RECENTI NOVITA IN MATERIA DI TASSAZIONE SOSTITUTIVA DEGLI STRUMENTI FINANZIARI E DELL IMPOSTA DI BOLLO IN ITALIA

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "RECENTI NOVITA IN MATERIA DI TASSAZIONE SOSTITUTIVA DEGLI STRUMENTI FINANZIARI E DELL IMPOSTA DI BOLLO IN ITALIA"

Transcript

1 RECENTI NOVITA IN MATERIA DI TASSAZIONE SOSTITUTIVA DEGLI STRUMENTI FINANZIARI E DELL IMPOSTA DI BOLLO IN ITALIA 1. Modifiche alla tassazione dei redditi di capitale e dei redditi diversi (ad es., interessi, aggi e disaggi di emissione, plus o minusvalenze, etc.). Il D.L. n. 138/2011, convertito con modificazioni dalla L. n. 148/2011, ha introdotto un unica aliquota del per le ritenute fiscali e per le imposte sostitutive applicabili ai redditi di capitale e ai redditi diversi, fatte salve alcune eccezioni per le quali continuano a trovare applicazione le precedenti aliquote (del 5%, 11% o 12,5% a seconda dei casi). Di seguito si riassumono i principali aspetti di queste modifiche Ambito oggettivo di applicazione della nuova aliquota del Il D.L. n. 138, citato, prevede essenzialmente che i proventi di natura finanziaria (rientranti nelle categorie dei redditi di capitale e dei redditi diversi di natura finanziaria) siano soggetti a tassazione con aliquota del quando percepiti da soggetti rientranti in determinate categorie. Sono fatte salve le seguenti ipotesi nelle quali l aliquota del non si applica: - i redditi di capitale derivanti dai titoli di risparmio per l economia meridionale, soggetti a tassazione con aliquota del 5%; - i proventi derivanti da forme di previdenza complementare di cui al D. lgs. n. 252/2005, soggetti a tassazione con aliquota dell 11%; - i proventi derivanti da contratti di assicurazione sulla vita e di capitalizzazione sottoscritti entro il 31 dicembre 2011 per la parte riferita al periodo intercorrente tra la data di sottoscrizione e la predetta data del 31 dicembre 2011; 1

2 - i proventi derivanti dalle obbligazioni e dagli altri titoli di cui all'articolo 31 del d.p.r. n. 601/1973 ed equiparati, nonché le obbligazioni emesse dagli Stati inclusi nella lista di cui al decreto emanato ai sensi dell'articolo 168-bis del d.p.r. n. 917/1986, soggetti a tassazione con aliquota del 12,5%, anche quale sottostante quota parte in altri prodotti o strumenti finanziari (gestioni patrimoniali, polizze assicurative, Sicav italiane e lussemburghesi storiche, fondi comuni di investimento esteri istituiti in Paesi White List, ecc.) Ambito soggettivo di applicazione della nuova aliquota del Posto che le suddette modifiche riguardano i profili fiscali propri di taluni redditi di capitale e di taluni redditi diversi, i soggetti interessati dalle nuove aliquote sono le persone fisiche operanti al di fuori di attività d impresa, gli enti non commerciali, le società semplici e i trust non commerciali La decorrenza della nuova aliquota del La decorrenza dell applicazione dell aliquota del è articolata come segue: - per le plusvalenze, si applica su quelle realizzate 1 a decorrere dal 1 gennaio 2012; - per i dividendi e proventi ad essi assimilati (ad es. derivanti da contratti di associazione in partecipazione o da titoli assimilati alle azioni) si applica su quelli percepiti a decorrere dal 1 gennaio 2012; - per i redditi di capitale (es. interessi, aggi di emissione, etc.), si applica su quelli divenuti esigibili 2 a decorrere dal 1 gennaio 2012, con le seguenti eccezioni: relativamente agli interessi e agli altri proventi derivanti da obbligazioni e titoli similari 3 emessi da banche, da società per azioni con azioni negoziate 1 Sul punto il Ministero delle Finanze ha precisato quanto segue (si vedano le relative circolari 24 giugno 1998, n. 165/E, par , e 16 luglio 1998, n. 188/E punto 11): 1. rileva il momento in cui la cessione a titolo oneroso delle partecipazioni si perfeziona e non quello del pagamento del corrispettivo; 2. quindi gli acconti percepiti entro il 31 dicembre 2011 ma relativi a partecipazioni cedute successivamente saranno soggetti alla nuova disciplina. Se, invece, la cessione si perfeziona anteriormente al 1 gennaio 2012, la plusvalenza o la minusvalenza assume rilevanza in base alle disposizioni attualmente vigenti, anche se il corrispettivo sarà percepito, in tutto o in parte, dopo l entrata in vigore della nuova disciplina, come avviene ad esempio, in caso di pagamenti dilazionati. 2 Riguardo agli interessi, l esigibilità coincide con la data di scadenza delle cedole. Più in generale, l esigibilità dovrebbe coincidere con la scadenza prevista dal relativo contratto. 3 Sono assimilati alle obbligazioni (i) i buoni fruttiferi emessi da società esercenti la vendita a rate di autoveicoli (autorizzate ai sensi dell'art. 29 del r.d.l. n. 436/1927, convertito in L. n. 510/1928); nonché 2) i titoli di massa che contengono l'obbligazione incondizionata di pagare alla scadenza una somma non inferiore a quella in essi indicata, con o senza la corresponsione di proventi periodici, e che non attribuiscono ai possessori alcun diritto di partecipazione diretta o 2

3 in mercati regolamentati degli Stati membri dell Unione europea e degli Stati aderenti all Accordo sullo spazio economico europeo inclusi nella lista di cui al decreto ministeriale emanato ai sensi dell art. 168-bis del d.p.r. n. 917/ e da enti pubblici economici trasformati in società per azioni in base a disposizione di legge (con esclusione delle cambiali finanziarie), l aliquota del si applica su quelli maturati a decorrere dal 1 gennaio 2012; per le gestioni individuali di portafoglio (di cui all articolo 7 del D. lgs. n. 461/1997) l aliquota del si applica sui risultati maturati a decorrere dal 1 gennaio 2012; per i contratti di assicurazione sulla vita e di capitalizzazione sottoscritti fino al 31 dicembre 2011, si applica il meccanismo del pro-rata, per la parte riferita al periodo intercorrente tra la data di sottoscrizione e la predetta data del 31 dicembre 2011 (in tale materia si attendono chiarimenti ulteriori sul meccanismo di calcolo). per i contratti di assicurazione sulla vita e di capitalizzazione sottoscritti fino al 31 dicembre 2011, si applica il meccanismo del pro-rata, con tassazione al 12,5%, per la parte riferita al periodo intercorrente tra la data di sottoscrizione e la predetta data del 31 dicembre Specificità in materia di OICR e altri rapporti finanziari Preliminarmente occorre evidenziare che al fine di agevolare la raccolta di denaro da parte del settore pubblico, la riforma introdotta con il D.L. n. 138/2011, citato, è stata strutturata in modo da estendere quanto più possibile l aliquota ridotta del 12,5% applicabile sui proventi derivanti da obbligazioni e altri titoli di cui indiretta alla gestione dell'impresa emittente o dell'affare in relazione al quale siano stati emessi, né di controllo sulla gestione stessa. 4 Ai sensi dell art. 1, c. 88, della L. n. 244/2007, nelle more di attuazione del decreto si fa riferimento alla lista di Stati indicata nel D.M. 4 settembre 1996, e quindi ai seguenti: 1) Albania 2) Algeria 3) Argentina 5) Australia 6) Austria 8) Bangladesh 9) Belgio 10) Bielorussia 11) Brasile 12) Bulgaria 13) Canada 14) Cina 15) Cipro 16) Corea del Sud 17) Costa d'avorio 18) Croazia 19) Danimarca 20) Ecuador 21) Egitto 22) Emirati Arabi Uniti 23) Estonia 24) Federazione Russa 25) Filippine 26) Finlandia 27) Francia 29) Germania 30) Giappone 31) Grecia 32) India 33) Indonesia 34) Irlanda 35) Israele 36) Jugoslavia 37) Kazakistan 39) Kuwait 40) Lettonia 41) Lituania 42) Lussemburgo 43) Macedonia 44) Malta 45) Marocco 46) Mauritius 47) Messico 48) Norvegia 49) Nuova Zelanda 50) Paesi Bassi 51) Pakistan 52) Polonia 53) Portogallo 54) Regno Unito 55) Repubblica Ceca 56) Repubblica Slovacca 57) Romania 58) Singapore 59) Slovenia 60) Spagna 61) Sri Lanka 62) Stati Uniti 63) Sud Africa 64) Svezia 66) Tanzania 67) Thailandia 68) Trinidad e Tobago 69) Tunisia 70) Turchia 72) Ucraina 73) Ungheria 75) Venezuela 76) Vietnam 77) Zambia. 3

4 all articolo 31 del d.p.r. n. 601/1973, ed equiparati 5, nonché da obbligazioni emesse dagli Stati inclusi nella lista di cui al decreto ministeriale emanato ai sensi dell art. 168-bis, c. 1, del d.p.r. n. 917/ In questa prospettiva sono quindi state introdotte (o si è previsto che dovranno essere introdotte da parte del Ministero dell economia e delle finanze) delle disposizioni tali da rendere tendenzialmente neutra la tassazione (con aliquota effettiva del 12,5%) dei proventi derivanti dai predetti titoli tra l investimento diretto e l investimento effettuato nell ambito dell attività svolta da fondi comuni d investimento mobiliare e SICAV italiani o lussemburghesi cd. storici 7 e OICR di diritto estero istituiti in Paesi White List, e di rapporti di risparmio amministrato o gestito 8, di assicurazioni sulla vita e contratti di capitalizzazione 9. In particolare, per i rapporti di risparmio gestito e amministrato è stato previsto espressamente che i redditi derivanti dai predetti titoli (successivamente al 31 dicembre 2011) ai fini della determinazione del risultato soggetto a tassazione vadano computati in misura limitata al 62,5% del loro importo. Infine, con l intento di evitare arbitraggi nella fase transitoria di passaggio dalle aliquote attualmente applicabili (generalmente nella misura del 12,5%) alla nuova aliquota del, è stato previsto che le minusvalenze realizzate nell ambito del regime della dichiarazione o del risparmio amministrato oppure maturate nell ambito di rapporti di risparmio gestito 10 entro il 31 dicembre 2011 potranno essere riportate per essere compensate nei quattro esercizi successivi a quello di realizzo o di maturazione nei limiti del 62,5% del loro valore Riepilogo delle aliquote fiscali applicabili ai principali strumenti: Di seguito si fornisce una tabella riepilogativa delle aliquote applicabili a seguito della menzionata modifica ai redditi di capitale e diversi conseguibili con gli strumenti finanziari di più comune diffusione: 5 Per l individuazione di tali titoli si veda la precedente nota 3. 6 Per individuare gli Stati rilevanti si veda la precedente nota 5. 7 Vale a dire quelli già autorizzati al collocamento nel territorio dello Stato italiano, di cui all articolo 11-bis del D.L. n. 512/1983, convertito nella L. n. 649/ Di cui agli artt. 6 e 7 del D. Lgs. n. 461/ Di cui all art. 6 della L. n. 482/1985 e all art. 26-ter del d.p.r. n. 600/ Di cui agli artt. 5, 6 e 7 del D. Lgs. n. 461/

