La rendicontazione e le misure di accompagnamento. nei percorsi IFTS

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1 Università di Padova La rendicontazione e le misure di accompagnamento nei percorsi IFTS 14 Marzo 2006

2 Università di Padova La rendicontazione negli IFTS

3 Università di Padova Cosa cambia con e-learning Per e-learning (FAD) s intendono: tutte le azioni formative in cui i momenti dell insegnamento e dell apprendimento sono spazialmente e temporalmente separati e si prevedono servizi di supporto Non è sempre possibile utilizzare i tradizionali strumenti di rilevazione delle presenze Necessità di contratto d apprendimento Maggiore attenzione nella pianificazione e realizzazione delle azioni di valutazione degli apprendimenti (sia alla fine di ogni tappa che alla fine del percorso).

4 Università di Padova Contratto formativo Contiene il piano individualizzato e/o di gruppo delle attività formative Deve contenere le seguenti informazioni dettagliate: Gli elementi identificativi del progetto La descrizione delle modalità in cui si realizzerà l interazione didattica: (docenza, tutoraggio, Servizi individuali o di gruppo, Attività a distanza o in presenza) Luoghi di svolgimento dell attività didattica Centro formativo, Domicilio, Luogo di lavoro del partecipante Media utilizzati (CD-ROM, Manuali a stampa, Multimedia, , web, video o computer conferenza, fax, ecc) La determinazione dei tempi di inizio e termine del programma, Le modalità di valutazione dell'apprendimento Nota: deve essere controfirmato da ciascun allievo e dal tutor o dal responsabile ente.

5 Università di Padova Tipologie di valutazione Valutazione formativa: Verifiche ricorrenti realizzate a seguito della trasmissione dei contenuti didattici Realizzabile a distanza tramite autovalutazioni Valutazione sommativa: Verifiche dell intero segmento formativo Da realizzare alla presenza di un rappresentante dell Ente Valutazione finale dell intero corso Da realizzare alla presenza di un rappresentante dell Ente

6 Università di Padova Tipologie di attività didattiche La normativa disciplina quattro tipologie di attività: Formazione in aula Formazione di gruppo a distanza Formazione individuale a distanza Servizi di supporto

7 Università di Padova Formazione in aula Le attività di formazione in aula dovranno essere documentate, come da prassi, attraverso gli appositi registri didattici e delle presenze vidimati e debitamente compilati. sono finalizzate all illustrazione dei corsi che verranno seguiti on line all illustrazione del materiale didattico - eventuali strumenti audio visivi (cd-rom, audio e video cassette, floppy disk) e cartacei (libri, riviste, enciclopedie, compendi) alla discussione di particolari problemi incontrati durante lo studio alle verifiche periodiche delle presenze e dell apprendimento dei soggetti coinvolti nell iter formativo oltre che alla somministrazione del test finale. Sono previste, in particolare, sessioni di analisi face-to-face all inizio del percorso di formazione, con l obiettivo di individuare le necessità dell utente e le strategie più idonee a raggiungere i traguardi indicati nel contratto di apprendimento.

8 Università di Padova Formazione di gruppo a distanza Le attività di FaD, svolte tramite media tecnologici (ad es. la video conferenza) che interessano gruppi remoti saranno documentate, come le attività in aula: attraverso appositi registri didattici e delle presenze a cui andranno allegate: le prove di verifica dell'apprendimento acquisito tramite FaD le stampe dei report automatici prodotti dai sistemi informativi e di comunicazione (qualora il media utilizzato per la FaD lo consenta). Necessità di informare gli organi di vigilanza sulle specifiche attività da svolgere e comunicando date e luoghi di svolgimento delle azioni formative di gruppo: all'inizio dell'attività formativa oppure con almeno 15 giorni di preavviso qualora intervengano improvvise variazioni

9 Formazione individuale a distanza (FAD) Università di Padova Le attività di FaD, svolte su appositi pacchetti didattici, saranno autocertificate dall allievo (ai sensi del T.U. 445/2000) su moduli predisposti e vidimati dall Ente erogatore del servizio FaD, in cui saranno riportati: gli elementi identificativi dell attività; il titolo del pacchetto didattico oggetto della formazione; il titolo del corso oggetto della formazione la sua durata media convenzionale espressa in ore; le date d inizio e di chiusura dell attività di apprendimento di ciascun modulo didattico. Tale autocertificazione viene consegnata dallo studente alla fine del percorso didattico. A ciò andranno allegate: le prove di verifica dell apprendimento acquisito tramite FaD la stampa dei report automatici prodotti dai sistemi informatici (qualora il media utilizzato per la FaD lo consenta)

