Newsletter d informazione sulle politiche e i finanziamenti dell Unione Europea dell Amministrazione Comunale di Nuoro.

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1 1 Gennaio 2010 L Europa in diretta Newsletter d informazione sulle politiche e i finanziamenti dell Unione Europea dell Amministrazione Comunale di Nuoro L Unione Europea ha bisogno di scommettere su se stessa il primo ministro spagnolo Zapatero presenta il programma della Presidenza spagnola del Consiglio UE. Presentando il programma della Presidenza spagnola del Consiglio Ue il primo ministro Zapatero scommette sulla ripresa economica del continente europeo e punta su quattro temi per realizzare la sua ricetta scaccia crisi. Si devono realizzare afferma - "un mercato energetico comune" per ridurre la dipendenza energetica nell'unione europea, e un "mercato interno digitale" per aumentare la produttività e promuovere il commercio elettronico. Occorre poi rendere il settore industriale più sostenibile, anche con il progetto delle auto elettriche, e investire nella ricerca e nell'istruzione affinché l'ue possa diventare un giocatore mondiale ancor più di primo piano. Tra gli altri dossier della Presidenza spagnola, Zapatero ha indicato l'attuazione dei nuovi strumenti messi a disposizione dal Trattato di Lisbona affinché "i cittadini si sentano più vicini alle istituzioni dell'unione europea", come il nuovo diritto d'iniziativa legislativa e la lotta contro la violenza domestica in Europa con nuove misure legislative. Nei prossimi sei mesi, Madrid si adopererà per rafforzare il ruolo dell'unione nel mondo, collaborando strettamente con il presidente dell'ue Herman Van Rompuy per assicurare che l'europa trovi una posizione unitaria e parli con un'unica voce. La Spagna dovrà inoltre contribuire alla costituzione del Servizio europeo per l'azione esterna, il nuovo "corpo diplomatico" dell'ue alle dipendenze dell'alto rappresentante Catherine Ashton. A norma del trattato, la presidenza di turno deve operare in stretta collaborazione con i due paesi destinati ad assumere tale ruolo immediatamente dopo - nel caso della Spagna, il Belgio e l'ungheria. In pratica, il "trio delle presidenze" trova espressione in un programma comune per 18 mesi. Visto che nel 2009 il tasso di disoccupazione ha toccato il 9,3% nell'ue, la ripresa economica sarà al centro delle preoccupazioni. Si tratterà in primo luogo di adottare una nuova strategia europea per la crescita e l'occupazione e migliorare la vigilanza sul sistema finanziario internazionale. La Spagna intende dedicare particolare attenzione alla parità uomodonna. Mala lotta contro la violenza in Europa con nuove misure Sommario: In copertina 1 Unione Europea Attualità.. 2 News. 5 Bandi. 6 Al servizio dei cittadini. 8 Speciale Scuola.. 9 Italia Europa.. 10 Sardegna Europa Attualità Bandi. 12 Speciale Fondi Strutturali 2007/ Report attività Europe Direct 15 Iniziative promozionali.. 16 Eventi 17

2 2 UNIONE EUROPEA Attualità Le piccole e medie imprese al centro della nuova politica industriale europea Il sistema delle piccole e medie imprese italiane avrà una voce forte in Europa: il nuovo commissario europeo competente per la politica industriale e le PMI sarà Antonio Tajani, Commissario ai Trasporti nella precedente legislatura europea, che tra l'altro manterrà la carica di vice presidente dell'esecutivo europeo. Dopo gli anni di politica industriale europea gestita da esponenti del mondo anglosassone (il finlandese Liikanen, e poi il tedesco Verheugen), spetta al commissario di nazionalità italiana occuparsi della competitività del sistema produttivo europeo. Le premesse per mettere veramente la piccola e media impresa (quasi un'azienda su quattro di tutte quelle che operano in Europa è targata Italia) al centro dell'azione dell'ue ci sono tutte, secondo i dettami della prima "legge" europea organica sulla piccola impresa, lo "Small Business Act" in vigore da un anno. Tajani ha affrontato nei giorni scorsi il primo esame istituzionale legato alla sua nuova attribuzione: il Parlamento europeo sta interrogando tutti i Commissari designati, prima di dare la fiducia al nuovo esecutivo presieduto ancora dal portoghese Barroso. A febbraio la nuova Commissione sarà pronta a operare secondo le competenze rafforzate previste dal Trattato di Lisbona, appena entrato in vigore. Sulle piccole e medie imprese, due le priorità d'azione della nuova Commissione europea: migliorare l'accesso al credito e ridurre gli oneri amministrativi, non a caso i due aspetti di maggior criticità proprio per le PMI italiane. Lato burocrazia, l'impegno è su una più agevole partecipazione delle piccole imprese agli appalti pubblici, mentre sui crediti è urgente l'approvazione definitiva della direttiva sui ritardi dei pagamenti, che riduce a 30 giorni il periodo massimo per le fatture delle amministrazioni pubbliche. Inoltre, su ogni atto normativo europeo in cantiere, viene introdotta una valutazione dell'impatto che essa provoca, in particolare attraverso un test specifico per le PMI. Saranno rinforzati i finanziamenti e le garanzie della Banca europea per gli investimenti (BEI) per le piccole e medie imprese. Anche i deputati italiani sono intervenuti nel dibattito. Patrizia Toia del gruppo dei socialisti e democratici ha sottolineato proprio la necessità di un approccio più orizzontale e più europeo alla politica industriale. Tajani ha confermato l'aggancio con la strategia di crescita e occupazione dell'ue verso un'economia più verde, che promuova l'innovazione e migliori la competitività internazionale dell'europa. Per Tajani, la crisi può rappresentare un'occasione per entrare in una "nuova fase" della politica industriale più coordinata a livello europeo: una comunicazione sulla nuova politica industriale sarà presentata nell'autunno La popolare Amalia Sartori ha chiesto l'opinione del commissario designato sull'applicazione della regolamentazione REACH sui prodotti chimici e, in particolare, sui suoi effetti sulla competitività. Tajani ha riconosciuto la validità della norma, ma anche le difficoltà per la sua completa applicazione da parte delle PMI. Tra i settori industriali, la questione della trasparenza delle case farmaceutiche ha assunto particolare rilievo. Molti altri eurodeputati italiani hanno pungolato il nuovo commissario. Francesco De Angelis dei socialisti e democratici ha parlato dell'uso delle risorse comunitarie e proposto l'istituzione di un fondo anticrisi, e Tajani ha sottolineato la necessità di utilizzare meglio il Fondo sociale, il Fondo di adeguamento alla globalizzazione e i Fondi strutturali, gestiti con le regioni. Su marchi e brevetti, Gianni Pittella, Vice Presidente del P.E. ha chiesto se non vi è l'intenzione di introdurre un nuovo marchio che garantisca la qualità e la sicurezza dei prodotti. Carlo Fidanza del gruppo popolare ha chiesto di dare priorità allo sviluppo del turismo in Europa, anche attraverso i grandi eventi come le Olimpiadi di Londra o l'expo 2015 di Milano, lavorando sui mercati cinese, giapponese e russo. (Fonte Rappresentanza a Milano della Commissione Europea)