5 titoli di risparmio per l economia meridionale 11 5% per i soli redditi di capitale forme di previdenza complementare di cui al D.lgs. n. 252/2005 (ad es., fondi pensione italiani o piani o forme individuali di previdenza PIP o FIP) buoni postali fruttiferi titoli emessi dallo Stato italiano (BOT, BTP, etc.) titoli emessi da Stati esteri white list 12 piani di risparmio a lungo termine appositamente istituiti 13 obbligazioni emesse dagli enti territoriali italiani (BOC, etc.) obbligazioni emesse dalle amministrazioni statali obbligazioni emesse dagli enti pubblici istituiti per l esercizio diretto del servizio pubblico in regime di monopolio obbligazioni emesse in Italia da enti ed organismi internazionali costituiti in base ad accordi resi esecuti in Italia (BERS, BEI, CECA, BIRS, EURATOM) per le plusvalenze 11% Imposta Sostitutiva 12,5% (se emessi dal 1/1/ 97) Post manovra: 12,5% 12,5% 12,5% 12,5% 12,5% 12,5% 12,5% 11 Di cui all art. 8, c. 4, D.L. n. 70/2011, convertito in L. n. 106/ Si veda la precedente nota Ad oggi manca una definizione specifica di tali strumenti per cui si dovranno attendere chiarimenti di carattere normativo o, quantomeno, interpretativo da parte delle autorità fiscali competenti. 5

6 conti correnti (anche vincolati) bancari o postali depositi bancari o postali accettazioni bancarie cambiali finanziarie obbligazioni emesse da soggetti diversi da quelli indicati in precedenza strumenti finanziari rilevanti in materia di adeguatezza patrimoniale ai sensi della normativa comunitaria e delle discipline prudenziali nazionali, emessi da intermediari vigilati dalla Banca d Italia o da soggetti vigilati dall ISVAP e diversi da azioni e titoli similari 14 azioni o quote societarie che non rappresentano partecipazioni qualificate 15 in società residenti azioni o quote societarie che non rappresentano partecipazioni qualificate 16 in società non black list Tra questi titoli dovrebbero rientrare i cosiddetti Co.Co Bonds (Contingent Convertible Bonds). 15 Sono partecipazioni qualificate la cessione di azioni, diverse dalle azioni di risparmio, e di ogni altra partecipazione al capitale od al patrimonio delle società di cui all' articolo 5, escluse le associazioni di cui al comma 3, lettera c), e dei soggetti di cui all' articolo 73, comma 1, lettere a), b) e d), nonché la cessione di diritti o titoli attraverso cui possono essere acquisite le predette partecipazioni, qualora le partecipazioni, i diritti o titoli ceduti rappresentino, complessivamente, una percentuale di diritti di voto esercitabili nell'assemblea ordinaria superiore al 2 o al 20 per cento ovvero una partecipazione al capitale od al patrimonio superiore al 5 o al 25 per cento, secondo che si tratti di titoli negoziati in mercati regolamentati o di altre partecipazioni. Per i diritti o titoli attraverso cui possono essere acquisite partecipazioni si tiene conto delle percentuali potenzialmente ricollegabili alle predette partecipazioni. Sono non qualificate le partecipazioni diverse da quelle qualificate. 16 In merito alla nozione di partecipazione non qualificata si veda la precedente nota Rientrano nella citata black list (di cui al D.M. 21 novembre 2001, di cui all art. 127-bis, c. 4, del d.p.r. n. 917/1986) i seguenti Stati: Alderney (Isole del Canale), Andorra, Angola (con riferimento alle società petrolifere che hanno ottenuto l'esenzione dall'oil Income Tax, alle società che godono di esenzioni o riduzioni d'imposta in settori fondamentali dell'economia angolana e per gli investimenti previsti dal Foreign Investment Code), Anguilla, Antigua (con riferimento alle international business companies, esercenti le loro attività al di fuori del territorio di Antigua, quali quelle di cui all'international Business Corporation Act, n. 28 del 1982 e successive modifiche e integrazioni, nonché con riferimento alle società che producono prodotti autorizzati, quali quelli di cui alla locale legge n. 18 del 1975 e successive modifiche e integrazioni), Antille Olandesi, Aruba, Bahamas, Bahrein (con esclusione delle società che svolgono attività di esplorazione, estrazione e raffinazione nel settore petrolifero), Barbados, Barbuda, Belize, Bermuda, Brunei, Costarica (con riferimento alle società i cui proventi affluiscono da fonti estere, nonché con riferimento alle società esercenti attività ad alta tecnologia), Dominica (con riferimento alle international companies esercenti l'attività all'estero), Emirati Arabi Uniti (con esclusione delle società operanti nei settori petrolifero e petrolchimico assoggettate ad imposta), Ecuador (con riferimento alle società operanti nelle Free Trade Zones che beneficiano dell'esenzione dalle imposte sui redditi), Filippine, Giamaica (con riferimento alle società di produzione per l'esportazione che usufruiscono dei benefici fiscali dell'export Industry Encourage Act e alle società localizzate nei territori individuati dal Jamaica Export Free Zone Act), Gibilterra, Gibuti (ex Afar e Issas), Grenada, Guatemala, Guernsey (Isole del Canale), Herm (Isole del Canale), Hong Kong, Kenia (con riferimento alle società insediate nelle Export Processing Zones), Isola di Man, Isole Cayman, Isole Cook, Isole Marshall, Isole Turks e Caicos, Isole Vergini britanniche, Isole Vergini statunitensi, Jersey (Isole del Canale), Kiribati (ex 6

7 azioni o quote societarie che non rappresentano partecipazioni qualificate 18 in società black list quotate pronti contro termine e prestito titoli 19 titoli atipici (senza distinzioni in base all emittente) quote di fondi immobiliari esteri contratti derivati (futures, swaps, opzioni, etc.) 20 valute 21 assicurazioni sulla vita (Ramo I e III) contratti di capitalizzazione (Ramo V) fondi comuni d investimento e SICAV italiani Isole Gilbert), Libano, Liberia, Liechtenstein, Lussemburgo (con riferimento alle società holding di cui alla locale legge del 31 luglio 1929), Macao, Maldive, Malesia, Mauritius (con riferimento alle società «certificate» che si occupano di servizi all'export, espansione industriale, gestione turistica, costruzioni industriali e cliniche e che sono soggette a Corporate Tax in misura ridotta, alle Off-shore Companies e alle International Companies), Monaco (con esclusione delle società che realizzano almeno il 25% del fatturato fuori dal Principato), Montserrat, Nauru, Niue, Nuova Caledonia, Oman, Panama (con riferimento alle società i cui proventi affluiscono da fonti estere, secondo la legislazione di Panama, alle società situate nella Colon Free Zone e alle società operanti nelle Export Processing Zones), Polinesia francese, Portorico (con riferimento alle società esercenti attività bancarie ed alle società previste dal Puerto Rico Tax Incentives Act del 1988 o dal Puerto Rico Tourist Development Act del 1993), Saint Kitts e Nevis, Salomone, Samoa, Saint Lucia, Saint Vincent e Grenadine, Sant'Elena, Sark (Isole del Canale), Seychelles, Singapore, Svizzera (con riferimento alle società non soggette alle imposte cantonali e municipali, quali le società holding, ausiliarie e «di domicilio»), Tonga, Tuvalu (ex Isole Ellice), Uruguay, con riferimento alle società esercenti attività bancarie e alle holding che esercitano esclusivamente attività offshore), Vanuatu. 18 In merito alla nozione di partecipazione non qualificata si veda la precedente nota Se il sottostante è un obbligazione che genera interessi e altri proventi tassabili con aliquota del 12,50%, l aliquota del 12,5% si applica (in luogo di quella del ) anche sulla quota di reddito derivante dal contratto di pronti contro termine o prestito titoli corrispondente al rendimento del sottostante. In maggior dettaglio, rendimenti delle operazioni di pronti contro termine sono costituiti da due componenti: gli interessi maturati sul titolo sottostante nel periodo di durata del contratto e la differenza fra il prezzo a termine e il prezzo a pronti, che può essere positiva o negativa (in questo periodo prevalgono i contratti in cui la differenza è negativa). Gli interessi sul titolo sottostante saranno tassati al a meno che si tratti di titoli di Stato o equiparati o titoli di Stati esteri white list, nel qual caso continuerà ad applicarsi la vecchia aliquota (di norma del 12,5%). La differenza fra il prezzo a termine e il prezzo a pronti che è tassabile se positiva e non è deducibile se negativa sarà invece soggetta alla ritenuta del prescindendo dalla natura del titolo sottostante. Nel caso in cui il sottostante sia costituito da obbligazioni quotate oppure titoli esteri o titoli bancari, l'aliquota del sugli interessi maturati sul titolo stesso si applicherà solo per la parte maturata dal 1 gennaio A prescindere dal sottostante, 21 Soggette a tassazione solo se durante l anno la giacenza ha superato Euro ,69 per sette giorni consecutivi. Diversamente i proventi derivanti da investimenti in valute sono esenti da tassazione. Occorre inoltre verificare che l operatività su valute non sia effettuata in base a contratti di natura differenziale (contratti rolling spot e in leva), perché in tal caso (secondo l impostazione definita dall Agenzia delle Entrate con risoluzione n. 67/E del 2010) i proventi si qualificherebbero come proventi da contratti derivati e non come proventi su valute. 7

8 Organismi d investimento collettivo in valori mobiliari (OICVM) comunitari conformi alla Direttiva n. 2009/65/CE (cd. armonizzati) Organismi d investimento collettivo in valori mobiliari (OICVM) comunitari non armonizzati (i) istituiti in Paesi UE o aderenti allo Spazio Economico Europeo e inclusi white list 22 e (ii) ivi soggetti a controllo da parte dell Autorità di Vigilanza competente Organismi d investimento collettivo in valori mobiliari (OICVM) esteri diversi dai precedenti interessi su finanziamenti commissioni di garanzia Gestioni Patrimoniali Tassazione ordinaria piena (i.e, no sostitutiva) Tassazione ordinaria piena (i.e, no sostitutiva) Tassazione ordinaria piena (i.e, no sostitutiva) 1.6. Il riallineamento e la rivalutazione dei valori fiscali degli strumenti finanziari Il riallineamento dei valori fiscali degli strumenti finanziari I contribuenti che detengono titoli o strumenti finanziari direttamente (in regime della dichiarazione) o nell ambito di rapporti di deposito amministrato (intrattenuti con gli intermediari specificamente individuati per l applicazione del regime fiscale del risparmio amministrato) potranno optare per la tassazione al 12,5% delle plusvalenze maturate al 31 dicembre 2011 per le quali il regime di tassazione ordinario sarà con aliquota del, con conseguente allineamento dei valori riconosciuti ai fini fiscali a quelli determinati a tale data per la predetta tassazione. L opzione per il riallineamento/tassazione di cui sopra dovrà essere esercitata relativamente a tutti i titoli e strumenti rientranti nel regime della dichiarazione e 22 Riguardo agli Stati inclusi in tale lista si veda la precedente nota 5. 8

