Prot. n.: C14 Novafeltria lì, 27 Febbraio 2014 OGGETTO: CORRESPONSABILITA EDUCATIVA E CONTRIBUTO SCOLASTICO INTEGRAZIONI ANNUALITA 2014/2015.

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1 I.S.I.S.S LUIGI EINAUDI Con Sezioni Associate I.P.I.A. Benelli, I.T.C.G. e Liceo Scientifico Einaudi Via Dello Sport, NOVAFELTRIA (RN) Tel. Segr / Pres Fax Sito: PEC: Prot. n.: C14 Novafeltria lì, 27 Febbraio 2014 ALLE FAMIGLIE DEGLI ALUNNI ISCRITTI AI RAPPRESENTANTI DEI GENITORI IN SENO AL CONSIGLIO DI ISTITUTO AI RAPPRESENTANTI DEI GENITORI IN SENO AI CONSIGLI DI CLASSE ALL ALBO SITO WEB SEDI OGGETTO: CORRESPONSABILITA EDUCATIVA E CONTRIBUTO SCOLASTICO INTEGRAZIONI ANNUALITA 2014/2015. Facendo seguito alla nota recante prot. n C14 del 27/02/2013, quivi testualmente richiamata e costituente parte integrante e sostanziale della presente nota, peraltro riallegata in copia (Allegato 1), si ribadisce il contenuto della nota ministeriale emanata dal MIUR ed avente quale protocollo il n del 11/11/2012 la quale aveva posto l accento e l attenzione ( )sull importanza di una partnership educativa tra scuola e famiglia fondata sulla condivisione dei valori e su una fattiva collaborazione delle parti nel reciproco rispetto delle competenze ( ) riconoscendo la stessa come un punto di forza necessario onde offrire ai ragazzi la più alta opportunità di sviluppo armonico e sereno e ribadendo il principio per il quale l educazione e l istruzione sono anzitutto un servizio alle famiglie che non può prescindere da rapporti di fiducia e di continuità che vanno costantemente costruiti, riconosciuti, sostenuti e valorizzati. Stante quanto sopra, si ribadisce il fatto che il citato ruolo di corresponsabilità, sancito ed istituzionalizzato dal cd. Patto di corresponsabilità, sottoscritto dalle famiglie all atto dell iscrizione dei loro figli alla scuola, è sicuramente atto a far meglio comprendere il significato del contributo volontario richiesto loro dall Istituzione Scolastica all atto dell iscrizione medesima. Per un ulteriore approfondimento della questione si ricorda alle SS.LL. che occorre distinguere al riguardo: a) le tasse scolastiche (da versarsi direttamente all erario): a tal riguardo, la vigente norma prevede la gratuità della scuola pubblica fino all età del nuovo obbligo scolastico e pertanto le tasse medesime debbono essere pagate solamente da coloro che iscrivono i propri figli al terzo, quarto e quinto anno della scuola secondaria di II grado (Scuola Superiore). Esistono, all uopo, quattro tipologie di tasse: tassa di iscrizione (esigibile all atto dell iscrizione), tassa di frequenza (da corrispondersi per ciascun anno di frequenza), tassa d esame (da versarsi in unica soluzione al momento della presentazione della domanda per lo svolgimento degli esami di idoneità, integrativi, di licenza, di qualifica e di stato), tassa di diploma (da corrispondersi in un unica soluzione al momento della consegna del titolo di studio). Per parte della predetta tipologia di tasse scolastiche e in alcuni casi sussistono esenzioni per merito scolastico nonché per motivi economici o per l appartenenza a speciali categorie di beneficiari;

2 b) il contributo volontario alle scuole: al riguardo tutte le scuole statali istituiscono tramite deliberazione consiliare un contributo denominato volontario in ossequio al principio di obbligatorietà e gratuità dell istruzione inferiore così come sancito dalla legge 296/2007 e riportato nella nota MIUR n. 312 del 20/03/2012. Il contributo medesimo non è elemento di perfezionamento dell iscrizione ma è assolutamente indispensabile, necessario, improcrastinabile, inderogabile in una scuola atta a erogare servizi di qualità ai fruitori della stessa. In particolare, pur trovando lo stesso radici antiche e remote (stabilendo alcuni