3 3 UNIONE EUROPEA Trattato di Lisbona: in vigore dal 1 dicembre 2009 Il Trattato di Lisbona, entrato in vigore il 1 dicembre 2009, dota l'unione europea di istituzioni moderne e di metodi di lavoro ottimizzati per rispondere in modo efficace ed efficiente alle sfide del mondo di oggi. In una realtà in rapida evoluzione, per affrontare temi quali la globalizzazione, i cambiamenti climatici, l'evoluzione demografica, la sicurezza e l'energia gli europei guardano all'ue. Il trattato di Lisbona rafforza la partecipazione democratica in Europa e la capacità dell'ue di promuovere quotidianamente gli interessi dei propri cittadini. Gli Stati membri non sono più in grado di affrontare da soli tutte queste nuove problematiche che non conoscono frontiere. Per farvi fronte e rispondere alle preoccupazioni dei cittadini serve uno sforzo collettivo a livello europeo. Tuttavia, per poter fronteggiare queste sfide l'europa deve modernizzarsi e deve disporre di strumenti efficaci e coerenti che siano adatti non soltanto al funzionamento di un'unione europea recentemente passata da 15 a 27 Stati membri, ma anche alle rapide trasformazioni del mondo attuale. Le regole di vita comune, stabilite dai trattati, vanno perciò rinnovate. È questo l'obiettivo del trattato firmato a Lisbona il 13 dicembre Tenendo conto delle evoluzioni politiche, economiche e sociali e volendo rispondere alle aspirazioni degli europei, i capi di Stato e di governo hanno convenuto nuove regole che disciplinano la portata e le modalità della futura azione dell'unione. Il trattato di Lisbona consente pertanto di adeguare le istituzioni europee e i loro metodi di lavoro, di rafforzare la legittimità democratica dell'unione e di consolidare i valori fondamentali che ne sono alla base. Il trattato di Lisbona è frutto dei negoziati condotti dagli Stati membri all'interno di una conferenza intergovernativa, ai cui lavori hanno partecipato anche la Commissione e il Parlamento europeo. Il trattato è stato ratificato da ciascuno dei 27 paesi dell'ue. Spettava a questi ultimi definire, in base alle rispettive norme costituzionali, come procedere alla ratifica. A norma dell articolo 6 del trattato di Lisbona, il testo è entrato in vigore il 1 dicembre Nuova legislatura, Nuova Commissione Attualità VERSO UNA NUOVA COMMISSIONE In quanto espressione della volontà dei cittadini, il Parlamento europeo esercita un controllo democratico sulla Commissione europea e svolge un ruolo importante nella sua designazione. Il 16 settembre il Parlamento ha eletto José Manuel Barroso come Presidente della Commissione per un secondo mandato. Ora deve esaminare le candidature dei Commissari designati, per la cui nomina è indispensabile il via libera dell'aula."abbiamo raggiunto un nuovo risultato significativo nel percorso verso un'area unica dei pagamenti in euro. Grazie alle iniziative nel settore bancario, è ora possibile effettuare gli addebiti diretti tra i diversi paesi dell'area dell'euro e ciò costituisce una buona notizia per i consumatori, per le imprese e per l'economia nel suo complesso." Queste le dichiarazioni di Charlie McCreevy, Commissario europeo per il mercato interno e i servizi. CANDIDATI Proposti dagli Stati membri di comune accordo con il Presidente della Commissione, i Commissari designati sono valutati dal Parlamento in base alle loro capacità generali, all'idoneità a ricoprire una carica europea, alla loro indipendenza e alla conoscenza della materia legata al portafoglio previsto. Prima di ogni audizione, i candidati forniscono un CV, una dichiarazione d'interessi finanziari, e le risposte a un questionario scritto. AUDIZIONI I candidati sono invitati a un'audizione pubblica dalla commissione o dalle commissioni parlamentari competenti. Durante le audizioni rispondono alle domande dei deputati, che devono valutarne le capacità, in particolare per quanto riguarda le materie di loro competenza. Le valutazioni delle commissioni sono quindi esaminate dal Presidente del Parlamento e dai presidenti dei gruppi politici. VOTAZIONE IN AULA ll Presidente della Commissione, tenuto conto dei risultati delle audizioni e delle consultazioni con i gruppi politici del Parlamento, presenta la propria squadra e illustra le priorità politiche durante la seduta plenaria. In seguito i deputati europei discutono e decidono se appoggiare o meno il nuovo Collegio dei commissari. LA NUOVA COMMISSIONE UE Dopo essere stata eletta dal Parlamento europeo, la nuova Commissione può ricevere l'investitura formale e assumere le proprie funzioni. La durata del suo mandato corrisponde a quella della legislatura, ossia a cinque anni. Durante questo periodo il Parlamento verificherà il lavoro della Commissione e discuterà delle sue priorità politiche e delle sue proposte legislative e di bilancio. Audizioni, il primo verdetto. E ora? Dopo 78 ore di intensi botta e risposta con i commissari designati, il Parlamento tira le somme: via libera per 25 sui 26 commissari designati, mentre una - la bulgara Jeleva - si è ritirata la settimana scorsa. Il 3 febbraio il Parlamento sentirà la sostituta, Kristalina Georgieva. E il 9 febbraio, voto di fiducia all'insieme dell'esecutivo.

4 UNIONE EUROPEA 4 Attualità Nuovo studio sui beni pubblici forniti dall agricoltura nella UE La politica agricola comune svolge un ruolo fondamentale nel permettere agli agricoltori di offrire beni e servizi ambientali, a condizione che le politiche siano correttamente calibrate. È questo il messaggio chiave di una relazione pubblicata dall Istituto per la politica ambientale europea per conto della DG Agricoltura e sviluppo rurale. La relazione rappresenta il primo tentativo di individuare l intera gamma di beni pubblici forniti dai produttori agricoli a livello europeo e illustra i motivi che giustificano il contributo pubblico erogato a questo scopo. Lo studio individua un ampio insieme di beni pubblici ambientali e sociali diversi forniti dai produttori agricoli europei, come la conservazione di paesaggi di rilevanza culturale, dell avifauna dell habitat agricolo, quali l otarda comune e l aquila imperiale, a rischio di estinzione in Europa, nonché dei prati a elevata diversità di specie, di cui è ricca l Unione. I produttori agricoli gestiscono inoltre i terreni in modo da salvaguardare gli stock di carbonio e aiutano a preservare l elevata qualità di acque e suoli. I risultati di questo studio giungono in un momento in cui si intensifica il dibattito sulla PAC e se ne discutono obiettivi e priorità per il periodo successivo al Lo studio conclude dichiarando che una politica correttamente calibrata, con obiettivi chiari e risorse sufficienti, sarà fondamentale per garantire che la produzione di beni pubblici corrisponda alle aspettative della società. Le grandi città uniscono i loro sforzi per il successo del partenariato euro mediterraneo Alla sessione inaugurale dell'assemblea regionale e locale euromediterranea (ARLEM), svoltasi di recente a Barcellona, i Sindaci delle grandi città dell'unione europea e dei paesi partner mediterranei hanno unito i loro sforzi per rinvigorire il partenariato euromediterraneo. I sindaci sono decisi ad andare oltre le tradizionali relazioni diplomatiche esistenti, avviando programmi concreti di cooperazione su questioni come l'immigrazione, i cambiamenti climatici, lo sviluppo urbano e gli scambi culturali. Questa cooperazione, che dovrebbe sostenere il quadro istituzionale dell'unione euromediterranea, sarà incentrata sulla vicinanza ai cittadini, sull'efficienza nella gestione dei progetti e sulla risposta ai problemi della vita reale. L'iniziativa di istituire l'arlem fa seguito alla richiesta di istituzionalizzare il ruolo degli enti regionali e locali in seno al partenariato euromediterraneo. L'ARLEM conferisce dunque a tale partenariato una dimensione territoriale e mira ad associare più strettamente gli enti regionali e locali ai progetti concreti dell'unione per il Mediterraneo. La Dichiarazione di Barcellona, adottata dalla Conferenza euromediterranea nel novembre 1995, era chiara al riguardo: "le autorità comunali e regionali devono essere strettamente coinvolte nel funzionamento del partenariato euromediterraneo. Rappresentanti delle città e delle regioni saranno invitati a incontrarsi ogni anno per fare il bilancio delle comuni sfide e scambiarsi le loro esperienze". L'ARLEM - un progetto comune del Comitato delle regioni, degli enti regionali e locali delle tre rive del Mediterraneo e di associazioni internazionali ed europee rappresentative di enti regionali e locali attivi sul terreno - agevolerà l'instaurarsi di contatti e lo scambio di buone pratiche tra città e regioni nonché la promozione della cooperazione intercomunale e interregionale. Info su: Maggiore credito alla governance multilivello Il Presidente del Comitato delle regioni Luc Van den Brande, intervenendo ieri all'audizione parlamentare del commissario designato per la Politica regionale Johannes Hahn, ha chiesto al commissario designato di "dare maggior credito alla governance multilivello perché questa rappresenta l'unico modo per avere successo". Van den Brande, in rappresentanza degli enti regionali e locali d'europa, ha sottolineato che, invece di parlare delle regioni e delle città, è importante "parlare direttamente con esse e considerare le regioni e le città come partner a pieno titolo" nello sviluppo della futura politica regionale. Van den Brande ha assicurato che il Comitato delle Regioni (CdR) sarà un valido partner in questo dialogo e ha invitato Hahn a intervenire nella sessione plenaria del CdR del prossimo febbraio. Facendosi portavoce delle preoccupazioni dei cittadini circa le importanti decisioni di bilancio che verranno prese quest'anno, il Presidente Van den Brande ha sottolineato il "credo" degli enti regionali e locali europei: "Ci dichiariamo fermamente contrari al ridimensionamento della politica integrata comunitaria più riuscita che esista e respingiamo tutte le forme di rinazionalizzazione di questa politica. La politica di coesione ha dimostrato la sua validità come eccellente strategia decentrata che sta realizzando due obiettivi: il primo è quello di raggiungere gli scopi dell'ue al livello regionale e locale, il secondo è quello di dare alle regioni e alle città gli strumenti per raggiungere pienamente i loro obiettivi".