9 tutti i titoli rientranti nello specifico rapporto di risparmio amministrato 23, sia che si tratti di titoli plusvalenti sia che si tratti di titoli minusvalenti. L imposta sostitutiva dovrebbe applicarsi sul risultato netto derivante dalla somma delle plus e delle minusvalenze derivanti dal riallineamento/tassazione. L esercizio della predetta opzione per il riallineamento/tassazione dovrà inoltre riguardare anche tutte le quote di fondi comuni d investimento, di SICAV e di Organismi d investimento collettivo in valori mobiliari (OICVM) che generano proventi soggetti ad imposta sostitutiva del (a decorrere dal 1 gennaio 2012). L opzione dovrà essere esercitata in sede di dichiarazione dei redditi per l anno 2011 relativamente a tutti titoli e strumenti detenuti in regime della dichiarazione, oppure entro in 31 marzo 2012 per tutti i titoli e strumenti detenuti nell ambito di rapporti di risparmio amministrato. Nel caso in cui le predette modalità di rivalutazione non siano percorribili (ad esempio, in caso di detenzione di sole quote di fondi comuni nell ambito di un rapporto di risparmio gestito), per quanto riguarda i proventi derivanti dai fondi d investimento (e più in generale dalla gestione, nell interesse collettivo di pluralità di soggetti, di masse patrimoniali costituite con somme di denaro e beni affidati da terzi o provenienti dai relativi investimenti) l opzione per la rivalutazione potrà essere esercitata entro il 31 marzo Le eventuali minusvalenze derivanti dall esercizio della suddetta opzione potranno essere portate in deduzione dai relativi redditi nei quattro anni successivi e nei limiti del 62,5% del loro importo. Per quanto attiene al versamento dell imposta sostitutiva derivante dal riallineamento/tassazione: (i) relativamente ai titoli e strumenti detenuti in regime della dichiarazione, esso sarà a cura del contribuente e dovrà essere effettuato entro la scadenza per il versamento del saldo delle imposte sui redditi (i.e., 16 giugno 2012); mentre (ii) negli altri casi esso sarà a cura dell intermediario che interviene e dovrà essere effettuato entro il 16 maggio 2012 (previo versamento della relativa provvista da parte del contribuente). Sono invece esclusi dalla possibilità di riallineamento/tassazione i rapporti di risparmio gestito e le polizze assicurative sulla vita così come le partecipazioni societarie qualificate, i diritti o i titoli attraverso cui possono essere acquistate tali 23 Non è del tutto chiaro se andranno riallineati tutti i rapporti di risparmio gestito intrattenuti dal contribuente, oppure sarà possibile scegliere quali riallineare e quali invece lasciare invariati. 9

10 partecipazioni, i titoli similari alle obbligazioni che non rappresentano una partecipazione al patrimonio dell emittente, i contratti di associazione in partecipazione qualificati. Occorreranno dei chiarimenti ufficiali in merito alle modalità di determinazione e certificazione dei valori rilevanti ai fini della riallineamento/tassazione alla data del 31 dicembre 2011 (in base al tenore letterale della disposizione il valore dovrebbe essere quello puntuale alla predetta data) nonché dei soggetti a tal fine responsabili (peraltro, indicazioni in tal senso si potrebbero rinvenire già dal regime di responsabilità per il versamento della relativa imposta sostitutiva: il contribuente stesso per le riallineamento/tassazioni effettuate nell ambito del regime della dichiarazione, gli intermediari che intervengono invece in relazione alle riallineamento/tassazione effettuate sui titoli e strumenti finanziari esclusi dal predetto ambito) La rivalutazione dei valori fiscali delle partecipazioni societarie Alternativamente alle predette modalità di riallineamento, l art. 7, c. 2, lett. da dd) a gg) del D.L. n. 70/2011 ha inoltre riaperto la possibilità di rivalutare il costo delle partecipazioni in società non quotate in mercati regolamentati possedute a titolo di proprietà ed usufrutto alla data del 1 luglio 2011 da persone fisiche, società semplici, associazioni professionali ed enti non commerciali, non in regime d impresa da impiegare per la determinazione ai fini fiscali delle sole plusvalenze. Le modalità per procedere con la rivalutazione comportano i seguenti adempimenti: 1. la redazione e l asseverazione da parte di un professionista abilitato della perizia di stima per stabilire il valore della partecipazione rideterminato alla data del 1 luglio 2011; 2. il versamento dell imposta sostitutiva computata applicando le aliquote previste all intero valore della partecipazione così come rideterminato dal perito. Le aliquote d imposta che devono essere applicate sono: (i) del 4% per le partecipazioni qualificate (che attribuiscono una percentuale di diritti di voto esercitabili nell'assemblea ordinaria superiore al ovvero una 10

11 partecipazione al capitale od al patrimonio superiore al 25%); e (ii) del 2% per le partecipazioni non qualificate. Entrambi gli adempimenti (redazione e asseverazione della perizia e versamento dell imposta sostitutiva) dovranno essere effettuati entro il termine ultimo del 30 giugno Per quanto riguarda le modalità di versamento dell imposta sostitutiva esistono due possibili alternative: (i) in unica soluzione entro il 30 giugno 2012; ovvero (ii) in tre rate annuali, maggiorate degli interessi calcolati nella misura del 3% annuo, alle seguenti scadenze: 30 giugno 2012, 30 giugno 2013, 30 giugno Inoltre, nel caso in cui le suddette partecipazioni abbiano già fruito di precedenti rivalutazioni, con conseguente versamento dell imposta sostitutiva, è possibile recuperare l imposta sostitutiva già precedentemente corrisposta con le seguenti modalità alternative: (i) determinando l importo da corrispondere in occasione della nuova rivalutazione per la sola differenza tra l importo della nuova imposta e l importo dell imposta già versata; ovvero (ii) chiedendo a rimborso i precedenti versamenti ai sensi dell art. 38 del D.P.R. n. 602/1973 nel limite temporale di 48 mesi, che decorrono dalla data di versamento dell intera imposta o della prima rata relativa all ultima rivalutazione effettuata. 2. L abrogazione dell imposta sostitutiva sui depositi a garanzia. E stato abrogato (e quindi non troverà più applicazione) a decorrere dal 1 gennaio 2012 il prelievo addizionale del (cd. tassa Prodi, di cui all art. 7, cc. da 1 a 4, del D.L. n. 323/1996) sui proventi derivanti da depositi di denaro, di valori mobiliari e di altri titoli diversi dalle azioni e da titoli similari, a garanzia di finanziamenti concessi ad imprese residenti in Italia, effettuati fuori dall'esercizio di attività produttive di reddito d'impresa da parte di persone fisiche, nonché da parte di società semplici ed equiparate, di enti non commerciali o di soggetti non residenti senza stabile organizzazione nel territorio dello Stato italiano. 11

12 3. Novità in materia di imposta di bollo Le comunicazioni periodiche degli intermediari finanziari A decorrere dal 2012, per le comunicazioni periodiche obbligatorie dovute dagli intermediari finanziari ai sensi dell art. 119 del d.p.r. n. 385/ ai propri clienti in relazione a rapporti di deposito che hanno ad oggetto titoli, per gli anni futuri l imposta di bollo sarà dovuta nelle misure indicate di seguito, variabili in funzione della periodicità delle comunicazioni stesse e del valore dei titoli in giacenza: Fino a tutto il 2012 Valore complessivo nominale o di rimborso dei titoli in deposito Periodicità comunicazione Inferiore a Euro ,00 Da Euro ,00 e inferiore a Euro Da Euro ,00 e inferiore a Euro Da Euro ,00 in su , ,00 Annuale Euro 34,20 Euro 70,00 Euro 240,00 Euro 680,00 Semestrale Euro 17,10 Euro 35,00 Euro 120,00 Euro 340,00 Trimestrale Euro 8,55 Euro 17,50 Euro 60,00 Euro 170,00 Mensile Euro 2,85 Euro 5,83 Euro 20,00 Euro 56,67 24 Si tratta essenzialmente delle banche e delle società finanziarie che erogano credito, dal cui ambito dovrebbero quindi essere escluse le società di intermediazione mobiliare (SIM). 12

13 A partire dal 2013 Valore complessivo nominale o di rimborso dei titoli in deposito Periodicità comunicazione Inferiore a Euro ,00 Da Euro ,00 e inferiore a Euro ,00 Da Euro ,00 e inferiore a Euro ,00 Da Euro ,00 in su Annuale Euro 34,20 230,00 780, ,00 Semestrale Euro 17,10 115,00 390,00 550,00 Trimestrale Euro 8,55 57,50 195,00 275,00 Mensile Euro 2,85 19,17 65,00 91,67 Sono escluse dall ambito applicativo dell imposta di bollo le comunicazioni che i predetti intermediari finanziari inviano a soggetti diversi dai propri clienti 25 nonché le comunicazioni relative ai depositi di titoli dematerializzati di valore complessivo non superiore a Euro 1.000,00. Al riguardo occorre inoltre ricordare che in base alla istruzioni fornite dalla Banca d Italia, con le Istruzioni di Vigilanza per le banche di cui alla sua Circolare n. 229 del 21 aprile 1999 (come modificata di volta in volta): 1. qualora i titoli non vengano cartolarizzati (come ad esempio nel caso dei contratti di pronti contro termine o dei BoT) non conseguono ulteriori obblighi né l'automatico instaurarsi di un contratto di deposito titoli, salva diversa espressa volontà delle parti In base al Provvedimento del Governatore della Banca d Italia del 29 luglio 2009, pubblicato sulla G.U. n. 210 del 10 settembre 2009, Non rientrano nella definizione di cliente i seguenti soggetti: le banche; gli intermediari; gli IMEL; le imprese di assicurazione; le SIM, le imprese di investimento comunitarie ed extracomunitarie; gli organismi di investimento collettivo del risparmio (fondi comuni di investimento e SICAV); le società di gestione del risparmio (SGR); le società di gestione accentrata di strumenti finanziari; i fondi pensione; le Poste Italiane Spa; la Cassa Depositi e Prestiti; qualsiasi altro soggetto che svolge attività di intermediazione finanziaria. 26 I principali strumenti finanziari che necessitano del conto deposito sono: 1. i titoli di Stato ed equiparati 2. le azioni 3. le obbligazioni; 4. gli etfs; 5. i certificati. Gli strumenti peri quali il conto deposito non è obbligatorio sono:1. i buoni fruttiferi postali; 2. i futures; 3. le polizze; 4. il forex; 5. i conti di deposito; 6. i deposito a risparmio; 7. i certificati di deposito; 8. gli strumenti derivati; 9. i cfd; 10. i 13

