OSSERVATORIO REGIONALE RIFIUTI - ABRUZZO / NEWSLETTER SITO WEB - SEZIONE GESTIONE RIFIUTI E BONIFICHE

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1 OSSERVATORIO REGIONALE RIFIUTI - ABRUZZO / NEWSLETTER SITO WEB - SEZIONE GESTIONE RIFIUTI E BONIFICHE A cura di: ORR - Segreteria tecnico-ammistrativa Informazioni su news, eventi, corsi di formazione, legislazione ambientale, circolari etc. inerenti la gestione del ciclo integrato dei rifiuti. Anno 2/N.3-2 settembre 2009 In questo numero: Nuove norme tecniche minime di adeguamento per i centri di raccolta comunali o intercomunali Arriva Ecocard : agevolazioni fiscali per chi ricicla rifiuti La rete regionale degli amici del riciclo La riduzione dei rifiuti nella Grande Distribuzione Organizzata Nuova legge regionale contro il rischio amianto LR n. 11/2009 Contributi per la rimozione di piccole quantità di amianto (comunicata con Newsletter n.1/2009) Nuove norme tecniche minime di adeguamento per i centri di raccolta comunali o intercomunali Con il Decreto Ministeriale 8 Aprile 2008 in seguito integrato con il D.M. Ambiente , pubblicato sulla G.U. del , il Ministero dell'ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare ha definito il regime autorizzativo e sono state emanate le norme tecniche minime cui devono conformarsi i centri di raccolta comunali o intercomunali. L integrazione si è resa necessaria per apportare alcune correzioni al testo del provvedimento oltre ad introdurre alcune novità. In particolare: viene chiarito che i centri di raccolta devono essere approvati ai sensi della normativa edilizia e urbanistica, ovvero mediante concessione edilizia o autorizzazione edilizia ove necessario, che costituisce l autorizzazione alla realizzazione dei centri; non occorre alcun provvedimento di autorizzazione alla realizzazione e all esercizio del centro di raccolta ai sensi del D.Lgs. 152/2006 e s.m.i.; il decreto consente il conferimento ai centri di raccolta anche da parte dei gestori del servizio pubblico, prima esclusi dal D.M. 8 Aprile Pertanto i centri di raccolta sono a servizio non solo delle utenze domestiche e non domestiche ma anche dei suddetti gestori per l attività di raggruppamento dei rifiuti differenziati conferiti. Si evidenzia che l approvazione comunale dei centri di raccolta è possibile esclusivamente nella fattispecie prevista nel citato decreto, cioè qualora vengano conferiti in maniera differenziata solo i rifiuti ivi elencati, provenienti da utenze domestiche e non domestiche, anche tramite il gestore del servizio pubblico. Di conseguenza, qualora il centro di raccolta in progetto si discosti da quanto previsto dal decreto (per esempio riguardo ai codici CER conferibili, a trattamenti aggiuntivi,.. etc.), sarà necessario acquisire la relativa autorizzazione. A tal proposito, la Regione Abruzzo ha emanato una circolare (allegata di seguito) contenente il quadro normativo di riferimento nazionale e regionale sui Centri di raccolta comunali ed intercomunali, nonché le disposizioni alle Province per le verifiche di adeguamento delle suddette strutture alle normative vigenti.

