BILANCIO DEL 53 ESERCIZIO

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1 2013 BILANCIO DEL 53 ESERCIZIO FONDO PENSIONI PER IL PERSONALE DELLA EX CASSA DI RISPARMIO DI TORINO BANCA CRT S.P.A. Sede legale Torino, Via Nizza tel fax Iscritto all Albo dei Fondi Pensione presso la Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione al n Codice Fiscale:

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3 INDICE RELAZIONE SULLA GESTIONE DELL'ESERCIZIO IL QUADRO GENERALE PAG. 8 GESTIONE AMMINISTRATIVA PAG. 11 GESTIONE RISORSE FINANZIARIE PAG. 13 GESTIONE PREVIDENZIALE PAG. 15 BILANCIO STATO PATRIMONIALE pag. 20 CONTO ECONOMICO pag. 22 NOTA INTEGRATIVA pag. 25 ESAME ANALITICO DELLO STATO PATRIMONIALE ATTIVO pag. 31 ESAME ANALITICO DELLO STATO PATRIMONIALE PASSIVO pag. 39 CONTI D ORDINE pag. 42 ESAME ANALITICO DEL CONTO ECONOMICO pag. 33 PROSPETTI SUPPLEMENTARI E ALLEGATI CONTRIBUZIONI ART. 40 (EX ART. 39) STATUTO FONDO PENSIONI pag. 52 CONTRIBUZIONI ART. 41 (EX ART. 40) STATUTO FONDO PENSIONI pag. 53 DETTAGLIO IMMOBILI pag. 54 STATISTICA DEI TRATTAMENTI PENSIONISTICI pag. 55 RELAZIONE DEL COLLEGIO DEI SINDACI pag. 57 ESTRATTO DEL VERBALE DEL CONSIGLIO AMMINISTRAZIONE pag. 61 3

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5 CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE AL 31 DICEMBRE 2013 Presidente BIOO Enrico Vice Presidente BRACCO Adriana Consiglieri BELLOTTI Ernestina CASALE Marco CICILANO Michela LOPS Silvio MAROGLIO Antonio NELVA Patrizia RIZZO Luigi SASSO Giordana VIOTTO Giorgio ZUCCHETTI Giovanni Nomina aziendale Nomina degli iscritti in servizio Nomina degli iscritti in servizio Nomina aziendale Nomina degli iscritti in servizio Nomina aziendale Nomina degli iscritti in servizio Nomina aziendale Nomina aziendale Nomina degli iscritti in servizio Nomina dei pensionati diretti Nomina aziendale COLLEGIO DEI SINDACI AL 31 DICEMBRE 2013 Sindaci Effettivi SIBILLE Fiorenza FONTANA Margherita OGGIONI Marco Sindaci Supplenti AGOSTINO Rosa ROGGERO Gianna Maria ROMERIO Luigi Nomina degli iscritti in servizio Presidente del Collegio dei Sindaci Nomina del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali Nomina aziendale Nomina del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali Nomina degli iscritti in servizio Nomina aziendale RESPONSABILE AL 31 DICEMBRE 2013 NEGRO Giancarlo 5