14 Inoltre, alla mera sottoscrizione di titoli non cartolarizzati non si applicano gli obblighi di comunicazione periodica alla clientela previsti dalla normativa in materia di trasparenza delle condizioni contrattuali; 2. per i contratti di deposito titoli a custodia e amministrazione, le parti possono convenire che la comunicazione sia omessa quando il valore nominale dei titoli non supera Euro ,00 e non si registrano movimenti da oltre un anno. Entro il medesimo limite di Euro ,00, le parti possono convenire di omettere le comunicazioni periodiche, anche in presenza di movimenti, quando le informazioni richieste sono già contenute nelle comunicazioni riepilogative concernenti altri rapporti di durata (ad esempio, nell'estratto conto per l'accredito degli interessi). Nel caso di più rapporti di deposito di titoli intestati al medesimo soggetto, l imposta di bollo deve essere corrisposta in relazione a ciascun rapporto mentre nel caso di depositi cointestati a più soggetti, in relazione ai quali viene emessa un unica comunicazione, l imposta deve essere assolta una sola volta. Ai fini della corretta determinazione dell imposta di bollo la valorizzazione dei titoli detenuti andrà effettuata: - sulla base del loro valore nominale o di rimborso. Nel caso in cui il valore nominale differisca da quello di rimborso, il valore complessivo andrà determinato in considerazione del valore nominale. Per i titoli che invece non hanno né un valore di emissione né un valore di rimborso occorrerà tenere conto del loro valore di acquisto; - distintamente per ciascun intermediario finanziario, conteggiando esclusivamente i depositi che risultino intestati al medesimo soggetto. Nel caso di depositi cointestati, il valore complessivo deve essere conteggiato con riferimento ai depositi che risultino cointestati ai medesimi soggetti. Ferma restando l applicazione dell imposta minima pari ad Euro 34,20 (su base annua) sui depositi di valore inferiore a Euro ,00, occorre comunque valutare se l ammontare complessivo dei depositi detenuti presso ciascun intermediario eccede tale valore. In tal caso, l intermediario sarà tenuto ad applicare l imposta dello scaglione superiore per la rendicontazione relativa al pronti contro termine. Per quanto concerne le gestioni patrimoniali l AdE non si è ancora espressa, mentre l Abi con il parere n.1263 del 31 maggio 2011 ha affermato che ove trattasi di conto speciale, esulano dall ambito applicativo. 14

15 deposito di titoli che, cumulato con gli altri depositi partendo da quello di minor importo, è pari o superiore al valore di Euro ,00. Ad esempio, si faccia riferimento all ipotesi di tre depositi con rendicontazione trimestrale detenuti nel 2012 dalla medesima persona fisica presso la medesima banca. Si ipotizzi inoltre che il valore più elevato raggiunto dai depositi nel periodo considerato sia pari a: - deposito 1: Euro ,00; - deposito 2: Euro ,00; - deposito 3: Euro ,00. L imposta di bollo dovuta per ciascun deposito in relazione alle comunicazioni periodiche sarà rispettivamente pari a: - deposito 1: Euro 8,55; - deposito 2: Euro 8,55; - deposito 3: Euro 17, I trasferimenti di denaro all estero A decorrere dal 17 settembre 2011, ciascun trasferimento di denaro verso Paesi non appartenenti all Unione Europea effettuato attraverso istituti bancari, agenzie money transfer ed altri agenti in attività finanziaria da parte di soggetti diversi dai cittadini dell Unione Europa privi di matricola INPS e/o di codice fiscale sono soggetti ad imposta di bollo in misura pari al 2 per cento dell importo trasferito con ogni singola operazione, con un minimo di prelievo pari a 3 euro. 15

16 Con la collaborazione di: Gianluigi Strambi Tax Counsel Raynaud and Partners - Studio Legale Tel.: Mobile:

17 Strumento Finanziario Aliquota Vecchia Normativa Aliquota Nuova Normativa Regime Transitorio Dossier Titoli Bollo Redditi di capitale Redditi diversi Redditi di capitale Redditi diversi Titoli di risparmio per l economia 5% 12,5% 5% Nessuna variazione No Valore nominale/rimborso meridionale Fondi Pensione Italiani, FIP/PIP 11% - 11% - Nessuna variazione No Prezzo di acquisto Buoni fruttiferi postali 12,5% - 12,5% - Nessuna variazione No Valore nominale/rimborso Titoli emessi dallo Stato italiano 12,5% 12,5% 12,5% 12,5% Nessuna Variazione Si Valore nominale/rimborso (BOT, BTP, etc.) Titoli emessi da Stati esteri white list 12,5% 12,5% 12,5% 12,5% Nessuna variazione Si Valore nominale/rimborso Piani di risparmio a lungo termine 12,5% - 12,5% - -? Prezzo di acquisto appositamente istituiti Obbligazioni emesse dagli enti 12,5% 12,5% 12,5% 12,5% Nessuna variazione Si Valore nominale/rimborso territoriali italiani (BOC, etc.) Obbligazioni emesse dalle 12,5% 12,5% 12,5% 12,5% Nessuna variazione Si Valore nominale/rimborso amministrazioni statali Obbligazioni emesse dagli enti 12,5% 12,5% 12,5% 12,5% Nessuna variazione Si Valore nominale/rimborso pubblici istituiti per l esercizio diretto del servizio pubblico in regime di monopolio Obbligazioni emesse in Italia da enti 12,5% 12,5% 12,5% 12,5% Nessuna variazione Si Valore nominale/rimborso ed organismi internazionali costituiti in base ad accordi resi esecuti in Italia (BERS, BEI, CECA, BIRS, EURATOM) Conti Correnti (anche vincolati) 27% - - Si attendono No N.A. bancari o postali chiarimenti Depositi bancari o postali 27% - - Si attendono No N.A. chiarimenti Accettazioni bancarie 27% - - Aliquota Unica No N.A. Cambiali finanziarie 12,5% - 27% - - Aliquota Unica No N.A. Obbligazioni emesse da soggetti 12,5% - 27% 12,5% Pro rata / Aliquota unica Si Valore nominale/rimborso diversi da quelli indicati in precedenza Strumenti finanziari rilevanti in materia di adeguatezza patrimoniale ai sensi della normativa comunitaria e delle discipline prudenziali nazionali, emessi da intermediari vigilati dalla Banca d Italia o da soggetti vigilati dall ISVAP e diversi da azioni e titoli similari 12,5% - 27% 12,5% Pro rata / Aliquota unica Si Valore nominale/rimborso/acquisto 17

18 Azioni o quote societarie che non 12,5% 12,5% Aliquota Unica Si Valore nominale/acquisto rappresentano partecipazioni qualificate in società residenti Azioni o quote societarie che non 12,5% 12,5% Aliquota Unica Si Valore nominale/acquisto rappresentano partecipazioni qualificate in società non black list Azioni o quote societarie che non 12,5% 12,5% Aliquota Unica Si Valore nominale/acquisto rappresentano partecipazioni qualificate in società black list quotate Pronti contro Termine 27% 12,5% Si attendono No N.A. chiarimenti Titoli Atipici 27% 27% - Aliquota Unica Si Valore nominale/rimborso/acquisto Quote di Fondi Immobiliari esteri 27% - Tassazione ordinaria piena 27% - Tassazione ordinaria piena - Tassazione ordinaria piena - Tassazione ordinaria piena Aliquota Unica Si N.A. Contratti derivati (futures, swaps, - 12,5% - 12,5% Aliquota Unica Si/No N.A. opzioni, etc.) Valute - 12,5% - Aliquota Unica No N.A. Assicurazioni sulla vita (Ramo I e III) 12,5% - 12,5% - - Si attendono No N.A. chiarimenti Contratti di capitalizzazione (Ramo 12,5% - 12,5% - - Si attendono No N.A. V) chiarimenti Fondi Comuni di Investimento italiani 12,5% 12,5% Aliquota Unica No N.A. SICAV italiani 12,5% 12,5% Aliquota Unica No Valore nominale/acquisto Organismi d investimento collettivo in valori mobiliari (OICVM) comunitari conformi alla direttiva n.2009/65/ce (cd. Armonizzati) 12,5% 12,5% Aliquota Unica Si/No N.A. o Valore nominale/acquisto Organismi d investimento collettivo in valori mobiliari (OICVM) comunitari non armonizzati istituiti in Paesi UE o aderenti allo Spazio Economico Europeo e inclusi white list e ivi soggetti a controllo da parte dell Autorità di Vigilanza competente Organismi d investimento collettivo in valori mobiliari (OICVM) esteri diversi dai precedenti 12,5% 12,5% Aliquota Unica Si/No N.A. o Valore nominale/acquisto 27% - Tassazione ordinaria piena 27% - Tassazione ordinaria piena - Tassazione ordinaria piena - Tassazione ordinaria piena Aliquota Unica Si/No N.A. o Valore nominale/acquisto Gestioni Patrimoniali 12,5% 12,5% NO Si/No Valore nominale/rimborso/acquisto 18

19 NAFOP Associazione nazionale dei professionisti e delle società di consulenza finanziaria indipendente Via dei Mutilati 3/d Verona Tel Mail: 19

DIVULGAZIONE MODIFICA SW0003007

DIVULGAZIONE MODIFICA SW0003007 Divulgazione Implementazione/Modifica Software DIVULGAZIONE MODIFICA SW0003007 *** Comunicazione dati Black List *** 1. Gestione Tabelle (EX 0C) Implementare Tabella PAE per identificare i paesi di appartenenza

Dettagli

LA NUOVA TASSAZIONE DELLE RENDITE FINANZIARIE. Dott. Filippo Fornasiero

LA NUOVA TASSAZIONE DELLE RENDITE FINANZIARIE. Dott. Filippo Fornasiero LA NUOVA TASSAZIONE DELLE RENDITE FINANZIARIE Dott. Filippo Fornasiero Con il decreto legge 66/2014 dal 1 luglio l aliquota che colpisce le rendite finanziarie sale dal 20% al 26% L aumento riguarderà

Dettagli

1 gennaio 2012: il nuovo regime di tassazione delle rendite finanziarie e le implicazioni per i prodotti di risparmio gestito

1 gennaio 2012: il nuovo regime di tassazione delle rendite finanziarie e le implicazioni per i prodotti di risparmio gestito Q&A 1 gennaio 2012: il nuovo regime di tassazione delle rendite finanziarie e le implicazioni per i prodotti di risparmio gestito Dicembre 2011 La nuova normativa Il prossimo 1 gennaio 2012 entreranno

