Circuiti del primo ordine

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Circuiti del primo ordine"

Transcript

1 Circuii del primo ordine Un circuio del primo ordine è caraerizzao da un equazione differenziale del primo ordine I circuii del primo ordine sono di due ipi: L o C Teoria dei Circuii Prof. Luca Perregrini Circuii del primo ordine, pag. 1

2 Circuii del primo ordine L ecciazione può essere di due ipi auonoma: il circuio non comprende generaori indipendeni ed eole nel empo grazie all energia immagazzinaa nel condensaore (C) o nell induore (L) forzaa: il circuio comprende generaori indipendeni che ne deerminano il comporameno nel empo Teoria dei Circuii Prof. Luca Perregrini Circuii del primo ordine, pag. 2

3 Circuio C auonomo Ipoesi: i C i ( ) V C 1 w( ) C V 2 2 ()? (per > ) Teoria dei Circuii Prof. Luca Perregrini Circuii del primo ordine, pag. 3

4 Circuio C auonomo C i i C d d i C C i d d C ( ) Ae / C ( ) V ( ) Ve / C Teoria dei Circuii Prof. Luca Perregrini Circuii del primo ordine, pag. 4

5 Circuio C auonomo: risposa naurale La risposa naurale rappresena il comporameno inrinseco di un circuio, senza l inereno di sorgeni eserne di ecciazione ( ) Ve /τ V τ C cosane di empo 1 V Ve - 3 τ Teoria dei Circuii Prof. Luca Perregrini Circuii del primo ordine, pag. 5

6 Circuio C auonomo: cosane di empo ( ) 1 V Ve /τ τ C cosane di empo /τ e τ 2 τ 1 e /τ τ τ τ τ τ.674 τ Teoria dei Circuii Prof. Luca Perregrini Circuii del primo ordine, pag. 6

7 Circuio C auonomo: poenza ed energia ( ) Ve p( ) i /τ V 2 2 /τ e i ( ) ( ) Poenza dissipaa nel resisore: V /τ e i C C i Energia assorbia dal resisore fino all isane : 2 V 2 / τ 1 2 w ( ) p d e d C V (1- e 2 2 / τ ) 1 2 w ( ) C V w() 2 Dopo un empo sufficienemene lungo ( >> τ) il resisore ha assorbio ua l energia immagazzinaa nel condensaore all isane iniziale ( ) Teoria dei Circuii Prof. Luca Perregrini Circuii del primo ordine, pag. 7

8 Circuio C auonomo: riassuno Il calcolo della risposa naurale di un circuio C auonomo richiede: la conoscenza o il calcolo della ensione sul condensaore all isane iniziale (V ) il calcolo della resisenza equialene posa in parallelo al condensaore per la deerminazione della cosane di empo τ C ( ) Ve /τ Teoria dei Circuii Prof. Luca Perregrini Circuii del primo ordine, pag. 8

9 Circuio L auonomo L L i Ipoesi: i ( ) I 1 w( ) L I 2 2 i()? (per > ) Teoria dei Circuii Prof. Luca Perregrini Circuii del primo ordine, pag. 9

10 Circuio L auonomo L di d L i L i L di d i L i( ) Ae / L i ( ) I i( ) Ie / L Teoria dei Circuii Prof. Luca Perregrini Circuii del primo ordine, pag. 1

11 Circuio L auonomo: risposa naurale La risposa naurale rappresena il comporameno inrinseco di un circuio, senza l inereno di sorgeni eserne di ecciazione i( ) Ie /τ i I τ L / cosane di empo I I 3-1 e τ Teoria dei Circuii Prof. Luca Perregrini Circuii del primo ordine, pag. 11

12 Circuio L auonomo: poenza ed energia i( ) p Ie /τ ( ) 2 e 2 /τ i I ( ) i Poenza dissipaa nel resisore: Ie /τ L i L Energia assorbia dal resisore fino all isane : 2 2 / τ 1 2 w ( ) p d I e d L I (1- e 2 2 / τ ) 1 2 w ( ) L I w() 2 Dopo un empo sufficienemene lungo ( >> τ) il resisore ha assorbio ua l energia immagazzinaa nell induore all isane iniziale ( ) Teoria dei Circuii Prof. Luca Perregrini Circuii del primo ordine, pag. 12

13 Circuio L auonomo: riassuno Il calcolo della risposa naurale di un circuio L auonomo richiede: la conoscenza o il calcolo della correne sull induore all isane iniziale (I ) il calcolo della resisenza equialene posa in parallelo all induore per la deerminazione della cosane di empo τ L/ i( ) Ie /τ Teoria dei Circuii Prof. Luca Perregrini Circuii del primo ordine, pag. 13

14 La funzione gradino uniario La funzione a gradino uniario è una funzione disconinua. Essa iene uilizzaa per rappresenare ariazioni molo rapide di ensione o correne u u( ) 1 < > 1 Teoria dei Circuii Prof. Luca Perregrini Circuii del primo ordine, pag. 14

15 Teoria dei Circuii Prof. Luca Perregrini Circuii del primo ordine, pag. 15 La funzione gradino uniario u > < 1 ) ( u 1 > < ) ( V V ) ( ) ( u V V

16 La funzione gradino uniario a a V V u( ) b b a a I I u( ) b b Teoria dei Circuii Prof. Luca Perregrini Circuii del primo ordine, pag. 16

17 isposa al gradino di un circuio C V S C V S u() C Ipoesi: ( ) V ()? Teoria dei Circuii Prof. Luca Perregrini Circuii del primo ordine, pag. 17

18 isposa al gradino di un circuio C: V S u() C non può cambiare isananeamene: ( ) ( ) V Teoria dei Circuii Prof. Luca Perregrini Circuii del primo ordine, pag. 18

19 isposa al gradino di un circuio C: > C d d d d V V C S S V S C d( V d S ) V C S ( ) V S Ae / C ( ) V ( ) V ( V V S S ) e /τ τ C Teoria dei Circuii Prof. Luca Perregrini Circuii del primo ordine, pag. 19

20 Circuio C: risposa complea La risposa complea rappresena il comporameno di un circuio alla applicazione improisa di un generaore, supponendo il condensaore già carico V V ( ) / τ S ( V VS ) e < > V S τ C cosane di empo V τ Teoria dei Circuii Prof. Luca Perregrini Circuii del primo ordine, pag. 2

21 Circuio C: risposa complea ( ) risposa naurale o ransiorio risposa forzaa o regime ( ) τ ( )/τ () ( ) [ ( ) ( )] e > Teoria dei Circuii Prof. Luca Perregrini Circuii del primo ordine, pag. 21

