Il diabete nell anziano e il rischio di. Claudio Marengo Marco Comoglio

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1 Il diabete nell anziano e il rischio di disabilità Claudio Marengo Marco Comoglio

2 SEEd srl C.so Vigevano, Torino Tel Fax Tutti i diritti riservati Seconda edizione Febbraio 2010 ISBN SEEd S.r.l. declina ogni responsabilità derivante da un uso improprio delle informazioni contenute nel presente volume. Tali informazioni non devono essere utilizzate o interpretate come ausilio diagnostico e/o terapeutico e non devono essere intese come sostitutive del consulto del medico. Fotocopie per uso personale del lettore possono essere effettuate nei limiti del 15% di ciascun volume/ fascicolo di periodico dietro pagamento alla SIAE del compenso previsto dall art. 68, comma 4, della legge 22 aprile 1941 n. 633 ovvero all accordo stipulato tra SIAE, AIE, SNS e CNA, CONFARTIGIANATO, CASA, CLAAI, CONFCOMMERCIO, CONFESERCENTI il 18 dicembre Le riproduzioni per uso differente da quello personale potranno avvenire solo a seguito di specifica autorizzazione rilasciata dagli aventi diritto/dall editore. Le riproduzioni effettuate per finalità di carattere professionale, economico o commerciale o comunque per uso diverso da quello personale possono essere effettuate a seguito di specifica autorizzazione rilasciata da AIDRO, Corso di Porta Romana n. 108, Milano 20122, e sito web

3 Sommario 1. Introduzione La qualità della vita e il declino funzionale nel paziente diabetico anziano La perdita della vista Retinopatia diabetica Cataratta Degenerazione maculare senile Glaucoma Miopia Le cadute nelle persone anziane Epidemiologia Fattori di rischio Conseguenze delle cadute Prevenzione delle cadute La depressione Eziologia e patogenesi Problematiche diagnostiche Interventi terapeutici La demenza e i disturbi cognitivi Fattori di rischio Interventi terapeutici

4 IL DIABETE NELL ANZIANO E IL RISCHIO DI DISABILITÀ 7. Dislipidemia e rischio cardiovascolare Terapia ipocolesterolemizzante Raccomandazioni Il trattamento del diabete negli anziani Ipoglicemizzanti orali Insuline Bibliografia Autori

5 1. Introduzione Il diabete è una patologia in progressivo aumento principalmente a causa dell incremento ponderale e dell allungarsi dell aspettativa di vita della popolazione. La prevalenza dei casi di diabete di tipo 2 aumenta dal 1,4% nei soggetti tra anni a oltre il 10% sopra i 65 anni di età [1]. Inoltre gli adulti più anziani con diabete sono una popolazione eterogenea che comprende anche le persone che risiedono in comunità, in strutture di assistenza o case di cura: è stato stimato che, tra gli anziani non autosufficienti che vivono in case di cura, la prevalenza potrebbe essere ben oltre il 20% [2]. Nel paziente anziano, più che nell adulto o nel giovane, il diabete è in grado di accelerare altre condizioni patologiche concomitanti rendendo più complessa l assistenza. Gli anziani con diabete spesso soffrono anche di ipertensione e dislipidemie, con maggiore rischio di sviluppare patologie cardiovascolari. Sono inoltre a rischio più elevato di manifestare declino cognitivo, che genera un peggioramento della qualità della vita del paziente e rappresenta una barriera per l assunzione adeguata dei farmaci, e tendono a sviluppare con maggiore frequenza disturbi depressivi, spesso sotto-diagnosticati e sotto-trattati. Infine, il paziente anziano è spesso sottoposto a un regime di politerapia, con il conseguente aumentato rischio di eventi avversi, interazioni e scarsa aderenza. Tale problematica è ancora maggiore nei soggetti con diabete, dal momento che i farmaci ipoglicemizzanti devono essere assunti in modo regolare nelle dosi e nei tempi. 5

6 IL DIABETE NELL ANZIANO E IL RISCHIO DI DISABILITÀ Il medico che si trova di fronte a un paziente diabetico anziano dovrà pertanto prendere in considerazione anche le comuni sindromi geriatriche più frequenti nel soggetto diabetico e che possono avere un effetto molto negativo sulla qualità di vita e sull autonomia del malato. Nonostante vi siano numerosi studi che forniscono indicazioni su tali patologie nel soggetto anziano, pochi sono fino ad ora gli studi condotti specificatamente sull anziano diabetico. Il presente testo desidera quindi fornire alcune indicazioni sulle complicanze geriatriche correlate al diabete, soprattutto al fine di sensibilizzare il curante verso la loro possibile presenza, in modo che tali patologie interferiscano il meno possibile con la cura più adeguata. 6