Dettagli

ACQUISTI DA PAESI BLACK LIST DEDUCIBILITA DEI COSTI

ACQUISTI DA PAESI BLACK LIST DEDUCIBILITA DEI COSTI Risposte a quesiti ACQUISTI DA PAESI BLACK LIST DEDUCIBILITA DEI COSTI Le spese e i componenti negativi sostenuti da un'impresa italiana con un partner commerciale residente in Paesi a fiscalità privilegiata

Dettagli

OGGETTO: Manutenzione impianti con Reverse charge

OGGETTO: Manutenzione impianti con Reverse charge CIRCOLARE N. 3/2015 UMBERTIDE, 22 Maggio 2015 Ai gentili Clienti Loro sedi OGGETTO: Manutenzione impianti con Reverse charge Gentile Cliente, con la stesura del presente documento informativo intendiamo

Dettagli

Il regime fiscale degli interessi sui Titoli di Stato

Il regime fiscale degli interessi sui Titoli di Stato Il regime fiscale degli interessi sui Titoli di Stato Fonti normative Il principale testo normativo che disciplina il regime fiscale degli interessi sui Titoli di Stato è il decreto legislativo 1 aprile

Dettagli

fiavet CHIARIMENTI SU OPERAZIONI CON PAESI BLACK LIST

fiavet CHIARIMENTI SU OPERAZIONI CON PAESI BLACK LIST CHIARIMENTI SU OPERAZIONI CON PAESI BLACK LIST Con la circolare n. 53/E/10 l Agenzia delle Entrate ha fornito i propri chiarimenti in merito al nuovo obbligo di comunicazione delle operazioni effettuate

Dettagli

NUOVI OBBLIGHI PER LE OPERAZIONI CON SOGGETTI IVA DEI PAESI BLACK LIST

NUOVI OBBLIGHI PER LE OPERAZIONI CON SOGGETTI IVA DEI PAESI BLACK LIST Studio Contrino Rag. Gaspare - Seregno via Santuario n. 70 - Tel. (0362) 220979 Fax 328187 OGGETTO: Circolare n. 12 2010 Seregno, li 22 giugno 2010 NUOVI OBBLIGHI PER LE OPERAZIONI CON SOGGETTI IVA DEI

Dettagli

COMUNICAZIONE BLACK LIST : I CHIARIMENTI DELL AGENZIA DELLE ENTRATE

COMUNICAZIONE BLACK LIST : I CHIARIMENTI DELL AGENZIA DELLE ENTRATE Circolare N. 75 Area: TAX & LAW Periodico plurisettimanale 26 ottobre 2010 COMUNICAZIONE BLACK LIST : I CHIARIMENTI DELL AGENZIA DELLE ENTRATE Sul filo di lana della prima scadenza per la presentazione

Dettagli

Menga Consulenza. Aziendale. dott. Antonio Menga dott. Michele Vigilante dott. Gianvito Pace

Menga Consulenza. Aziendale. dott. Antonio Menga dott. Michele Vigilante dott. Gianvito Pace Studio Menga Consulenza Aziendale dott. Antonio Menga dott. Michele Vigilante dott. Gianvito Pace Obbligo di comunicazione delle operazioni effettuate con soggetti stabiliti in Paesi a fiscalità privilegiata

Dettagli

Elenco clienti e fornitori black list: proroga al 2 novembre e altre novità

Elenco clienti e fornitori black list: proroga al 2 novembre e altre novità Il Punto sull Iva Comunicazione Operazione Paesi Black List Elenco clienti e fornitori black list: proroga al 2 novembre e altre novità Premessa In un precedente intervento (circolare mensile di Agosto

Dettagli

STUDIO NEGRI E ASSOCIATI

STUDIO NEGRI E ASSOCIATI RIEPILOGO ADEMPIMENTO OPERAZION I BLACK LIST Come p noto il DL 40/2010 ha introdotto un nuovo adempimento informativo nei confronti dell'agenzia delle Entrate, relativo alle operazioni effettuate da soggetti

Dettagli

Cognome Nome Data di nascita 1 2 3 giorno mese anno. Codice Stato estero Indirizzo estero della sede legale 9 10

Cognome Nome Data di nascita 1 2 3 giorno mese anno. Codice Stato estero Indirizzo estero della sede legale 9 10 Oggetto: DAL 2014 COMUNICAZIONI BLACK LIST SU NUOVO MODELLO A decorrere dalle operazioni registrate dal 1 gennaio 2014, la comunicazione delle operazioni intrattenute con controparti localizzate in paesi

Dettagli

Fattispecie al ricorrere delle quali il contribuente è tenuto a compilare il quadro RW: esemplificazioni

Fattispecie al ricorrere delle quali il contribuente è tenuto a compilare il quadro RW: esemplificazioni Numero 29/2014 Pagina 1 di 8 Fattispecie al ricorrere delle quali il contribuente è tenuto a compilare il quadro RW: esemplificazioni Numero : 29/2014 Gruppo : Oggetto : Norme e prassi : DICHIARAZIONI

Dettagli

1. PROROGA DEI TERMINI DI VERSAMENTO

1. PROROGA DEI TERMINI DI VERSAMENTO Via Piva 59/B - 31049 Valdobbiadene (TV) Tel. 0423/976355 (e c/o 975706) r.a. - Fax 0423/975936 E-MAIL: camilotto@nemnet.it c.f.: CML VNN 52T11 M048L - p. i.v.a.: 00596180265 Valdobbiadene, 1 luglio 2010

Dettagli

N.B. : alcuni Stati dell elenco, grazie a successive convenzioni, potrebbero essere esentati dall obbligo di apostille

N.B. : alcuni Stati dell elenco, grazie a successive convenzioni, potrebbero essere esentati dall obbligo di apostille I documenti devono essere: 1) Legalizzati (o apostillati) 2) Scritti o tradotti in lingua italiana 3) Non contrari a norme imperative o di ordine pubblico I documenti e gli atti dello stato civile formati

Dettagli

OGGETTO: IL NUOVO QUADRO RW

OGGETTO: IL NUOVO QUADRO RW Informativa per la clientela di studio N. 03 del 08.01.2014 Ai gentili Clienti Loro sedi OGGETTO: IL NUOVO QUADRO RW Gentile Cliente, con la stesura del presente documento informativo intendiamo metterla

Dettagli

La nuova fiscalità degli strumenti finanziari Prof. Marco Piazza Avv. Antonio Della Carità

La nuova fiscalità degli strumenti finanziari Prof. Marco Piazza Avv. Antonio Della Carità La nuova fiscalità degli strumenti finanziari Prof. Marco Piazza Avv. Antonio Della Carità 16 gennaio 2012- Milano S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO Le novità della riforma e le conferme S.A.F.

Dettagli

Circolare mensile n. 8 GIUGNO 2015

Circolare mensile n. 8 GIUGNO 2015 Circolare mensile n. 8 GIUGNO 2015 1. NEWS DURC Dal 1 luglio 2015 operativa la dematerializzazione del Documento Unico di Regolarità Contributiva È stato pubblicato il decreto del Ministero del Lavoro

Dettagli

Spett.le DITTA/ SOCIETÀ CIRCOLARE n. CF 07/2012 COMUNICAZIONE TELEMATICA DELLE LETTERE DI INTENTO

Spett.le DITTA/ SOCIETÀ CIRCOLARE n. CF 07/2012 COMUNICAZIONE TELEMATICA DELLE LETTERE DI INTENTO Spett.le DITTA/ SOCIETÀ CIRCOLARE n. CF 07/2012 Come comunicato con la circolare CC 02/2006, Vi rinnoviamo la segnalazione che nella nuova veste del nostro sito internet www.studiosinergie.it, sono costantemente

Dettagli

INFORMATIVA SULLA FISCALITÀ

INFORMATIVA SULLA FISCALITÀ INFORMATIVA SULLA FISCALITÀ Con la presente comunicazione si desidera fornire una breve sintesi del regime fiscale applicabile ai fondi comuni di investimento mobiliare di diritto italiano, nonché del

Dettagli

CIRCOLARE N. 61/E. Roma, 31 dicembre 2003. Direzione Centrale Normativa e Contenzioso

CIRCOLARE N. 61/E. Roma, 31 dicembre 2003. Direzione Centrale Normativa e Contenzioso CIRCOLARE N. 61/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 31 dicembre 2003 Oggetto: Modificazioni al regime tributario dei proventi dei titoli obbligazionari di cui al decreto legislativo 1 aprile

Dettagli

1 Convenzioni internazionali in materia di doppia imposizione.

1 Convenzioni internazionali in materia di doppia imposizione. DIREZIONE CENTRALE DELLE PRESTAZIONI DIREZIONE CENTRALE FINANZA, CONTABILITA E BILANCIO Roma, 14 settembre 1999 Circolare n. 176 Allegati 1 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Coordinatori generali,

Dettagli

RIFORMA DELLA TASSAZIONE DELLE RENDITE FINANZIARIE

RIFORMA DELLA TASSAZIONE DELLE RENDITE FINANZIARIE RIFORMA DELLA TASSAZIONE DELLE RENDITE FINANZIARIE L articolo 2 del decreto legge 13 agosto 2011 n. 138, convertito, con modificazioni, nella legge 14 settembre 2011 n. 148, concernente ulteriori misure

Dettagli

Tassazione delle rendite finanziarie

Tassazione delle rendite finanziarie Tassazione delle rendite finanziarie Qual'è la normativa di riferimento per il calcolo della ritenuta fiscale sulle rendite finanziarie? Trattasi del Decreto Legge n. 66 del 24 aprile 2014 Misure urgenti

Dettagli

Esportazioni di prodotti agro-alimentari italiani 2009-2011

Esportazioni di prodotti agro-alimentari italiani 2009-2011 (in gestione transitoria - ex Lege 214/2011) Esportazioni di prodotti agro-alimentari italiani 2009-2011 l olio di oliva marzo 2012 Dipartimento Promozione dell'internazionalizzazione Area Agro-alimentare

Dettagli

REDDITI DI CAPITALE LE RITENUTE SALGONO AL 20%

REDDITI DI CAPITALE LE RITENUTE SALGONO AL 20% REDDITI DI CAPITALE LE RITENUTE SALGONO AL 20% La tassazione degli altri (interessi) AUSTRIA 25,00% BELGIO 15,00% DANIMARCA 39,00% FINLANDIA 29,00% FRANCIA 25,00% GERMANIA (*) 0,00% GRECIA 10,00% IRLANDA