22 Circuio C: riassuno Il calcolo della risposa complea di un circuio C richiede: la conoscenza o il calcolo della ensione sul condensaore all isane iniziale (( )) il calcolo della ensione a regime sul condensaore (( )) il calcolo della resisenza equialene posa in parallelo al condensaore per la deerminazione della cosane di empo τ C Teoria dei Circuii Prof. Luca Perregrini Circuii del primo ordine, pag. 22

23 isposa complea di circuii del I ordine La risposa complea di un circuio del primo ordine è sempre del ipo: x( ) x( ) x( ) [ x( ( ) x( )] e doe x rappresena indifferenemene la ensione o la correne sul condensaore o sull induanza e è l isane in cui commua l inerruore. Si richiede il calcolo di: alori iniziali x( ) e x( ); alore a regime x( ); cosane di empo τ C oppure τ L/ )/ τ < > Teoria dei Circuii Prof. Luca Perregrini Circuii del primo ordine, pag. 23

24 isposa al gradino di un circuio L i i V S L V S u( ) L Ipoesi: ) i ( I i()? Teoria dei Circuii Prof. Luca Perregrini Circuii del primo ordine, pag. 24

25 isposa al gradino di un circuio L V S L i alori iniziali: i ( I ) i( ) alore a regime: cosane di empo: i( ) τ L VS Teoria dei Circuii Prof. Luca Perregrini Circuii del primo ordine, pag. 25

26 Teoria dei Circuii Prof. Luca Perregrini Circuii del primo ordine, pag. 26 Circuio L: risposa complea L / τ cosane di empo > < ) / ( e ) ( V I V I i S S τ i τ I V S

Lezione n.7. Variabili di stato

Lezione n.7. Variabili di stato Lezione n.7 Variabili di sao 1. Variabili di sao 2. Funzione impulsiva di Dirac 3. Generaori impulsivi per variabili di sao disconinue 3.1 ondizioni iniziali e generaori impulsivi In quesa lezione inrodurremo

Dettagli

Regime dinamico nel dominio del tempo

Regime dinamico nel dominio del tempo egime dinamico nel dominio del empo Appuni a cura dell Ingg. Basoccu Gian Piero e Marras Luca Tuors del corso di LTTOTNIA per meccanici e chimici A. A 3/4 e 4/5 Ulimo aggiornameno // Appuni a cura degli

Dettagli

Regime dinamico nel dominio del tempo

Regime dinamico nel dominio del tempo egime dinamico nel dominio del empo Appuni a cura dell Ingg. Basoccu Gian Piero e Marras Luca Tuors del corso di A. A 3/4 e 4/5 Ulimo aggiornameno 4//9 Premessa egime sazionario Un sisema elerico è in

Dettagli

RISPOSTA NEL DOMINIO DEL TEMPO

RISPOSTA NEL DOMINIO DEL TEMPO RISPOSTA NEL DOMINIO DEL TEMPO Nel dominio del empo le variabili sono esaminae secondo la loro evoluzione emporale. Normalmene si esamina la risposa del sisema a un segnale di prova canonico, cioè si sollecia

Dettagli

Giorgio Porcu. Appunti di SISTEMI. ITI Elettronica Classe QUINTA

Giorgio Porcu. Appunti di SISTEMI. ITI Elettronica Classe QUINTA Giorgio Porcu Appuni di SSTEM T Eleronica lasse QUNTA Appuni di SSTEM T Eleronica - lasse QUNTA 1. TEORA DE SSTEM SSTEMA ollezione di elemeni che ineragiscono per realizzare un obieivo. l ermine è applicabile

Dettagli

Regolatori switching

Regolatori switching 2 A4 Regolaori swiching I regolaori di ensione lineari hanno il grave difeo di non consenire il raggiungimeno di valori di efficienza paricolarmene elevai. Infai, in quese archieure gli elemeni di regolazione

Dettagli

IL RISCALDAMENTO DELLE MACCHINE ELETTRICHE

IL RISCALDAMENTO DELLE MACCHINE ELETTRICHE IL RISCALDAMENO DELLE MACCHINE ELERICHE Lezione 3: Riscaldameno delle macchine eleriche Fenomeni ransiori ransiorio elerico i IL RIS SCALDAM moore e m carico secondi 10-4 10-1 10-3 10 ω Θ e m ransiorio

Dettagli

VALORE EFFICACE DEL VOLTAGGIO

VALORE EFFICACE DEL VOLTAGGIO Fisica generale, a.a. /4 TUTOATO 8: ALO EFFC &CCUT N A.C. ALOE EFFCE DEL OLTAGGO 8.. La leura con un mulimero digiale del volaggio ai morsei di un generaore fornisce + in coninua e 5.5 in alernaa. Tra

Dettagli

Fisica Generale Modulo di Fisica II A.A. 2014-15 Esercitazione 7 CIRCUITI IN REGIME SINUSOIDALE

Fisica Generale Modulo di Fisica II A.A. 2014-15 Esercitazione 7 CIRCUITI IN REGIME SINUSOIDALE Fisica Generale Modulo di Fisica II A.A. 4-5 Eserciazione 7 CICUII IN EGIME SINUSOIDALE Fa. Un generaore di correne alernaa con volaggio massimo di 4 e frequenza di 5 Hz è collegao a una resisenza 65 Ω.

Dettagli

Il condensatore. Carica del condensatore: tempo caratteristico

Il condensatore. Carica del condensatore: tempo caratteristico Il condensaore IASSUNTO: apacia ondensaori a geomeria piana, cilindrica, sferica La cosane dielerica ε r ondensaore ceramico, a cara, eleroliico Il condensaore come elemeno di circuio: ondensaori in serie

Dettagli

PROPRIETÀ ENERGETICHE DEI BIPOLI

PROPRIETÀ ENERGETICHE DEI BIPOLI CAPITOLO 4 PROPRIETÀ ENERGETICHE DEI BIPOLI 4.1 Poenza elerica. Conservazione delle poenze eleriche. Si consideri un circuio N con b bipoli e siano i 1 i 2 i b le correni e v 1 v 2 v b le ensioni; per

Dettagli

TEMPORIZZATORE CON Ic NE 555 ( a cura del prof A. GARRO ) SCHEMA A BLOCCHI : NE555 1 T. reset (4) VCC R6 10K. C5 10uF

