July Address by Antonio MARZANO, President of AICESIS International Association of Economic and Social Councils and

Dettagli

Qualità ambientale allo stato puro

Qualità ambientale allo stato puro Qualità ambientale allo stato puro Proteggere l ambiente è un impresa globale L ambiente è un patrimonio di tutti. Di fronte ai cambiamenti climatici, alla contaminazione dei terreni, al prosciugamento

Dettagli

Confi ndustria Modena. Gruppo Giovani Imprenditori

Confi ndustria Modena. Gruppo Giovani Imprenditori Confi ndustria Modena Gruppo Giovani Imprenditori Il Gruppo Giovani Imprenditori Modena CHI SIAMO Il Gruppo Giovani Imprenditori di Modena è elemento integrante della vita associativa di Confi ndustria

Dettagli

AZIENDA E FILOSOFIA. La scoperta di una soluzione consiste nel guardare le cose come fanno tutti ma pensare in modo diverso da come pensano tutti.

AZIENDA E FILOSOFIA. La scoperta di una soluzione consiste nel guardare le cose come fanno tutti ma pensare in modo diverso da come pensano tutti. AZIENDA E FILOSOFIA Made in bit srl si propone alle aziende come fornitore globale di soluzioni software e tecnologia informatica. Grazie alla sinergia con i propri clienti, l azienda ha acquisito un patrimonio

Dettagli

IL PARTITO DEVE ESSERE UN LUOGO

IL PARTITO DEVE ESSERE UN LUOGO La vittoria della coalizione del centrosinistra alle elezioni Comunali di Milano di quest anno ha aperto uno scenario inedito che deve essere affrontato con lungimiranza e visione per riuscire a trovare

Dettagli

La qualità della gestione come fattore di successo nel settore pubblico come in quello privato

La qualità della gestione come fattore di successo nel settore pubblico come in quello privato BUON MANAGEMENT = BUONA SANITA La qualità della gestione come fattore di successo nel settore pubblico come in quello privato Bassano del Grappa, 25 giugno 2012 Questo Convegno nasce dall idea che un confronto

Dettagli

I sistemi di accumulo di energia elettrica nel residenziale. Roma, 17 settembre 2013

I sistemi di accumulo di energia elettrica nel residenziale. Roma, 17 settembre 2013 I sistemi di accumulo di energia elettrica nel residenziale Roma, 17 settembre 2013 Intervento di Claudio Andrea Gemme, Presidente ANIE Confindustria Signore e Signori, buongiorno. Grazie a tutti voi per

Dettagli

Gaia: La Regione Intelligente

Gaia: La Regione Intelligente Gaia: La Regione Intelligente Le opzioni, il modello, il percorso Le opzioni Dobbiamo costruire una Regione aperta, fondata su ascolto, dialogo e trasparenza Bisogna porre al centro delle politiche i cittadini,

Dettagli

SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE

SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE - LINEE GENERALI Al termine del percorso liceale lo studente deve aver acquisito la consapevolezza della propria corporeità intesa come conoscenza, padronanza e rispetto del

Dettagli

L ATI composta da Associazione Nuovi Lavori e BIC Puglia s.c.a.r.l., nell ambito del progetto URLO Una rete per le opportunità, PROMUOVE

L ATI composta da Associazione Nuovi Lavori e BIC Puglia s.c.a.r.l., nell ambito del progetto URLO Una rete per le opportunità, PROMUOVE L ATI composta da Associazione Nuovi Lavori e BIC Puglia s.c.a.r.l., nell ambito del progetto URLO Una rete per le opportunità, PROMUOVE un PROTOCOLLO D INTESA tra CONSIGLIERA PARITÀ PROVINCIALE DONNE

Dettagli

Modalità e requisiti per la definizione delle forme di partecipazione e rappresentanza nei tavoli di programmazione partecipata inerenti il Piano di

Modalità e requisiti per la definizione delle forme di partecipazione e rappresentanza nei tavoli di programmazione partecipata inerenti il Piano di Modalità e requisiti per la definizione delle forme di partecipazione e rappresentanza nei tavoli di programmazione partecipata inerenti il Piano di Zona delle Politiche sociali dell Ambito territoriale

Dettagli

Il Consiglio comunale dei ragazzi.

Il Consiglio comunale dei ragazzi. Il Consiglio comunale dei ragazzi. Un Progetto per le bambine e i bambini, per i ragazzi e le ragazze tra intenzioni e scelte Premessa L Amministrazione comunale di Cento, con questo progetto, intende

Dettagli

LE PROPOSTE PER L INNOVAZIONE

LE PROPOSTE PER L INNOVAZIONE LE PROPOSTE PER L INNOVAZIONE Ricerca e innovazione in Italia. Le proposte della politica Italianieuropei intervista Maria Chiara Carrozza I ricercatori appartengono alla schiera dei potenziali innovatori.

Dettagli

Le Reti di Imprese Aggregarsi per competere

Le Reti di Imprese Aggregarsi per competere Le Reti di Imprese Aggregarsi per competere Lo sviluppo delle reti d'impresa nel settore turistico Gualtiero Milana Region Centro EVOLUZIONE DEI MERCATI La crisi dalla quale stiamo faticosamente uscendo

Dettagli

Ho l onore di partecipare a questa conferenza, in una sede prestigiosa, assieme a esponenti istituzionali di altri paesi, proprio in un momento storico in cui più intensa e probabilmente proficua è la

Dettagli

IDEE PER LA DOCUMENTAZIONE (estratto dalle precedenti edizioni)

IDEE PER LA DOCUMENTAZIONE (estratto dalle precedenti edizioni) Per prepararci all evento finale IDEE PER LA DOCUMENTAZIONE (estratto dalle precedenti edizioni) Mentre le attività scolastiche e quelle delle ACS stanno svolgendosi ancora a pieno ritmo, cominciamo a

Dettagli

i giovani non sono soggetti da integrare ma parte della comunità con propri ruoli, potenzialità e responsabilità

i giovani non sono soggetti da integrare ma parte della comunità con propri ruoli, potenzialità e responsabilità Chiara Criscuoli chiara.criscuoli@giovanisi.it Il Progetto Giovanisì: i motivi I giovani sono coinvolti da alcuni cambiamenti dovuti sia a fattori socio economici che culturali: -Il prolungamento della

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA MINISTERO DELL ISTRUZIONE DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA FEDERAZIONE ITALIANA PALLAVOLO

PROTOCOLLO D INTESA MINISTERO DELL ISTRUZIONE DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA FEDERAZIONE ITALIANA PALLAVOLO PROTOCOLLO D INTESA MINISTERO DELL ISTRUZIONE DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA E FEDERAZIONE ITALIANA PALLAVOLO PROTOCOLLO D INTESA tra MINISTERO DELL ISTRUZIONE DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA (di seguito

Dettagli

POLITICA DI COESIONE 2014-2020

POLITICA DI COESIONE 2014-2020 SVILUPPO URBANO SOSTENIBILE INTEGRATO POLITICA DI COESIONE 2014-2020 A dicembre 2013, il Consiglio dell Unione europea ha formalmente adottato le nuove normative e le leggi che regolano il ciclo successivo

Dettagli

Area Servizi al lavoro Carta dei Servizi Padova, Aprile 2015

Area Servizi al lavoro Carta dei Servizi Padova, Aprile 2015 Area Servizi al lavoro Carta dei Servizi Padova, Aprile 2015 PRESENTAZIONE Gruppo R è una cooperativa sociale di tipo A, costituita ai sensi della legge 381/91. Come tale è quindi un soggetto in continua

Dettagli