5 5 UNIONE EUROPEA L Europa in diretta News ARTISTI E SCIENZIATI INSIEME PER STUDIARE I CAMBIAMENTI CLIMATICI Dopo i colloqui di Copenaghen sui cambiamenti climatici, si riunisce in questi giorni il Comitato economico e sociale europeo (CESE) e i suoi partner, in Bruxelles, insieme a diversi esponenti internazionali del mondo delle scienze, della politica e dell'arte per trovare soluzioni creative a uno dei problemi più urgenti dei nostri tempi. L'incontro di due giorni, intitolato TippingPoint, è organizzato in partenariato con il British Council, la rete EUNIC (Istituti di cultura nazionali dell'unione europea), il Kaaitheater e l'organizzazione TippingPoint. Esso precederà di pochi giorni la scadenza stabilita per la fissazione da parte di tutti gli attori internazionali degli obiettivi individuali di emissioni di CO2 presupposto per il raggiungimento di un accordo globale in Messico alla fine di quest'anno. L'incontro sarà anche un'occasione per l'europa di recuperare il suo ruolo guida nella lotta ai cambiamenti climatici. VOTA ONLINE IL POSTER PER LA FESTA DELL EUROPA 2010 "I Europe" è il tema del concorso indetto dalla Commissione europea per la realizzazione del poster ufficiale della Festa dell'europa del 9 maggio, data in cui ogni anno si festeggia la nascita del processo d'integrazione dell UE. Il 9 maggio 1950 Robert Schuman, l'allora ministro degli Esteri francese, pronunciò il famoso discorso, noto come dichiarazione Schuman, che lanciò l'avventura dell'europa unita. La giuria, formata da un gruppo di esperti europei di design e di comunicazione, tra i quali la designer italiana Silvia Sfligiotti dello Studio Alizarina di Milano e insegnante della Scuola di Design, ha selezionato dieci finalisti tra più di partecipanti, tutti nati dopo il I dieci migliori poster sono ora sottoposti a una votazione pubblica sul sito web Tra i dieci disegni finalisti, due sono stati realizzati da giovani artiste italiane: Alice Ballabio, classe 1987, di Mariano Comense, e Margherita Dei, 19 anni, di Firenze. Tutti possono esprimere la loro preferenza entro il 31 gennaio L'elaborato più votato, che diventerà il poster ufficiale della Festa dell'europa 2010, sarà tradotto in tutte le 23 lingue ufficiali dell'ue e distribuito nei 27 Paesi membri. Visita e vota sul sito web: AL VIA L ANNO INTERNAZIONALE PER LA BIODIVERSITA Si è aperto a Berlino l'anno Internazionale per la Biodiversità promosso dalle Nazioni Unite. Obiettivo dell'iniziativa: riaffermare i valori della Convenzione internazionale della diversità biologica e del Countdown 2010 (l'impegno preso otto anni fa da alcune nazioni, tra cui l'italia, di ridurre significativamente la perdita di biodiversità entro il 2010), e aumentare la consapevolezza dei governi e dell opinione pubblica mondiale dell'importanza della diversità biologica per la vita sulla Terra. Con un videomessaggio è intervenuto anche il Segretario generale delle Nazioni Unite, Ban Ki-Moon, che ha spiegato come la crescita delle attività umane stia impoverendo la diversità delle specie a un tasso «mille volte superiore" a quello naturale. Il fallimento registrato nella lotta per la tutela della biodiversità - ha poi detto Ban Ki-Moon - deve suonare come un campanello d'allarme che conduca a un effettivo dispiegamento di strumenti per la protezione di foreste, bacini idrici, barriere coralline e altri ecosistemi». Bruxelles: Settimana europea delle PMI La seconda edizione della Settimana europea delle PMI si svolgerà dal 25 maggio al 1 giugno Il progetto è stato ideato dalla Commissione europea come un contenitore per una serie di eventi, organizzati nei territori dell Unione e finalizzati a rafforzare lo spirito imprenditoriale e a promuovere le politiche dell UE e degli Stati membri a favore delle PMI. La Settimana sarà aperta da un evento ufficiale a Bruxelles e uno di chiusura a Madrid, in cooperazione con la Presidenza spagnola. Nell ambito della Settimana europea potranno essere realizzati conferenze, seminari, percorsi formativi, fiere, concorsi, giornate porte aperte in azienda, eventi on-line, ecc. Al di là del tema generale delle politiche per le PMI gli eventi, di nuova iniziativa o già esistenti, dovrebbero prevedere specifiche tematiche ed essere rivolti a target determinati. La Commissione europea metterà a disposizione degli organizzatori delle iniziative incluse nella Settimana europea delle PMI un marchio e del materiale promozionale e di comunicazione. Verrà predisposto un apposito sito sul quale verrà riportata la mappa degli eventi nei vari territori dell Unione e le relative informazioni...

6 6 UNIONE EUROPEA Bandi Tema Descrizione Scadenza Tecnologie dell informazione Integrazione Inviti a presentare proposte a titolo del programma di lavoro per il 2010 del programma di sostegno alla politica in materia di tecnologie dell'informazione e della comunicazione nel quadro del programma quadro per la competitività e l'innovazione ( ). Info e documentazione sul sito: Invito a presentare proposte JLS/2009/EIFX/CA La Commissione europea ha lanciato un invito a presentare proposte per assegnare sovvenzioni a favore di azioni volte a sostenere la politica per l'integrazione dei cittadini dei paesi terzi. Istruzione e Invito a presentare proposte 2010 EACEA/31/09 Cooperazione UE-Stati Uniti Formazione in materia di istruzione superiore e di formazione professionale. ATLANTIS: Azione a favore di legami transatlantici e di reti universitarie in materia di formazione e studi integrati. Info su: Cittadini e Città Invito a presentare proposte 2009 Programma «Europa per i cittadini» ( ) Attuazione delle azioni del programma: Cittadini attivi per l'europa, Società civile attiva in Europa e Memoria europea attiva. Il presente invito riguarda le seguenti azioni del programma «Europa per i cittadini»: Azione 1 Cittadini attivi per l'europa: - Misura 1- Gemellaggio tra città; - Misura 2- Progetti dei cittadini e misure di sostegno; - Misura 3 Sostegno a progetti promossi da organizzazioni della società civile Info su: Gioventù Invito a presentare proposte EAC/01/10 Programma «Gioventù in azione» Le priorità generali del programma sono le seguenti: cittadinanza europea, partecipazione dei giovani diversità culturale inserimento di giovani svantaggiati. Per il 2010 si aggiunge Anno europeo per la lotta alla povertà e all esclusione sociale. Info su: Sanità pubblica Invito a presentare candidature 2010 Programma d'azione comunitario in materia di sanità pubblica ( ). Trattasi di un invito a presentare proposte per l'assegnazione di un contributo finanziario ad iniziative specifiche in forma di progetti o di conferenze o enti non governativi e reti specializzate o azioni congiunte fra Stati membri. Info su: Pari opportunità e Imprese Protezione civile Istruzione e Formazione Invito a presentare proposte ENT/CIP/09/E/N08S03 Rete europea delle ambasciatrici per l'imprenditoria femminile. Lo scopo del progetto è l'applicazione della legge per le piccole imprese, ed in particolare il principio n. 1: «Dar vita a un contesto in cui imprenditori e imprese familiari possano prosperare e che sia gratificante per lo spirito imprenditoriale», incoraggiando lo spirito imprenditoriale femminile con la creazione di una rete europea delle ambasciatrici per l'imprenditoria femminile. Info: Invito a presentare proposte 2010 Strumento finanziario per la protezione civile Progetti sulla preparazione e la prevenzione. La Commissione europea, Direzione generale Ambiente, Unità protezione civile, pubblica un invito a presentare proposte finalizzato a individuare progetti nel settore della preparazione e della prevenzione che possano beneficiare di un sostegno finanziario nell'ambito della decisione del Consiglio che istituisce uno strumento finanziario per la protezione civile (2007/162/CE). Tale sostegno finanziario sarà concesso sotto forma di sovvenzioni. Info su: Invito a presentare proposte EACEA/30/09 Programma UE-Canada per la cooperazione in materia di istruzione superiore, formazione e gioventù Invito a presentare proposte 2010 Partenariati transatlantici di scambio Partenariati transatlantici di laurea. 1 giugno 2010 Trasmissione elettronica via Priamos entro il 3 marzo aprile 2010 Scadenze varie a seconda della misura Scadenze diverse: 1 febbraio 1 aprile 1 giugno 1 settembre 1 novembre 12 marzo marzo marzo marzo 2010