TEMPORIZZATORE CON Ic NE 555 ( a cura del prof A. GARRO ) SCHEMA A BLOCCHI : NE555 1 T. reset (4) VCC R6 10K. C5 10uF TEMPOIZZATOE CON Ic NE 555 ( a cura del prof A GAO ) SCHEMA A BLOCCHI : M (8) NE555 00K C7 00uF STAT S 4 K C6 0uF (6) (5) () TH C T A B 0 0 Q S Q rese T DIS (7) OUT () 0 T T09*()*C7 (sec) GND () (4) 6

Dettagli

V AK. Fig.1 Caratteristica del Diodo

V AK. Fig.1 Caratteristica del Diodo 1 Raddrizzaore - Generalià I circuii raddrizzaori uilizzano componeni come i Diodi che presenano la caraerisica di unidirezionalià, cioè permeono il passaggio della correne solo in un verso. In figura

Dettagli

7 CIRCUITI ELETTRICI IN REGIME SINUSOIDALE

7 CIRCUITI ELETTRICI IN REGIME SINUSOIDALE 7 IUII ELEII IN EGIME SINUSIDALE Il primo generaore di correne coninua fu realizzao nel 83 da Faraday; queso disposiivo era cosiuio da un disco di rame poso in roazione ra le espansioni polari di una calamia.

Dettagli

TIMER 555 E CIRCUITI DI IMPIEGO

TIMER 555 E CIRCUITI DI IMPIEGO ME E U MEGO U EL OF. GNLO FON...S.. MONO - OSENZ NE imer e circuii di impiego...ag. Mulivibraore asabile col imer...ag. Mulivibraore monosabile col imer.... ag. rieri di progeo.ag. 6 rogeo e verifica di

Dettagli

Un po di teoria. cos è un condensatore?

Un po di teoria. cos è un condensatore? Sudio sperimenale del processo di carica e scarica di un condensaore cos è un condensaore? Un po di eoria Un condensaore è un sisema di due conduori affacciai, dei armaure, separai da un isolane. Esso

Dettagli

Azionamenti Elettrici

Azionamenti Elettrici Azionameni Elerici 2.4. CONVERTITORI DC/DC... 33 2.4.1. Conrollo dei converiori DC/DC... 33 2.4.2. FullBridge converer (DC/DC)... 34 2.4.2.1. PWM con commuazione di ensione bipolare...35 2.4.2.2. PWM con

Dettagli

METODI DECISIONALI PER L'AZIENDA. www.lvproject.com. Dott. Lotti Nevio

METODI DECISIONALI PER L'AZIENDA. www.lvproject.com. Dott. Lotti Nevio METODI DECISIONALI PER L'AZIENDA www.lvprojec.com Do. Loi Nevio Generalià sui sisemi dinamici. Variabili di sao, di ingresso, di uscia. Sisemi discrei. Sisemi lineari. Paper: Dynamic Modelling Do. Loi

Dettagli

7 I convertitori Analogico/Digitali.

7 I convertitori Analogico/Digitali. 7 I converiori Analogico/Digiali. 7 1. Generalià Un volmero numerico, come si evince dal nome, è uno srumeno che effeua misure di ensione mediane una conversione analogicodigiale della grandezza in ingresso

Dettagli

Metodo della trasformata di Laplace

Metodo della trasformata di Laplace Meodo della raformaa di aplace Il meodo imbolico conene di affronare l analii di rei coneneni componeni reaivi (condenaori e induori) in regime inuoidale, aggirando la compleià maemaica inrodoa dalle relazioni

Dettagli

Principi di ingegneria elettrica. Lezione 19 a. Conversione elettromeccanica dell'energia Trasmissione e distribuzione dell'energia elettrica

Principi di ingegneria elettrica. Lezione 19 a. Conversione elettromeccanica dell'energia Trasmissione e distribuzione dell'energia elettrica Principi di ingegneria elerica Lezione 19 a Conversione eleromeccanica dell'energia Trasmissione e disribuzione dell'energia elerica acchina elerica elemenare Una barra condurice di lunghezza l immersa

Dettagli

3 CORRENTE ELETTRICA E CIRCUITI

3 CORRENTE ELETTRICA E CIRCUITI 3 ONT LTT UT lessandro ola Descrizione dell esperienza di Galvani Nel 79 il medico bolognese Luigi Galvani nell ambio dello sudio delle azioni eleriche sugli organi animali osservò che occando con uno

Dettagli

del segnale elettrico trifase

del segnale elettrico trifase Rappresenazione del segnale elerico rifase Gli analizzaori di poenza e di energia Qualisar+ consenono di visualizzare isananeamene le caraerisiche di una ree elerica rifase. Rappresenazione emporale I

Dettagli

Il PLL: anello ad aggancio di fase

Il PLL: anello ad aggancio di fase 9 Il PLL: anello ad aggancio di ase l PLL (Phase-Locked Loop) è un circuio, le cui applicazioni sono descrie nel SOTTOPARAGRAFO 9., cosiuio da re blocchi (FIGURA ) che realizzano un sisema in reroazione

Dettagli

Analisi dei guasti a terra nei sistemi MT a neutro isolato e neutro compensato

Analisi dei guasti a terra nei sistemi MT a neutro isolato e neutro compensato Analisi dei uasi a erra nei sisemi MT a neuro isolao e neuro compensao - Problemaiche inereni alle proezioni 5N e 67N - A cura di: n. laudio iucciarelli n. Marco iucciarelli . nroduzione Di seuio viene

Dettagli

funzione: trasformare un segnale ottico in un segnale elettrico;

funzione: trasformare un segnale ottico in un segnale elettrico; Foorivelaori (a semiconduore) funzione: rasformare un segnale oico in un segnale elerico; ipi: fooconduori; foodiodi (pn, pin, a valanga...) caraerisiche: modo di funzionameno; larghezza di banda; sensibilià;

Dettagli

Economia e gestione delle imprese - 07. Sommario. Liquidità e solvibilità

Economia e gestione delle imprese - 07. Sommario. Liquidità e solvibilità Economia e gesione delle imprese - 07 Obieivi: Descrivere i processi operaivi della gesione finanziaria nel coneso aziendale. Analizzare le decisioni di invesimeno. Analizzare le decisioni di finanziameno.

