AMICI VIRTUALI E AMICI REALI: Aspetti Psicosociali dei Social Network. Prof. Giuseppe Riva. Università Cattolica del Sacro Cuore

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1 AMICI VIRTUALI E AMICI REALI: Aspetti Psicosociali dei Social Network Prof. Giuseppe Riva Università Cattolica del Sacro Cuore 1-1

2 Indice I social network sono una moda? SN come evoluzione del PC: SN come strumento di knowledge management e di espressione individuale Reti come strumento chiave per l esperienza sociale: la rete definisce l identità sociale La psicologia dei social network I bisogni soddisfatti dai SN La fusione di reti reali e virtuali: Interrealtà 2

3 Parte I: I social network sono una moda? 3

4 I social network sono una moda? 4

5 Ma se non lo sono, come hanno fatto Molti pensano che i SN siano spuntati all improvviso: - Il film The Social Network è presentato nel In Italia, MySpace prima e Facebook poi diventano fenomeni di massa a partire dalla fine del Twitter nasce nel Facebook nasce nel MySpace nel Friendster nel 2002 a diventare così importanti? - Sixdegrees.com nel 1997 Ma sono il risultato di due trend paralleli 5

6 Ma se non lo sono, come hanno fatto a diventare così importanti? La risposta è duplice Perché i social network sono l attuale punto d arrivo dell evoluzione del computer: I computer sono passati da strumento di calcolo, a strumento di comunicazione a strumento di knowledge development & management Perché le reti sono una parte fondamentale dell esperienza sociale: L identità sociale è costruita tramite l adesione/contrapposizione alle regole/schemi dei gruppi 6

7 I SN come punto di arrivo dell evoluzione del PC 7

8 I SN come punto di arrivo dell evoluzione del PC Quando il PC è diventato MEDIUM grazie a Internet, ha incominciato a modificare l esperienza comunicativa a tre livelli: Fisica, attraverso l insieme delle caratteristiche naturali del medium. Simbolica, attraverso l insieme dei significati richiesti per poter usare il medium ed espressi attraverso di esso. Pragmatica, attraverso l insieme dei comportamenti con cui i soggetti utilizzano il medium. Queste dimensioni stanno fra loro in rapporto dialettico: il cambiamento di un elemento porta a un cambiamento anche negli altri => allargare le reti. 8

9 Le Reti sono fondamentali per lo sviluppo dell identità Henri Tajfel ( ) identifica il Gruppo/Rete come luogo di nascita dell Identità Sociale: Identificazione: L identità è costruita tramite l adesione alle regole/schemi dei gruppi e Confronto Sociale: L identità è costruita tramite il confronto tra il proprio gruppo e l altro 9

10 ma se non ho una Rete o non sono soddisfatto di quella in cui sono? Vorrei cercarne un altra ma questo ha un costo: Il tempo Il rifiuto La delusione L accettazione Il cambiamento 10 10

11 Grazie a Internet nascono gli Amici Virtuali e le Comunità Virtuali Le comunità virtuali sono aggregazioni sociali che emergono dalla rete quando un certo numero di persone porta avanti delle discussioni pubbliche sufficientemente a lungo, con un certo livello di emozioni umane, tanto da formare dei reticoli di relazioni (p. 5). (Anno 1993) 11 11

12 Dalle reti reali alle reti virtuali... Fiducia e reciprocità sono gli elementi critici per lo scambio di conoscenza in una rete Ma sono possibili nelle comunità virtuali? 12

13 Come superare il problema della fiducia su Internet? Come faccio a fidarmi di qualcuno che non conosco personalmente? Internet Farci affari? Iniziare un amicizia? 13

14 Paolo Con i Social Networks (1) Nei SN è possibile per tutti gli amici consultare i profili degli altri e creare relazioni con le persone più interessanti e con interessi simili. Marta Samantha Per esempio Marta, avendo visto che Paolo frequenta la facoltà di Scienze Politiche, a cui lei vorrebbe iscriversi il prossimo anno, può diventarne amico e chiedergli informazioni 14

15 Con i Social Networks (2) Fabrizia Paolo Se voglio avere notizie su un partecipante alla rete oltre a poterlo contattare direttamente posso chiedere di lui all amico che lo ha fatto iscrivere. Daniela Questo meccanismo permette di creare una rete sociale chiusa possono entrare solo le persone amiche - e visibile come una mappa, nella quale nessuno è un totale sconosciuto e chiunque è identificabile in quanto «amico» di qualcun altro. 15

16 I SN come strumento di Knowledge Management I SN trasformano il computer in uno strumento di Knowledge Management (gestione della conoscenza) alla portata di tutti: Uno strumento in grado di favorire lo scambio, condivisione e conseguente riutilizzo delle informazioni sociali: - sia di quelle visibili: relazioni - sia di quelle invisibili: interessi, esperienze e competenze 16 16