7 7 UNIONE EUROPEA Bandi Istruzione superiore Cooperazione Territoriale Europea Invito a presentare proposte EACEA/29/09 per l attuazione di Erasmus Mundus II. Azione 1 PROGRAMMI CONGIUNTI; Azione 2 PARTENARIATI Azione 3 PROMOZIONE DELL ISTRUZIONE SUPERIORE EUROPEA. L obiettivo globale del programma Erasmus Mundus mira a promuovere l istruzione superiore europea, aiutare a migliorare e potenziare le prospettive di carriera degli studenti e promuovere la comprensione interculturale attraverso la cooperazione con i paesi terzi, in conformità con gli obiettivi della politica estera dell UE, al fine di contribuire allo sviluppo sostenibile dei paesi terzi nel campo dell istruzione superiore. Il Programma Operativo INTERREG IVC fa parte dell Obiettivo 3 Cooperazione Territoriale europea della programmazione Approvato l 11 settembre 2007 con Decisione della Commissione europea C (2007)4222, è stato presentato a Lisbona il 21 settembre 2007 in occasione del I Forum sulla Cooperazione Interregionale europea. L obiettivo generale del programma è il miglioramento delle politiche di sviluppo nei settori dell innovazione, dell economia della conoscenza, dell ambiente e della prevenzione dei rischi, nonché la modernizzazione economica e l incremento della competitività dell Europa. 3 BANDO - PROGETTI DI CAPITALIZZAZIONE I progetti di capitalizzazione sono quei progetti di cooperazione interregionale che si concentrano sul trasferimento di buone pratiche all interno dei Programmi operativi mainstream UE degli Obiettivi Convergenza e Competitività ed occupazione, così come dei Programmi rientranti nell Obiettivo 3 Cooperazione territoriale europea. Info su: e 31 aprile marzo 2010 Essen, Pécs e Istanbul saranno le capitali europee della cultura 2010 Essen per la Ruhr in Germania, Pécs in Ungheria e Istanbul in Turchia sono le Capitali Europee della Cultura per il Dal primo gennaio 2010 sono iniziate ufficialmente le manifestazioni e gli eventi musicali, teatrali, di danza, film, e letteratura. Essen/Ruhr terrà la sua cerimonia il 9 e il 10 Gennaio 2010, Pécs il 10 e Istanbul il 16. Per il periodo di un anno queste città hanno la possibilità di mettere in mostra la propria vita e il proprio sviluppo culturale. Diverse città europee hanno sfruttato questo periodo per trasformare completamente la loro base culturale, e facendo ciò, la loro visibilità internazionale. Principale centro della Ruhr, una regione mineraria e industriale ma colpita dalla ristrutturazione degli anni scorsi, Essen rappresenta una sfida e una opportunità. Ruhr 2010 è una occasione unica per mostrare alla Germania e all Europa cosa questo distretto possa fare, dice il responsabile del comitato promotore locale. Oltre alle fabbriche, i 52 comuni del comprensorio contano 120 teatri, 100 sale da concerto e 200 musei. A metà strada tra Essen e Istanbul c è Pécs, in Ungheria, una città per 2000 anni crocevia di affari ed eserciti, tanto da meritarsi l appellativo di città senza frontiere. Al giorno d oggi, Pecs è sede di numerosi festival che valorizzano il ricco patrimonio culturale e antropologico della regione, un tempo occupata dai romani. Festival, musica ed eventi culturali anche a Istanbul, la più nota delle città turche. La scelta della antica Costantinopoli come sede per la Capitale della cultura europea, rappresenta anche un segnale positivo rivolto alla Turchia, da tempo sulla strada dell integrazione europea.

8 8 UNIONE EUROPEA Al servizio dei cittadini Ordina una pubblicazione dell Unione Europea. L'UE produce una vasta gamma di pubblicazioni per diverse categorie di pubblico (esperti e non). Sono inoltre disponibili opuscoli e cartine per i più giovani e per le scuole. Acquista on-line direttamente le pubblicazioni delle istituzioni, delle agenzie e degli altri organi dell'ue sul sito Centinaia di pubblicazioni, brochure e poster sono scaricabili gratuitamente e potranno essere spediti direttamente a casa tua con una semplice registrazione sul sito EUbookshop. In questo numero segnaliamo fra le novità appena pubblicate: Il Fondo Sociale Europeo aiuta L Europa e voi Occupazione e crescita a operare piccoli miracoli nell Unione Europea Gli Stati membri possono rifiutarsi di approvare l elenco dei siti di importanza comunitaria elaborato dalla Commissione unicamente per motivi di tutela dell ambiente Un giudice tedesco ha chiesto alla Corte di giustizia di chiarire le condizioni in presenza delle quali uno Stato membro può rifiutarsi di approvare il progetto di elenco di siti di importanza comunitaria. Chiedendo, altresì, nello specifico se i continui dragaggi dell Ems (nella Bassa Sassonia DE) previsti e approvati dalle autorità tedesche prima della scadenza del termine di recepimento della direttiva, debbano essere assoggettati alla valutazione imposta dalla stessa. La Corte constata, anzitutto, che i criteri di valutazione dell'importanza comunitaria di un sito sono definiti in funzione dell obiettivo di conservazione degli habitat naturali o della fauna e della flora selvatiche figuranti nella direttiva, nonché dell obiettivo di coerenza di Natura Orbene, tali obiettivi hanno carattere ambientale. Di conseguenza, gli Stati membri possono rifiutarsi di approvare l inclusione di uno o più siti nell elenco dei siti di importanza comunitaria elaborato dalla Commissione unicamente per motivi di tutela dell ambiente. Esigenze economiche, sociali e culturali, nonché particolarità regionali e locali non sono atte a giustificare un siffatto rifiuto. Il testo integrale della sentenza è pubblicato sul sito CURIA - Contatto stampa: Estella Cigna (+352)

9 9 UNIONE EUROPEA Speciale Scuola PROGETTO UExTE. A scuola l Europa. Puntando a riconfermare lo stesso partenariato istituzionale che ha promosso la prima sperimentazione di UExte, la seconda edizione del progetto punta sulla rinnovata cooperazione del Partenariato di Gestione nel settore dell'informazione e della comunicazione sull'unione europea (Commissione europea, Dipartimento per il Coordinamento delle Politiche Comunitarie, Parlamento europeo) con il Ministero della Gioventù e con l'agenzia Nazionale per i giovani. Il progetto vuole avvicinare un numero consistente di giovani nell arco di circa 5 mesi (dal 1 gennaio 2010 al 15 maggio 2010) con lo scopo di accrescere il loro livello di informazione e di consapevolezza sull Unione europea, promuovendo la conoscenza sul suo funzionamento e sulle molte opportunità che loro offre. Altro scopo del progetto è quello di coinvolgere in attività congiuntamente progettate e realizzate le reti nazionali di informazioni comunitaria ed in particolar modo le reti Eurodesk, EuropeDirect e Centri di Documentazione Europea, in maniera da promuovere attivamente ed in maniera innovativa uno degli obiettivi del vecchio Piano D e della nuova politica di streamlining della Commissione Europea. Il progetto generale prevede una attività di formazione operatori, la creazione dei Z-gruppi studenti, gli incontri in aula, i laboratori auto-gestiti e una simulazione del Parlamento Europeo. Importanti sinergie saranno ricercate con alcuni importanti iniziative del 2010 quali: la Festa dell Europa; la Settimana europea dei Giovani e il nuovo insegnamento scolastico sulla Cittadinanza e Costituzione. Il Comune di Nuoro e il Centro Europe Direct Nuoro parteciperanno all iniziativa così come nella passata edizione. EXPOSCUOLA 2010 NUORO L'edizione EXPOSCUOLA Nuoro edizione nasce per dare continuità e rinnovare l'esperienza delle precedenti svoltesi nel 2002 e nel 2003 che sono state visitate in media da mille visitatori fra studenti, genitori, cittadini che ne hanno apprezzato le finalità e decretato il successo. A distanza di sei anni, si vuole rinnovare l'evento caratterizzandolo maggiormente e puntando soprattutto a enfatizzare e valorizzare l'offerta didattica di ogni scuola partecipante e di tutti coloro che si occupano della formazione e dell'orientamento degli studenti. Si punterà pertanto a superare il tratto prevalentemente espositivo del Salone, per lasciare spazio all'informazione ed alla presentazione delle specificità che definiscono i diversi POF e rendono unica l'offerta formativa di ogni scuola del territorio. Ciò consentirà ai giovani studenti della scuola primaria ed ai maturandi, che si trovano al bivio del proprio percorso scolastico, di affrontare le scelte future con maggiore consapevolezza e avendo a disposizione tutte le informazioni ed i materiali necessari per prendere una decisione. La manifestazione è promossa dagli Assessorati alla Pubblica Istruzione del Comune e della Provincia di Nuoro. Il soggetto organizzatore è la Cooperativa Sociale Lariso di Nuoro. Il Centro Europe Direct del Comune di Nuoro parteciperà all evento con l allestimento di un spazio di promozione, informazione e animazione sulle politiche europee in materia di istruzione, formazione e gioventù. L iniziativa si terrà nei giorni 18, 19 e 20 febbraio 2010 presso il Centro Polifunzionale in Via Roma a Nuoro. A difesa e per la promozione dei diritti fondamentali dell uomo, in occasione dell Expo Scuola 2010 saranno distribuite gratuitamente le copie della S cool Agenda 2010.