Dettagli

Sul costo dell'energia elettrica incide notevolmente la penalità per basso Fattore di Potenza

Sul costo dell'energia elettrica incide notevolmente la penalità per basso Fattore di Potenza - Soluzioni e sisemi per la razionalizzazione dei consumi energeici IL BSSO FTTORE DI POTENZ IL RIFSMENTO DEGLI IMPINTI ELETTRII Sul coso dell'energia elerica incide noevolmene la penalià per basso Faore

Dettagli

l M DA 03/09/07 Termonovela in 17 puntate

l M DA 03/09/07 Termonovela in 17 puntate a e i a d l a c e n e l o i a z a M s n? e o d n n a o s c n e d n o c e s ì S 1 ermonovela in 17 puntate DAI ERMODINAMICI RELAIVI ALLA CONDENSAZIONE BRUCIANDO 1 m3 DI GAS SI OIENE: 8127 Kcal + 1,55 Kg

Dettagli

MISURE DI SPOSTAMENTO

MISURE DI SPOSTAMENTO ESTENSOMETRO F A MISURE DI SPOSTAMENTO L F ISTA A - A A 1 esensimeri 2 Misure di sposameno : - lineare - angolare Misure di sposameno : - Quasi saiche (allineameno di un roore con comparaori) - Tempovariani

Dettagli

COMPORTAMENTO SISMICO DELLE STRUTTURE

COMPORTAMENTO SISMICO DELLE STRUTTURE COMPORTAMENTO SISMICO DELLE STRUTTURE Durane un erreoo, le oscillazioni del erreno di fondazione provocano nelle sovrasani sruure delle oscillazioni forzae. Quando il erreoo si arresa, i ovieni della sruura

Dettagli

C R CARICO. Fig. 2.1 - Sistema meccanico

C R CARICO. Fig. 2.1 - Sistema meccanico 2 DINAMIA DEL SISTEMA MOTOE AIO 2. Equazione di equilibrio meccanico Nel caso di movimeno roaorio, che rappresena il caso più comune nel campo degli azionameni elerici, il moore ed il relaivo carico azionao

Dettagli

APPUNTI INTEGRATIVI Provvisori circa: Risposta in Frequenza: Introduzione ai Filtri Passivi e Attivi. Filtri del I ordine

APPUNTI INTEGRATIVI Provvisori circa: Risposta in Frequenza: Introduzione ai Filtri Passivi e Attivi. Filtri del I ordine APPUNTI INTEGATIVI Provvisori circa: isposa in Frequenza: Inroduzione ai Filri Passivi e Aivi Filri del I ordine. Passa-Basso Consideriamo la funzione di ree: Trasferimeno in ensione ai capi di un condensaore

Dettagli

GENERALITA SULLE MACCHINE ELETTRICHE

GENERALITA SULLE MACCHINE ELETTRICHE GENERALITA SULLE MACCHINE ELETTRICHE Una macchina è un organo che assorbe energia di un deerminao ipo e la rasforma in energia di un alro ipo. Energia in Energia in MACCHINA ingresso uscia Energia dispersa

Dettagli

Teoria delle leggi finanziarie. S. Corsaro Matematica Finanziaria a.a. 2007/08

Teoria delle leggi finanziarie. S. Corsaro Matematica Finanziaria a.a. 2007/08 Teoria delle leggi finanziarie Inensià di ineresse L inensià di ineresse relaiva al periodo da x ad y è definia come adimensionale I( xy, ) 1 ixy (, ) γ ( xy, ) = = C y x ( dimensione di empo -1 ) L inensià

Dettagli

9. Conversione Analogico/Digitale

9. Conversione Analogico/Digitale 9.1. Generalià 9. Conversione Analogico/Digiale 9.1. Generalià In un converiore analogico/digiale, il problema di fondo consise nello sabilire la corrispondenza ra la grandezza analogica di ingresso (che

Dettagli

POLITECNICO DI MILANO IV FACOLTÀ Ingegneria Aerospaziale Fisica Sperimentale A+B - I Appello 16 Luglio 2007

POLITECNICO DI MILANO IV FACOLTÀ Ingegneria Aerospaziale Fisica Sperimentale A+B - I Appello 16 Luglio 2007 POLIECNICO DI ILNO IV FCOLÀ Ingegneria erospaziale Fisica Sperimenale + - I ppello 6 Luglio 007 Giusificare le rispose e scriere in modo chiaro e leggibile. Sosiuire i alori numerici solo alla fine, dopo

Dettagli

CAPITOLO 9 - RETI DINAMICHE NEL DOMINIO DELLA FREQUENZA

CAPITOLO 9 - RETI DINAMICHE NEL DOMINIO DELLA FREQUENZA G. SUPT FUGA MT D TOA D T ovembre CAPTOO 9 - T DAMCH DOMO DA FQUZA pag. / CAPTOO 9 - T DAMCH DOMO DA FQUZA TODUZO l meodo della raformaa di aplace, chiamao anche analii nel dominio della frequenza, è una

Dettagli

Operazioni finanziarie. Operazioni finanziarie

Operazioni finanziarie. Operazioni finanziarie Operazioni finanziarie Una operazione finanziaria è uno scambio di flussi finanziari disponibili in isani di empo differeni. Disinguiamo ra: operazioni finanziarie in condizioni di cerezza, quando ui gli

Dettagli

IL DIMENSIONAMENTO DEGLI IMPIANTI IDROSANITARI Vasi d espansione e accumuli

IL DIMENSIONAMENTO DEGLI IMPIANTI IDROSANITARI Vasi d espansione e accumuli FOCUS TECNICO IL DIMENSIONAMENTO DEGLI IMIANTI IDROSANITARI asi d espansione e accumuli RODUZIONE DI ACQUA CALDA SANITARIA Due sono i sisemi normalmene uilizzai per produrre acqua calda saniaria: quello

Dettagli

Q V CAPACITÀ ELETTRICA. coulomb volt. Quando ad un conduttore isolato viene conferita una carica elettrica Q, esso assume un potenziale V.