Regi Decreti allo stato ancor vigenti che le scuole dotate di personalità giuridica oggi lo sono tutte potessero chiedere un contributo ai genitori per le spese di laboratorio), la riduzione delle risorse finanziarie assegnate alle scuole, in particolare sia quelle per il funzionamento amministrativo e didattico, sia quelle per sovvenzionare le attività extracurricolari arricchenti l offerta formativa, ha indotto tutti gli istituti a richiedere in misura diversa a seconda della complessità ed in ottemperanza a quanto deliberato dal Consiglio di istituto, un contributo scolastico volontario /erogazione liberale, non obbligatorio e distinto dalle tasse scolastiche, ma assolutamente indispensabile per la elargizione dei servizi scolastici, da quelli basilari a quelli di più elevata qualità. Nello specifico, il Consiglio di Istituto alla data vigente, per l annualità di iscrizione 2014/2015, così come peraltro effettuato annualmente sin dai più remoti anni scolastici, ha stabilito per l anno scolastico citato (2014/2015), con Deliberazione C.I. n. 58 del 28/11/2013 recante Contributo Scolastico a.s. 2014/2015: Determinazioni, (Allegato 2) quanto segue: il mantenimento dell entità contributiva pari a quella della precedente annualità ovvero a 90,00 per tutti gli indirizzi di studi diversi dall Enogastronomico nonché l innalzamento della medesima quota contributiva, per la complessità e per gli elevatissimi costi di gestione dell Indirizzo Enogastronomico, a 130,00 per il citato Indirizzo denominato Servizi per l Enogastronomia e l ospitalità alberghiera, disponendo, per entrambe le tipologie contributive descritte, al punto 1 del dispositivo medesimo che le quote di cui trattasi dovranno essere utilizzate per Assicurazione alunni nonché per spese da destinarsi a pagelle, libretti, comunicazioni alle famiglie e spese per attività di laboratorio oltreché a implementazione del Piano Offerta Formativa. La medesima Deliberazione Consiliare sopra citata, al punto 8 del dispositivo medesimo, recita quanto nel prosieguo indicato: ( )di dare atto che i versamenti di cui trattasi ( ) sono assolutamente volontari, anche in ossequio al principio di obbligatorietà e gratuità dell istruzione inferiore, e d altra parte imprescindibili per l istituzione scolastica pur caratterizzati da volontarietà e non obbligatorietà ( ). Ovviamente, come sopra ricordato, il limite della contribuzione volontaria è stabilito annualmente sulla base della complessità dell istituzione scolastica di cui trattasi e nel caso specifico la medesima istituzione è caratterizzata da n. molteplici Indirizzi di Studio (complessivamente in numero di 9 ma toccanti quota 14 fra quelli istituiti dal nuovo ordinamento e quelli derivanti dalle tipologie anteriori al processo di riforma e pertanto ad esaurimento) nonché da n. 20 laboratori e reparti di lavorazione complessa con n. 03 tipologie di indirizzi professionali necessitanti, fra gli altri e con maggiore intensità (soprattutto quello di recente attivazione ovvero il cd. Enogastronomico ) di molteplici beni di consumo e di manutenzione ordinaria e straordinaria per i laboratori di cui trattasi. La citata complessità è peraltro rafforzata da una variegata ed articolata progettualità caratterizzante il Piano Offerta Formativa, con molteplici settori di intervento anche extracurricolari e aree tematiche, la cui realizzazione e gestione comporta un aggravio ulteriore in termini economico/finanziari. D altra parte, l Istituzione Scolastica di cui trattasi è pressoché incomparabile nel suo genere trattandosi di un polo scolastico particolarmente complesso, unico nel panorama provinciale e tra i pochi a livello regionale per pluralità di indirizzi; vigono nel suo ambito tre tipologie di livelli di istruzione: Liceale, Tecnica, Professionale.