10 10 Italia - Europa E.T.F.: PROGETTI DI COOPERAZIONE IN LIBANO Al via in Libano attraverso la Fondazione europea per la formazione professionale (ETF) con il finanziamento della Direzione Generale per la Cooperazione allo sviluppo del Mae (DGCS) due progetti che, nell arco di un triennio, servono a potenziare e consolidare il sistema d istruzione pubblica legato al mercato del lavoro nonche a sviluppare la formazione imprenditoriale. I progetti sono stati illustrati alla stampa dal Ministro Franco Frattini nella sede di Torino dell ETF, dove il Ministro ha incontrato il direttore della Fondazione europea Madlen Serban, "E' uno dei ponti che stiamo costruendo con il Medio Oriente - ha detto il Ministro - e con un importante Paese arabo come il Libano dove vogliamo promuovere la qualificazione professionale ed educare alla cultura d'impresa". Il Libano "non è solo un paese amico - ha aggiunto - ma sta giocando un ruolo essenziale all'interno del Medio Oriente: i soldati italiani di stanza nel Sud di quel paese sono impegnati a garantire la pace e la stabilità". Ahmad Jammal, direttore dell'istruzione Superiore del Libano, presente a Torino, ha sottolineato "l'enorme aiuto dato dall'italia nella protezione del nostro popolo. L'ambasciatore italiano sta lavorando con grande impegno". Nel capoluogo piemontese il rappresentante italiano nel Consiglio di amministrazione di ETF, Alberto Cutillo, firmera, per parte italiana, il nuovo accordo di sede proposto dall ETF. LA FONDAZIONE EUROPEA ETF e un agenzia dell Unione europea, istituita nel 1990 ed ha sede a Torino. L ETF, il cui personale italiano rappresenta il 40% circa del personale complessivo (49 unita ) impiegato dalla Fondazione, assiste i paesi in transizione e in via di sviluppo per un migliore ed efficace utilizzo delle proprie risorse umane nell ambito di un potenziamento dei sistemi di istruzione, formazione e mercato del lavoro. Sotto l impulso soprattutto italiano l ETF si sta interessando in maniera crescente agli aspetti della formazione del capitale umano legati alla migrazione. Uno dei progetti finanziati dalla DGCS in Egitto mira ad allineare i percorsi formativi di quel Paese con le esigenze dei Paesi europei di manodopera qualificata, in modo da facilitare l incontro della domanda e del offerta di lavoratori. (fonte MAE) GIOVANI ENERGIE IN COMUNE: PROGETTI PER I COMUNI Promuovere una politica che investa sui giovani come risorsa attraverso la partecipazione a iniziative e progetti con enti pubblici e privati, con associazioni e altre istituzioni. Questo lo spirito di un Accordo annuale sottoscritto dal Dipartimento della Gioventù della Presidenza del Consiglio dei Ministri e dall ANCI che prevede la realizzazione di progetti destinati ai Comuni capoluogo, ai Comuni con popolazione inferiore ai 50mila abitanti e ai piccoli Comuni (con popolazione inferiore ai 5mila abitanti). Per i Comuni capoluogo (escluse le città metropolitane) il Dipartimento della Gioventù ha stanziato un finanziamento di oltre duemilioni e mezzo di euro per il progetto Interventi a favore della produzione musicale giovanile indipendente che prevede la realizzazione di laboratori e scuole di musica, corsi specialistici e la promozione delle produzioni musicali italiane all estero, e un finanziamento di 750mila euro per il progetto Valorizzazione della street art e del writing urbano per l attivazione di corsi, laboratori e concorsi e la messa a disposizione di spazi per la pratica artistica. La quota di co-finanziamento per i Comuni è del 20% del valore complessivo del singolo progetto. I soggetti che possono presentare la domanda di partecipazione al presente Bando sono le "aggregazioni" formate da almeno tre Comuni aventi ciascuno popolazione superiore a abitanti e inferiore a (esclusi i Comuni Capoluogo). Data di scadenza: 5 marzo 2010 Maggiori informazioni sul sito: Consultazione su EU2020. Ecco il parere italiano Con la pubblicazione della COM(2009)647 def. del 24 novembre 2009 la nuova Commissione Europea del Presidente Barroso ha annunciato che l Europa ha bisogno di un agenda comune ovvero una nuova strategia UE per il La Commissione si è impegnata a presentare una proposta formale per la strategia UE 2020 all inizio del 2010, perché possa essere adottata dai capi di Stato e di governo durante il vertice europeo della primavera Per questo motivo la Commissione ha sollecitato i capi di Stato e di Governo a fornire un parere ufficiale su alcuni indirizzi di politica generale. Il Governo italiano ha inviato il 19 gennaio u.s. il proprio parere sul futuro della Strategia di Lisbona. Il contributo italiano affronta temi quali la ricerca e l'innovazione e il ruolo che queste giocano per la competitività del sistema produttivo, in particolare delle PMI. Queste ultime rappresentano, infatti, "la spina dorsale" dell'economia europea e debbono essere quindi al centro della riflessione, che deve coinvolgere anche questioni come il completamento della rete di infrastrutture europee e la trasformazione in un'economia eco-efficiente. EU2020 nascerà nel semestre di presidenza spagnola dell'unione Europea e già per il prossimo 11 febbraio è convocato un Consiglio europeo informale, centrato proprio sulla nuova Strategia. Le decisioni finali sulla Strategia saranno prese nei Consigli europei di marzo e giugno prossimi. Il parere in lingua inglese è disponibile sul sito del Dipartimento Politiche Comunitarie:

11 11 SARDEGNA - EUROPA Attualità Avviate le procedure per l istituzione del Fondo Microcredito L Assessorato regionale del Lavoro ha avviato le procedure formali con la Commissione europea per le proposte di modifica e integrazione al Por, in merito all istituzione del Fondo Microcredito, finanziato dal Fondo sociale europeo all'interno del Por Occupazione , con una dotazione iniziale di 30 milioni di euro per gli anni dal 2009 al Nella delibera approvata di recente è precisato che il Fondo dovrà facilitare l accesso al credito da parte dei soggetti svantaggiati e delle donne, a supporto della creazione e dello sviluppo delle microimprese (anche individuali) e delle piccole e medie imprese che presentano comprovate difficoltà di accesso al mercato del credito. La Giunta regionale ha demandato alla Sfirs il compito di gestire il Fondo Microcredito e tutte le attività connesse all attuazione del Fondo stesso, nonché l esecuzione delle relative procedure attuative, avvalendosi eventualmente anche del supporto del Fondo europeo per gli investimenti. Gli orientamenti strategici comunitari in materia di coesione, approvati dall Unione europea nell ottobre 2006 e compresi nel Quadro strategico nazionale , mirano a sostenere i servizi alle imprese e gli interventi per il mercato dei capitali, prevedendo tra l'altro il maggior coinvolgimento degli operatori di mercato, la promozione di più efficaci relazioni banca-impresa, anche nell'intento di facilitare la crescita dimensionale delle Pmi e la promozione del ricorso a strumenti di ingegneria finanziaria. Il microcredito può svolgere un ruolo importante nella realizzazione della strategia di Lisbona per la crescita e l occupazione e nella promozione dell inclusione e integrazione sociale, in linea con la combinazione di flessibilità e sicurezza sociale, come indicato anche dalla Commissione europea nel Lo strumento del microcredito ha la vocazione di aiutare le microimprese che danno lavoro a meno di 10 persone (91% di tutte le imprese europee) e le persone disoccupate o inattive che intendono diventare lavoratori autonomi ma non hanno accesso ai tradizionali servizi bancari. Ricerca e Innovazione tecnologica: siglato l accordo fra la Sardegna e la Lombardia Alla presenza dei Presidenti Cappellacci e Formigoni le Regioni Sardegna e Lombardia hanno siglato un accordo per promuovere insieme l'innovazione e la ricerca e per creare i presupposti della ripresa economica, conquistare i mercati e creare nuova occupazione. L'accordo - che ha una valenza triennale e una dotazione finanziaria di 7 milioni di euro per il primo anno - prevede una serie di azioni dirette a promuovere la ricerca pre-competitiva nei rispettivi territori, realizzare programmi congiunti, condividere il sistema di valutazione dei centri di ricerca e coordinare le attività previste nell'ambito dei programmi europei per la "Competitività e occupazione". La partnership Sardegna-Lombardia si svilupperà prioritariamente nei campi della biomedicina della biotecnologia, della nanobiotecnologia, dell'energia e dell'information technology. La metodologia sarà di due tipi: saranno pubblicati bandi generali (premiare i migliori progetti nelle materie indicate) e manifestazioni di interesse riguardanti progetti mirati. Pur essendo realtà economiche e sociali assai diverse, Sardegna e Lombardia hanno una comune volontà di attivare sinergie tra i rispettivi sistemi, interessati da un'elevata concentrazione dell attività di ricerca. Proprio nella Strategia di Lisbona si inserisce (''le regioni hanno bisogno di Lisbona e Lisbona ha bisogno delle Regioni'', sottolineò il presidente della Commissione Europea, Josè Manuel Barroso) il protocollo d'intesa sulla ricerca firmato dai presidenti delle Regioni Sardegna e Lombardia, Ugo Cappellacci e Roberto Formigoni. Cooperazione Regionale Europea: la Sardegna incontra la Navarra Si è svolto di recente un importante incontro di cooperazione regionale fra le Autorità delle Regioni della Sardegna e della Navarra. "La cooperazione tra regioni, come quella che stiamo mettendo in atto tra la nostra Isola e la Navarra, rientra tra le linee strategiche volute dall'unione europea che premia, finanzia e incentiva progetti pilota che risaltano le eccellenze sul fronte della ricerca e dell innovazione" ha affermato il Presidente Cappellacci. Durante l incontro è emersa la volontà di intensificare i contatti tra le due Regioni e già nei prossimi mesi è prevista la firma di un accordo di collaborazione che tra i vari punti prevede una stretta collaborazione tra le Università della Sardegna e della Navarra per il rafforzamento del progetto sulle energie rinnovabili.