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7 RELAZIONE SULLA GESTIONE DELL'ESERCIZIO 1 GENNAIO - 31 DICEMBRE

8 8 Il quadro generale In termini di crescita economica globale il 2013 è stato un anno positivo, anche se non particolarmente brillante (+2,4%) e potrebbe rappresentare un punto di svolta per una futura crescita più equilibrata tra le varie aree geografiche, considerati i segnali che si colgono soprattutto nei Paesi sviluppati (+1,2% del 2013). Si avvertono infatti i primi effetti delle politiche espansive poste in essere dalle Banche Centrali dei Paesi avanzati. Nel corso del 2013 le Banche Centrali del mondo occidentale hanno mantenuto (la FED), accentuato (la BCE) o intrapreso (la BoJ) politiche estremamente espansive, non rinunciando comunque a paventare la fine degli stimoli straordinari, con l avvio del cosiddetto Tapering (annuncio FED in maggio) ma sempre in misura graduale (decisione FED di dicembre). La generalizzata assenza di inflazione, per il combinato effetto di capacità produttiva inutilizzata (disoccupazione e bassi salari) e basso costo delle materie prime, ha determinato l attesa di tassi ufficiali bassi o che rimangano ancora su livelli moderati, anche se è aumentato, a causa delle migliorate aspettative, il differenziale con i tassi a lungo termine. In particolare: negli USA si registrano confortanti segnali dal mercato immobiliare, tradizionalmente termometro della salute dell economia, che fanno propendere per una significativa ripresa; in Europa, pur in un contesto ancora fragile, si dovrebbe trarre beneficio, anche nei Paesi periferici, dalla maggiore attività reale, specie per le esportazioni; in Giappone si attendono gli effetti della drastica cura monetaria ed economica iniziata nell anno (aumento della liquidità, sviluppo delle infrastrutture, svalutazione dello yen), effetti peraltro tutt altro che scontati. I Paesi emergenti, pur in rallentamento, hanno confermato la maggiore crescita rispetto ai Paesi avanzati (4,6% vs 1,2%), con un differenziale che, seppur in riduzione (3,4% vs 2,5%), è destinato a permanere significativo rispetto alle altre aree. In tale contesto i mercati finanziari hanno beneficiato del miglioramento delle aspettative e, con la sola eccezione delle materie prime, hanno riflesso, a livello di indici azionari globali, le favorevoli condizioni economiche. I mercati azionari globali chiudono l anno con un lusinghiero +20% circa in termini reali, recuperando il picco del Tale performance (pari ad oltre sette volte la crescita del PIL mondiale) non sembra ancora giustificata dai fondamentali macroeconomici, ed è attribuibile alle aspettative che l economia americana guidi il resto del mondo sul sentiero della crescita. In dettaglio, estremamente positiva è stata la performance dei mercati dei Paesi sviluppati (USA +29,6%, Germania +25,3%, Giappone +63,4%, Italia +20,2%) a differenza di quella dei Paesi emergenti, globalmente in calo (indice MSCI EM -4,98%) anche se in modo eterogeneo (Cina +2,9%, Brasile -15,4%, Turchia -13,3%). Assai diversificati sono stati gli effetti del miglioramento delle aspettative globali nel segmento dei titoli governativi: i mercati che hanno beneficiato nel passato del fly to quality raggiungendo rendimenti reali sacrificati e talvolta negativi, hanno subito un maggiore incremento dei tassi (10 anni USA da 1,75% a 3,03%, Germania da 1,44% a 1,93%) mentre in Europa i Paesi periferici hanno beneficiato del differenziale positivo dei tassi reso qualitativamente più attraente dalle riforme attuali o prospettiche (Spagna da 5,26% a 4,15%, Italia da 4,27% a 4,12%). I Paesi emergenti hanno maggiormente sofferto per i rialzi dei tassi sul mercato USA, differenziandosi, nei successivi recuperi, per la qualità delle riserve ed il saldo delle bilance commerciali. Le previsioni nell area EU sono deboli ma sempre positive, con buone notizie attese soprattutto dalla Spagna. Purtroppo l area rimane ancora fortemente indebitata e i PIL attesi sono troppo bassi per consentirne una significativa riduzione.