Q V CAPACITÀ ELETTRICA. coulomb volt. Quando ad un conduttore isolato viene conferita una carica elettrica Q, esso assume un potenziale V. APAITÀ ELETTRIA uando ad un conduore isolao viene conferia una carica elerica, esso assume un poenziale V. Si definisce capacià elerica Unià di misura della capacià elerica nel S.I. = V farad = F= Dipende

Dettagli

Motori elettrici per la trazione veicolare. Vincenzo Di Dio

Motori elettrici per la trazione veicolare. Vincenzo Di Dio Moori elerici per la razione veicolare Vincenzo Di Dio Tipologie di moori elerici uilizzai per la razione veicolare Moori a correne coninua Moori a correne alernaa Sincroni Asincroni Correni eleriche e

Dettagli

LA MODULAZIONE DI AMPIEZZA

LA MODULAZIONE DI AMPIEZZA MODULATORI E DEMODULATORI AM LA MODULAZIONE DI AMPIEZZA Sadio odulaore Anenna Oscillaore quarzao Porane Aplificaore AF Modulaore AM Sadio aplificaore Segnale AM Messaggio Trasduore di rasissione Modulane

Dettagli

Università di Pisa - Polo della Logistica di Livorno Corso di Laurea in Economia e Legislazione dei Sistemi Logistici. Anno Accademico: 2013/14

Università di Pisa - Polo della Logistica di Livorno Corso di Laurea in Economia e Legislazione dei Sistemi Logistici. Anno Accademico: 2013/14 Universià di isa - olo della Logisica di Livorno Corso di Laurea in Economia e Legislazione dei Sisemi Logisici Anno Accademico: 03/4 CORSO DI SISTEMI DI MOVIMENTAZIONE E STOCCAGGIO Docene: Marino Lupi

Dettagli

MODELLI AFFLUSSI DEFLUSSI

MODELLI AFFLUSSI DEFLUSSI MODELLI AFFLUSSI DEFLUSSI Al ecnico si presenano moli casi in cui non è sufficiene la deerminazione delle massime porae ramie i crieri di similiudine idrologica, precedenemene esposi. Si ciano, a iolo

Dettagli

SENTRON. Sistema per il controllo dell'isolamento negli ambienti medico-ospedalieri. Controllori, pannelli di test e di segnalazione

SENTRON. Sistema per il controllo dell'isolamento negli ambienti medico-ospedalieri. Controllori, pannelli di test e di segnalazione SENTRON Apparecchi modulari e fusibili BT Sisema per il conrollo dell'isolameno negli ambieni medico-ospedalieri Conrollori, pannelli di es e di segnalazione Nelle sale operaorie degli ambieni ospedalieri,

Dettagli

Adottando il metodo più corretto (in riferimento al Manuale di Meccanica, Hoepli) verificare la resistenza strutturale del dente.

Adottando il metodo più corretto (in riferimento al Manuale di Meccanica, Hoepli) verificare la resistenza strutturale del dente. 1) Risolvere i segueni due esercizi (empo assegnao 2h) a) Un riduore cosiuio da una coppia di ruoe nae a ni drii a proporzionameno normale ve rasmeere una poenza di 5kW. Inolre si hanno i segueni dai:

Dettagli

Lezione 15. Lezione 15. ADC di tipo Flash. ADC di tipo Flash. ADC di tipo Flash. ADC di tipo Flash. Sommario. Materiale di riferimento

Lezione 15. Lezione 15. ADC di tipo Flash. ADC di tipo Flash. ADC di tipo Flash. ADC di tipo Flash. Sommario. Materiale di riferimento Sommario Lezione 15 Converiore di ipo Flash Converiore a gradinaa Converiore a rampa Converiore ad approssimazioni successive (SA) Converiore di ipo SigmaDela Esempi di converiori preseni a bordo di mc

Dettagli

DI IDROLOGIA TECNICA PARTE III

DI IDROLOGIA TECNICA PARTE III FCOLT DI INGEGNERI Laurea Specialisica in Ingegneria Civile N.O. Giuseppe T. ronica CORSO DI IDROLOGI TECNIC PRTE III Idrologia delle piene Lezione XVII: I meodi indirei per la valuazione delle porae al

Dettagli

velocità angolare o pulsazione (gradi /s oppure rad/s) (angolo percorso da V in un intervallo di tempo)

velocità angolare o pulsazione (gradi /s oppure rad/s) (angolo percorso da V in un intervallo di tempo) V A = AMPIEZZA = lunghezza di V A ALTERNATA Proiezione di V X ISTANTE = velocià angolare o pulsazione (gradi /s oppure rad/s) (angolo percorso da V in un inervallo di empo) DEVE ESSERE COSTANTE Angolo

Dettagli

Analisi delle serie storiche: modelli ARCH e GARCH. Prof. M. Ferrara

Analisi delle serie storiche: modelli ARCH e GARCH. Prof. M. Ferrara Analisi delle serie soriche: modelli ARCH e GARCH Prof. M. Ferrara 1 Scele di porafoglio Markowiz ci insegna che i parameri decisionali fondamenali per operare scele di porafoglio sono: Media Varianza

Dettagli

SCELTE INTERTEMPORALI E DEBITO PUBBLICO

SCELTE INTERTEMPORALI E DEBITO PUBBLICO SCELTE INTERTEMPORALI E DEBITO PUBBLICO Lo sudio delle poliiche economiche con il modello IS-LM permee di analizzare gli effei di breve periodo delle decisioni di poliica fiscale e monearia del governo.

Dettagli

MISURE DELL ISOLAMENTO AL RUMORE AEREO, DEL RUMORE DI CALPESTIO E DEL TEMPO DI RIVERBERAZIONE

MISURE DELL ISOLAMENTO AL RUMORE AEREO, DEL RUMORE DI CALPESTIO E DEL TEMPO DI RIVERBERAZIONE MISURE DELL ISOLAMENTO AL RUMORE AEREO, DEL RUMORE DI CALPESTIO E DEL TEMPO DI RIVERBERAZIONE Angelo Farina (1), Parizio Fausi () (1) Diparimeno di Ingegneria Indusriale, Universià di Parma () Diparimeno

Dettagli

Struttura dei tassi per scadenza

Struttura dei tassi per scadenza Sruura dei assi per scadenza /45-Unià 7. Definizione del modello ramie gli -coupon bonds preseni sul mercao Ipoesi di parenza Sul mercao sono preseni all isane ZCB che scadono fra,2,,n periodi Periodo:

Dettagli

Modelli elementari in forma di sistemi dinamici. (Fondamenti di Automatica G. Ferrari Trecate)

Modelli elementari in forma di sistemi dinamici. (Fondamenti di Automatica G. Ferrari Trecate) Modell elemenar n forma d ssem dnamc Fondamen d Aomaca G. Ferrar Trecae rc elerc Ressore v : : ngresso sca Ssema dnamco R E n ssema LTI SISO d ordne 0 ssema saco e propro D 0 D R rc elerc Indore v :ngresso

Dettagli

Lezione 11. Inflazione, produzione e crescita della moneta

Lezione 11. Inflazione, produzione e crescita della moneta Lezione 11 (BAG cap. 10) Inflazione, produzione e crescia della monea Corso di Macroeconomia Prof. Guido Ascari, Universià di Pavia Tre relazioni ra produzione, disoccupazione e inflazione Legge di Okun

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI ROMA "TOR VERGATA"