3 Dalla complessità anzidetta emerge anche la necessità di individuare allo stato, un contributo scolastico nelle misure sopra descritte; lo stesso, imprescindibile ed indispensabile strumento di finanziamento per la scuola, è utilizzato in ottemperanza a quanto indicato nella C.M. MIUR 312/2012 nonché nella citata Deliberazione C.I. n. 58/2013 e precedenti ed in particolare per : premio assicurativo rischio infortuni e rischio R.C., acquisto beni di consumo per le esercitazioni laboratoriali dei n. 20 laboratori di istituto e relativa manutenzione, fornitura di materiale tecnico/didattico, comunicazioni alle famiglie (postali, ecc ), acquisto stampati, registri e libretti delle assenze, articolazione di tutti i servizi di qualità erogati dall istituzione scolastica agli alunni e alle loro famiglie, interventi di ampliamento ed innalzamento dell offerta culturale e formativa mediante l attivazione di progetti extracurricolari costituenti parti integranti e sostanziali del Piano Offerta Formativa. L intera gestione del contributo scolastico anzidetto è assolutamente improntata a criteri di trasparenza ed efficienza; le famiglie attraverso le rappresentanze negli organi collegiali sono opportunamente e debitamente informate sullo stato di versamento dei contributi scolastici volontari nonché sul loro utilizzo ovvero sulle attività progettuali che gli stessi contribuiscono in maniera fondamentale a far attivare e/o mantenere. Parimenti, alle famiglie, per il tramite delle loro rappresentanze in seno al Consiglio di Istituto, prima in sede di approvazione del Programma Annuale e del Conto Consuntivo per il medesimo anno pregresso, poi nell ambito della Verifica del Programma Annuale di riferimento, è assicurata una rendicontazione chiara ed esaustiva della gestione dei contributi scolastici volontari (così come di ogni altra fonte di finanziamento), dalla quale risulta chiaramente l utilizzo in termini di spesa delle somme di cui trattasi nonché l enorme beneficio ricavato dall utilizzazione medesima, atta a consentire adeguata copertura finanziaria per tutte quelle attività extracurricolari nonché per le tipologie di spesa sopra descritte, altrimenti insussistente. Giova ricordare, d altra parte, che tale contributo è detraibile dall imposta sul reddito delle persone fisiche ex art comma 3 - della L. 2 Aprile 2007 n. 40 costituente Conversione in legge con modificazioni del D.L. 31/01/2007 n. 7, testualmente recitante: 3. Al testo unico delle imposte sui redditi di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, e successive modificazioni, sono apportate le seguenti modificazioni: a) all'articolo 15, comma 1, dopo la lettera i-septies) e' aggiunta la seguente: "i-octies) le erogazioni liberali a favore degli istituti scolastici di ogni ordine e grado, statali e paritari senza scopo di lucro appartenenti al sistema nazionale di istruzione di cui alla legge 10 marzo 2000, n. 62, e successive modificazioni, finalizzate all'innovazione tecnologica, all'edilizia scolastica e all'ampliamento dell'offerta formativa; la detrazione spetta a condizione che il versamento di tali erogazioni sia eseguito tramite banca o ufficio postale ovvero mediante gli altri sistemi di pagamento previsti dall'articolo 23 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241."; b) all'articolo 100, comma 2, dopo la lettera o) e' aggiunta la seguente: "o-bis) le erogazioni liberali a favore degli istituti scolastici di ogni ordine e grado, statali e paritari senza scopo di lucro appartenenti al sistema nazionale di istruzione di cui alla legge 10 marzo 2000, n. 62, e successive modificazioni, finalizzate all'innovazione tecnologica, all'edilizia scolastica e all'ampliamento dell'offerta formativa, nel limite del 2 per cento del reddito d'impresa dichiarato e comunque nella misura massima di euro annui; la deduzione spetta a condizione che il versamento di tali erogazioni sia eseguito tramite banca o ufficio postale ovvero mediante gli altri sistemi di pagamento previsti dall'articolo 23 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241."; c) all'articolo 