9 Tra le valute, l Euro continua a mostrare la sua forza contro il dollaro (1,38 vs 1,32 di inizio anno). L andamento dell occupazione USA rimane l indicatore guida per un giudizio circa la bontà e sostenibilità della crescita economica, e le conseguenti scelte macroeconomiche. In Europa la BCE ha confermato l impegno a contrastare movimenti destabilizzanti ed importanti passi sono stati decisi verso l Unione Bancaria, con l asset quality review (AQR) sui bilanci bancari, in vista del passaggio della Vigilanza bancaria a livello continentale e l introduzione delle regole di patrimonializzazione previste dagli accordi di Basilea III. Il ciclo del Mercato Immobiliare in Italia che dal 2008 ha invertito la tendenza, con una brusca riduzione del volume delle compravendite, ha raggiunto nel 2013 la soglia minima delle transazioni ed un calo anche dei valori commerciali. Il calo delle transazioni e dei valori, che nella prima parte dell anno riguardava sostanzialmente gli immobili residenziali, nel secondo semestre ha interessato anche il settore terziario, che ha subito, anche sul fronte locativo, un ridimensionamento dei canoni, con numerose richieste di rinegoziazione da parte degli inquilini, che hanno comportato sconti anche del 20%. Tra le cause del pesante calo registrato nelle compravendite e nei prezzi vi è certamente anche la maggiore pressione fiscale sugli immobili, che ha classificato l Italia al primo posto in Europa per l entità della tassazione. Sul fronte residenziale la domanda immobiliare resta debole anche a causa dell incertezza che scoraggia le decisioni di investimento delle famiglie, delle difficili prospettive del mercato del lavoro e del calo del reddito disponibile a cui si devono aggiungere le difficoltà del circuito finanziario a medio-lungo termine, che rallenta l accesso ai mutui per l acquisto della casa. Anche nel settore retail nel 2013 è aumentata l offerta di negozi, soprattutto nella fascia tra i 200 e 500 mq, a questo va inoltre aggiunto il continuo fenomeno di chiusura di esercizi commerciali. Panorama previdenziale L anno 2013 non ha evidenziato interventi significativi nel sistema previdenziale dopo le rilevanti modifiche apportate nel 2012 dal Governo Monti con il Decreto Legge n. 201 del 6 dicembre 2011 convertito in legge con la Legge n. 214 del 22 dicembre La riforma, avendo innalzato sensibilmente i requisiti minimi di età e contribuzione per l accesso alle prestazioni, ha ridotto in modo significativo le domande di pensione, diminuendo il peso della previdenza sulla spesa pubblica. I provvedimenti di legge richiamati, naturalmente, hanno continuato ad esplicare i loro effetti anche sui sistemi di previdenza complementare e in particolare per quelli gestiti con la forma tecnica della prestazione definita. Gli effetti di tali provvedimenti sia in relazione allo spostamento del momento di erogazione delle prestazioni sia con riferimento al calcolo delle prestazioni integrative offerte dal Fondo in relazione al nuovo sistema di calcolo delle pensioni erogate dall INPS, si sono potuti verificare con la redazione del bilancio tecnico sulla popolazione degli iscritti in servizio e dei pensionati in essere al 31/12/2012, che ha evidenziato un avanzo attuariale. Rapporti con l INPS Dal gennaio 2013, con la chiusura della Gestione Speciale Enti Creditizi, l INPS eroga in via diretta la quota di pensione di propria competenza anche per i pensionati dell ex Banca CRT, mentre il 9

10 pagamento della quota di pertinenza del Fondo Pensioni è stato effettuato da parte di UniCredit SpA per conto del Fondo stesso per tutto il Il venir meno del pagamento unitario delle quote di pensione INPS e Fondo e la sistemazione delle posizioni per cui UniCredit SpA erogava la pensione INPS provvisoriamente ai sensi del citato D.Lgs. 357/90, ha comportato la necessità di modificare la previsione statutaria ex articolo 24 che prevedeva La Banca è sostituto d'imposta a norma dell'articolo 23 del D.P.R. 29 settembre 1973, n. 600 e successive modificazioni ed integrazioni, e pertanto, a seguito di deliberazione del Consiglio di Amministrazione, supportato dal parere di COVIP, dal gennaio 2014, il Fondo è ente erogatore e sostituto di imposta per le prestazioni di propria competenza. Nell esercizio 2013 è quindi, terminata l attività di erogazione per conto dell INPS di pensioni provvisorie in attesa della liquidazione definitiva, sulla base della Convenzione di cui all articolo 6 del D.Lgs. n. 357/90. Infatti, sostanzialmente, tutte le posizioni sono state regolarizzate ed il Fondo Rischi è stato adeguato per il costo in linea capitale per le sole posizioni che non hanno ancora maturato il diritto alla pensione INPS e per le quali dal mese di agosto del 2013 la quota di pensione è stata posta interamente a carico del Fondo. L utilizzo di detto fondo avverrà negli anni futuri sulla base delle liquidazioni che l INPS effettuerà al maturare del diritto a pensione dei singoli beneficiari. Per tutto l anno 2013 è proseguita intensamente l attività di relazioni con l INPS e con il Casellario delle pensioni ed è stata fornita una costante assistenza agli iscritti in quiescenza nella definizione delle pratiche. 10