2 Circolare n. 2/09 - D.M Centri di raccolta comunali Arriva Ecocard : agevolazioni fiscali per chi ricicla rifiuti La Regione Abruzzo con la DGR n. 318 del , ha approvato, il Regolamento tipo per la gestione di una Stazione Ecologica e/o Centro di raccolta che prevede criteri per la buona gestione degli impianti di supporto alle RD ed un sistema di fiscalità ecologica (premialità) per i cittadini che avvieranno a riciclo i rifiuti. Il sistema è stato denominato ECOCARD. Le Stazioni ecologiche ed i Centri di raccolta (D.M. 8 aprile 2008 e s.m.i.) sono aree recintate e vigilate dagli operatori dei servizi d igiene urbana che svolgono una funzione di integrazione e supporto ai servizi di RD, al fine di consentire una migliore e maggiore intercettazione dei rifiuti riciclabili, spesso costituiti anche da rifiuti ingombranti, beni durevoli (RAEE), rifiuti urbani pericolosi (batterie, oli minerali,..etc.). La Regione Abruzzo sta promuovendo l organizzazione di sistemi domiciliari di raccolta differenziata ( porta a porta e/o di prossimità ), più efficaci per raggiungere gli obiettivi di legge e la realizzazione di una Rete regionale Stazioni ecologiche e di Centri di raccolta, (che sono, rispettivamente, autorizzati dalle Province e dai Comuni). Attualmente la Rete regionale, in fase di realizzazione, è costituita da n. 10 stazioni ecologiche in esercizio e n. 30 in fase di autorizzazione e/o realizzazione da parte degli Enti preposti. Alcuni di questi impianti sono stati co-finanziati dalla Regione Abruzzo tramite il Piano Regionale Ambientale - PRTTRA Si prevede che entreranno in esercizio entro il 2010/2011. Il sistema ECOCARD rientra tra i progetti di fiscalità ecologica che la Regione Abruzzo propone ai Comuni di realizzare per premiare le buone pratiche ambientali ed incentivare le attività di riciclo dei cittadini. Inoltre, saranno attivate, in collaborazione con il Consorzio Nazionale Imballaggi (CONAI) con il quale la Regione Abruzzo ha recentemente definito un Accordo di programma, n. 4 esperienze pilota, una per ogni provincia abruzzese, previa indicazione da parte di queste ultime, degli impianti interessati. I Comuni definiranno la % di bonus fiscale da applicare, in relazione alle loro specificità territoriali e compatibilità di bilancio. L ECOCARD è basato su un sistema di punteggio (punti ecologici), definito sulla base delle tipologie e delle quantità delle diverse frazioni omogenee di rifiuti riciclabili secondo la tabella seguente: Tab. Tipologie rifiuti e Punti ecologici FRAZIONE QUANTITA PUNTI ECOLOGICI Organico 1 Kg 5 Rifiuti verdi 1 Kg 5 Carta e Cartone 1 Kg 5 Vetro 1 Kg 5 Plastica Legno 1 Kg 5 Metalli e Alluminio Tessili e abbigliamento 1 Kg 5 RAEE 1 pezzo 20 Rifiuti ingombranti 1 pezzo 15

3 Pile Batterie e/o accumulatori Oli vegetali 1 Kg 5 Oli minerali Cartucce e/o Toner Inerti 1 Kg* 0.5 Fino ad un max di 10 Kg/ab/a. L attribuzione dei punti ecologici, costituisce un indirizzo operativo per i Comuni che hanno la possibilità di personalizzare il sistema. La rete regionale degli amici del riciclo La Regione Abruzzo con la DGR n. 348 del ha approvato una direttiva che consente la costituzione di volontari, riuniti in gruppi locali, dai Comuni ed Enti aderenti, denominati Amici del Riciclo I gruppi di volontari andranno a formare una : Rete regionale degli amici del riciclo, Il progetto prevede che gli Amici del Riciclo saranno coordinati anche attraverso un portale, animato da informazioni, approfondimenti tematici, proposte, eventi e pratiche di sensibilizzazione sui temi della sostenibilità e del ciclo dei rifiuti, favorendo la collaborazione tra volontari ed amministrazioni pubbliche. Tali gruppi di volontari sarà di supporto a coloro che sono preposti alla gestione dei servizi di raccolta differenziata dei rifiuti, con la possibilità di diffondere e disseminare, fra i cittadini utenti, operatori economici etc., buone pratiche ambientali. I contenuti della direttiva scaturiscono da alcune esperienze pilota svolte sul territorio regionale, promosse dalla Regione Abruzzo Servizio Gestione Rifiuti ORR, attraverso la sottoscrizione ed attuazione di specifici Protocolli d intesa già realizzati con i comuni di Pescara e Giulianova. Possono aderire al gruppo Amici del Riciclo tutti i cittadini che, su base volontaria, nelle proprie realtà territoriali, intendono impegnarsi nel promuovere la diffusione delle buone pratiche ambientali nell ambito della gestione integrata dei rifiuti. La Rete regionale degli Amici del Riciclo, è coordinata dalla Regione Abruzzo Servizio Gestione Rifiuti Osservatorio Regionale Rifiuti, allo scopo di uniformare le attività e realizzare un luogo di riferimento informativo al servizio delle realtà territoriali interessate, dei volontari impegnati, singoli ed associati. Sarà attivato uno specifico portale sul sito web della Regione Abruzzo. Il Comune ha un ruolo di coordinamento del proprio gruppo Amici del riciclo, anche mediante l affidamento ad associazioni senza fini di lucro (ambientaliste, del volontariato, dei consumatori,.. etc.), a centri di educazione all ambiente di interesse regionale riconosciuti, ai sensi della L.R. 122/99 smi (CEA), operatori dei servizi di igiene urbana (Consorzi, SpA,.. ), etc. Scarica la Direttiva Moduli di Domanda (File zip)