147, comma 1, le parole: "e i-quater)" sono sostituite dalle seguenti: ", i-quater) e i-octies)". In altre parole, la citata legge consente alle scuole di ricevere erogazioni liberali (nella misura annualmente disposta dal Consiglio di Istituto) a favore degli istituti Scolastici di ogni ordine e grado, statali e paritari, senza scopo di lucro appartenenti al sistema nazionale di istruzione di cui alla Legge 10 marzo 2000 n. 62 e successive modificazioni, finalizzate all Innovazione tecnologica, all edilizia scolastica e all ampliamento dell offerta formativa; la detrazione spetta a condizione che il versamento di siffatte erogazioni sia eseguito tramite banca o ufficio postale ovvero mediante gli altri sistemi di pagamento previsti dall articolo 23 del D.L.gs. 241/1997 e successive integrazioni e modificazioni. Stante quanto sopra, si ricordano le modalità di versamento, da effettuarsi, preferibilmente nel più breve tempo possibile, secondo le modalità sopra delineate e comunque tramite banca o bollettino postale, per 90,00 (per tutti gli indirizzi diversi dall Enogastronomico) per 130,00 (per il

4 solo Indirizzo Enogastronomico) (per la molteplicità di costi gestionali connessi a quest ultimo corso), con intestazione a ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE L. EINAUDI NOVAFELTRIA e con indicazione della causale: erogazione liberale per innovazione tecnologica, edilizia scolastica, ampliamento offerta formativa. INDIRIZZO SERVIZI PER L ENOGASTRONOMIA E L OSPITALITÀ ALBERGHIERA CENTOTRENTA/ ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE LUIGI EINAUDI NOVAFELTRIA NOME E COGNOME DELL ALUNNO TUTTI GLI ALTRI INDIRIZZI: NOVANTA/ ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE LUIGI EINAUDI NOVAFELTRIA NOME E COGNOME DELL ALUNNO Al fine di ottenere la detrazione spettante ex art. 13 comma 3 della citata Legge 40/1997 ed onde avvalersi del predetto diritto, all atto e nei termini della Dichiarazione dei Redditi dell annualità precedente, come prima specificato, è necessario che l erogazione sia stata versata dalle famiglie degli alunni iscritti tramite Banca o Poste Italiane (bollettino postale), che sia conservata la ricevuta del versamento e che sia apposta la causale sopra citata ovvero: erogazione liberale per innovazione tecnologica, edilizia scolastica, ampliamento offerta formativa. All uopo, l Istituzione scolastica scrivente ha predisposto apposita modulistica per la richiesta di attestazione di avvenuto versamento da parte delle famiglie e da indirizzarsi alla scuola (Allegato 3) nonché fac simile di Attestazione (Allegato 4) da rilasciarsi a cura della scuola alle famiglie richiedenti. Preme segnalare, fra l altro, che l erogazione liberale in parola, nel caso di eventuale sopraggiunta migrazione dell alunno ad altra scuola, formalizzatasi prima dell avvenuta frequenza nell anno scolastico di riferimento, prevede, a domanda, la restituzione della contribuzione di cui trattasi nell ambito del Programma Annuale dell anno successivo a quello di iscrizione e questo ai sensi dell ancor vigente disposto di cui alla Deliberazione C.I. n. 8/2005, riconfermato annualmente in sede di definizione della misura contributiva.

5 E di tutta evidenza, come precisato nella richiamata nota prot. n. 1912/2013, che l erogazione liberale di cui trattasi da parte delle famiglie rappresenta una scelta condivisa, peraltro deliberata unanimemente dal consiglio di istituto, attraverso la quale la scuola pubblica può fornire servizi fondamentali ed essenziali, altrimenti non erogabili e garantibili. Nella certezza di una fattiva collaborazione da parte delle famiglie, si coglie l occasione per porgere un attento ed accorato ringraziamento alle stesse per le contribuzioni liberali, costituenti una fonte di finanziamento imprescindibile per il buon finanziamento della scuola ed in particolare di questa scuola, caratterizzata da elevata e variegata complessità. Cordiali saluti. IL DIRIGENTE SCOLASTICO (prof.ssa Tea Giannini)

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