Dettagli

DATI CONSORZIATI RAFFRONTO DATI STORICI GENN- SETT 14 VS GENN- SETT 13

DATI CONSORZIATI RAFFRONTO DATI STORICI GENN- SETT 14 VS GENN- SETT 13 DATI CONSORZIATI RAFFRONTO DATI STORICI GENN- SETT 14 VS GENN- SETT 13 - VENDITE PER PRODOTTO GENN- SETT 14 VS 13 2013 2014 var. var % Asti docg 38.220.269 37.358.438-861.831-2,3% Moscato d'asti docg 14.082.178

Dettagli

VANTAGGI IMPRESE ESTERE

VANTAGGI IMPRESE ESTERE IMPRESE ESTERE IMPRESE ESTERE è il servizio Cerved Group che consente di ottenere le più complete informazioni commerciali e finanziarie sulle imprese operanti in paesi europei ed extra-europei, ottimizzando

Dettagli

CIRCOLARE N. 19/E. Ro Roma, 27 giugno 2014

CIRCOLARE N. 19/E. Ro Roma, 27 giugno 2014 CIRCOLARE N. 19/E Direzione Centrale Normativa Ro Roma, 27 giugno 2014 OGGETTO: Modifica dell aliquota di tassazione dei redditi di natura finanziaria. Articoli 3 e 4 del decreto legge 24 aprile 2014,

Dettagli

OFFERTA COMMERCIALE SERVIZI VOCE

OFFERTA COMMERCIALE SERVIZI VOCE OFFERTA COMMERCIALE TISCALI BUSINESS SERVIZIO VOCE TISCALI AFFARI 2004 Tiscali Business Tiscali S.p.A. Loc. Sa Illetta S.S. 195 Km 2,300 09122 Cagliari Italy www.tiscalibusiness.it PAGE 1 OF 5 Il servizio

Dettagli

LA TASSAZIONE DI DIVIDENDI E CAPITAL GAIN DALL 1.7.2014

LA TASSAZIONE DI DIVIDENDI E CAPITAL GAIN DALL 1.7.2014 Ai gentili clienti Loro sedi Circolare n. 27 del 4 settembre 2014 LA TASSAZIONE DI DIVIDENDI E CAPITAL GAIN DALL 1.7.2014 ART. 3 e 4 D.L. N. 66/2014 Circolare Agenzia Entrate 27.6.2014, n. 19/E In breve:

Dettagli

La territorialità IVA delle prestazioni di servizi. www.studiotomalucio.com - Lucio Toma - Dottore Commercialista e Revisore Legale dei Conti

La territorialità IVA delle prestazioni di servizi. www.studiotomalucio.com - Lucio Toma - Dottore Commercialista e Revisore Legale dei Conti La territorialità IVA delle prestazioni di servizi 1 DIRETTIVE E REGOLAMENTI EUROPEI DI MODIFICA DELL IVA Direttiva 2008/8/CE: nuovi criteri della TERRITORIALITA NEI SERVIZI Direttiva 2008/9/CE: nuove

Dettagli

OFFERTA COMMERCIALE SERVIZI VOCE

OFFERTA COMMERCIALE SERVIZI VOCE OFFERTA COMMERCIALE TISCALI BUSINESS SERVIZIO VOCE TISCALI AFFARI TRAFFIC 2004 Tiscali Business Tiscali S.p.A. Loc. Sa Illetta S.S. 195 Km 2,300 09122 Cagliari Italy www.tiscalibusiness.it PAGE 1 OF 5

Dettagli

Nuove tariffe FedEx In vigore dal 5 gennaio 2015

Nuove tariffe FedEx In vigore dal 5 gennaio 2015 Nuove tariffe FedEx In vigore dal gennaio 0 Spedizioni urgenti o meno urgenti, piccoli colli o pallet pesanti, FedEx ha la soluzione giusta per voi. FedEx vi offre tariffe competitive per un servizio altamente

Dettagli

OFFERTA COMMERCIALE SERVIZI VOCE

OFFERTA COMMERCIALE SERVIZI VOCE OFFERTA COMMERCIALE TISCALI BUSINESS SERVIZIO VOCE TISCALI AFFARI OPEN 2004 Tiscali Business Tiscali S.p.A. Loc. Sa Illetta S.S. 195 Km 2,300 09122 Cagliari Italy www.tiscalibusiness.it PAGE 1 OF 5 Il

Dettagli

RENDITE FINANZIARIE NOVITA DELLA MANOVRA 2011. A cura di Fabio Giommoni

RENDITE FINANZIARIE NOVITA DELLA MANOVRA 2011. A cura di Fabio Giommoni RENDITE FINANZIARIE NOVITA DELLA MANOVRA 2011 A cura di Fabio Giommoni PROVVEDIMENTI COMMENTATI D.L. n. 138/2011 (c.d. manovra di Ferragosto ) Nuova aliquota del 20% per la tassazione delle rendite finanziarie

Dettagli

Servizi Imprese Italiane e Persone

Servizi Imprese Italiane e Persone Servizi Imprese Italiane e Persone Prezzo RICERCA ANAGRAFICA RICERCA ANAGRAFICA Ricerca anagrafica 0,888 RICERCA AVANZATA Ricerca Avanzata 1,858 Elenco base da ricerca avanzata (1 nominativo) 0,206 Elenco

Dettagli

Le modifiche al Quadro RW in Unico PF 2014

Le modifiche al Quadro RW in Unico PF 2014 Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 20 22.01.2014 Le modifiche al Quadro RW in Unico PF 2014 Categoria: Dichiarazione Sottocategoria: Modello RW In Unico PF 2014 (anno 2013), i contribuenti

Dettagli

Professional Investment Fund: regime fiscale. Avv. Massimo Antonini Lugano 19/20 novembre 2012

Professional Investment Fund: regime fiscale. Avv. Massimo Antonini Lugano 19/20 novembre 2012 Professional Investment Fund: regime fiscale Avv. Massimo Antonini Lugano 19/20 novembre 2012 1 I proventi derivanti dalla partecipazione in PIF 2 I proventi derivanti dalla partecipazioni in PIF Qualora

Dettagli

Studio OPERAZIONI CON SOGGETTI RESIDENTI IN PAESI BLACK LIST : PROCEDURA OPERATIVA

Studio OPERAZIONI CON SOGGETTI RESIDENTI IN PAESI BLACK LIST : PROCEDURA OPERATIVA Studio OPERAZIONI CON SOGGETTI RESIDENTI IN PAESI BLACK LIST : PROCEDURA OPERATIVA Marzo 2012 A cura della Commissione IMPOSTE DIRETTE E REDDITO D IMPRESA Presidente Componenti Franco Vernassa Cosimo Cavalluzzo

Dettagli

infomarket l import-export italiano di tecnologia gennaio - dicembre e confronti con 2004 e 2003 IMPORT EXPORT 2003 2004 2005 2003 2004 2005

infomarket l import-export italiano di tecnologia gennaio - dicembre e confronti con 2004 e 2003 IMPORT EXPORT 2003 2004 2005 2003 2004 2005 l import-export italiano di tecnologia nelle pagine che seguono sono riportati i dati dell Istituto Italiano di Statistica (ISTAT) riguardanti le voci doganali che includono la tecnologia lapidea. Dati

Dettagli

Il regime fiscale degli interessi e degli altri redditi derivanti dai Titoli di Stato domestici

Il regime fiscale degli interessi e degli altri redditi derivanti dai Titoli di Stato domestici Il regime fiscale degli interessi e degli altri redditi derivanti dai Titoli di Stato domestici Il presente documento ha finalità meramente illustrative della tassazione degli interessi e degli altri redditi

Dettagli

Dole Food Company Istruzioni per le chiamate internazionali al numero verde

Dole Food Company Istruzioni per le chiamate internazionali al numero verde Dole Food Company Istruzioni per le chiamate internazionali al numero verde Chiamate nazionali (Stati Uniti, Canada e Guam): 1. Comporre il numero 888-236-7527 Chiamate internazionali: 1. Per chiamare

Dettagli

Esportazioni di prodotti agro-alimentari italiani 2009-2011

Esportazioni di prodotti agro-alimentari italiani 2009-2011 (in gestione transitoria - ex Lege 214/2011) Esportazioni di prodotti agro-alimentari italiani 2009-2011 il caffè marzo 2012 Dipartimento Promozione dell'internazionalizzazione Area Agro-alimentare Tel.:

Dettagli

Informative e news per la clientela di studio

Informative e news per la clientela di studio STUDIO RAG. CALAMAI LUCA COMMERCIALISTA REVISORE DEI CONTI VIALE I MAGGIO, 13 50031 BARBERINO DI MUGELLO TEL. 055/8418070 FAX 055/8416911 E-MAIL: studiocalamai@newnet.it Agosto 2010 Informative e news

Dettagli

COMUNICAZIONE PARADISI FISCALI

COMUNICAZIONE PARADISI FISCALI COMUNICAZIONE PARADISI FISCALI RADIX ERP by ACS Data Systems Comunicazione delle operazioni con soggetti aventi sede in paesi a fiscalità privilegiata Release: 19.10.2010 ACS Data Systems AG/spa 1 / 14

Dettagli

CIRCOLARE N. 21/E. Roma, 10 luglio 2014

CIRCOLARE N. 21/E. Roma, 10 luglio 2014 CIRCOLARE N. 21/E Direzione Centrale Normativa Roma, 10 luglio 2014 OGGETTO: Fondi di investimento alternativi. Articoli da 9 a 14 del decreto legislativo 4 marzo 2014, n. 44 emanato in attuazione della

Dettagli

TRADUZIONI ASSEVERATE

TRADUZIONI ASSEVERATE TRADUZIONI ASSEVERATE (presso il Tribunale di Torino) DEFINIZIONE DI ASSEVERAZIONE L asseverazione (giuramento della traduzione) di un documento viene richiesta sia per documenti privati (certificati,

Dettagli

Convenzione Fonia Amavet (Gruppo Filo Diretto)

Convenzione Fonia Amavet (Gruppo Filo Diretto) Convenzione Fonia Amavet (Gruppo Filo Diretto) V 1.0 FASTWEB Business Unit Executive Strettamente confidenziale 1. Convenzione Fonia Amavet La presente offerta FONIA è valida per le sole Aziende Business

Dettagli

Ordinanza 1 del DFF sul computo globale d imposta

Ordinanza 1 del DFF sul computo globale d imposta Ordinanza 1 del DFF sul computo globale d imposta Modifica del 15 settembre 2014 La Segreteria di Stato per le questioni finanziarie internazionali, visto l articolo 5 dell ordinanza 1 del DFF del 6 dicembre

Dettagli

NUOVA INFLUENZA UMANA - A/H1N1 Aggiornamento al 27 Giugno 2009

NUOVA INFLUENZA UMANA - A/H1N1 Aggiornamento al 27 Giugno 2009 NUOVA INFLUENZA UMANA - A/H1N1 Aggiornamento al 27 Giugno 29 Dagli ultimi Comunicati emessi dal Ministero del Lavoro delle Politiche Sociali dello Stato no e dall Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS)

