Associazioni. Informatica. Associazioni. Associazioni. Associazioni. Attributi. Possono esistere associazioni diverse che coinvolgono le stesse entità

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1 Informatica Possono esistere associazioni diverse che coinvolgono le stesse entità Lezione 7 Lavora a Laurea magistrale in Scienze della mente Laurea magistrale in Psicologia dello sviluppo e dell'educazione Anno accademico: Risiede a 1 2 È possibile avere un associazione tra un entità e se stessa È possibile avere associazioni che coinvolgono più di due entità È collega di Succede a Fornitore Fornisce Prodotto Predecessore Sovrano Successore Dipartimento 3 4 È possibile avere associazioni che coinvolgono più di due entità Professore Raccomanda Testo : Descrivono le proprietà di entità o associazioni che sono di interesse ai fini dell applicazione Per esempio:, Stipendio e Età sono possibili attributi dell entità e Voto sono possibili attributi della associazione Sostiene Esame tra e Un attributo associa a ciascuna occorrenza di entità o di associazione un valore appartenente al dominio dell attributo Dominio: i valori ammissibili per l attributo 5 6

2 di entità - esempio: di associazioni - esempio: Voto Anno di Nascita Sostiene esame di N.B.: Voto e non sono proprietà né di né di, ma del legame tra i due, cioè dell esame 7 8 composti Esempio completo: Anno di Voto Sostiene esame di Può risultare comodo raggruppare attributi che presentano affinità nel loro significato e uso L insieme di attributi che si ottiene in questa maniera viene detto attributo composto Per esempio: raggruppare Via, Numero civico e CAP per formare l attributo composto Età Sesso Via Numero civico CAP 9 10 Modello Entità-Associazione Nascita Budget Partecipa a Progetto Dirige Afferisce a inizio afferenza Dipartimento Composta da Sede Telefono Numero civico Via CAP consegna 11 delle associazioni: Vengono specificate per ciascuna partecipazione di entità a una associazione Descrivono il numero minimo e massimo di occorrenze di associazione cui una occorrenza dell entità può partecipare Cioè: quante volte, in una associazione tra entità, un occorrenza di una di queste entità può essere legata a occorrenze delle altre entità coinvolte 12

3 Per esempio: associazione Assegnato a tra le entità e Incarico (nel contesto dell associazione Assegnato a): cardinalità minima=1, massima=5 Un impiegato può partecipare a un minimo di una occorrenza e a un massimo di cinque occorrenze dell associazione Assegnato a Cioè: ogni impiegato ha da 1 a 5 incarichi Incarico (nel contesto della associazione Assegnato a): cardinalità minima=0, massima=50 Un certo incarico può partecipare o a nessuna occorrenza oppure al massimo a 50 occorrenze dell associazione Assegnato a Cioè: un incarico può non essere assegnato ad alcun impiegato oppure può essere assegnato al massimo a 50 impiegati (1,5) Assegnato a Incarico Assegnato a (1,5) (0,50) Incarico Nella maggiore parte dei casi, è sufficiente utilizzare solo tre valori: Zero Uno Il simbolo N minima: Zero: la partecipazione dell entità relativa è opzionale Uno: la partecipazione dell entità relativa è obbligatoria massima: Uno: la partecipazione dell entità entità relativa associa a un occorrenza dell entità una sola occorrenza (o nessuna) dell altra entità che partecipa all associazione N: c è un associazione con un numero arbitrario di occorrenze dell altra entità Esempio: Possiede (0,N) (0,1) Automobile Turista (1,N) Prenota (0,N) Viaggio minima tra e Possiede: 0 Esistono persone che non possiedono auto minima tra Automobile e Possiede: 0 Esistono auto che non hanno proprietari massima tra e Possiede: N Ogni persona può possedere anche più di un auto massima tra Automobile e Possiede: 1 Ogni auto ha al più un proprietario 17 massima pari a N per entrambe le entità coinvolte Associazione molti a molti 18

4 Risiede (1,1) (0,N) Ordine Vendite (0,1) (1,1) Fattura Ogni persona può essere residente in una e una sola città Ogni città può avere qualsiasi numero di residenti (anche nessuno) massima di 1, e cardinalità massima di N Associazione uno a molti massima pari a uno per entrambe le entità coinvolte: definisce una corrispondenza uno a uno tra le occorrenze di tali entità Associazione uno a uno minime: la partecipazione obbligatoria per tutte le entità coinvolte è rara Quando si aggiunge una nuova occorrenza di entità, spesso non sono note (o non esistono ancora) le corrispondenti occorrenze delle entità a essa collegate degli attributi: Possono essere specificate per gli attributi di entità o relazioni Descrivono il numero minimo e massimo di valori dell attributo associati a ogni occorrenza di entità o relazione Nella maggior parte dei casi, la cardinalità di un attributo è (1,1) (e viene omessa) degli attributi: Il valore per un certo attributo può essere nullo: minimo della cardinalità=0 Possono esistere diversi valori di un certo attributo per una occorrenza: massimo della cardinalità=n degli attributi: minima=0: l attributo è opzionale (l informazione potrebbe essere non disponibile) minima=1: l attributo è obbligatorio massima=n: l attributo è multivalore (0,N) (0,1) Targa automobile Numero patente 23 24

5 Identificatori delle entità Identificatori delle entità Identificatori delle entità: Sono gli attributi che permettono di identificare univocamente le occorrenze delle entità Identificatore interno (o chiave interna) Per esempio: non possono esistere due automobili con la stessa targa Quindi, l attributo Targa può essere un identificatore interno per l entità Automobile Entità con gli attributi,, e di nascita Un identificatore interno per può essere, e di nascita (forse non sufficiente) di nascita Targa Automobile Modello Colore Identificatori esterni Identificatori esterni Alcune volte gli attributi di una entità non sono sufficienti a identificare univocamente le sue occorrenze Per esempio, in un DB degli studenti universitari italiani, due studenti iscritti a università diverse possono avere lo stesso numero di matricola Identificatore esterno (chiave esterna): l identificazione di una entità è ottenuta utilizzando altre entità (cioè tramite gli identificatori di altre entità) Per identificare univocamente uno studente serve, oltre al numero di matricola, anche la relativa università Un identificatore corretto per l entità è costituito dall attributo e dall entità Università L identificazione è resa possibile dall associazione associazione Iscritto a tra e Università Anno Iscritto a Università (1,1) (1,N) Identificatori delle entità Identificatori delle entità: considerazioni generali Un identificatore può coinvolgere uno o più attributi Una identificazione esterna può coinvolgere una o più entità Una identificazione esterna può coinvolgere una entità che è a sua volta identificata esternamente Purché non venga generato un circolo vizioso di identificazioni esterne Ogni entità deve avere almeno un identificatore, ma in generale ne può avere più di uno 29

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