11 Gestione amministrativa Dal mese di settembre 2013 il nuovo gestore amministrativo scelto da UniCredit SpA, Parametrica Fondi Srl, cura l elaborazione e la gestione amministrativa delle pensioni erogate dal Fondo. La citata società ha messo a disposizione dei titolari di pensione un nuovo call center per l assistenza e la consulenza sui nuovi bollettini e su ogni problematica inerente le pensioni erogate che si affianca alla consueta attività svolta da Pension Funds di Torino. Nel trascorso esercizio sono state adottate iniziative coerenti con il disposto del D.Lgs. 231/01 ed a seguito dell adozione di uno specifico modello di organizzazione e di gestione, è stato costituito il relativo Organismo di Vigilanza e approvato il Regolamento per il suo funzionamento. Nel corso del 2013, a seguito delle modifiche organizzative di UniCredit SpA che hanno comportato l incorporazione in UniCredit stessa della società UniCredi Audit ScpA, si è provveduto alla selezione di una società esterna per lo svolgimento dell attività di audit. Una apposita commissione composta da Consiglieri dei fondi pensione con personalità giuridica presenti nel Gruppo ha selezionato la società Ellegi Consulenza Srl. Nel primo semestre del 2013 sono state effettuate, ai sensi dell articolo 29 dello Statuto, le valutazioni attuariali con riferimento alla popolazione degli iscritti in servizio e pensionati al 31 dicembre Il confronto fra i valori attivi e passivi, relativi all intera gestione del Fondo Pensioni, ha indicato un avanzo tecnico di 24,89 milioni di euro. Nel mese di agosto 2013 l Agenzia delle Entrate ha richiesto il rilascio di apposita fideiussione per la definizione del credito IVA della ex partecipata Romolino Srl iscritto in bilancio. La fideiussione è stata consegnata nei termini richiesti all Agenzia delle Entrate e si è in attesa del rimborso del credito. Contenziosi Previdenziali Si ricorda che in merito alla causa nei confronti dell INPS, instaurata dal Fondo affinché la Gestione Speciale si accollasse gli oneri relativi agli importi dei trattamenti pensionistici sorti prima del 21 agosto 1990, al lordo delle quote di capitalizzazione corrisposte, dopo la sentenza di appello del 27 gennaio 2010 che ha confermato le ragioni del Fondo, riconoscendo il diritto a ricevere dall INPS la somma ,74 oltre ad accessori come per legge, è ancora pendente il ricorso per Cassazione presentato dall INPS, in data 19 maggio 2010, avverso alla sentenza resa dalla Corte di Appello di Torino, per cui si è in attesa della fissazione dell udienza di discussione. In data 13 luglio 2011 era stata emessa la sentenza con la quale venivano rigettati i ricorsi di un rilevante numero di iscritti al Fondo Pensioni che avevano citato innanzi il Tribunale di Torino il Fondo, unitamente ad UniCredit SpA per ottenere l accertamento dell esistenza della garanzia solidale di UniCredit SpA per le obbligazioni del Fondo stesso non più riportata nell articolato statutario dal 1/1/1993. In data 10 aprile 2013, il Tribunale di Appello di Torino ha respinto i ricorsi degli iscritti. Per quanto riguarda i contenziosi relativi al riconoscimento nel calcolo della pensione della c.d. indennità di vacanza contrattuale , dopo le prime 19 sentenze emesse nel mese di febbraio 2012 dalla Suprema Corte, che ribaltando i giudizi di primo e secondo grado hanno considerato positivamente le ragioni del Fondo ed hanno respinto le richieste degli iscritti in quiescenza, altre 5 sentenze nel corso del 2013 hanno respinto le richieste dei ricorrenti. Sempre a 11