7 2. La qualità della vita e il declino funzionale nel paziente diabetico anziano La contemporanea presenza del progressivo allungamento della vita media e dell incremento dell incidenza del diabete mellito ha determinato un notevole incremento della prevalenza della malattia diabetica nella popolazione anziana. Le presentazioni sono variabili andando dal diabete di recente comparsa nella tarda età al diabete di vecchia data, responsabili entrambi di un accumulo di complicanze degenerative nel contesto di comorbilità più o meno legate all età. Oltre alle conseguenze delle principali complicanze del diabete (micro-macroangiopatiche e neuropatiche) l anziano diabetico soffre, rispetto al non diabetico o al diabetico adulto, di una qualità di vita meno buona e presenta un maggior rischio di depressione e declino funzionale (Figura 1). La ricerca clinica e l impegno profuso da tutti coloro che si occupano della salute dei pazienti diabetici, soprattutto anziani, devono pertanto perseguire obiettivi che comprendano, oltre al miglior compenso metabolico, anche un miglioramento della qualità della vita e del benessere individuale, uno sforzo a mantenere, e se possibile migliorare, lo stato funzionale e precoci interventi riabilitativi per prevenire il rischio di disabilità. Si tratta in altre parole di conciliare i principi generali dell assistenza diabetologica, validi per tutti i pazienti di qualsiasi età (ottimale compenso metabolico per la prevenzione delle complicanze) con obiettivi clinici e gestionali più individuali e certamente altrettanto importanti nel diabetico anziano (Tabella I). 7

8 IL DIABETE NELL ANZIANO E IL RISCHIO DI DISABILITÀ Patologie associate Cardiopatia ischemica Scompenso cardiaco Arteriopatia degli arti inferiori Ictus Ipertensione arteriosa Obesità Artrosi Diabete mellito? Limitazione funzionale Velocità di marcia Equilibrio Alzarsi Alterazioni Acuità visiva Sensibilità periferica Forza muscolare Declino cognitivo Disabilità Figura 1. Patogenesi della disabilità nel diabetico anziano [3] I fattori condizionanti sono ovviamente comuni all invecchiamento e a tutte le malattie croniche, ma quando tra queste è presente il diabete si assiste spesso a un processo di accelerazione della progressione del deterioramento funzionale con la comparsa di quadri patologici più precoci e più gravi. Inoltre i pazienti diabetici vengono ricoverati in ambiente ospedaliero o in case 8

9 Claudio Marengo, Marco Comoglio Fattori condizionanti Stato sociale e situazione socioeconomica Solitudine e mancanza di riferimenti familiari Dipendenza da gestori sanitari esterni Inserimento in strutture assistenziali Depressione e alterazioni cognitive Politerapia Fragilità e ridotta aspettativa di vita Comorbilità Obiettivi Riconoscere le alterazioni cognitive, la depressione e le disabilità in stadio precoce Perseguire una aspettativa di vita ragionevole Mantenere un benessere e una qualità di vita accettabili Trasmettere conoscenze utili all accettazione del proprio stile di vita Tabella I. Obiettivi clinici e gestionali per gli anziani diabetici di cura più frequentemente rispetto ai non diabetici, con degenze più lunghe e con maggiore difficoltà, all atto della dimissione, nel reinserimento all interno del proprio nucleo familiare a causa dell elevato bisogno assistenziale [4]. Gli studi epidemiologici e di popolazione che hanno analizzato la prevalenza delle varie disabilità nel soggetto diabetico anziano sono concordi nel confermare che la malattia diabetica, tra le diverse patologie croniche, giochi un ruolo determinante. I principali dati a disposizione si riferiscono alla popolazione americana nell ambito di indagini che hanno fornito informazioni epidemiologiche di grandissimo interesse. Il diabete è risultato essere una delle cinque patologie (insieme a ipertensione arteriosa, ictus cerebrale, ischemia transitoria e artriti) per le quali vi sono più di 10 studi che confermano l associazione tra fattore di rischio e declino funzionale [5]. 9

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