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI ROMA TOR VERGATA UNIVRSITÀ DGLI STUDI DI ROMA "TOR VRGATA" FACOLTÀ DI INGGNRIA Corso di Tecnica delle Cosruzioni Meccaniche Richiami di Teoria dei Laminai Modelli di calcolo applicai allo sudio di Imballaggi in Carone

Dettagli

Automazione Industriale AA 2002-2003 Prof. Luca Ferrarini

Automazione Industriale AA 2002-2003 Prof. Luca Ferrarini Auomazione Indusriale AA 2002-2003 Prof. Luca Ferrarini Laboraorio 1 Obieivi dell eserciazione Sviluppare modelli per la realizzazione di funzioni di auomazione Comprensione e uilizzo di Ladder Diagrams

Dettagli

INTRODUZIONE AI SEGNALI. Fondamenti Segnali e Trasmissione

INTRODUZIONE AI SEGNALI. Fondamenti Segnali e Trasmissione INTRODUZIONE AI SEGNALI Classiicazione dei segnali ( I segnali rappresenano il comporameno di grandezze isiche (ad es. ensioni, emperaure, pressioni,... in unzione di una o piu variabili indipendeni (ad

Dettagli

PERDITE, RISCALDAMENTO E RENDIMENTO NELLE MACCHINE ELETTRICHE

PERDITE, RISCALDAMENTO E RENDIMENTO NELLE MACCHINE ELETTRICHE PERDITE, RISCALDAMENTO E RENDIMENTO NELLE MACCHINE ELETTRICHE L obbieivo i qeso capiolo è realizzare na ransizione ra l analisi ei moelli maemaici necessari a escrivere le macchine eleriche e gli aspei

Dettagli

Differenziazione di prodotto e qualità in monopolio

Differenziazione di prodotto e qualità in monopolio Economia Indusriale Capiolo 7 Differenziazione di prodoo e qualià in monopolio Beoni Michela Gallizioli Giorgio Gaverina Alessandra Rai Nicola Signori Andrea AGENDA Concei di differenziazione vericale

Dettagli

Processi stocastici. Corso Segnale e Rumore Giorgio Brida Giugno/luglio 2007 Pagina 1 di 33

Processi stocastici. Corso Segnale e Rumore Giorgio Brida Giugno/luglio 2007 Pagina 1 di 33 Processi socasici Inroduzione isemi lineari e sazionari; luuazioni casuali, derive e disurbi; processi socasici sazionari in senso lao, unzione di auocorrelazione e spero di poenza; risposa di un sisema

Dettagli

La programmazione aggregata nella supply chain. La programmazione aggregata nella supply chain 1

La programmazione aggregata nella supply chain. La programmazione aggregata nella supply chain 1 La programmazione aggregaa nella supply chain La programmazione aggregaa nella supply chain 1 Linea guida Il ruolo della programmazione aggregaa nella supply chain Il problema della programmazione aggregaa

Dettagli

273 CAPITOLO 18: PALI DI FONDAZIONE IN CONDIZIONI DI ESERCIZIO

273 CAPITOLO 18: PALI DI FONDAZIONE IN CONDIZIONI DI ESERCIZIO 27 nrouzione Per i pali si può fare un iscorso analogo a quello viso per le fonazioni superficiali. Si è viso che nel caso elle fonazioni superficiali l analisi ella eformabilià ella sruura non poeva essere

Dettagli

FONDAMENTI DIINFORMATICA LA MEMORIA. Lezione n. 13

FONDAMENTI DIINFORMATICA LA MEMORIA. Lezione n. 13 FONDAMENTI DIINFORMATICA Lezione n. 13 MEMORIE VLSI, MEMORIE MAGNETICHE EVOLUZIONE, COSTI, CAPACITÀ, PRESTAZIONI PRINCIPIO DI LOCALITÀ CONCETTI DI BASE E TECNOLOGIA DELLE MEMORIE DEFINIZIONE DI HIT RATIO

Dettagli

Introduzione allo studio delle reti elettriche

Introduzione allo studio delle reti elettriche Marco Panareo Inrodzione allo dio delle rei eleriche Unierià deli Sdi di Lecce - Facolà di Ineneria II Indice Rei eleriche lineari Lee di Kirchho per le correni Lee di Kirchho per le enioni Solzione di

Dettagli

TECNICHE DI PILOTAGGIO DELL INVERTER TRIFASE

TECNICHE DI PILOTAGGIO DELL INVERTER TRIFASE TECNICHE DI PILOTAGGIO DELL INERTER TRIFASE NOZIONI DI BASE Lo schema i un inerer rifase a ensione impressa è illusrao in Fig... Esso è composo a re rami (insiemi i ue inerruori biirezionali collegai in

Dettagli

Corso di Comunicazioni Elettriche. 2 RICHIAMI DI TEORIA DEI SEGNALI Prof. Giovanni Schembra TEORIA DEI SEGNALI DETERMINATI

Corso di Comunicazioni Elettriche. 2 RICHIAMI DI TEORIA DEI SEGNALI Prof. Giovanni Schembra TEORIA DEI SEGNALI DETERMINATI Corso di Comunicazioni Eleriche RICHIAMI DI TEORIA DEI SEGNALI Pro. Giovanni Schembra Richiami di Teoria dei segnali TEORIA DEI SEGNALI DETERMINATI Richiami di Teoria dei segnali Valori caraerisici di

Dettagli

CAPITOLO I GENERALITA SUL SISTEMA ELETTRICO PER L ENERGIA

CAPITOLO I GENERALITA SUL SISTEMA ELETTRICO PER L ENERGIA CAPITOLO I GENERALITA SUL SISTEMA ELETTRICO PER L ENERGIA 1. Inroduzione Il rasferimeno dell energia elerica dai luoghi in cui viene prodoa a quelli in cui viene uilizzaa avviene, salvo casi paricolari,

Dettagli

Metodo della Trasformata di Laplace (mtl)

Metodo della Trasformata di Laplace (mtl) Lezione 7 Meodo della raformaa di Laplace Lezione n.7 Meodo della raformaa di Laplace (ml). Inroduzione. Richiami ulla raformaa di Laplace. Proprieà della raformaa. Regola di derivazione.3 abella di raformae

Dettagli

ELENCO FILTRI DI USCITA INVERTER. Prodotti considerati:

ELENCO FILTRI DI USCITA INVERTER. Prodotti considerati: Moori, azionameni, accessori e servizi per l'auomazione EENCO FITRI DI USCITA INVERTER PER A RIDUZIONE DE dv/dt della ensione di uscia ( riduzione della ensione di modo comune e differenziale) Prodoi considerai:

Dettagli

ITI GALILEO FERRARIS S. GIOVANNI LA PUNTA APPUNTI DI TELECOMUNICAZIONI PER IL 5 ANNO IND. ELETTRONICA E TELECOMUNICAZIONI

ITI GALILEO FERRARIS S. GIOVANNI LA PUNTA APPUNTI DI TELECOMUNICAZIONI PER IL 5 ANNO IND. ELETTRONICA E TELECOMUNICAZIONI ITI GALILEO FERRARIS S. GIOVANNI LA PUNTA APPUNTI DI TELECOMUNICAZIONI PER IL 5 ANNO IND. ELETTRONICA E TELECOMUNICAZIONI Prof. Ing. R. M. Poro A cura della TELECOMUNICAZIONI Con il ermine elecomunicazioni

Dettagli

Sottounità. S6. Disciplina : fisica Docente : Renzo Ragazzon

Sottounità. S6. Disciplina : fisica Docente : Renzo Ragazzon Soounià. S6 Disciplina : fisica Docene : Renzo Ragazzon,OIRJOLRGLFDOFRORFRPH SDOHVWUDµGLSURJUDPPD]LRQH Le isruzioni che un calcolaore dee eseguire engono scrie uilizzando i cosiddei linguaggi di programmazione

Dettagli

Si trova all interno dell unità centrale e su di essa sono montati la maggior parte dei dispositivi che compongono il PC.

Si trova all interno dell unità centrale e su di essa sono montati la maggior parte dei dispositivi che compongono il PC. 2008-10-07 - pagina 1 di 9 PC Deskop Il PC da scrivania in una configurazione minima è cosiuio da: Unià cenrale con unià di memorizzazione ed elaborazione Tasiera Mouse Monior Unià cenrale Nell unià cenrale

Dettagli

L ipotesi di rendimenti costanti di scala permette di scrivere la (1) in forma intensiva. Ponendo infatti c = 1/L, possiamo scrivere

L ipotesi di rendimenti costanti di scala permette di scrivere la (1) in forma intensiva. Ponendo infatti c = 1/L, possiamo scrivere DIPRTIMENTO DI SCIENZE POLITICHE Modello di Solow (1) 1 a. a. 2015-2016 ppuni dalle lezioni. Uso riservao Maurizio Zenezini Consideriamo un economia (chiusa e senza inerveno dello sao) in cui viene prodoo

Dettagli

LA MODELLAZIONE DEGLI IMPIANTI DI CONVERSIONE DELL ENERGIA NEL MERCATO LIBERO. Sergio Rech

LA MODELLAZIONE DEGLI IMPIANTI DI CONVERSIONE DELL ENERGIA NEL MERCATO LIBERO. Sergio Rech LA MODELLAZIONE DEGLI IMPIANTI DI CONVERSIONE DELL ENERGIA NEL MERCATO LIBERO Sergio Rech Diparimeno di Ingegneria Indusriale Universià di Padova Mercai energeici e meodi quaniaivi: un pone ra Universià

Dettagli

POLITECNICO DI MILANO

POLITECNICO DI MILANO POLITECNICO DI MILANO www.polimi.i ELETTRONICA per ingegneria BIOMEDICA prof. Albero TOSI Sommario Segnali eleronici Generaori: alimenazione e segnale Segnali: coninua, regime sinusoidale, ransiorio Ripasso

Dettagli

Preparare l ambiente di posa in opera

Preparare l ambiente di posa in opera Preparare l ambiene di posa in opera Prima della posa in opera, il parque deve essere conservao in ambieni asciui, con imballo inegro e chiuso, proeo da evenuali influenze dell'ambiene eserno che porebbero

Dettagli

USO DELL OSCILLOSCOPIO

USO DELL OSCILLOSCOPIO Con la collaborazione dell alunno Carlo Federico della classe IV sez. A Indirizzo Informaica Sperimenazione ABACUS Dell Isiuo Tecnico Indusriale Saele A. Monaco di Cosenza Anno scolasico 009-010 Prof.

Dettagli

SACE Emax 2. Interruttori automatici aperti di bassa tensione Emax E1.2-E2.2-E4.2-E6.2

SACE Emax 2. Interruttori automatici aperti di bassa tensione Emax E1.2-E2.2-E4.2-E6.2 DOC. N 1SDH001316R0001 - L8843 SACE Emax 2 Inerruori auomaici aperi di bassa ensione Emax E1.2-E2.2-E4.2-E6.2 Isruzioni di uilizzo sganciaori di proezione Ekip Touch e Accessori. 2 2014 ABB 1SDH001316R0001

Dettagli

Luiss Libera Università Internazionale degli Studi Sociali Guido Carli

Luiss Libera Università Internazionale degli Studi Sociali Guido Carli Luiss Libera Universià Inernazionale degli Sudi Sociali Guido Carli CeMASM Cenro Mario Arcelli di Sudi Moneari Quaderno di Ricerca n. 1/2005 Iseresi, domanda aggregaa, rend socasici comuni in un modello

Dettagli

Attuatore: Motore in corrente continua (DC)

Attuatore: Motore in corrente continua (DC) Auaor: Moor in corrn coninua DC Sisma: Movimnazion monoass Modllo pr moor DC Accoppiaor oico Circuio ingrao piloa pr moor DC Sisma di piloaggio razionao Encodr incrmnal 360 impulsi/giro Moor in DC Vi snza

Dettagli

Lezione 10. (BAG cap. 9) Corso di Macroeconomia Prof. Guido Ascari, Università di Pavia

Lezione 10. (BAG cap. 9) Corso di Macroeconomia Prof. Guido Ascari, Università di Pavia Lezione 10 (BAG cap. 9) Il asso naurale di disoccupazione e la curva di Phillips Corso di Macroeconomia Prof. Guido Ascari, Universià di Pavia In queso capiolo Inrodurremo uno degli oggei più conosciui

Dettagli

Oscillatori INTRODUZIONE

Oscillatori INTRODUZIONE ppuni di ELETTONI - apiolo 6 Oscillaori Inroduzione... Oscillaori sinusoidali... Premesse eoriche... Oscillaore a resisenza negaia: uso del diodo unnel...6 Oscillaore a pone di Wien...9 Osserazione...