12 tal proposito, nel mese di febbraio 2014 sono state emesse altre 18 sentenze del medesimo tenore. Nel mese di febbraio 2014 la Suprema Corte ha emesso sentenza riguardo al contenzioso promosso da un ex dirigente della Cassa di Risparmio di Torino e continuato dagli eredi, relativo all accertamento per l inserimento nella base di calcolo della pensione dell integrazione del premio di rendimento per i dirigenti. La sentenza ha confermato il giudizio di secondo grado che aveva accolto la richiesta della controparte. 12

13 Gestione risorse finanziarie Il Consiglio di Amministrazione, in considerazione della sempre più complessa situazione dei mercati finanziari, che richiede un costante monitoraggio degli investimenti in funzione degli obiettivi previdenziali da perseguire connessi al livello di rischio, nonché alla luce delle indicazioni della COVIP, in data 18 febbraio 2013, dopo un processo di selezione tra le principali società specializzate, ha deliberato di avvalersi della consulenza della società Prometeia Advisor Srl, da affiancare alla funzione Finance dell unità operativa Pension Funds di UniCredit SpA. L Advisor ha operato in stretta collaborazione con la Commissione Investimenti istituita in seno al Consiglio di Amministrazione e con il Consiglio stesso nella scelta dell asset allocation strategica e tattica. Nel corso dell anno è stato infatti definito un percorso di diversificazione del rischio da operare nel medio termine con particolare riferimento alla diversificazione del rischio emittente. Per quanto riguarda il patrimonio immobiliare, il Fondo Pensioni non ha provveduto ad effettuare acquisizioni o alienazioni. In ossequio al principio di prudenza e stante la particolare situazione del mercato immobiliare sono stati aggiornate le valutazioni con riferimento al 31 dicembre 2013, in base a perizie redatte da esperti indipendenti. Tale valutazione ha determinato una perdita di valore pari a (- 4,35% rispetto al precedente esercizio). Patrimonio mobiliare Il Fondo Pensione nel corso del 2012 aveva di fatto completato lo sviluppo del modello di gestione Liability Driven Investment affiancando al portafoglio core - che prevede una puntuale copertura delle passività previdenziali con il patrimonio ed i flussi generati un portafoglio return con strumenti più orientati ai mercati esteri azionari ed obbligazionari. Nel corso del 2013, su proposta dell Advisor, il Fondo ha intrapreso un percorso di maggiore diversificazione rispetto al portafoglio in essere, soprattutto in ambito obbligazionario, tendente al miglioramento del merito creditizio e alla conseguente riduzione sostanziale del peso dell Italia a favore di altri Paesi investment grade. In chiave tattica, è stata marginalmente ridotta la duration, in vista di un possibile rialzo previsto dei tassi di mercato. Questa operazione, pur riducendo il rendimento atteso complessivo del portafoglio, ne riduce il rischio in modo più che proporzionale ed aumenta, al contempo, la diversificazione di portafoglio. Il piano di adeguamento a questa asset allocation è iniziato e gradualmente implementato, principalmente nel corso della seconda metà dell anno, attraverso l acquisto di fondi obbligazionari globali ed azionari area euro e con l introduzione in portafoglio di bond del cd Fondo SalvaStati europeo (EFSF) e del Belgio, in luogo dei BTP con scadenza luglio 2014 e del CCT scadenza 2015, rispettivamente. La linea guida per la costruzione del portafoglio prevede, per il core, un rendimento a scadenza non inferiore a quello di equilibrio ovvero inflazione + 1,90% e per il return un rendimento a scadenza superiore a quello di equilibrio. Il patrimonio a fine anno mostrava dei parametri in linea con le caratteristiche delle passività sia come durata finanziaria in generale, sia come puntuale copertura dei flussi pensionistici nei prossimi anni. 13