17 I SN come strumento espressivo grazie al Web 2.0 Il termine «Web 2.0» viene introdotto nel 2004 da O Reilly Media, un grande editore americano, come titolo per una serie di conferenze aventi per oggetto una nuova generazione di servizi Internet che enfatizzano la collaborazione online e la condivisione tra utenti I SN progressivamente evolvono in applicazioni Web 2.0 e offrono la possibilità di creare, condividere e commentare con facilità contenuti multimediali. 17

18 Social Networks oggi 1. Offrono una rete sociale chiusa: tutti i partecipanti sono collegati a qualcun altro che può garantire per lui. 2. Rendono visibile la rete sociale: permettendo di conoscere meglio gli altri e facendo emergere nuove opportunità. 3. Facilitano l espressione e la condivisione tra i membri: Grazie agli strumenti del Web 2.0 tutti possono esprimersi con facilità e condividere oggetti (file) ed esperienze 18

19 Parte II: Psicologia dei Social Network 19 19

20 Ma perché i SN sono diventati un fenomeno sociale? Risposta: I social network rispondono ai nostri bisogni 20 20

21 I bisogni soddisfatti dai social network Bisogni di sicurezza: Le persone con cui comunico sono solo amici e non estranei. Posso scegliere chi è un amico, controllare che cosa racconta di sé e commentarlo. Bisogni associativi: Con questi amici posso comunicare e scambiare opinioni, risorse applicazioni. Bisogno di stima: Io posso scegliere gli amici ma anche gli altri possono farlo => se tanti mi hanno scelto come amico allora valgo Bisogno di autorealizzazione: Posso raccontare me stesso (dove sono e cosa faccio) come voglio e sicuramente c è qualcuno dei miei amici che mi ascolta. 21

22 La Psicologia dei Social Network I SN Risolvono bisogni complementari: che possono essere collocati su due assi (Supporto Sociale e Costruzione del Sé) Locus of control interno Locus of control esterno Offerta di Supporto (uso il social network per aiutare gli altri) Fuoco verso l Altro Fuoco verso il Sé Vouyerismo/Lurking (uso il social network per conoscere il sé dell altro) Espressione di sé (uso il social network per esprimere il mio sé) Ricerca di Supporto (uso il social network per trovare aiuto/risorse) 22

23 Una definizione psico-sociale di SN Definizione: Una piattaforma basata su nuovi media che consente di Gestire la propria rete sociale (organizzazione, estensione, esplorazione e confronto); Gestire al propria identita sociale (descrizione e definizione). Caratteristiche: A caratterizzare i social network sono 3 elementi (Boyd & Ellison, 2007) Uno spazio virtuale in cui costruire e presentare l identità; La possibilità di creare una lista di altri utenti (rete) con cui entrare in contatto; La possibilità di analizzare le caratteristiche della propria rete (connessioni) 23

24 Gestione della Rete Sociale Opportunità I social network permettono per la prima volta la creazione di reti sociali ibride contemporaneamente costituite da legami virtuali e da legami reali dando vita a un nuovo spazio sociale l «interrealtà» molto più malleabile e dinamico delle reti sociali precedenti. Se i legami forti rafforzano l individuo, i legami deboli permettono di allargare la sua rete agendo da ponte verso nuovi soggetti. Ma viste le risorse scarse a nostra disposizione, tendiamo a focalizzarci di più sui legami forti che su quelli deboli. E ciò limita la possibilità di trovare nuove opportunità di relazione. I social network, unendo reale e virtuale non distinguono tra legami forti e deboli. Ciò permette di creare una relazione continua e a costo zero tra noi e i nostri legami deboli che un giorno potrebbe esserci utile. 24

25 Gestione della Rete Sociale: Problema Se nelle comunità virtuali precedenti ai social network, il mondo reale e quello virtuale entravano raramente in contatto e comunque solo per esplicita volontà dei soggetti interagenti, nei social network questo avviene sempre e anche se i soggetti coinvolti non lo vogliono o non ne sono consapevoli. Un esempio a questo proposito è il fenomeno del tagging (etichettare) con cui nei social network è possibile associare a un «amico», senza che lui lo voglia, un immagine in cui lui è presente o una nota di testo a lui riferita. Non potendo distinguere tra legami forti e deboli, questi e i loro comportamenti sono entrambi visibili nella mia rete => Cyberbullismo 25

26 Gestione dell identità sociale A caratterizzare l «interrealtà» è la fusione delle identità sociali: nel social network sono contemporaneamente amico, studente, docente, figlio, padre. Se nelle comunità precedenti ai social network, i soggetti tendevano ad assumere una specifica identità sociale e i comportamenti che questa implicava, nei social network le identità sociali convergono anche se i soggetti coinvolti non lo vogliono o non ne sono consapevoli. Problema: non posso comportarmi e comunicare con il mio capo/insegnante allo stesso modo con cui comunico con i miei amici (etichetta e regole formali) Opportunità: si riducono i vincoli contestuali (ma non scompaiono) facilitando l emergere dell identità personale (true self) 26

27 Per saperne di più Leggi i volumi: I social Network e Psicologia dei Nuovi Media Scarica il volume gratuito in PDF: Networked Flow: Comprendere e Sviluppare la Creatività di Rete : 27

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