Dettagli

Indice. 1. Riferimenti normativi. 2. Riforma Tassazione Rendite Finanziarie. 3. Riforma Tassazione Rendite Finanziarie: Redditi di capitale

Indice. 1. Riferimenti normativi. 2. Riforma Tassazione Rendite Finanziarie. 3. Riforma Tassazione Rendite Finanziarie: Redditi di capitale Direzione Wealth Planning Analisi Riforma Tassazione Rendite Finanziarie (aggiornata alla normativa approvata il 13 agosto 2011 ed al contenuto dell emendamento governativo che ha determinato il testo

Dettagli

Prot.: 2011/81308 Alle Direzioni regionali e provinciali. Agli Uffici territoriali. Al Comando Generale della Guardia di Finanza

Prot.: 2011/81308 Alle Direzioni regionali e provinciali. Agli Uffici territoriali. Al Comando Generale della Guardia di Finanza Circolare n. 33/E Direzione Centrale Normativa Settore Imposte sui Redditi e sulle Attività Produttive Ufficio Redditi di Capitale e Diversi Roma, 15 luglio 2011 Prot.: 2011/81308 Alle Direzioni regionali

Dettagli

CIRCOLARE N. 2/E. Roma, 13 febbraio 2015

CIRCOLARE N. 2/E. Roma, 13 febbraio 2015 CIRCOLARE N. 2/E, Direzione Centrale Normativa Roma, 13 febbraio 2015 OGGETTO: Disposizioni in materia di previdenza complementare. Articolo 1, commi 621, 622, 624 della legge 23 dicembre 2014, n. 190

Dettagli

CAPITOLO 3 GLI STRUMENTI UTILI AL RICONOSCIMENTO

CAPITOLO 3 GLI STRUMENTI UTILI AL RICONOSCIMENTO CAPITOLO 3 GLI STRUMENTI UTILI AL RICONOSCIMENTO In questa parte vogliamo fornirti una panoramica degli strumenti informativi adeguati che riguardano il tuo titolo di studio o la tua qualificazione professionale

Dettagli

CIRCOLARE N. 19/E INDICE

CIRCOLARE N. 19/E INDICE CIRCOLARE N. 19/E Direzione Centrale Normativa Roma, 4 giugno 2013 OGGETTO: Attuazione della direttiva 2009/65/CE (UCITS IV). Modifiche al regime di tassazione degli organismi di investimento collettivo

Dettagli

Periodico informativo n. 105/2014. Aumento tassazione rendite finanziarie

Periodico informativo n. 105/2014. Aumento tassazione rendite finanziarie Periodico informativo n. 105/2014 Aumento tassazione rendite finanziarie Gentile Cliente, con la stesura del presente documento informativo intendiamo informarla che dal 1 luglio è stata modificata l aliquota

Dettagli

I piani in abbonamento All inclusive Business

I piani in abbonamento All inclusive Business I piani in abbonamento All inclusive Business Solo per sim in MNP + * Il traffico voce all estero incluso nell offerta riguarda le chiamate voce ricevute in ZONA UE, Croazia, e USA ed effettuate da e verso

Dettagli

STUDIO GAMBINO Studio Legale ed Economico Aziendale

STUDIO GAMBINO Studio Legale ed Economico Aziendale OGGETTO: Aumento tassazione rendite finanziarie Premessa Gli articoli 3 e 4 del Decreto Legge 24 aprile 2014, n. 66 convertito, con modificazioni, dalla Legge 23 giugno 2014, n. 89 intervengono sul livello

Dettagli

La tassazione dei redditi delle attività finanziarie dopo il mille proroghe e i decreti di attuazione

La tassazione dei redditi delle attività finanziarie dopo il mille proroghe e i decreti di attuazione 470 APPROFONDIMENTO La tassazione dei redditi delle attività finanziarie dopo il mille proroghe e i decreti di attuazione di Enzo Mignarri Con il D.L. n. 216/2011 c.d. mille proroghe e con tre decreti

Dettagli

ESPORTAZIONE DEFINITIVA (EX): AUTORIZZAZIONI RILASCIATE NEL PERIODO 01/01/2003-31/12/2003 ELENCO PER PAESE DI DESTINAZIONE

ESPORTAZIONE DEFINITIVA (EX): AUTORIZZAZIONI RILASCIATE NEL PERIODO 01/01/2003-31/12/2003 ELENCO PER PAESE DI DESTINAZIONE Ministero degli Affari Esteri Dalla RELAZIONE GOVERNATIVA 2004 ESPORTAZIONE DEFINITIVA (EX): AUTORIZZAZIONI RILASCIATE NEL PERIODO 01/01/2003-31/12/2003 ELENCO PER PAESE DI DESTINAZIONE Paese di destinazione

Dettagli

Informativa per la clientela

Informativa per la clientela Informativa per la clientela Informativa n. 5 del 23 gennaio 2012 La manovra Monti (DL 6.12.2011 n. 201 convertito nella L. 22.12.2011 n. 214) - Novità in materia di imposta di bollo su conti correnti,

Dettagli

ABBONAMENTI H3G MY BUSINESS

ABBONAMENTI H3G MY BUSINESS Business ABBONAMENTI H3G MY BUSINESS *Unlimited International permette di effettuare traffico illimitato per le chiamate dall Italia verso l Estero e per le chiamate effettuate e ricevute in Roaming nei

Dettagli

Listino informazioni su imprese e persone acquistabili online

Listino informazioni su imprese e persone acquistabili online Listino informazioni su imprese e persone acquistabili online INFO ITALIA Il presente listino è valido dal Marzo 0. Le tariffe indicate si intendono al netto d IVA e inclusivi dei diritti di segreteria

Dettagli

RISPARMIO: LE NOVITÀ FISCALI COSA SAPERE SU INVESTIMENTI E DEPOSITO TITOLI

RISPARMIO: LE NOVITÀ FISCALI COSA SAPERE SU INVESTIMENTI E DEPOSITO TITOLI RISPARMIO: LE NOVITÀ FISCALI COSA SAPERE SU INVESTIMENTI E DEPOSITO TITOLI 27% Risparmio: Le novità fiscali 12,5% 20% Cosa sapere su investimenti e deposito titoli INDICE 1. Le imposte dirette Cosa cambia?

Dettagli

Febbraio 2012 all estero. Tutte le offerte per comunicare nei tuoi viaggi di lavoro.

Febbraio 2012 all estero. Tutte le offerte per comunicare nei tuoi viaggi di lavoro. Febbraio 2012 all estero Tutte le offerte per comunicare nei tuoi viaggi di lavoro. indice INDICE Viaggiatori occasionali Per te che viaggi ALL ESTERO in modo saltuario, ecco le soluzioni per chiamare,

Dettagli

Regimi di tassazione Prof. Maurizio Sebastiano Messina

Regimi di tassazione Prof. Maurizio Sebastiano Messina Premessa Soggetti lordisti Soggetti nei cui confronti non si applica l imposta sostitutiva e quindi percepiscono i redditi dei titoli senza applicazione di alcuna ritenuta (al lordo). Soggetti nettisti

Dettagli

CIRCOLARE N. 11/E. Roma, 28 marzo 2012

CIRCOLARE N. 11/E. Roma, 28 marzo 2012 CIRCOLARE N. 11/E Direzione Centrale Normativa Roma, 28 marzo 2012 OGGETTO: Unificazione dell aliquota di tassazione dei redditi di natura finanziaria. Articolo 2, commi da 6 a 34, del decreto legge 13

Dettagli

A TUTTI I PARTECIPANTI DEI FONDI APPARTENENTI AL SISTEMA FONDI NORVEGA E CIVIDALE

A TUTTI I PARTECIPANTI DEI FONDI APPARTENENTI AL SISTEMA FONDI NORVEGA E CIVIDALE Milano, 16 dicembre 2011 Prot. n. NV295MF11/RZ A TUTTI I PARTECIPANTI DEI FONDI APPARTENENTI AL SISTEMA FONDI NORVEGA E CIVIDALE Oggetto: regime fiscale dei fondi di diritto italiano applicabile a far

Dettagli

ERRATA CORRIGE VOL. 345/3 35 COADIUTORI BANCA D ITALIA

ERRATA CORRIGE VOL. 345/3 35 COADIUTORI BANCA D ITALIA ERRATA CORRIGE VOL. 345/3 35 COADIUTORI BANCA D ITALIA Il Capitolo Quarto della Parte Prima del Libro III (Sezione V), del Volume deve intendersi sostituito dal seguente Capitolo Quarto La tassazione degli

Dettagli

CIRCOLARE N. 61/E. Roma, 03 novembre 2008

CIRCOLARE N. 61/E. Roma, 03 novembre 2008 CIRCOLARE N. 61/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 03 novembre 2008 OGGETTO: Modifiche alla disciplina dei fondi immobiliari. Articolo 82, commi da 17 a 22, del decreto-legge 25 giugno

Dettagli

TIM TUTTO BUSINESS ABBONAMENTO

TIM TUTTO BUSINESS ABBONAMENTO TIM TUTTO BUSINESS ABBONAMENTO I piani Abbonamento Tim Tutto Business A partire da 1 sim. Opzione TRA NOI inclusa *Zona UE: Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia (comprese

Dettagli

Allegato 1 Servizi di Base Attivi

Allegato 1 Servizi di Base Attivi Allegato 1 Servizi di Base Attivi SERVIZIO DATI Il Cliente Multibusiness di Telecom, in possesso di un apparato opportunamente configurato, è automaticamente abilitato al Servizio di trasmissione dati

Dettagli

Il regime di tassazione dei fondi comuni d investimento d

Il regime di tassazione dei fondi comuni d investimento d Il regime di tassazione dei fondi comuni d investimento d italiani Relatori: Dott. Paolo Bifulco Dott. Sandro Botticelli Materiale predisposto da Assogestioni 1 Normativa di riferimento art. 2, commi da

Dettagli

Combi 1 Combi 2 Combi 3 Internet. Alla stipulazione di un abbonamento di M-Budget mobile (eccetto One)

Combi 1 Combi 2 Combi 3 Internet. Alla stipulazione di un abbonamento di M-Budget mobile (eccetto One) Offerte combinate M-Budget Combi 1 Combi 2 Combi 3 Internet Velocità massima di download 2 Mbit/s 10 Mbit/s 20 Mbit/s Velocità massima di upload 0.2 Mbit/s 1 Mbit/s 2 Mbit/s TV Canali 120 120 120 Canali

Dettagli

1. Ambito di applicazione

1. Ambito di applicazione Circolare Agenzia Entrate n. 11 del 28.03.2012 - Unificazione dell aliquota di tassazione dei redditi di natura finanziaria. Articolo 2, commi da 6 a 34, del decreto legge 13 agosto 2011, n. 138, convertito,

Dettagli

Oggi, più di due terzi dei paesi al mondo ha abolito la pena di morte di diritto o de facto.