10 Servizi di supporto all apprendimento Università di Padova Per docenti e tutor Le attività d insegnamento e di tutoraggio a distanza svolte individualmente saranno documentate attraverso appositi moduli o registri, predisposti e vidimati dall Ente gestore. I moduli andranno compilati e controfirmati giornalmente. Essi dovranno contenere: luogo orari contenuto della prestazione nominativi degli allievi contattati

11 Prospetto Documentazione per rendicontazione FAD (Circolare n. 43/99 del 08/06/1999 del Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale) Documento Contenuto/Forma Ubicazione Contratto di apprendimento, contenente: Elementi indicativi del progetto; Servizi offerti; Luoghi e tempi di svolgimento attività; Media utilizzati. documento controfirmato da ciascun allievo e dall impresa Conservato presso la sede dell Ente a disposizione per eventuali controlli. In copia agli allievi. Registro attività svolta in aula docenti/allievi registro tradizionale vidimato Conservato presso la sede dell Ente a disposizione per eventuali controlli. FAD GRUPPO ALLIEVI Registro attività svolta in aula docenti/allievi Prove di verifica dell apprendimento individuali Report informatici (cadenza mensile) FAD INDIVIDUALE ALLIEVI Prove di verifica dell apprendimento individuali Autocertificazioni degli allievi (Legge 15/68) Report informatici (cadenza mensile) FAD DOCENTI/TUTOR Registri didattici e delle presenze Report del media utilizzato (cadenza mensile) Moduli o Registri (agenda di lavoro) registro tradizionale vidimato Schede di verifica Report informatici (se disponibili) Schede di verifica Moduli predisposti dall Ente Gestore Report informatici (se disponibili) Registro vidimati dalla PA Report informatici (se disponibili) Moduli o registri predisposti e vidimati dall Ente Gestore Conservato presso la sede dell Ente a disposizione per eventuali controlli. Conservato presso la sede dell Ente a disposizione per eventuali controlli. Conservato presso la sede dell Ente a disposizione per eventuali controlli. Relazione finale riepilogativa Documento cartaceo sottoscritto L.R. Consegnata alla Regione

12 Università di Padova Indicatori per i report informatici FAD EROGATIVA n complessivo degli accessi in Rete finalizzati a scaricare materiale didattico (download) e/oall esecuzione delle esercitazioni proposte (partecipazione e apprendimento) n complessivo di lavori individuali (e/o di gruppo) presentati in Rete (produzione, apprendimento e socializzazione) Videolezioni: durata filmato + 20% in più (per potersi fermare e ritornare sul filmato) FAD ASINCRONA n complessivo di interventi e durata temporale in Rete, con particolare riferimento alle sessioni di studio (partecipazione) n complessivo di messaggi scambiati tra gli allievi o inviati da questi ai tutor in Rete in modo asincrono ( ) durante il corso (socializzazione) Conteggiati con un valore stimato di 5 minuti l uno per i messaggi di socializzazione o di scambio di informazioni. Oppure: tempo in piattaforma. FAD SINCRONA Il tempo medio di partecipazione dello studente (al docente è imputato l intero periodo) n complessivo di messaggi scambiati tra gli allievi o inviati da questi ai tutor in Rete in modo sincrono (chat) durante il corso (socializzazione)

13 Università di Padova Come registro la frequenza degli studenti ATTIVITA Le ore di aula (100% della presenza) Le ore di verifica Le ore di pratica laboratoriale FAD erogativa L unità (materiale + test o compito) verrà quantificata in ore. Il riconoscimento delle ore di frequenza avverrà quando: - il materiale è stato visto - il test è stato superato FAD sincrona L ipotesi e di tenere traccia del tempo medio di presenza in chat FAD asincrona (forum) per recuperare la frequenza (a compensazione di aula o sincrono) N. messaggi in forum quantificati in 5 minuti a messaggio (es. 10 messaggi * 5 minuti= 50 minuti) DOCUMENTAZIONE RICHIESTA Registro d aula Registro d aula Registro d aula Report informatizzato, prove di verifica e autocertificazione Report informatizzato Report informatizzato

14 Università di Padova Come calcolo le ore di Fad erogativa Considerando: Per i materiali didattici: la stessa durata dei moduli tenuti in aula (es. se per spiegare word un docente impiegava 20 h, così attribuirò 20 ore al modulo a distanza) N.B. lo studio individuale non viene considerato tale attività comprende pero : Il tempo medio necessario per lo svolgimento dei test Il tempo medio necessario per l applicazione di quanto appreso (es: stesura relazione, analisi caso di studio, project work, esercitazione pratiche, simulazioni, ecc.)