12 12 SARDEGNA - EUROPA Bandi Tema Descrizione Scadenza Cooperazione e sviluppo Agricoltura Agricoltura Ambiente Società dell Informazione Agricoltura L.R. 11 aprile 1996, n. 19. invito a presentare proposte progettuali finalizzate al sostegno umanitario alla popolazione civile di Gaza, vittima dell ultimo conflitto bellico. Soggetti proponenti: Associazioni di Volontariato, riconosciute in base alla Legge regionale 13 settembre 1993, n. 39 ed alle Organizzazioni non Governative riconosciute dal Ministero Affari Esteri, operanti in Sardegna (sede legale e/o operativa) aventi comprovata esperienza nella gestione di progetti di cooperazione nei settori di attività oggetto del presente Avviso. Info su: Bando pubblico per l'ammissione ai finanziamenti - Progetti individuali. PSR 2007/ Asse 1 - Misura 122 "Migliore valorizzazione economica delle foreste" (Azioni 122.1, e 122.3). La Misura 122 è finalizzata al potenziamento delle produzioni e del livello di competitività del sistema imprenditoriale forestale sardo attraverso l adozione di appropriate forme di gestione selvicolturale volte soprattutto alla rivalorizzazione economico-produttiva dei soprassuoli boscati esistenti. Il sostegno è concesso ai detentori proprietari o affittuari privati singoli o associati, Comuni singoli o loro associazioni, imprese agricole, singole o associate. Info su: PSR 2007/2013 Misura 132 "Partecipazione degli agricoltori ai sistemi di qualità alimentare". La Misura introduce un regime di sostegno per favorire la partecipazione degli agricoltori ai sistemi di qualità alimentare riconosciuti dalla Comunità europea, con l obiettivo specifico di ottenere un miglioramento qualitativo delle produzioni agricole e agroalimentari. I beneficiari sono tutte le imprese agricole che partecipano ai sistemi di qualità, producendo la materia prima e/o il prodotto finito destinato al consumo umano. Info su: P.O. FESR Competitività regionale e occupazione - Asse IV Ambiente, attività naturale, culturale e turismo Linea di intervento b - Potenziamento delle strutture tecnologiche e/o infrastrutture dei soggetti gestori delle aree della rete ecologica regionale che presentano strumenti di gestione approvati. Potranno essere finanziati sul presente Bando esclusivamente i programmi di potenziamento degli organismi gestori dei siti Natura 2000 dotati di Piano di gestione approvato con Decreto dell Assessore della Difesa dell Ambiente o con atto di tutte le Amministrazioni comunali coinvolte. Info su: Procedura aperta per l'affidamento, nell'ambito dell'intervento dei servizi e delle forniture per l'implementazione dei centri pubblici di accesso. POR Sardegna FESR , Asse I Società dell informazione, obiettivo operativo 1.1.3, linea di attività a). Info su: Reg. (CE) n. 1698/2005. PSR 2007/ Misura 112 Insediamento di giovani agricoltori. Disposizioni per la presentazione e il finanziamento delle domande di aiuto - Presentazione delle domande di aiuto: dal al Nell'ambito di tale periodo sono previste tre sottofasi temporali con tre distinte scadenze: , e /02/ /03/ /07/ /11/ aprile 2010, 31 agosto 2010, 31 dicembre /03/ /02/ /02/2010 e 30/06/2010

13 13 SARDEGNA - EUROPA Speciale Fondi Strutturali Approfondimenti Programma operativo FESR della Regione Sardegna Prosegue lo speciale a puntate dedicato alla presentazione della programmazione europea della Regione Sardegna per il periodo In questo numero presentiamo l ASSE IV DEL PO FESR: AMBIENTE, ATTRATTIVITÀ NATURALE, CULTURALE E TURISMO ASSI PRIORITARI RISORSE ASSEGNATE 1. Società dell informazione Inclusione, servizi sociali, istruzione e legalità Energia Ambiente, attrattività naturale, culturale e turismo Sviluppo urbano Competitività Assistenza tecnica TOTALE La strategia dell Asse è volta a Promuovere un uso sostenibile ed efficiente delle risorse ambientali e sostenere l attrattività e competitività del territorio valorizzando le risorse naturali e culturali per sviluppare il turismo sostenibile. La prevenzione e la gestione dei rischi naturali e tecnologici risponde all esigenza di una maggiore sicurezza delle funzioni insediative, civili e produttive, soprattutto a causa delle criticità legate alle problematiche dell assetto idrogeologico in ambito montano e costiero, degli incendi, dei fenomeni erosivi e di desertificazione, dell inquinamento e del degrado generato da discariche di rifiuti e da attività industriali e minerarie. L Asse inoltre punta ad accrescere, sotto il profilo qualitativo, il vantaggio competitivo rappresentato dagli attrattori naturali, paesaggistici e culturali, rafforzando la competitività internazionale delle destinazioni turistiche della Sardegna e migliorando la qualità dell offerta e dei servizi. Sono realizzate azioni rivolte a promuovere e qualificare la dotazione di risorse naturalistiche e storico-culturali, favorendone l integrazione e la messa a sistema in un ottica di sviluppo turistico sostenibile. Obiettivo Globale Obiettivi specifici Obiettivi Operativi Promuovere un uso sostenibile ed efficiente delle risorse ambientali e sostenere l attrattività e competitività del territorio valorizzando le risorse naturali e culturali per sviluppare il turismo sostenibile 4.1 Promuovere un uso sostenibile ed efficiente delle risorse ambientali 4.2 Sviluppare un offerta turistica sostenibile di elevata qualità, diversificata nel tempo e nello spazio, basata sull attrattività del patrimonio naturale, paesaggistico e culturale Prevenzione e mitigazione dei fenomeni di degrado del suolo, recupero dei contesti degradati, attuazione dei piani di prevenzione dei rischi sia di origine antropica che naturale Miglioramento degli strumenti per la sostenibilità ambientale Garantire la riqualificazione produttiva delle aree oggetto di bonifica Migliorare il sistema di gestione dei rifiuti Rafforzare il sistema di approvvigionamento idrico primario per gli usi multisettoriali Incremento dell efficienza del servizio idrico integrato del settore civile Sostenere interventi di valorizzazione di aree di pregio ambientale, di habitat singolari, di specifici ecosistemi o paesaggi presenti nel territorio regionale e promuovere opportunità di sviluppo economico sostenibile Diversificare, destagionalizzare e riqualificare l offerta turistica regionale, innalzando il livello qualitativo dei prodotti e servizi turistici Promuovere e valorizzare i beni e le attività culturali e sostenere l imprenditorialità nel campo della valorizzazione culturale Innescare e sviluppare processi di integrazione, creando reti e sinergie tra risorse ambientali, culturali e settori economici