14 Il rischio inflazione è stimato coperto per la metà del patrimonio attuale e coerente con lo sviluppo delle passività. Composizione portafoglio con immobilizzazioni 0,06% 8,45% 5,89% 7,22% 7,48% Liquidità portafoglio fondi / ETF fondi immobiliari 17,38% fondi di Private Equity titoli di stato 52,83% 0,69% titoli obbligazionari gestioni pioneer patrimonio immobiliare Fondi immobiliari Nel corso dell esercizio, a parte i richiami per ,00 nel fondo immobiliare MHREC, promosso da Monte Paschi Asset Management Sgr SpA, nell ambito dell impegno sottoscritto di , che hanno portato il totale sottoscritto a , non sono stati fatti ulteriori investimenti in fondi immobiliari. Essi rappresentano circa il 17,38% del patrimonio. L andamento delle valutazioni ha evidenziato un deprezzamento dei valori per i fondi Core Nord Ovest ed Omicron, mentre gli altri fondi hanno performato positivamente, in particolare il Fondo Optimum Evolution - Property II promosso dalla SGR Optimum Asset Management, che investe nell area di Berlino. 14

15 Gestione previdenziale Con riferimento alla situazione previdenziale, si possono formulare le seguenti indicazioni: le prestazioni pensionistiche correnti, al lordo delle operazioni di conguaglio di cui al D.Lgs. 357/90 con l INPS, sono passate da ,06 a ,20 con un incremento del 12,13% dovuto essenzialmente all incremento del numero dei pensionati, mentre le uscite previdenziali dovute alle capitalizzazioni sono state pari a ,18 contro ,11 dell anno 2012; sono stati inoltre rimborsati ,80 a fronte di riscatto, mentre sono stati trasferiti ad altra forma pensionistica complementare ,29 riferiti a posizioni di iscritti cessati dal servizio senza diritto a pensione da parte del Fondo; i contributi complessivi, comprendendo quelli a carico delle Aziende ed a carico dei dipendenti, sono stati pari ad ,90 rispetto a ,95 nell anno In particolare, la quota a carico degli iscritti è passata da ,23 a ,81 mentre la quota a carico delle Aziende è passata da ,72 ad ,09. Tale andamento è conseguenza, pur in presenza di una diminuzione degli iscritti in servizio, della ridefinizione, con conguaglio del periodo pregresso, della base di calcolo ai sensi dello Statuto che prevede una specifica base imponibile per il Fondo con elencazione puntuale delle singole componenti, in luogo di quanto applicato, a decorrere dal 1 gennaio 2012, ai sensi del CCNL di categoria del 19 gennaio 2012 che aveva modificato, con decorrenza 1 gennaio 2012, la base di calcolo del trattamento di fine rapporto utilizzata anche per il calcolo della contribuzione per molti fondi di previdenza complementare. la riserva matematica è stata adeguata alle valutazioni attuariali dello Studio Orrù & Associati riferite alla situazione del Fondo Pensioni al 31 dicembre 2012; i crediti e i debiti verso pensionati per residui pensione sono stati compensati a livello di singolo soggetto e le somme a saldo derivanti, se anteriori al 31 dicembre 2003, sono state imputate a sopravvenienze. Iscritti al Fondo Al 31 dicembre 2013 gli iscritti, compresi coloro che hanno aderito alle prestazioni straordinarie di solidarietà ex D.Lgs. 158/2000 ai sensi dell articolo 44 dello Statuto, ed i pensionati risultavano complessivamente contro i al 31 dicembre In particolare alla fine del 2013 gli iscritti attivi risultavano (a fine 2012 erano 2.372), mentre i pensionati alla fine del 2013 risultavano (2.912 a fine 2012). 15

16 Il rapporto iscritti attivi / pensionati è passato da 0,81 a fine 2012 a 0,76 nel Iscritti attivi - Pensionati Iscritti attivi Pensionati Iscritti attivi Pensionati Come è noto la diminuzione degli iscritti attivi è dovuta alla chiusura del Fondo al personale assunto successivamente al 31 dicembre 1990, ai sensi della Legge n. 218/90 e successive modificazioni; per contro il numero delle pensioni erogate si è incrementato di 62 unità, pari alla differenza tra 115 nuove pensioni (92 dirette e 23 ai superstiti) e 53 cessazioni dovute a decessi o perdita del diritto. Patrimonio del Fondo Il patrimonio netto al 31 dicembre 2013, pari ad ,55, presenta un incremento dell 1,65% rispetto all esercizio precedente; la variazione assoluta é pari al risultato d esercizio ammontante a ,38. PATRIMONIO (migliaia di Euro). La performance totale netta degli investimenti mobiliari é stata pari a 3,99%. 16