15 Università di Padova Come registro l attività del docente Entrano nel computo le seguenti attività: Aula Verifiche intermedie e finali FAD sincrona ( es: 1 incontro settimanale di on-line) Pratiche laboratoriali Supporto on line agli studenti = 1/5 di ore di FAD Registro d aula Registro d aula Autocertificazione + Log Registro d aula Autocertificazione

16 Università di Padova Come registro l attività del tutor Entrano nel computo le seguenti attività: Aula Monitoraggio e supporto motivazionale in piattaforma (correzione compiti, monitoraggio studenti, contatto telefonico studenti, ): 50% della FAD erogativa ed asincrona Registro d aula Autocertificazione come supporto al lavoro del docente Help desk per studenti: 10% della FAD (erogativa, asincrona) Autocertificazione Misure di accompagnamento: Con e-learning diventa difficile distinguere tra tutoring e attività consulenziale, quindi le stesse attività registrate nel tutoring potrebbero anche essere esposte come misure di accompagnamento.

17 Università di Padova Come registro l attività del progettista In percentuale sul costo del progetto Dato che attualmente è stimata al 15% l idea è quella di aumentare tale importo al 20% Quale documentazione: relazione di progettazione. Tra le attività del progettista diventa essenziale anche la Formazione Formatori Misure di Accompagnamento.

18 Come registro l attività del coordinatore e del direttore Università di Padova Dato che questa figura non viene modificata, lascerei le stesse regole tuttora in atto. Si possono individuare delle economie con la figura progettista??

19 Come registro l attività dell esperto di piattaforme Università di Padova Con una stima basata sui seguenti parametri: Tutta l attività sincrona Il 10% della FAD Il 20% della FAD per l allestimento dell ambiente di apprendimento (fase di avvio, predisposizione corsi, ) Registrazione dell attività: Autocertificazione

20 Università di Padova Le misure di accompagnamento negli IFTS Tratto da IFTS - Linee guida per la progettazione dei percorsi formativi a cura del Ministero Pubblica Istruzione. Anno 1999

21 Le misure di accompagnamento Università di Padova Le misure di accompagnamento costituiscono l insieme dei servizi di supporto all allievo: servizi non formativi, ma relativi alle azioni che rendono maggiormente fruibile il percorso formativo e ne favoriscono il successo, anche in termini di inserimento lavorativo o di ulteriore formazione Essi rappresentano le condizioni per l ampliamento dell accesso a tali percorsi da parte di diverse tipologie di soggetti (anche a rischio di esclusione sociale e lavorativa) e per la loro percorribilità con risultati positivi.

22 Le misure di accompagnamento Glientierogatori Università di Padova Da chi vengono erogate le misure di accompagnamento? Dalle strutture formative responsabili del progetto Dalle altre agenzie del territorio (formative, di orientamento, per l inserimento lavorativo, ecc.) messe a disposizione dell allievo attraverso la stessa struttura formativa

23 Le misure di accompagnamento Gli obiettivi Università di Padova Quali sono gli obiettivi delle misure di accompagnamento? 1. Favorire la conoscenza della Istruzione e Formazione Tecnica Superiore da parte dell'utenza potenziale e da parte delle imprese 2. Far emergere l'offerta occupazionale per le figure professionali prodotte dall'ifts. 3. Monitorare le esperienze in atto. 4. Favorire opportunità di scambio e cooperazione tra soggetti impegnati nella loro progettazione e realizzazione, anche a livello nazionale e internazionale

24 Le misure di accompagnamento Classificazione dei servizi erogati Università di Padova Informazione Orientamento ai percorsi di studio Consulenza individuale Inserimento lavorativo

25 Le misure di accompagnamento Informazione Università di Padova Informazione Obiettivi - garantire la capillare diffusione dell informazione sullo specifico percorso formativo - rispondere alla domanda individuale di informazione relativamente agli aspetti contenutistici ed organizzativi dello specifico percorso formativo - offrire un supporto informativo rispetto all offerta formativa di tipo superiore esistente sul territorio - fornire il necessario collegamento con i servizi informativi del territorio

26 Le misure di accompagnamento Informazione Università di Padova Informazione Attività previste Sportello informativo individuale, anche on-line Collegamento a banche dati sull offerta formativa del territorio Giornate informative Azioni di pubblicizzazione (stampa, televisione, radio, internet, ecc.) con produzione di materiali ad hoc Risorse e strutture Responsabile del servizio informativo per il progetto Centri per l informazione e l orientamento del territorio Siti telematici specializzati