Dettagli

INDICE. 1 Introduzione... 69 2 Trasmissione analogica in banda base... 71 3 Trasmissione analogica in banda traslata... 72

INDICE. 1 Introduzione... 69 2 Trasmissione analogica in banda base... 71 3 Trasmissione analogica in banda traslata... 72 INDICE MODULO 1 ELABORAZIONE DEI SEGNALI UNIÀ 1 Nozioni di base di eoria dei segnali... 1 Inroduzione... 3 Segnali deerminai nel dominio del empo... 3.1 Classificazione dei segnali deerminai... 3. Proprieà

Dettagli

4 Il Canale Radiomobile

4 Il Canale Radiomobile Pare IV G. Reali: Il canale radiomobile 4 Il Canale Radiomobile 4.1 INTRODUZIONE L evoluzione fondamenale nella filisofia di progeo delle rei di comunicazione indoor è il passaggio dalla modalià di rasmissione

Dettagli

Relè, Interfacce Modulari, Temporizzatori, Zoccoli e Accessori. Catalogo 2003-2004. Produttore di relè e temporizzatori dal 1954

Relè, Interfacce Modulari, Temporizzatori, Zoccoli e Accessori. Catalogo 2003-2004. Produttore di relè e temporizzatori dal 1954 Relè, Interfacce Modulari, emporizzatori, Zoccoli e Accessori. Catalogo 003-004 Produttore di relè e temporizzatori dal 954 Produttore di relè e temporizzatori dal 954 ISO 900 ISO 400 Oltre 0.000 prodotti

Dettagli

, proporzionale alla RH%, si fa riferimento allo schema di figura 3 composto dai seguenti blocchi:

, proporzionale alla RH%, si fa riferimento allo schema di figura 3 composto dai seguenti blocchi: Esame di Sao di Isiuo Tecnico Indusriale A.S. 007/008 Indirizzo: ELETTRONICA E TELECOMUNICAZIONI Tema di: ELETTRONICA Si deve rilevare l umidià relaiva RH% presene in un ambiene, nell inervallo 0 90%,

Dettagli

ESAME DI STATO DI LICEO SCIENTIFICO

ESAME DI STATO DI LICEO SCIENTIFICO ESAME DI STATO DI LICEO SCIENTIFICO SIMULAZIONE DELLA II PROVA A.S. 014-15 Indirizzo: SCIENTIFICO Tema di: MATEMATICA 1 Nome del candidao Classe Il candidao risolva uno dei due problemi; il problema da

Dettagli

Condensatore + - Volt

Condensatore + - Volt 1) Defnzone Condensaore Sruura: l condensaore è formao da due o pù superfc condurc, chamae armaure, separae da un maerale solane, chamao delerco. Equazon Caraersche: La ensone ra armaure è dreamene proporzonale

Dettagli

MATEMATICA FINANZIARIA A.A. 2007 2008 Prova dell 8 febbraio 2008. Esercizio 1 (6 punti)

MATEMATICA FINANZIARIA A.A. 2007 2008 Prova dell 8 febbraio 2008. Esercizio 1 (6 punti) MATEMATICA FINANZIARIA A.A. 007 008 Prova dell 8 febbraio 008 Nome Cognome Maricola Esercizio (6 puni) La vendia raeale di un bene di valore 000 prevede il pagameno di rae mensili posicipae cosani calcolae

Dettagli

Tipi di comportamento shear-dipendente e tempo-dipendente. Romano Lapasin

Tipi di comportamento shear-dipendente e tempo-dipendente. Romano Lapasin Tipi di comporameno shear-dipendene e empo-dipendene Romano Lapasin DICAMP - Universià di Triese Classificazione reologica Il comporameno reologico di un dao sisema in condizioni di flusso a aglio può

Dettagli

Si analizza la lavorazione attuale per ricavare dati sulla durata utensile. A questo scopo si utilizza la legge di Taylor:

Si analizza la lavorazione attuale per ricavare dati sulla durata utensile. A questo scopo si utilizza la legge di Taylor: Esercizio D2.1 Torniura cilindrica eserna Un ornio parallelo è arezzao con uensili in carburo e viene uilizzao per la sgrossaura di barre in C40 da Φ 32 a Φ 28. Con un rapporo di velocià corrispondene

Dettagli

1.7. Il modello completo e le sue proprietà

1.7. Il modello completo e le sue proprietà Macroeconomia neoclassica 1 1.7. Il modello compleo e le sue proprieà Disponiamo ora di ui gli elemeni necessari a rappresenare il modello compleo e l equilibrio. I dai del modello sono: 1. numero degli

Dettagli

CAPITOLO 4 Misurazioni nel dominio del tempo Pagina 46 CAPITOLO 4 MISURAZIONI NEL DOMINIO DEL TEMPO CON CONTATORE NUMERICO

CAPITOLO 4 Misurazioni nel dominio del tempo Pagina 46 CAPITOLO 4 MISURAZIONI NEL DOMINIO DEL TEMPO CON CONTATORE NUMERICO CAPIOLO 4 Misurazioni nel dominio del empo Pagina 46 CAPIOLO 4 MISURAZIONI NEL DOMINIO DEL EMPO CON CONAORE NUMERICO Misurare il empo he inerorre ra due eveni signifia onfronare due inervalli di empo,

Dettagli

Il finanziamento degli investimenti delle imprese manifatturiere italiane

Il finanziamento degli investimenti delle imprese manifatturiere italiane Il finanziameno degli invesimeni delle imprese manifauriere ialiane Parizia Celia Universià di Verona elazione presenaa al collegio dei doceni del Doorao di icerca in Economia e Finanza (XIX ciclo) Dip.o

Dettagli

MACCHINE ELETTRICHE. Campo rotante. Stefano Pastore. Dipartimento di Ingegneria e Architettura Corso di Elettrotecnica (IN 043) a.a.

MACCHINE ELETTRICHE. Campo rotante. Stefano Pastore. Dipartimento di Ingegneria e Architettura Corso di Elettrotecnica (IN 043) a.a. MACCINE ELETTRICE Campo roane Sefano Pasore Diparimeno di Ingegneria e Archieura Corso di Eleroecnica (IN 043) a.a. 01-13 Inroduzione campo magneico con inensià ane che ruoa aorno ad un asse con velocià

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI SASSARI. L approccio time series per l analisi e la previsione della disoccupazione sarda

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI SASSARI. L approccio time series per l analisi e la previsione della disoccupazione sarda UNIVERSITA DEGLI STUDI DI SASSARI FACOLTA DI SCIENZE POLITICHE MASTER IN STATISTICA APPLICATA L approccio ime series per l analisi e la previsione della disoccupazione sarda Relaore: Prof. Paolo Maana

Dettagli