Oggi, più di due terzi dei paesi al mondo ha abolito la pena di morte di diritto o de facto. DOCUMENTO ESTERNO List of Abolitionist and Retentionist Countries Elenco paesi abolizionisti e mantenitori Oggi, più di due terzi dei paesi al mondo ha abolito la pena di morte di diritto o de facto. Di

Dettagli

GLI ATTI E DOCUMENTI STRANIERI Procedure per la legalizzazione di documenti e di firme.

GLI ATTI E DOCUMENTI STRANIERI Procedure per la legalizzazione di documenti e di firme. GLI ATTI E DOCUMENTI STRANIERI Procedure per la legalizzazione di documenti e di firme. 1. Normativa di riferimento Legge 20 dicembre 1966, n. 1253 Ratifica ed esecuzione della Convenzione firmata a l

Dettagli

A-Mobile: struttura tariffaria

A-Mobile: struttura tariffaria Traffico Voce ( cents/min) A-Mobile: struttura tariffaria Chiamate Nazionali 10 cent Tariffazione a scatti da 5 cent, di durata pari a 30 secondi Scatto alla risposta 15 cent. La tariffa voce si applica

Dettagli

Aumento dell aliquota delle rendite finanziarie: effetti e regime transitorio

Aumento dell aliquota delle rendite finanziarie: effetti e regime transitorio 1962 APPROFONDIMENTO Aumento dell aliquota delle rendite finanziarie: effetti e regime transitorio di Marco Piazza (*) e Marcella Valsecchi (**) Dal 1º luglio 2014, l aliquota normale delle ritenute e

Dettagli

Nuove tariffe FedEx In vigore dal 4 gennaio 2016

Nuove tariffe FedEx In vigore dal 4 gennaio 2016 Nuove tariffe FedEx In vigore dal gennaio 0 Spedizioni urgenti o meno urgenti, piccoli colli o pallet pesanti, FedEx ha la soluzione giusta per voi. FedEx vi offre tariffe competitive per un servizio altamente

Dettagli

TIM TUTTO BUSINESS ABBONAMENTO

TIM TUTTO BUSINESS ABBONAMENTO TIM TUTTO BUSINESS ABBONAMENTO I piani Abbonamento Tim Tutto Business A partire da 1 sim. Opzione TRA NOI inclusa RIMBORSO PENALI *Zona UE: Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia,

Dettagli

VOLUNTARY DISCLOSURE: SOGGETTI INTERESSATI, VIOLAZIONI REGOLARIZZABILI E ADEMPIMENTI RICHIESTI

VOLUNTARY DISCLOSURE: SOGGETTI INTERESSATI, VIOLAZIONI REGOLARIZZABILI E ADEMPIMENTI RICHIESTI Modena, 21 marzo 2015 VOLUNTARY DISCLOSURE: SOGGETTI INTERESSATI, VIOLAZIONI REGOLARIZZABILI E ADEMPIMENTI RICHIESTI DL n. 167/90 Legge n. 186/2014 Circolare Agenzia Entrate 13.3.2015, n. 10/E A seguito

Dettagli

CIRCOLARE N.11/E. Prot.: 2012/42814 Alle Direzioni regionali e provinciali

CIRCOLARE N.11/E. Prot.: 2012/42814 Alle Direzioni regionali e provinciali CIRCOLARE N.11/E Direzione Centrale Normativa Settore Imposte sui Redditi e sulle Attività Produttive Ufficio Redditi di Capitale e Diversi Roma, 28 marzo 2012 Prot.: 2012/42814 Alle Direzioni regionali

Dettagli

Ripresa dell export della provincia di Lecce

Ripresa dell export della provincia di Lecce Ripresa dell export della provincia di Lecce Segnali positivi dall export salentino: nel secondo trimestre 2011 si è registrata una crescita congiunturale delle esportazioni del 37% che si aggiunge al

Dettagli

Convenzione. Telefonia Fissa e Connettività IP 4. Corrispettivi e Tariffe

Convenzione. Telefonia Fissa e Connettività IP 4. Corrispettivi e Tariffe Convenzione Telefonia Fissa e Connettività IP 4 Corrispettivi e Tariffe Acquisti in Rete della P.A. Corrispettivi e Tariffe Telefonia Fissa e Connettività IP 4 1 di 14 INDICE 1 TELECOM ITALIA S.P.A. 3

Dettagli

Allegato 1 Servizi di Base Attivi

Allegato 1 Servizi di Base Attivi Allegato 1 Servizi di Base Attivi SERVIZIO DATI Il Cliente Multibusiness di Telecom, in possesso di un apparato opportunamente configurato, è automaticamente abilitato al Servizio di trasmissione dati

Dettagli

Redditi di capitale e redditi diversi. Università Carlo Cattaneo - Liuc anno accademico 2014/2015 corso di diritto tributario

Redditi di capitale e redditi diversi. Università Carlo Cattaneo - Liuc anno accademico 2014/2015 corso di diritto tributario Redditi di capitale e redditi diversi Università Carlo Cattaneo - Liuc anno accademico 2014/2015 corso di diritto tributario 1 oggetto della lezione redditi di capitali: fonte e determinazione principali

Dettagli

Convenzione. Telefonia Fissa e Connettività IP 4. Corrispettivi e Tariffe

Convenzione. Telefonia Fissa e Connettività IP 4. Corrispettivi e Tariffe Convenzione Telefonia Fissa e Connettività IP 4 Corrispettivi e Tariffe Acquisti in Rete della P.A. Corrispettivi e Tariffe Telefonia Fissa e Connettività IP 4 1 di 14 INDICE 1 FASTWEB S.P.A. 3 1.1 SERVIZI

Dettagli

1 LE AZIONI E LE QUOTE 1.1 Le azioni e gli altri strumenti partecipativi nella riforma del diritto societario 1.1.1 Introduzione 1.1.

1 LE AZIONI E LE QUOTE 1.1 Le azioni e gli altri strumenti partecipativi nella riforma del diritto societario 1.1.1 Introduzione 1.1. 1 LE AZIONI E LE QUOTE 1.1 Le azioni e gli altri strumenti partecipativi nella riforma del diritto societario 1.1.1 Introduzione 1.1.2 La dematerializzazione delle azioni 1.1.2.1 Profili fiscali 1.1.3

Dettagli

Le novità in materia di imposta di bollo e gli orientamenti dell Agenzia delle entrate

Le novità in materia di imposta di bollo e gli orientamenti dell Agenzia delle entrate S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO PRODOTTI E SERVIZI FINANZIARI: RECENTI NOVITA IN MATERIA DI IMPOSTE INDIRETTE Le novità in materia di imposta di bollo e gli orientamenti dell Agenzia delle

Dettagli

Condizioni riservate alle Aziende Associate a ASSOLOMBARDA

Condizioni riservate alle Aziende Associate a ASSOLOMBARDA Condizioni riservate alle Aziende Associate a ASSOLOMBARDA Servizio PERSONAL N. Punti da N. Punti a Omaggio riservato ai Vs. associati 0 2.699 13% 2.700 3.999 25% 4.000 5.499 28% 5.500 7.999 30% 8.000

Dettagli

Il regime fiscale dei fondi e delle SICAF immobiliari

Il regime fiscale dei fondi e delle SICAF immobiliari Il regime fiscale dei fondi e delle SICAF immobiliari Dott. Domenico Ponticelli (Di Tanno & Associati) SIIQ, SICAF E FONDI IMMOBILIARI Evoluzione degli strumenti di investimento immobiliare 21 Maggio 2015

Dettagli

STUDIO VIANO DOTTORI COMMERCIALISTI ASSOCIATI QUALITÀ E SOLUZIONI. Circolare aggiornamento legislativo. Prot. N 3 / 16.04.2014

STUDIO VIANO DOTTORI COMMERCIALISTI ASSOCIATI QUALITÀ E SOLUZIONI. Circolare aggiornamento legislativo. Prot. N 3 / 16.04.2014 STUDIO VIANO DOTTORI COMMERCIALISTI ASSOCIATI QUALITÀ E SOLUZIONI Dott. PAOLO VIANO Dott. ROMINA BELLELLI Dott. ALESSANDRO BELTRAMI Dott. UMBERTO BARBOLINI Rag. DANIELA CAVALCA Dott. DANIELA GUALTIERI

Dettagli

R21 - QUADRO RZ - DICHIARAZIONE DEI SOSTITUTI D IMPOSTA RELATIVA A INTERESSI, ALTRI REDDITI DI CAPITALE E REDDITI DIVERSI

R21 - QUADRO RZ - DICHIARAZIONE DEI SOSTITUTI D IMPOSTA RELATIVA A INTERESSI, ALTRI REDDITI DI CAPITALE E REDDITI DIVERSI R21 - QUADRO RZ - DICHIARAZIONE DEI SOSTITUTI D IMPOSTA RELATIVA A INTERESSI, ALTRI REDDITI DI CAPITALE E REDDITI DIVERSI 21.1 Generalità Il quadro RZ deve essere compilato dai soggetti che hanno corrisposto

Dettagli

D.L. 66/2014: NOVITÀ SULLA TASSAZIONE DELLE RENDITE FINANZIARIE

D.L. 66/2014: NOVITÀ SULLA TASSAZIONE DELLE RENDITE FINANZIARIE MAP D.L. 66/2014: NOVITÀ SULLA TASSAZIONE DELLE RENDITE FINANZIARIE Il D.L. 24/04/2014, n. 66, ( IRPEF-spending review ), ha stabilito l aumento dell aliquota dal 20% al 26%, con effetto dal 1 luglio 2014,

Dettagli

Dopo i GB di traffico dati incluso continui a navigare alla velocità di massimo 32 Kbps senza costi aggiuntivi.

Dopo i GB di traffico dati incluso continui a navigare alla velocità di massimo 32 Kbps senza costi aggiuntivi. I piani Ricaricabili Tim Tutto Business A partire da 1 sim con scala sconti regressiva. Opzione TRA NOI inclusa RIMBORSO PENALI *Zona UE: Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia,

Dettagli

RISPARMIO: LE NOVITÀ FISCALI. Bozza

RISPARMIO: LE NOVITÀ FISCALI. Bozza RISPARMIO: LE NOVITÀ FISCALI COSA SAPERE SU INVESTIMENTI E DEPOSITO TITOLI Nuova Edizione INDICE 1. Le imposte dirette Per quali rendite finanziarie è prevista l aliquota unica? 2. Le imposte indirette

Dettagli

TIPOLOGIE DI ISTITUZIONI E CODICI FUNZIONE

TIPOLOGIE DI ISTITUZIONI E CODICI FUNZIONE ALLEGATO n. 1 TIPOLOGIE DI ISTITUZIONI E CODICI FUNZIONE Il personale docente e ATA (limitatamente a direttori dei servizi generali e amministrativi e assistenti amministrativi) può partecipare alle prove

Dettagli