27 Le misure di accompagnamento Orientamento ai percorsi di studio Università di Padova IMP. Orientamento ai percorsi di studio Il servizio di orientamento si configura come un supporto all allievo in un duplice momento: a) all ingresso del percorso, per aiutarlo nella scelta e nella predisposizione di un percorso di formazione individualizzato in alcuni aspetti; b) all uscita dal percorso, per assisterlo nell eventuale scelta di proseguire verso ulteriori opportunità formative. Obiettivi supportare la realizzazione del bilancio di competenze possedute dagli allievi in ingresso per l inserimento nello specifico percorso formativo individuare gli elementi necessari alla predisposizione del piano personalizzato di partecipazione al percorso (insieme all allievo e agli operatori coinvolti), nei casi in cui sia necessario favorire la partecipazione degli allievi al percorso formativo attraverso la definizione di modalità specifiche (ad esempio: accordi con le istituzioni e le Parti sociali per l accesso di determinate tipologie di utenti) evidenziare dei percorsi individuali di sviluppo formativo, attraverso l individuazione delle modalità e tipologie di ulteriori percorsi, in relazione alla valutazione finale delle competenze possedute

28 Le misure di accompagnamento Orientamento ai percorsi di studio Università di Padova Orientamento ai percorsi di studio Attività previste Bilancio delle competenze individuali (attraverso strumenti standardizzati e colloqui) Attività di orientamento individuale finalizzato alla predisposizione dei piani personalizzati di formazione Sportello per l orientamento a disposizione degli studenti (con cadenza periodica) anche online Collegamento a servizi di orientamento telematici e presenti nel territorio Risorse e strutture Responsabile del servizio di orientamento per il progetto Specialista del bilancio di competenze Centri per l informazione e l orientamento del territorio Siti telematici specializzati.

29 Le misure di accompagnamento Consulenza individuale Università di Padova Consulenza individuale E un attività personalizzata, sul modello del counselling, che mira a sostenere l allievo durante il percorso formativo e a prevenirne l abbandono Obiettivi supportare gli allievi in relazione al processo di apprendimento favorire nell allievo l acquisizione di strumenti di auto-diagnosi dei problemi relativi al percorso formativo indirizzare gli allievi verso servizi esterni specialistici, nel caso di necessità cooperare con gli operatori del percorso formativo nell individuazione dei problemi e delle possibili soluzioni

30 Le misure di accompagnamento Consulenza individuale Università di Padova Consulenza individuale Attività previste Colloqui individuali su richiesta degli interessati Incontri di verifica con gli operatori del percorso formativo Nota: all interno di un percorso in elearning queste attività rientrano nel normale ruolo del tutor on-line Risorse e strutture Tutor formativi Esperti di consulenza individuale Centri di consulenza del territorio

31 Le misure di accompagnamento Inserimento lavorativo Università di Padova Inserimento lavorativo Il servizio di accompagnamento per l inserimento lavorativo promuove l incontro tra la potenziale domanda di lavoro e gli allievi in uscita dal percorso interessati a trovare un occupazione Vede il coinvolgimento delle strutture per l impiego, in quanto costituisce uno dei canali che facilitano l ingresso dei giovani nel mercato del lavoro Opererà soprattutto nella fase conclusiva del percorso, prevedendo comunque momenti finalizzati alla conoscenza del mercato del lavoro specifico anche in itinere Obiettivi favorire la conoscenza degli allievi circa le diverse opportunità del mercato del lavoro, in relazione alle specifiche competenze professionali creare canali di collegamento con agenzie/soggetti che operano nel campo del reclutamento, selezione, collocamento lavorativo realizzare momenti di incontro diretto tra i soggetti del mercato del lavoro di specifici settori/aree e gli allievi interessati ad inserirsi in esso promuovere forme di incontro con i soggetti operanti nel lavoro autonomo per la promozione della creazione d impresa da parte degli allievi interessati creare uno strumento informativo periodico sulla specifica domanda di lavoro

32 Le misure di accompagnamento Inserimento lavorativo Università di Padova Inserimento lavorativo Attività previste Seminari e/o giornate informative rivolte agli allievi sulle diverse possibilità di inserimento lavorativo per la specifica area professionale Diffusione delle informazioni derivanti dall analisi delle richieste di professionalità specifiche (bacheca informativa, bollettino periodico, ecc.) Collegamento a banche dati sulle opportunità di lavoro relative alla figura professionale considerata Incontri con le aziende del territorio interessate dalla specifica professionalità degli allievi Risorse e strutture Responsabile del servizio di inserimento lavorativo Tutor formativi e aziendali Strutture per l impiego del territorio

33 Come le registro Studente Registro a fogli mobili Tutor o altro personale Autocertificazione Relazioni Proposte Report informatici

34 Bibliografia Linee guida per la progettazione dei percorsi formativi (con la consulenza dell Isfol) Ministero della Pubblica Istruzione (Ufficio Studi e Programmazione) 1999 Linee guida per la formazione a distanza Regione Lombardia Nota operativa per la progettazione esecutiva dei percorsi IFTS L istruzione e la formazione tecnica superiore l esperienza di Liguria e Piemonte (I Quaderni 4) Fondazione per la Scuola della Compagnia di San Paolo Dgr Regione Veneto n del 08/11/2005 Circolare n. 43/99 del 08/06/1999 del Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale)

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