14 Cosa finanzia? Tra gli interventi realizzabili ricordiamo: 14 - Azioni di prevenzione dei fenomeni di dissesto idrogeologico, erosione e degrado, desertificazione del suolo attraverso attività di prevenzione, difesa, mitigazione del rischio idraulico e geologico; - Attività di tutela, prevenzione e difesa delle fasce costiere e litoranee dal rischio dai fenomeni di erosione, dissesto, ingressione marina nonché interventi finalizzati alla gestione integrata delle zone costiere; - Interventi di caratterizzazione, messa in sicurezza d emergenza, bonifica e messa in sicurezza permanente dei siti di interesse nazionale e regionale con particolare riferimento alle aree minerarie dismesse; - Interventi per la razionalizzazione della gestione dei rifiuti garantendo forme di smaltimento diverse dalla discarica anche attraverso il riutilizzo, reimpiego e riciclaggio dei rifiuti; - Interventi per lo sviluppo della prevenzione, finalizzata a ridurre la quantità e pericolosità dei rifiuti e per lo sviluppo di tecnologie innovative per il recupero dei Raee e dei rifiuti speciali del mondo produttivo e dei servizi; - Interventi di miglioramento e rafforzamento del sistema regionale di raccolta differenziata; - Realizzazione di interventi di riqualificazione e di riassetto funzionale del sistema primario di trasporto e di accumulo pluriennale dell acqua; - Realizzazione di interventi di potenziamento delle adduzioni nelle aree ad elevato indice di crisi idrica e di irregolarità delle forniture; - Promozione dello sviluppo di infrastrutture connesse alla valorizzazione e fruizione della biodiversità e degli investimenti previsti nei Piani di gestione dei siti natura 2000; - Programmi di incentivazione dello sviluppo imprenditoriale per la promozione di attività compatibili con le esigenze ambientali; - Adattamento delle caratteristiche strutturali degli esercizi ricettivi per migliorare la loro utilizzabilità per l intero arco dell anno (ammodernamento, ristrutturazione, adeguamento, riqualificazione, centri benessere, piscine coperte, Sps, centri congressi, dotazioni per il turismo sociale e sportivo, etc); - Promozione dell innovazione di processo e di prodotto delle strutture ricettive, e dei servizi per il turismo per favorire la diffusione di sistemi di certificazione di qualità e ambientale; - Interventi legati a forme innovative di ospitalità e recupero e riqualificazione in forma imprenditoriale del patrimonio immobiliare abbandonato o adibito ad usi non turistici; - Azioni volte a qualificare e promuovere attività destagionalizzanti (incluso il Pescaturismo ); - Interventi volti a dare piena attuazione al Sistema regionale dei musei; - Supporto alla creazione e valorizzazione di centri di eccellenza di studio, documentazione e restauro per il quali esiste una domanda espressa e con potenziale di attrazione turistica; - Promozione di attività ed eventi culturali e di spettacolo dal vivo ; - Attività di diffusione delle informazioni sul patrimonio culturale sardo e di catalogazione dei beni culturali ai fini della loro valorizzazione in una ottica di fruibilità turistica; - Incentivi per la realizzazione di postazioni (ad es. corner, vetrine) per la promozione di prodotti locali certificati con un marchio unico a livello regionale; - Servizi per facilitare l incontro tra domanda e offerta turistica, nonché per l aggiornamento dei contenuti, e per il miglioramento della qualità comunicativa del portale Sardegna turismo; - Promozione di itinerari tematici che valorizzano il patrimonio culturale, paesaggistico e ambientale sardo; - Azioni per il rafforzamento dei Sistemi turistici locali (Stl) e realizzazione e promozione di Club di prodotto, disciplinari di qualità, etc; - Azioni volte a promuovere, riqualificare e integrare gli itinerari costieri con quelli delle aree interne; - Strumenti integrati di promozione e comunicazione coordinata del prodotto turistico isolano nei mercati nazionali ed internazionali. Bandi aperti P.O. FESR Competitività regionale e occupazione - Asse IV Ambiente, attività naturale, culturale e turismo Linea di intervento b - Potenziamento delle strutture tecnologiche e/o infrastrutture dei soggetti gestori delle aree della rete ecologica regionale che presentano strumenti di gestione approvati. Scadenza: 29/03/2010 Procedura aperta per l'affidamento del Servizio per il "Coordinamento generale del progetto LIFE07 per la Gallina prataiola". Struttura di riferimento: DIFESA DELL'AMBIENTE - DIREZIONE GENERALE DELLA DIFESA DELL'AMBIENTE - SERVIZIO TUTELA DELLA NATURA - Pubblicazione online: 22/12/ Scadenza: 08/02/ :00

15 15 Report attività Europe Direct: - NAPOLI. FORUM DELLA SOCIETA CIVILE: 2010 ANNO EUROPEO CONTRO POVERTA ED ESCLUSIONE SOCIALE Oltre 200 delegati provenienti da tutta Italia e dall'estero per parlare di povertà, la nuova emergenza sociale che a causa della grave crisi economica mondiale, si manifesta in tutta la sua drammaticità anche nella ricca e opulenta Europa. Nel vecchio continente una persona su dieci vive sotto la soglia della povertà, e 19 milioni di bambini, il 19% della popolazione europea sono a rischio povertà. Anche chi ha un lavoro, precario o non retribuito secondo standard europei, è a rischio povertà, un fatto che riguarda l'8% dei cittadini europei. La questione è stata al centro di un Forum della società Civile che si è tenuto a Napoli il 27 e il 28 novembre scorsi in preparazione del 2010, anno europeo della lotta alla povertà e all'esclusione sociale. Durante i due giorni di incontri il concetto di povertà è stato allargato anche a quegli aspetti strettamente culturali ed esistenziali che impediscono una piena inclusione per quei cittadini costretti a vivere ai margini della società. Migranti, disabili, minoranze etniche e le donne. L'importante momento di confronto e di incontro è stato organizzato dalla rete italiana dei Centri Europe Direct e dalla Rappresentanza della Commissione Europea. I Centri Europei d Informazione, presenti ormai in tutte le regioni italiane, sono il vero contatto con i cittadini ai quali forniscono tutte le informazioni utili sulle opportunità che l'europa offre in campo lavorativo e universitario. Per la Sardegna era presente una delegazione guidata da Salvatore Boeddu, direttore del Centro Europe Direct Comune di Nuoro, da Tullio Moni rappresentante della Caritas, da Pino d'antonio, della Cooperativa Sociale Lariso, da Remo Sizza Docente Universitario ed esperto di Programmazione Sociale e infine da Don Ettore Cannavera responsabile della Comunità di alloggio per minori La Collina di Serdiana. Assente il Ministro per le pari Opportunità, Mara Carfagna, dopo i saluti del sindaco di Napoli, Rosa Russo Jervolino e del Presidente della Regione Campania, Antonio Bassolino, il Forum è subito entrato nel vivo con diversi interventi che hanno consentito di tracciare un primo quadro delle situazioni di povertà in tutto il mondo. Con l'entrata in vigore del trattato di Lisbona, da qui al 2020 l'europa ridurrà drasticamente i fondi che stanzia per lo stato sociale. Con un Welfare già poco adeguato alle nuove emergenze, uno degli aspetti emersi riguarda l'inadeguatezza del bilancio dell'unione Europea ritenuto insufficiente per affrontare le sfide che i nuovi fenomeni di povertà impongono. Dei 130 mld di a disposizione, l'europa spende per i suoi poveri 478 milioni di in aiuti alimentari, di cui 122 solo in Italia. Tra gli interventi più attesi in apertura di Forum quello del professor Guy Standing dell'università Bath, in Inghilterra e Vice Presidente di Basic Income Earth Network. Il professor Standing ha illustrato alcune interessanti proposte su come affrontare la povertà senza distinzione di Stati o continenti garantendo un reddito minimo alle persone. Standing ha lanciato l'idea di favorire gemellaggi fra le città europee, quelle dell'africa e dei paesi in via di sviluppo. Nella seconda parte della giornata di apertura del Forum, i delegati, per la maggior parte tutti espressione della società civile, e, a vari livelli, costantemente a contatto con fenomeni di povertà e di esclusione sociale, si sono divisi in 4 gruppi di approfondimento, affrontando 4 tematiche scelte dall'organizzazione: 1) Verso una nuova agenda sociale europea; 29 Cittadinanza, diritti sociali e inclusione attiva; 3) Immigrazione e integrazione; 4) Povertà e globalizzazione. I gruppi di lavoro hanno elaborato una serie di importanti proposte che arriveranno direttamente sui tavoli della Commissione Europea per la compilazione di un agenda di interventi che dovranno avere la priorità.. Le proposte elaborate nei 4 focus di approfondimento sono poi state illustrate durante la giornata di chiusura del Forum di Napoli a cui ha fatto seguito una tavola rotonda sullo stesso tema. (Antonio Sanna) Antonio Sanna, nuorese, giornalista, corrispondente e operatore della TV Cinquestelle Sardegna, facente parte della delegazione sarda al Forum, ha seguito, in qualità di operatore dell informazione locale, tutti i lavori del meeting realizzando uno speciale televisivo che è andato in onda sulla emittente Cinquestelle Sardegna. Il servizio sarà presto a disposizione dell Antenna Europea d Informazione e potrà essere scaricato dalla pagina Facebook Europe Direct Nuoro.