17 La redditività lorda del patrimonio immobiliare è stata pari a 7,06%, quella netta è stata pari a 5,44%, calcolata sui valori adeguati al 31 dicembre Tenendo conto delle minusvalenze evidenziate con le valutazioni al 31 dicembre 2013, il rendimento netto del patrimonio immobiliare è stato pari all 1,14%. Le giacenze della liquidità sul conto corrente di appoggio della gestione finanziaria in essere presso UniCredit SpA sono state remunerate al tasso del 3% per primi 3 mesi dell anno ed al 2,25 per il mese di aprile per la liquidità sino ai primi 19 milioni ed all 1,25% sulla liquidità ulteriore; dal mese di maggio viene applicato il tasso 1,25% + euribor 1M. Le giacenze sui conti di appoggio dell attività immobiliare e di quella amministrativa sono state remunerate al tasso euribor 1M + 1,25% per tutto il Il rendimento netto derivante dalla gestione del patrimonio è risultato di ,38. Il rendimento percentuale calcolato sulla semisomma del patrimonio tra inizio e fine esercizio, al netto delle movimentazioni previdenziali, è stato pari al 3,60%. L avanzo della gestione finanziaria, comprensivo del risultato dell attività mobiliare e del risultato della gestione immobiliare, è pari ad ,71; il disavanzo della gestione amministrativa ammonta ad ,16, mentre il saldo della gestione previdenziale presenta un disavanzo di ,17. 17

18 18

19 19 BILANCIO 2013

20 STATO PATRIMONIALE - ATTIVO VOCI VARIAZIONI Parziali Totali Parziali Totali Assolute % 5 Attività della Gestione Previdenziale , , ,68-43,17% a Crediti della gestione previdenziale , ,36 10 Investimenti Diretti Mobiliari , , ,95 1,86% a Azioni e quote di società immobiliare - - b Quote di fondi comuni di inv immobiliare chiusi , ,58 c Quote di fondi comuni di inv mobiliare chiusi - - d Titoli di capitale quotati - - e Titoli di capitale non quotati - - f Quote di O.I.C.R , ,21 g Altre attività della gestione finanziaria ,00 h Quote di Hedge Funds - - i Opzioni acquistate - - l Ratei attivi , ,71 m Depositi bancari , ,87 n Titoli emessi da Stati o da organismi internazionali , ,55 o Titoli di debito quotati , ,02 p Titoli di debito non quotati , ,00 q Garanzie di risultato rilasciate al fondo pensione - - r Investimenti in gestione assicurativa Investimenti Diretti Immobiliari , , ,63-2,83% a Depositi bancari , ,69 b Immobili di proprietà , ,00 c Altre attività della gestione immobiliare , ,36 20 Investimenti in Gestione , , ,90-41,71% a Depositi bancari , ,12 b Crediti per operazioni pronti contro termine - - c Titoli emessi da Stati o da organismi internazionali - - d Titoli di debito quotati - - e Titoli di capitale quotati - - f Titoli di debito non quotati - - g Titoli di capitale non quotati - - h Quote di O.I.C.R , ,26 i Opzioni acquistate - - l Ratei e risconti attivi - - m Garanzie di risultato rilasciate al fondo pensione - - n Altre attività della gestione finanziaria - - o Investimenti in gestione assicurativa - - p Quote di Hedge Funds Attività della Gestione Amministrativa , , ,41 44,53% a Cassa e Depositi bancari , ,45 b Immobilizzazioni Immateriali - - c Immobilizzazioni Materiali - - d Altre attività della gestione amministrativa , ,78 50 Crediti d'imposta - - a Crediti d'imposta - - TOTALE ATTIVITA' (A) , , ,15 1,65% IL PRESIDENTE IL RESPONSABILE E. BIOO G. NEGRO 20