4 La riduzione dei rifiuti nella Grande Distribuzione Organizzata La Regione Abruzzo, con la DGR n. 349 del ha approvato, un Protocollo di Intesa denominato Ecospesa, che impegnerà le aziende della Grande Distribuzione Organizzata (GDO), che hanno per il momento aderito, CONAD-LECLERC, COOP, AUCHAN a mettere in campo azioni volte alla riduzione della produzione dei rifiuti attraverso la sperimentazione di specifiche azioni all interno dei propri punti vendita. Il progetto sperimentale è coordinato dall Osservatorio Regionale Rifiuti, in collaborazione con l associazione ARCOCONSUMATORI. L accordo intende sperimentare forme concrete di prevenzione e riduzione dei rifiuti, in particolar modo di imballaggi e rifiuti di imballaggi e si propone di diffondere forme di consumo consapevole (ecospesa). L accordo rappresenta anche un valido strumento per diffondere una più moderna gestione dei rifiuti nei soggetti che svolgono attività commerciale, proponendo sistemi alternativi di confezionamento e/o distribuzione delle merci. Nuova legge regionale contro il rischio amianto LR n. 11/2009 La Regione Abruzzo ha approvato la L. R. n. 11 del Norme per la protezione dell'ambiente, decontaminazione, smaltimento e bonifica ai fini della difesa dai pericoli derivanti dall'amianto, pubblicato sul BURA Ordinario n. 44 del , che mira a realizzare una programmazione avanzata ed efficace in grado di ridurre il pericolo amianto ed attuare politiche regionali concrete per favorire la rimozione e lo smaltimento di questo minerale ed agevolare la rimozione in piena sicurezza dell'amianto presente in Abruzzo attraverso la sperimentazione di nuove tecnologie di trattamento. La Legge Regionale introduce norme per la protezione dell'ambiente, la decontaminazione, lo smaltimento e la bonifica ai fini della difesa dai pericoli derivanti dall'amianto. Contributi per la rimozione di piccole quantità di amianto (comunicata con Newsletter n.1/2009) La Giunta regionale ha approvato la DGR n. 211 del relativa alla rimozione ed allo smaltimento di piccoli quantitativi di amianto. Nel provvedimento vengono indicate le modalità per la rimozione e smaltimento ed i criteri di erogazione dei relativi contributi. L atto ha una grande valenza ambientale poiché incide sulla possibilità di eliminare il rischio per l ambiente e la salute pubblica che la presenza sul territorio di amianto e di rifiuti contenenti amianto potenzialmente possono causare.. Si segnala che il contributo massimo erogabile per ogni singolo intervento sarà non superiore al 70% della spesa massima ammissibile. Attualmente, nell'ambito del Piano triennale per l'ambiente , - ha aggiunto - sono previste risorse per 2 milioni 300 mila euro a favore di Enti pubblici per interventi di

5 rimozione e smaltimento dell'amianto mentre, nel bilancio 2008, in relazione allo smaltimento di materiale di piccole quantità, sono stati stanziati 250 mila euro a beneficio sia di Comuni sia di privati. DGR n. 211 del 04/05/09- Programma per la rimozione e lo smaltimento di piccoli quantitativi di materiali contenenti amianto. Modifiche ed integrazioni alla DGR n. 367 del Allegato 1 - Modalità di attuazione della normativa per la rimozione e smaltimento di piccole quantità di amianto -- Regione Abruzzo - Servizio Gestione Rifiuti - Osservatorio Regionale Rifiuti Via Passolanciano n PESCARA Web site:

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