16 16 SARDEGNA ITALIA EURO PA Iniziative promozionali SardegnaRicerche ha bandito il concorso a premi "Energeticamente" sul tema delle energie rinnovabili. Il concorso mira ad avvicinare i giovani al mondo delle energie rinnovabili coinvolgendoli in prima persona nella realizzazione di elaborati e progetti. Sono previste due distinte sezioni: SEZIONE SCUOLE - La sezione è rivolta alle singole classi o gruppi di studenti delle scuole secondarie di secondo grado della Sardegna che possono partecipare presentando elaborati di varia natura sul tema delle energie rinnovabili. L'istituto 1 classificato riceverà un premio in denaro di 4.000,00 Euro da destinare all'organizzazione di un viaggio studio per la classe o il gruppo di studenti vincitori o, in alternativa, all acquisto di materiale didattico o strumenti di laboratorio sul tema delle energie rinnovabili. SEZIONE UNIVERSITA' - La sezione è riservata ai singoli studenti o gruppi di studenti delle università sarde che vi partecipano presentando un progetto dettagliato di un dispositivo mirato all'impiego dell'energia rinnovabile. La migliore idea progettuale sarà premiata assegnando al 1 classificato la somma di 2.000,00 Euro e finanziando la realizzazione fisica del dispositivo (fino ad un massimo di ,00 Euro, IVA inclusa), che dovrà essere completata dal vincitore entro il 30 giugno Gli elaborati e i progetti devono pervenire entro la scadenza delle ore 12:00 del 26 febbraio Per informazioni scrivere a: Ultime settimane per partecipare alla SECONDA EDIZIONE del PREMIO NAZIONALE LA CITTA DEI CITTADINI che riserva un attenzione particolare alle iniziative di promozione della cultura della cittadinanza europea attiva e solidale ideate da associazioni, pubbliche amministrazioni e media. Il premio, che ha ricevuto l adesione del Presidente della Repubblica, è promosso dal laboratorio nazionale sulla cittadinanza democratica LA CITTA DEI CITTADINI con la collaborazione di Antenna Europe Direct dell'assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna e dell Associazione Tulip-Magazine Europa che Verrà. OBIETTIVO DEL PREMIO Dare visibilità a buone prassi che abbiano contribuito a diffondere il sapere civico e la consapevolezza del bene pubblico nelle seguenti 4 categorie: associazioni, pubbliche amministrazioni, mezzi di comunicazione (tradizionali e digitali), tesi di laurea. Scadenza del bando: 15 febbraio 2010 COME PARTECIPARE Il premio è organizzato in una pubblica raccolta di segnalazioni aperta a tutti i cittadini. Se si è a conoscenza di una interessante iniziativa di promozione della cittadinanza attiva a livello locale, nazionale o europeo basta collegarsi entro il 15 febbraio 2010 al sito e compilare l apposito modulo di una delle 4 categorie: associazioni, pubbliche amministrazioni, tesi di laurea, media. La giuria, composta da docenti universitari e professionisti di fama nazionale, è coordinata dal Presidente dell Istituzione Casalecchio delle Culture e ha il prof. Romano Prodi come Presidente Onorario. La premiazione si terrà in primavera. Per informazioni consultare il sito web: Il Parlamento europeo assegnerà quest'anno, per la terza volta, il Premio ai giornalisti che hanno trattato importanti temi europei o promosso una migliore comprensione delle istituzioni comunitarie e/o della politica dell Unione europea. Il Premio prevede quattro categorie: stampa scritta, radio, TV e internet. Il vincitore di ogni singola categoria riceverà euro. Possono concorrere con articoli o reportage individui o gruppi di massimo 5 persone. I contributi presentati dovranno essere stati pubblicati o trasmessi tra il 1 maggio 2009 e il 31 marzo 2010 in una delle lingue ufficiali dell Unione europea. Tutti i partecipanti devono essere cittadini europei o residenti in uno Stato membro dell Unione ed essere iscritti all Ordine dei giornalisti. Le candidature saranno accettate dal 15 gennaio fino al 31 marzo 2010 incluso. Il Premio sarà consegnato ad ottobre Il concorso si svolge in due fasi. In ognuno dei 27 Stati membri una giuria ristretta, composta di giornalisti, selezionerà i vincitori nazionali per ogni categoria. In seguito, una giuria composta di tre deputati europei e di sei giornalisti accreditati a Bruxelles selezionerà i quattro vincitori a livello europeo. Tale giuria sarà presieduta dal vicepresidente del Parlamento europeo responsabile della comunicazione. Informazioni e documentazione su:

17 17 EVENTI Politica di coesione [Regions for Economic Change] Conferenza Costruire una crescita sostenibile. Bruxelles maggio 2010 La Conferenza annuale 2010 Region for economic change sul tema Costruire una crescita sostenibile si propone di discutere tre temi chiave: 1) Economia a bassa emissione di carbonio; 2) Efficienza energetica nelle Regioni; 3) Città, Soluzioni ICT sostenibili e dimensione urbana. L obiettivo generale è quello di discutere dei temi chiave individuati per promuovere reti di cooperazione e scambio di buone prassi a livello regionale. Sono attesi per la conferenza annuale almeno 500 partecipanti da tutti gli Stati membri in rappresentanza di: autorità di gestione dei fondi strutturali; autorità nazionali, regionali e locali; associazioni e network; rappresentanti delle Università e del mondo della ricerca; media regionali. Info su: marzo 2010 Settimana europea dell energia sostenibile Organizzata dall'agenzia Esecutiva per la Competitività e l'innovazione (EACI), per conto della direzione della Commissione europea, Direzione generale dell'energia e dei trasporti, si terrà a Bruxelles e in molte altre città europee, dal 22 al 26 marzo 2010, la Settimana Europea dell energia sostenibile La manifestazione, ormai alla sua 4 a edizione, si tiene nell ambito della Campagna Europea per l'energia Sostenibile. Il tema chiave di quest anno sono le città europee ed i loro sforzi nella lotta contro il cambiamento climatico. Il sito ufficiale è il seguente: 10 febbraio 2010 MARCO POLO Info day. ll 10 Febbraio 2010 si terrà a Bruxelles un Info day dedicato al Programma Marco Polo. Nel corso della giornata verranno discusse le ultime novità sul programma Marco Polo, i progetti Marco Polo finanziati e come partecipare all'invito a presentare proposte Marco Polo II è il programma europeo volto alla riduzione della congestione stradale, al miglioramento delle prestazioni ambientali del sistema di trasporto e al potenziamento del trasporto intermodale che si propone di trasferire una parte sostanziale del previsto aumento aggregato annuo del traffico merci internazionale su strada verso il traffico marittimo a corto raggio, il trasporto ferroviario e per vie d'acqua interne o verso una combinazione di modi di trasporto in cui i percorsi stradali sono i più brevi possibili. Info su: NUOVE COMPETENZE PER NUOVI LAVORI: AZIONE ORA. CONFERENZA A BRUXELLES Nel quadro della rinnovata strategia di Lisbona per la crescita e l'occupazione, la Commissione Europea, nel dicembre 2008, ha lanciato un'iniziativa volta a migliorare le qualifiche dei lavoratori, in corrispondenza con le esigenze dei datori di lavoro europei, basandosi su un analisi prospettica dell evoluzione del mercato del lavoro fino al Il 4 febbraio 2010, in Bruxelles, i rappresentanti dei settori dell istruzione, formazione e occupazione avranno l'opportunità di discutere i risultati di uno studio di un gruppo di esperti indipendenti incaricati dalla Commissione Ue nel marzo 2009 sul tema Nuove competenze per nuovi lavori. E garantita la traduzione simultanea in Italiano. Info su: FUTURE MATCH 2010, HANNOVER, GERMANIA. 2-6 MARZO 2010 Dal 2 al 6 marzo si svolgerà ad Hannover, in Germania, la manifestazione Future Match L'evento offrirà agli espositori e visitatori della fiera commerciale annuale delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione CeBI, la possibilità di avviare partenariati commerciali e/o orientati alla tecnologia, nonché cooperazioni di ricerca nel campo delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione. Per maggiori informazioni i partecipanti interessati a Future Match possono contattare il loro partner regionale della rete Enterprise Europe Network. All'evento saranno disponibili spazi espositivi per aziende, istituti di ricerca e progetti UE. Info su:

18 18 Redazione Salvatore Boeddu Matteo Diana Ilaria Delogu Ennio Mulas Lidia Puligheddu Centro Europe Direct Nuoro Comune di Nuoro Settore Programmazione Via Salaris, 18 O8100 NUORO Assessore alla Programmazione Geom. Paolo Cottu Dirigente Settore Programmazione Dott.ssa Sabina Bullitta Responsabile Servizio Programmazione Centro Europe Direct Nuoro Istr. Dir. Amm.vo Salvatore Boeddu Telefono: UEurope Direct NuoroU è anche su Facebook: diventa fan anche tu per essere sempre informato sulle nostre attività. Di tutte le sintesi degli inviti a presentare proposte pubblicate nella sezione bandi, è possibile ricevere il testo integrale, ulteriori approfondimenti e tutta la documentazione contattando i nostri uffici. GLOSSARIO EUROPA: ACQUIS COMUNITARIO L'"acquis comunitario" corrisponde alla piattaforma comune di diritti ed obblighi che vincolano l'insieme degli Stati membri nel contesto dell'unione europea. Esso è in costante evoluzione ed è costituito: * dai principi, dagli obiettivi politici e dal dispositivo dei trattati; * dalla legislazione adottata in applicazione dei trattati e dalla giurisprudenza della Corte di giustizia; * dalle dichiarazioni e dalle risoluzioni adottate nell'ambito dell'unione; * dagli atti che rientrano nella politica estera e di sicurezza comune; * dagli atti che rientrano nel contesto della giustizia e degli affari interni; * dagli accordi internazionali conclusi dalla Comunità e da quelli conclusi dagli Stati membri tra essi nei settori di competenza dell'unione. Oltre che dal diritto comunitario propriamente detto, l'"acquis" comunitario è costituito dunque da tutti gli atti adottati a titolo del 2 e del 3 pilastro dell'unione, nonché dagli obiettivi comuni fissati dai trattati. L'Unione si è posta come obiettivo di salvaguardare integralmente l'"acquis" comunitario e di svilupparlo ulteriormente. I paesi candidati devono accettare l'"acquis" per poter aderire all'unione europea. Le deroghe all'"acquis" comunitario sono eccezionali e di portata limitata. Per integrarsi nell'unione, i paesi candidati devono recepire l'"acquis" nei rispettivi ordinamenti nazionali, e quindi applicarlo con decorrenza dalla data in cui la loro adesione è diventata effettiva.

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