21 STATO PATRIMONIALE - PASSIVO VOCI VARIAZIONI Parziali Totali Parziali Totali Assolute % 10 Passività della Gestione Previdenziale , , ,32 0,98% a Debiti della gestione previdenziale , ,04 20 Passività della Gestione Finanziaria a Debiti per operazioni pronti contro termine - - b Opzioni emesse - - c Ratei e risconti passivi - - d Altre passività della gestione finanziaria - - e Debiti diversi Passività della Gestione Immobiliare , , ,02 15,39% a Altre passività della gestione immobiliare , ,78 b Ratei e risconti passivi immobiliari Passività della Gestione Amministrativa , , ,43 33,63% a TFR - - b Altre passività della gestione amministrativa , ,97 c Ratei e risconti passivi amministrativi Debiti d'imposta a Debiti d'imposta - - TOTALE PASSIVITA' (B) , , ,77 1,59% ATTIVO NETTO DESTINATO A PRESTAZIONI (A-B) Riserva matematica , ,00 Riserva ex art , ,14 Avanzo esercizi precedenti , ,20 Avanzo/disavanzo d'esercizio , , , , ,38 1,65% TOTALE A PAREGGIO , , ,15 1,65% Conti d'ordine , ,01 Depositi valori , ,88 Impegni sottoscrizione fondi , ,13 Fidejussione garantita da pegno titoli ,00 Garanzie Fidejussorie ricevute da terzi , ,00 IL PRESIDENTE IL RESPONSABILE E. BIOO G. NEGRO 21

22 CONTO ECONOMICO VOCI VARIAZIONI Parziali Totali Parziali Totali Assolute % 10 Saldo della Gestione Previdenziale , , ,14-9,17% a Contributi per le prestazioni , ,45 b Anticipazioni - - c Trasferimenti e riscatti , ,21 d Pensioni , ,78 e Erogazione in forma capitale , ,11 f Premi per prestazioni accessorie - - g Adeguamento Fondo Rischi , ,66 h Altre uscite previdenziali - - i Soppravvenienze previdenziali Risultato della Gestione Immobiliare , , ,21-144,18% a Fitti Attivi , ,18 b Plus/Minus da alienazione - - c Accantonamento affitti inesigibili - - d Oneri e spese immobiliari , ,04 e Plusvalenza da valutaz. immobili urbani ,00 f Minusvalenza da valutaz. immobili urbani , ,00 g Imposte e tasse , ,31 20 Risultato della Gestione Finanziaria diretta , , ,99-28,99% a Dividendi ed interessi , ,72 b Utili e perdite da realizzo , ,57 c Plusvalenze / Minusvalenze , ,27 30 Risultato della Gestione Finanziaria indiretta , , ,81-119,65% a Dividendi ed interessi - 8,33 b Profitti e perdite da operazioni finanziarie , ,58 c Commissioni e provvigioni su prestito titoli - - d Proventi ed oneri per operazioni pronti c/termine - - e Differenziale su garanzie di risultato rilasciate al fondo - - f Plusvalenze / Minusvalenze Oneri di Gestione - - a Società di gestione - - b Banca Depositaria Margine della gestione Finanziaria e immobiliare ( ) , , ,59-26,19% 60 Saldo della Gestione Amministrativa , , ,00-33,03% a Contributi destinati a copertura oneri amministrativi - - b Oneri per servizi amministrativi acquistati da terzi - - c Spese generali ed amministrative , ,65 d Spese per il personale - - e Ammortamenti - - f Storno oneri amministrativi alla fase di erogazione - - g Oneri e proventi diversi , ,49 70 Variazione dell'attivo netto destinato alle prestazioni ante imposta sostitutiva( ) , , ,45-39,68% 80 Imposta sostitutiva - - a imposta sostitutiva - - Variazione dell'attivo netto destinato alle prestazioni (70+80) , , ,45-39,68% IL PRESIDENTE IL RESPONSABILE E. BIOO G. NEGRO 22

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